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Aggiornamenti dal Metapontino. Policoro e Nova Siri due positivi. “Buoni spesa”, le istanze scaricabili dai siti comunali

in Emergenza Covid-19

POLICORO. Nelle ultime 24 ore sono state due le principali comunicazioni fatte dal sindaco di Policoro, Enrico Mascia: la prima riguarda un nuovo caso di positività all’infezione da Covid19. Il caso – come scritto nel post del 2 Aprile, sulla bacheca facebook istituzionale “Mascia sindaco di Policoro” – si riferisce al componente di una famiglia già posta in quarantena. Salgono così a 8 i casi positivi in città. Questa mattina invece il sindaco ha dato conferma della chiusura del reparto di ortopedia all’ospedale di Policoro perché è stata riscontrata la positività al tampone per la ricerca del coronavirus di un operatore: “il reparto di ortopedia in via precauzionale resterà chiuso per alcuni giorni”.

Per scaricare il modulo:

ISTANZA PER CONCESSIONE BUONI SPESA EMERGENZA CORONAVIRUS – COVID-19

SCARICA DOMANDA PER BUONO SPESA

 

NOVA SIRI. Esito positivo per un altro tampone nel comune di Nova Siri, a darne notizia il primo cittadino Eugenio Lucio Stigliano in un video-messaggio apparso sulla sua pagina facebook ieri, 2 Aprile. “Il caso è riconducibile al primo paziente già noto”, ha spiegato il sindaco.

Posted by Eugenio Lucio Stigliano on Thursday, April 2, 2020

 

Scarica il modulo per la  richiesta del buona spesa emergenza Covid-19, comune di Nova Siri

BERNALDA. È stato pubblicato l’avviso per la concessione di buoni spesa alimentare per i cittadini residenti nel Comune di Bernalda.

Si rammenta che le domande vanno presentate ESCLUSIVAMENTE tramite mail da inviare alla indirizzo: sociale@comune.bernalda.matera.it entro e non oltre le ore 24,00 del 7 Aprile 2020 allegando copia di un documento di riconoscimento. È assolutamente vietato recarsi presso gli uffici comunali per il ritiro o la consegna dei moduli.

Scarica il modello di domanda Buono spesa comune di Bernalda

 

 

ROTONDELLA. “Comunichiamo ai cittadini di Rotondella che è stato pubblicato sul sito istituzionale del comune, in data odierna, l’avviso per la concessione dei buoni spesa di cui all’ordinanza della Protezione Civile Nazionale”, è quanto riportato nella pagina facebook istituzionale dell’ente.

Per scaricare il modulo:

Buono spesa comune di Rotondella 

Valsinni. È stato pubblicato l’AVVISO per la CONCESSIONE di CONTRIBUTI, sotto forma di BONUS SPESA, destinati ai nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e di quelli in stato di bisogno.

L’avviso è finalizzato all’acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità (previsti dall’Ordinanza CDPC n. 658/2020)e all’cquisto di beni primari o pagamento di bollette di utenze domestiche (previsti dal Fondo regionale Social Card Covid 19)

Il Servizio Sociale dell’Ente individuerà la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus covid-19 in funzione delle priorità/esclusioni previste dai provvedimenti sovracomunali.

Il modulo:

Buono spesa comune di Valsinni

Montalbano Jonico. Sul sito istituzionale dell’Ente è riportato che: “Sono beneficiarie le famiglie, anche di artigiani, commercianti, agricoltori ed autonomi, in stato di bisogno a seguito dell’emergenza Covid che, come sappiamo, ha bloccato molti settori economici. Infatti in molti si sono ritrovati senza reddito o con un reddito drammaticamente ridotto.

Una misura questa che consente di andare incontro alle esigenze di tutte le famiglie in stato di bisogno delle varie categorie. Questa emergenza drammatica, infatti, sta mettendo in difficoltà anche commercianti, artigiani, agricoltori, autonomi oltre ai lavoratori ed ai disoccupati.

Sarà impiegata la somma pari ad euro 62.000 riconosciuta in favore del Comune di Montalbano Jonico con Ordinanza del Governo e della Protezione Civile. Ricordiamo che questa si aggiunge alla somma già stanziata con capitoli del bilancio comunale, pari a 53.000 euro che abbiamo deciso di stanziare proprio allo scopo di ampliare la platea dei beneficiari. Stiamo attendendo, nel frattempo, istruzioni anche per la social card della Regione Basilicata”, Piero Marrese, sindaco di Montalbano Jonico

Scarica la domanda per buono spesa

Scanzano Jonico. Sul sito webistituzionale è riportato quanto segue: “E’ possibile presentare domanda a mezzo e-mail al seguente indirizzo: resp.amministrativo@comune.scanzanojonico.mt.it oppure presso il municipio in Piazza dei Centomila n. 11, previo appuntamento telefonico al n.370/1542079. La consegna dei buoni avverrà previa convocazione telefonica. Ove la domanda sia stata presentata a mezzo e-mail, l’originale dovrà essere sottoscritto e consegnato, in forma cartacea, all’atto della consegna dei buoni spesa”.

Scarica la istanza buoni spesa-scanzano-jonico-emergenza-covid19 comune di Scanzano Jonico

 

Colobraro.  Il Comune di Colobraro, in attuazione dell’articolo 2 dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 658 del 29.03.2020, eroga BUONI SPESA utilizzabili per l’acquisizione di generi alimentari e/o prodotti di prima necessita’.

Domanda buono spesa Colobraro

 

Pisticci. In relazione alla misura approvata dal Governo circa l’assegnazione di fondi ai Comuni per “misure urgenti” di solidarietà alimentare (buoni spesa, generi di prima necessità), di cui all’Ordinanza del Dipartimento della Protezione Civile n. 658 del 29.03.2020, si comunica che il Comune di Pisticci sta predisponendo la metodologia più semplificata per renderla rapidamente operativa. Tutti i soggetti interessati possono compilare e sottoscrivere l’apposito modello ed inviarlo, insieme a copia del documento di identità, esclusivamente con una delle seguenti modalità:

via mail: all’indirizzo: sociale@comunedipisticci.it

oppure

via whatsApp: ad uno dei seguenti numeri di telefono:

Dr.ssa Maria Teresa Barbetta: 3501326482

Dr.ssa Maria Carmela De Pinto: 3501326478

Dr.ssa Giuseppina Rosano: 3501326390

Nel caso di impossibilità ad utilizzare le suddette modalità, il soggetto interessato potrà contattare direttamente uno degli operatori sopra indicati, oppure chiamare l’Ufficio Sociale – Dr.ssa Roberta Giannelli (tel. 0835/585724) – Dr.ssa Carmen Centola (tel. 3501326391).

I suddetti numeri di telefono sono utilizzabili anche per informazioni e per segnalare situazioni di disagio.

Le operatrici saranno disponibili dal Lunedi al Venerdi – dalle ore 09.00 alle ore 13.00- il Martedi ed il Giovedi anche dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

Scarica la domanda:

buono spesa

 

TURSI. Emergenza epidemiologica nel comune di Tursi derivante da COVID-19

Assistenza economica straordinaria in favore delle famiglie che si trovano in stato di effettivo bisogno.

Scarica il modulo

BUONO SPESA

 

SAN GIORGIO LUCANO.

MODULO_RICHESTA_BUONI_SPESA_San Giorgio lucano

BUONO SPESA

 

 

Amministrative Montalbano, nel centro destra i distinguo:  Avremmo voluto Maffia ma la candidata è Rossella Fortunato

in Politica

MONTALBANO JONICO. Se fino a qualche giorno fa a rappresentare il centrodestra cittadino a Montalbano Jonico era la candidata sindaco Rossella Fortunato sostenuta dal “Centrodestra e Altri”, ecco che a stretto giro “altri” ancora riconducibili al centrodestra cittadino storico escono con una nota ufficiale del 25 Febbraio scorso che designa Marcello Maffia come candidato sindaco che viene così presentato: “è considerato come una scelta naturale perché assicura un ricambio generazionale (poco meno che quarantenne) nel centrodestra montalbanese, esperienza perché è stato Commissario del Forum Comunale Giovanile delle Associazioni, Consigliere comunale ed Assessore, possiede un retroterra professionale e politico che gli consentirebbe di ottenere consensi  a 360 gradi e persino a sinistra”. E’ quanto riportato nel comunicato stampa firmato da Leonardo Giordano (Insieme per Montalbano), Enzo Devincenzis (Montalbano Città Futura),Marcello Maffia (Forza Italia), Giuseppe Rotunno  (Montalbano 2020), Alessio Cipriano  (Fratelli d’Italia ex MNS).

Verrebbe da pensare dunque a uno scenario che vedrebbe il centrodestra cittadino diviso, con due candidati sindaci e due liste separate, in realtà le cose non stanno proprio così.

I soliti ben informati infatti tengono a precisare che il “distinguo” del gruppo Giordano – Devincenzis– Rotunno – Maffia – Cipriano in realtà è un progetto futuro che va oltre le prossime elezioni amministrative.

Qualcuno diceva che la politica – quella seria – non guarda alle prossime elezioni ma alle nuove generazioni, quindi la designazione di Maffia sembra andare in questa direzione, tuttavia non mancherebbe anche l’intepretazione meno aulica e forse più folkloristica della vicenda. Sembrerebbe che il nome di Rossella Fortunato sia stato non condiviso unanimemente dalla Lega, anzi viene da chiedersi se la designazione della stessa non sia stato frutto di uno slancio poco gradito ai vertici del partito. Se così fosse chi ne pagherà le conseguenze?

Ma come viene vista la vicenda dal centrosinistra che al momento appare unito e coeso sulla ricandidatura di Piero Marrese? E’ stato interpellato il primo cittadino che si è astenuto da commenti che riguardano gli avversari, tuttavia alla domanda se avesse gioito in caso di spaccatura del centrodestra, ha risposto: “Voglio batterli uniti. Non è presunzione ma il lavoro svolto in questi anni è apprezzato da tutti. Dai concittadini e anche fuori”.

Insomma, nella città di Lomonaco la primavera si annuncia bollente.

 

Ultima modifica ore 16:06 del 29 Febbraio 2020

Discarica abusiva, i Carabinieri sequestrano un’area a Montalbano Jonico

in Cronaca

I Carabinieri Forestali della Stazione di Pisticci, nel corso dei controlli volti a contrastare i reati ambientali in materia di rifiuti, hanno sottoposto a sequestro penale un’area di 650 mq, in agro del Comune di Montalbano Jonico, “dove era stata realizzata una discarica abusiva di rifiuti speciali non pericolosi”, è quanto riportato in una nota diffusa alla stampa dai Carabinieri in queste ore.
“In una superficie recintata e non accessibile per la presenza di un cancello chiuso a chiave, erano stati depositati circa 25 mc di rifiuti inerti provenienti da lavori di demolizione edile, quali calcinacci, cemento, tufi, etc.., considerati rifiuti speciali non pericolosi.
Il titolare della ditta edile, autore dell’abbandono, aveva depositato, in maniera incontrollata e reiterata, i suddetti rifiuti, senza alcuna autorizzazione; per tale condotta, sono stati contestati i reati di realizzazione di discarica abusiva e gestione illecita di rifiuti con deferimento all’Autorità Giudiziaria della Procura di Matera.
Inoltre, al medesimo, che era presente sul posto all’atto dell’accertamento, è stata elevata sanzione amministrativa per violazione al Codice della Strada, in quanto il veicolo in suo possesso era privo di copertura assicurativa e di revisione periodica; contestualmente, l’automezzo è stato posto sotto sequestro amministrativo”.

Acquedotto Lucano: intorbidimento acque Frida, possibili cali di pressione

in Cronaca

Le forti piogge delle ultime ore hanno causato l’intorbidimento della sorgente del Frida con conseguente necessità di ridurre la portata idrica. Pertanto, nel corso della giornata potrebbero verificarsi cali di pressione o sospensioni dell’erogazione idrica nei seguenti Comuni: Accettura, Calciano, Castelluccio Superiore (e frazioni), Cersosimo, Chiaromonte (e frazioni), Cirigliano, Colobraro, Ferrandina (incluse frazioni e zona Asi), Francavilla in Sinni, Garaguso, Gorgoglione (e frazioni), Grassano, Grottole, Miglionico, Montalbano Jonico, Montescaglioso, Noepoli, Nova Siri, Oliveto Lucano, Pisticci (incluse frazioni e zona Asi), Pomarico, Rotondella (e zone rurali), Salandra, San Costantino Albanese, San Giorgio Lucano, San Mauro Forte, San Paolo Albanese, San Severino Lucano, Senise, Stigliano, Tursi, Valsinn

La gestione del Parco Letterario “F. Lomonaco” affidata all’associazione OIKOS

in Cultura

A seguito di una regolare procedura di selezione, dopo un avviso di manifestazione di interesse, il comune di Montalbano Jonico ha affidato all’Associazione di volontariato sociale ONLUS la gestione e le attività di programmazione del Parco Letterario “Francesco Lomonaco”. Presidente dell’organismo culturale sarà Vincenzo Maida.
Il 14 luglio scorso è stata firmata una convenzione istitutiva del Parco tra la società Paesaggio Culturale, titolare dal marchio dei Parchi letterari in Italia, rappresentata da Stanislao De Marsanich, la provincia di Matera rappresentata dal presidente Piero Marrese e il comune di Montalbano Jonico rappresentato dall’assessore alla cultura Ines Nesi.
Il Parco Letterario “F. Lomonaco” è il quarto della provincia di Matera dopo quelli di Isabella Morra a Valsinni, Carlo Levi ad Aliano e Albino Pierro a Tursi.
Dopo la firma della convenzione nel suggestivo scenario del giardino delle mura normanne nel centro storico di Montalbano Jonico venne rappresentato il testo teatrale FRANCESCO LOMONACO – ULTIMO SCRITTO, ideato e scritto dallo stesso Vincenzo Maida, giornalista-drammaturgo autore di numerosi testi teatrali, con l’interpretazione e l’adattamento teatrale di Emilio Andrisani dell’HermesTeatroLaboratorio e del gruppo del teatro montalbanese.
L’autore ha ricostruito drammatizzandoli gli ultimi momenti di vita dell’uomo di pensiero montalbanese che a soli 38 anni si tolse la vita a Pavia.
Francesco Lomonaco, il cui busto nel 1913 venne collocato sul Pincio a Roma tra i trecento italiani illustri precursori dell’Unità d’Italia, soprannominato il Plutarco Italiano, era nato il 22 novembre del 1772 e aveva vissuto a Montalbano fino ai 18 anni, quando era andato a Napoli a studiare giurisprudenza prima e medicina dopo.
Intellettuale dalla solida cultura, amico di Eleonora de Pimentel Fonseca, di Vincenzo Cuoco e di tanti altri intellettuali partenopei, prese parte al movimento rivoluzionario che portò alla nascita della repubblica napoletana del 1799. Scampato per caso al capestro borbonico, il suo cognome venne trascritto Lamanica, esule prima a Marsiglia, poi in Svizzera, quindi a Milano, Lomonaco morì suicida a soli 38 anni a Pavia il primo settembre del 1810.
Amico di Vincenzo Monti e medico di Ugo Foscolo e del fratello di costui, anche lui morto suicida, Alessandro Manzoni lo considerò un suo maestro e gli dedicò un sonetto giovanile.
Lomonaco scrisse tra l’altro: Rapporto al cittadino Carnot, Analisi della sensibilità e delle sue leggi e delle sue diverse modificazioni considerate relativamente alla morale ed alla politica, Vite degli eccellenti italiani, Vite dei famosi capitani d’Italia, Discorsi letterari e filosofici. Francesco Lomonaco entrò in dialettico confronto con i grandi della cultura nazionale, assolvendo al notevole compito di portare a conoscenza degli intellettuali del Nord lo storicismo di Giambattista Vico e tutti i fertili stimoli della cultura napoletana. Sarebbe perciò diventato importante nella vita e nell’opera di Foscolo e Manzoni. Senza di lui, e senza il suo vichismo, difficilmente Foscolo sarebbe passato dall’Ortis ai Sepolcri e difficilmente il giovane Manzoni avrebbe superato l’antistoricismo illuministico, si sarebbe aperto allo studio della storia e avrebbe scoperto una Provvidenza sottesa agli eventi umani. Il Manzoni di tutto ciò, in una intervista rilasciata nel 1866 ma pubblicata sul “Corriere della sera” dieci anni dopo, il 12-13 ottobre 1876, gli avrebbe dato ampio riconoscimento e ampio merito.
Nei giorni scorsi un cartello contenente il sonetto del Manzoni dedicato all’illustre montalbanese è stato collocato davanti alla sua casa natìa.

Parco Letterario “Francesco Lomonaco”, firmata la convenzione a Montalbano Jonico

in Cultura

Nello scenario suggestivo del giardino delle mura medievali nel borgo antico di Montalbano Jonico è stata firmata la convenzione per l’istituzione del Parco Letterario “Francesco Lomonaco” tra il Presidente dei Parchi Letterari Italiani Stanislao De Marsanich, il sindaco Piero Marrese in qualità di Presidente della provincia di Matera e l’assessore alla cultura Ines Nesi in rappresentanza del comune.

E’ il quarto Parco Letterario della provincia di Matera dopo quella di Carlo Levi ad Aliano, di Albino Pierro a Tursi e di Isabella Morra a Valsinni. Erano presenti, infatti, i sindaci di questi comuni: Luigi Di Lorenzo, Salvatore Cosma,  e Gaetano Celano.

Dopo l’introduzione del sindaco Piero Marrese ha preso la parola Vincenzo Maida, giornalista e autore di testi teatrali, che ha tracciato il profilo storico e umano dell’illustre montalbanese, ha riconosciuto il grande impegno profuso dall’amministrazione comunale per il raggiungimento di un obiettivo che con la sua associazione perseguiva da molti anni. E’ stata quindi la volta dell’assessore Ines Nesi che ha annunciato un convegno per il mese di ottobre su Lomonaco con studiosi di diverse università italiane. Ha concluso il Presidente Nazionale dei Parchi Letterari Stanislao De Marsanich.

E’ seguita una straordinaria performance teatrale del testo FRANCESCO LOMONACO – ULTIMO SCRITTO, ideata e scritta dallo Vincenzo Maida e  interpretata da di Emilio Andrisani dell’HermesTeatroLaboratorio con il gruppo del teatro montalbanese. Sono quindi intervenuti il vice-sindaco Giuseppe Di Sanzo e don Filippo Lombardi della diocesi di Matera-Irsina.

Francesco Lomonaco, il cui busto nel 1913 venne  collocato sul Pincio a Roma tra i trecento italiani illustri, soprannominato il Plutarco Italiano, è considerato un precursore dell’Unità Nazionale. Era nato il 22 novembre del 1772 e  aveva vissuto a Montalbano fino ai 18 anni, quando era andato a Napoli a studiare giurisprudenza prima e medicina dopo. La madre era  Margherita Fiorentino, sorella del medico Giuseppe Fiorentino  padre di Niccolò. Nell’atto di battesimo  venne registrato con il nome di Maurizio, Francesco, Saverio, Bernardo, Gaetano e Donato. Francesco sin da piccolo mostrò una passione fuori dal normale per gli studi.

Ebbe come maestro l’abate Nicola Maria Troyli dal quale apprese il latino, il greco, la filosofia, la matematica, la fisica, l’archeologia, della quale l’anziano uomo di cultura era considerato un profondo conoscitore, e anche l’ebraico.

Intellettuale dalla solida cultura, amico di Eleonora de Pimentel Fonseca, di Vincenzo Cuoco e di tanti altri intellettuali partenopei, prese parte al movimento rivoluzionario che portò alla nascita della repubblica napoletana del 1799.  Scampato per caso al capestro borbonico, il suo cognome venne trascritto Lamanica, esule prima a Marsiglia, poi in Svizzera, quindi a Milano, Lomonaco morì suicida a soli 38 anni a Pavia il primo settembre del 1810.

Amico di Vincenzo Monti e medico di Ugo Foscolo e del fratello di costui, anche lui morto suicida, Alessandro Manzoni lo considerò un suo maestro e gli dedicò un sonetto giovanile.

Padre Gabriele Ronzano, storico, autorevole uomo di cultura, gesuita, nel suo libro Fermo e Lucia, ha avanzato l’ipotesi suggestiva, ma non dimostrata, che sarebbe stato lui a donare allo scrittore milanese il manoscritto da cui egli trasse ispirazione per scrivere il romanzo più famoso della letteratura italiana: “I promessi sposi”.

Una  tesi simile e altrettanto suggestiva è stata avanzata da Giuseppe Michele Scaccuto in Eresie su Francesco Lomonaco, dove l’autore si è esercitato anche a trovare delle similitudini tra la forma di scrittura utilizzata dal Lomonaco e quella del Manzoni.

Lomonaco scrisse tra l’altro: Rapporto al cittadino Carnot, Analisi della sensibilità e delle sue leggi e delle sue diverse modificazioni considerate relativamente alla morale ed alla politica, Vite degli eccellenti italiani, Vite dei famosi capitani d’Italia, Discorsi letterari e filosofici. Francesco Lomonaco entrò in dialettico confronto con i grandi della cultura nazionale, assolvendo al notevole compito di portare a conoscenza degli intellettuali del Nord lo storicismo di Giambattista Vico e tutti i fertili stimoli della cultura napoletana. Sarebbe perciò diventato importante nella vita e nell’opera di Foscolo e Manzoni. Senza di lui, e senza il suo vichismo, difficilmente Foscolo sarebbe passato dall’Ortis ai Sepolcri e difficilmente il giovane Manzoni avrebbe superato l’antistoricismo illuministico, si sarebbe aperto allo studio della storia e avrebbe scoperto una Provvidenza sottesa agli eventi umani. Il Manzoni di tutto ciò, in una intervista rilasciata nel 1866 ma pubblicata sul “Corriere della sera” dieci anni dopo, il 12-13 ottobre 1876, gli avrebbe dato ampio riconoscimento e ampio merito.
Francesco Lomonaco era nato a Montalbano Ionico il 22 novembre 1772, in un momento in cui quella cittadina appariva popolata da dottori laureatisi a Napoli, nel clima nascente dell’Illuminismo. Uno di questi era Nicola Lomonaco, padre di Francesco. Un fratello di Francesco era Luigi, che sarebbe stato anche lui coinvolto nei fatti del 1799. Nel 1799, quando aveva ventisette anni, fu tra i promotori della rivoluzione e fra gli assediati di Castel Sant’Elmo. Esule dunque a Milano grazie a Vincenzo Monti riuscì ad ottenere l’insegnamento di storia e geografia presso il Collegio militare di Pavia. La conoscenza e i contatti con la cultura settentrionale d’Italia avevano nel frattempo allargato anche i suoi orizzonti politici. Quando pubblicò l’ultima sua opera, Discorsi politici e letterari, nel 1809, essa fu mal gradita dal potere napoleonico, fu perseguitata dalla censura e ritirata dal mercato. Lomonaco allora, come Iacopo Ortis, cui era molto vicino, perché era vicino al giovane Foscolo, deluso e amareggiato decideva di chiudere con un ulteriore atto di protesta e libertà la sua breve e concitata esistenza. La mattina del 1° settembre 1810 si lasciava affogare nelle acque del Navigliaccio, alla periferia di Pavia. Non aveva ancora compiuto 38 anni.

 

  

Propati referente Lega Montalbano Jonico

in Politica

La nomina di Fuina dopo la carica di coordinatore regionale giovani

In vista delle prossime elezioni comunali di Montalbano del 2020 la Lega Salvini Premier punta e converge sul giovane imprenditore Gabriele Propati, già investito da alcuni mesi della carica di Coordinatore Regionale Lega Giovani di Basilicata. Il segretario provinciale avv. Rocco Fuina ha dunque conferito l’incarico di referente della Lega Salvini di Montalbano Jonico a Propati. “Sono certo di aver fatto la scelta giusta e sono sicuro che il giovane Propati continuerà a lavorare ed a far crescere la Lega così come ha fatto sin ora” – ha cosi dichiarato il segretario provinciale Fuina.

“Sono molto onorato dell’incarico ricevuto poiché essere il riferimento politico del primo partito italiano è motivo di grande orgoglio e di enorme soddisfazione” – ha dichiarato Propati. “Stiamo lavorando ed avvicinando gente nuova, giovani, donne che rappresentano un forte segno di discontinuità con la politica del passato” – ha aggiunto Propati. “In vista delle prossime elezioni comunali siamo certi che una grande coalizione, a traino leghista, possa essere l’unica via percorribile per mandare definitivamente a casa il centro sinistra montalbanese e poter interpretare quel forte desiderio di cambiamento che i montalbanesi aspettano da tempo” – ha così concluso Gabriele Propati. Nei prossimi giorni nella città di Francesco Lomonaco verrà avviata una campagna informativa e consultiva volta ad una partecipazione diretta della popolazione nell’elaborare proposte concrete di sviluppo e di rilancio della comunità.

Montalbano Jonico, potabilizzatore e depuratore presto saranno alimentati a energia solare

in Cronaca

Acquedotto Lucano ha aggiudicato la realizzazione di due impianti fotovoltaici con un investimento di 200.000 euro

 

Acquedotto Lucano ha aggiudicato la gara per realizzare due impianti fotovoltaici che produrranno l’energia necessaria al funzionamento del potabilizzatore e del depuratore di Montalbano Jonico.  L’installazione dei pannelli fotovoltaici consentirà di produrre circa 142 MWh già dal primo anno per il funzionamento dell’impianto di potabilizzazione. L’altro impianto fotovoltaico, a servizio del depuratore, consentirà di produrre circa 56 MWh l’anno.

I due progetti – che dovranno essere completati entro 150 giorni dalla consegna – rientrano nel programma di Acquedotto Lucano per l’efficientamento energetico e il miglioramento della qualità dell’ambiente. L’importo dell’investimento complessivo delle opere da realizzare è di circa 200.000 euro, rivenienti dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2014-2020 assegnati con il Patto per lo Sviluppo della Basilicata.

“Acquedotto Lucano attraverso gli investimenti nel fotovoltaico – afferma l’amministratore unico, Giandomenico Marchese – prosegue l’impegno nell’uso sostenibile dell’energia da fonti alternative; ciò determinerà ulteriori risparmi nella spesa energetica della società e conseguenti dirette ripercussioni nella bolletta del servizio idrico degli utenti. Pertanto – conclude Marchese – con la realizzazione di tali opere si garantisce un futuro sempre più ecosostenibile che nell’arco dei 25 anni di vita utile degli impianti consentirà di ridurre di 2,2 milioni di chili le emissioni di anidride carbonica.”

Metapontino, il mondo agricolo protesta e chiede governo e dignità (VIDEO)

in Cronaca

Le promesse delle ripetute e reiterate campagne elettorali susseguitesi nell’ultimo anno cominciano a sciogliersi con il caldo dell’estate: gli agricoltori del Metapontino sono esasperati perché “è meglio non raccogliere proprio”, uno dei tanti commenti registrati nel corso della mattinata che li ha visti protagonisti di un corteo e di incontri con le istituzioni comprensoriali a Scanzano Jonico.

Lo hanno detto e ripetuto, la loro protesta è rivolta a tutti i livelli: Regione, Governo e Unione Europea. Anzi, su uno dei tanti manifesti affissi sui trattori è scritto a chiare lettere: “L’Europa pensa alle banche”.

Ce n’è davvero per tutti: vecchi e nuovi governanti: “Questi sono i vostri risultati”, o ancora si legge sui cartelloni della protesta: “Incominciamo a sospendere l’Imu comunale 2014 – 15”. C’è poi chi invoca rispetto per l’agricoltura e chi puntualizza: “La vera agricoltura messa in ginocchio”.

Tante le voci della protesta che avanza nonostante il caldo torrido di queste ore. “I prezzi al produttore sono bassissimi: 0,15 – 0,20 cent”, ha raccontato Antonio Tornese, uno dei manifestanti. Che ha aggiunto: “Poi però vediamo che la frutta confezionata in Basilicata è venduta a 4,50 euro. Vogliamo capire come bloccare questo fenomeno. Ai produttori restano soltanto le briciole”.

La protesta va avanti comunque, il sit in è a Montalbano Jonico ma la protesta potrebbe continuare estendendosi anche a Potenza. “A Matera ci siamo già andati e per protesta abbiamo preferito regalare la nostra frutta anziché venderla”, ha aggiunto Tornese.

Ora, l’impegno dei sindaci del Metapontino, che oggi hanno accolto la pacifica protesta a Scanzano Jonico, è quello di portare sui tavoli istituzionali le richieste del mondo agricolo.

La speranza è quella che il Governo anziché paventare prossime campagne elettorali decida seriamente di governare. Certo, cosa molto impopolare per chiunque ma che qualcuno dovrà fare.

Protesta degli agricoltori del #Metapontino: sono esasperati e chiedono dignità. Il tempo delle campagne elettorali è finito, ora bisognerà governare #staymet #gianlucapizzolla

Geplaatst door ilMetapontino.it op Vrijdag 21 juni 2019

 

Color Duo in concerto a Scanzano Jonico – 15 Giugno

in Appuntamenti

La Fondazione “Progetto Musica Basilicata” ospiterà Sabato 15 Giugno 2019 il “Color Duo”; il prestigioso gruppo cameristico è composto da Massimiliano Chiappinelli al pianoforte e da Biagio Orlandi al Sax Soprano, musicisti dalla solida attività concertistica internazionale. L’evento previsto per le ore 18, si terrà presso la sede della Fondazione, Palazzo Baronale di Scanzano Jonico, ed è organizzato in stretta collaborazione con l’Istituto Musicale “Trabaci” ,braccio operativo della stessa Fondazione “Progetto Musica Basilicata”.

Ospite di eccezione sarà il compositore neo-zelandese Micheal Williams, storico docente di composizione presso la Waikato University in Nuova Zelanda. Il maestro Williams è stato insignito nel 2012 del prestigioso premio Sounz per la composizione contemporanea, essendo premiato per la sua opera lirico – multimediale “The Juniper Passion” ispirata agli episodi legati alla battaglia di Monte Cassino .

L’opera del celebre maestro neo-zelandese ha ottenuto il suo debutto nel 2013 presso il Teatro romano di Cassino. La Fondazione “Progetto Musica Basilicata” è nata nel 2016 ad opera delle amministrazioni comunale di  Scanzano Ionico e Montalbano Ionico che ne sono i soci fondatori.

Successivamente sono entrati a far parte della Fondazione anche  i comuni di Tursi , Sant’Arcangelo e Pisticci  che ne diventano soci benemeriti.
Questi ultimi  mettono a disposizione contenitori per la formazione musicale dei ragazzi: la “Torretta Sansanelli” nel pieno centro storico di Sant’Arcangelo  e l’Aula Musicale di Tursi,  e il plesso sito in Piazza Elettra di Marconia ,oltre che la storica sede principale  del Palazzo Baronale di Scanzano dove tantissimi giovani allievi  studiano attraverso un percorso altamente qualificato di formazione musicale professionale partecipando ai corsi pre-accademici  fino alla possibilità di entrare in conservatorio dopo il diploma di maturità e dopo aver terminato il percorso  preaccademico che possono realizzare dentro le strutture gestite dalla Fondazione Progetto Musica Basilicata in collaborazione con l’istituto Trabaci.

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