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Pisticci, impianti e rifiuti: le precisazioni del sindaco e dell’assessore

in Politica

A seguito della nota trasmessa dal Movimento Tutela Valbasento, accogliamo le legittime preoccupazioni dei cittadini relative all’insediamento sul nostro territorio di nuovi impianti di trattamento rifiuti e facciamo alcune doverose precisazioni. Riguardo all’impianto di recupero e messa in riserva di rifiuti speciali mediante conversione catalitica, la cui installazione fu proposta dalla società bresciana IRLE srl, nell’area dell’ex impianto Panasonic a Pisticci Scalo, nella Conferenza di Servizi convocata dalla Regione il 13 luglio 2017,

il Comune di Pisticci ha trasmesso il suo parere non favorevole, rimarcando il fatto che l’impianto sarebbe stato realizzato in un’area già ricadente in un Sito di Interesse Nazionale e oggetto di interventi di bonifica, per cui una nuova azienda di trattamento rifiuti, anche pericolosi, sarebbe stata in forte controtendenza, vista la forte vocazione agricola e turistica della zona.

L’Amministrazione Comunale di Pisticci è stata l’unica, tra gli enti coinvolti, a rilasciare parere non favorevole rispetto alla realizzazione dell’impianto. Il 24 Aprile 2018 il Comune di Pisticci ha ribadito la propria contrarietà scrivendo al Ministero dell’Ambiente.Successivamente, sulla scorta del nostro parere negativo, la Regione Basilicata ha concluso il procedimento con un diniego all’autorizzazione di tale impianto. Da lì in avanti la vicenda si è spostata s ul piano giudiziario che ha visto, in prima istanza, l’accoglimento del ricorso presentato al TAR dalla società bresciana avverso il diniego espresso dall’Amministrazione regionale a cui chiediamo con forza, unendoci all’appello lanciato dai cittadini, di continuare a sostenere in ogni sede il proprio provvedimento, a tutela di un territorio che non vuole più essere meta di impianti ad alto impatto ambientale.

Quanto all’impianto integrato di trattamento e recupero della frazione organica dei rifiuti solidi con produzione di Biometano e Compost, proposto da Teknoservice s.r.l., la cui ubicazione è prevista in contrada Santa Lucia, il Comune di Pisticci, nell’ambito del procedimento autorizzatorio incardinato presso la Regione Basilicata, ha espresso parere sfavorevole con ben cinque note indirizzate agli uffici regionali competenti. Conseguentemente, la Regione Basilicata ha concluso negativamente il procedimento, archiviandolo. Avverso tale provvedimento la società ha proposto ricorso al TAR di Basilicata lo scorso mese di luglio ed il Comune di Pisticci si è costituito in giudizio difendendo convintamente la sua posizione. Non riteniamo, infatti, che un simile impianto sia compatibile con le caratteristiche del territorio (sarebbe posizionato, infatti, a ridosso di una zona di pregio naturalistico come i calanchi, nonché nelle vicinanze del centro abitato di Pisticci Scalo, per cui potrebbe essere fonte di ulteriore disagio per gli abitanti, a causa delle possibili emissioni odorigene e rumorose).

La realizzazione di nuovi impianti di trattamento rifiuti su questo territorio incontrerà sempre la ferma opposizione di questa Amministrazione.

Questione ben diversa è, invece, quella relativa alla realizzazione del Centro di raccolta rifiuti nell’area sottostante il campo di calcetto del circolo tennis a Pisticci, per il quale il nostro ente, è tra i 20 comuni ammessi a finanziamento, per un importo pari a 400.000 euro.

Non si tratta, infatti, di una discarica, idea erroneamente ingenerata nei cittadini a scopi puramente strumentali, ma di un sistema di potenziamento della raccolta differenziata.

Nell’ecocentro, infatti, potranno essere conferiti soltanto rifiuti differenziati (plastica, carta, vetro), olii esausti, batterie, materiali inerti, ingombranti e RAEE. La struttura, quindi, non provocherà alcuna emissione odorigena fastidiosa per gli abitanti. L’accesso al centro, inoltre, sarà videosorvegliato e controllato mediante tessera di riconoscimento, oltre ad essere presidiato da personale addetto durante gli orari di apertura.

Rispetto al centro comunale di Feroleto, si tratta di una struttura concepita in maniera molto più innovativa e funzionale, costituendo un valido strumento di supporto alla raccolta differenziata. Si tratterà, infatti, di un’isola ecologica “di prossimità” che, come tale, dovrà essere facilmente accessibile ai cittadini, fornendo un utile servizio idoneo anche a prevenire il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti. Dati statistici, inoltre, evidenziano un incremento delle percentuali di raccolta differenziata pari al 5-10%, nei comuni ove sono ubicati i centri di raccolta rifiuti.

Per questo, pur comprendendo le legittime preoccupazioni espresse dal Movimento Tutela Valbasento e da alcuni cittadini, in relazione alla realizzazione del nuovo ecocentro, ci teniamo a tranquillizzare la cittadinanza anche riguardo alla sua ubicazione, che è prevista in un luogo accessibile sia dai cittadini sia dai mezzi utilizzati per il conferimento rifiuti, scelto dopo aver attentamente vagliato altre località del territorio, escluse in virtù di vincoli urbanistici, di scarsezza delle superfici disponibili o delle condizioni di difficile raggiungibilità per l’utenza e che non avrebbero, per tali motivi, soddisfatto i requisiti di ammissibilità previsti dal bando.

Invitiamo, inoltre, gli esponenti politici del territorio, a non alimentare inutili allarmismi e sterili speculazioni su un progetto che nasce con l’intento di migliorare il servizio di raccolta rifiuti, intervenendo sulle criticità spesso lamentate dagli stessi cittadini che, più volte, hanno evidenziato la necessità di potenziare il sistema di raccolta differenziata con l’installazione di isole ecologiche controllate.

Da parte nostra è massima la disponibilità a fornire ulteriori chiarimenti, anche mediante atti tecnici già messi a disposizione dei consiglieri comunali e dei cittadini che li hanno richiesti.

 

IL SINDACO

Viviana Verri

 

L’ASSESSORE ALL’IGIENE URBANA

Filippo Anio Ambrosini

Completamento arteria Craco – Pisticci, dalla Provincia più di 1 milione di euro per il completamento

in Politica

Interventi immediati per ripristinare la viabilità e mettere in sicurezza la strada provinciale n. 5 Pisticci-Craco. È quanto chiede la Provincia di Matera, che ha elaborato il progetto definitivo relativo alla ricostruzione dei due ponti ubicati ai km 2.150 e 2.500 in agro di Pisticci. L’ente di via Ridola, a seguito dell’interessamento del sindaco facente funzioni di Craco Domenico Montemurro, ha reperito economie pari a un milione e 40 mila euro volte alla riprogrammazione, rivolgendosi immediatamente alla Regione Basilicata per chiedere l’autorizzazione ad utilizzare i fondi reperiti, e chiedendo altresì al Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione il conseguente rilascio dell’autorizzazione paesaggistica ai sensi del D. Lgs 42/2004, considerato che l’intervento rientra all’interno del piano paesaggistico del metapontino.

“La priorità per cui si batte la Provincia è di migliorare la sicurezza sulle arterie provinciali – spiega il presidente Piero Marrese -, e ormai da anni sollecita un intervento definitivo  per il completamento dell’arteria Craco-Pisticci e la ricostruzione dei due ponti interessati da restrizioni di carreggiata e limitazioni al transito. Grazie all’impulso dato dal sindaco facente funzioni di Craco Montemurro, con il quale abbiamo avviato un dialogo con la Regione e l’assessore Merra, che si è impegnata ad ottenere il rilascio dell’autorizzazione della Regione per utilizzare le risorse volte a completare un’opera strategica per il collegamento tra la Val d’Agri e la Basentana, al fine di evitare l’isolamento di comuni come Craco e Stigliano e fornire risposte ai cittadini, agli studenti e agli utenti. In questo modo, abbiamo sbloccato in via definitiva una situazione che dopo anni finalmente appare in dirittura d’arrivo”.

Soddisfazione ha espresso anche il sindaco facente funzioni di Craco Montemurro, che ha auspicato l’avvicinarsi dell’epilogo di una questione ormai decennale e che rischiava di far estinguere una comunità, come quella di Craco, ormai dal dicembre del 2018 piombata nell’isolamento e nell’abbandono a causa delle restrizioni della carreggiata e del mancato passaggio degli autobus di linea e turistici, che ha comportato una perdita a livello turistico.

 

Manutenzione scarichi a mare, convocata conferenza di servizio

in Politica

Conferenza di servizio per decidere sugli interventi da eseguire per la manutenzione degli scarichi a mare dei canali di bonifica del Metapontino

Facendo seguito all’impegno preso dall’assessore all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa, è stata convocata per il 29 maggio alle ore 10, presso la Sala Inguscio della Regione Basilicata, su iniziativa dell’Ufficio Ciclo dell’Acqua, una conferenza di servizio per decidere sugli interventi da eseguire per la manutenzione degli scarichi a mare dei canali di bonifica del Metapontino. Come emerso da un recente sopralluogo effettuato dall’assessore, accompagnato da tecnici regionali e dall’amministratore unico del Consorzio di Bonifica, Giuseppe Musacchio, non è più rimandabile la pulizia di ogni singolo sbocco, allo scopo di eliminare gli accumuli portati dal mare che impediscono il normale deflusso o variano il corso dei canali.

Nella conferenza, oltre ad acquisire i pareri e le autorizzazioni necessarie per i lavori più urgenti, si discuterà di un protocollo tecnico-operativo che sta predisponendo il Dipartimento Ambiente, per assicurare una manutenzione costante per i prossimi dieci anni con interventi programmati e senza intoppi burocratici. Alla conferenza di servizi sono stati invitati, insieme agli uffici regionali competenti, il Consorzio di bonifica di Basilicata, che deve garantire la funzionalità dei canali, la Capitaneria di Porto di Taranto, l’Ufficio locale marittimo di Policoro, l’Arpab, la Provincia di Matera e i Comuni di Bernalda, Pisticci, Scanzano Jonico, Policoro, Rotondella e Nova Siri.

Inoltre, al fine di rispondere alla necessità di realizzare opere di investimento a medio e lungo termine,

si è deciso di candidare un progetto “Life natura arco jonico”, che con  un importo di circa 22 milioni di euro consentirebbe la creazione di bacini di lagunaggio con annessi impianti di fitodepurazione delle acque

con il triplice effetto di mitigare il dissesto idrogeologico, di abbattere i carichi inquinanti mediante fitodepurazione, garantendo una qualità delle acque scaricate a mare, e di ristorare gli habitat originari della piana metapontina con la realizzazione di oasi di protezione di specie sia faunistiche che floristiche.

“L’impegno per la risoluzione dei problemi – ha dichiarato l’assessore Rosa – è costante. Da una parte proviamo a sburocratizzare i processi autorizzativi, dall’altra proviamo a recuperare risorse rivenienti dall’Unione europea al di fuori dei fondi strutturali”.

Bandiera Blu 2020, alla Basilicata cinque riconoscimenti: Policoro, Nova Siri, Metaponto, Pisticci, Maratea

in Economia

Consegnate le Bandiere Blu, in Basilicata il riconoscimento è andato a 5 località: Pisticci, Metaponto di Bernalda, Policoro, Nova Siri, Maratea.

Quella del 2020 è la  34esima edizione,  i riconoscimenti sono assegnati dalla ONG danese Fee (Foundation for Environmental Education). Fra i requisiti richiesti per il riconoscimento,  non basta il mare: “per aggiudicarsi il vessillo blu serve infatti un sistema di servizi a 360 gradi riassunto in 32 criteri che la giuria nazionale valuta in modo sempre più dettagliato”.

 

 

Bicibicitalia, alla scoperta della bellezza nascosta: il format già passato dalla Basilicata è su Amazon Prime Video

in Cultura

Esplorare la bellezza in bicicletta: in maniera lenta, introspettiva e vivendo appieno l’esperienza. Così, il regista romano Stefano Gabriele, titolare di Framexs Multimedia, azienda che da anni svolge attività di produzioni cinematografiche e televisive, ha ideato il format Bicibiciitalia, distribuito da Zenit Distribution, che adesso è trasmesso da Amazon Prime. “L’idea di Bicibicitalia nasce dalla passione per il nostro territorio, per la natura e per la bici, un connubio ideale. Questa idea è stata poi intercettata dal produttore Mauro Venditti di Format srl che ha creduto nel progetto con uno sforzo produttivo immenso per uomini e mezzi impiegati.  La presenza dei due simpatici conduttori, Federico Perrotta e Valentina Olla ha fatto il resto”, ha spiegato Stefano nel corso della chiacchierata virtuale. Non molto tempo fa, Bicibicitalia è stata anche in Basilicata, un’esperienza che Stefano ricorda, anzi si augura di poter tornare:

“Ci stiamo muovendo per organizzare la ripartenza e molti sono i progetti sia di carattere televisivo che cinematografico, alcuni dei quali potrebbero coinvolgere di nuovo la Basilicata soprattutto in virtù della partnership con Amazon Prime Video”.

Bicibicitalia racconta “senza fretta” la bellezza presente in Italia e a volte “nascosta”: ecco quanto ci sarebbe ancora da esplorare?

Ci sarebbe moltissimo. In due anni di riprese in ogni regione italiana abbiamo scelto luoghi e situazioni meravigliose ma ci accorgevamo di tralasciarne altre di uguale bellezza ed interesse. Noi abbiamo coniato il concetto di slow-tv perché riteniamo che anche il linguaggio televisivo debba accompagnare la bellezza dei luoghi in modo lento, vivendo il territorio, le persone, la cultura, le tradizioni proprio senza fretta per poterle fruire al meglio. L’Italia è una miniera inesauribile di tutto ciò.

Il progetto, oggi, è arrivato su Prime, soddisfatti?

Ebbene sì. Devo dire che ci ha sorpreso molto la miopia di molte emittenti generaliste a cui il progetto è stato proposto in passato. Non hanno la capacità di guardare oltre i soliti orizzonti e vivono di schemi e gruppi di lavoro consolidati ma anche stantii e ripetitivi senza dare spazio ad altre realtà. Diverso è il caso di Prime Video e di altre piattaforme digitali che invece avendo fame di contenuti di qualità non hanno esitato un istante a inserire nel palinsesto un format completo e ben curato come Bicibicitalia. Ora si tratta di mettere a conoscenza l’utenza della disponibilità di tutti gli episodi della serie.

Facciamo qualche passo indietro nel tempo, fra le tappe c’è stata anche la Basilicata: i “calanchi” di Montalbano, Pisticci, poi le spiagge a Scanzano Jonico. Tornerete a farci visita? Ci racconti come è nata l’idea di venire in Basilicata. Sappiamo che un amico in comune, per giunta originario del Molise, ma che lavora in Basilicata nel settore turistico, Giulio Sansone, ve l’ha segnalata. Come vi è sembrata, che ricordo avete dei “lucani” e della Basilicata?

La Basilicata ha rappresentato una sorpresa non indifferente per noi. Sapevamo fosse bella ma davvero ci ha stupiti per la sua natura, per i suoi scorci e per l’accoglienza davvero senza compromessi. Giulio Sansone, direttore responsabile di Mondotondo Villaggi&Vacanze, persona lungimirante, ha sposato e appoggiato il progetto BBI sin dalle sue fasi embrionali e quindi è stato naturale per noi raggiungerlo a Scanzano Jonico nella meravigliosa struttura dell Hotel PortoGreco e villaggio Torre del Faro. Oltre alle facilities per la troupe ci siamo resi conto che quel territorio era proprio ciò che cercavamo per le puntate lucane per via delle caratteristiche naturali, ambientali e turistiche. Policoro, le oasi naturali gestite dal wwf, il villaggio neolitico, i calanchi e Pisticci hanno fatto il resto.

Ma se proprio devo porre l’accento su qualcosa senza tema di smentita è l’accoglienza e la cordialità dei lucani che ha fatto la differenza, sono loro molto grato.

Quali le prossime iniziative che avete in programma, ci sono date da appuntare: ci si rivede su Prime?

Di sicuro l’emergenza sanitaria e il conseguente lockdown ha penalizzato tutti ma in modo particolare il settori del turismo e dell’intrattenimento in senso generale. Tuttavia ci stiamo muovendo per organizzare la ripartenza e molti sono i progetti sia di carattere televisivo che cinematografico, alcuni dei quali potrebbero coinvolgere di nuovo la Basilicata soprattutto in virtù della partnership con Amazon Prime Video, sempre alla ricerca di contenuti di spessore e livello molto alto.

Infine, e in breve: dalla tua esperienza diretta quanto è pronta oggi l’Italia ad accogliere turisti-ciclisti? Mi spiego meglio: ci sono infrastrutture idonee, percorsi, ricoveri per accogliere chi sceglie questa formula slow?

Gli italiani sono un popolo sensibile alle tematiche ecologiche e ambientali e storicamente sono legati alla bicicletta come mezzo di trasporto green, salutare e soprattutto divertente. Fino a non molto tempo fa non tutte le istituzioni sono state sensibili al punto giusto per favorire ed incentivare l’uso della bici ma ultimamente le cose stanno cambiando. Ci si rende conto che un nuovo approccio alla mobilità urbana è possibile e passa attraverso la realizzazione di piste ciclabili fatte a regola d’arte, servizi dedicati ed incentivi economici per chi sceglie questo approccio. Noi di Bicibicitalia ce lo auguriamo di cuore.

 

L’intera gallery fotografica della tappa in Basilicata

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foto dal sito bicibicitalia

 

 

 

 

Tre nuovi casi in Basilicata a Pisticci, Matera e Sant’Arcangelo, 591 i tamponi processati nelle ultime 24 ore

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 5 maggio, sono stati effettuati 591 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi, 588 sono risultati negativi e 3 positivi.

I casi positivi riguardano:

1 il comune Matera;

1 il comune di Pisticci;

1 il comune di Sant’Arcangelo.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 172. Ieri erano 177, ai quali vanno aggiunti i 3 positivi di oggi e sottratte 8 persone nel frattempo guarite, su un totale di 15.619 tamponi analizzati, di cui 15.218 risultati negativi.

Ai 172 positivi vanno aggiunti nel complesso 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 202 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 50 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo Potenza: malattie infettive 12, terapia intensiva 0, pneumologia 6; Ospedale Madonna delle Grazie Matera: malattie infettive 28, terapia intensiva 3; pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 122.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Emergenza Covid-19, a Bernalda e Marconia di Pisticci due dei 6 nuovi tamponi positivi

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 2 maggio, sono stati effettuati 488 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi:

482 sono risultati negativi e 6 positivi. I casi positivi riguardano:

2 il Comune di Matera;

1 il Comune di Bernalda;

 

1 il Comune di Montescaglioso;

 

1 il Comune di Pomarico;

 

1 il Comune di Marconia / Pisticci.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 194. Ieri erano 191, ai quali vanno aggiunti i 6 positivi di oggi e sottratte 3 persone nel frattempo guarite, su un totale di 14.210 tamponi analizzati, di cui 13.822 risultati negativi.

Ai 194 positivi vanno aggiunti nel complesso 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 167 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 51 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 14, terapia intensiva 0, pneumologia 7; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 26, terapia intensiva 3, pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 143.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Lucania Film Festival, ultime puntate della rubrica “The Show must go on”

in Cultura

Oggi e domani dalle 17:30 alle 20:30 sulla pagina Facebook  le ultime due puntate della rubrica nata per esplorare gli scenari post – coronavirus del mondo del cinema e della cultura.

Si terranno oggi, sabato 2 maggio, e domani, domenica 3 maggio, dalle 17.30 alle 20:30 sulla pagina Facebook del Lucania Film Festival, le ultime due puntate della rubrica “The show must go on”.
La rubrica, nata per tracciare lo scenario di quello che attende, nel prossimo futuro, il mondo del cinema e della cultura, sta raccogliendo le voci e le testimonianze di professionisti del settore condividendone riflessioni, timori e speranze, visioni, per cercare di capire, insieme, cosa accadrà dopo l’emergenza coronavirus.
Non mancheranno, anche per le ultime due puntate, le pillole informative dedicate al cinema e al suo rapporto con le altre arti (Cinema e poesia, Cinema e architettura) e lo spazio dedicato alla cultura (social, libri, cinema, serie tv) ai tempi del Covid-19, gestito dai giovani under 18 del Lucania Film Festival provenienti da ogni parte d’Italia.

Di seguito il programma:

SABATO 2 MAGGIO 2020 | 17:30/20:30

ore 17:30/18:00
C’era una volta il cinema!
“Cinema Iris” di Lagonegro – Annamaria Fittipaldi intervista Antonio Brigante.
ore 18:00/ 18:45
Cinema e Poesia Introduce MarileaLaviola. A cura di Luigi Abiusi. Coordina Paola Di Gravina.
ore 18:45 / 19:30
LFF Giovani – Cinema – Giuseppe Corrado e Zoe Kratter con Salvatore Corrado, Irene Laporte, Leopoldo Petrini e Roberta Gioia.
ore 19:30 / 20:30
Cinema e Cultura. Riflessioni post Covid-19.
– Donato Sansone – Visual Maker
– Michelangelo Messina – Ischia Film festival
– Francesca Ferri – Visioni Verticali
– JoanaFresu de Azevedo – Sedicicorto Film Festival
– Mirko Lino – Docente Storia del Cinema – Cinema e Media “Università dell’Aquila”.

DOMENICA 3 MAGGIO 2020 | 17:30/20:30

ore 17:30/18:00
C’era una volta il cinema!
“Cinema Lovaglio” di Venosa – Chiara Lostaglio intervista Lidia Lovaglio.
ore 18:00/ 18:45
Cinema e Architettura
Introduce MarileaLaviola. A cura di Stefano Mirti. Modera PegahMoshir Pour.
ore 18:45 / 19:30
LFF Giovani– Giuseppe Corrado e Zoe Kratter con Marina Lissandrello, Donato Telesca, Sofia Giagni e Roberta Gioia.
ore 19:30 / 20:30
Cinema e Cultura. Riflessioni post Covid-19.
– Lucio Argano – Presidente Commissione Spettacolo – Mibact
– Antonella Caramia – Marateale
– Ninni Panzera – Taormina Film Festival
– Giuseppe Citrigno – Calabria Film Commission

Lucania Film Festival: la nuova rubrica online “The Show must go on”

in Cultura

Sabato 25 e domenica 26 aprile dalle 17:30 alle 20:30 sulla pagina Facebook le prime due puntate della nuova rubrica creata per esplorare i possibili scenari che potrebbero coinvolgere il mondo del cinema superata l’emergenza Covid-19. Ad arricchire le puntate saranno delle pillole informative nate per rendere omaggio al cinema e al suo importante rapporto con le altre arti.

 Dopo il successo dell’edizione smart in live streaming, nata in risposta alla campagna di sensibilizzazione #iorestoacasa per invitare i cittadini a rimanere nelle proprie abitazioni, come indicato dal decreto del governo Conte, il Lucania Film Festival porta avanti anche on line la sua mission, continuando a parlare di cinema in uno scenario senza precedenti e mantenendo vivo quel legame sacro con il proprio pubblico.

Perché “The show must go on”. Lo spettacolo deve andare avanti, deve continuare. Anche on line. Nulla può o deve fermare il mondo dello spettacolo, del cinema, del teatro e della cultura. Così la kermesse cinematografica di cinema indipendente ha previsto sulla propria pagina Facebook  una nuova rubrica dal titolo appunto “The show must go on” declinata in quattro puntate in live streaming in programma sabato 25 e domenica 26 aprile, sabato 2 e domenica 3 maggio dalle 17:30 alle 20:30 e che vedrà protagonisti esperti del settore tra direttori di festival, esercenti di sale cinematografiche, personalità del mondo della cultura, dell’arte e del teatro.

Dopo oltre cent’anni la nuova emergenza sanitaria da Covid-19 ha fermato nuovamente l’industria cinematografica. Non succedeva dall’influenza “spagnola” che fra il 1918 e il 1920 uccise decine di milioni di persone nel mondo.

Un salotto digitale per esplorare ed esaminare i possibili scenari che potrebbero coinvolgere l’intera filiera cinematografica superata l’emergenza Covid-19. Dal futuro delle rassegne in calendario quest’anno a quello degli esercenti delle sale cinematografiche, categoria più colpita e che, nonostante tutto, sta elaborando diverse soluzioni per restituirci la magia di quel rito collettivo.

Ad arricchire le quattro puntate saranno delle pillole informative per rendere omaggio al cinema e al suo importante rapporto con le altre arti.

Quel meraviglioso mondo citando Kurosawa “che racchiude in sé molte altre arti; così come ha caratteristiche proprie della letteratura, ugualmente ha connotati propri del teatro, un aspetto filosofico e attributi improntati alla pittura, alla scultura, alla musica”.

 

Di seguito il programma delle prime due puntate:

 

SABATO – 25 aprile 2020

ore 17:30/19:00

C’era una volta il cinema!

Vito Ciuffreda – Cinema Due Torri di Potenza

Nunzio Nicola Disabato – Cinema Andrisani di Montescaglio

Cinema e Danza con Francesca Rosso a cura di Rocco Calandriello

 

ore 19:00/20:30

LFF Giovani – Social e libri ai tempi del Covid – Giuseppe Corrado ·

E i film festival?  Direttori a confronto.

Chiara Valenti Omero – Presidente Afic

Claudio Curcio – Comicon . Salone Internazionale del Fumetto

Viviana Carlet – Lago Film Festival

Andrea Daniele Signorelli – Giornalista Wired – La Stampa – cheFare

 

DOMENICA – 26 aprile 2020

ore 17:30/19:00

C’era una volta il cinema!

Antonio Padula – Cinema IlPiccolo di Matera

Nicola Calandriello – Cinema Adriano di Sala Consilina

Cinema e Teatro con Dimitri Capuano a cura di Nicola Ragone

ore 19:00/20:30

LFF Giovani – Cinema e Serie TV ai tempi del Covid – Giuseppe Corrado

E i film festival?  Direttori a confronto.

Sabrina Baracetti – Far East Film Festival

Stefano Francia di Celle – Torino Film Festival

Alessandra Pastore – Vilnius Film Festival

Patrizia Asproni – Confcultura

 

 

Per informazioni www.lucaniafilmfestival.it

 

Due i tamponi positivi su 346 test, i pazienti sono di San Giorgio Lucano e Pisticci

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 17 aprile, sono stati effettuati 346 test per l’infezione da Covid–19. Di questi 344 sono risultati negativi e 2 positivi. I casi positivi riguardano:

 1 il comune di San Giorgio Lucano;

 1 il comune di Pisticci.

 Con questo aggiornamento i contagi confermati in tutta la regione sono 262 su un totale di 6056 tamponi analizzati dall’inizio dell’emergenza. Ieri erano 266, ai quali si aggiungono i 2 nuovi casi e si sottraggono 5 guarigioni registrate nella giornata di ieri e 1 persona deceduta. Ai 262 positivi bisogna aggiungere nel complesso 23 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 1 di Avigliano), 54 persone guarite, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle, 1 paziente di Padula Buonabitacolo riscontrato dall’Aor San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove attualmente si trovano in isolamento domiciliare. Al momento i pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane sono 68 così suddivisi: all’ospedale San Carlo di Potenza 18 sono in malattie infettive, 4 in terapia intensiva e 12 in pneumologia; all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera 30 sono in malattie infettive e 4 in terapia intensiva. I lucani in isolamento domiciliare sono 194. Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

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