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Bit Milano 2022: tanti i comuni del Metapontino in fiera

in Economia

E’ da poco terminata la fiera dell’ortofrutta più importante d’Europa, il Fruit Logistica di Berlino che ha visto la partecipazione di aziende e istituzioni lucane, in queste ore ha aperto il sipario la Bit di Milano, evento autorevole e così descritto dagli organizzatori:

“Un grande appuntamento disegnato appositamente per servire i diversi canali di distribuzione e acquisto. Novità e tendenze per comprendere e anticipare l’evoluzione delle abitudini e del turismo”.

Di seguito i comunicati dei comuni che hanno annunciato la loro presenza in fiera

POLICORO
Policoro…in vetrina alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Dal 10 al 12 aprile 2022 gli occhi dell’economia e del turismo internazionale saranno puntati sull’importante appuntamento milanese a cui prendono parte esperti ed operatori professionali, agenti di viaggio, tour operator e compagnie di trasporto. In particolare, la Città di Policoro, con la partecipazione del gruppo di azione costiera FLAG e degli altri Enti partner, sarà presente alla BIT nel più ampio programma di “Basilicata Blu” terra dei due mari che racconterà, tra Ionio e Tirreno, le due coste dal punto di vista gastronomico, turistico ed ambientale. “Un’occasione imperdibile – dichiarano il Sindaco, Enrico Mascia e l’Assessore con delega al Turismo, Maria Teresa Prestera – per far conoscere ad una vasta platea internazionale quanto di buono può offrire il nostro territorio, in termini di accoglienza, gastronomia, genuinità, ambiente”. “Fieri ed orgogliosi di accompagnare la nostra Policoro – concludono Mascia e Prestera – a mettersi in vetrina e a presentarsi al mondo del turismo con tutte le sue bellezze storiche, turistiche, ambientali”.

MONTALBANO JONICO

Più di quello che ti aspetti. Con questo slogan la città di Montalbano Jonico partecipa alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano per pubblicizzare il suo territorio, le ricchezze enogastronomiche e la sua proverbiale ospitalità.
Non solo i calanchi, con la splendida Riserva Regionale, i percorsi naturalistici e i paesaggi mozzafiato, ma anche Tempa Petrolla, i fossili che raccontano dell’evoluzione della terra e un centro storico vivo che propone un turismo “lento” e di qualità. Per non parlare dell’esperienza particolare da vivere con le “Nonne Chef”, allo stesso tempo esaltazione delle prelibatezze enogastronomiche del territorio e simbolo del legame con esso.
A Montalbano Jonico il “tempo dura quanto vuoi”. Ed è proprio questo il messaggio che il sindaco, Piero Marrese, l’assessore Ines Nesi e la guida escursionistica Porzia Lombardi, intendono veicolare alla Bit di Milano, dove presenteranno l’offerta turistica del centro jonico, che si completa anche con le splendide spiagge dello Jonio, a soli dieci minuti di distanza, e tante altre cose da vedere e da gustare per potersi distrarre dalla routine e dallo stress della vita quotidiana.
“A Milano – ha dichiarato il sindaco, Piero Marrese – portiamo la nostra idea di turismo e di offerta turistica legata indissolubilmente al territorio. A nostri giudizio, infatti, il territorio e i suoi prodotti sono elementi che si completano a vicenda e raccontano la nostra Montalbano Jonico”.
L’assessore comunale Ines Nesi ha infine sottolineato “quanto importante sia una vetrina come quella della Bit per trasmettere al turista l’idea che a Montalbano Jonico c’è tanto da vedere e da respirare, al punto che la vacanza non dura un solo giorno, ma tutto il tempo che il turista vuole. L’obiettivo è anche quello di rinsaldare il legame tra i calanchi e i prodotti a marchio De.Co, che sono il frutto del territorio montalbanese”.

ROTONDELLA 

“Vi aspettiamo al Padiglione #basilicata della Bit Milano, dove stiamo presentando Rotondella,i suoi prodotti tipici, le sue bellezze e il Passaporto del Turista”, è riportato in un post sulla pagina facebook istituzionale.

TURSI

Tursi alla BIT (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano dal 10 al 12 Aprile. Il Sindaco Cosma: “Pronti ad aprirci come uno scrigno al mondo intero”
Gli occhi del mondo su Milano. Si svolgerà infatti sal 10 al 12 aprile 2022 la BIT, la Borsa Internazionale del Turismo a cui prendono parte esperti ed operatori professionali, agenti di viaggio, tour operator e compagnie di trasporto.
In particolare, la Città di Tursi con il suo vulcanico Sindaco Salvatore Cosma, illustrerà al mondo le sue bellezze storiche, artistiche, culturali ed enogastronomiche nel più ampio programma di “Basilicata Blu” terra dei due mari che racconterà, tra Ionio e Tirreno, le due coste dal punto di vista gastronomico, turistico ed ambientale. Dalla Rabatana candidata a Patrimonio dell’UNESCO alla meravigliosa Basilica Minore di Anglona passa di per Albino Pierro e il nostro dialetto divenuto lingua fino all’arancia a staccia e al percoco di Tursi.
Un viaggio affascinante e ricco di mille sfaccettature da offrire ai professionisti del settore turistico per ripartire alla grande dopo due anni di stop imposto dal Coronavirus.
Il primo cittadino dichiara: “Avrò ancora una voltail piacere, l’onore e l’onere di rappresentare la città più bella del mondo al mondo intero. Saranno giorni intensi ricchi di spunti che proietteranno Tursi nel panorama mondiale con tutte le sue meraviglie perché è ora di aprirsi definitivamente come uno scrigno a nuove, affascinanti e meravigliose sfide. Io ci credo e sono convito che tutta la mia comunità è con me!”

PISTICCI
Il Comune di Pisticci, con la partecipazione del gruppo di azione costiera Flag e la Proloco di Pisticci, sarà presente alla prossima edizione della Borsa Internazionale del Turismo che si terrà a Milano dal 10 al 12 aprile 2022.
“Un appuntamento importante – afferma il vicesindaco e assessore al turismo, Rossana Florio – al quale ci presentiamo dopo un accurato lavoro che ha coinvolto tutta l’Amministrazione per presentare al meglio l’offerta del nostro territorio. Creare sinergie con altri enti, associazioni e operatori del settore è l’obiettivo che ci siamo posti fin dal nostro insediamento. La Fiera Internazionale del Turismo bene si presta a questo scopo e, pertanto, si configura come un appuntamento immancabile per rilanciare le strategie culturali del territorio di Pisticci”. La giornata inaugurale del 10 aprile è aperta al pubblico, mentre le successive sono riservate ai professionisti del settore.

Giornate FAI 2022 in Basilicata

in Cultura

Giornate FAI 2022 in Basilicata. Nel Metapontino, fra gli altri luoghi, appuntamento a Tursi, Valsinni e Bernalda

Sabato 26 e domenica 27 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Oltre 700 luoghi solitamente inaccessibili o poco conosciuti in 400 città saranno visitabili a contributo libero, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, grazie ai volontari di 350 Delegazioni e Gruppi FAI attivi in tutte le regioni (elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione consultabili su www.giornatefai.it; per molti luoghi, soprattutto nelle grandi città, è consigliata la prenotazione online perché garantisce l’accesso alla visita).
Le Giornate FAI quest’anno compiono “trenta primavere”: dal 1993 a oggi, 14.090 luoghi di storia, arte e natura aperti in tutta Italia, visitati da oltre 11.600.000 di cittadini, grazie a 145.500 volontari e 330.000 studenti “Apprendisti Ciceroni”. Un traguardo esaltante, che tuttavia non potrà essere solo una festa. Nel pieno di una guerra che segna tragicamente la storia europea, non è il momento di festeggiare, né di invitare gli italiani a distrarsi nel puro godimento delle meraviglie del nostro Paese, ma piuttosto a concentrarsi sul significato e sul ruolo del patrimonio culturale che riflette la nostra identità, testimonia la nostra storia e rinsalda i valori del vivere civile. In cos’altro si incarna, del resto, l’identità di un popolo se non nella sua storia, nella cultura e nella tradizione? I monumenti, il paesaggio, le opere d’arte raccontano chi siamo a chi non ci conosce e alle generazioni presenti e future: il patrimonio culturale è come il patrimonio genetico di un popolo, che conserva a perenne memoria un codice di esperienze e valori condivisi su cui si fonda la nostra umanità.
Mai come quest’anno, allora, le Giornate FAI mostrano il loro più autentico spirito civico ed educativo, che è nella missione del FAI: visitare gli oltre 700 luoghi eccezionalmente aperti dai volontari del FAI sarà l’occasione per conoscere la nostra storia e riflettere su quanto può insegnarci per affrontare il presente e il futuro, perché ciò che siamo e che abbiamo non sia dato per scontato, ma sia compreso e apprezzato come esito di lunghi e talvolta drammatici trascorsi che ci accomunano come italiani, europei, e con l’umanità tutta. Proteggere, conservare e valorizzare il patrimonio culturale, aprendolo al pubblico e invitando tutti gli italiani a conoscerlo e frequentarlo: questa è la missione del FAI, che proprio in questi tempi bui, in queste Giornate FAI, trova un senso ancor più profondo e una funzione ancor più necessaria e urgente.
Il FAI, come istituzione della Repubblica, ha scelto di esprimere in maniera esplicita la vicinanza e la solidarietà con il popolo ucraino esponendo i colori della sua bandiera in tutta la comunicazione e nei Beni, ma la Fondazione vuole dare un contributo concreto e perciò si impegna oggi formalmente a finanziare il recupero di un’opera d’arte del patrimonio culturale ucraino che sarà individuato non appena cesserà la guerra e sarà avviata la ricostruzione del Paese.
Chi deciderà di prendere parte alle Giornate FAI potrà offrire un contributo per sostenere la Fondazione. Ai partecipanti verrà suggerito un contributo non obbligatorio a partire da 3 euro e la donazione online su www.giornatefai.it consentirà, a chi lo volesse, di prenotare la propria visita; per molti luoghi, soprattutto nelle grandi città, la prenotazione online è consigliata per garantirsi l’accesso alla visita. Chi lo vorrà, potrà sostenere ulteriormente il FAI con contributi di importo maggiore oppure con l’iscrizione annuale, sottoscrivibile online o in piazza in occasione dell’evento (box in fondo per dettagli).
Un weekend per riconnetterci alla storia e alla cultura dell’Italia, che permetterà ai visitatori di sentirsi parte dei territori in cui vivono e di cui spesso non conoscono appieno la bellezza e il valore. Verranno aperti ville e palazzi storici, aree archeologiche, chiese di grande valore architettonico o storico-artistico, esempi di archeologia industriale, castelli, biblioteche, collezioni d’arte e musei. Non mancheranno itinerari nei borghi alla scoperta di angoli meno noti del paesaggio italiano, dove si conservano tesori nascosti e si tramandano antiche tradizioni, e visite didattiche in parchi urbani, orti botanici, giardini storici e cortili, che nascono dall’impegno messo in campo dalla Fondazione per la diffusione di una più ampia “cultura della natura”.

Tra le aperture più interessanti in BASILICATA (elenco completo al link riportato più in basso):

MATERA
Il Villaggio neolitico di Murgia Timone
Apertura sabato 26 e domenica 27 marzo, dalle ore 9.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 18
I Palazzi storici del Conservatorio di Musica “E.R. Duni”
Apertura sabato 26 e domenica 27 marzo, dalle ore 9.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 18
Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani – Palazzo Lanfranchi
Apertura sabato 26 e domenica 27 marzo, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15 alle 18.00
BERNALDA 
Tempio di Hera, già “Cattedra” di Pitagora, in Megale Hellas
Apertura sabato 26, dalle ore 15.30 alle 18.30, e domenica 27 marzo, dalle ore 9.30 alle 13.30
Il Tempio di Hera, oggi gestito dalla Direzione Regionale Musei Basilicata,  fu edificato nel VI secolo a.C. accanto al fiume Bradano, su ciò che rimaneva di un villaggio neolitico, a circa 3 km dall’antica città di Metaponto; i suoi resti mostrano il piano di calpestio della cella (naos) dove solitamente era custodita la statua della divinità, dotata di uno spazio precluso ai fedeli destinato agli officianti del culto per funzioni religiose (adyton) e di un vestibolo anteriore (pronao). Le imponenti colonne superstiti sono ben 15, in calcare locale come il resto dell’edificio, ciascuna con 20 scanalature e capitelli di ordine dorico. Restaurato nel 1961, era stato inizialmente attribuito al culto della dea Atena; successivamente, sul frammento di un vaso, venne rinvenuta una dedica votiva alla dea Hera. Il tempio era anche chiamato “Scuola di Pitagora”, in memoria del grande filosofo che lì fondò la sua scuola.
Al bene, classificatosi in 27esima posizione nella decima edizione del censimento “I Luoghi del Cuore” (anno 2020) con 10.545 voti, è stato di recente assegnato da FAI e Intesa Sanpaolo un contributo per la realizzazione di un progetto di valorizzazione dell’area, proposto dalla Direzione Regionale Musei Basilicata in partnership con il Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo DiCEM dell’Università degli Studi della Basilicata.

TURSI (MT)
Santuario di Santa Maria d’Anglona
Apertura sabato 26, dalle ore 9.30 alle 12.30, e domenica 27 marzo, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30
Il santuario di Santa Maria Regina di Anglona sorge su un colle che domina la vallata sottostante tra i fiumi Agri e Sinni, nel territorio di Tursi, a circa undici chilometri dal centro abitato. La chiesa, che prende il nome dell’antica città romana di Anglona sorta in quest’area tra il VII e VIII secolo d.C., è a croce latina con il portale di ingresso sormontato da un arco in tufo decorato con bassorilievi raffiguranti l’Agnello e i quattro simboli degli Evangelisti. Ricca di affreschi al suo interno la cattedrale è uno dei maggiori esempi di stile romanico in Basilicata.MOLITERNO (PZ)
Bosco Faggeto
BRINDISI MONTAGNA (PZ)
Parco storico della Grancia
Apertura sabato 26 e domenica 27 marzo, dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19
CASTRONUOVO DI SANT’ANDREA (PZ)
Museo Internazionale del Presepio “Vanni Scheiwiller”
Apertura sabato 26, dalle ore 18 alle 23, e domenica 27 marzo, dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 18 alle 23
MONTEMURRO (PZ)
I frantoi: percorso tra storia, natura, tradizione
Apertura sabato 26, dalle ore 10.30 alle 13, e domenica 27 marzo, dalle ore 15.30 alle 18
RIVELLO (PZ)
Complesso Monumentale di Sant’Antonio
Apertura sabato 26, dalle ore 16 alle 17.30, e domenica 27 marzo, dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30
FILIANO (PZ)
Riparo Ranaldi, Riserva Antropologica Statale “I Pisconi”. Apertura domenica 27 marzo, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18

Tursi: Progetto Erasmus + It’s our World Take Care of it

in Cultura

Tursi: Progetto Erasmus + It’s our World Take Care of it. “Favorire il dialogo tra studenti appartenenti a realtà scolastiche di diversa nazionalità”

E’ nella sua terza fase di svolgimento presso l’ITSET ‘Capitolo’ a Tursi il progetto Erasmus + It’s our World Take Care of it (Il mondo è nostro prendiamocene cura). Si tratta di un’attività che si svolge sotto l’egida dell’Unione Europea, erogatrice dei fondi, che vuole favorire il dialogo tra studenti appartenenti a realtà scolastiche di diversa nazionalità su modo argomenti riguardanti la moderna sensibilità ecologica come lo stesso titolo recita.

Assieme all’Istituto tursitano partecipano tre Istituti di istruzione superiore provenienti dalla Repubblica Ceca, dalla Polonia e dalla Spagna. A seguito dei due soggiorni nella Repubblica Ceca e in Polonia, è la volta della Scuola di Tursi accogliere a partire dal 14 marzo, per una settimana, i partner stranieri, offrire loro ospitalità e far conoscere le tipicità storico-artistiche del nostro territorio. A maggio è previsto l’incontro conclusivo in Spagna.

Spiegano i docenti promotori e principali animatori del progetto Rosanna La Padula e Antonio Fittipaldi: ”Il tema prescelto dai partecipanti all’evento è l’acqua, intesa come risorsa preziosa del Pianeta Terra che va preservata a beneficio delle future generazioni; l’intento è di sensibilizzare i nostri ragazzi al rispetto dell’ambiente naturale e in ultima analisi del consesso civile di cui sono parte”.

Ancora una volta l’ITSET fa respirare ai propri studenti un’aria che va oltre i ristretti confini del proprio paese e li proietta in Europa coniugando localismo ed europeismo. Inutile dire che i veri protagonisti dell’esperienza sono i ragazzi che presenteranno e dibatteranno i propri lavori secondo le forme didattiche più al passo con i tempi.

A fare gli onori di casa è la DS Rosa Schettini che ha fortemente voluto tale esperienza e che dichiara: “Proprio in momento storico buio per la cultura europea e mondiale la comunità educante deve dare segnali concreti di speranza; quale migliore occasione di questa per far incontrare i nostri ragazzi, far sì che condividano in serenità momenti di studio e di svago. Noi educatori dobbiamo essere promotori di libertà e pace di cui la guerra è negazione”. La permanenza dei partner stranieri, docenti e alunni, si atterrà a un calendario puntualmente stilato che vede attività di studio a scuola alternarsi con momenti di esplorazione del territorio. Il team organizzatore ha messo in campo il meglio delle proprie risorse per non smentire la proverbiale ospitalità italiana e di sicuro tale soggiorno rimarrà a lungo nella memoria dei partecipanti.

Covid19 Basilicata: tre decessi e 486 guariti

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: tre decessi e 486 guariti. In regione positività al 18,6%. Sono tre i decessi: un paziente di Potenza, uno di Muro Lucano e uno di Tursi. I guariti sono 479, i nuovi contagi 535. Nel Metapontino: 16 a Bernalda, 11 a Montalbano Jonico, 6 a Nova Siri, 17 a Pisticci, 17 a Policoro, 4 a Rotondella, 17 a Scanzano Jonico, 4 a Tursi, 1 a Valsinni.

Vaccinazioni e test Covid-19, aggiornamento del 5/3 (dati 4/3)

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 4 marzo, sono state effettuate 752 vaccinazioni.
A ieri sono 467.338 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (84,5 per cento), 438.117 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (79,2 per cento) e 340.933 (61,6 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.246.400 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). In totale sono 91 le persone ricoverate: 52 nell’ospedale San Carlo di Potenza, di cui 1 in terapia intensiva, e 39 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, di cui nessuno in terapia intensiva. Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 2.883 tamponi (molecolari ed antigenici) per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 548 sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 486 guarigioni. Inoltre, è stato registrato il decesso di 3 persone: 1 residente a Muro Lucano, 1 residente a Potenza e 1 residente a Tursi.

Le principali notizie sulla pandemia in Basilicata nella categoria dedicata

 

ISTANTANEA NAZIONALE: CONTINUANO A CALARE I CONTAGI

Sono 38.095 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 41.500. Le vittime sono invece 210 (ieri erano state 185). Sono 12.948.859 gli italiani contagiati dal Covid dall’inizio della pandemia, secondo i dati del ministero della Salute. Gli attualmente positivi sono 1.023.787, in calo di 17.675 nelle ultime 24 ore, mentre i morti totali salgono a 155.609. I dimessi e i guariti sono 11.769.463, con un incremento di 55.818 rispetto a ieri. Sono 388.836 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 431.312. Il tasso di positività è al 9,8%, praticamente stabile rispetto al 9,6% di ieri. Sono invece 625 (ieri 654) i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 29 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 31. I ricoverati nei reparti ordinari sono 9.297 (ieri 9.599), ovvero 302 in meno rispetto a ieri.

Continua la discesa dell’incidenza settimanale dei casi di Covid-19 a livello nazionale: 433 ogni 100.000 abitanti (25/02/2022-03/03/2022) contro 552 ogni 100.000 abitanti (18/02/2022 -24/02/2022) della scorsa settimana. Nel periodo 9 febbraio 2022-22 febbraio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è invece stato pari a 0,75 (range 0,67-0,96), al di sotto della soglia epidemica, rispetto allo 0,73 della scorsa settimana. Lo evidenzia il monitoraggio settimanale ministero della Salute-Istituto superiore di sanità [ansa]

 

A Tursi la “Casa di Comunità” con le risorse del PNRR

in Cronaca

A Tursi la “Casa di Comunità” con le risorse del PNRR: “centro  multiprofessionale dove  specialisti ambulatoriali, infermieri e altre figure sanitarie e socio-sanitarie, oltre a medici e specialisti, garantiranno la loro presenza  almeno per 12 ore giornaliere 6 giorni su 7”

Come annunciato durante il consiglio comunale svoltosi martedì sera, Tursi è tra i comuni che vedrà la realizzazione della Casa di Comunità grazie alle risorse del PNRR ed in particolare alle opportunità offerte dalla Missione 6 ‘Salute’.

La Casa di Comunità non va intesa come un distretto sanitario che per altro è già presente e verrà potenziato e reso ancora più efficiente grazie ai fondi appositi, ma è un vero e proprio centro  multiprofessionale dove  specialisti ambulatoriali, infermieri e altre figure sanitarie e socio-sanitarie, oltre a medici e specialisti, garantiranno la loro presenza  almeno per 12 ore giornaliere 6 giorni su 7.
“Un importante servizio che consentirà soprattutto ad anziani e persone sole, di non doversi spostare verso i comuni limitrofi per effettuare visite o consulti specialistici ma potranno tranquillamente svolgerle nella propria città. Grazie all’impegno dell’assessore alla sanità Carmela Castronuovo, da qui a qualche mese, riusciremo a garantire alla nostra popolazione e a quella dei comuni del comprensorio alcuni servizi ambulatoriali per patologie ad elevata prevalenza quali cardiologo, pneumologo e diabetologo riducendo al massimo i disagi per chi già vive una condizione di salute precaria”, è scritto nel comunicato stampa inviato in queste ore.

E, ancora: “L’augurio è che con gli altri fondi messi a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si possano realizzare interventi che creino benessere per la nostra collettività e possano apportare nuovo slancio alla ripresa del tessuto economico, sociale e culturale dopo anno difficili dovuti alla pandemia.
La casa di comunità è un nuovo importante modello di sanità territoriale, vicina al cittadino e presente capillarmente sul territorio. La casa di comunità spoke offrirà una assistenza 6 giorni su 7 h 24, ospitando medici di medicina generale e pediatri di libera scelta (ruoteranno circa 30-35 medici), continuità assistenziale (guardia medica), 10-12 infermieri di comunità, personale sanitario, tecnico e amministrativo, punto unico di accesso, sede di ambulatori specialistici, punto prenotazioni, sede di consultorio. Per l’esecuzione dei lavori è disponibile una cifra di € 1.200.000. Con le case di comunità (Tursi , Garaguso e Ferrandina ” Spoke ” , Irsina , Montescaglioso e Montalbano quali hub , gli ospedali di comunità (Tinchi e Stigliano). Un grande ringraziamento a tutta la struttura dell’Azienda Sanitaria, ad iniziare dal Direttore Generale Dott.ssa Pulvirenti, per il lavoro svolto. Noi siamo totalmente soddisfatti per questo  risultato  che proietta Tursi e l’intero comprensorio verso i prossimi decenni e rafforza incredibilmente il sistema sanitario territoriale”.

Open day in presenza al Manlio Capitolo di Tursi

in Cultura

Open day in presenza all’ITSET “Manlio Capitolo” di Tursi. Appuntamento domenica 23 Gennaio 2022.

Domenica 23 gennaio, in attesa delle iscrizioni all’anno scolastico 2022/2023, l’Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “Manlio Capitolo” di Tursi organizza il suo ultimo appuntamento di open day per farsi conoscere dagli alunni delle terze classi delle  scuole medie del circondario. 

La dirigente scolastica, i docenti e studenti dei vari indirizzi sono lieti di accogliere i genitori e gli alunni delle terze classi delle scuole medie per far conoscere gli spazi dell’istituto, nella completa osservanza delle norme anti Covid-19 vigenti. 

 “Vogliamo offrire alle famiglie e agli allievi ogni informazione utile perché questi compiano la scelta giusta, la Scuola superiore di secondo grado più vicina ai loro interessi ed  esigenze” dichiara Rosaria Torchio, docente referente dell’orientamento.

L’Istituto “Manlio Capitolo”, che conta quattro indirizzi, opera con successo nell’area del Basso Materano ormai dal 1973; nel corso degli anni esso ha preparato figure professionali con curricula aggiornati in linea con le esigenze dell’odierno mercato del lavoro: nel settore economico forma “Periti in Amministrazione Finanza e Marketing”(ex corso per ragionieri) e “Periti in Turismo”; nel settore tecnologico  “Tecnici esperti in Costruzioni, Ambiente e Territorio” (meglio conosciuto come corso per geometri) e  “Periti Informatici”.

Ad essi va aggiunto il corso serale per il settore economico e delle costruzioni che offre un’opportunità di miglioramento culturale e professionale a coloro che interrotto l’iter   scolastico sono intenzionati ad affinare le proprie conoscenze e competenze in età adulta.

E’ da decenni che l’Istituto tursitano svolge la sua attività di formazione di tecnici qualificati che si sono sempre distinti per le proprie competenze tecniche nel settore pubblico e privato.

Per l’occasione sarà assicurata una dettagliata informazione sugli indirizzi di studi, presentato il piano delle attività didattiche che illustra la vasta gamma di iniziative culturali e servizi formativi che l’Istituto è in grado di offrire.

I percorsi di studi proposti sono fondati su discipline professionali di grande attualità e forniscono agli allievi l’opportunità di divenire parte attiva delle politiche di sviluppo messe in atto dal governo nazionale, coniugando gli studi teorici con i saperi operativi.

Conclude la Dirigente Rosa Schettini – Al giorno d’oggi gli scenari occupazionali complessi e dinamici, richiedono operatori sempre più specializzati, depositari di conoscenze declinabili con le nuove tecnologie informatiche. Da qui l’obiettivo primario di fornire ai nostri iscritti un diploma che attesti il possesso di strumenti culturali e professionali al passo con i tempi che ne facilitino l’inserimento nel mondo del lavoro-.

La segreteria è aperta fino al 28 gennaio, tutti i giorni, dalle ore 8:00 alle ore 14:00 e dal lunedì al venerdì anche in orario pomeridiano dalle 16:00 alle 19:00. Il personale degli uffici è a disposizione per qualsiasi chiarimento e per supporto alle operazioni di iscrizioni.

A partire da dicembre 2021 è stata inaugurata l’iniziativa “Voce in Capitolo”, un podcast settimanale che nasce con lo scopo di raccontare la vita al ‘Manlio Capitolo’ dando voce ai suoi protagonisti: docenti, personale Ata ma soprattutto studenti. E’ possibile seguire le dirette ogni venerdì alle 19:00 tramite il canale Telegram dedicato t.me/voceincapitolo. 

Per maggiori informazioni, è possibile seguire il “Capitolo” presso i suoi profili social e visitare il sito web.  

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Covid19 Basilicata: 1.396 nuovi positivi e tre decessi

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 1.396 nuovi positivi e tre decessi a Potenza, Lauria, Tursi. Sono 780 i pazienti guariti.

Nuovi contagi nel Metapontino, Bernalda: 29, Craco: 4, Montalbano Jonico: 13, Nova Siri: 9, Pisticci: 29, Policoro: 27, Rotondella: 10, Scanzano Jonico: 33, Tursi 9, Valsinni 2

Vaccinazioni e test Covid-19, aggiornamento del 20 gennaio (dati 19/01)

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 19 gennaio, sono state effettuate 5.145 vaccinazioni.

A ieri sono 457.052 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (82,6 per cento), 418.749 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (75,7 per cento) e 250.820 (45,3 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.126.621 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

In totale sono 95 le persone ricoverate: 51 nell’ospedale San Carlo di Potenza, di cui 3 in terapia intensiva, e 44 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, di cui 1 in terapia intensiva.

Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 7.055 tamponi (molecolari ed antigenici) per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 1.396 sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 780 guarigioni.

Si segnalano, inoltre, 3 nuovi decessi di persone residenti a Potenza, Lauria, e Tursi.

COSA SI PUO’ FARE SENZA GREEN PASS

Senza il green pass si potrà andare agli ipermercati per fare la spesa ma non sarà consentito acquistare beni non primari. O si potrà andare in questura, ma solo per presentare una denuncia e non per rinnovare il passaporto:

il governo chiude il Dpcm con l’elenco dei servizi e delle attività essenziali per accedere alle quali non servirà il certificato verde introducendo la possibilità che anche in questi contesti vengano effettuati dai titolari dei negozi controlli a campione, per evitare che la norma possa essere aggirata dai no vax. Per soddisfare le “esigenze alimentari e di prima necessità” si potrà dunque accedere oltre che nei negozi di alimentari anche in quelli “non specializzati”, ma “con prevalenza di prodotti alimentari e bevande” come ipermercati, supermercati, discount, minimercati e altri esercizi di “alimentari vari”, mentre sono escluse le enoteche in cui è possibile anche bere e mangiare.

Consentito accedere senza il pass anche dai benzinai, nei negozi che vendono legna, pellet e ogni tipo di combustibile per uso domestico e per il riscaldamento,

“esercizi specializzati e non in articoli igienico-sanitari”, farmacie, parafarmacie e altri articoli “specializzati per la vendita di articoli medicali, ortopedici e di ottica anche non soggetti a prescrizione medica”. Quanto alle esigenze di salute, nella bozza si legge che “è sempre consentito l’accesso per l’approvvigionamento di farmaci e dispositivi medici e, comunque, alle strutture sanitarie e sociosanitarie nonché a quelle veterinarie per ogni finalità di prevenzione, diagnosi e cura”. Senza il pass si potrà andare inoltre negli uffici delle forze di polizia e in quelli delle polizie locali per “assicurare lo svolgimento delle attività istituzionali indifferibili” [ansa]

 

Open day in presenza presso l’ITSET “Manlio Capitolo” di Tursi

in Appuntamenti

Open day in presenza presso l’I.T.S.E.T. “Manlio Capitolo” di Tursi. Appuntamento il 15 Gennaio dalle 16.00

Sabato 15 gennaio dalle ore 16:00,  si tiene l’incontro per promuovere le iscrizioni all’anno scolastico 2022/2023, presso l’Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “M. Capitolo” di Tursi.

La dirigente scolastica, i docenti e studenti dei vari indirizzi sono lieti di accogliere i genitori e gli alunni delle terze classi delle scuole medie per far conoscere gli spazi dell’istituto, nella completa osservanza delle norme anti Covid-19 vigenti. 

 “Vogliamo offrire  alle famiglie e agli allievi ogni informazione utile perché questi compiano  la scelta giusta, la Scuola superiore di secondo grado  più vicina ai loro interessi ed  esigenze” dichiara Rosaria Torchio, docente referente dell’orientamento.

L’Istituto “Manlio Capitolo”, che conta quattro indirizzi, opera con successo nell’area del Basso Materano ormai dal 1973; nel corso degli anni esso ha preparato figure professionali con curricula aggiornati in linea con le esigenze dell’odierno mercato del lavoro: nel settore economico forma “Periti in Amministrazione Finanza e Marketing”(ex corso per ragionieri) e “Periti in Turismo”; nel settore tecnologico  “Tecnici esperti in Costruzioni, Ambiente e Territorio” (meglio conosciuto come corso per geometri) e  “Periti Informatici”.

Ad essi va aggiunto il corso serale per il settore economico e delle costruzioni che offre un’opportunità di miglioramento culturale e professionale a coloro che interrotto l’iter   scolastico sono intenzionati ad affinare le proprie conoscenze e competenze in età adulta.

E’ da decenni che l’Istituto tursitano svolge la sua attività di formazione di tecnici qualificati che si sono sempre distinti per le proprie competenze tecniche nel settore pubblico e privato.

Per l’occasione sarà assicurata una dettagliata informazione sugli indirizzi di studi, presentato il piano delle attività didattiche che illustra la vasta gamma di iniziative culturali e servizi formativi che l’Istituto è in grado di offrire.

I percorsi di studi proposti sono fondati su discipline professionali di grande attualità e forniscono agli allievi l’opportunità di divenire parte attiva delle politiche di sviluppo messe in atto dal governo nazionale,  coniugando gli studi teorici con i saperi operativi.

Conclude la Dirigente Rosa Schettini – Al giorno d’oggi gli scenari occupazionali complessi e dinamici, richiedono operatori sempre più specializzati, depositari di conoscenze declinabili con le nuove tecnologie informatiche. Da qui l’obiettivo primario di fornire ai nostri iscritti un diploma che attesti il possesso di strumenti culturali e professionali al passo con i tempi che ne facilitino l’inserimento nel mondo del lavoro-.

La segreteria è aperta fino al 28 gennaio, tutti i giorni, dalle ore 8:00 alle ore 14:00 e dal lunedì al venerdì anche in orario pomeridiano dalle 16:00 alle 19:00. Il personale degli uffici è a disposizione per qualsiasi chiarimento e per supporto alle operazioni di iscrizioni.

Per maggiori informazioni, è possibile seguire il “Capitolo” attraverso i profili social 

Facebook  e Instagram  e visitare il sito web  

A Tursi una panchina dedicata a Giulio Regeni

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A Tursi una panchina dedicata a Giulio Regeni. L’opera di colore giallo, simbolo della lotta per il rispetto dei diritti umani

Sarà inaugurata mercoledì 5 Gennaio alle ore 18, in piazza Maria S.S. d’Anglona, anche Tursi, come già diverse città italiane una panchina gialla, colore simbolo della lotta per il rispetto dei diritti umani, in ricordo di Giulio Regeni il dottorando italiano dell’Università di Cambridge rapito al Cairo il 25 gennaio 2016 e ritrovato senza vita il 3 febbraio successivo nelle vicinanze di una prigione dei servizi segreti egiziani.
Da quel momento la famiglia si è sempre battuta per chiedere giustizia e verità per l’amato Giulio e in tutta Italia è stato forte il risalto mediatico che la vicenda ha avuto anche e soprattutto per la cruenza con cui l’omicidio tra mille omissioni e reticenze è stato commesso.

Il Sindaco Cosma motiva così la scelta di unirsi alle tante piazze italiane in ricordo di Giulio:
“Giulio Regeni è l’emblema della repressione e dell’ingiustizia che l’uomo, seppur in età moderna, non riesce a debellare.
Quello che Giulio ha patito e soprattutto l’onda mediatica di dolore e indignazione che ha sollevato nelle coscienze di ognuno di noi, rappresentano il valore più grande che egli ci abbia lasciato. Perché la morte di questo giovane, inspiegabile per molti versi, non è passata inosservata e ancora oggi la famiglia, l’Italia e l’opinione pubblica chiedono a gran voce la verità.
Anche la nostra città ha voluto essere vicina agli affetti di Giulio con questo atto di civiltà affinché storie come la sua, come quella di Patrick Zaki, da poco liberato o di Luca Ventre (di origini lucane per altro) non restino delle storie di oppressioni alla libertà dell’uomo che non possono e non devono appartenere alla nostra contemporaneità. Ringrazio chi ha realizzato l’opera, Edmond Maloku (conosciuto come Armando) e Indrit Tali (per tutti Tito) e la nostra concittadina che l’ha ideata e offerta.
Per Giulio, Luca, Patrick e tutti gli altri nostri fratelli vittime di soprusi dimenticati dall’altra parte di un mondo che pare non essere il nostro, mercoledì grideremo ancora una volta “Verità per Giulio Regeni”.

Foto dal sito amnesty

Covid19 Basilicata: 879 nuovi contagi. Un decesso.

in Emergenza Covid-19
Covid19 Basilicata: 879 nuovi contagi. Al San Carlo è morta una donna originaria di Maratea. 59 positivi nel Metapontino
I nuovi casi nel Metapontino: 10 Bernalda, 1 Montalbano Jonico, 5 Nova Siri, 4 Pisticci, 26 Policoro, 1 Rotondella, 6 Scanzano Jonico, 5 Tursi,  1 Valsinni
Vaccinazioni e test Covid-19, aggiornamento del 4/1 (dati 3/1)
La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 3 gennaio, sono state effettuate 6.757 vaccinazioni. A ieri sono 446.543 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (80,7 per cento) e 413.443 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (74,7 per cento) e 169.337 (30,6 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.029.323 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
In totale sono 73 le persone ricoverate: 37 nell’ospedale San Carlo di Potenza, di cui 1 in terapia intensiva, e 36 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, di cui 2 in terapia intensiva.
Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 2.925 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 879 (e di questi 832 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi.
Nella stessa giornata si sono registrate 58 guarigioni, di cui 56 relative a residenti in Basilicata.
Oggi, inoltre, è stato registrato il decesso, al San Carlo di Potenza, di una donna residente a Maratea. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web.
Domani, Poste Italiane, tramite il suo corriere espresso Sda, scortato da militari dell’Esercito Italiano distribuirà in Basilicata 6.800 dosi di vaccino “Moderna”. 4.500 dosi a Venosa e 2.300 a Matera.
L’azienda, che già da tempo collabora con il Commissario Straordinario, ha attrezzato 40 furgoni con celle frigo da 1.300 litri ognuna e si occupa della consegna sul territorio nazionale con un network dedicato.
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6 Baragiano
7 Barile (n.1 domiciliato a San Fele)
71 Bella
10 Bernalda (n.1 domiciliato a Potenza)
22 Brienza (n.1 domiciliato a Lauria, n.1 domiciliato a Sant’Angelo le Fratte)
2 Brindisi di Montagna
2 Calvello
1 Campomaggiore
2 Cancellara
2 Castelgrande
1 Castelluccio Inferiore (n.1 domiciliato a Lauria)
6 Castelsaraceno
3 Corleto Perticara
2 Ferrandina
4 Filiano (n.1 domiciliato a Avigliano)
4 Forenza
2 Genzano di Lucania
3 Grassano
1 Grottole (n.1 domiciliato a Matera)
1 Irsina
5 Lagonegro
3 Latronico
1 Laurenzana
36 Lauria
33 Lavello
1 Maratea
10 Marsico Nuovo
8 Marsicovetere
73 Matera
25 Melfi
11 Moliterno
1 Montalbano Jonico
2 Montemilone
4 Montemurro
7 Montescaglioso
23 Muro Lucano
1 Nemoli
5 Nova Siri
7 Oppido Lucano
10 Palazzo San Gervasio (n.1 domiciliato a Venosa)
9 Paterno
2 Pescopagano
3 Picerno
6 Pietragalla (n.1 domiciliato a Avigliano)
2 Pietrapertosa
13 Pignola
4 Pisticci
26 Policoro
1 Pomarico
122 Potenza(n.1 domiciliato in Lombardia, n.1 domiciliato a Bella,
 n.1 a Satriano di Lucania, n.1 a Venosa)
4 Rapolla (n.1 domiciliato a Picerno)
1 Rapone
26 Rionero in Vulture
1 Ripacandida
5 Rivello
2 Rotonda
1 Rotondella
3 Ruoti
3 Ruvo del Monte
5 San Fele
3 Sant’Angelo le Fratte
13 Sant’Arcangelo (n.1 domiciliato a Lauria)
1 Sarconi
2 Sasso di Castalda (n.1 domiciliato a Marsico Nuovo)
25 Satriano di Lucania
1 Savoia di Lucania
6 Scanzano Jonico
1 Stigliano
7 Tito (n.1 domiciliato a Potenza)
5 Tolve (n.1 domiciliato a Potenza)
3 Tramutola
1 Trecchina
1 Tricarico
5 Tursi
6 Vaglio di Basilicata
1 Valsinni
26 Venosa (n.2 domiciliati in Lombardia)
12 Viggianello (n.2 domiciliati a Rotonda)
10 Viggiano
Positivi non residenti ma domiciliati in regione Basilicata: n. 21
Il bollettino del 3 Gennaio 2022
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