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Provincia di Matera: deleghe ai consiglieri

in Politica

Provincia di Matera: deleghe ai consiglieri. Vice presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, è stato nominato il consigliere Emanuele Pilato.

Il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ha nominato il vice presidente dell’ente e conferito le deleghe ai consiglieri eletti a seguito della consultazione elettorale del 18 dicembre scorso. Questo, nel dettaglio quanto deciso dal presidente:
Vice presidente della Provincia di Matera è stato nominato il consigliere Emanuele Pilato, con deleghe in materia di patrimonio, programma valorizzazione area vasta, piano palestre scolastiche provinciali.

Di seguito, invece, le deleghe assegnate ai consiglieri provinciali: Carmine Alba: personale, biblioteca, edilizia scolastica città di Matera;
Filomena Bucello: viabilità area Metapontino, governance, fondi comunitari, forestazione, valorizzazione aree naturalistiche; Nunzio Carriero: dissesto idrogeologico, pianificazione territoriale di coordinamento, sviluppo del territorio; Giovanni Desantis: trasparenza e anticorruzione; ciclo dei rifiuti, lavoro e formazione; Nunzio Gallotta: controllo e valorizzazione dell’ambiente, valorizzazione habitat costieri, turismo;
Francesco Mancini: trasporto pubblico locale e trasporto privato, viabilità collina Materana, viabilità area interna, vigilanza ittico-venatoria (delega regionale; Gianluca Modarelli: salute, sanità, politiche sociali; Nicola Domenico Verde: attività produttive, sviluppo economico, bilancio e programmazione finanziaria; Viviana Verri: edilizia scolastica area Metapontino e area interna, pari opportunità, affari generali.

“Al vice presidente e ai consiglieri delegati va il mio augurio di buon lavoro: sono certo che sapranno interpretare al meglio le funzioni loro delegate nell’interesse dei cittadini della nostra provincia. Da parte mia – ha concluso il presidente della Provincia di Matera – massima collaborazione e rispetto, anche nell’ottica di un progetto sinergico che contribuisca a far crescere il nostro territorio”.

PNRR: Cinque progetti che riguardano le scuole candidati dalla Provincia di Matera

in Politica

PNRR: Cinque progetti che riguardano le scuole candidati dalla Provincia di Matera. Implementare e migliorare l’offerta scolastica e dei relativi servizi nel territorio provinciale

 

La Provincia di Matera ha candidato cinque progetti al PNRR (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza) su due diversi ambiti.

Il primo, relativo alla Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica” – componente 3 “Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici” – Investimento 1.1 “Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici”, concerne la costruzione di un nuovo edificio scolastico da adibire a succursale dell’Iis “A. Turi” di Matera nell’area di via Matarazzo mediante la sostituzione degli edifici da demolire delle succursali di via Gramsci e via Parini, per un importo di 7.320.000,00.

Gli altri quattro, invece, sono tutti relativi alla Missione 4 “Istruzione e Ricerca” – componente 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università” – investimento 1.3 “Piano per le infrastrutture per lo sport nelle scuole”. Nel dettaglio, i progetti riguardano la demolizione e la ricostruzione delle palestre a servizio del liceo classico Duni di Matera, per un importo di 1.400.000,00; la riqualificazione di aree sportive all’aperto che insistono nell’area di pertinenza dell’Iis “E. Fermi” di Policoro, per un importo di 615.454,80 euro; la riqualificazione dell’area sportiva all’aperto a servizio dell’Iis Polivalente “G. Fortunato” di Pisticci, per un importo di 455.000,00 euro; la riqualificazione di aree sportive all’aperto che insistono nell’are di pertinenza dell’Iis “Pitagora” di Policoro, per un totale di 420.000,00 euro.

“Con questi progetti – ha dichiarato il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese – vogliamo implementare e migliorare l’offerta scolastica e dei relativi servizi nel territorio provinciale. Il nostro obiettivo è rendere il settore dell’istruzione sempre più moderno ed efficiente per offrire alle nuove generazioni servizi scolastici, intesi in sensi ampio, che siano idonei e al passo con i tempi. C’è ottimismo sulla possibilità che le candidature riscuotano successo e vengano approvate”.

 

“La Biblioteca Tommaso Stigliani è al sicuro”

in Cronaca

“La Biblioteca Tommaso Stigliani è al sicuro”. Il “dialogo istituzionale” fra Regione, Provincia e Comune di Matera sembra aver prodotto i risultati sperati. “Scongiurata la chiusura”

Il dialogo istituzionale aperto nelle scorse ore tra la Provincia di Matera, il Comune e la Regione Basilicata, ha portato i risultati che auspicavamo: lunedì saranno erogate le risorse che metteranno al sicuro la Biblioteca provinciale Tommaso Stigliani, come  annunciato dallo stesso governatore Vito Bardi”. Così il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, il quale già venerdì scorso, dopo l’ultimo confronto avuto con il presidente Bardi e il capo di gabinetto Busciolano, aveva ringraziato la Regione Basilicata, assicurando un intervento che andasse proprio nella direzione di scongiurare la chiusura dell’importante e storico presidio culturale materano.

“Si procederà  – ha spiegato il presidente Marrese – con una revisione dell’impegno di spesa delle risorse del Fondo Unico Autonomie Locali (F.U.A.L.) destinate alla Provincia di Matera rimpinguando tali risorse per intervenire anche a favore della biblioteca Stigliani e dei suoi servizi. Seguiranno, quindi, già nei prossimi giorni incontri utili a programmare una serie di interventi, da una parte strutturali per migliorare gli ambienti del Palazzo dell’Annunziata dove è custodito un importantissimo patrimonio librario; dall’altra propedeutici a sviluppare un piano di  rilancio della biblioteca Stigliani e del suo personale qualificato, partendo proprio dal coinvolgimento di tutte quelle realtà impegnate a livello culturale, che insieme alle istituzioni sapranno dare nuovo impulso a uno dei luoghi tra i più  singolari del nostro Mezzogiorno situato a Matera,  Capitale Europea della Cultura 2019”.

“Dalle tante associazioni che operano sul territorio, dai movimenti civici e da tantissimi cittadini – ha concluso Marrese – durante queste ultime giornate è arrivato un forte segnale di attenzione alle questioni che interessano il territorio e, in questo caso, la biblioteca pubblica di Matera. Un interesse che per noi è sempre motivo di stimolo affinché quotidianamente, nell’esercizio delle nostre funzioni, non venga meno l’ascolto delle reali esigenze del territorio. Occorrerà, adesso, garantire  quelle condizioni utili per rilanciare concretamente la biblioteca Tommaso Stigliani di Matera, guardando così al futuro di questo territorio che solo grazie alla cultura ha  potuto  riscattarsi”.

 

A Matera la prima seduta del rinnovato consiglio provinciale

in Politica

A Matera la prima seduta del rinnovato consiglio provinciale. Nei prossimi giorni, si procederà con l’assegnazione delle deleghe sui settori specifici e alla costituzione delle commissioni consiliari

Prima seduta questo pomeriggio del rinnovato Consiglio Provinciale di Matera, che ha visto all’ordine del giorno la convalida dei nuovi consiglieri provinciali, eletti nella tornata elettorale del 18 dicembre marzo scorso. Il presidente della Provincia Piero Marrese, dopo aver ringraziato i consiglieri uscenti per l’ottimo lavoro svolto al servizio dell’ente, ha dato il benvenuto ai nuovi consiglieri, augurando loro buon lavoro.
Il nuovo consiglio è composto dai consiglieri Carmine Alba, Filomena Bucello, Francesco Mancini, Nunzio Carriero e Gianluca Modarelli, riconfermati, Emanuele Pilato, Giovanni De Santis, Viviana Verri, Nunzio Gallotta e Domenico Nicola Verde, al loro primo mandato.
Nei prossimi giorni, si procederà con l’assegnazione delle deleghe sui settori specifici e alla costituzione delle commissioni consiliari.

“Auguro a tutti i consiglieri un buon lavoro, in condivisione ed in pieno spirito di collaborazione – ha affermato il presidente Marrese -. Le questioni sul tavolo sono tante, in settori strategici come le infrastrutture e la viabilità, l’edilizia scolastica, l’ambiente e la cultura. Di lavoro ce n’è tanto, e sono certo che, con il coinvolgimento di tutti, sapremo mantenere un’attenzione approfondita sul territorio, tenendo sempre al centro le esigenze delle nostre comunità e dei nostri cittadini”.

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Provincia di Matera: rinnovato il consiglio

Provincia di Matera: rinnovato il consiglio

in Politica

Provincia di Matera: rinnovato il consiglio. Affluenza pari all’82,61%. Dopo le successive verifiche è stato attribuito il seggio a Domenico Nicola Verde che in precedenza era stato erroneamente assegnato ad Augusto Toto. Sulla vicenda resa nota in queste ore (20 Dicembre 2021) il sindaco di Tursi, Salvatore Cosma, annuncia azioni legali. “Mi è stato impedito di votare con ogni conseguente ricaduta sul conteggio delle preferenze. Diversamente, Verde sarebbe stato eletto in prima battuta”, ha scritto in una nota il sindaco di Tursi. 

Delle tre liste presentate, il maggior numero di consensi, ripartito su cinque fasce in proporzione al numero di abitanti di ciascun comune, è stato raggiunto dalla lista Provincia Unita con un punteggio di 49.801

Si sono concluse questa mattina nel Palazzo della Provincia di Matera le operazioni di scrutinio delle schede per le elezioni Consiglio Provinciale di Matera. Nell’election day di sabato 18 dicembre, tra i 391 sindaci e consiglieri comunali dei 31 comuni della Provincia di Matera aventi diritto al voto, hanno votato in 323 per il rinnovo del Consiglio, per un’affluenza pari all’82,61%.

Delle tre le liste presentate, il maggior numero di consensi, ripartito su cinque fasce in proporzione al numero di abitanti di ciascun comune, è stato raggiunto dalla lista Provincia Unita con un punteggio di 49.801, mentre la lista Provincia Civica ha raggiunto il risultato di 35.169, e la lista Uniti per la Provincia di Matera ha ottenuto 7.915 punti.

Il nuovo consiglio provinciale pertanto sarà costituito dai consiglieri provinciali Filomena Bucello (7625), Carmine Alba (7560), Emanuele Pilato (7155), Francesco Mancini (6367), Viviana Verri (5572), Giovanni De Santis (5569), eletti nella lista Provincia Unita Unita, Gianluca Modarelli (6769), Nunzio Carriero (6848), Nunzio Gallotta (6518), eletti nella lista Provincia Civica, e Augusto Toto (5161), eletto nella lista Uniti per la Provincia di Matera.

Il presidente Piero Marrese, nell’augurare buon lavoro a tutti i consiglieri provinciali eletti, ha auspicato un lavoro condiviso e in pieno spirito di collaborazione per affrontare le varie tematiche che riguardano il territorio della Provincia di Matera.

IL COMUNICATO DEL 20 DICEMBRE 2021: DOMENICO NICOLA VERDE IL DECIMO ELETTO.

È Domenico Nicola Verde, della lista Provincia Civica, il decimo consigliere eletto in Consiglio Provinciale di Matera nella tornata elettorale del 18 dicembre scorso. A causa di una anomalia di carattere tecnico legata al calcolo delle preferenze, era stato erroneamente assegnato un seggio alla lista Insieme per la Provincia di Matera, facendo scattare come consigliere Augusto Toto. Ma a seguito della verifica sul calcolo delle preferenze è risultato che il seggio spettasse alla lista Provincia Civica, che ha così portato in Consiglio Provinciale Domenico Nicola Verde, eletto quindi con 6473 preferenze.

Il nuovo consiglio provinciale risulta quindi così composto: Filomena Bucello (7625), Carmine Alba (7560), Emanuele Pilato (7155), Francesco Mancini (6367), Viviana Verri (5572), Giovanni De Santis (5569), eletti nella lista Provincia Unita; Gianluca Modarelli (6769), Nunzio Carriero (6848), Nunzio Gallotta (6518), e Domenico Nicola Verde (6473), eletti nella lista Provincia Civica.

IL SINDACO COSMA SUL MANCATO VOTO PER LE AMMINISTRAZIONI PROVINCIALI. DI SEGUITO LA NOTA INTEGRALE FIRMATA DAL PRIMO CITTADINO.

Come avete appreso dagli organi di stampa e dai comunicati presenti sui social e precisamente sulla mia pagina Facebook, in data 11.12.2021 è stata riscontrata la mia positività al Covid- 19. A seguito della comunicazione ufficiale, ma già dalla notizia del contatto con soggetto positivo, è stata avviata la misura dell’isolamento domiciliare che ancora oggi permane stante la mancata negativizzazione.
Per le consultazioni provinciali ero in attesa di conoscere le modalità di voto per i soggetti positivi al Covid-19 in isolamento domiciliare. Soggetti ai quali NON può essere inibito il diritto come previsto dal D.L. n. 177/2021, conv. In L. 14 ottobre 2021, n. 144 – in G.U. 18/10/2021, n. 249 Non avendo avuto riscontro in merito, mi sono sottoposto, sperando in esito negativo, a tampone molecolare in data 16/12/2021, precisamente due giorni prima dell’elezione. La speranza è stata disattesa; l’esito è stata ancora positivo.
Ho subito informato, con messaggio Whatsapp il Presidente della provincia avv. Piero Marrese e il responsabile del seggio elettorale dott. Nicola Savino inviando certificazione medica ufficiale firmata dal Dirigente medico del Distretto sanitario di Tursi dott. Vincenzo Ruggiero il quale attestava che: il signor Salvatore Cosma nato a Tursi il 20/05/1977, residente a Tursi in via Irlanda, 2, C.F. CSM SVT77E20L477M, possa esprimere il proprio voto ai sensi del decreto legge 103 del 14/08/2020 a domicilio essendo in isolamento fiduciario per covid 19”.

In definitiva, causa i disguidi sopra riportati, mi è stato impedito il legittimo esercizio del diritto di voto, con ogni conseguente ricaduta sul conteggio delle preferenze.

Mi riserverò, pertanto, di avviare azioni legali in merito in quanto il voto che avrei espresso nei confronti del candidato dott. Nicola Domenico Verde lo avrebbe messo nelle condizioni di essere eletto in prima battuta senza il successivo riconteggio delle schede.
Spero che questo serva di lezione affinché il diritto di voto non va mai impedito e chi è a capo delle operazioni elettorali deve sempre trovare ogni possibile soluzione al fine di non ledere mai tale diritto.”

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Il Consorzio Industriale nel Palazzo di via Ridola

in Economia/Politica

Il Consorzio Industriale nel Palazzo di via Ridola. L’obiettivo è rendere l’edificio della Provincia un contenitore per i servizi delle imprese e dei cittadini

“La Provincia di Matera vuol portare avanti un percorso condiviso con il Consorzio di Sviluppo Industriale finalizzato a rendere il Palazzo di via Ridola un contenitore per i servizi delle imprese e dei cittadini”. È quanto afferma il presidente Piero Marrese, nel ribadire la disponibilità al trasferimento degli uffici del Consorzio di Sviluppo Industriale della Provincia di Matera all’interno del palazzo dell’amministrazione provinciale, che in questo periodo vive una fase di riorganizzazione degli uffici e degli spazi.
Il presidente Marrese, in sinergia con il consigliere provinciale Lapolla, ha voluto apportare un servizio ulteriore alle imprese, agevolandone il percorso burocratico nell’accesso ai servizi. “Vogliamo rendere la Provincia un incubatore per imprese e imprenditori, ai cui servizi i cittadini potranno far riferimento – aggiunge il presidente Marrese -. Nell’ambito di una leale collaborazione tra enti, la Provincia crede nello sviluppo delle imprese e del territorio, e l’ingresso del Consorzio nel Palazzo, che avverrà in breve tempo, rappresenta un segnale importante anche in prospettiva di un impegno congiunto per la realizzazione della piattaforma logistica agroalimentare, un’opera strategica per la Regione che sarà ubicata nell’area industriale della Valbasento e potrà diventare lo snodo centrale per la logistica dello sviluppo agroalimentare, dando lo slancio per la crescita del territorio circostante e la creazione di nuove opportunità dal punto di vista occupazionale”.
Il consigliere provinciale Angelo Lapolla, che ha dato il suo contributo sulla questione, ha spiegato che la presenza del Consorzio di Sviluppo Industriale nella Provincia rappresenta un ulteriore tassello che va ad aggiungersi ad una serie di enti (Egrib, Apea, Sviluppo Basilicata ed ora il Consorzio per lo Sviluppo Industriale) cui poter far capo in un’unica sede, al fine di ridurre ulteriormente i tempi per l’istruttoria delle pratiche e agevolare l’iter burocratico delle imprese e dei cittadini.

Riaperto il ponte Agri sulla provinciale 5

in Politica

Riaperto il ponte Agri sulla Strada Provinciale 5, in direzione del comune di Tursi. L’opera è rientrata in funzione lo scorso 22 settembre.

Il ponte era stato chiuso al transito lunedì 20 settembre scorso, su disposizione dell’Ufficio Tecnico della Provincia di Matera, ed è stato riaperto nel pomeriggio di mercoledì 22 settembre.
In particolare, sono stati effettuati interventi di bitumatura, rivestimento e consolidamento della pavimentazione stradale e di rifacimento delle caditoie per consentire un migliore deflusso delle acque piovane, attraverso l’utilizzo di materiale di ultima generazione.

“La Provincia è attenta alle esigenze di sicurezza delle strade, della circolazione dei mezzi e degli utenti, nonché di una ottimale comunicazione tra comuni.  Queste attività, e le numerose che abbiamo in programma sulle nostre strade, rientra in una programmazione volta a risolvere le problematiche riguardanti le arterie del territorio del materano, e che si innesta in un lavoro sinergico di collaborazione a livello istituzionale”, ha spiegato il presidente della Provincia di Matera e sindaco di Montalbano Jonico, Piero Marrese.

Nella categoria dedicata le principali notizie di politica del territorio.

Video-documentario “Matera e la sua provincia”

in Cultura

Video-documentario “Matera e la sua provincia”: è pronta la locandina ufficiale, Matera e la sua provincia, Storia, Itinerari e Peculiarità

E’ pronta la locandina ufficiale del video documentario fotografico ideato e realizzato dall’Associazione Basilicata Today denominato Matera e la sua provincia, Storia, Itinerari e Peculiarità che promuoverà territorio, itinerari, cultura, agroalimentare e folklore di Matera e della sua incantevole provincia, in collaborazione con Enti e Aziende lucane. I testi sono curati dal filosofo e storico dallo storico e giornalista Giuseppe Coniglio, Gaetano Vitelli, Antonio Longo, Maria Giorgialongo, in collaborazione con operatori del settore turistico, culturale, video fotografico e dello spettacolo lucano. Riprese a cura del videographer Uccio Mastrosabato, grafica a cura di Domenico Carbone, area informatica e fotografica a cura di Marco Fanuzzi, Lidia Lavecchia, Rocco Carone. Il video documentario che promuoverà le peculiarità dei trentuno comuni della provincia di Matera in Italia e nel mondo sarà realizzato e diffuso in formato video e audio.

Consigli di lettura: Promozione turistica, la Basilicata in Mountain bike, il progetto Basilicata bike 

APPROFONDIMENTO: MATERA CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2019

La città è stata designata come Capitale Europea, le produzioni del programma ufficiale – originali e non originali – hanno così dato vita ad oltre 1.200 eventi, dei quali il 66% nella città di Matera, il 34% in Basilicata. Si è trattato soprattutto di progetti di arte contemporanea, spettacolo dal vivo ed education: queste categorie messe insieme costituisco- no il 58% del totale eventi, ma non sono mancati eventi di design ed architettura, food e arte di strada. Moltissimi eventi (oltre il 50%) sono stati così peculiari da non poter essere rinchiusi in una sola tipologia di format: la contaminazione tra discipline è stata un elemento di caratterizzazione per le produzioni Matera 2019.
I processi innescati da Matera 2019 hanno avuto, anche in termini di vivacità culturale, un effetto generativo immediatamente visibile negli oltre 1.210 eventi registrati sulla piattaforma Materaevents ed organizzati da realtà locali parallelamente al programma ufficiale della Fondazione. 690 iniziative svol- tesi in Basilicata tra il 2018 ed il 2019 hanno poi ricevuto il patrocinio morale della Fondazione, in quanto attività in linea con i valori di Matera 2019, mentre 63 iniziative locali di particolare valore hanno ricevuto il patrocinio oneroso come contributo per la realizzazione delle attività.

 

Condizione delle comunità italiane all’estero, se n’è discusso nella conferenza permanente

in Politica

Riflessioni e proposte sulla condizione delle comunità italiane all’estero sono state al centro della conferenza permanente Stato-Regioni-Province Autonome-Cige, tenutasi ieri pomeriggio in modalità videoconferenza. A partecipare all’incontro, in qualità di delegato dell’Upi nazionale, il presidente della Provincia di Matera Piero Marrese, che ha condiviso le principali tematiche in materia con i rappresentanti del Governo nazionale, tra cui il ministro per gli affari regionali e le autonomie Boccia e il sottosegretario con delega per gli italiani all’estero Merlo. In un particolare momento storico che si sta vivendo a livello mondiale, è stato evidenziato l’impegno a tutto tondo da parte di tutte le istituzioni che deve riguardare rispetto alle nuove forme di emigrazione le diverse realtà istituzionali, compresa quella delle Province. “Le comunità italiane all’estero devono continuare a mantenere sempre più forte e intatto il legame con il territorio nazionale, e le Province conservano al loro interno una serie di realtà territoriali che hanno avuto storicamente forti legami soprattutto al Sud Italia con alcuni paesi esteri, dove la presenza italiana è più importante”, ha sostenuto il presidente Marrese, che ha rimarcato il ruolo fondamentale delle Province nella soluzione delle problematiche degli italiani all’estero. “Oggi sempre più giovani si trasferiscono all’estero per studiare e spesso non fanno rientro in patria in quanto colgono opportunità lavorative in altri paesi. È necessario definire azioni e strategie mirate a garantire le migliori proposte per questi nostri studenti, che lasciano con coraggio le proprie case e famiglie, per migliorare la loro formazione e trovare sbocchi professionali. Occorre un maggiore coinvolgimento dei territori, ed in tal senso le Province saranno in prima linea al fianco di tutte le istituzioni e non faranno mancare il loro vivo supporto per creare opportunità ai giovani italiani di rientro in Italia”, ha concluso Marrese, che ha auspicato nuove forme di intervento e di collaborazione che vengano legate in maniera diversa alle nuove esigenze.

 

Indagini per “evasione fiscale”: scommesse sportive online, secondo la GDF l’imponibile sarebbe di oltre 19 mln. Di 1,2 la presunta evasione.

in Cronaca

“I conseguenti approfondimenti di natura fiscale hanno consentito di ricostruire una base imponibile pari a 19.710.000,00 di euro. Secondo gli investigatori, l’evasione dell’imposta unica ammonterebbe a 1,2 milioni”

 

 Le Fiamme Gialle della Tenenza di Metaponto “hanno scoperto un’evasione dell’imposta unica, prevista su concorsi pronostici e scommesse di qualunque tipo, per quasi 1,200 milioni di euro. I Finanzieri lucani hanno svolto numerosi controlli volti all’individuazione di agenzie che operano in maniera illecita per conto di bookmaker stranieri privi di concessione e autorizzazione ad operare in Italia nel settore del gioco. Nell’ambito dell’attività di ricerca, sono stati scoperti 3 centri di raccolta scommesse, ubicati nella provincia di Matera, che hanno operato quali intermediari italiani per la gestione delle scommesse illecite organizzate da allibratori esteri”, è quanto riportato nella nota stampa diffusa dalla Guardia di Finanza.

E, ancora: “Nel corso dei controlli, sono stati sottoposti a sequestro 18 personal computer utilizzati dalle tre agenzie per accettare scommesse per conto di bookmakers esteri, già inibiti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato. In questo modo, veniva consentito agli avventori italiani l’esercizio illecito del gioco on-line con vincite in denaro. I conseguenti approfondimenti di natura fiscale hanno consentito di ricostruire una base imponibile pari a 19.710.000,00 di euro. Il contrasto e la repressione dei giochi e delle scommesse illecite on-line da parte della Guardia di Finanza trova la condivisione di percorsi operativi con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per garantire la sicurezza dei giocatori, tutelare i minori e mantenere elevata la soglia di attenzione alle sottostanti dinamiche di evasione fiscale e di cointeressenze della criminalità organizzata”.

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