Archivio categoria

Senza categoria

Chiude in bellezza la quarta edizione del festival Storie Parallele a Salandra

in Cultura/Senza categoria

Dal 24 al 26 settembre nel piccolo borgo di Salandra (MT) una tre giorni di cinema, musica, teatro, immagini e suggestioni.

Si è conclusa domenica 26 settembre a Salandra la IV edizione di Storie Parallele, il festival del cinema documentario realizzato da Fargo Produzioni con la partnership di Mediterraneo Cinematografica e con la collaborazione di Lucania Sound Digital, il Forum delle Associazioni e il patrocinio del Comune di Salandra e della Provincia di Matera. Una kermesse interamente dedicata al genere degli short doc che ha mostrato di avere tutte le carte in regola per poter diventare un punto di riferimento nel panorama dei nuovi festival italiani e un modello per tutte le piccole realtà dell’entroterra desiderose di stimoli, confronti, scambi.

“Soste” il tema di questa edizione: un invito a fermarsi per contemplare, ascoltare, a confrontarsi con altre realtà, quelle parallele appunto. Al contrario le immagini mai ferme si sono dirette verso gli spettatori: per tre giorni le piazze del centro storico si sono trasformate in sale e il cinema si è fatto bene primario, al servizio di tutti.

Il pubblico ha seguito con attenzione le proiezioni degli short doc in concorso che sono stati così premiati dalla giuria composta dai registi Francesca Mazzoleni e Giuseppe Marco Albano e presieduta dal noto Daniele Ciprì, pluripremiato regista e direttore della fotografia:

Miglior Short doc “Mirella” di Kassim Yassin Saleh, che racconta la vera storia di Mirella D’Angelo, una donna romana di 67 anni da tempo costretta su una sedia a rotelle. La sua unica isola felice sembra essere la sua città, Roma, che ama a prescindere da ciò che si dice su di lei.

Migliore Regia “Super Soup” di Iacopo Fulgi e Valerio Maggi lo short doc che racconta la storia della signora Yoonrye, cuoca della boutique 7th Twins a Gwacheon, in Corea del Sud che sta rivitalizzando la sua piccola impresa con una nuova ricetta di zuppa e un’originale campagna pubblicitaria.

Migliore Montaggio “Illusione” di Lorenzo Quagliozzi opera che racconta i sogni e le speranze di una concertista greca di origini italiane che negli anni ’50 del secolo scorso incontra a Trieste l’amore della sua vita. Con lui si trasferisce negli Stati Uniti, dove andrà incontro a un amaro destino.

Miglior Fotografia “Dajla: cinema and oblivion” di Arturo Dueñas Herrero così riassunto: la vita continua a Dakhla, uno dei campi profughi sahrawi nel sud dell’Algeria, dimenticato da 45 anni. La celebrazione di un festival cinematografico, il Fisahara, rompe la monotonia. L’evento finisce, la vita (e l’oblio) continua.

Molto partecipati anche i dibattiti, in particolare “Abitare i paesi. Resistenza o resilienza?”, in cui si  è discusso a lungo del futuro dei piccoli centri, delle speranze e del ruolo delle nuove generazioni  con la partecipazione di Giulia Sonzogno (referente Officina Giovani Aree Interne), Giuseppe Melillo (antropologo), Raffaele La Regina (delegato Assemblea Nazionale PD), Rocco Calandriello (direttore artistico Lucania Film Festival), Giuseppe Soranno (sindaco di Salandra), Nicola Saponara (partner di una start up di sviluppo software) e con l’autore e project manager Luigi Vitelli in veste di moderatore.

Grande successo anche per gli eventi extra legati a Storie Parallele: “Argilla. Sleep Concert – Concerto nei Calanchi” con la partecipazione dell’artista avant pop PIOVE. che ha poi lasciato il palco a “Hydra – performance di improvvisazione su immagini” curato dal compositore e responsabile contenuti musicali Carmine Iuvone e “Il Cammino dei Calanchi” diretto dall’attore e responsabile per le arti performative Giuseppe Ragone, arricchito da esibizioni di artisti del luogo  incorniciati insieme al paesaggio tanto brullo quanto fertile per le menti di chi vi è nato e cresciuto.

Tra gli ospiti presenti anche il giovane saggista e regista Ludovico Cantisani presentato da Carmine Cassino (autore e responsabile contenuti audiovisivi) e l’illustratore e fumettista Giulio Giordano, i giovanissimi allievi della scuola di fotografia e filmmanking SpazioTempo, l’attore romano Josafat Vagni, il producer e musicista Federico Leo e il banditore Rino Locantore ospite fisso della kermesse.

Il direttore artistico di Storie Parallele film festival Nicola Ragone, regista e già Nastro d’argento nel 2015 con il cortometraggio Sonderkommando in chiusura, con grande soddisfazione, ha dichiarato: Ho sentito il vostro cuore, la vostra energia, la vostra identità. Grazie a tutti quelli che hanno partecipato alla quarta edizione di Storie Parallele. Grazie a tutto lo staff per la dedizione e per il sacrificio. Ho sentito tanto amore per i luoghi, tanta ammirazione e tanto rispetto. È stato emozionante vedere il nostro paese invaso da visitatori, da persone provenienti da altre regioni. Per la prima volta gli eventi artistici si sono spostati fuori dal centro abitato, per dare vita a luoghi dimenticati e spesso trascurati. C’era gente di tutte le età e questo ci riempie di gioia. Appuntamento alla prossima edizione, con l’obiettivo di fare sempre meglio, affinché Salandra diventi luogo riconoscibile e riconosciuto.

Dunque anche quest’anno il piccolo borgo di Salandra ha confermato l’apertura della sua comunità verso i nuovi stimoli culturali proposti e la grande predisposizione al confronto costruttivo con gli ospiti e gli spettatori che hanno preso parte ai tre giorni di eventi diffusi dentro e fuori dal centro abitato. Cinema, musica, arte, letteratura, degustazioni e dibattiti. Una formula vincente, che ci auguriamo possa crescere negli anni a venire.

Investimenti: facciamo il punto sul boom del trading online

in Senza categoria

Il trading online è sicuramente uno dei fenomeni che ha caratterizzato maggiormente il biennio 2020 2021, dal punto di vista economico e finanziario. Si tratta di un settore in continua crescita ormai da molti anni ma che è letteralmente esploso, con numeri da capogiro, in questo ultimo biennio. Per avere un’idea della crescita di questo comparto è sufficiente prendere in rassegna le performance dei gruppi di riferimento.

Per esempio eToro che è uno dei broker più famosi e gettonati del momento, ha fatto segnare un aumento delle iscrizioni alla propria piattaforma superiore al 400%, mentre il volume delle operazioni è aumentato del 247%. Delle percentuali di crescita così consistenti sono spiegabili soltanto con l’unione di una serie di fattori. Da un lato vi è il fatto che le famiglie italiane in questi due anni di pandemia hanno accresciuto i propri risparmi, anche a motivo delle limitazioni imposte agli spostamenti durante il periodo dei vari lockdown, come certificato dai rapporti delle varie banche.

Sul fenomeno ha poi influito positivamente anche una maggiore propensione allo svolgimento di tutte le operazioni online, inclusa la gestione dei propri risparmi e alla digitalizzazione. Due fattori che trovano un perfetto punto d’incontro nel trading online. Questi dati sono poi confermati anche dalle recenti indagini della Consob che ha certificato come la propensione agli investimenti da parte degli italiani sia notevolmente aumentata in questo ultimo biennio.

Le ragioni del successo del trading online

 

Se sempre più persone decidono di avvicinarsi al trading online è soprattutto per i tanti vantaggi che offre, come spiegato su TradingOnlineTop portale specializzato dove trovare consigli e suggerimenti in merito al mondo degli investimenti digitali. In generale al giorno d’oggi è possibile trovare facilmente una piattaforma di trading online sicura, conveniente e facile da utilizzare. I broker di riferimento del settore hanno infatti messo a punto delle piattaforme che hanno le seguenti caratteristiche:

  • Elevata affidabilità.
  • Convenienza.
  • Facilità d’utilizzo.
  • Presenza di strumenti di formazione.
  • Ottimizzazione delle funzionalità.

Scegliere una delle più gettonate, conosciute e apprezzate piattaforme di trading, significa ottenere la garanzia di evitare ogni possibile truffa. Queste realtà sono infatti ormai universalmente conosciute anche per la loro affidabilità e per le regole stringenti a cui sono sottoposte. Sono infatti regolate dalle stesse normative delle banche e operano una segregazione dei fondi investiti dai clienti che vengono sempre tenuti separati dagli utili che i broker realizzano.

Scegliere piattaforme vantaggiose

 

Chi decide di provare a fare trading online, anche con importi molto contenuti, è importante che lo faccia sempre rivolgendosi a broker con piattaforme convenienti. Tutte le migliori del settore sono infatti ormai prive di commissioni sulle compravendite, in linea con l’andamento attuale del mercato odierno. Sono poi molto importanti anche gli strumenti che i broker dedicano alla formazione, come ad esempio i corsi per i principianti, il copytrading o le simulazioni d’investimento.

Nello specifico le simulazioni consentono di operare in modalità demo, ovvero di procedere con degli investimenti con denaro inesistente. Questi ovviamente non producono né utili, né perdite, ma permettono di valutare il rendimento che un determinato investimento avrebbe prodotto nel tempo e aiutano il trader ad acquisire una maggiore consapevolezza e conoscenza del settore. Inoltre è poi importante scegliere piattaforme che siano sono molto facili da usare.

Per questa ragione i migliori broker hanno ormai tutti sviluppato delle piattaforme che, seppur con delle differenze di tipo pratico tra l’una e l’altra, sono molto semplici e intuitive da utilizzare. In conclusione è quindi evidente che il trading online rappresenta un elemento innovativo d’investimento, contraddistinto da un sempre crescente grado di sicurezza.

Questo viene garantito dalle migliori piattaforme del settore, che con i servizi offerti sono in grado di appassionare un numero sempre maggiore di persone. Un fenomeno che si così è tradotto in un vero e proprio boom nell’ultimo biennio.

 

Covid19 Basilicata: 38 nuovi contagi e 65 guariti

in Senza categoria

Covid19 Basilicata: 38 nuovi contagi e 65 guariti Tasso di positività al 3,7% in regione. Nessun decesso, due i pazienti in terapia intensiva

I nuovi contagi nel Metapontino: 2 a Montalbano Jonico, 5 a Pisticci, 1 a Policoro, 1 a Tursi. I guariti: 2 a Bernalda, 1 a Pisticci, 1 a Policoro.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 1 settembre, sono state effettuate 3.256 vaccinazioni.

A ieri sono 402.829 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (72,8 per cento) e 322.394 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (58,3 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 725.223 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 1.010 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 40 (e tra questi 38 relativi a residenti in Basilicata), sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 67 guarigioni, di cui 65 relative residenti in Basilicata).

Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile collegandosi alla pagina web dedicata.

Per prenotare il tampone molecolare gratuito all’ospedale di Policoro è attiva la piattaforma dedicata.

Prenotazione tamponi molecolari Covid19 gratuiti a Policoro e Matera

GREEN PASS, LE NUOVE REGOLE
Il ‘Green pass’, il certificato vaccinale anti Covid-19, è obbligatorio dal primo settembre al 31 dicembre 2021 (a meno di estensione dello stato di emergenza) anche per viaggi a lunga percorrenza, treni interregionali, aerei e traghetti.

Le norme
Da oggi l’obbligo si estende ai mezzi di trasporto, ma non nei bus urbani. In particolare per: aerei, navi e traghetti, esclusi i collegamenti per lo Stretto di Messina; inoltre il ‘Green pass’ sarà obbligatorio per i treni Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità, autobus interregionali, autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente.

La certificazione verde deve attestare di aver fatto almeno una dose di vaccino oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti oppure di essere guariti da Covid-19 nei sei mesi precedenti. La certificazione è richiesta in “zona bianca” e anche nelle zone “gialla”, “arancione” e “rossa”, dove i servizi e le attività siano consentiti.

Le esenzioni
Sono esenti i bambini al di sotto dei 12 anni, esclusi per età dalla campagna vaccinale; i soggetti esenti per motivi di salute dalla vaccinazione sulla base di idonea certificazione medica; i cittadini che hanno ricevuto il vaccino ReiThera (una o due dosi) nell’ambito della sperimentazione Covitar. Le sanzioni vanno da 400 a mille euro per utenti ed esercenti [fonte rainews]

Meeting Production: consegna dei ciak a Nova Siri per Cinemadamare

in Senza categoria

Meeting Production: consegna dei ciak a Nova Siri per Cinemadamare. Per il 19esimo anno, dunque, la cittadina jonica si è trasformata, in questi giorni, in un immenso set a cielo aperto, animato da più di 60 filmmaker

 “ Ho sentito parlare da mesi della tappa di Nova Siri, ed ora che sono qui capisco perché Cinemadamare è nato in questo luogo, e perché i tanti filmmamker di tutto il mondo lo considerano ormai uno dei posti più stimolanti per noi giovani cineasti”, lo dice Penelope Zouganeli, attrice greca, che arriva dall’isola di Mykonos, in occasione della prima riunione di produzione cinematografica con cui si è aperta la settimana di Nova Siri, il più grande raduno di cineasti provenienti da tutto il mondo. Per il 19esimo anno, dunque, la cittadina jonica si è trasformata, in questi giorni, in un immenso set a cielo aperto, animato da più di 60 filmmaker, pronti a raccontare le loro storie ambientate nello scenario naturale della grande spiaggia della Marina, e del caratteristico Centro storico che sta in collina. A portare i saluti, il Sindaco Eugenio Lucio Stigliano, la dirigente Regionale della Basilicata, Patrizia Minardi, ed il sociologo dell’arte Sergio Bevilacqua, che ha tenuto un workshop sul tema “E’ più importante l’autore o la sua opera d’arte?”. 

“Cinemadamare ha saputo, in questi anni, mettere in movimento associazioni e cittadini -–ha dichiarato il Sindaco di Nova Siri, Eugenio Lucio Stigliano- riportando il cinema in piazza e restituendolo alla collettività come elemento aggregante. I cidiemmini, nei corti che gireranno questa settimana a Nova Siri, sapranno cogliere e raccontare l’identità di un territorio, quello novasirese, caratterizzato da una storia particolare, fin dalle origini.

Storia, arte, cultura e tradizioni, questi gli ingredienti degli short movies

che le troupes di registi poliglotti  – ha, poi, aggiunto Stigliano- realizzeranno a Nova Siri e che sapranno tener viva la memoria delle nostre radici, valorizzando e promuovendo il territorio”. 

Per la dirigente regionale Patrizia Minardi, la presenza di rappresentanti di tante cinematografie internazionali della nostra Regione è un’altra testimonianza di quanto sia attrattivo il territorio lucano per i creativi di tutto il mondo, e di quanto sia utile per i giovani della Basilicata un confronto operativo ed attivo con i loro colleghi e coetanei di diverse nazionalità”. 

Anche il Sociologo Bevilacqua ha insistito sull’importanza della produzione cinematografica e della creazione delle opere d’arte in generale per lo sviluppo di territorio considerati periferici rispetto al grande mondo della cultura. “Sono queste occasioni che possono interpretare al meglio le potenzialità della diffusa bellezza italiana e dei tanti talenti che vivono non in una grande città”. II tutto animato dal connubio vincente, che Cinemadamare ho visto già all’opera, tra la formazione e la produzione”. 

Tra i tanti interventi dei giovani registi presenti, anche quello dell’americano Ian Sproul (che si trova a Nova Siri per la prima volta grazie a Cinemadamare), il quale ha evidenziato quanto sia congeniale per la realizzazione di riprese per l’audiovisivo, la possibilità di avere così vicino il mare, quindi, la spiaggia, la cittadina moderna, il paese antico e la natura del Sud Italia così accesa nei suoi colori grazie ad una luce speciale, risorsa preziosa per il cinema. 

“E’ un’emozione che si rinnova ogni anno, per diciannove volte, arrivare a Nova Siri con il nostro Campus. La nostra cittadina  -ha detto il direttore della kermesse Franco Rina  non solo è il luogo dove questa manifestazione è nata, ma è anche il territorio dove trova le migliori risorse per poter esprimere tutte le sue potenzialità. Tutto ciò grazie al sostegno della Regione Basilicata, di Sensi Contemporanei e dell’amministrazione comunale di Nova siri che ringrazio”.

Nella serata del 14 agosto, alle ore 21.00, sarà proiettato, in Piazza Troisi, a Nova Siri, il film “Whisky Tango Foxtrot”

di Glenn Ficarra e John Requa; previsto, inoltre, uno spazio dedicato alla creatività per gli studenti del Liceo Fermi di Policoro con la presenza del Dirigente Scolastico, Giovanna Tarantino, ed il Prof. Andrea Borraccia; e due cortometraggi della Main Competition Wabi Sabi, Andrey Panaev (Russia) – Malar, Jazeer Thekkekkara (India). 

Segui ilMet su Instagram

Cinemadamare a Nova Siri

 

Big Band FolinJazz: tappe anche a Nova Siri e Policoro

in Senza categoria

Big Band FolinJazz: tappe anche a Nova Siri e Policoro. Il programma coinvolge anche Pomarico, Montescaglioso e Stigliano

Sarà presentato domani 10 agosto, alle 11.30, nella sala del Presidente della Provincia di Matera, il progetto “L’Italia ritorna a cantare”, promosso dal lavoro sinergico fra la Provincia di Matera e la Fondazione Orchestra Lucana con l’obiettivo di ripartire dopo il lungo periodo di blocco che ha colpito le attività del settore culturale. Alla conferenza stampa parteciperanno il presidente della Provincia Piero Marrese e i componenti del direttivo della Fondazione, la presidente Gianna Racamato e i consiglieri Giorgio Casiello e Gennaro Loperfido.

Il programma prevede cinque concerti che si svolgeranno nei comuni di Nova Siri, Montescaglioso, Policoro, Pomarico e Stigliano. Si riparte con un concerto che, rivolgendosi ad un pubblico trasversale giovane e meno giovane, compie un viaggio nella bellezza delle melodie e dei testi di canzoni che hanno segnato la storia del cantautorato italiano, e che attraverso la programmazione di un tour artistico-musicale nella provincia materana, sarà capace di dare linfa vitale ai tanti musicisti e alle maestranze del nostro territorio fortemente provato dalla pandemia oltre che sostenere la promozione del territorio attraverso la valorizzazione degli spazi e delle aree della provincia.

Il progetto spazia dal Rock al Pop e propone arrangiamenti inediti curati dal Maestro Giacomo Desiante dei brani di Franco Battiato, Riccardo Cocciante, Lucio Dalla, Pino Daniele, Francesco De Gregori, Rino Gaetano, Vasco Rossi, Renato Zero, Zucchero e una Suite dedicata a Mina, interpretati da Lorenzo Campani ed eseguiti, sotto la direzione di Giacomo Desiante, da una grande orchestra.

La Fondazione Orchestra Lucana promuove la diffusione della Musica attraverso le diverse tipologie di organico che vanno dai gruppi da camera a quelli orchestrali, e la Big Band della Fondazione Orchestra Lucana è tra questi.

L’impegno e la dedizione del gruppo nel dar vita a veri e propri laboratori di musica d’insieme hanno fatto si che la Big Band raggiungesse in brevissimo tempo un ottimo standard qualitativo grazie anche a un repertorio impegnativo e coinvolgente che vanta composizioni e arrangiamenti originali. Il confronto con ospiti musicali di altissimo livello e la continua ricerca di occasioni per approfondire e sperimentare diverse dimensioni sonore hanno consentito alla Big Band di costruire un sound d’assieme riconoscibile e al contempo una preziosa duttilità espressiva che permette escursioni a 360 gradi in tutto il panorama musicale.

L’organico della Big Band della Fondazione Orchestra Lucana, diretto da Giacomo Desiante, è costituito da 18 musicisti.

Questo il calendario degli appuntamenti.

Nova Siri – 14 agosto 2021 ore 21.00 – Auditorium “Totò”

Montescaglioso – 17 agosto ore 21.00 – Abbazia San Michele Arcangelo

Policoro – 19 agosto ore 21.00 – Piazza Segni

Pomarico – 20 agosto ore 21.00 – Piazza I Maggio

Stigliano – 30 agosto ore 21.00 – Piazza Garibaldi

Segui ilMet su Instagram

Nella categoria Appuntamenti le principali notizie e le date degli eventi culturali del comprensorio Metapontino e della Basilicata

Basilicata, caccia al cinghiale: “nessun costo per i cacciatori”

in Politica/Senza categoria

Basilicata, caccia al cinghiale: “nessun costo per i cacciatori”. Eliminato la quota di 10 euro per il prelievo venatorio al cinghiale

Snellimento delle procedure, eliminazione dei costi a carico dei cacciatori, aumento del numero di componenti per squadra. Sono alcune delle modifiche alle direttive regionali per la gestione e l’esercizio venatorio del cinghiale approvate dalla Giunta regionale, su proposta del vicepresidente e assessore alle Politiche agricole e Forestali, Francesco Fanelli.

Tra le novità più importanti vi è l’eliminazione della quota di 10 euro dovuta dai cacciatori per il prelievo venatorio al cinghiale, la possibilità di presentare una semplice autocertificazione in sostituzione di tutta una serie di documenti, il raddoppio del numero massimo di cacciatori per squadra (portato da 20 a 40) e per i comuni di Potenza e Matera l’aumento anche del numero minimo di cacciatori per gruppo (da 10 a 15).  “Accogliendo le osservazioni formulate dalle associazioni venatorie, abbiamo deciso di modificare e integrare le direttive regionali per la gestione e l’esercizio venatorio del cinghiale. In particolare – afferma il vicepresidente Fanelli – abbiamo eliminato i costi a carico dei cacciatori, consapevoli del servizio utile svolto da costoro a favore della comunità regionale.

Il sovrannumero degli ungulati presenti sul nostro territorio provoca, infatti, danni diretti e indiretti alle colture agricole e forestali e rappresenta un fattore di notevole rischio per l’incolumità delle persone, soprattutto in relazione agli incidenti stradali”. Sempre nell’ottica della semplificazione, è stato prorogato al 30 agosto prossimo il termine di presentazione delle domande per poter esercitare il prelievo venatorio al cinghiale.

Segui ilMet su Instagram

Stagione venatoria: in Basilicata a caccia dal 19 settembre 2021

Basilicata: positività 1.4

in Senza categoria

Basilicata: positività 1.4.  In regione i positivi totali sono 698, 17 i pazienti ricoverati, nessuno in terapia intensiva. Nelle ultime 48 ore un decesso a Melfi, nessun guarito. Nel Metapontino 3 casi a Tursi, 3 a Pisticci.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 4 luglio, sono state effettuate 3.109 vaccinazioni. A ieri sono 305.711 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (55,3 per cento) e 163.009 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (29,5 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 468.720 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

Sempre

nella giornata di ieri, sono stati processati 92 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 1 relativo a un residente in Basilicata è risultato positivo.

Nella stessa giornata non sono state registrate guarigioni. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web.

GREEN PASS, CERTIFICAZIONE VERDE: COME OTTENERLA

COVID19 IN ITALIA E IN EUROPA: PIU’ CONTAGI DEL PREVISTO

Nell’ultima settimana i casi di Covid sono cresciuti più del previsto e in maniera vistosa in Belgio, Danimarca, Finlandia, Grecia, Irlanda, Norvegia, Portogallo, Regno Unito e Spagna, mentre per i decessi la variazione rispetto alle attese è molto più contenuta. Emerge dalle ultime tabelle previsionali del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). In molti Paesi europei la curva discendente dei contagi si è invertita. Secondo le stime del centro previsionale Covid dell’Ecdc, tra il 26 giugno e il 3 luglio in Spagna avrebbero dovuto esserci 21.743 casi, invece ce ne sono stati oltre il doppio, 51.405. In Italia, 5.222 invece di 3.909. In Belgio, le previsioni dell’Ecdc davano per la stessa settimana 1.960 nuovi casi, ce ne sono stati oltre 4 mila.

In Russia nelle ultime 24 ore si sono registrati 24.353 nuovi casi di Covid-19 e 654 decessi provocati dalla malattia: lo riferisce il centro operativo nazionale anticoronavirus, ripreso dall’agenzia Interfax. Ieri in Russia erano stati annunciati 25.142 nuovi contagi accertati nel corso della giornata precedente, il livello giornaliero più alto dall’inizio di gennaio. Nelle ultime 24 ore, si sono riscontrati 6.557 nuovi casi nella sola città di Mosca, 2.651 nella regione di Mosca e 1.828 a San Pietroburgo.

Certificazione verde, dove e come ottenerla

Disturbi respiratori nel sonno: sintomi e conseguenze sulla salute

in Senza categoria

Durante la Giornata Mondiale del Sonno tenutasi il 19 marzo 2021 si è posta particolare attenzione sulla tematica relativa ai disturbi respiratori nel sonno (Sleep Disordered Breathing), cercando di quantificare i rischi che possono comportare per la salute. Vediamo cosa è emerso dal dibattito.

Con l’espressione disturbi respiratori del sonno si indicano una serie di condizioni in cui la respirazione risulta anormale durante il riposo. Nella maggior parte dei casi, queste affezioni sono causate dall’ostruzione parziale o totale delle vie aeree superiori. Nel primo caso si parla di ipopnea, ossia quando la respirazione è ridotta ma non del tutto assente, nel secondo di apnea, che consiste nell’interruzione temporanea dei movimenti respiratori e del flusso aereo per un tempo superiore ai quindici secondi.

A seconda della gravità del disturbo, le persone affette da OSAS (Obstructive Sleep Apnea Syndrome) manifestano sintomi notturni variabili, che vanno dal russamento a pause respiratorie nel sonno, fino a esasperanti sensazioni di soffocamento.

Questi fenomeni possono presentarsi anche più volte in una notte e compromettere notevolmente la qualità del riposo, condizione che inevitabilmente si riflette sulla sfera emotiva, psicologica e sociale della persona. Facciamo, dunque, il punto della situazione analizzando in particolare cause, sintomi e rischi per la salute.

Le cause

La OSAS è un disturbo molto comune ma che viene spesso sottovalutato: si stima che ne soffrano il 7% degli uomini di mezza età e il 5% delle donne, ma può colpire anche i bambini di età compresa tra due e sei anni. Sulla scorta dei recenti studi epidemiologici pubblicati dal Ministero della Salute, ottenuti mediante test diagnostici di polisonnografia su un campione di pazienti tra 40 e 85 anni, è emersa un’incidenza del 48,9% nel sesso maschile e del 24,3% in quello femminile, probabilmente per via della diversa distribuzione del grasso corporeo.

È stato, infatti, dimostrato come il restringimento notturno delle vie respiratorie sia spesso associato al sovrappeso e all’obesità, correlazione dovuta al fatto che il tessuto adiposo in eccesso tende a ispessire la trachea, impedendo il passaggio parziale o totale dell’aria. Per lo stesso motivo, nelle donne, il rischio di sviluppare la patologia aumenta dopo la menopausa e nelle fasi più avanzate della gravidanza.

Altre cause scatenanti sono: il rilassamento eccessivo dei muscoli della lingua e del collo, la presenza di tonsille più grandi rispetto all’ampiezza delle vie respiratorie e una particolare conformazione ossea di nuca e testa che provoca il restringimento della faringe.

Sebbene le apnee notturne non derivino da fattori psicologici, uno studio condotto alla Mayo Clinic del Minnesota ha evidenziato che gli uomini che russano maggiormente sono più insoddisfatti rispetto a chi non presenta questo disturbo notturno, insoddisfazione dovuta perlopiù a una vita sessuale poco appagante, disfunzioni erettili e calo della libido.

La diagnosi

Dal momento che le OSAS sono associate a un maggior rischio di patologie cardiovascolari (ictus, aritmie, ipertensione arteriosa e infarto), è importante prestare attenzione ai sintomi caratteristici e sottoporre il problema all’attenzione di uno specialista sia per eliminare i disturbi sia per evitare conseguenze a lungo termine dovute a un’insufficiente ossigenazione durante il riposo. I campanelli d’allarme che possono far pensare alla comparsa delle apnee ostruttive del sonno sono: il forte russamento, la frequente necessità di minzione notturna (nicturia), prolungate pause respiratorie durante la notte, risvegli con sensazione di soffocamento ed eccessiva sudorazione.

Oltre a questi sintomi, le persone affette da OSAS lamentano anche sonnolenza e spossatezza diurna, difficoltà di concentrazione, colpi di sonno improvvisi, repentini sbalzi d’umore, irritabilità, cefalea e sensazione di bocca asciutta al risveglio. Qualora si sospetti di soffrire della sindrome da apnee ostruttive del sonno, è bene chiedere al proprio partner o un familiare di monitorare la situazione durante la notte per capire se effettivamente si verificano episodi di interruzione del respiro.

In caso di esito positivo, è opportuno richiedere un parere al medico di base o a un neurologo che, dopo aver raccolto l’anamnesi del paziente ed effettuato una visita medica preliminare, potrà prescrivere ulteriori test diagnostici e – se necessario – indicare un centro specializzato.

Prevenzione e approccio terapeutico

Se la OSAS è di lieve entità (tra cinque e quindici apnee/ipopnee per ora di riposo), in genere si rivela sufficiente una terapia dietetica personalizzata e un’adeguata igiene del sonno (evitare il consumo di bevande alcoliche, fare pasti leggeri prima di andare a letto e dormire in decubito laterale).

Qualora il disturbo si accompagni ad apnee/ipopnee più frequenti e in presenza di altre patologie cardiache e respiratorie (cardiopatia, ipertensione, diabete e ictus), lo specialista può prescrivere l’utilizzo di un ventilatore meccanico (C-PAP) che, attraverso una maschera nasale, garantisca un flusso di aria a pressione positiva continua in tutte le fasi della respirazione (riposo, inspirazione ed espirazione).

Dal canto suo il paziente, oltre a scegliere un sistema di riposo adeguato (leggere qui per maggiori informazioni), dovrebbe migliorare il proprio stile di vita adottando un regime alimentare che gli impedisca di mettere su peso e riducendo il consumo di alcol, farmaci e sostanze che potrebbero aumentare la collassabilità delle vie respiratorie.

 

Nova Siri Genetics dà il via al “Club Varietale”

in Senza categoria/Storie di Frutta

Nova Siri Genetics, azienda di Policoro (Matera) specializzata nell’attività di ricerca, sperimentazione e moltiplicazione di nuove varietà di fragola è ideatrice e promotrice del Club Varietale della fragola, un progetto di valorizzazione, dedicato a tutti gli attori della filiera, vivaisti, produttori e distributori.
‘’Il Club Varietale NSG – spiega Alida Stigliano, responsabile marketing e comunicazione – giunge in un momento nel quale la competizione nel mercato delle fragole è basata sul prezzo. Con questo progetto intendiamo sostenere tutte le realtà della filiera mettendo a disposizione le nostre migliori selezioni con un approccio di segmentazione dell’offerta e politiche di marca profilate per soddisfare differenti fasce di mercato, presidiare lo scaffale sino a 8-9 mesi l’anno’’, completa. L’elemento differenziante del Club è dunque sviluppare un’offerta contraddistinta da brands che identificano posizionamenti chiari, distintivi sulla base di differenti cluster di consumatori.
I singoli brands sono accomunati dai valori che contraddistinguono Nova Siri Genetics e il progetto Club in termini di ‘’filiera virtuosa’’ in grado di offrire produzioni dalle aree più vocate del Bacino del Mediterraneo, sicurezza alimentare, qualità organolettica e sostenibilità grazie a cultivar innovative a basso impatto ambientale.
Il progetto prende in queste settimane vita con il lancio del brand Rossetta®, che identifica la fascia premium dell’offerta del Club, disponibile da gennaio a giugno. Rossetta®, che attualmente comprende la varietà NSG 120, si distingue per una shelf-life elevata, per un calibro medio-grande, una colorazione rosso medio uniforme, una buona consistenza della polpa e un grado Brix elevato.
Nelle prossime settimane sarà attivata una campagna di promo-comunicazione rivolta in particolare al target B2B e finalizzata a sviluppare la notorietà e la penetrazione commerciale del brand premium sul mercato domestico.

Covid-19 Basilicata, sono 61 i tamponi positivi, 5 i pazienti in terapia intensiva

in Senza categoria

La task force regionale comunica che ieri, 18 gennaio, sono stati processati 752 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 61 (e fra questi 58 residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Le positività riscontrate riguardano: 1 persona residente in Liguria in isolamento a Grumento Nova, 1 persona residente in Puglia in isolamento a Potenza, 1 persona residente e in isolamento nel Lazio, 1 persona residente ad Atella, 1 ad Avigliano, 1 a Brienza, 1 residente a Calvello in isolamento a Potenza, 10 residenti a Filiano, 2 a Grumento Nova, 2 a Lauria, 5 a Lavello, 1 residente a Marsicovetere in isolamento a Moliterno, 5 residenti a Matera, 2 a Melfi, 1 a Moliterno, 1 a Pietragalla, 3 a Pignola, 6 residenti a Potenza (di cui 1 in isolamento a Filiano e 1 in isolamento a Pignola), 1 residente a Rapolla, 4 a Rionero in Vulture, 7 a San Martino d’Agri (di cui 5 in isolamento a Viggiano), 1 residente a Sarconi, 1° Satriano di Lucania, 1 a Tramutola e 1 a Vietri di Potenza.

Nella stessa giornata sono decedute 8 persone (1 residente a Brienza, 1 residente a Gallicchio che si trovava in isolamento a Brienza, 1 residente a Grumento Nova, 1 residente a Potenza, 2 residenti a Sasso di Castalda che si trovavano in isolamento a Brienza, 2 residenti a Vietri di Potenza), e sono guarite 14 persone, tra cui 1 persona residente in Lombardia e in isolamento Ripacandida. I 13 guariti lucani risiedono 3 ad Atella, 1 a Brienza (in isolamento a Potenza), 1 a Calvello (in isolamento a Potenza), 2 a Lavello, 1     a Melfi, 1 a Pignola, 1 a Rionero in Vulture, 1 a Ruoti, 1 a Satriano di Lucania e 1 a Tramutola.

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 6.725 di cui 6.643 in isolamento domiciliare. Sono 5.172 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 294 quelle decedute.

Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 82: a Potenza 32 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 26 in Pneumologia, 8 in Medicina d’urgenza e 3 in Terapia intensiva dell’ospedale San Carlo; a Matera 6 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 5 in Pneumologia e 2 in Terapia intensiva dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 200.646 tamponi, di cui 185.833 risultati negativi, e sono state testate 125.394 persone.

In allegato il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi.

Torna su