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Bardi incontra il nuovo prefetto Sante Copponi

in Politica

Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha ricevuto questa mattina il nuovo Prefetto di Matera, Sante Copponi, in visita istituzionale.

Nel corso dell’incontro si è parlato di protezione civile e della possibilità di istituire un osservatorio per monitorare le situazioni più a rischio in relazione alla sicurezza del territorio provinciale. Il presidente della Regione, anche in qualità di massima autorità regionale di protezione civile, ha reso noto che si sta realizzando, in collaborazione con i diversi soggetti istituzionali coinvolti, un vasto ed articolato programma di infrastrutture di sicurezza civile, come telecamere di videosorveglianza e altro, che consentirà di monitorare ulteriormente il territorio.
Dal canto suo il Prefetto ha annunciato la convocazione di un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in modo da mettere intorno a un tavolo i vari soggetti istituzionali e verificare le emergenze attualmente in corso.
Il presidente Bardi, nel porgere gli auguri di buon lavoro, ha assicurato al Prefetto la massima collaborazione istituzionale nell’interesse generale dell’intera comunità nella consapevolezza che insieme si possono raggiungere gli obiettivi di legalità, sicurezza e sviluppo del territorio. Al termine dell’incontro il Prefetto Copponi ha lasciato un messaggio sul “libro d’onore” della Regione Basilicata: “Con immenso piacere ho incontrato il Presidente della Regione Basilicata per un fecondo rapporto di lavoro per la comunità”.

L’8 Novembre il Prefetto è stato invece accolto dal presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese

Saluto e ringrazio il Prefetto Argentieri per il lavoro svolto con impegno al servizio del nostro territorio in questi due anni e auguro al Prefetto Copponi un buon lavoro, nell’interesse delle nostre comunità e dei nostri cittadini – ha sottolineato il presidente Marrese -. Con lui abbiamo convenuto la necessità di fare fronte comune a livello istituzionale, in uno spirito di unità e condivisione, per raggiungere l’obiettivo della legalità e della sicurezza, e più in generale contribuire tutti insieme alla crescita del territorio”.

Montalbano Jonico: Marrese replica al centrodestra

in Politica

Montalbano Jonico: Marrese replica al centrodestra. Il sindaco: “Una storia vecchia, non si assumono la responsabilità della sconfitta”

“Una storia vecchia che si ripete ancora e che dimostra, ancora una volta, come l’opposizione non abbia saputo governare, né si sia assunta la responsabilità di una sonora sconfitta elettorale. In maniera inspiegabile, continua a sperare che il comune di Montalbano cada in dissesto invece di collaborare con l’amministrazione e affrontare insieme le necessità che ci sono. I cittadini di Montalbano, però, conoscono bene questi signori ai quali piace seminare panico ingiustificato pur di ottenere un minimo di ascolto.
Ma il loro maldestro tentativo di ingannare i nostri concittadini non otterrà l’effetto sperato da questi signori! Noi scenderemo in piazza per dimostrare, carte alla mano, i tanti debiti creati e trascurati da Leonardo Giordano, Donato Pierro & Co e che questa amministrazione ha dovuto pagare”.

E’ quanto si legge nella nota stampa inviata in questi giorni dal sindaco di Montalbano Piero Marrese in replica agli “attacchi pretestuosi e privi di fondamento”, come li ha definiti il primo cittadino,  mossi dal centro destra di Montalbano Jonico.

Il centrodestra di Montalbano Jonico: “pericolo dissesto”

“Quanto alla nota della Corte dei Conti l’opposizione parla a vanvera. Va precisato che la stessa è stata inviata a tutti i comuni ed è relativa all’analisi del rendiconto 2018 – sottolinea il sindaco Marrese – Già nel 2018, ad appena due anni dall’inizio del piano decennale di riequilibrio (presentato per cercare di salvare il nostro Comune dal rischio di dissesto causato dalla loro gestione “allegra” del bilancio), una buona parte dei loro debiti era stata pagata. Debiti che oggi sono stati pagati tutti, ragion per cui possiamo affermare, senza possibilità di alcuna smentita, che la situazione finanziaria del nostro comune è decisamente migliore rispetto a quella disastrosa ereditata proprio da questi signori che, anziché tacere, trovano addirittura il coraggio di parlare.

Sono piuttosto loro che dovrebbero spiegarci perché, durante le loro amministrazioni, si firmassero transazioni per debiti certi ed esigibili senza che venissero stanziate somme per dare copertura finanziaria. Dovrebbero tacere, perché siamo noi la prima amministrazione che non ha contratto mutui, mentre loro hanno ingessato il bilancio con innumerevoli rate di mutui da pagare.

L’aspetto più grave è che questi signori mentono sapendo di mentire in quanto, dopo aver amministrato questa comunità per decenni interi, oggi si permettono il lusso di insinuare cose non vere e sollevare discredito per cercare di avere visibilità. Chissà se hanno maturato la consapevolezza che i cittadini ormai li hanno messi in un angolo della comunità. Chissà se si sono interrogati sul perché ciò sia accaduto. Invece di fare un bagno di umiltà, questi signori continuano a cercare visibilità cercando di ingannare i cittadini con informazioni false e prive di ogni fondamento.

Dicono falsità anche sui termini per convocare il Consiglio comunale. Infatti ci sono 60 giorni per la convocazione, quindi c’è tempo fino al 7 dicembre prossimo per discuterne.
Se ancora non fosse chiaro tutto questo – conclude Marrese -, ci penseremo noi con un comizio a rinfrescare la memoria per ricordare, innanzitutto a loro stessi, chi sono e quali responsabilità hanno questi signori”.

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A Montalbano Jonico gli studenti incontrano Mariolina Venezia

in Cultura

A Montalbano Jonico gli studenti incontrano Mariolina Venezia, iniziativa in programma nell’ambito del cartellone “Percorsi culturali italiani”

A Montalbano Jonico gli studenti incontrano la scrittrice Mariolina Venezia. L’appuntamento è per domani, martedì 19 ottobre, alle 11.30, ed è l’ultimo degli eventi del cartellone “Percorsi culturali italiani”, la manifestazione promossa dalla Provincia di Matera. Per l’occasione le classi dell’istituto di istruzione superiore “Pitagora” dialogheranno con la scrittrice del libro “Via del riscatto”, avendo così la possibilità di approfondire alcuni aspetti del romanzo e di soddisfare le curiosità e gli interrogativi che ha suscitato in loro la lettura del testo. “L’obiettivo del progetto – spiega Piero Marrese, presidente della Provincia di Matera – è quello di promuovere interesse per la lettura, con la partecipazione dell’autore, contribuendo così a creare interessanti spazi di aggregazione culturale”. Altra iniziativa collaterale degna di nota è la distribuzione gratuita di copie del romanzo agli studenti. Il romanzo è il quarto della serie con Imma Tataranni protagonista, ma si può leggere anche senza conoscere i precedenti. È un giallo che talvolta tende al rosa, pervaso di ironia. La trama gialla inizia lentamente, poi quasi si disperde tra tanti temi collaterali e nel finale accelera il ritmo e l’inatteso colpevole viene svelato. Dopo aver visto su Raiuno la fiction tratta dai tre romanzi precedenti, magistralmente interpretata dall’attrice Vanessa Scalera, si apprezza ancora di più la vivace personalità della protagonista e la magnifica ambientazione a Matera. L’autrice Mariolina Venezia è nata a Matera. Attualmente vive a Roma, dove lavora per teatro, cinema e televisione. Ha pubblicato alcuni libri di poesie in Francia e, per Einaudi, i romanzi Mille anni che sto qui, vincitore del Premio Campiello 2007, Come piante tra i sassi (2009 e 2018), la raccolta di racconti Altri miracoli (Theoria 1998, Einaudi 2009), Da dove viene il vento (2011), Maltempo (2013 e 2018), Rione Serra Venerdì (2018) e Via del Riscatto (2019). Dai gialli di Imma Tataranni è stata prodotta la serie televisiva di successo per Raiuno.

DA RAIPLAY

Imma Tataranni è un sostituto procuratore dalla memoria prodigiosa abituata a risolvere i casi che le vengono affidati con metodi poco ortodossi. Ad accompagnarla nelle sue indagini attraverso la Basilicata è l’appuntato Ippazio Calogiuri, ragazzo timido e insicuro con cui si instaura un rapporto di grossa complicità. Ma Imma è anche moglie e mamma e a casa la aspettano suo marito Pietro, che è il suo esatto opposto, e sua figlia Valentina, alle prese con un’adolescenza ribelle.

Progetto Start e le opportunità del cineturismo

in Economia

Progetto Start e le opportunità del cineturismo. Piero Marrese: generare opportunità per far crescere nuove imprese

Entra nel vivo il progetto START- Azione ProvincEgiovani, promosso dalla Provincia di Matera in qualità di capofila e finanziato dall’Unione Provincia Italiane nell’ambito Azione Province Giovani dell’UPI nazionale. Nei giorni scorsi si sono tenuti gli ultimi seminari tematici formativi, con esperti e professionisti materani che hanno messo a disposizione dei più giovani le esperienza e le conoscenze maturate nei loro settori.

In particolare, nel seminario dedicato al “Cineturismo – opportunità  d’impresa – percorsi”, il regista cinematografico Geo Coretti ha trattato i temi del turismo e del cineturismo, orientando i ragazzi sulle peculiarità e le opportunità che il territorio del materano può offrire in questi settori, e dialogando con un altro esperto del settore come Gino Marchionna.

Il fotografo Gaetano Plasmati ha invece relazionato sul tema “Caratteristiche morfologiche del territorio – opportunità di sviluppo sostenibile”, illustrando con un geologo professionista del settore le proprietà e le caratteristiche di un territorio dalle grandi potenzialità sotto l’aspetto turistico e ambientale, ma ancora poco valorizzato.

Gli altri seminari hanno avuto come tematiche l’artigianato artistico, in cui ha relazionato Luca Colacicco, referente di Confapi (partner del progetto), e l’agroalimentare, in cui si è parlato di prodotti tipici e della loro commercializzazione. I seminari hanno riscosso un grande interesse nei ragazzi, che sono ora proiettati nella fase finale del progetto, quella che vedrà la realizzazione della propria idea imprenditoriale, accompagnata dallo sviluppo un business plan, attraverso cui ogni partecipante descriverà il suo piano di impresa sulla base delle caratteristiche del territorio e delle conoscenze acquisite nella fase teorica del progetto Start.

“Siamo alle fasi conclusive di un progetto che sta riscontrando un’ottima risposta da parte dei più giovani, che sono sempre più interessati alla conoscenza del mondo imprenditoriale. Da parte nostra – dichiara il Presidente dell’Upi di Basilicata e della Provincia di Matera Piero Marrese -, vogliamo offrire loro il nostro contributo e le basi per poter alimentare le proprie idee e iniziative, incentivando così la nascita di nuove imprese”.

La project manager del progetto Start, Mara Bufano, ha espresso soddisfazione per l’ottima riuscita dei seminari, e, nel complesso, della prima fase del Progetto Start, che, grazie alle competenze dei professionisti intervenuti, ha “messo in moto nei ragazzi la loro propensione al mondo imprenditoriale. Avvertiamo un bell’entusiasmo sulle tematiche sviluppate e auspichiamo che la realizzazione del progetto sia un punto di partenza per creare un circuito in divenire, guardando al futuro con un insediamento stabile rispetto a ciò che il territorio vuol valorizzare”.

Riapre il Palazzo Ducale Malvinni Malvezzi

in Cultura

Riapre il Palazzo Ducale Malvinni Malvezzi: ” grande patrimonio culturale e architettonico della città e della provincia materana che torna ad essere fruibile”

Dopo una intensa opera di ristrutturazione, è stato rimesso a nuovo uno dei palazzi storici più importanti e antichi della città di Matera. Riapre ufficialmente una residenza che potrà diventare un punto di riferimento nel cuore dei Sassi e che ritorna a brillare della luce che l’aveva caratterizzata negli anni passati, riportando in una delle piazze più caratteristiche della città una struttura ristrutturata, riqualificata e ammodernata con servizi all’avanguardia.

L’edificio, sito in piazza Duomo, appartenne alla nobile famiglia dei Malvinni-Malvezzi sino al 1960, anno in cui la proprietà passò alla Provincia di Matera, che lo destinò a sede del Liceo Scientifico fino al 1972 e quindi a sede del Conservatorio musicale fino ai primi anni ’80. Dopo un intervento di consolidamento disposto tra gli anni ’80 e gli anni ’90, dal 2016 sono stati finanziati, per un importo complessivo pari a circa 8.600.000 euro interventi finalizzati a favorire il completamento dei lavori di consolidamento e restauro della struttura, assicurando la piena fruizione dell’immobile. In particolare, sono state consolidate le fondazioni, le murature e le volte, si è proceduto al restauro dei portoni, delle tele, dei candelabri e degli elementi lignei, al rifacimento della pavimentazione, degli accessi e delle scalinate, al restauro dei dipinti su tela e delle decorazioni a tempera, nonché di manufatti e cornici.

Questa mattina si è tenuta la cerimonia di inaugurazione, promossa dalla Provincia di Matera e dal Comune di Matera, con il simbolico taglio del nastro effettuato dal presidente della Provincia di Matera Piero Marrese, dal sindaco di Matera Domenico Bennardi e dal Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze Laura Castelli, alla presenza del vice prefetto della Prefettura di Matera Mariarita Iaculli, dell’Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina, Mons. Giuseppe Caiazzo, del consigliere regionale Enzo Acito, di autorità civili e militari. Ad accogliere gli ospiti sono stati gli studenti del Liceo Musicale “Tommaso Stigliani” di Matera, che si sono esibiti durante la mattinata con un ricco programma musicale. Sulla terrazza di Palazzo Malvezzi si sono esibiti i giovanissimi  alunni della scuola primaria “Fermi” di Matera.

“Palazzo Malvinni Malvezzi rappresenta grande patrimonio culturale e architettonico della città e della provincia materana che torna ad essere fruibile grazie ad un importante intervento di restauro e riqualificazione – spiega il presidente della Provincia di Matera Piero Marrese –. Sarà il punto di riferimento istituzionale della Provincia per eventi appuntamenti istituzionali, avrà una serie di utilizzi di carattere turistico nella promozione delle attività della Provincia o di altre attività, come convegni ed eventi espositivi, iniziative che possano valorizzare il territorio del materano. Oggi celebriamo la riapertura di un palazzo che torna alla fruizione pubblica grazie ad un notevole impegno della struttura provinciale, che ringrazio per il lavoro intenso che ci ha permesso di conseguire questo risultato. Vogliamo far rivivere nella sua pienezza un luogo di partecipazione pubblica, in cui la città possa identificarsi e proiettarsi al futuro, attraverso idee, progetti, iniziative e volontà di far crescere la comunità”.

“La ricchezza che stiamo riacquisendo oggi va oltre il valore inestimabile e la bellezza straordinaria di questo palazzo – ha aggiunto il sindaco di Matera Domenico Bennardi -. Ci stiamo riappropriando, in qualche modo, di un pezzo di storia della nostra città, perché il Palazzo Ducale Malvinni Malvezzi racconta il ruolo e le vicende di Matera. Oggi abbiamo un motivo in più per proiettare la nostra storia nel futuro, attraverso quello che è, insieme, giacimento e contenitore culturale”.

Nella categoria dedicata le principali notizie di cultura e eventi del territorio e della provincia.

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Percorsi culturali italiani: un mese di eventi

in Cultura

Percorsi culturali italiani: un mese di eventi. Attesi fino al 4 ottobre  Michele Mirabella, Peppe Servillo, Peppone Calabrese, Giampiero Mughini e Lidia Ravera

Al via oggi ad Irsina, presso il chiostro convento di san Francesco con la presentazione del libro di Michele Mirabella,  “Quando c’è la salute. Storie vere o supposte: curiosità, miti e dicerie della medicina” la prima edizione di “Percorsi culturali italiani, un evento promosso dalla Provincia di Matera. Per l’occasione Mirabella dialogherà con il professor Antonio D’Itollo. L’iniziativa rientra nell’ambito di un ricco cartellone di iniziative illustrate questa mattina a Matera, presso la sede della Provincia, alla presenza, tra gli altri di numerosi sindaci e del presidente della Provincia, Piero Marrese. “ Era necessario ripartire, dopo questo difficile periodo legato alla pandemia – ha spiegato Marrese –  dalla cultura. Un settore che ha particolarmente sofferto e che merita la giusta attenzione, in quanto rappresenta un volano importante per lo sviluppo del territorio del materano”.  Per la consigliera provinciale, delegata alla Cultura, Anna Maria Amenta “si tratta di una formula sperimentale che quest’anno coinvolge alcuni centri della provincia, ma che puntiamo ad allargare ad altri comuni già dal prossimo anno”.  La formula organizzativa di “Percorsi culturali italiani” prevede la presentazione di eventi letterari, musicali ed incontri, distribuiti sul territorio materano. Saranno utilizzati sia gli autorevoli spazi istituzionali (la Biblioteca Provinciale Tommasi Stigliani a Matera) sia alcune location di grande interesse (Palazzo Materi a Grassano, piazza Cattedrale ad Irsina). Sono previsti nove appuntamenti dal fino  al 4 ottobre 2021 con protagonisti della scena culturale italiana. Dopo Irsina, a Tricarico, domenica 5 settembre alle ore 21,00 nel cortile della biblioteca comunale, in largo san Francesco, lo chef Luigi Diotaiuti e il gastronomo, conduttore di “Linea Verde” su Raiuno, Peppone Calabrese, parleranno dei  sapori della Basilicata nel mondo.  Ad Irsina, lunedì 6 Settembre  alle ore 21,00 in piazza Cattedrale, Peppe Servillo protagonista con  il suo spettacolo “L’anno che verrà” dedicato a Lucio Dalla. A Rotondella, sabato, 11 Settembre in  piazza Plebiscito ore 21,00 la Compagnia Sole Luna con   la  “Festa della musica popolare”.A Montalbano Jonico sabato 18 settembre alle ore 18,30, Mura Palazzo Rondinelli, Peppe Servillo e i Solis String Quartet con “Caro Carosone”. A Grassano, venerdi 24 settembre ritornerà Giampiero Mughini con il “Nuovo dizionario sentimentale. Delusioni, sconfitte e passioni di una vita” (Marsilio, 2021). A Matera sabato 2 ottobre,  a San  Pietro Caveoso alle ore 21,00 in occasione della serata inaugurale del “Matera Film Festival” il premio Oscar Nicola Piovani proporrà un concerto per orchestra. Durante l’evento la Provincia di Matera consegnerà al maestro Piovani un premio alla carriera. Conduce l’evento Barbara Capponi, giornalista del TG1. La rassegna si concluderà a Matera lunedì 4 ottobre ore 18,00 presso la biblioteca  provinciale Tommaso Stigliani: la scrittrice Lidia Ravera presenterà il suo nuovo romanzo “Avanti, parla” (Bompiani editore, 2021).

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Tamponi rapidi ai turisti in spiaggia a Scanzano Jonico

in Emergenza Covid-19

Tamponi rapidi ai turisti in spiaggia: si parte 7 agosto. L’iniziativa sollecitata dalla proposta di Giuseppe Ferrara, manager del Lido Sabbia D’Oro a Scanzano Jonico. Tutte le date previste: 7 – 8 – 14 e 15 Agosto 2021

Un Hub dove poter effettuare tamponi rapidi ai turisti che ne facciano richiesta, al fine di garantire la sicurezza sulle spiagge. È l’iniziativa promossa dal Sabbia D’oro Beach Club di Scanzano Jonico, che la Provincia di Matera ha accolto favorevolmente e sostenuto per l’importanza che riveste in termini di prevenzione, sicurezza e tutela della salute.

L’iniziativa, che vedrà anche la collaborazione della Protezione Civile di Scanzano Jonico, partirà sabato 7 agosto e proseguirà nelle giornate di domenica 8, sabato 14 e domenica 15 agosto (weekend di Ferragosto),

all’interno della struttura balneare sita in via Lido Torre 27 a Scanzano, dove verrà ubicato un apposito gazebo.

“Abbiamo accolto con favore la richiesta del Sabbia D’oro Beach Club, supportando l’iniziativa che, in un periodo così complesso, impegnativo e delicato, come quello che stiamo vivendo a livello sanitario, rappresenta un’azione utile a gestire l’emergenza e garantire al tempo stesso la sicurezza dei turisti e di quanti si riversano sulle nostre spiagge durante l’estate – spiega il presidente della provincia Piero Marrese -. Un ringraziamento a Giuseppe Ferrara gestore della struttura, all’Azienda Sanitaria di Matera, agli operatori sanitari, ai volontari della protezione civile e a quanti saranno impegnati in questa iniziativa, perché è anche grazie ad attività come queste che si promuove e sostiene il turismo della costa jonica che può vivere una nuova fase di rilancio e fare da precursore per iniziative simili a livello locale e nazionale”.

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Policoro. Il glossario semiserio della crisi

in Politica

Policoro. Il glossario semiserio della crisi: ci sarebbero stati molti modi per raccontare questa pagina di politica che riguarda Policoro,  ho scelto il più serio perché l’obiettivo è quello di suscitare del buonumore. Comunque vada, nessuno si senta offeso. E nemmeno escluso. Immagine d’apertura Studio Officine Creative.

A: come “assente”. Già, il numero legale a Policoro non c’è, e non lo raggiungi nemmeno sommando gli utenti collegati durante la diretta del Consiglio comunale. Appare verosimile che Mascia, ovunque si trovi, sia d’accordo.

B: come la biancheria del consigliere Montano – citata da Marrese a mo’ di similitudine – che per un attimo ha distolto l’attenzione dai sandali istituzionali di Gallitelli.

C: come carretta, quella che Teresa e gli altri devono “tirare”. Il destino dei primi firmatari.

D: come Di Pierri, il ballottaggio,ve lo ricordate? E poi “le buone intenzioni … la maleducazione”…ma quella è tutta un’altra… musica.

E: di Enrico. A proposito, dov’è? 

F: come Francesco. E’ dura fare il presidente del consiglio di questi tempi. E con questo tempo, inteso come clima. Eroe indiscusso.

G: come Giuseppe, il “Montano” che ha ispirato Marrese e forse, dicono i soliti bene informati,  Zequila. 

H: di highlander, il consigliere Gallitelli. Marrese è avvisato e si rassegni: la prossima campagna elettorale, Benedetto, la farà a mani e piedi nudi. 

I: come Ingratitudine. Dai Enri’, esci fuori, Marrese ha detto che ti vuole bene. E sta raccogliendo pure le firme. 

L: come Leone.  “Ciao Rocco guarda come mi diverto”. By E.B. (I soliti maligni)

M: di “mozioni”. “Che capire tu non puoi e chiamale se vuoi…” (segue alla lettera S)

N: di “Nicolino” che si sta riscaldando da un po’. Tornerà perché – come ha assicurato in un’intervista dell’Aprile scorso – glielo chiedono i cittadini. 

O: di Orogel. Apriamo e chiudiamo la “pagina” economica di questo spazio semiserio: oggi l’azienda presente a Policoro dal 2009 è sul Sole24Ore: “fabbrica 4.0”.

P: di programma, quello estivo. Pubblica utilità, perché c’è bisogno di allegria in città: c’è tempo fino al 2 Luglio per avanzare proposte per il calendario degli eventi estivi.

Q: di Quando gioca l’Italia? In città – dopo “dov’è Mascia?” – è la seconda domanda più frequente. 

R: di Ranù che stando alle voci dei soliti maligni, nelle ultime 48 ore, ha consumato 15 chili di pop corn davanti al pc.  

S: di sfiducia. “Uscir dalla brughiera di mattina dove non si vede a un passo …per ritrovar se stesso” (da abbinare con la lettera “M”)

T: di “T Tube” il dispositivo di aiuto al galleggiamento donato lo scorso 1 Giugno da un’associazione. Sinergie bellissime, che fanno bene alle comunità affinché chiunque, anche chi ha abilità diverse, possa vivere con gli altri la natura e il mare. 

U: di umiltà. Dal minuto 5:38 al 5:46 una lectio magistralis sul tema

V: Di “vaccinazioni”, ad oggi 25 Giugno 2021 in Basilicata sono 280.595 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino e 152.979 quelli che hanno ricevuto anche la seconda. Approfittiamo di questo spazio per dare anche una notizia di stretta attualità.

Z: Zoom Town: lo “smart working” piace alla politica policorese, meglio lavorare da casa che in consiglio: provetti “smart-worker”.

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Il Glossario semiserio del 2017 dopo la vittoria di Enrico Mascia.

Policoro, manca il numero legale: seconda convocazione

in Politica

Policoro, manca il numero legale: scatta la seconda convocazione. Carretta, Agresti e Carrera abbandonano i lavori

Alle 19:48 la seduta è stata dichiarata deserta, tuttavia si procederà con la notifica e la nuova convocazione, la seconda, per il giorno 24.06.2021 alle ore 19,30. Si è cosi concluso fra un’esultanza, un “così si torna indietro” e poi il monito: “i consigli li pagano i cittadini”, il consiglio comunale di Policoro di mercoledì 23 Giugno, appuntamento istituzionale dalle connotazioni politiche fortissime e incandescenti, sia per le alte temperature che hanno suggerito a qualcuno di restare a casa e ad altri di indossare i sandali francescani (ed esserci), sia per gli scenari futuri che attendono la città.

Sul tavolo la lista delle cose che proprio non vuoi che ti capitino d’estate, in zona bianca: la mozione di sfiducia e come se non bastasse gli ultimi accadimenti interni alla maggioranza. Circostanze che hanno determinato scossoni in giunta e accentuato le fratture politiche, fra tutte insanabile appare quella postuma alla bocciatura sonora del vicesindaco Gianluca Marrese che il sindaco Enrico Mascia ha sostituito nel ruolo con Nicola Celano.

Marrese ha così lasciato l’esecutivo rifiutando anche il posto che comunque il primo cittadino gli aveva offerto in qualità di assessore con deleghe alle attività produttive, cooperazione territoriale, sicurezza, sgricoltura, ambiente, aree protette, verde pubblico.

La verifica delle 19:48 ha confermato ciò che era macroscopico: mancanza del numero legale. Presente la minoranza, mentre Pasquale Carrera, Teresa Carretta, Carmine Agresti  consiglieri di maggioranza, sono sgattaiolati via quando si è arrivati alla votazione della mozione di sfiducia presentata dalle minoranze verso il sindaco Enrico Mascia. L’uscita dei tre ha determinato il venir meno del numero legale.

Appuntamento con il destino politico e amministrativo della città di Policoro rimandato alle 19:30 di oggi così come sottolineato al termine della seduta di mercoledì dal presidente dell’assise Francesco Mitidieri.

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Policoro, c’è la nuova Giunta ma Marrese “lascia”

in Politica

Policoro, c’è la nuova Giunta ma Marrese lascia: la situazione si complica e mercoledì c’è il consiglio comunale

Marrese non ci sta e in un post lunghissimo su facebook lo fa presente: in sostanza non ha gradito  la sua personale bocciatura – al suo posto è stato nominato vicesindaco Nicola Celano (PD)– e ad allargare il solco col sindaco di Policoro, Enrico Mascia, contribuisce anche il fatto che, come scritto dallo stesso Marrese, la soluzione dell’ammiraglio ha il sapore delle cose pre-confenzionate: “prendere o lasciare“.

Ieri, il sindaco Mascia ha infatti annunciato la nuova squadra di governo cittadino in cui Gianluca Marrese (nella foto a sx) da vicesindaco, almeno nell’idea di Mascia, avrebbe occupato il solo ruolo di assessore con deleghe alle attività produttive, cooperazione territoriale, sicurezza, agricoltura, ambiente, aree protette, verde pubblico. (il post di Marrese su facebook)

Oggi, in una nota stampa, il sindaco di Policoro, Enrico Mascia precisa che “4 Assessori su 5 accettano l’incarico”. Nella nota è riportato che hanno firmato: Vincenzo Agresti – Urbanistica, Infrastrutture viabilità e trasporti arredo e decoro urbano, Nicola Celano – Bilancio, Tributi, strategie finanziarie, Patrimonio, Cultura. Rosa Maria Dragonetti – Pubblica istruzione, Comunicazione, Democrazia partecipata, Associazionismo e Volontariato. Maria Teresa Prestera – Politiche sociali, Turismo, Sport, Spettacolo, Gestione del Personale, Tutela Animali”.

Nel comunicato è poi precisato che: “Il vicesindaco uscente, Gianluca Marrese, non ha firmato per accettazione il decreto sindacale di nomina assessorile. A lui erano state affidate le seguenti deleghe – Attività produttive, Cooperazione territoriale, Sicurezza, Agricoltura, Ambiente, Aree protette, Verde pubblico”.  E, infine il commento:  “Divergenze di opinione possono provocare venti di burrasca – dichiara il Sindaco, Enrico Mascia – ma auspico vivamente che il senso di responsabilità prevalga su tutto e tutti. Per il bene della Città e per la fiducia accordataci dai cittadini, occorre continuare a lavorare”.

La vicenda è ovviamente tutt’altro che chiusa, anzi mercoledì  23 Giugno ci sarà il consiglio comunale alle 18:00 e fra i punti all’ordine del giorno c’è la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco.

Avrà i numeri l’Ammiraglio per continuare a navigare?

 

 

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