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Arcangelo Mele, nuovo commissario

in Cronaca

La Sezione Polizia Stradale di Matera si arricchisce di un nuovo Funzionario della Polizia di Stato. Il Commissario Dr. Arcangelo MELE, dopo aver superato il 2° corso di formazione per Vice Commissari del ruolo direttivo della Polizia di Stato, è stato assegnato definitivamente presso quella Sezione in qualità di Funzionario Addetto.

Gli anni trascorsi nella “Specialità” e l’esperienza acquisita ricoprendo  vari incarichi, hanno determinato un patrimonio professionale in ordine alle specifiche materie nel settore della Polizia Stradale.

Il neo Commissario collaborerà con il Vice Questore Dr.ssa Laura Maria BRUNO, attuale Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Matera, che nel porgli gli auguri di buon lavoro, ha evidenziato la delicatezza delle nuove responsabilità a cui sarà chiamato.

I “rascatelli” della Basilicata nel paniere d’Italia”

in Storie di Frutta

 

I tipici “Rascatielli” lucani entrano di diritto nel “Paniere d’Italia”, uno strumento – promosso da Italive.it e sostenuto da Autostrade per l’Italia, in collaborazione con Consumerlab – che seleziona e raccoglie le eccellenze alimentari più apprezzate dai consumatori e dalla critica, e che porterà in giro per il mondo la conoscenza di cibi e bevande tipici delle regioni italiane.

73.488 consumatori, critici, esperti ed amanti del cibo di tutta Italia hanno infatti votato online e individuato 40 prodotti locali che, su un totale di 1.025 beni enogastronomici in gara, vanno ora a comporre il “Paniere d’Italia”.

Tra i prodotti vincitori inseriti nel paniere anche una eccellenza della Basilicata: la Pasta Rascatielli prodotta a Chiaromonte (Pz) dalla ditta Lucanella Srl

Ora il prodotto e il comune dove viene realizzato saranno al centro di una campagna promozionale che porterà la conoscenza del territorio in giro per il mondo, e verranno valorizzati con apposite attività sul fronte turistico ed enogastronomico.

I sindaci dei comuni vincitori saranno inoltre premiati a Roma, insieme ai produttori, nell’ambito di un evento nazionale che si terrà nei prossimi mesi allo Stadio di Domiziano, piazza Navona, in concomitanza al Premio Italive patrocinato dal Ministero dell’Ambiente.

Il progetto denominato “EATALIVE” è promosso da Italive.it, iniziativa sostenuta da Autostrade per l’Italia, in collaborazione con Consumerlab, che da otto anni promuove gli eventi che animano il territorio. Per info e dettagli www.paniereditalia.it

Emergenza coronavirus, in Basilicata interventi per le partite Iva

in Emergenza Covid-19

Da subito 9 milioni di euro ai liberi professionisti e alle microimprese per avere liquidità e superare la crisi

Liquidità immediata, e per i primi due anni a tasso zero, per sostenere anche le spese di gestione nell’emergenza del coronavirus. Un aiuto concreto ai titolari di partite Iva viene dal Fondo “Piccoli Prestiti per il sostegno ed il rafforzamento delle microimprese lucane e dei liberi professionisti”, voluto e istituito dalla giunta regionale della Basilicata.

Il Fondo, finanziato con nove milioni di euro, concede finanziamenti ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che hanno difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito. L’agevolazione fino al 70 per cento coprirà la necessità di denaro liquido per le spese di funzionamento della propria attività, quali spese di locazione, utenze, personale, acquisto merci e altro. Il rimanente trenta per cento sarà destinato, invece, a sostenere gli investimenti materiali e immateriali destinati a realizzare nuovi progetti, espandere l’impresa e rafforzare le attività in generale.

“La misura risponde alla primaria esigenza di liquidità del mondo imprenditoriale – ha affermato l’assessore alle Attività produttive, Francesco Cupparo, nel cui Dipartimento l’azione è stata ideata e realizzata in pochissimi giorni – ed è rivolta anche ai professionisti, lavoratori autonomi, mettendo a disposizione immediatamente la liquidità necessaria e vitale in momenti di blocco delle attività come quelli che il Coronavirus ci costringe a vivere”.

Il finanziamento concesso parte da un minimo di duemila euro fino a un massimo di trentamila euro. Altra importante novità è che le spese sostenute, sia per gli investimenti che per il circolante, vanno rendicontate entro 24 mesi dal finanziamento. I beneficiari, poi, inizieranno a rimborsare il prestito dopo due anni dall’erogazione.

“Abbiamo pensato per primo agli ultimi, alle persone che non hanno reddito e vivono in una condizione di estremo disagio contando solo sulla Covid Card”, – ha commentato il presidente della Regione; Vito Bardi: “Ora interveniamo a favore della spina dorsale della nostra economia, le partite Iva. E’ solo un primo provvedimento per combattere l’emergenza coronavirus. Siamo i primi a investire 9 milioni di euro per dare sostegno alle partite Iva. Come ho detto, da questa crisi usciremo tutti insieme”.

L’avviso per la presentazione delle domande è pubblicato sullo speciale del Bur, n. 30 del 31 marzo. Da questa data è possibile scaricare i moduli per presentare le richieste di finanziamento. Basta collegarsi alla sezione “Avvisi e bandi” sulla home page del sito istituzionale della Regione Basilicata all’indirizzo www,regione.basilicata.it. e cliccare sulla relativa voce. La procedura è a sportello.

Le domande potranno essere inviate, a partire dalle 8 del 16 aprile 2020, attraverso la Piattaforma “CeBas” Central bandi della Regione Basilicata. Il termine scade il 31 agosto ma può essere prorogato.

I finanziamenti saranno concessi in base all’ordine di presentazione delle domande, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria disponibile.

Soggetto gestore del Fondo è sviluppo Basilicata.

Per qualsiasi informazione è possibile contattare il soggetto gestore Sviluppo Basilicata SpA ai seguenti riferimenti: telefono 0971-50661; email: infopiccoliprestiti@sviluppobasilicata.it

Coronavirus Basilicata: su 212 tamponi, 14 risultati positivi

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 30 marzo, sono stati processati 212 tamponi per l’infezione da Covid-19. Di questi 198 sono risultati negativi e 14 positivi (13 più 1 di Gravina di Puglia).

I nuovi positivi sono così distribuiti:

Viggiano 1

Potenza 3

Montemurro 1

Moliterno 1

Marsicovetere 1

Marsiconuovo 1

Avigliano 5

Gravina di Puglia 1

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Madonna delle Grazie) ammonta a 54 persone così suddivise: Azienda ospedaliera: malattie infettive n.22 e terapia intensiva n. 11; Madonna delle Grazie: malattie infettive n. 15 e terapia intensiva n. 6.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 225 su un totale di 2045 tamponi analizzati.

Ma dal totale vanno sottratti i 2 guariti, i 2 deceduti, 1 paziente di Sant’Arcangelo erroneamente conteggiato due volte dal San Carlo lo scorso 29 marzo; 1 paziente di Rionero comunicato positivo il giorno 28 marzo, ma in seguito a riesame del tampone risultato negativo, e il paziente di Gravina di Puglia test fatto in Basilicata.

Quindi a oggi i positivi in Basilicata sono 218.

Nel totale dei tamponi processati vanno ricompresi N. 7 deceduti: 1 Spinoso, 3 Potenza, 1 Paterno, 1 Moliterno, 1 Villa d’Agri; n. 3 guariti; n. 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; n.1 paziente di Gioia del Colle; n. 8 pazienti diagnosticati in altra regione, residenti in Basilicata e in isolamento domiciliare in Basilicata.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 1 aprile, alle ore 12,00.

Ordine medici: “Strutture sanitarie solo per pazienti Covid19”

in Emergenza Covid-19

Ritengo fondamentale tutelare la salute e la sicurezza dei medici e di tutto il personale specialistico sottoposto a un diretto contatto con pazienti sospetti o positivi al COVID-19.

Il comparto sanitario rappresenta una delle categorie professionali più colpite dal contagio, impegnato in prima linea in una lotta quasi a mani nude a seguito della mancanza dei dispositivi di protezione individuale (dpi).

Purtroppo ad oggi si registrano numerosi decessi di camici bianchi, motivo per cui invito le Autorità a tutelare la salute e la sicurezza di tutta la classe medica garantendo il loro operato con adeguati dpi. Inoltre,

ritengo opportuno che vangano realizzati degli ospedali/strutture sanitarie dedicati esclusivamente all’emergenza Coronavirus come è avvenuto in passato per curare i portatori di malattie contagiose, in particolar modo la tubercolosi e la lebbra, attualmente esistenti, quali i sanatori antitubercolari e i lebbrosari.

Distinti saluti

Il Presidente dell’Ordine dei medici di Matera,

Dr. Severino Montemurro

 

 

La lettera è stata inviata a:

Alla c.a.

del Presidente della Regione Basilicata

dott. Vito Bardi

dell’Assessore alla Sanità dr. Rocco Leone

del Presidente della FNOMCEO

  1. Filippo Anelli

del Direttore del Dipartimento Politiche della Persona

dott. Ernesto Esposito

del Direttore Dipartimento Emergenza Urgenza – 118 Basilicata

  1. Diodoro Colarusso

del Segretario Regionale FIMMG Basilicata

dott. Antonio Santangelo

del Segretario Provinciale FIMMG di Matera

dott. Michele Campanaro

Del Presidente SNAMI Basilicata dr. Suriano Pasquale

del Segretario SNAMI Basilicata dr. Raffaele Francesco Santoro

UCI: “Coronavirus, l’agricoltura del Metapontino in  serie difficoltà”

in Emergenza Covid-19

Il presidente dell’Unione Coltivatori Italiani della Provincia di Matera,  Saverio Buono,  oltre ad esprimere solidarietà e vicinanza alle famiglie di quanti stanno soffrendo per colpa del Corona Virus, esprime un  ringraziamento  verso  i medici, personale infermieristico,  volontari, forze dell’ordine e  a tutti coloro che in questi giorni sono impegnati in prima linea ed esposti continuamente al rischio di contagio per limitare la diffusione Corona Virus.

Nello stesso tempo mette in risalto che l’agricoltura del Metapontino risente notevolmente della crisi economica che stiamo fronteggiando,

infatti crescono le disdette degli ordinativi soprattutto verso il mercato estero.

A rilento anche il mercato interno a causa dei limiti alle attività produttive ma anche al calo generalizzato dei consumi fuori casa degli italiani. Il fatturato è in calo, fatta eccezione per i prodotti a più lunga conservazione.

Le aziende agricole già da ora risentono della mancanza della manodopera stagionale, la quale potrebbe ostacolare la raccolta delle primizie primaverili provocando un danno economico elevato.

L’Unione Coltivatori Italiani della Provincia di Matera tramite il suo delegato al settore agricoltura Agr. Dott. Giambattista Dimatteo lancia l’appello di rendere utilizzabili nel settore agricolo i voucher semplificati, in modo da poter dar continuità alla filiera agroalimentare ma nello stesso tempo offrire l’opportunità di integrazione al reddito alle fasce più bisognose della popolazione. Inoltre sottolinea ancora una volta il bisogno ormai divenuto necessità di acquistare solo prodotti Agroalimentari Italiani perché solo Uniti si può vincere questa terribile battaglia, quindi una sensibilizzazione sia del consumatore finale che della Gdo di utilizzare solo prodotti Italiani.

Federpetroli, per “gestori situazione disastrosa”

in Emergenza Covid-19

“In questo momento l’indotto fortunatamente mantiene una forte resistenza ancora per qualche mese contro un player inaspettato chiamato Covid19. Un prezzo del greggio in forte caduta non era previsto nei piani annuali di investimento

“Sul presente e sul futuro, almeno nell’arco temporale di 3 anni, mentre, ci siamo trovati, come tutti, a fare i conti con questa anomala situazione sociale e di mercato” la dichiarazione del Presidente di FederPetroli Italia – Michele Marsiglia sul delicato momento che investe la scena internazionale dovuta alla pandemia del Corona Virus”.

“Ad oggi, grazie alle politiche di smart-working si lavora con un regime che visto i tempi possiamo ritenere ottimale. Riunioni e Conference-call del Management vengono regolarmente svolte attraverso i devices e altri tools di interconnessione. La parte operativa/gestionale, non trovandosi in luoghi di Ufficio riscontra qualche difficoltà in più per i documenti ma comunque regge l’operatività”.

Sull’asset della Rete Carburanti continua Marsiglia

La Rete Carburanti in questo momento è dove riscontriamo la perdita maggiore se si parla di consumo

La fotografia è internazionale ma se parliamo di Impianti di Carburante e Stazioni di Servizio in Italia l’erogato è sceso di oltre l’80% dai flussi giornalieri pre-epidemia. Un Gestore (Benzinaio) guadagna circa 3/5 centesimi di Eur per litro venduto su Self-service e Servito, negli ultimi giorni i guadagni giornalieri a lordo di tasse si aggirano in media sui 35 Euro, la situazione è disastrosa. Le Compagnie Petrolifere, in primis ENI hanno dato segnali di aiuto consentendo dilazioni di pagamento sugli acquisti delle autocisterne e sostenendo il Gestore con l’acquisto di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) per adeguarsi nell’immediato alle Direttive del Governo. Questo è stato un grande aiuto ma se la situazione non cambia, molti gestori saranno al collasso con la cessione dell’attività”.

Prezzo del Greggio a 20 dollari a barile e flessione sulle Borse Valori dei Titoli petroliferi “L’Oil & Gas internazionale ha dovuto rivedere investimenti, dividenti e piani di sviluppo, era inevitabile. Il Surplus di greggio sia nella lavorazione delle raffinerie in tutto il Mondo che nei depositi di stoccaggio fa fatica ad essere smaltito e venduto. Con il greggio che oscilla intorno ai 20 $/B tanti investimenti non possono essere più supportati e l’arco temporale di attesa, ormai è minimo. Nel breve assisteremo a grandi cambiamenti sugli scenari geopolitici per le nuove quote di mercato petrolifere” conclude Marsiglia

Polizia di Stato, nasce l’App per segnalare reati di violenza domestica

in Emergenza Covid-19

YouPol:  L’app della Polizia di Stato per smartphone si aggiorna prevedendo la possibilità di segnalare i reati di violenza che si consumano tra le mura domestiche

Nel periodo di emergenza Covid-19 la maggior parte dei cittadini resta a casa in ottemperanza alle indicazioni governative. Per garantire la massima accessibilità al pronto intervento della Polizia di Stato, l’applicazione si aggiorna prevedendo la possibilità di segnalare i reati di violenza domestica con le stesse modalità e caratteristiche delle altre tipologie di segnalazione.
Ideata per contrastare bullismo e spaccio di sostanze stupefacenti nelle scuole, l’app è caratterizzata dalla possibilità di trasmettere in tempo reale messaggi ed immagini agli operatori della Polizia di Stato.
Le segnalazioni sono automaticamente geo-referenziate. E’ inoltre possibile dall’app chiamare direttamente il NUE (Numero Unico Emergenza) e dove non è ancora attivo risponderà la sala operativa 113 della Questura. Tutte le segnalazioni vengono ricevute dalla Sala Operativa della Questura competente per territorio.
Per chi non vuole registrarsi fornendo i propri dati, è prevista la possibilità di segnalare in forma anonima.
Anche chi è stato testimone diretto o indiretto – per esempio i vicini di casa – può ovviamente segnalare il fatto all’autorità di polizia, inviando un messaggio anche con foto e video.
L’applicativo, nato dalla ferma convinzione che ogni cittadino è parte responsabile ed attiva nella vita democratica del Paese, è facilmente installabile su tutti gli smartphone e tablet accedendo alle piattaforme per i sistemi operativi IOS e Android.

Per scaricare il file descrittivo delle nuove funzionalità
basta cliccare, o richiamare nel browser, il seguente link:

http://www.poliziadistato.tv/c_3JEW9vBa9B

Il file restera’ disponibile per alcuni giorni

Matera 30 marzo 2020

Su 235 tamponi, 13 sono risultati positivi.

in Emergenza Covid-19

Ai 211 positivi vanno aggiunti 5 pazienti deceduti, 1 guarito, una persona residente a Gioia del Colle in isolamento nella struttura Don Gnocchi di Tricarico e 8 pazienti lucani la cui diagnosi è stata effettuata in altre regioni.

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 29 marzo, sono stati processati 248 tamponi per l’infezione da Covid-19. Di questi 235 sono risultati negativi e 13 positivi.

I nuovi positivi sono così distribuiti:

Tricarico 2

Matera 4

Grassano 1

Garaguso 1

Venosa 1

Sant’Arcangelo 2

Rionero in Vulture 1

Pignola 1

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 211 su un totale di 1833 tamponi analizzati. Dal dato comunicato ieri dalla task force (200 persone positive al Covid-19) bisogna sottrarre una persona deceduta e il doppio conteggio effettuato per errore sullo stesso paziente di Teana.

Ai 211 positivi vanno aggiunti 5 pazienti deceduti, 1 guarito, una persona residente a Gioia del Colle in isolamento nella struttura Don Gnocchi di Tricarico e 8 pazienti lucani la cui diagnosi è stata effettuata in altre regioni.

In Basilicata ci sono 157 persone in isolamento domiciliare e 54 ricoveri di cui 18 in terapia intensiva.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 31 marzo, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.

Basilicata, ai comuni 4,5 milioni. Cisl: “Coordinare le misure”. I dati per ogni comune.

in Emergenza Covid-19

Potenza, 30 marzo 2020 – La Cisl sollecita un maggiore coordinamento tra i provvedimenti nazionali e regionali in materia di sostegno alle fasce sociali più deboli, duramente colpite dall’emergenza coronavirus. È in corso di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale l’ordinanza del dipartimento della Protezione civile che assegna 400 milioni di euro ai Comuni per la distribuzione di buoni spesa o generi alimentari e di prima necessità attraverso un primo incremento del fondo di solidarietà comunale. Il riparto è determinato, per il 20 per cento delle risorse, in base alla popolazione residente in ciascun Comune e dalla distanza tra il valore del reddito pro-capite di ciascun Comune e il valore medio nazionale, ponderata per la rispettiva popolazione. In base allo schema di riparto allegato all’ordinanza ai Comuni della Basilicata andranno quasi 4,5 milioni di euro. Ogni Comune pubblicherà sul proprio sito istituzionale l’elenco degli esercizi commerciali autorizzati e potrà anche aprire un conto corrente per raccogliere donazioni. Saranno gli uffici dei servizi sociali comunali a individuare la platea dei beneficiari e il valore del contributo da assegnare ai nuclei familiari, con priorità per quelli non assegnatari di altre misure di sostegno pubblico.

“La Basilicata, in considerazione della distanza tra il valore del reddito pro capite di ciascun Comune e il valore medio nazionale – spiega la segretaria regionale della Cisl Luana Franchini – sarà destinataria di significative risorse che richiederanno un impegno serio e notevole da parte del personale degli uffici dei servizi sociali. Appare necessario massimizzare ogni sforzo da parte dei Comuni nella direzione della garanzia dei servizi sociali ai cittadini, potenziando risorse umane e smart working, cosi come appare necessario creare un coordinamento tra misure straordinarie regionali, la card preannunciata dal governatore Bardi e misure straordinarie nazionali per fare in modo che i bisogni diffusi siano tutelati in maniera organica ed efficace. Questo richiede, come più volte ribadito, un’azione di regia e di capacità di gestione dei processi dei provvedimenti da parte della Regione Basilicata per mettere a sistema le tante capacità, le tante risorse e le tante generose disponibilità che provengono dai 131 Comuni lucani”, conclude Franchini.

I DATI PER OGNI COMUNE

 

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