Archivio tag

basilicata

Covid-19 Basilicata, un tampone risultato positivo a Moliterno

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che ieri, 7 luglio, sono stati effettuati 228 test per l’infezione da Covid-19, di cui 1 è risultato positivo e interessa il Comune di Moliterno. Con questo aggiornamento i casi di contagio in Basilicata sono 3. Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 sola persona, che si trova nel reparto di Malattie infettive dell’Ospedale ‘San Carlo’ di Potenza. Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 371 guariti; 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero in isolamento in Basilicata di cui una ricoverata all’Ospedale San Carlo di Potenza. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 41.330 tamponi. I lucani in isolamento domiciliare sono 3.

Basilicata, negativi i 292 tamponi processati

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 2  luglio, sono stati effettuati 292 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi. Nell’ambito dei tamponi processati ieri sono state individuate 2 positività, già confermate in seconda istanza dal laboratorio della Aor San Carlo di Potenza, che non vengono inserite nel computo dei positivi lucani in quanto persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero, sottoposte a tampone all’ingresso in Basilicata, asintomatiche, e ora in isolamento domiciliare in Basilicata.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 2, come ieri. Sono 371, in totale, le persone guarite.

Ai 2 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda; 371 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 1 paziente residente a Torino in isolamento domiciliare in Basilicata, 2 di nazionalità estera e provenienti da Stati esteri.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 40.333 tamponi, di cui 39.911 risultati negativi.

I lucani in isolamento domiciliare sono 2

Basilicata, Covid-19: a Matera un nuovo caso, tampone positivo su 293 processati

in Emergenza Covid-19

EMERGENZA COVID-19, AGGIORNAMENTO DEL 29 GIUGNO (DATI 27 E 28 GIUGNO)

La task force regionale comunica che nelle giornate del 27 e 28 giugno, sono stati effettuati complessivamente 293 test per l’infezione da Covid – 19, (172 per il giorno 27 e 121 per il giorno 28). Tra questi una positività è stata registrata a Matera e tre sono i guariti.
Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 3, sabato erano 5.
Ai 3 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 370 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 1 paziente residente a Torino in isolamento domiciliare in Basilicata. Sono inoltre guariti: 2 pazienti residenti in Lombardia e 1 paziente, già conteggiato in Veneto, in isolamento in Basilicata.  I guariti totali sono 370.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 39.294 tamponi, di cui 38.874 risultati negativi.
Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 persona, che si trova nel reparto di malattie infettive dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.
I lucani in isolamento domiciliare sono 2.

Tavolo verde, illustrate misure per dare liquidità al mondo agricolo

in Cronaca

Due misure per ripartire. Illustrate, stamattina, durante la riunione del tavolo verde le due proposte che dovrebbero dare liquidità agli agriturismi e alle aziende agricole. All’incontro erano presenti l’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli, i dirigenti del dipartimento e i rappresentati delle organizzazioni professionali (Cia, Coldiretti, Copagri e Confagricoltura).

In apertura di incontro, tenutosi per la prima volta in presenza dopo l’emergenza covid, l’assessore Fanelli ha voluto ringraziare le organizzazioni agricole per il lavoro svolto, congiuntamente con il Dipartimento, nei periodi di maggiore criticità a causa della pandemia.

L’autorità di gestione del Psr Basilicata 2014-2020, Vittorio Restaino, ha illustrato, in ottica di condivisione di scelte e criteri,  i due interventi che rappresenteranno una prima risposta alle esigenze di liquidità del mondo agricolo. Una nuova  misura del PSR consentirà di concedere delle sovvenzioni a fondo perduto agli esercizi di agriturismo, grazie a una rimodulazione dei fondi europei non ancora impegnati attraverso bandi.

Il contributo erogabile è stato fissato dall’Unione Europea fino a un massimo di 7 mila euro.

Un altro intervento riguarderà le aziende agricole che hanno maggiormente subito danni dal Covid: gli elementi di dettaglio  saranno definiti successivamente, sempre attraverso una azione condivisa con i rappresentanti delle imprese agricole.

Altro punto all’ordine del giorno, lo stato di aggiornamento delle misure a superficie degli anni che vanno dal  2016 al 2019,  che è stato illustrato nel dettaglio dalla responsabile dell’Ufficio erogazioni comunitarie agricole (Ueca), Emilia Piemontese. Il dirigente generale, Donato Del Corso, ha illustrato le modifiche alla normativa regionale  sugli usi civici in ottica di  sburocratizzazione delle procedure. Sul problema dei danni da fauna selvatica sollevato dalle organizzazioni, l’Assessore ha assicurato che il tema è alla costante attenzione del Dipartimento e che , nonostante le sollecitazioni avanzate al Governo nazionale, ancora non si sono avute risposte. “Purtroppo – ha ribadito Fanelli – la questione richiede misure straordinarie che riguardano i diversi livelli istituzionali e i diversi ambiti e non può essere risolta con cure palliative perché la popolazione della fauna selvatica è cresciuta a dismisura e i mezzi per contenerla sono poco efficaci. Il problema non può trovare soluzione con misure ordinarie e per tale ragione serve un decreto di urgenza. In ogni caso, quanto prima sarà convocato in Regione un tavolo ad hoc con le organizzazioni ”.

Basilicata, 374 i test effettuati, zero positivi

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che ieri, 24 giugno, sono stati effettuati 374 test per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi. Con questo aggiornamento i casi di contagio in Basilicata restano 5. Ai 5 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 367 guariti; 1 paziente di Gravina in Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 38.261 tamponi, di cui 37.842 risultati negativi. Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 sola persona, che si trova nel reparto di Malattie infettive dell’Ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera. I lucani in isolamento domiciliare sono 4.

Scuola in Basilicata, Cupparo: “L’orientamento è la riapertura il 14 Settembre”

in Politica

“L’orientamento delle Regioni è di accogliere la proposta del ministro all’Istruzione Azzolina per l’avvio al 14 settembre dell’anno scolastico 2020-2021 e la conclusione all’8 giugno 2021, protratta al 30 giugno 2021 per la scuola di infanzia”. A comunicarlo è l’assessore Francesco Cupparo (con delega all’Istruzione-Formazione) che ha partecipato in videoconferenza al Coordinamento degli assessori regionali all’Istruzione. “Siamo comunque in attesa – ha aggiunto – delle linee guida per la riapertura delle scuole che lo stesso ministro ci ha annunciato, in modo da predisporre con l’Ufficio Scolastico regionale, i dirigenti degli istituti scolastici di ogni ordine e grado e con i Comuni tutto quanto è necessario per garantire, in totale sicurezza, la normale attività didattica. Con i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi e omnicomprensivi della Basilicata intendo riprendere il confronto che – evidenzia l’assessore – ho avviato nel mese di gennaio scorso sul tema delle attrezzature innovative, sino a proporre l’istituzione di una task force di consultazione permanente, confronto che l’emergenza sanitaria ha purtroppo interrotto”. Nel sottolineare che “insieme al presidente Bardi è stato individuato un fondo di 6 milioni di euro, derivanti dalle royalties del petrolio, finalizzato a dotare gli istituti scolastici di più idonee attrezzature e strumentazioni”, Cupparo aggiunge che “bisogna trovarsi pronti a gestire in particolare attività didattiche a distanza, proprio come è accaduto nella fase di lockdown che ha caratterizzato tutta la fase conclusiva di quest’anno scolastico. Diventa pertanto necessario aggiornare il monitoraggio sulle esigenze per le misure di sicurezza e la piena applicazione delle linee guida che arriveranno dal Ministero e sui bisogni di strumenti informatici e tecnologici degli istituti scolastici per verificare prima di tutto le risorse finanziarie occorrenti”. Quanto all’impegno del Dipartimento, l’assessore ha ricordato che “sono stati finanziati interventi volti alla realizzazione, o riqualificazione / potenziamento degli ambienti laboratoriali di settore (meccanica, chimica, elettronica, odontotecnica, robotica, costruzione, cucina, ecc..) esclusivamente delle Istituzioni Scolastiche Tecniche e Professionali. La spesa complessiva è di circa 1,5 milioni di euro a valere sulle risorse FSC 2007/2013 assegnate all’Obiettivo di Servizio n. 1 – Istruzione, intervento n. 7 – Erogazione di finanziamenti e aiuti alle scuole per il potenziamento e la realizzazione di laboratori per Istituti Tecnici e professionali ed Infrastrutture di Servizio”.
“La scuola – ha concluso – riveste priorità perché dalla formazione dei nostri ragazzi dipende il futuro delle giovani generazioni e della regione”.

345 tamponi processati, nessun nuovo caso Covid – 19 in Basilicata

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 16 giugno, sono stati effettuati 345 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi. Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 8, confermando il dato di ieri.

Agli 8 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 364 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 36.011 tamponi, di cui 35.592 risultati negativi.

Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 persona, che si trova nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.

I lucani in isolamento domiciliare sono 7.

Processati 94 tamponi, tutti negativi. Nove in tutto i pazienti positivi a Covid-19 in Basilicata

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 14 giugno, sono stati effettuati 94 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi. Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 9, confermando il dato di ieri. Ai 9 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 363 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata. In giornata è risultata guarita la persona che nel report del giorno 7.6.2020 fu indicata come positività di rientro relativa a soggetto positivizzato e poi già guarito in regione Lombardia e che, pertanto, non veniva conteggiato tra i contagiati lucani e per le medesime ragioni non può essere conteggiato tra i guariti lucani che restano, dunque, fermi a 363. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 35.233 tamponi, di cui 34.814 risultati negativi. Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 persona, che si trova nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.

 

I lucani in isolamento domiciliare sono 8.

LA VIDEO-INTERVISTA. “Ginuino”, è nato il primo gin della Basilicata

in Storie di Frutta

POLICORO. La Basilicata ha il suo gin: parola di Ginuino. Ben dodici essenze, di cui 6 rese note e una bottiglia dal design originale e caratterizzante, appena introdotta. “Ha il sapore della Basilicata, dai monti al mare. L’idea è nata passeggiando per le vie e i sentieri della nostra amata regione”, hanno spiegato Leonardo Lufrano, Rocco Rizzello, Alessando Renò , Giovanni Manolio.

“Quando abbiamo assaggiato per la prima volta il nostro gin ci siamo detti: strano come una terra che ha mai prodotto gin, abbia tutte le erbe per crearne uno così buono”.

Un progetto genuino come l’amicizia che lega i quattro ragazzi di Policoro uniti dalla passione per il “bere di qualità” e “la voglia di sperimentare”.

“Abbiamo iniziato ad accostare vari ingredienti, raccogliendoli di persona. Abbiamo passeggiato, esplorato lungo le costa jonica e quella tirrenica, staccando bacche di ginepro dondolate dalla brezza del mare o quelle sulle creste del Pollino, inebriati dal profumo dei fiori e delle erbe selvatiche, con un cestino sotto il braccio”, hanno raccontato i quattro.

Che hanno poi spiegato il progetto imprenditoriale nella sua globalità: “GinUino è la costola distillata di un progetto più grande: Genuino. “Genuino” porta sulle tavole di tutta Italia prodotti tipici lucani preparati così come vuole la tradizione, con lo stesso spirito nasce GinUino, ricetta classica, come riportato sugli antichi ricettari inglesi, materie prime selvatiche non trattate e produzione artigianale”.

Ma quali sono le essenze “note”?

Camomilla, peperone crusco, ginepro, origano, foglie di ulivo e liquirizia”.

“Le altre sono  segrete o meglio: bisogna assaporare e cercare di scoprirle”.

Ordinanza 27, la Regione disciplina le riaperture delle attività economiche, produttive e ricreative

in Emergenza Covid-19
In una foto d'archivio il generale della Guardia di Finanza Vito Bardi, comandante interregionale per l'Italia del Sud. ANSA/ CIRO FUSCO

Bardi emana l’ordinanza n. 27, riguarda tra l’altro le modalità per l’accesso a parchi, ville e giardini, la ripresa dei servizi per la prima infanzia, l’attività di sale giochi, cinema e teatri, discoteche e fiere, palestre, piscine e centri sportivi, sale per matrimoni

 

 Sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata n. 57 del 14 giugno 2020 è stata pubblicata l’ordinanza n. 27 del presidente della Regione Basilicata Vito Bardi che dispone “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica” e prevede in particolare l’adozione in tutto il territorio della Basilicata delle “linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative” approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome l’11 giugno 2020 e recepite dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 giugno 2020. In particolare, in materia di attività ludico – ricreative, l’ordinanza stabilisce che “è consentito l’accesso dei minori alle aree giochi attrezzate nei parchi, giardini pubblici e ville, assieme ai familiari o di altro accompagnatore adulto responsabile, per svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto, nel rispetto delle indicazioni tecniche operative definite dalle linee guida regionali del 13 giugno 2020”, mentre “resta consentito l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici, fermo il rispetto del divieto di assembramento”. Inoltre “è consentita la ripresa dei servizi per la prima infanzia (3-36 mesi) per bambini e adolescenti (di età 0-17) per lo svolgimento di attività ludico, ricreative ed educative anche non formali e attività sperimentali di educazione, al chiuso o all’aperto, con la presenza di operatori, educatori o animatori addetti alla loro conduzione, utilizzando le potenzialità di accoglienza di nidi e spazi per l’infanzia, scuole, altri ambienti similari ed aree verdi, nonché centri o campi estivi e oratori, con l’obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza nel rispetto delle indicazioni tecniche operative definite dalle linee guida regionali del 13 giugno 2020”. Nel rigoroso rispetto delle indicazioni tecniche e operative definite nelle “linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative” approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome l’11 giugno 2020, di cui all’allegato 9 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 giugno 2020, sono consentite:

“l’attività delle sale slot, sale giochi, sale scommesse, sale bingo e attività analoghe”;

“la ripresa degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, spettacoli di intrattenimento in genere e in altri spazi anche all’aperto, anche viaggianti”;

“la ripresa delle attività delle sagre, delle fiere e degli altri eventi e manifestazioni locali assimilabili, nonché dei grandi eventi fieristici, delle attività congressuali o convegnistiche anche aziendali e degli altri eventi ad essi assimilabili”;

“la ripresa delle attività che hanno luogo in discoteche, sale da ballo e altri locali assimilabili, limitatamente alle attività musicali. Con riferimento all’attività del ballo, tale attività è consentita esclusivamente negli spazi all’aperto”;

“l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere, svolta presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, centri natatori, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture, pubbliche e private, ove si svolgono le attività dirette al benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico”;

“a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico, gli eventi e le competizioni sportive riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano Paraolimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali”;

“lo svolgimento di ricevimenti nell’ambito di cerimonie (ad esempio i matrimoni) ed eventi assimilabili, ivi compresi i congressi e meeting aziendali”.

Ad integrazione delle previsioni dell’ordinanza n. 25 del 1 giugno, “è consentita la ripresa delle attività formative in presenza e delle altre attività assimilabili, effettuate da soggetti pubblici e privati, ivi compreso l’esercizio di stage e tirocini extracurriculari, che si realizzano in diversi contesti (aula, laboratori e imprese), sia per la parte teorica che la parte pratica, compresi gli esami finali teorici e pratici, le attività di verifica, di accompagnamento, tutoraggio e orientamento professionale, tra i quali i percorsi di istruzione e formazione professionale anche in modalità duale, finalizzati al conseguimento di qualifiche e diplomi professionali, i percorsi di formazione continua o superiore nell’ambito del sistema educativo regionale quali gli ITS, nonché i percorsi di formazione e le attività di orientamento per l’inserimento e il reinserimento lavorativo degli adulti, i percorsi  di educazione degli adulti e formazione permanente, i percorsi formativi in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del Dlgs. 81/2008, i percorsi e i corsi di formazione linguistica, musicale, e i corsi hobbistici e le attività assimilabili anche presso circoli culturali e ricreativi”.

“Le attività turistiche e le strutture ricettive alberghiere, extralberghiere e le attività ad esse assimilate, comprese le strutture turistico-ricettive all’aria aperta – è scritto ancora nell’ordinanza -, sono tenute a mantenere, nel rispetto della disciplina vigente sulla privacy ed in armonia con le previsioni delle ‘linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative’ approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome l’11 giugno 2020, per un periodo di almeno 14 giorni l’elenco dei soggetti provenienti da altre regioni o dall’estero alloggiati presso le medesime strutture”.

In materia di trasporti, dal 17 giugno “devono essere garantiti tutti i servizi minimi essenziali di Trasporto pubblico locale, così come previsto dai contratti di servizio vigenti, ad esclusione dei servizi automobilistici scolastici, in particolare:

  1. a) tutti i servizi da e verso tutte le aree industriali della regione in cui vi sono stabilimenti produttivi in attività devono essere svolti dal COTRAB secondo il programma di potenziamento delle corse operaie di trasporto pubblico locale già attuato a far data dal 21 maggio 2020, comunque in relazione all’effettiva attività lavorativa presso gli stabilimenti industriali,  mediante la conversione delle percorrenze chilometriche scolastiche non espletate dal 5 marzo 2020, in percorrenze per corse operaie, anche ai sensi e nel rispetto della DGR n. 182 del 12.03.2020 e nei limiti delle risorse finanziarie di cui ai contratti di servizio provinciali, al fine digarantire il rispetto della distanza interpersonale minima di un metro a bordo dei mezzi di trasporto; 

  1. b) i servizi per gli addetti ai pubblici servizi e per i fruitori dei servizi istituzionali essenziali erogati dalla pubblica amministrazione, devono essere svolti secondo i programmi di esercizio dei contratti di servizio,potenziando, laddove necessario, le corse dei servizi al fine di garantire il rispetto della distanza interpersonale minima di un metro a bordo dei mezzi di trasporto e nei limiti delle risorse finanziarie di cui ai contratti di servizio provinciali”.
1 2 3 17
Torna su