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Un positivo in Basilicata. In totale processati 274 tamponi

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 4 agosto, sono stati processati 274 tamponi per la ricerca di contagio da covid 19. Di questi, 273 sono risultati negativi e 1 positivo. Il caso positivo riguarda una persona residente a Matera appena rientrata dall’estero. Con questo aggiornamento i residenti in Basilicata attualmente positivi sono 3 e si trovano in isolamento domiciliare. Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza sono ricoverate 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero. Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 373 guariti; 2 persone di nazionalità estera ricoverate all’Ospedale ‘San Carlo’; 5 persone di nazionalità estera che si trovano in isolamento domiciliare in Basilicata; 31 cittadini stranieri in isolamento in strutture dedicate in Basilicata; 1 cittadino lucano in isolamento in Basilicata ma sottoposto a tampone in Emilia Romagna e lì conteggiato.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 48.206 tamponi, di cui 47.633 risultati negativi.

“Operazione Paride”, eseguite 29 ordinanze, il sospetto è “traffico illecito di sostanze stupefacenti”

in Cronaca

Le indagini hanno preso avvio con il rinvenimento lo scorso mese di dicembre, in agro del comune di Bernalda, di 1,2 kg. circa di cocaina, 2,7 kg circa di hashish suddivisi in 27 panetti,  125 gr di marijuana, 2 fucili da caccia, 5 pistole revolver e semiautomatiche, circa 5.000 proiettili di vario calibro e potenzialità, 4,5 kg di materiale esplodente, costituito da diversi ordigni e manufatti esplosivi completi di miccia

 

A partire dalle prime ore di questa mattina, sono state eseguite 29 ordinanze di custodia cautelare, di cui 8 in carcere, 11 agli arresti domiciliari e 10 dell’obbligo di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di vari soggetti, tra cui elementi di spicco della criminalità organizzata operanti nel materano, ritenuti responsabili a vario titolo di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e altri gravi delitti.

L’operazione, denominata “Paride”, è il frutto di indagini condotte dalla Squadra Mobile di Matera e dagli agenti della Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile di Potenza ed è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Potenza.

Le misure cautelari, che hanno interessato i territori di Matera, Bernalda, Policoro, Montescaglioso, Scanzano Jonico, Pisticci, Altamura (BA), Manduria (TA), Eboli (Sa), sono state eseguite unitamente a 42 provvedimenti di perquisizione personale e domiciliare disposti dal magistrato titolare delle indagini.

Sono stati impiegati circa 150 agenti della Polizia di Stato delle Squadre Mobili di Matera e di Potenza, coadiuvati dagli operatori del Reparto Prevenzione Crimine “Basilicata”, “Puglia”, “Campania”, “Lazio” e “Calabria”, con l’ausilio di unità cinofile e la copertura aerea di un elicottero della Polizia di Stato.

Le indagini hanno preso avvio con il rinvenimento lo scorso mese di dicembre, in agro del comune di Bernalda, di 1,2 kg. circa di cocaina, 2,7 kg circa di hashish suddivisi in 27 panetti,  125 gr di marijuana, 2 fucili da caccia, 5 pistole revolver e semiautomatiche, circa 5.000 proiettili di vario calibro e potenzialità, 4,5 kg di materiale esplodente, costituito da diversi ordigni e manufatti esplosivi completi di miccia.

 Oltre al territorio di Bernalda, divenuta nel tempo la più importante piazza di spaccio della Basilicata, l’organizzazione malavitosa, secondo gli inquirenti,  vedeva la propria operatività estesa anche ai comuni materani di Policoro, Scanzano Jonico, Pisticci, Montalbano Jonico, Montescaglioso, Miglionico, Calciano, Salandra, Valsinni, Peraltro, a Bernalda, ove convergevano anche esponenti di criminalità di altri territori e regioni per approvvigionarsi di sostanze stupefacenti, a dimostrazione della crescente centralità del territorio lucano nel contesto del traffico di droga.

La pericolosità del gruppo criminale era anche legata alla sua capacità di trattare, “alla pari”, con altri clan di criminalità organizzata del Metapontino, nei cui confronti gli arrestati  agivano mantenendosi equidistanti.

Nel corso dell’attività, condotta anche mediante la registrazione di immagini di telecamere, sono stati monitorati e successivamente riscontrati centinaia di episodi di spaccio. È stato altresì rilevato che, tra le centinaia di consumatori che si rifornivano dal gruppo il cui epicentro era Bernalda, molti erano soggetti insospettabili, padri di famiglia. Alcuni di questi consumatori erano addirittura giunti a prosciugare tutti i propri risparmi pur di acquistare stupefacenti; in casi estremi, arrivavano persino a lasciare in pegno agli spacciatori le proprie carte bancomat, assegni, gioielli con rilevante valore affettivo, documenti personali e patenti di guida.

Il volume d’affari del gruppo si aggirava intorno ai 120 mila euro al mese, con acquisti all’ingrosso da fornitori albanesi o marocchini, e una vendita al dettaglio che si realizzava attraverso una capillare rete di pusher che agivano non solo nel territorio di Bernalda ma anche in altri comuni del Materano.

Il gruppo era in grado di acquistare con denaro in contante le partite di stupefacenti e di ottenere pertanto condizioni di acquisto più favorevoli sul mercato.

Basilicata, Covid-19: a Matera un nuovo caso, tampone positivo su 293 processati

in Emergenza Covid-19

EMERGENZA COVID-19, AGGIORNAMENTO DEL 29 GIUGNO (DATI 27 E 28 GIUGNO)

La task force regionale comunica che nelle giornate del 27 e 28 giugno, sono stati effettuati complessivamente 293 test per l’infezione da Covid – 19, (172 per il giorno 27 e 121 per il giorno 28). Tra questi una positività è stata registrata a Matera e tre sono i guariti.
Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 3, sabato erano 5.
Ai 3 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 370 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 1 paziente residente a Torino in isolamento domiciliare in Basilicata. Sono inoltre guariti: 2 pazienti residenti in Lombardia e 1 paziente, già conteggiato in Veneto, in isolamento in Basilicata.  I guariti totali sono 370.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 39.294 tamponi, di cui 38.874 risultati negativi.
Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 persona, che si trova nel reparto di malattie infettive dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.
I lucani in isolamento domiciliare sono 2.

Bilancio operazioni svolte dalla Squadra Volante: cinque denunce, tre segnalazioni al Prefetto

in Cronaca

Personale della Squadra Volante, nel corso dell’attività di servizio svolta in questa settimana, ha proceduto a denunciare in stato di libertà cinque persone e a ritirare armi e relativo munizionamento per ragioni di Pubblica Sicurezza.

Negli oltre 140 posti di controllo cittadini, e lungo le vie di accesso e di uscita da Matera, sono state identificate 1242 persone, fermati nr. 689 veicoli con il ritiro di 2 patenti di guida e contestate numerose infrazioni al Codice della Strada.

 Sono stati sottoposti a controlli di rito 89 persone sottoposte agli arresti domiciliari. Nella circostanza, tresono state denunciate rispettivamente per i reati di violenza o minaccia a Pubblico Ufficiale, per evasione e l’ultimo per violazione delle prescrizioni.Nello specifico, il primo ha assunto comportamenti non consoni e non rispettosi del controllo; il secondo è stato sorpreso all’esterno dell’abitazione senza autorizzazione e il terzo, pur non potendo, ospitava in casa una donna. Un pregiudicato, sottoposto al provvedimento di affidamento in prova ai servizi sociali, è stato rintracciato in un bar della città in compagnia di altri pregiudicati e intento nel bere alcolici; per tale motivo è stato denunciato alla competente A.G.

Sempre all’interno di un bar, è stato identificato un soggetto, risultato irreperibile, nei cui confronti si rilevava un rintraccio per i reati di tentata truffa e sostituzione di persona.

Un uomo è stato poi denunciato poiché, dagli accertamenti compiuti dagli operatori di Polizia in questo centro cittadino, è emerso che il proprietario di una abitazione aveva minacciato due inquilini per obbligarli ad andar via a causa della loro omosessualità.

Tre cittadini materani, inoltre, sono stati segnalati al Prefetto di Matera per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti con il sequestro di 12 grammi di hashish e 3 grammi di marijuana, suddivise in dosi.

Nel corso dell’attività di servizio, si è proceduto infine a ritirare per ragioni di pubblica sicurezza due fucili, due pistole con diverso munizionamento da caccia e per pistola, detenuti legalmente da un genitore, il cui figlio, convivente, è stato sottoposto agli arresti domiciliari per detenzione di droga ai fini di spaccio.

Coronavirus, contagi “zero” in Basilicata anche nelle ultime 24 ore

in Emergenza Covid-19

Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverato 1 paziente, che si trova nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 11 giugno, sono stati effettuati 420 test per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi. Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 10. Ai 10 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 362 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 2 pazienti, conteggiati in Lombardia e in Veneto perché lì diagnosticati e dichiarati guariti in seguito a doppio tampone negativo, risultati positivi al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 34.377 tamponi, di cui 33.958 risultati negativi. Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverato 1 paziente, che si trova nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera. I lucani in isolamento domiciliare sono 9.

Arrestato un 42enne: “coltivava marijuana nel luogo di lavoro”

in Cronaca

Agenti della Squadra Volante hanno tratto in arresto un 42enne di Matera “per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio”, si legge nella nota inviata dalla Questura di Matera in queste ore. D’intesa con il P.M. di turno, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

“Nella tarda serata di ieri, la Polizia procedeva al controllo di una persona, già nota per i precedenti penali, fermata alla guida della sua auto. Il predetto veniva trovato in possesso di una dose di 2,2 grammi di hashish e della somma in contanti di 500 euro”. Successivi e più “approfonditi accertamenti investigativi hanno permesso di recuperare all’interno di una automobile nella sua disponibilità, un involucro contenente 38,5 grammi di marijuana”, è riportato nel comunicato. E, ancora: “Il prosieguo delle indagini presso il luogo di lavoro ha consentito di sequestrare nr. 48 piantine di marijuana, in 20 vasi, di altezza ricompresa tra i 20 e 50 centimetri. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Alla luce degli elementi probatori acquisiti, si è proceduto all’arresto dell’uomo”.

FlixBus si avvia alla ripartenza ma la mancanza di attenzione della politica penalizzerà anche la Basilicata

in Economia

La drastica riduzione del servizio, che si concretizza nella radicale diminuzione dei collegamenti e delle frequenze sull’intero territorio nazionale, colpirà in modo particolare determinate regioni, tra cui la Basilicata.

Mercoledì 3 giugno FlixBus tornerà operativa in Italia, nel rispetto delle linee guida predisposte dal Governo e applicando tutte le misure volte a tutelare la salute dei passeggeri e del proprio personale, e interesserà, per il momento, circa 70 città del Paese. Prima dell’emergenza sanitaria, il network FlixBus contava 500 destinazioni in tutta Italia.

La drastica riduzione del servizio, che si concretizza nella radicale diminuzione dei collegamenti e delle frequenze sull’intero territorio nazionale, colpirà in modo particolare determinate regioni, tra cui la Basilicata. Prima dell’emergenza, FlixBus era presente sul territorio lucano con ben 15 fermate, operando 28 linee da e verso la regione: tra le destinazioni collegate, oltre a Potenza e Matera, si contavano anche centri minori come Lavello, Lauria e Senise e località turistiche come Policoro e Scanzano Jonico. Per il momento, tuttavia, nessuna di queste linee potrà ripartire.

In questa mutata condizione, destinata inevitabilmente a incidere sui passeggeri lucani oltre che sul turismo locale, si riflettono le serie difficoltà che le imprese della lunga percorrenza stanno vivendo a seguito dell’esclusione dalla strategia per i trasporti prevista dal Governo nell’ambito del DL Rilancio nonostante i reiterati appelli, rimasti inascoltati.

«Più volte ci siamo appellati al buonsenso del Governo affinché stanziasse aiuti economici per il settore della lunga percorrenza, che garantisce a milioni di Italiani un servizio essenziale supplendo alle carenze infrastrutturali cui sono soggette vaste aree del Paese, assolvendo così a una funzione sociale a tutti gli effetti. Ciononostante, le istituzioni hanno ignorato il nostro grido d’aiuto, sottovalutando il problema e condannando all’isolamento intere regioni, tra cui la Basilicata. Il settore dei trasporti è stato travolto dalla pandemia, e mentre la strategia del Governo sceglie di favorire le aziende di stato, a noi non resta che affidarci alle nostre forze e ripartire a ranghi ridotti, ma senza un supporto economico per tutto il settore non potremo mai tornare alla capillarità di prima, e di questo faranno le spese, fra gli altri, anche i passeggeri lucani. Auspichiamo quindi che nel passaggio di conversione del DL Rilancio in Parlamento si corregga il tiro, includendo misure concrete a tutela del settore e di tanti passeggeri: il diritto alla mobilità non può valere solo per chi ha accesso all’alta velocità», dichiara Andrea Incondi, Managing Director di FlixBus Italia.

Arrivata in Basilicata nel 2016, FlixBus ha via via consolidato la presenza sul territorio, assolvendo al duplice scopo di offrire un’alternativa sulle principali direttrici – con particolare attenzione a Matera in ragione dello status di Capitale della Cultura 2019 – e di connettere centri scarsamente collegati sia nell’entroterra che sulla costa ionica, anche in ottica di promozione del patrimonio.

«Soprattutto in questa delicata fase di ripartenza, il turismo può svolgere un ruolo cruciale nel rilancio del Paese, ma non può esserci turismo senza trasporti, che, anzi, del settore sono motore e componente fondamentale. A maggior ragione, in questo momento è necessario più che mai un sostegno concreto alle imprese della mobilità, perché possano contribuire a valorizzare al meglio, in Basilicata come in tutta Italia, un patrimonio paesaggistico e culturale impareggiabile in grado di giovare fortemente all’intero sistema economico», conclude Incondi.

La riattivazione di alcune rotte si delinea, così, anche nei termini di un contributo al progetto di rilancio del Paese, che per la propria realizzazione necessita tuttavia di un supporto economico.

Sorpreso con 14 bustine di marijuana pronte per lo spaccio, arrestato

in Cronaca

Nella serata di ieri 25 maggio, durante i controlli attivati dalla Polizia di Stato per prevenire la movida per le vie del centro cittadino, gli “agenti” della Squadra Mobile hanno arrestato in flagranza di reato un uomo per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L’uomo, un venticinquenne residente a Matera, alla guida di un’autovettura, è stato notato dagli operatori dialogare con soggetti notoriamente assuntori di sostanze stupefacenti e cercare qualcosa all’interno del veicolo. Pertanto gli agenti, ritenendo che all’interno dell’autovettura fosse occultata della droga, hanno fermato il conducente. Nel vano portaoggetti hanno così rinvenuto 14 bustine di marijuana, già pronte per essere cedute, per un totale di 17 grammi. Nell’auto e nel portafogli del giovane sono stati altresì rinvenuti circa 1.300 euro in banconote di diverso taglio, presumibilmente frutto dell’attività di spaccio. La droga e il denaro sono stati sequestrati e, su disposizione del P.M. di turno, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

 

Agricoltura e questione idrica, Piero Marrese: “Si faccia di più, finora tè stato fatto poco”

in Politica

“Il comparto agricolo del Metapontino è ancora in profonda crisi, e quanto è stato fatto non è sufficiente per una soluzione al problema idrico. Si rischia il blocco di un settore già in ginocchio”. A sostenerlo è il presidente della Provincia Piero Marrese, che si rivolge nuovamente al Consorzio di Bonifica di Basilicata, all’autorità di bacino, all’Eipli e all’assessore regionale alle Politiche Agricole e Forestali Fanelli per porre all’attenzione le criticità segnalate dagli operatori del settore in merito alla sempre più preoccupante carenza di riserva idrica negli invasi lucani. In particolare, pur comprendendo la necessità e l’esigenza di razionalizzare la risorsa idrica, si registra l’oggettivo problema tecnico relativo all’afflusso di quantità effettiva di acqua ai terreni, che risulta inferiore a quella calcolata sulla base della somministrazione ad ettaro. Una problematica che evidentemente ha allarmato molti agricoltori, che non riescono così a soddisfare la richiesta di scorte idriche necessarie. “Siamo di fronte ad una situazione delicata che necessita di una immediata verifica – taglia corto il presidente Marrese -. È quanto mai importante che gli organi competenti prendano coscienza del problema ed intervengano immediatamente per evitare una paralisi che il comparto agricolo in questo momento non si può assolutamente permettere. Stiamo parlando di un settore trainante per l’economia del nostro territorio, che in questo momento viene messo ulteriormente in ginocchio dall’emergenza sanitaria. Pertanto, chiedo all’assessore Fanelli di venire incontro alle esigenze degli agricoltori e di individuare, anche attraverso una richiesta di maggiore spazio idrico all’utilità di bacino, soluzioni che risolvano in maniera definitiva il fabbisogno idrico del nostro territorio. Rivolgo un invito anche all’Eipli affinché predisponga interventi strutturali e manutentivi volti a garantire il corretto accumulo di acqua e ad evitare le continue criticità che stiamo vivendo”.

Tre nuovi casi in Basilicata a Pisticci, Matera e Sant’Arcangelo, 591 i tamponi processati nelle ultime 24 ore

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 5 maggio, sono stati effettuati 591 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi, 588 sono risultati negativi e 3 positivi.

I casi positivi riguardano:

1 il comune Matera;

1 il comune di Pisticci;

1 il comune di Sant’Arcangelo.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 172. Ieri erano 177, ai quali vanno aggiunti i 3 positivi di oggi e sottratte 8 persone nel frattempo guarite, su un totale di 15.619 tamponi analizzati, di cui 15.218 risultati negativi.

Ai 172 positivi vanno aggiunti nel complesso 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 202 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 50 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo Potenza: malattie infettive 12, terapia intensiva 0, pneumologia 6; Ospedale Madonna delle Grazie Matera: malattie infettive 28, terapia intensiva 3; pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 122.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

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