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A Montecarlo bandiera arancione per il comune di Valsinni

in Cultura

Valsinni- Montercarlo- Montecarlo si tinge di arancione. Protagonisti di un importante evento nel principato, 54 Paesi Bandiera Arancione, fra questi i comuni lucani di Valsinni, Aliano e Guardia Perticara. Valsinni, Bandiera Arancione fin dal 2002, deve questo riconoscimento e marchio di qualità turistico ambientale a un suggestivo centro storico medioevale e alla capacità organizzativa del paese di accogliere i visitatori che ogni anno si riversano sempre più numerosi tra le viuzze del borgo antico. Lo scorso 15 febbraio l’associazione Paesi Bandiera Arancione, guidata da Fulvio Gazzola, sindaco di Dolceacqua, in collaborazione con la Fondazione Alberto II di Monaco, il Comune del Principato, l’Ambasciata d’Italia e il Touring Club italiano ha organizzato un convegno dal titolo “Pratiche innovative per un turismo sostenibile”, durante il quale sono stati affrontati temi delicati quali il riciclo dei rifiuti, la mobilità elettrica e dove si è discusso ampiamente di iniziative a favore della salvaguardia del mare. Moderatore, il noto attore Ezio Greggio. A rappresentare Valsinni, il sindaco Gaetano Celano che non nasconde l’emozione mentre ci racconta di questo evento. “Sono partito dal mio paese con grande entusiasmo sapendo che un tale incontro con personalità europee e i sindaci dei paesi Bandiera Arancione sarebbe stato un momento di integrazione e soprattutto di promozione del territorio” dichiara Celano. “ Ho lavorato tanto in questi cinque anni del mio mandato e nei precedenti 10 anni in veste di vicesindaco di Valsinni per promuovere la cultura e il paese noto per aver dato i natali a Isabella Morra, poetessa del ‘500 che oggi occupa un posto preminente nel panorama della letteratura italiana.Con la collaborazione del Touring Club e dell’associazione Bandiera Arancioneabbiamo sempre organizzato molti ed importanti eventi anche nel nostro piccolo comune, eventi che hanno riscosso un interesse notevole di pubblico e di critica. “Chi visita Valsinni” continua il primo cittadino“rimane incantato per i suoi vicoli suggestivi e per la storia che palpita in questi luoghi nonché dal castello medioevale che si erge imponente sulla roccia. Questo ho raccontato di Valsinni a Montecarlo con l’invito a tutti di visitare il mio paese per vivere un viaggio nella poesia e nel sogno”. Tra i progetti dell’amministrazione comunale, ci racconta ancora il sindaco, importanza preminente assume il progetto di recupero del centro storico. Queste, dunque, sono le iniziative importanti da promuovere perché l’Italia, composta da tanti piccoli paesi e tante realtà diverse per storia e cultura, ha ancora molto da raccontare. Dare voce a ogni singolo paese, significa recuperare una parte importante della nostra storia.

Casa di riposo “Chiara Luce Badano”. Insieme si può.

in Cronaca

Valsinni-L’anno vecchio è passato da poco e tanti lavori e obiettivi sono stati realizzati. A Valsinni molte le novità portate dal 2018 che si svilupperanno ancora nell’arco dell’anno 2019. Il giorno 7 ottobre è stata inaugurata nel comune lucano il centro per anziani “Chiara Luce Badano”, una casa di riposo dove persone “di età” matura e più bisognose di cure e compagnia trovano conforto e cure continue.Il 15 Ottobre l’apertura ufficiale con l’entrata dei primi due ospiti. La struttura, dislocata su due piani è composta di 10 stanze con 20 posti letto, oltre un refettorio e una sala di attesa. “ In questa residenza vengono accolti per lo più anziani non autosufficienti che necessitano di cure e di assistenza” ci comunica Vincenzo Clemente, direttore della società Vinip e responsabile della struttura “ma verrà dato spazio anche a chi vive in solitudine e vorrà recarsi in questa casa per vivere e trovare un po’ di compagnia. La priorità sarà data ai valsinnesi”.Oggi la struttura accoglie 12 ospiti ,5 uomini e 7 donne mentre lo staff di operatori e’ composto da 8 donne,un gruppo solido e compatto che ha come finalità solo il benessere psico-fisico dell’anziano ospite.L’apertura della casa di cura è stata accolta con grande entusiasmo dagli abitanti del piccolo comune che partecipano attivamente e con interesse alle attività organizzate dal centro. Avere una struttura di riposo in questi paesi così poco abitati e con personale qualificato e attento come quello che contraddistingue la casa “Chiara Luce” è una buona risorsa e un’ottima opportunità per persone sole e bisognose di cure e di affetto. A volte sono gli anziani che decidono spontaneamente di recarsi in queste strutture per godere della compagnia di amici o parenti e a Valsinni gli ospiti si conoscono tutti fra loro e per lo più sono amici di vecchia data.Tanti gli incontri organizzati tra gli anziani e i cittadini. Il primo incontro di Intergenerazionalità è avvenuto durante le feste natalizie con un progetto realizzato in collaborazione con l’associazione “Crescere Insieme”, e che ha visto protagonisti, insieme agli anziani i bambini. Insieme hanno realizzato un albero di natale, fatto con addobbi semplici ma con ingrediente segreto: l’amore. Al posto delle classiche palline sono stati appesi dei fogli con la forma delle mani dei grandi e piccoli protagonisti. “Questo lavoro ricorda l’albero della vita” dichiara Stefania Crapulli, operatrice “nato con solidi radici ed arricchito dal nostro vissuto. Questo è il messaggio del nostro albero di natale”.Nei giorni successivi altri progetti sono stati realizzati in collaborazione con le altre associazioni presenti sul territorio: Avis,Proloco,Donnein Cammino, Azione Cattolica, Ail, Masci, la quale il giorno 23 dicembre ha consegnato agli ospiti la luce della pace di Betlemme. Nel pomeriggio poi il parroco don Giuseppe Labanca e l’amministrazione comunale, in collaborazione con le varie associazioni hanno organizzato una festa alla quale ha partecipato l’intera comunità, preceduta dalla S. Messa. Scopo dell’evento: regalare emozioni.E in questa casa di emozioni se ne vivono tante e tutti i giorni, grazie alle cure amorevoli di cui godono gli ospiti e all’attenta e fattiva partecipazione della comunità valsinnese. Tanti i progetti ancora da realizzare e le attività in cartellone. I “nonni” di qualsiasi età, sono un patrimonio inestimabile di cultura di vita e saggezza e vanno custoditi come un tesoro prezioso. [Piera Chierico]

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