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Carmela Suriano Club Candonga: “Matera 2019 un traguardo e una scommessa”

in Cultura

«Accogliamo con estremo piacere – afferma Carmela Suriano, Ceo Club Candonga – l’inaugurazione di Matera Capitale della Cultura 2019 che viviamo come un traguardo ed unascommessa per il futuro della nostra regione».

La Basilicata è terra di eccellenza nel settore ortofrutticolo e la fragola ne è la massima espressione.

In occasione di questa giornata storica per tutti i lucani, il Consorzio di valorizzazione della Candonga Fragola Top Quality ® offrirà agli ospiti della cerimonia di inaugurazione un assaggio di questa primizia dal sapore e aroma inconfondibile.

Sfruttamento del lavoro, 14 ordinanze eseguite

in Cronaca

Quattordici ordinanze sono state eseguite stamani dai Carabinieri del Comando provinciale di Matera nell’ambito di un’operazione contro un’associazione a delinquere finalizzata al caporalato e allo sfruttamento di lavoratori nei campi agricoli del litorale jonico lucano. Le ordinanze sono state eseguite in diversi Comuni della provincia di Matera, tra cui Scanzano Jonico e Policoro [Ansa]

Crisi politica Policoro, la minoranza compatta invita il sindaco Mascia a dimettersi

in Politica

“La dichiarazione del consigliere Montano (“Più Policoro”), dell’11/01/2019 con cui di fatto abbandona la maggioranza, rende palese che l’amministrazione Mascia non ha più i numeri per governare. Detto ciò, considerato che l’interesse della città è prioritario e questa non merita di continuare a rimanere paralizzata perdendo occasioni di crescita e sviluppo in un momento già difficile di suo, la minoranza compatta, composta dai nove consiglieri (Prestera, Carretta, Carrera, Maiuri, Di Pierri, Modarelli, Leone, Bianco, Montano), invita il sindaco ad essere consequenziale e rassegnare le dimissioni”.

“Laddove non volesse accogliere questo invito – prosegue il comunicato – venga in Consiglio Comunale e dimostri di avere una maggioranza adeguata al governo della città o si assuma la piena responsabilità delle conseguenti azioni che metterà in campo l’opposizione”.

Policoro, le reazioni alla crisi politica amministrazione Mascia

in Politica

Di seguito riportiamo le reazioni dei gruppi politici arrivati in redazione alla notizia relativa all’uscita del consigliere Montano dalla maggioranza Mascia. Tutti gli interventi sul tema saranno impaginati in questo articolo seguendo l’ordine cronologico di arrivo all’indirizzo redazione@ilmetapontino.it

Giovani Democratici di Policoro: “appello all’unità e alla responsabilità”

“La città di Policoro sta vivendo un momento politico-amministrativo assai delicato. Per il bene della nostra comunità è necessario ritrovare l’unione di intenti e quel percorso comune che ha visto vincere, circa un anno e mezzo fa, la coalizione di centro-sinistra”. Rompono, così, il silenzio i Giovani Democratici di Policoro, a seguito della crisi amministrativa che sta vivendo il comune di Policoro dopo il passaggio in minoranza del consiglier Montano e le imminenti ed annunciate dimissioni del Sindaco Mascia. “Lasciamo da parte le ambizioni personali. E’ strettamente necessario e essenziale, in questo momento, anteporre i programmi amministrativi e il bene della città ai personalismi. Ognuno, nessuno escluso, faccia un sincero quanto necessario mea culpa!!! Ognuno, nessuno escluso, faccia un vitale passo indietro!!! Ognuno, nessuno escluso, faccia delle rinunce!!! E ripartiamo, insieme, da zero, più forti di prima, per il bene della città e per il bene dei cittadini che lo scorso maggio hanno riposto fiducia in voi!!! Con una giusta coesione e condivisione di programmi si può migliorare ed ampliare ciò che già è stato fatto e, soprattutto, ciò che deve essere ancora fatto!!! Per questo, riteniamo assolutamente indispensabile richiamare tutti, nessuno escluso, all’unità e al senso di responsabilità!!! Solitamente, sono gli adulti che invitano i ragazzi ad essere responsabili. Questa volta è e deve essere il contrario!!! Siamo noi ragazzi che vi invitiamo ad essere più responsabili e comportarvi da adulti!!! Siate responsabili e amministrate tutti insieme!!! Fate sintesi e ritrovate quell’unione di intenti e quel percorso comune che ci ha visto vincere le scorse elezioni!!!”

ENRICO BIANCO (Avanti Policoro): “La maggioranza non c’è più. Nel rispetto della Città si vada subito al voto”
“La maggioranza non ha più i numeri, nel rispetto e per il bene della Città si vada al voto al più presto” – Enrico Bianco, consigliere comunale per la lista “Avanti”, invita tutti a prendere atto che la maggioranza non c’è più all’indomani dell’uscita di Giuseppe Montano dalla già risicatissima maggioranza in Consiglio Comunale. “Ora si può solo mettere la parola fine a questa agonia amministrativa e politica della quale Policoro è ostaggio da mesi. La comunità Policorese non può più permettersi di perdere altro tempo dietro le continue riunioni, i litigi e tutte quelle dinamiche politiche che ci hanno fatto tornare indietro di trent’anni. Il progetto Mascia è fallito totalmente ed oggi cercare nuovi equilibri, assistere a nuovi passaggi di casacca o altre invenzioni politiche, sarebbe un vero oltraggio alla democrazia e alla dignità di Policoro. Chiunque si presti e voglia stare a questo gioco, si assumesse la responsabilità davanti i cittadini”.

Fdi Policoro su abbandono della maggioranza del consigliere Giuseppe Montano

L’amministrazione Mascia dopo la  fuoruscita  del consigliere comunale del gruppo ” Più Policoro” Giuseppe Montano comunicata nella tarda mattinata di ieri al Sindaco e al Presidente del consiglio Ranu ‘ di fatto non ha più una maggioranza .Prenda atto il Sindaco del fallimento dell’ esperienza di governo del centrosinistra policorese contrassegnata da immobilismo, inadeguatezza, pressappochismo , da due anni di continui regolamenti di conti tra le componenti del cartello elettorale disomogeneo che lo ha sostenuto , e di non avere più i numeri rimettendo senza indugi il mandato. Consenta ai cittadini di  scegliere un nuovo Sindaco e una maggioranza che consenta a Policoro di recuperare la centralità e il protagonismo che merita. Pino Calla’ segretario Fdi Policoro

Policoro Pragmatica sulla crisi definitiva di Mascia

“L’agonia per questa città è giunta alla fine, l’Ammiraglio Mascia dia un sussulto di orgoglio e si dimetta.” – E’ quanto dichiara Policoro Pragmatica in una breve nota – “se il sussulto di Mascia non dovesse arrivare nelle prossime ore, noi di POLICORO PRAGMATICA chiederemo alle minoranza di staccare la spina condividendo un documento di sfiducia al Sindaco per scongiurare che la paralisi che ha colpito Policoro si rinvii ancora e trovi qualche altra triste strada da percorrere.” “Chi della minoranza consigliare non troverà il coraggio di compire tale atto, si prenderà la responsabilità prima davanti ad ogni singolo cittadino di questa citta, – concludono – e poi davanti alla storia di essa.”

Comunicato stampa Policoro Futura

Con tutte le emergenze che abbiamo a Policoro e le legittime aspettative che da sempre ci contraddistinguono, questa comunità proprio non riesce ad avere un Governo cittadino granitico, stabile e pacifico. Pensavamo esserci lasciati alle spalle cinque anni di rimpasti, mal di pancia e maggioranze risicatissime e ci ritroviamo oggi con lo stesso scenario degli anni passati. Oggi stesso sentiremo i colleghi dell’ex maggioranza, minoranza e lo stesso Montano per meglio comprendere quali le motivazioni che hanno fatto degenerare i rapporti interni. Questo potrebbe consentirci anche di capire che sviluppi attenderci e che posizione assumere sulla questione: se c’è una motivazione condivisibile e di pubblico interesse noi la sosterremo pienamente, ma se dovessero essere beghe, mal di pancia o questioni relative a rapporti personali ce ne dissoceremmo del tutto. Detto ciò, considerato che l’interesse della città debba venire prima di tutto, Policoro Futura rivendica, ancora una volta, l’aver sempre lavorato costruttivamente sui temi, senza sconti all’attuale maggioranza –esattamente come in passato con la precedente amministrazione- e comunque di avere ripetutamente e da tempo chiesto all’amministrazione in carica, pubblicamente ed in consiglio comunale, un cambio di velocità e rotta che però non è effettivamente mai arrivato per cui riteniamo che qualora il sindaco non abbia più una maggioranza certamente non gli sarà consentito di paralizzare la città e non potrà fare altro che dimettersi. Se invece Mascia riuscisse immediatamente a delineare un assetto politico tale da iniziare a dare finalmente impulso a Policoro (con i fatti), dopo anni grigi, ne prenderemmo atto nel pieno rispetto del voto democratico. Giuseppe MAIURI – Capogruppo consiliare “Policoro Futura”

Cellulite: perché si manifesta e come eliminarla

in Senza categoria

La cellulite consiste nell’infiammazione del tessuto connettivo collocato sotto la cute e intorno ai visceri. Comunemente, il termine “cellulite” viene messo in relazione a un aumento del tessuto adiposo che dà alla cute un aspetto ondulato. Si è diffuso grazie ad Alquier e Paviot che lo utilizzarono in Francia nel 1922, parlando di “inestetismo”. Scientificamente, si parla di “pannicolopatia edematofibrosclerotica”. Il più colpito è il gentil sesso: le donne in età fertile che ne sono colpite oscillano in una percentuale compresa tra l’80 e il 95%. Il fenomeno è diffuso nei soggetti anche di 18-20 anni, e con l’età il problema diventa più evidente.

Perché sopraggiunge la cellulite?

Prima di proseguire questo viaggio cerchiamo di capire cos’è la cellulite e cosa possiamo fare per contrastarla. Va sottolineato, infatti, che si tratta della conseguenza di una stasi microcircolatoria dell’ipoderma (lo strato più profondo della cute)
degliarti inferiori, con alterazione dello scambio plasmatico-tissutale. La cellulite si abbina spesso a strati di adiposità localizzata, che si ha quando una parte del grasso corporeo si concentra in alcune zone che costituiscono regioni preferenziali di accumulo dei lipidi in eccesso. La cellulite può riguardare donne magre, normolinee oppure obese, non è quindi necessariamente legata a un fisico più o meno abbondante.

Le cause della cellulite sono da ricercarsi in fattori che riguardano il microcircolo della massa adiposa: man mano, vanno a determinare una compromissione dell’unità vascolare del tessuto, siaanatomica che funzionale, e ciò causa problemi all’ipoderma e al derma. La compromissione della microcircolazione del tessuto adiposoporta all’alterazione delle sue principali funzioni metaboliche.

Quali alterazioni si verificano, a livello tissutale?

·  Ipertrofia delle cellule adipose: queste ultime si modificano in forma e volume, la membrana citoplasmatica che le avvolge subisce rotture e lacerazioni, quindi fuoriescono i trigliceridi, che si spandono negli spazi intercellulari, a livello dei tessuti.

·  Ritenzione idrica: essendo compromesso l’equilibrio del sistema venoso e linfatico, il flusso sanguigno è rallentato e i tessuti trattengono i liquidi.

·  Eventi involutivi del tessuto reticolare intorno agli adipociti, con conseguenze anche sulle fibre di collagene.


Dove si va a formare la cellulite e come eliminarla

La localizzazione della cellulite nella donna riguarda determinate regioni del corpo; può ricalcare il modello del deposito ginoide(ovvero, tipico della donna) di tessuto adiposo. Parliamo di glutei, cosce, parte delle gambe, la regione mediale delle ginocchia, regione lombosacrale, spalle, base posteriore del collo, addome ecc.

La zona particolarmente interessata rimane quella posteriore delle cosce: nei primi stadi si mostra interessata da sporgenze e rientranze trasversali, con un’intensità che è in proporzione all’adiposità e all’età della persona in questione.Se siamo in presenza di uno stadio più avanzato, abbiamo un’estensione dei depositi di grasso sui lati delle cosce e notiamo un effetto “a materasso” delle loro parti posteriori: si alternano, insomma, sporgenze e rientranze. C’è una compresenza di zone di infiltrazione molli a zone dure, compromettendo la circolazione della linfa. La pelle all’inizio è più opaca, spesso di aspetto cianotico e, talvolta, si può percepire una temperatura più bassa della cute. Al tatto si manifesta la “buccia d’arancia”. In seguito, il tessuto presenta piccoli noduli fibrosi profondi, possono venire ecchimosi per traumi anche di lieve entità, teleangectasie e dolenza. La pelle arriva a presentare avvallamenti e ondulazioni con perdita di tono ed elasticità.  

Tra i consigli per eliminare la cellulite possiamo sicuramente dire che la soluzione migliore è quella di avere uno stile di vita sano: attività fisica regolare (poco ogni giorno sarebbe perfetto), bere molto e mangiare sano evitando cibi grassi e preferendo alimenti di origine vegetale.

Fra i 33 eroi italiani premiati da Mattarella, Antonio La Cava, il maestro del bibliomotocarro

in Cultura

C’è anche il maestro in pensione Antonio Lacava fra le 33 persone alle quali il presidente della Repubblica, Sergio Matterella, ha conferito l’onorificenza. “Porto i libri dove non si legge più”, è l’idea che ha mosso La Cava, infatti con il suo mezzo gira in lungo e in largo la Basilicata per distribuire gratuitamente i libri.
E’ stato nominato Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per l’impegno profuso, nel corso della sua vita, nella promozione del valore della cultura”.

Da quasi vent’anni La Cava, a bordo di uno speciale tre ruote-biblioteca ambulante, porta i libri ai bambini delle scuole elementari dei paesi più piccoli e isolati della Basilicata, dove spesso non ci sono biblioteche o librerie. Un’idea nata nel 1999 per richiamare l’attenzione sulla crescente disaffezione nei confronti del libro da parte, soprattutto, delle nuove generazioni.

Tutti i nomi:

Maria Tiziana Andriani, 56 anni (Roma)
Fabio Caramel, 26 anni (Marcon – VE), calciatore e donatore di midollo spinale;
Vincenzo Castelli, 63 anni (Roma), medico specializzato in Allergologia, lavora all’ospedale Vanini;
Vito Massimo Catania, 39 anni (Regalbuto – EN), atleta;
Aldo Chiavari, 76 anni (Tolentino – MC), presidente della Dafram Spa, che costruisce valvole a sfera flottante;
Maria Rosaria Coppola, 62 anni (Napoli), dipendente del centro di produzione Rai;
Roberto Luigi Giuseppe Crippa, 51 anni e Luisa Fricchione, 57 anni (Tione – TN)
Irma Dall’Armellina, 93 anni (Noventa Vicentina – VI);
Mustapha El Aoudi, 40 anni (Crotone);
Carmen Isabel Fernandez Reveles, 60 anni (Milano);
Ilaria Galbusera, 27 anni (Bergamo);
Germana Giacomelli, 71 anni (Craviana – MN);
Antonio La Cava, 73 anni (Matera)Antonio La Cava, 73 anni (Matera);
Roberta Leporati, 52 anni (Martina Franca – TA);
Nilo Mattugini, 65 anni e Simonetta Stefanini, 60 anni;
Claudio Madau, 37 anni (Oristano);
Iacopo Melio, 26 anni (Pisa);
Davide Monticolo, 45 anni (Trieste), ex cestista;
Roberto Morgantini, 71 anni (Bologna), lotta contro l’emarginazione sociale;
Riccardo Muci, 31 anni (Copertino – LE), agente Polstrada di Bologna
Marco Omizzolo, 43 anni (Sabaudia – LT), combatte il caporalato;
Marco Ranieri, 38 anni (Bari)
Roxana Roman, 34 anni (Roma)
Massimiliano Sechi, 32 anni (Sassari)
Rebecca Jean Spitzmiller, 62 anni (Roma), lotta contro il degrado urbano
Rosella Tonti, 51 anni (Norcia);
Igor Trocchia, 46 anni (Bergamo),ex calciatore;
Suor Elvira Tutolo, 69 anni (Termoli – CB);
Annalisa Ubertoni, 56 anni (Treia – MC);
Carlo Vettorato, 71 anni (Aosta);
Don Eugenio Renzo Zocca, 75 anni (Settimo di Pescantina – VR)

Le Nonne Chef e le tradizioni alimentari nell’antichità: Aspettando il 2019 al Museo Archeologico della Siritide

in Appuntamenti

Il 2018 è stato l’anno internazionale del cibo italiano e il 2019 incoronerà Matera Capitale della Cultura Europea, appuntamento domani, 22 dicembre, dalle ore 17.30, al Museo Archeologico della Siritide di Policoro per una giornata dedicata al CIBO aspettando l’anno che verrà.
Un programma ricco di attività per celebrare uno dei grandi tesori nazionali italiani, vale a dire la tradizione alimentare. Il Polo Museale della Basilicata ha allestito un apposito percorso per raccontare il cibo nell’antichità in una visita guidata dagli archeologi Domenico Asprella e Martino Iannibelli.
A conferma di come vi sia una continuità con le tradizioni di epoca antica, per l’occasione, si esporrà un recipiente destinato alla cottura dei cibi in Magna Grecia e in Enotria.
In una sala attrezzata si svolgeranno le attività rivolte ai più piccoli e mirate a divulgare la cucina tradizionale. Insieme ai partecipanti dei laboratori, dotati di mattarelli, ferretti e “schkanaturë”, le Nonne-Chef, cuoche contadine – pensionate dei laboratori intergenerazionali promossi dall’associazione I Colori dell’Anima e Orto Sociale, prepareranno la “pasta di casa” in particolare le “lagane”.
A margine con i prodotti delle aziende Battifarano Vini, Suà Maestà, Arte Casearia, Panificio Grimaldi, Agrobio – Sosteria Agricola, Az. Agricola La Rocca Concetta Cecilia sarà realizzato un mini-percorso enogastronomico con le tipicità locali e una degustazione coordinata dalla sala ricevimenti Villa Cirigliano.
Per l’occasione lo chef Mario De Muro preparerà “lagane con i ceci”, un piatto rappresentativo della dieta mediterranea e dalle radici antiche, lasciatoci in ere
dità dalla Magna Grecia, dal poeta Orazio nelle sue satire e dal celebre
gastronomo Apicio. Un’occasione importante per valorizzare e mettere a sistema le tante e straordinarie eccellenze del MetapontinoK; un grande investimento d’immagine che il Polo Museale di Basilicata, e in particolare il Museo Archeologico della Siritide, concede all’agricoltura lucana che chiude con “gusto” un 2018 dedicato al CIBO, per aprire il 2019 con il ruolo centrale di Matera per una promozione turistica capace di mettere in rete arte, paesaggio, cultura.

XVIII edizione del Presepe vivente a Tursi: 26, 27 e 28 Dicembre 2018

in Appuntamenti

In programma a Tursi, nel suggestivo scenario della Rabatana,la XVIIIedizione del Presepe vivente. L’importante iniziativa che si svolgerà nei giorni 26, 27 e 28 dicembre, si è consolidata nel corso di questi anni come “evento” di qualità, conosciuto ed apprezzato anche fuori regione. è organizzato dalla Pro-Loco Tursi in collaborazione con la Parrocchia Cattedrale “Maria SS Annunziata” ed il Parco Letterario “Albino Pierro” mentre il patrocinio è dell’Amministrazione comunale, della Regione Basilicata e dell’APT.
Una edizione che si arricchisce di anno in anno di nuove scene e dell’articolata cura dei tanti particolari in grado di sollecitare i visitatori a rivivere in uno scenario ideale quale è l’antico quartiere tursitano le sensazioni che ancora oggi la Nativitàè in grado di generare. La Rabatanacome una “Betlemme lucana” con tutta la semplicità che questo importante contenitore “a cielo aperto” racchiude raccontando il senso profondo della religiosità popolare anche attraverso lo straordinario Presepe in pietra di Altobello Persio, risalente al 1547 e custodito nella cripta della Collegiata di Santa Maria Maggiore.
Migliaia le presenze monitorate dagli organizzatori nel corso degli anni, a volte anche con condizioni meteo non ottimali per un evento che si svolge all’aperto. Numeri interessanti che evidenziano l’importanza per Tursi a proseguire -così come sta avvenendo- nella valorizzazione delle diverse risorse culturali, in senso ampio, che documentano un passato ricco di storia e di memoria, in alcuni casi da riportare alla luce.
“Questa rappresentazione della Natività -spiega Franco Ottomano, presidente della Pro-Loco- registra una forte partecipazione dell’intera comunità tursitana ed è resa possibile grazie al lavoro dei soci della Pro-loco. Anche per questa XVIII edizione sono oltre 100 i figuranti tra i quali molti anziani e bambini oltre a 15 allievi del corso ad indirizzo turistico dell’ITSET “Manlio Capitolo” a seguito del progetto Alternanza Scuola-Lavoro”. È un presepe che si rigenera ogni anno, che rivisita le vecchie scene anche dal punto di vista dei costumi, adeguandoli al momento storico della Natività, che ne propone delle nuove, con una ricerca ed ottimizzazione degli effetti audio-visivi che rendono ancora più gradevole e suggestiva la passeggiata lungo il percorso che si snoda tra le strette viuzze della Rabatana. Sarà possibile, inoltre, soddisfare il palato con la degustazione di prodotti tipici legati alla tradizione locale e, soprattutto, al periodo natalizio.
Per queste tre serate la Rappresentazioneavrà inizio dalle 17.30 alle 21.30. Da Viale Sant’Anna (dove sarà possibile parcheggiare utilizzando anche gli spazi adiacenti), funzionerà un servizio-navetta del Comune a partire dalle 16.30 sino alle 21.00. Buon Natèe a Tursi.

Droga, eseguito un arresto a Montalbano Jonico

in Cronaca

L’ordinanza è stata disposta dal Gip del Tribunale di Reggio Emilia.

Gli agenti della Squadra Mobile di Matera ed il Commissariato di P.S. di Policoro, all’alba di oggi, hanno arrestato VM. trentottenne nato a Policoro e domiciliato a Montalbano Jonico, “per aver ceduto ad altri soggetti,  a Reggio Emilia, oltre un chilogrammo di sostanze stupefacenti del tipo eroina”, è riportato nel comunicato stampa diffuso in queste ore dalla Questura di Matera. E, ancora: “L’arresto si inserisce nella vasta operazione condotta dalla Squadra Mobile di Reggio Emilia che ha dato esecuzione a ventisette misure cautelari (diciannove in carcere, quattro ai domiciliari e quattro dell’obbligo di dimora e presentazione della P.G.) emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Emilia a carico di altrettanti soggetti gravemente indiziati di traffico di sostanza stupefacente tipo cocaina ed eroina. Le indagini, avviate nel novembre 2015, coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, hanno permesso di accertare un’intensa attività di spaccio da parte di soggetti magrebini all’interno dell’area delle Ex Reggiane. Nel corso delle indagini sono state documentate centinaia di cessioni, quotidiane, a decine e decine di assuntori e si è proceduto a trarre in arresto 34 persone ed al sequestro di rilevanti quantitativi di stupefacente (nove chili di eroina, due chili di cocaina, un chilo e mezzo di hashish, un chilo di marijuana e 119 piantine della stessa sostanza). All’arrestato è stata notificata l’Ordinanza di applicazione della misura coercitiva degli arresti domiciliari”.

Classifica “Dissapore”, il primo posto al panettone lucano di Vincenzo Tiri

in Cultura
vincenzo tiri, il panettone dell'omonima pasticceria al primo posto nella classifica "Dissapore" 2018

Per la quarta volta di seguito, il primo posto è stato conquistato da Vincenzo Tiri e dalla sua Pasticceria Tiri 1957 ad Acerenza (in provincia di Potenza). A convincere la giuria sono state le farine macinate a pietra, l’uva passa australiana, la frutta candita in proprio nella vasca a cielo aperto, il burro francese (anzi, i burri), le uova di galline allevate allo stato brado, il miele di acacia e la vaniglia Bourbon e la segretissima lavorazione a tre impasti con 72 ore di lievitazione. La classifica 2018 dei migliori panettoni artigianali tradizionali d’Italia è stata stilata nei giorni scorsi da Dissapore

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