Archivio tag

guardia di finanza

Guardia di Finanza, concorso per 10 tenenti

in Cronaca

Sulla Gazzetta Ufficiale – 4^ Serie Speciale – n. 97, del 10 dicembre 2019 è stato pubblicato il concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 10 tenenti in servizio permanente effettivo del “ruolo tecnico-logistico-amministrativo” del Corpo, per l’anno 2019. Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che, alla data del 1° gennaio 2019, non abbiano superato il giorno di compimento del trentacinquesimo anno di età (siano quindi nati in data non antecedente al 1° gennaio 1984) e siano in possesso di una laurea specialistica o di una laurea magistrale o titolo equipollente, richiesto per la specialità per la quale concorrono.

 La presentazione delle domande dovrà avvenire entro le ore 12.00 del 10 gennaio 2020.

La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “https://concorsi.gdf.gov.it” – dove è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio – seguendo le istruzioni del sistema automatizzato. I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo essersi registrati al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione.

Sospettato di spaccio e percettore del reddito di cittadinanza: giovane indagato

in Cronaca

Gli uomini della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Matera, nel corso di un controllo lungo il litorale jonico, hanno fermato un giovane di 28 anni intento a consumare uno spinello di marijuana.

Il comportamento sospetto assunto dal giovane – come riportato nel comunicato stampa diffuso in queste ore –  ha indotto i finanzieri ad effettuare più minuziosi accertamenti nei suoi confronti, successivamente estesi alla propria abitazione.

A seguito delle perquisizioni eseguite, anche con l’ausilio di unità cinofile del Corpo, sono stati rinvenuti oltre 30 grammi di sostanze stupefacenti di vario genere, abilmente occultati in vari nascondigli, materiale vario utile per il confezionamento di dosi di narcotico e ben 3.600 euro in banconote di vario taglio, provento dell’illecita attività di spaccio.

Al termine delle attività, il giovane è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per spaccio di stupefacenti e, nei suoi confronti, veniva adottata la misura cautelare degli arresti domiciliari.

“Le Fiamme Gialle, inoltre, hanno accertato che il giovane spacciatore, formalmente disoccupato, aveva avuto accesso ai benefici del cosiddetto “reddito di cittadinanza” percependo i relativi emolumenti mensili. A tale ultimo riguardo, in ossequio alla normativa di settore, è stato immediatamente avviato il previsto iter finalizzato alla sospensione del Reddito di Cittadinanza”, si legge nel comunicato stampa.

 

Policoro, la Guardia di Finanza indaga su due autofficine che risulterebbero abusive

in Cronaca

“La Compagnia della Guardia Finanza di Policoro ha individuato due autofficine abusive, ubicate alla periferia di Policoro, gestite da due distinti soggetti completamente sconosciuti al fisco che, all’atto dei rispettivi interventi, sono stati rinvenuti intenti a svolgere illecitamente l’attività di meccanico, in un caso, con l’ausilio di un dipendente in nero”, è quanto riportato in queste ore in una nota dalla Guardia di Finanza di Policoro.

E, ancora si legge nel comunicato stampa: “I militari delle Fiamme Gialle hanno pertanto riscontrato, in entrambi i casi, la mancata iscrizione alla Camera di Commercio e la carenza di atti autorizzativi necessari all’avvio ed all’esercizio dell’attività imprenditoriale.

Tutte le attrezzature utilizzate (ponti sollevatori, pistole pneumatiche, idropulitrici, compressori, saldatrici, banchi da lavoro, cric, utensili vari) sono state sottoposte a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca.

Ai rispettivi responsabili sono state contestate le violazioni amministrative previste dall’apposita normativa in tema di esercizio dell’attività di autoriparazioni da impresa non iscritta nell’apposito registro.

Inoltre, sono stati acquisiti elementi probanti atti alla effettiva ricostruzione del volume d’affari realizzato dai due abusivi e a definire la loro reale posizione fiscale.

Tali interventi, condotti nell’ambito delle attività preordinate al contrasto dei fenomeni di abusivismo e di lavoro sommerso, costituiscono ulteriore testimonianza dell’azione posta in essere dalla Guardia di Finanza nello specifico settore, con lo scopo di contribuire a contrastare gli effetti distorsivi in termini di libera concorrenza e di equità fiscale”.

Guardia di Finanza, concorso per allievi Soccorso Alpino

in Economia

Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 92 del 22/11/2019 – 4^ Serie Speciale – è stato pubblicato il concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 33 allievi finanzieri del contingente ordinario – specializzazione “Tecnico di Soccorso Alpino (S.A.G.F.)” – anno 2019.

Possono partecipare al concorso i cittadini italiani i quali, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda: siano in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi per il conseguimento della laurea; abbiano compiuto il 18° anno e non abbiano superato il giorno di compimento del 26° anno di età. Per coloro che alla data del 6 luglio 2017 svolgevano o avevano svolto servizio militare volontario, di leva o di leva prolungato, il predetto limite anagrafico massimo è elevato di un periodo pari all’effettivo servizio militare prestato che non deve superare, in ogni caso, i tre anni.

Il concorso costituisce una valida opportunità di inserimento, nello scenario lavorativo, per i giovani che nutrono una spiccata passione per la montagna e che sono desiderosi di lavorare al fianco di persone competenti, con mezzi tecnologicamente avanzati, per prestare aiuto a persone in difficoltà.

 

La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro le ore 12.00 del 23 dicembre 2019, dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “https://concorsi.gdf.gov.it”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.

I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (“P.E.C.”), dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione.

I vincitori saranno avviati a un corso di formazione in qualità di allievi finanzieri presso la Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo (TN) , la più antica scuola militare alpina del mondo, dove avranno la possibilità di prepararsi adeguatamente da un punto di vista tecnico-professionale, ampliando le propria sfera di conoscenze, tramite l’apprendimento di tecniche, regole e procedure che si riveleranno utili

per il successivo impiego, quali finanzieri neo-specializzati ”S.A.G.F.”, presso una delle 27 Stazioni dislocate sull’intero arco alpino, sul Gran Sasso, in Aspromonte, sull’Etna e in Sardegna.

Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza si pone l’obiettivo di assolvere prioritariamente alle attività di salvaguardia della vita umana e di pronto intervento operativo, in zone di media e alta montagna, caratterizzate da terreni innevati, ripidi, rocciosi o ghiacciati, e di concorrere, attraverso una diuturna azione di controllo del territorio – svolta anche per eventuali fini di difesa politico militare delle frontiere – all’espletamento dei compiti di polizia economico-finanziaria demandati al Corpo.

Rientrano tra gli incarichi del personale impiegato nel Soccorso Alpino anche quelle attività finalizzate a interventi di soccorso in contesti emergenziali derivanti da calamità naturali.

In occasione degli eventi sismici e di maltempo che hanno colpito negli ultimi anni il nostro Paese, decisive sono risultate, difatti, la prontezza d’intervento del S.A.G.F. e la capacità di far pervenire in loco uomini e mezzi, in tempi assolutamente ristretti.

Sul sito internet www.gdf.gov.it – area “Concorsi” è possibile prendere visione del bando e acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sulla procedura reclutativa e sul Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.

Guide turistiche, controlli a Matera: “scoperti tre irregolari”

in Cronaca

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Matera hanno effettuato appostamenti nei punti di maggiore interesse turistico del centro storico e dei “Sassi” controllando numerose guide e/o accompagnatori turistici, al fine di accertare il possesso dei requisiti per l’esercizio della professione. Nel corso delle operazioni, sono state individuate tre persone intente a fornire il servizio di guida e/o accompagnatore turistico sprovviste della necessaria abilitazione per poter esercitare la professione.

“Al controllo hanno fatto seguito parallele attività fiscali tese a quantificare i compensi percepiti in “nero”dalle tre guide abusive a seguito delle prestazioni rese illegittimamente”, è riportato nella nota stampa diffusa dalla Guardia di Finanza.

Al termine delle indagini, i Finanzieri hanno provveduto a denunciare i tre soggetti  alla Procura dellaRepubblica di Matera, “essendo l’esercizio abusivo della professione un reato”, è precisato nella nota.

E, ancora: “Peraltro, i tre  hanno anche violato le disposizioni contenute nella Legge Regionale n. 35/1998 in materia di esercizio della professione di guida e/o accompagnatore turistico e, pertanto, sono state loro contestate violazioni di natura amministrativa, punite, altresì, con sanzioni pecuniarie”.

La trasversale operazione di polizia economico-finanziaria delle Fiamme Giallenella nostra Matera, città d’arte e cultura a forte vocazione turistica, è rivolta alla tutela dei consumatori, al contrasto degli illeciti economici ed alla tutela delle entrate.Infatti, la prestazione resa ad un prezzo “più concorrenziale” rispetto a quello praticato dai professionisti/contribuenti “onesti”, proprio “grazie” al mancato versamento delle imposte dovute, costituisce una forma di evasione che cagiona un ingente danno per la collettività (in virtù delle imposte non versate) ed una distorsione all’intero circuito economico.

 

Policoro, quattro avvisi di conclusione indagini, secondo la Guardia di Finanza si tratterebbe di un “crac societario”

in Cronaca

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Policoro hanno notificato quattro avvisi di conclusione delle indagini a soggetti appartenenti al medesimo nucleo familiare, nei confronti dei quali hanno svolto “approfondite indagini in relazione all’ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta riconducibile al fallimento di una società cooperativa operante nel settore agroalimentare”, si legge nella nota diffusa dalla Guardia di Finanza.

E, ancora:  “Le indagini svolte dai finanzieri di Policoro hanno messo in luce un imponente crac societario conseguente a condotte distrattive per oltre 10 milioni di euro”.

Nel comunicato è poi riportato: “Gli approfondimenti operati dai militari della Compagnia Guardia di Finanza di Policoro, attraverso l’acquisizione di documentazione, la consultazione di banche dati, l’escussione in atti dei soggetti interessati e vari controlli incrociati, hanno permesso di appurare come l’illecito ipotizzato fosse stato commesso, nei due anni precedenti la dichiarazione di fallimento, con lo scopo di distrarre ed occultare i beni della cooperativa (immobili, bestiame, mezzi agricoli, impianti), gravata da debiti, in favore di un’impresa avente sede in Puglia, costituita ad hoc e riconducibile allo stesso gruppo imprenditoriale.
Inoltre è stato appurato come, in violazione della par condicio creditorum, a discapito dell’intera massa creditizia e dei creditori privilegiati (dipendenti, Stato, Istituti di Credito, Equitalia) fossero stati effettuati pagamenti a società creditrici intestate allo stesso gruppo familiare.
L’operazione si inserisce in un ampio contesto operativo che vede la Guardia di Finanza impegnata in prima linea per la tutela dei mercati, della libera concorrenza, e delle imprese che operano nella piena osservanza delle leggi”.

Metaponto, un arresto dopo il ritrovamento di 142 grammi di hashish

in Cronaca

Le Fiamme Gialle della Tenenza di Metaponto, con un’operazione di polizia economico-finanziaria predisposta per la prevenzione e la repressione del traffico di sostanze stupefacenti e psicotrope, concomitante lo svolgimento di vari eventi programmati nel fine settimana che hanno richiamato un enorme afflusso di pubblico, hanno sottoposto a controllo un’autovettura che transitava lungo la Strada Statale 106 “Jonica” – direzione Reggio Calabria – con a bordo quattro persone della provincia di Potenza.

“All’alt del finanzieri, il passeggero che occupava  il sedile anteriore dell’autovettura cercava di disfarsi di due involucri passandoli a quello che sedeva alle sue spalle”, è riportato nel comunicato stampa diffuso dalla Guardia di Finanza. E, ancora: “Il gesto, però, non è sfuggito ai militari della Guardia di Finanza, i quali hanno recuperato i due involucri, constatando che contenevano hashish per un peso complessivo pari a circa 142 grammi.

Pertanto, l’hashish veniva sottoposto a sequestro e il possessore della sostanza stupefacente veniva tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

I recenti arresti e sequestri, oltre ad essere un chiaro riconoscimento all’impegno profuso dalla Guardia di Finanza nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti, confermano come il territorio della provincia di Matera continui ad essere punto nevralgico per i traffici e lo smistamento di droghe dirette sia in Puglia che Calabria”.

Metapontino, giro di vite su agenzie viaggio prive di di autorizzazione

in Cronaca

Con la proclamazione di Matera Capitale Europea della Cultura, per il 2019, è aumentato considerevolmente il flusso di visitatori nell’intera Regione Basilicata e, contestualmente, incrementato il fenomeno dell’abusivismo nel settore del turismo e dell’accoglienza.
In tale ambito, la Compagnia di Policoro ha proceduto al monitoraggio dei servizi di trasporto, organizzazione di viaggi ed escursioni presso le località interessate dal flusso turistico, riscontrando un costante ricorso ad operatori completamente abusivi (e quindi più economici), a danno delle agenzie di viaggio e dei tour operators abilitati.
In particolare, sono stati sanzionati, in varie località del Metapontino, diversi soggetti privi della licenza di “agenzia di viaggio” e dell’autorizzazione, prevista da specifica Legge Regionale, all’organizzazione di viaggi e pacchetti turistici.
I finanzieri di Policoro hanno appurato l’esistenza di una vera e propria rete sommersa di improvvisati organizzatori i quali, tramite il passaparola, le locandine ed i diversi social network, propongono servizi a costi contenuti, proprio perché svolti in violazione della normativa amministrativa, tributaria e senza fornire la prevista tutela assicurativa ai clienti/viaggiatori.
Le sanzioni previste sono di oltre Euro 10.000 per ciascun operatore abusivo e si raddoppiano in caso di recidiva. Contestualmente, viene approfondito l’aspetto fiscale tributario.

Il risultato di servizio delle Fiamme Gialle di Policoro conferma l’impegno profuso nella lotta all’abusivismo ed alla concorrenza sleale, ed evidenzia l’attenzione rivolta al contrasto dei comportamenti illeciti di quei soggetti che si avvantaggiano in modo disonesto nel tessuto economico del territorio, a scapito dei cittadini e degli operatori commerciali onesti.

Doveva assistere un disabile ma era all’Università: segnalato alla Procura

in Cronaca

La Compagnia della Guardia di Finanza di Policoro ha condotto un’articolata attività di polizia giudiziaria nel settore della Spesa Pubblica, relativamente ad un contributo erogato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale – di circa Euro 500 mensili a favore di giovani inseriti nel Servizio Civile Nazionale volontario, per fornire assistenza giornaliera a disabili incapaci di deambulare autonomamente.

“Gli approfondimenti delle Fiamme Gialle, attraverso appostamenti, riprese video ed acquisizioni documentali, hanno permesso di appurare come, in un paese del metapontino, un giovane beneficiario del contributo in parola, oltre a non adempiere al servizio richiesto – accompagnare un disabile per 6 ore al giorno e per 6 giorni a settimana – contestualmente, risultava  presente alle attività didattiche presso una Università del Sud Italia, facendosi, arbitrariamente, sostituire da un familiare, (peraltro, dipendente pubblico assenteista)”, è riportato in un comunicato stampa diffuso dalla Guardia di Finanza

“Le attività dei finanzieri di Policoro si sono, quindi, incentrate sul familiare, del quale è stata riscontrata la ripetuta assenza dal proprio posto di lavoro: l’uomo, infatti, usava “smarcare” l’entrata in ufficio con il badge personale, per poi allontanarsi ad accompagnare il disabile da casa al luogo di lavoro, lasciandolo privo dell’assistenza prevista dal Progetto finanziato. Le condotte descritte, perpetrate per un intero anno, sono state segnalate alla competente Procura della Repubblica, sia in relazione all’erogazione indebita che all’assenteismo”, è scritto nel comunicato.

 

Gli interventi della Guardia di Finanza nel comparto delle uscite del bilancio statale, esperiti per evitare un utilizzo improprio dei fondi destinati allo sviluppo delle zone economicamente disagiate e delle categorie deboli, mirano, altresì, alla tutela dei cittadini che agiscono nella piena legalità e nel rispetto delle leggi.

Arrestate due persone: trasportavano droga

in Cronaca

Le Fiamme Gialle della Tenenza di Metaponto, nei giorni scorsi, durante l’attuazione di un piano mirato al contrasto dei “traffici illeciti”, hanno fermato e sottoposto a controllo un’autovettura che transitava lungo la Statale 106 “jonica” – direzione Reggio Calabria – con a bordo due cittadini della provincia di Cosenza.
“All’ “ALT” dei militari, il passeggero dell’autovettura cercava di disfarsi di un involucro lanciandolo fuori dal finestrino, ma non senza che i finanzieri notassero il gesto”, è riportato nella nota stampa diffusa dalla Guardia di Finanza di Matera. E, ancora: “Recuperato l’involucro, si accertava trattarsi di un panetto di hashish del peso di grammi 100. Pertanto, l’hashish veniva sequestrato e i due occupanti l’autovettura, entrambi 40enni, risultati gravati da numerosi precedenti penali in materia di stupefacenti, venivano tratti in arresto nella flagranza del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, in violazione all’art. 73 del D.P.R. 309/90 (Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti).
I recenti arresti e sequestri di stupefacenti confermano la validità delle azioni poste in essere dalla Guardia di Finanza nel controllo economico-finanziario della provincia materana, atteso che le maggiori arterie stradali presenti sul territorio si dimostrano sempre più nevralgiche per i traffici e lo smistamento di droghe dirette sia in Puglia che Calabria”.

Torna su