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Le Sardine Lucane scendono in piazza a Matera il 27 dicembre

in Politica

La manifestazione che si terrà il prossimo 27 dicembre a Matera, in Piazza Vittorio Veneto, dalle ore 18, sarà una manifestazione propositiva, ricca di temi e di contenuti, di musica e di colori. Non sarà una manifestazione contro qualcuno, ma sarà una manifestazione di prospettiva per il futuro della nostra regione. Saranno tanti i temi che verranno affrontati Si partirà dallo spopolamento e dalla migrazione di massa dei giovani lucani, costretti a costruire il proprio futuro lontano dalla propria terra. Si parlerà di lavoro, di scuola, di università, di sanità, di ambiente, di legalità, temi caldi ed attuali per la nostra regione, troppo spesso dimenticati o non considerati prioritari. Grande attenzione, poi, sarà riservata ai temi dell’accoglienza, della solidarietà e dell’integrazione.

Sarà una manifestazione libera, pacifica e aperta a tutti, una manifestazione colorata e ricca di musica e di cultura. Una manifestazione che vorrà mettere al centro la piazza, le persone e quei valori espressi e sanciti dalla Carta Costituzionale. Un’occasione per ritrovarci tutti insieme, a prescindere dalle nostre appartenenze partitiche, per ritornare in piazza dopo anni e fare comunità. Per riconoscere negli occhi degli altri, in una piazza, i propri valori è un fatto intimo ma rivoluzionario. Se cambio io, non per questo cambierà il mondo, ma qualcosa comincerà a cambiare perché solo quando tutti contribuiranno con la loro legna da ardere sarà possibile creare un grande fuoco. Vi aspettiamo a Matera, in Piazza Vittorio Veneto, venerdi 27 dicembre, alle ore 18.00, senza bandiere di partito, ma con tante sardine disegnate e colorate dai vostri bambini in quanto futuro di questa meravigliosa Regione.

NOTA STAMPA SARDINE LUCANE

Causa un incidente stradale ed è positivo all’alcotest, denunciato dalla Polizia

in Cronaca

La Polizia di Stato ha denunciato un uomo di 28 anni per guida in stato di ebbrezza.  Domenica 8 dicembre, l’uomo,  mentre percorreva via Annunziatella a Matera con direzione di marcia Campo Sportivo Comunale, imboccava il quadrivio tra via Annunziatella e via Rosselli andando prima ad impattare contro il marciapiede e poi, dopo aver invaso la corsia opposta, collideva contro un’auto parcheggiata su via Annunziatella.
Il conducente è stato sottoposto all’accertamento mediante etilometro presso la locale Sezione della Polizia Stradale, risultando positivo con tasso compreso tra 0,8 e 1,5 g/l.
Il personale delle Volanti intervenuto ha pertanto proceduto a carico del soggetto con la denuncia all’Autorità giudiziaria,il ritiro della patente di guida e il fermo amministrativo dell’autovettura dallo stesso condotta.

I barman della Basilicata campioni d’Italia, trionfo al CIB PRO in Sardegna

in Storie di Frutta

È lucano il cocktail a km zero più buono d’Italia premiato a Cagliari, nel 2020 la competizione – CIB PRO –  sarà ospitata a Matera, città capitale europea della Cultura 2019

 

La Basilicata trionfa e diventa campione d’Italia 2019 al Campionato Nazionale Barman che si è svolto in Sardegna, a comporre la squadra lucana, tre affermati professionisti del settore: Paolo D’Amore (presidente FIB Basilicata), Antonio Camardo e Giulio Bonafede che hanno proposto un cocktail a base di infuso di castagne e altri prodotti tipici della Basilicata (Cordial Caffè Amaro Lucano, Soluzione Citrica, Ficotto Terravecchia di Pisticci, Imperial Stout So Biologa Birrificio del Vulture).

Un richiamo aromatico alla tradizione ancestrale Lucana della figura del Masciaro, lo stregone che con i suoi infusi trovava cura ai mali fisici e dell’anima del tempo. La tecnica di preparazione del drink “U Masciar – il masciaro” racconta un momento importante per la miscelazione di totale incrocio con la cucina,

con una cottura criogenica a bassa temperatura tramite Dry Ice, ispirandosi alla più antica tecnica di preparazione di un miscelato, datata 1632, di origine indiana, il punch. Per accompagnarlo la Basilicata ha preparato come appetizer Lecca Lecca di Pecorino di Moliterno, Tuille di Lenticchie con Maionese di Crusco, Zabaione Freddo Salato al Tartufo nero di Serrapota di Carbone Azienda Bruno Tartufi,su Ficotto, Chutney piccante di mango con Peperone Crusco Genuino.

Dal 2017 la Basilicata è sempre presente sul podio, dopo la vittoria nel 2017, il secondo posto nel 2018, è arrivato il meritato successo nel 2019 in Sardegna (Regione di provenienza dei campioni del 2018)  il 23 e il 24 Novembre all’Hotel Regina Margherita di Cagliari.

“Al di là della gara e dei punteggi quello che conta è la condivisione di competenze ed esperienze – commenta il segretario nazionale della Federazione Italiana Barman Federico Salvetti – anche quest’anno a vincere è stata la nostra filosofia FIB improntata alla formazione e alla promozione del bere consapevole e di qualità, attraverso la valorizzazione dei territori e dei loro prodotti. Di questi valori e della loro centralità dobbiamo ringraziare soprattutto il presidente Roberto Giannelli che con professionalità e passione li porta avanti da vent’anni all’interno della Federazione Italiana Barman”.

Nella due giorni di Cagliari spazio anche alla finale nazionale dello Sparkling Tour, miscelazione delle bollicine, dove si è imposto Nicola Ansaldi (Academy FIB Sardegna). Il suo cocktail “La Macchia Marina” (1cl chervu, 2cl gin Macchia Mediterranea, 1cl mirto bresca dorada, 0,5cl sciroppo al cetriolo, Polvere di alghe nibiri Marentia estratto purissimo di mare, 6cl Su’ Entu brut) ha conquistato la giuria, al secondo posto si classifica la Basilicata con Giulio Bonafede, ed al terzo posto Jacopo Righetti del programma Berlino eseguito dal docente Paolo D’amore a Berlino in Aprile 2019.

La manifestazione ha visto come protagonisti anche i migliori prodotti delle aziende partner FIB, come la linea di vermouth e aperitivi Gamondi, gli sciroppi Mixer, la nuova tonica Premium Mixer Schweppes, l’acqua Antica Fonte della Salute San Benedetto, la grappa e i distillati Deta, gli articoli professionali per barman Piazza.

A scegliere il cocktail a km zero più buono d’Italia una giuria d’eccezione: Andrea Balleri, uno dei più affermati sommelier italiani (Miglior Barman dell’anno Aibes 2009, semifinalista al concorso Miglior Sommelier del Mondo WSA 2013, Miglior Sommelier d’Italia 2013), Emilio Rocchino, barman professionista nonché produttore di Macchia Mediterranea, Giovanni Fancello, giornalista, enogastronomo, ispettore per la guida “Espresso Ristoranti“ e protagonista della rubrica “Appunti di Cucina” per la radio nazionale Fizzshow.

 

 

AltoFest Matera Basilicata 2019, terza tappa a Tursi e Montalbano Jonico

in Cultura

Dal 29 novembre al primo dicembre è in programma la terza tappa del progetto AltoFest Matera Basilicata 2019 che porta artisti nazionali e internazionali nelle abitazioni dei cittadini lucani, attraverso residenze e spettacoli aperti al pubblico. Dopo l’area del Vulture con Melfi e Venosa e la Val d’Agri con Moliterno e Sarconi, nel prossimo weekend il progetto si sposta nell’entroterra jonico, nei comuni di Tursi e Montalbano Jonico.  Tre famiglie per comune ospiteranno sei formazioni artistiche con i loro spettacoli di teatro, danza, arte performativa, in replica nelle tre giornate.

A Montalbano il collettivo artistico messicano Colectivo Querido Venado propone “Mr Arigato and Mrs Gozaimasu”, due giapponesi in uno spazio che non si trova da nessuna parte e che potrebbe essere ovunque. Collocati nel vuoto, evocano l’esercizio contemplativo della ripetizione. I loro corpi convergono in un dialogo assurdo, il loro movimento è robotico, preciso e sarcastico. Entrambi, in sincronia precisa, modellano un paesaggio oscuro che sibila come l’autotune di un karaoke. “Materia” dell’artista italiano Andrea Salustri è invece una coreografia per diverse forme di polistirolo ed un umano. Esplora le possibilità di un materiale, il polistirolo, fino a renderlo vivo e protagonista dello spettacolo. Il ruolo del performer scivola verso quello del facilitatore, e il focus viene continuamente negoziato fra oggetto, manipolatore, e manipolazione. La compagnia spagnola Babirusa Danza si esibisce in “La naturaleza del silencio”, un’opera per quattro danzatori. Il silenzio ha molte qualità. C’è il silenzio tra due rumori, il silenzio tra due note musicali e il silenzio che si espande nell’intervallo tra due pensieri. C’è il silenzio condiviso da due esseri umani quando entrambi hanno visto la stessa cosa, hanno provato la stessa cosa e hanno agito.

Tursi ospita Park Keito, che riunisce i lavori di Kotomi Nishiwaki e Miquel Casaponsa, presentando “NewAdays”, una riflessione su come si muovono gli esseri umani. Dai movimenti inconsci, innati, da quelli coscienti di base, alla costruzione di movimenti più complessi legati alla comunicazione, ai rituali, alla danza, alle tradizioni e alla propria evoluzione.  Basato sul lavoro di Donna Haraway, Vinciane Despret, Tristan Garcia and Ilda Teresa de Castro, l’opera “Refugio” dell’artista nata alle Canarie Acerina Amador, nasce dalla necessità di creare uno spazio di riflessione attorno all’animale umano-non umano. Una partitura coreografica realizzata da un corpo nell’era capitalista-preapocalittica e con desideri di nidi e giungla. Un lampo di luce prima della possibilità reale di stare insieme. Una delicata canzone di comunione. Infine “Hombre, la riVelazione della luce” dell’artista padovana Claudia Fabris nasce dalla fotografia. Se la luce è accecante l’ombra si fa rivelazione, capovolgendo la percezione consueta; punto di partenza per la trasfigurazione dell’ombra nella vita quotidiana di una casa, nel suo aspetto iconografico e simbolico. Quanto ti esponi alla luce e allo sguardo determina la qualità e la quantità della tua ombra.

La programmazione nelle abitazioni sarà preceduta, nella giornata di giovedì 28 novembre dalle 19:00 alle 21:00 nel Centro Polifunzionale “San Giuseppe” a Tursi, da un’Agorà, assemblea a porte aperte in cui i cittadini della comunità accogliente si confrontano con quelli che ospiteranno la tappa successiva del progetto. La Falegnameria Ditursi a Montalbano, ospiterà invece, nella giornata di domenica 1 dicembre dalle 11:30 alle 12:30, Voice Over, la conversazione con gli artisti trasmessa in diretta sulla webradio del festival all’indirizzo bit.ly/WRAltofestMatera

Gli orari e gli indirizzi delle abitazioni che ospiteranno la programmazione sono disponibili su www.materaevents.it  e su www.altofest.net  nella sezione “Altofest Matera Basilicata 2019”. Per accedere agli spettacoli è necessario il Passaporto per Matera 2019 e la prenotazione. Un’ora prima dell’inizio degli spettacoli verrà aperta una lista d’attesa per consentire gli accessi in caso di no-show. L’Agorà e il Voice Over sono invece ad accesso libero fino a esaurimento posti. Nella giornata di sabato i comuni di Tursi e Montalbano Jonico potranno essere raggiunti tramite il servizio navetta con partenza da Matera, Piazza Matteotti. Per informazioni sugli orari di partenza e per le prenotazioni: tel. 0835 314233 – escursioni@ridolaviaggi.it – www.ridolaviaggi.it

Biografie

Querido Venado è un collettivo artistico dedicato alla creazione di processi nel campo della danza contemporanea attraverso laboratori sperimentali che coinvolgono diverse discipline, discorsi e concetti creativi. È stato fondata nel 2013 dagli artisti: Guillermo Aguilar, Isis Piña e Sergio Valentín. Immagini, film ed esperienze visive sono gli elementi principali che ispirano le loro opere, caratterizzate da movimenti minimi, ossessione per i temi di simmetria, electro, pop e mainstream. L’obiettivo è quello di offrire allo spettatore esperienze significative estetiche, collocandole in uno spazio e un tempo di contemplazione. Il minimalismo è il punto di partenza per lo sviluppo di discorsi che, in combinazione con segni visivi, consentono l’amplificazione delle possibilità della realtà. Crediamo nell’importanza dei segni in una società completamente visiva e nella rilevanza di una sintassi che va di pari passo con la sua contemporaneità. Il lavoro del Collettivo ha fatto parte di festival in Messico, Cuba, Spagna, Costa Rica, Guatemala e Italia.

Andrea Salustri viene da Roma, dove ha appreso il contact juggling, la manipolazione del fuoco, ed ha lavorato come artista di strada. Nel 2013 si è laureato con lode in filosofia a La Sapienza Università di Roma, di seguito si è trasferito a Berlino per conseguire un’educazione in danza contemporanea. Ha dapprima completato il programma Dance Intensive presso Tanzfabrik Berlin, e successivamente ha studiato danza e coreografia alla HZT Berlin University, università delle arti di Berlino. Andrea è un’artista premiato da circusnext 2018-2019.

Babirusa Danza è stata fondata nel 2006 da Beatriz Palenzuela e Rafael de la Lastra. Fin dalla sua creazione ha presentato in anteprima varie produzioni, per teatri e spazi non convenzionali: danza contemporanea, teatro fisico, video dance e video mapping. La coreografa Beatriz Palenzuela ha ricevuto diversi riconoscimenti come il Primo Premio Festival Molina de Segura 2014, il Primo Premio al Concorso DeUnaPieza all’Università Carlos III di Madrid 2013, il secondo premio per Video Dance II Capturadanza 2010 e il Premio AISGE come miglior danzatore al Certamen Coreográfico de Madrid 2006. La compagnia ha presentato i suoi lavori in diversi festival tra cui Body Navigation Festival a San Pietroburgo, International Tanzmesse Dusseldorf, IDN Festival Mercat de Les Flors, Madrid en Danza, American Dance Festival USA, International Theatre e Street Arts Festival a Valladolid, Festival Vila-Real en Dansa, il Concorso coreografico di Madrid, Centro Botín Santander, Festival Iberoamericano di Cadice, dan-za_MOS Conde Duque Madrid, tra gli altri.

Con sede a Barcellona, ​​Park Keito riunisce il lavoro di Kotomi Nishiwaki e Miquel Casaponsa. Sviluppano i loro interessi e la loro ricerca in varie discipline, come la performance, il suono e l’arte visiva, in collaborazione con altri artisti. Le loro esibizioni e installazioni giocano con il corpo, gli oggetti e altri elementi, come la luce e lo spazio. Mettendo insieme questi elementi, ne esibiscono i contrasti: con paesaggi artificiali, finzione, paesaggi sonori organici, movimento cinetico, costruendo strutture e spazi in cui tutti i ruoli possono essere continuamente scambiati.

Acerina Amador, nata a Tenerife, Isole Canarie. Si è laureata al PEPCC (Programma di ricerca e creazione coreografica) al Forum Dança (Lisbona), con Meg Stuart, Joao Fiadeiro, Deborah Hay, Miguel Pereira, Patricia Portela, Vera Mantero, Loic Touzé, Emmanuelle Huyhn, Mark Tompkins, Nuno Bizarro. MA in Prácticas Escénicas y Cultura Visual de l’Universidad Alcalá de Henares. I suoi lavorisono stati rappresentate in diversi paesi e contesti. Come interprete ha lavorato con Deborah Hay, Ana Borralho e Joao Galante, Javier Cuevas, Superamas, Josep María Martín, Michelle Boulé, Wojtekz Ziemilski, Vera Sofia Mota, Ana Trincao, Viviane Moin, Mauricio Glez, Javier Alemán, Mariana Tengner Barros, Margarida Bettencourt, artisti con cui ha collaborato negli ultimi anni. Ha collaborato con Danceweber nel 2010 e nel 2013 e ha partecipato a SKITE 2011 a Caen, Interferencias in Messico. L’Auditorio de Tenerife ha prodotto il suo lavoro negli ultimi dieci anni.

Claudia Fabris nasce a Padova nel 1973. Progetta spazi, installazioni ed interventi performativi che creano relazioni e sinergie tra parola e visione, ascolto e gusto, in una ricerca che trova il fulcro nel corpo, coinvolgendo gli spettatori su differenti piani percettivi nella convinzione che la Bellezza e lo stupore silenzioso che genera possano ancora ricondurre l’ uomo allo spazio intimo e sacro della propria anima, dove ogni trasformazione e rinascita trae origine, forza e nutrimento. Cresce con TamTeatromusica, premio speciale Ubu 2014. Nel 2011 crea La Cameriera di Poesia, ristorazione itinerante di poesie in cuffia. Aderisce con entusiasmo dall’inizio al processo di rigenerazione di AltoFest a Napoli. Dal 2013 scrive Parole Sotto Sale, il suo piccolo vocabolario poetico, e appare come Nostra Signora dei Palloncini, regalando parole a chi le parla. Crede che la tecnologia più potente oggi in uso sulla terra sia la lingua. È presenza fissa a La Luna e i Calanchi e dal 2016 collabora con VersoSud Festival (Corato). Ama il Sud. Crede al corpo come luogo della rivelazione e che l’Arte non dovrebbe essere un evento, ma parte integrante della vita quotidiana. Per questo lavora.

Lucus a Lucendo a Matera e Aliano

in Cultura

A proposito di Carlo Levi un film di Alessandra Lancellotti, Enrico Masi

 

 

 

Un viaggio per luoghi, immagini, e tracce dell’eredità di un grande pittore, un grande scrittore, un grande uomo del nostro Novecento. Del nostro presente.

 

Viene presentato in prima mondiale al 37. Torino Film Festival Lucus a Lucendo. A proposito di Carlo Levi, il film documentario di Alessandra Lancellotti ed Enrico Masi dedicato a una figura unica del panorama artistico e intellettuale del Novecento.

Il film è una produzione Caucaso con Istituto Luce Cinecittà, e in collaborazione con Domus Films. È stato realizzato con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund, con il fondo etico BCC Basilicata, il supporto della Fondazione Carlo Levi, del Comune di Tursi, del Comune di Aliano e con il Patrocinio della Città di Torino, Città di Matera e Lucana Film Commission.

Tra il genere biografico e creativo, il documentario è l’incontro delle diverse traiettorie di vita, di tempo e di espressione artistica di Carlo Levi, personalità angolare del Novecento italiano ed europeo. Un uomo che ha che contributo alla complessa storia d’Italia tra il fascismo e il dopoguerra.

L’autore mondialmente noto per il suo capolavoro, il romanzo sul confino politico Cristo si è fermato a Eboli (da cui anche la trasposizione filmica di Francesco Rosi del 1979), e di altri importanti testi narrativi e saggistici. Il creatore di un’opera pittorica intensa e riconosciuta. Il propulsore di un lascito etico e politico lucido, ispirante, sorprendentemente attuale. Scrittore, pittore, medico, uomo politico per passione condannato al confino per antifascismo, antropologo e poeta per vocazione. Il film interroga queste diverse tensioni, e un florilegio di temi leviani per niente superati, e urgenti: il significato della libertà, l’idolatria del potere, le retoriche della propaganda. E la stupenda scoperta dell’altro, la sua antropologia nel Mezzogiorno dei poveri, dei contadini, delle classi subalterne. Che significò per lui e per la nostra cultura una straordinaria scoperta di sé. Un fuoco di pensiero critico e di umanità. Non un documentario biografico, ma un viaggio alla scoperta delle realtà attuali descritte da Levi nel suo percorso, con una voce chiaroveggente e resistente al tempo. Una figura tanto unica da poter incorporare due anime che oggi pare inconcepibile accostare: l’uomo politico, e il poeta. Protagonista del film è Stefano Levi Della Torre, pittore e nipote dell’intellettuale torinese, che a distanza di due generazioni intraprende un viaggio nei luoghi del confino e della vita pubblica di Carlo, tra il Piemonte, Parigi, la Lucania, Roma, con l’obiettivo di creare un’opera pittorica che possa racchiudere i simboli dell’impegno politico e artistico di Levi. Ad accompagnarlo uno dei più importanti studiosi e intellettuali italiani, Carlo Ginzburg, e Alessandra Lancellotti, regista e personaggio in campo, che incarna un nuovo discepolo, ruolo che Stefano aveva ricoperto con lo zio. Il loro dialogo si intreccia con le immagini di alcuni dei più importanti archivi visivi d’Italia; con i grandi avvenimenti della storia collettiva e con la dimensione intima, familiare e artistica di Carlo Levi.

E corrono le immagini di ieri e di oggi della Lucania, rivelata nel Cristo. Quel territorio di cui Carlo Levi ricordava il passato boschivo con l’espressione lucus a non lucendo (bosco della non luce). Quel paesaggio oscuro conosciuto durante il suo confino, oggi, ospita Matera, Capitale Europea della Cultura. film segna l’esordio alla regia di Alessandra Lancellotti, architetto lucano e assegnista di ricerca a Torino. Ed è la nuova regia di Enrico Masi, che col precedente Shelter ha rappresentato il caso nel 2019 di un documentario italiano presentato in numerosi, importanti festival europei. Lucus a Lucendo. A proposito di Carlo Levi sarà presentato in competizione al TFF in Italiana.doc, il 24 Novembre al Cinema Massimo. Dopo Torino, il film raggiungerà Matera il 27 Novembre come evento di chiusura di un importante convegno dedicato all’artista, “Carlo Levi e la Crisi della Civiltà”, nella programmazione ufficiale di Matera 2019.

E il 28 novembre il Comune di Aliano, luogo dove Carlo visse il suo confino e dove fu sepolto, ospiterà una nuova presentazione del film, nel giorno che precede il suo compleanno.

Si prevede la distribuzione in sala del documentario nella primavera del 2020.

“Mercati esteri sempre più attenti alla Basilicata e a Matera”

in Economia

La costante crescita di attenzione dei mercati esteri per la Basilicata e per Matera continua a stimolare azioni di promozione nei luoghi e negli eventi di particolare efficacia per il turismo. Il World Travel Market di Londra, la cui 40esima edizione quest’anno si è svolta nei giorni dal 4 al 6 novembre scorsi, è uno dei principali avvenimenti di settore ed è stata l’occasione per l’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata per promuovere i prodotti dell’offerta lucana. Inoltre, il WTM di Londra arricchisce il programma di azioni che l’Apt ha posto in essere in collaborazione con ENIT, l’Agenzia Nazionale Turismo, quali, tra l’altro, la presenza al workshop sul luxury tourism, svoltosi a New York nelle scorse settimane, che ha visto maggiormente rappresentato il territorio di Matera e dintorni.

Occasioni utili per far conoscere ai numerosissimi operatori internazionali del settore le peculiarità sia della Capitale Europea della Cultura che dell’intero territorio regionale, contemplando dunque gli aspetti culturali, storico-archeologici, architettonici, paesaggistici, naturalistici, senza tralasciare naturalmente il turismo attivo, religioso, del folklore e quello eno-gastronomico.

È stata anche l’occasione colta dall’Apt per presentare al grande pubblico le numerose opportunità della Basilicata in un’ottica di destagionalizzazione: dalla vacanza attiva, che può contare ormai su attrattori dal forte appeal, al turismo lento, che nella nostra regione trova una sempre maggiore rilevanza, accanto alla Città dei Sassi che è e continuerà ad essere porta di ingresso del turismo lucano.

Il WTM di Londra ha intercettato non solo il mercato del Regno Unito ma più in generale quello europeo, considerando in particolare anche Francia, Germania e Paesi Bassi, per rimanere ai mercati principali. Una crescita registrata già da alcuni anni e che nel 2019 – in base ai dati provvisori dei primi 7 mesi, confrontati con il periodo analogo del 2018 –  ha visto in questi quattro mercati europei un incremento degli arrivi di circa il 6% e di circa il 5% delle presenze. A Matera il dato è ancor più significativo con oltre il 20% degli arrivi in più e quasi il 30% di incremento delle presenze.

La Capitale Europea della Cultura dunque si conferma la più importante area di intervento promozionale, da anni punto focale e trainante di una costante azione, anche in collaborazione con gli uffici regionali e con altre istituzioni a ciò deputate. È il caso, ad esempio, della campagna di comunicazione radiotelevisiva “Become Culture” sui canali Rai, frutto di un accordo di collaborazione con partner istituzionali, tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione Basilicata, che ha portato a oltre 423 milioni di contatti lordi; come è il caso delle attività all’interno dell’aeroporto di Bari-Palese e dell’Apertura dell’Openspace Basilicata nel centro di Matera, luogo non temporaneo destinato ad azioni di comunicazione e promozione che perdurino oltre l’anno 2019.

Sono solo alcune delle azioni che si affiancano ad altre attività online e offline, che segnano l’impegno costante per Matera e testimoniano come l’Apt sia da anni impegnata, in maniera strategica e in condivisione con gli uffici regionali preposti e l’intero sistema territoriale: una collaborazione che deve andare oltre le piccole polemiche legate – ad esempio – alla vendita in un determinato posto fisico o in un altro, di titoli di ingresso ad eventi, i cui risultati, in un mondo soprattutto fatto da e-commerce ed altri canali, vanno probabilmente addebitati più ad una progettazione a monte che ridotti al mero desk dove vendere in loco.

Abbiamo davanti infatti la sfida del 2020 con Matera che deve mantenere e consolidare i risultati raggiunti e la Basilicata deve ancora crescere e per farlo è inevitabile che la governance turistica intera sia consapevole dei problemi da affrontare ma anche del positivo momento che stiamo vivendo ed in cui, come è ragionevole che sia, siamo tutti chiamati a raccogliere sia i meriti che gli stimoli per migliorare.

Ora è possibile richiedere il passaporto online

in Cronaca

La Polizia di Stato perfeziona la piattaforma “Agenzia Passaporti” e i cittadini possono anche esprimere il proprio giudizio sul servizio

 

Dopo un anno dall’introduzione da parte del servizio della Polizia di Stato “Agenda Passaporti” le file per ottenere il passaporto nella Questura di Materasono quasi scomparse.

Con questo servizio il cittadino può richiedere il passaporto registrandosi sul sito e compilando la domanda direttamente sul web.

Il sistema permette di scegliere il luogo (Questura o Commissariato), il giorno e l’ora per la consegna della documentazione e per la rilevazione delle impronte digitali necessarie per il rilascio del passaporto.

Anche dopo aver fissato l’appuntamento è possibile cambiarlo sempre attraverso il sito, annullando quello precedente.

Al servizio è stata aggiunta adesso la nuova funzionalità CustomerSatisfaction, in linea con quanto previsto dalla Carta dei Servizi in tema di misurazione della qualità dei servizi erogati dalla Pubblica Amministrazione.

L’innovazione introdotta consente ai cittadini che abbiano effettuato la registrazione, al termine della procedura di prenotazione di un appuntamento – e solo in maniera opzionale – di esprimere una valutazione sul servizio offerto,fornendo eventualmente suggerimenti per migliorarlo.

Vaccinazioni, Asm: “Influenza più contagiosa degli altri anni”

in Cronaca

A seguito delle note pervenute dall’Istituto Superiore di Sanità e dalle Società Scientifiche circa la previsione per questa stagione della recrudescenza dell’influenza che annuncia più contagi rispetto agli anni passati, al fine di garantire e tutelare il diritto alla salute collettiva e individuale, il dr Giulio De Stefano – Direttore Struttura della Complessa Interaziendale ASM- San Carlo (PZ) di Malattie Infettive e il dr Francesco Massimo Romito – Responsabile UOSD Terapia Intensiva Generale Ospedale Madonna delle Grazie – Matera ASM BASILICATA invitano tutte le categorie a rischio ad effettuare la vaccinazione antiinfluenzale. Ribadiscono che le infezioni rappresentino potenziali fattori di rischio intermedi capaci di aumentare la gravità delle singole patologie ed é lo strumento di profilassi più efficace, in grado di ridurre la morbilità e la mortalità nelle popolazioni più deboli.

La vaccinazione stagionale ed antipneumococcica (per la prevenzione della malattia invasiva da pneumococco), come già comunicato dal dr. Espedito Moliterni, Direttore del Dipartimento Prevenzione, Igiene e Sanità Pubblica, si può effettuare in tutti gli Uffici Sanitari dell’ASM ed anche presso gli studi dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera scelta.

La vaccinazione stagionale è prioritaria per i cittadini di età pari o superiore ai 65 anni e per i bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti affetti da malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (incluso l’asma, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico-ostruttiva),  malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite: da diabete mellito e altre malattie metaboliche,  malattie renali con insufficienza renale; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; tumori; malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale; patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici; patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad esempio malattie neuromuscolari).

Devono vaccinarsi con priorità anche: bambini ed adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di Reye in caso di infezione influenzale; donne che all’inizio della stagione epidemica (influenza stagionale) si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza; individui di qualunque età ricoverati presso strutture di lungodegenza; medici e personale sanitario di assistenza; familiari a contatto di soggetti ad alto rischio; soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo; personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (allevatori, addetti alle attività di allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici).

I competenti Uffici dell’Asm, i medici di medicina generale ed i pediatri sono a completa disposizione per ogni ulteriore informazione.

Maltempo, tromba d’aria nella notte nel Metapontino. A Matera Pronto soccorso allagato

in Cronaca

Alberi, in alcuni casi tettoie crollate, segnalazioni a Scanzano Jonico,  in zona Montesano,  di macchine travolte da alberi che non hanno retto alla tromba d’aria della notte scorsa che si è abbattuta sul comprensorio Metapontino. Sempre a Scanzano è crollato uno dei muri di cinta dello stadio comunale, a Matera invece “è come se alcune strade cittadine si fossero trasformate in veri e propri torrenti”. Inoltre, all’ospedale Madonna delle Grazie della città Capitale Europea della Cultura 2019, i locali del pronto soccorso hanno registrato importanti allagamenti. E a tal proposito, il sindacato Fials Matera in una nota diffusa alla stampa chiede perché non siano stati effettuati i lavori di ammodernamento già previsti. Si legge nel comunicato: “Non era mai successo che il Pronto soccorso fosse completamente allagato mettendo a rischio l’incolumità di pazienti e operatori. Ricordiamo che per il Pronto Soccorso erano stati stanziati dei fondi in vista di Matera 2019 per lavori di ristrutturazione e ampliamento in previsione dell’afflusso di utenza nell’anno della Capitale Europea della Cultura. Ma questi lavori non sono mia partiti”.

Danni anche a numerosi impianti agricoli, serre rase al suolo e colture pesantemente danneggiate dal forte vento. Danni anche alle attività turistiche poste a ridosso delle spiagge joniche.

A Policoro sono stati chiusi i sottopassaggi che portano a mare. Forti disagi anche Pisticci, interventi per ripristinare il traffico sulla Pozzitello – San Basilio, la sede stradale è risultata “immelmata” in diversi tratti.

A Colobraro, Valsinni, Tursi e Montalbano Jonico potrebbero inoltre verificarsi cali di pressione o la sospensione idrica domestica perché le forti piogge hanno intorbidito le acque della sorgente del Frida.

A lavoro i Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine e volontari della Protezione civile. L’allerta sia a Matera che nel Metapontino resta altissima, lungo la fascia jonica la criticità è “rossa”.

Guide turistiche, controlli a Matera: “scoperti tre irregolari”

in Cronaca

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Matera hanno effettuato appostamenti nei punti di maggiore interesse turistico del centro storico e dei “Sassi” controllando numerose guide e/o accompagnatori turistici, al fine di accertare il possesso dei requisiti per l’esercizio della professione. Nel corso delle operazioni, sono state individuate tre persone intente a fornire il servizio di guida e/o accompagnatore turistico sprovviste della necessaria abilitazione per poter esercitare la professione.

“Al controllo hanno fatto seguito parallele attività fiscali tese a quantificare i compensi percepiti in “nero”dalle tre guide abusive a seguito delle prestazioni rese illegittimamente”, è riportato nella nota stampa diffusa dalla Guardia di Finanza.

Al termine delle indagini, i Finanzieri hanno provveduto a denunciare i tre soggetti  alla Procura dellaRepubblica di Matera, “essendo l’esercizio abusivo della professione un reato”, è precisato nella nota.

E, ancora: “Peraltro, i tre  hanno anche violato le disposizioni contenute nella Legge Regionale n. 35/1998 in materia di esercizio della professione di guida e/o accompagnatore turistico e, pertanto, sono state loro contestate violazioni di natura amministrativa, punite, altresì, con sanzioni pecuniarie”.

La trasversale operazione di polizia economico-finanziaria delle Fiamme Giallenella nostra Matera, città d’arte e cultura a forte vocazione turistica, è rivolta alla tutela dei consumatori, al contrasto degli illeciti economici ed alla tutela delle entrate.Infatti, la prestazione resa ad un prezzo “più concorrenziale” rispetto a quello praticato dai professionisti/contribuenti “onesti”, proprio “grazie” al mancato versamento delle imposte dovute, costituisce una forma di evasione che cagiona un ingente danno per la collettività (in virtù delle imposte non versate) ed una distorsione all’intero circuito economico.

 

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