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Policoro, quattro avvisi di conclusione indagini, secondo la Guardia di Finanza si tratterebbe di un “crac societario”

in Cronaca

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Policoro hanno notificato quattro avvisi di conclusione delle indagini a soggetti appartenenti al medesimo nucleo familiare, nei confronti dei quali hanno svolto “approfondite indagini in relazione all’ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta riconducibile al fallimento di una società cooperativa operante nel settore agroalimentare”, si legge nella nota diffusa dalla Guardia di Finanza.

E, ancora:  “Le indagini svolte dai finanzieri di Policoro hanno messo in luce un imponente crac societario conseguente a condotte distrattive per oltre 10 milioni di euro”.

Nel comunicato è poi riportato: “Gli approfondimenti operati dai militari della Compagnia Guardia di Finanza di Policoro, attraverso l’acquisizione di documentazione, la consultazione di banche dati, l’escussione in atti dei soggetti interessati e vari controlli incrociati, hanno permesso di appurare come l’illecito ipotizzato fosse stato commesso, nei due anni precedenti la dichiarazione di fallimento, con lo scopo di distrarre ed occultare i beni della cooperativa (immobili, bestiame, mezzi agricoli, impianti), gravata da debiti, in favore di un’impresa avente sede in Puglia, costituita ad hoc e riconducibile allo stesso gruppo imprenditoriale.
Inoltre è stato appurato come, in violazione della par condicio creditorum, a discapito dell’intera massa creditizia e dei creditori privilegiati (dipendenti, Stato, Istituti di Credito, Equitalia) fossero stati effettuati pagamenti a società creditrici intestate allo stesso gruppo familiare.
L’operazione si inserisce in un ampio contesto operativo che vede la Guardia di Finanza impegnata in prima linea per la tutela dei mercati, della libera concorrenza, e delle imprese che operano nella piena osservanza delle leggi”.

Metaponto, un arresto dopo il ritrovamento di 142 grammi di hashish

in Cronaca

Le Fiamme Gialle della Tenenza di Metaponto, con un’operazione di polizia economico-finanziaria predisposta per la prevenzione e la repressione del traffico di sostanze stupefacenti e psicotrope, concomitante lo svolgimento di vari eventi programmati nel fine settimana che hanno richiamato un enorme afflusso di pubblico, hanno sottoposto a controllo un’autovettura che transitava lungo la Strada Statale 106 “Jonica” – direzione Reggio Calabria – con a bordo quattro persone della provincia di Potenza.

“All’alt del finanzieri, il passeggero che occupava  il sedile anteriore dell’autovettura cercava di disfarsi di due involucri passandoli a quello che sedeva alle sue spalle”, è riportato nel comunicato stampa diffuso dalla Guardia di Finanza. E, ancora: “Il gesto, però, non è sfuggito ai militari della Guardia di Finanza, i quali hanno recuperato i due involucri, constatando che contenevano hashish per un peso complessivo pari a circa 142 grammi.

Pertanto, l’hashish veniva sottoposto a sequestro e il possessore della sostanza stupefacente veniva tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

I recenti arresti e sequestri, oltre ad essere un chiaro riconoscimento all’impegno profuso dalla Guardia di Finanza nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti, confermano come il territorio della provincia di Matera continui ad essere punto nevralgico per i traffici e lo smistamento di droghe dirette sia in Puglia che Calabria”.

Metapontino, giro di vite su agenzie viaggio prive di di autorizzazione

in Cronaca

Con la proclamazione di Matera Capitale Europea della Cultura, per il 2019, è aumentato considerevolmente il flusso di visitatori nell’intera Regione Basilicata e, contestualmente, incrementato il fenomeno dell’abusivismo nel settore del turismo e dell’accoglienza.
In tale ambito, la Compagnia di Policoro ha proceduto al monitoraggio dei servizi di trasporto, organizzazione di viaggi ed escursioni presso le località interessate dal flusso turistico, riscontrando un costante ricorso ad operatori completamente abusivi (e quindi più economici), a danno delle agenzie di viaggio e dei tour operators abilitati.
In particolare, sono stati sanzionati, in varie località del Metapontino, diversi soggetti privi della licenza di “agenzia di viaggio” e dell’autorizzazione, prevista da specifica Legge Regionale, all’organizzazione di viaggi e pacchetti turistici.
I finanzieri di Policoro hanno appurato l’esistenza di una vera e propria rete sommersa di improvvisati organizzatori i quali, tramite il passaparola, le locandine ed i diversi social network, propongono servizi a costi contenuti, proprio perché svolti in violazione della normativa amministrativa, tributaria e senza fornire la prevista tutela assicurativa ai clienti/viaggiatori.
Le sanzioni previste sono di oltre Euro 10.000 per ciascun operatore abusivo e si raddoppiano in caso di recidiva. Contestualmente, viene approfondito l’aspetto fiscale tributario.

Il risultato di servizio delle Fiamme Gialle di Policoro conferma l’impegno profuso nella lotta all’abusivismo ed alla concorrenza sleale, ed evidenzia l’attenzione rivolta al contrasto dei comportamenti illeciti di quei soggetti che si avvantaggiano in modo disonesto nel tessuto economico del territorio, a scapito dei cittadini e degli operatori commerciali onesti.

Doveva assistere un disabile ma era all’Università: segnalato alla Procura

in Cronaca

La Compagnia della Guardia di Finanza di Policoro ha condotto un’articolata attività di polizia giudiziaria nel settore della Spesa Pubblica, relativamente ad un contributo erogato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale – di circa Euro 500 mensili a favore di giovani inseriti nel Servizio Civile Nazionale volontario, per fornire assistenza giornaliera a disabili incapaci di deambulare autonomamente.

“Gli approfondimenti delle Fiamme Gialle, attraverso appostamenti, riprese video ed acquisizioni documentali, hanno permesso di appurare come, in un paese del metapontino, un giovane beneficiario del contributo in parola, oltre a non adempiere al servizio richiesto – accompagnare un disabile per 6 ore al giorno e per 6 giorni a settimana – contestualmente, risultava  presente alle attività didattiche presso una Università del Sud Italia, facendosi, arbitrariamente, sostituire da un familiare, (peraltro, dipendente pubblico assenteista)”, è riportato in un comunicato stampa diffuso dalla Guardia di Finanza

“Le attività dei finanzieri di Policoro si sono, quindi, incentrate sul familiare, del quale è stata riscontrata la ripetuta assenza dal proprio posto di lavoro: l’uomo, infatti, usava “smarcare” l’entrata in ufficio con il badge personale, per poi allontanarsi ad accompagnare il disabile da casa al luogo di lavoro, lasciandolo privo dell’assistenza prevista dal Progetto finanziato. Le condotte descritte, perpetrate per un intero anno, sono state segnalate alla competente Procura della Repubblica, sia in relazione all’erogazione indebita che all’assenteismo”, è scritto nel comunicato.

 

Gli interventi della Guardia di Finanza nel comparto delle uscite del bilancio statale, esperiti per evitare un utilizzo improprio dei fondi destinati allo sviluppo delle zone economicamente disagiate e delle categorie deboli, mirano, altresì, alla tutela dei cittadini che agiscono nella piena legalità e nel rispetto delle leggi.

Arrestate due persone: trasportavano droga

in Cronaca

Le Fiamme Gialle della Tenenza di Metaponto, nei giorni scorsi, durante l’attuazione di un piano mirato al contrasto dei “traffici illeciti”, hanno fermato e sottoposto a controllo un’autovettura che transitava lungo la Statale 106 “jonica” – direzione Reggio Calabria – con a bordo due cittadini della provincia di Cosenza.
“All’ “ALT” dei militari, il passeggero dell’autovettura cercava di disfarsi di un involucro lanciandolo fuori dal finestrino, ma non senza che i finanzieri notassero il gesto”, è riportato nella nota stampa diffusa dalla Guardia di Finanza di Matera. E, ancora: “Recuperato l’involucro, si accertava trattarsi di un panetto di hashish del peso di grammi 100. Pertanto, l’hashish veniva sequestrato e i due occupanti l’autovettura, entrambi 40enni, risultati gravati da numerosi precedenti penali in materia di stupefacenti, venivano tratti in arresto nella flagranza del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, in violazione all’art. 73 del D.P.R. 309/90 (Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti).
I recenti arresti e sequestri di stupefacenti confermano la validità delle azioni poste in essere dalla Guardia di Finanza nel controllo economico-finanziario della provincia materana, atteso che le maggiori arterie stradali presenti sul territorio si dimostrano sempre più nevralgiche per i traffici e lo smistamento di droghe dirette sia in Puglia che Calabria”.

Droga, corriere arrestato dalla Guardia di Finanza

in Cronaca

I finanzieri della Tenenza di Metaponto, nel corso dell’attuazione di un “Dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti”, che ha visto impiegate diverse pattuglie dei Reparti della Guardia di Finanza operanti sul territorio della provincia materana, sul tratto pisticcese della S.S. 407 “Basentana”, hanno sottoposto a controllo l’autovettura di un 50enne materano.
“Grazie all’indispensabile fiuto dei cani, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro, abilmente occultati in diversi punti dell’autovettura, numerosi involucri di cocaina per un peso complessivo pari a 44 grammi circa”, si legge nella nota diffusa in queste ore dalla Guardia di Finanza.
E, ancora: “Inoltre, nel prosieguo delle operazioni, presso il domicilio del 50enne, i finanzieri hanno rinvenuto e sequestrato ulteriori 74 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e denaro in contanti per circa 1.500 euro”.
Il soggetto, pertanto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Matera, a disposizione della stessa A.G..

Albergo del Materano, sanzioni per 650 mila euro per “lavoro nero”

in Cronaca

Una mirata operazione delle Fiamme Gialle di Metaponto a contrasto del sommerso da lavoro, ha portato “alla scoperta di ventinove lavoratori in nero presso un albergo operante nella provincia di Matera”, è quanto riportato in una nota della Guardia di Finanza diffusa in queste ore.

“All’atto dell’accesso, eseguito presso la sede operativa dell’albergo riconducibile ad una società di capitali, erano presenti due persone intente a prestare attività lavorativa in via subordinata, prive di regolare contratto di assunzione e, pertanto, senza alcuna copertura previdenziale ed assistenziale”, si legge nel comunicato.

Nel corso del controllo, le Fiamme Gialle della Tenenza di Metaponto “hanno rinvenuto numerosi documenti extra-contabili dai quali è stato possibile individuare altri ventisette lavoratori in nero che avevano prestato attività lavorativa negli ultimi periodi, peraltro retribuiti con pagamenti in contanti, in violazione alla norma in vigore dallo scorso 1° luglio che aveva disposto la corresponsione degli emolumenti ai lavoratori esclusivamente con modalità tracciabili”.

Al datore di lavoro responsabile delle violazioni alla normativa sul lavoro sono state comminate sanzioni fino all’importo pari a 650 mila euro, oltre alla proposta di sospensione dell’attività da parte del competente Ispettorato del Lavoro per aver trovato oltre il 20% della forza lavorativa presente “in nero”.

Fatture per operazioni inesistenti, operazione della Guardia di Finanza

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Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Matera hanno scoperto un’impresa, operante nella commercializzazione di oro e preziosi, che, in sole due annualità, “ha emesso fatture per operazioni inesistenti per circa 14 milioni di euro nei confronti di altre aziende, in modo tale da consentire alle stesse di vantare, indebitamente,  un credito IVA pari a circa 2,9 milioni di euro”, è riportato in una nota della Guardia di Finanza.

E, ancora:  “L’attività posta in essere, trae origine da una più ampia indagine di polizia giudiziaria denominata “sogni d’oro”, condotta dai finanzieri dello stesso Reparto della Guardia di Finanza di Matera. L’impresa verificata, risultata altresì evasore totale, nell’arco di soli due periodi d’imposta, ha omesso di dichiarare elementi positivi di reddito per circa 1 milione di euro.

L’evasione fiscale è stata scoperta anche a seguito di indagini finaziarie, che hanno messo in evidenza operazioni di prelevamento di contanti dai conti correnti aziendali, per ingente quantità di denaro”, si legge nel comunicato stampa della Guardia di Finanza.

 

 

Guardia di Finanza, concorso per reclutamento 965 allievi

in Cronaca

Sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale n. 33 del 26 aprile 2019 – è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 965 allievi finanzieri (805 del contingente ordinario e 160 del contingente di mare) così ripartiti:

• n. 676 riservati ai volontari in ferma prefissata delle Forze armate;
• n. 289 destinati ai cittadini italiani (di cui 26 riservati ai possessori dell’attestato di cui all’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752).

Al concorso possono partecipare coloro che abbiano, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, compiuto il 18° anno e non abbiano superato il giorno di compimento del 26° anno di età. Il limite anagrafico massimo così fissato è elevato di un periodo pari all’effettivo servizio militare prestato e, comunque, non superiore a tre anni per coloro che, alla data del 6 luglio 2017, svolgevano o avevano svolto servizio militare volontario, di leva o di leva prolungato.

Ai fini della presentazione della domanda di partecipazione è necessario essere in possesso:

• del diploma di istruzione secondaria di primo grado, per i posti riservati ai volontari delle Forze armate;
• per i restanti posti del diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi per il conseguimento della laurea. Possono partecipare anche coloro che, pur non essendo in possesso del previsto diploma, lo conseguano nell’anno scolastico 2018/2019.

La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro le ore 12.00 del 27 maggio 2019, dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “https://concorsi.gdf.gov.it”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.

I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (“P.E.C.”), dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione.

Sul predetto sito internet è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

Sorpreso con 95 grammi di marijuana, arrestato dagli uomini della Guardia di Finanza

in Cronaca

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Matera, nel corso delle attività di presidio del territorio della provincia, finalizzato alla prevenzione e repressione di attività illecite, lungo la Statale 106 Jonica hanno sottoposto a controllo i passeggeri di un autobus partito da Bari e diretto a Sibari.

Nel corso dei controlli, eseguiti con l’ausilio delle unità cinofile della Guardia di Finanza, i militari rivolgevano la propria attenzione verso un passeggero diciannovenne che alla vista dei finanzieri aveva manifestato un atteggiamento particolarmente nervoso e palesemente agitato.

Infatti, il cane antidroga immediatamente segnalava la presenza di sostanza stupefacente all’interno dello zaino nella disponibilità del giovane. Venivano così rinvenuti circa 95 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana.

La predetta sostanza veniva sottoposta a sequestro ed il giovane arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti in violazione dell’art. 73 del D.P.R. 309/90 (Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti).

L’attività di prevenzione e repressione della diffusione delle sostanze stupefacenti proseguirà con determinazione attraverso il controllo economico del territorio assicurato dalla Guardia di Finanza con le proprie unità “su strada”, tra le quali quelle in servizio di pubblica utilità “117”, supportate dalle unità cinofile.

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