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VIDEO. Ordinanza di misura cautelare: 24 gli indagati nel Metapontino: fra le accuse estorsione, droga, autoriciclaggio

in Cronaca

“In data odierna, a conclusione di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Potenza in costante coordinamento con la Direzione Nazionale Antimafia (che ha garantito la costante applicazione del Magistrato di collegamento alle indagini in corso) e condotte dai Carabinieri e dai Finanzieri delle rispettive Compagnie di Policoro, è stata data esecuzione ad una ordinanza di misura cautelare personale, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Potenza, nei confronti di 24 indagati “ritenuti responsabili di aver fatto parte, a vario titolo, di un’associazione dedita al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, operante in diversi comuni della provincia di Matera (Policoro, Scanzano Jonico, Colobraro, Valsinni, Bernalda e Tursi) nonché di reati di estorsione, incendio, trasferimento fraudolento di valori, autoriciclaggio ed impiego di denaro di provenienza illecita”, è quanto riportato nel comunicato diffuso oggi e firmato dal procuratore distrettuale, Francesco Curcio.

Tra gli arrestati, 12 sono stati associati presso diverse Case Circondariali ed altri 6 sono stati sottoposti agli arresti domiciliari; inoltre è stata applicata nei confronti di 6 persone la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Le indagini coordinate dalla AG e “sviluppate in modo approfondito, completo e professionale dalla indicata polizia giudiziaria, hanno disvelato, in particolare il più raffinato ed insidioso meccanismo di riciclaggio e reimpiego di denaro di provenienza illecita (e segnatamente dal narcotraffico anche di livello internazionale) per milioni e milioni di euro, in attività produttive che, nel settore agricolo, si era mai potuto constatare in Basilicata”.

L’Ufficio di Procura ha anche contestato il reato di associazione mafiosa, che tuttavia “non è stato ritenuto assistito da gravi indizi dal Gip di Potenza”, è specificato nel comunicato.

I principali reati contestati agli indagati sono:associazione finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti (artt. 74 e 73 del D.P.R. 309/1990); estorsione (artt. 629 ed 81 cpv c.p.); trasferimento fraudolento di valori (art. 12 quinquies D.L. 306/92, convertito in L. 356/92, ora art. 512-bis c.p.), impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita e autoriciclaggio (artt. 648-ter e 648-ter 1 c.p.), incendio (art. 423 c.p.); induzione a rendere dichiarazioni mendaci all’A.G. (art. 377-bis c.p.).

L’attività investigativa svolta, come spiegato nella nota stampa, “si è sviluppata mediante intercettazioni, pedinamenti, perquisizioni e sequestri, sfociati anche in arresti in flagranza di reato. I tipi di droga maggiormente commercializzati dal sodalizio sono risultati essere cocaina, marijuana ed hashish”.

Nel corso dell’attività di indagine sono stati complessivamente sottoposti a sequestro, in diversi momenti, circa 7 kg di marijuana, 230 gr. di cocaina e 640 gr. di hashish, nonché di un’area di 10.000 mq adibita alla coltivazione di marijuana con circa 1000 piante di cannabis a dimora e 300 essiccate.

Diversi i canali di approvvigionamento del sodalizio (Puglia, Calabria, Campania ed Albania), ma anche da produzione in proprio attraverso la coltivazione di vasti appezzamenti su cui veniva impiantata cannabis.

Sempre secondo gli investigatori, l’organizzazione criminale è risultata avere un diretto collegamento con ambienti criminali di spessore radicati nella vicina Calabria. [Ultima modifica 13 Maggio 2021]

 

Valsinni al “Borgo dei borghi”: Eterno gioiello lucano

in Cultura

        L’antica Favale è inoltre l’unico rappresentante della regione ad aver partecipato all’ottava edizione di “Borgo dei borghi”, interessante iniziativa RAI che esplora i più bei borghi del nostro stivale italico, in una sfida a colpi di scorci e bellezze senza tempo.



Non è più un caso che Valsinni faccia ancora parlare di sé, specialmente se di mezzo vi sono storia, territorio e tradizione. Da oltre trent’anni il piccolo borgo lucano anima di luce propria l’intera terra di Basilicata, attraverso musica, arte ed un’atmosfera più unica che rara, decorata da sensazioni dal sapore tanto antico quanto vivido e radicato nel nostro presente. L’antica Favale è inoltre l’unico rappresentante della regione ad aver partecipato all’ottava edizione di “Borgo dei borghi”, interessante iniziativa RAI che esplora i più bei borghi del nostro stivale italico, in una sfida a colpi di scorci e bellezze senza tempo.
La troupe di “Kilimangiaro” ha avuto modo di addentrarsi fra gafi, vicoli e personaggi caratteristici del paese, rimanendone inevitabilmente affascinata e coinvolta. Le riprese hanno esplorato tutte le sfumature e gli aspetti più importanti del contesto valsinnese, dal territorio alla storia, fino alla gastronomia ed all’arte, consegnando per l’ennesima volta alla Lucania una vetrina di grande prestigio. Ciò che rende questo paese cosi singolare è il suo potente legame con il passato, una caratteristica che gli consente di trattenere il XVI secolo all’interno delle proprie mura, come se il tempo non avesse mutato nulla di ciò che fu.
Dai versi di Isabella Morra ai canti dei menestrelli il passo non appare poi cosi lungo, e la magia di questo affascinante feudo continua ad irradiarsi in tutto il meridione, fungendo da perenne biglietto da visita di queste terre. Altro importante segreto di successo alberga nel meraviglioso senso d’appartenenza degli abitanti, sempre in prima fila quando si tratta di dar lustro al proprio paese, una passione che ancora oggi, a distanza di decenni, pone Valsinni fra i più apprezzati fulcri turistici della zona.
Ma come questo paese è divenuto cosi importante dal punto di vista culturale?

La risposta giace in Benedetto Croce, l’uomo che estrasse le vicende morriane dalle sabbie del tempo, riesumandole con forza e passione.

Il suo interesse per la poesia lo spinse a viaggiare verso Favale, alla ricerca di una ricostruzione storica che desse un senso alla poetica ed alle parole d’Isabella. La perseveranza e la dedizione di Croce ispirarono il dott. Rocco “Nini” Truncellito a creare, nel 1993, il “Parco Letterario Isabella Morra”, una realtà ad oggi fra le più importanti ed antiche di tutta Italia.
L’unione d’intenti fra il Parco e l’associazione Pro Loco portò a creare una manifestazione divenuta ormai iconica, dove il teatro, la musica e le emozioni svolgono il ruolo di assoluti protagonisti. Da allora menestrelli e lavandaie popolano il borgo antico nel periodo estivo, dando la possibilità a turisti provenienti da ogni dove di assaporare la genuinità e la traboccante dose di cultura presenti entro in confini del feudo, lasciandosi andare ad un piacevole e intrigante tuffo nel passato. 
Valsinni continua a far grande la Basilicata con i suoi sempreverdi viaggi nella poesia e nella storia, una realtà che neppure l’opprimente pandemia mondiale è riuscita ad arrestare del tutto. Parliamo dunque di un contesto fortemente consolidato e che perdura nel tempo, intramontabile ed efficiente nonostante le fisiologiche problematiche legate al rinnovamento del prodotto turistico. In ultima analisi possiamo quindi affermare che la Lucania si conferma una terra di meraviglie, molte delle quali ancora avvolte nell’affascinante ombra del mistero.
Sono infatti diversi i borghi nostrani che in passato hanno calcato il palcoscenico di “Kilimangiaro”, da Viggianello a Tursi, fino ad Acerenza e Rotondella, luoghi colmi di semplicità e di quell’aura che solamente le “terre del silenzio” sono in grado di elargire.
Fra boschi incontaminati, montagne degne dei migliori dipinti di Cézanne e stupefacenti mura antiche, Valsinni rimane lì, appoggiata armoniosamente su una collina quasi fosse una fiaba intrisa di realismo, la cui magia non cessa mai di esistere.

Francesco Lionetti

Covid-19, 180 nuovi contagi in Basilicata. Nel Metapontino a Tursi 20 casi

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che nei giorni 6 e 7 marzo sono stati processati 1.880  tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 180  (e fra questi 169  relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi.
Le positività riguardano: 1 persona residente a Banzi, 1 a Barile, 1 a Brienza,  7 a Ferrandina (di cui 1 in isolamento a Matera),  6 a Francavilla in Sinni ( di cui 1 in isolamento a Policoro), 2 a Garaguso, 2 a Gorgoglione, 3 a Irsina, 2 a Lagonegro, 4 a Lauria, 4 a Lavello, 2 a Maratea, 28 a Matera, 9 a Melfi, 1 a Miglionico, 1 a Missanello (in isolamento a Sant’Arcangelo), 1 a Moliterno, 6 a Montescaglioso, 1 a Muro Lucano, 1 a Palazzo San Gervasio (in isolamento a Lavello), 2 a Pescopagano, 4 a Pisticci, 4 a Policoro (di cui 1 in isolamento a Bernalda), 1 a Pomarico, 23 a Potenza, 2 a Rapone, 3 a Rionero in Vulture, 2 a Rivello, 4 a Rotondella (di cui 1 in isolamento a Policoro), 1 a San Martino d’Agri (in isolamento a Potenza), 9 a Sant’Arcangelo, 3 a Satriano di Lucania, 1 a Scanzano Jonico, 2 a Stigliano, 1 a Tolve, 1 a Tricarico, 20 a Tursi (di cui 1 in isolamento a Montalbano Jonico), 1 a Valsinni, 2 a Venosa, 1 persona residente in Campania (in isolamento a Maratea),  1 persona residente in Campania e lì in isolamento, 1 persona residente in Emilia Romagna (in isolamento a Tursi), 1 persona residente nelle Marche (in isolamento a Montalbano Jonico), 1 persona residente nel Lazio e lì in isolamento, 4 persone residenti in Puglia e lì in isolamento, 1 persona residente in Trentino-Alto Adige (in isolamento in Puglia), 1 persona residente in Sardegna e lì in isolamento.

Nelle stesse giornate sono decedute 2 persone: 1 residente a Francavilla in Sinni e 1 residente a Potenza.

Le persone guarite nelle 2 giornate sono 62 ( di cui 59 residenti in Basilicata), alle quali si aggiungono, a seguito di verifica e riallineamento tra piattaforme Covid-19 della Regione Basilicata e dell’Istituto Superiore di Sanità, 384  guarigioni relative al periodo antecedente (trattasi di soggetti già dichiarati guariti, nei tempi e nelle modalità previste dalle vigenti circolari ministeriali, dai servizi delle Aziende Sanitarie territorialmente competenti), per un totale di 443 guarigioni di residenti in Basilicata.
Le guarigioni dei giorni 6 e 7 marzo sono così distribuite: 1 persona residente ad Abriola, 3 ad Acerenza, 4 a Genzano di Lucania, 4 a Irsina, 3 a Lauria, 7 a Matera, 10 a Melfi, 1 a Miglionico, 1 a Montescaglioso, 1 a Nova Siri, 1 a Oliveto Lucano, 1 a Palazzo San Gervasio, 6 a Policoro, 1 a Potenza, 1 a Rapolla, 2 a Rotondella, 1 a Salandra,  2 a Tolve, 9 a Venosa,1 persona residente in Calabria (in isolamento a Irsina), 2 persone di nazionalità straniere (in isolamento a Matera).
Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 3.458, di cui 3.334 in isolamento domiciliare. Sono 12.349 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 367 quelle decedute.
Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 124: a Potenza 32 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 20 in Pneumologia, 10 in Medicina d’urgenza e 5 in Terapia intensiva dell’ospedale San Carlo; a Matera 37 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 12 in Pneumologia e 8 in Terapia intensiva dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 250.446 tamponi molecolari, di cui 231.447 sono risultati negativi, e sono state testate 153.154 persone.

Covid-19, in Basilicata 87 nuovi positivi. Nove i casi a Pisticci, 8 a Policoro, 4 a Bernalda, 2 a Valsinni e a Scanzano Jonico

in Emergenza Covid-19

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 13 febbraio su dati del 12 febbraio

La task force regionale comunica che ieri, 12 febbraio, sono stati processati 1.093 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 87 (e fra questi 84 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Le positività riguardano: 1 persona residente e in isolamento nel Molise, 2 persone residenti e in isolamento Puglia, 1 di Albano di Lucania, 1 di Atella, 2 di Avigliano di cui 1 in isolamento a Potenza, 4 di Bernalda, 1 di Castelsaraceno in isolamento a Viggiano, 3 di Forenza, 1 di Irsina, 2 di Latronico, 1 di Lauria, 8 di Maratea, 14 di Matera, 7 di Melfi, 1 di Montalbano Jonico, 2 di Nova Siri, 1 di Pignola, 9 di Pisticci, 8 di Policoro, 3 di Potenza, 5 di Rionero in Vulture, 2 di Scanzano Jonico, 1 di Tito, 2 di Trecchina, 1 di Tursi, 2 di Valsinni, 1 di Venosa, 1 di Vietri di Potenza.

Nella stessa giornata sono guarite 34 persone, tutte residenti in Basilicata: 1 di Avigliano, 1 di Castelluccio Inferiore, 2 di Genzano di Lucania, 3 di Ginestra, 5 di Lavello, 4 di Melfi, 2 di Montemilone, 3 di Palazzo San Gervasio, 2 di Picerno, 1 di Pignola, 1 di Pisticci, 2 di Rapolla, 1 di Rionero in Vulture, 3 di Tito, 1 di Tursi, 2 di Venosa. Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 3.176, di cui 3.107 in isolamento domiciliare. Sono 10.254 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 339 quelle decedute.
Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 69: a Potenza 30 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 18 in Pneumologia, 4 in Medicina d’urgenza e 3 in Terapia intensiva dell’ospedale San Carlo; a Matera 6 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 6 in Pneumologia e 2 in Terapia intensiva dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 221.942 tamponi molecolari, di cui 205.458 sono risultati negativi, e sono state testate 135.908 persone.

Al via interventi per il pieno ripristino della Canna del Sinni

in Cronaca

Gli interventi interesseranno una condotta di un diametro di 3 metri in tre tratti: Valsinni, Colobraro e Marconi di Pisticci e a valle della diga di Monte Cotugno

Per ripristinare la completa funzionalità della Canna del Sinni, la conduttura che porta acqua da Senise alla Puglia, si è tenuta questa mattina in Regione una videoconferenza alla presenza del direttore generale del Dipartimento Ambiente, Giuseppe Galante.
Gli interventi di manutenzione e riparazione sono finanziati dalla Regione Basilicata con Fondi Fesr e Fsc per 2 milioni e 150 mila euro e fanno parte di un programma finalizzato all’aumento della capacità di invaso delle dighe di Basilicata.

“La riunione di oggi si è resa necessaria – spiega l’assessore Gianni Rosa – per raccordare tutti i soggetti coinvolti nelle articolate attività che sono: Acquedotto Pugliese, Acquedotto Lucano, Consorzio di Bonifica della Basilicata, Consorzio Jonico Cosentino, ArcelorMittal ex Ilva, Consorzio di Bonifica Stornara e Tara e l’E.i.p.l.i. che ha redatto i progetti e appaltato gli interventi. Per circoscrivere gli enti interessati alle operazioni previste dall’interruzione idrica – aggiunge Rosa – abbiamo fissato un calendario di interventi da attuare entro la fine di marzo. Ciò anche per non determinare disagi alle popolazioni di Basilicata e Puglia e impatti sulla stagione irrigua”.

“Per un efficace coordinamento delle attività – spiega il direttore generale del Dipartimento Ambiente, Giuseppe Galante- sono state previste tre interruzioni rispettivamente di 24, 44 e 60 ore. Le interruzioni sono fissate a partire dal 23 febbraio la prima, a partire dal 9 marzo la seconda è l’ultima di 60 ore dal 23 marzo. Solo quest’ultima – sottolinea Galante- potrebbe comportare la riduzione di erogazione all’utenza che sarà preventivamente comunicata. Per rispettare questo calendario confidiamo in condizioni meteo clementi. Per verificare l’andamento delle temperature e confermare le date ci siamo dati appuntamento al prossimo 18 febbraio”.
Gli interventi interesseranno una condotta di un diametro di 3 metri in tre tratti: Valsinni, Colobraro e Marconi di Pisticci e a valle della diga di Monte Cotugno.
La perdita da riparare è invece al confine tra Puglia e Basilicata nel punto di massima depressione del fiume Bradano e interessa un bacino d’utenza totale di cinque milioni di abitanti tra Puglia, Basilicata e Calabria.
E.i.p.l.i. effettuerà inoltre altri interventi sulla stessa condotta per l’efficientamento delle centraline oleodinamiche e per la protezione delle tubazioni in alcuni tratti interessati dall’attraversamento di torrenti. Data la rilevanza degli accordi a carattere interregionale tra i vari soggetti coinvolti, la riunione di oggi è stata coordinata dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale.

Nominato il Consiglio di amministrazione del Museo nazionale di Matera

in Cultura

Nuova governance al Museo nazionale di Matera. Il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ha nominato lo scorso 7 gennaio il nuovo consiglio di amministrazione. L’organismo è composto dal direttore già nominato, Anna Mauro – che lo presiede – e da tre membri designati dal Mibact, di cui uno d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e da un membro designato dal Consiglio superiore dei Beni culturali e paesaggistici.

La scelta è ricaduta tra esperti di chiara fama nel settore del patrimonio culturale: professor Giampaolo D’Andrea, già parlamentare e sottosegretario di Stato e già docente di Storia contemporanea all’Università degli studi della Basilicata; professor Francesco Martorella, docente di Archeologia romana all’Università degli studi della Basilicata, designato dal Consiglio Superiore dei Beni Culturali e la professoressa Fabiana Massa, docente dell’Università di Sassari. Il consiglio di amministrazione che  resterà in carica cinque anni, ha l’obiettivo di determinare e programmare le linee di ricerca e gli indirizzi tecnici dell’attività del Museo, in coerenza con le direttive e gli altri atti di indirizzo del Ministero. Due i lucani della compagine Giampaolo D’Andrea di Potenza e Francesco Martorella di Valsinni (foto apertura).

 

Emergenza Covid-19 (dati 5 e 6 dicembre): 201 positivi su 2074

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che nei giorni 5 e 6 dicembre sono stati processati 2.074 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 201 (e fra questi 185 residenti in Basilicata) sono risultati positivi.

Le positività riscontrate riguardano: 13 persone residenti e in isolamento in Puglia, 2 persone residenti in Campania e in isolamento in Basilicata (1 a Potenza e 1 a Grumento Nova), 1 persona residente in Valle d’Aosta e lì in isolamento, 5 persone residenti ad Acerenza, 1 a Barile, 1 a Bernalda, 3 a Brienza, 1 a Castelmezzano, 2 a Corleto Perticara, 17 a Ferrandina, 1 a Filiano, 1 a Gallicchio, 1 a Grassano, 2 a Grottole, 6 a Lagonegro, 1 a Laurenzana, 6 a Lauria, 12 a Lavello, 1 a Marsico Nuovo, 1 a Marsicovetere, 1 a Maschito,  23 a Matera, 17 a Melfi, 1 a Moliterno, 3 a Montalbano Jonico, 1 a Muro Lucano, 4 a Nemoli, 2 a Oppido Lucano, 5 a Palazzo san Gervasio, 3 a Paterno, 1 a Pisticci, 8 a Policoro, 26 residenti a a Potenza di cui 1 in isolamento a Cancellara, 1 a Rapolla, 2 a Rionero in Vulture, 4 a Ripacandida, 1 a Ruoti, 4 a Sant’Arcangelo, 2 a Sarconi di cui 1 in isolamento a Moliterno, 3 a Scanzano Jonico, 1 a Senise, 2 a Stigliano, 2 a Tito, 1 a Tricarico, 1 a Trivigno, 2 a Venosa, 2 a Viggiano.

 

Nelle stesse giornate sono state registrate 195 guarigioni di residenti: 1 residente ad Anzi, 1 a Balvano, 4 a Barile, 24 a Calvello, 1 a Castronuovo Sant’Andrea, 2 a Chiaromonte, 9 a Episcopia, 1 a Filiano, 1 a Irsina, 1 a Lagonegro, 4 a Lauria, 3 a Marsicovetere, 1 a Matera, 35 a Melfi, 1 a Moliterno, 1 a Montemilone, 1 a Muro Lucano, 7 a palazzo San Gervasio, 1 a Pietragalla, 4 a Policoro, 7 a Potenza, 12 a Rionero in Vulture, 3 a Ripacandida, 5 a Rotonda, 8 a Ruoti, 6 a San Costantino Albanese, 4 a San Fele, 1 a san Paolo Albanese, 12 a Sant’Arcangelo, 2 a Sarconi, 3 a Senise, 15 a Terranova di Pollino, 1 a Tramutola, 1 a Tricarico, 1 a Trivigno, 3 a Venosa, 8 a Viggianello.

 

Inoltre, risultano decedute 11 persone: 1 di Ferrandina, 1 di Forenza, 2 di Lavello, 1 di Matera, 1 di Melfi, 2 di Potenza, 1 di Rionero in Vulture, 1 di Rotonda, 1 di Venosa.

 

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 6.194 (di cui 6.054 in isolamento domiciliare. Sono 2.406 le persone guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 177 quelle decedute.

Sono 140 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 35 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 7 in Terapia intensiva, 27 in Pneumologia e 14 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 38 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 9 in Terapia intensiva e 10 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 161.844 tamponi, di cui 150.795 risultati negativi.

Nel Metapontino, dati 5 e 6 dicembre 2020:

Policoro 158 casi

Valsinni 14 casi

Bernalda 111

Pisticci 104

Rotondella 7

Nova Siri 53

San Giorgio Lucano 22

Tursi 29

Scanzano Jonico 109

Montalbano Jonico 148

Colobraro 4

Craco 3

Covid-19, in Basilicata 142 positivi, ma sono 124 i residenti. DPCM: Natale e Capodanno, Italia bloccata. Vaccini: “Entro settembre per tutti gli italiani”

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che ieri, 2 dicembre, sono stati processati 1.700 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 142 (e fra questi 124 residenti in Basilicata) sono risultati positivi.

Le positività riscontrate riguardano: 11 residenti in Puglia e lì in isolamento, 2 persone straniere in isolamento in Basilicata, 2 residenti in regione Lazio in isolamento in Basilicata,1 residente in Campania in isolamento in Basilicata, 2 residenti in Calabria in isolamento in Basilicata, 1 di Avigliano, 1 di Barile, 1 di Bella, 1 di Bernalda, 1 di Calvello, 1 di Cancellara, 3 di Colobraro, 4 di Ferrandina, 1 di Francavilla in Sinni, 1 di Grassano, 1 di Lavello, 1 di Marsico Nuovo, 1 di Marsicovetere, 16 di Matera, 10 di Melfi, 2 di Moliterno, 2 di Montalbano Jonico, 2 di Muro Lucano, 2 di Oppido Lucano, 1 di Palazzo San Gervasio, 5 di Policoro, 1 di Pomarico, 26 di Potenza, 1 di Rapolla, 13 di Rionero in Vulture, 1 di Ripacandida, 1 di San Paolo Albanese , 4 di Satriano di Lucania, 1 di Scanzano Jonico, 4 di Tito, 5 di Tursi, 4 di Valsinni, 4 di Venosa, 1 di Vietri di Potenza.
Ieri inoltre risultano guarite 78 persone: 2 di Atella, 7 di Genzano di Lucania, 5 di Laurìa, 5 di Lavello, 2 di Maratea, 3 di Matera, 7 di Melfi, 14 di Pignola, 1 di Policoro, 5 di Potenza, 1 di Rapolla, 2 di Rionero in Vulture, 2 di Rotonda, 2 di San Severino Lucano, 1 di Sant’Angelo le Fratte, 2 di Sant’Arcangelo, 16 di Venosa, 1 di Viggianello. Inoltre, risultano decedute 5 persone (155 in totale a cui si aggiungono 3 deceduti in Basilicata residenti in altre regioni).
Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 6.207 (6.166 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 124 positività di residenti e si sottraggono 78 guarigioni di residenti e 5 deceduti) di cui 6.022 in isolamento domiciliare.

Sono 185 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 39 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 12 in Terapia intensiva, 29 in Pneumologia e 15 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 66 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 12 in Terapia intensiva e 12 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

Le 5 persone decedute sono: 1 di Lavello, 1 di Scanzano Jonico, 1 di Rionero In Vulture, 2 di Lauria.

In merito ai positivi non residenti: 11 residenti in Puglia e lì in isolamento, 2 persone straniere in isolamento in Basilicata (1 in isolamento a Matera e 1 in isolamento a Potenza), 2 residenti in regione Lazio in isolamento in Basilicata (1 in isolamento a Potenza e 1 in isolamento a Sant’Arcangelo), 1 residente in Campania (non in isolamento Basilicata), 2 residenti in Calabria (non in isolamento Basilicata).

 

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 156.657 tamponi, di cui 146.418 risultati negativi.

NATALE E CAPODANNO: ITALIA BLOCCATA

A Capodanno coprifuoco fino alle 7 del mattino e non fino alle 5 come gli altri giorni. “Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo, nonché dalle ore 22.00 del 31 dicembre 2020 alle ore 7.00 del 1° gennaio 2021 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”.
E’ confermato il sistema in tre fasce. Con coprifuoco in tutta Italia alle 22 e ristoranti chiusi in zona gialla alle 18. Poi nei venti giorni tra Natale e l’Epifania nessun ammorbidimento: anzi, i blocchi cresceranno, le misure si faranno ovunque più rigide. Il nuovo decreto, di due soli articoli, serve a dare “copertura” proprio alla stretta natalizia. Permette a Conte di firmare un dpcm che duri fino a 50 giorni (ora il limite è 30) e quindi di fissare la scadenza del decreto in vigore dal 4 dicembre anche oltre l’Epifania (tra le ipotesi c’è quella del 15 gennaio). Ma soprattutto, consente misure più rigide nelle festività a prescindere dal “colore” delle Regioni. E stabilisce che dal 21 dicembre non ci si potrà spostare tra Regioni e province autonome se non per lavoro, salute e “situazioni di necessità”, oltre che per tornare nella propria residenza, domicilio o abitazione”.

VACCINI, ENTRO IL TERZO TRIMESTRE 2021 TUTTI I CITTADINI SARANNO VACCINATI

“A cavallo tra il secondo e il terzo trimestre del prossimo anno saremo potenzialmente in condizione di vaccinare la totalità della popolazione”. Lo ha detto il Commissario per l’emergenza, Domenico Arcuri, durante l’audizione alle commissioni riunite Trasporti e Affari sociali della Camera aggiungendo che “l’Italia ha diritto al 13,46% delle dosi di vaccino che saranno via via distributi dall’Europa”.

“In merito all’immunità di gregge gli esperti scientifici ci dicono che almeno il 60% dei cittadini dovrà essere vaccinato – ha aggiunto Arcuri – . Noi auspichiamo che anche grazie a una campagna di comunicazione massiva si possano superare le remore che ci sono, non so bene quanto, rispetto alla ritrosia a sottoporsi al vaccino”.

“Il 29 dicembre e e 12 gennaio l’Ema si pronuncerà sulla documentazione fornita da Pfizer e Moderna sui vaccini anti Covid. Questo dovrebbe consentire di avere 3,4 milioni di dosi per vaccinare 1,7 milioni di persone. Nella seconda metà di gennaio è previsto l’inizio delle vaccinazioni, poi le dosi disponibili aumenteranno e, entro fine estate o inizio autunno, dovremmo aver completato la somministrazione della più grande campagna di vaccinazione di massa che abbia mai avuto corso nel Paese”. Così Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Css) e membro del comitato tecnico scientifico (Cts) ad Agorà su Rai 3.

Covid-19, Basilicata, 380 i tamponi positivi sui 2.585 processati. 12 a Pisticci, a Scanzano J. 7, 19 a Policoro, 6 a Montalbano J.

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che ieri, 24 novembre, sono stati processati 2.585 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 380 (e fra questi 326 residenti in Basilicata) sono risultati positivi.

Le positività riscontrate riguardano: 51 persone residenti in Puglia e lì in isolamento, 1 cittadino residente all’estero in isolamento a Scanzano Jonico, 1 residente in Puglia in isolamento a Matera, 1 residente in Puglia in isolamento a Policoro, 6 residenti ad Abriola, 4 ad Accettura, 4 ad Acerenza, 4 ad Atella, 4 ad Avigliano, 2 a Balvano, 1 a Baragiano, 2 a Barile, 7 a Bella, 5 a Bernalda, 1 a Corleto Perticara, 29 a Ferrandina, 3 a Forenza, 1 a Genzano, 1 a Grassano, 10 a Lagonegro, 2 a Latronico, 3 a Laurenzana, 15 a Lauria, 30 a Lavello, 1 a Marsicovetere, 2 a Maschito, 26 a Matera di cui in isolamento a Gravina, 2 a Melfi, 6 a Montalbano Jonico, 2 a Montemilone, 3 a Montescaglioso, 1 a Muro Lucano, 4 a Nova Siri di cui 1 in isolamento a Rotondella, 11 a Palazzo San Gervasio, 1 a Paterno, 1 a Pescopagano, 1 a Picerno, 2 a Pietragalla, 7 a Pignola di cui 2 in isolamento a Potenza, 12 a Pisticci di cui 1 in isolamento a Potenza, 19 a Policoro, 49 a Potenza (di cui 1 in isolamento ad Abriola, 1 in isolamento ad Avigliano, 1 in isolamento a Filiano, 3 in isolamento a Matera e 1 in isolamento a Melfi), 2 residenti a Rionero in Vulture, 1 a Ripacandida, 3 a Rivello, 1 a Rotonda, 5 a Ruoti di cui 1 in isolamento a Muro Lucano, 1 residente a San Chirico Nuovo, 1 a Satriano, 7 a Scanzano Jonico di cui 1 in isolamento a Policoro, 1 residente a Senise, 1 a Stigliano, 2 a Tito, 2 a Tricarico, 3 a Tursi di cui 1 in isolamento a Colobraro, 4 residenti a Valsinni, 6 a Venosa e 2 a Viggianello.

Nella stessa giornata risultano guarite 50 persone (46 residenti): 1 residente in Lombardia in isolamento a Roccanova, 1 residente in Emilia Romagna in isolamento a Rotonda, 1 residente in Puglia in isolamento a Melfi, 1 residente in Sicilia in isolamento a Rotonda, 5 residenti ad Accettura, 1 a Laurenzana, 1 a Marsicovetere, 7 a Matera, 9 a Melfi, 1 a Paterno, 3 a Pietragalla, 2 a Potenza, 2 a Roccanova, 1 a Rotonda, 1 a San Fele, 1 a Sant’Angelo Le Fratte, 1 a Sant’Arcangelo, 1 a Scanzano Jonico, 2 a Spinoso, 2 a Tramutola, 4 a Venosa, 1 a Viggianello e 1 a Viggiano.

Inoltre, sono decedute 3 persone: 1 a Potenza, 1 a Calvello e 1 a Matera.

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 5.689 (5.412 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 326 positività di residenti e si sottraggono 46 guarigioni e 3 decessi di residenti) e di questi 5.513 si trovano in isolamento domiciliare.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso: 131 deceduti (1 Accettura; 1 Aliano; 3 Avigliano;   3 Bernalda; 1 Brienza; 1 Calciano; 1 Castelsaraceno; 1 Craco; 1 Calvello; 1 Episcopia; 2 Ferrandina; 2 Grumento; 1 Garaguso; 1 Grottole; 2 Irsina; 1 Latronico; 1 Lauria; 6 Lavello; 2 Lagonegro; 11 Matera; 3 Marsiconuovo; 6 Melfi; 2 Montemurro; 2 Montescaglioso; 1 Maschito; 4 Moliterno; 4 Montalbano Jonico; 1 Nova Siri; 1 Picerno; 1 Pietrapertosa; 1 Policoro; 4 Paterno; 20 Potenza; 3 Pisticci; 1 Rionero in Vulture; 1 Ripacandida; 1 Rotonda; 2 Rapolla; 2 Roccanova; 1 Sant’Angelo Le Fratte; 1 Salandra; 1 San Chirico Raparo; 1 San Costantino Albanese; 1 San Mauro Forte; 1 Sarconi; 1 Satriano; 1 Stigliano; 2 Spinoso; 3 San Fele; 1 Tolve; 2 Tramutola; 2 Tursi; 1 Tricarico; 1 Viggiano; 4 Venosa; 4 Villa D’agri/Marsicovetere), 2 deceduti non residenti (1 Calabria, 1 Puglia); 1.129 guariti ed altre 130 persone, fra stranieri e residenti in altre regioni italiane che si trovano in isolamento in Basilicata e cittadini lucani positivi in isolamento in altre regioni (il dettaglio nel bollettino epidemiologico).

Sono 176 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 39 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 12 in Terapia intensiva, 32 in Pneumologia e 18 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 53 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 10 in Terapia intensiva e 12 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 144.321 tamponi, di cui 136.109 risultati negativi.

Basilicata, la vacanza che hai sempre sognato è realtà

in Economia

Una terra magica, dai contorni eterogenei, dai paesaggi  che imprimono nell’anima del visitatore forti suggestioni emotive. L’immensità del mare, le spiagge ampie e sabbiose del litorale jonico e la proverbiale accoglienza degli abitanti e delle strutture ricettive. La Basilicata è il luogo ideale per chi cerca relax totale e per chi sogna la vacanza attiva, fatta di scoperta, di esperienze culturali, di sport e straordinarie proposte gastronomiche.

 

Basilicata, sport e cultura

Visitare la Basilicata significa vivere un’esperienza appagante, lasciarsi sedurre dagli eventi culturali in cui si è direttamente coinvolti con intensità. I parchi letterari, come quello di Valsinni dedicato alla poetessa Isabella Morra, ogni anno propongono sia d’estate, ma anche d’inverno, eventi di alto spessore. E poi gli itinerari magici, nella cittadina di Colobraro, con evocazioni storiche e antropologiche.  La rassegna “Sogno di Una Notte a Quel Paese” – che è un percorso teatralizzato che si conclude con la degustazione di prodotti tipici attrae migliaia di visitatori che da protagonisti assistono al racconto affascinante e misterioso della “magia”; un’esperienza  intrisa di leggenda, antropologia e letteratura.  La vacanza in Basilicata inoltre consente un’innumerevole scelta di itinerari fatti di paesaggi e sport: nei calanchi di Montalbano Jonico, Pisticci, Aliano, è possibile praticare trekking, mountain bike in scenari lunari mozzafiato. La cittadina di Aliano, nota perché è l’ambientazione di Cristo si è fermato a Eboli, nel periodo estivo propone l’evento “La Luna e i Calanchi”, rassegna culturale che ha dato corpo all’idea di slow tourism nella sua essenza più aulica, ideata e diretta dal paesologo, Franco Arminio.   Gli itinerari della magia si completano con l’immancabile escursione in una delle Ghost Town più famose al mondo: Craco.  A tratti spettrale, a tratti incantevole. La passeggiata nel percorso in sicurezza appositamente studiato arricchisce il bagaglio emotivo del visitatore portandolo in una dimensione in cui la magia di fa esperienza concreta e vitale. Gli elementi naturali incontaminati che caratterizzano la Basilicata hanno permesso nuove formule di intrattenimento turistico, così è possibile letteralmente volare da una cima all’altra restando appesi a un filo d’acciaio: il Volo dell’Angelo, per la sua originalità e per la carica di emozioni che offre non ha certo bisogno di presentazioni.  E’ possibile vivere l’esperienza nei comuni di Castelmezzano e Pietrapertosa, uniti dal “filo” sospeso fra immensità e bellezza.  Un’altra fantastica esperienza è quella del “Ponte alla Luna”, sospesi fra “storia e avventura”. Il percorso dei ponti tibetani di Sasso di Castalda si sviluppa sulle sponde del “Fosso Arenazzo” che si apre proprio ai piedi del suggestivo centro storico. Per chi non vuole rinunciare alla pedalata, nei più suggestivi percorsi nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, si può scegliere l’uscita in mountain bike e per chi non è molto allenato l’alternativa è l’e-bike con pedalata assistita.

Basilicata e mare

Spiagge con spazi molto ampi, le dune morbide e popolate, con la tipica vegetazione marina in cui si distingue per la sua bellezza il giglio marino, annunciano la sabbia morbida. Si presenta così il paesaggio marino tipico della Basilicata, poi l’azzurro del cielo e il blu del Mar Jonio che risvegliano emozioni e sensazioni  autentiche. L’acqua, limpida e cristallina, ha profondità graduale. Nel 2020, le città di Policoro, Nova Siri e Pisticci (Marina) sono state insignite con il prestigiosissimo riconoscimento della Bandiera Blu. Ad arricchire di cromie e profumi le spiagge la folta vegetazione rappresentata dai caratteristici pini marittimi e l’abbondante presenza di specie della macchia mediterranea: lentisco, rosmarino e oleandri.

A Policoro gli itinerari marittimi – naturalistici si completano con  la Riserva Regionale Bosco Pantano, luogo incantevole e dal pregio naturalistico eccezionale. Lo scrittore francese Richard de Saint-Non lo descrisse così:  Una foresta sacra, dominata dal silenzio e dall’oscurità misteriosa che regna sotto le immense querce vecchie come il mondo… popolata da una folla pacifica di animali e di ogni specie di selvaggina; dai cinghiali, dai daini, dai cervi, dai caprioli per non parlare delle martore e degli scoiattoli di cui vedemmo una gran quantità passeggiare sulle nostre teste, di albero in albero.

 

Cibo: la tradizione culinaria della Basilicata e le sue straordinarie offerte

 

Le proposte gastronomiche della Basilicata rispecchiano l’eterogeneità del territorio, dalle specialità marinare del litorale Jonico – Metapontino, fino  ai cibi tipici dell’entroterra montuoso. Abbondante l’offerta di delizie fresche, la forte vocazione agricola consente di avere sempre frutta e ortaggi di stagione dal sapore intenso e vivo. La Candonga Fragola Top Quality® rappresenta la coltura che più di tutte rendono la cifra della qualità dell’agricoltura del Metapontino ed è possibile gustarla per tutto il periodo primaverile fino a Giugno. Altra varietà di fragola pregiata e dal gusto intenso e persistente è Rossetta®, introdotta di recente ha saputo conquistare il palato degli italiani. La Basilicata, con le sue specialità tradizionali, ha la naturale inclinazione a proporre ai suoi ospiti cibi che rientrano a pieno titolo nella Dieta Mediterranea.  Altri piatti tipici della cucina lucana sono i peperoni cruschi, il baccalà alla lucana a cui è dedicata la sagra nella cittadina di Avigliano.

Il mare poi offre spunti creativi che arricchiscono l’offerta gastronomica: pesce azzurro freschissimo, crostacei, bontà che suggeriscono primi e secondi dal sapore intenso e indimenticabile.

 

Dove alloggiare: hotel residence e centro benessere a due passi dal Lido di Policoro, Bandiera Blu

Nella Città di Policoro, che anche per il 2020 ha confermato di essere bandiera blu, in via Lido è situato L’Heraclea Hotel Residence Wellness & Spa struttura a quattro stelle a poche centinaia di metri dal mare. Professionalità, cura dei dettagli, accoglienza, ricerca gastronomica e servizi avanzati per la clientela sono i tratti che contraddistinguono l’hotel e il personale specializzato che opera in esso.  La città di Policoro è molto ben collegata con le località del litorale Jonico – Metapontino e dell’entroterra della Basilicata, con Matera, già Capitale della Cultura nel 2019, oltre che con le vicine Puglia e Calabria.

L’Heraclea Hotel Residence Wellness & Spa è il luogo ideale dove soggiornare, sia per chi cerca una vacanza all’insegna del totale relax, sia per chi vuole un’esperienza più attiva e non rinuncia alla visita di luoghi per praticare sport o vivere l’intensità dei percorsi storici e archeologici che contraddistinguono la Basilicata. La stessa città di Policoro ospita il museo della Siritide e relativa area archeologica dove ha operato l’indimenticato Dinu Adamesteanu.  Sempre a Policoro è presente e attiva l’Oasi WWF posta nella riserva naturale regionale Bosco Pantano.

L’Heraclea Hotel Residence Wellness & Spa mette a disposizione dei suoi ospiti uno dei centri benessere più moderni  della Basilicata, un luogo in cui trovare la pace dei sensi e il benessere totale, un hotel residence relax nel litorale Jonico – Metapontino, nel cuore delle spiagge joniche della Basilicata.

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