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Covid19 Basilicata: 3 nuovi positivi su 248 tamponi 

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 3 nuovi positivi su 248 tamponi. Nessun paziente al momento si trova nei reparti di terapia intensiva. In totale sono 32 le persone ricoverate nei reparti ordinari: 16 nell’ospedale San Carlo di Potenza e 16 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera.

Due persone sono decedute: una a Montescaglioso e l’altra a Lauria

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 19 dicembre, sono state effettuate 2.445 vaccinazioni. A ieri sono 443.045 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (80.1 per cento), 410.527 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (74,2 per cento) e 122.812 quelli che hanno ricevuto la terza dose (22,2 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 976.384 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). In totale sono 32 le persone ricoverate (16 nell’ospedale San Carlo di Potenza e 16 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera. Nessun paziente al momento si trova nei reparti di terapia intensiva). Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 248 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 3 (relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 16 guarigioni, tutte riferite a residenti in Basilicata.

Purtroppo due persone sono decedute: una a Montescaglioso e l’altra a Lauria. Le aziende sanitarie hanno comunicato oggi il decesso dei pazienti che è avvenuto lo scorso 17 Dicembre 2021.

(Ultima modifica ore 16.22 del 20 Dicembre 2021)

Il bollettino del 18 Dicembre 2021.

CON MODERNA ANTICORPI AUMENTATI DI 83 VOLTE CONTRO OMICRON
La terza dose (intera) del vaccino Moderna aumenta di 83 volte gli anticorpi contro Omicron: l’annuncio dell’azienda I test di laboratorio evidenziano che anche la mezza dose attualmente autorizzata alza gli anticorpi di 37 volte ma ancora non si sa per quanto tempo. La società intende concentrarsi sul richiamo.
na dose di richiamo del vaccino contro il coronavirus prodotto da Moderna aumenta significativamente il livello di anticorpi che possono contrastare la variante di Omicron. Lo ha annunciato la compagnia americana in una nota. È una buona notizia che arriva nei giorni in cui Omicron sta avanzando rapidamente in tutto il mondo, causando anche infezioni tra chi ha terminato il ciclo vaccinale.
I risultati mostrano che la dose di richiamo attualmente autorizzata di 50 microgrammi (metà della dose somministrata per il ciclo vaccinale primario in cui ogni singola dose è di 100 microgrammi) ha aumentato il livello di anticorpi di circa 37 volte. Una dose completa di 100 microgrammi si è mostrata ancora più potente, aumentando i livelli di anticorpi di circa 83 volte rispetto ai livelli pre-boost. I dati non sono stati ancora pubblicati o revisionati da esperti indipendenti tuttavia Moderna aveva già comunicato nei giorni scorsi che stava preparando il lavoro da pubblicare online [CorSera]

Covid19 Basilicata: 31 nuovi positivi

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 31 nuovi positivi. Terza dose, Vito Bardi: “Siamo indietro”. Trascorsi 180 giorni è possibile fare la terza somministrazione

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 5 novembre, sono state effettuate 1.488 vaccinazioni. A ieri sono 433.432 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (78,3 per cento) e 395.546 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (71,5 per cento) e 9.596 quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 838.574 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 902 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 31 (30 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 14 guarigioni, tutte relative a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile  collegandosi alla pagina web.

VITO BARDI: SIAMO INDIETRO SULLE TERZE DOSI DI VACCINO ANTI COVID19

“La Basilicata ha stupito tutti con la mappa dell’ECDC che vede la nostra Regione tra le poche “verdi” d’Europa, ossia a più basso tasso di contagio. Abbiamo ottimi numeri sull’ospedalizzazione, con le terapie intensive Covid a quota zero. I lucani hanno dimostrato prudenza e responsabilità e lo sforzo di medici, sanitari e volontari ha prodotto il risultato che avevamo immaginato. Abbiamo, inoltre un dato sulle vaccinazioni – nella sua totalità – in linea con il dato nazionale. Sono dati positivi, il cui merito è da condividere con tutti, dai Sindaci alle Province, dai Prefetti alle associazioni”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

“Siamo però indietro sulle terze dosi”, è l’allarme lanciato da Bardi. “Mi appello a tutti i lucani che hanno superato i 60 anni: se sono trascorsi 180 giorni dall’ultima somministrazione, recatevi presso i nostri punti vaccinali – senza prenotazione, unicamente con la tessera sanitaria – e fate il vaccino. È semplice: l’accesso agli hub vaccinali è libero. Non serve la prenotazione. È possibile ricevere il vaccino anche presso i medici di medicina generale che hanno aderito alla campagna vaccinale. Non sprechiamo il grande sforzo di popolo e di organizzazione che abbiamo fatto in questi mesi, con risultati certificati da tutti gli istituti indipendenti. Negli ultimi giorni il trend delle terze dosi è migliorato: ieri abbiamo avuto un +40% rispetto al giorno precedente. Ma non basta. I lucani con più di 60 anni si rechino in massa agli hub vaccinali. È importante aumentare la protezione dei soggetti più fragili prima delle feste di Natale”, ribadisce il Presidente della Regione Basilicata.

In Regione Basilicata gli hub vaccinali dal 15 Novembre saranno aperti dal lunedì al sabato dalle 8 alle 14. Invece, la prossima settimana alcuni hub saranno aperti fino alle 20: sui siti delle aziende sanitarie ASM e ASP vi sono tutte le informazioni. La campagna delle terze dosi sta già coinvolgendo le RSA e le case di riposo.

Covid19 Basilicata: 39 nuovi contagi

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 39 nuovi contagi. Sono invece 32 i guariti, due i pazienti in terapia intensiva. Tasso di positività al 3.3% in regione. 1180 i tamponi molecolari processati.
Nel Metapontino i nuovi contagi: 1 a Pisticci, 4 a Policoro, 1 a Tursi. I guariti nel comprensorio jonico lucano: 1 a Bernalda, 1 a Montalbano, 1 a Pisticci, 3 a Policoro.

Gli over 80 potranno recarsi direttamente con tessera sanitaria nei centri vaccinali. La condizione è che siano trascorsi 180 giorni dall’ultima somministrazione di vaccino.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 30 settembre, sono state effettuate 1.168 vaccinazioni. A ieri sono 421.329 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (76,2 per cento) e 377.329 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (68,2 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 798.658 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 1.180 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 39 (tutti residenti in Basilicata), sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 34 guarigioni, di cui 32 relative a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile collegandosi alla pagina web dedicata.

BARDI: “DAL 4 OTTOBRE TERZA DOSE PER OVER 80 E ULTRAFRAGILI”

“La campagna vaccinale in Basilicata affronta un nuovo step: gli Over 80 ossia le persone con età minima di 80 anni (data di nascita 1941 e precedenti) e gli ultrafragili, da lunedì 4 ottobre potranno ricevere la terza dose.

La condizione necessaria è che siano trascorsi almeno 180 giorni (6 mesi) dall’ultima somministrazione.

Pertanto, potranno recarsi con accesso diretto presso tutti i punti vaccinali dell’ASM e dell’ASP tutti coloro che hanno ricevuto la seconda dose entro il 31 marzo 2021. Ricordiamo che gli Over 80 hanno ricevuto esclusivamente i vaccini Pfizer e Moderna e che l’adesione alla vaccinazione è libera, volontaria e consigliata”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. Gli over 80 e gli ultrafragili potranno recarsi direttamente presso i punti vaccinali presenti in Regione, presentando semplicemente la tessera sanitaria. Gli over 80 che sono stati vaccinati a domicilio saranno invece contattati dalle rispettive Asl di appartenenza.

Covid19 Basilicata: un nuovo decesso

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: un nuovo decesso. Sono due i pazienti in terapia intensiva. 795 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 32 – e tra questi 31 relativi a residenti in Basilicata – sono risultati positivi

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 27 settembre, sono state effettuate 2.010 vaccinazioni. A ieri sono 420.026 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (75,9 per cento) e 373.979 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (67,6 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 794.005 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 795 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 32 – e tra questi 31 relativi a residenti in Basilicata – sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono avute 35 guarigioni, di cui 32 relative a residenti in Basilicata,

ed è stato registrato il decesso di 1 paziente non vaccinato

che si trovava ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Carlo. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile collegandosi alla pagina web.

IL GRUPPO POSTE ITALIANE CONSEGNA IL VACCINO MODERNA ALLE STRUTTURE SANITARIE LUCANE

Potenza – 28 Settembre 2021. Domani, in mattinata, Poste Italiane, tramite il suo corriere espresso Sda, scortato da militari dell’Esercito Italiano distribuirà in Basilicata 12.300 dosi di vaccino “Moderna”.  L’azienda, che già da tempo collabora con il Commissario Straordinario, ha attrezzato 40 furgoni con celle frigo da 1.300 litri ognuna e si occupa della consegna sul territorio nazionale con un network dedicato.

Covid19 Basilicata: un nuovo decesso

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: un nuovo decesso. Sono 4 i pazienti in terapia intensiva, mentre sono 51 i nuovi contagiati. Nel Metapontino 3 nuovi contagi a Policoro, 1 a Tursi. I guariti: 1 a Pisticci. I guariti complessivi nelle ultime 24 ore in regione sono 49.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 13 settembre, sono state effettuate 2.394 vaccinazioni. A ieri sono 411.433 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (74,4 per cento) e 346.054 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (62,5 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 757.487 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 995 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 58 (e tra questi 51 residenti in Basilicata), sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 49 guarigioni, tutte relative residenti in Basilicata, e 1 decesso.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi  consultabile collegandosi alla pagina web.

Domani, Poste Italiane, tramite il suo corriere espresso Sda, scortato da militari dell’Esercito Italiano

distribuirà in Basilicata 6.000 dosi di vaccino “Moderna”. 

L’azienda, che già da tempo collabora con il Commissario Straordinario, ha attrezzato 40 furgoni con celle frigo da 1.300 litri ognuna e si occupa della consegna sul territorio nazionale con un network dedicato

DALL’AIFA “OK” ALLA TERZA DOSE

Luce verde alla terza dose per la vaccinazione anti-Covid da parte dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Varie, ha indicato la Commissione tecnico scientifica Aifa nel parere varato, le categorie che potranno effettuare il richiamo: soggetti immunodepressi, trapiantati, malati oncologici, dializzati, anziani over-80, ospiti delle Residenze sanitarie assistite (Rsa) e personale sanitario, ma a seconda del livello di esposizione all’infezione e del rischio individuale di sviluppare forme gravi di COVID-19. Indicazioni anche sulla tempistica della terza dose: dopo “almeno 28 giorni” dalla seconda dose per quanto riguarda i soggetti fragili e dopo “almeno 6 mesi” per le altre categorie. Per i richiami, secondo le indicazioni del parere, verranno utilizzati i vaccini a mRna, ovvero i vaccini Pfizer e Moderna. Nel parere, precisa l’Aifa, non viene invece inclusa la popolazione generale in attesa che l’EMA valuti i dati forniti dalle aziende produttrici dei vaccini”.
[ansa]

Covid19 Basilicata: due nuovi decessi

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: due nuovi decessi. Sono 760 i tamponi molecolari processati, 31 i contagi odierni. Quattro i pazienti in terapia intensiva. Nel Metapontino i nuovi contagi: 2 a Bernalda, 1 a Pisticci. I guariti: 1 a Scanzano Jonico, 1 a Policoro. Tasso di positività regionale 4,0%.

A ieri sono 409.132 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (74,0 per cento) e 338.672 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (61,2 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 747.804 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 760 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 35 positivi (31 residenti, 3 domiciliati e 1 fuori regione). Nella stessa giornata sono state registrate 44 guarigioni (39 residenti, 3 domiciliati e 2 fuori regione) e si SONO VERIFICATI 2 decessi. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile collegandosi alla pagina web.

TERZA DOSE, IL MINISTRO SPERANZA: PRESTO LA CIRCOLARE
“Sulla terza dose, la giornata di ieri è stata determinante. In queste ore il ministero sta lavorando a una circolare per definire chiaramente quali saranno le categorie di fragili con cui si partirà, penso ai pazienti oncologici e trapiantati. Verrà fatto un elenco molto dettagliato”. Così il ministro della Salute Speranza alla presentazione del “Libro blu” dell’Adm. “Chiusa questa fase, che non è un booster ma il completamento del ciclo vaccinale e che ci auguriamo avvenga a fine settembre”, si partirà con rsa, over 80 e sanitari. “I principali paesi occidentali stanno assunto questa scelta, siamo alla vigilia di una partenza”.

“Continueremo a lavorare nella direzione intrapresa, di un’ulteriore estensione green pass nelle prossime settimane e valuteremo l’estensione dell’obbligo vaccinale. Se sarà necessario il governo non ha paura. E’ consentito dalla costituzione art. 32, e già vigente per gli operatori sanitari e da ieri previsto anche per i non lavoratori nelle Rsa [ansa]

Covid19 Basilicata: un decesso

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: un decesso. Su 951 tamponi processati sono 34 i nuovi positivi, 58 le guarigioni. Nel Metapontino i nuovi contagi: a Policoro 5 nuovi casi, 1 a Nova Siri e 1 a Scanzano Jonico.

A ieri sono 408.361 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (73,8 per cento) e 336.248 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (60,8 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 744.609 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 951 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 34 positivi (24 residenti, 4 domiciliati e 6 fuori regione). Nella stessa giornata sono state registrate 58 guarigioni (tutti residenti) e si è verificato un decesso.

Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile  collegandosi alla pagina web.

TERZA DOSE PER IMMUNODEPRESSI E TRAPIANTATI

E’ pronto, secondo quanto si apprende, il parere della Commissione tecnico scientifica (Cts) dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) che dà il via libera alla terza dose per la vaccinazione anti-Covid. Priorità sarà data, in una prima fase, ai soggetti immunodepressi.
Soggetti immunodepressi, trapiantati, grandi anziani, ospiti delle Rsa e sanitari a maggiore rischio (ad esempio se in attività nei reparti Covid).
Per i richiami, secondo le indicazioni del parere della Cts Aifa, verranno utilizzati i vaccini a mRna, ovvero i vaccini Pfizer e Moderna.

La terza dose di richiamo del vaccino anti-Covid dovrebbe essere somministrata, secondo quanto si apprende, “almeno dopo 28 giorni” dalla seconda dose per quanto riguarda i soggetti immunodepressi ed i trapiantati.

Il richiamo andrebbe invece effettuato “almeno dopo sei mesi” per le altre categorie indicate, ovvero grandi anziani, ospiti delle Rsa e personale sanitario a rischio.

Sarebbe questa l’indicazione contenuta nel parere sulla terza dose elaborato dalla Commissione tecnica scientifica (Cts) dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa).

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Covid19 Basilicata: 28 nuovi positivi 7 a Bernalda

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 28 nuovi positivi 7 a Bernalda. In regione i tasso  positività in crescita, è arrivato al 4.9%

Sono 28 i nuovi contagi su 567 tamponi molecolari. Sono 20 i guariti, nessun paziente in terapia intensiva e nessun decesso.
Nel Metapontino: 1 nuovo caso a policoro, 7 Bernalda, 3 Pisticci. Guariti nel comprensorio: 1 a Montalbano Jonico, 1 a Tursi

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 20 luglio, sono state effettuate 5.726  vaccinazioni.
A ieri sono 334.652 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (60,5 per cento) e 219.200 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (39,6 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 553.852 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 567 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 29 (e tra questi 28 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 21 guarigioni, di cui 20 relative a residenti in Basilicata.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi collegandosi alla pagina web.

GREEN PASS, LE PROPOSTE DELLE REGIONI

Green pass in Italia per grandi eventi di sportivi e spettacoli, ma anche in discoteche, fiere e congressi, ma anche nuovi parametri per zone gialle e bianche. Queste le proposte elaborate dalle Regioni, a spiegarlo è il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga. “La Conferenza delle Regioni – dichiara – ha elaborato alcune proposte sull’uso del Green Pass in un’ottica positiva, ovvero per permettere la ripresa di attività fino ad oggi non consentite. Ad esempio grandi eventi sportivi e di spettacolo, discoteche, fiere e congressi. Inoltre abbiamo anche condiviso una proposta per la revisione degli indicatori delle zone di rischio, formulando l’ipotesi di portare, per la zona bianca, il limite massimo di occupazione dei posti letto in area medica al 30% e quello delle terapie intensive al 20%.

Si tratta – conclude il Presidente della Conferenza delle Regioni – di proposte che facciamo al Governo, in un’ottica di collaborazione istituzionale, anche alla luce dell’attuale contesto epidemiologico – caratterizzato da un aumento dell’incidenza ma da una bassa occupazione dei posti letto ospedalieri – e dalla progressione intensa della campagna vaccinale”.

Certificazione verde, dove e come ottenerla

Covid19 in Basilicata: 11 nuovi positivi. Tre a Bernalda

in Emergenza Covid-19

Covid19 in Basilicata: 11 nuovi positivi. Tre a Bernalda. Positività all’1.8%. Nel Metapontino 3 guariti a Pisticci.  Nell’infografica  i dati aggregati del fine settimana. Nella giornata di ieri, su 111 tamponi processati nessun positivo. Dal Governo: Il green pass con il ciclo completo di vaccinazione dovrebbe entrare in vigore ad agosto.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 18 luglio, sono state effettuate 4.419 vaccinazioni.  A ieri sono 330.870 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (59,8 per cento) e 211.327 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (38,2 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 542.197 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

 Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 111 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui nessuno è risultato positivo.

Nella stessa giornata sono state registrate 4 guarigioni, tutte di residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web.

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GREEN PASS, GOVERNO A LAVORO

Sono in arrivo le convocazioni per le riunioni del Comitato tecnico scientifico (Cts) e poi della cabina di regia con il presidente del Consiglio Mario Draghi sulla spinosa questione del green pass che porterà al nuovo decreto anti-Covid da varare in settimana con un “lasciapassare” allargato e più stringente. In questo clima trovare la via all’italiana richiederà la mediazione e il decisionismo del premier. “Inutile creare confusione intorno al green pass. Gli allarmismi sono dannosi per i cittadini, il Turismo e per tutta l’economia nel suo complesso”.

Lo dice il ministro del turismo Massimo Garavaglia, che sottolinea: “Il green pass ha senso solo per entrare in discoteca o allo stadio o per partecipare a grandi eventi, che prevedono una grande affluenza di pubblico”.

Il green pass allargato – con il ciclo completo di vaccinazione e non più con una sola dose – dovrebbe entrare in vigore a inizio agosto anche per evitare cambi di colore delle Regioni e mantenere l’Italia bianca almeno fino a metà mese. Il certificato per immunizzati, guariti dal Covid o ‘tamponati’ negativi entro le 48 ore potrebbe essere obbligatorio anche per i ristoranti al chiuso, ma ci sarà battaglia. Scontato che venga richiesto per stadi, piscine, palestre, concerti e tutte le attività collettive. I nuovi parametri di rischio per le Regioni e la proroga dello stato d’emergenza dovrebbero incontrare meno ostacoli, secondo le previsioni.

PROSEGUE L’AUMENTO DEI CONTAGI

Intanto la pandemia domenica fa segnare un altro giorno oltre i 3.200 casi, con un tasso di positività che a fronte dell’usuale crollo dei test del sabato sale fino all’1,9%. I pazienti in terapia intensiva però dopo tre giorni di aumento tornano a calare e quelli nei reparti ordinari salgono di 25, non un dato impressionante. Le vittime sono solo 3, ai livelli tra i più bassi dell’anno. Spiccano però i 471 positivi nel Lazio e i 404 in Sicilia e così alcune Regioni, come la Sardegna, annunciano o varano provvedimenti per controllare i turisti in arrivo, tra cui i tamponi in aeroporto.

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Punto vaccinale trasferito a Tinchi di Pisticci

in Cronaca

Punto vaccinale trasferito a Tinchi di Pisticci: la nuova sede sarà dunque nella frazione pisticcese vicino l’ospedale già sede del Poliambulatorio

L’Azienda Sanitaria di Matera comunica a tutti gli utenti che a causa di alcune criticità dell’attuale punto vaccinale di Pisticci, situato presso la tendostruttura di Via Olimpia, si procederà, nella giornata di giovedì 24 giugno a trasferire il punto vaccinale temporaneo (PVT). La Direzione Strategica ha individuato la nuova sede presso il piano rialzato delle palazzine, di proprietà aziendale, adiacenti il Presidio Ospedaliero di Tinchi, già sede del Poliambulatorio. Gli utenti che avrebbero dovuto recarsi presso la tendostruttura, riceveranno, tramite il servizio di Poste dedicato, un sms indicante l’indirizzo della nuova sede.

PUNTO VACCINALE, IL PUNTO DI VISTA DEL SINDACO DI PISTICCI, VIVIANA VERRI

“Negli ultimi giorni, con l’aumento delle temperature, ho ricevuto dalla responsabile del Punto Vaccinale dott.ssa Micucci, una forte preoccupazione per le condizioni in cui il personale del centro vaccinale è costretto ad operare: una struttura sportiva non è, chiaramente, idonea ad erogare prestazioni sanitarie per lungo tempo e all’interno del palazzetto dello sport le temperature iniziano ad essere abbastanza elevate e sempre meno sopportabili.

A questo punto, perché non utilizzare le altre strutture sanitarie presenti sul territorio? Va ricordato che l’ASM detiene in comodato d’uso gratuito la struttura comunale di via Cantisano a Pisticci, sede del Distretto Sanitario e che a Tinchi c’è una struttura ospedaliera all’interno della quale non dovrebbe essere difficile ricavare gli spazi necessari per le operazioni vaccinali. In più occasioni ho ribadito sia all’Azienda sanitaria che ai vertici regionali la necessità di utilizzare spazi più idonei per la campagna vaccinale e non è pensabile che si debbano cercare alternative, quando vi sono ben due strutture che già erogano prestazioni sanitarie.
Ribadisco quindi questa necessità, affinché personale sanitario e volontari vengano messi in condizione di operare al meglio”.
Ultima modifica ore 19:59 del 22 Giugno 2021

 

 

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