Archivio tag

vaccino

Covid19 Basilicata: 28 nuovi positivi 7 a Bernalda

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 28 nuovi positivi 7 a Bernalda. In regione i tasso  positività in crescita, è arrivato al 4.9%

Sono 28 i nuovi contagi su 567 tamponi molecolari. Sono 20 i guariti, nessun paziente in terapia intensiva e nessun decesso.
Nel Metapontino: 1 nuovo caso a policoro, 7 Bernalda, 3 Pisticci. Guariti nel comprensorio: 1 a Montalbano Jonico, 1 a Tursi

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 20 luglio, sono state effettuate 5.726  vaccinazioni.
A ieri sono 334.652 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (60,5 per cento) e 219.200 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (39,6 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 553.852 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 567 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 29 (e tra questi 28 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 21 guarigioni, di cui 20 relative a residenti in Basilicata.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi collegandosi alla pagina web.

GREEN PASS, LE PROPOSTE DELLE REGIONI

Green pass in Italia per grandi eventi di sportivi e spettacoli, ma anche in discoteche, fiere e congressi, ma anche nuovi parametri per zone gialle e bianche. Queste le proposte elaborate dalle Regioni, a spiegarlo è il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga. “La Conferenza delle Regioni – dichiara – ha elaborato alcune proposte sull’uso del Green Pass in un’ottica positiva, ovvero per permettere la ripresa di attività fino ad oggi non consentite. Ad esempio grandi eventi sportivi e di spettacolo, discoteche, fiere e congressi. Inoltre abbiamo anche condiviso una proposta per la revisione degli indicatori delle zone di rischio, formulando l’ipotesi di portare, per la zona bianca, il limite massimo di occupazione dei posti letto in area medica al 30% e quello delle terapie intensive al 20%.

Si tratta – conclude il Presidente della Conferenza delle Regioni – di proposte che facciamo al Governo, in un’ottica di collaborazione istituzionale, anche alla luce dell’attuale contesto epidemiologico – caratterizzato da un aumento dell’incidenza ma da una bassa occupazione dei posti letto ospedalieri – e dalla progressione intensa della campagna vaccinale”.

Certificazione verde, dove e come ottenerla

Covid19 in Basilicata: 11 nuovi positivi. Tre a Bernalda

in Emergenza Covid-19

Covid19 in Basilicata: 11 nuovi positivi. Tre a Bernalda. Positività all’1.8%. Nel Metapontino 3 guariti a Pisticci.  Nell’infografica  i dati aggregati del fine settimana. Nella giornata di ieri, su 111 tamponi processati nessun positivo. Dal Governo: Il green pass con il ciclo completo di vaccinazione dovrebbe entrare in vigore ad agosto.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 18 luglio, sono state effettuate 4.419 vaccinazioni.  A ieri sono 330.870 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (59,8 per cento) e 211.327 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (38,2 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 542.197 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

 Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 111 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui nessuno è risultato positivo.

Nella stessa giornata sono state registrate 4 guarigioni, tutte di residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web.

Segui ilMet su Instagram

 

GREEN PASS, GOVERNO A LAVORO

Sono in arrivo le convocazioni per le riunioni del Comitato tecnico scientifico (Cts) e poi della cabina di regia con il presidente del Consiglio Mario Draghi sulla spinosa questione del green pass che porterà al nuovo decreto anti-Covid da varare in settimana con un “lasciapassare” allargato e più stringente. In questo clima trovare la via all’italiana richiederà la mediazione e il decisionismo del premier. “Inutile creare confusione intorno al green pass. Gli allarmismi sono dannosi per i cittadini, il Turismo e per tutta l’economia nel suo complesso”.

Lo dice il ministro del turismo Massimo Garavaglia, che sottolinea: “Il green pass ha senso solo per entrare in discoteca o allo stadio o per partecipare a grandi eventi, che prevedono una grande affluenza di pubblico”.

Il green pass allargato – con il ciclo completo di vaccinazione e non più con una sola dose – dovrebbe entrare in vigore a inizio agosto anche per evitare cambi di colore delle Regioni e mantenere l’Italia bianca almeno fino a metà mese. Il certificato per immunizzati, guariti dal Covid o ‘tamponati’ negativi entro le 48 ore potrebbe essere obbligatorio anche per i ristoranti al chiuso, ma ci sarà battaglia. Scontato che venga richiesto per stadi, piscine, palestre, concerti e tutte le attività collettive. I nuovi parametri di rischio per le Regioni e la proroga dello stato d’emergenza dovrebbero incontrare meno ostacoli, secondo le previsioni.

PROSEGUE L’AUMENTO DEI CONTAGI

Intanto la pandemia domenica fa segnare un altro giorno oltre i 3.200 casi, con un tasso di positività che a fronte dell’usuale crollo dei test del sabato sale fino all’1,9%. I pazienti in terapia intensiva però dopo tre giorni di aumento tornano a calare e quelli nei reparti ordinari salgono di 25, non un dato impressionante. Le vittime sono solo 3, ai livelli tra i più bassi dell’anno. Spiccano però i 471 positivi nel Lazio e i 404 in Sicilia e così alcune Regioni, come la Sardegna, annunciano o varano provvedimenti per controllare i turisti in arrivo, tra cui i tamponi in aeroporto.

Viaggi all’estero sì ma con dPLF: il passenger locator form

Punto vaccinale trasferito a Tinchi di Pisticci

in Cronaca

Punto vaccinale trasferito a Tinchi di Pisticci: la nuova sede sarà dunque nella frazione pisticcese vicino l’ospedale già sede del Poliambulatorio

L’Azienda Sanitaria di Matera comunica a tutti gli utenti che a causa di alcune criticità dell’attuale punto vaccinale di Pisticci, situato presso la tendostruttura di Via Olimpia, si procederà, nella giornata di giovedì 24 giugno a trasferire il punto vaccinale temporaneo (PVT). La Direzione Strategica ha individuato la nuova sede presso il piano rialzato delle palazzine, di proprietà aziendale, adiacenti il Presidio Ospedaliero di Tinchi, già sede del Poliambulatorio. Gli utenti che avrebbero dovuto recarsi presso la tendostruttura, riceveranno, tramite il servizio di Poste dedicato, un sms indicante l’indirizzo della nuova sede.

PUNTO VACCINALE, IL PUNTO DI VISTA DEL SINDACO DI PISTICCI, VIVIANA VERRI

“Negli ultimi giorni, con l’aumento delle temperature, ho ricevuto dalla responsabile del Punto Vaccinale dott.ssa Micucci, una forte preoccupazione per le condizioni in cui il personale del centro vaccinale è costretto ad operare: una struttura sportiva non è, chiaramente, idonea ad erogare prestazioni sanitarie per lungo tempo e all’interno del palazzetto dello sport le temperature iniziano ad essere abbastanza elevate e sempre meno sopportabili.

A questo punto, perché non utilizzare le altre strutture sanitarie presenti sul territorio? Va ricordato che l’ASM detiene in comodato d’uso gratuito la struttura comunale di via Cantisano a Pisticci, sede del Distretto Sanitario e che a Tinchi c’è una struttura ospedaliera all’interno della quale non dovrebbe essere difficile ricavare gli spazi necessari per le operazioni vaccinali. In più occasioni ho ribadito sia all’Azienda sanitaria che ai vertici regionali la necessità di utilizzare spazi più idonei per la campagna vaccinale e non è pensabile che si debbano cercare alternative, quando vi sono ben due strutture che già erogano prestazioni sanitarie.
Ribadisco quindi questa necessità, affinché personale sanitario e volontari vengano messi in condizione di operare al meglio”.
Ultima modifica ore 19:59 del 22 Giugno 2021

 

 

Covid19, campagna vaccinale Basilicata

in Emergenza Covid-19

Covid19, campagna vaccinale Basilicata: 201.331 coloro che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (36,4 percento) e 104.402 quelli che hanno ricevuto anche la seconda.  Totale: 305.733 su 553.254 residenti

Emergenza Covid-19, 66 nuovi contagi in Basilicata (dati 25 maggio 2021) su 1164 tamponi molecolari processati. Nel Metapontino: 6 a Policoro, 1 a Rotondella, 1 a Valsinni. Sono 171 le persone guarite in regione.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 25 maggio, sono state effettuate 4.186 vaccinazioni.
Ad oggi sono 201.331 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (36,4 percento) e 104.402 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (18,9 percento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 305.733 su 553.254 residenti. Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 1.164 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 66 (65 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi.

Le positività riguardano: 4 persone residenti ad Acerenza,1 ad Aliano, 3 ad Avigliano, 1 a Barile, 1 a Bernalda, 1 a Brindisi di Montagna, 2 a Forenza, 1 a Genzano di Lucania, 4 ad Irsina, 2 a Laurenzana, 1 a Lavello, 4 a Maschito, 1 a Melfi, 2 a Montalbano Jonico, 2 a Montemilone, 2 a Nova Siri, 1 a Pignola, 2 a Pisticci, 6 a Policoro, 12 a Potenza, 5 a Rapolla, 1 a Rotondella, 2 a San Chirico Raparo, 1 a Spinoso, 1 a Tolve, 1 a Vaglio di Basilicata, 1 a Valsinni, un residente della regione Lazio e in isolamento a Bernalda.

Nella stessa giornata sono state registrate 171 guarigioni (170 di residenti in Basilicata), così distribuite: 5 persone residenti ad Acerenza, 1 ad Albano di Lucania, 1 ad Anzi, 2 ad Atella , 16 ad Avigliano, 3 a Balvano, 10 a Barile di cui 1 domiciliato a Rionero in Vulture, 1 a Calciano, 1 a Cancellara, 1 a Corleto Perticara, 1 a Ferrandina, 2 a Filiano, 2 a Grassano, 2 a Guardia Perticara, 1 a Irsina, 5 a Lagonegro, 11 a Latronico, 3 a Marsico Nuovo, 2 a Marsicovetere, 6 a Matera, 5 a Melfi, 1 a Miglionico, 1 a Moliterno, 5 a Montemurro, 4 a Muro Lucano, 2 a Nova Siri, 1 a Oppido Lucano domiciliato a Tolve, 1 a Picerno, 13 a Pignola, 1 a Policoro, 2 a Potenza di cui 1 domiciliato a Guardia Perticara, 3 a Rapolla, 22 a Rionero in Vulture, 3 a Ripacandida, 3 a Rivello, 2 a Rotondella, 2 a Ruoti, 2 a Ruvo del Monte, 5 a Spinoso, 6 a Tito, 4 a Tolve, 3 a Vietri di Potenza, 1 residente in Abruzzo e in isolamento a Tito.

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 4.105, di cui 4.026 in isolamento domiciliare. Sono 20.882 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 550 quelle decedute. Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 79: a Potenza 25 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 26 in Pneumologia, 2 in Medicina d’urgenza e 1 in Terapia intensiva dell’ospedale San Carlo; a Matera 15 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 7 in Pneumologia, e 3 in Terapia intensiva dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 353.251 tamponi molecolari, di cui 324.498 sono risultati negativi, e sono state testate 201.429 persone.

I dati del precedente bollettino riferito alla Basilicata. Il link da cui prenotare il tampone molecolare gratuito in Basilicata. Dal seguente link invece è possibile prenotare la vaccinazione anti-covid in Basilicata.

 

 

 

Vaccini di notte: “Astranight” a Matera l’8 Maggio: 750 persone riceveranno Astrazeneca

in Emergenza Covid-19

“Dopo il successo organizzativo dell’Open day Astrazeneca che ha fatto parlare a livello nazionale del “modello Basilicata”, ASM di Matera organizza Astranight: l’8 maggio

dalle ore 22.00 alle ore 06.00 del mattino, presso la Tenda di Matera, verranno vaccinate solo con Astrazeneca 750 persone (munite di numerino da prendere all’ingresso della tenda) che rientrano nella fascia d’età 60-79 anni.

Saranno inoltre vaccinati prioritariamente anche ipoacusici, sordomuti, ciechi civili, autistici, sempre nella medesima fascia d’età. 
L’accesso avverrà tramite numerazione, fino a un massimo di 750 accessi. 
La realizzazione di questo evento sarà possibile grazie alla volontà del Commissario straordinario Sabrina Pulvirenti e alla disponibilità che hanno dato medici, infermieri e personale amministrativo di vaccinare ad un orario insolito. A loro va la mia gratitudine”.

Lo dichiara il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

Pisticci, Verri su “modello Basilicata”: vaccinare i volontari e dignità alle strutture come Tinchi

in Emergenza Covid-19

l “modello Basilicata”, tra strutture sanitarie inutilizzate e volontari di Protezione civile non vaccinati

La campagna vaccinale, sin dai suoi esordi, è stata al centro dell’attenzione mediatica, tra polemiche e proclami relativi al “modello Basilicata”, sfoggiato in occasione della visita del conterraneo commissario all’emergenza, Gen. Figliuolo. 

In Basilicata sono attivi diversi centri, o meglio “hub” vaccinali dove, prenotandosi mediante la piattaforma elettronica di Poste Italiane, i cittadini rientranti nelle categorie previste dal Piano vaccinale nazionale, possono essere sottoposti alla vaccinazione anti-covid. Molti di questi centri, compreso quello di Pisticci, sono ospitati in strutture di proprietà dei comuni, sui quali grava interamente la gestione con i relativi ingenti costi: pulizie quotidiane, utenze elettriche, installazione linea internet, fornitura di arredi per le postazioni. Inutili sono stati i tentativi da parte delle Amministrazioni comunali, la mia compresa, di richiedere alla Regione un sostegno economico per la gestione di strutture che, ad oggi, non sappiamo per quanti mesi dovranno essere operative e dove ogni giorno sorgono esigenze di qualunque tipo, dalla fornitura della carta per la stampa di documenti, al trasporto delle dosi di vaccino, alla necessità di un presidio continuo da parte di Polizia Locale e volontari di Protezione civile, alle prese con un’utenza spesso delicata ed in cerca di spiegazioni alle mille problematiche quotidiane sulle prenotazioni. 

Poi c’è il capitolo personale sanitario, spesso in numero insufficiente a gestire un carico di prenotazioni abbastanza elevato ma che, con dedizione e professionalità, non risparmia il suo impegno quotidiano per servire e rassicurare i cittadini pieni di dubbi e paure instillate dalla bulimia di informazioni (e disinformazione) sul vaccino. 

E ci sono i volontari.

Mi ritengo un sindaco particolarmente fortunato, perché posso contare sul gruppo dei volontari di Protezione Civile di Pisticci e Marconia che, sin dall’inizio della pandemia, si sono adoperati con ogni mezzo per fornire ausilio alla cittadinanza e anche in occasione della campagna vaccinale si sono distinti per impegno e senso civico, garantendo presenza e supporto quotidiano.

Come minimo queste persone, alle cui preziose attività neppure viene fornito un adeguato supporto economico, sarebbero dovute rientrare nel piano vaccinale tra le categorie prioritarie, essendo costantemente esposte al pericolo di contrarre il virus. Invece, nel “modello Basilicata”, questo dettaglio non è stato contemplato, così come non sono state contemplate una serie di categorie che, pur avendone diritto, non riescono a vaccinarsi oppure riscontrano enormi difficoltà (come alcuni studenti e lavoratori che sono residenti in Basilicata ma domiciliati in altra regione e viceversa). Ed è così che i telefoni e i canali social degli amministratori locali sono diventati bollenti, tra continue richieste di informazioni e segnalazioni di disfunzioni di vario tipo da parte dei cittadini, che non riescono a trovare risposte altrove. Peccato che queste risposte, in molti casi, non siamo in grado di fornirle neppure noi, che siamo “soldati semplici” e non ci siamo mai seduti al tavolo con i generali, dove si prendono decisioni e si acquisiscono informazioni. 

Ciononostante non ci siamo mai sottratti e abbiamo offerto una collaborazione continua e costante, ben oltre i compiti e i doveri istituzionali propri degli amministratori locali, senza ricevere nemmeno un grazie o essere ascoltati quando ci siamo permessi di porre qualche problema e qualche soluzione.

Allora forse dobbiamo concludere che il “modello Basilicata” non è fatto di piattaforme e “chiamate alle armi” tramite annunci social che invitano a prendere d’assalto i centri vaccinali senza prenotazione (vedasi caso vaccinazioni astrazeneca a Matera e Potenza), ma è fatto del lavoro quotidiano di amministratori, personale sanitario e volontari non vaccinati, che sono la frontiera di cittadini impauriti e confusi.

Se da domani i comuni non mettessero più a disposizione risorse umane e strutturali e i volontari decidessero, legittimamente, di non esporsi più a rischi sottraendo tempo a lavoro e famiglia, il “modello Basilicata” naufragherebbe miseramente e i cittadini non saprebbero più dove andare a vaccinarsi.

Allora, forse, qualcuno si ricorderebbe che esistono strutture sanitarie che inspiegabilmente non sono state utilizzate in alcun modo per le prestazioni sanitarie legate all’emergenza covid, come l’ospedale di Tinchi che pure dispone di ampi locali ristrutturati e inutilizzati da oltre un anno e che sarebbe perfettamente funzionale come luogo dove ubicare un Centro vaccinale. 

Se vogliamo parlare davvero di modello Basilicata, in senso virtuoso, si pensi subito a vaccinare i volontari di Protezione Civile e si valuti di dare dignità a strutture sanitarie come quella di Tinchi.

VIDEO. Il generale Francesco Figliuolo in Basilicata per la campagna vaccinale

in Emergenza Covid-19

Il Generale Figliuolo ha visitato gli hub vaccinali in Basilicata

Ieri la Basilicata ha fatto un ottimo stress test, che è stato un successo perché ha raggiunto l’obiettivo che si era prefissato arrivando a 3.700 vaccinazioni fatte. Sulla vaccinazione agli over 80 la Basilicata sta andando molto bene ed è in pieno obiettivo perché è sopra l’80 per cento, di questo sono contento, dobbiamo continuare con un ritmo un po’ più spedito sui fragili e devo dire che anche sugli over 70 la Basilicata è sopra la media in questo momento. Sono contento anche di vedere che c’è un’attività di tracciamento ben fatta”, ha detto lo scorso 22 Aprile 2021 il Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, generale Francesco Figliuolo.

Quanto all’andamento generale della campagna vaccinale, Figliuolo ha aggiunto che “le stime mi danno oltre 15 milioni di dosi, la campagna procede in maniera regolare, i target sono quelli fissati. Bisogna andare avanti in maniera costante e continua, in modo tale da incrociare sempre le capacità vaccinali con il numero di dosi in arrivo. A parte le dosi che sono in arrivo o già arrivate, 1 milione e mezzo di Pfizer e le prime 180 mila di Johnson e Johnson, dal 27 al 29 arriveranno a livello nazionale oltre 2 milioni e mezzo di dosi, e poi dal 30 aprile al 4 maggio arriveranno ulteriori 2 milioni e mezzo, quasi 2 milioni e 600 mila dosi”.

Dalle 14:00 di oggi prenotazioni “over 70” tramite “Poste”. Fine settimana i “caregiver”

in Emergenza Covid-19

Intanto oggi dalle 14 anche gli Over 70 potranno prenotarsi sulla piattaforma Poste. Caregiver: entro la fine della settimana sarà possibile prenotare, scegliendo luogo e orario, accedendo in piattaforma con i dati dei soggetti “fragili”. La vaccinazione dei caregiver perciò non sarà contestuale ai soggetti ‘fragili’, ma avverrà dopo pochi giorni.

In Basilicata, da oggi e fino al 14 Aprile, è consentita la vaccinazione con Astrazeneca alla fascia di età da 79 a 60 anni, in ordine di anzianità, anche senza prenotazione, a partire da lunedì 12 aprile a mercoledì 14 aprile presso le tende Qatar di Potenza e Matera, dalle 8.30 alle 18.30. La decisione è stata assunta in conformità con l’ordinanza n.6 del Commissario straordinario per l’emergenza Covid19.

“La convocazione Astrazeneca è stata un successo e notevole è l’afflusso di persone alle tende del Qatar. Ringrazio la Protezione civile che – come altre volte – garantirà il distanziamento sociale all’esterno della struttura. Ringrazio anche la partecipazione dei lucani, che smentiscono l’allarmismo mediatico contro il vaccino Astrazeneca che è sicuro e ha messo in sicurezza un grande Paese come il Regno Unito”, ha scritto il governatore della Basilicata, Vito Bardi in una nota stampa.
“Ricordo a tutti che non c’è bisogno di concentrarsi nella giornata odierna, dato che sarà possibile vaccinarsi con Astrazeneca anche domani e dopodomani. Dato il successo della scelta e la disponibilità di vaccini, lavoreremo per rendere strutturale tale canale di vaccinazione volontario con Astrazeneca anche nei giorni successivi.

Intanto oggi dalle 14 anche gli Over 70 potranno prenotarsi sulla piattaforma Poste.

Caregiver: entro la fine della settimana sarà possibile prenotare, scegliendo luogo e orario, accedendo in piattaforma con i dati dei soggetti “fragili”. La vaccinazione dei caregiver perciò non sarà contestuale ai soggetti ‘fragili’, ma avverrà dopo pochi giorni. Il nostro obiettivo è vaccinare tutti nel minor tempo possibile”

“In Basilicata è consentita la vaccinazione con Astrazeneca alla fascia di età da 79 a 60 anni, in ordine di anzianità, anche senza prenotazione, a partire da lunedì 12 aprile a mercoledì 14 aprile presso le tende Qatar di Potenza e Matera, dalle 8.30 alle 18.30. Tale decisione è in conformità con l’ordinanza n.6 del Commissario straordinario per l’emergenza Covid19”.

Basilicata, calo di contagi rispetto agli ultimi rilevamenti, 99 i nuovi casi su 1693 tamponi processati. Dieci nel Metapontino

in Emergenza Covid-19

Sono 99 i nuovi casi, la Basilicata resta arancione sebbene l’rt sia salito da 0,96 a 1,15 negli ultimi sette giorni. Report del 31 Marzo 2021 (dati del 30 marzo 2021), sono stati processati 1.324 tamponi molecolari per la ricerca  del contagio da Covid-19, di cui158 (e fra questi 145 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. 1 Aprile: Il 31 marzo 2021, sono stati processati 1.388 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 190 (e fra questi 178 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi.  2 Aprile: 1.614 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 170 (e fra questi 165 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi.

 

 

La task force regionale comunica che ieri, 2 aprile, sono stati processati 1.693 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 99 (e fra questi 93 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Le positività riguardano: una persona della Puglia in isolamento ad Avigliano, 4 persone della Puglia e lì in isolamento, 1 persona della Sicilia e lì in isolamento, 1   persona di Accettura in isolamento a Stigliano, 4 persone di Avigliano, 1 di Balvano, 2 di Barile, 1 di Bernalda, 1 di Calciano, 1 di Campomaggiore, 1 di Episcopia, 1 di Ferrandina, 1 di Filiano, 3 di Francavilla in Sinni, 3 di Genzano di Lucania, 1 di Grassano, 1 di Lagonegro in isolamento a Pisticci, 1 di Latronico, 1 di Lauria, 5 di Lavello, 8 di Matera, 1 di Melfi, 1 di Miglionico, 2 di Montalbano Jonico, 2 di Montemilone, 1 di Montescaglioso, 2 di Nova Siri, 2 di Palazzo San Gervasio, 3 di Pescopagano, 6 di Picerno, 1 di Pietragalla, 1 di Pisticci in isolamento a Ferrandina, 3 di Policoro, 1 di Pomarico, 6 di Potenza, 1 di Rapolla, 1 di Rotonda, 1 di Salandra, 5 di San Fele, 1 di Sant’Arcangelo, 2 di Tito, 4 di Tolve, 1 di Tursi, 6 di Venosa, 2 di Vietri di Potenza.

Nella stessa giornata risultano decedute 2 persone, residenti una a Pietrapertosa e l’altra a Potenza.

Sono invece 62 le persone guarite (di cui 60 residenti in Basilicata): 1 persona di Bernalda, 1 di Castelgrande, 1 di Filiano in isolamento a Rionero in Vulture, 2 di Francavilla in Sinni, 2 di Latronico, 2 di Maratea, 12 di Matera si cui 1 in isolamento a Melfi, 8 di Melfi, 1 di Montescaglioso, 1 di Oppido Lucano, 1 di Policoro, 3 di Potenza, 10 di Rapolla, 9 di Rionero in Vulture, 3 di Rivello, 1          di San Martino d’Agri in isolamento a Potenza, 1 di Tolve, 1 di Trecchina, 2 persone pugliesi lì in isolamento.

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 4.735, di cui 4.548  in isolamento domiciliare. Sono 14.214 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 436 quelle decedute. Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 187: a Potenza 35 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 32 in Pneumologia, 9 in Medicina d’urgenza, 15 nel reparto di Medicina interna Covid e 4 in Terapia intensiva dell’ospedale San Carlo; a Matera 32 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 20 in Pneumologia, 32 nel reparto di Medicina interna Covid e 8 in Terapia intensiva dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 285.424 tamponi molecolari, di cui 263.006 sono risultati negativi, e sono state testate 170.100 persone.

 

Vaccini anti-Covid, in Basilicata prenotazione su piattaforma Poste Italiane dal 6 Aprile

in Emergenza Covid-19

i cittadini lucani appartenenti alle categorie più fragili potranno prenotarsi inserendo esclusivamente codice fiscale e numero di tessera sanitaria al seguente link https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/ e al numero verde 800.00.99.66

Anche in Basilicata sarà operativo il sistema di prenotazione online del vaccino anti Covid, predisposto dalla Struttura commissariale nazionale per l’emergenza pandemica e realizzato da Poste Italiane. A partire dalle ore 14.00 di martedì 6 aprile, infatti, i cittadini lucani appartenenti alle categorie più fragili potranno prenotarsi inserendo esclusivamente codice fiscale e numero di tessera sanitaria al seguente link https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/ e al numero verde 800.00.99.66, attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 8 alle ore 20. Sono oltre 50.000 i cittadini lucani che hanno diritto a questa priorità. Successivamente sarà il turno degli over 70.

“Con Poste c’è stata una lunga collaborazione per poter finalmente partire con un sistema moderno ed efficiente che mette il cittadino al centro, il quale potrà scegliere automaticamente giorno e orario per fare il vaccino, senza dover chiedere informazioni o dettagli all’amministrazione di turno. Si tratta di un concetto innovativo per la burocrazia lucana, che mette al centro il servizio al cittadino e che mi auguro possa essere esportata anche negli altri settori. In Basilicata abbiamo già vaccinato l’80% degli Over80 e adesso abbiamo dato priorità ai più fragili. Una scelta doverosa e che funziona, dato che proprio oggi l’ISS afferma che la Basilicata ha una classificazione a rischio basso”, afferma il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

La piattaforma, oltre a essere un servizio per i cittadini, è uno strumento in grado di supportare l’attività dei Centri vaccinali attraverso una ‘dashboard’, ovvero un sistema di visualizzazione e di monitoraggio dei dati, e un help desk dedicato agli operatori dei Centri, offrendo assistenza anche nelle attività di stoccaggio e distribuzione di questi farmaci.

Oltre che dalla piattaforma online, messa a disposizione da Poste Italiane, sarà possibile prenotarsi attraverso i 134 Atm Postamat e i 290 portalettere presenti sul territorio lucano.

L’Azienda guidata dall’Amministratore Delegato Matteo Del Fante, infatti, ha messo a disposizione le proprie competenze, le strutture logistiche e informatiche per contribuire alla realizzazione di una campagna vaccinale senza precedenti. La vaccinazione, quando sarà aperta a tutti coloro che ne faranno richiesta dopo la prima fase dedicata alle categorie protette, potrà essere prenotata oltre che online e tramite call center, direttamente all’Atm Postamat inserendo la propria tessera sanitaria (selezione tasto 6), o attraverso i palmari in dotazione ai portalettere.

Torna su