Archivio tag

policoro

In Basilicata 116 nuovi positivi al Covid19. Un decesso a Bernalda. 133 i guariti totali in regione. 21i casi nel Metapontino

in Emergenza Covid-19

I guariti nel Metapontino: 34 a Policoro, 1 a Scanzano Jonico, 5 a Montalbano Jonico, 1 a Craco, 1 a Pisticci. Sono 9 i pazienti lucani ricoverati nella terapie intensive di Potenza e Matera

La task force regionale comunica che ieri, 13 maggio, sono stati processati 1.384 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 116 (e tra questi 113 relativi a residenti in Basilicata), sono risultati positivi.
Le positività riguardano: 2 persone residenti ad Acerenza, 6 ad Avigliano, 1 a Balvano, 1 a Barile, 4 a Bella, 5 a Bernalda, 1 a Cancellara, 1 a Grassano, 1 a Irsina, 2 a Lagonegro, 5 a Lavello, 4 a Matera, 2 a Melfi, 3 a Montalbano Jonico, 1 a Montemilone, 3 a Muro Lucano, 1 a Nemoli, 1 a Pescopagano, 3 a Picerno, 1 a Pietragalla, 6 a Pisticci, 4 a Policoro, 13 a Potenza, 3 a Rapolla (di cui 1 in isolamento a Melfi), 3 a Rionero in Vulture, 3 a Ripacandida, 15 a Rivello, 3 a Rotondella, 2 a Ruoti, 1 a Salandra, 7 a Tito, 4 a Tolve, 1 a Venosa, 1 persona residente in Toscana (in isolamento a Grassano), 1 persona residente in Campania e lì in isolamento, 1 persona residente in Puglia e lì in isolamento.

Nella stessa giornata è deceduta 1 persona residente a Bernalda.
Le persone guarite sono 133, di cui 132 residenti in Basilicata: 2 residenti ad Atella, 10 ad Avigliano (di cui 1 in isolamento a Filiano), 1 a Barile, 1 a Bernalda, 1 a Craco, 15 a Ferrandina, 1 a Filiano, 1 a Francavilla in Sinni, 1 a Grumento Nova, 14 a Latronico, 1 a Marsicovetere (in isolamento a Tramutola), 13 a Matera, 4 a Melfi, 1 a Moliterno, 5 a Montalbano Jonico, 1 a Montescaglioso, 1 a Pisticci (in isolamento a Salandra), 34 a Policoro (di cui 1 in isolamento in Piemonte), 1 a Pomarico (in isolamento a Policoro), 2 a Potenza (di cui 1 in isolamento a Latronico), 2 a Rapolla, 10 a Rionero in Vulture, 2 a Ruoti, 1 a Ruvo del Monte, 2 a Sant’Arcangelo, 1 a Scanzano Jonico, 1 a Tramutola, 3 a Tricarico, 1 persona residente in Calabria in isolamento a Tramutola.

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 5.142, di cui 5.017 in isolamento domiciliare. Sono 19.148 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 541 quelle decedute.
Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 125: a Potenza 32 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 31 in Pneumologia, 4 in Medicina d’urgenza, 7 nel reparto di Medicina interna Covid e 5 in Terapia intensiva dell’ospedale San Carlo; a Matera 31 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 11 in Pneumologia e 4 in Terapia intensiva dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 340.939 tamponi molecolari, di cui 312.911 sono risultati negativi, e sono state testate 196.305 persone.
In allegato il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi.

Covid-19, sono 91 i nuovi positivi in Basilicata, 2 decessi e 215 i guariti. 10 casi a Policoro

in Emergenza Covid-19

91 casi in Basilicata, nel Metapontino 10 positivi a Policoro, 2 a Montalbano Jonico, 1 a Nova Siri, 3 a Rotondella, 1 a Valsinni

La task force regionale comunica che ieri, 12 maggio, sono stati processati 1.214 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 91, tutti relativi a residenti in Basilicata, sono risultati positivi.
Le positività riguardano: 11 persone residenti ad Acerenza (di cui 1 in isolamento a Pietragalla), 1 ad Avigliano, 3 a Balvano, 3 a Bella, 1 a Filiano, 1 a Ginestra, 1 a Grassano, 1 a Irsina, 3 a Lagonegro, 1 a Lauria, 5 a Lavello, 1 a Matera, 10 a Melfi, 2 a Montalbano Jonico, 3 a Montemilone, 3 a Muro Lucano ( di cui 1 in isolamento a Bella), 1 a Nova Siri, 2 a Pescopagano, 3 a Pietragalla, 1 a Pignola, 10 a Policoro (di cui 1 in isolamento a Montalbano Jonico), 4 a Potenza, 4 a Rionero in Vulture, 7 a Ripacandida, 3 a Rotondella, 1 a Salandra, 2 a San Chirico Raparo, 1 a Savoia di Lucania, 1 a Tito, 1 a Valsinni.

Sono 2 le persone decedute, residenti in Basilicata: 1 a Pisticci, 1 a Rionero in Vulture.

Le persone guarite sono 215, di cui 213 residenti in Basilicata: 4 residenti ad Atella, 1 ad Avigliano, 5 a Balvano (di cui 1 in isolamento a Potenza), 5 a Barile, 1 a Bernalda, 1 a Brienza, 5 a Brindisi di Montagna, 3 a Filiano (1 in isolamento a Balvano, 1 a Potenza, 1 a Rionero in Vulture), 2 a Garaguso, 1 a Grottole, 1 a Irsina, 2 a Maratea,  19 a Matera, 8 a Melfi, 2 a Montalbano Jonico, 5 a Montescaglioso, 3 a Muro Lucano, 9 a Policoro, 12 a Pomarico, 79 a Potenza, 18 a Rionero in Vulture, 2 a Rotondella, 3 a Sant’Arcangelo,  2 a Scanzano Jonico, 4 a Stigliano, 3 a Tito (di cui 1 in isolamento a Potenza), 5 a Tolve (di cui 1 in isolamento a Potenza), 1 a Tricarico, 2 a Vaglio di Basilicata, 1 a Venosa, 4 a Vietri di Potenza (di cui 1 in isolamento a Potenza), 1 persona residente in Calabria in isolamento a Policoro, 1 persona residente in Campania in isolamento a Vaglio di Basilicata).

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 5.162, di cui 5.031 in isolamento domiciliare. Sono 19.016 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 540 quelle decedute.
Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 131: a Potenza 35 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 31 in Pneumologia, 6 in Medicina d’urgenza, 7 nel reparto di Medicina interna Covid e 5 in Terapia intensiva dell’ospedale San Carlo; a Matera 29 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 12 in Pneumologia, 1 nel reparto di Medicina interna Covid e 5 in Terapia intensiva dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 339.555 tamponi molecolari, di cui 311.643 sono risultati negativi, e sono state testate 195.665 persone.

VIDEO. Ordinanza di misura cautelare: 24 gli indagati nel Metapontino: fra le accuse estorsione, droga, autoriciclaggio

in Cronaca

“In data odierna, a conclusione di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Potenza in costante coordinamento con la Direzione Nazionale Antimafia (che ha garantito la costante applicazione del Magistrato di collegamento alle indagini in corso) e condotte dai Carabinieri e dai Finanzieri delle rispettive Compagnie di Policoro, è stata data esecuzione ad una ordinanza di misura cautelare personale, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Potenza, nei confronti di 24 indagati “ritenuti responsabili di aver fatto parte, a vario titolo, di un’associazione dedita al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, operante in diversi comuni della provincia di Matera (Policoro, Scanzano Jonico, Colobraro, Valsinni, Bernalda e Tursi) nonché di reati di estorsione, incendio, trasferimento fraudolento di valori, autoriciclaggio ed impiego di denaro di provenienza illecita”, è quanto riportato nel comunicato diffuso oggi e firmato dal procuratore distrettuale, Francesco Curcio.

Tra gli arrestati, 12 sono stati associati presso diverse Case Circondariali ed altri 6 sono stati sottoposti agli arresti domiciliari; inoltre è stata applicata nei confronti di 6 persone la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Le indagini coordinate dalla AG e “sviluppate in modo approfondito, completo e professionale dalla indicata polizia giudiziaria, hanno disvelato, in particolare il più raffinato ed insidioso meccanismo di riciclaggio e reimpiego di denaro di provenienza illecita (e segnatamente dal narcotraffico anche di livello internazionale) per milioni e milioni di euro, in attività produttive che, nel settore agricolo, si era mai potuto constatare in Basilicata”.

L’Ufficio di Procura ha anche contestato il reato di associazione mafiosa, che tuttavia “non è stato ritenuto assistito da gravi indizi dal Gip di Potenza”, è specificato nel comunicato.

I principali reati contestati agli indagati sono:associazione finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti (artt. 74 e 73 del D.P.R. 309/1990); estorsione (artt. 629 ed 81 cpv c.p.); trasferimento fraudolento di valori (art. 12 quinquies D.L. 306/92, convertito in L. 356/92, ora art. 512-bis c.p.), impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita e autoriciclaggio (artt. 648-ter e 648-ter 1 c.p.), incendio (art. 423 c.p.); induzione a rendere dichiarazioni mendaci all’A.G. (art. 377-bis c.p.).

L’attività investigativa svolta, come spiegato nella nota stampa, “si è sviluppata mediante intercettazioni, pedinamenti, perquisizioni e sequestri, sfociati anche in arresti in flagranza di reato. I tipi di droga maggiormente commercializzati dal sodalizio sono risultati essere cocaina, marijuana ed hashish”.

Nel corso dell’attività di indagine sono stati complessivamente sottoposti a sequestro, in diversi momenti, circa 7 kg di marijuana, 230 gr. di cocaina e 640 gr. di hashish, nonché di un’area di 10.000 mq adibita alla coltivazione di marijuana con circa 1000 piante di cannabis a dimora e 300 essiccate.

Diversi i canali di approvvigionamento del sodalizio (Puglia, Calabria, Campania ed Albania), ma anche da produzione in proprio attraverso la coltivazione di vasti appezzamenti su cui veniva impiantata cannabis.

Sempre secondo gli investigatori, l’organizzazione criminale è risultata avere un diretto collegamento con ambienti criminali di spessore radicati nella vicina Calabria. [Ultima modifica 13 Maggio 2021]

 

Covid-19, in Basilicata 82 nuovi positivi, 267 guariti, 3 decessi. 10 pazienti nelle terapie intensive

in Emergenza Covid-19

Nel Metapontino i positivi sono così distribuiti: 2 a Nova Siri, 1 a Pisticci, 3 a Policoro, 1 a Rotondella. I nuovi pazienti Covid-19 in Basilicata sono 82 ma i guariti nella stessa giornata 267. Sono 10 le persone in terapia intensiva fra Matera e Potenza

La task force regionale comunica che ieri, 10 maggio, sono stati processati 1.484 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 82 (e tra questi 78 relativi a residenti in Basilicata), sono risultati positivi.
Le positività riguardano: 3 persone residenti ad Acerenza, 1 ad Atella, 2 ad Avigliano, 1 a Baragiano, 1 a Bella, 2 a Ferrandina, 12 a Lagonegro, 2 a Lavello, 1 a Matera, 10 a Melfi, 1 a Miglionico, 2 a Muro Lucano, 2 a Nova Siri, 1 a Picerno, 1 a Pignola, 1 a Pisticci, 3 a Policoro, 7 a Potenza, 2 a Rionero in Vulture, 15 a Rivello (di cui 2 in isolamento a Nemoli), 1 a Rotondella, 2 a Ruvo del Monte, 1 a Sant’Angelo Le Fratte, 1 a Satriano di Lucania, 2 a Stigliano, 1 a Tolve, 2 persone residenti in Calabria in isolamento a Potenza, 2 persone residenti in Campania e lì in isolamento.

Sono 3 le persone decedute, residenti in Basilicata: 1 ad Atella, 1 a Matera, 1 a Policoro (quest’ultima deceduta in data 08/05/21). Le persone guarite sono 267, di cui 262 residenti in Basilicata: 2 residenti ad Anzi (in isolamento a Potenza), 7 ad Atella, 1 ad Avigliano, 1 a Baragiano (in isolamento a Potenza) 1 a Ferrandina, 1 a Francavilla in Sinni, 1 a Latronico, 1 a Laurenzana, 2 a Maratea, 1 a Marsico Nuovo (in isolamento a Paterno), 1 a Marsicovetere, 12 a Matera, 1 a Melfi, 1 a Miglionico, 4 a Montalbano Jonico, 1 a Nova Siri, 4 a Paterno, 1 a Pietragalla (in isolamento a Potenza), 14 a Policoro, 7 a Pomarico, 189 a Potenza, 5 a Rionero in Vulture (di cui 1 in isolamento a Salandra), 1 a Rotondella, 2 a Senise, 1 a Teana, 1 persona residente in Emilia Romagna (in isolamento a Matera), 2 persone residenti nel Lazio (1 in isolamento a Matera e 1 a Potenza), 2 persone residenti in Puglia (in isolamento a Potenza).

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 5.529, di cui 5.393 in isolamento domiciliare. Sono 18.442 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 534 quelle decedute.
Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 136: a Potenza 31 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 28 in Pneumologia, 8 in Medicina d’urgenza, 9 nel reparto di Medicina interna Covid e 6 in Terapia intensiva dell’ospedale San Carlo; a Matera 31 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 14 in Pneumologia, 5 nel reparto di Medicina interna Covid e 4 in Terapia intensiva dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 336.914 tamponi molecolari, di cui 309.215 sono risultati negativi, e sono state testate 194.478 persone.

Basilicata, cinque bandiere blu nel 2021: Bernalda, Nova Siri, Pisticci, Policoro e Maratea (Pz)

in Economia

Sono cinque le località della Basilicata a cui è stata riconosciuta la Bandiera Blu, “prestigioso riconoscimento” assegnato dalla Foundation for Environmental Education” che “certifica la qualità delle acque e i servizi di balneazione”.
Nella provincia di Matera, fra i comuni del litorale metapontino sono state scelte le spiagge di: Bernalda, Pisticci, Policoro, Nova Siri; per la Provincia di Potenza, il riconoscimento è stato assegnato a Maratea.

La grande quercia di Bosco Pantano nell’elenco degli alberi monumentali d’Italia

in Storie di Frutta

Riconosciuta dal Mipaaf la rarità botanica della farnia secolare segnalata nell’ambito del progetto “L’ultima foresta incantata”

La “grande quercia” del Bosco Pantano di Policoro è tra gli alberi monumentali d’Italia. Per rarità botanica, forma e portamento, lo splendido esemplare di “quercus robur” è stato inserito nell’ultimo aggiornamento dell’elenco ufficiale del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, pubblicato dal Difor il 5 maggio 2021.
“Si tratta di uno dei pochi esemplari di farnia rinvenibili nella Riserva Naturale Bosco Pantano di Policoro – si legge nella scheda di identificazione della pianta- ultimo relitto di quella che fu una delle formazioni planiziali forestali più interessanti dell’Italia meridionale. Nonostante il notevole valore ecologico dei boschi planiziali sussistono, criticità circa la loro conservazione legate al contesto territoriale in cui essi insistono: questo tipo di formazioni in passato sono state oggetto di sfruttamento intensivo che ne ha ridotto l’estensione e frammentato la distribuzione, rendendo tali ecosistemi estremamente vulnerabili. Nell’ambito del progetto “L’ultima foresta incantata”, attualmente in atto, si punta proprio a tutelare e salvaguardare il particolare habitat rappresentato dal bosco meso- igrofilo, inserito in un contesto vegetazionale azonale e pertanto di alto valore ecologico , influenzato negativamente dagli effetti dell’antropizzazione dell’area. Criterio di forma o portamento particolari: è legato alla presenza di contrafforti basali del fusto di grosse dimensioni ed al portamento maestoso che la pianta ha assunto”.
Individuata percorrendo un sentiero sterrato in contrada Giumentiera, su suolo cespugliato e debolmente compattato, la “grande quercia” (così è comunemente identificata) è alta venti metri, ha una circonferenza di 2,83 metri e un’età tra i 100 e i 200 anni.
Il suo inserimento nell’elenco degli alberi monumentali d’Italia ne riconosce il notevole interesse pubblico: la grande quercia, infatti, non solo ci racconta la storia del paesaggio, ma a livello scientifico è custode di testimonianze genetiche preziosissime.
Per il progetto “L’ultima foresta incantata” l’ennesimo traguardo raggiunto nella direzione della tutela e della salvaguardia della Riserva orientata Bosco Pantano di Policoro che si conferma un autentico archivio vivente di memorie.
Finanziato da Fondazione con il Sud, L’ultima foresta incantata raccoglie intorno a sé: Legambiente Montalbano, Organizzazione Aggregata WWF Costa Ionica Lucana, Università degli Studi della Basilicata, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Bioscienze e Biorisorse, Amministrazione Provinciale di Matera, Associazione culturale “I Colori dell’Anima”, Associazione Protezione Civile Gruppo Lucano – Viggiano, Centro servizi impresa soc. coop e Centro Studi Appennino Lucano.

Policoro, censiti tre alberi monumentali: i primi nel Metapontino

in Storie di Frutta

Il MIPAAF – Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali “premia” Policoro

Oltre a vantare una storia millenaria, il territorio di Policoro, da oggi, può fregiarsi di avere i primi Alberi Monumentali del Metapontino. È di pochi giorni fa la pubblicazione del Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Agroalimentari e Forestali – Dipartimento delle Politiche Europee e Internazionali e dello Sviluppo Rurale, che vede la Città di Policoro premiata per ben tre volte grazie ad altrettante specie arboree di elevato pregio. Si tratta dell’imponente “Ficus macrophylla”, situato in Rione Pascoli, di n.14 esemplari di “Pinus Pinea”, cresciuti da oltre 120 anni lungo via Cristoforo Colombo, la suggestiva strada “Varatizzo” che porta al Museo Nazionale della Siritide, e della “Farnia”, importante specie situata in via Giumenteria che arricchisce il grande patrimonio del Bosco Pantano. Il riconoscimento, che nel panorama nazionale conta più di 3500 alberi o sistemi omogenei di alberi, è regolamentato da una apposita legge (n.10/2013 di “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”) e viene dato a particolari specie dall’importante valore biologico ed ecologico, cresciute in ambienti territoriali di importanza storica, culturale e religiosa, e valorizzate dallo stretto rapporto con lo sviluppo architettonico del territorio in cui vi abitano.

L’iter per il riconoscimento di queste importanti specie arboree è iniziato grazie alla segnalazione fatta pervenire al Comune di Policoro, per le prime due specie, da parte della AgriFood Design, Società di servizi nei settori agroalimentari, ambientali e forestali che ha effettuato il Censimento Arboreo e degli spazi verdi della Città, per la terza, da parte di Legambiente.

L’Ente Locale ha dato avvio alla procedura che ha visto coinvolto anche l’Ufficio Parchi, Biodiversità e Tutela della Natura del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata. “E’ un grande orgoglio, per la Città di Policoro, vedersi riconosciuto anche questo titolo di rilevanza nazionale”, dichiara il Sindaco, Enrico Mascia. “La valorizzazione di un territorio passa anche dal riconoscimento dell’immenso patrimonio naturale di cui è dotato e la nostra Città, oltre a vantare una storia millenaria, da oggi, potrà fregiarsi anche di questo importante riconoscimento, il primo della costa metapontina”. “Un altro tassello importante – conclude il primo cittadino – per rendere Policoro sempre più turistica ed accessibile agli amanti della natura e dell’ambiente”.

Covid-19, 121 positivi su 1488 tamponi, 270 guariti, 2 decessi. Dal 10 Maggio Basilicata “gialla”

in Emergenza Covid-19

Covid-19, aggiornamento dell’8 maggio, rispetto a dati 7 maggio 2021: 121 positivi totale. i dati nel Metapontino 8 a Bernalda, 2 a Montalbano Jonico, 1 a Pisticci, 4 a Policoro, 4 a Scanzano Jonico. In regione 270 persone guarite. Dal 10 Maggio la Basilicata in “zona gialla”

La task force regionale comunica che ieri, 7 maggio, sono stati processati 1.488 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 121 (e tra questi 117 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi.
Le positività riguardano: 11 persone residenti ad Acerenza, 1 ad Atella, 11 ad Avigliano (di cui 1 in isolamento a Filiano), 1 a Balvano, 8 a Bernalda (di cui 1 in isolamento a Ferrandina), 1 a Filiano, 1 a Garaguso, 2 a Grassano, 7 a Lavello, 1 a Maschito, 8 a Matera, 4 a Melfi, 1 a Miglionico, 5 a Moliterno, 2 a Montalbano Jonico, 4 a Muro Lucano, 3 a Picerno, 2 a Pignola, 1 a Pisticci (in isolamento a Bernalda), 4 a Policoro, 16 a Potenza, 6 a Rapolla, 1 a Rapone, 5 a Rionero in Vulture, 2 a Ripacandida, 1 a Rivello, 1 a Ruoti, 1 a Salandra, 4 a Scanzano Jonico, 1 a Tito, 1 a Tolve, 1 persona residente in Calabria e lì in isolamento, 1 persona residente nel Lazio e lì in isolamento, 2 persone residenti in Puglia e lì in isolamento.
Nella stessa giornata sono decedute 2 persone, residenti in Basilicata, la prima a Castelluccio Superiore, la seconda a Pescopagano.
Le persone guarite sono 270, di cui 266 residenti in Basilicata: 1 residente ad Atella, 6 ad Avigliano, 1 a Balvano, 5 a Banzi, 8 a Bella, 4 a Bernalda, 19 a Filiano, 1 a Forenza, 7 a Genzano di Lucania (di cui 1 in isolamento a Potenza), 3 a Grassano, 56 a Lavello, 4 a Maschito, 22 a Matera, 7 a Melfi, 1 a Montalbano Jonico, 3 a Montemilone, 26 a Palazzo San Gervasio, 4 a Pescopagano, 1 a Pietragalla (in isolamento a Filiano), 18 a Pignola, 3 a Pomarico, 4 a Potenza (di cui 1 in isolamento a Pignola), 1 a Rapolla, 23 a Rionero in Vulture, 3 a Ruvo del Monte, 1 a San Costantino Albanese (in isolamento a Rionero in Vulture), 2 a Sasso di Castalda, 1 a Satriano di Lucania (in isolamento a Filiano), 3 a Scanzano Jonico, 1 a Senise, 1 a Teana, 25 a Venosa, 1 a Viggiano, 1 persona residente in Molise in isolamento a Lavello, 1 residente in Sicilia in isolamento a Venosa, 1 residente in Calabria e lì in isolamento, 1 residente nel Lazio e lì in isolamento.

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 5.820, di cui 5.664 in isolamento domiciliare.

Sono 17.954 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 527 quelle decedute.
Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 156: a Potenza 35 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 32 in Pneumologia, 11 in Medicina d’urgenza, 13 nel reparto di Medicina interna Covid e 4 in Terapia intensiva dell’ospedale San Carlo; a Matera 32 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 17 in Pneumologia, 9 nel reparto di Medicina interna Covid e 3 in Terapia intensiva dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 333.539 tamponi molecolari, di cui 306.051 sono risultati negativi, e sono state testate 193.061 persone.

La Basilicata dal 10 Maggio è zona gialla. “È il primo effetto della campagna vaccinale che procede senza sosta, sopra la media nazionale e molto sopra i target assegnati dal Generale Figliuolo. Voglio ringraziare i lucani, condividere con loro questo risultato ma anche avvertire che i comportamenti individuali fanno e faranno la differenza”, ha scritto in una nota il governatore della Basilicata, Vito Bardi.

Nelle ultime settimane abbiamo avuto tanti contagiati soprattutto a causa di assembramenti in famiglia, che è la situazione più pericolosa e quindi assolutamente da evitare.

Dobbiamo essere responsabili, anche per consentire la riapertura di tante attività economiche che sono state penalizzate da questa pandemia e che da lunedì potranno tornare a respirare. La pandemia non è solo una questione sanitaria, ma anche sociale ed economica. Servono prevenzione e responsabilità da parte di tutti”, ha concluso Vito Bardi.

Covid-19. in Basilicata 120 nuovi positivi, due decessi e 110 guariti. Diciotto i casi nel Metapontino.

in Emergenza Covid-19

Nel Metapontino: 1 Bernalda, 3 Montalbano Jonico, 4 Nova Siri, 4 Pisticci, 2 Policoro, 2 Rotondella, 2 Scanzano Jonico

La task force regionale comunica che ieri, 6 maggio, sono stati processati 1.366 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 120, tutti relativi a residenti in Basilicata, sono risultati positivi.
Le positività riguardano: 4 persone residenti ad Acerenza, 1 ad Aliano, 2 ad Avigliano, 4 a Balvano, 2 a Baragiano, 1 a Bernalda, 1 a Brindisi di Montagna, 1 a Cancellara, 1 a Castelluccio Inferiore, 1 a Castelluccio Superiore (in isolamento in Liguria), 6 a Ferrandina, 7 a Genzano di Lucania, 4 a Grassano, 1 a Guardia Perticara, 4 a Lagonegro, 1 a Lauria, 13 a Lavello, 2 a Marsicovetere (di cui 1 in isolamento in Lombardia), 6 a Matera, 1 a Miglionico, 1 a Moliterno, 3 a Montalbano Jonico, 2 a Montescaglioso, 3 a Muro Lucano, 4 a Nova Siri, 2 a Picerno, 2 a Pignola, 4 a Pisticci, 2 a Policoro, 13 a Potenza (di cui 1 in isolamento ad Anzi), 1 a Rionero in Vulture, 1 a Ripacandida, 3 a Rivello, 1 a Rotonda, 2 a Rotondella (di cui 1 in isolamento a Nova Siri), 3 a San Chirico Raparo, 2 a Satriano di Lucania, 2 a Scanzano Jonico, 2 a Spinoso, 1 a Stigliano, 1 a Tito, 2 a Venosa.

Nella stessa giornata sono decedute 2 persone, la prima residente a Matera, la seconda residente in Campania.
Le persone guarite sono 110, di cui 109 residenti in Basilicata: 4 residenti ad Avigliano, 8 a Balvano, 15 a Bella (di cui 4 in isolamento ad Atella), 1 a Castelluccio Inferiore, 1 a fardella (in isolamento a Policoro), 2 a Ferrandina, 1 a Filiano (in isolamento a Balvano),  1 a Garaguso, 3 a Grassano, 1 a Lavello, 20 a Matera, 12 a Melfi, 5 a Montalbano Jonico, 1 a Muro Lucano (in isolamento a Bella), 1 a Pisticci, 14 a Policoro, 1 a Potenza (in isolamento a Balvano), 7 a Rionero in Vulture, 1 a Rotonda, 1 a Ruvo del Monte, 3 a Sant’Arcangelo, 3 a Scanzano Jonico, 1 a Tricarico, 1 a Tursi, 1 a Vietri di Potenza (in isolamento a Balvano), 1 persona residente in Stato estero in isolamento a Matera.  

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 5.971, di cui 5.814 in isolamento domiciliare. Sono 17.688 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 525 quelle decedute.
Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 157: a Potenza 34 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 32 in Pneumologia, 12 in Medicina d’urgenza, 13 nel reparto di Medicina interna Covid e 4 in Terapia intensiva dell’ospedale San Carlo; a Matera 33 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 17 in Pneumologia, 6 nel reparto di Medicina interna Covid e 6 in Terapia intensiva dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 332.051 tamponi molecolari, di cui 304.684 sono risultati negativi, e sono state testate 192.334 persone.

La farnia di Bosco Pantano nella mappa di EUFGIS

in Cultura

EUFGIS è il portale europeo delle unità di conservazione genetica forestale

La Riserva Orientata “Bosco Pantano di Policoro” adesso è nella speciale mappa del portale EUFGIS (European Information System on Forest Genetic Resources, http://portal.eufgis.org/maps/). Per lo straordinario interesse delle caratteristiche genetiche della farnia, la rarissima specie di quercia che ancora ospita,  l’oasi naturale di Bosco Pantano è stata inclusa tra le Unità di Conservazione Genetica (Genetic Conservation Unit) forestale, a livello europeo. “L’ultima foresta incantata” si conferma così un tesoro di valore inestimabile.

Il progetto EUFGIS ha creato un sistema informativo online con l’idea di costituire un network di aree forestali che ospitano specie caratterizzate da adattamenti o tratti genetici peculiari e di interesse per il panorama forestale europeo. Grazie ai dati genetici raccolti dall’Istituto di Bioscienze e BioRisorse (IBBR) del CNR, nell’ambito del progetto “l’Ultima Foresta Incantata”, il Bosco Pantano di Policoro è stato segnalato al Focal Point italiano di EUFGIS in virtù delle particolari caratteristiche rilevate nei pochi individui di farnia che ancora ospita.

“Dall’esame del DNA, estratto dalle foglie raccolte in loco- spiega Andrea Piotti, il ricercatore di IBBR-CNR che si è occupato anche della caratterizzazione genetica delle farnie di Bosco Pantano- sono emersi peculiari indicatori relativi alle potenzialità di adattamento ai cambiamenti climatici di questa popolazione marginale, che è riuscita a sopravvivere e conservarsi  al margine inferiore della distribuzione in una delle aree rifugio occupate durante le glaciazioni”.

L’inclusione nel network EUFGIS, che ad oggi rappresenta la più importante infrastruttura per la conservazione delle specie forestali europee, fornirà nuovi strumenti per la conservazione della farnia in un’area in cui questa specie ha seriamente rischiato l’estinzione. L’inserimento delle piante di Bosco Pantano in questa grande banca del germoplasma a cielo aperto, con disponibilità di semi certificati in situ, consentirà a ricercatori ed esperti di conservazione di tutta Europa di scoprire e conoscere questa popolazione marginale, che potrebbe custodire adattamenti o varianti genetiche importanti per il futuro della specie a latitudini superiori.

“La farnia- dice ancora Piotti- fino a mezzo secolo fa, nel bosco di Policoro, si era conservata per un’estensione notevole. A determinarne la drastica riduzione è stato l’intervento dell’uomo con significativi tagli boschivi e una modifica sostanziale del paesaggio.

La sfida, adesso, è quella di conservare la diversità genetica dei circa 60 individui attualmente censiti che potrebbero servire a fornire geni resistenti per una eventuale ricolonizzazione della farnia verso nord, direzione nella quale molte specie vegetali potrebbero migrare per sopravvivere al riscaldamento climatico globale”.

Proprio in quest’ottica sarà importante proseguire gli studi sulle basi genetiche di tali adattamenti, oltre a seguire l’evoluzione della diversità genetica negli interventi di reintroduzione previsti dal progetto l’Ultima foresta incantata e attualmente in fase di attuazione.

L’Ultima foresta incantata è un progetto finanziato da Fondazione con il Sud; nove i partner del progetto: Legambiente Montalbano, Organizzazione Aggregata WWF Costa Ionica Lucana, Università degli Studi della Basilicata, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Bioscienze e Biorisorse – Bari, Amministrazione Provinciale di Matera, Associazione culturale “I Colori dell’Anima”, Associazione Protezione Civile Gruppo Lucano – Viggiano, Centro servizi impresa soc. coop e Centro Studi Appennino Lucano.

1 2 3 17
Torna su