Malattie invisibili: l’intervista a Eleonora che è andata oltre “la stomia”
Eleonora si è misurata con una malattia terribile, cattiva, spietata: la rettocolite ulcerosa.
È una di quelle patologie identificate spesso con la sigla M.I.C.I. (malattie infiammatorie croniche dell’intestino), della stessa categoria della malattia di Crohn.
Eleonora ha subito due interventi pesantissimi, ora vive grazie a una stomia permanente, un’apertura sull’addome a cui segue il “sacchetto” di raccolta, anch’esso posto sulla pancia.
L’intervento chirurgico per mettere una stomia è necessario quando a causa di alcune malattie si è obbligati a togliere organi come il colon o il retto e assicurare quindi le normali funzioni digestive dell’organismo.
Il sacchetto di Eleonora è permanente, non è stato facile accogliere la notizia. Eleonora ha affrontato due interventi molto complessi e delicati, ha sofferto tanto.
Ha lasciato nelle sale operatorie le cause del suo malessere e si è risvegliata col “sacchetto”: ha recuperato la sua voglia di vivere, il suo entusiamo, la sua bellezza.
La chiacchierata con Silvio è avvenuta nel Dicembre del 2024, appena appresa la notizia straordinaria della sua “nomination” a cui ha fatto seguito la cerimonia di consegna delle onorificenze.
MILANO.