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Miss Italia Basilicata è la Miss Miluna Donatella Triunfo

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Miss Italia Basilicata, Donatella Triunfo è Miss Miluna 17enne di Abriola. La finale regionale si è svolta giovedì 25 luglio a Bernalda

 

Donatella Triunfo, 17enne di Abriola, studentessa del liceo classico è la nuova Miss Miluna Basilicata.

È stata eletta giovedì 25 luglio nell’ambito della finale regionale di Miss Italia che si è svolta in Corso Umberto I a Bernalda.

L’organizzazione è stata curata dalla Carmen Martorana Eventi, esclusivista interregionale di Miss Italia per Puglia e Basilicata, con il patrocinio del Comune di Bernalda.

La serata, condotta da Christian Binetti, apprezzato presentatore tra le altre cose del programma televisivo Miss Italia Puglia e Basilicata in onda su Antennasud, è cominciata con la selezione provinciale dedicata al brand di gioielli partner nazionale.

Donatella Triunfo era risultata già vincitrice della selezione, prima di aggiudicarsi il pass per le prefinali nazionali. Con lei hanno avuto accesso alla finale regionale di ieri sera, e alle prossime in programma: Ilaria Venezia, 21enne di Bernalda, studentessa di scienze del servizio sociale, con la fascia di Miss Bernalda; Jennipher Panio, 18enne di Montescaglioso, barista, con la fascia di Miss Rocchetta Bellezza; Gabriella Fanelli, 18enne di Grottole, studentessa di un istituto tecnico industriale, con la fascia di Miss Framesi.

A decretarlo una giuria presieduta dal cav. Nicola Pessolano e composta dall’assessore Rocco Petrozza, dalla consigliera comunale Felicia Caroli, dalla prof.ssa Caterina Camodeca e da Angelica Ettorre della gioielleria Quintieri per Miluna.

Ospiti la possente voce di Luigi Cutrone e l’attrice comica Lilia Pierno, suocera di Checco Zalone in “Quo Vado” e protagonista della puntata di Forum più visualizzata, con le sue esilaranti incursioni. L’hair style delle aspiranti miss è stato curato da Opera Parrucchieri di Grassano per Framesi, la multinazionale italiana dell’hairbeauty professionale.

Si ringrazia: LILT Lega Italiana Lotta ai Tumori sez. Bat, Corgom retreading & recycling, Domenico Buono Man Style Barletta

Miss Italia 2024: a Bernalda in Basilicata serata Miss Miluna

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Miss Italia 2024: a Bernalda in Basilicata serata Miss Miluna. Ospite Lilia Pierno la “suocera” di Checco Zalone in “Quo Vado”

Una selezione provinciale e una finale regionale di Miss Italia in una serata interamente dedicata al brand Miluna.
L’appuntamento con l’elezione di Miss Miluna Basilicata è per giovedì 25 luglio, ore 20.30, in Corso Umberto I a Bernalda.
L’organizzazione è affidata alla Carmen Martorana Eventi, esclusivista interregionale di Miss Italia per Puglia e Basilicata, con il patrocinio del Comune di Bernalda.
A condurre la serata sarà Christian Binetti, apprezzato presentatore, tra le altre cose, del programma televisivo Miss Italia Puglia e Basilicata in onda su Antennasud.
Ospiti la possente voce di Luigi Cutrone e l’attrice comica Lilia Pierno, suocera di Checco Zalone in “Quo Vado” e protagonista della puntata di Forum più visualizzata, con le sue esilaranti incursioni.
Si ringrazia LILT Lega Italiana Lotta ai Tumori sez. Bat, Corgom retreading & recycling, Domenico Buono Man Style Barletta.

“Servizio passaporti” all’Ufficio postale di Bernalda: il 20 Giugno la presentazione

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Il “servizio passaporti” sarà presentato nell’ufficio postale di Bernalda il 20 Giugno 2024 alle ore 11.00, interverranno la Questura di Matera, il responsabile Poste Italiane filiale di Matera, Danilo Casamassima, e per il comune di Bernalda, Francesca Matarazzo.

L’ufficio postale di Bernalda (Mt) si trova in Via F. Torraca, 1.

 

“Le piccole storie di Melissa Moramarco”: l’audiolibro sarà presentato al liceo Parini di Bernalda

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“Le piccole storie di Melissa Moramarco”: pubblicato l’audiolibro dell’autrice di Bernalda. La presentazione è in programma il 3 Maggio al liceo Parisi

Il libro di fiabe della giovane autrice di Bernalda (MT), Melissa Moramarco, è diventato un audiolibro. A leggere e registrare le fiabe scritte da Melissa è stato il doppiatore e speaker professionista Antonio Fiscella che ha inteso contribuire alla diffusione dell’opera della giovane scrittrice. “Le piccole storie di Melissa Moramarco” è il titolo del libro, oggi anche in versione audio, che contiene fiabe per bambini ma che trasmettono messaggi importanti anche per gli adulti. Inclusione, disabilità, bullismo, rispetto della natura sono tra i temi più cari a
Melissa e che emergono in ogni racconto del suo libro. Un prezioso volume che la scrittrice ha recentemente donato anche al Santo Padre, incontrato a Roma il 25 aprile in occasione. La versione audio del libro di Melissa sarà presentata venerdì 3 maggio 2024 alle ore 17:00, nell’aula magna del Liceo scientifico “M. Parisi” di Bernalda. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Bernalda e dalla Provincia di Matera. Oltre all’autrice saranno presenti: il dirigente scolastico Giosuè Ferruzzi, il sindaco di Bernalda Domenico Tataranno, il presidente della Provincia di Matera Piero Marrese, il doppiatore Antonio Fiscella, la giornalista Mariagrazia Zaccagnino e la docente Filomena Musillo. L’evento sarà coordinato dal professor Angelo Morizzi. Le iniziative editoriali legate alla pubblicazione del libro, sia cartaceo che in versione audio, contribuiranno alla realizzazione di progetti solidali. L’incontro è aperto a tutti.

Bernalda. La “Capriata Pitagorica” ottiene il riconoscimento P.A.T.

in Storie di Frutta

Bernalda. La “Capriata Pitagorica”, piatto a base di legumi,  ottiene il riconoscimento P.A.T. Il dossier è stato predisposto dall’associazione OCCSE della Magna Grecia

Con smisurato orgoglio rendiamo noto alla comunità di Metaponto e Bernalda che, con provvedimento ministeriale del 16 marzo 2024, il dossier predisposto dalla nostra associazione ha ottenuto l’ambito risultato del prestigioso riconoscimento P.A.T. (Prodotto Agroalimentare Tradizionale)!!
Tale riconoscimento istituzionale, oltre a rappresentare il primo e l’unico per la nostra comunità, così viene riferito, è da ritenersi eccezionale soprattutto perché riguarda un piatto che recupera le tradizioni e l’identità culturale di cui, a nostro avviso, bisogna riappropriarsi al più presto a beneficio nostro e, perché no, delle terre di Magna Grecia.
Il P.A.T. riconosciuto dal Ministero è la “CRAPIATA PITAGORICA”, una pietanza dalle straordinarie qualità culinarie, ma anche di

immenso valore culturale e di sicura rilevanza per tutti i vegetariani del modo che, nella figura di Pitagora, il maestro che a Metaponto insegnò, visse e morì, riconoscono universalmente la primogenitura dell’insegnamento vegetariano.

Nei prossimi giorni, in una apposita conferenza stampa, illustreremo ogni dettaglio che ci ha portato ad ottenere tanto e, in quella occasione, avremo modo di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere l’innegabile brillante risultato.

 

[Comunicato Stampa OCCSE Magna Grecia]

Capitale italiana della Cultura 2026: Bernalda non è fra i comuni finalisti

in Cronaca

Capitale italiana della Cultura 2026: Bernalda non è fra i finalisti. La notizia è stata resa nota dal Ministero dei Beni Culturali. 

Per la Basilicata ci sarà Maratea. La candidatura della Città di Bernalda era stata sostenuta dal comprensorio Metapontino. “La candidatura di Bernalda a Capitale italiana della cultura è una corsa di squadra, che coinvolge tutti i Comuni metapontini in un progetto di promozione e valorizzazione di un territorio, che fa della sua unicità una forza per tutta la Basilicata”, così descrisse il progetto il sindaco di Bernalda, Domenico Tataranno, il progetto in occasione della presentazione del dossier, nel novembre scorso.

Il Ministero della Cultura in queste ore ha reso noto che la Giuria per la selezione della città Capitale italiana della Cultura 2026, presieduta da Davide Maria Desario, ha scelto i 10 progetti finalisti dopo aver esaminato le 16 candidature pervenute.

Parteciperanno, dunque, alla fase finale della selezione i seguenti Comuni e Unioni di Comuni, con i relativi dossier:

 

1. Agnone (Isernia): “Agnone 2026: Fuoco, dentro. Margine al centro”

2. Alba (Cuneo): “Vivere è cominciare. Langhe e Roero, un’altra storia”

3. Gaeta (Latina): “Blu, il Clima della Cultura”

4. L’Aquila: “L’Aquila Città Multiverso”

5. Latina: “Latina bonum facere”

6. Lucera (Foggia): “Lucera 2026: Crocevia di Popoli e Culture”

7. Maratea (Potenza): “Maratea 2026. Il futuro parte da un viaggio millenario”

8. Rimini: “Vieni oltre. Il futuro qui e ora”

9. Treviso: “I Sensi della Cultura”

10. Unione dei Comuni Valdichiana Senese (Siena): “Valdichiana 2026, seme d’Italia”

 

Le finaliste verranno convocate nei giorni 4 e 5 marzo 2024 per le audizioni pubbliche. Sarà l’occasione per ogni candidata di illustrare nel dettaglio il proprio progetto agli esperti che dovranno valutarli. Per ciascun dossier le audizioni avranno una durata di massimo 60 minuti, di cui 30 per la presentazione del progetto e 30 per una sessione di domande effettuate dalla Giuria.

La proclamazione della Capitale italiana della Cultura si terrà entro il 29 marzo 2024. La città vincitrice sarà assegnataria di un contributo finanziario di un milione di euro per concretizzare gli obiettivi delineati nel progetto di candidatura. Questo finanziamento sostanziale permetterà di tradurre le idee in azioni concrete, dando vita a un programma annuale per esporre la ricchezza culturale e le prospettive di sviluppo della vincitrice.

 

Candidatura Bernalda a Capitale italiana della cultura: “corsa di squadra”

Candidatura Bernalda a Capitale italiana della cultura: “corsa di squadra”

in Quattro Chiacchiere

Candidatura della Città di Bernalda a Capitale italiana della cultura. Corsa di squadra, coinvolti anche gli altri comuni dei vicini comprensori

«La candidatura di Bernalda a Capitale italiana della cultura è una corsa di squadra, che coinvolge tutti i Comuni metapontini in un progetto di promozione e valorizzazione di un territorio, che fa della sua unicità una forza per tutta la Basilicata». Così il sindaco di Bernalda, Domenico Tataranno, ha presentato stamattina alla stampa il dossier di candidatura, realizzato dalla Fondazione “MeNO” dopo un profondo lavoro di conoscenza del territorio culla della Magna Grecia Lucana. Al tavolo con Tataranno c’erano 7 dei nove sindaci co-protagonsti della candidatura (assenti per impegni istituzionali solo i primi cittadini di Craco e Rotondella), ovvero: Domenico Albano di Pisticci, Eugenio Lucio Stigliano di Nova Siri, Rocco Oliva vice sindaco di Montescaglioso, Salvatore Cosma di Tursi, Pasquale Cariello di Scanzano Jonico, Piero Marrese di Montalbano Jonico e Enrico Bianco di Policoro. Con loro il presidente del Gal Start 2020 che sostiene il progetto, Angelo Zizzamia, e Margherita Orlando, amministratore unico della Fondazione MeNO, che ha portato i saluti del presidente Roberto Albergoni e del direttore artistico Andrea Cusumano. Assente giustificato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che ha fatto arrivare il suo saluto e la promessa di un sostegno economico di due milioni di euro in caso di vittoria. Il padrone di casa Tatatanno ha espresso la sua grande soddisfazione per la risposta convinta ed entusiasta dei suoi colleghi, al di là di steccati politici e campanili. «E’ stato un percorso politico-amministrativo faticoso e lungo. -ha detto Tataranno-

I Comuni del Metapontino puntano a unire le forze fin dal 2015 con una serie di iniziative in sinergia. Penso al progetto “Magna Grecia”, già finanziato dalla Regione con 5 milioni. Mi fa piacere che si siano uniti anche Montalbano, Craco e Tursi sul solco di una storia comune.

Ringrazio tutti per questo sostegno concreto e convinto. Siamo gli antenati della civiltà europea moderna, e oggi rappresentiamo questo tipo di storia. -ha rimarcato Tataranno- Quindi con questa candidatura, al di là del risultato, dobbiamo puntare sul rafforzamento di un percorso importante per il territorio, che parla con un’unica voce e finora forse è stato un po’ sottovalutato. Il segreto è farsi conoscere, questa è la strada giusta in un’ottica di necessario “contagio” per tutti i nostri cittadini. Ringrazio la Fondazione MeNo per il grande lavoro fatto, e gli uffici comunali per il supporto non indifferente, oltre all’assessore Rocchelia Scarcella». Entusiasta anche il sindaco di Montalbano, Marrese, che ha fatto riferimento al grande esempio di Matera 2019, il cui esempio fa da modello per lo sforzo che si sta compiendo: «Crediamo nella capacità di fare rete -ha detto Marrese- siamo tutti consapevoli che per promuovere il proprio territorio occorre andare al di là dei confini e degli steccati politici. Abbiamo già dimostrato di saper fare rete, siamo ambiziosi e vogliamo raggiungere il massimo risultato; ma al di là di questo, dobbiamo sostenere il progetto per la promozione di tutto il territorio metapontino, che merita di essere conosciuto e quale occasione migliore di questa». Zizzamia ha parlato del coinvolgimento del Gal Start 2020 nell’iniziativa, lodando il progetto sinergico messo in campo. La dottoressa Orlando ha, poi, illustrato per sommi capi il lavoro fatto sul dossier sviluppato in modo sintetico per le esigenze del bando di candidatura, lodando il supporto e l’accoglienza ricevuta: «E’ un progetto di Bernalda con i 9 comuni, che insieme hanno faticato con noi. -ha detto l’Au di MeNO- Noi abbiamo vissuto in questi luoghi, per comprenderne a fondo l’essenza e le risorse. Siamo nati come spin-off di Palermo Capitale italiana della cultura, che ci ha offerto l’occasione di fare un grande lavoro. Stiamo lavorando ad Agrigento Capitale italiana della cultura 2025. La sfida di Bernalda è stata di cuore. Il nostro prossimo obiettivo è di entrare nella short list il prossimo 15 dicembre. Questa è la capacità delle città di pensare sé stesse, sull’esempio delle antiche polis dove il sindaco guida una città per il benessere di tutti. Questo territorio ha una ricchezza naturalistica importante e autentica, incontaminata, nel dossier avremmo potuto scrivere molto di più; ci sono pervenuti tantissimi progetti, ne abbiamo scelti 76 alcuni anche internazionali, e tutti gli artisti vogliono venire a conoscere questo territorio per lavorare qui». Tutti entusiasti anche i sindaci: Stigliano di Nova Siri ha parlato del suo comune che, come Bernalda, fa da cerniera alla Basilicata jonica, esaltando la capacità di fare sistema messa in campo. Cariello di Scanzano Jonico ha rimarcato l’importanza dell’unicità del tessuto produttivo metapontino, rispetto alla quale non esistono steccati politici. Sullo stesso tenore la dichiarazione di Oliva per Montescaglioso, mentre Cosma di Tursi ha espresso il suo dispiacere per la candidatura “antagonista interna” di Maratea: «Si poteva pensare a una candidatura unica -ha detto- anche perché in quella parte di Tirreno si possono ritrovare influssi della Magna Grecia. Sarebbe stato bello». Albano ha sottolineato la natura «ambiziosa del progetto, che mette in luce tutto il nostro territorio -ha detto- mettendo da parte la politica di campanile dei nostri centri. Il mio territorio, come Policoro, avrebbe voluto candidarsi ma alla fine abbiamo trovato una sintesi convinta su Bernalda, che ci permette di valorizzare e promuovere il nostro Metapontino a livello internazionale. Il dossier, a prescindere da come andrà, rimarrà per noi una traccia da seguire sempre insieme. Io ci spero e credo in questo progetto». Bianco ha, infine, sottolineato ancora una volta gli sforzi comuni nel segno della piena collaborazione. In conclusione il sindaco Tataranno ha esaltato il coinvolgimento di alcuni imprenditori locali, come Leo Chiruzzi, che ha allestito un bus di linea con i colori e gli stemmi della candidatura e dei Comuni coinvolti, che sta già girando tutta l’Italia. Un altro imprenditore bernaldese, invece, ha realizzato della t-shirt che saranno distribuite stasera nel corso dell’incontro pubblico di presentazione del dossier a tutti i sindaci partner ed alle persone coinvolte in questo avvincente cammino.

Presentazione del Dossier Bernalda Capitale Italiana della Cultura: 10 Novembre 2023

in Appuntamenti

Presentazione del Dossier Bernalda Capitale Italiana della Cultura: 10 Novembre alle 18,00 nell’Auditorium. Alle 21.00 esibizione dei Krikka Reggae

Si terrà venerdì prossimo 10 novembre, alle ore 11 presso il castello medievale di Bernalda, la conferenza stampa di presentazione del dossier di candidatura della città a Capitale italiana della cultura per il 2026, curato dalla Fondazione “MeNO”. Oltre ai curatori del dossier, sarà presente il sindaco di Bernalda, Domenico Tataranno, con i colleghi dei nove comuni metapontini partner della candidatura (Craco, Montalbano Jonico, Montescaglioso, Nova Siri, Pisticci, Policoro, Rotondella, Scanzano Jonico e Tursi) e il presidente della Provincia di Matera Piero Marrese. Il presidente della Giunta regionale, Vito Bardi, non potrà essere presente per impegni istituzionali non rinviabili, ma invierà un messaggio di sostegno alla candidatura che sarà letto nel corso della conferenza stampa.

Nel pomeriggio il dossier sarà presentato alla cittadinanza, durante un incontro pubblico che si terrà alle ore 18 presso l’auditorium comunale, alla presenza dei tanti partner artistici della candidatura. A conclusione della giornata intorno alle 21 si terrà il concerto della band bernaldese Krikka Reggae, in rappresentanza della città e dell’universo artistico di tutta la Basilicata.

 

Bernalda Capitale italiana della cultura nel 2026: inviato il dossier di candidatura

La ricerca della Memoria: il progetto dell’IIS Bernada – Ferrandina

in Cultura

La ricerca della Memoria: il progetto dell’IIS Bernada – Ferrandina. Approvato dalla Regione Basilicata e Unione Europea per valorizzare l’Anno Europeo dei Giovani

Parte da una citazione di Tucidide il progetto approvato dalla Regione Basilicata/Unione Europea per la valorizzazione dell’Anno Europeo dei Giovani, dal titolo “CONOSCERE IL PASSATO PER CAPIRE IL PRESENTE E ORIENTARE IL FUTURO”.
Il progetto, che si svolge in piena sinergia con l’IIS Bernalda-Ferrandina, diretto dal prof. Giosué Ferruzzi, oltre ad fase formativa ed un convegno, prevede anche la realizzazione di uno spettacolo di teatro, musica e danza per celebrare le antiche ritualità e culti della divinità poliade di Metapontion e si è avvalso delle professionalità dei docenti dell’IIS di Bernalda: Lombardi, Musillo, Proto, Russo e Torraco, che hanno interagito nell’ambito del progetto “Metapontion: la ricerca della memoria” (Piano delle Arti), di cui la rievocazione rappresenta l’evento conclusivo.
Il progetto dell’OCCSE della Magna Grecia si avvale del patrocinio della Direzione Regionale Musei di Basilicata, grazie all’interessamento ed alla sensibilità dell’arch. Mauro, e prevede il coinvolgimento l’Associazione culturale Neopolites di Taranto e del gruppo teatrale “I viandanti sognatori”. La “Ierogamia di Hera”, che realizzeremo grazie al prezioso contributo dei gruppi rievocativi di danza delle “Nereidi di Taras” e delle nostre “Naiadi di Metapontion”, porta in scena, nella location del Tempio di Hera, già Cattedra di Pitagora, il frutto di un’ampia ricerca di carattere storico e filologico sulle pratiche cultuali e religiose sacre alle stirpi elleniche migrate in Magna Grecia, con particolare riferimento alle popolazioni achee insediatesi nell’agro di Metaponto. L’intento è quello di rappresentare i temi di maggiore spessore etnico, antropologico e religioso intimamente legati alle tradizioni più antiche e nobili della costa di Bernalda e dell’entroterra di Matera. Attraverso la formula moderna ed appassionante della rievocazione storica, è stato coltivato il desiderio di promuovere ed abbinare i beni materiali ed immateriali, sottolineando l’importanza e la funzionalità delle imponenti vestigia architettoniche, urbanistiche ed archeologiche già note e presenti in loco. L’utilizzo delle numerose risorse umane, per lo più giovanili, ha favorito la descrizione puntuale degli usi e dei costumi dell’epoca, così come delle peculiarità del patrimonio identitario mediterraneo di Metaponto.
La dimensione artistica è forte di un ampio utilizzo di costumi, danze e musiche d’epoca ed è inoltre impreziosita dall’inserimento di scenografie e di effetti sonori atti a facilitare la comprensione dei temi trattati. Le declamazioni orali e performances degli attori ed interpreti del tema del matrimonio sacro tra antiche divinità poliadi sono in grado di condurre e coinvolgere gli spettatori sul filo di una narrazione continua e densa di momenti di grande intensità e suggestione. La mimica ed i dialoghi sono stati infine studiati ed adattati per assicurare una dimensione didattica e divulgativa essenziale e costante, descrivendo ogni azione per garantire la massima attenzione, l’interesse ed il gradimento del pubblico per tutta la durata della rappresentazione.
L’esibizione artistica si terrà il giorno 29 ottobre nel Tempio pitagorico alle ore 11.00.
L’ingresso è gratuito.

Bernalda Capitale italiana della cultura nel 2026: inviato il dossier di candidatura

in Cultura

Bernalda Capitale italiana della cultura nel 2026, inviato il dossier di candidatura.

Con l’invio del dossier al ministero della Cultura, la città di Bernalda ha intrapreso ufficialmente il cammino della candidatura a Capitale italiana della cultura per il 2026.

Un percorso complesso e avvincente, che ha visto la città di Pitagora allearsi con altri nove centri del Metapontino, al fine di valorizzare e promuovere le tipicità di un territorio contraddistinto da un tratto culturale comune e prestigioso. Così Craco, Montalbano Jonico, Montescaglioso, Nova Siri, Pisticci, Policoro, Rotondella, Scanzano Jonico e Tursi hanno unito le forze per la prima volta nella storia della Basilicata,

verso il traguardo in cui il sindaco di Bernalda, Domenico Tataranno, e l’Amministrazione comunale tutta stanno concentrando energie e relazioni.

Il progetto con un budget di circa 6 milioni di euro e la stesura del dossier, seguita a sopralluoghi e studi approfonditi sui punti di forza del territorio magnogreco, sono stati affidati al team di professionisti della Fondazione “MeNO”, che con il suo presidente, Roberto Albergoni, e il direttore artistico, Andrea Cusumano, ha coordinato il lavoro di co-progettazione con le istituzioni e le comunità dei dieci partner. Albergoni ha già fatto conquistare il titolo a Palermo nel 2018 e Agrigento per il 2025. Il titolo del dossier “Ascolto, Mondo, Conoscenza e Mistero”, è emerso come elemento cardine della narrazione del territorio: dalle sue bellezze culturali e paesaggistiche, alla storia gloriosa fino alla creatività contemporanea. Il programma culturale prevede 76 interventi nei 12 mesi del 2026 e azioni preliminari a partire già dal 2024. Come indica il titolo, i progetti sono articolati in tre ambiti concettuali: Ascolto del mondo, della conoscenza e del mistero. Il contributo di pensiero degli artisti internazionali coinvolti nella progettazione, oltre ad artisti e operatori residenti, ha arricchito di esperienze e riflessioni il dossier, che è già espressione di questa contaminazione.

Il consiglio comunale di Bernalda e le Giunte degli altri 9 Comuni, hanno già approvato lo statuto della futura Fondazione “Magna Grecia Lucana”, soggetto attuatore del programma strategico culturale contenuto nel dossier e di Bernalda Capitale italiana della cultura 2026 in caso di vittoria.

Il percorso di avvicinamento prevede un’istruttoria del ministero che dovrebbe concludersi a metà dicembre 2023, con la stesura della short list di dieci città candidate, che rappresenta il primo importante traguardo da raggiungere prima della proclamazione, prevista per marzo 2024, quando in caso di vittoria inizierà il lungo percorso di avvicinamento all’anno da Capitale italiana della cultura.

«La candidatura è stata un processo entusiasmante di confronto tra Comuni e cittadini, che desidero ringraziare per i loro contributi e per l’entusiasmo. -commenta il sindaco Tataranno- Siamo certi di avere fatto un buon lavoro. La consegna del dossier è solo il punto di partenza, per l’avvio di attività e progetti che daranno impulso culturale ed economico al nostro territorio». Il dossier sarà illustrato alla stampa e ai cittadini del Metapontino nella prima decade di ottobre, con due distinti incontri pubblici.

(Nella foto il Parco archeologico di Metaponto, frazione di Bernalda)

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