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Categoria edili: incontro in Provincia di Matera

in Economia

Categoria edili: incontro in Provincia. A Matera confronto sui lavori pubblici: ribassi eccessivi e coinvolgimento delle imprese locali

 

Una delegazione della Sezione Edili Aniem di Confapi Matera, guidata dal Presidente Mario Bitonto e dal Direttore Vito Gaudiano, ha incontrato ieri il Dirigente Area V della Provincia di Matera, ing. Pasquale Morisco e il Funzionario Ufficio SUA (Stazione Unica Appaltante), dott. Vincenzo Solimeno, per un confronto sulle modalità di aggiudicazione e sugli affidamenti diretti di lavori pubblici.

Il Presidente Bitonto ha evidenziato alcune problematiche che riguardano la categoria degli Edili, come i ribassi eccessivi nelle gare d’appalto e l’esigenza di un maggiore coinvolgimento delle imprese locali.

L’aumento dei prezzi dei materiali da costruzione, infatti, ha aggravato le conseguenze del fenomeno dei ribassi elevati, per cui l’Associazione ha espresso preoccupazione per la tendenza delle Pubbliche Amministrazioni appaltanti ad aggiudicare le gare con ribassi eccessivi.

“Dopo la recente impennata del costo dei materiali – ha evidenziato il dott. Bitonto – con i ribassi cui stiamo assistendo in questi giorni non è assolutamente possibile acquistare i materiali per l’esecuzione delle opere pubbliche. Per questo motivo chiediamo la collaborazione della Provincia per vigilare su tali comportamenti anomali di imprese che, pur di aggiudicarsi un lavoro, non garantiscono una corretta esecuzione delle opere, distorcono il mercato e danneggiano l’intera collettività”.

Un altro tema evidenziato dagli Edili di Confapi riguarda l’esigenza di impiegare maggiormente le imprese del territorio, soprattutto negli affidamenti diretti, anche come garanzia di corretta esecuzione delle opere. Riguardo agli affidamenti diretti il Presidente ha invitato i referenti della Provincia, nelle more dell’aggiornamento del Prezzario regionale e in attesa dell’emanazione dei decreti ministeriali di rilevazione delle variazioni percentuali dei prezzi, per alcune categorie merceologiche sottostimate, come per esempio le barriere di sicurezza, la segnaletica stradale, i laterizi, il conglomerato bituminoso e altro, a non utilizzare il Prezzario regionale negli affidamenti diretti ma a procedere mediante l’acquisizione di preventivi, conducendo in tal modo un’analisi dei costi.

La Regione Basilicata ha avviato le procedure per l’elaborazione del nuovo Listino che, tuttavia, non vedrà la luce prima della fine del mese di marzo e la cui applicazione è comunque facoltativa trattandosi di prezzi di riferimento.

Grande disponibilità è stata offerta dalla Provincia, nella consapevolezza che i continui aumenti dei prezzi dei materiali e delle materie prime nel settore delle costruzioni stanno creando notevoli problemi alle imprese operanti nel mercato dei lavori pubblici a causa del disallineamento tra i prezzari vigenti e gli attuali prezzi di mercato. Anche l’impennata dei costi energetici sta contribuendo ad aggravare una situazione molto complicata.

foto archivio, non si riferisce al fatto descritto nel comunicato stampa

A Pisticci consiglio provinciale aperto: tema sanità e strutture

in Politica

A Pisticci consiglio provinciale aperto: tema sanità e strutture. Marrese: “La sanità lucana vive un momento di grande disagio”

Emergenza sanitaria in Basilicata, il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, invita al “confronto costruttivo” e convoca per l’11 gennaio il Consiglio provinciale aperto a tutti i sindaci del territorio.

Mercoledì 11 gennaio, alle 18, nella Mediateca di Pisticci scalo, si svolgerà il Consiglio provinciale di Matera convocato in seduta aperta ai sindaci di tutti i Comuni della provincia per discutere sullo stato della sanità pubblica e delle strutture sanitarie in provincia di Matera: rischi, prospettive, proposte.

L’iniziativa è del presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, che, pur non avendo competenze specifiche nel settore della sanità, conferma il suo personale impegno per fare sintesi sul tema e coordinare enti locali e aziende di settore nel tentativo di risolvere le questioni attualmente sul tavolo.

“La sanità pubblica lucana, così come quella convenzionata – ha spiegato Marrese – vive un momento di grande disagio. Se, da un lato, si rincorrono continui timori per il ridimensionamento di ospedali e strutture sanitarie nel territorio provinciale, dall’altro il quadro si complica tenuto conto della recente decisione delle strutture convenzionate di non erogare, a partire dal 1° gennaio, le prestazioni ai cittadini.

Tutto questo deve convincerci che non è più procrastinabile attendere oltre, essendo invece necessario tutelare le ragioni ed i diritti in campo. Quelli degli enti locali, preoccupati per un’offerta sanitaria territoriale sempre più ridimensionata e insufficiente; quelle dei cittadini, che oltre a vedere un futuro fosco sul piano dei servizi, scontano anche il profondo disagio derivante dallo stop alle prestazioni deciso dalle aziende private convenzionate; quelle delle stesse strutture convenzionate, che mi sento di condividere tenuto conto del fatto che le stesse lamentano l’insufficienza delle somme erogate dalla Regione Basilicata per coprire l’intera produzione extra budget del 2022 e l’assenza del budget per l’anno 2023. Ciò, oltre a determinare la decisione di stoppare le prestazioni, a causa delle difficoltà economiche presenti e future delle stesse strutture convenzionate, potrebbe causare una vera e propria paralisi nell’erogazione dei servizi sanitari ai cittadini, già complicata dal Covid-19, ma anche una vera e propria emergenza occupazionale.

Fatte queste premesse – ha concluso Marrese – invito tutti ad essere più responsabili nel tentativo di trovare soluzioni condivise, anche nel rispetto dell’articolo 32 della Costituzione che, come è noto, riconosce il diritto alla salute.

Ho, quindi, deciso di convocare un Consiglio provinciale aperto a tutti i sindaci, invitando anche il presidente della Regione, Vito Bardi, l’assessore regionale alla Sanità, Francesco Fanelli, e il direttore generale dell’Asm, Sabrina Pulvirenti. L’obiettivo? Confrontarci in maniera costruttiva su temi che sono di interesse collettivo”.

 

[Nelle foto le strutture ospedaliere di Policoro e Tinchi di Pisticci]

Dall’edilizia scolastica alla “Zes”: per Piero Marrese bilancio positivo

in Politica

Dall’edilizia scolastica alla “Zes”: per Piero Marrese bilancio positivo. Nel 2023 “migliorare ancora”

“Un bilancio decisamente positivo reso possibile grazie anche all’apporto di consiglieri provinciali, sindaci, amministratori locali e dipendenti. Per il 2023 l’obiettivo è migliorare ancora”. Così il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ha commentato il 2022 alla vigilia del nuovo anno che, ha premesso, “dovrà essere ancor più positivo”. Marrese, come riportato nella nota istituzionale, ha messo in evidenza “i risultati nei settori di competenza provinciale: viabilità, edilizia scolastica e contrasto all’abbandono illegale dei rifiuti, senza escludere il PNRR”.

“E’ stato un anno intenso, speso costantemente nell’interesse dei cittadini e del territorio ascoltando, proponendo e agendo. Per la viabilità provinciale sono numerosi i lavori conclusi e gli appalti assegnati. Abbiamo raccolto i risultati dell’intensa attività di progettazione degli ultimi anni, che ci ha consentito di far partire numerosi cantieri con alcune arterie importanti che vedranno l’avvio dei lavori nel nuovo anno. Nell’edilizia scolastica, pur scontando difficoltà strutturali ed economiche comuni a tutte le Province, grazie alla intensa attività di programmazione e di interlocuzione siamo riusciti a trovare risorse per realizzare sedi più moderne e sicure e sono stati approvati progetti candidati a valere sul PNRR: da quello per la realizzazione di un nuovo plesso a Matera a quelli per l’impiantistica sportiva nelle scuole.

Nel 2023 inaugureremo due nuovi plessi, a Matera e Marconia. Soddisfazione anche per l’approvazione del progetto per l’abbattimento delle barriere fisico-cognitive nella biblioteca Stigliani di Matera.

“La lotta all’abbandono indiscriminato dei rifiuti ha registrato importanti risultati, con l’individuazione di alcuni cittadini tramite fototrappole, sistema che stiamo incrementando per frenare il fenomeno. Non è mancata un’attività di raccordo con i territori per il dimensionamento scolastico e sul tema della sanità, che pur non essendo di competenza della Provincia, è stato al centro della mia azione con la convocazione di incontri tra sindaci e dirigenza dell’Asm. Nell’ottica della sinergia con territori ed enti locali, nel 2023 sarà celebrato un Consiglio provinciale aperto a Pisticci sul tema”.

E, ancora: “Importante il coinvolgimento della Provincia nell’istituzione della Zes e l’attenzione sulla piattaforma logistica in Valbasento, vera scommessa del nostro ente. Intensa è stata l’interlocuzione con altri presidenti di Provincia per dare un nuovo protagonismo a questi enti, un’attività che proseguirà anche nel 2023, anche per sopperire alle problematiche che la riforma Delrio ha purtroppo acuito, sottraendo risorse e centralità alle Province. Nel nuovo anno il lavoro che ci attende, sia sotto il profilo della programmazione che della sinergica collaborazione con i territori ed enti sovraordinati, è corposo. Ci aspetta un 2023 di grande lavoro per rilanciare il protagonismo del nostro territorio. Amministrare una Provincia vuol dire avere sia una visione strategica ampia e dettagliata, che non trascuri nessuno, che agire con una filosofia improntata al dialogo e alla collaborazione”.

Spopolamento e scuola: l’impegno della Provincia di Matera

in Cronaca

Spopolamento e scuola: l’impegno della Provincia di Matera. Tema difficile perché la provincia di Matera ha perso poco più di 500 alunni

Dimensionamento scolastico, il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ha incontrato i rappresentanti dei Comuni, della scuola e delle parti sociali per “ascoltare al fine di proporre soluzioni condivise e che non penalizzino nessuno”. Le problematiche della scuola indotte dallo spopolamento e, segnatamente, il tema del dimensionamento scolastico sono state all’ordine del giorno di un incontro che si è svolto stamane, in modalità mista presenza-remoto, nella sala consiliare della Provincia di Matera. Il presidente, Piero Marrese, ha convocato sindaci, dirigenti scolastici, sindacalisti e rappresentati degli Uffici scolastici regionale e provinciale, prima di partecipare domani mattina al tavolo regionale convocato per discutere delle stesse problematiche.

“E’ stato un incontro proficuo – ha dichiarato Marrese – perché tutti hanno avuto modo di ascoltare le richieste altrui e formulare le proprie, sempre tenendo conto di due elementi che non possiamo ignorare: i limiti numerici imposti dalla legge, che anche per l’anno prossimo, in deroga, saranno di 300 e 500, a seconda che si tratti di centri montani o meno, e l’impetuoso spopolamento che, solo quest’anno, ha visto la provincia di Matera perdere, nel complesso, poco più di 500 alunni.

Partendo da questi due presupposti, ho ascoltato le richieste e le segnalazioni di tutti per poter far presente, in sede di tavolo regionale, quelle che sono le esigenze del nostro territorio. Il tutto, evidentemente, con un unico obiettivo: valorizzare il più possibile ogni realtà scolastica e non disperdere energie in inutili, sterili e dannose guerre di campanile. Come sempre – ha concluso il presidente della Provincia di Matera – mi spenderò per l’intero ambito provinciale e cercherò di rispettare l’obiettivo di continuare ad offrire al mondo della scuola il massimo possibile, anche in termini di servizi pur sapendo che il tema è estremamente complesso”.

“On the Road” per favorire le politiche giovanili e scolastiche

in Cronaca

“On the Road” per favorire le politiche giovanili e scolastiche: Contrastare la dispersione scolastica e favorire l’orientamento personale e professionale dei giovani.

E’ l’obiettivo del progetto “On The Road”, di cui la Provincia di Matera è ente capofila, avviato dal 5 dicembre 2022, che rientra nell’ambito di “Azione ProvincEgiovani Anno 2021”, l’accordo tra Presidenza del Consiglio dei Ministri e UPI (Unione delle Province d’Italia) destinato a favorire le politiche giovanili delle Province italiane.

Il progetto, le cui attività termineranno a giugno 2023, è destinato a una fascia d’età ricompresa tra i 16 e i 24 anni e interesserà il territorio provinciale e Matera città quale contesto fortemente caratterizzato da una presenza di giovani con condizioni di fragilità sociale che si rilevano nel fenomeno della dispersione scolastica,

esplicita ed implicita; un fenomeno divenuto più evidente a seguito della pandemia da Covid-19.

L’intervento che il progetto propone è quello di un contenitore di strumenti volti a fronteggiare gli effetti della dispersione scolastica, a prevenirli e a comprenderli sia a livello individuale che di gruppo con l’obiettivo di rendere consapevoli i beneficiari delle proprie attitudini mediante l’acquisizione di strumenti per superare criticità individuali, sociali e di contesto territoriale. Il fine ultimo sarà quello di aumentare e migliorare la propria autostima alla volta di una costruzione ecologica del proprio futuro scolastico e lavorativo.

Due le azioni principali: analisi e sostegno allo sviluppo individuale per la messa a punto dei talenti, mediante il supporto e lo sviluppo delle life skills, e la formazione e l’accompagnamento al lavoro. Previste attività esperienziali per l’educazione di strada, lo sviluppo della creatività per potenziare le life skills, attraverso tecniche di analisi dell’audio-visivo e la condivisione di esperienze nei lavori di gruppo. Il progetto si avvale di un partenariato costituito da soggetti pubblico-privati che operano a vario titolo sull’educazione, la formazione e l’orientamento dei soggetti giovani.

Sabato 3 dicembre elezioni di secondo grado in Provincia: Piero Marrese unico candidato

in Politica

Sabato 3 dicembre elezioni di secondo grado in Provincia: Piero Marrese unico candidato. La platea degli aventi diritto al voto è composta da 379 amministratori locali, tra sindaci e consiglieri comunali

Sabato 3 dicembre si vota per l’elezione del nuovo presidente della Provincia di Matera. Seggi aperti dalle 8 alle 20. Il presidente uscente, Piero Marrese, unico candidato.

Saranno aperti dalle 8 alle 20 del 3 dicembre, nella sala consiliare di via Ridola, a Matera, i seggi per l’elezione del nuovo presidente della Provincia.

Unico candidato il presidente uscente, Piero Marrese, sindaco di Montalbano Jonico, eletto per la prima volta nel 2018, quando, con 400.608 voti ponderati superò il suo predecessore, Francesco De Giacomo (248.954 voti), divenendo, così, il più giovane presidente al momento dell’elezione nella storia dell’ente.

La platea degli aventi diritto al voto è composta da 379 amministratori locali, tra sindaci e consiglieri comunali. I Comuni sono suddivisi in 5 fasce, a seconda della popolazione residente: fino a 3.000 abitanti; da 3.001 a 5.000; da 5.001 a 10.000; da 10.001 a 30.000; da 30.001 a 100.000. La consultazione prevede l’applicazione del cosiddetto voto ponderato che fa riferimento proprio alle fasce di popolazione residente.

Alla chiusura dei seggi si procederà subito allo spoglio, cui seguirà la proclamazione del vincitore.

Provincia di Matera: deleghe ai consiglieri

in Politica

Provincia di Matera: deleghe ai consiglieri. Vice presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, è stato nominato il consigliere Emanuele Pilato.

Il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ha nominato il vice presidente dell’ente e conferito le deleghe ai consiglieri eletti a seguito della consultazione elettorale del 18 dicembre scorso. Questo, nel dettaglio quanto deciso dal presidente:
Vice presidente della Provincia di Matera è stato nominato il consigliere Emanuele Pilato, con deleghe in materia di patrimonio, programma valorizzazione area vasta, piano palestre scolastiche provinciali.

Di seguito, invece, le deleghe assegnate ai consiglieri provinciali: Carmine Alba: personale, biblioteca, edilizia scolastica città di Matera;
Filomena Bucello: viabilità area Metapontino, governance, fondi comunitari, forestazione, valorizzazione aree naturalistiche; Nunzio Carriero: dissesto idrogeologico, pianificazione territoriale di coordinamento, sviluppo del territorio; Giovanni Desantis: trasparenza e anticorruzione; ciclo dei rifiuti, lavoro e formazione; Nunzio Gallotta: controllo e valorizzazione dell’ambiente, valorizzazione habitat costieri, turismo;
Francesco Mancini: trasporto pubblico locale e trasporto privato, viabilità collina Materana, viabilità area interna, vigilanza ittico-venatoria (delega regionale; Gianluca Modarelli: salute, sanità, politiche sociali; Nicola Domenico Verde: attività produttive, sviluppo economico, bilancio e programmazione finanziaria; Viviana Verri: edilizia scolastica area Metapontino e area interna, pari opportunità, affari generali.

“Al vice presidente e ai consiglieri delegati va il mio augurio di buon lavoro: sono certo che sapranno interpretare al meglio le funzioni loro delegate nell’interesse dei cittadini della nostra provincia. Da parte mia – ha concluso il presidente della Provincia di Matera – massima collaborazione e rispetto, anche nell’ottica di un progetto sinergico che contribuisca a far crescere il nostro territorio”.

PNRR: Cinque progetti che riguardano le scuole candidati dalla Provincia di Matera

in Politica

PNRR: Cinque progetti che riguardano le scuole candidati dalla Provincia di Matera. Implementare e migliorare l’offerta scolastica e dei relativi servizi nel territorio provinciale

 

La Provincia di Matera ha candidato cinque progetti al PNRR (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza) su due diversi ambiti.

Il primo, relativo alla Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica” – componente 3 “Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici” – Investimento 1.1 “Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici”, concerne la costruzione di un nuovo edificio scolastico da adibire a succursale dell’Iis “A. Turi” di Matera nell’area di via Matarazzo mediante la sostituzione degli edifici da demolire delle succursali di via Gramsci e via Parini, per un importo di 7.320.000,00.

Gli altri quattro, invece, sono tutti relativi alla Missione 4 “Istruzione e Ricerca” – componente 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università” – investimento 1.3 “Piano per le infrastrutture per lo sport nelle scuole”. Nel dettaglio, i progetti riguardano la demolizione e la ricostruzione delle palestre a servizio del liceo classico Duni di Matera, per un importo di 1.400.000,00; la riqualificazione di aree sportive all’aperto che insistono nell’area di pertinenza dell’Iis “E. Fermi” di Policoro, per un importo di 615.454,80 euro; la riqualificazione dell’area sportiva all’aperto a servizio dell’Iis Polivalente “G. Fortunato” di Pisticci, per un importo di 455.000,00 euro; la riqualificazione di aree sportive all’aperto che insistono nell’are di pertinenza dell’Iis “Pitagora” di Policoro, per un totale di 420.000,00 euro.

“Con questi progetti – ha dichiarato il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese – vogliamo implementare e migliorare l’offerta scolastica e dei relativi servizi nel territorio provinciale. Il nostro obiettivo è rendere il settore dell’istruzione sempre più moderno ed efficiente per offrire alle nuove generazioni servizi scolastici, intesi in sensi ampio, che siano idonei e al passo con i tempi. C’è ottimismo sulla possibilità che le candidature riscuotano successo e vengano approvate”.

 

“La Biblioteca Tommaso Stigliani è al sicuro”

in Cronaca

“La Biblioteca Tommaso Stigliani è al sicuro”. Il “dialogo istituzionale” fra Regione, Provincia e Comune di Matera sembra aver prodotto i risultati sperati. “Scongiurata la chiusura”

Il dialogo istituzionale aperto nelle scorse ore tra la Provincia di Matera, il Comune e la Regione Basilicata, ha portato i risultati che auspicavamo: lunedì saranno erogate le risorse che metteranno al sicuro la Biblioteca provinciale Tommaso Stigliani, come  annunciato dallo stesso governatore Vito Bardi”. Così il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, il quale già venerdì scorso, dopo l’ultimo confronto avuto con il presidente Bardi e il capo di gabinetto Busciolano, aveva ringraziato la Regione Basilicata, assicurando un intervento che andasse proprio nella direzione di scongiurare la chiusura dell’importante e storico presidio culturale materano.

“Si procederà  – ha spiegato il presidente Marrese – con una revisione dell’impegno di spesa delle risorse del Fondo Unico Autonomie Locali (F.U.A.L.) destinate alla Provincia di Matera rimpinguando tali risorse per intervenire anche a favore della biblioteca Stigliani e dei suoi servizi. Seguiranno, quindi, già nei prossimi giorni incontri utili a programmare una serie di interventi, da una parte strutturali per migliorare gli ambienti del Palazzo dell’Annunziata dove è custodito un importantissimo patrimonio librario; dall’altra propedeutici a sviluppare un piano di  rilancio della biblioteca Stigliani e del suo personale qualificato, partendo proprio dal coinvolgimento di tutte quelle realtà impegnate a livello culturale, che insieme alle istituzioni sapranno dare nuovo impulso a uno dei luoghi tra i più  singolari del nostro Mezzogiorno situato a Matera,  Capitale Europea della Cultura 2019”.

“Dalle tante associazioni che operano sul territorio, dai movimenti civici e da tantissimi cittadini – ha concluso Marrese – durante queste ultime giornate è arrivato un forte segnale di attenzione alle questioni che interessano il territorio e, in questo caso, la biblioteca pubblica di Matera. Un interesse che per noi è sempre motivo di stimolo affinché quotidianamente, nell’esercizio delle nostre funzioni, non venga meno l’ascolto delle reali esigenze del territorio. Occorrerà, adesso, garantire  quelle condizioni utili per rilanciare concretamente la biblioteca Tommaso Stigliani di Matera, guardando così al futuro di questo territorio che solo grazie alla cultura ha  potuto  riscattarsi”.

 

A Matera la prima seduta del rinnovato consiglio provinciale

in Politica

A Matera la prima seduta del rinnovato consiglio provinciale. Nei prossimi giorni, si procederà con l’assegnazione delle deleghe sui settori specifici e alla costituzione delle commissioni consiliari

Prima seduta questo pomeriggio del rinnovato Consiglio Provinciale di Matera, che ha visto all’ordine del giorno la convalida dei nuovi consiglieri provinciali, eletti nella tornata elettorale del 18 dicembre marzo scorso. Il presidente della Provincia Piero Marrese, dopo aver ringraziato i consiglieri uscenti per l’ottimo lavoro svolto al servizio dell’ente, ha dato il benvenuto ai nuovi consiglieri, augurando loro buon lavoro.
Il nuovo consiglio è composto dai consiglieri Carmine Alba, Filomena Bucello, Francesco Mancini, Nunzio Carriero e Gianluca Modarelli, riconfermati, Emanuele Pilato, Giovanni De Santis, Viviana Verri, Nunzio Gallotta e Domenico Nicola Verde, al loro primo mandato.
Nei prossimi giorni, si procederà con l’assegnazione delle deleghe sui settori specifici e alla costituzione delle commissioni consiliari.

“Auguro a tutti i consiglieri un buon lavoro, in condivisione ed in pieno spirito di collaborazione – ha affermato il presidente Marrese -. Le questioni sul tavolo sono tante, in settori strategici come le infrastrutture e la viabilità, l’edilizia scolastica, l’ambiente e la cultura. Di lavoro ce n’è tanto, e sono certo che, con il coinvolgimento di tutti, sapremo mantenere un’attenzione approfondita sul territorio, tenendo sempre al centro le esigenze delle nostre comunità e dei nostri cittadini”.

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Provincia di Matera: rinnovato il consiglio

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