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Capitale italiana della Cultura 2026: Bernalda non è fra i comuni finalisti

in Cronaca

Capitale italiana della Cultura 2026: Bernalda non è fra i finalisti. La notizia è stata resa nota dal Ministero dei Beni Culturali. 

Per la Basilicata ci sarà Maratea. La candidatura della Città di Bernalda era stata sostenuta dal comprensorio Metapontino. “La candidatura di Bernalda a Capitale italiana della cultura è una corsa di squadra, che coinvolge tutti i Comuni metapontini in un progetto di promozione e valorizzazione di un territorio, che fa della sua unicità una forza per tutta la Basilicata”, così descrisse il progetto il sindaco di Bernalda, Domenico Tataranno, il progetto in occasione della presentazione del dossier, nel novembre scorso.

Il Ministero della Cultura in queste ore ha reso noto che la Giuria per la selezione della città Capitale italiana della Cultura 2026, presieduta da Davide Maria Desario, ha scelto i 10 progetti finalisti dopo aver esaminato le 16 candidature pervenute.

Parteciperanno, dunque, alla fase finale della selezione i seguenti Comuni e Unioni di Comuni, con i relativi dossier:

 

1. Agnone (Isernia): “Agnone 2026: Fuoco, dentro. Margine al centro”

2. Alba (Cuneo): “Vivere è cominciare. Langhe e Roero, un’altra storia”

3. Gaeta (Latina): “Blu, il Clima della Cultura”

4. L’Aquila: “L’Aquila Città Multiverso”

5. Latina: “Latina bonum facere”

6. Lucera (Foggia): “Lucera 2026: Crocevia di Popoli e Culture”

7. Maratea (Potenza): “Maratea 2026. Il futuro parte da un viaggio millenario”

8. Rimini: “Vieni oltre. Il futuro qui e ora”

9. Treviso: “I Sensi della Cultura”

10. Unione dei Comuni Valdichiana Senese (Siena): “Valdichiana 2026, seme d’Italia”

 

Le finaliste verranno convocate nei giorni 4 e 5 marzo 2024 per le audizioni pubbliche. Sarà l’occasione per ogni candidata di illustrare nel dettaglio il proprio progetto agli esperti che dovranno valutarli. Per ciascun dossier le audizioni avranno una durata di massimo 60 minuti, di cui 30 per la presentazione del progetto e 30 per una sessione di domande effettuate dalla Giuria.

La proclamazione della Capitale italiana della Cultura si terrà entro il 29 marzo 2024. La città vincitrice sarà assegnataria di un contributo finanziario di un milione di euro per concretizzare gli obiettivi delineati nel progetto di candidatura. Questo finanziamento sostanziale permetterà di tradurre le idee in azioni concrete, dando vita a un programma annuale per esporre la ricchezza culturale e le prospettive di sviluppo della vincitrice.

 

Candidatura Bernalda a Capitale italiana della cultura: “corsa di squadra”

Candidatura Bernalda a Capitale italiana della cultura: “corsa di squadra”

in Una finestra sul Mondo

Candidatura della Città di Bernalda a Capitale italiana della cultura. Corsa di squadra, coinvolti anche gli altri comuni dei vicini comprensori

«La candidatura di Bernalda a Capitale italiana della cultura è una corsa di squadra, che coinvolge tutti i Comuni metapontini in un progetto di promozione e valorizzazione di un territorio, che fa della sua unicità una forza per tutta la Basilicata». Così il sindaco di Bernalda, Domenico Tataranno, ha presentato stamattina alla stampa il dossier di candidatura, realizzato dalla Fondazione “MeNO” dopo un profondo lavoro di conoscenza del territorio culla della Magna Grecia Lucana. Al tavolo con Tataranno c’erano 7 dei nove sindaci co-protagonsti della candidatura (assenti per impegni istituzionali solo i primi cittadini di Craco e Rotondella), ovvero: Domenico Albano di Pisticci, Eugenio Lucio Stigliano di Nova Siri, Rocco Oliva vice sindaco di Montescaglioso, Salvatore Cosma di Tursi, Pasquale Cariello di Scanzano Jonico, Piero Marrese di Montalbano Jonico e Enrico Bianco di Policoro. Con loro il presidente del Gal Start 2020 che sostiene il progetto, Angelo Zizzamia, e Margherita Orlando, amministratore unico della Fondazione MeNO, che ha portato i saluti del presidente Roberto Albergoni e del direttore artistico Andrea Cusumano. Assente giustificato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che ha fatto arrivare il suo saluto e la promessa di un sostegno economico di due milioni di euro in caso di vittoria. Il padrone di casa Tatatanno ha espresso la sua grande soddisfazione per la risposta convinta ed entusiasta dei suoi colleghi, al di là di steccati politici e campanili. «E’ stato un percorso politico-amministrativo faticoso e lungo. -ha detto Tataranno-

I Comuni del Metapontino puntano a unire le forze fin dal 2015 con una serie di iniziative in sinergia. Penso al progetto “Magna Grecia”, già finanziato dalla Regione con 5 milioni. Mi fa piacere che si siano uniti anche Montalbano, Craco e Tursi sul solco di una storia comune.

Ringrazio tutti per questo sostegno concreto e convinto. Siamo gli antenati della civiltà europea moderna, e oggi rappresentiamo questo tipo di storia. -ha rimarcato Tataranno- Quindi con questa candidatura, al di là del risultato, dobbiamo puntare sul rafforzamento di un percorso importante per il territorio, che parla con un’unica voce e finora forse è stato un po’ sottovalutato. Il segreto è farsi conoscere, questa è la strada giusta in un’ottica di necessario “contagio” per tutti i nostri cittadini. Ringrazio la Fondazione MeNo per il grande lavoro fatto, e gli uffici comunali per il supporto non indifferente, oltre all’assessore Rocchelia Scarcella». Entusiasta anche il sindaco di Montalbano, Marrese, che ha fatto riferimento al grande esempio di Matera 2019, il cui esempio fa da modello per lo sforzo che si sta compiendo: «Crediamo nella capacità di fare rete -ha detto Marrese- siamo tutti consapevoli che per promuovere il proprio territorio occorre andare al di là dei confini e degli steccati politici. Abbiamo già dimostrato di saper fare rete, siamo ambiziosi e vogliamo raggiungere il massimo risultato; ma al di là di questo, dobbiamo sostenere il progetto per la promozione di tutto il territorio metapontino, che merita di essere conosciuto e quale occasione migliore di questa». Zizzamia ha parlato del coinvolgimento del Gal Start 2020 nell’iniziativa, lodando il progetto sinergico messo in campo. La dottoressa Orlando ha, poi, illustrato per sommi capi il lavoro fatto sul dossier sviluppato in modo sintetico per le esigenze del bando di candidatura, lodando il supporto e l’accoglienza ricevuta: «E’ un progetto di Bernalda con i 9 comuni, che insieme hanno faticato con noi. -ha detto l’Au di MeNO- Noi abbiamo vissuto in questi luoghi, per comprenderne a fondo l’essenza e le risorse. Siamo nati come spin-off di Palermo Capitale italiana della cultura, che ci ha offerto l’occasione di fare un grande lavoro. Stiamo lavorando ad Agrigento Capitale italiana della cultura 2025. La sfida di Bernalda è stata di cuore. Il nostro prossimo obiettivo è di entrare nella short list il prossimo 15 dicembre. Questa è la capacità delle città di pensare sé stesse, sull’esempio delle antiche polis dove il sindaco guida una città per il benessere di tutti. Questo territorio ha una ricchezza naturalistica importante e autentica, incontaminata, nel dossier avremmo potuto scrivere molto di più; ci sono pervenuti tantissimi progetti, ne abbiamo scelti 76 alcuni anche internazionali, e tutti gli artisti vogliono venire a conoscere questo territorio per lavorare qui». Tutti entusiasti anche i sindaci: Stigliano di Nova Siri ha parlato del suo comune che, come Bernalda, fa da cerniera alla Basilicata jonica, esaltando la capacità di fare sistema messa in campo. Cariello di Scanzano Jonico ha rimarcato l’importanza dell’unicità del tessuto produttivo metapontino, rispetto alla quale non esistono steccati politici. Sullo stesso tenore la dichiarazione di Oliva per Montescaglioso, mentre Cosma di Tursi ha espresso il suo dispiacere per la candidatura “antagonista interna” di Maratea: «Si poteva pensare a una candidatura unica -ha detto- anche perché in quella parte di Tirreno si possono ritrovare influssi della Magna Grecia. Sarebbe stato bello». Albano ha sottolineato la natura «ambiziosa del progetto, che mette in luce tutto il nostro territorio -ha detto- mettendo da parte la politica di campanile dei nostri centri. Il mio territorio, come Policoro, avrebbe voluto candidarsi ma alla fine abbiamo trovato una sintesi convinta su Bernalda, che ci permette di valorizzare e promuovere il nostro Metapontino a livello internazionale. Il dossier, a prescindere da come andrà, rimarrà per noi una traccia da seguire sempre insieme. Io ci spero e credo in questo progetto». Bianco ha, infine, sottolineato ancora una volta gli sforzi comuni nel segno della piena collaborazione. In conclusione il sindaco Tataranno ha esaltato il coinvolgimento di alcuni imprenditori locali, come Leo Chiruzzi, che ha allestito un bus di linea con i colori e gli stemmi della candidatura e dei Comuni coinvolti, che sta già girando tutta l’Italia. Un altro imprenditore bernaldese, invece, ha realizzato della t-shirt che saranno distribuite stasera nel corso dell’incontro pubblico di presentazione del dossier a tutti i sindaci partner ed alle persone coinvolte in questo avvincente cammino.

Presentazione del Dossier Bernalda Capitale Italiana della Cultura: 10 Novembre 2023

in Appuntamenti

Presentazione del Dossier Bernalda Capitale Italiana della Cultura: 10 Novembre alle 18,00 nell’Auditorium. Alle 21.00 esibizione dei Krikka Reggae

Si terrà venerdì prossimo 10 novembre, alle ore 11 presso il castello medievale di Bernalda, la conferenza stampa di presentazione del dossier di candidatura della città a Capitale italiana della cultura per il 2026, curato dalla Fondazione “MeNO”. Oltre ai curatori del dossier, sarà presente il sindaco di Bernalda, Domenico Tataranno, con i colleghi dei nove comuni metapontini partner della candidatura (Craco, Montalbano Jonico, Montescaglioso, Nova Siri, Pisticci, Policoro, Rotondella, Scanzano Jonico e Tursi) e il presidente della Provincia di Matera Piero Marrese. Il presidente della Giunta regionale, Vito Bardi, non potrà essere presente per impegni istituzionali non rinviabili, ma invierà un messaggio di sostegno alla candidatura che sarà letto nel corso della conferenza stampa.

Nel pomeriggio il dossier sarà presentato alla cittadinanza, durante un incontro pubblico che si terrà alle ore 18 presso l’auditorium comunale, alla presenza dei tanti partner artistici della candidatura. A conclusione della giornata intorno alle 21 si terrà il concerto della band bernaldese Krikka Reggae, in rappresentanza della città e dell’universo artistico di tutta la Basilicata.

 

Bernalda Capitale italiana della cultura nel 2026: inviato il dossier di candidatura

La ricerca della Memoria: il progetto dell’IIS Bernada – Ferrandina

in Cultura

La ricerca della Memoria: il progetto dell’IIS Bernada – Ferrandina. Approvato dalla Regione Basilicata e Unione Europea per valorizzare l’Anno Europeo dei Giovani

Parte da una citazione di Tucidide il progetto approvato dalla Regione Basilicata/Unione Europea per la valorizzazione dell’Anno Europeo dei Giovani, dal titolo “CONOSCERE IL PASSATO PER CAPIRE IL PRESENTE E ORIENTARE IL FUTURO”.
Il progetto, che si svolge in piena sinergia con l’IIS Bernalda-Ferrandina, diretto dal prof. Giosué Ferruzzi, oltre ad fase formativa ed un convegno, prevede anche la realizzazione di uno spettacolo di teatro, musica e danza per celebrare le antiche ritualità e culti della divinità poliade di Metapontion e si è avvalso delle professionalità dei docenti dell’IIS di Bernalda: Lombardi, Musillo, Proto, Russo e Torraco, che hanno interagito nell’ambito del progetto “Metapontion: la ricerca della memoria” (Piano delle Arti), di cui la rievocazione rappresenta l’evento conclusivo.
Il progetto dell’OCCSE della Magna Grecia si avvale del patrocinio della Direzione Regionale Musei di Basilicata, grazie all’interessamento ed alla sensibilità dell’arch. Mauro, e prevede il coinvolgimento l’Associazione culturale Neopolites di Taranto e del gruppo teatrale “I viandanti sognatori”. La “Ierogamia di Hera”, che realizzeremo grazie al prezioso contributo dei gruppi rievocativi di danza delle “Nereidi di Taras” e delle nostre “Naiadi di Metapontion”, porta in scena, nella location del Tempio di Hera, già Cattedra di Pitagora, il frutto di un’ampia ricerca di carattere storico e filologico sulle pratiche cultuali e religiose sacre alle stirpi elleniche migrate in Magna Grecia, con particolare riferimento alle popolazioni achee insediatesi nell’agro di Metaponto. L’intento è quello di rappresentare i temi di maggiore spessore etnico, antropologico e religioso intimamente legati alle tradizioni più antiche e nobili della costa di Bernalda e dell’entroterra di Matera. Attraverso la formula moderna ed appassionante della rievocazione storica, è stato coltivato il desiderio di promuovere ed abbinare i beni materiali ed immateriali, sottolineando l’importanza e la funzionalità delle imponenti vestigia architettoniche, urbanistiche ed archeologiche già note e presenti in loco. L’utilizzo delle numerose risorse umane, per lo più giovanili, ha favorito la descrizione puntuale degli usi e dei costumi dell’epoca, così come delle peculiarità del patrimonio identitario mediterraneo di Metaponto.
La dimensione artistica è forte di un ampio utilizzo di costumi, danze e musiche d’epoca ed è inoltre impreziosita dall’inserimento di scenografie e di effetti sonori atti a facilitare la comprensione dei temi trattati. Le declamazioni orali e performances degli attori ed interpreti del tema del matrimonio sacro tra antiche divinità poliadi sono in grado di condurre e coinvolgere gli spettatori sul filo di una narrazione continua e densa di momenti di grande intensità e suggestione. La mimica ed i dialoghi sono stati infine studiati ed adattati per assicurare una dimensione didattica e divulgativa essenziale e costante, descrivendo ogni azione per garantire la massima attenzione, l’interesse ed il gradimento del pubblico per tutta la durata della rappresentazione.
L’esibizione artistica si terrà il giorno 29 ottobre nel Tempio pitagorico alle ore 11.00.
L’ingresso è gratuito.

Bernalda Capitale italiana della cultura nel 2026: inviato il dossier di candidatura

in Cultura

Bernalda Capitale italiana della cultura nel 2026, inviato il dossier di candidatura.

Con l’invio del dossier al ministero della Cultura, la città di Bernalda ha intrapreso ufficialmente il cammino della candidatura a Capitale italiana della cultura per il 2026.

Un percorso complesso e avvincente, che ha visto la città di Pitagora allearsi con altri nove centri del Metapontino, al fine di valorizzare e promuovere le tipicità di un territorio contraddistinto da un tratto culturale comune e prestigioso. Così Craco, Montalbano Jonico, Montescaglioso, Nova Siri, Pisticci, Policoro, Rotondella, Scanzano Jonico e Tursi hanno unito le forze per la prima volta nella storia della Basilicata,

verso il traguardo in cui il sindaco di Bernalda, Domenico Tataranno, e l’Amministrazione comunale tutta stanno concentrando energie e relazioni.

Il progetto con un budget di circa 6 milioni di euro e la stesura del dossier, seguita a sopralluoghi e studi approfonditi sui punti di forza del territorio magnogreco, sono stati affidati al team di professionisti della Fondazione “MeNO”, che con il suo presidente, Roberto Albergoni, e il direttore artistico, Andrea Cusumano, ha coordinato il lavoro di co-progettazione con le istituzioni e le comunità dei dieci partner. Albergoni ha già fatto conquistare il titolo a Palermo nel 2018 e Agrigento per il 2025. Il titolo del dossier “Ascolto, Mondo, Conoscenza e Mistero”, è emerso come elemento cardine della narrazione del territorio: dalle sue bellezze culturali e paesaggistiche, alla storia gloriosa fino alla creatività contemporanea. Il programma culturale prevede 76 interventi nei 12 mesi del 2026 e azioni preliminari a partire già dal 2024. Come indica il titolo, i progetti sono articolati in tre ambiti concettuali: Ascolto del mondo, della conoscenza e del mistero. Il contributo di pensiero degli artisti internazionali coinvolti nella progettazione, oltre ad artisti e operatori residenti, ha arricchito di esperienze e riflessioni il dossier, che è già espressione di questa contaminazione.

Il consiglio comunale di Bernalda e le Giunte degli altri 9 Comuni, hanno già approvato lo statuto della futura Fondazione “Magna Grecia Lucana”, soggetto attuatore del programma strategico culturale contenuto nel dossier e di Bernalda Capitale italiana della cultura 2026 in caso di vittoria.

Il percorso di avvicinamento prevede un’istruttoria del ministero che dovrebbe concludersi a metà dicembre 2023, con la stesura della short list di dieci città candidate, che rappresenta il primo importante traguardo da raggiungere prima della proclamazione, prevista per marzo 2024, quando in caso di vittoria inizierà il lungo percorso di avvicinamento all’anno da Capitale italiana della cultura.

«La candidatura è stata un processo entusiasmante di confronto tra Comuni e cittadini, che desidero ringraziare per i loro contributi e per l’entusiasmo. -commenta il sindaco Tataranno- Siamo certi di avere fatto un buon lavoro. La consegna del dossier è solo il punto di partenza, per l’avvio di attività e progetti che daranno impulso culturale ed economico al nostro territorio». Il dossier sarà illustrato alla stampa e ai cittadini del Metapontino nella prima decade di ottobre, con due distinti incontri pubblici.

(Nella foto il Parco archeologico di Metaponto, frazione di Bernalda)

“Il sogno del capitano” il primo lido inclusivo della Basilicata

in Cronaca

“Il sogno del capitano” il primo lido inclusivo della Basilicata è stato inaugurato il 29 Agosto sul lungomare di Metaponto di Bernalda

 

Il Comune di Bernalda ha inaugurato giorno 29 agosto 2023 sul lungomare di Metaponto Il sogno del capitano, il primo lido inclusivo, accessibile e sostenibile della Basilicata pensato per offrire un’opportunità alle tante persone con bisogni speciali e garantire loro accessibilità al mare e inclusione.
Nato all’interno del progetto “Open Basilicata – Il Turismo per tutti” con l’obiettivo di promuovere in Basilicata un turismo inclusivo, è il frutto della collaborazione tra il Comune di Bernalda, il Consorzio La Città Essenziale e i partner dell’ATS – Cooperativa Oltre L’Arte, Cooperativa Prato Verde, Anfass Policoro, 2HE , TiEmmeA APS, Ente Nazionale Sordi.

Il lido Il sogno del capitano è stato ideato da Gaetano Fuso (detto il Capitano), poliziotto in servizio a Matera malato di SLA e scomparso nel 2020.
Con una struttura interamente ecosostenibile è il primo stabilimento balneare lucano con servizi totalmente accessibili a tutte le persone con qualunque tipo di disabilità. L’amministrazione comunale di Bernalda ha da subito abbracciato l’idea del lido facendosi di fatto promotrice di una realtà di accoglienza, sensibilità e solidarietà e dedicandosi allo sviluppo di una “hospitality for everyone” nella propria città.
Nel cammino verso una partecipazione pienamente integrata all’attività sociale di tutti i cittadini, è necessario che anche l’offerta turistica sia adeguata ai bisogni specifici delle persone con disabilità. Rendere i servizi turistici più accessibili è una responsabilità sociale, ma è anche un valido modo per promuovere la competitività del turismo italiano in Europa. In base alle ultime stime dell’ONU nel mondo vivono circa 650 milioni di persone con disabilità e, se si contano anche i loro familiari, emerge che circa 2 miliardi di persone, ovvero quasi un terzo della popolazione mondiale, hanno a che fare quotidianamente con problemi legati alla disabilità. Inoltre, anche molte persone senza disabilità, come per esempio persone anziane o chi si serve di ausili per la deambulazione, hanno esigenze particolari di accesso ai luoghi pubblici che possono diventare serie limitazioni quando si è in vacanza.
Per il vicepresidente della Regione Basilicata e assessore alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli, si tratta di un momento storico che segna il raggiungimento di un primo, importante obiettivo per il welfare lucano.
«La realizzazione del primo lido inclusivo nel metapontino è un segnale chiaro e tangibile che in Basilicata qualcosa sta cambiando e deve continuare ad evolversi la cultura dell’inclusione, della fruibilità dei servizi per tutti e su tutto il territorio lucano. ‘Open Basilicata – il Turismo per tutti’ è un progetto che abbiamo sostenuto sin dalla sua presentazione, per la bontà degli intenti e dei valori in sé racchiusi e che oggi, con grande gioia, vediamo prendere forma davanti ai nostri occhi, pronto ad ospitare chiunque voglia godersi la bellezza del nostro mare. È fondamentale che la Basilicata cresca sul tema dell’inclusività e progredisca nell’offrire un sistema integrato e coordinato di servizi turistici, accessibili, che valorizzino il territorio lucano e che siano motivo di orgoglio per tutti noi. Questo input al turismo inclusivo non solo permetterà il rilancio delle splendide coste metapontine e la creazione di nuove opportunità lavorative ma vuole essere l’inizio di un percorso più ampio per il sostegno alla realizzazione di percorsi di vita e lavorativi che promuovano il senso di autosufficienza e favoriscano lo sviluppo di relazioni affettive. Per la prima volta in Basilicata, abbiamo realizzato un servizio inclusivo unico nel suo genere per avanguardia e senso civico. Si conferma la volontà di questa amministrazione di continuare a favorire pratiche virtuose a 360° che si muovono nel totale azzeramento di barriere architettoniche, culturali e sociali in favore di tutta la comunità.»
«Il nastro più bello da tagliare, un’opera difficile da tutti i punti di vista che finalmente è realtà – afferma Domenico Tataranno, Sindaco di Bernalda – Penso a Gaetano che non c’è più, penso alla sua frase sull’ incompatibilità dei tempi della politica con i bisogni delle persone diversamente abili, penso anche che ci sia voluto tanto tempo e che l’estate è quasi finita, penso a quanta fatica c’è dietro. Penso, però, soprattutto ai nostri ragazzi speciali che dal 29 agosto potranno godere della meraviglia del mare come tutti gli altri, penso che da oggi potranno veder garantito un loro sacrosanto diritto che per troppo tempo è stato negato. »
«Che dire Sei anni sono tanti, troppi, i tempi della politica spesso non sono compatibili con i bisogni dei cittadini – dichiara Giusy Cirigliano, già assessora al comune Jonico e ora consigliera con delega al Borgo di Metaponto – Ho sentito da subito la responsabilità di questo progetto e ci ho lavorato incessantemente, senza mai perdere le speranze, nonostante la burocrazia! È un progetto unico per la nostra regione e oserei dire anche unico a livello nazionale per il modello di gestione. Lasciatemelo dire la gioia più grande per me è quella di riuscire a vedere realizzato questo progetto per il valore sociale e per la felicità che porterà a tutte le persone meno fortunate di noi. Questo traguardo lo dedico a Gaetano per il mondo che ci ha fatto scoprire quel 17 settembre del 2017.»

«Siamo molto soddisfatti di essere tra i promotori del primo lido inclusivo in Basilicata. “Il sogno del capitano” rappresenta anche la realizzazione di un nostro sogno e si colloca infatti nel solco dei diversi progetti che come rete consortile stiamo portando avanti in materia di turismo accessibile – dichiara il Presidente de La Città Essenziale, Giuseppe Bruno – La Città Essenziale ha nella sua base sociale diverse realtà impegnate con le persone con disabilità e siamo da sempre in prima linea nella progettazione di iniziative e servizi volti a intercettare le esigenze di queste persone. Ci stiamo impegnando per rendere il nostro territorio accessibile a 360 gradi, sia per la comunità locale che per i visitatori in arrivo, mettendo a sistema una molteplicità di servizi e convenzioni atti a ridurre le barriere architettoniche, facilitare gli spostamenti e rendere il territorio realmente inclusivo. Stiamo lavorando su alcuni luoghi che speriamo possano generativi di un buon cambiamento culturale verso un’accessibilità turistica a disposizione di tutti» conclude Bruno.

Comunicato e foto: Consorzio La Città Essenziale

Bernalda: si dimette da capogruppo di maggioranza Tiziana Viggiano

in Politica

Bernalda: si dimette da capogruppo di maggioranza Tiziana Viggiano: “Chiarezza e trasparenza sulle mie dimissioni”. Ha rimesso nelle mani del sindaco le deleghe

Avrei voluto aspettare il consiglio comunale per argomentare più lungamente le ragioni che mi hanno spinto a non essere più il capogruppo di maggioranza e a rimettere nelle mani del sindaco di Bernalda le mie deleghe. Purtroppo, per evitare che il silenzio venga riempito di parole non mie, anticipo quelle che sono state le ragioni che mi hanno portato a questa decisione. Innanzitutto la non comune visione politica e la mancanza di una programmazione amministrativa.

Mi sono ritrovata a lavorare in una compagine che più andava avanti e più non credeva nel suo stesso programma elettorale, soprattutto nel settore turistico e culturale, che potrebbero essere il vero volano del nostro territorio, le visioni sono diventate completamente diverse.

La scarsa partecipazione di gran parte dei consiglieri alle riunioni e agli incontri è stata per me avvilente e demotivante, credo che la carenza di interesse da parte loro a lungo andare sia stata dovuta, probabilmente anche alla mancata condivisione di molte iniziative e decisioni relative ai vari assessorati, che spesso venivano tenute “segrete” fino alla pubblicazione sui social o sui canali ufficiali. Purtroppo con le dimissioni degli assessori da consiglieri – dimissioni “richieste” dal sindaco – si è creato da subito un clima di caos e confusione dei ruoli. Gli assessori sentendosi depotenziati dal loro ruolo in consiglio comunale, spesso si sono guardati bene dal condividere decisioni importanti prese della giunta. Inoltre alcuni consiglieri con delega – sottoscritta compresa – hanno lavorato e si sono impegnati
travalicando molte volte il confine del loro rapporto di mera collaborazione con l’assessore di riferimento.

Negli ultimi tempi ho dovuto accettare decisioni che non ho condiviso: prima tra tutte il costo esoso relativo al manager culturale che curerà il dossier di Capitale della Cultura, candidatura per cui mi sono battuta e impegnata.

La candidatura è importante più per il percorso da fare per promuovere il territorio, che per la stessa improbabile ma auspicata vittoria, ecco perché avrei voluto far seguire il progetto ai dipartimenti dell’UNIBAS della Basilicata, con i quali avremmo potuto stipulare una convenzione, invece si è preferito seguire la strada della megalomania, senza pensare ad una visione più ampia e senza coinvolgere i vari clusters turistici territoriali. A proposito del Bilancio, l’ultimo consiglio comunale è stato “imbarazzante”, cito solo una lacuna ma ve ne erano tante: mancava il capitolo sulla cultura, gravissimo in vista della candidatura, e questo è sintomatico di una mancanza di programmazione a breve e a lungo termine. La verità è che ogni cosa in questa amministrazione è stata sempre fatta in maniera improvvisata, frettolosa, lacunosa e molto spesso si è lavorato per “urgenze”. In vista di tutto quello che purtroppo ancora può accadere e che non deve assolutamente vedermi, per rispetto dei cittadini, inerme spettatrice, ho deciso di uscire dal gruppo di maggioranza per far sentire la mia voce nell’assise del consiglio comunale al di fuori di logiche, compromessi e condizionamenti di ruoli. Sono fiera di essere stata eletta consigliere comunale ed il mio ruolo continuerà ad essere quello di rappresentare gli interessi della comunità. Sono anche fiera di tutto quello che sono riuscita a fare in questi due anni, sia in ambito culturale, sociale e sia per quanto riguarda l’apertura dell’asilo nido, che penso sia una delle cose migliori che questa amministrazione abbia fatto. Continuerò a seguirlo da vicino e a vigilare che possa essere sempre un servizio importante ad appannaggio della famiglia e soprattutto delle donne. Confido che Bernalda e Metaponto, che sono state da sempre le mie uniche priorità, capiscano che si tratta di una scelta emotivamente difficile che ha fatto appello sia al mio senso di coerenza politica ma soprattutto di rispetto per tutti i cittadini. Faccio i miei in bocca al lupo alla maggioranza e spero di continuare con alcuni di loro un rapporto di
collaborazione costruttivo. Al sindaco ho già dato in forma privata i miei feedback sul suo percorso politico … Spero vivamente che il mio gesto possa servire da sprone per un cambiamento positivo e non distruttivo. Michela Murgia, scrittrice da poco scomparsa, sosteneva : “facci essere scomodi, perché solo stando scomodi possiamo rendere il mondo migliore e creare quello che
ancora non c’è….” Da oggi sarò sicuramente più scomoda ma avrò la speranza di un nuovo inizio che purtroppo ancora non c’è stato. Grazie Bernalda e grazie Metaponto ci sono e ci sarò sempre…il mio lavoro per il mio territorio continua!

Tiziana Viggiano – Consigliere Comunale

Metaponto di Bernalda: la Polizia di Stato arresta due uomini per droga

in Cronaca

Metaponto di Bernalda: la Polizia di Stato arresta due uomini per droga: l’ipotesi è detenzione di stupefacenti finalizzata all’uso non personale

La Polizia di Stato di Matera ha arrestato due persone, stranieri rispettivamente di 30 e 47 anni, residenti in Metaponto di Bernalda, “per il reato ipotizzato di detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata all’uso non personale”, è riportato in un comunicato stampa del 14 luglio.

Gli operatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Pisticci hanno eseguito la perquisizione dell’abitazione in cui si trovavano, azione estesa alle relative pertinenze, come precisato nel comunicato stampa della Questura, “consentendo di rinvenire 220 gr. di sostanza stupefacente del tipo hashish, 86 gr. di eroina e 13 gr. di cocaina. L’hashish era contenuto all’interno di una busta in cellophane nascosta nel vano avvolgibile della camera da letto, mentre eroina e cocaina, custodite in altri involucri, erano state occultate in un anfratto del solaio, dietro a un termosifone, unitamente a bilancini di precisione e vario materiale per il confezionamento”.

“Quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro e i due uomini, atteso lo stato di flagranza, sono stati arrestati e condotti presso la casa circondariale di Matera. Successivamente, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto in carcere. Gli accertamenti compiuti nei confronti dei soggetti sono nella fase delle indagini preliminari, che necessita della successiva verifica nel contraddittorio con la difesa”.

 

Al Pitagora di Bernalda educazione alla legalità

in Cronaca

Al Pitagora di Bernalda educazione alla legalità: i comportamenti corretti da tenere in strada

Si è da poco concluso presso l’I.C. Pitagora di Bernalda il progetto Piccoli cittadini in strada strutturato nei suoi obiettivi e contenuti dall’insegnante Angela Di Barbaro e realizzato nel plesso di Scuola dell’Infanzia Matine Angeliche con la finalità di educare i bambini alla legalità e alla convivenza e promuovere una nuova cultura dell’educazione stradale e civica.
Si è trattato di un progetto importante, per la sua grande valenza formativa e per la partecipazione delle istituzioni. E tale valenza è ancor più evidente se si considera che il progetto è stato rivolto ai più piccoli tra gli utenti dell’istituto affinché, attraverso l’esperienza sul campo e l’attività ludica, potessero imparare quali sono i comportamenti corretti da tenere in strada e interiorizzare regole che, sebbene afferenti a un determinato aspetto della vita sociale, assumono un significato fondamentale nel percorso di crescita del bambino in quanto futuro cittadino consapevole e responsabile.
Una didattica operativa assolutamente in linea con l’idea che per imparare occorre fare, è stata la chiave di volta del percorso di apprendimento che ha interessato i piccoli del plesso Matine Angeliche sin dal mese di gennaio e fino al mese di giugno 2023, periodo durante il quale, oltre alle molteplici attività in aula, sono state previste diverse uscite sul territorio al fine di poter mettere in pratica le regole della strada, individuare i maggiori pericoli connessi alla viabilità, comprendere come agire nelle più disparate situazioni e meritare, così, la patente del piccolo pedone.
Di grande interesse per i bambini si sono rivelate le esperienze svolte, grazie alle partnership instaurate con il Comune di Bernalda e la Polizia Locale, con i Carabinieri di Bernalda e la Polizia di Stato. Ciascuna delle istituzioni coinvolte ha rappresentato un tassello imprescindibile del percorso perché ha fornito chiavi di lettura diversi sul tema della sicurezza e della legalità.
Decisamente istruttiva si è rivelata la passeggiata per le vie di Bernalda guidata dagli agenti di Polizia municipale, che ha consentito ai piccoli di poter osservare i vigili all’opera, di riconoscere i segnali stradali, di scrutare i veicoli in movimento ed entrare in contatto con le varie strutture cittadine. Importantissima da questo punto di vista si è rivelata la collaborazione con l’ente comunale, grazie alla quale i bambini hanno fatto la conoscenza del primo cittadino, il Sindaco dott. Domenico Tataranno, e hanno avuto occasione di visitare la sede della casa comunale e gli uffici della Polizia Municipale.
Affascinante, ancora, è stata la visita al locale Comando Stazione Carabinieri, ove i piccoli sono stati calorosamente accolti dal luogotenente Salvatore Fanuzzi e hanno fatto la conoscenza del capitano Antonio Belardo. Presso la stazione i bambini hanno visionato un contenuto video sull’arma dei Carabinieri e hanno avuto la possibilità di visitare la caserma, di osservare un carabiniere in alta uniforme, di scoprire com’è fatta una macchina di servizio e, tra lo stupore generale, di azionare la sirena. Non sono mancati, naturalmente, i momenti conviviali. I bambini sono stati invitati a una ricca colazione e hanno ricevuto numerosi gadget a coronamento dell’esperienza.
Anche la Polizia di Stato ha avuto un ruolo determinante nel percorso formativo realizzato con il progetto. Nel plesso scolastico Matine Angeliche i bambini hanno ricevuto in visita due agenti della Polizia Stradale, Specialità della Polizia di Stato che si occupa in via principale del settore strategico del controllo e della regolazione della mobilità su strada. L’incontro è stato assai proficuo perché ha dato ai piccoli la possibilità di rivolgere agli agenti le molte curiosità sorte nel lungo percorso di apprendimento portato avanti nei mesi.
A conclusione del percorso si sono tenute due manifestazioni, con la presenza e la partecipazione del comandante della polizia locale Giuseppe Pizzolla e della D.S., la prof.ssa Grazia Maria Marciuliano, particolarmente attenta ai temi dell’educazione civica, al punto da farne priorità strategica dell’offerta formativa dell’istituto. L’auspicio è naturalmente quello che le attenzioni che l’I.C. Pitagora rivolge ai temi del civismo attivo si tramutino in atti di sensibilità e azioni a sostegno della legalità da parte di tutti i propri studenti, piccoli cittadini di oggi, adulti coscienziosi e responsabili domani.

Balneabilità media “Eccellente” nello Jonio metapontino

in Cronaca

Balneabilità media “Eccellente” nello Jonio metapontino. I dati del Ministero della Salute promuovono le acque dello Jonio

I primi bagni nelle acque dello Jonio nel Metapontino sono stati fatti: ma qual è lo stato di salute delle acque dal punto di vista della “balneabilità”? I dati diffusi dal Ministero della Salute sono incoraggianti, il giudizio è “Eccellente” nella maggior parte dei casi, in alcuni casi è “buono” e in altri ancora “sufficiente”. Sono stati svolti prelievi nelle settimane scorse per la ricerca di enterococchi e escherichia coli.

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Scanzano Jonico | Stagione balneare dal 25/05/2023 al 30/09/2023

CANALE BUFALORIA – 100 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Buona”.

CANALE BUFALORIA – 100 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOCE AGRI – 250 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque “Eccellente”

FOCE CAVONE – 150 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque “Eccellente”

FOCE CAVONE – 2000 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque “Eccellente”

IDROVORA SCANZANO ION.-100 MT. MARG. SUD Balneabile | Qualità delle acque “Eccellente”

IDROVORA SCANZANO ION.-100 MT.MARG. NORD Balneabile | Qualità delle acque “Eccellente”

Date dei prelievi per la ricerca di enterococchi e escherichia coli: 18/04/2023 – 09/05/2023

Nova Siri | Stagione balneare dal 25/05/2023 al 30/09/2023

IDROVORA NOVA SIRI-150 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

IDROVORA NOVA SIRI-150 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

NOVA SIRI LIDO Balneabile |Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

Date dei prelievi per la ricerca di enterococchi e escherichia coli: 17/04/2023 e 10/05/2023

Rotondella | Stagione balneare dal 25/05/2023 al 30/09/2023

FOCE SINNI – 250 MT. MARGINE SUD Balenabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOCE SINNI – 800 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOSSO DELLA RIVOLTA-50 MT. MARGINE NORD Balenabile | Qualità delle acque “Eccellente”

FOSSO DELLA RIVOLTA-50 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualita dell’acqua giudicata “Buona”

ROTONDELLA LIDO Balneabile | Qualità dell’acqua giudicata “Eccellente”

Date dei prelievi per la ricerca di enterococchi e escherichia coli: 17/04/2023 e 08/05/2023

Pisticci | Stagione balneare dal 25/05/2023 al 30/09/2023

CASELLO 48 LIDO Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOCE BASENTO – 450 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOCE CAVONE – 150 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Buona”

IDROVORA CASELLO 48-50 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

IDROVORA CASELLO 48-50 MT. MARGINE SUD Balneabilità | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

SAN BASILIO LIDO Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

Date dei prelievi per la ricerca di enterococchi e escherichia coli: 18/04/2023 e 09/05/2023

Bernalda | Stagione balneare dal 25/05/2023 al 30/09/2023

FOCE BASENTO – 2000 MT. – MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOCE BASENTO – 300 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOCE BRADANO – 1000 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Sufficiente”

FOCE BRADANO – 150 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOCE BRADANO – 15O MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Sufficiente”

FOCE BRADANO 1800 MT. – MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

IDROVORA METAPONTO – 50 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

IDROVORA METAPONTO – 50 MT. MARGINE SUD balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

METAPONTO LIDO Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

Date dei prelievi per la ricerca di enterococchi e escherichia coli: 17/04/2023 e 08/05/2023

Policoro | Stagione balneare dal 25/05/2023 al 30/09/2023

CANALE SCOLMATORE – 50 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

CANALE SCOLMATORE – 50 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOCE AGRI – 1500 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOCE AGRI – 250 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOCE SINNI – 250 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

IDROVORA DEL CONCIO-50 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

IDROVORA DEL CONCIO-50 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

IDROVORA TORRE MOZZA-150 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

IDROVORA TORRE MOZZA-150 MT. MARGINE NORD balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

POLICORO LIDO – LATO NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

POLICORO LIDO – LATO SUD | Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

Date dei prelievi per la ricerca di enterococchi e escherichia coli: 19/04/2023 e 10/05/2023

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