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Agricoltura: incontro in Prefettura. “Solidarietà al mondo agricolo”

in Economia

Agricoltura: incontro in Prefettura. “Solidarietà al mondo agricolo”. Il 12 febbraio a Policoro Consiglio provinciale aperto.

Il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ricevuto dal prefetto, S. E. Cristina Favilli, insieme a una delegazione di agricoltori lucani e al consigliere provinciale Giuseppe Maiuri, manifesta “piena solidarietà al mondo agricolo”. Il 12 febbraio a Policoro Consiglio provinciale aperto

“Piena e totale solidarietà agli agricoltori lucani che manifestano da giorni e lottano quotidianamente per vedere riconosciuti diritti e istanze necessari anche a pianificare un futuro certo e meno fosco”.

L’ha manifestata il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, che è stato ricevuto dal Prefetto della città dei Sassi, S.E. Cristina Favilli, insieme al consigliere provinciale Giuseppe Maiuri e a una delegazione del mondo agricolo composta da Angelo Marone, allevatore di Scanzano Jonico, Maurizio D’Aloisio, frutticoltore di Montalbano Jonico; Savino Rocco Falanga, cerealicoltore di Genzano di Lucania, e Rocco Albini, orticoltore di Policoro.

“L’audizione – ha spiegato Marrese – è stata caratterizzata da un proficuo scambio di idee e prospettive tra gli agricoltori e noi rappresentanti istituzionali: sono stati affrontati temi cruciali come la sostenibilità e la sicurezza e, in generale, tutte le problematiche che in questo momento attanagliano il comparto.

Voglio pubblicamente ringraziare S. E. Cristina Favilli per averci ricevuti e ascoltati, a conferma dell’impegno delle istituzioni affinché si favorisca una fattiva collaborazione nell’interesse dell’intero settore agricolo che, è bene ricordarlo, in Basilicata è trainante”.

Marrese ha poi reso noto di aver convocato per il 12 febbraio alle ore 17, a Policoro, un Consiglio provinciale aperto con l’obiettivo di “offrire uno spazio di democrazia partecipata, dedicato alle preoccupazioni che oggi affliggono il comparto agricolo e zootecnico. La Provincia di Matera conferma il suo personale impegno per fare sintesi sulle criticità che investono il settore agricolo stante la congiuntura economica internazionale e le scelte politiche comunitarie, nazionali e locali che stanno penalizzando fortemente il settore, onde coordinare enti locali e aziende di settore nel tentativo di risolvere le questioni attualmente sul tavolo e consentire la sopravvivenza delle aziende e il loro futuro”.

Al Consiglio provinciale aperto saranno invitati anche il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e tutta la Giunta regionale, i sindaci della provincia e i rappresentanti delle sigle sindacali e di categoria del comparto agricolo: nel corso dell’assemblea verrà approvato un ordine del giorno concernente le richieste degli agricoltori.

Provincia di Matera: rinnovato il consiglio che resterà in carica due anni

in Politica

Provincia di Matera: rinnovato il consiglio che resterà in carica due anni. La lista Provincia Unita ha espresso sette consiglieri

Il nuovo Consiglio provinciale di Matera, che rimarrà in carica per 2 anni, sarà composto dai consiglieri Francesco Mancini (voto ponderato: 8.824); Pasquale Sodo (7.911); Carmine Alba (7.792) Emanuele Pilato (7.622); Filomena Bucello (6.663); Carlo Ruben Stigliano (6.572); Nunzio Gallotta (6.058); Concettina Sarlo (5.918); Giuseppe Maiuri (5.020); Pasquale Doria (4.725).

Dei 10 consiglieri, 7 sono della lista Provincia Unita, che ha totalizzato 56.901 voti ponderati, 2 di Provincia Civica (18.149) e 1 di Insieme per la Provincia di Matera.
Su 404 aventi diritto, hanno votato in 311, con 3 schede nulle e 1 bianca.

Consiglio provinciale di Matera: tre liste in campo

in Politica

Consiglio provinciale di Matera: tre liste in campo. Il rinnovo avverrà il 20 Dicembre. Il muovo consiglio resterà in carica due anni.

 

Tre liste si contenderanno i dieci seggi del Consiglio provinciale di Matera, al rinnovo il prossimo 20 dicembre
“Provincia Unita”, “Insieme per la Provincia di Matera” e “Provincia Civica”. Sono i nomi delle tre liste presentate all’ufficio elettorale di via Ridola per il rinnovo del Consiglio provinciale, in programma il 20 dicembre dalle 8 alle 20.
I candidati di “Provincia Unita” sono: Carmine Alba, Filomena Bucello, Valentina Celsi, Giovanni Desantis, Pasquale Doria, Francesco Mancini, Emanuele Pilato, Concettina Sarlo, Cinzia Scarciolla e Pasquale Sodo.
Insieme per la Provincia” si affida a Giuseppina Cirigliano, Pancrazio Centola, Silvana Pedatella, Carlo Ruben Stigliano, Leonardo Rocco Tauro.
Provincia Civica” candida invece Nunzio Gallotta, Nunzio Carriero, Giuseppe Maiuri, Nicola Domenico Verde, Maria Francesca Santagata e Carmen Tufaro.

Va ricordato che il corpo elettorale è composto da sindaci e consiglieri comunali dei 31 paesi della provincia: gli aventi diritto al voto sono 404 e potranno esprimere una sola preferenza.

Lo scrutinio sarà effettuato dopo la chiusura del seggio, una volta espletate le formalità di rito, e nel computo sarà applicato il principio del voto ponderato, con i comuni suddivisi in 5 fasce a seconda della popolazione. Per i centri fino a 3mila abitanti (scheda di colore azzurro) il voto di ogni elettore, applicando il codice di ponderazione, vale 62; fino a 5mila (scheda arancione), invece, il valore sale a 176; per i comuni inseriti nella fascia fino a 10mila abitanti (scheda grigia) il valore è di 290; fino a 30mila abitanti (scheda rossa) ciascun voto vale 475 e, infine, fino a 100mila abitanti (scheda verde) il voto ponderato è pari a 945 per ogni preferenza espressa.
Il nuovo Consiglio durerà in carica due anni.

Rinnovo del Consiglio provinciale di Matera: si vota il 20 dicembre 2023

in Politica

Rinnovo del Consiglio provinciale di Matera: si vota il 20 dicembre 2023, dalle ore 8.00 alle 20.00. L’elezione è con voto ponderato.

Con il decreto numero 138 del 7 novembre il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ha indetto l’elezione dei dieci componenti del Consiglio provinciale fissando la data del 20 dicembre 2023. L’attuale Consiglio, infatti, essendo stato eletto in data 18 dicembre 2021, è in scadenza dopo i due anni di mandato previsti dalla legge.
Le operazioni di voto si svolgeranno dalle 8 alle 20 nel seggio elettorale costituito nella Sala delle adunanze consiliari, sita al secondo piano della sede della Provincia, in via Ridola n. 60, dove, al termine delle operazioni di voto e di tutti gli adempimenti di rito, verrà effettuato lo scrutinio.

Sono eleggibili a consigliere provinciale tutti i sindaci ed i consiglieri comunali in carica alla data corrispondente al termine finale fissato per la presentazione delle liste: gli stessi formano anche il corpo elettorale.

L’elezione del Consiglio avviene con voto diretto, libero e segreto sulla base di liste composte da un numero di candidati non superiore al numero dei consiglieri da eleggere (10) e non inferiore a 5, sottoscritte da almeno il 5% degli aventi diritto al voto accertati alla data di mercoledì 15 novembre 2023. Il voto è ponderato ai sensi dei commi 32, 33 e 34 dell’art.1 della legge 56/14.

Le liste dei candidati a consigliere provinciale devono essere presentate all’Ufficio Elettorale appositamente costituito nella sede della Provincia di Matera, sita in via Ridola n. 60, nei seguenti giorni: dalle ore 8 alle 20 di mercoledì 29 novembre; dalle 8 alle 12 di giovedì 30 novembre 2023.

La strada San Giovannone di Rotondella entra nel matrimonio provinciale

in Cronaca

La strada San Giovannone di Rotondella entra nel matrimonio provinciale. L’ente di via Ridola ha reperito le risorse per la messa in sicurezza.

Rotondella, la Provincia di Matera risolve un problema annoso: acquisisce al suo patrimonio viario il tratto di strada “San Giovannone” riuscendo anche a reperire le risorse per la messa in sicurezza
La Provincia di Matera ha acquisito al proprio patrimonio viario il tratto di strada comunale denominato “San Giovannone” che collega la S.P 72 della Trisaia alla S.P. 104, in territorio di Rotondella, andando così a risolvere un problema annoso.
Con la firma apposta sul verbale di consegna dal Presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, e dal sindaco di Rotondella, Gianluca Palazzo, infatti, l’acquisizione dell’arteria è cosa fatta.
L’Ente presieduto da Marrese, però, è andato anche oltre riuscendo a reperire le risorse necessarie per effettuare, a breve, i lavori per la sistemazione e messa in sicurezza anche di tutto il tratto di strada della S.P. 72. L’intervento, più precisamente, sarà possibile grazie ai fondi Cipess rivenienti dall’FSC 2021-27, per un importo complessivo di 174mila euro.
“Grazie ad una spiccata capacità di progettazione, a una vision definita e alla capacità di reperire risorse – ha dichiarato il Presidente Marrese – la Provincia di Matera riesce a fronteggiare anche le problematiche dovute all’endemica carenza di fondi che, specie nel settore della viabilità, non sempre ci consente di intervenire come vorremmo.
Ciò nonostante, lavorando costantemente in sinergia con i municipi riusciamo a perseguire l’obiettivo di mettere in sicurezza le strade provinciali e garantire una loro migliore fruibilità.
Voglio ringraziare l’Ufficio Tecnico provinciale, il Consigliere provinciale Giovanni Desantis, che è anche consigliere comunale a Rotondella, nonché la consigliera delegata per la viabilità nel Metapontino, Filomena Bucello”.

La marcia del sindaco Auletta: “non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B

in Politica

La marcia del 14 Luglio 2023 del sindaco Auletta: “non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B. Si rivolge in particolare al presidente della provincia Piero Marrese

“ Sono amareggiato della risposta data dal Presidente Marrese sulla questione SP 277, approssimata e non veritiera per un territorio delle aree interne che non merita questo trattamento”. Questa la dichiarazione del sindaco Francesco Auletta appena giunto nei pressi del terminal bus dello scalo Grassano-Garaguso-Tricarico al termine della manifestazione di sensibilizzazione partita alle ore 7.30 del 14 Luglio da Garaguso che ha transitato lungo la SP 277 e fino allo Scalo , strada per la quale l’amministrazione chiede da tempo un intervento importante di messa in sicurezza e che per lo scalo chiede l’ultimazione del terminal bus e la rimozione della pompa della benzina. “Ho invitato sia lui che i consiglieri provinciali alla manifestazione, ma non ho visto nessuno, io non mi fermerò qui, annuncio che andrò avanti se entro un mese non avrò risposte adeguate, e se necessario agirò anche per vie legali.

Mi rivolgo principalmente al presidente della Provincia Piero Marrese, ma le responsabilità dirette sono anche in capo alla Regione Basilicata. Più volte ho invitato il presidente della Regione Vito Bardi a Garaguso e volentieri lo avrei accompagnato nel territorio per fargli rendere conto dell’importanza vitale della viabilità di questi piccoli centri, ma mai ho ricevuto risposta.

E’ impensabile trascurare un tratto di strada che collega lo scalo fino a Stigliano, in queste condizioni che oltre ad arrecare danno agli automezzi rappresenta un rallentamento della percorribilità anche dei mezzi di soccorso. Il presidente in una nota ringrazia la presenza dei sindaci di Grassano e Tricarico all’incontro dello scorso 12 luglio, a manifestazione annunciata, lamentando l’assenza del sindaco di Garaguso. Quanti incontri abbiamo fatto per il terminal bus in questi tre anni? Circa trenta e tutti hanno registrato la mia presenza,

la mia azione di oggi è la conseguenza di un agire politico, messo in campo da Istituzioni che abilmente riescono a fare distinzioni tra cittadini di serie A e cittadini di serie B,

distinzione tra sindaci : quelli che vanno col cappello in mano e quelli che purtroppo hanno la schiena dritta. Molti sorridono della poca partecipazione a questa manifestazione, io dico che non è necessario avere un numero alto di cittadini, anche perché molti lavorano e avrebbero partecipato volentieri e li ringrazio per il loro sostegno, ma io sono stato delegato dal popolo a rappresentarlo ed indossare la fascia tricolore anche da solo esprime bene questo concetto sempre sia per le gioie che per i dolori della comunità.

La passeggiata a piedi è stata l’occasione per far vedere anche a quanti non sono di Garaguso la pericolosità della SP 277, abbiamo trovato pezzi di macchine lungo il percorso, visto canali e cunette folti di vegetazione che non permetto il defluire delle acque a valle, abbiamo osservato da vicino tutto quello che da anni lamentiamo : l’assenza di una programmazione seria della e solo spreco di qualche spicciolo che alla prima pioggia viene spazzato via. La massima attenzione che la Provincia ha avuto nei confronti dello Scalo è stato un tappeto verde al campetto della scuola, inaugurato in grande stile , mancava solo il presidente della Repubblica, mentre gli alunni rischiano ogni giorno di essere investiti perché dalla Chiesa alla scuola manca un marciapiede.

 

LA NOTA DELLA PROVINCIA DI MATERA DIVULGATA IL 13 LUGLIO 2023

Pieno sostegno alla richiesta di stanziare risorse per la SP 277. Lo ha manifestato il Presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, che ha anche lanciato un appello ai sindaci: “Siano più presenti ai tavoli e facciano quadrato con la Provincia di Matera evitando la demagogia che non porta da nessuna parte”.

Il Presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ha manifestato pieno sostegno alla necessità di stanziare fondi per mettere in sicurezza la SP 277, arteria sulla quale l’Ente è comunque intervenuto spesso negli ultimi anni.
“Conosciamo bene le condizioni di quell’arteria, così come quelle di altre strade provinciali. La carenza di risorse in cui le Province sono state costrette dalla riforma Delrio, però, non ci consente altre strade se non quella della sinergia e del dialogo con le istituzioni sovraordinate. Ecco perché non comprendo l’atteggiamento di chi, piuttosto che adoperarsi per fare fronte comune nell’interesse delle proprie comunità, si lascia andare a dichiarazioni demagogiche e a polemiche che servono solo a danneggiare i cittadini.
Al sindaco di Garaguso, Francesco Auletta, ricordo che nel 2021 la Provincia di Matera ha destinato oltre 90mila euro di fondi del proprio bilancio per quattro interventi sulla SP 277 e 150mila nel 2022, anch’essi provenienti dal bilancio dell’Ente, cui vanno aggiunti 200mila euro stanziati dal decreto ministeriale 49-18 per un intervento effettuato lo scorso anno. A questi lavori, poi, vanno aggiunti quelli effettuati grazie alla convenzione stipulata con una società dal settore energia nel triennio 2020-22 in territorio di Garaguso, per un ammontare complessivo di un milione e 243mila euro. Di recente sono stati appaltati i lavori per la messa in sicurezza della Cavonica, anche per il territorio di Garaguso, dopo essere riusciti ad ottenere 5 milioni di euro.
E’ dunque palese il forte interesse da parte del sottoscritto e della Provincia di Matera per quell’area, cui fa da contraltare l’assenza totale del sindaco di Garaguso dai tavoli istituzionali: Auletta, infatti, è stato l’unico sindaco assente al tavolo che ho convocato e presieduto martedì 12 luglio in Provincia. A quel summit, oltre ai tecnici della Provincia, alla ditta esecutrice e ai progettisti, erano infatti presenti anche i sindaci di Grassano, Filippo Luberto, e Tricarico, Paolo Paradiso, che ringrazio per la disponibilità e la collaborazione. Spiace che il primo cittadino di Garaguso sia assente agli appuntamenti importanti mentre si prodiga in dichiarazioni demagogiche. Peraltro non mi risulta che il sindaco Auletta abbia sostenuto la Provincia nella sua richiesta di stanziamento, da parte della Regione, delle risorse del FUAL, necessarie per assicurare i servizi minimi ed essenziali forniti dall’Ente che presiedo. Soldi che dovrebbero arrivare con il prossimo riequilibrio di bilancio da parte della Regione. E’, forse, opportuno che chi rappresenta il Comune di Garaguso profonda maggiore coerenza, correttezza e serietà. Da ultimo mi preme ricordare che il sindaco Auletta ha anche ricoperto la carica di Consigliere provinciale: in quegli anni come mai non ha provveduto a risolvere i problemi della SP 277?”
Marrese ha poi ringraziato l’Ufficio Tecnico della Provincia di Matera che continua a fare i salti mortali per evitare la chiusura di alcuni tratti della SP 277 e di altre strade provinciali, supportandomi pienamente nell’azione di dialogo che tutti i giorni metto in atto con gli enti preposti nel tentativo di intercettare i fondi necessari per mettere in sicurezza le infrastrutture e per rimediare alle carenze di taluni amministratori locali”.

[Ultima modifica 15 Luglio 2023 ore 15.33]

Dal PNRR 350mila euro per le scuole di Bernalda e Nova Siri

in Politica

Dal PNRR 350mila euro per le scuole di Bernalda-Ferrandina e Nova Siri. Messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica

Tre milioni e 350mila euro dal PNRR alle scuole superiori di competenza della Provincia di Matera: ufficiale l’approvazione di altri due progetti presentati dall’Ente presieduto da Piero Marrese. “La nostra capacità di progettazione ha dato, ancora una volta, i suoi frutti”.

L’Iis Bernalda-Ferrandina e il liceo classico “Bachelet” di Nova Siri sono i due istituti scolastici per i quali sono stati approvati altrettanti progetti, a valere sul PNRR, per la messa in sicurezza e la riqualificazione dell’edilizia scolastica. “Finanziamenti che si aggiungono a quelli già ottenuti per la realizzazione di un nuovo edificio scolastico a Matera città e di quattro impianti sportivi a servizio della scuola”, è precisato nella nota istituzionale della Provincia di Matera.

“L’Iis Bernalda-Ferrandina sarà oggetto di un importante restyling che porterà all’efficientamento energetico, per un finanziamento pari a 1 milione e 140mila euro, mentre il Bachelet di Nova Siri si gioverà di uno stanziamento di 2 milioni e 210mila euro per l’ampliamento del numero delle aule”.

Il presidente Piero Marrese ha poi aggiunto in conclusione: “L’Ufficio Tecnico della Provincia su impulso del sottoscritto e di tutto il Consiglio provinciale, ha posto in essere un ottimo lavoro, grazie anche al lavoro della consigliera delegata all’edilizia scolastica del Metapontino, Viviana Verri, lavoro del quale oggi cogliamo i frutti con questi ulteriori due interventi, dopo quelli relativi alla realizzazione di una nuova scuola nel capoluogo e di quattro impianti sportivi tra Matera città e la provincia. Il PNRR è un’opportunità che la Provincia di Matera sta cogliendo proprio grazie al lavoro di squadra, che determina il conseguimento di risultati importanti per tutti i prim’attori del mondo della scuola”.

Rete Siti Unesco: valorizzare 16 siti Unesco con la provincia di Matera capofila

in Politica

Rete Siti Unesco: valorizzare 16 siti Unesco con la provincia di Matera capofila. Le regioni coinvolte: Basilicata, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia

L’obiettivo del progetto “Rete Siti Unesco” è stato ribadito nella sala stampa della Camera dei Deputati (la conferenza stampa è visibile integralmente al link webtv camera, dove è stato presentato il resoconto dell’idea progettuale che ha come ente capofila proprio la Provincia di Matera e l’Associazione Patrimoni del Sud quale partner finanziatore. Il progetto intende valorizzare in rete 16 siti Unesco di 5 regioni del Sud Italia: Basilicata, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Nato per dare visibilità ai territori, implementare la sinergia tra enti locali e far sì che, attraverso i primi due obiettivi, ciascun sito possa fungere da attrattore per gli altri, il progetto, finanziato dal Ministero del Turismo, ha come partner 15 enti locali del Meridione: oltre alla Provincia di Matera (capofila), anche quelle di Barletta Andria Trani, Caserta, Foggia, Salerno; le Città Metropolitane di Bari e Palermo; i Liberi Consorzi Comunali di Enna, Siracusa ed Agrigento; i Comuni di Alberobello, Barumini, Benevento, Matera, Monte Sant’Angelo e Noto.
Presenti a Roma il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, l’on. Gianluca Caramanna, consigliere per i rapporti istituzionali del Ministro del Turismo; Tiziana D’Oppido, assessora alla Gestione e Valorizzazione del Patrimonio Unesco del Comune di Matera; Claudia Giovannini, vice direttrice dell’UPI; Vincenzo Santoro, responsabile Dipartimento Cultura e Turismo dell’Anci; Elisabetta Gabrielli, Project Leader Progetto Rete Siti Unesco; Emanuele Pecora, CEO della Simposio.
Il presidente Marrese ha evidenziato la mission del progetto: “Mettere al centro la promozione dei territori attraverso il motto un sito tira l’altro. L’obiettivo è quello di utilizzare la forza dei siti Unesco per promuovere tutto il territorio circostante e fare rete, non solo tra i siti. Siamo consapevoli dell’importanza della sinergia tra enti per provare a massimizzare sempre più le presenze turistiche sui rispettivi territori. Il progetto è al momento in una fase conclusiva sotto l’aspetto della rendicontazione, ma, sotto quello pratico, è all’inizio del suo percorso. Dopo essere riusciti a mettere in rete i vari siti di regioni diverse, infatti, è stata creata l’Associazione Patrimoni del Sud, che ringrazio, ad iniziare dal presidente Giuseppe Canfora, per l’importante apporto dato in questi anni. Adesso, invece, è il momento di creare maggiori servizi sui territori – ha concluso Marrese –, anche come effetto della realizzazione di pacchetti turistici, per provare a coinvolgere le aree interne”.
L’on. Caramanna, consigliere per i rapporti istituzionali del Ministro del Turismo, ha evidenziato come “progetti come questo vanno nella giusta direzione e nello spirito del Ministero, cioè quello di mettere a sistema tutto il mondo del turismo. La Rete Siti Unesco è riuscita a farlo per le maggiori bellezze del Sud e a conciliare i siti Unesco, dando loro il ruolo di traino. Proprio il sistema, la rete, a mio giudizio, dovrà essere la svolta per i prossimi anni. La nostra attenzione sul tema è massima”.
Giovannini, vice direttrice dell’UPI, si è soffermata sui “brillanti risultati” che la rete dei siti Unesco ha portato a termine. “Come UPI abbiamo visto la nascita di questa idea progettuale e ci complimentiamo con il presidente Marrese e con la project manager, Elisabetta Gabrielli, per aver portato avanti tutte le attività dell’iniziativa, peraltro in un contesto normativo che, per le Province, nel frattempo è molto cambiato, in peggio. Auspichiamo che i risultati raggiunti non si esauriscano qui e coinvolgano anche altri siti Unesco d’Italia”.
Per Santoro, responsabile Dipartimento Cultura e Turismo dell’Anci, è “stata un’ottima idea mettere insieme i siti Unesco del Sud aggregando intorno ad essi le Province, non solo per far sì che i primi portassero a spalmare il turismo su aree più vaste, ma anche per far confrontare tra loro i vari siti e consentire l’accessibilità dell’offerta turistica globale delle aree interessate. Sarà nostra cura chiedere agli enti nazionali che si occupano di bandi e finanziamenti per il settore turistico maggiore attenzione per il lavoro in rete. Fa piacere evidenziare il protagonismo delle Province del Sud, perché esse sono state particolarmente penalizzate dalla riforma Delrio”.
D’Oppido, assessora alla Gestione e Valorizzazione del Patrimonio Unesco del Comune di Matera, non ha mancato di sottolineare come la “rete funzioni, perché si è passati dagli iniziali 14 agli attuali 16 siti, ciascuno con il suo fascino e la sua storia. Io credo che siano necessarie per tutti i siti visibilità, coesione e sinergia, anche attraverso lo scambio di eventi e di buone pratiche. Serve una rete soprattutto nel Sud Italia. Ecco perché questo progetto va nella giusta direzione”.
La Project Leader del progetto, Elisabetta Gabrielli, ha relazionato sulle caratteristiche del progetto, mentre Emanuele Pecora, CEO della Simposio, ha illustrato tutti i servizi informatici connessi al progetto, curati dalla Simposio.

Categoria edili: incontro in Provincia di Matera

in Economia

Categoria edili: incontro in Provincia. A Matera confronto sui lavori pubblici: ribassi eccessivi e coinvolgimento delle imprese locali

 

Una delegazione della Sezione Edili Aniem di Confapi Matera, guidata dal Presidente Mario Bitonto e dal Direttore Vito Gaudiano, ha incontrato ieri il Dirigente Area V della Provincia di Matera, ing. Pasquale Morisco e il Funzionario Ufficio SUA (Stazione Unica Appaltante), dott. Vincenzo Solimeno, per un confronto sulle modalità di aggiudicazione e sugli affidamenti diretti di lavori pubblici.

Il Presidente Bitonto ha evidenziato alcune problematiche che riguardano la categoria degli Edili, come i ribassi eccessivi nelle gare d’appalto e l’esigenza di un maggiore coinvolgimento delle imprese locali.

L’aumento dei prezzi dei materiali da costruzione, infatti, ha aggravato le conseguenze del fenomeno dei ribassi elevati, per cui l’Associazione ha espresso preoccupazione per la tendenza delle Pubbliche Amministrazioni appaltanti ad aggiudicare le gare con ribassi eccessivi.

“Dopo la recente impennata del costo dei materiali – ha evidenziato il dott. Bitonto – con i ribassi cui stiamo assistendo in questi giorni non è assolutamente possibile acquistare i materiali per l’esecuzione delle opere pubbliche. Per questo motivo chiediamo la collaborazione della Provincia per vigilare su tali comportamenti anomali di imprese che, pur di aggiudicarsi un lavoro, non garantiscono una corretta esecuzione delle opere, distorcono il mercato e danneggiano l’intera collettività”.

Un altro tema evidenziato dagli Edili di Confapi riguarda l’esigenza di impiegare maggiormente le imprese del territorio, soprattutto negli affidamenti diretti, anche come garanzia di corretta esecuzione delle opere. Riguardo agli affidamenti diretti il Presidente ha invitato i referenti della Provincia, nelle more dell’aggiornamento del Prezzario regionale e in attesa dell’emanazione dei decreti ministeriali di rilevazione delle variazioni percentuali dei prezzi, per alcune categorie merceologiche sottostimate, come per esempio le barriere di sicurezza, la segnaletica stradale, i laterizi, il conglomerato bituminoso e altro, a non utilizzare il Prezzario regionale negli affidamenti diretti ma a procedere mediante l’acquisizione di preventivi, conducendo in tal modo un’analisi dei costi.

La Regione Basilicata ha avviato le procedure per l’elaborazione del nuovo Listino che, tuttavia, non vedrà la luce prima della fine del mese di marzo e la cui applicazione è comunque facoltativa trattandosi di prezzi di riferimento.

Grande disponibilità è stata offerta dalla Provincia, nella consapevolezza che i continui aumenti dei prezzi dei materiali e delle materie prime nel settore delle costruzioni stanno creando notevoli problemi alle imprese operanti nel mercato dei lavori pubblici a causa del disallineamento tra i prezzari vigenti e gli attuali prezzi di mercato. Anche l’impennata dei costi energetici sta contribuendo ad aggravare una situazione molto complicata.

foto archivio, non si riferisce al fatto descritto nel comunicato stampa

A Pisticci consiglio provinciale aperto: tema sanità e strutture

in Politica

A Pisticci consiglio provinciale aperto: tema sanità e strutture. Marrese: “La sanità lucana vive un momento di grande disagio”

Emergenza sanitaria in Basilicata, il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, invita al “confronto costruttivo” e convoca per l’11 gennaio il Consiglio provinciale aperto a tutti i sindaci del territorio.

Mercoledì 11 gennaio, alle 18, nella Mediateca di Pisticci scalo, si svolgerà il Consiglio provinciale di Matera convocato in seduta aperta ai sindaci di tutti i Comuni della provincia per discutere sullo stato della sanità pubblica e delle strutture sanitarie in provincia di Matera: rischi, prospettive, proposte.

L’iniziativa è del presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, che, pur non avendo competenze specifiche nel settore della sanità, conferma il suo personale impegno per fare sintesi sul tema e coordinare enti locali e aziende di settore nel tentativo di risolvere le questioni attualmente sul tavolo.

“La sanità pubblica lucana, così come quella convenzionata – ha spiegato Marrese – vive un momento di grande disagio. Se, da un lato, si rincorrono continui timori per il ridimensionamento di ospedali e strutture sanitarie nel territorio provinciale, dall’altro il quadro si complica tenuto conto della recente decisione delle strutture convenzionate di non erogare, a partire dal 1° gennaio, le prestazioni ai cittadini.

Tutto questo deve convincerci che non è più procrastinabile attendere oltre, essendo invece necessario tutelare le ragioni ed i diritti in campo. Quelli degli enti locali, preoccupati per un’offerta sanitaria territoriale sempre più ridimensionata e insufficiente; quelle dei cittadini, che oltre a vedere un futuro fosco sul piano dei servizi, scontano anche il profondo disagio derivante dallo stop alle prestazioni deciso dalle aziende private convenzionate; quelle delle stesse strutture convenzionate, che mi sento di condividere tenuto conto del fatto che le stesse lamentano l’insufficienza delle somme erogate dalla Regione Basilicata per coprire l’intera produzione extra budget del 2022 e l’assenza del budget per l’anno 2023. Ciò, oltre a determinare la decisione di stoppare le prestazioni, a causa delle difficoltà economiche presenti e future delle stesse strutture convenzionate, potrebbe causare una vera e propria paralisi nell’erogazione dei servizi sanitari ai cittadini, già complicata dal Covid-19, ma anche una vera e propria emergenza occupazionale.

Fatte queste premesse – ha concluso Marrese – invito tutti ad essere più responsabili nel tentativo di trovare soluzioni condivise, anche nel rispetto dell’articolo 32 della Costituzione che, come è noto, riconosce il diritto alla salute.

Ho, quindi, deciso di convocare un Consiglio provinciale aperto a tutti i sindaci, invitando anche il presidente della Regione, Vito Bardi, l’assessore regionale alla Sanità, Francesco Fanelli, e il direttore generale dell’Asm, Sabrina Pulvirenti. L’obiettivo? Confrontarci in maniera costruttiva su temi che sono di interesse collettivo”.

 

[Nelle foto le strutture ospedaliere di Policoro e Tinchi di Pisticci]

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