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Policoro, la Guardia di Finanza indaga su due autofficine che risulterebbero abusive

in Cronaca

“La Compagnia della Guardia Finanza di Policoro ha individuato due autofficine abusive, ubicate alla periferia di Policoro, gestite da due distinti soggetti completamente sconosciuti al fisco che, all’atto dei rispettivi interventi, sono stati rinvenuti intenti a svolgere illecitamente l’attività di meccanico, in un caso, con l’ausilio di un dipendente in nero”, è quanto riportato in queste ore in una nota dalla Guardia di Finanza di Policoro.

E, ancora si legge nel comunicato stampa: “I militari delle Fiamme Gialle hanno pertanto riscontrato, in entrambi i casi, la mancata iscrizione alla Camera di Commercio e la carenza di atti autorizzativi necessari all’avvio ed all’esercizio dell’attività imprenditoriale.

Tutte le attrezzature utilizzate (ponti sollevatori, pistole pneumatiche, idropulitrici, compressori, saldatrici, banchi da lavoro, cric, utensili vari) sono state sottoposte a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca.

Ai rispettivi responsabili sono state contestate le violazioni amministrative previste dall’apposita normativa in tema di esercizio dell’attività di autoriparazioni da impresa non iscritta nell’apposito registro.

Inoltre, sono stati acquisiti elementi probanti atti alla effettiva ricostruzione del volume d’affari realizzato dai due abusivi e a definire la loro reale posizione fiscale.

Tali interventi, condotti nell’ambito delle attività preordinate al contrasto dei fenomeni di abusivismo e di lavoro sommerso, costituiscono ulteriore testimonianza dell’azione posta in essere dalla Guardia di Finanza nello specifico settore, con lo scopo di contribuire a contrastare gli effetti distorsivi in termini di libera concorrenza e di equità fiscale”.

Policoro, il Natale si festeggia anche al museo

in Appuntamenti

Dal 14 dicembre tre percorsi tematici in uno scrigno d’arte e storia

Vivi Heraclea 2019 prosegue il suo viaggio, facendo vivere la magia del Natale al Museo Archeologico Nazionale della Siritide. Quale periodo migliore delle festività natalizie, infatti, per accogliere come in famiglia turisti e visitatori nella “casa dell’arte” per eccellenza?
Da sabato 14 dicembre fino a domenica 29, tutti i week end, l’associazione I colori dell’anima propone sei visite guidate alla scoperta dei tesori d’arte e storia custodite nel museo di Policoro. Un patrimonio di valore inestimabile che il racconto delle archeologhe Maria Domenica Pasquino e Giuseppina Crupy e delle guide specializzate Martino Iannibelli e Domenico Asprella contribuirà a far conoscere e comprendere attraverso tre diversi percorsi tematici.
Il primo, in programma sabato 14 e domenica 15 dicembre, è incentrato su “Herakleia e la sua Chora” e traccia una “mappa” ideale del territorio di Herakleia, in grado di orientare il visitatore e aiutarlo a comprendere l’importanza e l’influenza della colonia nel contesto geografico di appartenenza.

Il secondo percorso su “Le divinità nel Pantheon” (sabato 21 e domenica 22 dicembre), invece, è un excursus storico e mitologico nel mondo del pantheon della colonia magno greca di Herakleia, volto alla conoscenza di Demetra, Dioniso, Efesto, di tutte le altre divinità e dei loro culti, delle loro raffigurazione, dei santuari lungo la valle del Varatizzo, ponendo in particolare rilievo come la connessione profonda con il mondo divino abbia accompagnano la vita quotidiana della colonia passo dopo passo dalla sua fondazione fino ai suoi ultimi giorni.

“Gli Enotri” è il tema del terzo percorso (sabato 28 e domenica 29 dicembre): un viaggio attraverso la collezione del Museo Archeologico Nazionale della Siritide, per conoscere la storia, la cultura, la vita quotidiana e la vita dopo la morte della popolazione preromana che visse in Basilicata prima di Greci e Lucani.

E’ questa la penultima tappa della quinta edizione di Vivi Heraclea, un progetto finanziato dalla Regione Basilicata e organizzato dall’associazione culturale “I colori dell’anima” con il Comune di Policoro e la preziosa collaborazione del Polo Museale e della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata. Il viaggio alla scoperta di un territorio ricco di fascino e storia, infatti, si conclude il 27 dicembre con “Vivi Heraclea tra presente, passato e futuro- Focus su un progetto culturale a servizio del territorio”.

“Il progetto Vivi Heraclea – spiega Tiziana Fedele, presidente de I Colori dell’anima – è nato proprio con l’intento di accrescere la conoscenza e la consapevolezza dell’importanza di questo vero e proprio bene comune, rendendolo elemento attivo e occasione di crescita culturale grazie alle visite guidate, ai laboratori didattici, ai percorsi tematici nel museo e alle numerose iniziative culturali sul territorio. Il nostro obiettivo, insomma, in perfetta sintonia con la programmazione culturale di Polo museale, Soprintendenza della Basilicata ed Enti istituzionali, è far diventare sempre più patrimonio di tutti i tanti tesori che i nostri luoghi custodiscono, proponendo occasioni di fruizione durante tutto l’anno”.

Le visite guidate al museo si terranno tutte di pomeriggio, a partire dalle ore 17.30, su prenotazione, e solo il 15 dicembre, in occasione dell’apertura serale straordinaria del Museo dalle 20 fino alle 23. Il biglietto di ingresso dovuto al Museo Archeologico Nazionale della Siritide è di 2,5 euro. L’associazione I colori dell’anima offre i percorsi tematici gratuitamente.

Per info e prenotazioni:
icoloridellanima2012@gmail.com
392 3333239

Roberto Vecchioni incontra gli studenti al Palaercole di Policoro – 4 Dicembre

in Cultura

Mercoledì, 4 dicembre, alle ore 17,30, il cantautore storico della musica italiana e lo scrittore di libri che racconta le bellezze della vita, sarà ospite dell’IC2 di Policoro. Presenterà il suo ultimo libro “La vita che si ama. Storie di felicità”: un viaggio personale,  che lui chiama “il tempo verticale”, uno spazio che tiene uniti tra loro passato, presente e futuro, dove nulla si perde. D’altronde “la felicità non è un angolo acuto della vita o un logaritmo incalcolabile o la quadratura del cerchio: la felicità è la geometria stessa”.

Vecchioni, in questo libro, attinge alla propria biografia per costruire un vero e proprio manuale su come imbrigliare la felicità, senza farla scivolare via, affinché non diventi soltanto un ricordo. Ma ci sono anche le canzoni, scritte in un arco di quasi quarant’anni.

Secondo la recensione curata da Federico Guastella su Slide Italia : “ il libro è una spremuta di umori fra invenzione e realtà, un resoconto quasi diaristico di meraviglie, di sensi di colpa e spesso di umorismo alla maniera pirandelliana del contrario. La vita che si ama è un gioco ritmato da regole, è anche un ridere delle delusioni o delle mancanze, e bisogna accorgersi che essa è sacra perfino nella lotta di trincea”.

Il Dirigente scolastico, Maria Carmela Stigliano, dichiara: “Sono entusiasta per l’evento organizzato dall’IC2 in collaborazione con l’altro istituto che dirigo, l’IIS Pitagora di Policoro, un’occasione culturale unica, per sognare, cantare, parlare, vivere la vita con un grande del panorama artistico-letterario nazionale.”

 

 

Esperti WWF provano il salvataggio delle tartarughe del nido di Torricella (TA)

in Cronaca

Trasferimento d’urgenza a Policoro nel Centro di recupero

Il nido tardivo del 17 agosto purtroppo è andato semidistrutto, nonostante barriere anti mareggiate e teli antipioggia
91 uova presenti con 3 piccoli morti nell’uovo già aperto e 3 piccoli poco vitali trasferiti d’urgenza al Centro Recupero Tartarughe Marine WWF di Policoro. Questo il bilancio del nido del 17 agosto in provincia di Taranto. Le altre uova appaiono danneggiate da muffe, con feti non maturati o di dimensioni ridotte. Alcune uova, apparentemente vitali, sono state messe in incubatrice, nel tentativo disperato di riattivarle. Dopo il fortunato nido ritrovato e traslocato del 27 luglio scorso, sempre a Trullo di mare, in cui 80 tartarughe su 81 raggiunsero il mare, un esempio di come i fenomeni atmosferici intensi e improvvisi possano arrecare danni a cicli biologici di alcune specie, alterandone il successo riproduttivo e la sopravvivenza in natura. Le attività di monitoraggio e sorveglianza dei nidi sono realizzate anche grazie al progetto EU Life Euroturtles, che per il terzo anno si svolge in collaborazione con altri cinque paesi del Mediterraneo.

LA STORIA. Il 17 agosto una tartaruga marina Caretta caretta viene vista deporre le uova intorno alle 20 in località Trullo di mare (le villette) nel Comune di Torricella (Taranto). Le uova, deposte a distanza di sicurezza dal mare, vengono individuate grazie all’intervento degli operatori del Centro Recupero Tartarughe Marine WWF Italia di Policoro. Con l’aiuto degli operai del Comune di Torricella e di Oreste Ippolito (associazione Amici del Mare), viene creata la recinzione a protezione del nido e incomincia il controllo quotidiano del sito, attendendo come da protocollo il 45 giorno per la guardiania continua e creazione del corridoio di schiusa. Preoccupano le temperature che cominciano ad abbassarsi le prime settimane di settembre insieme all’avvicendarsi di temporali. Al 65° giorno non emerge nulla. Tutto appare normale visto le temperature di 25 gradi di media, ma il meteo continua a peggiorare: si incominciano a registrare temperature di 14 gradi con escursioni di oltre 10 gradi tra giorno e notte. Nonostante le protezioni attuate (telo anti pioggia posizionato se necessario e barriera contro eventuali mareggiate) all’80° giorno di incubazione venerdì 8 novembre, con la presenza e il supporto dell’ASL di Taranto, viene effettuato come da prassi il digging, cioè l’apertura e lo scavo del nido.

Il WWF ringrazia l’amministrazione di Torricella nella persona del sindaco Michele Schifone e la cittadinanza di Torricella. Inoltre un ringraziamento speciale a Oreste Ippolito, cittadino generoso, per le numerose notti dedicate alla tutela delle uova di Caretta caretta.

Su odio e razzismo, i GD di Policoro intervengono: “Chi è anacronistico?”

in Politica

Quando abbiamo presentato e fatto approvare dal Consiglio Comunale di Policoro la mozione sull’Antifascismo, facendo diventare Policoro il primo comune AntiFascista della provincia di Matera, qualcuno ha tacciato la nostra mozione come anacronistica. L’opposizione ha votato contro senza alcuna cognizione della storia e qualcuno ha fatto della stupida ironia sui social. Solo pochi giorni dopo l’approvazione della nostra mozione, Casapoundveniva a Policoro, sfidando le Istituzioni.

Intanto, a Roma, venivano aggrediti, da un gruppo di fascisti, alcuni ragazzi che indossavano la maglia del Cinema America.

In questi giorni, sempre a Roma, una libreria della periferia, La Pecora Elettrica, dichiaratamente antifascista, è stata incendiata.

Ieri sera, su rete 4, con la vergognosa complicità del conduttore, un fascista minaccia una giornalista e si sfiora la rissa con Vauro Senesi, a cui va la nostra solidarietà e vicinanza per aver dimostrato a tutti noi come si affrontano i fascisti.

E poi c’è Liliana Segre: una Donna di 89 anni, a 13 anni deportata ad Auschwitz dai Nazisti perché ebrea, sopravvissuta agli orrori dei campi di sterminio, da ieri sotto scorta per le minacce e gli insulti ricevuti dopo l’istituzione della Commissione contro l’odio ed il razzismo.

Chi è anacronistico? Noi?

O voi che abbassate il capo, chiudete gli occhi e vi tappate il naso davanti a tutto ciò?
NOI non saremo MAI vostri complici ed è per questo che presenteremo una proposta al comune di Policoro e alla Regione Basilicata affinché si istituisca la Commissione Contro l’Odio ed il Razzismo, anche nella nostra Città e anche nella nostra Regione.
Perché la Politica ha anche questo compito: alzare l’asticella della discussione su temi, forse ancora più importanti, anche se non immediatamente percettibili, delle buche nelle strade o dei rami degli alberi tagliati male.

 

Giovani Democratici Policoro

Corsa Orientamento, il campionato Mediterraneo in Basilicata

in Appuntamenti

Il Campionato Mediterraneo di Corsa Orientamento nel cuore della Basilicata: 7 tappe tra i centri storici di Matera, Francavilla in Sinni, Policoro, Tursi, Montalbano Jonico, Rotondella e Montescaglioso. La manifestazione sportiva valida per il World Ranking Event IOF e per la Coppa Italia FISO Cerimonia di apertura e prima tappa a Montalbano Jonico, tappa finale a Matera.

Si svolgeranno in Basilicata dal 17 al 22 marzo 2020 le gare del MOC: Mediterranean Open Championship Orienteering con tappe a: Matera, Francavilla in Sinni, Policoro, Tursi, Montalbano Jonico, Rotondella e Montalbano Jonico. L’evento sportivo è stato presentato il 7 novembre con tre distinte conferenze rispettivamente a Matera, Francavilla in Sinni e Tursi. Presenti tutti gli amministratori interessati dalle competizioni internazionali: Giuseppe Tragni –Assessore allo Sport della Città di Matera; Ines Nesi – Assessore Montalbano Jonico e rappresentante Provincia di Matera; Palazzo Gianluca – Sindaco di Rotondella; Enrico Mascia – Sindaco di Policoro; Vincenzino Ferraiuolo – consigliere di Francavilla in Sinni; Rocco Oliva – Vicesindaco di Montescaglioso; Giuseppe Tragni – Vicesindaco e Assessore allo Sport della Città di Matera; Francesco Cupparo – Assessore allo sport
della Regione Basilicata; Romano Cupparo – Sindaco di Francavilla in Sinni; Titti Cacciatori – Assessore allo sport di Policoro, i consiglieri di Rotondella Giovanni De Santis e Eleonora Di Vincenzo; Cosma Salvatore – Sindaco di Tursi, Maria Adduci – Vice Sindaco di Tursi; Per gli organizzatori erano presenti: Raffaele Miceli – delagato FISO Basilicata,bSigismondo Mangialardi – direttore tecnico Circolo Velico Lucano; Ivana Santamaria – coordinatore MOC Basilicata; Gabriele Viale – Presidente PWT Italia orienteering; Tommaso Scalet – direttore tecnico
PWT Italia orienteering. Il Centro gare del Campionato Mediterraneo di Orienteering sarà collocato presso il Centro
Tecnico Federale del Circolo Velico Lucano. Il circolo velico lucano, partner tecnico e da anni affiliato al mondo dell’orienteering, vede nella figura di Sigismondo Mangialardi il pioniere di questa disciplina sportiva sostenibile in
2 Basilicata. Infatti le prime gare organizzate dal cvl risalgono al 1994 tra la costa jonica ed il massiccio del Pollino, basti pensare che la Federazione Italiana Sport Orientamento si è costituita solo nel 1986. Gli amministratori e gli organizzatorisi si prefiggono di valorizzare a livello internazionale – attraverso questo grande evento sportivo – lo straordinario patrimonio ambientale e storico di questi territori, le valenze enogastronomiche e le bellezze architettoniche. Infatti gli oltre 600 atleti provenienti da 28 nazioni europee saranno i futuri ambasciatori di queste località nelle loro nazioni (principalmente dal centro europa e Scandinavia). Ogni arrivo di tappa sarà una festa con degustazioni di prodotti tipici locali, allietati da buona musica e folklore tipico della grande ospitalità della gente del
Mezzogiorno d’Italia. Il Campionato Mediterraneo di corsa orientamento fissa l’apertura della stagione di orienteering a livello mondiale e della Coppa Italia, anche grazie al clima favorevole che contraddistingue le regioni del Sud Italia già ai primi di marzo, quando nelle nazioni leader dell’orienteering – i Paesi nordici – in questo periodo la neve non permette ancora lo svolgimento delle gare. Un esempio concreto di turismo destagionalizzato attraverso lo sport.

Programma gara Basilicata
17 marzo 2020: Montescaglioso (mattino) e Rotondella (Pomeriggio)
20 marzo 2020 Montalbano Jonico (mattino) e Policoro foresta (notturna, 1^ tappa MOC)
21 marzo 2020: Tursi (mattino) e Francavilla in Sinni (pomeriggio)
22 marzo 2020: Matera (mattino, finale MOC)
Il programma completo del Campionato mediterraneo di orienteering prevede alcune gare collaterali di avvicinamento anche in Puglia, coinvolgendo le località di Castellenata, Ginosa, Roseto Valfortore, Celenza Valfortore, Motta Montercorvino e Pietra Montecorvino. La copertura televisiva sarà curata con programmi dedicati su Raisport e Skysport. La corsa di orientamento, conosciuta nel mondo come orienteering è una gara ancronometro su terreno vario in cui l’atleta, munito di mappa e bussola, deve raggiungere il traguardo transitando da una serie di punti di controllo, denominate “lanterne”. La verifica dell’avvenuto passaggio avviene mediante un sistema di punzonatura elettronica. La mappa è consegnata al concorrente al momento del via. Si gareggia individualmente o in squadra. Il vincitore non è sempre l’atleta più veloce. L’orienteering impegna gambe e cervello e premia spesso colui che è in grado di orientarsi più rapidamente e di compiere le scelte di percorso migliori.

Contatti
Circolo Velico Lucano SSD
Sigismondo Mangialardi cell. 335 1272337
Santamaria Ivana cell. 334 600 7002
circolovelicolucano@gmail.com

Scontro a fuoco a Policoro nei pressi dell’ospedale, uditi più spari

in Cronaca

Aggiornamento. Nelle ultime ore della giornata di oggi, 11 Ottobre 2019, è circolata la notizia di un possibile sospettato per la sparatoria avvenuta a Policoro, pertanto le due persone che intorno alle 22:30 del 10 ottobre scorso sono state ferite da colpi d’arma da fuoco, sarebbero vittime di un agguato sulla cui natura sta indagando la Polizia di Stato di Policoro coordinata dalla direzione antimafia, infatti questa mattina il pm Anna Gloria Piccinini ha svolto le funzioni necessarie recandosi proprio a Policoro. Le due persone ferite, Mario Lorito e Vincenzo Mitidieri, sono attualmente in prognosi riservata. Mitidieri è stato trasportato all’ospedale San Carlo di Potenza e ha subito un intervento chirurgico. Il fatto si è verificato in viale Salerno, non lontano dall’ospedale cittadino. Sin dal primo momento ad indagare è stata la Polizia di Stato.  [15:47 dell’11 Ottobre 2019]

[Ulteriori aggiornamenti seguiranno nelle prossime ore – ultima modifica ore 15:48 – 11 Ottobre 2019]

Policoro, quattro avvisi di conclusione indagini, secondo la Guardia di Finanza si tratterebbe di un “crac societario”

in Cronaca

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Policoro hanno notificato quattro avvisi di conclusione delle indagini a soggetti appartenenti al medesimo nucleo familiare, nei confronti dei quali hanno svolto “approfondite indagini in relazione all’ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta riconducibile al fallimento di una società cooperativa operante nel settore agroalimentare”, si legge nella nota diffusa dalla Guardia di Finanza.

E, ancora:  “Le indagini svolte dai finanzieri di Policoro hanno messo in luce un imponente crac societario conseguente a condotte distrattive per oltre 10 milioni di euro”.

Nel comunicato è poi riportato: “Gli approfondimenti operati dai militari della Compagnia Guardia di Finanza di Policoro, attraverso l’acquisizione di documentazione, la consultazione di banche dati, l’escussione in atti dei soggetti interessati e vari controlli incrociati, hanno permesso di appurare come l’illecito ipotizzato fosse stato commesso, nei due anni precedenti la dichiarazione di fallimento, con lo scopo di distrarre ed occultare i beni della cooperativa (immobili, bestiame, mezzi agricoli, impianti), gravata da debiti, in favore di un’impresa avente sede in Puglia, costituita ad hoc e riconducibile allo stesso gruppo imprenditoriale.
Inoltre è stato appurato come, in violazione della par condicio creditorum, a discapito dell’intera massa creditizia e dei creditori privilegiati (dipendenti, Stato, Istituti di Credito, Equitalia) fossero stati effettuati pagamenti a società creditrici intestate allo stesso gruppo familiare.
L’operazione si inserisce in un ampio contesto operativo che vede la Guardia di Finanza impegnata in prima linea per la tutela dei mercati, della libera concorrenza, e delle imprese che operano nella piena osservanza delle leggi”.

Doveva assistere un disabile ma era all’Università: segnalato alla Procura

in Cronaca

La Compagnia della Guardia di Finanza di Policoro ha condotto un’articolata attività di polizia giudiziaria nel settore della Spesa Pubblica, relativamente ad un contributo erogato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale – di circa Euro 500 mensili a favore di giovani inseriti nel Servizio Civile Nazionale volontario, per fornire assistenza giornaliera a disabili incapaci di deambulare autonomamente.

“Gli approfondimenti delle Fiamme Gialle, attraverso appostamenti, riprese video ed acquisizioni documentali, hanno permesso di appurare come, in un paese del metapontino, un giovane beneficiario del contributo in parola, oltre a non adempiere al servizio richiesto – accompagnare un disabile per 6 ore al giorno e per 6 giorni a settimana – contestualmente, risultava  presente alle attività didattiche presso una Università del Sud Italia, facendosi, arbitrariamente, sostituire da un familiare, (peraltro, dipendente pubblico assenteista)”, è riportato in un comunicato stampa diffuso dalla Guardia di Finanza

“Le attività dei finanzieri di Policoro si sono, quindi, incentrate sul familiare, del quale è stata riscontrata la ripetuta assenza dal proprio posto di lavoro: l’uomo, infatti, usava “smarcare” l’entrata in ufficio con il badge personale, per poi allontanarsi ad accompagnare il disabile da casa al luogo di lavoro, lasciandolo privo dell’assistenza prevista dal Progetto finanziato. Le condotte descritte, perpetrate per un intero anno, sono state segnalate alla competente Procura della Repubblica, sia in relazione all’erogazione indebita che all’assenteismo”, è scritto nel comunicato.

 

Gli interventi della Guardia di Finanza nel comparto delle uscite del bilancio statale, esperiti per evitare un utilizzo improprio dei fondi destinati allo sviluppo delle zone economicamente disagiate e delle categorie deboli, mirano, altresì, alla tutela dei cittadini che agiscono nella piena legalità e nel rispetto delle leggi.

Rottamazione tributi, il sindaco di Policoro, Enrico Mascia, replica a Di Pierri e Maiuri

in Politica

In riferimento a quanto pubblicato in questi giorni da parte dei consiglieri comunali del Gruppo “Policoro Futura”, Giuseppe Maiuri e Gianni Di Pierri, riguardo la possibilità di rottamazione per IMU, TASI, TARI e multe, si comunica quanto segue: “Quanto evidenziato non trova alcun riferimento rispetto al Comune di Policoro in quanto la facoltà prevista dall’art. 15 del Decreto Legge 30.04.2019, nr.34 (cd. “dl Crescita”) riguarda esclusivamente quegli Enti Locali che, per la riscossione coattiva delle proprie entrate tributarie e patrimoniali si avvalgono dello strumento dell’ingiunzione di pagamento e non dello strumento del ruolo di esclusiva competenza dell’Agenzia Entrate Riscossione (ex Equitalia) come, invece, avviene per questo Comune. La finalità perseguita dal legislatore ha, quindi, l’esclusivo intento di ristabilire uniformità di trattamento tra i contribuenti nei confronti dei quali sia stata attivata la riscossione coattiva mediante ruolo attraverso l’Agenzia Entrate Riscossione (ex Equitalia) già inclusi ope legis nella procedura di definizione agevolata ( in cui ricade il Comune di Policoro) e quelli per i quali sia stata utilizzata la procedura dell’ingiunzione di pagamento che devono necessariamente adottare gli atti conseguenziali nei termini indicati dalla citata normativa.
Per completezza di informazioni, si precisa che, alla data odierna, i cittadini interessati hanno già aderito presso il Concessionario della Riscossione per un importo pari ad € 74.660,65, così come risulta dalla rendicontazione online di Agenzia Entrate Riscossione”.

La nota in precedenza inviata dal gruppo consiliare Policoro Futura è disponibile alla seguente pagina

 

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