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Covid19 Basilicata: 22 contagi e 73 guariti

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 22 contagi e 73 guariti. I dati aggregati rilevati il 23 e il 24 Ottobre 2021

Covid19 Basilicata: 22 contagi e 73 guariti. Sono stati processati 620 tamponi molecolari. Il tasso di positività in regione è pari al 3.5%. Nel Metapontino due nuovi casi a Montalbano Jonico. I nuovi guariti nel Metapontino: 3 a Montalbano Joico. Nessun decesso e nessun paziente nelle terapie intensive regionali.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 24 ottobre, sono state effettuate 796 vaccinazioni. A ieri sono 431.390 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (78,0 per cento), 390.977 quelli che hanno ricevuto la seconda dose (70,7 per cento) e 4.517 quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 826.884 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 285 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 6 (tutti relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 20 guarigioni, tutte di residenti.

PILLOLA ANTI-COVID: AL VIA LA REVISIONE

L’Agenzia europea dei medicinali (Ema) ha avviato la revisione in tempo reale dei dati sul farmaco antivirale orale molnupiravir sviluppato da Merck Sharp & Dohme, in collaborazione con Ridgeback Biotherapeutics per il trattamento di Covid‑19 negli adulti.
Lo rende noto l’Ema. Secondo i primi risultati delle sperimentazioni il farmaco può prevenire il ricovero o la morte nei pazienti. Se sarà concessa l’autorizzazione all’immissione in commercio dalla Commissione europea, affermano le aziende, Molnupiravir potrebbe essere la prima pillola antivirale per il trattamento del COVID-19 nell’Unione europea. [ansa]

Il presepe di Artese a Torino

in Cultura

Il “Presepe lucano” del maestro Artese nel Duomo di Torino. Dopo la pausa imposta dalla pandemia riprendono gli allestimenti del presepe monumentale della Basilicata

Riprende il cammino dei presepi monumentali della Basilicata dopo la forzata pausa imposta dalla pandemia: dalla Solennità dell’Immacolata, il prossimo 8 dicembre, alla festa della Presentazione al Tempio di Gesù, il 2 febbraio 2022, la tradizionale “Candelora”, il presepe monumentale della Basilicata sarà allestito a Torino, in Duomo.

Riprende così un percorso premiato da migliaia di fedeli e di turisti, da moltissime famiglie e bambini, iniziato nel 2009 ad Assisi, nell’anno in cui la donazione dell’olio a S. Francesco fu affidata ai Lucani, a cui seguirono negli anni tappe di altissimo valore spirituale e istituzionale come l’allestimento in Piazza San Pietro del 2012 e quello del Quirinale dal 12 dicembre 2018 al 5 gennaio 2019, e in prestigiose sedi come la St. Patrick’s Cathedral di New York nel dicembre 2015, la chiesa di Santo Spirito a Firenze nel 2017. Anche questa volta il nuovo allestimento del grandioso presepe lucano è ideato dal maestro presepista Franco Artese, reso possibile e organizzato dall’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata.

Il presepe – ha commentato l’iniziativa il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardirappresenta un simbolo di fede e di comunità, elementi fondanti della cultura lucana. Con la presenza del presepe lucano nel Duomo di Torino, dove è custodita la sacra Sindone, la Basilicata offre il suo valore artistico e la sua autentica sapienza artigiana, ai cittadini e ai turisti di una delle principali città metropolitane d’Italia”.

Secondo il direttore dell’APT Basilicata, Antonio Nicoletti, “E’ importante mantenere la continuità di un’iniziativa che contraddistingue da anni le azioni di promozione APT nel periodo natalizio, riprendendo oggi il filone della tradizione presepiale dopo la parentesi del 2020, quando siamo stati rappresentati dall’arte contemporanea del presepe di Guido Strazza, della collezione Scheiwiller del museo dei presepi di Castronuovo Sant’Andrea, esposto nel foyer della Galleria Nazionale Arte Moderna e Contemporanea di Roma”.

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Fondo nazionale servizi sociali: risorse per la Basilicata

in Cronaca

Fondo e piano nazionale servizi sociali, Per la Basilicata sono previsti € 4.824.070,98 per il 2021 € 4.824.070,98 per il 2022 e € 4.824.070,98 per il 2023

Nei giorni scorsi il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha firmato il decreto di riparto del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali, il riparto ha una nuova impostazione rispetto al passato perché prevede un coordinamento ed una armonizzazione delle diverse linee di finanziamento nazionale e delle relative pianificazioni ed avvia un più convincente processo di definizione dei livelli essenziali.
Pur a fronte di un persistente e generale sottofinanziamento delle politiche sociali, nell’ambito della corrente programmazione nazionale vengono individuati un primo gruppo di LEPS sia già definiti normativamente ed inoltre introdotti dalla programmazione stessa oltre alle relative modalità di finanziamento ai fini di assicurarne l’effettivo conseguimento sia con risorse nazionali che europee, come il Pnrr.
Le risorse complessivamente destinate da questo decreto al Fondo nazionale per le politiche sociali sono pari a € 390.925.678,00 per ognuna delle annualità 2021-2022-2023, viene confermato il precedente vincolo di destinazione degli interventi a favore dei minori per il 50% del finanziamento destinato alle Regioni.
Queste ultime dovranno procedere alla programmazione triennale degli impieghi delle risorse entro 60 giorni dalla emanazione del decreto stesso.
Per la Basilicata sono previsti € 4.824.070,98 per il 2021 € 4.824.070,98 per il 2022 e € 4.824.070,98 per il 2023. Le Regioni possono eventualmente destinare una quota non superiore all’1% del Fondo in via sperimentale per ciascuna annualità per realizzare azioni di sistema, a valenza regionale, da rendicontare in maniera specifica.
Le Regioni, nel rispetto dei modelli organizzativi regionali e di confronto con le autonomie locali, programmano, per il triennio 2021-2023, gli impieghi delle risorse complessivamente loro destinate in coerenza con il Piano sociale nazionale relativo al triennio 2021-2023.
Il nuovo impianto del piano nazionale dei servizi sociali consente una migliore governance, perché supera la frammentazione degli interventi e favorisce la strutturazione dei servizi sul territorio.
Per fare ciò è necessario che la Regione Basilicata eserciti a pieno la sua funzione di programmazione, di monitoraggio e di controllo e valutazione degli ambiti socio territoriali, che sono i luoghi in cui si realizzano e si mettono in campo le politiche sociali, ma che necessitano, come abbiamo sperimentato negli ultimi mesi, di una regia attenta e puntuale, ricordiamo infatti che l’erogazione delle risorse di ciascuna annualità è condizionata alla rendicontazione, nella sezione del Sistema informativo dell’offerta dei servizi sociali, da parte degli Ambiti territoriali dell’effettivo utilizzo di almeno il 75%, su base regionale, delle risorse ripartite nel secondo anno precedente.
Le politiche sociali sul territorio sono un pezzo fondamentale per realizzare quella prossimità, quella protezione e quella inclusività dei cittadini assolutamente essenziale per la qualità della vita dei cittadini e per arginare la vulnerabilità e le disuguaglianze che tanto caratterizzano la nostra regione ed il sud Italia.

Covid19 Basilicata: sono 10 i nuovi positivi

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: sono 10 i nuovi positivi. La task force regionale ha comunicato che nella giornata di ieri, 22 ottobre, sono state effettuate 956 vaccinazioni. Nella stessa giornata si sono registrate 45 guarigioni, di cui 44 relative a residenti in Basilicata

A ieri sono 430.981 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (77,9 per cento) e 390.147 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (70,5 per cento) e 3.739 quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 824.867 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 487 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 10 ( tutti relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 45 guarigioni, di cui 44 relative a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile collegandosi alla pagina web.

Nella categoria dedicata le notizie relative alla pandemia

COVID19 ISTANTANEA NAZIONALE

Sono 3.908 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 3.882. Sono invece 39 le vittime in un giorno (anche ieri 39). Sono 491.574 i tamponi molecolari e antigenici effettuati sempre nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 487.218. Il tasso di positività è allo 0,79%, stabile rispetto a ieri.

Sono 338 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, 5 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute sono 20 (ieri 22). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 2.455, rispetto a ieri 12 in più.

“Oltre 105 milioni di green pass sono stati scaricati: ciò sta a significare che i cittadini hanno preso consapevolezza dell’importanza anche di questo strumento per proseguire questo percorso”. Lo ha sottolineato a Rainews24 il sottosegretario alla Salute Andrea Costa rilevando come abbia “prevalso la maggioranza silenziosa del nostro Paese che, mentre la politica discuteva sull’utilità del green pass, nel frattempo vi ha aderito”.

Salgono, intanto, i casi di Covid-19 tra gli operatori sanitari: sono questa settimana 371 rispetto ai 306 della settimana precedente (3,6% del totale dei casi nella popolazione), rileva il Report di sorveglianza esteso pubblicato dall’Istituto superiore di sanità, che completa il monitoraggio settimanale. In totale, sono 144.812 i casi di Covid totali registrati tra gli operatori sanitari, di cui 1.444 negli ultimi 30 giorni [ansa]

 

Ater: 9 milioni per le case popolari

in Politica

Ater: 9 milioni per le case popolari. Di questi fondi 1,2 milioni di euro circa vanno ad aggiungersi ai 6,5 milioni di euro già stanziati

 

La Giunta regionale ha approvato il Programma di reinvestimento 2021 da destinare a nuove costruzioni e a manutenzione e alla rifunzionalizzazione del patrimonio di alloggi esistente

Circa 9 milioni di euro per il Programma di reinvestimento da destinare a nuove costruzioni e ad interventi sul patrimonio esistente dell’Ater: di questi fondi 1,2 milioni di euro circa vanno ad aggiungersi ai 6,5 milioni di euro già stanziati e riprogrammati per la costruzione di una cinquantina di nuovi alloggi a Melfi (per un totale di 7,6 milioni di euro) e un milione e 555 mila euro saranno investiti per recupero e adeguamento immobili da assegnare a famiglie nei comuni dove ci sono importanti esigenze abitative. È quanto stabilito dalla giunta regionale, che nella seduta odierna ha approvato – su proposta dell’assessore ad Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra – un programma integrativo per l’utilizzo dei proventi derivanti dalla vendita di alloggi. Il provvedimento sarà trasmesso in Consiglio regionale per la definitiva approvazione. “Si tratta di provvedimento complesso ed ambizioso – ha evidenziato l’assessore – che segna anche un cambio di rotta nella gestione delle attività dell’Ater, che condividerà comune per comune le strategie di intervento per sanare il disagio abitativo. A Melfi, con quattro interventi in località Valleverde, si daranno finalmente risposte a più di 50 famiglie. Ai 6,5 milioni di fondi Europei assentiti si sono aggiunti 1,2 milioni di euro che ancora mancavano per avviare il programma di costruzione. Per ultimo – ha detto ancora Merra – riprogrammiamo un ulteriore finanziamento di un milione e 550 mila euro circa, per interventi sul patrimonio di Edilizia residenziale pubblica (Erp) esistente, in termini di manutenzione, rifunzionalizzazione e adeguamento funzionale degli alloggi attualmente liberi: dopo una attenta analisi dello stato del patrimonio a disposizione dell’ente, finalmente nei comuni in cui c’è bisogno e dove ci sono famiglie e cittadini in attesa di alloggio si potranno dare nuove importanti concrete risposte”.

In Basilicata nel settore forestazione aumentano le giornate lavorative

in Politica

In Basilicata nel settore forestazione aumentano le giornate lavorative: saranno 102 all’anno anche a lavoratori ex Rmi, ex mobilità.

Le giornate lavorative saranno estese a 102 a lavoratore da quest’anno anche alla platea SAAAP (ex RMI, ex Mobilità) per circa 900 unità. Lo ha riferito l’assessore alle Attività Produttive e Lavoro Francesco Cupparo che, su incarico del Presidente Vito Bardi, ha incontrato oggi una delegazione di sindacati e lavoratori durante la manifestazione che si è svolta a Potenza. Nel precisare che sarà indispensabile da parte della Giunta procedere ad operazioni finanziarie per assicurare la nuova spesa necessaria di oltre un milione di euro, Cupparo ha anche reso noto che le spettanze maturate dagli stessi lavoratori saranno pagate entro le prossime settimane dopo variazioni di bilancio. Per la platea ex RMI ed ex Mobilità – ha aggiunto l’assessore – abbiamo svolto il massimo impegno per non penalizzarli rispetto al resto dei lavoratori della forestazione innanzitutto prorogando l’indennità sino alla fine del 2021. Cupparo ha quindi ribadito la volontà del Presidente Bardi di dare una soluzione definitiva all’annosa questione che si trascina da troppi anni e che la stessa Giunta Bardi ha ereditato. Ciò – ha detto – sarà possibile dal prossimo anno attraverso una riprogettazione dell’attività di forestazione e la programmazione per tempo delle risorse necessarie in modo da rasserenare i lavoratori del comparto che sapranno di poter contare con certezza sui salari.  Abbiamo voluto così dare già oggi un segnale di responsabilità tenendo conto della situazione di disagio dei lavoratori dell’importante e delicato settore forestale e al tempo stesso avviare una nuova procedura nella programmazione degli interventi.

Forestaziona, Bardi invoca un ruolo diverso per il comparto: “Sia strategica”

 

Covid19 Basilicata: 16 nuovi positivi e 34 guariti

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 16 nuovi positivi e 34 guariti. Sono stati processati 564 tamponi molecolari. Un paziente è deceduto

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 20 ottobre, sono state effettuate 1.126 vaccinazioni. A ieri sono 430.522 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (77,8 per cento) e 389.280 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (70,4 per cento) e 3.151 quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 822.953 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 564 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 16 (e tra questi 15 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 34 guarigioni, (di cui 33 relative a residenti in Basilicata) e si è verificato un decesso. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile collegandosi alla pagina web.

COVID19 E TERZA DOSE, SPERANZA RISPONDE AL QUESTION TIME

“Valuteremo la terza dose eventualmente anche per altre categorie che oggi sono fuori. Ad oggi sono state somministrate oltre 700mila terze dosi”. Lo ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, rispondendo al question time alla Camera. ‘Siamo arrivati all’ 85,76% di prime dosi tra over12 e all’81, 55% di vaccinati con ciclo completo a stamani. Il green pass è un pezzo fondamentale della strategia del governo ed è uno strumento che gli italiani stanno usando massicciamente, essendo 103 mln quelli scaricati a stamani”. Lo ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, rispondendo al question time alla Camera. Sui tamponi, ha ricordato Speranza, “è stata stipulata un’intesa con le farmacie per calmierare il costo mentre il vaccino è gratuito”. Rispetto poi alla durata di validità dei tamponi ai fini del green pass, Speranza ha sottolineato che “è corretto su materie cosi tecniche un confronto con gli scienziati” “L’auspicio – ha concluso – è che la percentuale di vaccinati possa crescere ancora perchè il vaccino è la chiave fondamentale per chiudere questa stagione così difficile”.

IL PUNTO DELL’ISS

I deceduti per Covid-19 con ciclo vaccinale completo sono ‘iperfragili’ con un’età media più alta sui non vaccinati (85,5 contro 78,3) e un numero medio di patologie significativamente più alto (5,0 contro 3,9 pre-esistenti), afferma un approfondimento del report periodico Iss sui decessi pubblicato oggi e basato su 671 cartelle cliniche dall’1 febbraio al 5 ottobre 2021 [ansa]

Covid19 Basilicata: positività al 2%

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: positività al 2%. In tutta la regione sono 15 i nuovi contagi su 643 tamponi molecolari. Nessun decesso e nessun paziente ricoverato in terapia intensiva.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 18 ottobre, sono state effettuate 1.195 vaccinazioni. A ieri sono 430.107 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (77,7 per cento) e 391.169 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (70,7 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 821.276 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 643 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 15 (e tra questi 13 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 31 guarigioni, 30 delle quali relative a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile collegandosi alla pagina web dedicata.

“VACCINI EFFICACI”, LO STUDIO DEL SAN MATTEO DI PAVIA

I vaccini contro il Sars-CoV-2 sono sicuri ed efficaci e la somministrazione di una terza dose può conferire un’efficacia protettiva maggiore. E’ quanto emerge dalla ricerca condotta su quasi 4mila operatori sanitari della Fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia per indagare, in modo prospettico, sul rischio di infezione da Covid-19 dei soggetti vaccinati. Il lavoro che rappresenta, al momento, uno dei più ampi studi effettuati fino ad ora, è stato pubblicato sulla rivista di settore “Nature Communications”. Lo studio è stato condotto tra gennaio e aprile del 2021 e ha coinvolto 3.720 operatori sanitari che avevano completato il ciclo vaccinale. I risultati hanno dimostrato l’efficacia dei vaccini nel proteggere dall’infezione da Sars-CoV-2 che si attesta all’83 per cento nella popolazione complessiva degli operatori sanitari e al 93 per cento negli operatori sanitari che avevano in precedenza contratto l’infezione da Covid-19. “Dei 3720 operatori sanitari vaccinati – sottolinea una nota del San Matteo – solamente 33 hanno contratto l’infezione da Sars-CoV-2, vale a dire meno dell’1 per cento [ansa]

 

Covid19 Basilicata: un decesso.

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: un decesso.  Sono 18 i nuovi positivi su 559 tamponi molecolari processati. Nessun paziente in terapia intensiva, un decesso a Ginestra. I guariti totali nella giornata in Basilicata sono 45. Nel Metapontino un nuovo positivo a Bernalda. I guariti nel comprensorio jonico: 1 a Bernalda, 3 a Policoro, 1 a Tursi

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 14 ottobre, sono state effettuate 1.357 vaccinazioni. A ieri sono 427.743 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (77,3 per cento) e 387.890 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (70,1 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 815.633 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 559 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 18 (e di questi 17 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 45 guarigioni, 44 delle quali relative a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi  consultabile collegandosi alla pagina web

ISTANTANEA NAZIONALE: SI RIDUCE L’INCIDENZA
Diminuisce ancora l’incidenza settimanale a livello nazionale dei casi di Covid: 29 per 100.000 abitanti (4/10/2021 – 10/10/2021) rispetto ai 34 per 100.000 abitanti (27/09/2021 – 3/10/2021) dello scorso monitoraggio. Nel periodo 22 settembre – 5 ottobre 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,85 (range 0,82 – 0,87), al di sotto della soglia epidemica e in leggero aumento rispetto alla settimana precedente quando segnava 0,83. I dati sono contenuti nella bozza di monitoraggio all’esame della cabina di Regia. Tre Regioni (Marche, Molise e Valle d’Aosta) risultano questa settimana classificate a rischio moderato, rispetto alle 4 Regioni e Province autonome (PPAA) della scorsa settimana (Basilicata, PA Trento, PA Bolzano e Valle d’Aosta). Le restanti 18 Regioni e Province autonome risultano classificate a rischio basso. Due Regioni/PPAA, inoltre, riportano un’allerta di resilienza legata ai servizi sanitari territoriali (PA Bolzano e Sardegna) [ANSA]

Merra: “A dicembre il progetto definitivo per la Matera – Ferrandina”

in Economia

Merra: “A dicembre il progetto definitivo per la Matera – Ferrandina”. E’ una delle novità illustrate dalla commissaria Vera Fiorani nel corso di un incontro organizzato per fare il punto sul percorso procedurale.

Presumibilmente a dicembre, dopo il rilascio della Valutazione di Impatto ambientale da parte del ministero della Transizione ecologica, Vera Fiorani, commissaria straordinaria di alcune opere di rilevanza nazionale e amministratrice delegata di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) sarà nuovamente in Basilicata per firmare, insieme al presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, il progetto definitivo per il completamento della tratta ferroviaria Ferrandina – Matera.

E’ una delle novità emerse nel corso di un incontro, svoltosi questo pomeriggio nel Palazzo della Regione di Matera, presieduto dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Donatella Merra, e a cui hanno partecipato il sindaco di Matera, Domenico Bennardi, l’assessore comunale all’Urbanistica, Rossella Nicoletti, funzionari di Rfi e Italfer. Tra i partecipanti alla riunione, di carattere prettamente operativo, anche i dirigenti degli uffici Trasporti e Infrastrutture della Regione, Donato Arcieri e Giovanni Di Bello e il responsabile investimenti Area Sud di Rfi, Roberto Pagone.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato che l’investimento complessivo è di 365 milioni di euro di cui 50 milioni già disponibili grazie al Pnrr per un tracciato lungo circa 20 chilometri lungo il quale si snodano la galleria denominata “Miglionico” e 12 viadotti.

Ad oggi si stanno concludendo gli iter autorizzativi presso tutti gli enti e le istituzioni coinvolte. Dopo la firma congiunta Regione Basilicata e Commissaria si procederà alla gara di appalto per il progetto esecutivo che dovrebbe avvenire entro l’estate del prossimo anno. L’opera dovrebbe entrare funzionante nel 2026.

“Oggi – afferma l’assessore Merra – è un’altra tappa importantissima con l’annuncio da parte della commissaria Fiorani della firma a dicembre del progetto definitivo. Nella riunione odierna siamo scesi un po’ più nel dettaglio degli interventi come, solo per fare un esempio, il controguscio che sarà realizzato nella galleria Miglionico per aumentare la sicurezza. Sono molto soddisfatta – aggiunge Merra – perché si tratta di impegni molto concreti. Rfi sta seguendo la Basilicata con grande attenzione tanto che sta già ragionando intorno a tre ipotesi per collegare Matera alla dorsale adriatica. Ma oggi per noi è stato fondamentale mettere un punto fermo sul progetto della Ferrandina – Matera perché per troppo tempo si sono spese tante parole e tanti soldi senza portare a nulla. Oggi invece possiamo dire con assoluta certezza che la Matera La Martella – Ferrandina comincia a essere realtà grazie anche al prezioso lavoro della struttura commissariale, grazie a un grande alleato come a Rfi e all’impegno della Regione Basilicata. Insieme cambieremo il volto di questa regione”. La Commissaria Fiorani ha anche annunciato che Rfi sta iniziando a ragionare intorno ai collegamenti fra la Stazione Ferroviaria di La Martella e Matera città anche con soluzioni molto moderne ed innovative. Queste ipotesi verranno presentate al Comune e alla Regione nelle prossime settimane.

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Foto archivio, non si riferisce al fatto descritto nell’articolo

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