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Bilancio positivo per la mostra 1/16 Origin

in Cultura

Si è conclusa ieri la mostra “1/16 Origin” allestita nella splendida cornice della Chiesa Santa Maria de Armenis, nata nell’ambito del progetto Formula Cinema di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, co-prodotta da Fondazione Matera Basilicata 2019 e Allelammie, co-finanziata da Lucana Film Commission, in partnership con Museo Nazionale del Cinema di Torino, CineParco TILT, Euronet, Mediterraneo cinematografica e I.I.S. “E. Duni – C. Levi” di Matera.

L’esposizione di opere interattive e ispirate alle macchine del pre-cinema che nel corso dei secoli hanno condotto all’invenzione del cinematografo, ha ottenuto un importante riscontro di critica e di pubblico facendo registrare in un mese oltre 1.000 presenze con soli 5 giorni di apertura settimanali.

Una mostra che ha emozionato, colpito e incantato i visitatori di tutte le età, bambini e ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado lucane e da diverse regioni italiane che hanno partecipato alle visite guidate e ai laboratori tematici dedicati, insegnanti, famiglie, turisti. Un percorso cine narrativo che ha permesso loro di vivere un’esperienza totalizzante attraverso la riscoperta dello sguardo, dello stupore nell’osservare le macchine della meraviglia realizzate da artigiani locali con all’interno le opere di artisti internazionali (Antonio Andrisani, Anna Budanova, Aurore Èmaille, Domenico Dell’Osso, Silvio Giordano, Olga Poliektova, Tatiana Poliektova, Rosita Uricchio) che traggono ispirazione dal backstage, dagli aneddoti del film “Marghe e sua madre”, primo lungometraggio girato in Europa (ambientato in Italia tra la Basilicata e la Calabria) del regista iraniano Mohsen Makhmalbaf, frutto di un lavoro etico, creativo, di ricerca e di condivisione durato oltre 450 giorni.

 

1/16 Origin non poteva che concludersi con un momento di alto spessore artistico e culturale, nonché di intrattenimento e condivisione dedicato alla meraviglia generata dall’immagine, organizzato nella serata di domenica 10 novembre.

Le due live performance “Taxi per ogni dove” e “1/16 reloaded” hanno condotto il pubblico presente in un viaggio epocale partito con la rivisitazione del mito della caverna di Platone, considerata una delle prime forme di pre cinema, curata dall’artista Maria D’Anna, e che ha attraversato, grazie all’utilizzo della computer grafica 3d con le tecnologie della motion capture della società di produzioni cinematografiche Effenove srl, le diverse fasi e periodi che hanno portato alla nascita nel 1895 della settima arte: il cinema. Un excursus interattivo che ha consentito ai presenti di riflettere sul valore e sull’eredità lasciata dal pre-cinema, e che ha regalato momenti di forte emozione, suggellando il successo raccolto in queste settimane.

Una fine che ha il sapore di un inizio.  La mostra 1/16 Origin sviluppa il tema del dossier di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 “Riflessioni e Connessioni”, partendo proprio dal film partecipato “Marghe e sua madre” di Mohsen Makhmalbaf che sta varcando i confini italiani facendo tappa tra le più importanti rassegne cinematografiche del mondo (Canada, Asia, India, Cina) e che sarà proiettato dal 18 al 20 novembre p.v presso il Cinema Piccolo di Matera.

Tre giornate di proiezioni serali (18.00 – 20:30 e 21:00- 23:30) aperte al pubblico precedute da incontri tenuti dal regista Mohsen Makhmalbaf, e moderati da giornalisti e critici del Sindacato Nazionale dei Critici Cinematografici Italiani, per un approfondimento e analisi delle scelte politiche, stilistiche ed etiche del film.

Per l’ingresso sarà necessario il Passaporto per Matera 2019 e la prenotazione, disponibile su MateraEvents.

E’ positivo il bilancio dell’edizione 2019 con Verdone, Argento, Armenti e i film da tutto il mondo

in Cultura

Il Lucania Film Festival ha decretato i film vincitori della ventesima edizione nella serata delle premiazioni dell’11 agosto in una cerimonia presieduta da Dario Argento.
La Giuria Internazionale formata da Matteo Pianezzi, Sara Lorusso e Anna Budanova ha votato la pellicola cipriota Sunrise in Kimmeria del regista Simon Farmakas come miglior film in concorso. La storia narra gli incredibili avvenimenti generati dall’incauta scelta di un agricoltore di liberare un oggetto volante atterrato a Cipro. A Pantareno (Germania), invece, il premio come miglior documentario. Diretta da Ettore Camerlenghi ed Alexis Fitakas, l’opera narra di un viaggio metaforico e reale lungo il Reno.
Fra i cortometraggi, autentico marchio di fabbrica del Lff, premi sono stati assegnati a Inanimate, animazione italo – inglese per la regia di Lucia Bulgheroni; La Strada Vecchia (Italia) per la regia di Damiano Giacomelli e Nieoczekiwane (Polonia) di Mateusz Bulawa. La sezione Spazio Italia è stata vinta da The Rebel’s Escape di Eugenio Morina.
Numerosi i premi assegnati dalla Giuria POP che, tra l’altro, ha individuato in Here my village, opera iraniana di Abas Aram, il miglior film in concorso.
I cinque giorni di lavori del Lff 2019 sono stati come sempre densi di appuntamenti e spunti di riflessione rappresentando una irripetibile opportunità per uno scambio culturale di ampio respiro, operazione permessa innanzitutto dai film provenienti da tutto il mondo assieme ai cineasti che li hanno iscritti al più longevo Festival indipendente di Basilicata.
Funzionale all’arricchimento culturale del pubblico è stata la presenza degli ospiti. Fra masterclass più tecniche e lectio magistralis i nomi forti del Lff hanno dato il tipo di contributo che l’evento vuole ottenere, ben oltre le semplici passerelle.
In questo senso Carlo Verdone, oltre a narrare episodi e percorsi della sua lunga e famosa carriera, ha spiegato come e quando una storia può diventare film ed attraverso quali intuizioni l’autore può comprendere quale sia il momento giusto per produrre un’opera o gestire al meglio una pausa creativa. Da Verdone anche una confidenza che rende uno spaccato dei tempi moderni: “Oggi ci metto il triplo del tempo a scrivere una commedia, forse perché c’è davvero poco da ridere. E’ un periodo molto difficile. Certo, poi, nell’autore si fa spazio un’altra riflessione che induce a tentare nuovamente di portare un po’ di leggerezza fra la gente. E così torniamo a cercare di diventare antidepressivi privi di effetti collaterali”.
Quasi come una sorta di reazione ideale a questa lettura del presente è arrivata dal direttore artistico del Lff Rocco Calandriello durante le cerimonia di premiazione alla presenza di Dario Argento: “Grazie – ha detto Calandriello riferendosi al regista – per la paura che ci hai donato perché rappresenta uno stimolo. Il Festival, per cinque giorni all’anno, si ritrova al centro del mondo e la paura della sfida si trasforma in bellezza. In un altro senso percepiamo la paura come allarme sociale e, su un altro livello, l’abbiamo provata quando abbiamo temuto di non poter realizzare in questi luoghi il nostro progetto di vita. Proprio quella paura ci ha aiutati a generare il percorso che ci ha portati a compiere 20 anni, assieme anche ad ospiti come Dario Argento che diventano nostri compagni di viaggio e non elementi glamour”.
Il maestro dell’horror italiano, nel corso della sua lezione, ha spiegato che “non può esserci thriller senza psicologia, senza un confronto con la propria parte oscura”, ed ha individuato nel Lff un “elemento in grado di valorizzare una regione come la Basilicata che è bellissima e che merita maggiore frequentazione ed attenzione”.
Un messaggio positivo, che proprio in tempi così duri può aiutare ad indicare nuove strade di realizzazione è giunto al Lff dall’urban explorer Piero Armenti, che da una pagina facebook di oltre un milione di iscritti – Il Mio viaggio a New York – ha creato un’agenzia che vende pacchetti turistici nella Grande Mela a partire dalla narrazione della città attraverso alcuni semplici video realizzati con uno smartphone. Per Armenti i social sono stati strumento di una affermazione professionale difficile da generare al di fuori di una piattaforma come facebook. La sua ricetta del successo passa da tre step: individuare una passione, valorizzarla sui social e trovare il modo di trasformarla in business. Da Armenti anche un invito ad “usare i social in chiave positiva ed utile, invece che come piattaforma in cui scaricare i problemi e riversare odio”. Un tema quantomai attuale di cui il Festival, sempre più proiettato ad intercettare anche linguaggi e problematiche distanti dal mondo del cinema, ha voluto farsi carico tracciando già una nuova dimensione culturale che  può essere universo da esplorare nei prossimi 20 anni di vita.

Tutti i film premiati al Lucania Film Festival 2019.

I verdetti della Giuria Internazionale:

Corti Animazione

Miglior Film: Inanimate (Italia – UK) di Lucia Bulgheroni
Miglior tecnica di animazione: Mercurio (Italia) di Michele Bernardi
Menzione speciale Listen papa! (Russia – Francia – Germania) di Tatiana e Olga Poliektova

Corti Fiction

Miglior Film: La strada vecchia  (Italia) di Damiano Giacomelli
Miglior attrice Michael Blank in Milk
Miglior attore Ljubisa Gruicic in The royal blue
Miglior soggetto: 2nd class (Svezia) di Jim Olsson
Miglior regia a Katarzyna Gondek per Deer Boy
Menzione speciale a Senza Titolo (Brasile – Portogallo) di Maira Flores e  Luciano Scherer

Corti Documentari

Miglior film: Nieoczekiwane (Polonia) di Mateusz Bulawa
Miglior soggetto: Ancora Lucciole (Spagna) di Maria Elorza
Menzione speciale: Los viejos heraldos (Cuba) di Luis Alejandro Yero
Miglior regia: Soufisme (Tunisia) di Younes Ben Hajria

Lunghi Fiction

Miglior film:  Sunrise in Kimmeria (Cipro) di Simon Farmakas
Menzione special e: Here my village (Iran) di Abas Aram

Lunghi documentari

Miglior film: Pantareno (Germania) di Ettore Camerlenghi ed Alexis Fitakas
Menzione special e: Nar (Algeria) di Meriem Achour Bouakkaz

Spazio Italia

Miglior film: The rebel’s escape di Eugenio Morina

I verdetti della Giuria POP:

Lunghi fiction

Miglior film : Here my village di Abas Aram
Miglior sceneggiatura: Dhuusar di Saha Soumi e Mondal Snehashish
Miglior interprete : Saha Soumi in Dhuusar

Lunghi documentari

Miglior film : Nar di Merien Achour-Bouakkaz
Premio per tema trattato : Dumpster Divers di Laura Lazzarin, Kerstin Palme  e Martin Kleinmichel
Menzione speciale: “The way back” di Maxime Yennes e Dimitri Petrovic

Spazio Italia

 

Miglior film: “Sulla fabbrica” di Domenico Martoccia e Francesco La Cava
Menzione speciale: “The rebel’s escape” di Eugenio Morina

Corti Fiction

Miglior film e miglior sceneggiatura: “La strada vecchia” di Damiano Giacomelli
Miglior interprete: Fabrizio Falco in “La strada vecchia”

Corti Documentari

Miglior film: Soufisme di Younes Ben Hajria

Premio per tema trattato: “I racconti del Palavesuvio” di Luca Ciriello
Menzione speciale: “Los viejos heraldos” di Luis Alejandro Yero

Corti Animazione

Miglior film: “Mercurio” di Michele Bernardi
Miglior tecnica: “ Inanimate” di Lucia Bulgheroni
Menzione speciale: “ Neobicna Kupka Gospodina Otmara” di Niko Radas

 

 

Carlo Verdone è il primo ospite d’eccezione del Lucania Film Festival

in Cultura

E’ il giorno di Carlo Verdone al Lucania Film Festival 2019. L’attore e regista romano, domani 8 agosto, terrà una masterclass sul cinema nella Sala Interna del cineparco Tilt di Marconia di Pisticci a partire dalle 17.30. L’appuntamento ha già fatto registrare il tutto esaurito. Nel corso dell’intervento Verdone darà il suo contributo di esperienza in una interazione con il pubblico finalizzata a conoscere la vision del cinema da parte di un maestro della commedia italiana. Come nasce un successo? Cosa c’è dietro la messa in opera di un film? Quali sono i segreti ed i consigli da poter svelare ad un pubblico di appasionati e, in parte, anche di addetti ai lavori?
Dopo aver momentaneamente salutato i luoghi del Festival per un tour informale su alcune location suggestive del territorio, Carlo Verdone tornerà in serata con un doppio appuntamento. Alle 21.00 nella piazza Scola, infatti, sarà proiettato il suo film Bianco, rosso e Verdone. Poi, dalle 23.00, nella lectio magistralis, Verdone incontrerà il grande pubblico del Festival per raccontare i suoi personaggi e le storie che hanno caratterizzato la sua lunga carriera. L’evento è ad ingresso libero e sarà moderato dalla giornalista di Repubblica e sceneggiatrice Antonella Gaeta.
“Se non fosse stato per una piccola sala da quaranta posti, che proiettava dalla fine degli anni Sessanta film sperimentali o underground, insieme a retrospettive di grandi registi, probabilmente la mia passione per il cinema non sarebbe mai nata”. La confessione di Verdone segue in un certo senso i passi del Lucania Film Festival che oggi deve il festeggiamento dei suoi 20 anni di vita all’intraprendente iniziativa di un gruppo di giovani che scommissero sulle proiezioni dei cortometraggi in una piccola città della Basilicata. Se non fosse stato per loro, oggi la Lucania non avrebbe il più longevo evento di promozione della settima arte, capace negli anni di veicolare le mille sfumature ed i più svariati contenuti del cinema del mondo e portare in questa terra numerosi ospiti d’eccezione e centinaia tra cineasti, musicisti ed artisti dai cinque Continenti.
Nella Sala più grande del Lff, in un appuntamento più informale, Verdone racconterà dell’incontro con Sergio Leone, decisivo per la sua carriera, e di quello con Alberto Sordi, con il quale ha lavorato ed al quale ha dedicato un documentario. E poi gli aneddoti connessi a film come “Borotalco” (1982), “Io e mia sorella” (1987), “Compagni di scuola” (1988), “Stasera a casa di Alice” (1990), “Maledetto il giorno che ti ho incontrato” (1992), “Al lupo al lupo” (1992), “Perdiamoci di vista” (1993), “Viaggi di nozze” (1995), “L’amore è eterno finché dura” (2004), “Manuale d’amore” (2005), “Grande grosso e Verdone” (2008), “Io loro e Lara” (2010), “L’abbiamo fatta grossa” (2016), “Benedetta follia” (2018).
Nel secondo giorno di lavori continuerà la programmazione dei film in concorso, proiettati nelle diverse location del Cineparco Tilt. Il music stage by Mirko concluderà la serata nel Moon Garden a partire dalla mezzanotte.

Pisticci: “Regolamento urbanistico, work in progress”

in Politica

Chi ci taccia di immobilismo e di mancanza di visione per il territorio farebbe meglio a documentarsi, magari approfondendo gli spunti forniti da questo articolo

 

La storia del Regolamento Urbanistico (RU) di Pisticci, è talmente lunga che ha inizio nello scorso millennio. Tralasciando quanto accaduto prima, i fatti più salienti risalgono al 2001, quando l’Amministrazione di allora incaricava un gruppo di progettisti, rappresentati dal Prof. Elio Piroddi, con cui veniva stipulata una convenzione per la redazione della Variante al P.R.G. Nel giugno 2010, dopo circa 9 anni, il Sindaco pro tempore dichiarava conclusa la prestazione professionale del Prof. Piroddi, che veniva regolarmente liquidato; affidava quindi un incarico all’ing. Michelangelo Leone, per apportare revisione agli elaborati del RU redatti da Piroddi. Nel settembre 2010, in Consiglio Comunale veniva approvata a maggioranza la bozza di RU da portare in Conferenza di Pianificazione per le relative approvazioni. Il 24/02/2011, data della CdP, l’Ufficio Urbanistica e Tutela del Paesaggio della Regione Basilicata rileva “la necessità che gli elaborati progettuali debbano essere integrati con tutte le indicazioni ed i tematismi richiamati nel Regolamento d’Attuazione”. Ricorda inoltre che “per poter convocare la conferenza di Pianificazione è necessario integrare gli elaborati, oltre che con lo studio geologico ed il rapporto ambientale, anche con l’attestazione, a firma del responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale, di conformità al Piano delle Aree a rischio Idrogeologico (PAI)”. In parole semplici, rimandava la convocazione della CdP dopo aver ottemperato alle integrazioni evidenziate e richieste. Nel 2014 veniva conferito incarico all’ing Michelangelo Leone relativamente all’Adeguamento del RU secondo le nuove direttive della Pubblica Amministrazione. Nel 2015 l’ing. Michelangelo Leone trasmetteva la proposta di nuovo RU. Il 17 giugno 2016, a due soli giorni dal ballottaggio, l’allora Sindaco pro tempore convocava la CdP per il giorno 01/09/2016. L’Amministrazione Verri, insediatasi il 20 giugno 2016, si trova quindi a dover gestire una Conferenza di Pianificazione di cui non conosce praticamente alcun elaborato tecnico e rispetto alla quale, ad agosto 2016, pervengono una serie di osservazioni da parte degli uffici regionali preposti relativi a diverse criticità: mancanza del Bilancio Ambientale, integrazioni relative alla necessità di uno studio geologico più approfondito, oltre allo studio idraulico secondo quanto previsto nelle Norme di Attuazione del PAI e, non ultima, l’osservazione che il Piano di Protezione Civile doveva essere approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale e non con delibera di Giunta (DGC n 75 del 13/05/2016).

Le osservazioni dei vari Enti sono tante e di tale entità, che costringono il Sindaco Verri a rinviare la CdP a data da destinarsi.

Si capisce bene che, per poter pensare di convocare una nuova CdP, sarebbe stato necessario non tanto soffermarsi sullo studio del Regolamento Urbanistico vero e proprio del nostro Comune, ma prima di tutto produrre la documentazione considerata propedeutica al RU stesso. Abbiamo pertanto affidato al Geologo Domenico Laviola l’incarico di rivedere lo studio geologico già eseguito nel Maggio 2010, e di aggiornarlo ai sensi della L.R. 7/2011 “Disposizioni urgenti in materia di microzonazione sismica”. Sono stati redatti i seguenti documenti e tavole: carta geo-litologica e sezioni geologiche; carta geomorfologica; carta di microzonazione sismica; carta di sintesi della pericolosità e criticità geologica e geomorfologica. Tutta la documentazione è stata consegnata nel mese di Gennaio 2018. Relativamente alle integrazioni del Piano di Protezione civile, attraverso varie interlocuzioni con la Società Bovedam, incaricata dalla precedente Amministrazione a supporto dell’Ufficio Tecnico Comunale, siamo riusciti a completare la documentazione e abbiamo approvato il Piano di Protezione Civile nella seduta del Consiglio Comunale del 23/11/2018.

Relativamente alla redazione del RU, l’Amministrazione comunale, avendo preso visione della documentazione tecnica prodotta dal progettista ing. Michelangelo Leone, si è soffermata soprattutto sulla tavola relativa all’abitato di Marconia. Rispetto alla proposta 2010 si è ritenuto di proporre di integrare nel perimetro urbano di Marconia tutta l’area C1, C2 e C3, come piani attuativi di iniziativa pubblico/privata; rispetto alla proposta 2016, invece, si è ritenuto di non fare ricorso alla perequazione. Ed infatti, in sede di Consiglio Comunale, il 22/06/2018, l’Amministrazione manifestava la volontà di aggiornare il redigendo RU, limitatamente all’abitato di Marconia. In data 03/09/2018, il Dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale chiedeva al progettista di aggiornare la tavola di Marconia secondo le direttive impartite dal Consiglio Comunale. Il progettista ing. Michelangelo Leone, dopo varie interlocuzioni con gli Enti preposti e con l’amministrazione, in data 09/04/2019, inviava l’ultima revisione della Tavola P3 di Marconia e delle NTA.

In data 29/04/2019, con Nota dell’UTC prot. n. 10890, si procedeva alla convocazione della CdP per il RU comunale, secondo l’art. 25 della L.R. n. 23/1999 per il giorno 13/06/2019, allegando tutti gli elaborati progettuali previsti. Purtroppo, però, nessun Ente ha partecipato materialmente alla Cdp. Sono pervenute, invece, al protocollo comunale, alcune comunicazioni. In particolare, in data 13 Giugno 2019, con Nota prot. n. 100480/24AF l’Ufficio Regionale di Protezione Civile esprime parere sfavorevole, chiedendo che il RU risulti conforme e coordinato rispetto al Piano di Protezione Civile approvato dal Comune di Pisticci. In particolare, viene chiesto che il RU tenga conto del rischio diga, del rischio di incidente rilevante e dell’area SIN in Valbasento. Nei fatti, è necessario che il Progettista esegua una revisione della parte documentale del RU tenendo conto di quanto espresso nel Piano di Protezione Civile.

Ulteriori integrazioni richieste dai competenti uffici regionali hanno riguardato il Rapporto preliminare già consegnato, in funzione delle modifiche apportate al RU, in assenza del quale l’Ufficio Compatibilità Ambientale non potrebbe esprimere il proprio parere, atteso che il procedimento di verifica di assoggettabilità a VAS risulta in fase di istruttoria.

In data 25/07/2019 il Progettista del RU ha integrato la documentazione ed è stato inoltrato il rapporto di Verifica Assoggettabilità VAS 2019. Di concerto con il progettista e il Responsabile del Procedimento abbiamo intrapreso un’attività di incontri e colloqui diretti con i funzionari regionali incaricati. La mancata presenza degli enti alla Cdp, sembra dovuta principalmente alla fase di transizione che riguarda ormai da qualche mese gli uffici regionali, in attesa della nuova struttura dirigenziale. Abbiamo comunque registrato la disponibilità da parte di tutti gli enti a presenziare ad una nuova convocazione che abbiamo provveduto ad inoltrare in data 20 Giugno 2019, con nota prot. n. 0015670. La CdP non è stata quindi ancora aperta, ma è stata riconvocata in data 12/09/2019 (e comunque entro il prossimo mese di settembre).

Si riesce a comprendere che in realtà il RU non è semplicemente la stesura delle tavole che regolamentano l’urbanizzazione delle varie aree comunali. Altrettanto importante, anzi fondamentale, è tener conto delle interlocuzioni che necessariamente il Comune di Pisticci, a causa delle criticità presenti sul territorio,  deve avere con gli uffici regionali competenti, come l’Autorità di Bacino, l’ufficio Protezione Civile, l’Ufficio Geologico, oltre che l’Ufficio Compatibilità Ambientale e l’Ufficio Urbanistica e Tutela del Paesaggio.

Questa Amministrazione si sta muovendo rispettando quanto previsto dalla normativa in materia di RU. Riteniamo che, anche se il tempo trascorso sin dal nostro insediamento sembra essere lungo, in realtà sono stati fatti molti passi in avanti. Se, come speriamo, la CdP sarà aperta nel mese di settembre, nel successivo semestre si potrebbe arrivare alla chiusura della stessa.

Ad ogni modo, dal punto di vista urbanistico, non siamo stati affatto fermi, ma abbiamo proceduto ad approvare alcune varianti urbanistiche di fondamentale importanza per il nostro Comune: la variante relativa al “Programma Integrato di promozione di edilizia residenziale sociale e riqualificazione urbana denominato “Poggio Alto” – Marconia” approvata dal Consiglio Comunale il 18.10.2016, cui è seguita la firma della convenzione che prevede la costruzione di 80 alloggi destinati ad edilizia residenziale, di cui il 40% da destinare ad alloggi di edilizia sociale viste le ingenti necessità di numerose famiglie pisticcesi, oltre alla realizzazione di attività commerciali, uffici e verde pubblico; le varianti urbanistiche riguardanti il complesso parrocchiale di San Gerardo Maiella di Marconia ed il complesso parrocchiale Stella Maris di Marina di Pisticci, approvate in data 22.06.2018; l’approvazione definitiva della variante urbanistica al vigente PRG riguardante il Rione Dirupo, avvenuta il 22.02.2019, con la quale si è consacrato il passaggio del Rione Dirupo da zona di trasferimento a zona A1 con le limitazioni e prescrizioni di cui alle norme del PAI relative alle aree a rischio R4, attività che ha chiuso il procedimento iniziato con la rimozione del vincolo di trasferimento avvenuta nel 2014 e che ha permesso di superare la prima bocciatura della Variante da parte dell’Autorità di Bacino nel 2016.

Da ultimo, nel Consiglio Comunale dello scorso 24 luglio ha visto la luce la variante per l’ampliamento del cimitero di Pisticci che, tramite lo strumento del project financing, consentirà di realizzare trentotto cappelle familiari per complessivi trecentottanta loculi, ventuno colombari per complessivi cinquecentoquarantaquattro loculi e un modulo ossari per duecentoventiquattro celle totali, oltre ad opere di completamento e di arredo cimiteriale, andando a rimediare ad una situazione ormai emergenziale.

Insomma chi ci taccia di immobilismo e di mancanza di visione per il territorio farebbe meglio a documentarsi, magari approfondendo gli spunti forniti da questo articolo.

 

Nota Amministrazione comunale di Pisticci

 

Carlo Verdone e Dario Argento al XX Lucania FIlm Festival

in Cultura

Saranno Carlo Verdone e Dario Argento gli ospiti d’eccezione del ventesimo Lucania Film Festival, in programma al Cineparco Tilt di Marconia di Pisticci dal 7 all’11 agosto 2019. 
Curato come sempre dall’associazione culturale Allelammie sotto la direzione artistica di Rocco Calandriello, l’evento, spalmato su cinque giorni di lavori, ospiterà una nutrita selezione di film in concorso provenienti da tutto il mondo.
Verdone, attore e regista, sarà nell’area Festival il giorno 8 agosto.  Al pubblico più appassionato racconterà il suo cinema mettendo a disposizione la grande esperienza accumulata dietro la cinepresa in trent’anni di carriera e dall’altra parte dell’obiettivo a partire dagli esordi con il maestro Bernardo Bertolucci, passando per i successi che hanno subito saputo definire i tratti caratteristici della sua comicità come Un sacco bello, Bianco rosso e Verdone, Borotalco, Acqua e Sapone e fino a quella fase di maturità in cui il cineasta romano ha saputo completare il suo percorso creativo dando anche sfumature malinconiche alla sua commedia come in Al Lupo al lupo, Maledetto il giorno che t’ho incontrato e Perdiamoci di vista!
Nella lectio magistralis prevista per la serata, invece, Verdone si racconterà al grande pubblico del LFF rivelando gli aneddoti della sua carriera, zeppa di collaborazioni prestigiose, fra le quali quelle con Alberto Sordi, Enrico Montesano, Ornella Muti, Sergio Castellitto, Margherita Buy, Sergio Rubini già ospite del Lff, Claudia Gerini ed Asia Argento.
Un workshop sui segreti della professione e la propria visione del cinema al cospetto di una platea più ristretta ed impegnata introdurrà anche Dario Argento sui luoghi del Festival, nella giornata del 10 agosto. Nella stessa serata, anche per il maestro del giallo e dell’horror italiano è previsto l’incontro con la platea più ampia del Cineparco Tilt per una conversazione più informale in cui sarà possibile ripercorrere i successi di film come Profondo Rosso e Suspiria e conoscere gli incubi che hanno generato opere come Inferno, Tenebre e Phenomena. Con Argento il Festival conoscerà il più famoso ed influente maestro italiano del brivido, un regista (e attore) di genere che ha saputo divagare tra thriller, giallo ed horror mantenendo sempre marcati i tratti caratteristici del suo modo di fare cinema.
Dario Argento sarà al Lucania Film Festival già dal 9 agosto, quando è prevista anche una visita alla città di Matera nell’ambito dei percorsi culturali generati da Matera 2019.
Il regista romano, infine, sarà coinvolto anche nella premiazione delle opere in concorso al ventesimo Lucania Film Festival nella serata dell’11 agosto, che completerà la sua tre giorni all’interno della più famosa e longeva kermesse lucana dedicata alla settima arte.
L’edizione 2019 del Festival si aprirà, inoltre, con una giornata – tributo a Lina Wertmüller (7 agosto), sarà arricchita da numerosi ospiti, fra i quali l’urban explorer Piero Armenti e lancerà nuove sfide con la presentazione del primo mercato del cinema in Basilicata e del CineCampus d’Italia per le scuole.
La cinque giorni parlerà, innanzitutto, il linguaggio del cinema nella vision delle opere selezionate per le varie sezioni competitive, per una programmazione “senza precedenti”, per dirla con le parole del direttore artistico Rocco Calandriello, in grado come sempre di dar voce a poetiche narrative provenienti da tutto il mondo.

Festa della Musica Europea 2019, Marconia 21 Giugno

in Appuntamenti

La festa europea della musica, cade ogni anno il 21 giugno e anche quest’anno, con un tocco differente, la pro loco Marconia, venerdì 21 giugno 2019, organizza in piazza Elettra Marconia la sua III edizione con l’esibizione di cantanti e artisti emergenti del territorio.
Il cambiamento è nel dare a tutti l’opportunità di esprimere la propria passione per la musica con uguali possibilità senza gare e senza competizioni al sol fine di scoprire e riconoscere, musicisti, professionisti, amatori, solisti e gruppi.
La nostra Festa della Musica è l’evento di apertura dell’ Estate Pisticcese: la kermesse musicale del Solstizio d’Estate; festa che appartiene, prima di tutto, a coloro che partecipano.
Momento di unione per risaltare e promuovere i nostri musicisti affinché abbiano uno spazio per farsi conoscere e confrontarsi con il pubblico. Non ci sono steccati di genere, distinzioni fra professionisti e dilettanti, fra grandi e piccoli, fra donne e uomini. Dal pop alla classica, dal jazz al rock, dall’etno al funky, passando per il soul, l’elettronica, il folk, la musica per banda, ogni espressione musicale è protagonista della nostra Festa.
Riscoprire il piacere di ascoltare musica dal vivo, diffondere musica come elemento fondamentale per la cultura e il benessere delle persone erivalutare il territorio valorizzando i beni e le risorse presenti; sono gli obiettivi della manifestazione.
“Musica” elemento sociale e culturale che diffonde la Bellezza in ogni dove, senza confini e raggiunge il cuore, trasmettere messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità.
L’intera città è coinvolta nella manifestazione, unita da un unico obiettivo quello di animare il paese,una vera e propria serata di musica in libertà.

Pisticci, il workshop di fotografia curato da Mariano Silletti

in Cultura

Si terrà nei giorni 22 e 23 Giugno 2019 a Pisticci il primo workshop di fotografia promosso dall’Associazione PLUS in collaborazione con il fotografo Mariano Silletti.
Il workshop denominato “Conoscere la fotografia per raccontare storie” sarà curato dal fotografo Mariano Silletti, vincitore di numerosi premi, (World Report Award/Short Story, Moscow International Photo Award, Italy Photo Series e Leica Talent Italy).
Mariano Silletti sarà coadiuvato dalla fotografa freelance Marina Di Tursi che contribuirà al raggiungimento degli obiettivi del workshop trasferendo ai partecipanti competenze e conoscenza.
Due giorni intensi dedicati alla fotografia e all’editing delle immagini con l’obiettivo di fornire ai partecipanti gli strumenti per ideare e realizzare un progetto fotografico: dalla scelta del tema all’organizzazione, allo scatto, alla post produzione, fino all’editing e alla costruzione del portfolio.
Il workshop si inserisce nelle attività di formazione dell’Associazione PLUS e si connetterà alla residenza artistica InsideSouth / Fotografia in Basilicata che si svolgerà nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2019 nell’ambito del programma residenze artistiche di Matera 2019 ed è finalizzato anche a preparare i futuri partecipanti alla residenza che vedrà coinvolti esperti fotografi e creativi per sviluppare un progetto artistico attraverso un processo di ricerca.
Filo conduttore il tema della rigenerazione urbana in base al quale facendo leva sulla partecipazione si intendono fornire strumenti di riflessione sul futuro del territorio in particolare sugli spazi marginali, in abbandono.
L’indagine fotografica si svilupperà a cavallo dei temi fragilità e opportunità e la residenza sarà occasione per costruire uno sguardo nuovo sul patrimonio culturale, materiale e immateriale.
La partecipazione è aperta ai foto amatori, appassionati di fotografia e a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della fotografia, conoscitori del territorio e vogliosi di esplorarlo ed osservarlo con occhi diversi.
Con una reflex o con un cellulare non importa, purchè fortemente animati dalla voglia di costruire un progetto collettivo e formarsi a partire dallo scambio di conoscenze e competenze.
Invitiamo alla partecipazione, il workshop sarà anche occasione per co-costruire un progetto fotografico collettivo
Per iscrizioni ed informazioni contattare pluspisticci@gmail.com

Lucania Film Festival 2019: sesto incontro formativo giuria popolare – 14 Giugno

in Cultura

Venerdì 14 giugno 2019 alle ore 19.30 si terrà, presso il CineParco Tilt di Marconia, l’incontro con il pluripremiato regista lucano Nicola Ragone.

 

Sarà Nicola Ragone, giovane e talentuoso regista lucano, l’ospite del sesto appuntamento della rassegna di incontri di in-formazione per la giuria popolare del Lucania Film Festival promossi dall’Associazione Allelammie.

Venerdì 14 giugno 2019 a partire dalle ore 19.30 presso il CineParco Tilt (in diretta streaming per i residenti fuori regione e all’estero), il giovane cineasta, vincitore del Nastro d’argento nel 2015 con “Sonderkommando”, terrà una lezione di regia incentrata sulla sua intensa attività artistica, offrendo così ai partecipanti le linee guida per realizzare un prodotto audiovisivo. Il ciclo di incontri in- formativi consentono alla giuria popolare di avere una formazione specifica e adeguata alla corretta valutazione delle opere in concorso alla 20esima edizione del Lucania Film Festival, in programma dal 7 all’11 agosto 2019.

Al momento la macchina organizzativa della kermesse cinematografica lucana è in piena attività e sta lavorando alla pre-selezione di circa 4.500 opere pervenute da tutti i cinque continenti.

 

L’ultimo incontro formativo si terrà:

Venerdì – 05 luglio  2019 – H 19:30/21:30 – CineParco TILT
Antonio Andrisani / Cinema fuori dagli Schermi: La satira.

 

NICOLA RAGONE – BREVE NOTA BIOGRAFICA

Sceneggiatore, regista teatrale, cinematografico e di opere liriche, Nicola Ragone con altri suoi collaboratori fonda l’officina culturale “Fullframe” e aderisce al movimento teatrale “Minimo Comune Teatro”. Nel 2013 partecipa, come aiuto-regia, alla realizzazione del documentario “Che strano chiamarsi Federico” diretto da Ettore Scola. Nel 2014 firma il lavoro “Sonderkommando”, affresco che racconta la nascita di un amore omosessuale in un campo di sterminio, opera ritenuta di interesse culturale nazionale dal Ministero dei Beni Culturali, ottiene il Nastro d’argento. Nello stesso anno dirige i cortometraggi “La Riva” e “Marciapiedi”. Nel 2019 firma la regia del documentario “Vado Verso Dove Vengo”, la pellicola è parte del progetto di Matera Capitale Europea della cultura 2019 – “Storylines – The Lucanian Ways”.

Color Duo in concerto a Scanzano Jonico – 15 Giugno

in Appuntamenti

La Fondazione “Progetto Musica Basilicata” ospiterà Sabato 15 Giugno 2019 il “Color Duo”; il prestigioso gruppo cameristico è composto da Massimiliano Chiappinelli al pianoforte e da Biagio Orlandi al Sax Soprano, musicisti dalla solida attività concertistica internazionale. L’evento previsto per le ore 18, si terrà presso la sede della Fondazione, Palazzo Baronale di Scanzano Jonico, ed è organizzato in stretta collaborazione con l’Istituto Musicale “Trabaci” ,braccio operativo della stessa Fondazione “Progetto Musica Basilicata”.

Ospite di eccezione sarà il compositore neo-zelandese Micheal Williams, storico docente di composizione presso la Waikato University in Nuova Zelanda. Il maestro Williams è stato insignito nel 2012 del prestigioso premio Sounz per la composizione contemporanea, essendo premiato per la sua opera lirico – multimediale “The Juniper Passion” ispirata agli episodi legati alla battaglia di Monte Cassino .

L’opera del celebre maestro neo-zelandese ha ottenuto il suo debutto nel 2013 presso il Teatro romano di Cassino. La Fondazione “Progetto Musica Basilicata” è nata nel 2016 ad opera delle amministrazioni comunale di  Scanzano Ionico e Montalbano Ionico che ne sono i soci fondatori.

Successivamente sono entrati a far parte della Fondazione anche  i comuni di Tursi , Sant’Arcangelo e Pisticci  che ne diventano soci benemeriti.
Questi ultimi  mettono a disposizione contenitori per la formazione musicale dei ragazzi: la “Torretta Sansanelli” nel pieno centro storico di Sant’Arcangelo  e l’Aula Musicale di Tursi,  e il plesso sito in Piazza Elettra di Marconia ,oltre che la storica sede principale  del Palazzo Baronale di Scanzano dove tantissimi giovani allievi  studiano attraverso un percorso altamente qualificato di formazione musicale professionale partecipando ai corsi pre-accademici  fino alla possibilità di entrare in conservatorio dopo il diploma di maturità e dopo aver terminato il percorso  preaccademico che possono realizzare dentro le strutture gestite dalla Fondazione Progetto Musica Basilicata in collaborazione con l’istituto Trabaci.

Droga, corriere arrestato dalla Guardia di Finanza

in Cronaca

I finanzieri della Tenenza di Metaponto, nel corso dell’attuazione di un “Dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti”, che ha visto impiegate diverse pattuglie dei Reparti della Guardia di Finanza operanti sul territorio della provincia materana, sul tratto pisticcese della S.S. 407 “Basentana”, hanno sottoposto a controllo l’autovettura di un 50enne materano.
“Grazie all’indispensabile fiuto dei cani, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro, abilmente occultati in diversi punti dell’autovettura, numerosi involucri di cocaina per un peso complessivo pari a 44 grammi circa”, si legge nella nota diffusa in queste ore dalla Guardia di Finanza.
E, ancora: “Inoltre, nel prosieguo delle operazioni, presso il domicilio del 50enne, i finanzieri hanno rinvenuto e sequestrato ulteriori 74 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e denaro in contanti per circa 1.500 euro”.
Il soggetto, pertanto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Matera, a disposizione della stessa A.G..

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