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Agricoltura: incontro in Prefettura. “Solidarietà al mondo agricolo”

in Economia

Agricoltura: incontro in Prefettura. “Solidarietà al mondo agricolo”. Il 12 febbraio a Policoro Consiglio provinciale aperto.

Il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ricevuto dal prefetto, S. E. Cristina Favilli, insieme a una delegazione di agricoltori lucani e al consigliere provinciale Giuseppe Maiuri, manifesta “piena solidarietà al mondo agricolo”. Il 12 febbraio a Policoro Consiglio provinciale aperto

“Piena e totale solidarietà agli agricoltori lucani che manifestano da giorni e lottano quotidianamente per vedere riconosciuti diritti e istanze necessari anche a pianificare un futuro certo e meno fosco”.

L’ha manifestata il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, che è stato ricevuto dal Prefetto della città dei Sassi, S.E. Cristina Favilli, insieme al consigliere provinciale Giuseppe Maiuri e a una delegazione del mondo agricolo composta da Angelo Marone, allevatore di Scanzano Jonico, Maurizio D’Aloisio, frutticoltore di Montalbano Jonico; Savino Rocco Falanga, cerealicoltore di Genzano di Lucania, e Rocco Albini, orticoltore di Policoro.

“L’audizione – ha spiegato Marrese – è stata caratterizzata da un proficuo scambio di idee e prospettive tra gli agricoltori e noi rappresentanti istituzionali: sono stati affrontati temi cruciali come la sostenibilità e la sicurezza e, in generale, tutte le problematiche che in questo momento attanagliano il comparto.

Voglio pubblicamente ringraziare S. E. Cristina Favilli per averci ricevuti e ascoltati, a conferma dell’impegno delle istituzioni affinché si favorisca una fattiva collaborazione nell’interesse dell’intero settore agricolo che, è bene ricordarlo, in Basilicata è trainante”.

Marrese ha poi reso noto di aver convocato per il 12 febbraio alle ore 17, a Policoro, un Consiglio provinciale aperto con l’obiettivo di “offrire uno spazio di democrazia partecipata, dedicato alle preoccupazioni che oggi affliggono il comparto agricolo e zootecnico. La Provincia di Matera conferma il suo personale impegno per fare sintesi sulle criticità che investono il settore agricolo stante la congiuntura economica internazionale e le scelte politiche comunitarie, nazionali e locali che stanno penalizzando fortemente il settore, onde coordinare enti locali e aziende di settore nel tentativo di risolvere le questioni attualmente sul tavolo e consentire la sopravvivenza delle aziende e il loro futuro”.

Al Consiglio provinciale aperto saranno invitati anche il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e tutta la Giunta regionale, i sindaci della provincia e i rappresentanti delle sigle sindacali e di categoria del comparto agricolo: nel corso dell’assemblea verrà approvato un ordine del giorno concernente le richieste degli agricoltori.

La marcia del sindaco Auletta: “non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B

in Politica

La marcia del 14 Luglio 2023 del sindaco Auletta: “non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B. Si rivolge in particolare al presidente della provincia Piero Marrese

“ Sono amareggiato della risposta data dal Presidente Marrese sulla questione SP 277, approssimata e non veritiera per un territorio delle aree interne che non merita questo trattamento”. Questa la dichiarazione del sindaco Francesco Auletta appena giunto nei pressi del terminal bus dello scalo Grassano-Garaguso-Tricarico al termine della manifestazione di sensibilizzazione partita alle ore 7.30 del 14 Luglio da Garaguso che ha transitato lungo la SP 277 e fino allo Scalo , strada per la quale l’amministrazione chiede da tempo un intervento importante di messa in sicurezza e che per lo scalo chiede l’ultimazione del terminal bus e la rimozione della pompa della benzina. “Ho invitato sia lui che i consiglieri provinciali alla manifestazione, ma non ho visto nessuno, io non mi fermerò qui, annuncio che andrò avanti se entro un mese non avrò risposte adeguate, e se necessario agirò anche per vie legali.

Mi rivolgo principalmente al presidente della Provincia Piero Marrese, ma le responsabilità dirette sono anche in capo alla Regione Basilicata. Più volte ho invitato il presidente della Regione Vito Bardi a Garaguso e volentieri lo avrei accompagnato nel territorio per fargli rendere conto dell’importanza vitale della viabilità di questi piccoli centri, ma mai ho ricevuto risposta.

E’ impensabile trascurare un tratto di strada che collega lo scalo fino a Stigliano, in queste condizioni che oltre ad arrecare danno agli automezzi rappresenta un rallentamento della percorribilità anche dei mezzi di soccorso. Il presidente in una nota ringrazia la presenza dei sindaci di Grassano e Tricarico all’incontro dello scorso 12 luglio, a manifestazione annunciata, lamentando l’assenza del sindaco di Garaguso. Quanti incontri abbiamo fatto per il terminal bus in questi tre anni? Circa trenta e tutti hanno registrato la mia presenza,

la mia azione di oggi è la conseguenza di un agire politico, messo in campo da Istituzioni che abilmente riescono a fare distinzioni tra cittadini di serie A e cittadini di serie B,

distinzione tra sindaci : quelli che vanno col cappello in mano e quelli che purtroppo hanno la schiena dritta. Molti sorridono della poca partecipazione a questa manifestazione, io dico che non è necessario avere un numero alto di cittadini, anche perché molti lavorano e avrebbero partecipato volentieri e li ringrazio per il loro sostegno, ma io sono stato delegato dal popolo a rappresentarlo ed indossare la fascia tricolore anche da solo esprime bene questo concetto sempre sia per le gioie che per i dolori della comunità.

La passeggiata a piedi è stata l’occasione per far vedere anche a quanti non sono di Garaguso la pericolosità della SP 277, abbiamo trovato pezzi di macchine lungo il percorso, visto canali e cunette folti di vegetazione che non permetto il defluire delle acque a valle, abbiamo osservato da vicino tutto quello che da anni lamentiamo : l’assenza di una programmazione seria della e solo spreco di qualche spicciolo che alla prima pioggia viene spazzato via. La massima attenzione che la Provincia ha avuto nei confronti dello Scalo è stato un tappeto verde al campetto della scuola, inaugurato in grande stile , mancava solo il presidente della Repubblica, mentre gli alunni rischiano ogni giorno di essere investiti perché dalla Chiesa alla scuola manca un marciapiede.

 

LA NOTA DELLA PROVINCIA DI MATERA DIVULGATA IL 13 LUGLIO 2023

Pieno sostegno alla richiesta di stanziare risorse per la SP 277. Lo ha manifestato il Presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, che ha anche lanciato un appello ai sindaci: “Siano più presenti ai tavoli e facciano quadrato con la Provincia di Matera evitando la demagogia che non porta da nessuna parte”.

Il Presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ha manifestato pieno sostegno alla necessità di stanziare fondi per mettere in sicurezza la SP 277, arteria sulla quale l’Ente è comunque intervenuto spesso negli ultimi anni.
“Conosciamo bene le condizioni di quell’arteria, così come quelle di altre strade provinciali. La carenza di risorse in cui le Province sono state costrette dalla riforma Delrio, però, non ci consente altre strade se non quella della sinergia e del dialogo con le istituzioni sovraordinate. Ecco perché non comprendo l’atteggiamento di chi, piuttosto che adoperarsi per fare fronte comune nell’interesse delle proprie comunità, si lascia andare a dichiarazioni demagogiche e a polemiche che servono solo a danneggiare i cittadini.
Al sindaco di Garaguso, Francesco Auletta, ricordo che nel 2021 la Provincia di Matera ha destinato oltre 90mila euro di fondi del proprio bilancio per quattro interventi sulla SP 277 e 150mila nel 2022, anch’essi provenienti dal bilancio dell’Ente, cui vanno aggiunti 200mila euro stanziati dal decreto ministeriale 49-18 per un intervento effettuato lo scorso anno. A questi lavori, poi, vanno aggiunti quelli effettuati grazie alla convenzione stipulata con una società dal settore energia nel triennio 2020-22 in territorio di Garaguso, per un ammontare complessivo di un milione e 243mila euro. Di recente sono stati appaltati i lavori per la messa in sicurezza della Cavonica, anche per il territorio di Garaguso, dopo essere riusciti ad ottenere 5 milioni di euro.
E’ dunque palese il forte interesse da parte del sottoscritto e della Provincia di Matera per quell’area, cui fa da contraltare l’assenza totale del sindaco di Garaguso dai tavoli istituzionali: Auletta, infatti, è stato l’unico sindaco assente al tavolo che ho convocato e presieduto martedì 12 luglio in Provincia. A quel summit, oltre ai tecnici della Provincia, alla ditta esecutrice e ai progettisti, erano infatti presenti anche i sindaci di Grassano, Filippo Luberto, e Tricarico, Paolo Paradiso, che ringrazio per la disponibilità e la collaborazione. Spiace che il primo cittadino di Garaguso sia assente agli appuntamenti importanti mentre si prodiga in dichiarazioni demagogiche. Peraltro non mi risulta che il sindaco Auletta abbia sostenuto la Provincia nella sua richiesta di stanziamento, da parte della Regione, delle risorse del FUAL, necessarie per assicurare i servizi minimi ed essenziali forniti dall’Ente che presiedo. Soldi che dovrebbero arrivare con il prossimo riequilibrio di bilancio da parte della Regione. E’, forse, opportuno che chi rappresenta il Comune di Garaguso profonda maggiore coerenza, correttezza e serietà. Da ultimo mi preme ricordare che il sindaco Auletta ha anche ricoperto la carica di Consigliere provinciale: in quegli anni come mai non ha provveduto a risolvere i problemi della SP 277?”
Marrese ha poi ringraziato l’Ufficio Tecnico della Provincia di Matera che continua a fare i salti mortali per evitare la chiusura di alcuni tratti della SP 277 e di altre strade provinciali, supportandomi pienamente nell’azione di dialogo che tutti i giorni metto in atto con gli enti preposti nel tentativo di intercettare i fondi necessari per mettere in sicurezza le infrastrutture e per rimediare alle carenze di taluni amministratori locali”.

[Ultima modifica 15 Luglio 2023 ore 15.33]

Policoro, i consiglieri comunali Ligorio e Marrese: “rivedere l’intensità dell’illuminazione pubblica”

in Politica

“L’amministrazione intervenga urgentemente per riconsiderare la potenza della nuova illuminazione pubblica prima che sia troppo tardi”. Così i consiglieri comunali Vincenzo Ligorio (Policoro nel cuore) e Gianluca Marrese (Futuro Comune) all’indomani della decisione dell’amministrazione di Policoro a guida Enrico Bianco di aderire alla convenzione CONSIP sul servizio di pubblica illuminazione.

“Tante le lamentele – spiegano – da parte dei cittadini residenti, sia nel centro urbano sia in alcune zone periferiche, dove l’intensità della luce pubblica prodotta nelle ore notturne è insufficiente e rende meno sicuri i nostri quartieri. Intervenire urgentemente anche sull’asse viario di via lido, il cui intervento mette in serio pericolo e a rischio l’incolumità dei nostri cittadini e dei tanti turisti che arriveranno nella nostra città visto l’imminente arrivo della stagione estiva.

“Ricordiamo – concludono Ligorio e Marrese – che l’importo dell’intervento dovuto alla convenzione CONSIP per 9 anni, è vero che rappresenta un risparmio in termini energetici ma non deve pregiudicare la sicurezza e l’incolumità dei cittadini. È necessario utilizzare organi illuminanti adeguati e sufficienti per assicurare una buona visibilità sulle nostre strade, tenendo conto delle infrastrutture preesistenti in cui sono stati collocati”.

Dal PNRR 350mila euro per le scuole di Bernalda e Nova Siri

in Politica

Dal PNRR 350mila euro per le scuole di Bernalda-Ferrandina e Nova Siri. Messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica

Tre milioni e 350mila euro dal PNRR alle scuole superiori di competenza della Provincia di Matera: ufficiale l’approvazione di altri due progetti presentati dall’Ente presieduto da Piero Marrese. “La nostra capacità di progettazione ha dato, ancora una volta, i suoi frutti”.

L’Iis Bernalda-Ferrandina e il liceo classico “Bachelet” di Nova Siri sono i due istituti scolastici per i quali sono stati approvati altrettanti progetti, a valere sul PNRR, per la messa in sicurezza e la riqualificazione dell’edilizia scolastica. “Finanziamenti che si aggiungono a quelli già ottenuti per la realizzazione di un nuovo edificio scolastico a Matera città e di quattro impianti sportivi a servizio della scuola”, è precisato nella nota istituzionale della Provincia di Matera.

“L’Iis Bernalda-Ferrandina sarà oggetto di un importante restyling che porterà all’efficientamento energetico, per un finanziamento pari a 1 milione e 140mila euro, mentre il Bachelet di Nova Siri si gioverà di uno stanziamento di 2 milioni e 210mila euro per l’ampliamento del numero delle aule”.

Il presidente Piero Marrese ha poi aggiunto in conclusione: “L’Ufficio Tecnico della Provincia su impulso del sottoscritto e di tutto il Consiglio provinciale, ha posto in essere un ottimo lavoro, grazie anche al lavoro della consigliera delegata all’edilizia scolastica del Metapontino, Viviana Verri, lavoro del quale oggi cogliamo i frutti con questi ulteriori due interventi, dopo quelli relativi alla realizzazione di una nuova scuola nel capoluogo e di quattro impianti sportivi tra Matera città e la provincia. Il PNRR è un’opportunità che la Provincia di Matera sta cogliendo proprio grazie al lavoro di squadra, che determina il conseguimento di risultati importanti per tutti i prim’attori del mondo della scuola”.

Gli studenti dell’ IC “Fiorentino” in visita al Municipio di Montalbano Jonico

in Cronaca

I piccoli studenti in visita nel Municipio di Montalbano Jonico. Ad accogliere gli studenti del “Fiorentino” il sindaco Piero Marrese

Montalbano Jonico, i bambini della scuola dell’infanzia del comprensivo Fiorentino visitano il Comune nell’ambito del progetto “Un viaggio speciale…nel mio paese”. Il sindaco, Piero Marrese. “E’ stata una giornata entusiasmante”.

“Momenti coinvolgenti e di profondo impatto emotivo per una giornata paradisiaca ed entusiasmante”. Con queste parole il sindaco di Montalbano Jonico, Piero Marrese, ha commentato l’iniziativa promossa di concerto con l’istituto comprensivo “Fiorentino” diretto dalla prof.ssa Cristalla Mezzapesa, grazie alla quale i bambini della scuola dell’infanzia dell’istituto hanno potuto visitare il municipio jonico insieme ai loro insegnanti.

“Con la loro spontaneità e semplicità – ha commentato il primo cittadini – hanno contagiato di gioia e illuminato di sorrisi la nostra casa comunale. Guidati dalla curiosità hanno visitato i vari uffici e fatto tante domande. È stato bello vedere lo stupore nei loro occhi”.

Marrese ha poi concluso ricordando le parole del “Sommo Poeta”:
“Tre cose ci sono rimaste del Paradiso: le stelle, i fiori e i bambini”, e questa visita ha fatto che sì sia stata una giornata a dir poco paradisiaca”.

La visita al municipio dei bambini delle sezioni B, C, G, E ed H della scuola dell’infanzia del Fiorentino, che ha nel prof. Mario Demitolo il responsabile di plesso, ha rappresentato la prima fase del progetto denominato “Un viaggio speciale….nel mio paese”, destinato ai bambini dei 4 e 5 anni.

“Il progetto – ha spiegato la docente referente, Monica Marrese – ha l’obiettivo di far sviluppare la propria identità ai bambini attraverso la conoscenza delle proprie radici, della propria storia e delle tradizioni. Questa era la prima fase, denominata “osservo e descrivo il mio paese oggi”, cui ne seguiranno altre che saranno del pari improntate ad una conoscenza approfondita e mirata di Montalbano Jonico”.

Città italiana dei Giovani 2023: Pisticci in finale

in Cronaca

Città italiana dei Giovani 2023: Pisticci in finale. Il centro jonico è sul podio dei finalisti con Bergamo e Napoli

La Provincia di Matera sostiene Pisticci, finalista al “Premio Città Italiana dei Giovani 2023”. Dalla BIT di Milano il presidente Piero Marrese (nella foto con il sindaco di Pisticci, Domenico Albano) conferma: “Insieme a Pisticci tutta la provincia di Matera si candida ad essere capitale italiana dei giovani 2023”.

La città di Pisticci, una delle tre finaliste del “Premio Città Italiana dei Giovani 2023” insieme a Bergamo e Napoli, può contare sul sostegno della Provincia di Matera.

Lo ha confermato il presidente, Piero Marrese, che ha appreso “con gioia e orgoglio dell’approdo in finale di Pisticci. Oltre a complimentarmi per il progetto proposto e per il risultato raggiunto – ha dichiarato Marrese – voglio ufficialmente manifestare il pieno sostegno della Provincia di Matera alla candidatura. Pisticci sin d’ora può considerare la Provincia partner dell’iniziativa perché, tra le altre cose, riteniamo che il progetto di Pisticci possa essere un format replicabile anche in altre realtà territoriali della provincia.

Sosteniamo Pisticci, dunque, e lo facciamo proprio nei giorni in cui siamo impegnati alla BIT di Milano per promuovere e valorizzare tutto il nostro territorio provinciale insieme ai sindaci ed all’APT Basilicata nell’ottica di una sinergia che è la strada maestra per far crescere la provincia di Matera”.

“Il Premio Città Italiana dei Giovani 2023 rappresenta un’occasione preziosa per conoscere e valorizzare il lavoro dei Comuni italiani in materia di politiche per la gioventù. Tutte le proposte progettuali raccontano il grande impegno delle realtà locali nel costruire spazi e iniziative di protagonismo, di inclusione sociale e di partecipazione attiva, mettendo al centro dei processi decisionali le nuove generazioni. Le tante città che hanno aderito al bando hanno offerto un’interessante lettura dei bisogni e delle aspettative dei giovani, ideando percorsi e linguaggi utili a sviluppare un maggiore senso di cittadinanza e di appartenenza alla Comunità locale e nazionale”; ha dichiarato il Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, Federica Celestini Campanari.

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Consiglio provinciale Matera su Sanità e criticità

in Politica

Consiglio provinciale Matera su Sanità e criticità: “La sanità non è né di destra, né di sinistra”

Un tavolo istituzionale per aprire un confronto serio sulle criticità della sanità, in particolare di quella del materano, e un invito al confronto con i rappresentanti del territorio prima della presentazione della bozza del nuovo piano sanitario regionale.

Sono queste, in estrema sintesi, le richieste che il Consiglio provinciale di Matera, aperto ai sindaci del territorio e celebrato nella mediateca comunale di Pisticci scalo, ha recapitato sia alla Regione Basilicata che all’Agenas, per il tramite di una delibera condivisa e approvata all’unanimità nella quale si recepiscono proposte e criticità segnalate dai primi cittadini della provincia.

Alla massima assemblea provinciale hanno partecipato in maniera massiccia non solo i sindaci (ben 25 quelli presenti), ma anche i cittadini e numerose associazioni territoriali, unitamente ai rappresentanti di numerose strutture sanitarie private accreditate e ai consiglieri regionali Luca Braia, Pasquale Cariello e Roberto Cifarelli.

Il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ha chiesto “unità, sinergia e condivisione nell’interesse di tutti i cittadini, non solo quelli del territorio provinciale di Matera, ma di tutta la regione. La nostra è una battaglia che riguarda il sistema lucano nel complesso, perché salvare la sanità materana vuol dire salvare anche quella regionale. Dobbiamo evitare che i lucani siano costretti a recarsi in strutture extraregionali, circostanza questa che incide economicamente anche sulle casse regionali oltre che sulle tasche dei cittadini.

Chiediamo che la discussione sul nuovo piano sanitario regionale si avvii nei tempi giusti e con il coinvolgimento di tutti i territori affinché questa opportunità sia concreta per tutti. Nel contempo, però, segnaliamo anche che ci sono criticità e disservizi nell’offerta sanitaria, che andrebbero subito affrontati”.

Marrese ha concluso sottolineando: “La sanità non è né di destra, né di sinistra: da parte nostra non c’è alcuna volontà di polemizzare, ma solo la consapevolezza che bisogna agire. Per questo abbiamo voluto aprire un momento di confronto, con l’obiettivo di provare a dare tutti, insieme, un contributo per migliorare il sistema sanitario”.

Al Consiglio erano stati invitati anche il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, l’assessore alla Sanità, Francesco Fanelli, e il direttore generale dell’ASM, Sabrina Pulvirenti: nessuno dei tre, però, era presente anche se l’assessore Fanelli ha inviato una lettera nella quale, oltre a scusarsi per l’assenza, ha evidenziato “una completa disponibilità all’ascolto e al confronto”, invitando sindaci e consiglieri “presenti a trasmettermi gli eventuali spunti di riflessione e di intervento che emergeranno in questa ulteriore preziosa occasione, per continuare ad attenzionare la tematica ed impostare in modo partecipato e condiviso, le future linee di programmazione che possano rivelarsi quanto più risolutive possibile”.

I consiglieri regionali di opposizione, Braia e Cifarelli, hanno chiesto maggiore condivisione e confronto sul tema della sanità e un deciso cambio di passo nella gestione di un diritto che, hanno evidenziato, “non ha colore politico”.

Il consigliere regionale di maggioranza, Cariello, ha definito “sbagliato il comportamento di Bardi e Fanelli che non sono venuti qui, questa sera”, ed ha preannunciato la convocazione di “una delegazione di sindaci in Commissione Sanità, affinché, prima che venga presentato il nuovo piano sanitario regionale, in quella sede si approvi un documento con proposte e impegni”.

Il presidente Marrese ha chiesto che della delegazione preannunciata da Cariello facciano parte anche i sindaci di quei comuni del materano che ospitano strutture sanitarie.

Dopo gli interventi di natura politica e istituzionale, numerosi sono stati anche quelli dei rappresentanti di strutture private accreditate, comitati, associazioni e medici.

Il video integrale della seduta è disponibile al link 

A Pisticci consiglio provinciale aperto: tema sanità e strutture

in Politica

A Pisticci consiglio provinciale aperto: tema sanità e strutture. Marrese: “La sanità lucana vive un momento di grande disagio”

Emergenza sanitaria in Basilicata, il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, invita al “confronto costruttivo” e convoca per l’11 gennaio il Consiglio provinciale aperto a tutti i sindaci del territorio.

Mercoledì 11 gennaio, alle 18, nella Mediateca di Pisticci scalo, si svolgerà il Consiglio provinciale di Matera convocato in seduta aperta ai sindaci di tutti i Comuni della provincia per discutere sullo stato della sanità pubblica e delle strutture sanitarie in provincia di Matera: rischi, prospettive, proposte.

L’iniziativa è del presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, che, pur non avendo competenze specifiche nel settore della sanità, conferma il suo personale impegno per fare sintesi sul tema e coordinare enti locali e aziende di settore nel tentativo di risolvere le questioni attualmente sul tavolo.

“La sanità pubblica lucana, così come quella convenzionata – ha spiegato Marrese – vive un momento di grande disagio. Se, da un lato, si rincorrono continui timori per il ridimensionamento di ospedali e strutture sanitarie nel territorio provinciale, dall’altro il quadro si complica tenuto conto della recente decisione delle strutture convenzionate di non erogare, a partire dal 1° gennaio, le prestazioni ai cittadini.

Tutto questo deve convincerci che non è più procrastinabile attendere oltre, essendo invece necessario tutelare le ragioni ed i diritti in campo. Quelli degli enti locali, preoccupati per un’offerta sanitaria territoriale sempre più ridimensionata e insufficiente; quelle dei cittadini, che oltre a vedere un futuro fosco sul piano dei servizi, scontano anche il profondo disagio derivante dallo stop alle prestazioni deciso dalle aziende private convenzionate; quelle delle stesse strutture convenzionate, che mi sento di condividere tenuto conto del fatto che le stesse lamentano l’insufficienza delle somme erogate dalla Regione Basilicata per coprire l’intera produzione extra budget del 2022 e l’assenza del budget per l’anno 2023. Ciò, oltre a determinare la decisione di stoppare le prestazioni, a causa delle difficoltà economiche presenti e future delle stesse strutture convenzionate, potrebbe causare una vera e propria paralisi nell’erogazione dei servizi sanitari ai cittadini, già complicata dal Covid-19, ma anche una vera e propria emergenza occupazionale.

Fatte queste premesse – ha concluso Marrese – invito tutti ad essere più responsabili nel tentativo di trovare soluzioni condivise, anche nel rispetto dell’articolo 32 della Costituzione che, come è noto, riconosce il diritto alla salute.

Ho, quindi, deciso di convocare un Consiglio provinciale aperto a tutti i sindaci, invitando anche il presidente della Regione, Vito Bardi, l’assessore regionale alla Sanità, Francesco Fanelli, e il direttore generale dell’Asm, Sabrina Pulvirenti. L’obiettivo? Confrontarci in maniera costruttiva su temi che sono di interesse collettivo”.

 

[Nelle foto le strutture ospedaliere di Policoro e Tinchi di Pisticci]

Lavori strada Provinciale Scanzano Mare: scontro fra Marrese e Cariello

in Politica

Lavori strada Provinciale Scanzano Mare: scontro fra Marrese e Cariello. Il consigliere regionale: “L’attenzione su Scanzano resta altissima perché questa comunità ha bisogno di riscatto”. Il presidente della Provincia: “Dichiarazioni di Cariello lontane dalla realtà”

L’affidamento dei lavori del “primo stralcio” della strada Provinciale “Scanzano – Mare” anima le schermaglie politiche, protagonisti de confronto stavolta sono il consigliere regionale della Lega, Pasquale Cariello e il presidente della Provincia di Matera, di recente rieletto, Piero Marrese (PD).

In una nota istituzionale inviata da Marrese si legge “Spiace constatare che le dichiarazioni del consigliere regionale Pasquale Cariello sull’affidamento dei lavori del primo stralcio del progetto della provinciale Scanzano-Mare sono lontane dalla realtà”.

Le parole di Marrese si riferiscono al post di Cariello pubblicato sulla sua pagina facebook ufficiale, in cui il consigliere regionale ha scritto: “Finalmente dopo tre anni la Provincia di Matera ha affidato i lavori del primo stralcio del progetto della Strada provinciale Scanzano Mare. Questi fondi regionali, di circa 1 milione e 200 mila euro (sul bollettino ufficiale regionale, l’assessore alle Infrastrutture, Donatella Merra, scrive di 1,1 milioni , ndr), derivano da un intenso lavoro e da una proficua collaborazione tra me, il Presidente Bardi e l’assessore Merra. L’attenzione su Scanzano resta altissima perché questa comunità ha bisogno di riscatto, come dimostrato dall’ultima visita nel Metapontino del nostro Governatore. Stiamo per finanziare anche un altro stralcio di lavori, per arrivare prima possibile a quanto promesso”.

Nel suo comunicato Marrese ha poi aggiunto: “In primis – ha sottolineato Marrese -, va precisato che la somma è di 1 milione e 100mila e non di 1 milione e 200mila euro, come ha invece dichiarato erroneamente Cariello. Inoltre, quella somma deriva da una riprogrammazione di fondi già assegnati alla Provincia di Matera e non, come artatamente affermato dal consigliere regionale, da un <<intenso lavoro che lui avrebbe posto in essere di concerto con l’assessore Merra>>. Peraltro, va ulteriormente precisato che per questi fondi abbiamo dovuto attendere che la Regione ne autorizzasse l’utilizzo, con la presa d’atto del progetto esecutivo avvenuta a maggio 2022.

Voglio approfittarne, poi, anche per ricordare a Cariello che siamo sempre in attesa che la Regione finanzi i lavori sull’intero tratto della provinciale per completarne l’ammodernamento. Finanziamento di 3 milioni di euro per il quale lo stesso consigliere ha garantito, anche in consessi pubblici, il suo personale interessamento. Il consigliere, probabilmente, dovrebbe anche impegnarsi a reperire in Regione le risorse necessarie per far diventare quell’arteria a quattro corsie per dare a quel territorio un’infrastruttura viaria decisiva per il suo rilancio. Inoltre, ricordo a Cariello che siamo sempre in attesa del finanziamento per la progettazione e realizzazione del nuovo Liceo Sportivo: anche in questo caso spero che l’impegno da lui assicurato risulti concreto.

Per il futuro mi auguro una maggiore e più concreta presenza sul territorio di Cariello e, nel confermare che la Provincia di Matera non farà mai venire meno la sua collaborazione nell’interesse dei cittadini, invito il consigliere a lavorare insieme per evitare che Scanzano Jonico venga penalizzata, tenuto anche conto di quello che la comunità ha dovuto fronteggiare in questi anni”.

Nella foto d’apertura il consigliere regionale Pasquale Cariello (Lega) e il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese. Sotto i ritratti, le foto dei documenti dagli stessi pubblicati a supporto delle rispettive posizioni

Sabato 3 dicembre elezioni di secondo grado in Provincia: Piero Marrese unico candidato

in Politica

Sabato 3 dicembre elezioni di secondo grado in Provincia: Piero Marrese unico candidato. La platea degli aventi diritto al voto è composta da 379 amministratori locali, tra sindaci e consiglieri comunali

Sabato 3 dicembre si vota per l’elezione del nuovo presidente della Provincia di Matera. Seggi aperti dalle 8 alle 20. Il presidente uscente, Piero Marrese, unico candidato.

Saranno aperti dalle 8 alle 20 del 3 dicembre, nella sala consiliare di via Ridola, a Matera, i seggi per l’elezione del nuovo presidente della Provincia.

Unico candidato il presidente uscente, Piero Marrese, sindaco di Montalbano Jonico, eletto per la prima volta nel 2018, quando, con 400.608 voti ponderati superò il suo predecessore, Francesco De Giacomo (248.954 voti), divenendo, così, il più giovane presidente al momento dell’elezione nella storia dell’ente.

La platea degli aventi diritto al voto è composta da 379 amministratori locali, tra sindaci e consiglieri comunali. I Comuni sono suddivisi in 5 fasce, a seconda della popolazione residente: fino a 3.000 abitanti; da 3.001 a 5.000; da 5.001 a 10.000; da 10.001 a 30.000; da 30.001 a 100.000. La consultazione prevede l’applicazione del cosiddetto voto ponderato che fa riferimento proprio alle fasce di popolazione residente.

Alla chiusura dei seggi si procederà subito allo spoglio, cui seguirà la proclamazione del vincitore.

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