Archivio tag

ospedale

Medici e operatori socio sanitari cercasi per l’ospedale di Stigliano

in Cronaca

Medici e operatori socio sanitari cercasi per l’ospedale di Stigliano. Domande da inviare entro il 16 febbraio 2023

L’Azienda Sanitaria Locale di Matera ha pubblicato ieri, 2 febbraio, quattro avvisi per assumere nuovo personale da destinare all’Ospedale distrettuale di Stigliano e all’Unità Operativa Complessa di Lungodegenza Medica, presso lo stesso nosocomio.

Si cercano, in particolare, operatori socio sanitari, un Dirigente Medico di geriatria, un Dirigente Medico di medicina fisica e della riabilitazione, un Dirigente Medico di medicina interna.

Gli avvisi sono pubblicati sul sito web dell’Asm all’indirizzo www.asmbasilicata.it dove è possibile prendere visione dei requisiti richiesti e delle modalità di presentazione delle domanda di partecipazione da inviare esclusivamente con procedura telematica. Per tutti i profili la scadenza è fissata al 16 febbraio 2023.

Grazie all’impegno costante dell’assessorato regionale alla Salute e della Direzione strategica dell’ASM, prosegue l’opera di potenziamento dei servizi sanitari del distretto collinare e montano della provincia di Matera. Con queste nuove assunzioni si potranno offrire ulteriori prestazioni sanitarie per la popolazione di queste aree svantaggiate dal punto di vista dei collegamenti, rispondendo in maniera sempre più puntuale ai bisogni dei cittadini.

Medicina interna: a Stigliano al via l’ambulatorio

in Cronaca

Medicina interna: a Stigliano al via l’ambulatorio. Il servizio, presidiato dal dottor Gaetano Dentamaro, si rivolge a un bacino di utenza di circa 13.500 abitanti

Ha preso avvio questa mattina l’attività dell’ambulatorio di Medicina Interna di Stigliano che abbraccia un bacino di utenza di circa 13.500 abitanti. A presidiare l’ambulatorio il dottor Gaetano Dentamaro, specialista in medicina interna e direttore della Struttura Complessa di lungodegenza dell’ospedale distrettuale “Salvatore Peragine” di Stigliano.

“L’ambulatorio, attivato oggi a Stigliano, ben si inserisce nel contesto di potenziamento che sta riguardando i distretti sanitari di tutto il territorio lucano. -dichiara l’assessore alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli- Sono soddisfatto di questo nuovo tassello che oggi aggiungiamo ad un lavoro più ampio che spazia dal rafforzamento delle strutture, al rinnovamento infrastrutturale e tecnologico dei presidi sanitari, per arrivare  alla creazione di nuovi punti di riferimento per la sanità lucana, validi sia in termini di servizi offerti, che di personale medico coinvolto. L’ ambulatorio lancia un nuovo segnale positivo nell’ambito della medicina territoriale; – aggiunge l’assessore Fanelli- sempre Stigliano, sarà sede di un Ospedale di Comunità, che si inserisce nella programmazione rivolta alla rete di assistenza territoriale e svolgerà funzioni di cura intermedie tra il domicilio e il ricovero ospedaliero. L’obiettivo è quello di avanzare sempre più verso una sanità a misura di cittadino, il quale possa quindi avere dei punti di riferimento chiari ed efficienti in risposta al bisogno di cure primarie”.

L’ambulatorio sarà aperto, inizialmente, con cadenza bisettimanale, il lunedì e il mercoledì mattina, con possibilità di prolungamento dell’orario al pomeriggio. Successivamente, gli orari ed il calendario di apertura saranno calibrati sulle effettive esigenze della popolazione di Stigliano e del comprensorio territoriale “collina materana” che include i comuni di Accettura, Aliano Cirigliano, Gorgoglione e San Mauro Forte. In tarda mattinata Dentamaro ha incontrato tutti i 7 medici di famiglia del comprensorio, per coordinare e organizzare al meglio l’attività sanitaria e per recepire le problematiche più importanti. “L’obiettivo condiviso con i medici di famiglia –ha dichiarato Dentamaro- è quello di mettere in sinergia tutte le risorse locali per migliorare i percorsi assistenziali, diagnostici e terapeutici in modo da portare la sanità più vicina ai luoghi di residenza, anche nei piccoli centri”.

È in previsione l’istituzione, nel presidio di Stigliano, anche di un ambulatorio di ecografia, per offrire una rosa di servizi sanitari più completa.

“Con l’apertura di questo ambulatorio – afferma Sabrina Pulvirenti, Direttore Generale dell’Azienda sanitaria locale di Matera- potenziamo i servizi del comprensorio in modo da offrire un’opportunità in più per la popolazione di queste aree interne, svantaggiate dal punto di vista dei collegamenti e delle infrastrutture viarie. In un periodo di crisi sanitaria nazionale, caratterizzato dalla difficoltà di reperire medici e infermieri, l’attivazione di questo presidio è un passo importante nel potenziamento e nella riorganizzazione della rete di assistenza territoriale messo in campo dall’ASM. L’apertura di questo ambulatorio rientra tra le attività che fanno capo alla lungodegenza di Stigliano”.

Azione: “Ripristinare accesso risonanza magnetica al Giovanni Paolo II di Policoro”

in Politica

Azione: “Ripristinare accesso risonanza magnetica al Giovanni Paolo II di Policoro”

È inaccettabile la presenza di strumenti all’avanguardia qui nel nostro Ospedale e l’impossibilità da parte dei cittadini di poterne usufruire”

In una nota inviata alla Direzione Generale dell’ASM, all’Assessore alla Sanità Regionale, e per conoscenza al Sindaco quale autorità sanitaria locale, il circolo di Policoro in Azione, attraverso il suo referente Francesco Cirigliano ed il consigliere comunale Vincenzo Ligorio, chiede la riapertura del calendario delle prestazioni di Risonanza Magnetica presso l’Ospedale di Policoro.

“Al netto delle richieste messe in campo in questi mesi dalle associazioni, comitati ed amministrazioni locali – che ringraziamo per il lavoro e l’attenzione costante- per quanto riguarda i disagi nei nostri nosocomi, chiediamo che venga riattivato, nell’immediato, l’ordinario svolgimento della prestazione ambulatoriale specialistica (RMN), importante strumento di diagnosi a cui molti cittadini fanno accesso per la prevenzione di patologie in diversi ambiti, tra cui; neurologico, cardiologico ed oncologico. È inaccettabile, nonché uno spreco di risorse, la presenza di strumenti all’avanguardia qui nel nostro Ospedale e l’impossibilità da parte dei cittadini di poterne usufruire, vedendosi costretti a recarsi in altre strutture, spesso extraregionali, per poter avere questo importante servizio specialistico. Chiediamo, quindi, che venga ripristinato un ordinario calendario di prenotazione, o attingendo come in passato alle convenzioni con AOR. San Carlo, o attraverso la disponibilità costante a recarsi a Policoro da parte dei medici ASM del Madonna delle Grazie. Chiediamo, inoltre, che venga conferito il primario di Radiologia, così come prevede una struttura di unità complessa come quella attribuita al presidio di Policoro, da troppo mancante”.

 

Foto: non si riferisce al fatto descritto nel comunicato stampa,  fonte: PX

Anziani ricoverati più a lungo: “perché a casa non possono essere assistiti”

in Cronaca

Secondo un’ indagine della Federazione dei medici internisti ospedalieriAnziani ricoverati più a lungo: “perché a casa non possono essere assistiti”

In Basilicata anziani ricoverati “rimangono fino a quattro giorni oltre il dovuto perché in casa nessuno li assiste e mancano strutture intermedie”.

Un’indagine della Fadoi (Federazione dei medici internisti ospedalieri) “stima che in Basilicata le giornate di ricovero inappropriate siano circa 15 mila per una spesa di undici milioni”

“È il peso che – è scritto nella nota – ricade indebitamente sulla sanità pubblica a causa delle carenze del sistema di assistenza sociale, ma anche dei servizi territoriali sanitari poco attrezzati alla presa in carico di questi pazienti. La survey indica che dalla data di dimissioni indicata dal medico a quella effettiva di uscita in Basilicata in media gli anziani ricoverati passano oltre dovuto in ospedale in media dai due ai quattro giorni in più”.
“Da sempre – ha sottolineato il presidente della Fadoi Basilicata, Giuseppe Nicoletti – la regione soffre la mancanza di strutture alternative al ricovero ospedaliero soprattutto per persone anziane. L’ampio ventaglio di opzioni, del Dm 77, che mira a svolgere il ruolo principale della continuità di cura, risulta essere un libro dei sogni e non viene specificato chi fa che cosa e che competenze vengono messe in campo. Istituire medicine per il Post-acuto sia a carattere riabilitativo che assistenziale nelle vicinanze degli ospedali per acuti e l’intervento più importante e al momento necessario” [ansa]

 

Foto: fonte PX

Ospedale di Stigliano: lavori di riqualificazione per 1 milione di euro

in Cronaca

Ospedale di Stigliano: lavori di riqualificazione per 1 milione di euro: a marzo incominceranno i lavori

L’ospedale di Stigliano sarà riqualificato confermandosi presidio di riferimento sanitario per il Distretto della salute collina materana-metapontino. Con la delibera 889 dello scorso 27 dicembre 2022 l’Azienda Sanitaria locale di Matera ha aggiudicato la gara di appalto per l’esecuzione dei lavori di adeguamento funzionale e miglioramento sismico del fabbricato antistante l’ospedale che ospiterà il nuovo Presidio di Primo Intervento, oltre che il Presidio Territoriale di Soccorso. L’opera è finanziata con fondi del Programma Operativo Val d’Agri per un milione di euro, di cui 350mila per interventi strutturali e 650mila per strumentazioni tecnologiche e diagnostiche oltre che informatiche per la connessione in rete con le altre strutture sanitarie dalla regione. Il nuovo Presidio di Primo Intervento è stato concepito rispettando tutti i requisiti strutturali, tecnologici ed impiantistici previsti dalla normativa vigente. I lavori avranno inizio entro marzo 2023 e si concluderanno in 8 mesi.
Soddisfazione è stata espressa per la salvaguardia e la riqualificazione di questo importante presidio sanitario che abbraccia un grande numero di paesi nella provincia materana, dall’Assessore alla Salute e Politiche della persona Francesco Fanelli e dal Direttore Generale dell’Asm, Sabrina Pulvirenti.

“Si tratta di un ulteriore importante passo – ha dichiarato l’assessore Fanelli- verso il potenziamento dell’assistenza territoriale in tutta la Regione”. “Quello territoriale è un servizio di fondamentale importanza che è doveroso venga offerto al cittadino nelle strutture di prossimità. Stiamo attuando azioni concrete nei confronti di tutti i presidi sanitari che. di volta in volta. saranno coinvolti; strutture che vogliamo salvaguardare e potenziare sia nell’assetto infrastrutturale che nell’organico preposto affinché i cittadini possano avere riferimenti di cura ben dislocati sull’intero territorio e possano usufruire di un’assistenza efficiente e di prossimità”.

Un investimento che acquista ancora più valore se si considera che Stigliano è stato individuato dal PNRR (Programma nazionale di Ripresa e Resilienza) come ospedale di comunità, motivo per cui l’ASM sta acquistando (con delibere n. 810 del 25/11/2022 e n. 898 del 27/12/2022) le attrezzature tecnologiche, medicali, diagnostiche e ha concluso la procedura concorsuale (con delibera n. 872 del 20/12/2022) per l’individuazione del nuovo Direttore dell’Unità Operativa Complessa (UOC) di lungodegenza medica, di prossima apertura, non appena sarà completata la pianta organica prevista.

“Con l’aggiudicazione di questi lavori –sostiene il DG Pulvirenti- riconsegneremo al territorio un presidio sanitario di strategica importanza geografica per i paesi interni della collina materana e per quelli del metapontino. Dunque non è in atto nessuno smantellamento dei presidi sanitari di provincia che svolgono un ruolo fondamentale nei territori interni. Un risultato raggiunto in tempi record se si considera che i fondi assegnati per questa opera sono stati resi disponibili soltanto alla fine di luglio 2022. In soli 4 mesi l’ASM ha provveduto all’esecuzione della progettazione, all’avvio della gara ed alla conclusione della procedura di appalto come previsto dal Decreto Semplificazioni e dal Recovery plan. Se i lavori procedono secondo il cronoprogramma saremo in gradi di inaugurare la struttura entro il 2023, migliorando le performance sanitarie in provincia di Matera”.

Le tendostrutture del Madonna delle Grazie per il potenziamento dei servizi

in Cronaca

Le tendostrutture nell’area dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera non saranno smontate ma permetteranno il potenziamento dei servizi sanitari

Le tendostrutture nell’area dell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera per le vaccinazioni Covid resteranno in uso all’Azienda Sanitaria Locale che continuerà ad utilizzarle per scopi sanitari. L’ASM, ne aveva fatto richiesta all’Assessore regionale alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli, che ha preso in carico la proposta e se ne è fatto promotore, al fine di mantenere attive le strutture collocate nell’area, per usarle come presidi operativi durante le campagne vaccinali contro l’influenza ed il Covid, e anche come ambulatori delle nuove UCA, unità previste per rafforzare la continuità assistenziale, come stabilito dal nuovo modello nazionale di assistenza territoriale. Dunque, le tendostrutture, per la cui allocazione è stato realizzato un importante investimento tra opere infrastrutturali, impiantistiche e di sicurezza, non saranno smontate bensì permetteranno il potenziamento dei servizi dell’Ospedale di Matera e dell’ASM.
“Le tendostrutture – afferma il Direttore Generale dell’Asm, Sabrina Pulvirenti- potranno essere utilizzate anche come ambulatori per i codici a basso impatto assistenziale (codici bianchi e verdi) migliorando i percorsi di arrivo al dipartimento di emergenza e accettazione che accolgono i codici gialli e rossi, cioè i casi di vera urgenza ed emergenza. Ancora una volta, nello spirito di collaborazione e vicinanza all’ASM, la Regione Basilicata, la Presidenza e l’Assessorato alla Salute confermano la centralità dell’Ospedale Madonna delle Grazie nel sistema sanitario regionale, smentendo, nei fatti, il mainstream dell’informazione che ipotizza lo smantellamento del nosocomio materano”. L’Asm a seguito del comodato d’uso gratuito concesso dalla Regione Basilicata ha già dato mandato ai propri uffici tecnici di espletare velocemente tutte le pratiche obbligatorie, tecniche e amministrative, presso i competenti uffici del Comune di Matera e del Genio civile, in modo da abilitare le strutture a queste nuove funzioni.

Operatrice Cup aggredita verbalmente: intervengono anche i carabinieri

in Cronaca

Operatrice Cup aggredita verbalmente: intervengono anche i carabinieri. La malcapitata finisce ricoverata al Pronto Soccorso

Gli operatori del CUP dell’Ospedale Madonna delle Grazie, dipendenti di un’azienda privata che gestisce il Centro Unico Prenotazioni, denunciano una grave episodio di violenza e intimidazione avvenuto questa mattina nei locali del nosocomio materano.

Un utente, recatosi per il secondo giorno al CUP per prenotare una visita medica con livello di priorità B, non avendo trovato una data disponibile, si è scagliato fisicamente contro il vetro dello sportello, imprecando.

L’operatrice gli ha spiegato che non dipendeva da loro l’indisponibilità di una data per la prenotazione, ma l’utente ha continuato a minacciare pesantemente la collega, prendendo a pugni il vetro e costringendo la Vigilanza a intervenire. L’operatrice coinvolta si è sentita male, accusando un picco di pressione, ed è stata portata al Pronto Soccorso con una prognosi di tre giorni. Subito dopo sono arrivati anche i Carabinieri, chiedendo se si volesse sporgere denuncia.

Gli operatori del CUP intendono denunciare a mezzo stampa all’opinione pubblica e, soprattutto, alle istituzioni che hanno realmente la responsabilità di gestire un servizio sanitario sempre più inefficiente, che il clima di intimidazione e, adesso, anche di violenza fisica e psicologica cui sono sottoposti tutti i giorni non è più sostenibile per coloro che svolgono il proprio lavoro con serietà e pazienza.

Tanto più se – a prescindere dalle intemperanze esecrabili e dai comportamenti condannabili di utenti che non sono comunque giustificabili – il sistema delle prenotazioni sconta l’inefficienza di una sanità pubblica che a Matera è praticamente allo sfascio.

Episodi del genere ormai sono sempre più frequenti e i lavoratori chiedono di essere tutelati e di poter svolgere il proprio lavoro con serenità.

 

Fonte: comunicato stampa Operatori Cup Madonna delle Grazie di Matera

Manifestazione per l’ospedale di Policoro

in Appuntamenti

Manifestazione per l’ospedale di Policoro. Possibilità di intervenire durante la manifestazione-corteo, ma è necessario compilare il form sul sito del comune di Policoro

“Ora l’ospedale ha bisogno di noi”, l’appello lanciato da Franco Labriola attraverso il suo profilo facebook e l’invito a partecipare al corteo che si svolgerà il 4 Dicembre con partenza da Piazza Aldo Moro.

Sul sito istituzionale del comune di Policoro è stato creato uno spazio, con relativo form da compilare, dedicato a chi volesse intervenire nel corso della manifestazione corteo.
Nel sito è spiegato che: “coloro i quali siano interessati ad intervenire alla medesima iniziativa pubblica potranno prenotarsi mediante la compilazione dei campi sottostanti entro giorno 02/12/2022 ore 12:00.Limite di intervento massimo di 5 minuti”.

Alleggerite le misure cautelari per Francesco Piro

in Cronaca

Alleggerite le misure cautelari per Francesco Piro: dai domiciliari all’obbligo di dimora. Il consigliere starebbe presentando istanza per partecipare al Consiglio regionale del 4 Novembre. L’intenzione è quella di confermare le sue dimissioni

Sono state diluite le misure cautelari per il dimissionario consigliere regionale Francesco Piro nell’ambito dell’inchiesta sul progetto ospedale di Lagonegro; accertamenti giudiziari che riguardano anche la recente campagna elettorale per le elezioni politiche.
In queste ore il giudice delle indagini preliminari ha accolto la richiesta dell’indagato e disposto la misura cautelare più leggera che prevede l’obbligo di dimora a Lagonegro.
Il difensore del consigliere regionale, Sergio Lapenna, come riportato da rainews, sta per presentare una nuova istanza in cui chiede il permesso per il suo assistito a partecipare al Consiglio regionale del prossimo 4 Novembre 2022, quando all’ordine del giorno ci saranno le dimissioni presentate da Piro che intende confermare.
“La legge Severino, infatti, prevede espressamente la sospensione dagli incarichi se colpiti da divieto di dimora nel luogo di esercizio nel mandato, non esprimendosi sui casi di obbligo di dimora in altri luoghi”.

Tumori: al Madonna delle Grazie lo studio dei geni BRCA

in Cronaca

 

Tumori: al Madonna delle Grazie lo studio dei geni BRCA collegati

all’estrinsecazione dei tumori mammella, ovaio, pancreas, prostata.

La prevenzione, in ambito medico, rappresenta una grande opportunità. Ci consente di individuare e gestire, in tempo utile, situazioni potenzialmente rischiose per la nostra salute

Il tumore alla mammella risulta essere il più frequentemente diagnosticato (30%) nelle donne ed il secondo (15%) nell’intera popolazione. Circa 55-85% delle donne con carcinoma della mammella presentano una mutazione nei geni BRCA1 o BRCA2. Gli uomini e le donne che presentano a livello dei geni BRCA1 o BRCA2 una mutazione sono esposti ad un rischio aumentato di sviluppare altre forme tumorali, come il cancro del pancreas, della prostata. La ASM informa che presso il Laboratorio di Genetica del Presidio Ospedaliero “Madonna delle Grazie” di Matera nonché Centro di Riferimento Regionale per lo studio delle patologie genetiche è possibile eseguire, mediante metodica NGS, l’indagine molecolare dei geni BRCA1 e BRCA2 con consulenza genetica collegata al test.
Inoltre, in casi selezionati, dove non si sono riscontrate mutazioni nei geni BRCA1 e BRCA2, l’indagine molecolare viene estesa ad altri geni collegati ai tumori ovaio/mammella mediante l’utilizzo di un pannello multigenico denominato HBOC Syndrome (Hereditary Breast and Ovarian Cancer).
Tutto ciò al fine di poter assolvere ai quesiti provenienti dalle UUOO di Chirurgia, Senologia, Oncologia, Ginecologia ed Ostetricia, Urologia e MMG che operano sia a livello regionale che extraregionale in modo da garantire degli standard sanitari elevati sia in ambito preventivo che terapeutico.
“La prevenzione, in ambito medico, rappresenta una grande opportunità. Ci consente di individuare e gestire, in tempo utile, situazioni potenzialmente rischiose per la nostra salute. Poter garantire ai lucani risposte di questa natura, in questo caso alle donne in modo particolare, è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione” dichiara l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone.
A tutt’oggi il laboratorio di Genetica ha eseguito n. 625 test molecolari per lo studio dei geni BRCA ½.

 

PER LA PRENOTAZIONE DEGLI ESAMI

Contattare il C.U.P. ai seguenti numeri telefonici:

•se si chiama da rete fissa bisogna telefonare al numero 848821821.

•se si chiama dal cellulare bisogna telefonare al numero 0971/471373.

·Per esami urgenti contattare la segreteria del laboratorio: tel. 0835253439.

Foto archivio, non si riferisce al fatto descritto nell’articolo

Segui ilMet su Instagram

Torna su