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Politica

Andrea Badursi segretario cittadino del Partito Democratico di Pisticci e Marconia

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“Priorità alla città e ai cittadini”

PISTICCI. Guiderà la segreteria cittadina fino al nuovo congresso ma nel mezzo dovrà accompagnare il partito cittadino verso l’importante appuntamento con le elezioni per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale: il Partito Democratico di Pisticci ha scelto come segretario Andrea Badursi , personalità nota per l’attivismo politico e per i ruoli amministrativi sia in consiglio comunale, dove attualmente siede in qualità di capogruppo PD, sia per le precedenti esperienze nel consiglio provinciale di Matera.

Andrea Badursi ha così commentato la sua elezione all’unanimità: “Non sarà una reggenza formale la mia, anzi tutt’altro, interpreterò il ruolo con la consueta passione e la dedizione alla causa: il benessere della città e dei suoi cittadini”, ha spiegato.

Badursi ha poi aggiunto: “Sono numerose le questioni sul tavolo, la città di Pisticci necessita oggi più che mai di progettualità, visione e lungimiranza, le troppe divisioni tra i gruppi politici locali hanno portato la città ad uno stallo che si ripercuote sulla vita sociale ed economica della nostra comunità.

L’ultimo anno e mezzo ha provato seriamente tutti, ora con senso di responsabilità e concretezza occorre essere molto attivi nel proporre soluzioni e andare incontro soprattutto a quelle fasce di popolazione più deboli. Purtroppo la pandemia ha contribuito ad allargare i solchi e le distanze sociali, e sarà compito delle nuove compagini di governo cittadino fronteggiare, gestire e risolvere le insopportabili disuguaglianze”.

Infine, Badursi ha aggiunto: “abbiamo l’ambizione di costruire un progetto capace di aggregare tutte le forze politiche e civiche che vogliono veramente bene a questa comunità, l’aggregazione deve avvenire intorno ai temi strategici: lo sviluppo turistico, agricolo, sociale e culturale, l’ambiente e la programmazione del territorio. Valore e attuazione sarà data al principio di sussidiarietà, inteso come vicinanza delle istituzionali municipali ai bisogni di cittadini, associazioni e parti sociali”.

Andrea Badursi succede ad Antonella Giasi. Al segretario uscente, Badursi ha porto il caloroso ringraziamento per l’impegno e la responsabilità profusi nell’esercizio del ruolo. All’evento online ha preso parte il segretario provinciale del Partito Democratico, Claudio Scarnato.

Treni: biglietteria Maratea riapre il 18, si lavora su Metaponto

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L’annuncio dell’assessore regionale ad Infrastrutture e Trasporti, Donatella Merra, che a breve presenterà i nuovi servizi che potenzieranno il flusso turistico sui due mari

“La biglietteria di Maratea riapre il 18 maggio, ma si lavora anche per riattivare quella di Metaponto”. Ad annunciarlo, l’assessore regionale ad Infrastrutture e Trasporti, Donatella Merra. “In funzione dell’offerta estiva del trasporto pubblico locale che verrà presentata entro la settimana prossima, con nuovi servizi che potenzieranno il flusso turistico sui due mari – ha evidenziato la componente della giunta lucana – è stato raggiunto con Trenitalia l’accordo per la riapertura della biglietteria di Maratea, presumibilmente già dal 18 maggio. Si tratta, dunque, di un primo risultato di un percorso lungo che ha come unico obiettivo l’ottimizzazione del trasporto in funzione dell’offerta turistica, grande volano di sviluppo della nostra regione”. Allo stesso tempo, l’assessore ha sottolineato che

“la riattivazione dei treni sull’arco ionico, su cui ci stiamo impegnando per un’offerta ad hoc per il periodo estivo, sarà la vera innovazione nel sistema del trasporto turistico regionale, che rafforzerà ulteriormente il progetto di riaprire anche la biglietteria di Metaponto,

sul quale assessorato e amministrazione comunale avevano già ampiamente discusso e lavorato”

Cominciate all’ospedale di Tinchi le operazioni di trasferimento dei poliambulatori

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Tanto tuonò che piovve.  A Tinchi sono cominciate, finalmente, dopo mille promesse e altrettanti spostamenti di data (prima gennaio 2020, poi fine 2020, poi metà marzo 2021), le operazioni di trasferimento dei poliambulatori dalla palazzina alla nuova struttura, i cui lavori sono ultimati ormai da un anno. Un inizio lavori che ha coinciso, guarda caso, con la benedicente presenza dell’Assessore alle infrastrutture Donatella Merra, ormai abituata alle visite istituzionali senza le istituzioni locali. Che il politically correct non sia il loro forte è del tutto evidente, ma non ci interessano le polemiche sterili e quindi andiamo dritti al punto: bene il trasferimento degli ambulatori, fino a ieri ubicati in una struttura del tutto inadeguata per i medici e per gli utenti, ma che fine hanno fatto i tanti proclami dell’Assessore Leone sugli “Ospedaliriuniti della Magna Grecia”? Come mai la Regione non ha degnato di risposta alcuna né la delibera unanime con cui il Consiglio comunale di Pisticci ha chiesto la riattivazione dell’ospedale di Tinchi per fronteggiare l’emergenza COVID, né le numerose istanze del Comitato per la Difesa dell’Ospedale di Tinchi? (Il Comitato vero,nato nel 2010e senza colore politico, non l’imitazione in salsa elettorale spuntata nel 2020).È così difficile, per Bardi e soci, dare risposte nelle sedi istituzionali, aprendosi al confronto democratico? Che ne è stato dei progetti di rilancio del nosocomio, come il polo per la riabilitazione cardiopolmonare? Gli oltre 2 milioni di euro investiti per l’adeguamento antisismico della struttura verranno realmente messi a frutto o saranno stati l’ennesimo investimento di denaro pubblico sfornito di qualsiasi progettualità?
Tutte domande ad oggi senza risposta. Ringraziamo il personale sanitario e amministrativo che da anni lavora con professionalità e spirito di servizio per erogare servizi ai cittadini e il Comitato per la Difesa dell’Ospedale di Tinchi, che conduce da sempre battaglie di civiltà, con puro spirito civico. Ci auguriamo che la prossima visita di esponenti del governo regionale a Tinchi, sia accompagnata dalle risposte che da anni attendiamo. Per le promesse ormai è troppo tardi.

Nota stampa Movimento 5 Stelle Pisticci

Dissesto idrogeologico, i principali interventi programmati e finanziati a Pisticci e Marconia

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Siamo felici che la discussione politica negli ultimi mesi, dominati dal dibattito sul Recovery Fund, abbia toccato un tema così importante come quello del dissesto idrogeologico, problema che riguarda, anche se in maniera differente, tanto il centro storico quanto l’abitato di Marconia. Se Pisticci soffre il problema degli smottamenti dovuti alla sua conformazione e alla mancanza di un efficiente sistema di regimentazione delle acque, Marconia vive ad ogni pioggia abbondante la paura degli allagamenti.

È bene precisare che per l’Amministrazione questo non è mai stato un tema da relegare agli appelli da campagna elettorale o ai post di circostanza da farsi in occasione di eventi calamitosi. Da subito ci si è messi a lavoro e,poiché gli interventi di consolidamento e messa in sicurezza del territorio, richiedono somme troppo elevate per essere reperite all’interno del bilancio comunale, l’impegno maggiore è stato proprio quello di reperire fondi da investire.

Partecipando a tutti i bandi che Regione e Governo hanno messo a disposizione degli Enti locali siamo riusciti, infatti,ad intercettare tutte le risorse finanziarie utili. Se è vero che“repetita iuvant”, riteniamo utile un riepilogo che ci consentirà di avere un’idea più chiara sia degli interventi che degli importi.

Risultano già finanziati due importanti interventi di consolidamento che riguardano i rioni Marco Scerra e Tredici, per un valore complessivo di € 4.800.000,00 (quattro milioni e ottocentomila euro), per cui sono in corso le procedure di affidamento degli incarichi di progettazione, con la previsione di inizio lavori per i primi mesi del 2022. È disponibile poi un finanziamento di circa un milione di euro, che consentirà di mettere in sicurezza l’abitato del rione Dirupo, nonché di prevedere un sistema di monitoraggio del rischio idrogeologico dell’area.

Un altro intervento di consolidamento, finanziato con fondi regionali e gestito dalla Regione Basilicata, riguarda il rione Cammarelle per un importo di circa 700 mila euro.

Per quanto riguarda la rete di smaltimento delle acque bianche di Marconia l’Amministrazione ha avviato in questi giorni le procedure per l’affidamento degli incarichi di progettazione definitiva/esecutiva per un valore complessivo di €200.000,00, a valere su fondi ministeriali. Per la realizzazione di tali opere, stiamo predisponendo apposita richiesta di finanziamento nell’ambito delle proposte per il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).

Attingendo, infine, da risorse comunale, sono stati finanziati due importanti interventi che riguardano il Rione Dirupo; il primo dell’importo di 160.000 euro riguarda la realizzazione di una piazzetta in via Ciro Menotti, il punto di collegamento tra Dirupo e Terravecchia, il secondo, dell’importo di 130.000 euro, consistente nella ripavimentazione di via Risorgimento con la previsione di canali di scolo delle acque piovane (primo stralcio di un progetto di riqualificazione complessiva del rione pari a 2.763.000 euro, da finanziare).

Il tema del dissesto idrogeologico si lega, da sempre, a quello della depurazione delle acque dell’abitato di Pisticci, per il quale è costante l’interlocuzione con la Regione Basilicata e Acquedotto Lucano, che ha da anni in cantiere il progetto di realizzazione del depuratore cittadino, in località Madonna delle Grazie.

La riqualificazione e la tutela del territorio passa, è bene ricordarlo, anche per l’approvazione di atti amministrativi fondamentali quali il Piano di Protezione civile, il cui iter di approvazione era iniziato nel 2016 ed è stato portato a termine nel 2018 da questa Amministrazione, atto fondamentale in quanto propedeutico all’approvazione del tanto atteso Regolamento urbanistico, di cui stiamo acquisendo gli ultimi pareri necessari all’adozione da parte del Consiglio Comunale.

Sempre a questa consiliatura si deve l’approvazione nel 2019 della Variante urbanistica del rione Dirupo, primo importantissimo passo verso la redazione di un piano di riqualificazione del centro storico e presupposto per la realizzazione di interventi di ristrutturazione da parte dei proprietari di immobili.

Su una tematica come questa, fondamentale per rilancio del nostro paese, siamo ben disposti ad ogni confronto costruttivo ed a valutare le proposte che ci arriveranno sia dalle parti politiche, sia dai cittadini e dai professionisti, consapevoli che costruire insieme è molto più difficile che contestare e richiede uno sforzo propositivo ed un coraggio che non è da tutti.

Fonte: comunicato stampa “Città di Pisticci”

Scanzano Jonico, il PD su proroga commissario: “Interdetti ma pronti al dialogo”

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Come cittadini scanzanesi, la notizia circa la proroga dello scioglimento del Consiglio Comunale per ulteriori sei mesi, non può che lasciarci interdetti sia per quanto tale proroga implica sia per la necessità del nostro paese di avere nuovamente il prima possibile un’amministrazione eletta, la cui mancanza, mai come durante questa pandemia, si fa sentire. Per questo motivo, preso atto della proroga, il Circolo del Partito Democratico di Scanzano Jonico intende sollecitare la Commissione Straordinaria a intensificare il proprio lavoro a beneficio della comunità. È sotto gli occhi di tutti lo stato in cui versa il nostro paese che richiede interventi immediati. È necessario procedere allo sfalcio del verde urbano e al rifacimento del manto stradale sia nel centro urbano che nelle zone periferiche. Si tratta di piccole ma significative azioni che permettano al paese di riacquistare il proprio decoro, considerando in particolar modo l’avvicinarsi della stagione turistica e l’arrivo dei turisti. Quello che chiediamo è che sia garantito il lavoro ordinario nell’amministrazione del Comune a fronte ormai di due anni in cui l’assenza di una guida politica ha privato Scanzano di iniziative e investimenti a favore della sua crescita.

Infine, come avvenuto in altre occasioni, ribadiamo la nostra disponibilità al confronto e alla collaborazione, nonché l’invito alla Commissione al dialogo con i cittadini scanzanesi: per troppo tempo ne sono stati privati!

Segretario PD Scanzano Jonico Avv. Rocco Durante

Concessioni demaniali, dal 19 aprile solo procedure digitali in Basilicata

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Non saranno più ammesse pratiche cartacee. Bardi: “Una PA al passo con i tempi deve accettare la sfida della digitalizzazione”; Rosa: “Prosegue l’attività di dematerializzazione delle procedure, per garantire celerità e maggiore trasparenza”

Niente più carte, timbri e file davanti agli uffici del Dipartimento Ambiente della Regione. A partire da lunedì 19 aprile i cittadini che intendono chiedere una “concessione demaniale”, un “nulla osta idraulico”, una “autorizzazione provvisoria” o un “parere di compatibilità idraulica” dovranno farlo esclusivamente attraverso una piattaforma web dedicata, accessibile dalla home page del sito web della Regione. “Dopo l’entrata in funzione del nuovo protocollo informatico – spiega l’assessore Gianni Rosa – presso il Dipartimento Ambiente si passa alla fase due con la digitalizzazione dei procedimenti. Partiamo con quattro procedure di competenza dell’Ufficio Ciclo dell’Acqua e nelle settimane successive saranno implementate quelli degli altri uffici. Prosegue così l’attività di dematerializzazione delle procedure, per garantire celerità e maggiore trasparenza ai cittadini”. Per poter utilizzare correttamente i servizi web della piattaforma occorrono le credenziali SPID, la Firma Digitale e la posta elettronica certificata, che la Regione consente di ottenere gratuitamente per trasmettere, protocollare, firmare istanze e documenti ed accedere ai dati pubblici. “Una innovazione significativa – prosegue Rosa – che sperimentiamo al Dipartimento Ambiente per migliorare la qualità dei servizi e rinnovare le procedure burocratiche, a garanzia della legalità e della trasparenza”.

“Una pubblica amministrazione che vuole stare al passo con i tempi – afferma il presidente della Regione Vito Bardi – deve accettare fino in fondo la sfida della digitalizzazione, che non per caso è una delle principali missioni del Recovery Fund. Partiamo dalle procedure del Dipartimento Ambiente, ma intendiamo naturalmente estendere progressivamente questo processo di innovazione a tutti gli uffici della Regione. L’obiettivo è molto semplice: vogliamo una pubblica amministrazione più vicina ai cittadini, che risponda rapidamente alle istanze e che sia più efficiente. Così applichiamo concretamente il nostro programma di governo per la Basilicata del futuro”. Si parte quindi con quattro procedure: la Concessione demaniale (ramo idrico) è l’atto necessario per poter utilizzare un bene del demanio idrico e/o le sue pertinenze; il Nulla-osta idraulico è il provvedimento che consente di eseguire opere nella fascia di rispetto di 10,00 m. dall’estremità dell’alveo inciso o, in caso di corsi d’acqua arginati, dal piede esterno dell’argine; l’Autorizzazione provvisoria è il provvedimento che viene rilasciato nei soli casi d’urgenza per la realizzazione di opere/interventi di rilevanza pubblica; il Parere di compatibilità idraulica è una valutazione di ordine tecnico che l’ufficio esprime su una proposta progettuale di intervento che interessa un’area demaniale.

Nuovi collegamenti dal Metapontino verso lo stabilimento Stellantis di Melfi

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“I nuovi collegamenti istituiti da Grassano e Montalbano verso lo stabilimento Stellantis di Melfi, che interessano anche altri comuni,  rappresentano un bel successo del lavoro di squadra avviato su iniziativa della Provincia nell’anno 2019 e condotto a ogni livello istituzionale. Grande merito va ai sindaci che sono stati parte attiva”. Il presidente della Provincia di Matera Piero Marrese esprime soddisfazione per il potenziamento di linee bus che permetteranno ai lavoratori e agli utenti dei comuni di Bernalda, Ferrandina, Garaguso, Grassano, Montalbano Jonico, Nova Siri, Oliveto Lucano, Pisticci, Salandra e Scanzano Jonico di raggiungere lo stabilimento di Melfi ottimizzando tempi e orari.

“Da circa due anni, con tutti i sindaci di questi comuni, abbiamo sollecitato l’assessore regionale ai trasporti Merra sul tema, con proposte concrete e ipotesi a medio-lungo termine, individuate per facilitare e rendere più sicuro il percorso dei lavoratori verso San Nicola di Melfi – evidenzia il presidente Marrese -. Grazie al lavoro portato avanti in sinergia, abbiamo ottenuto un primo risultato, atteso da anni, che garantirà uno snellimento e una maggiore efficienza al servizio dal territorio materano allo stabilimento Stellantis, a beneficio dei lavoratori. Colgo l’occasione per ringraziare i sindaci dei comuni interessati, e in particolare il sindaco di Grassano Filippo Luberto, che più volte ha attenzionato la delicata questione. Un ringraziamento va rivolto all’assessore Merra e al Consorzio Trasporti Aziende Basilicata (Cotrab), con cui abbiamo condiviso l’idea di lavorare su un progetto elaborato qualche anno fa dalla Provincia. La Provincia, dal suo canto, nel confermare il proprio impegno a tutto campo, è sempre parte attiva in un lavoro di cooperazione con i Sindaci del territorio volto a individuare soluzioni rapide,ottimali e positive per dare risposte concrete e tangibili alle esigenze e necessità dei cittadini. La collaborazione con l’assessore Merra e con tutti i soggetti istituzionali andrà ora avanti per la sottoscrizione dello schema d’intesa per avviare i nuovi servizi e definire in modo completo e chiaro il quadro dei trasporti in Basilicata”.

 

Bernalda, i consiglieri del Pd si dimettono. La tessera con la Lega del sindaco “disprezzo della lealtà” verso progetto civico

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Le dimissioni dei consiglieri del Partito Democratico di Bernalda, comunicate lo scorso 23 Marzo 2021,  sono arrivate in seguito alla decisione del primo cittadino, Domenico Tataranno, di tesserarsi con la Lega. Il progetto civico iniziale, sostenuto anche dal PD, è dunque franato. I dimissionari a tal proposito hanno parlato di “totale disprezzo della lealtà con cui avevamo messo da parte ogni nostra appartenenza partitica per il bene di un progetto civico”

Essendo venute meno, irrimediabilmente, le condizioni per continuare ad espletare il mandato elettorale a causa delle scelte operate dal sindaco, che ha ignorato ogni singola istanza della sua maggioranza finalizzate a chiudere la crisi politica e amministrative generatasi, abbiamo rassegnato le dimissioni da consiglieri comunali del gruppo Partito Democratico. E’ stata un’azione coordinata e comune con i consiglieri del gruppo civico che ringraziamo per serietà e per la condivisione del senso di responsabilità. La gravità e il susseguirsi di atti del sindaco finalizzati solo ad alimentare la sfiducia della maggioranza ci ha fatto comprendere che non ci sarebbero mai più stati i margini di un’azione amministrativa reciprocamente condivisa e coerente con quelli che sono gli obiettivi fissati nel programma elettorale.  Solo il tempo permetterà a noi e al nostro partito di dettagliare tutti le motivazioni che ci hanno portato a questa scelta sofferta e adesso è prematuro parlare delle azioni e dell’impegno per il futuro.

Non solo i tempi e i modi della scelta di tesserarsi alla Lega, ma prima il totale disprezzo della lealtà con cui avevamo messo da parte ogni nostra appartenenza partitica per il bene di un progetto civico

e comune di cui si era fatto garante e poi il totale disinteresse a quello che è l’organo di massima espressione democratica quale è il Consiglio Comunale, ci hanno portato a scegliere la strada che nel minor tempo possibile ponesse fine ad un’esperienza ormai senza credibilità. Assumendoci le nostre responsabilità abbiamo sentito il dovere di non far assistere tutta la cittadinanza ad un continuo tentativo tragicomico di imporre posizioni del primo cittadino totalmente opposte a quelle prese ed utilizzate nella campagna elettorale che ci ha visti vittoriosi nel 2019. Non siamo certo felici di essere stati obbligati a prendere una posizione così netta né siamo stati mossi da interessi personali. Riteniamo responsabile e necessario ridare nel futuro la possibilità ai cittadini di esprimere al meglio le loro preferenze con trasparenza, consapevolezza e senza prese in giro.

 

 

Il Segretario Enzo Piccini
Enza Bonelli
Antonella Marinaro
Francesco Lovecchio

Accordo con il Corepla per eco-compattori per rifiuti in plastica

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Rosa: l’intesa con il Consorzio nazionale non solo garantirà una raccolta differenziata più efficace ma anche l’abbattimento della tassa dei rifiuti con un risparmio per i cittadini. Disponibili tre milioni di euro a favore dei  Comuni.

Un accordo di programma tra la Regione Basilicata e il Consorzio nazionale Corepla, per installare eco-compattatori in Basilicata, dove smaltire i contenitori di liquidi e imballaggi in plastica. La giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa nella scorsa seduta, ha approvato lo schema dell’intesa.

“Una prima fase – spiega l’assessore Rosa – sarà orientata ad individuare i luoghi sui quali collocare gli eco-compattatori, in relazione alle caratteristiche topografiche dei territori. I Comuni, successivamente, potranno aderire all’accordo partecipando a bandi di gara o manifestazioni di interesse.

Una scelta, la nostra, che prevede nell’accordo – aggiunge l’esponente del governo Bardi – un investimento regionale di tre milioni di euro a favore dei Comuni. In questo modo si otterrà un risparmio che inciderà direttamente sulle tasche dei cittadini, che avranno il vantaggio di vedere ridotta la tassa per la raccolta dei rifiuti. Oltre a un sistema di raccolta differenziata più efficace e in linea con i principi comunitari, sarà garantita una maggiore tutela ambientale con lo smaltimento più veloce della plastica, uno dei materiali più inquinamenti e resistenti nell’ambiente”.

Foto archivio, non si riferisce al fatto descritto nell’articolo

Il Pd di Bernalda si costerna, si indigna ma conferma la fiducia a Tataranno, sindaco leghista

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In un momento di crisi politica comunale non vi è spazio e modo di provare soddisfazione per quelle che sono scelte difficili e sofferte. Vogliamo riporre fiducia nella scelta di sei consiglieri di costituire in Consiglio Comunale il nuovo “Gruppo Civico” atto a segnare identità e distanza dalle politiche espresse dalla Lega con Salvini Premier.

Per quanto riscontriamo una comunione d’intenti generale le ragioni che hanno determinato la crisi hanno snaturato il progetto politico condiviso e il Partito Democratico non può più sacrificare la delimitazione dei confini ideologici rimarcati. Ciò nonostante ci rendiamo conto che bisogna mirare a garantire serietà e trasparenza sui doveri di una classe dirigente eletta da democratiche e limpide competizioni elettorali che vedevano marcatamente altrove e perdenti le forze di centrodestra. Con la sua scelta, se pur legittima, il sindaco ha dimezzato la portata progettuale iniziale ma non possiamo permettere di svilire l’operato e l’impegno profuso fino ad oggi.

Al netto di questo impegno abbiamo pubblicamente confermato a tutti i consiglieri di maggioranza la nostra volontà di mantenere un dialogo diretto e responsabile affinché non si lasci niente per intentato.

Dobbiamo però rimarcare che gli ultimi eventi confermano che anche in caso di passo indietro da parte del sindaco non si potrebbe mai ripristinare un effettivo status ex ante, mancherebbero gli elementi di credibilità e fiducia oltre che di una prospettiva per il nostro paese. Anche congelate scelte di opportunità e politiche così contrastanti non ci potrebbero vedere accomunati in obiettivi politici comuni. E’ stata profondamente sbagliata la mossa di divulgare con i canali istituzionali del Comune di Bernalda e Metaponto un video che non parlava di atti amministrativi ma per lo più di scelte personali e di prospettive individuali che poco hanno a che fare con le necessità collettive. Inoltre, ci lascia basiti che la Lega cittadina, lo stesso partito storicamente contrario allo sviluppo del Sud Italia e che difendeva Salvini mentre invece di pensare a governare andava a ballare al Papete, provi a dipingere come privi di buon senso gli ex assessori comunali. Ancor di più ci sorprende, nonostante il nostro sollecito, che non sia stato espresso pubblicamente cosa ne pensi proprio il sindaco di questi attacchi del suo partito alle persone che invece hanno sempre lavorato al suo fianco.

L’unica prospettiva possibile rimane quella dell’autonomia e dell’appoggio esterno viste le poche decisioni e i continui cambi di programma del sindaco rispetto al poco concordato durante il pieno di una crisi. Il primo cittadino ammette di aver sottovalutato le reazioni della sua scelta ma continua a prendere decisioni tendenti più a provocare la sfiducia della maggioranza che a mettere in discussione la sua posizione, dimissioni incluse che sarebbero l’unica mossa a non permettergli più di candidarsi. La speranza è che non si stia giocando con il futuro di un intero paese.

 

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