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Covid19 Basilicata 62 nuove guarigioni

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata 62 nuove guarigioni, tutte relative a residenti in Basilicata. Registrato un decesso. I nuovi contagiati sono 26 su 979 tamponi molecolari processati.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 1° ottobre, sono state effettuate 1.193 vaccinazioni. A ieri sono 421.718 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (76,2 per cento) e 378.133 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (68,3 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 799.851 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 979 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 26 – tutti relativi a residenti in Basilicata – sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono avute 62 guarigioni, tutte relative a residenti in Basilicata.
Inoltre, in data odierna è stato registrato il decesso di 1 paziente che si trovava ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Carlo di Potenza. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile collegandosi alla pagina web dedicata.

 

BARDI: “80% POPOLAZIONE VACCINABILE HA COMPLETATO IL CICLO VACCINALE IN BASILICATA”

“Un altro risultato della campagna anti-Covid in Basilicata: abbiamo superato l’80% di lucani vaccinabili che hanno effettuato il ciclo completo. Si tratta di un dato molto importante, che mette al sicuro le nostre comunità, fermo restando la necessaria prudenza, il rispetto rigoroso delle norme sul distanziamento sociale e l’utilizzo delle mascherine.

 

Da lunedì iniziano le terze dosi per Over 80 e ultrafragili.

Ricordo che in Basilicata è possibile ricevere il vaccino semplicemente recandosi con la tessera sanitaria presso uno dei tanti punti vaccinali presenti in Regione”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

 

 

Covid19 Basilicata: 39 nuovi contagi

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 39 nuovi contagi. Sono invece 32 i guariti, due i pazienti in terapia intensiva. Tasso di positività al 3.3% in regione. 1180 i tamponi molecolari processati.
Nel Metapontino i nuovi contagi: 1 a Pisticci, 4 a Policoro, 1 a Tursi. I guariti nel comprensorio jonico lucano: 1 a Bernalda, 1 a Montalbano, 1 a Pisticci, 3 a Policoro.

Gli over 80 potranno recarsi direttamente con tessera sanitaria nei centri vaccinali. La condizione è che siano trascorsi 180 giorni dall’ultima somministrazione di vaccino.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 30 settembre, sono state effettuate 1.168 vaccinazioni. A ieri sono 421.329 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (76,2 per cento) e 377.329 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (68,2 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 798.658 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 1.180 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 39 (tutti residenti in Basilicata), sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 34 guarigioni, di cui 32 relative a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile collegandosi alla pagina web dedicata.

BARDI: “DAL 4 OTTOBRE TERZA DOSE PER OVER 80 E ULTRAFRAGILI”

“La campagna vaccinale in Basilicata affronta un nuovo step: gli Over 80 ossia le persone con età minima di 80 anni (data di nascita 1941 e precedenti) e gli ultrafragili, da lunedì 4 ottobre potranno ricevere la terza dose.

La condizione necessaria è che siano trascorsi almeno 180 giorni (6 mesi) dall’ultima somministrazione.

Pertanto, potranno recarsi con accesso diretto presso tutti i punti vaccinali dell’ASM e dell’ASP tutti coloro che hanno ricevuto la seconda dose entro il 31 marzo 2021. Ricordiamo che gli Over 80 hanno ricevuto esclusivamente i vaccini Pfizer e Moderna e che l’adesione alla vaccinazione è libera, volontaria e consigliata”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. Gli over 80 e gli ultrafragili potranno recarsi direttamente presso i punti vaccinali presenti in Regione, presentando semplicemente la tessera sanitaria. Gli over 80 che sono stati vaccinati a domicilio saranno invece contattati dalle rispettive Asl di appartenenza.

Covid19 Basilicata: due decessi

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: due decessi. Sono tre i pazienti nelle terapie intensive delle strutture ospedaliere lucane. I guariti totali sono 32, i nuovi contagi 39. I nuovi contagi nel Metapontino: 1 a Policoro e 1 a Bernalda. I guariti nel comprensorio: 3 a Pisticci e 2 a Policoro. Sono 937 i tamponi molecolari processati nelle ultime 24 ore.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 20 settembre, sono state effettuate 3.203 vaccinazioni. A ieri sono 415.682 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (75,1 per cento) e 360.602 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (65,2 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 776.284 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 937 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 41 (dei quali 39 residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 33 guarigioni (32 delle quali relative a residenti in Basilicata) e due decessi, uno a Venosa, l’altro a Noepoli. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile collegandosi alla pagina web dedicata.

IN BASILICATA 4 WEEKEND DELLA CICOGNA: VACCINAZIONE PER FUTURE MAMME

Asm e Asp annunciano i week end della cicogna, da sabato 25 settembre per 4 week end. Il sabato e la domenica – presso tutti i punti vaccinali delle due aziende – sarà possibile per le future mamme sottoporsi alla vaccinazione con accesso diretto, ossia senza prenotazione. I medici vaccinatori come di consueto forniranno alle donne in gravidanza tutte le informazioni necessarie e risponderanno agli eventuali dubbi per fugare tutte le eventuali paure delle future mamme.

Le aziende sanitarie doneranno alle future mamme vari prodotti per il nascituro: succhietto, crema per il cambio pannolino e due pannolini.

“La campagna vaccinale in Basilicata procede a gonfie vele e questa iniziativa serve per proteggere le mamme e i nascituri. Ieri, come promesso, sono partite le terze dosi nella nostra Regione, che nelle ultime settimane è tra le migliori in Italia per somministrazioni”, afferma il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

Covid19 Basilicata: 40 nuovi positivi

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 40 nuovi positivi. I residenti in Basilicata sono 35. Tasso di positività al 4,6%, sono 758 i tamponi molecolari processati di cui 35 i contagi orienti. 36 i guariti. I nuovi positivi nel Metapontino: 3 a Policoro, 1 a Scanzano Jonico. I guariti nel comprensorio: 1 a Tursi. In regione i pazienti in terapia intensiva sono 4

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 15 settembre, sono state effettuate 2.392 vaccinazioni. A ieri sono 412.566 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (74,6 per cento) e 349.662 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (63,2 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 762.228 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 758 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 40 (e tra questi 35 residenti in Basilicata), sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 39 guarigioni, di cui 36 relative residenti in Basilicata.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile  collegandosi alla pagina web dedicata.

Prenotazione tamponi molecolari Covid19 gratuiti a Policoro e Matera

BARDI: “TERZA DOSE DAL 20 SETTEMBRE IN BASILICATA”

“Dal 20 Settembre in Basilicata potremo somministrare le terze dosi di vaccino mRNA come previsto dal commissario straordinario per l’emergenza covid Francesco Figliuolo, dopo il via libera dell’AIFA. Come detto nei giorni scorsi, la nostra Regione è già pronta e inizieremo ovviamente dalle categorie più fragili, come ad esempio i trapiantati. Ringrazio le aziende sanitarie per aver già organizzato le prime somministrazioni, che saranno effettuate in applicazione della circolare ministeriale. La Basilicata continua l’impegno nella campagna vaccinale e non smetterò mai di ringraziare tutto il personale medico, sanitario, i volontari e la protezione civile. Il nostro sforzo per la tutela della salute è confermata anche dai concorsi unici regionali, con centinaia di posizioni aperte: ci rende felici aver ricevuto già oltre 5000 domande solo per le professioni infiermeristiche. La nuova Sanità passa attraverso il reclutamento trasparente delle migliori risorse umane. Infine, ricordo che la vaccinazione in Basilicata è “libera”: basta recarsi presso i punti vaccinali e tutti – dai 12 anni in su – potranno ricevere la propria dose di vaccino”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

Facoltà di medicina: anche in Basilicata i test

in Cronaca

Facoltà di medicina: anche in Basilicata i test. Il governatore Vito Bardi: “Apriamo una nuova stagione”

Dei 60 quesiti a cui rispondere in 100 minuti, 12 sono di cultura generale, 10 di logica, 18 di biologia, 12 di chimica e 8 di fisica e matematica.

 

“Con la somministrazione dei quiz agli aspiranti medici che hanno chiesto di frequentare in Basilicata il neonato corso di laurea mettiamo un altro importante tassello nel ricco mosaico di iniziative che il Governo regionale sta mettendo in campo per la crescita del nostro territorio, dei suoi giovani, delle sue intelligenze”. Lo afferma il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, alla vigilia dell’avvio dei test in programma il 3 settembre in contemporanea in tutta Italia.

“Era da molto tempo – aggiunge Bardi – che i lucani aspettavano l’avvio di questo importante corso di laurea che consentirà non solo di allargare l’offerta formativa dell’università degli studi della Basilicata e di offrire un’alternativa ai nostri giovani che vogliono diventare medici restando nella loro terra, ma anche di rafforzare la qualità del nostro sistema sanitario. E’ un obiettivo che abbiamo raggiunto con determinazione e spinti dal desiderio di dare una risposta concreta alle legittime aspettative della nostra comunità”.

La somministrazione dei quiz ricalca lo schema dell’anno scorso: dei 60 quesiti a cui rispondere in 100 minuti, 12 sono di cultura generale, 10 di logica, 18 di biologia, 12 di chimica e 8 di fisica e matematica.

A partecipare ai test in Basilicata saranno circa 300 aspiranti medici per 64 posti disponibili che potrebbero diventare 74 alla luce di un eventuale nuovo decreto da parte del Governo nazionale. “A loro, a queste ragazze ed a questi ragazzi, voglio rivolgere il saluto mio e di tutti i lucani e gli auguri di buon lavoro per le sfide importanti che stanno per affrontare”.

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Facoltà di medicina in Basilicata: via libera da Anvur

Inchiesta Regione Basilicata. Bardi: “fiducia nella magistratura”

in Cronaca
Giustizia: il tribunale di Potenza

Inchiesta Regione Basilicata. Bardi: “fiducia nella magistratura”. Gli investigatori indagano sulla natura di rapporti fra amministratori, professionisti e imprenditori

La notizia dell’inchiesta è stata data da ilQuotidiano del Sud,  da quanto riportato dal giornale, i fari degli investigatori si sarebbero accesi sul “presunto sistema di favori fra amministrazione pubblica, imprenditori e professionisti”. Su questo tipo di intrecci e sulla loro natura faranno ovviamente luce gli organi inquirenti, le ipotesi spaziano dall’abuso di ufficio alla concussione fino all’associazione a delinquere e “allo scambio elettorale politico mafioso”. Sono quindi molto seri i sospetti su cui gli organi competenti dovranno fare i necessari accertamenti. Dalle notizie riportate dal Quotidiano del Sud sembrerebbe che i fatti finiti nell’inchiesta coinvolgerebbero sia la Regione, sia alcuni comuni lucani che persone collegate professionalmente a pubblici amministratori.

Il governatore della Basilicata, Vito Bardi, è intervenuto nella vicenda e ha commentato in queste ore:  “Da uomo delle Istituzioni ho piena fiducia nelle indagini della Magistratura e al contempo sono sicuro che le persone coinvolte nell’indagine sapranno dimostrare nelle sedi opportune la propria estraneità alle ipotesi di reato. In riferimento al coinvolgimento del Sig. Mario Araneo, tengo a precisare che si tratta di una persona che ha un contratto di collaborazione esterna di Segreteria. Sarà mia cura fare le opportune valutazioni dopo un approfondito confronto, nel frattempo attiverò le procedure interne. La mia vita è sempre stata all’insegna della legalità e del rispetto delle regole. Mi auguro pertanto che su questa vicenda venga fatta luce nel minor tempo possibile. I lucani meritano chiarezza e trasparenza”. Lo afferma in una nota il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, in relazione a un articolo apparso stamattina sul “Quotidiano del Sud” in merito a un’indagine della Procura di Potenza.

Rocco Leone, assessore regionale alla Sanità.

“Ho totale fiducia nella magistratura, da uomo delle Istituzioni. Nella mia vita non ho mai perseguito l’utile personale. Chi mi conosce sa bene che intendo, da sempre, la mia attività lavorativa come una missione e non come un’attività da cui trarre un vantaggio economico. Spero di poter essere ascoltato quanto prima dal pubblico ministero, in modo da fare chiarezza e poter rivendicare una storia personale e politica di rettitudine e legalità”.

Lo afferma in una nota, l’assessore alla Salute e Politiche della Persona, Rocco Leone.

Nella categoria dedicata le principali notizie di cronaca che riguardano la Basilicata e il

Un estratto della dichiarazione dell’assessore regionale Cupparo: “mai ricevuto atti che mi riguardino dalla magistratura”

 “Sono sempre fiducioso nell’operato della Magistratura e quindi confermo la piena disponibilità, una volta conosciute le eventuali contestazioni, a fornire tutti i chiarimenti nelle opportune sedi. Posso solo dire di non aver mai ricevuto da parte di organi giudiziari notizie o atti che mi riguardino. L’odierno articolo del “Quotidiano del Sud”, peraltro, non chiarisce il mio presunto coinvolgimento a che titolo e per quali fatti. Sono comunque sereno perché in tema di onorabilità e correttezza amministrativa, conoscendo e praticando solo la buona politica, credo di non avere nulla da dimostrare e chi mi conosce ne è consapevole”.

Lo dichiara l’assessore regionale Francesco Cupparo.

comprensorio Metapontino.

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Foto archivio, non si riferisce al fatto descritto nell’articolo

Sicurezza attività scolastiche: in Basilicata vaccinazioni 12-19 anni

in Emergenza Covid-19

Basilicata: vaccinazioni 12-19 anni per il riavvio delle attività scolastiche in sicurezza

Come già anticipato nei giorni scorsi dal Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e in applicazione dei provvedimenti del Governo, che cambiando i criteri per le zone bianche, gialle, arancioni e rosse, hanno stabilito un numero minimo di tamponi, ASP e ASM, le Azienda Sanitarie di Potenza e Matera hanno posto in essere una programmazione per raggiungere tale scopo. In tal senso

si vedrà incrementare l’effettuazione di tamponi biomolecolari

utilizzando anche l’equipe delle aziende sanitarie al seguito dei team della Struttura del Commissario Straordinario e della Difesa impegnati nella campagna vaccinale anti-COVID nei comuni della provincia di Potenza. Infine, presso il POD di Chiaromonte e presso il POD di Maratea, vi sarà l’effettuazione di tamponi biomolecolari per SARS-CoV-2, in attuazione per programma “Turismo Covid-Free”.

In Provincia di Matera vi sarà il programma di screening “COVID free area”, per le categorie maggiormente a rischio e anche nelle aree a maggiore vocazione turistica. Si potranno prenotare i tamponi attraverso la piattaforma aziendale online e saranno effettuati presso le sedi di Matera, Policoro, Stigliano, Tinchi e Tricarico.

Asm, anche in provincia di Matera è attiva la piattaforma per la prenotazione gratuita dei tamponi molecolari

Su precisa indicazione dell’Assessore alla Politiche della persona, Rocco Leone,

già da domani ci saranno invece iniziative organizzate dalle due Aziende sanitarie per le vaccinazioni della fascia di età dai 12 ai 19 anni,

volta a pianificare il riavvio delle attività scolastiche in sicurezza. Si partirà dalla provincia di Potenza e successivamente in provincia di Matera, appena arriverà la prossima fornitura vaccinale. A tale modalità di vaccinazione potranno partecipare anche gli assistiti già prenotati sulla piattaforma POSTE in data successiva al 30 luglio 2021.

In sede di prenotazione sarà possibile scaricare la modulistica da compilare e consegnare presso il Punto Vaccinale di prenotazione, ivi compreso il modello da redigersi a cura dei genitori o rappresentanti legali per gli assistiti minorenni. Infine, nella giornata di oggi sono state superate le 600.000 inoculazioni in Basilicata.

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Il sindaco di Colobraro Andrea Bernardo eletto presidente Anci Basilicata

in Politica

Il sindaco di Colobraro Andrea Bernardo eletto presidente Anci Basilicata. Piero Marrese: “Insieme per la continuità e sintonia con Upi e la stessa Anci”

Il presidente dell’Unione delle Province di Basilicata Piero Marrese esprime le sue congratulazioni ad Andrea Bernardo, eletto all’unanimità presidente dell’Anci di Basilicata.
“Formulo a Bernardo i migliori auguri per l’incarico che si appresta ad intraprendere, con la convinzione che saprà affrontare nel migliore dei modi le delicate e complesse questioni sulle quali l’Anci di Basilicata affronta da sempre con sforzi e impegno massimo. Sono certo che insieme potremo dare continuità al lavoro istituzionale svolto in questi anni in piena sintonia tra Upi e Anci, e confermo la piena disponibilità delle Province  di Matera e Potenza a collaborare nell’ambito di una sempre più proficua interlocuzione istituzionale. In un periodo così delicato come quello che stiamo vivendo – conclude Marrese -, Upi e Anci si apprestano insieme ad affrontare sfide importanti in un’azione sinergica a supporto e per lo sviluppo delle nostre comunità”.

Gli auguri del governatore della Basilicata, Vito Bardi, al neo presidente Anci

“Faccio gli auguri più sentiti di buon lavoro al neo presidente dell’Anci, Andrea Bernardo. Sono certo che saprà guidare con serietà e autorevolezza l’associazione dei comuni in un tempo molto difficile per le amministrazioni locali. Per superare queste difficoltà abbiamo la necessità di stare tutti dalla stessa parte, Regione, comuni e province. Il Governo regionale è impegnato concretamente a realizzare azioni capaci di far riprendere lo sviluppo della Basilicata e delle sue 131 comunità. In questo viaggio vogliamo avere una stretta e serrata interlocuzione con i comuni consapevoli come siamo che rappresentano la spina dorsale del sistema amministrativo e il primo sportello a cui i cittadini rivolgono le loro richieste. Sono certo che Bernardo saprà confrontarsi con lealtà e impegno nell’interesse generale delle nostre comunità. Abbiamo davanti sfide difficili che vogliamo superare nel migliore dei modi”.

ANCI, L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI COMUNI ITALIANI

Sono 7.041 i Comuni aderenti all’Associazione, dati aggiornati a luglio 2018, rappresentativi del 90% della popolazione, numeri che parlano con chiarezza di un radicamento assai saldo nel tessuto sociale, geografico e culturale italiano. In tutto questo tempo, e con questa straordinaria quantità di interlocutori, l’Anci ha lavorato con passione e continuità al servizio delle istituzioni e al fianco di chi giorno dopo giorno è impegnato a favorire sviluppo e competitività dei territori.

Lungo questo percorso l’Associazione ha saputo interpretare, e qualche volta ha anticipato, i mutamenti socio-economici, politici e culturali che hanno contribuito all’innovazione del mondo delle Autonomie locali, sempre accompagnata dalla consapevolezza che rappresentare i Comuni significa farsi carico di necessità e istanze dei cittadini stessi.

Si tratta di un cammino – tuttora in pieno svolgimento – lungo il quale l’Anci si è man mano guadagnata l’autorevolezza che ne fa oggi l’unica controparte delle Istituzioni sui temi di interesse dei Comuni, e che fa sì che Sindaci, Assessori, Consiglieri e tutte le figure attive in ogni municipalità guardino all’Associazione come a una rete che accomuna migliaia di realtà, ciascuna con pieno diritto di cittadinanza, grazie alla quale esprimere la propria voce con forza moltiplicata.

Un ruolo, e più ancora un modo di interpretarlo, che nel 2004 ha portato all’Anci la medaglia d’oro al merito civile da parte del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. “Per lo spirito di dedizione ai valori del complesso dei Comuni italiani” si legge nella motivazione, ed è come leggere un grazie per aver custodito, valorizzato e promosso un patrimonio – le città – di tradizione e cultura, identità e capacità di innovare che rende vivo e vitale il Paese.

Facoltà di medicina in Basilicata: via libera da Anvur

in Cultura

Facoltà di medicina in Basilicata: via libera da Anvur. Vito Bardi: “Con l’accreditamento dell’Anvur il corso di laurea in Medicina e Chirurgia è realtà”

L’Agenzia Nazionale di valutazione del sistema universitario e della Ricerca (Anvur) ha espresso, in un suo documento, parere positivo sulla istituzione del corso di Laurea in medicina e chirurgia presso l’Università degli studi della Basilicata riconoscendo alla Regione Basilicata un ruolo chiave per il raggiungimento di questo obiettivo. Infatti, nel documento ANVUR si legge che “l’attivazione del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia assume una peculiare valenza strategica a livello regionale. Nasce da una precisa volontà della Regione Basilicata, che ha definito con il Ministero della Università e della Salute un accordo di programma (5 agosto 2020) ed a cui è seguito il parere positivo del Comitato Regionale Universitario di Coordinamento (22 Dicembre 2020) e della Regione (del 2 Febbraio 2021)”.

Inoltre, “il Documento di Progetto risulta ben strutturato e adeguatamente circostanziato, con un’analisi di Corsi della stessa classe di laurea di regioni limitrofe; riferiti anche i potenziali sbocchi occupazionali che giustificano l’attivazione del nuovo Corso”.

Nel documento si riconosce positivamente il ruolo svolto dalla Regione che “mette a disposizione dell’Università le strutture necessarie alle attività cliniche attraverso la predisposizione di specifici protocolli di intesa”.

In sede di visita è stata “confermata la disponibilità di strutture assistenziali accessibili entro il primo triennio, che appaiono coerenti per tipologia, volume di attività e dimensioni alle esigenze del progetto formativo. Iniziative per ulteriori accordi di programma/protocolli di intesa sono già in essere anche con riferimento al coinvolgimento della Medicina Generale e di altre strutture oltre all’Azienda Ospedaliera San Carlo e il Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata (CROB)”.

“Con l’accreditamento dell’Anvur – sottolinea il presidente della Regione, Vito Bardi – il corso di laurea in Medicina e Chirurgia è ormai una realtà. Anche ANVUR riconosce il ruolo cruciale della Regione e conferma l’impegno di questa amministrazione per il raggiungimento di questo importante traguardo. Si tratta di un segnale storico, sia per la Basilicata sia perché arriva dopo la pandemia. Una bella notizia per tutti i lucani”.

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Facoltà medicina, in Basilicata presa d’atto accordo di programma

Rettore Unibas: “Valenza storica per comunità lucana”

Il Consiglio Direttivo dell’Anvur (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca) ha formalizzato al Ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, e all’Ateneo lucano la propria valutazione positiva in merito all’accreditamento del Corso di Studi in Medicina e Chirurgia nell’Università degli Studi della Basilicata: “Sono estremamente soddisfatto – ha detto il Rettore, Ignazio Marcello Mancini – del risultato ottenuto dall’Ateneo che, mettendo in campo tutte le sue energie migliori, è riuscito, pur in tempi estremamente stretti, a portare a compimento tutti gli adempimenti di propria competenza. Un particolare ringraziamento è d’obbligo alla professoressa Aurelia Sole, al Presidente della Giunta Regionale, Vito Bardi, e ai Ministri Gaetano Manfredi e Roberto Speranza, che hanno posto le basi per un progetto che ha una valenza storica per l’intera comunità lucana”. Il percorso è iniziato ad agosto 2020, con la firma dell’Accordo di programma. L’Ateneo ha approvato la proposta di istituzione nel dicembre 2020 e l’ha sottoposta formalmente per l’accreditamento nel gennaio 2021. Il Consiglio Universitario Nazionale ha espresso lo scorso febbraio il proprio parere positivo, approvando il progetto didattico che, rispetto al classico corso di laurea per formare figure professionali adatte alla medicina generale, affianca alcune idee innovative che ne fanno un corso moderno e particolarmente adatto alle esigenze di un territorio come quello lucano. L’Anvur, nell’arco di tre mesi, da maggio a oggi, ha attentamente valutato tutti i requisiti didattici, di qualificazione della ricerca, strutturali, organizzativi e di sostenibilità economico-finanziaria definiti dal quadro normativo di riferimento, e ha fornito tutti gli elementi positivi perché il Ministero autorizzasse l’attivazione del corso che l’Università della Basilicata ha proposto. L’Ateneo è fiducioso che il Ministero dell’Università e della Ricerca vorrà condividere la proposta di accreditamento, assicurando la sua vicinanza al progetto. Analogo auspicio l’Ateneo esprime rispetto all’azione del Ministero della Salute e, soprattutto, della Regione Basilicata che è impegnata ad assicurare il proprio indispensabile sostegno sia nel triennio di avvio, sia nel dodicennio successivo.

Gigafactory Stellantis: scartata la Basilicata

in Economia

Gigafactory Stellantis: scartata la Basilicata: le batterie per veicoli elettrici saranno prodotte a Termoli in Molise

Le batterie per veicoli elettrici saranno prodotte a Termoli (Molise), ad annunciarlo in questi giorni l’ad Carlos Tavares, nel corso dell’Electrification Day. Dunque, l’ipotesi di realizzare in Basilicata, per la precisione a Melfi,

la terza gigafactory europea Stellantis è saltata sebbene nel centro lucano saranno prodotti 4 modelli full electric dal 2024.

Fra i grandi delusi, dopo l’annuncio dell’Ad anche la città di Torino che aveva candidato la fabbrica di Mirafiori ad ospitare la gigafactory. L’impianto per la produzione di batterie in Molise si aggiungerà a quelli in Francia e Germania. Si tratta dello stabilimento delle Meccaniche di Termoli dove lavorano oltre 2 mila addetti. Il gruppo Stellantis investirà oltre 30 miliardi di euro entro il 2025 nell’elettrificazione e nel software mantenendo un’efficienza esemplare per il comparto automotive, in particolare con un’efficienza degli investimenti del 30% superiore rispetto alla media del settore. L’obiettivo è che i veicoli elettrificati arrivino a rappresentare oltre il 70% delle vendite in Europa e più del 40% di quelle negli Stati Uniti entro il 2030″, spiega la società in una nota.

A commentare la notizia anche il governatore della Basilicata, Vito Bardi, che ha affidato ad una nota il malumore senza risparmiare note polemiche verso gli avversari politici di oggi e di ieri, accusati questi ultimi di “logiche clientelari”.

Gigafactory Stellantis: scartata la Basilicata

“In economia globale contano le catene del valore”

“Vorrei ricordare ai consiglieri di opposizione che il Presidente della Regione, di qualsiasi regione, non determina i piani industriali di una società multinazionale. Vale per me, così come per i miei predecessori o i miei colleghi delle altre Regioni che erano interessate a questo investimento così importante. Abbiamo posto in essere – come Regione Basilicata – tutte le iniziative e le relazioni istituzionali per raggiungere l’obiettivo, come abbiamo sempre fatto, anche con successo come nel caso dell’annuncio che dal 2024 sarà attiva a Melfi la nuova piattaforma di produzione per 4 modelli elettrici”.
Lo scrive in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
“Come tutti sanno – spiega Bardi – avrei preferito Melfi quale sede della Gigafactory e ho sposato la battaglia delle associazioni datoriali e dei sindacati. Ma la decisione di Stellantis non è stata presa in Basilicata e nemmeno in Italia. Viviamo un’epoca nuova, dove le istituzioni sono sempre più spesso scavalcate da decisioni e logiche globali, piaccia o meno, giusto o sbagliato che sia”.
“A ogni modo, anche da un punto di vista logistico, la scelta di Termoli – unitamente agli investimenti previsti da Stellantis a Melfi e comunicati al Governo nazionale – non penalizza la Basilicata. In un’economia globalizzata – continua – le multinazionali effettuano scelte in base alle economie di scala, ai benchmark di produttività e quello che conta alla fine è la conservazione e il potenziamento delle catene del valore sui nostri territori. Mi avrebbe fatto piacere leggere la stessa chiave interpretativa quando Stellantis annunciò 20 giorni fa il suo piano per Melfi, ma più delle polemiche politiche sterili a me interessa il futuro dei lavoratori lucani”. “Viviamo in un’economia globale – ricorda il Presidente della Regione – dove basta che in Asia si limitino le esportazioni dei semiconduttori per pregiudicare migliaia di posti di lavoro in Basilicata. Dobbiamo comprendere e accettare queste dinamiche. Poi, capisco le polemiche politiche, le opposizioni fanno il proprio lavoro, ma la scelta di Termoli difende i posti di lavoro a Melfi e questa mi pare una buona notizia, sia per il nostro territorio che per il Sud nella sua interezza”.
“Anche la Basilicata – a dispetto di chi vagheggia uno “splendido isolamento” fuori dalla storia – è inserita in un contesto interregionale, nazionale e globale, grazie alle grandi aziende che insistono nel nostro territorio. Anzi, dovremmo fare in modo di attrarne di altre, dato che gli investimenti stranieri in Basilicata sono una grande opportunità per i nostri lavoratori e per i lucani di oggi e di domani. Adesso dobbiamo puntare sull’ITS di meccatronica, da fare sempre a Melfi e dare tutti gli strumenti per creare un indotto legato all’automotive che sappia adeguarsi alle nuove produzioni di auto elettriche in Basilicata. Formazione, innovazione, produzione: il contrario delle logiche clientelari e familistiche che hanno affossato la nostra Regione”, conclude Bardi.

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