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Enoturismo, Fanelli: stretto legame tra territorio e produzioni

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Visite in cantina, mappatura delle aziende in grado di offrire proposte in termini di visite guidate e degustazioni, possibilità di organizzare la cantina come una vera e propria struttura ricettiva per ospitare wine travellers interessati al mondo del vino e scoprirlo in modo più lento e suggestivo. Con l’approvazione della delibera di Giunta, proposta dall’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli, avente come oggetto “Disposizioni regionali per lo svolgimento dell’attività enoturistica in Basilicata da parte degli imprenditori agricoli”, la Regione, recependo la legge nazionale che regolamenta il settore dell’enoturismo, punta a potenziare questo segmento di attività extra-agricola anche in questo momento di ripartenza. Si punterà a offrire ai cultori del vino un’offerta di qualità sia in termini di accoglienza e sia di professionalità, organizzando i tour e il servizio con personale altamente specializzato. Proprio per questo, la Regione ha inteso istituire un elenco regionale degli operatori che svolgono attività enoturistica per dare all’enoturista garanzie di qualità. “Il turismo del vino – ha dichiarato l’assessore Fanelli – è un fenomeno culturale ed economico sempre più crescente. Bisogna promuovere lo stretto legame tra territorio, prodotti agroalimentari e turismoQuesta è una strada che, anche in questa fase di ripartenza, potrà favorire un turismo di prossimità, sostenibile, slow, incentivando gli appassionati a scoprire quello che c’è dietro un’etichetta, ossia il prodotto, il luogo di produzione, le storie dei produttori, la cultura e le origini di un luogo che avranno un sapore indimenticabile. Oltre alla classica degustazione si punta a offrire un’esperienza autentica, a un tipo di turismo integrato che si basa sul binomio turismo -agricoltura e questo, diventa un vero e proprio modo di fare vacanza. Le nostre zone, a forte vocazione rurale, potranno essere mete privilegiate per trascorrere qualche giornata in pieno relax, dopo questo periodo caratterizzato da ristrettezze di mobilitazione. Si tratta – ha concluso Fanelli – di una strategia di marketing territoriale che si mira a consolidare interessanti opportunità offerte dalla valorizzazione del territorio, specie quello delle nostre aree interne, con la possibilità di crescita per tutta la filiera agroalimentare”.

Tra i requisiti minimi da possedere per un’azienda: l’apertura settimanale o stagionale per almeno 3 giorni; l’uso di strumenti di prenotazione informatizzati; la presenza di cartelli da affiggere con le informative relative all’accoglienza; la presenza di una pagina web aziendale; l’uso di calici di vetro per le degustazioni; la preparazione del personale addetto all’accoglienza (che può essere costituito dal titolare dell’azienda o dai familiari, dai dipendenti dell’azienda o da collaboratori esterni), l’indicazione di  parcheggi in azienda o nelle vicinanze, di disporre di materiale informativo sull’azienda e sui suoi prodotti stampato in almeno tre lingue, compreso l’italiano.

Le attività enoturistiche comprendono: visite guidate nei vigneti alla scoperta dei luoghi di coltivazione della vite, della storia e della pratica vitivinicola ed enologica, iniziative di carattere didattico, culturale e ricreativo compresa la vendemmia didattica, attività di degustazione anche in abbinamento ad alimenti.

“Il settore della mobilità turistica azzerato dal Coronovirus”

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“Il settore della mobilità turistica non è un settore invisibile e non può essere dimenticato né dal Governo Nazionale né da quello Regionale.”

E’ il grido di allarme lanciato da Carmela Rabite, responsabile della “Rabitebus”, azienda di trasporto di Tursi che opera in Basilicata da 61 anni.

“L’emergenza legata al Coronavirus – spiega Rabite – come del resto ha fatto con tutti i settori ha causato anche al nostro parecchi problemi ma, se per gli altri si cerca di trovare una soluzione alla crisi, per quello della mobilità turistica sembra tutto ancora in alto mare”.

“E’ vero, si parla ogni giorno, e si è parlato sin da subito, del turismo ma non si parla mai della mobilità legata ad esso che, tengo a sottolineare è per il turismo stesso imprescindibile.  Il 23 di febbraio – continua Rabite –  è stato un giorno particolare perché con le gite scolastiche annullate è iniziata la nostra crisi. Capite bene che la nostra attività è fortemente legata a quella scolastica e pertanto venendo meno le prenotazioni legate ai viaggi di istruzione è iniziato il periodo critico. Ovviamente è stato giusto fermare tutto perché la salute dei nostri viaggiatori e dei nostri collaboratori per noi è al primo posto tuttavia, essendo saltati i mesi cruciali della mobilità turistica legata alla scuola, per noi del settore è saltata una completa stagione e purtroppo, ed è la cosa che più ci spaventa, non sappiamo ancora se si potrà partire il prossimo anno e in che modo.” In nessun Decreto nazionale e in nessuna ordinanza regionale si leggono capitoli dedicati specificatamente alla mobilità turistica e questo getta un’ombra sul nostro lavoro perché per noi equivale a brancolare nel buio”.

“Siamo in collegamento – specifica la Responsabile della Rabitebus – con tutti i colleghi e per tutti vale lo stesso timore, la paura di cosa accadrà. Non possiamo permetterci di sbagliare la ripartenza.  Secondo l’Unwto l’80% delle imprese turistiche nel mondo sono piccole o medie e per queste l’impatto coronavirus potrebbe essere vissuto come uno tsunami, non si può quindi non prendere in considerazione i segnali che gli operatori direttamente coinvolti stanno dando alle Istituzioni.  Secondo lo studio Cerved,stiamo vivendo  ora il primo scenario possibile individuato, quello “base” con la ripresa di maggio che si protrarrà per altri due mesi prima di ritornare alla normalità ma il settore della mobilità turistica non è compreso in questo scenario, perché ancora non si intravede la fase 2 e per questo non vorremmo ritrovarci nell’altro scenario ipotizzato dallo studio, quello  “pessimistico” nel quale l’emergenza si protrarrà fino a dicembre e saranno necessari sei mesi per recuperare la situazione: ricettività e intermediazione rischiano di perdere il 60-70% in quello pessimistico. Non possiamo permetterlo. Non si deve dimenticare il settore della mobilità turistica su gomma che in Basilicata è il maggiore settore per quello che concerne i trasporti per il turismo. Per questo non può e non deve essere trasparente, non è un appendice del turismo ma un elemento fondamentale di esso. Come esiste l’albergo, o il ristorante per l’attività turistica esiste la mobilità, il trasporto.  Sono oltre200 gli addetti in Basilicata e non possono più aspettare.  Mi auguro- conclude Rabite -che qualcosa si inizi a muovere in estate. Intanto rimaniamo in attesa che la nostra fase 2 abbia inizio. Siamo aperti ad un confronto con le istituzioni regionali ai quale chiediamo di accogliere il nostro grido di allarme e di trovare insieme la strada percorribile per permetterci di ritornare a lavoro nella più totale sicurezza. ”

Emergenza Coronavirus, negativi i 653 test effettuati nelle ultime 24 ore in Basilicata

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La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 6 maggio, sono stati effettuati 653 test per l’infezione da Covid – 19. Sono tutti risultati negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 155 perché ai 172 di ieri bisogna sottrarre i 16 casi risultati negativi in seguito a doppia riprocessazione dei tamponi.

Di questi 16 casi risultati negativi 8 fanno riferimento al report diffuso il primo maggio (dati 30 aprile) e riguardano  1 persona a Senise, 1 a Roccanova, 4 a Marsicovetere, 1 a Marsiconuovo e 1 a Tramutola, mentre altri 8 casi erano stati inseriti nel report diffuso il 5 maggio (dati 4 maggio) e riguardano 4 persone a Tolve e 4 a Anzi.

Quindi, il totale dei casi risultati positivi nella giornata del 30 aprile è da passare da 11 a 3, mentre il totale dei casi risultati positivi nella giornata del 4 maggio è da passare da 10 a 2.

Dall’inizio della pandemia sono stati effettuati n. 16.272 tamponi.  Il totale dei tamponi risultati negativi è di 15.871.

Nella giornata di ieri non ci sono stati guariti, pertanto il totale è fermo a 202 persone.

Ai 155 positivi vanno aggiunti nel complesso 26 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano), 202 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

I lucani in isolamento domiciliare sono n. 105

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 50 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo Potenza: malattie infettive 12, terapia intensiva 0, pneumologia 7; Ospedale Madonna delle Grazie Matera: malattie infettive 28, terapia intensiva 2; pneumologia 1.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Fase 2, emergenza Codiv-19 Basilicata, Bardi emana l’Ordinanza numero 21

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E’ stata pubblicata questa sera sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata l’ordinanza del presidente Vito Bardi che contiene disposizioni in materia di coltivazioni agricole, aree verdi e attività sportiva, per le attività produttive e commerciali, in materia di trasporto pubblico locale e una serie di ulteriori misure.

Di seguito, in dettaglio, le varie previsioni settore per settore.

 Per le coltivazioni agricole, aree verdi e attività sportiva – fermo l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini  pubblici siti nel territorio regionale a condizione del rigoroso rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e del divieto di assembramento di più di due persone- è consentita, limitatamente ad una volta al giorno e per non più di due componenti del nucleo familiare, l’uscita per provvedere alla conduzione di fondi rustici di proprietà, piccoli poderi, terreni agricoli, orti e vigneti per i trattamenti fitosanitari, l’attività florovivaistica non professionale, la riproduzione vegetale e la coltivazione di  colture  agricole  anche non permanenti ad uso familiare, nonché per la gestione e la cura degli animali ivi custoditi.  In tutte le attività e le loro fasi all’interno delle proprietà e negli spostamenti da e per le proprietà private deve comunque essere rispettato il distanziamento interpersonale di almeno un metro. Negli spostamenti è obbligatoria l’adozione dei dispositivi di protezione individuale. Detti spostamenti sono consentiti all’interno del territorio provinciale, e comunque per gli interventi strettamente necessari alla tutela delle produzioni e degli animali allevati per la verifica delle attività eseguite da altra persona espressamente incaricata per lo svolgimento delle attività, ed esclusivamente nel pieno rispetto delle misure sanitarie e delle norme di sicurezza relative al contenimento da contagio da COVID-19. Sono consentite, sull’intero territorio regionale, per le attività non sospese come da elenco codici ATECO dell’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020, nel proprio comune di residenza, domicilio, o abitazione ovvero entro i comuni confinanti, le attività  anche amatoriali svolte in forma individuale di abbattimento selettivo della specie cinghiale, in applicazione dei piani approvati, la raccolta di prodotti selvatici quali funghi, tartufi e asparagi; di servizio nelle aree forestali, quali gli inventari, i servizi per la gestione delle aree forestali. Queste attività possono essere effettuate esclusivamente nel pieno rispetto delle disposizioni del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020 e di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID-19.

 

Ferma restante la sospensione delle attività delle palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali prevista dall’articolo 1, comma 1, lett. u) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020, al fine di assicurare la graduale ripresa delle attività sportive

è consentito, nell’ambito del territorio regionale, l’allenamento in forma individuale degli atleti professionisti e non professionisti – riconosciuti dal CONI, dal Comitato Italiano Paraolimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive –  in strutture pubbliche o private a porte chiuse, fermo il divieto di assembramento e presenza di pubblico e nel rispetto del distanziamento sociale

di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per altre attività, e comunque previa sanificazione delle attrezzature ad ogni utilizzo, nonché l’allenamento degli atleti riconosciuti dalle predette federazioni per discipline sportive non individuali che assicurino comunque il distanziamento sociale di un metro.

E’ consentita, in ambito regionale, l’attività sportiva e motoria in luogo aperto, anche con bicicletta o altro mezzo, ivi compresa l’attività di pesca sportiva e dilettantistica, sia da terra che in acque interne o in mare, fermo restando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per le altre attività.

Sono vietati gli assembramenti di più di due persone nei luoghi pubblici o aperti al pubblico. E’ fatto obbligo sull’intero territorio regionale di usare i dispositivi di protezione individuale nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuamente il mantenimento della distanza di sicurezza, nonché per accedere a tutte le attività di vendita al chiuso, per l’accesso agli uffici della pubblica amministrazione, alle strutture sanitarie e socio-sanitarie, nonché all’aperto all’interno di mercati.  Non sono soggetti a detto obbligo i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso delle mascherine.

Per le attività produttive e commerciali è consentita l’attività dei servizi di ristorazione, tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, con vendita da asporto. La vendita è effettuata garantendo il rispetto del distanziamento di almeno un metro tra gli avventori e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, fermo restando il rispetto delle vigenti disposizioni in materia igienico-sanitaria.

E’ fatto divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e di sostare nei medesimi o nelle immediate vicinanze.

I prodotti da asporto, una volta consegnati dagli esercenti, dovranno essere consumati esclusivamente presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Sono comunque consentite le vendite su ordinazione tramite e-commerce e telefono, con consegna presso il domicilio, abitazione o residenza del cliente, con la prescrizione che chi organizza l’attività di consegna a domicilio, lo stesso esercente ovvero una piattaforma, eviti che il momento della consegna escluda contatti personali, in modo che sia garantita la distanza interpersonale e comunque il pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie per il confezionamento dei generi alimentari. Per le attività non sospese (allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020) è ammessa l’attività di cura e manutenzione di giardini, aree verdi e naturali pubbliche e private, comprese le aree turistiche e le aree naturali quali le spiagge, ivi comprese quelle che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle predette attività, fatto salvo il rispetto delle misure di distanziamento sociale di almeno un metro e dell’utilizzo di guanti e dei dispositivi di protezione individuale. E’ consentito l’accesso agli stabilimenti balneari e le relative aree di pertinenza e alle concessioni demaniali marittime con finalità turistiche da parte dei titolari e del personale impegnato in attività di manutenzione e vigilanza al fine di tutelare le risorse e il patrimonio naturale, e al fine di avviare lo smaltimento e il recupero dei rifiuti, la sanificazione anche degli arenili, l’istallazione e l’allestimento, ivi compresa la manutenzione delle strutture amovibili, delle spiagge senza esecuzione di nuove opere o modifiche, a condizione che gli interventi siano svolti all’interno dell’area in concessione, con interdizione per i non addetti ai lavori, e fermo restando l’attuazione di ogni misura che garantisca la distanza di sicurezza interpersonale e l’utilizzo di guanti e dei dispositivi di protezione individuale. Sono consentite le attività commerciali di vendita al dettaglio di carta, cartone, articoli di cartoleria e forniture di ufficio, di libri e di vestiti per bambini e neonati previste dall’allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020.  Restano altresì consentite le consegne a domicilio per i predetti prodotti, purché nel rispetto dell’osservanza delle norme igienico-sanitarie e della disciplina di settore.

 

Nel settore del trasporto pubblico locale in attuazione di quanto previsto dall’articolo 1, comma 1, lett. ff del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020, a decorrere dal 4 maggio 2020 è disposto sul territorio regionale che l’esercizio di tutti servizi erogati dalle aziende del trasporto pubblico locale sia effettuato sulla base di alcuni criteri. Al fine di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, le attività di trasporto devono essere espletate nel rispetto delle disposizioni previste dall’allegato 8 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020 (Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica” di settore sottoscritto in data 20 marzo 2020, e allegato 9 al decreto: Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del COVID-19).

In particolare devono essere garantiti, rispetto ai programmi di esercizio previsti in via ordinaria, esclusivamente i seguenti servizi minimi essenziali di trasporto pubblico locale tra cui: i servizi da e verso gli ospedali e le altre strutture sanitarie, con particolare riguardo ai collegamenti negli orari utili al trasporto degli operatori del settore sanitario e socio-sanitario;

i servizi, contrattuali ed aggiuntivi, di trasporto pubblico dei lavoratori verso tutte le aree industriali ove vi sono stabilimenti produttivi in attività, tenendo conto delle turnazioni di servizio svolte presso gli stabilimenti produttivi e del numero effettivo di addetti che gradualmente riprendono l’attività lavorativa.

 

 

In corrispondenza della ripresa a regime delle attività lavorative presso gli stabilimenti industriali devono essere garantite le corse operaie di trasporto pubblico locale anche mediante la conversione da parte di Cotrab delle percorrenze chilometriche non espletate, tra cui anche quelle delle linee scolastiche non svolte dal 5 marzo 2020, in percorrenze per corse operaie, senza oneri aggiuntivi in capo alla pubblica amministrazione, tali da garantire l’osservanza delle Linee guida di cui al precedente comma 1, con particolare riguardo al rispetto del distanziamento interpersonale; i servizi in  “fascia pendolare” per gli addetti ai pubblici servizi e per i fruitori dei servizi istituzionali essenziali erogati dalla pubblica amministrazione. La Società Trenitalia SpA svolge i servizi ferroviari con una riduzione pari al sessanta per cento dei programmi di esercizio previsti in via ordinaria, ferma l’esigenza di assicurare i servizi minimi essenziali. La Società Ferrovie Appulo Lucane Srl svolgerà i servizi ferroviari con la riduzione in misura pari al cinquanta per cento dei programmi di esercizio previsti in via ordinaria, ferma l’esigenza di assicurare i servizi minimi essenziali. La Società Trenitalia SpA e la Società FAL Srl sono tenute a dare la più ampia diffusione della nuova programmazione dei servizi minimi essenziali di servizio a tutti gli utenti sui propri siti istituzionali e con ogni altro mezzo di comunicazione, nonchè alle stazioni, facendo garantire le necessarie distanze di sicurezza interpersonale tra i passeggeri quale principale misura di contenimento della diffusione da COVID-19. Entro e non oltre due giorni da oggi  il Consorzio delle Aziende esercenti servizi di trasporto pubblico locale  extraurbani su gomma, deve comunicare alle Province, titolari dei contratti di servizio, e alla Direzione generale del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata, l’attuazione dei servizi di Trasporto pubblico locale dal 4 maggio 2020, secondo i nuovi criteri, trasmettendone il programma di esercizio con gli orari secondo la modulistica utilizzata nella gestione dei contratti provinciali. Dovrà altresì essere comunicato e trasmesso il programma di esercizio contestualmente alla ripresa a regime delle attività lavorative presso gli stabilimenti industriali. Le amministrazioni provinciali dovranno procedere alla verifica dei programmi di esercizio che saranno trasmessi nel rispetto della presente ordinanza, impartendo le relative disposizioni al gestore dei servizi. Entro lo stesso termine, Trenitalia SpA, Direzione regionale Basilicata e la società Ferrovie Appulo Lucane, per i servizi ferroviari ed automobilistici di competenza, dovranno comunicare alla Direzione generale del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata dei servizi di trasporto pubblico locale il relativo programma di esercizio.  Con l’ordinanza, le aziende di trasporto pubblico locale automobilistico esercenti servizi extraurbani e comunali, la Società Trenitalia SpA e la società Ferrovie Appulo Lucane Srl sono tenute a dare la più ampia diffusione della nuova programmazione dei servizi minimi essenziali a tutti gli utenti sui propri siti istituzionali e con ogni altro mezzo di comunicazione, nonché alle stazioni e a svolgere una rilevazione giornaliera delle frequentazioni su tutte le corse effettuate, da trasmettere alle rispettive Amministrazioni titolari dei contratti di servizio con cadenza settimanale. I Comuni titolari di servizi di trasporto pubblico locale comunale /urbano procedono alla verifica che i servizi di competenza siano esercitati da parte dei rispettivi gestori nel rispetto della presente ordinanza. E’ fatto obbligo, ai concessionari dei servizi di trasporto pubblico e privato, nonché agli esercenti di società o servizi di noleggio di autoveicoli con sedi nel territorio regionale, di mettere a disposizione della Regione Basilicata i nominativi e i recapiti dei viaggiatori trasportati e che fanno ingresso in Basilicata sulle linee di collegamento con destinazione del territorio regionale, provenienti da altre Regioni, secondo le modalità da concordare con il Dipartimento delle Infrastrutture e mobilità della Regione Basilicata. I nominativi e i recapiti acquisiti sono trattati dalla Regione Basilicata secondo misure appropriate e proporzionate alla tutela dei diritti e delle libertà degli interessati, sono inseriti in un apposito data base regionale, utilizzato esclusivamente  per le azioni di monitoraggio dei soggetti interessati nei quattordici giorni successivi all’arrivo nel territorio regionale, in particolare per i soggetti interessati nei quattordici giorni di prescritto isolamento fiduciario come disposto dall’ordinanza 29 aprile 2020 n. 20.

 

Riguardo alle ulteriori misure regolamentate con l’ordinanza, sono consentiti, nell’ambito del territorio regionale, gli spostamenti verso le seconde case di proprietà utilizzate per vacanza, per il tempo strettamente necessario per lo svolgimento di attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, di riparazione o sostituzione di parti necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e della conservazione dei beni in essere. Sono consentiti, per il tempo strettamente necessario, gli spostamenti in ambito regionale da parte del proprietario o degli addetti per le attività di conservazione, manutenzione, rimessaggio, riparazione e sostituzione di parti necessarie per la tutela e conservazione delle unità da diporto, e delle attività propedeutiche allo spostamento all’ormeggio, dei natanti, delle imbarcazioni e delle navi da diporto di proprietà presso cantieri, depositi di rimessaggio e porti. Tali attività possono essere svolte, ferme le discipline di settore, esclusivamente nel rispetto di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento da contagio da COVID-19. Al fine di assicurare la tutela della salute pubblica, è consentita l’attività di cura, pulizia e igienizzazione degli animali domestici, previo appuntamento, fermo restando il distanziamento sociale senza contatto diretto all’atto della consegna dell’animale, e nel pieno rispetto della disciplina di settore e delle misure sanitarie e di sicurezza. E’ esclusa la permanenza del proprietario dell’animale all’interno della struttura che fornisce il servizio durante l’attesa per il ritiro. Detta attività può essere svolta esclusivamente nel rispetto di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento da contagio a COVID-19.

 

 

Coronavirus Basilicata: 5 nuovi positivi

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La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 9 aprile, sono stati effettuati 222 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi: 217 sono risultati negativi e 5 positivi

I casi positivi riguardano:

1 il Comune di Matera;
1 il Comune di Moliterno;
3 il Comune di Atella.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 280. Ieri erano 276, ai quali vanno aggiunti i 5 positivi di oggi e sottratta 1 persona guarita, su un totale di 3696 tamponi analizzati, di cui 3386 risultati negativi

Ai 280 positivi vanno aggiunte 15 persone decedute (6 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 1 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci), 14 persone guarite, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle, 1 paziente di Padula Buonabitacolo riscontrato dall’Aor San Carlo ed 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove attualmente si trovano in isolamento domiciliare

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 74 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 18, terapia intensiva 10, pneumologia 13; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 28 e terapia intensiva 5. I lucani in isolamento domiciliare sono 206

Tutti i test positivi verranno inviati all'Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive

Il prossimo aggiornamento domani, 11 aprile, alle ore 12,00

Emergenza cinghiali, dal 2020 ne saranno abbattuti 5.600

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Nel 2020 in Basilicata – “nelle aree vocate e non vocate, ad eccezione dei parchi nazionali e regionali e delle riserve naturali” – potranno essere abbattuti “fino a un totale di 5.600 cinghiali”. Lo prevede il piano di prelievo selettivo approvato dalla giunta regionale, secondo quale occorre “convertire il problema cinghiale in opportunità del territorio”. [ansa]

RINNOVATA LA COMMISSIONE REGIONALE PER LA PARITÀ E LE PARI OPPORTUNITÀ: NEO NOMINATA L’AVV. VERONICA CASALNUOVO

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Rinnovata la commissione regionale per la “realizzazione dei diritti e delle pari opportunità fra uomo e donna” che si insedierà a breve nella sede del Consiglio regionale della Basilicata.

Avvalendosi dei poteri sostitutivi previsti dalla legge regionale n. 32/2000, il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Carmine Cicala, “dopo aver consultato i capigruppo di tutte le forze politiche presenti in Assemblea”, ha provveduto ad effettuare le nomine e le designazioni di competenza del Consiglio regionale.

La Commissione è un organismo consultivo che si propone di contribuire alla effettiva attuazione dei principi di uguaglianza e di parità tra i cittadini, sanciti dall’art.3 della Costituzione.

ci ha spiegato l’avv. Porzia Veronica Casalnuovo, neo nominata componente della Commissione per la Parità e le Pari Opportunità, designata dal rappresentante legale dell’AGCI Basilicata, l’avv. Giuseppe Nicola Crocco e dal rappresentante legale di Confagricoltura, il dr. Francesco Battifarano.

Le componenti sono state designate, oltre che da organizzazioni imprenditoriali, di corporazione e sindacali, anche tra iscritte ad associazioni femminili di comprovata rilevanza regionale e nazionale, con Statuto finalizzato alle problematiche connesse alla condizione femminile; si tratta di esperte e studiose della condizione femminile e dei problemi della parità inerenti le politiche di inclusione, le politiche di equità di genere, nonché alle tematiche della conciliazione dei tempi di vita-lavoro. Ne farà parte, inoltre, di diritto la Consigliera Regionale di Parità Ivana Pipponzi, Liliana Guarino e Stefania Draicchio.

L’avv. Casalnuovo augura a tutte le colleghe un buon lavoro con l’auspicio di una proficua collaborazione finalizzata alla valorizzazione della differenza di genere quale fattore di crescita, sviluppo e progresso.

Policoro in Swing, stasera in Piazza Segni con il concerto della Hot Sugar Band

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Continua il Policoro in Swing, stasera in Piazza Segni con il concerto della Hot Sugar Band, una delle band swing più apprezzate al mondo. Durante la serata ci sarà l’attesissimo show dei maestri internazionali e la finale della competizione Lindy Advanced. La serata, aperta a tutti, avrà inizio alle ore 22,30.

Auto usate, numeri in crescita ad aprile: +6,1%, doppiato il mercato del nuovo

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Tutte le volte che sentiamo la necessità di acquistare un nuovo veicolo a quattro ruote, ecco che la scelta spesso ricade sulle auto usate. In fondo si parla di vetture che hanno diversi vantaggi da un punto di vista economico, senza per questo intaccare l’affidabilità del mezzo. Non per caso, ancora oggi molte famiglie italiane optano proprio per un’auto usata, continuando a preferire questo comparto. E i numeri lo dimostrano, visto che il mercato delle auto usate è riuscito a doppiare quello delle automobili nuove. Conviene dunque analizzare i dati di riferimento in Italia, passando poi in rassegna i modelli più amati.

Gli ultimi dati sulle auto usate

Stando ai dati di settore, il mercato delle auto usate è riuscito nell’impresa di doppiare quello del nuovo. La crescita nei primi quattro mesi del 2019 è pari al +3,4%, che addirittura arriva al +6,1% se si considera soltanto aprile. E le auto nuove? La situazione è tutt’altro che positiva: il primo quadrimestre del 2019 ha portato ad un calo delle immatricolazioni pari al -4,6%, con un trend che dunque sorride soprattutto ai veicoli usati.

Altri numeri interessanti relativi al 2019: ad aprile sono state vendute circa 148 auto usate ogni 100 veicoli nuovi, mentre il totale dei veicoli usati è arrivato a quota 253.800 passaggi di proprietà. Si parla di una tendenza che dura già da diversi anni: per fare un esempio concreto, nel 2018 si era arrivati a 5,6 milioni di passaggi, contro 2 milioni circa di vendite di auto nuove. Sempre più italiani, dunque, si recano dal concessionario o visitano di siti come automobile.it, che non a caso hanno sezioni dedicate alle automobili usate. Arrivati a questo punto, la domanda sorge (quasi) spontanea: quali sono modelli più ricercati?

I modelli più amati dagli italiani

Nella classifica dei modelli di auto usate più scelti, in prima posizione spicca un evergreen come la Fiat Panda, con un totale di passaggi di proprietà superiore alle 124 mila unità nel 2018. Fra le altre cose, si parla anche dell’automobile più venduta ad aprile 2019, avendo raggiunto quota 13 mila unità (+54% rispetto allo scorso aprile). Al secondo posto, in classifica, si trova un altro must come la Renault Clio, anche se il totale di vendite è nettamente inferiore alla Panda (51 mila unità circa). Il podio viene chiuso da un’altra Fiat: la 500X, che riesce a conquistare la medaglia di bronzo con un totale di vendite pari a 49.900 unità. Giù dal podio, comunque, troviamo altri modelli di valore come la Lancia Ypsilon e la Jeep Renegade (48 mila e 41 mila unità vendute).

 

Aperte le iscrizioni al master sull’autismo di Enfor

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In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, ENFOR – Ente di Formazione e Ricerca  apre le iscrizione al master in “Management per l’inserimento sociale e lavorativo di persone con autismo” che si terrà a Policoro da giugno a dicembre 2019.

Il percorso formativo, di 900 ore complessive, sarà articolato in lezioni d’aula (a Policoro), visite didattiche, project work e stage presso aziende pubbliche e private, istituzioni scolastiche e associazioni lucane e nazionali.

Anche quest’anno – sostiene Cosimo Minonni, presidente dell’ente di formazione e ricerca – proponiamo un corso di alta formazione rivolto a neolaureati in discipline psicologiche, sociali, pedagogiche e umanistiche che intendono perfezionare i propri curriculum in merito alle buone pratiche volte all’inclusione di minori e giovani adulti con autismo. I nostri allievi possono contare su docenti esperti, sia accademici sia affermati professionisti.

Al termine del percorso, il professionista sarà in grado di adoperare strumenti e metodi del “job coach” e del “compagno adulto”. Per Rocco Di Santo, direttore scientifico del master, offre un’elevata possibilità di successo lavorativo tanto che l’80% dei nostri ex allievi sono occupati.

Anche quest’anno i partecipanti potranno usufruire dei voucher della Regione Basilicata che rendono gratuita l’iscrizione e la partecipazione. A tal riguardo, ENFOR si mette a disposizione per informazioni e supporto amministrativo per la candidatura per tali contributi.

Oltre al master per neolaureati inoccupati/disoccupati, sullo stesso tema l’ente propone un corso di perfezionamento per lavoratori che intendono operare come “Disability Manager”.

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