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L’Ospedale di Policoro all’ “avanguardia per la terapia dello scompenso cardiaco”

in Cronaca

L’Ospedale di Policoro all’avanguardia per la terapia dello scompenso cardiaco: una nuova tecnica praticata dal dottor Andrea Andriani

 

Da qualche mese nel reparto di Cardiologia e Unità di Terapia Intensiva Coronarica dell’Ospedale di Policoro, diretto da Giandomenico Tarsia, si eseguono interventi all’avanguardia per la terapia dello scompenso cardiaco. Ad applicare questa nuova tecnica per la terapia elettrica dell’insufficienza cardiaca è il dottor Andrea Andriani che ha eseguito diversi impianti di pacemaker e defibrillatori con stimolazione selettiva dell’area della branca sinistra (LBBAP). Andriani è il primo operatore all’interno dell’ASM di Matera ad aver utilizzato questa tecnica innovativa, valida alternativa alla terapia di resincronizzazione ventricolare (CRT-D), già ampiamente utilizzata.

I benefici per il paziente sono soprattutto un miglior recupero clinico e una miglior funzionalità, per una qualità di vita ottimale. La stimolazione selettiva della branca sinistra per l’impianto di pace-maker, di defibrillatori o di resincronizzatori permette non solo di prevenire gli effetti negativi della stimolazione meccanica del ventricolo sinistro, ma soprattutto di migliorare gli indici ecocardiografici

e i sintomi clinici dei pazienti affetti da insufficienza cardiaca e scompenso cardiaco, non candidabili alla classica terapia di resincronizzazione.

“Questa modalità di stimolazione – afferma Andriani- utilizza le vie elettriche fisiologiche del paziente dando un tipo di stimolazione ed attivazione elettrica del cuore il più fisiologica possibile. I benefici per il paziente sono soprattutto un miglior recupero clinico e una miglior funzionalità, per una qualità di vita ottimale. Tale successo non sarebbe stato possibile senza il grande supporto dell’unità operativa Cardiologia/UTIC dell’Ospedale di Policoro, dei colleghi dottoresse Maria Elena Pipita e Rosina Valicenti, del caposala dell’Area Critica Nicola Capistrano e di tutti gli infermieri del reparto e della sala operatoria del Presidio Ospedaliero di Policoro”.

Soddisfazione è stata espressa dal Commissario Straordinario dell’ASM che ha sottolineato “l’eccellenza delle equipe delle Unità Operative di Cardiologia presenti a Matera e Policoro, in grado di applicare le più recenti metodiche a beneficio dei pazienti”.

Riunito il Comitato a sostegno dell’Ospedale di Policoro

in Politica

Riunito il Comitato a sostegno dell’Ospedale di Policoro in data martedì 31 ottobre 2023: “Impegni disattesi dall’ex DG ASM” – Elencate le priorità

Ad un anno dalla costituzione del Comitato a sostegno dell’ospedale di Policoro”, nato con Delibera di Consiglio Comunale a margine della manifestazione di protesta che si tenne nel dicembre 2022, nella giornata di martedì 31 ottobre, si è tenuta una nuova riunione nella sala consiliare dell’Ente, per conoscere lo stato di attuazione delle richieste fatte allora all’Azienda Sanitaria di Matera per superare le criticità avanzate. Durante la riunione, a cui hanno partecipato, per la parte istituzionale, il primo cittadino, Enrico Bianco, l’assessore al ramo, Cinzia Mastronardi, il Presidente del Consiglio Antonello Lauria e i Capigruppo consiliari, e per la parte associativa, Mariantonietta Tarsia per il Tribunale del Malato e Angelo Lapolla, Franco Labriola e Filippo Mele per il “Comitato Ospedale non si tocca”, sono emerse le criticità del nosocomio Giovanni Paolo II della Città.

In particolare, il Comitato sottolinea che in data 16 Maggio 2023 ha incontrato la Direzione Generale dell’ASM che, nella persona della Dott.ssa Sabrina Pulvirenti, ha assunto degli impegni con la promessa di rivedersi quanto prima per portare soluzioni in merito alle criticità esposte e per mettere in atto alcune iniziative già proposte dal Comitato.

“Risulta evidente – recita il verbale redatto a margine della riunione – la mancanza di rispetto istituzionale da parte dell’ASM poiché la Dott.ssa Pulvirenti, oltre a non essersi resa disponibile ad alcun aggiornamento, ha completamente disatteso gli impegni assunti”.

“Tutto ciò – prosegue il verbale – ha portato alla situazione di emergenza in atto e, qualora non siano presi seri provvedimenti, porterà ad aumentare le difficoltà, già grandi, del nostro nosocomio. A nulla è servito neanche il Consiglio Comunale aperto alla presenza dell’Assessore Fanelli e del Management ASM del 14.12.2022. Non servono, a proposito, i tentativi di tranquillizzare l’opinione pubblica in merito a concorsi in fase di espletamento”. “Si evidenzia – prosegue il verbale – la situazione di criticità emergente dalla mancanza di programmazione nei confronti del personale e si chiede che con estrema urgenza vengano quantomeno ripristinate le situazioni di carenza organica. Nello specifico è necessario e imprescindibile:
1) Copertura di posti vacanti di medici e primari con previsione di copertura anche di quelli in prepensionamento.
2) Copertura della pianta organica di OSS e infermieri.
3) Concorsi per medici e dipendenti amministrativi specifici per l’Ospedale di Policoro (come è stato già sperimentato ed effettuato per altri ospedali all’interno della Regione).
4) Risposta immediata alle richieste di prestazioni gratuite da parte di primari in pensione che hanno comunicato ufficialmente all’Azienda sanitaria la loro disponibilità così come anche riportato dalla stampa.
5) Pronto soccorso attivo funzionante H24 con disponibilità di radiodiagnostica, laboratorio, consulenze specialistiche, anestesia e cardiologia”.

“Pertanto, all’unanimità dei presenti – conclude il verbale – si è giunti alla conclusione di voler chiedere con estrema urgenza un incontro all’Assessore regionale alla Sanità, Francesco Fanelli, alla presenza della Direzione ASM. Ciò al fine di rappresentare le criticità su esposte per ottenere risposte immediate tali da scongiurare l’effettivo demansionamento dell’Ospedale di Policoro. In attesa, il Comitato dichiara di costituirsi in stato di agitazione permanente. In mancanza di risposte concrete e di atti in grado da consentire l’effettiva ripartenza dell’Ospedale, si metteranno in campo tutte le iniziative opportune, tempestive e necessarie per il raggiungimento dello scopo”.

Chirurgia Policoro: già indetto il concorso per il nuovo primario

in Cronaca

Chirurgia Policoro: già indetto il concorso per il nuovo primario. Il precedente direttore andrà in pensione il prossimo 1 Novembre

La Direzione Generale dell’azienda sanitaria locale di Matera rende noto che per ovviare alla carenza di personale medico è in già in corso di svolgimento il concorso per la posizione di Direttore di struttura complessa di chirurgia nell’ospedale di Policoro, atteso che il precedente direttore andrà in pensione dal 1 novembre prossimo.
Pertanto non è in atto alcun ridimensionamento e non è prevista nessuna interruzione del servizio.

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(foto archivio, non si riferisce al fatto descritto nel comunicato stampa)

Spiderman dona giocattoli all’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera

in Cronaca

Incontro tra supereroi: Spiderman dona giocattoli all’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera

 

Un sabato di gioia nel reparto pediatria dell’Ospedale di Matera con la visita inaspettata di Spiderman che ha portato giocattoli in dono ai piccoli ospiti permettendo loro di divertirsi e fantasticare con il celebre supereroe. Grande è stata la sorpresa dei bambini nel vedere in corsia l’eroe della Marvel: impeccabile nel suo costume, in tutto e per tutto fedele all’abito indossato dal supereroe dei fumetti e del cinema, sabato scorso il volontario dell’associazione Lucania Soccorso ha fatto il suo ingresso nel reparto pediatrico tra lo stupore e i sorrisi dei bambini ricoverati e la felicità dei loro genitori. Spiderman ha trascorso la mattinata con i piccoli ed è entrato in tutte le stanze per abbracciare, dare conforto e portare un momento di spensieratezza. Un momento di festa condiviso insieme al personale sanitario del reparto Pediatria impegnato nel migliorare la qualità della permanenza in ospedale per i bambini e le loro famiglie.

All’ospedale Madonna delle Grazie “Cardiologie aperte”

in Cronaca

L’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera aderisce all’iniziativa “Cardiologie Aperte 2023” dal 12 al 19 febbraio

La prevenzione primaria rimane la principale alleata della salute del nostro cuore. Con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza di stili di vita corretti, da domenica 12 a domenica 19 febbraio, l’ospedale Madonna Delle Grazie di Matera aderisce all’iniziativa “Cardiologie Aperte 2023” promossa da “Fondazione per il tuo cuore” di ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) con una settimana di consulti telefonici gratuiti per monitorare la salute del cuore.

L’iniziativa nazionale di prevenzione cardiovascolare, giunta alla sua diciassettesima edizione, prevede l’attivazione da parte di ANMCO del numero verde 800 05 22 33 dedicato ai cittadini che potranno chiamare, gratuitamente, tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle 14 alle 16, e porre domande ai cardiologi sui problemi legati alle malattie del cuore.

Alle domande risponderanno 700 cardiologi ANMCO delle Strutture ospedaliere aderenti all’iniziativa, con 1600 ore di consulenza cardiologica gratuita. Per l’ospedale di Matera saranno a disposizione per rispondere telefonicamente alle domande dei cittadini i cardiologi Giacinto Calculli (dal 13 al 18 febbraio dalle ore 10 alle ore 12) e Michele Antonio Clemente (dal 13 al 15 febbraio dalle ore 14 alle ore 16).

La prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari si basa, oltre che sull’adozione e sul mantenimento di stili di vita salutari, sull’identificazione precoce e sull’adeguata gestione delle eventuali condizioni cliniche che aumentano il rischio di malattie cardiovascolari, anche attraverso le opportune terapie laddove non sia sufficiente modificare gli stili di vita.

Medici e operatori socio sanitari cercasi per l’ospedale di Stigliano

in Cronaca

Medici e operatori socio sanitari cercasi per l’ospedale di Stigliano. Domande da inviare entro il 16 febbraio 2023

L’Azienda Sanitaria Locale di Matera ha pubblicato ieri, 2 febbraio, quattro avvisi per assumere nuovo personale da destinare all’Ospedale distrettuale di Stigliano e all’Unità Operativa Complessa di Lungodegenza Medica, presso lo stesso nosocomio.

Si cercano, in particolare, operatori socio sanitari, un Dirigente Medico di geriatria, un Dirigente Medico di medicina fisica e della riabilitazione, un Dirigente Medico di medicina interna.

Gli avvisi sono pubblicati sul sito web dell’Asm all’indirizzo www.asmbasilicata.it dove è possibile prendere visione dei requisiti richiesti e delle modalità di presentazione delle domanda di partecipazione da inviare esclusivamente con procedura telematica. Per tutti i profili la scadenza è fissata al 16 febbraio 2023.

Grazie all’impegno costante dell’assessorato regionale alla Salute e della Direzione strategica dell’ASM, prosegue l’opera di potenziamento dei servizi sanitari del distretto collinare e montano della provincia di Matera. Con queste nuove assunzioni si potranno offrire ulteriori prestazioni sanitarie per la popolazione di queste aree svantaggiate dal punto di vista dei collegamenti, rispondendo in maniera sempre più puntuale ai bisogni dei cittadini.

Medicina interna: a Stigliano al via l’ambulatorio

in Cronaca

Medicina interna: a Stigliano al via l’ambulatorio. Il servizio, presidiato dal dottor Gaetano Dentamaro, si rivolge a un bacino di utenza di circa 13.500 abitanti

Ha preso avvio questa mattina l’attività dell’ambulatorio di Medicina Interna di Stigliano che abbraccia un bacino di utenza di circa 13.500 abitanti. A presidiare l’ambulatorio il dottor Gaetano Dentamaro, specialista in medicina interna e direttore della Struttura Complessa di lungodegenza dell’ospedale distrettuale “Salvatore Peragine” di Stigliano.

“L’ambulatorio, attivato oggi a Stigliano, ben si inserisce nel contesto di potenziamento che sta riguardando i distretti sanitari di tutto il territorio lucano. -dichiara l’assessore alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli- Sono soddisfatto di questo nuovo tassello che oggi aggiungiamo ad un lavoro più ampio che spazia dal rafforzamento delle strutture, al rinnovamento infrastrutturale e tecnologico dei presidi sanitari, per arrivare  alla creazione di nuovi punti di riferimento per la sanità lucana, validi sia in termini di servizi offerti, che di personale medico coinvolto. L’ ambulatorio lancia un nuovo segnale positivo nell’ambito della medicina territoriale; – aggiunge l’assessore Fanelli- sempre Stigliano, sarà sede di un Ospedale di Comunità, che si inserisce nella programmazione rivolta alla rete di assistenza territoriale e svolgerà funzioni di cura intermedie tra il domicilio e il ricovero ospedaliero. L’obiettivo è quello di avanzare sempre più verso una sanità a misura di cittadino, il quale possa quindi avere dei punti di riferimento chiari ed efficienti in risposta al bisogno di cure primarie”.

L’ambulatorio sarà aperto, inizialmente, con cadenza bisettimanale, il lunedì e il mercoledì mattina, con possibilità di prolungamento dell’orario al pomeriggio. Successivamente, gli orari ed il calendario di apertura saranno calibrati sulle effettive esigenze della popolazione di Stigliano e del comprensorio territoriale “collina materana” che include i comuni di Accettura, Aliano Cirigliano, Gorgoglione e San Mauro Forte. In tarda mattinata Dentamaro ha incontrato tutti i 7 medici di famiglia del comprensorio, per coordinare e organizzare al meglio l’attività sanitaria e per recepire le problematiche più importanti. “L’obiettivo condiviso con i medici di famiglia –ha dichiarato Dentamaro- è quello di mettere in sinergia tutte le risorse locali per migliorare i percorsi assistenziali, diagnostici e terapeutici in modo da portare la sanità più vicina ai luoghi di residenza, anche nei piccoli centri”.

È in previsione l’istituzione, nel presidio di Stigliano, anche di un ambulatorio di ecografia, per offrire una rosa di servizi sanitari più completa.

“Con l’apertura di questo ambulatorio – afferma Sabrina Pulvirenti, Direttore Generale dell’Azienda sanitaria locale di Matera- potenziamo i servizi del comprensorio in modo da offrire un’opportunità in più per la popolazione di queste aree interne, svantaggiate dal punto di vista dei collegamenti e delle infrastrutture viarie. In un periodo di crisi sanitaria nazionale, caratterizzato dalla difficoltà di reperire medici e infermieri, l’attivazione di questo presidio è un passo importante nel potenziamento e nella riorganizzazione della rete di assistenza territoriale messo in campo dall’ASM. L’apertura di questo ambulatorio rientra tra le attività che fanno capo alla lungodegenza di Stigliano”.

Azione: “Ripristinare accesso risonanza magnetica al Giovanni Paolo II di Policoro”

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Azione: “Ripristinare accesso risonanza magnetica al Giovanni Paolo II di Policoro”

È inaccettabile la presenza di strumenti all’avanguardia qui nel nostro Ospedale e l’impossibilità da parte dei cittadini di poterne usufruire”

In una nota inviata alla Direzione Generale dell’ASM, all’Assessore alla Sanità Regionale, e per conoscenza al Sindaco quale autorità sanitaria locale, il circolo di Policoro in Azione, attraverso il suo referente Francesco Cirigliano ed il consigliere comunale Vincenzo Ligorio, chiede la riapertura del calendario delle prestazioni di Risonanza Magnetica presso l’Ospedale di Policoro.

“Al netto delle richieste messe in campo in questi mesi dalle associazioni, comitati ed amministrazioni locali – che ringraziamo per il lavoro e l’attenzione costante- per quanto riguarda i disagi nei nostri nosocomi, chiediamo che venga riattivato, nell’immediato, l’ordinario svolgimento della prestazione ambulatoriale specialistica (RMN), importante strumento di diagnosi a cui molti cittadini fanno accesso per la prevenzione di patologie in diversi ambiti, tra cui; neurologico, cardiologico ed oncologico. È inaccettabile, nonché uno spreco di risorse, la presenza di strumenti all’avanguardia qui nel nostro Ospedale e l’impossibilità da parte dei cittadini di poterne usufruire, vedendosi costretti a recarsi in altre strutture, spesso extraregionali, per poter avere questo importante servizio specialistico. Chiediamo, quindi, che venga ripristinato un ordinario calendario di prenotazione, o attingendo come in passato alle convenzioni con AOR. San Carlo, o attraverso la disponibilità costante a recarsi a Policoro da parte dei medici ASM del Madonna delle Grazie. Chiediamo, inoltre, che venga conferito il primario di Radiologia, così come prevede una struttura di unità complessa come quella attribuita al presidio di Policoro, da troppo mancante”.

 

Foto: non si riferisce al fatto descritto nel comunicato stampa,  fonte: PX

Anziani ricoverati più a lungo: “perché a casa non possono essere assistiti”

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Secondo un’ indagine della Federazione dei medici internisti ospedalieriAnziani ricoverati più a lungo: “perché a casa non possono essere assistiti”

In Basilicata anziani ricoverati “rimangono fino a quattro giorni oltre il dovuto perché in casa nessuno li assiste e mancano strutture intermedie”.

Un’indagine della Fadoi (Federazione dei medici internisti ospedalieri) “stima che in Basilicata le giornate di ricovero inappropriate siano circa 15 mila per una spesa di undici milioni”

“È il peso che – è scritto nella nota – ricade indebitamente sulla sanità pubblica a causa delle carenze del sistema di assistenza sociale, ma anche dei servizi territoriali sanitari poco attrezzati alla presa in carico di questi pazienti. La survey indica che dalla data di dimissioni indicata dal medico a quella effettiva di uscita in Basilicata in media gli anziani ricoverati passano oltre dovuto in ospedale in media dai due ai quattro giorni in più”.
“Da sempre – ha sottolineato il presidente della Fadoi Basilicata, Giuseppe Nicoletti – la regione soffre la mancanza di strutture alternative al ricovero ospedaliero soprattutto per persone anziane. L’ampio ventaglio di opzioni, del Dm 77, che mira a svolgere il ruolo principale della continuità di cura, risulta essere un libro dei sogni e non viene specificato chi fa che cosa e che competenze vengono messe in campo. Istituire medicine per il Post-acuto sia a carattere riabilitativo che assistenziale nelle vicinanze degli ospedali per acuti e l’intervento più importante e al momento necessario” [ansa]

 

Foto: fonte PX

Ospedale di Stigliano: lavori di riqualificazione per 1 milione di euro

in Cronaca

Ospedale di Stigliano: lavori di riqualificazione per 1 milione di euro: a marzo incominceranno i lavori

L’ospedale di Stigliano sarà riqualificato confermandosi presidio di riferimento sanitario per il Distretto della salute collina materana-metapontino. Con la delibera 889 dello scorso 27 dicembre 2022 l’Azienda Sanitaria locale di Matera ha aggiudicato la gara di appalto per l’esecuzione dei lavori di adeguamento funzionale e miglioramento sismico del fabbricato antistante l’ospedale che ospiterà il nuovo Presidio di Primo Intervento, oltre che il Presidio Territoriale di Soccorso. L’opera è finanziata con fondi del Programma Operativo Val d’Agri per un milione di euro, di cui 350mila per interventi strutturali e 650mila per strumentazioni tecnologiche e diagnostiche oltre che informatiche per la connessione in rete con le altre strutture sanitarie dalla regione. Il nuovo Presidio di Primo Intervento è stato concepito rispettando tutti i requisiti strutturali, tecnologici ed impiantistici previsti dalla normativa vigente. I lavori avranno inizio entro marzo 2023 e si concluderanno in 8 mesi.
Soddisfazione è stata espressa per la salvaguardia e la riqualificazione di questo importante presidio sanitario che abbraccia un grande numero di paesi nella provincia materana, dall’Assessore alla Salute e Politiche della persona Francesco Fanelli e dal Direttore Generale dell’Asm, Sabrina Pulvirenti.

“Si tratta di un ulteriore importante passo – ha dichiarato l’assessore Fanelli- verso il potenziamento dell’assistenza territoriale in tutta la Regione”. “Quello territoriale è un servizio di fondamentale importanza che è doveroso venga offerto al cittadino nelle strutture di prossimità. Stiamo attuando azioni concrete nei confronti di tutti i presidi sanitari che. di volta in volta. saranno coinvolti; strutture che vogliamo salvaguardare e potenziare sia nell’assetto infrastrutturale che nell’organico preposto affinché i cittadini possano avere riferimenti di cura ben dislocati sull’intero territorio e possano usufruire di un’assistenza efficiente e di prossimità”.

Un investimento che acquista ancora più valore se si considera che Stigliano è stato individuato dal PNRR (Programma nazionale di Ripresa e Resilienza) come ospedale di comunità, motivo per cui l’ASM sta acquistando (con delibere n. 810 del 25/11/2022 e n. 898 del 27/12/2022) le attrezzature tecnologiche, medicali, diagnostiche e ha concluso la procedura concorsuale (con delibera n. 872 del 20/12/2022) per l’individuazione del nuovo Direttore dell’Unità Operativa Complessa (UOC) di lungodegenza medica, di prossima apertura, non appena sarà completata la pianta organica prevista.

“Con l’aggiudicazione di questi lavori –sostiene il DG Pulvirenti- riconsegneremo al territorio un presidio sanitario di strategica importanza geografica per i paesi interni della collina materana e per quelli del metapontino. Dunque non è in atto nessuno smantellamento dei presidi sanitari di provincia che svolgono un ruolo fondamentale nei territori interni. Un risultato raggiunto in tempi record se si considera che i fondi assegnati per questa opera sono stati resi disponibili soltanto alla fine di luglio 2022. In soli 4 mesi l’ASM ha provveduto all’esecuzione della progettazione, all’avvio della gara ed alla conclusione della procedura di appalto come previsto dal Decreto Semplificazioni e dal Recovery plan. Se i lavori procedono secondo il cronoprogramma saremo in gradi di inaugurare la struttura entro il 2023, migliorando le performance sanitarie in provincia di Matera”.

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