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Politica

Work in Progress, il PD di Pisticci dà inizio ai lavori e apre alla condivisione.

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Badursi e Giasi: “Lo spazio politico cittadino diventi incubatore di idee e progetti”

PISTICCI. “Lavoriamo insieme ad un nuovo progetto” è il titolo dell’iniziativa che si terrà a Pisticci il prossimo 30 Novembre alle 18:30 nella sala consiliare intitolata all’avvocato Nicola Cataldo. I rappresentanti del Partito Democratico cittadino, Antonella Giasi, segretario del circolo PD Marconia e Pisticci, e Andrea Badursi, capogruppo PD in consiglio comunale, alla presenza del segretario provinciale del Partito Democratico, Claudio Scarnato, apriranno il dibattito programmatico. Nella loro dichiarazione congiunta, Badursi e Giasi hanno spiegato: “Si apre una stagione nuova per la vita politica cittadina, fatta di consapevolezza e voglia di progettualità. Vogliamo aprire il dibattito e coinvolgere forze politiche e civiche della comunità per offrire una visione alla città di Pisticci che vada  ben oltre i perimetri ristretti in cui per troppo tempo la vita politica è stata relegata”.

E, infine: “Crediamo nella condivisione, la nostra città ha bisogno di idee e azioni condivise, indipendentemente dai personalismi che negli anni hanno generato rallentamenti e privato la città di quella progettualità necessaria per costruire il futuro”.

Infrastrutture: incontro del presidente Bardi con l’Anas

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Per il Presidente della Regione Basilicata una rete moderna ed efficace di infrastrutture viarie risulta vitale ed essenziale per lo sviluppo delle attività economiche produttive già presenti sul territorio lucano o che vorranno insediarsi nel futuro e per contrastare, anche mediante un moderno sistema di trasporto pubblico, lo spopolamento delle aree interne e l’emigrazione

 Questa mattina, nella sede della Regione Basilicata, si sono incontrati il Presidente Bardi e l’amministratore delegato Simonini

Al centro del colloquio lo stato dell’arte delle infrastrutture lucane in gestione all’azienda di stato.

Bardi ha sottolineato la forte insoddisfazione della Regione, che pure contribuisce con fondi propri, all’attuale gestione degli assi viari.

 

Tra i dossier discussi la realizzazione dello spartitraffico sul tratto Calciano-Metaponto della strada 407 Basentana sul quale l’ANAS ha riferito che l’11 novembre è avvenuta la consegna per il primo lotto; mentre per i prossimi mesi saranno consegnati ulteriori due lotti per un totale di 30 milioni di euro.

 

Sulla realizzazione dei lotti sulla statale 658 Potenza-Melfi, l’ANAS ha annunciato che entro 10 giorni da oggi i lavori riprenderanno.

Mentre nel frattempo si sta valutando l’ipotesi di realizzare la terza corsia con l’ampliamento dell’attuale sede viaria.

Per il 2020 per l’azienda di stato ci sarà la progettazione esecutiva e la pubblicazione del bando per l’affidamento dei lavori relativi strada statale 18 di Maratea.

La Regione Basilicata ha chiesto di accelerare l’iter progettuale per il complemento della fondovalle del Sauro e l’adeguamento della strada statale 97 Laurenzana-Corleto Perticara per la quale via l’ANAS ha assunto l’impegno di completare la progettazione finale entro il 2020.

Bardi e Simonini hanno annunciato un programma di infrastrutture su l’intero territorio per un importo complessivo già stanziato di 500 milioni di euro.

Da parte sua l’ANAS si è detta disponibile ad aiutare la Regione ad implementare le infrastrutture lucane.

Enti subregionali, Bardi procede con le nomine

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Si tratta di Canio Santarsiero (Egrib), Antonio Nicoletti (Apt), Aniello Crescenzi (Alsia), Rosanna Gruosso (Ardsu), Roberto Rivela (coordinamento Politiche lavoro)

 

Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha nominato i vertici di alcuni enti subregionali. Assumerà le funzioni di amministratore dell’Egrib Canio Santarsiero, direttore generale dell’Apt è stato designato Antonio Nicoletti, direttore dell’Alsia Aniello Crescenzi, direttore dell’Ardsu Rosanna Gruosso e, infine, presidente del Comitato di coordinamento istituzionale delle Politiche del lavoro, Roberto Rivela.

Canio Santarsiero, architetto, vanta esperienza come progettista nei settori dell’urbanistica e della sicurezza. Dal 2007 è docente del corso “Disegno assistito al calcolatore” presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi della Basilicata.

Antonio Nicoletti, ingegnere, ad oggi svolge un incarico dirigenziale nello staff del sindaco di Matera con competenze in alcuni aspetti legati al ruolo di capitale europea della Cultura 2019. Ha approfondito temi legati alla progettazione e alla gestione dei sistemi culturali e turistici.

Aniello Crescenzi, laureato in Scienze agrarie, dal 2001 è professore associato all’Università degli Studi della Basilicata per il settore scientifico “patologia vegetale”. Si è occupato, per l’Università lucana, della direzione e del coordinamento scientifico di progetti nazionali e internazionali.

Rosanna Gruosso, laureata in giurisprudenza, ha svolto dopo la laurea attività forense. Attualmente è dipendente dell’Agenzia delle Entrate, ente in cui ha maturato esperienze tecnico-amministrative.

Roberto Rivela, diplomato all’Istituto tecnico per geometri, dal 1992 svolge la professione di agente di commercio con una multinazionale che opera nel settore dell’editoria.

Provinciale Via Lido Torre, Scanzano Conta chiede conferenza

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E’ considerata un’opera strategica per il nostro territorio e va migliorata con degli accorgimenti per la sicurezza che non possono essere sottovalutati

Scanzano Jonico – Il gruppo consigliare Scanzano Conta chiede una conferenza dei capigruppo al Presidente del Consiglio Comunale sulla strada Provinciale Scanzano-Mare.

Il Gruppo Scanzano Conta rappresentato da De Pascalis e Scarnato, chiede al Presidente del Consiglio Comunale De Marco, una conferenza dei capigruppo per discutere del rifacimento e la messa in sicurezza della strada provinciale Scanzano-Mare.
“La Scanzano-Mare – dichiarano i consiglieri Scarnato e De Pascalis – è considerata un’opera strategica per il nostro territorio e va migliorata con degli accorgimenti per la sicurezza che non possono essere sottovalutati. In alcuni tratti – spiegano i consiglieri – è al quanto pericolosa, sopratutto nel periodo estivo con un sovraffollamento di auto ma anche di ciclisti che percorrono quella strada. Troppi incidenti si sono contati  negli ultimi anni” – concludono i due consiglieri.
Nella richiesta protocollata dai due consiglieri si evince anche la disponibilità del Presidente della Provincia di Matera Piero Marrese a partecipare ed a impegnarsi per l’ormai annoso problema della messa in sicurezza di Via Lido.
Non spetta altro che attendere un riscontro da parte del Presidente Silvio De Marco che in provincia, ricopre anche il ruolo di consigliere provinciale.

Forestaziona, Bardi invoca un ruolo diverso per il comparto: “Sia strategica”

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Sono state reperite le coperture finanziarie che consentiranno di proseguire le attività legate alla forestazione e di garantire i livelli occupazionali per il 2019. E’ quanto è emerso nell’incontro presieduto dal governatore lucano, Vito Bardi, con le organizzazioni sindacali. Al tavolo erano presenti gli assessori regionali alle Attività produttive e alle Politiche forestali, Francesco Cupparo e Francesco Fanelli, il consigliere regionale Piergiorgio Quarto, il capo di gabinetto Fabrizio Grauso e i sindacati di categoria Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil di Basilicata, rappresentati da Vincenzo Esposito, Michele Andriulli, Vincenzo Cavallo, Antonio Lapadula e Gerardo Nardiello.

Sono state affrontate anche le prospettive del settore per il medio e lungo periodo, in particolare gli obiettivi di servizio, la riprogrammazione e il riposizionamento delle attività per il comparto.

“Dobbiamo assegnare – ha detto il presidente Bardi – un ruolo diverso alla forestazione, che rappresenta una risorsa indisponibile per il territorio, che è stato deteriorato, malmesso e danneggiato. Oggi necessita di essere messo in sicurezza in tutti i suoi aspetti, sia morfologici che ecologici. Pertanto non può più esistere una politica improntata su aspetti dozzinali dando tutto a tutti ma dobbiamo arrivare a una forestazione di qualità che sia strategica per il territorio”.

“Il Governatore Bardi non conosce la storia della fascia jonica lucana”

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A 16 anni da Scanzano Bardi dimostra di non conoscere né la storia né la cultura della fascia jonica lucana.

Ringraziare i petrolieri per eventuali fondi sulle disgrazie climatiche da corrispondere alla fascia Jonica, dimostra non solo che il presidente bardi non conosce la storia degli ultimi 16 anni della fascia Jonica lucana ma nemmeno la cultura economica e sociale della popolazione locale.

Nel corso della riunione abbiamo con favore registrato la disponibilità di Eni ad erogare, fuori dalle trattive, un sostegno economico per far fronte ai danni causati dalle avversità atmosferiche che hanno interessato negli ultimi giorni le popolazioni del metapontino e del materano”.

E’ da 40 anni (16 da Scanzano) che questo territorio con le sue comunità ha detto no al deposito nazionale di scorie nucleari e da oltre 12 a qualsiasi nuovo pozzo e permesso di ricerca petrolifera per trivellare terra e mar Jonio.

Con ciò la popolazione locale ha detto no alle famose compensazioni ambientali per il deposito nazionale e royalties petrolifere, circa 300 milioni di euro anno a tempo indeterminato per il solo nucleare, circa il doppio di quanto hanno elargito i petrolieri alla regione Basilicata in val d’Agri negli anni quando il barile quotava anche 100 dollari. Con il risultato che la Val d’ Agri si ritrova più povera e inquinata di prima, mentre la fascia Jonica (disgrazie climatiche a parte) resta una delle poche zone produttive della Basilicata grazie alle economie locali agricole/agroalimentari e turistiche. Ci saremmo aspettati invece un presidente che alzasse la voce verso il governo nazionale per chiedere aiuto allo stesso modo in cui i classici partiti del nord difendono Venezia, dove si sono spesi notevoli fondi nazionali per opere che non hanno ancora risolto il problema storico di quella città, non a caso lì Conte propone risarcimenti per gli operatori e allora perché non farlo per quelli del metapontino. Invece di ringraziare i petrolieri per fondi da destinare alle disgrazie climatiche della fascia Jonica e di parlare di rinnovo concessioni petrolifere il presidente Bardi e l’assessore Rosa devono ancora risponderci su vecchie domande che abbiamo posto e cui non è stata data risposta. In particolare: 1) se esiste un fondo bonifiche e dismissioni degli impianti petroliferi dismessi e su quelli attivi nella nostra regione, 2) su come risolverà le questioni ambientali, 3) dove finiranno e saranno trattati i reflui petroliferi a radioattività naturale considerato che questa regione con diversi comuni non è in grado di assicurare nemmeno il controllo e la depurazione dei reflui civili .

Le premesse di sviluppo delle comunità partono dalla capacità locale e dagli investimenti pubblici/privati di valorizzare il proprio territorio e le sue peculiarità e non da speculazioni e sfruttamento indiscriminato dello stesso, questo la fascia Jonica indipendentemente dalla sua classe politica poco rappresentativa lo ha potuto dimostrare nei fatti.

NO SCORIE TRISAIA

MEDICI PER L’AMBIENTE BASILICATA

MAMME LIBERE

MEDITERRANEO NO TRIV

Su odio e razzismo, i GD di Policoro intervengono: “Chi è anacronistico?”

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Quando abbiamo presentato e fatto approvare dal Consiglio Comunale di Policoro la mozione sull’Antifascismo, facendo diventare Policoro il primo comune AntiFascista della provincia di Matera, qualcuno ha tacciato la nostra mozione come anacronistica. L’opposizione ha votato contro senza alcuna cognizione della storia e qualcuno ha fatto della stupida ironia sui social. Solo pochi giorni dopo l’approvazione della nostra mozione, Casapoundveniva a Policoro, sfidando le Istituzioni.

Intanto, a Roma, venivano aggrediti, da un gruppo di fascisti, alcuni ragazzi che indossavano la maglia del Cinema America.

In questi giorni, sempre a Roma, una libreria della periferia, La Pecora Elettrica, dichiaratamente antifascista, è stata incendiata.

Ieri sera, su rete 4, con la vergognosa complicità del conduttore, un fascista minaccia una giornalista e si sfiora la rissa con Vauro Senesi, a cui va la nostra solidarietà e vicinanza per aver dimostrato a tutti noi come si affrontano i fascisti.

E poi c’è Liliana Segre: una Donna di 89 anni, a 13 anni deportata ad Auschwitz dai Nazisti perché ebrea, sopravvissuta agli orrori dei campi di sterminio, da ieri sotto scorta per le minacce e gli insulti ricevuti dopo l’istituzione della Commissione contro l’odio ed il razzismo.

Chi è anacronistico? Noi?

O voi che abbassate il capo, chiudete gli occhi e vi tappate il naso davanti a tutto ciò?
NOI non saremo MAI vostri complici ed è per questo che presenteremo una proposta al comune di Policoro e alla Regione Basilicata affinché si istituisca la Commissione Contro l’Odio ed il Razzismo, anche nella nostra Città e anche nella nostra Regione.
Perché la Politica ha anche questo compito: alzare l’asticella della discussione su temi, forse ancora più importanti, anche se non immediatamente percettibili, delle buche nelle strade o dei rami degli alberi tagliati male.

 

Giovani Democratici Policoro

Pisticci, il sindaco Viviana Verri: “Approvati atti importanti per l’Ente”

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Il Consiglio Comunale di Pisticci ha approvato il bilancio consolidato per l’anno 2018 e il Documento Unico di Programmazione 2020/2022, due atti amministrativi importanti per la gestione dell’Ente. Al termine della seduta consiliare, il Sindaco di Pisticci Viviana Verri ha commentato l’esito dei lavori: “Con la seduta del 30 ottobre abbiamo approvato alcuni atti vitali per la vita amministrativa dell’Ente come il bilancio consolidato e il DUP, atti che testimoniano l’impegno tangibile dell’Amministrazione Comunale verso un risanamento dei conti e una gestione virtuosa e trasparente del Comune. Inoltre, nel corso della seduta consiliare, sono state approvate alcune variazioni di bilancio che andranno a finanziare interventi importanti per il territorio, tra cui l’apertura e il funzionamento dell’asilo nido di Centro Agricolo e la ristrutturazione della palestra comunale di via Marco Polo a Pisticci, e l’adesione del Comune di Pisticci alla Fondazione regionale per il monitoraggio ambientale.

Relativamente al concorso pubblico per l’assunzione del nuovo dirigente del Settore I, la procedura si è conclusa positivamente e senza alcun ricorso o rilievo;

per quanto riguarda il bando per la realizzazione di un ecocentro a Pisticci centro, bando regionale da cui il Comune era stato escluso per la mancanza di una firma sulla fotocopia della carta d’identità,a seguito della nostra istanza presentata alla Regione Basilicata, il Dipartimento Ambiente ed Energia ha accolto la nostra richiesta di ammissione, ritenendo giuridicamente infondata l’esclusione e riconoscendo la correttezza dell’operato dell’Amministrazione di Pisticci. Ora attendiamo di conoscere i risvolti e le azioni della Giunta regionale, fermo restando che effettueremo ogni ulteriore azione volta a tutelare gli interessi del Comune e della nostra comunità. Questi provvedimenti, importanti per il nostro paese, sono stati approvati con la presenza della sola maggioranza che, con grande senso di responsabilità, porta avanti il suo progetto per il bene comune e per il nostro territorio”.

Reddito di cittadinanza in Basilicata, Cupparo: serve monitoraggio

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Per l’assessore alle Attività produttive “ci sono adempimenti che il Governo deve realizzare per non scaricare tutte le criticità emerse in questa fase sulle Regioni e sulle Agenzie regionali del lavoro”

“La cosiddetta fase due del reddito di cittadinanza richiede un monitoraggio attento, coordinato dall’Arlab, sul lavoro dei nostri otto Centri per l’Impiego e soprattutto una corretta ed uniforme attuazione degli strumenti e delle politiche attive previste per ora solo sulla ‘carta’, in primo luogo per l’erogazione della misura nazionale dell’assegno di ricollocazione, e l’attivazione dei meccanismi di condizionalità, quelli che devono scattare al momento della proposizione di offerte congrue di lavoro”. È quanto sostiene l’assessore regionale alle Attività produttive, Lavoro e Formazione Francesco Cupparo per il quale “se le convocazioni (4.082) e i colloqui (3.908) dei beneficiari lucani del Rdc (in totale al primo ottobre la platea è di 8.046 persone) sono soddisfacenti, non altrettanto si può dire per la sottoscrizione (2.641) avvenuta sinora del Patto del lavoro prevista dal provvedimento nazionale”. “Gli otto Cpi lucani nei quali sono in attività dal 9 settembre scorso 31 navigator (4 in Val Basento, 5 a Matera, 3 a Policoro, 2 a Lauria, 5 a Melfi, 7 a Potenza, 3 a Senise e 2 a Villa D’Agri), pur tra mille difficoltà di inadeguatezza di personale e strumenti, stanno seguendo l’iter previsto, ma – dice l’assessore – bisogna chiedersi perché l’accettazione del Patto del lavoro, indispensabile per l’avviamento al lavoro, viene rifiutata da circa 1.300 beneficiari lucani”. Nel sottolineare che “la Commissione Lavoro e Istruzione della Conferenza delle Regioni, che nei giorni scorsi ha tenuto un confronto con il Ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, si sta occupando delle problematiche che sono comuni a tutte le Regioni”, Cupparo aggiunge che “è stata accolta dal Ministro la sollecitazione delle Regioni all’attivazione a breve di una ‘cabina di regia’ per affrontare oltre che con le Regioni anche con i Comuni alcuni aspetti relativi alle politiche sociali, alle ore di lavoro utili per alla collettività, ai rapporti con gli enti proprietari delle sedi dei Centri per l’impiego e alla relazione fra i CPI e gli uffici dei Comuni”. “Ci sono adempimenti che il Governo deve realizzare per non scaricare tutte le criticità emerse in questa fase sulle Regioni e sulle Agenzie regionali del lavoro, a partire dagli strumenti da garantire ai centri per l’impiego fondati su regole e procedure condivise e su una uniformità di comportamento. Servono un atto interpretativo del Ministero del Lavoro sulle conseguenze per la mancata presentazione dei beneficiari del Reddito di cittadinanza alle convocazioni da parte dei Centri e un’attuazione uniforme sui territori delle disposizioni in materia di sanzioni. Il riconoscimento da parte del Ministro del protagonismo e del carattere propositivo dell’azione delle Regioni – conclude Cupparo – non deve limitarsi agli aspetti formali”.

A Nova Siri “Un Paese per Giovani”, la Scuola di formazione Politica organizzata dai Giovani Democratici e dall’associazione “Ci Riguarda”

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Il 26 e 27 ottobre 250 giovani fino ai 35 anni si daranno appuntamento nel Villaggio Giardini d’Oriente a Nova Siri (Matera), per dialogare e confrontarsi con tanti protagonisti dello scenario pubblico italiano e internazionale. Una contaminazione di esperienze e visioni dalle quali trarre slancio, ispirazione ed energia per affrontare le sfide del presente e “formare il futuro”.

L’evento è dedicato al Partito, alla funzione dei Partiti ed al Mezzogiorno d’Italia. Un Paese per Giovani è un’iniziativa con la quale ci si interroga sul ruolo dei giovani, la loro identità. Un mezzogiorno fatto di luci e molte ombre, con grandi potenzialità ed eccellenze nel mondo dell’imprenditoria, della ricerca, della cultura e dell’innovazione, capaci di competere a livello globale e di esportare valore e talenti. Ma anche coi suoi divari, che tendono a crescere anziché colmarsi. Discuteremo dunque delle tante “Italie”, di un Paese orgoglioso delle sue realtà virtuose con riferimento al ruolo che i giovani possono e devono avere per fare i conti con le zavorre che rendono affannoso il cambiamento.

Il nostro viaggio si articolerà in una serie di concetti-chiave che saranno sviluppati in 2 giorni di incontri e dibattiti: Un Paese per Giovani; Questione meridionale, giovani, Politiche del Lavoro; Piccoli comuni e cultura della qualità; Con la cultura si mangia; Zero al Sud – Federalismo.

Parleremo dei giovani non solo per disegnare una mappa ragionata del nostro mezzogiorno, ma soprattutto per avanzare idee e progetti per il futuro. Perché gli studenti della Scuola di Politiche siano lievito e innesco per il cambiamento di cui la nostra società ha bisogno. Questa è la “missione” della scuola di formazione Politica con l’intento di “formare il futuro”.

Il primo giorno di lavori contempla alle 16 i saluti di Roberto Cifarelli per l’associazione Ci Riguarda, Michele Masulli, Presidente nazionale dei Giovani Democratici, Antonello De Santis, Ceo di Giardini d’Oriente e Claudio Scarnato, Segretario provinciale del PD Matera. Subito dopo avranno inizio le lezioni della scuola di formazione. La prima in programma sarà tenuta da Adriano Giannola, Presidente Svimez, che interverrà sul tema “Il Mezzogiorno da problema a opportunità”; seguiranno Paolo Verri, Direttore della Fondazione Matera-Basilicata 2019, che terrà una lezione su “La cultura volano dello sviluppo”, e Marco Esposito, caporedattore Economia a “Il Mattino”, che discuterà di “Dal federalismo all’autonomia differenziata”. A chiusura della giornata di formazione, in un momento aperto al pubblico, interverrà Gianni Cuperlo, Direttore della Fondazione nazionale del Partito Democratico. Alle 22, infine, è previsto lo spettacolo di Dino Paradiso, comico e attore.

Il secondo giorno di lavori vedrà la partecipazione di Giampaolo D’Andrea, docente di storia all’Università della Basilicata che terrà una lezione alle 10 su “Romolo Murri precursore del Partito Democratico”; seguirà Antonio De Caro, presidente Anci e sindaco di Bari che interverrà alle 11 sul tema “Amministrare le città” e infine le conclusioni, aperte al pubblico, alle 17 saranno affidate ad Andrea Orlando, vice segretario del Partito Democratico.

Info e programma su http://ciriguarda.it/un-paese-per-giovani/

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