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Bardi incontra il nuovo prefetto Sante Copponi

in Politica

Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha ricevuto questa mattina il nuovo Prefetto di Matera, Sante Copponi, in visita istituzionale.

Nel corso dell’incontro si è parlato di protezione civile e della possibilità di istituire un osservatorio per monitorare le situazioni più a rischio in relazione alla sicurezza del territorio provinciale. Il presidente della Regione, anche in qualità di massima autorità regionale di protezione civile, ha reso noto che si sta realizzando, in collaborazione con i diversi soggetti istituzionali coinvolti, un vasto ed articolato programma di infrastrutture di sicurezza civile, come telecamere di videosorveglianza e altro, che consentirà di monitorare ulteriormente il territorio.
Dal canto suo il Prefetto ha annunciato la convocazione di un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in modo da mettere intorno a un tavolo i vari soggetti istituzionali e verificare le emergenze attualmente in corso.
Il presidente Bardi, nel porgere gli auguri di buon lavoro, ha assicurato al Prefetto la massima collaborazione istituzionale nell’interesse generale dell’intera comunità nella consapevolezza che insieme si possono raggiungere gli obiettivi di legalità, sicurezza e sviluppo del territorio. Al termine dell’incontro il Prefetto Copponi ha lasciato un messaggio sul “libro d’onore” della Regione Basilicata: “Con immenso piacere ho incontrato il Presidente della Regione Basilicata per un fecondo rapporto di lavoro per la comunità”.

L’8 Novembre il Prefetto è stato invece accolto dal presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese

Saluto e ringrazio il Prefetto Argentieri per il lavoro svolto con impegno al servizio del nostro territorio in questi due anni e auguro al Prefetto Copponi un buon lavoro, nell’interesse delle nostre comunità e dei nostri cittadini – ha sottolineato il presidente Marrese -. Con lui abbiamo convenuto la necessità di fare fronte comune a livello istituzionale, in uno spirito di unità e condivisione, per raggiungere l’obiettivo della legalità e della sicurezza, e più in generale contribuire tutti insieme alla crescita del territorio”.

Covid19 Basilicata: 31 nuovi positivi

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 31 nuovi positivi. Terza dose, Vito Bardi: “Siamo indietro”. Trascorsi 180 giorni è possibile fare la terza somministrazione

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 5 novembre, sono state effettuate 1.488 vaccinazioni. A ieri sono 433.432 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (78,3 per cento) e 395.546 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (71,5 per cento) e 9.596 quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 838.574 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 902 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 31 (30 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 14 guarigioni, tutte relative a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile  collegandosi alla pagina web.

VITO BARDI: SIAMO INDIETRO SULLE TERZE DOSI DI VACCINO ANTI COVID19

“La Basilicata ha stupito tutti con la mappa dell’ECDC che vede la nostra Regione tra le poche “verdi” d’Europa, ossia a più basso tasso di contagio. Abbiamo ottimi numeri sull’ospedalizzazione, con le terapie intensive Covid a quota zero. I lucani hanno dimostrato prudenza e responsabilità e lo sforzo di medici, sanitari e volontari ha prodotto il risultato che avevamo immaginato. Abbiamo, inoltre un dato sulle vaccinazioni – nella sua totalità – in linea con il dato nazionale. Sono dati positivi, il cui merito è da condividere con tutti, dai Sindaci alle Province, dai Prefetti alle associazioni”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

“Siamo però indietro sulle terze dosi”, è l’allarme lanciato da Bardi. “Mi appello a tutti i lucani che hanno superato i 60 anni: se sono trascorsi 180 giorni dall’ultima somministrazione, recatevi presso i nostri punti vaccinali – senza prenotazione, unicamente con la tessera sanitaria – e fate il vaccino. È semplice: l’accesso agli hub vaccinali è libero. Non serve la prenotazione. È possibile ricevere il vaccino anche presso i medici di medicina generale che hanno aderito alla campagna vaccinale. Non sprechiamo il grande sforzo di popolo e di organizzazione che abbiamo fatto in questi mesi, con risultati certificati da tutti gli istituti indipendenti. Negli ultimi giorni il trend delle terze dosi è migliorato: ieri abbiamo avuto un +40% rispetto al giorno precedente. Ma non basta. I lucani con più di 60 anni si rechino in massa agli hub vaccinali. È importante aumentare la protezione dei soggetti più fragili prima delle feste di Natale”, ribadisce il Presidente della Regione Basilicata.

In Regione Basilicata gli hub vaccinali dal 15 Novembre saranno aperti dal lunedì al sabato dalle 8 alle 14. Invece, la prossima settimana alcuni hub saranno aperti fino alle 20: sui siti delle aziende sanitarie ASM e ASP vi sono tutte le informazioni. La campagna delle terze dosi sta già coinvolgendo le RSA e le case di riposo.

Consorzi di bonifica: 43 milioni dal PNRR

in Economia

Consorzi di bonifica: 43 milioni dal PNRR. Fra gli interventi previsti Adeguamento migliorativo dei canali irrigui consortili di sinistra Agri (Recoleta -San Basilio)

Con Decreto del Ministero delle politiche Agricole Alimentari e forestali n° 490962 del 30/09/2021 sono stati ammessi a finanziamento 3 progetti del Consorzio di Bonifica della Basilicata per un importo totale di oltre 43 Milioni di euro a valere sui fondi del PNRR (Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza).

I progetti ammessi riguardano: 1) “Il miglioramento dell’efficienza funzionale delle reti di distribuzione irrigua, finalizzato al risparmio idrico” per un importo pari a 10 milioni di euro; 2) “Adeguamento migliorativo dei canali irrigui consortili – ripristino della tenuta e della capacità di vettoriamento dei canali irrigui sinistra Agri (Recoleta -San Basilio) per un importo di 24 milioni di euro; 3) “Completamento adduttore Missanello (derivazione Don Paola – Caprarico) per un importo di 9 milioni di euro. L’obiettivo dei progetti candidati e approvati riguarda il risparmio della risorsa idrica e l’efficientamento della rete di distribuzione per il settore agricolo.

Un quarto progetto “Misurazione e Monitoraggio sulle reti irrigue collettive” è in fase di istruttoria da parte del Ministero, a seguito di richiesta di riesame da parte del Consorzio di Bonifica della Basilicata.

“L’importante risultato raggiunto è da ascriversi alla capacità progettuale dell’area ingegneria -Ufficio Progetti – del Consorzio di Bonifica della Basilicata, nonché all’azione di supporto dell’Ufficio Foreste e Tutela del Territorio del Dipartimento Politiche Agricole e Forestali che ne ha seguito il processo di validazione dei progetti e monitoraggio dei dati irrigui, necessari per l’ammissione a finanziamento. Siamo contenti, ma siamo solo all’inizio”, spiega l’Assessore all’Agricoltura Francesco Fanelli. Per il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, “Siamo dinanzi alle prime risposte positive per il nostro territorio che arrivano dal PNRR e rientrano nella nostra strategia per la risorsa idrica, che è il futuro della Basilicata. Si tratta di opere infrastrutturali molto importanti, attese da tanti anni, che avranno una ricaduta importante per il mondo agricolo. Con i consorzi, Acquedotto lucano e le Autorità sulle dighe, abbiamo finalmente l’opportunità storica di colmare tutti i gap e tutte le mancanze che da decenni vi sono nella nostra Regione”.

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Edilizia residenziale pubblica: dal fondo complementare PNRR 26 mln

Reti idriche in Basilicata: 2miliardi per ammodernamento

in Economia

Reti idriche in Basilicata: 2miliardi per ammodernamento. Presentato anche Alfonso Andretta, nuovo amministratore unico di Acquedotto Lucano

Ammontano a circa 2 miliardi di euro i finanziamenti che la Basilicata dovrà gestire nei prossimi mesi per l’ammodernamento e l’efficientamento delle reti idriche lucane. Lo si è appreso nella conferenza stampa convocata oggi a Potenza dal presidente della Regione Vito Bardi per presentare ai giornalisti il nuovo amministratore unico di Acquedotto Lucano, l’ingegnere Alfonso Andretta, designato dal governo regionale ed eletto qualche giorno fa dall’assemblea dei soci.

“Ho ritenuto di indicare alla guida dell’azienda più importante della regione – ha detto Bardi – una persona con le competenze ed i giusti requisiti maturati nel tempo, un lucano che ha vissuto per tanto tempo fuori dalla Basilicata ma che ora vuole dare un contributo alla nostra terra. Sono convinto che farà bene, ha le competenze giuste, ma serve la collaborazione di tutti. Per l’Acquedotto Lucano ora inizia una nuova era, in continuità con quella precedente, che soprattutto negli ultimi anni è stata collaborativa e fattiva. Sono certo che si continuerà a far bene, con le iniziative giuste per permettere a questa azienda di essere protagonista. In bocca al lupo al nuovo amministratore, che assume un impegno non semplice e mette a disposizione la propria esperienza per il bene della Basilicata”.

Le possibili linee strategiche della nuova gestione sono state riassu7nte dal nuovo amministratore di AL. “Innanzitutto – ha detto Andretta – riuscire a spendere i finanziamenti ottenuti, che serviranno di portare a casa l’ammodernamento delle reti che è essenziale per il servizio idrico integrato, così come i sistemi di depurazione e di scarico nel sistema fognario. La progettazione degli interventi è l’obiettivo primario. Abbiamo tempistiche molto strette previste dal PNRR, e la necessità di appoggiarci su strutture organizzate che ci permettano di lavorare con tranquillità”.

Andretta ha inoltre sottolineato che “fra le priorità sulle quali lavoreremo c’è la nostra capacità di venire incontro alle esigenze dei cittadini, a partire dall’invio delle bollette del servizio idrico, che arriveranno a partire dalla settimana prossima con la scadenza del 31 luglio e con gli incrementi tariffati su cui sono stati spalmati gli aumenti di due anni, pari a circa 5 euro a persona. Sono state inviate con ritardo ma abbiamo previsto la possibilità di una dilazione del pagamento, e di rateizzare la cifra. Un esempio di come, a fronte di qualche inefficienza, operiamo per salvaguardare l’utenza. Lavoreremo inoltre per l’efficientamento della struttura di AL, dove ci sono professionalità elevate ma si è perso un po’ l’entusiasmo per il proprio lavoro. Vogliamo avere una impostazione industriale e suscitare l’orgoglio dei dipendenti, a breve avremo un nuovo sistema informativo di gestione dell’azienda per facilitare il lavoro e i rapporti con l’utenza”.

Sulle sinergie attivate dalla Regione con gli enti a vario titolo impegnati nella gestione delle risorse idriche si è soffermato l’amministratore unico dell’Egrib Canio Santarsiero, il quale ha sottolineato tra l’altro che “la Regione è intervenuta per affrontare la difficile situazione finanziaria di AL, caratterizzata da mancanza di liquidità, con provvedimenti che hanno permesso una riduzione dei costi di energia e personale, e con iniziative di contrasto alla dispersione, grazie alle quali il gestore ha recuperato 11 milioni di euro”. “Oggi inizia un nuovo ciclo – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia Gianni Rosa – abbiamo cercato di mettere ordine nella governance dell’acqua e non abbiamo fatto mancare il nostro sostegno all’Acquedotto Lucano, migliorando le procedure, con il recupero di 3 milioni di euro e il risparmio di 7 milioni di euro, a cui si aggiunge lo stanziamento di 2 milioni di euro che in parte mitiga l’aumento temporaneo delle tariffe. Abbiamo così contribuito al risanamento dei conti e nel PNRR abbiamo candidato opere per un miliardo e 800 milioni. AL ha le risorse per progettare gli interventi, ma naturalmente dovrà migliorare la sua gestione”.

 

Pnrr, costruire rete partenariati

in Economia

Pnrr, costruire rete partenariati: nella videoconferenza saranno presentati il modello organizzativo e la proposta dei tavoli telematici

D’intesa con il presidente Vito Bardi, l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa, ha convocato la seconda assemblea plenaria, che si terrà in modalità telematica venerdì 9 luglio alle 10,30, con l’obiettivo di costruire una rete di partenariati per meglio rispondere alle esigenze che ci rivengono dall’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Nella videoconferenza saranno presentati il modello organizzativo e la proposta di composizione dei singoli
tavoli telematici, in sinergia con le Direzioni generali della Regione, così come concordato nell’ambito della prima Assemblea plenaria del 20 maggio scorso con i rappresentanti delle parti sociali, delle istituzioni scientifiche e degli enti di ricerca, delle Province, dell’Anci, degli enti subregionali, degli ordini professionali e delle imprese del settore.

Lavoro: “worklimate” divieto esposizione prolungata al sole

in Politica

Lavoro: “worklimate” divieto esposizione prolungata al sole, anche in Basilicata l’ordinanza regionale firmata da Vito Bardi

Il presidente della giunta regionale della Basilicata, Vito Bardi, ha emanato in queste ore l’ordinanza n. 33, pubblicata sul Bur, avente ad oggetto il divieto di lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole sull’intero territorio lucano nelle aree interessate dallo svolgimento di attività nel settore agricolo, in coerenza con la mappa del rischio “Workclimate” elaborata dall’Inail.

Fino al 31 agosto non si potrà lavorare tra le ore 12.30 e le 16.00 nei giorni in cui, sul portale dell’Inail dedicato, per i lavoratori esposti al sole e con attività fisica intensa risulterà un rischio alto.

“Un provvedimento di civiltà che risponde anche a una sollecitazione della Presidente della Commissione regionale Pari Opportunità di Basilicata, Margherita Perretti, che ringrazio per la sensibilità e il lavoro svolto”, dichiara il presidente Bardi. Secondo recenti stime, circa il 30% della popolazione mondiale è attualmente esposta a condizioni di caldo particolarmente critiche per la salute per almeno 20 giorni all’anno e tale percentuale è destinata ad aumentare nei prossimi anni anche se le emissioni di gas serra tenderanno a ridursi.

I lavoratori, in particolare quelli che trascorrono la maggior parte delle loro attività all’aperto, settore agricolo e delle costruzioni in primis, sono tra i soggetti più esposti agli effetti del caldo e in generale a tutti i fenomeni atmosferici.

Il progetto proposto si prefigge come obiettivo generale quello di approfondire, soprattutto attraverso la banca dati degli infortuni dell’INAIL, le conoscenze sull’effetto delle condizioni di stress termico ambientale (in particolare del caldo) sui lavoratori, con un’attenzione specifica alla stima dei costi sociali degli infortuni sul lavoro. Anche attraverso l’organizzazione di alcuni casi-studio ad hoc in aziende selezionate in zone del centro Italia e una indagine sulla percezione del rischio legata all’esposizione a temperature estreme dei lavoratori, saranno proposte soluzioni organizzative e procedure operative utili in vari ambiti occupazionali (o mansioni) attualmente non ancora disponibili. Sarà quindi sviluppato e reso operativo un sistema di allerta da caldo, integrato meteo-climatico ed epidemiologico, specifico per il settore occupazionale, rappresentato da una piattaforma previsionale web e da una web app con previsioni personalizzate sulla base delle caratteristiche individuali dei lavoratori e quelle dell’ambiente di lavoro (lavoro esposto al sole o in zone d’ombra). Il tutto sarà valorizzato dall’integrazione delle informazioni ottenute e degli strumenti sviluppati nell’ambito del progetto sulla piattaforma del Portale Agenti Fisici (PAF) in modo da fornire un supporto concreto e operativo che orienti, oltre che i lavoratori, anche gli attori aziendali della sicurezza e gli operatori della prevenzione e protezione.

Nella sezione politica le principali notizie del territorio

Vaccini di notte: “Astranight” a Matera l’8 Maggio: 750 persone riceveranno Astrazeneca

in Emergenza Covid-19

“Dopo il successo organizzativo dell’Open day Astrazeneca che ha fatto parlare a livello nazionale del “modello Basilicata”, ASM di Matera organizza Astranight: l’8 maggio

dalle ore 22.00 alle ore 06.00 del mattino, presso la Tenda di Matera, verranno vaccinate solo con Astrazeneca 750 persone (munite di numerino da prendere all’ingresso della tenda) che rientrano nella fascia d’età 60-79 anni.

Saranno inoltre vaccinati prioritariamente anche ipoacusici, sordomuti, ciechi civili, autistici, sempre nella medesima fascia d’età. 
L’accesso avverrà tramite numerazione, fino a un massimo di 750 accessi. 
La realizzazione di questo evento sarà possibile grazie alla volontà del Commissario straordinario Sabrina Pulvirenti e alla disponibilità che hanno dato medici, infermieri e personale amministrativo di vaccinare ad un orario insolito. A loro va la mia gratitudine”.

Lo dichiara il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

Concessioni demaniali, dal 19 aprile solo procedure digitali in Basilicata

in Politica

Non saranno più ammesse pratiche cartacee. Bardi: “Una PA al passo con i tempi deve accettare la sfida della digitalizzazione”; Rosa: “Prosegue l’attività di dematerializzazione delle procedure, per garantire celerità e maggiore trasparenza”

Niente più carte, timbri e file davanti agli uffici del Dipartimento Ambiente della Regione. A partire da lunedì 19 aprile i cittadini che intendono chiedere una “concessione demaniale”, un “nulla osta idraulico”, una “autorizzazione provvisoria” o un “parere di compatibilità idraulica” dovranno farlo esclusivamente attraverso una piattaforma web dedicata, accessibile dalla home page del sito web della Regione. “Dopo l’entrata in funzione del nuovo protocollo informatico – spiega l’assessore Gianni Rosa – presso il Dipartimento Ambiente si passa alla fase due con la digitalizzazione dei procedimenti. Partiamo con quattro procedure di competenza dell’Ufficio Ciclo dell’Acqua e nelle settimane successive saranno implementate quelli degli altri uffici. Prosegue così l’attività di dematerializzazione delle procedure, per garantire celerità e maggiore trasparenza ai cittadini”. Per poter utilizzare correttamente i servizi web della piattaforma occorrono le credenziali SPID, la Firma Digitale e la posta elettronica certificata, che la Regione consente di ottenere gratuitamente per trasmettere, protocollare, firmare istanze e documenti ed accedere ai dati pubblici. “Una innovazione significativa – prosegue Rosa – che sperimentiamo al Dipartimento Ambiente per migliorare la qualità dei servizi e rinnovare le procedure burocratiche, a garanzia della legalità e della trasparenza”.

“Una pubblica amministrazione che vuole stare al passo con i tempi – afferma il presidente della Regione Vito Bardi – deve accettare fino in fondo la sfida della digitalizzazione, che non per caso è una delle principali missioni del Recovery Fund. Partiamo dalle procedure del Dipartimento Ambiente, ma intendiamo naturalmente estendere progressivamente questo processo di innovazione a tutti gli uffici della Regione. L’obiettivo è molto semplice: vogliamo una pubblica amministrazione più vicina ai cittadini, che risponda rapidamente alle istanze e che sia più efficiente. Così applichiamo concretamente il nostro programma di governo per la Basilicata del futuro”. Si parte quindi con quattro procedure: la Concessione demaniale (ramo idrico) è l’atto necessario per poter utilizzare un bene del demanio idrico e/o le sue pertinenze; il Nulla-osta idraulico è il provvedimento che consente di eseguire opere nella fascia di rispetto di 10,00 m. dall’estremità dell’alveo inciso o, in caso di corsi d’acqua arginati, dal piede esterno dell’argine; l’Autorizzazione provvisoria è il provvedimento che viene rilasciato nei soli casi d’urgenza per la realizzazione di opere/interventi di rilevanza pubblica; il Parere di compatibilità idraulica è una valutazione di ordine tecnico che l’ufficio esprime su una proposta progettuale di intervento che interessa un’area demaniale.

Prenotazione vaccini in Basilicata, Bardi: “comunicare codice fiscale e tessera sanitaria al numero verde: 800 00 99 66”

in Emergenza Covid-19

“Sono stati comunicati i dati di 1610 persone che ieri non sono riuscite a prenotare i vaccini ma, a quanto sembra, nel frattempo in tanti hanno già provveduto. Coloro che non riescono ancora ad accedere alla piattaforma di Poste Italiane devono comunicare il proprio Codice fiscale e numero di tessera sanitaria al numero verde 800 00 99 66.
Il vaccino Astrazeneca è stato consigliato dal ministero della salute per gli over 60 ed è sicuro. In Basilicata non è stata registrata alcuna criticità.

Confermo che per i cittadini “fragili” e per quelli che presentano patologie sono stati e saranno somministrati i vaccini Pfizer e Moderna.

La bontà del nostro lavoro è stata riconosciuta anche da youtrend ma tanto c’è ancora da fare”.
Lo dichiara, in una nota, il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi

Basilicata, vaccinazioni a Tursi e altri 5 comuni. Il 30 Marzo toccherà a dializzati e trapiantati.

in Emergenza Covid-19

Covid – 19, vaccinazioni in altri 6 comuni lucani

Nella giornata di oggi sono partite le vaccinazioni nei comuni di Anzi, Paterno, Lagonegro, Rapolla, Roccanova, Tursi. E finalmente abbiamo il calendario delle prime dosi Pfizer negli altri Comuni fino al 3 Aprile.
Sono già stati allertati e avvisati i Sindaci, che meritano un plauso per il loro impegno sul territorio. Alle ore 16 di oggi, dal portale somministrazioni di Poste (da non confondere assolutamente con il portale vaccinazioni, sempre di Poste: serve ricordarlo…) in Basilicata il 56,5% degli over 80 (il 60,8% degli over 90) ha ricevuto la prima dose di vaccino e il 37,7% ha ricevuto anche la seconda dose (42,2% per gli over 90). Il risultato ha effetti concreti: ieri solo 1 positivo tra gli Over 80. Ma ancora c’è da fare tantissimo.
Ringrazio AVIS e Alleanza Coop Basilicata per la disponibilità delle loro strutture, ma se da qui al 1° Aprile il Governo non ci invierà le risorse umane promesse, procederemo allo scorrimento della graduatoria degli infermieri: dobbiamo vaccinare più persone possibili.
Il 30 Marzo inizieremo con le vaccinazioni di dializzati e trapiantati.

E domani (27 Marzo 2021, ndr) daremo informazioni certe per i malati oncologici.

Le scuole resteranno chiuse fino al 6 Aprile. Per quella data tutti gli insegnanti lucani saranno vaccinati e quindi potremo riaprire tutte le classi in sicurezza.

Lo afferma il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

Vaccinazioni, la Basilicata al primo posto fra le regioni

“Secondo i nuovi dati pubblicati sul sito governo.it in Italia 8 regioni hanno finora vaccinato (con due dosi) meno del 20% degli ultraottantenni. Si tratta di Sardegna 6,32%, Toscana 10,47%, Calabria 13,03%, Umbria 16,57%, Lombardia e Puglia 17,28%, Sicilia 17,86% e Abruzzo 18,49. Al capo opposto della classifica ci sono, in testa, la Provincia autonoma di Trento con il 41,37% degli over 80 vaccinati e la Provincia autonoma di Bolzano (35,73%)”, è riportato in un comunicato del governatore Vito Bardi, diffuso in queste ore.

Tra le Regioni la migliore è la Basilicata con il 34,88%, poi l’Emilia Romagna con il 30,18%. Tra le altre regioni il Lazio è al 27,56%, il Veneto al 21,03%, il Piemonte al 21,97%.

Sempre secondo i dati forniti dal Governo e pubblicati sul sito (aggiornamento oggi alle ore 8), la Regione Basilicata è al primo posto in Italia per la vaccinazione del personale scolastico con una percentuale relativa alla somministrazione della prima dose pari all’86, 47 percento a fronte di una media nazionale del 56, 56 percento. Numeri positivi per la Basilicata riguardano anche le vaccinazioni al personale sanitario con una percentuale effettuata di prima dose all’87,03 percento a fronte di una media nazionale dell’86,24 percento. Mentre il personale sanitario che ha ricevuto la prima e seconda dosa è pari al 79,81 percento a fronte di una media nazionale del 74,87 percento.

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