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Litorale tarantino, rinvenuta carcassa di squalo adulto (“prionace”) con 21 cuccioli

in Cronaca

Le carcasse di squali rinvenuti appartengono alla specie del genere “Prionace” diffusi nel mar Mediterraneo nonché nei mari tropicali e subtropicali del pianeta comunemente conosciuti come “verdesca”. E’ stata data segnalazione al Servizio veterinario dell’ASL competente intervenuto sul posto per i rilievi del caso nonché è stata data comunicazione al personale dell’oasi WWF di Policoro.

Nella mattinata odierna, a seguito di segnalazione pervenuta alla Sala operativa della Capitaneria di porto di Taranto, personale militare di questo Comando intervenuto via terra accertava la presenza in località Chiatona del litorale tarantino nei pressi del lido “Rilcado Beach”, a pochi metri dalla riva e ad una profondità di poco meno di due metri, la presenza di un esemplare spiaggiato privo di vita di squalo lungo circa tre metri di colore grigio scuro e di 21 esemplari di piccolo taglio della stessa specie.
Le carcasse di squali rinvenuti appartengono alla specie del genere “Prionace” diffusi nel mar Mediterraneo nonché nei mari tropicali e subtropicali del pianeta comunemente conosciuti come “verdesca”.
I militari operanti sul posto dopo attenta perlustrazione dell’area, non avvistavano altri esemplari spiaggiati.
Di quanto accertato veniva prontamente data segnalazione al Servizio veterinario dell’ASL competente che interveniva sul posto per i rilievi del caso nonché veniva data comunicazione al personale dell’oasi WWF di Policoro.
Il personale sanitario intervenuto ha informato che le cause dello spiaggiamento dello squalo femmina che presentava parte dello stomaco fuoriuscito dalla bocca e dei suoi 21 cuccioli erano da ricondurre probabilmente agli sforzi del parto, infatti sembrerebbe che i piccoli siano nati direttamente sulla spiaggia e deceduti con la madre dopo pochi minuti.
La zona deserta dell’evento nonché le sfavorevoli condizioni metereologiche non hanno permesso l’avvistamento nonché la tempestiva segnalazione dello spiaggiamento per un eventuale intervento tempestivo utile ad impedire il decesso degli squali.

fonte: Capitaneria di Porto Taranto

Magazzini Aperti: “Pensavo sarebbe stato bello, invece è stato straordinario”

in Cronaca

“Pensavo sarebbe stato bello, invece è stato straordinario”

SCANZANO JONICO. “Pensavo sarebbe stato bello, invece è stato straordinario”, così uno degli studenti che ha partecipato all’iniziativa “Magazzini Aperti” promossa da Asso Fruit Italia e che venerdì ha visto la folta partecipazione di studenti venuti da Matera e accolti dai tecnici, nutrizionisti e produttori che hanno mostrato l’intero ciclo produttivo: dalla raccolta al confezionamento in magazzino”.
Il direttore generale di Asso Fruit Italia, Andrea Badursi, ha così commentato: “Con l’iniziativa si rafforza l’impegno della nostra Organizzazione di produttori sul versante dell’educazione alimentare e della sensibilizzazione verso le buone abitudini alimentari e i corretti stili di vita avvalendoci della consulenza della biologa nutrizionista Antonella Florio che ha spiegato in maniera semplice e diretta ai ragazzi, che hanno partecipato e preso appunti, l’importanza di consumare frutta e verdura e nello specifico le fragole”.
Infine, Andrea Badursi ha concluso: “Le iniziative di Asso Fruit Italia proseguiranno, ricordiamo che d’estate si tornerà a parlare di alimentazioni sulle spiagge con il progetto Fruit&Salad on the Beach. La valorizzazione delle produzioni, come nel caso di Magazzini Aperti, è un tema importante e ben sostenuto da misure strategiche come la 3.2 del Psr 2014 – 2020, misura che si è rivelata importantissima anche nello sviluppare il tema dell’educazione alimentare”.

Da confino politico per gli antifascisti a set cinematografico per una web serie

in Cultura

Presentazione web serie SUASION

Il Centro Agricolo di Pisticci, già confino politico in cui il fascismo esiliava artisti, politici e religiosi, è diventato set cinematografico per la prima web serie lucana – Suasion – prodotta dalla associazione culturale Allelammie.
La produzione è in partenariato con il Consorzio Concreto e il Consorzio Mille Piani nel progetto “Basilicata Ghost Stories”- Periferie Urbane / Settore Cinema con il sostegno del Mibac e di Siae per l’iniziativa “S’Illumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”
Giovedi, 16 maggio 2019, alle ore 20:30 in via Pompeo Borra (pittore confinato) in Centro Agricolo di Pisticci saranno presentati i primi episodi della serie realizzati da Vincenzo D’Onofrio con il team creativo composto da Federico Giannace, Gabriel Lufrano e Giuseppe Marzovilli.
La serie è composta da 4 puntate ed è stata realizzata nel mese di dicembre 2018. Ha interessato il territorio di Pisticci e di Potenza coinvolgendo decine di giovani under 35 nell’ esplorazione della valorizzazione delle pluralità e delle diversità, dall’inclusione alla coesione sociale.
Giovedi, sarà una occasione significativa di incontro e confronto con gli artisti, gli operatori e i cittadini tutti sulle emergenze delle aeree periferiche e sulla necessità di integrazione culturale.
Nelle periferie di Bucaletto a Potenza e nel Centro Agricolo di Pisticci sono stati avviati, già nei mesi di agosto fino a novembre 2018, incontri per attività di “mentoring” con esperti di architettura, di antropologia, con sociologi ed esperti di comunicazione che hanno “preparato” i contesti di riferimento a partecipare ai laboratori creativi dove giovani artisti under 35, vincitori di una call nazionale, si sono misurati con i residenti delle aree “periferiche” per la individuazione e la relativa stesura di soggetti e di sceneggiature.

Per tutte le altre informazioni
www.ghoststories.it

Cessione del quinto: come funziona questa forma di prestito?

in Economia

La cessione del quinto è uno strumento finanziario rivolto ai dipendenti pubblici, privati ed ai pensionati. La cessione del quinto è tecnicamente un prestito personale non finalizzato, vale a dire che è erogato senza un vincolo di spesa preciso. L’entità del finanziamento ottenibile è proporzionale alla remunerazione mensile che si percepisce e la sua rata è fissa e non può superare il 20% dello stipendio, salvo casi eccezionali. La durata massima del prestito è di 10 anni o obbligatoriamente della stessa durata del contratto di lavoro.

La cessione del quinto dello stipendio è stata istituita negli anni ’50 e ha avuto larga diffusione soprattutto negli ultimi anni con l’arrivo della crisi economica. Questo strumento ha permesso di accedere al credito anche a quelle particolari categorie di cattivi pagatori o che hanno avuto problemi finanziari; il tutto è reso possibile dalla garanzia dello stipendio e del Tfr oltre che di una specifica assicurazione. Per quelle categorie che non rientrano in questa specifica casistica o che vogliono avere informazioni su altre forme di prestito o investimento è consigliabile consultare il sito TrainingFinanziario.

Questo prodotto finanziario, come già detto, può essere richiesto dai dipendenti pubblici, privati e dai pensionati; i requisiti sono la maggiore età, la residenza sul territorio nazionale e un contratto a tempo indeterminato o determinato ma con la condizione che la durata del prestito non sfori la durata del contratto stesso. Per i dipendenti privati che richiedono questo tipo di prestito è da dimostrare che anche l’azienda sia in possesso di determinati requisiti mentre per i dipendenti pubblici essendo lo Stato il datore di lavoro i requisiti sono già dati per scontati. Tra i requisiti che deve possedere un’azienda c’è un numero minimo di dipendenti che è fissato a 10, oltre che la manifesta disponibilità per procedere con il prestito e la volontà di voler trattenere e corrispondere la rata mensile all’istituto erogatore.

Per richiedere il prestito basta, oltre alla disponibilità del datore di lavoro, presentare documenti di identità e codice fiscale, le ultime due buste paga o i cedolini della pensione, il modello CUD ed uncertificato di stipendio per i lavoratori dipendenti del privato. I dipendenti pubblici possono presentare un documento che certifichi la mansione e la posizione finanziaria mentre i pensionati devono richiedere un certificato apposito all’INPS o a qualsiasi altro ente che eroga la pensione. Ci sono poi altri documenti che devono essere presentati dal datore di lavoro e che certifichino il Tfr maturato ed altri dettagli.

Per quanto riguarda il prestito la somma che è possibile erogare, come detto in apertura, è condizionata dal nostro stipendio netto mensile. Sarà in base alla nostra retribuzione che ci sarà permesso di accedere ad una determinata cifra piuttosto che un’altra. TAN TAEG sono i tassi da verificare attentamente quando si richiede un preventivo. Il primo è il tasso di interesse annuale sull’importo lordo del finanziamento il secondo, invece, è il tasso annuo effettivo globale è da un’idea molto più definita di quanto sarà effettivamente il costo del nostro prestito.

Esistono poi delle spese fisse da sostenere per l’istruttoria della pratica e le spese amministrative bancarie che saranno comunque comprese all’interno della rata del prestito stesso. L’ultima spesa da considerare è l’assicurazione obbligatoria che tutela le parti in caso di morte o perdita del lavoro del contraente. È la principale garanzia sul nostro prestito e rende molto sicuri, per le banche, questo tipo di prodotto finanziario tanto da estenderlo anche a persone che hanno avuto problemi finanziari o che sono inseriti nelle liste dei cattivi pagatori.

Cani al sicuro dai pappataci: come proteggerli con un collare

in Cronaca

Il vostro cane corre libero tra i prati, ma a quali pericoli corre? La primavera e la bella stagione segna anche il proliferare di molti parassiti: i più pericolosi per il vostro amico a quattro zampe sono sicuramente i pappataci. A volte bastano piccole e semplici prevenzioni per non dover ricorrere a problemi di salute che possono diventare anche molto gravi. I parassiti sono piccoli animali ma possono provocare grandi danni.

I pappataci, o anche chiamati flebotomi, sono piccoli insetti (2-3 mm di dimensione) che spesso vengono scambiati per zanzare data la loro stretta somiglianza. Sono maggiormente diffusi nei Paesi tropicali e nell’area mediterranea, zone che prediligono un clima umido e caldo. Proprio per questo, proliferano nelle belle stagioni. Sono animaletti insidiosi, anche perché di giorno si nascondono in ambienti freschi e agiscono di notte.

Come distinguere i pappataci dalle zanzare? Il parassita presenta una peluria giallastra sul corpo, è silenziosa. Sono soggetti alle punture da pappataci sia gli uomini che gli animali ma sono soprattutto questi ultimi quelli più in pericolo: il morso di questo parassita può provocare conseguenze anche molto gravi, tra cui la leishmaniosi.

Il contagio diretto da cane a uomo è assolutamente escluso, in quanto l’unico modo per essere infettati dal parassita è attraverso la puntura dell’insetto volante.

Che cos’è la Leishmaniosi? La leishmaniosi è una malattia infettiva canina molto grave, trasmessa a seguito della puntura dei parassiti pappataci. Sono maggiormente esposti al pericolo i cani che, quando vengono punti da questi insetti infetti, diventano portatori del parassita: diventano quindi “sieropositivi” per leishmania. La contaminazione può avvenire durante tutto il periodo di incubazione, che è molto variabile (e in alcuni casi si prolunga anche per anni). La leishmaniosi è una malattia cronica e non è semplice curarla. In alcuni casi si tenta di prevenire l’attacco con un antiparassitario specifico, come il collare Scalibor, disponibile anche su bauzaar.it. I collari hanno l’obiettivo di repellere i pappataci e ridurre la possibilità di contrarre questa malattia.

È difficile diagnosticare questa malattia, in quanto si manifesta in modo non eclatante, più spesso ad andamento cronico; ma piccoli segnali possono salvare il vostro cane: osservare i suoi comportamenti può aiutarlo.

Quindi se avete il dubbio che il vostro cane abbia contratto questa malattia, e credete che i suoi atteggiamenti rientrino tra i sintomi della Leishmaniosi non esitate a consultare immediatamente il veterinario. Tra i sintomi più comuni nel cane c’è la perdita di pelo: un’alopecia che inizia intorno agli occhi, il vostro cane appare stanco e vecchio. Ma anche l’aumento di volume dei linfonodi, anche cutanei e una dermatite secca esfoliativa con comparsa di forfora. Se vedete il vostro animale dimagrito e stanco, e presenta anche episodi di vomito allora correte presto al soccorso.

Quali sono i rimedi per la Leishmaniosi?

Prima si riconosce la malattia prima la si cura: ma non è così semplice. Nei cani i tempi di incubazione vanno da un mese a tre anni e, in genere, prende di mira gli animali che hanno un’età tra i 4 ai 6 anni. La più efficace cura alla Leishmaniosi è la prevenzione. Per questo i collari sono i più comodi prodotti di difesa dalle infestazioni dei pappataci.

Così come sono i lunghi i tempi di incubazione anche la cura prevede diversi mesi. Nello specifico la malattia viene debellata contrastando i sintomi sotto la somministrazione di alcuni farmaci. Eppure bastano piccoli passi per evitare di mettere a rischio la vita del vostro cane. Un semplice collare può risparmiare un pericolo così grande e mantenere sana l’attività del vostro amichetto.

Fragola on the Road, al via la prima edizione con il patrocinio dei comuni della Costa del Metapontino

in Cultura

Fra le iniziative il press tour, il talk show di approfondimento condotto da Dino Paradiso e Show Cooking

POLICORO.  << Valorizzare la fragola e promuovere la bellezza del territorio che ospita la pregiata coltura, sono gli obiettivi dell’iniziativa “Fragola on the Road” nell’ambito della quale il prossimo 25 Aprile si svolgerà a Scanzano Jonico, nella corte del Palazzo Baronale, il talk show di approfondimento dal titolo: La fragolicoltura come volano dell’economia del Metapontino”>>, così ha commentato Roberto Mele  presidente dell’associazione di promozione sociale Officine Creative Lab che ha coordinato l’organizzazione.

Mele ha poi aggiunto: “Main partner dell’evento è il consorzio di valorizzazione Club Candonga, realtà solida e molto ben radicata nel territorio Metapontino e titolare del prestigioso marchio Candonga Fragola Top Quality® che dà lustro al lavoro e all’alta specializzazione raggiunta dei produttori associati; infatti la Basilicata è stabilmente il primo produttore italiano di fragole”.

E, ancora: “Fragola on the Road è alla sua prima edizione, l’intenzione è quella di dar seguito all’evento riproponendolo ogni anno. Quest’anno, fra i comuni della Costa Metapontina, Scanzano Jonico è il comune capofila, per i prossimi anni la scelta verrà effettuata sulla base delle candidature che giungeranno. La collaborazione con i comuni della Costa è stata molto proficua e fattiva e l’auspicio è che questa sinergia prosegua per il futuro”.

Infine, Mele ha spiegato: “Fra le iniziative del Fragola on the Road, sempre il 25 Aprile c’è in programma il press tour che si svolgerà dalle 10:00 quando giornalisti, foodblogger, influencer, visiteranno i campi di fragole. Poi nel corso del talk show serale, Mauro Niso, ricercatore universitario presso l’Università degli studi di Bari, docente del corso di Chimica degli Alimenti e foodblogger per passione,  preparerà in diretta delle ricette con l’impiego di fragole. Sarà inoltre presente Paolo D’Amore, bar manager, presidente della Federazione italiana barman (Fib) e membro del consiglio d’indirizzo nazionale Fib Italia, che preparerà un cocktail alcolico e uno analcolico a base di fragole. Saranno inoltre presenti docenti e studenti dell’Agrario e dell’ Alberghiero dell’ Istituto d’Istruzione Superiore “G.Fortunato” di Pisticci.

A raccontare l’esperienza del Club Candonga nel corso del talk show ci sarà il CEO, Carmela Suriano che ha così commentato: “L’idea del Fragola on the Road nasce per dare concretezza al binomio agricoltura e accoglienza, una formula che potrebbe ampliare le opportunità per un territorio con forti margini di crescita”.

A dare il patrocinio al Fragola on the Road i comuni di Scanzano Jonico, Policoro, Pisticci, Rotondella, Bernalda, Nova Siri e la Provincia di Matera. Il talk show sarà condotto da Dino Paradiso. Sarà presente anche Poste Italiane che per l’occasione ha personalizzato un timbro postale che raffigura una fragola e sarà apposto sulle cartoline ufficiali dell’evento che saranno, quella sera stessa, distribuite.

 

 

 

Il manager lucano Giuseppe Ferrara miglior giovane per il “Global Youth Leadership Award 2019”

in Economia

Giuseppe Ferrara, 30 anni, manager del Lido Sabbia d’Oro di Scanzano jonico e membro di Confindustria Giovani Basilicata, verrà insignito durante una prestigiosa cerimonia presso la National Assembly Hall di Kathmandu, del premio internazionale “Global Youth Leadership Award 2019” per “l’importante contributo dato nel proprio paese allo sviluppo, alla formazione e alla crescita dei giovani”.

Il manager lucano è stato scelto dal comitato organizzatore del premio, nato con l’obiettivo di riunire giovani leader, innovatori e attivisti di tutto il mondo in una unica piattaforma per condividere e conoscere i migliori progetti giovanili.

“E’ un onore per me ricevere questo premio internazionale – ha dichiarato Ferrara – che condivido con tutti i miei coetanei italiani che si impegnano e si sacrificano ogni giorno investendo tempo per raggiungere i propri sogni senza lasciare l’Italia. Attraverso questo riconoscimento voglio sollecitare le istituzioni ad investire nelle giovani generazioni per fermare quella che è diventata una vera e propria emergenza, l’emigrazione. Sono a disposizione anche per la politica regionale lucana per iniziare un percorso serio di programmazione Questo premio – conclude il manager lucano – si aggiunge alla vittoria dello scorso anno del mio lido come miglior stabilimento balneare d’Italia e significa che il lavoro intrapreso sulla valorizzazione dei servizi e del capitale umano sta dando i suoi risultati”.

Il premio verrà consegnato durante la cerimonia di premiazione che si svolgerà, il 26-27 aprile prossimi, presso la National Assembly Hall a Kathmandu, alla presenza del Primo Ministro Nepalese, Khadga Prasad Sharma Oli e di esponenti di primo piano della politica italiana.

Aperte le iscrizioni al master sull’autismo di Enfor

in Senza categoria

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, ENFOR – Ente di Formazione e Ricerca  apre le iscrizione al master in “Management per l’inserimento sociale e lavorativo di persone con autismo” che si terrà a Policoro da giugno a dicembre 2019.

Il percorso formativo, di 900 ore complessive, sarà articolato in lezioni d’aula (a Policoro), visite didattiche, project work e stage presso aziende pubbliche e private, istituzioni scolastiche e associazioni lucane e nazionali.

Anche quest’anno – sostiene Cosimo Minonni, presidente dell’ente di formazione e ricerca – proponiamo un corso di alta formazione rivolto a neolaureati in discipline psicologiche, sociali, pedagogiche e umanistiche che intendono perfezionare i propri curriculum in merito alle buone pratiche volte all’inclusione di minori e giovani adulti con autismo. I nostri allievi possono contare su docenti esperti, sia accademici sia affermati professionisti.

Al termine del percorso, il professionista sarà in grado di adoperare strumenti e metodi del “job coach” e del “compagno adulto”. Per Rocco Di Santo, direttore scientifico del master, offre un’elevata possibilità di successo lavorativo tanto che l’80% dei nostri ex allievi sono occupati.

Anche quest’anno i partecipanti potranno usufruire dei voucher della Regione Basilicata che rendono gratuita l’iscrizione e la partecipazione. A tal riguardo, ENFOR si mette a disposizione per informazioni e supporto amministrativo per la candidatura per tali contributi.

Oltre al master per neolaureati inoccupati/disoccupati, sullo stesso tema l’ente propone un corso di perfezionamento per lavoratori che intendono operare come “Disability Manager”.

Trading di Borsa: imparare a farlo nel 2019

in Economia

Con la grande espansione conosciuta dal trading online negli ultimi anni è normale che si moltiplichino anche le iniziative in favore di coloro che desiderano imparare a fare questa attività su un livello professionale. In realtà non ci sono molte alternative perché il trading non andrebbe mai vissuto come un hobby, tuttavia oggi sono in molti coloro che lo vivono in maniera amatoriale.

Seguire un corso di formazione nel campo del trading potrebbe essere la ricetta giusta per cambiare atteggiamento e approccio e cominciare a vivere questa attività per quello che è: un’arte complessa e raffinata, ma che come ogni altra arte può essere appresa, sperimentata, studiata e applicata.

Proprio sulla scia di quanto appena detto i nuovi corsi di trading si prospettano come la soluzione giusta per arrivare a guadagnare nel settore trading. Enrico Lanati, ha per questo ideato un nuovo corso chiamato “Fare Trading con la Testa”. L’obiettivo di questo corso è insegnare il giusto approccio mentale al trading, spesso molto più importante della tecnica stessa di negoziazione.

I corsi di trading

I nuovi corsi di trading ideati dal professionista Enrico Lanati sono stati messi insieme allo scopo di portare a una vasta platea le conoscenze maturate in anni di esperienza dall’autore. Per questo nei suoi corsi si propone un atteggiamento del tutto nuovo rispetto al trading, sembra che il trucco per una vita salutare nella professione del trading sia il cambio di atteggiamenti mentali che attanagliano la mente di molti traders o aspiranti tali.

Se si chiede a Enrico Lanati come si impara la Borsa egli quasi sicuramente risponderà che il controllo delle emozioni è il fattore più importante allo scopo di avere successo nelle proprie operazioni finanziarie portate avanti sui mercato borsistici. Per portare in scena questo atteggiamento e insegnarlo Lanati ha deciso di fare questo nuovo corso a 4 anni di distanza dal precedente.

I corsi di Lanati puntano ad offrire ai partecipanti quelle informazioni che stanno a monte di un processo di investimento. Quello che viene prima, infatti, è importante tanto quanto quello che viene dopo. Le performance possono essere migliorate oggi soprattutto lavorando sulla sfera emotiva perché è qui che nascono gli errori più comuni nelle negoziazioni.

L’emotività nel trading

Il trucco, come dicono la maggior parte dei professionisti è imparare a controllarsi. Sebbene questo suoni più che altro come una filosofia piuttosto che qualcosa di concreto da applicare, a dire dell’autore del corso basta applicare questi concetti per notare in breve tempo la differenza nei propri risultati operativi, troppo spesso condizionati da atteggiamenti mentali sbagliati.

L’atteggiamento migliore è quello della valutazione dei rischi operativi a mente fredda e calcolatrice. Qualsiasi trader prima di cominciare a investire deve porsi delle domande. Quali sono gli obiettivi che si pone? Quanto è disposto a perdere? Quanto può effettivamente perdere? L’errore più comune in questo senso, quello commesso dalla maggior parte degli operatori alle prime armi è quello di non comprendere bene qual è il profilo di rischio personale e quali sono gli strumenti finanziari giusti da scegliere.

Discorso affine a questo è quello relativo al money management. Potrebbe sembrare strano ma anche molti professionisti sono carenti dal punto di vista della gestione del denaro. Si tratta di qualcosa di complesso, una raffinata arte in grado di portare molti risparmi e intelligenza nell’attività del trader a livello quotidiano.

Con una corretta gestione del denaro è possibile moltiplicare i propri risultati senza eccessive difficoltà e anche a partire da capitali di trading di piccola entità. Questo è il segreto dei veri professionisti del settore trading online.

Prospettive di mercato: un’analisi di medio lungo termine

in Economia

I mercati azionari in questo particolare periodo storico vivono letteralmente di luci e ombre. Si tratta di una fase delicata che non offre alcun tipo di garanzia agli investitori, soprattutto quelli meno propensi al rischio.

Per capire quali potrebbero essere gli sviluppi futuri di una simile situazione bisogna stare a guardare alcuni dati fondamentali che offrono indicazioni importanti per capire come comportarsi nei prossimi anni. Ecco un elenco dettagliato dei fattori da tenere sempre sotto osservazione:

  • Tassi: il senso di un rialzo e di un ribasso.
  • Utili: previsioni in ribasso e ciclo economico
  • Ipotesi fine ciclo USA proiettata da curva dei tassi, ciclo di borsa e disoccupazione
  • Stime recessive in Europa
  • Crisi di governo/nuovo governo
  • Moltiplicatore monetario.

Analisi dei mercati di medio termine: i tassi

Per prima cosa è possibile parlare dei tassi di interesse. In Europa la BCE ha davvero poco spazio operativo a meno che non desideri passare a una strategia con tassi negativi in imminenza del varo dei TLTRO, ma ciò comporterebbe che le banche finanziate verrebbero remunerate per ricevere soldi in prestito.

Negli Stati Uniti la situazione è completamente diversa. Come confermato dagli esperti di Tradingonline.me la FED ha prima prospettato ulteriori rialzi dei tassi, ma poi invece ha assunto posizioni diametralmente opposte. In parte i mercati hanno interpretato questa decisione come negativa e questo perché andrebbe a confermare proiezioni ribassiste.

Tuttavia, quello che conta oggi per i mercati sono elementi tratti dai mercati stessi, in particolare si guarda con attenzione alla curva di rendimento dei titoli di stato ed al rendimento dei bond decennali di un paese.

Il primo indicatore è in grado di anticipare spesso le dinamiche economiche. Il secondo consente una valutazione del livello di sopra o sotto valutazione dei mercati rispetto al fair value (valore ritenuto veritiero).

Previsioni per il mercato Italiano

Mentre negli USA si preannuncia una fase di fine ciclo espansivo, in Italia l’economia è in peggioramento, ma le possibilità di tornare a crescere non mancano. Non manca chi crede che misure come la flat tax o il reddito di cittadinanza possano portare un qualche tipo di giovamento al Paese riportandolo sulla strada della crescita.

Dopotutto, questa stessa strada era stata abbandonata in seguito all’arrivo del nuovo governo che ha causato non poca instabilità ai conti del paese portando la maggior parte delle agenzie di rating e l’Unione Europea stessa a rivedere al ribasso le stime di crescita per il 2019. Alcuni hanno parlato di vera e propria recessione, perché una crescita dello 0,6% potrebbe non essere sufficiente a sostenere il risanamento del debito sovrano.

Ulteriore elemento discriminante per capire quali potrebbero essere i prossimi movimenti in borsa sono gli utili futuri. È infatti evidente che anche a fronte di una riduzione dei tassi, questa potrebbe non essere sufficiente a rilanciare il mercato azionario, in presenza di stime su futuri utili di bilancio improntate ad una generale valutazione recessiva. Ed in tal senso si sono espressi diversi panels di analisti, che prevedono sensibili riduzioni dei prossimi risultati societari.

Disoccupazione e mercato immobiliare

Per finire occorre ricordare che per le borse sono determinanti due fattori: l’immobiliare e la disoccupazione, specialmente per l’azionario USA. Da non sottovalutare anche l’impatto delle politiche di Trump. Queste hanno creato una fase espansiva con costi sostenuti dal debito pubblico. Una politica difficile da comprendere visto che queste scelte prima o poi si pagano.

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