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A Policoro il “Bando casalini” per gli artigiani

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A Policoro il “Bando casalini” per gli artigiani. Il termine perentorio per la presentazione della domanda è quello 17 Giugno 2024

Sono nove gli immobili di proprietà comunale oggetto del bando pubblicato in queste ore dal Comune di Policoro per l’assegnazione di spazi commerciali di circa 54 mq ubicati nella Zona Casalini. Il plico telematico per la partecipazione alla presente procedura dovrà pervenire mediante la piattaforma
“Appalti&Contratti” della CUC Magna Grecia, raggiungibile all’indirizzo www.cucmagnagrecia.it, entro il termine perentorio delle ore 08:30 del giorno 17/06/2024.

L’assegnazione, che avverrà attraverso un’asta pubblica, sarà valida a favore del concorrente che avrà offerto il corrispettivo mensile più alto rispetto alla base d’asta. Nel caso di pari offerta, si effettuerà il sorteggio mentre il successivo contratto degli aggiudicatari con l’Ente durerà sei anni.

Ma chi saranno le attività che potranno partecipare a questo avviso? Essendo un’area di particolare pregio storico – culturale, testimonianza dello sviluppo del territorio che ha dato origine alla comunità policorese, questi lotti saranno destinati indistintamente ad attività di artigianato artistico e/o commercio turistico – culturale ed esercizi pubblici.

“Finalmente siamo riusciti a dare la possibilità anche da altre attività commerciali di usufruire dei locali in zona Casalini – ha commentato l’Assessore alle Attività Produttive, Rosa Montesano – il bando è un risultato importante ottenuto da tutta l’Amministrazione che ha sempre avuto a cuore quel quartiere, memoria storica e culturale della nostra città”.

 

Per approfondire: Asta pubblica

 

[Foto archivio, vista aerea Città di Policoro]

Droga: maxi operazione con 24 provvedimenti cautelati personali e 10 obblighi di dimora

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Droga: maxi operazione con 24 provvedimenti cautelati personali e 10 obblighi di dimora

A seguito di una vasta ed articolata attività di indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Potenza e condotta dalla Polizia di Stato di Potenza e Matera, si è proceduto all’esecuzione, nel corso delle indagini preliminari, sul territorio di Policoro e provincia ed in altri Comuni della provincia di Bari, di 24 provvedimenti cautelari personali, di cui 14 della Custodia Cautelare in Carcere e 10 Obblighi di Dimora e di Presentazione alla P.G., emessi dal Gip del Tribunale di Potenza in sede Distrettuale.

L’attività investigativa sul territorio, in particolare, è stata effettuata dalla SISCO e dalla Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile di Potenza e Matera, nonché dal Commissariato di P.S. di Policoro (MT), con il supporto e la collaborazione degli agenti delle Squadre Mobili di altri capoluoghi d’Italia e dei Reparti Prevenzione Crimine “Basilicata”, “Calabria Centrale” di Vibo Valentia, “Calabria Settentrionale” di Cosenza, “Calabria Meridionale” di Siderno.

Le investigazioni della polizia giudiziaria sono state avviate nell’anno 2019 al fine di disvelare – come riportato nella nota stampa diffusa dalla Questura di Matera – l’ “esistenza e l’operatività di una associazione criminale di tipo mafioso – da tempo dedita alle estorsioni e alla commissione di altri delitti contro il patrimonio e contro la persona – attiva sul territorio del Comune di Policoro, strettamente collegata ai clan di Policoro, di Montescaglioso (MT), di Potenza, oltre che alle cosche della ‘ndrangheta calabresi e sodalizi mafiosi pugliesi”.

Nel comunicato è inoltre riportato che: “Nel medesimo contesto investigativo, inoltre, si accertava a livello di gravità indiziaria l’esistenza di un’omologa associazione a delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, coincidente nella base soggettiva con la prima; entrambe le organizzazioni farebbero capo a due fratelli, uno dei quali nel frattempo deceduto per cause naturali, dedite alla compravendita di consistenti quantitativi di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina”, “eroina” e “hashish”, nonché alla coltivazione, trasformazione e commercio della “marijuana”, con una imponente “piazza di spaccio” gestita sul territorio di Policoro, con un portfolio “clienti” di circa 100 unità. Numerose sono state anche le attività di riscontro effettuate nel corso delle indagini che hanno consentito di pervenire al rinvenimento e sequestro di droga e all’individuazione dei diversi canali di rifornimento delle sostanze stupefacenti, tra i quali emergevano nonché ulteriori e specifici canali di rifornimento attivati con trafficanti materani e pugliesi. Per come emerso dalle indagini, inoltre, ulteriori canali di rifornimento delle sostanze stupefacenti venivano attivati anche con soggetti, che sulla base delle indagini svolte, risultano operanti nel quartiere “Japigia” di Bari, portatisi ripetutamente nella zona del metapontino per riscuotere le somme di denaro vantate per consegne eseguite anche a credito nei riguardi di un indagato residente in loco”.

La Questura ha poi spiegato che : “l’indagine è stata arricchita anche dal contributo delle dichiarazioni etero ed auto accusatorie rese da alcuni collaboratori di giustizia che hanno consentito di consolidare la validità dei risultati investigativi raggiunti nonché di acquisire, dall’interno degli stessi ambienti di criminalità organizzata, ulteriori elementi di conoscenza relativamente all’insieme dei fatti delittuosi accaduti anche con specifico riferimento alle affiliazioni di tipo ndranghetista. In definitiva, si tratta di un esteso quanto grave ed eterogeneo quadro investigativo, ricostruito sulla base di più “strumenti d’indagine” che hanno consentito di dimostrare in fase cautelare, l’esistenza di un’associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti ex art. 74 DPR 309/90, aggravata dal metodo mafioso ex art. 416 bis 1 c.p., rispetto alla quale venivano accertate specifiche condotte illecite ex art. 73 DPR 309/90 o ancora delitti di porto e detenzione di armi da fuoco il cui disvalore appare indubbiamente accresciuto dalla connotazione associativa del predetto sodalizio, avendo il Gip ritenuto non sufficientemente dimostrata la sussistenza del delitto di associazione mafiosa”.

“Conclusivamente, fatto salvo il principio di presunzione di non colpevolezza, le numerose misure restrittive adottate a valle delle indagini, sulla base di grave indizi di colpevolezza, che ovviamente dovranno essere vagliati in fase dibattimentale, rappresentano un ulteriore tassello della complessiva azione di contrasto alla criminalità organizzata lucana, che la Direzione Distrettuale Antimafia di Potenza sta conducendo sul territorio, grazie anche all’apporto della Polizia di Stato”.

Policoro: la Polizia di Stato esegue 24 misure cautelari

in Cronaca

Policoro: la Polizia di Stato esegue 24 misure cautelari di cui 14 in carcere

La Polizia di Stato, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica del Capoluogo lucano, dalle prime ore di questa mattina sta dando esecuzione a 24 Misure di Custodia Cautelare, di cui 14 in carcere e 10 Obblighi di Dimora e Presentazione alla P.G., nonché a 29 decreti di Perquisizione personale e locale, anche in carcere,” nei confronti di un sodalizio criminale operante nel territorio di Policoro, attivo nel settore del traffico di sostanze stupefacenti e dei reati contro il patrimonio e la persona”, è riportato nella nota diffusa alla stampa.

Maggiori dettagli saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa indetta dal Procuratore Distrettuale, dott. Francesco CURCIO, per le ore 11:30 presso la Procura della Repubblica di Potenza.

L’Ospedale di Policoro all’ “avanguardia per la terapia dello scompenso cardiaco”

in Cronaca

L’Ospedale di Policoro all’avanguardia per la terapia dello scompenso cardiaco: una nuova tecnica praticata dal dottor Andrea Andriani

 

Da qualche mese nel reparto di Cardiologia e Unità di Terapia Intensiva Coronarica dell’Ospedale di Policoro, diretto da Giandomenico Tarsia, si eseguono interventi all’avanguardia per la terapia dello scompenso cardiaco. Ad applicare questa nuova tecnica per la terapia elettrica dell’insufficienza cardiaca è il dottor Andrea Andriani che ha eseguito diversi impianti di pacemaker e defibrillatori con stimolazione selettiva dell’area della branca sinistra (LBBAP). Andriani è il primo operatore all’interno dell’ASM di Matera ad aver utilizzato questa tecnica innovativa, valida alternativa alla terapia di resincronizzazione ventricolare (CRT-D), già ampiamente utilizzata.

I benefici per il paziente sono soprattutto un miglior recupero clinico e una miglior funzionalità, per una qualità di vita ottimale. La stimolazione selettiva della branca sinistra per l’impianto di pace-maker, di defibrillatori o di resincronizzatori permette non solo di prevenire gli effetti negativi della stimolazione meccanica del ventricolo sinistro, ma soprattutto di migliorare gli indici ecocardiografici

e i sintomi clinici dei pazienti affetti da insufficienza cardiaca e scompenso cardiaco, non candidabili alla classica terapia di resincronizzazione.

“Questa modalità di stimolazione – afferma Andriani- utilizza le vie elettriche fisiologiche del paziente dando un tipo di stimolazione ed attivazione elettrica del cuore il più fisiologica possibile. I benefici per il paziente sono soprattutto un miglior recupero clinico e una miglior funzionalità, per una qualità di vita ottimale. Tale successo non sarebbe stato possibile senza il grande supporto dell’unità operativa Cardiologia/UTIC dell’Ospedale di Policoro, dei colleghi dottoresse Maria Elena Pipita e Rosina Valicenti, del caposala dell’Area Critica Nicola Capistrano e di tutti gli infermieri del reparto e della sala operatoria del Presidio Ospedaliero di Policoro”.

Soddisfazione è stata espressa dal Commissario Straordinario dell’ASM che ha sottolineato “l’eccellenza delle equipe delle Unità Operative di Cardiologia presenti a Matera e Policoro, in grado di applicare le più recenti metodiche a beneficio dei pazienti”.

McDonald’s Job Tour fa tappa a Policoro: i primi 176 candidati

in Economia

McDonald’s Job Tour fa tappa a Policoro: i primi 176 candidati per 50 posti disponibili. In Basilicata prevista l’apertura anche di un altro ristorante della celebre azienda americana

Martedì si sono svolti i colloqui per i 50 posti di lavoro da inserire
nel ristorante di prossima apertura a Policoro

Policoro, 12 marzo 2024 – Si è svolto lo scorso martedì 5 marzo, a Policoro, il McDonald’s Job Tour, l’evento itinerante di selezione del personale organizzato per le nuove aperture e assunzioni McDonald’s in tutta Italia. A partire dalle ore 10.00 presso Centro Commerciale Heraclea- Strada Statale 106 Jonica hanno preso il via i primi colloqui individuali per coloro che vogliono lavorare nel nuovo ristorante di Policoro.

McDonald’s è alla ricerca di 50 persone che abbiano voglia di mettersi in gioco, di lavorare in squadra e a contatto con i clienti, da inserire nel team del nuovo ristorante. Le persone selezionate verranno inserite in un percorso di formazione propedeutico alle mansioni che svolgeranno; saranno inquadrate con contratti part-time o full-time, in base alle esigenze del ristorante, secondo il contratto nazionale del turismo. La retribuzione è quella prevista dallo stesso contratto, chiaramente parametrata al numero di ore lavorative settimanali.
McDonald’s Job Tour a Policoro
La tappa di martedì del Job Tour ha dato il via al percorso di ricerca e selezione del personale per entrare a far parte del team del ristorante McDonald’s di prossima apertura a Policoro, che si aggiungerà a un altro ristorante nella regione Basilicata. Durante la giornata, i primi 176 candidati hanno avuto la possibilità di sostenere un colloquio individuale e di incontrare e confrontarsi con i dipendenti di altri ristoranti.
Lavorare in McDonald’s
Queste nuove posizioni rientrano nel piano di crescita nazionale, che anche quest’anno prevede l’assunzione di 5.000 nuove persone in tutta Italia. McDonald’s conta ad oggi oltre 700 ristoranti in tutta la Penisola, dove lavorano 35.000 dipendenti, che ogni giorno servono più di un milione di persone.

Un ambiente inclusivo che garantisce a tutti le medesime opportunità di crescita: il 62% dei dipendenti è rappresentato da donne che sono il 50% degli store manager, mentre il 55% dei dipendenti ha meno di 29 anni e il 32% è studente. Un’opportunità di lavoro stabile e concreta, dove il 92% delle persone è assunto con contratto stabile.

Grazie ad un programma di formazione da oltre un milione di ore all’anno, McDonald’s garantisce a tutte le sue persone un percorso strutturato, volto a valorizzare i propri talenti e a fornire tutti gli strumenti necessari per permettere a ciascuno di crescere in azienda.

McDonald’s Italia
In Italia da 38 anni, McDonald’s conta oggi 700 ristoranti in tutto il Paese per un totale di 35.000 persone impiegate che servono ogni giorno 1.2 milioni di clienti. I ristoranti McDonald’s italiani sono gestiti per il 90% secondo la formula del franchising grazie agli oltre 150 imprenditori locali che testimoniano il radicamento del marchio al territorio. Anche nella scelta dei fornitori, McDonald’s conferma la volontà di essere un marchio “locale”, con l’85% di fornitori che è rappresentato da aziende italiane o aziende che producono in Italia. Nel mondo McDonald’s è presente in oltre 100 Paesi con più di 38.000 ristoranti.

 

McDonald’s apre un nuovo ristorante a Policoro Sono 50 i posti di lavoro

Riserva Naturale Bosco Pantano di Policoro: tavolo di confronto a tutela dell’area

in Cronaca

Riserva Naturale Bosco Pantano di Policoro: tavolo di confronto a tutela dell’area

Si è riunito venerdì mattina in Sala Consiliare un tavolo di confronto per discutere sulla Riserva Naturale Bosco Pantano: l’incontro, che ha visto partecipi la Regione Basilicata, la Provincia di Matera e il Comune, assieme a tutte le associazioni di categoria interessate, si è concentrata sullo stato di salute dell’area, bisognosa di un costante impegno per affrontare e ridurre le sue vulnerabilità.

Durante la seduta, molto interessanti sono state le presentazioni di due dossier, discussi dal professor Francesco Ripullone dell’Università degli Studi di Basilicata, che si sono focalizzati sui progetti “L’ultima foresta incantata”, e “RI-PARTY-AMO RINATURAZIONE” realizzati e condivisi da Ufficio Foreste, WWF e Legambiente.

Le potenzialità, e al tempo stesso le criticità dell’intera foresta ripariale, soggetta purtroppo ai continui cambiamenti climatici, sono state discusse dai vari soggetti chiamati in causa che hanno tutti condiviso il proponimento di creare un gruppo di lavoro che tuteli l’area, attraverso un continuo monitoraggio, controllo e sorveglianza del territorio.

Le difficoltà da superare sono tante, la voglia di “curare” il Bosco fragile di Policoro è di più.

 

Foto da Fondoambiente

 

McDonald’s apre un nuovo ristorante a Policoro Sono 50 i posti di lavoro

in Economia

McDonald’s apre un nuovo ristorante a Policoro. Sono 50 i posti di lavoro. Aperte le selezioni online per individuare i candidati che parteciperanno al McDonald’s Job Tour

 

Policoro, 26 febbraio 2024 – McDonald’s apre un nuovo ristorante a Policoro e cerca 50 persone che potranno entrare a far parte dell’azienda. Sono aperte le selezioni online per individuare i candidati che parteciperanno alla tappa di Policoro del McDonald’s Job Tour, che si terrà nella prima metà di marzo. Il McDonald’s Job Tour è l’evento itinerante di selezione del personale organizzato per le nuove aperture e le assunzioni McDonald’s su tutto il territorio italiano.

Voglia di mettersi in gioco, di lavorare in squadra e a contatto con i clienti: queste sono alcune delle principali caratteristiche che l’azienda ricerca nelle persone che lavorano nei suoi ristoranti.

McDonald’s offre un’opportunità di lavoro concreta, grazie a contratti stabili (che rappresentano il 92% del totale) e possibilità di crescita professionale rapida, grazie a un programma di formazione strutturato.

Entrare in McDonald’s significa lavorare in un contesto dalla forte identità di gruppo, giovane, inclusivo e meritocratico, capace di garantire a tutti i dipendenti le medesime opportunità.

Entro venerdì 1 marzo, i candidati interessati a lavorare per il nuovo ristorante McDonald’s di Policoro potranno partecipare alla prima fase di selezione sul sito McDonalds.it rispondendo a un questionario e inserendo il proprio cv. Ai candidati idonei verrà richiesta la compilazione di un test volto a individuare i loro punti di forza. Coloro che supereranno il test riceveranno dall’azienda una convocazione con data e orario per partecipare alla tappa del McDonald’s Job Tour, durante la quale si svolgeranno i colloqui individuali.

Per i candidati sarà l’occasione per ricevere maggiori informazioni direttamente da chi vi è coinvolto in prima linea: saranno infatti presenti persone che lavorano nei ristoranti della zona, a disposizione per raccontare e condividere la loro esperienza lavorativa in McDonald’s. Per la nuova apertura di Policoro McDonald’s è alla ricerca di 50 persone, in linea con il piano di crescita nazionale, che per il 2024 prevede l’assunzione di 5.000 nuove persone in tutta Italia.

Per maggiori informazioni e per inviare il proprio cv: McDonalds.it

 

Foto apertura da mcdonaldsit

A Policoro riapre “Spazio Bianco”, un luogo dove la prima regola è la parola “confronto”.

in Politica

A Policoro riapre “Spazio Bianco”, un luogo dove la prima regola è la parola “confronto”.

Dopo due anni dall’inaugurazione di “Spazio Bianco”, luogo di incontro e dibattito che accolse e vide nascere la grande coalizione che trionfò alle ultime Amministrative a Policoro, da venerdì 16 Febbraio 2024, dalle 19.00 lo “spazio” in piazza Roma riapre i battenti.

“Rinnovare ed accendere nuovamente un confronto chiaro e diretto tra gli amministratori e la popolazione, nell’ottica di fare un bilancio dei questi primi due anni di Governo, i progetti in campo e quelli futuri che riguardano la nostra città”, si legge in una nota diffusa alla stampa nei giorni scorsi dai promotori di Spazio Bianco.

Guardia di Finanza Policoro: indagini su presunta evasione per 2 milioni di euro

in Cronaca

Guardia di Finanza Policoro: indagini su presunta evasione per 2 milioni di euro

I finanzieri della Compagnia di Policoro hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo per un valore di oltre 2 milioni di euro, emesso dal GIP del Tribunale di Matera, nei confronti del titolare di una ditta operante nel settore agricolo.
Nel comunicato diffuso in queste ore dal Comando provinciale è riportato che: “Il procedimento trae origine da un’articolata attività di polizia economico-finanziaria, al termine della quale è stata effettuata una verifica fiscale, conclusa nei mesi scorsi, nel corso della quale l’attenzione degli investigatori si era concentrata su un’azienda agricola, avente la propria sede nell’area metapontina.
Le attività svolte dalle Fiamme Gialle avrebbero fatto emergere come l’imprenditore agricolo, pur dichiarando quale oggetto sociale l’attività di “coltivazione di ortaggi in piena aria”, per natura soggetta al trattamento fiscale agevolato tipico del reddito agrario, avesse di fatto esercitato l’attività di impresa relativa alla “vendita all’ingrosso di ortofrutta”, categoria economica di natura tipicamente commerciale”.

Secondo l’ipotesi formulato dai Finanzieri di Policoro:  “accertata la non prevalenza della dichiarata attività agricola, hanno ricostruito il reale volume d’affari, individuando una verosimile evasione d’imposta milionaria, concernente componenti positivi di reddito non registrati, e quindi non dichiarati, pari ad oltre 30 milioni di Euro. Al termine della verifica fiscale, il titolare dell’azienda agricola è stato denunciato per ipotesi di reato derivanti dalle violazioni della normativa fiscale, quali la dichiarazione fiscale infedele e l’omesso versamento delle ritenute d’acconto.
Inoltre, sulla base dei rilievi emersi nel corso delle attività di polizia economico-finanziaria, il Giudice per le Indagini Preliminari di Matera ha disposto, nei confronti dell’indagato, il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente per un valore complessivo sino alla concorrenza dell’imposta evasa pari ad oltre 2 milioni di Euro; sequestro eseguito, nelle scorse settimane, dai finanzieri di Policoro sui beni immobili riconducibili al soggetto indagato”.

Si precisa che attualmente vi è richiesta di rinvio a giudizio da parte del P.M., con la conseguenza che vige il principio di presunzione di innocenza fino all’ultimo grado di giudizio, allorquando sarà definita la posizione.
“L’attività di servizio ed il brillante risultato conseguito nell’ambito del più ampio dispositivo finalizzato alla tutela dell’economia nazionale e del settore delle entrate, sono dimostrazione del diuturno impegno profuso e dell’approccio trasversale adottato dai militari delle Fiamme Gialle di Policoro, e hanno permesso di contrastare efficacemente un pericoloso fenomeno, che era stata in grado di danneggiare l’economia della Provincia, a discapito di tutti gli operatori del settore”.

Noi Moderati: a Policoro Adriana Di Dio è la coordinatrice cittadina

in Politica

Noi Moderati: a Policoro Adriana Di Dio è la coordinatrice cittadina. Ad annunciarlo è Raffaello Ripoli, coordinatore provinciale (Matera).

“Noi Moderati” nomina il Coordinatore Cittadino di Policoro! E’ Adriana Di Dio, laureata in Economia e Commercio, revisore dei conti in numerosi Enti Locali, appassionata di politica, già candidata alle scorse competizioni elettorali comunali con ottimi risultati, la quale dopo un periodo della propria vita che, per motivi lavorativi, l’ha condotta lontano dalla sua terra, decide di farvi ritorno per il legame affettivo e l’amore che la lega profondamente alla sua Policoro. La nomina è avvenuta alla presenza del Coordinatore Regionale Francesco Cannizzaro, del Vicario Regionale Nicola Viola, del Coordinatore Provinciale Raffaello Ripoli, nonché del Responsabile Regionale Enti Locali e tutela dei consumatori Cosimo Ierone. La neo Coordinatrice policorese dichiara: “Dopo attenta riflessione e valutazione dei valori fondamentali, dei principi etici e delle proposte politiche del partito “Noi Moderati”, portatore di valori liberali e riformisti di ispirazione cristiana, con grande entusiasmo e senso di responsabilità, ho deciso di accettare l’incarico propostomi, al fine di partecipare attivamente con idee innovative e impegno concreto per la realizzazione del bene comune nonché per la crescita e lo sviluppo della mia amata comunità. Un lavoro di squadra che porti verso nuove prospettive e punti programmatici finalizzati ad affrontare e risolvere le problematiche per costruire un futuro migliore e tradurre in azioni la visione condivisa di un paese più equo, prospero e solidale”. Trova, dunque, ancora una volta, pieno riscontro la volontà di “Noi Moderati” di soddisfare l’esigenza di tornare a “fare politica” in mezzo alla gente e con persone che rappresentano validi punti di riferimento per i territori, al fine di dare voce agli stessi. Dialogo ed ascolto, d’altronde, sono alla base dell’azione politica del partito, utili ad intercettare esigenze e problematiche dei cittadini, profondendo il massimo impegno per trovare adeguate ed efficaci soluzioni.

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