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ASM Matera: prenotazioni terze dosi 60-79 anni

in Emergenza Covid-19

ASM Matera: prenotazioni terze dosi 60-79 anni. Dal 12 dicembre i punti vaccinali di Matera, Policoro e Pisticci aperti anche nei festivi

L’ Azienda Sanitaria di Matera di concerto con la Regione Basilicata comunica che a partire dalle ore 10:00 del 09/12/2021 anche per la fascia di età 60-79 anni, l’accesso alla somministrazione vaccinale per la terza dose Covid avverrà solo previa prenotazione sull’apposita piattaforma di Poste Italiane.

Pertanto a partire dal 09/12/21 sarà attivo il sistema di prenotazione su tutta la fascia di età dai 18 ai 79 anni per la somministrazione della dose addizionale (booster )

Si comunica altresì che a far data dal 12/12/2021 i punti vaccinali di maggiore afflusso dell’ASM, PVT di Matera, di Policoro e di Pisticci (Tinchi) saranno aperti anche nei giorni festivi dalle ore 08:00 alle ore 14:00.

Il bollettino Covid19 della Basilicata del 7 Dicembre 2021

L’ISTANTANEA NAZIONALE DAI DATI FIASO 

Covid, in due settimane +32% no vax e -33% vax in Terapia intensiva

I dati degli ospedali sentinella Fiaso (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere) confermano il trend di aumento dei ricoverati in gravi condizioni non vaccinati. Tra i vaccinati tutti soggetti con ciclo vaccinale completato oltre i 4 mesi. I dati della rilevazione nell’ultima settimana del network degli ospedali sentinella di Fiaso mostrano un incremento complessivo delle ospedalizzazioni per Covid pari al 10,1%. Si passa da 810 pazienti del 30 novembre a 892 degenti del 7 dicembre.

L’età media di chi finisce in ospedale è più alta, pari a 75 anni, tra i vaccinati e più bassa, pari a 64 anni, tra i non vaccinati con uno scarto di ben 11 anni.

I numeri più significativi e indicativi dell’evoluzione della pandemia sono quelli dei reparti di Terapia intensiva dove finiscono i pazienti in gravi condizioni.

La malattia in forme gravi, infatti, colpisce sempre più i non vaccinati.

Il focus sulle terapie intensive
Crescono ancora i pazienti no vax in Terapia intensiva mentre continuano a diminuire quelli vaccinati. E, tra i ricoverati in gravi condizioni, non ci sono soggetti che hanno completato il ciclo vaccinale da meno di 4 mesi.
L’ultimo report del 7 dicembre degli ospedali sentinella di Fiaso conferma e consolida il trend, già evidenziato nella rilevazione del 30 novembre, delle ospedalizzazioni Covid nei reparti di Rianimazione: in una settimana sono aumentati del 15% i pazienti ospedalizzati non vaccinati e sono diminuiti del 22% i ricoverati vaccinati.

Dall’analisi della tendenza degli ultimi 15 giorni, dunque, emerge come i no vax in Terapia intensiva abbiano avuto un rapido incremento del 32% e, di contro, i vaccinati in Terapia intensiva si siano ridotti del 33%.

Complessivamente sono 97 i ricoverati nelle Terapie intensive dei 16 ospedali sentinella con un incremento del 2% rispetto a una settimana fa quando erano 95. I pazienti non vaccinati sono 77 mentre quelli vaccinati risultano 20. Da sottolineare come i vaccinati siano tutte persone che hanno completato il ciclo vaccinale da oltre 4 mesi. Si tratta, inoltre, per il 75% dei casi di soggetti affetti da gravi comorbidità e con un’età media di 69 anni. Numeri differenti, invece, per i no vax. I soggetti finiti in Rianimazione senza aver mai avuto una dose di vaccino sono in media più giovani, 62 anni, e nel 42% dei casi sono persone sane che non soffrono di altre patologie. Interessante anche la differenza del range di età che fra i vaccinati è fra 47 e 85 anni e fra i non vaccinati fra 21 e 83 anni.
“In una settimana si consolida il trend di crescita di ospedalizzazioni di pazienti non vaccinati in Terapia intensiva e di contestuale riduzione dei vaccinati in gravi condizioni – spiega il Presidente della Fiaso, Giovanni Migliore –. Si tratta di un’ulteriore conferma dell’efficacia della vaccinazione nella protezione dalle forme gravi del Covid. Abbiamo comunque scelto di analizzare la condizione dei pazienti vaccinati in Rianimazione e abbiamo rilevato come siano tutti soggetti che hanno completato il ciclo vaccinale da oltre 4 mesi: questo da una parte suggerisce la buona protezione della vaccinazione nei primi mesi, dall’altra conferma una volta di più l’importanza di una anticipazione della terza dose soprattutto per gli anziani fragili. Occorre dunque accelerare sulla somministrazione della terza dose allo scadere dei 5 mesi così come disposto dal Ministero della Salute”.

Il focus sui pazienti pediatrici
Il totale dei pazienti di età inferiore ai 18 anni ricoverati negli ospedali sentinella Fiaso è di 19 di cui 1 in terapia intensiva. In una settimana le ospedalizzazioni sono state complessivamente stabili. La metà dei ricoverati ha più di 5 anni.
“Il 50% dei bambini ricoverati per Covid, secondo i dati Fiaso, rientra nella fascia di età che potrà accedere alla vaccinazione – analizza Migliore -. L’avvio della campagna vaccinale per i pazienti tra 5 e 11 anni, a partire dalla prossima settimana, dunque, ci consentirà di proteggere anche i più piccoli. Le Aziende sono al lavoro per organizzare sedute vaccinali a misura di bambino con clown, supereroi e babbi Natale perché il momento della vaccinazione si trasformi in festa”.

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Il presepe monumentale di Franco Artese presentato Torino

in Cultura

Il presepe monumentale di Franco Artese presentato TorinoDuomo di Torino: dall’8 dicembre torna la magia del presepe

Ritorna la magia del presepe monumentale della Basilicata, realizzato dal maestro presepista Franco Artese, in scena al Duomo di Torino dall’8 dicembre

Dal prossimo 8 dicembre fino al 2 febbraio 2022, sarà visitabile al pubblico presso il Duomo di Torino

il Presepe Monumentale della Basilicata realizzato dal maestro presepista Francesco Artese su iniziativa dell’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata con il patrocinio del Comune di Torino.

All’evento di presentazione sono intervenuti il direttore Apt Basilicata, Antonio Nicoletti, il presidente della Regione Basilicata,  Vito Bardi, l’assessore alla cultura del Comune di Torino, Rosanna Purchia, il parroco del Duomo, don Carlo Franco, il teologo don Giovanni Ferretti ed il presidente della federazione delle associazioni dei Lucani in Piemonte, Rocco Sabia.
A seguire l’inaugurazione vera e propria con la benedizione dell’opera presepiale alla presenza di Andrea Tronzano, assessore Regione Piemonte e Raffaele Ruberto, Prefetto di Torino. In questo momento lo spettacolo “HOPE. Viaggio in Basilicata, tra musica, danza e teatro” che concluderà la cerimonia inaugurale.

Secondo il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, “Il presepe della Basilicata è intriso di una carica di umanità che l’accompagna in ogni sua esposizione nelle città italiane e all’estero, è simbolo di fede e arte, immuni al tempo, ma anche del saper fare, del made in Basilicata che si fa apprezzare in tutto il mondo”.

“E’ un onore ospitare in Piemonte una delle più belle opere d’arte dedicate alla Natività che contiene con la sua grande umanità un messaggio di pace e di speranza – sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Cultura Vittoria Poggio – . Un faro sulle festività del Natale che abbraccia le nostre tradizioni più preziose in un momento in cui abbiamo bisogno di trovare anche nella fede e nella spiritualità la forza per accompagnare il cammino delle nostre vite”.

La Natività è rappresentata nel paesaggio sempre sorprendente dei Sassi di Matera, uno dei luoghi più antichi del mondo.

La Vergine richiama la scultura bronzea della Madonna del Pollino

realizzata dall’artista olandese Daphné du Barry nell’atto di donare il proprio Figlio all’umanità, mentre

la figura di San Giuseppe riprende quella del presepe cinquecentesco di Altobello Persio da Montescaglioso, esposto a Tursi.

Il presepe lucano è un’opera capace di raccontare, insieme al mistero della Nascita, la storia, la cultura di una Terra ricca di naturale spiritualità in un paesaggio caratterizzato da case scavate nel tufo e incastrate tra loro, abbazie, santuari, cattedrali, borghi, vicoli e scale, grotte e palazzotti signorili, archi e ballatoi, orti e terrazze, da cui sbucano, improvvisi, i caratteristici comignoli o i campanili delle chiese ipogee impreziosite da affreschi simboleggianti un’arte che lega l’uomo a Dio. Sulla scena del presepe un brulicare di vita, un racconto diffuso di quella cultura del vicinato, fatta di solidarietà e condivisione tra famiglie, con oltre 120 personaggi, che rappresentano diversi momenti della vita quotidiana, in un ambiente semplice e laborioso, che attinge a immagini tratte da riti e tradizioni della civiltà rurale lucana, ancora vive e sentite anche dai giovani, tra cui la rappresentazione del Maggio di Accettura, attraverso un gruppo di buoi che, aiutato dagli uomini, traina il tronco di un grande albero e una processione simbolo della forte devozione popolare per la Vergine Maria con fedeli che portano sulle loro teste i “cinti”, composizioni di ceri costruite come fossero architetture, ex voto in cui si compendiano speranze ed attese ma anche attestati di gratitudine per grazie ricevute.

Nel Presepe si trova anche l’omaggio che la Basilicata fa a Torino e al Piemonte, ospitando sulla scena la figura di San Giuseppe Cottolengo

– che nel 1832 aveva fondato a Torino la “Piccola Casa della Divina Provvidenza”, dove accoglieva disabili, invalidi e orfani, offrendo loro una casa, cure mediche, assistenza e istruzione – e che viene rappresentato nell’atto di accompagnare una persona invalida alla grotta, e dall’immagine del beato Pier Giorgio Frassati, i cui resti mortali sono conservati proprio nel Duomo di Torino, che trascina un carro su cui giungono al cospetto del Figlio di Dio “gli ultimi”. Di grande suggestione anche la scena di San Giovanni Bosco che, affiancato dal suo allievo San Domenico Savio, il Santo bambino che morì a soli quattordici anni, lasciando un segno indelebile nella comunità cristiana piemontese, indica la via a tre ragazzi, affinché tutti possano provare la gioia del Natale, nello spazio plastico di una memoria che si rinnova.
Particolarmente toccante è la scena della famiglia di emigranti con cui la Basilicata ha voluto omaggiare i tanti lucani che in passato attraversarono l’Italia per soddisfare la loro fame di lavoro e di futuro, approdando in Piemonte. Questo gruppo di personaggi è rappresentato in un unico blocco, per sottolineare l’unità di destino che li accomuna, con la valigia di cartone, icona dell’emigrazione italiana del ‘900, nella quale sono racchiuse le cose più care da cui non ci si vuole separare, e la coperta di lana che il padre porta sotto il braccio, quasi a trattenere il calore familiare con il quale scaldare i propri cari nei momenti più difficili.
Spiega il maestro presepista Franco Artese: “per me il presepe è una missione, portare attraverso le mie opere il messaggio evangelico che san Francesco ha rappresentato, portando nel mondo i nostri paesaggi del Sud e i nostri valori. Ringrazio APT Basilicata che ha creduto nella mia attività”.

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Premio internazionale Profilo Donna per Liliana Dell’Osso

in Cultura

Premio internazionale Profilo Donna per Liliana Dell’Osso, psichiatra originaria di Bernalda. Dirige la clinica psichiatrica dell’Università di Pisa

La psichiatra lucana, originaria di Bernalda, Liliana Dell’Osso – direttore della clinica psichiatrica dell’Università di Pisa e vicepresidente della Società Italiana di Psichiatria, “Lucani Insigni 2020”, l’unica lucana presente nella banca dati online con i profili di cento esperte nelle aree scientifiche, secondo il progetto “100 donne contro gli stereotipi aree scientifiche” – dopo il riconoscimento di “Top Italian Women Scientists 2021” è stata insignita a Modena del Premio Internazionale Profilo Donna.

La XXXI edizione è stata una edizione speciale per recuperare in parte i progetti rimasti incompiuti del 2020, ma anche una “Special edition” dedicata in particolare all’economia e ai temi vicini al mondo femminile del lavoro e delle professioni grazie al contributo video dell’Osservatorio di Progetto Donne e Futuro. E’ stata l’occasione per fare un’ analisi dettagliata della situazione post emergenza sanitaria, per comprendere come far ripartire al meglio, la situazione economica italiana L’evento ha il patrocinio del Comune di Modena, Provincia di Modena, Regione Emilia Romagna, Forum Internazionale Donne del Mediterraneo, Confindustria Emilia, Consolati di Svezia e Norvegia, CPO del CUP, Club Unesco di Modena nonchè della collaborazione dell’Ufficio di Informazione a Milano del Parlamento Europeo, di IWA Modena e Donne del 2000APS. Fanno parte del Comitato d’Onore il Prefetto Alessandra Camporota, il sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli, Gian Domenico Tomei – Presidente della Provincia di Modena, Stefano Bonaccini Presidente Regione Emilia Romagna, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Carlo Adolfo Porro e Cristina Rossello Presidente di Progetto Donne e Futuro. Si riparte dunque scoccando una freccia di positività e fiducia oltre la paura, l’incertezza e la dualità di questo momento storico impegnativo per continuare a coltivare il nostro giardino di talenti e di professionalità nel mondo delle pari opportunità.

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LILIANA DELL’OSSO
Presidente del Collegio dei Professori Ordinari di Psichiatria

Presidente del Collegio Nazionale dei professori di Psichiatria e Direttore della Clinica Psichiatrica e della Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell’Università di Pisa. Nel 1972 ha conseguito a Matera la maturità classica con 60/60 e si è poi trasferita a Pisa per gli studi di Medicina e Chirurgia. Si è laureata nel 1979 con 110/110, lode e dignità di stampa e specializzata in Psichiatria nel 1984 con 70/70 e lode. Dal 1983 al 1987 è stata Ricercatore in Farmacologia e, dal 1987 al 1992 in Psichiatria. Ha partecipato, da giovane ricercatrice, allo “Spectrum Project”, un progetto internazionale partito nel 1995 dalle Università di Pisa e Pittsburgh, che poi ha coinvolto la Columbia di New York e San Diego, basato su un modello dimensionale della psicopatologia. Professore associato di Psichiatria dal 1992, ha conseguito l’ordinariato nel 2001. Nello stesso anno è diventata Direttore dell’UO di Psichiatria. Dal 2010 è Direttore della Scuola di Specializzazione, dal 2011 è Presidente del corso di Laurea in Tecniche della riabilitazione psichiatrica e del Master in Medicina delle dipendenze. È autrice e co-autrice di oltre 850 pubblicazioni, manuali e saggi tra cui: L’altra Marilyn, L’abisso negli occhi, Il Caso Cocho Chanel, Genio e follia, solo per citarne alcuni. Fa parte della Top Italian Scientist e della Top Italian Women Scientist e del club 100esperte.it

Le altre premiate sono: Anna Fendi (Stilista e imprenditrice di fama internazionale), Cecilia Gasdia (Sovrintendente e Direttore Artistico Fondazione Arena di Verona), Chiara Giovenzana (Investment Director Healthcare della Fondazione Enea & Biomedical), Grazia Parisi (Founder di Parisii Luxury Relais Rome) Laura Ramaciotti (Magnifico Rettore Università di Ferrara), , Maria Silvia Sacchi (Giornalista, sezione L’Economia Corriere della Sera), Marie Paule Védrine Andolfatto (Collezionista e Fondatrice Museo delle Bambole).

Rotondella: contributi per l’acquisto della prima casa

in Cronaca

Rotondella: contributi per l’acquisto della prima casa: l’iniziativa ha lo scopo di contrastare lo spopolamento. Per chi decidesse di acquistare la (prima) casa nel territorio comunale il contributo sarà di 20 000 euro

Il Comune di Rotondella, con l’obiettivo di rivitalizzare il terzo borgo più bello d’Italia 2019 nonché al fine di tentare di contrastare il fenomeno dello spopolamento, ha pubblicato lo scorso 7 dicembre e con scadenza il 6 marzo 2022, il bando pubblico “PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER L’ACQUISTO DI PRIMA CASA. CREAZIONE DI UN TERRITTORIO ED UNA COMUNITA’ RESILIENTE. CONTRASTO ALLO SPOPOLAMENTO. Il contributo per l’acquisto dell’abitazione nel territorio rotondellese sarà concesso nella misura di euro 20.000,00. Per i dettagli si rimanda al bando ed al relativo modello di domanda disponibile alla pagina dedicata del sito web istituzionale.

Covid19 Basilicata: 55 nuovi positivi e 19 guariti

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 55 nuovi positivi e 19 guariti. Tasso di positività in regione al 6%. Nessun decesso e nessun paziente nelle terapie intensive

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 6 dicembre, sono state effettuate 5.382 vaccinazioni. A ieri sono 439.303 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (79,4 per cento) e 407.302 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (73,6 per cento) e 76.387 quelli che hanno ricevuto la terza dose (13,8 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 922.992 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 854 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 55 (e tra questi 52 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 19 guarigioni, di cui 18 tutte relative a residenti in Basilicata.  Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi  consultabile collegandosi alla pagina web dedicata.

 

Basilicata, terza dose solo con prenotazione dal 10 dicembre per 18-79 anni

Dal 10 dicembre l’accesso ai punti vaccinali potrà avvenire solo previa prenotazione, per chi ha da 18 a 79 anni. L’accesso libero, senza prenotazione, resterà solo per gli Over 80.Per la fascia di età 60-79, il sistema di prenotazione sul Portale Poste sarà aperto già il giorno 9 dicembre dalle ore 10. I punti vaccinali della Basilicata saranno aperti anche di domenica.

Vaccini anti covid ai bambini, in Regione incontro organizzativo

In Regione si lavora alla pianificazione della campagna vaccinale anti covid-19 rivolta ai bambini dai 5 agli 11 anni di età che partirà nei prossimi giorni, subito dopo la consegna prevista per il 15 dicembre delle 12 mila dosi equamente divise tra le due province.
Questa mattina, nel dipartimento Politiche della persona, l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone, affiancato dal coordinatore della Task force Coronavirus lucana Michele Labianca, ha incontrato i segretari di Matera e Potenza della Federazione italiana medici pediatri (Fimp), Eustachio Sarra e Antonio Bochicchio, per fare il punto sulle tappe da seguire per creare dei percorsi esclusivi per i bambini negli hub vaccinali dedicati presenti sul territorio.
Sono circa 30 mila i minori in regione rientranti nella fascia 5-11 anni e 20 i pediatri che sinora hanno dato la disponibilità a supervisionare le operazioni vaccinali, affiancati da personale infermieristico. Tra le ipotesi emerse nella riunione preliminare odierna, quella di effettuare le somministrazioni il sabato e la domenica, in modo da andare incontro alle esigenze lavorative e scolastiche dei genitori e dei ragazzi.
Un incontro più dettagliato legato agli aspetti organizzativi, a cui prenderanno parte anche i direttori sanitari dell’Asm e dell’Asp, si terrà giovedì mattina in Regione.

Il Consorzio Industriale nel Palazzo di via Ridola

in Economia/Politica

Il Consorzio Industriale nel Palazzo di via Ridola. L’obiettivo è rendere l’edificio della Provincia un contenitore per i servizi delle imprese e dei cittadini

“La Provincia di Matera vuol portare avanti un percorso condiviso con il Consorzio di Sviluppo Industriale finalizzato a rendere il Palazzo di via Ridola un contenitore per i servizi delle imprese e dei cittadini”. È quanto afferma il presidente Piero Marrese, nel ribadire la disponibilità al trasferimento degli uffici del Consorzio di Sviluppo Industriale della Provincia di Matera all’interno del palazzo dell’amministrazione provinciale, che in questo periodo vive una fase di riorganizzazione degli uffici e degli spazi.
Il presidente Marrese, in sinergia con il consigliere provinciale Lapolla, ha voluto apportare un servizio ulteriore alle imprese, agevolandone il percorso burocratico nell’accesso ai servizi. “Vogliamo rendere la Provincia un incubatore per imprese e imprenditori, ai cui servizi i cittadini potranno far riferimento – aggiunge il presidente Marrese -. Nell’ambito di una leale collaborazione tra enti, la Provincia crede nello sviluppo delle imprese e del territorio, e l’ingresso del Consorzio nel Palazzo, che avverrà in breve tempo, rappresenta un segnale importante anche in prospettiva di un impegno congiunto per la realizzazione della piattaforma logistica agroalimentare, un’opera strategica per la Regione che sarà ubicata nell’area industriale della Valbasento e potrà diventare lo snodo centrale per la logistica dello sviluppo agroalimentare, dando lo slancio per la crescita del territorio circostante e la creazione di nuove opportunità dal punto di vista occupazionale”.
Il consigliere provinciale Angelo Lapolla, che ha dato il suo contributo sulla questione, ha spiegato che la presenza del Consorzio di Sviluppo Industriale nella Provincia rappresenta un ulteriore tassello che va ad aggiungersi ad una serie di enti (Egrib, Apea, Sviluppo Basilicata ed ora il Consorzio per lo Sviluppo Industriale) cui poter far capo in un’unica sede, al fine di ridurre ulteriormente i tempi per l’istruttoria delle pratiche e agevolare l’iter burocratico delle imprese e dei cittadini.

Covid19 Basilicata: positività al 5.4%

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: positività al 5.4%. Dal dato aggregato del fine settimana risultano 63 nuovi positivi e 37 guariti. Nel Metapontino 4 nuovi casi a Bernalda e uno a Tursi. Sono 1162 i tamponi molecolari processati in regione nel week end.

 

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 5 dicembre, sono state effettuate 55 vaccinazioni.
A ieri sono 438.910 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (79,3 per cento) e 406.919 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (73,6 per cento) e 71.705 (13,00 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 917.534 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 462 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 4 (tutti relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 9 guarigioni, tutte di residenti in Basilicata.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web: https://bit.ly/3fLEgGd

COVID19: ISTANTANEA NAZIONALE

Sono 9.503 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 15.021. Sono invece 92 le vittime in un giorno, ieri erano state 43. Sono 235.835 gli attualmente positivi al Covid in Italia, 3.835 in più nelle ultime 24 ore. Dall’inizio della pandemia i casi totali sono 5.118.576, i morti 134.287. I dimessi e i guariti sono invece 4.748.454, con un incremento di 5.567 rispetto a ieri.
Sono 301.560 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus. Ieri erano stati 525.108. Il tasso di positività è al 3,1%, in aumento rispetto al 2,9% di ieri. Sono invece 743 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 7 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 45. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 5.879, ovvero 282 in più rispetto a ieri.
La buona notizia è che nelle ultime due settimane abbiamo ottenuto circa 390mila nuovi vaccinati”. Lo ha detto Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe [ANSA]

 

 

Arrestato: “possedeva 300 grammi di marijuana”

in Cronaca

Arrestato: possedeva 300 grammi di marijuana. Dalla ricostruzione fornita dagli agenti della Questura, il ragazzo aveva con sé anche 535 euro

La Polizia di Stato di Matera ha arrestato “in flagranza di reato un giovane perché trovato in possesso illegalmente di circa 300 gr. di marijuana”, è riportato in un comunicato stampa diffuso dalla Questura di Matera in queste ore.

“Nel corso di specifici servizi svolti allo scopo di contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti disposti dal Questore di Matera, gli agenti della Squadra Mobile hanno fermato su una via della zona nord di questo Capoluogo il giovane, 18enne materano, già noto per essere stato segnalato in passato per uso personale di droga, per procedere a un controllo”.
Gli investigatori, nella nota, hanno poi aggiunto: “Sin da subito il giovane ha mostrato segni di agitazione e di insofferenza, perciò insospettendo gli operatori che hanno proceduto alla sua perquisizione personale. Il ragazzo ha allora spontaneamente estratto dalla tasca del giubbotto e consegnato agli agenti un tritaerba in metallo contenente 2,8 gr. di marijuana.
Le operazioni di perquisizione sono state estese all’abitazione del giovane con esito positivo: all’interno della sua cameretta e in uno zaino all’interno di un ripostiglio sono stati rinvenuti altri 268 gr. di marijuana, un bilancino di precisione, bustine e altro materiale per il confezionamento delle singole dosi di droga. Parte della sostanza rinvenuta era già divisa in dosi da 3 gr. o da 10 gr. pronte per la vendita.
Lo stupefacente, gli strumenti e il materiale sopra cennati sono stati sequestrati unitamente alla somma di 535 euro, della cui provenienza il ragazzo, che non svolge alcuna attività lavorativa, non ha saputo fornire spiegazioni. È stato pertanto posto agli arresti domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Il Gip del Tribunale di Matera ha convalidato l’arresto e contestualmente ha disposto la liberazione del giovane, ma imponendogli l’obbligo di dimorare a Matera e della firma in Questura”.

 

All’Unibas seminario su PNRR: prospettive per l’Italia e il Mezzogiorno

in Economia

All’Unibas seminario su PNRR: prospettive per l’Italia e il Mezzogiorno: ci sarà lo Chief Economist di Intesa Sanpaolo, Gregorio De Felice.

Seminario del Chief Economist di Intesa Sanpaolo, Gregorio De Felice su “Le sfide del Pnrr: le prospettive per l’Italia e il Mezzogiorno”
Potenza, giovedì 9 dicembre 2021 – Campus di Macchia Romana – Aula Magna, ore 10.30

Nell’ambito del protocollo d’intesa firmato tra l’Università degli Studi della Basilicata e l’Associazione Mondi Lucani, il Chief Economist di Intesa Sanpaolo, Gregorio De Felice, visiterà l’Ateneo lucano giovedì 9 dicembre 2021. De Felice incontrerà – alle ore 10.30 nell’Aula Magna del Campus universitario di Macchia Romana, a Potenza – gli studenti del Corso di laurea in Economia Aziendale nell’ambito dell’insegnamento tenuto dal Prof. Ferdinando Di Carlo, docente di Economia Aziendale e Ragioneria, e terrà un seminario dal titolo “Le sfide del Pnrr: le prospettive per l’Italia e il Mezzogiorno” a cui seguirà una discussione con gli studenti. De Felice ha ricevuto nel 2019 il Premio Mondi Lucani, la cui missione è quella di generare occasioni di crescita per la Basilicata, soprattutto per i giovani, mettendoli in stretto contatto con i lucani eccellenti, in Italia e nel mondo, con lo scopo di condividere storie, esperienze e idee. “L’Unibas – ha spiegato il Prorettore al Public Engagement, Prof. Nicola Cavallo – ha creduto sin dall’inizio nelle opportunità generate dal network Mondi Lucani, che oggi ha permesso l’incontro tra l’Università e il mondo della finanza, fornendo agli studenti una reale occasione di confronto e crescita”. Per il Coordinatore dei Corsi di Studi in Economia, il Prof. Ferdinando Di Carlo, “è molto importante per gli studenti del nostro Ateneo poter avere l’occasione di incontrare dal vivo personalità del calibro del Dott. De Felice, che senza alcun dubbio potrà trasmettere parte delle sue esperienze ai propri ascoltatori. L’argomento trattato è di sicuro interesse: il Pnrr rappresenta, infatti, il futuro del nostro Paese e del Meridione ed è, sicuramente, una grande opportunità di ripresa da non perdere. Oggi, ancora una volta, i Corsi di Studio in Economia dell’Unibas dimostrano di non essere avulsi dalla realtà che li circonda, facendo entrare nelle proprie aule nomi di assoluto spessore provenienti dal mondo della finanza e della grande impresa”. “Dal Premio Mondi Lucani non solo connessioni utili al mondo dell’economia del territorio, ma anche il sapere dei Lucani nel Mondo che ritorna in Basilicata ed è messo a disposizione degli studenti, degli imprenditori e degli aspiranti tali”, ha infine evidenziato la presidente dell’Associazione Mondi Lucani, Maria Andriulli.

GREGORIO DE FELICE
Head of Research and Chief Economist, Intesa Sanpaolo

Laurea in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Commerciale L. Bocconi di Milano. Dopo un breve periodo trascorso presso l’Università come teaching assistant, nel 1983 inizia a lavorare presso l’Ufficio Studi della Banca Commerciale Italiana (BCI), di cui diventa responsabile nel 1995. Tra il 1994 e il 1999 collabora al corso di Economia e Politica Monetaria presso l’Università Bocconi. Nel 2007 è eletto presidente dell’AIAF (Associazione Italiana Analisti Finanziari), carica che mantiene fino al 2010. Ha incarichi presso l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) e l’EBF (European Banking Federation). E’ membro dei Consigli di Amministrazione di Prometeia, ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale), Fondazione Partnership per Bocconi, Associazione per gli Studi di Banca e Borsa, SRM (Associazione Studi e Ricerche per il Mezzogiorno), GEI (Gruppo Economisti di Impresa), AIP (Associazione Italiana Politiche Industriali), Fondazione Banca Sicula, Fondazione Bruno Visentini, Fondazione Manlio Masi e di alcuni fondi pensione del Gruppo Intesa Sanpaolo. E’ membro del Comitato Scientifico di diverse associazioni, tra cui l’Associazione Nazionale per l’Enciclopedia della Banca e della Borsa, la Fondazione Rosselli e la Fondazione Roberto Franceschi. E’ il rappresentante italiano dell’ICBE (International Club of Bank Economists) e dell’ICCBE (International Conference of Commercial Bank Economists), associazione di cui è stato Presidente dal 2015 al 2018. È autore di pubblicazioni riguardanti l’andamento dei mercati finanziari, l’evoluzione del sistema bancario italiano ed europeo, la politica monetaria, la gestione del debito pubblico.

A Tursi celebrazione indizione visita pastorale del vescovo Orofino

in Appuntamenti

A Tursi celebrazione indizione visita pastorale del vescovo Orofino, appuntamento nella Chiesa Cattedrale martedì 7 dicembre 2021 alle ore 17.00. La Visita Pastorale si inserisce nel cammino sinodale voluto da Papa Francesco, in ascolto di tutti i fedeli e delle istanze del territorio diocesano

Martedì 7 dicembre 2021 alle ore 17.00 nella Chiesa Cattedrale di Tursi con una solenne Concelebrazione Eucaristica, il Vescovo Monsignor Vincenzo Orofino darà inizio alla Visita Pastorale che si concluderà nel 2024 alla Vigilia dell’Anno Santo 2025.
Diversi i momenti previsti nei tre anni: la preparazione e la compilazione dei questionari da parte dei parroci e dei consigli pastorali parrocchiali alla luce di quanto emergerà dai “tavoli di ascolto”, esperienza già iniziata nel mese di novembre scorso e che segnerà la vita pastorale parrocchiale fino al mese di maggio prossimo, la previsita da parte della Commissione a tutte le parrocchie e la verifica amministrativa, la visita da parte del Vescovo che condividerà per alcuni giorni la vita di tutte le parrocchie della Diocesi di Tursi-Lagonegro tra gennaio 2023 e novembre 2024, la conclusione prevista l’8 dicembre 2024.
La Visita Pastorale si inserisce nel cammino sinodale voluto da Papa Francesco, in ascolto di tutti i fedeli e delle istanze del territorio diocesano. Il Vescovo indicherà a tutta la Diocesi su quali piste della nuova evangelizzazione camminare, con quale stile e immagine di Chiesa essere presenti nel territorio e con quale carità e amore accompagnare le persone, giovani e bambini, nella concretezza della loro vita.

don Giovanni Lo Pinto

Il Giubileo del 2025
Il prossimo Giubileo sarà nel 2025 e c’è grande attesa tra i fedeli di tutto il mondo. La sua importanza è riconosciuta e rispettata anche dalle altre fedi in tutto il mondo.
L’ultimo Giubileo è stato quello straordinario del 2015 voluto da Papa Francesco. Quello che si svolgerà nel 2025 sarà quindi il secondo con Papa Francesco.
Come molti sanno il Giubileo è un anno speciale di grazia, in cui la Chiesa cattolica offre ai fedeli la possibilità di chiedere l’indulgenza plenaria, cioé la remissione dei peccati per sé stessi o per parenti defunti.
Un Giubileo solitamente dura un anno e qualche giorno: inizia poco prima del Natale Cristiano e conclude l’Epifania dell’anno successivo.
Il rito più emozionante e conosciuto è sicuramente l’apertura della Porta Santa. Questa Porta viene aperta solo durante l’anno giubilare e le 4 principali sono le basiliche maggiori di Roma: San Pietro, San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore. La prima ad essere aperta è la Basilica di San Pietro, le altre porte vengono aperte nei giorni successivi e restano aperte fino al termine del Giubileo quando tornano ad essere murate [fonte: giubileo-2025 ]

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