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Provincia di Matera: deleghe ai consiglieri

in Politica

Provincia di Matera: deleghe ai consiglieri. Vice presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, è stato nominato il consigliere Emanuele Pilato.

Il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ha nominato il vice presidente dell’ente e conferito le deleghe ai consiglieri eletti a seguito della consultazione elettorale del 18 dicembre scorso. Questo, nel dettaglio quanto deciso dal presidente:
Vice presidente della Provincia di Matera è stato nominato il consigliere Emanuele Pilato, con deleghe in materia di patrimonio, programma valorizzazione area vasta, piano palestre scolastiche provinciali.

Di seguito, invece, le deleghe assegnate ai consiglieri provinciali: Carmine Alba: personale, biblioteca, edilizia scolastica città di Matera;
Filomena Bucello: viabilità area Metapontino, governance, fondi comunitari, forestazione, valorizzazione aree naturalistiche; Nunzio Carriero: dissesto idrogeologico, pianificazione territoriale di coordinamento, sviluppo del territorio; Giovanni Desantis: trasparenza e anticorruzione; ciclo dei rifiuti, lavoro e formazione; Nunzio Gallotta: controllo e valorizzazione dell’ambiente, valorizzazione habitat costieri, turismo;
Francesco Mancini: trasporto pubblico locale e trasporto privato, viabilità collina Materana, viabilità area interna, vigilanza ittico-venatoria (delega regionale; Gianluca Modarelli: salute, sanità, politiche sociali; Nicola Domenico Verde: attività produttive, sviluppo economico, bilancio e programmazione finanziaria; Viviana Verri: edilizia scolastica area Metapontino e area interna, pari opportunità, affari generali.

“Al vice presidente e ai consiglieri delegati va il mio augurio di buon lavoro: sono certo che sapranno interpretare al meglio le funzioni loro delegate nell’interesse dei cittadini della nostra provincia. Da parte mia – ha concluso il presidente della Provincia di Matera – massima collaborazione e rispetto, anche nell’ottica di un progetto sinergico che contribuisca a far crescere il nostro territorio”.

Rigenerazione urbana: quattro comuni per captare 5 milioni di euro

in Politica

Rigenerazione urbana: quattro comuni per captare 5 milioni di euro. Mettere in rete il patrimonio culturale, archeologico e naturalistico dei comuni di Montalbano Jonico, San Costantino Albanese, Irsina e Tricarico attraverso un itinerario di valorizzazione di un’area ampia della regione, che partendo dall’alto Bradano coinvolga il Metapontino abbracciando anche il Pollino.

Con questi obiettivi i sindaci dei quattro centri, Piero Marrese, Renato Iannibelli, Nicola Massimo Morea e Matteo Martelli, hanno sottoscritto una convenzione per la realizzazione di un’associazione tra comuni con l’intento di candidare un intervento del valore di 5 milioni di euro, nell’ambito dell’avviso pubblico per la rigenerazione urbana, previsto nell’ultima Finanziaria approvata dal Governo Draghi. L’avviso riguarda i comuni con meno di 15mila abitanti che formino associazioni di municipi, in un’ottica di cooperazione territoriale. L’incontro, organizzato dal Comune di San Costantino Albanese nella Casa Parco del centro del Pollino, ha visto anche la partecipazione dei tecnici dei quattro comuni.

“L’obiettivo – ha spiegato Piero Marrese, sindaco di Montalbano Jonico, comune capofila e soggetto attuatore del progetto – è mettere in rete il patrimonio culturale, archeologico e naturalistico di un’area ampia attraverso un sistema di gestione unitario dell’offerta turistico-culturale. Verrà strutturato un servizio che terrà insieme gli operatori locali per la promozione del territorio, l’accoglienza, l’informazione, l’assistenza, la guida, la fruizione dei poli museali esistenti e lo sviluppo di nuovi servizi, anche con l’utilizzo di tecnologie digitali per creare una piattaforma comune. Insieme a questa dimensione di rete, poi, ci sarà spazio per quella locale: ogni comune, infatti, darà corso ad interventi individuali all’interno del progetto”.

La location di San Costantino non è stata casuale: nel centro del Pollino, infatti, sono in corso importanti azioni volte alla rigenerazione della comunità attraverso processi che riguardano il patrimonio storico-antropologico-culturale-naturalistico con l’obiettivo di invertire i processi di spopolamento e abbandono.

PNRR: Cinque progetti che riguardano le scuole candidati dalla Provincia di Matera

in Politica

PNRR: Cinque progetti che riguardano le scuole candidati dalla Provincia di Matera. Implementare e migliorare l’offerta scolastica e dei relativi servizi nel territorio provinciale

 

La Provincia di Matera ha candidato cinque progetti al PNRR (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza) su due diversi ambiti.

Il primo, relativo alla Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica” – componente 3 “Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici” – Investimento 1.1 “Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici”, concerne la costruzione di un nuovo edificio scolastico da adibire a succursale dell’Iis “A. Turi” di Matera nell’area di via Matarazzo mediante la sostituzione degli edifici da demolire delle succursali di via Gramsci e via Parini, per un importo di 7.320.000,00.

Gli altri quattro, invece, sono tutti relativi alla Missione 4 “Istruzione e Ricerca” – componente 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università” – investimento 1.3 “Piano per le infrastrutture per lo sport nelle scuole”. Nel dettaglio, i progetti riguardano la demolizione e la ricostruzione delle palestre a servizio del liceo classico Duni di Matera, per un importo di 1.400.000,00; la riqualificazione di aree sportive all’aperto che insistono nell’area di pertinenza dell’Iis “E. Fermi” di Policoro, per un importo di 615.454,80 euro; la riqualificazione dell’area sportiva all’aperto a servizio dell’Iis Polivalente “G. Fortunato” di Pisticci, per un importo di 455.000,00 euro; la riqualificazione di aree sportive all’aperto che insistono nell’are di pertinenza dell’Iis “Pitagora” di Policoro, per un totale di 420.000,00 euro.

“Con questi progetti – ha dichiarato il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese – vogliamo implementare e migliorare l’offerta scolastica e dei relativi servizi nel territorio provinciale. Il nostro obiettivo è rendere il settore dell’istruzione sempre più moderno ed efficiente per offrire alle nuove generazioni servizi scolastici, intesi in sensi ampio, che siano idonei e al passo con i tempi. C’è ottimismo sulla possibilità che le candidature riscuotano successo e vengano approvate”.

 

Città della Pace Scanzano Jonico: “si decida al più presto”

in Politica

Città della Pace Scanzano Jonico: “si decida al più presto”. Piero Marrese: “E’ urgente che la Regione Basilicata decida al più presto, anche per evitare che ci sia un’altra cattedrale nel deserto”

Città della Pace di Scanzano Jonico, il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese: “E’ urgente che la Regione Basilicata decida al più presto, anche per evitare che ci sia un’altra cattedrale nel deserto” La “Città della Pace” di Scanzano Jonico può essere un’opportunità per il territorio del Metapontino e va, dunque, evitato che si trasformi in un’altra cattedrale nel deserto con annesso sperpero di soldi pubblici.

E’ questa la posizione del presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, sulla vicenda del centro di Scanzano Jonico, la cui delibera per il completamento è ancora in attesa di essere adottata dalla Regione.

In un momento storico come questo – ha dichiarato Marrese – caratterizzato dall’arrivo di donne e bambini che fuggono dall’Ucraina, la vicenda della Città della Pace è emblematica. La struttura, infatti, avrebbe potuto essere un gioiello dell’accoglienza per chi fugge dalla guerra.

Per evitare il rischio che si trasformi nell’ennesima cattedrale nel deserto e che i fondi stanziati non raggiungano gli scopi prefissati credo sia urgente che la Regione Basilicata adotti al più presto una decisione, anche per dare a questa struttura la possibilità di diventare una concreta opportunità per il territorio”.  Infine, Marrese intravede nel definitivo completamento della Città della Pace anche “un’arma in più per allontanare dal nostro territorio il rischio dell’allocazione del deposito unico delle scorie nucleari”.

Coopbox: a rischio 40 posti di lavoro

in Economia

Coopbox: a rischio 40 posti di lavoro. Il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese: scongiurare la chiusura”. L’on. Mirella Liuzzi, che ha annunciato che si farà carico di attenzionare la questione a livello nazionale con il ministro Giorgetti

Scongiurare la chiusura della Coopbox di Ferrandina e salvaguardare quaranta posti di lavoro a rischio. È quanto chiede il presidente della Provincia di Matera Piero Marrese, che fa appello ad un impegno ad ampio raggio a livello istituzionale finalizzato a far tornare sulla propria decisione i dirigenti della storica azienda che opera nel settore del confezionamento alimentare dal 1982. Questa mattina, il presidente Marrese è stato in visita nella sede dell’azienda per manifestare la vicinanza ai lavoratori e chiedere a gran voce una soluzione volta a salvare lo stabilimento.

“La chiusura della Coopbox rappresenterebbe un fulmine a ciel sereno che andrebbe a incidere pesantemente sulle attività produttive in un’area industriale strategica del nostro territorio e manderebbe in una grave crisi economica quaranta famiglie – evidenzia il presidente Marrese -. Dobbiamo cercare di operare tutti insieme e mettere in campo tutte le azioni possibili affinchè si possa scongiurare questo rischio, mantenendo un importante punto di riferimento per la produttività nel nostro territorio”.

Ad esprimere sostegno ai lavoratori con il presidente Marrese, l’on. Mirella Liuzzi, che ha annunciato che si farà carico di attenzionare la questione a livello nazionale con il ministro Giorgetti. “Non possiamo perdere più tempo, chiediamo un forte impegno a livello regionale e nazionale per salvaguardare questa azienda – ha detto l’on. Liuzzi -. Io personalmente porterò avanti una interlocuzione con il Mise, finalizzata ad un intervento urgente e immediato sulla questione”.

Montalbano Jonico: recupero edilizio via Caracciolo

in Politica

Montalbano Jonico: recupero edilizio via Caracciolo.  L’intervento ha interessato anche l’area antistante del Belvedere a conclusione di un progetto specifico che rientra nel più ampio disegno politico-amministrativo di “Urban Regeneration” della “terra vecchia montalbanese”

“Un ulteriore passo per rendere Montalbano sempre più bella e vivibile. Sono orgoglioso del gran lavoro che si sta svolgendo e che ci ha portato a raggiungere un nuovo obiettivo. Grazie ai nostri sforzi potremo finalmente procedere all’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica”. Il sindaco di Montalbano Piero Marrese esprime la sua soddisfazione per un nuovo importante risultato raggiunto dalla sua amministrazione, rappresentato dal recupero del patrimonio edilizio in via Caracciolo, un’area che viveva in stato di degrado e che ora si presenta in una veste del tutto rinnovata e con una forte vocazione attrattiva.

Questa mattina sono stati ufficialmente inaugurati gli immobili di via Caracciolo e tutta l’area antistante del Belvedere a conclusione di un progetto specifico che rientra nel più ampio disegno politico-amministrativo di “Urban Regeneration” della “terra vecchia montalbanese”. Un intervento di riqualificazione del centro storico, che procede in parallelo con una serie di ulteriori azioni finalizzate al ripopolamento del cuore del centro montalbanese e all’incremento del numero delle attività presenti.

“Non era per nulla scontato che si raggiungesse un risultato così positivo”, aggiunge il primo cittadino, che ha sottolineato, nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’area, come

l’intervento effettuato abbia consentito il recupero di 14 alloggi di edilizia residenziale pubblica nella centrale via Caracciolo, per un importo complessivo pari a un milione e 570 mila euro finanziato dall’Ater.

Le unità immobiliari in particolare, saranno destinate a scopi abitativi per le giovani coppie e le famiglie che versano in stato di bisogno.

“Abbiamo lavorato attraverso il recupero di alcuni edifici inutilizzati del centro storico e di un’area che versava in stato di degrado, al fine di dare un ulteriore impulso al patrimonio di edilizia pubblica – riprende il sindaco Marrese -. Il lavoro di riqualificazione effettuato servirà a dare nuova luce e nuovo vigore ad un’area degradata del centro storico di Montalbano, che risulta essere il biglietto da visita del paese, al fine di renderlo più organico e bello dal punto di vista estetico. Al contempo, alla luce di un calo demografico che abbiamo registrato con sempre maggiore evidenza negli anni, con questo importante intervento, che rientra in uno specifico progetto di rigenerazione urbana della vecchia terra montalbanese, andiamo a ripopolare e a far rivivere il centro storico, gli spazi degradati e gli immobili fatiscenti completamente ristrutturati e rigenerati, anche attraverso la presenza di una serie di attività che fungono anche da attrattiva e senza la quali avremmo un centro storico desolato”.

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Percorso più agevole per i lavoratori che devono raggiungere Melfi

in Cronaca

Percorso più agevole per i lavoratori che devono raggiungere Melfi: in particolare, le modifiche apportate riguardano l’instradamento sulla Bradanica della linea Montalbano Jonico-San Nicola di Melfi, che permetterà un concreto miglioramento del percorso di viaggio degli operai della fascia jonica

“Una bella notizia per tanti lavoratori del settore metalmeccanico della provincia di Matera che ogni giorno affrontano sacrifici per raggiungere l’area industriale di San Nicola di Melfi”, grande soddisfazione ha espresso il presidente della Provincia di Matera Piero Marrese per un risultato importante che permetterà a tanti lavoratori del materano di recarsi al lavoro in condizioni più agevoli e in un percorso più breve e sicuro.

“Da diversi anni, insieme agli altri sindaci dei comuni coinvolti, portiamo avanti una lunga interlocuzione con l’assessore Merra, che finalmente si concretizza attraverso alcune importanti modifiche sulle principali linee di trasporto pubblico, che consentiranno ai nostri operai di affrontare il viaggio verso Melfi in modo più agevole – afferma il presidente Marrese -. Abbiamo sposato con gli altri sindaci la legittima causa di tanti padri di famiglia, che sacrificavano così del tempo a se stessi e ai loro cari, ed ora potranno migliorare la loro qualità della vita e del lavoro. E la vita delle persone va messa sempre in primo piano. Ringrazio l’assessore regionale Merra per aver mostrato attenzione alle esigenze dei nostri lavoratori, che si vedevano costretti a sobbarcarsi lunghi viaggi per raggiungere il lavoro”, conclude il presidente Marrese. 

In particolare, le modifiche apportate riguardano l’instradamento sulla Bradanica della linea Montalbano Jonico-San Nicola di Melfi, che permetterà un concreto miglioramento del percorso di viaggio degli operai della fascia jonica. Inoltre, è stato previsto l’arretramento a Salandra Scalo della linea Campomaggiore-San Nicola di Melfi per permettere di utilizzare il servizio ai cittadini e ai lavoratori di alcuni comuni interessati (Garaguso, Calciano, Salandra, Oliveto Lucano), mentre da Grassano parte una ulteriore linea che si instrada sulla Bradanica.

Foto da wikipedia 

Nuovi collegamenti dal Metapontino verso lo stabilimento Stellantis di Melfi

Bardi incontra il nuovo prefetto Sante Copponi

in Politica

Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha ricevuto questa mattina il nuovo Prefetto di Matera, Sante Copponi, in visita istituzionale.

Nel corso dell’incontro si è parlato di protezione civile e della possibilità di istituire un osservatorio per monitorare le situazioni più a rischio in relazione alla sicurezza del territorio provinciale. Il presidente della Regione, anche in qualità di massima autorità regionale di protezione civile, ha reso noto che si sta realizzando, in collaborazione con i diversi soggetti istituzionali coinvolti, un vasto ed articolato programma di infrastrutture di sicurezza civile, come telecamere di videosorveglianza e altro, che consentirà di monitorare ulteriormente il territorio.
Dal canto suo il Prefetto ha annunciato la convocazione di un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in modo da mettere intorno a un tavolo i vari soggetti istituzionali e verificare le emergenze attualmente in corso.
Il presidente Bardi, nel porgere gli auguri di buon lavoro, ha assicurato al Prefetto la massima collaborazione istituzionale nell’interesse generale dell’intera comunità nella consapevolezza che insieme si possono raggiungere gli obiettivi di legalità, sicurezza e sviluppo del territorio. Al termine dell’incontro il Prefetto Copponi ha lasciato un messaggio sul “libro d’onore” della Regione Basilicata: “Con immenso piacere ho incontrato il Presidente della Regione Basilicata per un fecondo rapporto di lavoro per la comunità”.

L’8 Novembre il Prefetto è stato invece accolto dal presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese

Saluto e ringrazio il Prefetto Argentieri per il lavoro svolto con impegno al servizio del nostro territorio in questi due anni e auguro al Prefetto Copponi un buon lavoro, nell’interesse delle nostre comunità e dei nostri cittadini – ha sottolineato il presidente Marrese -. Con lui abbiamo convenuto la necessità di fare fronte comune a livello istituzionale, in uno spirito di unità e condivisione, per raggiungere l’obiettivo della legalità e della sicurezza, e più in generale contribuire tutti insieme alla crescita del territorio”.

Montalbano Jonico: Marrese replica al centrodestra

in Politica

Montalbano Jonico: Marrese replica al centrodestra. Il sindaco: “Una storia vecchia, non si assumono la responsabilità della sconfitta”

“Una storia vecchia che si ripete ancora e che dimostra, ancora una volta, come l’opposizione non abbia saputo governare, né si sia assunta la responsabilità di una sonora sconfitta elettorale. In maniera inspiegabile, continua a sperare che il comune di Montalbano cada in dissesto invece di collaborare con l’amministrazione e affrontare insieme le necessità che ci sono. I cittadini di Montalbano, però, conoscono bene questi signori ai quali piace seminare panico ingiustificato pur di ottenere un minimo di ascolto.
Ma il loro maldestro tentativo di ingannare i nostri concittadini non otterrà l’effetto sperato da questi signori! Noi scenderemo in piazza per dimostrare, carte alla mano, i tanti debiti creati e trascurati da Leonardo Giordano, Donato Pierro & Co e che questa amministrazione ha dovuto pagare”.

E’ quanto si legge nella nota stampa inviata in questi giorni dal sindaco di Montalbano Piero Marrese in replica agli “attacchi pretestuosi e privi di fondamento”, come li ha definiti il primo cittadino,  mossi dal centro destra di Montalbano Jonico.

Il centrodestra di Montalbano Jonico: “pericolo dissesto”

“Quanto alla nota della Corte dei Conti l’opposizione parla a vanvera. Va precisato che la stessa è stata inviata a tutti i comuni ed è relativa all’analisi del rendiconto 2018 – sottolinea il sindaco Marrese – Già nel 2018, ad appena due anni dall’inizio del piano decennale di riequilibrio (presentato per cercare di salvare il nostro Comune dal rischio di dissesto causato dalla loro gestione “allegra” del bilancio), una buona parte dei loro debiti era stata pagata. Debiti che oggi sono stati pagati tutti, ragion per cui possiamo affermare, senza possibilità di alcuna smentita, che la situazione finanziaria del nostro comune è decisamente migliore rispetto a quella disastrosa ereditata proprio da questi signori che, anziché tacere, trovano addirittura il coraggio di parlare.

Sono piuttosto loro che dovrebbero spiegarci perché, durante le loro amministrazioni, si firmassero transazioni per debiti certi ed esigibili senza che venissero stanziate somme per dare copertura finanziaria. Dovrebbero tacere, perché siamo noi la prima amministrazione che non ha contratto mutui, mentre loro hanno ingessato il bilancio con innumerevoli rate di mutui da pagare.

L’aspetto più grave è che questi signori mentono sapendo di mentire in quanto, dopo aver amministrato questa comunità per decenni interi, oggi si permettono il lusso di insinuare cose non vere e sollevare discredito per cercare di avere visibilità. Chissà se hanno maturato la consapevolezza che i cittadini ormai li hanno messi in un angolo della comunità. Chissà se si sono interrogati sul perché ciò sia accaduto. Invece di fare un bagno di umiltà, questi signori continuano a cercare visibilità cercando di ingannare i cittadini con informazioni false e prive di ogni fondamento.

Dicono falsità anche sui termini per convocare il Consiglio comunale. Infatti ci sono 60 giorni per la convocazione, quindi c’è tempo fino al 7 dicembre prossimo per discuterne.
Se ancora non fosse chiaro tutto questo – conclude Marrese -, ci penseremo noi con un comizio a rinfrescare la memoria per ricordare, innanzitutto a loro stessi, chi sono e quali responsabilità hanno questi signori”.

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A Montalbano Jonico gli studenti incontrano Mariolina Venezia

in Cultura

A Montalbano Jonico gli studenti incontrano Mariolina Venezia, iniziativa in programma nell’ambito del cartellone “Percorsi culturali italiani”

A Montalbano Jonico gli studenti incontrano la scrittrice Mariolina Venezia. L’appuntamento è per domani, martedì 19 ottobre, alle 11.30, ed è l’ultimo degli eventi del cartellone “Percorsi culturali italiani”, la manifestazione promossa dalla Provincia di Matera. Per l’occasione le classi dell’istituto di istruzione superiore “Pitagora” dialogheranno con la scrittrice del libro “Via del riscatto”, avendo così la possibilità di approfondire alcuni aspetti del romanzo e di soddisfare le curiosità e gli interrogativi che ha suscitato in loro la lettura del testo. “L’obiettivo del progetto – spiega Piero Marrese, presidente della Provincia di Matera – è quello di promuovere interesse per la lettura, con la partecipazione dell’autore, contribuendo così a creare interessanti spazi di aggregazione culturale”. Altra iniziativa collaterale degna di nota è la distribuzione gratuita di copie del romanzo agli studenti. Il romanzo è il quarto della serie con Imma Tataranni protagonista, ma si può leggere anche senza conoscere i precedenti. È un giallo che talvolta tende al rosa, pervaso di ironia. La trama gialla inizia lentamente, poi quasi si disperde tra tanti temi collaterali e nel finale accelera il ritmo e l’inatteso colpevole viene svelato. Dopo aver visto su Raiuno la fiction tratta dai tre romanzi precedenti, magistralmente interpretata dall’attrice Vanessa Scalera, si apprezza ancora di più la vivace personalità della protagonista e la magnifica ambientazione a Matera. L’autrice Mariolina Venezia è nata a Matera. Attualmente vive a Roma, dove lavora per teatro, cinema e televisione. Ha pubblicato alcuni libri di poesie in Francia e, per Einaudi, i romanzi Mille anni che sto qui, vincitore del Premio Campiello 2007, Come piante tra i sassi (2009 e 2018), la raccolta di racconti Altri miracoli (Theoria 1998, Einaudi 2009), Da dove viene il vento (2011), Maltempo (2013 e 2018), Rione Serra Venerdì (2018) e Via del Riscatto (2019). Dai gialli di Imma Tataranni è stata prodotta la serie televisiva di successo per Raiuno.

DA RAIPLAY

Imma Tataranni è un sostituto procuratore dalla memoria prodigiosa abituata a risolvere i casi che le vengono affidati con metodi poco ortodossi. Ad accompagnarla nelle sue indagini attraverso la Basilicata è l’appuntato Ippazio Calogiuri, ragazzo timido e insicuro con cui si instaura un rapporto di grossa complicità. Ma Imma è anche moglie e mamma e a casa la aspettano suo marito Pietro, che è il suo esatto opposto, e sua figlia Valentina, alle prese con un’adolescenza ribelle.

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