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Adozione single: “storica sentenza della Corte d’Appello di Potenza”

in Cronaca

La sentenza n. 224/2020 pubbl. il 09/04/2020 RG n. 241/2019 della corte d’Appello di Potenza fa storia.
Nel giudizio avente ad oggetto “trascrizione nei registri di stato civile di sentenza straniera di adozione” rifiutata dal Comune di Genzano di Lucania, che, “in mancanza di matrimonio e tenendo conto della singolarità del caso e della complessità della fattispecie”, rimandava alla Corte d’Appello di Potenza la richiesta di J. M. B., donna nubile residente in Florida, ma avente cittadinanza italiana/lucana, conseguita “iure sanguinis”, e J. R. L., figlio adottato in Florida con sentenza del 2007. I due ricorrenti, rappresentati e difesi dalle Avvocate del Foro di Potenza, Ivana Pipponzi e Morena Rapolla, hanno visto riconosciuto il diritto alla trascrizione dell’adozione formatasi all’Estero nei registri italiani.
Ha prevalso su ogni altro il “preminente interesse del minore”, codificato nella Dichiarazione ONU dei diritti del minore. “Un’importante sentenza. – ha dichiarato Pipponzi – Trattasi di un unicum in Basilicata ed una delle poche in Italia, dove le adozioni sono consentite solo se c’è una coppia sposata o convivente. Ma in base al ragionamento che abbiamo fatto, ripreso in sentenza, è stato superato il limite normativo per il superiore interesse del minore a mantenere la sua famiglia, sebbene monogenitoriale.”
“La portata innovativa della sentenza della Corte d’Appello di Potenza – spiega Rapolla – sta nel fatto che non è stata inquadrato il legame tra la madre adottante ed il minore adottato come un’adozione c.d. “in casi particolari” (ipotesi prevista dall’art. 44 della legge n. 184/83, secondo cui i diritti dell’adottato nei confronti della famiglia dell’adottante siano parzialmente rarefatti), bensì abbiamo chiesto ed ottenuto che anche in Italia l’adozione estera dell’allora minore J.R.L. fosse riconosciuta come piena e legittimante, con la costituzione di un vincolo di parentela anche nei confronti dei familiari dell’adottante, così come statuito dal provvedimento straniero di cui si è chiesta la trascrizione.”
“Diversamente operando – prosegue Rapolla – l’adottato si sarebbe trovato ad avere un diverso status in due diversi ordinamenti (statunitense ed italiano), con ogni evidente riverbero negativo sulla sua identità personale e perciò sull’ “interesse del minore” tutelato dai Trattati internazionali.”
“La Corte d’Appello – dichiara Pipponzi – ha riconosciuto il diritto alla continuità delle relazioni affettive e al tranquillo godimento dello status di figlio anche nel nostro ordinamento.”
“L’ordine pubblico internazionale – conclude Pipponzi – è una norma di apertura del nostro ordinamento che va modificandosi in corrispondenza dell’evoluzione della società e della crescente tutela dei diritti umani: oggi non è più sostenibile che riconoscere l’adozione del single si ponga in contrasto con i diritti dell’uomo.”

Al San Carlo primo intervento in Europa di chirurgia mininvasiva al cervello

in Cronaca

Il Direttore sanitario dell’AOR San Carlo di Potenza, dr. Rosario Sisto, ha il piacere di comunicare che dall’equipe neurochirurgica aziendale, diretta dal dr. Giovanni Vitale, è stata eseguita l’esportazione endoscopica di un macro adenoma ipofisario attraverso il naso, mediante una tecnologia innovativa. Si tratta del primo intervento neurochirurgico di questo tipo eseguito in Europa, reso possibile da uno strumento che permette di tagliare ed aspirare piccoli frammenti di tessuto con precisione microscopica durante interventi chirurgici al cervello. Nello specifico, l’esportazione della massa è stata effettuata in una persona affetta da grave perdita visiva e l’intervento è proceduto senza complicanze. Lo strumento utilizzato con successo e che, in tal modo è stato felicemente impiegato, entrerà nella dotazione stabile già in uso aziendale per la chirurgia mininvasiva del cervello.

(VIDEO) Filippo Mele: “Regione e Asm a noi medici di famiglia ci avete abbandonato”

in Emergenza Covid-19

Con la voce più volte rotta dal pianto, l’appello di Filippo Mele, medico di medicina generale nonché storico cronista della Gazzetta del Mezzogiorno e blogger. “Andiamo a visitare i pazienti a mani nude. L’abbigliamento tecnico che usiamo non è quello adeguato per assistere eventuali pazienti conclamati Covid-19. Noi continuiamo a fare visite domiciliari. Rischiamo la vita”

Poi, Mele lancia l’appello: “come accaduto al personale sanitario del San Carlo di Potenza, anche ai medici di famiglia tamponi rapidi e dispositivi di sicurezza all’altezza della gravissima emergenza sanitaria”.

EMERGEMZA CORONAVIRUS. MEDICI DI FAMIGLIA DELLA BASILICATA A MANI NUDE AL DOMICILIO DEI PAZIENTI

Così noi medici di medicina generale della Basilicata andiamo a casa dei pazienti allettati. Ho registrato questo video con le lacrime agli occhi per la rabbia ed il dolore. L'ho fatto per me, la mia famiglia, i miei amici e colleghi, i miei pazienti. Ho 67 anni e lotto contro il cancro alla prostata. Sono un siggetto a rischio Covid-19 per età e patologia. Ma combatterò contro il Coronavirus sino a quando esso non sarà sconfitto. Senza paura.

Posted by Filippo MELE on Tuesday, March 31, 2020

Covid19, all’ospedale San Carlo test rapidi per operatori sanitari

in Emergenza Covid-19

Se il risultato del test rapido fosse positivo, si cercherà un immediato riscontro attraverso il tampone tradizionale

(ANSA) – POTENZA, 27 MAR – Da domani, “tutto il personale dell’azienda ospedaliera San Carlo di Potenza sarà sottoposto al test rapido per il rilevamento degli antigeni del covid-19“.
Lo ha annunciato la stessa azienda ospedaliera precisando che si tratta di un test “di ultima generazione”: cerca gli antigeni e non gli anticorpi e il risultato sarà noto in un tempo compreso tra dieci e 15 minuti. Se il risultato fosse positivo, si cercherà un “immediato riscontro attraverso il tampone tradizionale”.

Basilicata, nuovo coronavirus su 12 tamponi, due positivi

in Cronaca

Il laboratorio dell’ospedale San Carlo di Potenza ha analizzato oggi, 17 Marzo 2020, altri 12 tamponi. Di questi due sono risultati positivi al Covid-19. I due campioni positivi provenivano dalla provincia di Potenza.
Quindi salgono a 20 i contagiati in Basilicata.

Lo rende noto la task force regionale.

Sono 18 i casi di Covid-19 in Basilicata

in Cronaca

La task force regionale, nella tarda serata di lunedì 16 Marzo 2020, ha comunicato che il laboratorio dell’ospedale San Carlo di Potenza ha analizzato in serata 12 tamponi. Di questi cinque sono risultati positivi al Covid 19. Si tratta di tre persone di Moliterno, una di Rapolla e una di Potenza. Tutte le nuove persone risultate positive sono presso le proprie abitazioni.

Al via la sanificazione in città

in Cronaca

(ANSA) – POTENZA, 13 MAR – A Potenza cominceranno oggi, dalle ore 14 alle 18, le operazioni di sanificazione della città. Lo ha reso noto l’ufficio stampa dell’amministrazione comunale specificando che “si inizierà dal centro storico, per proseguire, per cerchi concentrici, in tutta la città e che si proseguirà nella giornata di domani includendo anche gli immobili pubblici”.
Nel comunicato è anche evidenziato che “si userà disinfettante nebulizzato con acqua, per evitare problemi di tollerabilità a persone o animali”.

In giro senza “giustificati motivi”, scattano le denunce per 29 persone

in Cronaca

A spasso quando ci sono i limiti imposti dai decreti governativi, per 29 persone le denunce dei Carabinieri

(ANSA) – POTENZA, 12 MAR – Per non aver rispettato le prescrizioni imposte per contenere l’emergenza coronavirus, “in poco più di 24 ore”, 29 persone sono state denunciate dai Carabinieri in provincia di Potenza. In particolare, 28 persone non hanno fornito “giustificati motivi” per i loro spostamenti, anche di notte, e un’altra ha anticipato l’orario di apertura di un bar.

Elezioni europee e voto in Basilicata: istruzioni per l’uso

in Politica

Si vota  per il rinnovo del  Parlamento europeo, in Basilicata inoltre si voterà in 54 comuni per eleggere sindaci e consigli comunali. Dei 54 comuni lucani chiamati al voto, 41 sono in provincia di Potenza – fra i quali il capoluogo di regione, l’unico con oltre 15 mila abitanti – e 13 sono in provincia di Matera. In totale, gli elettori lucani che voteranno anche per le elezioni comunali sono 206.815, in 256 sezioni.

ELEZIONI EUROPEE. Chiunque abbia compiuto 18 anni potrà votare. È possibile votare per i candidati italiani anche dall’estero, nei Paesi membri dell’UE, nel rispetto di determinate condizioni. I cittadini italiani residenti in un paese UE possono scegliere in alternativa di votare nel paese UE di residenza, secondo le modalità consentite e nel rispetto delle regole vigenti nel paese.

In Italia si vota oggi, 26 maggio 2019, dalle ore 7:00 alle 23:00. Gli elettori italiani devono votare nel seggio elettorale in cui sono iscritti, corrispondente alla sezione nel cui ambito territoriale è compreso il loro luogo di residenza. Condizioni particolari di voto sono previste per i degenti in ospedale, elettori affetti da infermità tali da renderne impossibile l’allontanamento dall’abitazione, detenuti, elettori non deambulanti in sezioni diverse dalla propria se questa non è accessibile.

Militari, forze di polizia, vigili del fuoco e naviganti possono votare nel comune in cui si trovano per causa di servizio, in ogni caso in Italia, dal compimento del diciottesimo anno di età si può votare alle elezioni europee.

QUANTI SARANNO GLI ELETTI?

Si andrà alle urne nel 2019 per eleggere 73 + 3 Membri del Parlamento europeo. I tre deputati in più saranno assegnati all’Italia quando il Regno Unito uscirà dall’Unione europea. Se si è cittadini italiani non è necessario registrarsi poiché l’iscrizione nelle liste elettorali viene fatta d’ufficio dalle autorità competenti del comune di residenza. In caso di recente cambio di residenza, è consigliabile verificare la corretta registrazione presso il nuovo comune.

Per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risulta iscritto, l’elettore dovrà esibire un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale.

Alle elezioni europee non si applica il sistema del voto per corrispondenza: gli elettori italiani aventi diritto e stabilmente residenti nei Paesi dell’Unione europea, possono recarsi presso le apposite sezioni elettorali istituite dalla rete diplomatico-consolare.

Votare in Italia pur essendo di un altro paese membro dell’UE.

In questo caso l’elettore  deve registrarsi al voto entro il novantesimo giorno antecedente la data fissata per le elezioni (entro il 25 febbraio 2019). A tal fine è necessario presentare al sindaco del comune italiano di residenza una domanda per l’iscrizione nell’apposita lista elettorale.

Corruzione in Basilicata, per un lucano su tre è un fatto normale

in Economia

Si è celebrata ieri in tutto il mondo la Giornata Internazionale contro la Corruzione, ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 2003 per puntare i fari su questo fenomeno, sulla sua pervasività e sull’impatto che può avere sulla vita delle persone. Nonostante i vari passi avanti compiuti negli ultimi anni a livello legislativo, la corruzione è ancora molto diffusa nel nostro Paese, come dimostrano gli ultimi dati raccolti da Transparency International Italia attraverso la Mappa della corruzione e pubblicati in occasione di questa giornata. Continua a leggere

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