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Open day in presenza presso l’ITSET “Manlio Capitolo” di Tursi

in Appuntamenti

Open day in presenza presso l’I.T.S.E.T. “Manlio Capitolo” di Tursi. Appuntamento il 15 Gennaio dalle 16.00

Sabato 15 gennaio dalle ore 16:00,  si tiene l’incontro per promuovere le iscrizioni all’anno scolastico 2022/2023, presso l’Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “M. Capitolo” di Tursi.

La dirigente scolastica, i docenti e studenti dei vari indirizzi sono lieti di accogliere i genitori e gli alunni delle terze classi delle scuole medie per far conoscere gli spazi dell’istituto, nella completa osservanza delle norme anti Covid-19 vigenti. 

 “Vogliamo offrire  alle famiglie e agli allievi ogni informazione utile perché questi compiano  la scelta giusta, la Scuola superiore di secondo grado  più vicina ai loro interessi ed  esigenze” dichiara Rosaria Torchio, docente referente dell’orientamento.

L’Istituto “Manlio Capitolo”, che conta quattro indirizzi, opera con successo nell’area del Basso Materano ormai dal 1973; nel corso degli anni esso ha preparato figure professionali con curricula aggiornati in linea con le esigenze dell’odierno mercato del lavoro: nel settore economico forma “Periti in Amministrazione Finanza e Marketing”(ex corso per ragionieri) e “Periti in Turismo”; nel settore tecnologico  “Tecnici esperti in Costruzioni, Ambiente e Territorio” (meglio conosciuto come corso per geometri) e  “Periti Informatici”.

Ad essi va aggiunto il corso serale per il settore economico e delle costruzioni che offre un’opportunità di miglioramento culturale e professionale a coloro che interrotto l’iter   scolastico sono intenzionati ad affinare le proprie conoscenze e competenze in età adulta.

E’ da decenni che l’Istituto tursitano svolge la sua attività di formazione di tecnici qualificati che si sono sempre distinti per le proprie competenze tecniche nel settore pubblico e privato.

Per l’occasione sarà assicurata una dettagliata informazione sugli indirizzi di studi, presentato il piano delle attività didattiche che illustra la vasta gamma di iniziative culturali e servizi formativi che l’Istituto è in grado di offrire.

I percorsi di studi proposti sono fondati su discipline professionali di grande attualità e forniscono agli allievi l’opportunità di divenire parte attiva delle politiche di sviluppo messe in atto dal governo nazionale,  coniugando gli studi teorici con i saperi operativi.

Conclude la Dirigente Rosa Schettini – Al giorno d’oggi gli scenari occupazionali complessi e dinamici, richiedono operatori sempre più specializzati, depositari di conoscenze declinabili con le nuove tecnologie informatiche. Da qui l’obiettivo primario di fornire ai nostri iscritti un diploma che attesti il possesso di strumenti culturali e professionali al passo con i tempi che ne facilitino l’inserimento nel mondo del lavoro-.

La segreteria è aperta fino al 28 gennaio, tutti i giorni, dalle ore 8:00 alle ore 14:00 e dal lunedì al venerdì anche in orario pomeridiano dalle 16:00 alle 19:00. Il personale degli uffici è a disposizione per qualsiasi chiarimento e per supporto alle operazioni di iscrizioni.

Per maggiori informazioni, è possibile seguire il “Capitolo” attraverso i profili social 

Facebook  e Instagram  e visitare il sito web  

A Tursi una panchina dedicata a Giulio Regeni

in Appuntamenti

A Tursi una panchina dedicata a Giulio Regeni. L’opera di colore giallo, simbolo della lotta per il rispetto dei diritti umani

Sarà inaugurata mercoledì 5 Gennaio alle ore 18, in piazza Maria S.S. d’Anglona, anche Tursi, come già diverse città italiane una panchina gialla, colore simbolo della lotta per il rispetto dei diritti umani, in ricordo di Giulio Regeni il dottorando italiano dell’Università di Cambridge rapito al Cairo il 25 gennaio 2016 e ritrovato senza vita il 3 febbraio successivo nelle vicinanze di una prigione dei servizi segreti egiziani.
Da quel momento la famiglia si è sempre battuta per chiedere giustizia e verità per l’amato Giulio e in tutta Italia è stato forte il risalto mediatico che la vicenda ha avuto anche e soprattutto per la cruenza con cui l’omicidio tra mille omissioni e reticenze è stato commesso.

Il Sindaco Cosma motiva così la scelta di unirsi alle tante piazze italiane in ricordo di Giulio:
“Giulio Regeni è l’emblema della repressione e dell’ingiustizia che l’uomo, seppur in età moderna, non riesce a debellare.
Quello che Giulio ha patito e soprattutto l’onda mediatica di dolore e indignazione che ha sollevato nelle coscienze di ognuno di noi, rappresentano il valore più grande che egli ci abbia lasciato. Perché la morte di questo giovane, inspiegabile per molti versi, non è passata inosservata e ancora oggi la famiglia, l’Italia e l’opinione pubblica chiedono a gran voce la verità.
Anche la nostra città ha voluto essere vicina agli affetti di Giulio con questo atto di civiltà affinché storie come la sua, come quella di Patrick Zaki, da poco liberato o di Luca Ventre (di origini lucane per altro) non restino delle storie di oppressioni alla libertà dell’uomo che non possono e non devono appartenere alla nostra contemporaneità. Ringrazio chi ha realizzato l’opera, Edmond Maloku (conosciuto come Armando) e Indrit Tali (per tutti Tito) e la nostra concittadina che l’ha ideata e offerta.
Per Giulio, Luca, Patrick e tutti gli altri nostri fratelli vittime di soprusi dimenticati dall’altra parte di un mondo che pare non essere il nostro, mercoledì grideremo ancora una volta “Verità per Giulio Regeni”.

Foto dal sito amnesty

Covid19 Basilicata: 879 nuovi contagi. Un decesso.

in Emergenza Covid-19
Covid19 Basilicata: 879 nuovi contagi. Al San Carlo è morta una donna originaria di Maratea. 59 positivi nel Metapontino
I nuovi casi nel Metapontino: 10 Bernalda, 1 Montalbano Jonico, 5 Nova Siri, 4 Pisticci, 26 Policoro, 1 Rotondella, 6 Scanzano Jonico, 5 Tursi,  1 Valsinni
Vaccinazioni e test Covid-19, aggiornamento del 4/1 (dati 3/1)
La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 3 gennaio, sono state effettuate 6.757 vaccinazioni. A ieri sono 446.543 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (80,7 per cento) e 413.443 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (74,7 per cento) e 169.337 (30,6 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.029.323 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
In totale sono 73 le persone ricoverate: 37 nell’ospedale San Carlo di Potenza, di cui 1 in terapia intensiva, e 36 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, di cui 2 in terapia intensiva.
Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 2.925 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 879 (e di questi 832 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi.
Nella stessa giornata si sono registrate 58 guarigioni, di cui 56 relative a residenti in Basilicata.
Oggi, inoltre, è stato registrato il decesso, al San Carlo di Potenza, di una donna residente a Maratea. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web.
Domani, Poste Italiane, tramite il suo corriere espresso Sda, scortato da militari dell’Esercito Italiano distribuirà in Basilicata 6.800 dosi di vaccino “Moderna”. 4.500 dosi a Venosa e 2.300 a Matera.
L’azienda, che già da tempo collabora con il Commissario Straordinario, ha attrezzato 40 furgoni con celle frigo da 1.300 litri ognuna e si occupa della consegna sul territorio nazionale con un network dedicato.
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6 Baragiano
7 Barile (n.1 domiciliato a San Fele)
71 Bella
10 Bernalda (n.1 domiciliato a Potenza)
22 Brienza (n.1 domiciliato a Lauria, n.1 domiciliato a Sant’Angelo le Fratte)
2 Brindisi di Montagna
2 Calvello
1 Campomaggiore
2 Cancellara
2 Castelgrande
1 Castelluccio Inferiore (n.1 domiciliato a Lauria)
6 Castelsaraceno
3 Corleto Perticara
2 Ferrandina
4 Filiano (n.1 domiciliato a Avigliano)
4 Forenza
2 Genzano di Lucania
3 Grassano
1 Grottole (n.1 domiciliato a Matera)
1 Irsina
5 Lagonegro
3 Latronico
1 Laurenzana
36 Lauria
33 Lavello
1 Maratea
10 Marsico Nuovo
8 Marsicovetere
73 Matera
25 Melfi
11 Moliterno
1 Montalbano Jonico
2 Montemilone
4 Montemurro
7 Montescaglioso
23 Muro Lucano
1 Nemoli
5 Nova Siri
7 Oppido Lucano
10 Palazzo San Gervasio (n.1 domiciliato a Venosa)
9 Paterno
2 Pescopagano
3 Picerno
6 Pietragalla (n.1 domiciliato a Avigliano)
2 Pietrapertosa
13 Pignola
4 Pisticci
26 Policoro
1 Pomarico
122 Potenza(n.1 domiciliato in Lombardia, n.1 domiciliato a Bella,
 n.1 a Satriano di Lucania, n.1 a Venosa)
4 Rapolla (n.1 domiciliato a Picerno)
1 Rapone
26 Rionero in Vulture
1 Ripacandida
5 Rivello
2 Rotonda
1 Rotondella
3 Ruoti
3 Ruvo del Monte
5 San Fele
3 Sant’Angelo le Fratte
13 Sant’Arcangelo (n.1 domiciliato a Lauria)
1 Sarconi
2 Sasso di Castalda (n.1 domiciliato a Marsico Nuovo)
25 Satriano di Lucania
1 Savoia di Lucania
6 Scanzano Jonico
1 Stigliano
7 Tito (n.1 domiciliato a Potenza)
5 Tolve (n.1 domiciliato a Potenza)
3 Tramutola
1 Trecchina
1 Tricarico
5 Tursi
6 Vaglio di Basilicata
1 Valsinni
26 Venosa (n.2 domiciliati in Lombardia)
12 Viggianello (n.2 domiciliati a Rotonda)
10 Viggiano
Positivi non residenti ma domiciliati in regione Basilicata: n. 21
Il bollettino del 3 Gennaio 2022

Covid19 Basilicata: 123 nuovi contagi. A Policoro 9

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 123 nuovi contagi e 41 guariti. Un paziente ricoverato in terapia intensiva e nessun decesso. In regione il tasso di positività è al 10,9%. Nel Metapontino i nuovi positivi: 9 a Policoro, 3 a Pisticci, 2 a Tursi. Due guariti nel Metapontino entrambi a Rotondella.

 

Vaccinazioni e test covid-19, aggiornamento del 16 dicembre

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 15 dicembre, sono state effettuate 4.172 vaccinazioni. A ieri sono 441.332 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (79,8 per cento), 409.405 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (74,0 per cento) e 107.357 quelli che hanno ricevuto la terza dose (19,4 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 958.094 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). In totale sono 31 le persone ricoverate (10 nell’ospedale San Carlo di Potenza e 21 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, dove 1 paziente si trova nel reparto di terapia intensiva). Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 1.124 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 128 (123 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 42 guarigioni, di cui 41 riferite a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile  collegandosi alla pagina web dedicata.

COVID19 ISTANTANEA NAZIONALE: “PERICOLOSA CONGESTIONE OSPEDALI”

Da due mesi a questa parte non accenna a rallentare l’epidemia di Covid-19, che sta progressivamente “portando verso una pericolosa congestione degli ospedali”. Nella settimana 8-14 dicembre, rispetto alla precedente, crescono di circa il 18% i nuovi casi e i decessi. “Sul fronte ospedaliero aumentano ancora i posti letto occupati da pazienti Covid: +17,9% in area medica e +11,2% in terapia intensiva. Tuttavia, nelle ultime settimane “si è ridotta la percentuale di pazienti ricoverati in area medica e in intensiva rispetto ai positivi”, grazie all’incremento delle terze dosi.

Incrementa nettamente il rapporto tra positivi e persone testate (da 3,6% a 23,9%) e sono in aumento del 18,8% anche i decessi, che sono stati 663 negli ultimi 7 giorni rispetto a 558. In 26 Province italiane l’incidenza di contagi da Covid-19 supera i 250 casi per 100.000 abitanti. Mentre in tutte le Regioni, ad eccezione di Friuli-Venezia Giulia, Molise e Provincia Autonoma di Bolzano, si rileva un incremento percentuale dei nuovi casi: dal 4,4% dell’Abruzzo al 94,8% della Basilicata [ansa]

Open day in presenza all’I.T.S.E.T. Capitolo di Tursi

in Appuntamenti

 

Open day in presenza presso l’I.T.S.E.T. “Manlio Capitolo” di Tursi: domenica 19 dicembre dalle ore 16:00

E’ il primo di una serie di incontri quello che si terrà, domenica 19 dicembre dalle ore 16:00, per promuovere le iscrizioni all’anno scolastico 2022/2023, presso l’Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “M. Capitolo” di Tursi.
La dirigente scolastica, i docenti e studenti dei vari indirizzi sono lieti di accogliere i genitori e gli alunni delle terze classi delle scuole medie per far conoscere gli spazi dell’istituto, nella completa osservanza delle norme anti Covid-19 vigenti.
“Vogliamo offrire alle famiglie e agli allievi ogni informazione utile perché questi compiano la scelta giusta, la Scuola superiore di secondo grado più vicina ai loro interessi ed esigenze” dichiara Rosaria Torchio, docente referente dell’orientamento.
L’Istituto “Manlio Capitolo”, che conta quattro indirizzi, opera con successo nell’area del Basso Materano ormai dal 1973; nel corso degli anni esso ha preparato figure professionali con curricula aggiornati in linea con le esigenze dell’odierno mercato del lavoro: nel settore economico forma “Periti in Amministrazione Finanza e Marketing”(ex corso per ragionieri) e “Periti in Turismo”; nel settore tecnologico “Tecnici esperti in Costruzioni, Ambiente e Territorio” (meglio conosciuto come corso per geometri) e “Periti Informatici”.

Ad essi va aggiunto il corso serale per il settore economico e delle costruzioni che offre un’opportunità di miglioramento culturale e professionale a coloro che interrotto l’iter scolastico sono intenzionati ad affinare le proprie conoscenze e competenze in età adulta.

E’ da decenni che l’Istituto tursitano svolge la sua attività di formazione di tecnici qualificati che si sono sempre distinti per le proprie competenze tecniche nel settore pubblico e privato.
Per l’occasione sarà assicurata una dettagliata informazione sugli indirizzi di studi, presentato il piano delle attività didattiche che illustra la vasta gamma di iniziative culturali e servizi formativi che l’Istituto è in grado di offrire.
I percorsi di studi proposti sono fondati su discipline professionali di grande attualità e forniscono agli allievi l’opportunità di divenire parte attiva delle politiche di sviluppo messe in atto dal governo nazionale, coniugando gli studi teorici con i saperi operativi.
Conclude la Dirigente Rosa Schettini – Al giorno d’oggi gli scenari occupazionali complessi e dinamici, richiedono operatori sempre più specializzati, depositari di conoscenze declinabili con le nuove tecnologie informatiche. Da qui l’obiettivo primario di fornire ai nostri iscritti un diploma che attesti il possesso di strumenti culturali e professionali al passo con i tempi che ne facilitino l’inserimento nel mondo del lavoro-.
La segreteria è aperta fino al 28 gennaio, tutti i giorni, dalle ore 8:00 alle ore 14:00 e dal lunedì al venerdì anche in orario pomeridiano dalle 16:00 alle 19:00. Il personale degli uffici è a disposizione per qualsiasi chiarimento e per supporto alle operazioni di iscrizioni.
Per maggiori informazioni, è possibile seguire il “Capitolo” presso i suoi profili social
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Covid19 Basilicata: 97 nuovi contagi e 21 guariti

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 97 nuovi contagi e 21 guariti. Sono 1157 i tamponi molecolari processati nel fine settimana. Sempre dal dato aggregato emerge che il tasso di positività è all’ 8,3%. Un paziente ricoverato in terapia intensiva, nessuno decesso.
Nel Metapontino i nuovi contagi: 5 a Bernalda, 2 a Scanzano Jonico e 3 a Tursi. I guariti nel comprensorio: 2 a Scanzano Jonico e 1 a Rotondella.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 12 dicembre, sono state effettuate 1886 vaccinazioni. A ieri sono 440.696 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (79,7 per cento), 408.709 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (73,9 per cento) e 96.199 quelli che hanno ricevuto la terza dose (17,4 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 945.604 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
In totale sono 21 le persone ricoverate (7 presso l’ospedale San Carlo e 14 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera una delle quali in terapia intensiva). Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 236 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 15 (13 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 7 guarigioni, tutte riferite a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi  consultabile collegandosi alla pagina web dedicata.

ISTANTANEA NAZIONALE

In 8 regioni italiane sale la percentuale di posti nelle terapie intensive occupati da parte di pazienti Covid: nella Provincia autonoma di Trento, dove arriva al 20%, nelle Marche (al 14%), nel Lazio (al 12%), in Piemonte e Umbria (all’8%), in Campania, Sicilia e Toscana (al 6%). E’ quanto emerge dal monitoraggio quotidiano dell’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) che confronta i dati del 12 dicembre con quelli del giorno precedente. Il tasso di occupazione scende invece in Calabria all’11% e Liguria al 12% e Bolzano (19%) e Toscana (all’8%). Restano stabili oltre la soglia del 10% in Friuli (al 15%) e Veneto (13%) [ansa]

 

Covid19 Basilicata: 96 nuovi contagi e 21 guariti

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 96 nuovi contagi e 21 guariti. Nel Metaponto 5 casi. A Matera città 24 nuovi casi

Covid19 Basilicata: 96 nuovi contagi e 21 guariti. Tasso di positività in regione all’8,9%. I tamponi molecolari processati nelle ultime 24 ore sono 1071. Un paziente in terapia intensiva. Nel Metapontino 5 nuovi casi: 2 a Nova Siri e 3 a Tursi. I guariti nel comprensorio jonico: 1 a Rotondella, 2 a Scanzano Jonico. A Matera città i nuovi contagiati sono 24.

Vaccinazioni e test covid-19, aggiornamento del 10/12 (dati 9/12)

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 9 dicembre, sono state effettuate 6.293 vaccinazioni. A ieri sono 440.094 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (79,5 per cento) e 408.089 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (73,8 per cento) e 86.246 (15,6 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 934.429 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 1.071 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 99 (e di questi 96 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 23 guarigioni, 21 delle quali di residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile collegandosi alla pagina web dedicata.

ISTANTANEA NAZIONALE: 6 MILIONI GLI ITALIANI NON VACCINATI

Sono oltre 6 milioni gli italiani che non hanno alcuna copertura contro il Covid. E’ quanto emerge dal report del governo sui vaccini, aggiornato a questa mattina, in base al quale ad oggi ci sono 6.103.160 persone che non hanno fatto la prima dose. In termini assoluti, il numero più alto di non vaccinati è tra i 40-49 anni (1.289.003) e in quella 50-59 anni (1.097.620); in percentuale è invece tra i 12-19enni che c’è la fetta più ampia: il 20,90%, che corrisponde a 967.264 persone su una platea di 4.627.514. “Siamo ancora in una fase non facile, questa nuova ondata di Covid sta toccando molto significativamente l’Europa e anche in Italia c’è una oggettiva crescita dei nuovi contagi, anche se siamo ancora uno dei Paesi con un quadro epidemiologico migliore, e ciò grazie alla campagna di vaccinazione che è la leva primaria. Dobbiamo avere fiducia nella scienza”. Lo ha detto il ministro della salute, Roberto Speranza, intervenendo all’Assemblea nazionale della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (Cna), ricordando che ieri è stata superata la soglia dei 100 milioni di dosi somministrate. [ansa]

Il presepe monumentale di Franco Artese presentato Torino

in Cultura

Il presepe monumentale di Franco Artese presentato TorinoDuomo di Torino: dall’8 dicembre torna la magia del presepe

Ritorna la magia del presepe monumentale della Basilicata, realizzato dal maestro presepista Franco Artese, in scena al Duomo di Torino dall’8 dicembre

Dal prossimo 8 dicembre fino al 2 febbraio 2022, sarà visitabile al pubblico presso il Duomo di Torino

il Presepe Monumentale della Basilicata realizzato dal maestro presepista Francesco Artese su iniziativa dell’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata con il patrocinio del Comune di Torino.

All’evento di presentazione sono intervenuti il direttore Apt Basilicata, Antonio Nicoletti, il presidente della Regione Basilicata,  Vito Bardi, l’assessore alla cultura del Comune di Torino, Rosanna Purchia, il parroco del Duomo, don Carlo Franco, il teologo don Giovanni Ferretti ed il presidente della federazione delle associazioni dei Lucani in Piemonte, Rocco Sabia.
A seguire l’inaugurazione vera e propria con la benedizione dell’opera presepiale alla presenza di Andrea Tronzano, assessore Regione Piemonte e Raffaele Ruberto, Prefetto di Torino. In questo momento lo spettacolo “HOPE. Viaggio in Basilicata, tra musica, danza e teatro” che concluderà la cerimonia inaugurale.

Secondo il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, “Il presepe della Basilicata è intriso di una carica di umanità che l’accompagna in ogni sua esposizione nelle città italiane e all’estero, è simbolo di fede e arte, immuni al tempo, ma anche del saper fare, del made in Basilicata che si fa apprezzare in tutto il mondo”.

“E’ un onore ospitare in Piemonte una delle più belle opere d’arte dedicate alla Natività che contiene con la sua grande umanità un messaggio di pace e di speranza – sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Cultura Vittoria Poggio – . Un faro sulle festività del Natale che abbraccia le nostre tradizioni più preziose in un momento in cui abbiamo bisogno di trovare anche nella fede e nella spiritualità la forza per accompagnare il cammino delle nostre vite”.

La Natività è rappresentata nel paesaggio sempre sorprendente dei Sassi di Matera, uno dei luoghi più antichi del mondo.

La Vergine richiama la scultura bronzea della Madonna del Pollino

realizzata dall’artista olandese Daphné du Barry nell’atto di donare il proprio Figlio all’umanità, mentre

la figura di San Giuseppe riprende quella del presepe cinquecentesco di Altobello Persio da Montescaglioso, esposto a Tursi.

Il presepe lucano è un’opera capace di raccontare, insieme al mistero della Nascita, la storia, la cultura di una Terra ricca di naturale spiritualità in un paesaggio caratterizzato da case scavate nel tufo e incastrate tra loro, abbazie, santuari, cattedrali, borghi, vicoli e scale, grotte e palazzotti signorili, archi e ballatoi, orti e terrazze, da cui sbucano, improvvisi, i caratteristici comignoli o i campanili delle chiese ipogee impreziosite da affreschi simboleggianti un’arte che lega l’uomo a Dio. Sulla scena del presepe un brulicare di vita, un racconto diffuso di quella cultura del vicinato, fatta di solidarietà e condivisione tra famiglie, con oltre 120 personaggi, che rappresentano diversi momenti della vita quotidiana, in un ambiente semplice e laborioso, che attinge a immagini tratte da riti e tradizioni della civiltà rurale lucana, ancora vive e sentite anche dai giovani, tra cui la rappresentazione del Maggio di Accettura, attraverso un gruppo di buoi che, aiutato dagli uomini, traina il tronco di un grande albero e una processione simbolo della forte devozione popolare per la Vergine Maria con fedeli che portano sulle loro teste i “cinti”, composizioni di ceri costruite come fossero architetture, ex voto in cui si compendiano speranze ed attese ma anche attestati di gratitudine per grazie ricevute.

Nel Presepe si trova anche l’omaggio che la Basilicata fa a Torino e al Piemonte, ospitando sulla scena la figura di San Giuseppe Cottolengo

– che nel 1832 aveva fondato a Torino la “Piccola Casa della Divina Provvidenza”, dove accoglieva disabili, invalidi e orfani, offrendo loro una casa, cure mediche, assistenza e istruzione – e che viene rappresentato nell’atto di accompagnare una persona invalida alla grotta, e dall’immagine del beato Pier Giorgio Frassati, i cui resti mortali sono conservati proprio nel Duomo di Torino, che trascina un carro su cui giungono al cospetto del Figlio di Dio “gli ultimi”. Di grande suggestione anche la scena di San Giovanni Bosco che, affiancato dal suo allievo San Domenico Savio, il Santo bambino che morì a soli quattordici anni, lasciando un segno indelebile nella comunità cristiana piemontese, indica la via a tre ragazzi, affinché tutti possano provare la gioia del Natale, nello spazio plastico di una memoria che si rinnova.
Particolarmente toccante è la scena della famiglia di emigranti con cui la Basilicata ha voluto omaggiare i tanti lucani che in passato attraversarono l’Italia per soddisfare la loro fame di lavoro e di futuro, approdando in Piemonte. Questo gruppo di personaggi è rappresentato in un unico blocco, per sottolineare l’unità di destino che li accomuna, con la valigia di cartone, icona dell’emigrazione italiana del ‘900, nella quale sono racchiuse le cose più care da cui non ci si vuole separare, e la coperta di lana che il padre porta sotto il braccio, quasi a trattenere il calore familiare con il quale scaldare i propri cari nei momenti più difficili.
Spiega il maestro presepista Franco Artese: “per me il presepe è una missione, portare attraverso le mie opere il messaggio evangelico che san Francesco ha rappresentato, portando nel mondo i nostri paesaggi del Sud e i nostri valori. Ringrazio APT Basilicata che ha creduto nella mia attività”.

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Covid19 Basilicata: positività al 5.4%

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: positività al 5.4%. Dal dato aggregato del fine settimana risultano 63 nuovi positivi e 37 guariti. Nel Metapontino 4 nuovi casi a Bernalda e uno a Tursi. Sono 1162 i tamponi molecolari processati in regione nel week end.

 

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 5 dicembre, sono state effettuate 55 vaccinazioni.
A ieri sono 438.910 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (79,3 per cento) e 406.919 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (73,6 per cento) e 71.705 (13,00 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 917.534 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 462 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 4 (tutti relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 9 guarigioni, tutte di residenti in Basilicata.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web: https://bit.ly/3fLEgGd

COVID19: ISTANTANEA NAZIONALE

Sono 9.503 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 15.021. Sono invece 92 le vittime in un giorno, ieri erano state 43. Sono 235.835 gli attualmente positivi al Covid in Italia, 3.835 in più nelle ultime 24 ore. Dall’inizio della pandemia i casi totali sono 5.118.576, i morti 134.287. I dimessi e i guariti sono invece 4.748.454, con un incremento di 5.567 rispetto a ieri.
Sono 301.560 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus. Ieri erano stati 525.108. Il tasso di positività è al 3,1%, in aumento rispetto al 2,9% di ieri. Sono invece 743 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 7 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 45. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 5.879, ovvero 282 in più rispetto a ieri.
La buona notizia è che nelle ultime due settimane abbiamo ottenuto circa 390mila nuovi vaccinati”. Lo ha detto Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe [ANSA]

 

 

A Tursi celebrazione indizione visita pastorale del vescovo Orofino

in Appuntamenti

A Tursi celebrazione indizione visita pastorale del vescovo Orofino, appuntamento nella Chiesa Cattedrale martedì 7 dicembre 2021 alle ore 17.00. La Visita Pastorale si inserisce nel cammino sinodale voluto da Papa Francesco, in ascolto di tutti i fedeli e delle istanze del territorio diocesano

Martedì 7 dicembre 2021 alle ore 17.00 nella Chiesa Cattedrale di Tursi con una solenne Concelebrazione Eucaristica, il Vescovo Monsignor Vincenzo Orofino darà inizio alla Visita Pastorale che si concluderà nel 2024 alla Vigilia dell’Anno Santo 2025.
Diversi i momenti previsti nei tre anni: la preparazione e la compilazione dei questionari da parte dei parroci e dei consigli pastorali parrocchiali alla luce di quanto emergerà dai “tavoli di ascolto”, esperienza già iniziata nel mese di novembre scorso e che segnerà la vita pastorale parrocchiale fino al mese di maggio prossimo, la previsita da parte della Commissione a tutte le parrocchie e la verifica amministrativa, la visita da parte del Vescovo che condividerà per alcuni giorni la vita di tutte le parrocchie della Diocesi di Tursi-Lagonegro tra gennaio 2023 e novembre 2024, la conclusione prevista l’8 dicembre 2024.
La Visita Pastorale si inserisce nel cammino sinodale voluto da Papa Francesco, in ascolto di tutti i fedeli e delle istanze del territorio diocesano. Il Vescovo indicherà a tutta la Diocesi su quali piste della nuova evangelizzazione camminare, con quale stile e immagine di Chiesa essere presenti nel territorio e con quale carità e amore accompagnare le persone, giovani e bambini, nella concretezza della loro vita.

don Giovanni Lo Pinto

Il Giubileo del 2025
Il prossimo Giubileo sarà nel 2025 e c’è grande attesa tra i fedeli di tutto il mondo. La sua importanza è riconosciuta e rispettata anche dalle altre fedi in tutto il mondo.
L’ultimo Giubileo è stato quello straordinario del 2015 voluto da Papa Francesco. Quello che si svolgerà nel 2025 sarà quindi il secondo con Papa Francesco.
Come molti sanno il Giubileo è un anno speciale di grazia, in cui la Chiesa cattolica offre ai fedeli la possibilità di chiedere l’indulgenza plenaria, cioé la remissione dei peccati per sé stessi o per parenti defunti.
Un Giubileo solitamente dura un anno e qualche giorno: inizia poco prima del Natale Cristiano e conclude l’Epifania dell’anno successivo.
Il rito più emozionante e conosciuto è sicuramente l’apertura della Porta Santa. Questa Porta viene aperta solo durante l’anno giubilare e le 4 principali sono le basiliche maggiori di Roma: San Pietro, San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore. La prima ad essere aperta è la Basilica di San Pietro, le altre porte vengono aperte nei giorni successivi e restano aperte fino al termine del Giubileo quando tornano ad essere murate [fonte: giubileo-2025 ]

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