Autore

Redazione

Redazione ha pubblicato 274 articoli

Redazione

Metaponto, sequestrate dalla Polizia 53 pasticche note come “droga dello stupro”

in Cultura

La Polizia di Stato ha denunciato all’Autorità Giudiziaria un cittadino del Gambia per detenzione di sostanza stupefacente: indosso gli sono state trovate e sequestrate 54 pasticche, meglio conosciute come “droga dello stupro”.

Si tratta di sostanze che possono avere effetti sedativi, ipnotici, dissociativi e determinare anche amnesia, particolarmente nocive se associate all’alcool e molto insidiose per i giovanissimi.

L’operazione è stata compiuta da agenti della Polizia Ferroviaria di Metaponto.

Durante una mirata attività di controllo, l’attenzione di una pattuglia è stata attirata da un uomo che girovagava nei pressi della stazione.

Sottoposto a controllo, l’uomo è stato identificato quale cittadino gambiano, trentenne, residente nella provincia di Potenza, con a carico precedenti in materia di stupefacenti.

Gli agenti della Polfer hanno proceduto quindi alla perquisizione personale nei confronti dello stesso. All’interno del suo portafogli hanno così trovato una pasticca di colore rosa con impressa la scritta “Red bull”, mentre in una tasca dello zaino sono stati rinvenuti 6 blister di “Rivotril”, per complessive 53 pasticche, meglio note come “droga dello stupro”.

Il Club Candonga progetta il futuro: nel marchio Candonga Fragola Top Quality nuove varietà selezionate di fragole oltre ai lamponi e alle more

in Storie di Frutta

L’annuncio nel corso dell’incontro a Policoro “Fragole & Berries: produzione, mercato e prospettive future”

Si apre un ciclo nuovo per il consorzio di valorizzazione Club Candonga, ad annunciarlo è l’attuale presidente, l’imprenditore Rocco Zuccarella:

“La storia del Club Candonga ha portato grandi risultati, ha consolidato un marchio che è riuscito a posizionarsi facendo così uscire dall’anonimato la pregiata Candonga Fragola Top Quality®, che si è consolidata come prodotto di fascia premium price.  Ora è importante ampliare gli orizzonti del Consorzio, anche sulla scorta della vivacità che viene dal comparto varietale che si occupa di berries e che rende concreta e attuale la possibilità di estendere il calendario produttivo.  Puntare alla precocità – avendo a disposizione anche altre varietà di fragole, lamponi e more – offrirà senza dubbio maggiori opportunità di lavoro e occupazione  alle risorse che a vario titolo sono occupate nell’indotto che ha già numeri straordinari e che potrebbero continuare a crescere.

Rocco Zuccarella ha poi precisato: “A breve sarà quindi istituito un comitato tecnico scientifico che provvederà alla selezione di quelle varietà di berries (fragole, lamponi e more)  che sapranno affermarsi per le qualità organolettiche, il gusto, la rusticità della pianta capace di adattarsi alle caratteristiche climatiche degli areali del Metapontino e più in generale dei territori del Mediterraneo”.

Rocco Zuccarella ha infine aggiunto: “Questa nuova fase avrà come punti di forza la ricerca qualitativa continua, la sostenibilità, l’eticità della produzione. Come sta già accadendo con Candonga Fragola Top Quality, il concetto di qualità sarà declinato in tutte le forme possibili e più avanzate”.

Ritrovare il benessere dopo le Feste

in La Grande Bellezza

Durante le Feste natalizie la vita scorre frenetica e spesso ci si lascia andare a qualche “stravizio”. Il brindisi che si prolunga a un secondo o terzo bicchiere, una cena eccessivamente pesante, un merenda a base di panettone, sono tutti eventi tipici del periodo natalizio. Per tornare alla “normalità” e, perché no, anche per coccolarsi un poco dopo il trambusto delle feste ricorrere all’aiuto di un centro estetico può essere un’ottima idea.

Cosa fare al centro estetico
Il periodo natalizio non solo ci porta a mangiare e bere di più, ma molti ne escono completamente “stravolti”. Soprattutto chi si dedica a grandi pranzi e cene con i parenti può trovarsi molto stanco dopo le feste; inoltre in molti casi ci si trova a dover rinunciare ad alcune attività periodiche classiche. Come ad esempio la ceretta, la pulizia del viso o una seduta di massaggio. Nei numerosi centri estetici presenti nelle città italiane, come ad esempio il Centro Estetico Indaco, uno dei più noti Centri Estetici a Roma, si possono fare tutti questi trattamenti e anche molti altri. Nei centri estetici professionali si trovano numerosi esperti del settore che si prenderanno cura del nostro corpo, rendendo più piacevole il ritorno alla vita quotidiana dopo il periodo natalizio. Tornare alla normalità del tran tran quotidiano, del lavoro e delle mille faccende da sbrigare, è molto più piacevole se lo si fa dopo aver dedicato del tempo a se stessi.

Non solo trattamenti estetici
Si deve poi considerare anche il fatto che presso un centro estetico sono disponibili anche interventi volti al benessere del corpo e dell’anima. Non stiamo infatti parlando di centri in cui si effettuano esclusivamente trattamenti di tipo estetico, come lo può essere la pulizia del viso o la ceretta. Massaggi, trattamenti per il corpo o in una SPA, interventi che vanno a colpire i depositi di adipe, la muscolatura stanca o problemi di vario genere sono utili anche per sentirsi a proprio agio con il proprio corpo, per ripartire nel nuovo anno con una marcia in più. Nonostante quanto si creda, molti di questi trattamenti sono alla portata di chiunque e si possono effettuare anche nel caso in cui si abbia poco tempo libero nel corso della giornata.

I trattamenti più amati per il 2020
Buona parte dei trattamenti più amati dalle persone riguardano il ringiovanimento. Ad esempio si possono effettuare le cosiddette endermologie, si tratta di interventi mirati che consentono di stimolare la pelle del viso e del corpo, in modo da rimuovere eventuali inestetismi e da favorire il corretto ristabilirsi della cute. In questo modo si eliminano le piccole rughe, ma anche le zone in cui la cute del viso appare spenta o poco tonica. Sono poi moltissime le persone che approfittano del centro estetico per rimuovere definitivamente i peli del corpo o del viso; oggi sono numerosi anche gli uomini che si sottopongono a questo tipo di
trattamento, soprattutto tra coloro che praticano uno sport. Manicure e trucco semipermanente sono poi i nuovi must degli ultimi anni, che permettono di apparire sempre curate e belle, senza il minimo sforzo.

Canapa legale: la qualità dei prodotti dipende dal CBD

in Economia

La cosiddetta canapa light è una sostanza assolutamente non stupefacente, che non presenta alcun tipo di effetto collaterale e che, al contrario, porta in chi la assume diversi effetti di natura positiva: si tratta infatti di un prodotto che viene consumato non solo a scopo ricreativo, ma anche per sfruttarne le virtù terapeutiche, cosa impensabile fino a qualche tempo fa. A ciò si aggiunga la possibilità, messa a disposizione degli utenti, di poter acquistare la cannabis light e altri prodotti legati a questo mondo sfruttando la rete e, quindi, e-commerce specializzati. In questo modo, per effettuare un ordine in qualsiasi luogo e momento è sufficiente usare il proprio smartphone, così come il pc oppure il tablet. All’interno del panorama delle vendite in rete di questi prodotti, anche quest’anno lo shop online Justbob si conferma il principale punto di riferimento del nostro paese. Il portale, infatti,permette di acquistare le migliori tipologie e le migliori varietà di canapa sativa: canapa assolutamente sicura, che viene selezionata dal team, cresciuta sul suolo italiano e coltivata all’insegna del NO OGM.

Il segreto è nel CBD

La qualità di un qualsiasi prodotto che rientri nel mondo della cannabis light è spesso e volentieri legata alle percentuali di CBD che lo caratterizzano. L’acronimo CBD sta per cannabidiolo, è una delle oltre 100 componenti presenti all’interno delle diverse infiorescenze e la legge italiana consente una sua presenza anche in concentrazioni molto alte. Il CBD, infatti, non presenta alcun tipo di effetto collaterale e, al contrario, dona aroma e sapore alla canapa sativa. Al contrario, una componente da tenere d’occhio è il THC, ovvero il tetraidrocannabinolo: quest’ultimo è considerato potenzialmente nocivo ed infatti la legge italiana lo tollera esclusivamente se presente in concentrazioni che non vadano oltre la soglia dello 0,6%.

Canapa legale da record

Tra i tanti prodotti acquistabili su justbob.it ce ne sono alcuni che rappresentano delle vere e proprie eccellenze nel mondo della marjiuana light. Impossibile ad esempio non citare la California Haze, un vero e proprio must della costa americana, oppure la Charas, un hashish che nasce sulle vette dell’Himalaya. E ancora, sul sito del portale è possibile scegliere altre infiorescenze con origine straniera, come il Burbika, che nasce in Marocco, oppure varietà più aromatiche come la Lemon Cheese, la Melon Kush e la Sweet Berry (i cui nomi non a caso rimandano al limone, al melone ed alla bacca). Dunque, canapa legale da record, ma non solo, visto che lo store presenta anche una selezione che non teme paragoni sia di olio CBD biologico che di olio di cannabis: entrambi derivano dalla canapa sativa ed entrambi sono molto amati per via delle loro proprietà e delle diverse modalità di uso. Anche in questo caso, parliamo esclusivamente di prodotti coltivati in italia ed ottenuti grazie a tecnologie tanto naturali quanto innovative: è il caso, ad esempio, della dilazione con olio di MCT di cocco oil o della spremitura a freddo.

 

Come acquistare cannabis light

Come già anticipato,per acquistare cannabis legale e non solo su Justbob basta visitare il sito e scegliere il prodotto che più si preferisce tra quelli proposti dall’ampio catalogo. Le spedizioni sono rapidissime e gratuite, nel caso in cui l’acquisto sia superiore ai 60 euro di spesa. Velocità dunque, ma anche sicurezza, visto che tutte le consegne targate Justbob sono sempre e comunque anonime.

 

 

Arriva sul mercato Rossetta, la nuova fragola di Nova Siri Genetics

in Storie di Frutta

Il 2020 di Nova Siri Genetics, società di ricerca e sperimentazione di nuove varietà vegetali, con sede a Nova Siri (Matera), in Basilicata, si apre con la diffusione sul mercato di una nuova varietà di fragola (NSG 120), nome commerciale Rossetta®. Precocità, produttività e lunga vita commerciale sono i punti di forza di questa new entry nel  panorama varietale della fragolicoltura mediterranea.

«Ottenute da incroci naturali nel centro ricerca di Nova Siri Genetics  – spiega Nicola Tufaro, genetista e fondatore della società – le piantine di Rossetta® sono state moltiplicate in vivai di altura in Spagna e Polonia, estirpate a metà ottobre, inviate nelle varie aree produttive del mediterraneo (Sud Italia e Huelva in Spagna) ed entrate in produzione dopo circa 60 giorni dalla piantagione, nella terza decade di dicembre».

I frutti di Rossetta® sono di straordinaria bellezza:  forma conica allungata, media grandezza, colore rosso brillante, superficie vellutata e resistente alle manipolazioni e alla conservazione. Una fragola che si distingue rispetto alle altre cultivar in produzione nei mesi invernali per le eccellenti caratteristiche organolettiche, come la polpa rossa, consistente e  con un giusto equilibrio acidi-zuccheri. Una varietà innovativa che consente  ai produttori dell’area mediterranea di utilizzare piante fresche, allargare il periodo di produzione, a partire dai mesi invernali e fino a primavera inoltrata, garantendo al mercato una fragola di altissima qualità. Rossetta®, come tutte le altre varietà di Nova Siri Genetics, sono commercializzate in esclusiva sul territorio nazionale italiano dalla Primi Frutti Srl.

Il 2020 è un anno importante per Nova Siri Genetics. Infatti per far conoscere la sua attività e le sue varietà, parteciperà in qualità di gold sponsor alla IX edizione del Simposio internazionale sulla fragola, organizzato dall’Università Politecnica delle Marche e dal Consiglio per la ricerca e l’analisi dell’economia agraria (CREA), in collaborazione con la Società Internazionale per la Scienza dell’Orticoltura (ISHS), che si terrà a Rimini dal 2 al 6 maggio 2020.

Novità del fai da te: sostituire un relè statico

in Economia

Non sono pochi gli esperti di elettronica, che si dedicano a questa attività per passione, per professione o per entrambe, che storcerebbero il naso dinanzi alla decisione di sostituire un relè statico.

Si tratta di un apparecchio ormai superato, che ha fatto la storia degli impianti elettrici, ma che ormai è abbondantemente surclassato dai più moderni relè stato solido, o RSS. Si tratta sicuramente di un apparecchio più affidabile, ma a volte conviene comunque far riferimento alla tradizione.

Del resto, dopo un secolo di onorato servizio, perché smettere di affidarsi al relè statico proprio ora?

Relè statico e relè stato solido: quali le differenze?

Anche se per il proprio impianto si dovesse continuare a fare affidamento sul relè statico, è comunque cosa buona e giusta conoscere le differenze tra i due apparecchi.

Il relè statico, detto anche relè elettromeccanico, è un allocatore di potenza particolarmente utile per strutturare un impianto elettrico in modo che non bisogni continuamente intervenire manualmente sull’interruttore per distribuire corrente elettrica alle varie sezioni dell’impianto.

Il principio di funzionamento del relè statico è estremamente facile e la sua produzione comporta costi ridotti, motivo per cui, tra i due modelli, è sicuramente quello che presenta costi inferiori.

Si dice elettromeccanico proprio in quanto la trasmissione del segnale in uscita avviene attraverso il contatto di una parte mobile fisica, messa in moto da forze elettromagnetiche generate dal segnale a bassa potenza in ingresso.

Il relè stato solido, invece, si fonda sulla tecnologia dei semiconduttori e non presenta parti mobili. I suoi vantaggi sono legati, pertanto, ad una maggiore affidabilità e alla minore esposizione a elementi esterni e all’usura.

Perché impiegare un relè statico?

La questione ha due risposte in base alle circostanze.

Se, infatti, si tratta di effettuare una sostituzione, allora si ha dinanzi un impianto elettrico che è già ottimizzato per l’installazione di un relè statico. Un impianto, cioè, progettato per ovviare agli svantaggi di un apparecchio che risulta essere suscettibile ai campi elettromagnetici, produce interferenze e può generare scintille.

Nel caso di un impianto già pensato e realizzato per ospitare un relè statico, allora la convenienza e il minor costo dell’apparecchio hanno la meglio.

Nel caso, invece, in cui è necessario realizzare ex-novo l’impianto, allora probabilmente un relè stato solido potrebbe rappresentare la soluzione migliore.

Tuttavia, nel caso di una semplice sostituzione, affidarsi alla tradizione non è necessariamente un male.

Sostituire un relè statico: come fare?

Sostituire un relè statico è un’operazione semplice e veloce.

La prima cosa da fare è procurarsi un modello simile a quello da sostituire. Per questo basterà cercare i modelli di relè statico sul sito Rs Components.

Una volta che l’ordinazione è stata completata e recapitata, ciò che bisogna fare è staccare la corrente. Ogni volta che si interviene sull’impianto elettrico è necessario provvedere a interrompere il flusso di corrente.

A quel punto si dovrà provvedere a sganciare i cavi d’ingresso e di uscita dal vecchio modello: per farlo è sufficiente un cacciavite delle dimensioni giuste.

È raccomandabile sempre e comunque controllare lo stato delle teste di rame dei cavi: nel caso in cui siano ossidate o sporche si potrebbe rendere necessario pulirle o, eventualmente, rimuoverle e procedere con la spellatura di una nuova porzione dei cavi per mettere a nudo teste di rame integre.

A quel punto basterà procedere a ritroso: collegare le teste di rame facendo attenzione a non lasciare metallo scoperto e fissarle avvitando le viti di blocco.

Cosa importante è assicurarsi di posizionare il relè perpendicolarmente alle forze esterne, altrimenti il meccanismo del relè potrebbe non funzionare a dovere.

Tragico incidente sulla Val D’Agri a Montalbano: un morto

in Cronaca

Incidente d’auto nella mattinata di oggi lungo la Val D’Agri nel territorio di Montalbano Jonico, un sessantenne, il tarantino Angelo Palmisano,  ha perso la vita mentre altre quattro persone sono rimaste ferite. Due donne sono apparse in condizioni gravi e sono state trasportate al San Carlo di Potenza in eliambulanza.

L’auto su cui viaggiavano le persone coinvolte è una Mercedes che pare sia uscita fuori strada per cause ancora da accertare. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri, la Polstrada.

 

Emergenza cinghiali, dal 2020 ne saranno abbattuti 5.600

in Senza categoria

Nel 2020 in Basilicata – “nelle aree vocate e non vocate, ad eccezione dei parchi nazionali e regionali e delle riserve naturali” – potranno essere abbattuti “fino a un totale di 5.600 cinghiali”. Lo prevede il piano di prelievo selettivo approvato dalla giunta regionale, secondo quale occorre “convertire il problema cinghiale in opportunità del territorio”. [ansa]

Guardia di Finanza, concorso per 10 tenenti

in Cronaca

Sulla Gazzetta Ufficiale – 4^ Serie Speciale – n. 97, del 10 dicembre 2019 è stato pubblicato il concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 10 tenenti in servizio permanente effettivo del “ruolo tecnico-logistico-amministrativo” del Corpo, per l’anno 2019. Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che, alla data del 1° gennaio 2019, non abbiano superato il giorno di compimento del trentacinquesimo anno di età (siano quindi nati in data non antecedente al 1° gennaio 1984) e siano in possesso di una laurea specialistica o di una laurea magistrale o titolo equipollente, richiesto per la specialità per la quale concorrono.

 La presentazione delle domande dovrà avvenire entro le ore 12.00 del 10 gennaio 2020.

La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “https://concorsi.gdf.gov.it” – dove è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio – seguendo le istruzioni del sistema automatizzato. I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo essersi registrati al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione.

Rubens il partigiano e altri racconti

in Cultura

Pubblicato dalla casa editrice Edigrafema il libro di Enzo Montano

 “Rubens il partigiano e altri racconti” è il titolo del libro di Enzo Montano pubblicato nei giorni scorsi dalla casa editrice lucana Edigrafema.

Undici racconti che si fanno quadri di esistenze, coppie di protagonisti a tracciare una narrazione abitata da personaggi il cui tempo trascorre, cambia, separa. La giovinezza, le speranze, i rimpianti. Le lotte per un’esistenza nuova, donne muse d’amore e uomini che combattono per la libertà.

L’autore traccia immagini pacate, lucide, eleganti e dipinge soggetti che lasciano il segno, animati da sentimenti di giustizia e mai banali. Narrazioni in equilibrio tra paradosso e ironia, passato e presente, dense di passioni, riferimenti storici e letterari dettati da umana sensibilità.

Enzo Montano vive a Pisticci, nella frazione di Marconia, dopo una vita lavorativa nel mondo nella distribuzione alimentare. Sin da giovanissimo si è interessato alla politica ricoprendo nella sua città ruoli nelle formazioni politiche di riferimento e istituzionali. Da sempre appassionato di lettura e di scrittura, è già autore di poesie, Ritratti (Apollo Edizioni, 2019), questa è la sua prima raccolta di racconti.

1 2 3 28
Torna su