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Motocross: prova selettiva MX Junior a Montalbano Jonico

in Appuntamenti

Motocross: prova selettiva MX Junior a Montalbano Jonico: il weekend di Pasqua in sella. Sabato 16 e domenica 17, l’ appuntamento Pasquale con la prova selettiva dell’area centro-sud del campionato italiano”

Circa 200 iscritti, provenienti da un’area molto ampia che va dalla Toscana alla Sicilia, si sfideranno sul crossodromo “Don Paolo” di Montalbano Jonico, realtà importante non solo per la Basilicata ma anche per tutta l’area del centro-sud, tenuto conto che si tratta dell’unico impianto di Seconda Categoria del Meridione d’Italia.

La manifestazione in programma nel weekend di Pasqua al Don Paolo rappresenta l’ulteriore conferma dell’acquisita e conclamata centralità di Montalbano Jonico anche nell’ambito sportivo – ha commentato il sindaco, Piero Marrese -. C’è il patrocinio del Comune per questa gara perché siamo convinti, sin dal nostro insediamento, che anche lo sport può e deve veicolare l’immagine di una comunità e farla crescere parallelamente a tutte le altre azioni positive messa in campo in questi anni per fare del nostro centro un’eccellenza nel settore turistico-ricettivo”.

La struttura jonica, peraltro, rappresenta un vero e proprio trampolino di lancio. Fabrizio Dicosola, gestore dell’impianto e presidente del Moto Club Montalbano Jonico, organizzatore dell’evento, ha infatti ricordato che “tanti bambini sono passati di qui e oggi disputano il campionato mondiale. Nell’ambiente del motocross la nostra è ormai una realtà, uno degli impianti più importanti d’Italia. La scorsa estate, non va dimenticato, abbiamo ospitato la finale di categoria”.

La pista “Don Paolo”, dunque, contribuisce ulteriormente a valorizzare la città di Montalbano Jonico, già sulla cresta dell’onda per la sua riserva regionale dei Calanchi, il suo centro storico e le sue prelibatezze enogastronomiche con il marchio De.Co.

Voglio ringraziare il sindaco Marrese, l’Amministrazione comunale tutta, la Federazione lucana e quella nazionale, ma soprattutto la mia famiglia, che mi supporta e sopporta. Ovviamente un grazie va anche all’organizzazione del Moto Club Montalbano Jonico”, ha concluso Dicosola.

De.Co per pubblicizzare il territorio di Montalbano Jonico

in Economia

De.Co per pubblicizzare il territorio di Montalbano Jonico: riconoscimenti ottenuti per il pastizzo, la strazzata e i panzerottini con i ceci

Legare il territorio dei calanchi all’eccellenza dei prodotti tipici. E’ l’obiettivo prioritario dell’Amministrazione comunale di Montalbano Jonico, guidata dal sindaco, Piero Marrese, che ha da poco ottenuto il marchio De.Co. (Denominazione Comunale di Origine) per tre prodotti legati al suo territorio: si tratta del “pastizzo”, tipico rustico della settimana Santa; della “strazzata”, pizza montalbanese con pomodoro o lardo di maiale; dei “panzerottini con i ceci”, tipico dolce natalizio.

L’obiettivo – ha spiegato il sindaco, Piero Marrese – è far sì che i prodotti tipici a marchio De.Co. pubblicizzino, trainandolo, il territorio dei calanchi e, allo stesso tempo, che lo stesso territorio pubblicizzi e traini quei prodotti, dando corso a un vero e proprio circolo virtuoso. In una parola – ha aggiunto Marrese – vorremmo che il consumatore riconosca i tre prodotti come tipici della terra dei calanchi e, allo stesso tempo, che il nostro territorio, sempre più identificato con la riserva dei calanchi, spiani la strada al successo di questi prodotti”.

C’è, dunque, una precisa strategia di marketing alla base del lavoro che l’Amministrazione jonica ha da tempo messo in atto. Una strategia volta a conferire sia al territorio che ad alcuni prodotti tipici il ruolo di veri e propri ambasciatori di Montalbano Jonico, ma, ha precisato Marrese, “anche un corposo e concreto coinvolgimento di produttori e artigiani locali perché riteniamo che il processo debba essere partecipato. La nostra attività è stata anche caratterizzata da un’intensa interlocuzione con l’Alsia e altri enti, le associazioni del territorio e i produttori”.

Alla base di questo risultato – ha dichiarato il vice sindaco, Giuseppe Di Sanzo – c’è stata un’intensa e certosina attività che l’Amministrazione comunale ha messo in atto in questi anni, nel corso dei quali sono stati raggiunti obiettivi importantissimi sul piano del marketing territoriale, con il brand dei calanchi ormai trainante. E’ stata fatta una ricognizione precisa e attenta che ci ha portati, successivamente, ad approvare un regolamento per l’apposizione del marchio De.Co. L’obiettivo è andare oltre la veste formale del riconoscimento per perseguire quello, più sostanziale, volto a conferire un valore di marketing al marchio DE.CO. e ai suoi prodotti. Il consumatore – ha concluso Di Sanzo – deve poter acquistare il prodotto locale e identificarlo con il territorio”

Produttori, ristoratori e somministratori di Montalbano Jonico, dunque, potranno utilizzare il marchio DeCo rispettando i disciplinari che, a breve, saranno approntati dalla Commissione Attività Produttive.

Bit Milano 2022: tanti i comuni del Metapontino in fiera

in Economia

E’ da poco terminata la fiera dell’ortofrutta più importante d’Europa, il Fruit Logistica di Berlino che ha visto la partecipazione di aziende e istituzioni lucane, in queste ore ha aperto il sipario la Bit di Milano, evento autorevole e così descritto dagli organizzatori:

“Un grande appuntamento disegnato appositamente per servire i diversi canali di distribuzione e acquisto. Novità e tendenze per comprendere e anticipare l’evoluzione delle abitudini e del turismo”.

Di seguito i comunicati dei comuni che hanno annunciato la loro presenza in fiera

POLICORO
Policoro…in vetrina alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Dal 10 al 12 aprile 2022 gli occhi dell’economia e del turismo internazionale saranno puntati sull’importante appuntamento milanese a cui prendono parte esperti ed operatori professionali, agenti di viaggio, tour operator e compagnie di trasporto. In particolare, la Città di Policoro, con la partecipazione del gruppo di azione costiera FLAG e degli altri Enti partner, sarà presente alla BIT nel più ampio programma di “Basilicata Blu” terra dei due mari che racconterà, tra Ionio e Tirreno, le due coste dal punto di vista gastronomico, turistico ed ambientale. “Un’occasione imperdibile – dichiarano il Sindaco, Enrico Mascia e l’Assessore con delega al Turismo, Maria Teresa Prestera – per far conoscere ad una vasta platea internazionale quanto di buono può offrire il nostro territorio, in termini di accoglienza, gastronomia, genuinità, ambiente”. “Fieri ed orgogliosi di accompagnare la nostra Policoro – concludono Mascia e Prestera – a mettersi in vetrina e a presentarsi al mondo del turismo con tutte le sue bellezze storiche, turistiche, ambientali”.

MONTALBANO JONICO

Più di quello che ti aspetti. Con questo slogan la città di Montalbano Jonico partecipa alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano per pubblicizzare il suo territorio, le ricchezze enogastronomiche e la sua proverbiale ospitalità.
Non solo i calanchi, con la splendida Riserva Regionale, i percorsi naturalistici e i paesaggi mozzafiato, ma anche Tempa Petrolla, i fossili che raccontano dell’evoluzione della terra e un centro storico vivo che propone un turismo “lento” e di qualità. Per non parlare dell’esperienza particolare da vivere con le “Nonne Chef”, allo stesso tempo esaltazione delle prelibatezze enogastronomiche del territorio e simbolo del legame con esso.
A Montalbano Jonico il “tempo dura quanto vuoi”. Ed è proprio questo il messaggio che il sindaco, Piero Marrese, l’assessore Ines Nesi e la guida escursionistica Porzia Lombardi, intendono veicolare alla Bit di Milano, dove presenteranno l’offerta turistica del centro jonico, che si completa anche con le splendide spiagge dello Jonio, a soli dieci minuti di distanza, e tante altre cose da vedere e da gustare per potersi distrarre dalla routine e dallo stress della vita quotidiana.
“A Milano – ha dichiarato il sindaco, Piero Marrese – portiamo la nostra idea di turismo e di offerta turistica legata indissolubilmente al territorio. A nostri giudizio, infatti, il territorio e i suoi prodotti sono elementi che si completano a vicenda e raccontano la nostra Montalbano Jonico”.
L’assessore comunale Ines Nesi ha infine sottolineato “quanto importante sia una vetrina come quella della Bit per trasmettere al turista l’idea che a Montalbano Jonico c’è tanto da vedere e da respirare, al punto che la vacanza non dura un solo giorno, ma tutto il tempo che il turista vuole. L’obiettivo è anche quello di rinsaldare il legame tra i calanchi e i prodotti a marchio De.Co, che sono il frutto del territorio montalbanese”.

ROTONDELLA 

“Vi aspettiamo al Padiglione #basilicata della Bit Milano, dove stiamo presentando Rotondella,i suoi prodotti tipici, le sue bellezze e il Passaporto del Turista”, è riportato in un post sulla pagina facebook istituzionale.

TURSI

Tursi alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano dal 10 al 12 Aprile. Il Sindaco Cosma: “Pronti ad aprirci come uno scrigno al mondo intero”
Gli occhi del mondo su Milano. Si svolgerà infatti sal 10 al 12 aprile 2022 la BIT, la Borsa Internazionale del Turismo a cui prendono parte esperti ed operatori professionali, agenti di viaggio, tour operator e compagnie di trasporto.
In particolare, la Città di Tursi con il suo vulcanico Sindaco Salvatore Cosma, illustrerà al mondo le sue bellezze storiche, artistiche, culturali ed enogastronomiche nel più ampio programma di “Basilicata Blu” terra dei due mari che racconterà, tra Ionio e Tirreno, le due coste dal punto di vista gastronomico, turistico ed ambientale. Dalla Rabatana candidata a Patrimonio dell’UNESCO alla meravigliosa Basilica Minore di Anglona passa di per Albino Pierro e il nostro dialetto divenuto lingua fino all’arancia a staccia e al percoco di Tursi.
Un viaggio affascinante e ricco di mille sfaccettature da offrire ai professionisti del settore turistico per ripartire alla grande dopo due anni di stop imposto dal Coronavirus.
Il primo cittadino dichiara: “Avrò ancora una voltail piacere, l’onore e l’onere di rappresentare la città più bella del mondo al mondo intero. Saranno giorni intensi ricchi di spunti che proietteranno Tursi nel panorama mondiale con tutte le sue meraviglie perché è ora di aprirsi definitivamente come uno scrigno a nuove, affascinanti e meravigliose sfide. Io ci credo e sono convito che tutta la mia comunità è con me!”

PISTICCI
Il Comune di Pisticci, con la partecipazione del gruppo di azione costiera Flag e la Proloco di Pisticci, sarà presente alla prossima edizione della Borsa Internazionale del Turismo che si terrà a Milano dal 10 al 12 aprile 2022.
“Un appuntamento importante – afferma il vicesindaco e assessore al turismo, Rossana Florio – al quale ci presentiamo dopo un accurato lavoro che ha coinvolto tutta l’Amministrazione per presentare al meglio l’offerta del nostro territorio. Creare sinergie con altri enti, associazioni e operatori del settore è l’obiettivo che ci siamo posti fin dal nostro insediamento. La Fiera Internazionale del Turismo bene si presta a questo scopo e, pertanto, si configura come un appuntamento immancabile per rilanciare le strategie culturali del territorio di Pisticci”. La giornata inaugurale del 10 aprile è aperta al pubblico, mentre le successive sono riservate ai professionisti del settore.

Rigenerazione urbana: quattro comuni per captare 5 milioni di euro

in Politica

Rigenerazione urbana: quattro comuni per captare 5 milioni di euro. Mettere in rete il patrimonio culturale, archeologico e naturalistico dei comuni di Montalbano Jonico, San Costantino Albanese, Irsina e Tricarico attraverso un itinerario di valorizzazione di un’area ampia della regione, che partendo dall’alto Bradano coinvolga il Metapontino abbracciando anche il Pollino.

Con questi obiettivi i sindaci dei quattro centri, Piero Marrese, Renato Iannibelli, Nicola Massimo Morea e Matteo Martelli, hanno sottoscritto una convenzione per la realizzazione di un’associazione tra comuni con l’intento di candidare un intervento del valore di 5 milioni di euro, nell’ambito dell’avviso pubblico per la rigenerazione urbana, previsto nell’ultima Finanziaria approvata dal Governo Draghi. L’avviso riguarda i comuni con meno di 15mila abitanti che formino associazioni di municipi, in un’ottica di cooperazione territoriale. L’incontro, organizzato dal Comune di San Costantino Albanese nella Casa Parco del centro del Pollino, ha visto anche la partecipazione dei tecnici dei quattro comuni.

“L’obiettivo – ha spiegato Piero Marrese, sindaco di Montalbano Jonico, comune capofila e soggetto attuatore del progetto – è mettere in rete il patrimonio culturale, archeologico e naturalistico di un’area ampia attraverso un sistema di gestione unitario dell’offerta turistico-culturale. Verrà strutturato un servizio che terrà insieme gli operatori locali per la promozione del territorio, l’accoglienza, l’informazione, l’assistenza, la guida, la fruizione dei poli museali esistenti e lo sviluppo di nuovi servizi, anche con l’utilizzo di tecnologie digitali per creare una piattaforma comune. Insieme a questa dimensione di rete, poi, ci sarà spazio per quella locale: ogni comune, infatti, darà corso ad interventi individuali all’interno del progetto”.

La location di San Costantino non è stata casuale: nel centro del Pollino, infatti, sono in corso importanti azioni volte alla rigenerazione della comunità attraverso processi che riguardano il patrimonio storico-antropologico-culturale-naturalistico con l’obiettivo di invertire i processi di spopolamento e abbandono.

Montalbano Jonico diventa ufficialmente Città dell’Olio

in Economia

Montalbano Jonico diventa ufficialmente Città dell’Olio: adesso è possibile accelerare su promozione, tutela e valorizzazione del prodotto olio, anche a fini turistici.

Il sindaco Piero Marrese ha ricevuto la bandiera dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, organizzazione che, a livello nazionale, si batte per la promozione dell’olio extravergine di oliva in Italia.

“Con i dirigenti dell’associazione, presenti anche il consigliere comunale Antonio Tornese e i rappresentanti del mondo olivicolo locale e provinciale – ha spiegato il primo cittadino jonico – abbiamo ribadito la necessità di promuovere e tutelare un prodotto fondamentale nella tradizione agricola, alimentare e culturale della nostra città. L’olio, difatti, è un prodotto prelibato che è legato indissolubilmente a un territorio a tradizione agricola come quello di Montalbano Jonico. Per questo, come Amministrazione comunale, abbiamo inteso dare corso a questa adesione, con l’obiettivo di intraprendere azioni concrete volte a tutelare il prodotto olio non solo dal punto di vista prettamente agricolo e produttivo, ma anche come opportunità concreta dal punto di vista turistico. E’ noto a tutti, infatti, che esiste anche un filone specifico nel settore del turismo che prende il nome di oleoturimo

Per tutti questi motivi, come rappresentante della città di Montalbano Jonico, ho ricevuto con grande orgoglio ed entusiasmo la bandiera dell’Associazione, essendo conscio che non si tratta solo di un dato formale ma che tale consegna rappresenta l’inizio di un percorso virtuoso che si tradurrà, ancora una volta, nella valorizzazione del nostro territorio”.

 

“I colori delle stagioni: Inverno 2022” protagonisti i Calanchi

in Appuntamenti

“I colori delle stagioni, Inverno 2022”, protagonisti i Calanchi: raduno a Montalbano Jonico il 20 febbraio. Prevista degustazione dei prodotti tipici”

Terzo appuntamento con i “Colori delle stagioni – Inverno 2022”, promosso dal Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata in collaborazione con l’Apt e i Parchi. Domenica 20 febbraio protagonista sarà la Riserva regionale speciale dei Calanchi. Si comincia alle 9,30 con il raduno presso il campo sportivo di Montalbano Jonico. Si prosegue con una passeggiata sulle mulattiere che raggiungono i Calanchi e al termine una degustazione di prodotti tipici.

“Prosegue il ciclo di eventi – commenta l’assessore Gianni Rosa – che ci portano a conoscere e apprezzare luoghi tra i più suggestivi della Basilicata in ogni momento dell’anno, con i suoi colori e le innumerevoli sfumature. Guide e narratori accompagneranno lungo il percorso e spiegheranno il territorio in tutti i suoi aspetti. La Basilicata con i suoi paesaggi ha molto da offrire in ogni stagione”.

Per partecipare, occorre prenotarsi entro le 18 di venerdì 18 febbraio. Per contatti inviare una mail ad antabasilicata@gmail.com o chiamare il numero 347 0887980.

 

Foto da “destinazione matera

Riqualificazione edilizia: in Basilicata 26 milioni di euro

in Economia

Riqualificazione edilizia: in Basilicata 26 milioni di euro. La giunta regionale su iniziativa dell’assessore alle Infrastrutture ha approvato il “Programma di riqualificazione di edilizia residenziale pubblica”, che mette a disposizione 26 milioni di euro per 23 progetti. Nel Metapontino: completamento del patrimonio edilizio di Via Caracciolo, comune di Montalbano Jonico (MT): € 700.000,00. A Nova Siri: Lavori di efficientamento energetico di n.2 alloggi in Via Europa n.4 e 6, € 68.510,00

 

Una cifra pari a circa 26 milioni di euro è stata stanziata per numerosi interventi di messa in sicurezza del patrimonio abitativo lucano nei territori delle due province lucane. Lo ha stabilito nell’ultima seduta la giunta regionale della Basilicata, che ha approvato – su proposta dell’assessore alle Infrastrutture, Donatella Merra, il Piano degli interventi di riqualificazione di edilizia residenziale pubblica. Il programma di interventi rivolto ai Comuni e alle due Ater è stato illustrato oggi dall’esponente dell’esecutivo lucano, nel corso di un incontro con i giornalisti nella sede dell’Assessorato di corso Garibaldi, a Potenza.

“Con queste risorse  saranno realizzati 23 interventi, 13 nella provincia di Matera e 10 in quella di Potenza”, ha spiegato l’assessore regionale Merra

Ma sono in graduatoria altri 19 interventi, che saranno presto finanziati nella prossima tranche di contributi. Si tratta di un bando molto importante, perché ci consente di mettere mano sia alla sicurezza del patrimonio residenziale pubblico, che ad interi pezzi del tessuto edilizio di tutti i nostri comuni, rispondendo così al fabbisogno abitativo e di recupero edilizio ed urbanistico nella nostra regione”.
Le risorse a disposizione rientrano nell’ambito del Fondo complementare al Pnrr.

Entro il termine del 27 dicembre scorso erano pervenute 49 domande di finanziamento da parte dei Comuni e delle Ater della Basilicata, di cui 42 ritenute ammissibili.

Fra gli interventi più importanti si segnalano quelli su Potenza (3,5 milioni per 18 alloggi in rione Bucaletto), Irsina (circa 3 milioni per 18 alloggi), Tricarico (2,1 milioni per 7 alloggi nell’area di borgo Saraceno), Melfi (2,5 milioni per 12 alloggi in località Valleverde), Genzano di Lucania (1,9 milioni per l’adeguamento di palazzo Bonifacio). Previsti, inoltre, finanziamenti per Aliano, Ginestra, Montalbano Jonico, Balvano, San Mauro Forte, Rionero in Vulture, Grottole, Gorgoglione, Pignola, Forenza, Castelmezzano, Cirigliano, Salandra, Ferrandina, Stigliano, Bella, Accettura, Nova Siri.
La Commissione regionale incaricata dell’attività istruttoria di ammissibilità e di valutazione delle candidature proposte ha concluso i lavori il 30 dicembre scorso producendo tre distinti elenchi recanti, rispettivamente, la proposta di predisposizione del Piano interventi (23 interventi), l’Elenco “di riserva” costituito dai 19 interventi ammissibili ulteriori rispetto alle risorse assentite, senza vincolo di finanziamento e, infine l’elenco delle istanze non ammesse per carenza documentale o pervenute fuori termine.

“Il Piano così predisposto – ha detto ancora l’assessore Merra – sarà sottoposto alle valutazioni del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili per l’emissione, entro il 31 marzo 2022, del decreto di approvazione. Unitamente al Piano interventi sarà fornito al Ministero anche l’Elenco delle proposte ammissibili ma non finanziate, contenente – come detto – i 19 interventi ulteriori rispetto all’importo assentito, al fine di agevolare l’utilizzo delle eventuali economie di gara a conclusione degli interventi ammessi, nonché – ha concluso – quello di eventuali risorse che si rendono allo scopo. Il settore edilizio e delle costruzioni – ha sottolineato l’assessore – è sicuramente trainante nella nostra regione: abbiamo messo in campo strategie importanti, abbiamo creato ad esempio l’Ufficio per la Sicurezza e la Prevenzione sismica, che ci ha consentito di ridurre da 60 giorni a 20 giorni i termini per l’istruttoria delle pratiche di deposito strutturale e sismico. Nell’ambito del Piano strategico ogni assessore, se sarà messo nella condizione di poter espletare al meglio le sue prerogative politiche – ha messo in chiaro Merra – potrà raccontare buoni risultati, come spero stia facendo oggi, la sottoscritta, per il settore dell’edilizia e delle costruzioni e come potrebbe fare per quelli delle ferrovie e dei trasporti, per i quali abbiamo posto pietre miliari per la nostra regione”.

 

“Asinite”: l’apoteosi dell’ignoranza presentato a Montalbano Jonico

in Cultura

“Asinite”: l’apoteosi dell’ignoranza presentato a Montalbano Jonico. Il volume a cura di Francesco Fedele Petrocelli

Nei giorni scorsi nella  sala di Palazzo “Rondinelli”, a cura del Circolo Culturale “L’Arco aps”, è stato presentato il volume di Francesco Fedele Petrocelli “Asinite. L’Apoteosi dell’Ignoranza”. Si tratta di un romanzo scritto sfruttando la tecnica della –“personalizzazione” degli animali per evidenziare vizi e difetti dell’era contemporanea, come si faceva nelle vecchie favole di Esopo e di Fedro, come, in tempi molto più recenti, George Orwell ha fatto con “La Fattoria degli Animali”.
A recensire e a presentare il volume è stato Leonardo Giordano, presidente del circolo culturale “L’Arco aps”. Egli ha svolto ‘un’analisi piuttosto accurata sia degli aspetti contenutistici che stilistici dell’opera non mancando anche di rilevarne l’attualità e il messaggio “morale” che ne verrebbe fuori.

Si tratta della vicenda di un’immaginaria cittadina del Sud, in cui, approfittando del malcontento popolare, gli asini si siano impadroniti della guida amministrativa

e che a poco a poco, con soprusi e corruzione, abbiano trasformato questa comunità a “propria immagine e somiglianza”, cioè come regno dell’ignoranza e dell’arroganza, sottomettendo gli uomini e sopprimendo il loro dissenso in maniera totalitaria.
Leonardo Giordano ha poi rivolto delle domande all’autore circa un eventuale riferimento a qualche situazione realmente accaduta, in relazione all’ispirazione di altri autori che abbiano utilizzato la “metafora animalesca” per censurare difetti umani, su alcune scelte stilistiche della sua scrittura, per esempio l’abbondante uso del passato remoto.
L’autore ha risposto ad ognuno dei quesiti con ampie argomentazioni senza però cedere alla tentazione di rivelare l’esito finale della vicenda e meglio esplicitando il suo messaggio: quello di sorvegliare sulla propria libertà personale e su quella comunitaria non cedendo parte della propria libertà di scelta ad altri o senza consentire che gli altri se ne approprino senza il nostro consenso e per loro illegittimi fini. Ha poi concluso con la lettura di una sua poesia in vernacolo montalbanese dedicata al Santo Patrono di Montalbano: San Maurizio Martire.

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Montalbano Jonico: recupero edilizio via Caracciolo

in Politica

Montalbano Jonico: recupero edilizio via Caracciolo.  L’intervento ha interessato anche l’area antistante del Belvedere a conclusione di un progetto specifico che rientra nel più ampio disegno politico-amministrativo di “Urban Regeneration” della “terra vecchia montalbanese”

“Un ulteriore passo per rendere Montalbano sempre più bella e vivibile. Sono orgoglioso del gran lavoro che si sta svolgendo e che ci ha portato a raggiungere un nuovo obiettivo. Grazie ai nostri sforzi potremo finalmente procedere all’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica”. Il sindaco di Montalbano Piero Marrese esprime la sua soddisfazione per un nuovo importante risultato raggiunto dalla sua amministrazione, rappresentato dal recupero del patrimonio edilizio in via Caracciolo, un’area che viveva in stato di degrado e che ora si presenta in una veste del tutto rinnovata e con una forte vocazione attrattiva.

Questa mattina sono stati ufficialmente inaugurati gli immobili di via Caracciolo e tutta l’area antistante del Belvedere a conclusione di un progetto specifico che rientra nel più ampio disegno politico-amministrativo di “Urban Regeneration” della “terra vecchia montalbanese”. Un intervento di riqualificazione del centro storico, che procede in parallelo con una serie di ulteriori azioni finalizzate al ripopolamento del cuore del centro montalbanese e all’incremento del numero delle attività presenti.

“Non era per nulla scontato che si raggiungesse un risultato così positivo”, aggiunge il primo cittadino, che ha sottolineato, nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’area, come

l’intervento effettuato abbia consentito il recupero di 14 alloggi di edilizia residenziale pubblica nella centrale via Caracciolo, per un importo complessivo pari a un milione e 570 mila euro finanziato dall’Ater.

Le unità immobiliari in particolare, saranno destinate a scopi abitativi per le giovani coppie e le famiglie che versano in stato di bisogno.

“Abbiamo lavorato attraverso il recupero di alcuni edifici inutilizzati del centro storico e di un’area che versava in stato di degrado, al fine di dare un ulteriore impulso al patrimonio di edilizia pubblica – riprende il sindaco Marrese -. Il lavoro di riqualificazione effettuato servirà a dare nuova luce e nuovo vigore ad un’area degradata del centro storico di Montalbano, che risulta essere il biglietto da visita del paese, al fine di renderlo più organico e bello dal punto di vista estetico. Al contempo, alla luce di un calo demografico che abbiamo registrato con sempre maggiore evidenza negli anni, con questo importante intervento, che rientra in uno specifico progetto di rigenerazione urbana della vecchia terra montalbanese, andiamo a ripopolare e a far rivivere il centro storico, gli spazi degradati e gli immobili fatiscenti completamente ristrutturati e rigenerati, anche attraverso la presenza di una serie di attività che fungono anche da attrattiva e senza la quali avremmo un centro storico desolato”.

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Percorso più agevole per i lavoratori che devono raggiungere Melfi

in Cronaca

Percorso più agevole per i lavoratori che devono raggiungere Melfi: in particolare, le modifiche apportate riguardano l’instradamento sulla Bradanica della linea Montalbano Jonico-San Nicola di Melfi, che permetterà un concreto miglioramento del percorso di viaggio degli operai della fascia jonica

“Una bella notizia per tanti lavoratori del settore metalmeccanico della provincia di Matera che ogni giorno affrontano sacrifici per raggiungere l’area industriale di San Nicola di Melfi”, grande soddisfazione ha espresso il presidente della Provincia di Matera Piero Marrese per un risultato importante che permetterà a tanti lavoratori del materano di recarsi al lavoro in condizioni più agevoli e in un percorso più breve e sicuro.

“Da diversi anni, insieme agli altri sindaci dei comuni coinvolti, portiamo avanti una lunga interlocuzione con l’assessore Merra, che finalmente si concretizza attraverso alcune importanti modifiche sulle principali linee di trasporto pubblico, che consentiranno ai nostri operai di affrontare il viaggio verso Melfi in modo più agevole – afferma il presidente Marrese -. Abbiamo sposato con gli altri sindaci la legittima causa di tanti padri di famiglia, che sacrificavano così del tempo a se stessi e ai loro cari, ed ora potranno migliorare la loro qualità della vita e del lavoro. E la vita delle persone va messa sempre in primo piano. Ringrazio l’assessore regionale Merra per aver mostrato attenzione alle esigenze dei nostri lavoratori, che si vedevano costretti a sobbarcarsi lunghi viaggi per raggiungere il lavoro”, conclude il presidente Marrese. 

In particolare, le modifiche apportate riguardano l’instradamento sulla Bradanica della linea Montalbano Jonico-San Nicola di Melfi, che permetterà un concreto miglioramento del percorso di viaggio degli operai della fascia jonica. Inoltre, è stato previsto l’arretramento a Salandra Scalo della linea Campomaggiore-San Nicola di Melfi per permettere di utilizzare il servizio ai cittadini e ai lavoratori di alcuni comuni interessati (Garaguso, Calciano, Salandra, Oliveto Lucano), mentre da Grassano parte una ulteriore linea che si instrada sulla Bradanica.

Foto da wikipedia 

Nuovi collegamenti dal Metapontino verso lo stabilimento Stellantis di Melfi

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