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Provincia di Matera: deleghe ai consiglieri

in Politica

Provincia di Matera: deleghe ai consiglieri. Vice presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, è stato nominato il consigliere Emanuele Pilato.

Il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ha nominato il vice presidente dell’ente e conferito le deleghe ai consiglieri eletti a seguito della consultazione elettorale del 18 dicembre scorso. Questo, nel dettaglio quanto deciso dal presidente:
Vice presidente della Provincia di Matera è stato nominato il consigliere Emanuele Pilato, con deleghe in materia di patrimonio, programma valorizzazione area vasta, piano palestre scolastiche provinciali.

Di seguito, invece, le deleghe assegnate ai consiglieri provinciali: Carmine Alba: personale, biblioteca, edilizia scolastica città di Matera;
Filomena Bucello: viabilità area Metapontino, governance, fondi comunitari, forestazione, valorizzazione aree naturalistiche; Nunzio Carriero: dissesto idrogeologico, pianificazione territoriale di coordinamento, sviluppo del territorio; Giovanni Desantis: trasparenza e anticorruzione; ciclo dei rifiuti, lavoro e formazione; Nunzio Gallotta: controllo e valorizzazione dell’ambiente, valorizzazione habitat costieri, turismo;
Francesco Mancini: trasporto pubblico locale e trasporto privato, viabilità collina Materana, viabilità area interna, vigilanza ittico-venatoria (delega regionale; Gianluca Modarelli: salute, sanità, politiche sociali; Nicola Domenico Verde: attività produttive, sviluppo economico, bilancio e programmazione finanziaria; Viviana Verri: edilizia scolastica area Metapontino e area interna, pari opportunità, affari generali.

“Al vice presidente e ai consiglieri delegati va il mio augurio di buon lavoro: sono certo che sapranno interpretare al meglio le funzioni loro delegate nell’interesse dei cittadini della nostra provincia. Da parte mia – ha concluso il presidente della Provincia di Matera – massima collaborazione e rispetto, anche nell’ottica di un progetto sinergico che contribuisca a far crescere il nostro territorio”.

PNRR: Cinque progetti che riguardano le scuole candidati dalla Provincia di Matera

in Politica

PNRR: Cinque progetti che riguardano le scuole candidati dalla Provincia di Matera. Implementare e migliorare l’offerta scolastica e dei relativi servizi nel territorio provinciale

 

La Provincia di Matera ha candidato cinque progetti al PNRR (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza) su due diversi ambiti.

Il primo, relativo alla Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica” – componente 3 “Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici” – Investimento 1.1 “Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici”, concerne la costruzione di un nuovo edificio scolastico da adibire a succursale dell’Iis “A. Turi” di Matera nell’area di via Matarazzo mediante la sostituzione degli edifici da demolire delle succursali di via Gramsci e via Parini, per un importo di 7.320.000,00.

Gli altri quattro, invece, sono tutti relativi alla Missione 4 “Istruzione e Ricerca” – componente 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università” – investimento 1.3 “Piano per le infrastrutture per lo sport nelle scuole”. Nel dettaglio, i progetti riguardano la demolizione e la ricostruzione delle palestre a servizio del liceo classico Duni di Matera, per un importo di 1.400.000,00; la riqualificazione di aree sportive all’aperto che insistono nell’area di pertinenza dell’Iis “E. Fermi” di Policoro, per un importo di 615.454,80 euro; la riqualificazione dell’area sportiva all’aperto a servizio dell’Iis Polivalente “G. Fortunato” di Pisticci, per un importo di 455.000,00 euro; la riqualificazione di aree sportive all’aperto che insistono nell’are di pertinenza dell’Iis “Pitagora” di Policoro, per un totale di 420.000,00 euro.

“Con questi progetti – ha dichiarato il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese – vogliamo implementare e migliorare l’offerta scolastica e dei relativi servizi nel territorio provinciale. Il nostro obiettivo è rendere il settore dell’istruzione sempre più moderno ed efficiente per offrire alle nuove generazioni servizi scolastici, intesi in sensi ampio, che siano idonei e al passo con i tempi. C’è ottimismo sulla possibilità che le candidature riscuotano successo e vengano approvate”.

 

Sospetti di “truffa e falso” indagini in Provincia: sotto la lente 29 persone

in Cronaca

Sospetti di “truffa e falso” indagini in Provincia: sotto la lente 29 persone. Secondo gli investigatori le ipotizzate truffe sarebbero legate a richieste per danni subiti da fauna selvatica.

“Truffe ai danni della Regione per le richieste risarcitorie dei danni derivanti dalla fauna selvatica”, è l’ipotesi formulata dagli investigatori della Polizia, come riferito dalla Questura di Matera in un comunicato stampa.

In cui è riportato: “La Sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia di Stato, diretta dal Procuratore della Repubblica di Matera, ha svolto una complessa attività info-investigativa che ha portato alla luce finanziamenti ai privati che, con l’apporto di un funzionario della Provincia di Matera, attingendo ai fondi messi a disposizione da parte della Regione Basilicata a favore del medesimo Ente, hanno potuto beneficiare nel tempo di diverse somme di denaro per presunti danni subiti in agricoltura, e derivati dalla fauna selvatica, in particolare dai cinghiali”

Nel comunicato è poi riportata la circostanza che avrebbe insospettito gli inquirenti e che è, anch’essa oggetto di indagine:

“Le richieste presentate  negli anni da parte degli utenti venivano gestite sempre dalla stesso funzionario, tanto da essere autorizzate in “fotocopia” e fatte passare senza alcun sorta di controllo. Per questi motivi sono state ipotizzate a carico di 29 persone i reati di truffa e falso”, conclude la nota.

 

 

Verso il XXVII Congresso Eucaristico Nazionale

in Cultura

Verso il XXVII Congresso Eucaristico Nazionale: “Torniamo al gusto del pane. Per una Chiesa eucaristica e sinodale”. Matera 22-25 settembre 2022

Il Rituale Romano considera un Congresso Eucaristico “come una stazione a cui una Chiesa locale invita le altre chiese della medesima regione o della stessa nazione o del mondo intero”.

Per favorire la più ampia partecipazione delle Diocesi al Congresso Eucaristico Nazionale che si svolgerà a Matera dal 22 al 25 settembre prossimi, cento delegati provenienti da tutt’Italia si ritroveranno da domani per tre giorni nella città dei Sassi per fare propri i contenuti del Congresso, elaborare proposte, visitare i luoghi più significativi della città ospitante. Il programma delle giornate è stato presentato oggi in una Conferenza stampa promossa dalla Arcidiocesi di Matera-Irsina, in collaborazione con il Comitato nazionale del Congresso Eucaristico: vi hanno preso parte l’arcivescovo di Matera-Irsina nonché Presidente del Comitato per i Congressi Eucaristici Nazionali mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, il segretario della Commissione Nazionale Don Antonio Di Leo, sacerdote della Diocesi di Matera-Irsina e Don Michele Gianola in rappresentanza della Conferenza Episcopale Italiana.

Tre le relazioni previste per approfondire il tema del Congresso “Torniamo al gusto del pane, per una Chiesa eucaristica e sinodale”: una di tipo storico, una teologica ed una antropologica, quest’ultima curata dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019.

Tutte le giornate saranno scandite dalla Celebrazione eucaristica officiata nell’ordine da S.E. Mons. Salvatore Ligorio, Arcivescovo metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, da S.E. Mons. Claudio Maniago, Arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, da S.E. Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina.

Venerdì sera sarà dato spazio ad una Adorazione eucaristica che si terrà presso la Chiesa parrocchiale di Cristo Re a Matera. I partecipanti saranno accompagnati inoltre a visitare tutti i luoghi che ospiteranno il Congresso eucaristico nazionale, dalla Basilicata Cattedrale di Matera, alle Chiese rupestri, alla Cava del Sole, lo spettacolare anfiteatro naturale collocato in una cava di tufo e dotata di un’ampia Sala Congresso capace di ospitare fino a 700 persone.

 

Matera, 9 marzo 2022 Erasmo Bitetti
Direttore Ufficio Comunicazioni Sociali
Arcidiocesi di Matera–Irsina
www.chiesadimaterairsina.it
Programma dell’incontro dei delegati del CEN 2022

Giovedì 10 marzo 2022

16.00 Casa di spiritualità S. Anna – Ritrovo e preghiera iniziale

16.15 Saluto dell’Arcivescovo S.E. Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo di Matera -Irsina
e del Dott. Domenico Bennardi, Sindaco di Matera

16.45 “Per un cammino eucaristico sinodale: storia dei Congressi eucaristici in Italia”
a cura del diacono Enzo Petrolino.

18.00 Visita guidata della Cattedrale
a cura del Dott. Marco Pelosi vice direttore del Museo diocesano

19.00 Celebrazione eucaristica in Cattedrale presieduta da S.E. Mons. Salvatore Ligorio,
Arcivescovo metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo

Venerdì 11 marzo 2022

8.30 Celebrazione eucaristica in Cattedrale presieduta da S.E. Mons. Claudio Maniago,
Arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace

Casa S. Anna

10.00 “Per uno stile eucaristico delle nostre Chiese nel nostro tempo”
a cura di Don Gianluca Bellusci, direttore dell’Istituto Teologico di Basilicata

11.15 “Il contesto urbano ed ecclesiale di Matera”
a cura della Fondazione Matera-Basilicata 2019.

 

Trasferimento alla Cava del Sole

16.00 Presentazione del programma delle giornate congressuali.

Proseguimento verso gli altri luoghi del Congresso Eucaristico.

19.00 Adorazione eucaristica presso Parrocchia Chiesa di Cristo Re

 

Sabato 12 marzo 2022

8.30 Celebrazione eucaristica in Cattedrale presieduta da S.E. Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo,
Arcivescovo di Matera-Irsina

 

10.00 Visita guidata al Parco della Murgia e delle Chiese rupestri

Lagevrio o Paxlovid: disponibili i farmaci anti Covid19

in Senza categoria

Lagevrio o Paxlovid: disponibili i farmaci anti Covid19. A comunicarlo l’Asm (Matera): “Dal 24 febbraio tutti i pazienti affetti da COVID-19, non ospedalizzati, potranno avvalersi dell’utilizzo dei nuovi farmaci antivirali orali: Lagevrio o Paxlovid”

 

Vaccinazioni e test Covid-19, aggiornamento del 23 febbraio
La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 22 febbraio, sono state effettuate 1.202 vaccinazioni.
A ieri sono 466.892 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (84,4 per cento), 435.319 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (78,7 per cento) e 334.372 (60,4 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.236.583 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). In totale sono 110 le persone ricoverate: 64 nell’ospedale San Carlo di Potenza, di cui 1 in terapia intensiva, e 46 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, di cui 1 in terapia intensiva. Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 2.997 tamponi (molecolari ed antigenici) per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 523 sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 536 guarigioni.

Il report completo disponibile collegandosi alla pagina web dedicata sarà possibile consultare il bollettino quotidiano (infografica) con i dati riassuntivi.

UTILIZZO DEI NUOVI FARMACI ANTIVIRALI ORALI: LAGEVRIO O PAXLOVID

L’Azienda Sanitaria di Matera comunica che da domani 24 febbraio tutti i pazienti affetti da COVID-19, non ospedalizzati, potranno avvalersi dell’utilizzo dei nuovi farmaci antivirali orali: Lagevrio o Paxlovid. La Commissione tecnico-scientifica (CTS) dell’Agenzia italiana del farmaco ha definito i criteri di utilizzo del medicinale Paxlovid per la cura di COVID-19.

Questi medicinali sono indicati per il trattamento di pazienti adulti con infezione recente da SARS-CoV-2 che non necessitano di ossigenoterapia e con condizioni cliniche concomitanti che rappresentino specifici fattori di rischio quali patologia oncologica/oncoematologica in fase attiva, insufficienza renale cronica, broncopneumopatia severa, immunodeficienza primaria o acquisita, obesità, malattia cardiovascolare grave, diabete mellito non compensato.

Il trattamento con Lagevrio o Paxlovid deve essere iniziato entro 5 giorni dall’insorgenza dei sintomi e ha una durata di 5 giorni.
Le modalità di erogazione di questi farmaci sono state pianificate con gli uffici competenti dell’ ASM e garantiranno un rapido ed agevole percorso a favore dei pazienti. Questo grazie alla collaborazione tra i Medici di Medicina Generale, i Medici USCA e gli specialisti pneumologi della UOC Pneumologia Ospedaliera dell’ Ospedale Madonna delle Grazie che da due anni sono impegnati nella cura dei pazienti affetti da polmonite interstiziale SARS-COV2 correlata complicata da severa insufficienza respiratoria da trattare con CPAP o ventilazione meccanica non invasiva presso la UOSD di Terapia Semintensiva Intermedia Respiratoria.

 

Le principali notizie sull’epidemia Covid19 che riguardano la Basilicata nella categoria dedicata.

“Festa del cioccolato”: quinta edizione. Appuntamento a Matera

in Storie di Frutta

“Festa del cioccolato”: quinta edizione. Appuntamento a Matera dal 25 al 27 febbraio 2022. La manifestazione promossa dall’Associazione Choco Amore nel tour delle feste nazionali.

Come di consueto per l’occasione del carnevale, la stupenda Città dei Sassi si trasforma ancora una volta in “CAPITALE ITALIANA DEL BUON CIOCCOLATO ARTIGIANALE”. Nella meravigliosa location di Piazza Vittorio Veneto, dal 25 al 27 febbraio 2022, ritorna la “Festa del
Cioccolato”, la più gettonata kermesse sul vero cioccolato artigianale italiano, per gli appassionati della buona e soprattutto golosa alimentazione.

La manifestazione, diventata ormai un must, promossa dall’Associazione Choco Amore rientra nel Tour delle Feste del Cioccolato Nazionali, l’unico tour nazionale che si manifesta non solo come mostra mercato ma proprio come un evento culturale di settore, da molti ormai definito l’evento monotematico sul cioccolato più famoso d’Italia.

Il cioccolato, infatti, non è solo un prodotto alimentare che attira i più golosi, ma chiunque è affascinato da questo alimento che è un vero e proprio toccasana per la nostra salute. Le proprietà benefiche dei prodotti artigianali di cioccolato sono ormai riconosciute anche a livello scientifico e la festa del cioccolato è un mezzo tramite il quale poter acquistare prodotti sani e genuini, non reperibili nella grande distribuzione, perché privi di additivi e conservanti. Con i laboratori didattici per bambini realizzati in chiave semiprofessionale, si cerca di indottrinare ai più piccoli proprio la cultura del mangia sano e responsabile, oltre a godere del buonissimo gusto
del cacao puro. “Ovviamente anche l’occhio vuole la sua parte, quindi centinaia di prodotti diversi di cioccolato faranno da orizzonte alla piazza Materana, dove sculture, svariate  riproduzioni di accessori di uso comune – e chi più ne ha più ne metta – saranno solo alcuni dei golosissimi prodotti di cioccolato da poter acquistare, insieme a: praline, cremini, spezzati, tartufi, frutta candita, tavolette, creme spalmabili”, è scritto nel comunicato inviato dagli organizzatori.

Una grande Festa quindi dove oltre a poter assaporare il buon Cioccolato Artigianale, si potranno vivere momenti gioiosi e di condivisione nel centro cittadino di Matera, dalle 10:00 del mattino a notte. Per la partecipazione ai laboratori didattici per bambini bisognerà iscriversi tramite sito internet alla pagina dedicata  Come sempre a Matera non potrà mancare il supporto dell’agenzia locale di professionisti DejaVù eventi che saprà animare ed intrattenere il pubblico “mascherato” e non.

Covid19 Basilicata: tre decessi e 831 nuove guarigioni

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: tre decessi e 831 nuove guarigioni. Processati 4.195 tamponi (molecolari ed antigenici) di cui 786 risultati positivi

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 15 febbraio, sono state effettuate 1.643 vaccinazioni. A ieri sono 466.148 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (84,3 per cento), 431.975 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (78,1 per cento) e 327.796 (59,2 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.225.919 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). In totale sono 93 le persone ricoverate: 48 nell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza, di cui nessuno in terapia intensiva, e 45 nell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera, di cui 3 in terapia intensiva. Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 4.195 tamponi (molecolari ed antigenici) per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 786 sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 831 guarigioni. Inoltre, è stato registrato il decesso di 3 persone: 1 residente a Gallicchio, 1 a Tramutola e 1 a Matera.

 

AGENAS: “LA BASILICATA HA I VALORI PIU’ BASSI PER RICOVERI IN TERAPIA INTENSIVA”

“I dati Agenas sull’occupazione dei posti letto da parte di pazienti con Covid 19 nelle ultime 24 ore confermano che la Basilicata ha il valore più basso d’Italia per i ricoveri nelle terapie intensive e in diminuzione nei reparti di area medica. È un segnale importante, che insieme ai dati sulle vaccinazioni indica l’efficacia della risposta del servizio sanitario regionale. Occorre ancora molta prudenza, servono comportamenti individuali responsabili, ma credo che l’impegno organizzativo delle Asl e la professionalità del personale sanitario sono all’altezza della situazione e possiamo guardare con fiducia alla fase che si sta aprendo. Il governo regionale continua a mantenere alta l’attenzione sulla gestione dell’emergenza sanitaria, ma allo stesso tempo è impegnato a programmare le scelte per rendere il servizio sanitario sempre più in grado di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini, con il nuovo Piano in fase di elaborazione e con gli investimenti del PNRR per le strutture, la medicina del territorio e le tecnologie”. È quanto ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute Rocco Leone commentando i dati Agenas sull’occupazione dei posti letto da parte di pazienti con Covid 19.

“La Biblioteca Tommaso Stigliani è al sicuro”

in Cronaca

“La Biblioteca Tommaso Stigliani è al sicuro”. Il “dialogo istituzionale” fra Regione, Provincia e Comune di Matera sembra aver prodotto i risultati sperati. “Scongiurata la chiusura”

Il dialogo istituzionale aperto nelle scorse ore tra la Provincia di Matera, il Comune e la Regione Basilicata, ha portato i risultati che auspicavamo: lunedì saranno erogate le risorse che metteranno al sicuro la Biblioteca provinciale Tommaso Stigliani, come  annunciato dallo stesso governatore Vito Bardi”. Così il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, il quale già venerdì scorso, dopo l’ultimo confronto avuto con il presidente Bardi e il capo di gabinetto Busciolano, aveva ringraziato la Regione Basilicata, assicurando un intervento che andasse proprio nella direzione di scongiurare la chiusura dell’importante e storico presidio culturale materano.

“Si procederà  – ha spiegato il presidente Marrese – con una revisione dell’impegno di spesa delle risorse del Fondo Unico Autonomie Locali (F.U.A.L.) destinate alla Provincia di Matera rimpinguando tali risorse per intervenire anche a favore della biblioteca Stigliani e dei suoi servizi. Seguiranno, quindi, già nei prossimi giorni incontri utili a programmare una serie di interventi, da una parte strutturali per migliorare gli ambienti del Palazzo dell’Annunziata dove è custodito un importantissimo patrimonio librario; dall’altra propedeutici a sviluppare un piano di  rilancio della biblioteca Stigliani e del suo personale qualificato, partendo proprio dal coinvolgimento di tutte quelle realtà impegnate a livello culturale, che insieme alle istituzioni sapranno dare nuovo impulso a uno dei luoghi tra i più  singolari del nostro Mezzogiorno situato a Matera,  Capitale Europea della Cultura 2019”.

“Dalle tante associazioni che operano sul territorio, dai movimenti civici e da tantissimi cittadini – ha concluso Marrese – durante queste ultime giornate è arrivato un forte segnale di attenzione alle questioni che interessano il territorio e, in questo caso, la biblioteca pubblica di Matera. Un interesse che per noi è sempre motivo di stimolo affinché quotidianamente, nell’esercizio delle nostre funzioni, non venga meno l’ascolto delle reali esigenze del territorio. Occorrerà, adesso, garantire  quelle condizioni utili per rilanciare concretamente la biblioteca Tommaso Stigliani di Matera, guardando così al futuro di questo territorio che solo grazie alla cultura ha  potuto  riscattarsi”.

 

Matera e la Basilicata sul podio mondiale dell’accoglienza

in Economia

Matera e la Basilicata sul podio mondiale dell’accoglienza. Il governatore lucano Vito Bardi: Un plauso agli operatori. Nicoletti: fatti passi da gigante.

 

Nicoletti (Apt): Un sistema che negli ultimi 5 anni ha fatto passi da gigante

“Il podio più in alto guadagnato da Matera e dalla Basilicata rappresenta il giusto riconoscimento all’impegno quotidiano degli operatori turistici lucani che, nonostante la pandemia, non hanno mai rinunciato ad accogliere gli ospiti nel modo migliore possibile. A nome del Governo regionale e di tutti i lucani li ringrazio uno ad uno per aver nuovamente portato in alto il sistema dell’accoglienza di Matera e della Basilicata. Noi continueremo a essere al loro fianco soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà come quelli che tutto il mondo sta attraversando per la pandemia”.
Con queste parole il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, commenta il prestigioso risultato guadagnato da Matera e dalla Basilicata che hanno vinto, secondo quanto reso noto dalla piattaforma di prenotazioni online Booking.com, la medaglia d’oro nella classifica dei Traveller Review Awards 2022 per quel che riguarda l’accoglienza dei turisti.
Infatti, Matera risulta la città più accogliente al mondo davanti a Bred (Slovenia) e Taitung (Taiwan) e ad altre 7 città. Questa la motivazione: “Comprendendo tanto celebri meraviglie architettoniche quanto bellezze naturali incontaminate, le destinazioni più accoglienti nel 2022 offrono esperienze di viaggio memorabili in ogni angolo del globo. Ha fatto da sfondo a film di successo, e le sue abitazioni scavate nella roccia ne hanno fatto un sito Patrimonio Mondiale dell’UNESCO: Matera, questa meraviglia dell’Italia meridionale, è in cima alla lista delle città più accoglienti del mondo nel 2022”.
Sempre nella classifica relativa all’accoglienza guadagna il primo posto anche la Basilicata. Le regioni più accoglienti del 2022 si estendono su sei continenti e includono la contea di Taitung (Taiwan), la Tasmania (Australia) e la Nuova Scozia (Canada) per il secondo anno consecutivo. Secondo gli italiani, invece, la Basilicata è la regione più accogliente al mondo superando regioni come Trentino Alto Adige (secondo posto) e Valle d’Aosta (terzo posto).
Le classifiche sono state redatte attingendo a oltre 232 milioni di recensioni verificate di viaggiatori reali, su Booking.com, la principale piattaforma di viaggi digitali.
Soddisfazione per questo risultato viene espressa anche dal direttore generale dell’Agenzia di promozione territoriale della Basilicata, Antonio Nicoletti. “Il sistema dell’accoglienza in Basilicata, negli ultimi cinque anni, ha fatto passi da gigante grazie non solo alla qualità delle strutture, ma anche e soprattutto alla competenza degli operatori che ormai ha raggiunto livelli straordinari, come ci confermano anche le due classifiche. Questi risultati ci aiutano a rafforzare la promozione che stiamo costruendo a livello nazionale ed internazionale sapendo che, a prescindere da questi risultati straordinari, c’è ancora tanto da fare. Noi ce la stiamo mettendo tutta aprendoci giorno per giorno al dialogo con gli operatori ed ai loro suggerimenti. A loro deve andare il plauso per questo importante risultato guadagnato”.

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Basilicata Covid19: tre decessi. Sono 611 i nuovi casi e 274 i guariti

in Emergenza Covid-19

Basilicata Covid19: tre decessi. Sono 611 i nuovi casi e 274 i guariti. Due i pazienti in terapia intensiva. La UIL regionale: “Situazione in Basilicata da non sottovalutare: dilaga Omicron”

Vaccinazioni e test covid-19, aggiornamento del 15/1 (dati 14/1)

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 14 gennaio, sono state effettuate 6.028 vaccinazioni. A ieri sono 453.176 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (81,9 per cento) e 417.419 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (75,4 per cento) e 227.858 (41,2 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.098.453 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). In totale sono 89 le persone ricoverate: 47 nell’ospedale San Carlo di Potenza, di cui 2 in terapia intensiva, e 42 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, nessuno dei quali in terapia intensiva. Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 1.951 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 611 sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 274 guarigioni.

Ieri, inoltre, è stato registrato il decesso di 3 persone: un uomo e una donna residenti a Lavello e una donna residente a Matera.

l bollettino Covid19 di ieri in Basilicata.

COVID: TORTORELLI (UIL), SITUAZIONE IN BASILICATA TUTT’ALTRO DA SOTTOVALUTARE

Vincenzo Tortorelli, segretario regionale Uil Basilicata

Per la UIL è assolutamente necessario mantenere il massimo dell’informazione e della trasparenza sullo stato della diffusione del Covid-19.

La situazione della Basilicata – che vedrà da lunedì confermata la “zona bianca” ma con la variante Omicron al 100 per cento dei casi, segnando un primato negativo tra le regioni italiane, l’incremento quotidiano di contagi e del ricorso in ospedali – è tutt’altro che da sottovalutare.

Per questa ragione l’ipotesi ventilata a livello nazionale di passare da una comunicazione giornaliera dei contagi ad una settimanale è profondamente sbagliata. Occorre continuare a garantire la trasparenza della situazione pandemica e raccogliere dati fondamentali per la ricerca scientifica. La diffusione del virus nella nostra regione come in tutto il nostro Paese richiede la massima prudenza, ed eliminare l’aggiornamento giornaliero dei contagi avrebbe l’effetto di sottovalutare la gravità dell’emergenza. Altra priorità da affrontare è il superamento delle criticità rilevate da alcuni sindaci in riferimento alla piattaforma per il rilevamento e il censimento dei tamponi eseguiti e dei positivi. Credo che la task force regionale debba tenerne conto sia per il necessario controllo della popolazione anziana e dei malati cronici che per i ragazzi che hanno ripreso le lezioni a scuola.

 

L’Italia verso l’arancione: 1.2 milioni in 7 giorni

L’enorme quantità di casi – 1,2 milioni in 7 giorni – “incontrando una popolazione suscettibile troppo numerosa, sta progressivamente saturando gli ospedali. E, di conseguenza, molte regioni si avviano verso la zona arancione entro fine mese”. La cabina di regia si riunirà nelle prossime ore e solo dopo che i tecnici avranno analizzato i numeri il ministro della salute Roberto Speranza firmerà le ordinanze. Stando ai dati dell’Agenas, già da lunedì potrebbero però passare in arancione la Calabria, che ha le intensive al 20% e i reparti ordinari al 38%, il Piemonte, rispettivamente 23% e 33%, e la Sicilia, che ha le rianimazioni al 20% e i reparti Covid al 33%. Ma se il trend non si inverte, le prossime settimane vedranno altre 10 regioni cambiare colore: Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, provincia di Trento, Toscana e Veneto hanno sforato la soglia del 20% nelle intensive mentre Liguria, Umbria Lombardia, e Valle d’Aosta sono già oltre il 30% dell’occupazione nei reparti Covid [ansa]

 

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