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Policoro: ok a celle Arpor automatizzate più alte d’Italia

in Economia
Policoro: ok a celle Arpor automatizzate più alte d’Italia, il Consiglio Comunale unanime su ampliamento dell’opificio di via Zara
Una crescita produttiva negli ultimi 9 anni di oltre il 150% ed una prospettiva in crescita del 4/5% annui, nei prossimi 8 anni, con importanti ricadute positive nei confronti del mondo agricolo, sociale ed economico non solo della Città di Policoro, ma dell’intero comprensorio. Sono alcuni degli importanti numeri della relazione sulla produzione aziendale della sede di Policoro della ditta “ARPOR” di Cesena, approdata in Consiglio Comunale per chiedere il rilascio del permesso di costruire, in deroga agli strumenti urbanistici, per realizzare una cella automatizzata alta 26 metri, e non 8 metri come prevede l’attuale Regolamento Urbanistico, che consentirà la conservazione dei prodotti agricoli a -25°, per 365 giorni all’anno. Considerato l’importante interesse pubblico dell’opera, il Consiglio Comunale, su proposta del neo assessore all’Urbanistica, Vincenzo Agresti, ha
approvato all’unanimità l’avvio delle procedure per il rilascio del permesso di costruire una delle celle automatizzate più alte d’Italia,
da realizzarsi presso l’attuale sede ARPOR situata in via Zara, nella Zona Industriale di Bosco Soprano di Policoro,
che ad oggi vanta la presenza di ben 350 dipendenti.
“La grande vocazione agricola del nostro territorio improntata su un’agricoltura sempre più tecnologicamente avanzata – dichiara il sindaco, Enrico Mascia – ha bisogno di essere supportata con importanti investimenti di questo tipo, che vanno verso la direzione di una crescita produttiva ed occupazionale di rilievo, i cui benefici ricadranno sull’intero indotto agricolo in una vasta area del Mezzogiorno”. “Il grande interesse pubblico sollevato da questo importante investimento – prosegue Mascia – sarà supportato da una serie di vantaggi tecnici e logistici, quali il miglioramento delle condizioni di lavoro e della sicurezza degli operatori e il controllo totale della tracciabilità del prodotto”. “Si tratta – conclude il primo cittadino – di una importantissima opportunità sia occupazionale che produttiva per l’intero territorio: da un lato vi è la prospettiva di incrementare nuovi posti di lavoro, vero toccasana in uno dei momenti storici più difficili degli ultimi anni, dall’altro la possibilità di conservazione in loco dei prodotti della terra, con grande beneficio degli imprenditori agricoli dell’intera area”.
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Policoro. Consiglio comunale e “smentite”

in Politica

Policoro. Consiglio comunale e “smentite”. Assise convocata il 13 Luglio. Mitidieri su “assenza” sindaco: notizie false.

Nei giorni scorsi infatti è montata la polemica sulle “fughe” politiche del sindaco Enrico Mascia. Sui social invece, nelle ultime 24 ore, il consigliere Giuseppe Maiuri ha attaccato nuovamente Mascia:  “Dopo averci convocati e dunque fatti assentare da lavoro per la odierna riunione non si è presentato nuovamente…”

POLICORO. Convocazione in seduta pubblica straordinaria del Consiglio Comunale della Città di Policoro per martedì 13 luglio 2021, alle ore 09.00, con seconda convocazione prevista allo stesso orario di giovedì 15 luglio. A darne notizia, il Presidente del Consiglio Comunale, Francesco Mitidieri. Otto i punti all’ordine del giorno: la comunicazione del Sindaco sulla nomina della nuova Giunta comunale; l’approvazione della richiesta di rilascio di permesso di costruire in deroga agli strumenti urbanistici per la realizzazione di una cella automatizzata presso l’Opificio industriale sito in via Zara (Bosco Soprano); una modifica temporanea al regolamento comunale relativa all’occupazione degli spazi pubblici dei locali della Città. Inoltre, saranno discusse due mozioni presentate dal Consigliere Comunale Gianluca Modarelli, una relativa alla parità di genere nella toponomastica cittadina e alla proposta di intitolazione di strade o piazze alle vittime di femminicidio e l’altra alla richiesta di aumento sia del numero di sportelli di Poste Italiane che di ulteriori postazioni ATM; e tre interrogazioni a risposta orale presentate dal consigliere comunale Giuseppe Maiuri: lo stato in cui versa del “Casolare Paolo Gioacchino” e sul suo futuro; lo stato dei lavori relativi al terminal Bus Egeo e l’acquisizione al patrimonio comunale dei beni realizzati abusivamente. Il Consiglio Comunale si terrà presso la Sala Consiliare dell’Ente, ma a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, non sarà consentito l’ingresso al pubblico. I lavori potranno essere seguiti mediante diretta streaming collegandosi al Sito Istituzionale dell’Ente.

Inoltre, il Presidente del Consiglio, Francesco Mitidieri, a seguito di notizie diffuse in città circa una presunta assenza del sindaco in una riunione del Consiglio Comunale indetta per il giorno 6 luglio, specifica che per la giornata di ieri, martedì 6 luglio, come da Regolamento, ha indetto la Conferenza dei Capigruppo Consiliari, estesa a tutti i consiglieri comunali, finalizzata alla enunciazione dei punti in programma per la convocazione del Consiglio Comunale. “In qualità di Presidente del Consiglio Comunale – dichiara Mitidieri – mi corre l’obbligo di smentire categoricamente le notizie false e tendenziose diramate sui social da parte di qualche consigliere comunale di minoranza, secondo cui il sindaco non avrebbe preso parte al Consiglio Comunale del 06 luglio; si trattava, piuttosto, di una riunione di Capigruppo, propedeutica alla diramazione ai consiglieri comunali dei punti da discutere in consiglio, la cui seduta è stata indetta per il giorno 13 subito dopo tale riunione”. “Alla conferenza dei Capigruppo – prosegue Mitidieri – hanno preso parte i consiglieri comunali che hanno inteso parteciparvi”. “Aldilà della dialettica politica – conclude il presidente del Consiglio – l’invito che rivolgo all’intero Consiglio è quello di avere massimo rispetto del ruolo assegnato dai cittadini, perché un conto è la naturale contrapposizione di parte, un’altra è la mistificazione della realtà, dequalificante per chi la fa e deleteria per l’intera comunità”.

Ma cosa è accaduto nelle puntate precedenti?

I consiglieri Giuseppe Maiuri e Gianni Di Pierri dopo aver accusato il sindaco di “fuga politica”, con un comunicato stampa (che riportiamo di seguito) del 1 Luglio 2021, hanno invocato l’intervento del Prefetto. Nelle ultime 24 ore invece, sul suo profilo facebook personale, Giuseppe Maiuri in un post pubblico ha scritto:

Il sindaco che avrebbe dovuto presentare la Giunta al consiglio stamane (dopo essersi sottratto a ben due consigli comunali) NON è venuto nemmeno oggi
Dopo averci convocati e dunque fatti assentare da lavoro per la odierna riunione non si è presentato nuovamente
Nemmeno nel peggiore degli scenari avrei mai immaginato una tale sufficienza e mancanza di rispetto

Di seguito la nota stampa congiunta integrale del 1 Luglio 2021

POLICORO : DOPO LA FUGA DEL SINDACO MAIURI E DI PIERRI CHIEDONO L’INTERVENTO DEL PREFETTO
Nei giorni scorsi si è tenuto a Policoro il consiglio comunale che prevedeva al primo punto dell’ordine del giorno la discussione sulla mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Enrico Mascia, proposta dal Capogruppo di Policoro Futura, Giuseppe Maiuri, e sottoscritta da tutti i consiglieri di minoranza. All’appuntamento sono risultati fuggiaschi sia il sindaco che la Giunta nonché buona parte del consiglio, compreso Ranù che fino a qualche giorno prima aveva aspramente criticato la sua stessa maggioranza. Vogliamo ricordare che la mozione di sfiducia porta con sé un elemento fondamentale (che poi è quello che ha fatto venir meno ai cosiddetti “dissidenti” il coraggio di andare fino in fondo) ovvero il voto per appello nominale. Quell’appello nominale che evidentemente, a chi non è padrone delle proprie idee e delle proprie decisioni, incute un grande timore.
Il primo cittadino, sottraendosi al consiglio, ha dimostrato di non essere in grado di affrontare nè i suoi avversari politici nè gli stessi membri critici della maggioranza, nei luoghi istituzionali, preferendo, al loro pari, le polemiche sterili ed i “botta e risposta” da social. Ha violato la prerogativa in capo al consiglio comunale, massimo organo collegiale cittadino e dimostrato scarso senso delle istituzioni ma soprattutto totale mancanza di rispetto per la città che nel consiglio comunale trova la sua rappresentanza.
Per tali ragioni e perché non riaccada che accordi sottobanco, sceneggiate napoletane, interessi personali e posti in Giunta, vengano ulteriormente usati come merce di scambio per ritrovare l’intesa con i dissidenti, i consiglieri Maiuri e Di Pierri hanno scritto una missiva al Prefetto affinchè intervenga a tutela della comunità ripristinando il corretto funzionamento delle istituzioni democratiche, con l’auspicio che gli interessi di bottega dei singoli cedano il passo, almeno in quest’ultimo periodo, al perseguimento del bene comune.
La incapacità e la litigiosità della governance Mascia, e l’attitudine alla fuga del stesso sindaco, molto poco in linea con le ormai mortificate aspettative dell’intera città, è già costata alla comunità policorese fiumi di milioni di euro (dallo Sprar alla rigenerazione urbana, dall’appalto dei rifiuti alla paralisi di tante attività economiche).

LE PRINCIPALI NOTIZIE, I COMUNICATI E GLI INTERVENTI RISPETTO AL DIBATTITO POLITICO LOCALE E REGIONALE NELLA CATEGORIA DEDICATA.

 

Policoro. Il glossario semiserio della crisi

 

Policoro. Il glossario semiserio della crisi

in Politica

Policoro. Il glossario semiserio della crisi: ci sarebbero stati molti modi per raccontare questa pagina di politica che riguarda Policoro,  ho scelto il più serio perché l’obiettivo è quello di suscitare del buonumore. Comunque vada, nessuno si senta offeso. E nemmeno escluso. Immagine d’apertura Studio Officine Creative.

A: come “assente”. Già, il numero legale a Policoro non c’è, e non lo raggiungi nemmeno sommando gli utenti collegati durante la diretta del Consiglio comunale. Appare verosimile che Mascia, ovunque si trovi, sia d’accordo.

B: come la biancheria del consigliere Montano – citata da Marrese a mo’ di similitudine – che per un attimo ha distolto l’attenzione dai sandali istituzionali di Gallitelli.

C: come carretta, quella che Teresa e gli altri devono “tirare”. Il destino dei primi firmatari.

D: come Di Pierri, il ballottaggio,ve lo ricordate? E poi “le buone intenzioni … la maleducazione”…ma quella è tutta un’altra… musica.

E: di Enrico. A proposito, dov’è? 

F: come Francesco. E’ dura fare il presidente del consiglio di questi tempi. E con questo tempo, inteso come clima. Eroe indiscusso.

G: come Giuseppe, il “Montano” che ha ispirato Marrese e forse, dicono i soliti bene informati,  Zequila. 

H: di highlander, il consigliere Gallitelli. Marrese è avvisato e si rassegni: la prossima campagna elettorale, Benedetto, la farà a mani e piedi nudi. 

I: come Ingratitudine. Dai Enri’, esci fuori, Marrese ha detto che ti vuole bene. E sta raccogliendo pure le firme. 

L: come Leone.  “Ciao Rocco guarda come mi diverto”. By E.B. (I soliti maligni)

M: di “mozioni”. “Che capire tu non puoi e chiamale se vuoi…” (segue alla lettera S)

N: di “Nicolino” che si sta riscaldando da un po’. Tornerà perché – come ha assicurato in un’intervista dell’Aprile scorso – glielo chiedono i cittadini. 

O: di Orogel. Apriamo e chiudiamo la “pagina” economica di questo spazio semiserio: oggi l’azienda presente a Policoro dal 2009 è sul Sole24Ore: “fabbrica 4.0”.

P: di programma, quello estivo. Pubblica utilità, perché c’è bisogno di allegria in città: c’è tempo fino al 2 Luglio per avanzare proposte per il calendario degli eventi estivi.

Q: di Quando gioca l’Italia? In città – dopo “dov’è Mascia?” – è la seconda domanda più frequente. 

R: di Ranù che stando alle voci dei soliti maligni, nelle ultime 48 ore, ha consumato 15 chili di pop corn davanti al pc.  

S: di sfiducia. “Uscir dalla brughiera di mattina dove non si vede a un passo …per ritrovar se stesso” (da abbinare con la lettera “M”)

T: di “T Tube” il dispositivo di aiuto al galleggiamento donato lo scorso 1 Giugno da un’associazione. Sinergie bellissime, che fanno bene alle comunità affinché chiunque, anche chi ha abilità diverse, possa vivere con gli altri la natura e il mare. 

U: di umiltà. Dal minuto 5:38 al 5:46 una lectio magistralis sul tema

V: Di “vaccinazioni”, ad oggi 25 Giugno 2021 in Basilicata sono 280.595 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino e 152.979 quelli che hanno ricevuto anche la seconda. Approfittiamo di questo spazio per dare anche una notizia di stretta attualità.

Z: Zoom Town: lo “smart working” piace alla politica policorese, meglio lavorare da casa che in consiglio: provetti “smart-worker”.

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Il Glossario semiserio del 2017 dopo la vittoria di Enrico Mascia.

Policoro, manca il numero legale: seconda convocazione

in Politica

Policoro, manca il numero legale: scatta la seconda convocazione. Carretta, Agresti e Carrera abbandonano i lavori

Alle 19:48 la seduta è stata dichiarata deserta, tuttavia si procederà con la notifica e la nuova convocazione, la seconda, per il giorno 24.06.2021 alle ore 19,30. Si è cosi concluso fra un’esultanza, un “così si torna indietro” e poi il monito: “i consigli li pagano i cittadini”, il consiglio comunale di Policoro di mercoledì 23 Giugno, appuntamento istituzionale dalle connotazioni politiche fortissime e incandescenti, sia per le alte temperature che hanno suggerito a qualcuno di restare a casa e ad altri di indossare i sandali francescani (ed esserci), sia per gli scenari futuri che attendono la città.

Sul tavolo la lista delle cose che proprio non vuoi che ti capitino d’estate, in zona bianca: la mozione di sfiducia e come se non bastasse gli ultimi accadimenti interni alla maggioranza. Circostanze che hanno determinato scossoni in giunta e accentuato le fratture politiche, fra tutte insanabile appare quella postuma alla bocciatura sonora del vicesindaco Gianluca Marrese che il sindaco Enrico Mascia ha sostituito nel ruolo con Nicola Celano.

Marrese ha così lasciato l’esecutivo rifiutando anche il posto che comunque il primo cittadino gli aveva offerto in qualità di assessore con deleghe alle attività produttive, cooperazione territoriale, sicurezza, sgricoltura, ambiente, aree protette, verde pubblico.

La verifica delle 19:48 ha confermato ciò che era macroscopico: mancanza del numero legale. Presente la minoranza, mentre Pasquale Carrera, Teresa Carretta, Carmine Agresti  consiglieri di maggioranza, sono sgattaiolati via quando si è arrivati alla votazione della mozione di sfiducia presentata dalle minoranze verso il sindaco Enrico Mascia. L’uscita dei tre ha determinato il venir meno del numero legale.

Appuntamento con il destino politico e amministrativo della città di Policoro rimandato alle 19:30 di oggi così come sottolineato al termine della seduta di mercoledì dal presidente dell’assise Francesco Mitidieri.

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Policoro, c’è la nuova Giunta ma Marrese “lascia”

in Politica

Policoro, c’è la nuova Giunta ma Marrese lascia: la situazione si complica e mercoledì c’è il consiglio comunale

Marrese non ci sta e in un post lunghissimo su facebook lo fa presente: in sostanza non ha gradito  la sua personale bocciatura – al suo posto è stato nominato vicesindaco Nicola Celano (PD)– e ad allargare il solco col sindaco di Policoro, Enrico Mascia, contribuisce anche il fatto che, come scritto dallo stesso Marrese, la soluzione dell’ammiraglio ha il sapore delle cose pre-confenzionate: “prendere o lasciare“.

Ieri, il sindaco Mascia ha infatti annunciato la nuova squadra di governo cittadino in cui Gianluca Marrese (nella foto a sx) da vicesindaco, almeno nell’idea di Mascia, avrebbe occupato il solo ruolo di assessore con deleghe alle attività produttive, cooperazione territoriale, sicurezza, agricoltura, ambiente, aree protette, verde pubblico. (il post di Marrese su facebook)

Oggi, in una nota stampa, il sindaco di Policoro, Enrico Mascia precisa che “4 Assessori su 5 accettano l’incarico”. Nella nota è riportato che hanno firmato: Vincenzo Agresti – Urbanistica, Infrastrutture viabilità e trasporti arredo e decoro urbano, Nicola Celano – Bilancio, Tributi, strategie finanziarie, Patrimonio, Cultura. Rosa Maria Dragonetti – Pubblica istruzione, Comunicazione, Democrazia partecipata, Associazionismo e Volontariato. Maria Teresa Prestera – Politiche sociali, Turismo, Sport, Spettacolo, Gestione del Personale, Tutela Animali”.

Nel comunicato è poi precisato che: “Il vicesindaco uscente, Gianluca Marrese, non ha firmato per accettazione il decreto sindacale di nomina assessorile. A lui erano state affidate le seguenti deleghe – Attività produttive, Cooperazione territoriale, Sicurezza, Agricoltura, Ambiente, Aree protette, Verde pubblico”.  E, infine il commento:  “Divergenze di opinione possono provocare venti di burrasca – dichiara il Sindaco, Enrico Mascia – ma auspico vivamente che il senso di responsabilità prevalga su tutto e tutti. Per il bene della Città e per la fiducia accordataci dai cittadini, occorre continuare a lavorare”.

La vicenda è ovviamente tutt’altro che chiusa, anzi mercoledì  23 Giugno ci sarà il consiglio comunale alle 18:00 e fra i punti all’ordine del giorno c’è la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco.

Avrà i numeri l’Ammiraglio per continuare a navigare?

 

 

Policoro, mozione di sfiducia al sindaco

in Politica

Policoro, mozione di sfiducia al sindaco Enrico Mascia, l’atto è fra i tre punti all’ordine del giorno. Il consiglio sei svolgerà in remoto e sarà trasmesso online

Convocazione in seduta pubblica straordinaria del Consiglio Comunale della Città di Policoro per mercoledì 23 giugno 2021, alle ore 18.00, con seconda convocazione prevista per giovedì 24 alle ore 19.30. A darne notizia, il Presidente del Consiglio Comunale, Francesco Mitidieri (nella foto). Tre i punti all’ordine del giorno: la mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco di Policoro, Enrico Mascia, presentata da sette consiglieri comunali; la mozione presentata dal Consigliere Comunale Gianluca Modarelli sulla parità di genere nella toponomastica cittadina e sulla proposta di intitolazione di strade o piazze alle vittime di femminicidio; l’ultimo punto riguarda l’interrogazione a risposta orale presentata dal Consigliere Comunale Giuseppe Maiuri circa lo stato in cui versa del “Casolare Paolo Gioacchino” e sul suo futuro. LA

A causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, il Consiglio Comunale si terrà da remoto su apposita piattaforma informatica.

Il Consiglio comunale potrà essere seguito mediante diretta streaming collegandosi al Sito Istituzionale dell’Ente.

LA CRISI DEL 2019

Di seguito i collegamenti alla crisi politica del 2019 quando il sindaco Enrico Mascia fu invitato dalle minoranze a dimettersi, in seguito il sindaco ha ricomposto la maggioranza e ripreso la guida politica-amministrativa dell’Ente.

Febbraio 2019, il sindaco di Policoro, Enrico Mascia, ritira le dimissioni

Gennaio 2019, la minoranza incalza il sindaco di Policoro, Enrico Mascia, e lo invita a dimettersi.

L’ELEZIONE DI ENRICO MASCIA
Enrico Mascia, medico e già ammiraglio della Marina Militare, è stato eletto sindaco della città di Policoro nel 2017 in occasione delle elezioni amministrative. Nella circostanza ha sfidato, al ballottaggio, il sindaco uscente e pediatra,  Rocco Leone, attualmente assessore regionale alla Sanità regionale della Basilicata. Enrico Mascia ottenne il 50,7% dei voti.

Policoro, turismo accessibile: bandiera lilla

in Cultura

Policoro, turismo accessibile: bandiera lilla. Di recente al centro ionico è stata conferita anche la Bandiera Blu.

 

Non solo di Blu, Policoro presto si tingerà anche di…Lilla. Dopo aver ottenuto, per il sesto anno consecutivo il prestigioso titolo di Bandiera Blu, la Città di Policoro avrà anche la Bandiera Lilla, nata circa 10 anni fa da un’idea della omonima Cooperativa sociale con sede in Liguria, per favorire a livello nazionale il turismo di persone con disabilità e per premiare e

supportare i Comuni che, con lungimiranza, prestano una particolare attenzione al turismo accessibile.

L’Amministrazione Comunale di Policoro, su forte impulso dell’Assessore alle Politiche Sociali, Maria Teresa Prestera, ha avviato le procedure per il riconoscimento di questo nuovo importante requisito che intende unire turismo e accessibilità. Una comunicazione capillare sulla fruibilità di strutture in grado di ospitare persone con disabilità e dei principali monumenti, musei e strutture culturali e ricreative; accesso alle aree verdi; presenza di progetti per accompagnamento in impianti sportivi o in passeggiate di persone con problemi motori; accessibilità delle principali attrattive culturali del territorio e prossimità di parcheggi per disabili; progetti tesi a facilitare la fruibilità del territorio comunale da parte di turisti con disabilità; questi tra i parametri di valutazione dell’importante riconoscimento che favorisce l’implementazione di questo target turistico. “Si tratta – dichiara il primo cittadino, Enrico Mascia – di un percorso avviato da diverso tempo e teso a garantire una maggiore fruibilità del nostro territorio, da sempre accogliente con il mondo delle diverse abilità; per rafforzare tale percorso e per ottenere la Bandiera Lilla, grazie al forte impegno profuso dall’assessore al ramo, Maria Teresa Prestera, abbiamo anche provveduto ad acquistare 9 sedie “sand&sea (carrozzine da mare per persone disabili con ridotte mobilità che permettono di entrare in acqua rimanendo seduti, che si aggiungono alle 9 Sedie Job già in dotazione al Comune da diversi anni), 1 bicicletta per il trasporto di disabili in carrozzina (si tratta di progetto di mobilità sociale, sostenibile, ecologico nonché piacevole per il trasporto di persone con diverse disabilità), 3 totem multimediali per la divulgazione di informazioni di interesse pubblico e turistico, 5 mappe tattili con lettura braille per non vedenti e ipovedenti da allestire nelle principali vie e piazze cittadine e sul lungomare, e diversi audiolibri, libri in braille, libri tattili, in dotazione alla Biblioteca comunale”. “A completamento della fornitura di strumenti accessibili – concludono il Sindaco Mascia e l’Assessore Prestera – abbiamo deliberato anche l’implementazione delle funzioni del portale istituzionale dell’Ente per aumentarne l’accessibilità, la riqualificazione del Parco Giochi sito nella Villa comunale della Città mediante il Parco giochi inclusivo e la possibilità di rendere le docce delle spiagge libere accessibili con inserimento di ulteriori passerelle: l’ultimo tassello è attendere l’ufficialità della Bandiera Lilla, un altro importante riconoscimento per la nostra Città, da sempre accogliente ed oggi ancora più inclusiva”.

Nella foto un esempio dei dispositivi utili a favorire l’accessibilità, fonte ufficio stampa comune di Policoro

Policoro, censiti tre alberi monumentali: i primi nel Metapontino

in Storie di Frutta

Il MIPAAF – Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali “premia” Policoro

Oltre a vantare una storia millenaria, il territorio di Policoro, da oggi, può fregiarsi di avere i primi Alberi Monumentali del Metapontino. È di pochi giorni fa la pubblicazione del Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Agroalimentari e Forestali – Dipartimento delle Politiche Europee e Internazionali e dello Sviluppo Rurale, che vede la Città di Policoro premiata per ben tre volte grazie ad altrettante specie arboree di elevato pregio. Si tratta dell’imponente “Ficus macrophylla”, situato in Rione Pascoli, di n.14 esemplari di “Pinus Pinea”, cresciuti da oltre 120 anni lungo via Cristoforo Colombo, la suggestiva strada “Varatizzo” che porta al Museo Nazionale della Siritide, e della “Farnia”, importante specie situata in via Giumenteria che arricchisce il grande patrimonio del Bosco Pantano. Il riconoscimento, che nel panorama nazionale conta più di 3500 alberi o sistemi omogenei di alberi, è regolamentato da una apposita legge (n.10/2013 di “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”) e viene dato a particolari specie dall’importante valore biologico ed ecologico, cresciute in ambienti territoriali di importanza storica, culturale e religiosa, e valorizzate dallo stretto rapporto con lo sviluppo architettonico del territorio in cui vi abitano.

L’iter per il riconoscimento di queste importanti specie arboree è iniziato grazie alla segnalazione fatta pervenire al Comune di Policoro, per le prime due specie, da parte della AgriFood Design, Società di servizi nei settori agroalimentari, ambientali e forestali che ha effettuato il Censimento Arboreo e degli spazi verdi della Città, per la terza, da parte di Legambiente.

L’Ente Locale ha dato avvio alla procedura che ha visto coinvolto anche l’Ufficio Parchi, Biodiversità e Tutela della Natura del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata. “E’ un grande orgoglio, per la Città di Policoro, vedersi riconosciuto anche questo titolo di rilevanza nazionale”, dichiara il Sindaco, Enrico Mascia. “La valorizzazione di un territorio passa anche dal riconoscimento dell’immenso patrimonio naturale di cui è dotato e la nostra Città, oltre a vantare una storia millenaria, da oggi, potrà fregiarsi anche di questo importante riconoscimento, il primo della costa metapontina”. “Un altro tassello importante – conclude il primo cittadino – per rendere Policoro sempre più turistica ed accessibile agli amanti della natura e dell’ambiente”.

Rottamazione tributi, il sindaco di Policoro, Enrico Mascia, replica a Di Pierri e Maiuri

in Politica

In riferimento a quanto pubblicato in questi giorni da parte dei consiglieri comunali del Gruppo “Policoro Futura”, Giuseppe Maiuri e Gianni Di Pierri, riguardo la possibilità di rottamazione per IMU, TASI, TARI e multe, si comunica quanto segue: “Quanto evidenziato non trova alcun riferimento rispetto al Comune di Policoro in quanto la facoltà prevista dall’art. 15 del Decreto Legge 30.04.2019, nr.34 (cd. “dl Crescita”) riguarda esclusivamente quegli Enti Locali che, per la riscossione coattiva delle proprie entrate tributarie e patrimoniali si avvalgono dello strumento dell’ingiunzione di pagamento e non dello strumento del ruolo di esclusiva competenza dell’Agenzia Entrate Riscossione (ex Equitalia) come, invece, avviene per questo Comune. La finalità perseguita dal legislatore ha, quindi, l’esclusivo intento di ristabilire uniformità di trattamento tra i contribuenti nei confronti dei quali sia stata attivata la riscossione coattiva mediante ruolo attraverso l’Agenzia Entrate Riscossione (ex Equitalia) già inclusi ope legis nella procedura di definizione agevolata ( in cui ricade il Comune di Policoro) e quelli per i quali sia stata utilizzata la procedura dell’ingiunzione di pagamento che devono necessariamente adottare gli atti conseguenziali nei termini indicati dalla citata normativa.
Per completezza di informazioni, si precisa che, alla data odierna, i cittadini interessati hanno già aderito presso il Concessionario della Riscossione per un importo pari ad € 74.660,65, così come risulta dalla rendicontazione online di Agenzia Entrate Riscossione”.

La nota in precedenza inviata dal gruppo consiliare Policoro Futura è disponibile alla seguente pagina

 

Policoro, l’Amministrazione sollecita la creazione del Forum Giovani

in Politica

L’Amministrazione comunale di Policoro, tra i vari punti del programma elettorale presentato agli elettori, ha previsto l’attivazione del FORUM GIOVANI.

“Fortemente convinti che questo strumento di democrazia sia un organismo di rappresentanza delle giovani generazioni che garantisce i diritti di cittadinanza mediante la loro autonoma partecipazione alla vita della comunità, si invitano tutti i giovani compresi tra i 15 e i 29 anni, residenti o domiciliati a Policoro, a formare un comitato promotore inteso a raccogliere le più numerose iscrizioni per dare inizio alla costituzione del FORUM GIOVANI a Policoro, in ossequio al regolamento di cui il comune è già dotato e reperibile sul sito

Al fine di contribuire alla costituzione del FORUM, i giovani interessati potranno segnalare il loro interesse compilando il modulo presente sulla pagina istituzionale con le proprie generalità entro i 60 giorni dalla pubblicazione del presente comunicato”, si legge in una nota congiunta diffusa dal sindaco di Policoro, Enrico Mascia, e dall’Assessore alla Democrazia Partecipata,  Nicola Buongiorno.

 

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