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Riqualificazione edilizia: in Basilicata 26 milioni di euro

in Economia

Riqualificazione edilizia: in Basilicata 26 milioni di euro. La giunta regionale su iniziativa dell’assessore alle Infrastrutture ha approvato il “Programma di riqualificazione di edilizia residenziale pubblica”, che mette a disposizione 26 milioni di euro per 23 progetti. Nel Metapontino: completamento del patrimonio edilizio di Via Caracciolo, comune di Montalbano Jonico (MT): € 700.000,00. A Nova Siri: Lavori di efficientamento energetico di n.2 alloggi in Via Europa n.4 e 6, € 68.510,00

 

Una cifra pari a circa 26 milioni di euro è stata stanziata per numerosi interventi di messa in sicurezza del patrimonio abitativo lucano nei territori delle due province lucane. Lo ha stabilito nell’ultima seduta la giunta regionale della Basilicata, che ha approvato – su proposta dell’assessore alle Infrastrutture, Donatella Merra, il Piano degli interventi di riqualificazione di edilizia residenziale pubblica. Il programma di interventi rivolto ai Comuni e alle due Ater è stato illustrato oggi dall’esponente dell’esecutivo lucano, nel corso di un incontro con i giornalisti nella sede dell’Assessorato di corso Garibaldi, a Potenza.

“Con queste risorse  saranno realizzati 23 interventi, 13 nella provincia di Matera e 10 in quella di Potenza”, ha spiegato l’assessore regionale Merra

Ma sono in graduatoria altri 19 interventi, che saranno presto finanziati nella prossima tranche di contributi. Si tratta di un bando molto importante, perché ci consente di mettere mano sia alla sicurezza del patrimonio residenziale pubblico, che ad interi pezzi del tessuto edilizio di tutti i nostri comuni, rispondendo così al fabbisogno abitativo e di recupero edilizio ed urbanistico nella nostra regione”.
Le risorse a disposizione rientrano nell’ambito del Fondo complementare al Pnrr.

Entro il termine del 27 dicembre scorso erano pervenute 49 domande di finanziamento da parte dei Comuni e delle Ater della Basilicata, di cui 42 ritenute ammissibili.

Fra gli interventi più importanti si segnalano quelli su Potenza (3,5 milioni per 18 alloggi in rione Bucaletto), Irsina (circa 3 milioni per 18 alloggi), Tricarico (2,1 milioni per 7 alloggi nell’area di borgo Saraceno), Melfi (2,5 milioni per 12 alloggi in località Valleverde), Genzano di Lucania (1,9 milioni per l’adeguamento di palazzo Bonifacio). Previsti, inoltre, finanziamenti per Aliano, Ginestra, Montalbano Jonico, Balvano, San Mauro Forte, Rionero in Vulture, Grottole, Gorgoglione, Pignola, Forenza, Castelmezzano, Cirigliano, Salandra, Ferrandina, Stigliano, Bella, Accettura, Nova Siri.
La Commissione regionale incaricata dell’attività istruttoria di ammissibilità e di valutazione delle candidature proposte ha concluso i lavori il 30 dicembre scorso producendo tre distinti elenchi recanti, rispettivamente, la proposta di predisposizione del Piano interventi (23 interventi), l’Elenco “di riserva” costituito dai 19 interventi ammissibili ulteriori rispetto alle risorse assentite, senza vincolo di finanziamento e, infine l’elenco delle istanze non ammesse per carenza documentale o pervenute fuori termine.

“Il Piano così predisposto – ha detto ancora l’assessore Merra – sarà sottoposto alle valutazioni del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili per l’emissione, entro il 31 marzo 2022, del decreto di approvazione. Unitamente al Piano interventi sarà fornito al Ministero anche l’Elenco delle proposte ammissibili ma non finanziate, contenente – come detto – i 19 interventi ulteriori rispetto all’importo assentito, al fine di agevolare l’utilizzo delle eventuali economie di gara a conclusione degli interventi ammessi, nonché – ha concluso – quello di eventuali risorse che si rendono allo scopo. Il settore edilizio e delle costruzioni – ha sottolineato l’assessore – è sicuramente trainante nella nostra regione: abbiamo messo in campo strategie importanti, abbiamo creato ad esempio l’Ufficio per la Sicurezza e la Prevenzione sismica, che ci ha consentito di ridurre da 60 giorni a 20 giorni i termini per l’istruttoria delle pratiche di deposito strutturale e sismico. Nell’ambito del Piano strategico ogni assessore, se sarà messo nella condizione di poter espletare al meglio le sue prerogative politiche – ha messo in chiaro Merra – potrà raccontare buoni risultati, come spero stia facendo oggi, la sottoscritta, per il settore dell’edilizia e delle costruzioni e come potrebbe fare per quelli delle ferrovie e dei trasporti, per i quali abbiamo posto pietre miliari per la nostra regione”.

 

Covid19 Basilicata: 1540 nuovi positivi dal dato aggregato dei tamponi molecolari e antigenici

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 1540 nuovi positivi dal dato aggregato dei tamponi molecolari e antigenici. In totale i test effettuati sono stati 7977.  Due i pazienti in terapia intensiva. Nella stessa giornata si sono registrate 523 guarigioni. In Italia invece altissimo il numero dei decessi, 434. Non accadeva da aprile 2021.

Nel Metapontino (molecolari + antigenici) Bernalda: 39, Colobraro: 1, Montalbano Jonico 16, Nova Siri 20, Pisticci 68, Policoro 77,
Rotondella: 7, Scanzano Jonico 18, Tursi: 5,

 

Vaccinazioni e test covid-19, aggiornamento del 18/1 (dati 17/1)

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 17 gennaio, sono state effettuate 5.059 vaccinazioni. A ieri sono 456.193 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (82,5 per cento) e 418.130 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (75,6 per cento) e 240.079 (43,4 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.114.402 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). In totale sono 88 le persone ricoverate: 48 nell’ospedale San Carlo di Potenza, di cui 1 in terapia intensiva, e 40 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, di cui 1 in terapia intensiva. Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 7.977 tamponi (molecolari ed antigenici) per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 1.540 sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 523 guarigioni.

ISTANTANEA NAZIONALE. IN ITALIA 434 VITTIME: NUMERO IMPRESSONANTE, NON ACCADEVA DA APRILE

Le vittime sono invece 434 mentre ieri erano state 287. Era dal 14 aprile 2021 che non si registravano così tante vittime: furono 469 e due giorni dopo 429. Gli oltre 228mila casi registrati nelle ultime 24 ore sono rappresentano invece il record nella quarta ondata e quindi di sempre. Secondo il bollettino del ministero della Salute, sono 2.562.156 gli attualmente positivi al Covid in Italia, con un incremento di 6.878 nelle ultime 24 ore. Dall’inizio della pandemia i casi totali sono 9.018.425 mentre i morti sono 141.825. I dimessi e i guariti sono invece 6.314.444, con un incremento di 220.811 rispetto a ieri.
Sono 1.481.349 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 541.298. Il tasso di positività è al 15,4%, esattamente come ieri. Sono 1.715 i pazienti in terapia intensiva, 2 in meno nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 150. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 19.448, ovvero 160 in più rispetto a ieri [ansa]

 

Cinghiali in Basilicata: aumento dei capi da abbattere

in Cronaca

Cinghiali in Basilicata: aumento dei capi da abbattere. Nel piano si passa da 5.600 a 7.000, di cui il 60% degli esemplari di età inferiore a un anno

“La Regione Basilicata continua a mettere in campo tutte le azioni possibili, sul territorio a caccia programmata, finalizzate alla riduzione dei cinghiali, poiché il loro sovrannumero provoca ingenti danni diretti e indiretti alle colture agricole e forestali e rappresenta un fattore di notevole rischio per l’incolumità delle persone, soprattutto in relazione agli incidenti stradali”. È quanto dichiarato dal vicepresidente e assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali Francesco Fanelli, a seguito dell’approvazione, da parte della Giunta regionale, del “Piano di abbattimento selettivo della specie cinghiale”, per l’annualità 2022, che si avvale del parere favorevole dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale).
Rispetto allo scorso anno, è previsto un notevole aumento del numero dei capi da abbattere che passa da 5.600 a 7.000, di cui il 60% degli esemplari di età inferiore a un anno. Le modalità di prelievo della caccia di selezione sono l’abbattimento da appostamento fisso, l’abbattimento con metodo della girata e il “Prelievo di urgenza o su chiamata” che consente, nel caso di circostanze di potenziale pericolo o pericolosità imminente per le attività umane o per l’incolumità delle persone, in via straordinaria, l’autorizzazione a cacciatori di selezione residenti nel comune di appartenenza. L’attuazione del Piano è demandata agli Ambiti territoriali di caccia (ATC), i quali utilizzano selecontrollori formati per la caccia di selezione. Gli Atc dovranno trasmettere al competente ufficio della Regione, con cadenza mensile, una relazione dettagliata indicando il numero dei capi abbattuti e l’entità dei danni all’agricoltura causati dalla specie cinghiale suddivisi per Comune. Le attività di prelievo selettivo dei cinghiali potranno essere svolte, per l’anno 2022, tutti i giorni della settimana, ad eccezione del martedì e del venerdì.
“Per arginare al massimo il pericolo di infezione da parte del virus della Peste suina africana che purtroppo è già presente in alcune regioni del Nord Italia – ha concluso l’assessore Fanelli – abbiamo demandato alla Polizia provinciale, alle guardie venatorie e agli Ambiti Territoriali di Caccia la vigilanza e il monitoraggio. Tali organi di controllo dovranno segnalare ai competenti servizi veterinari ogni cinghiale trovato morto (anche a seguito di incidente stradale), ovvero ogni cinghiale abbattuto ma che mostrava, prima di morire, comportamenti anomali riconducibili a tale infezione”.

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Liceo Sportivo internazionale a Scanzano Jonico: la nota del Commissario

in Cronaca

Liceo Sportivo internazionale a Scanzano Jonico: la nota del Commissario. Il Comune metterà a disposizione le aule e gli spazi necessari all’attività didattica.

Il Commissario prefettizio del Comune di Scanzano Jonico,
in una nota di dicembre del decorso anno indirizzata al Presidente dell’amministrazione provinciale, ha rivolto richiesta acché, nell’ambito del piano di dimensionamento scolastico, potesse essere inserita l’istituzione, in quell’abitato, di un nuovo indirizzo di studio, vale a dire il liceo sportivo internazionale.

L’iniziativa, che si coniuga con l’esigenza di

evitare la dispersione scolastica dopo la scuola dell’obbligo,

offrendo ai ragazzi, compresi quelli dell’interland Jonico, l’opportunità di un istituto di istruzione secondaria di secondo grado in loco, evitando i disagi di viaggio quotidiani è stata recepita. Invero, grazie all’attenzione e alla sensibilità dimostrata dalle Istituzioni tutte per questo territorio, il risultato sperato è stato raggiunto con l’approvazione da parte della Giunta regionale del piano di dimensionamento scolastico che prevede appunto l’istituzione a Scanzano Jonico del liceo sportivo internazionale.
Il Comune, in fase di primo impianto, metterà a disposizione le aule e gli spazi necessari all’attività didattica.

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Fonte: Comunicato stampa protocollo Comune di Scanzano Jonico

 

Liceo Sportivo: Scanzano Jonico potrebbe ospitarlo

 

Covid19 Basilicata: 145 nuovi positivi e 276 guarigioni

in Emergenza Covid-19
Covid19 Basilicata: 145 nuovi positivi e 276 guarigioni.  Sono cinque i nuovi decessi in regione. Nuovi positivi nel Metapontino: 5 Montalbano Jonico, 9 Nova Siri, 3 Pisticci (n. 1 domiciliato a Montalbano Jonico), 14 Policoro, 4 Rotondella, 7 Scanzano Jonico, 5 Tursi
Vaccinazioni e test Covid-19, aggiornamento del 17 gennaio
La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 16 gennaio, sono state effettuate 3.530 vaccinazioni. A ieri sono 455.859 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (82,4 per cento), 417.909 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (75,5 per cento) e 235.571 (42,6 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.109.339 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
In totale sono 90 le persone ricoverate: 49 nell’ospedale San Carlo di Potenza, di cui 1 in terapia intensiva, e 41 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, di cui 1 in terapia intensiva.
Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 618 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 145 (e di questi 141 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi.
Nella stessa giornata si sono registrate 276 guarigioni, di cui 254 relative a residenti.
Inoltre, sul bollettino odierno sono riportati 5 decessi relativi a persone residenti a Venosa, Senise, Accettura, Matera e Pomarico.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile nelle prossime ore collegandosi alla pagina web dedicata.
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ISTANTANEA NAZIONALE
La percentuale di posti nei reparti di area non critica occupati da pazienti Covid sale al 29% in Italia
e in Valle d’Aosta arriva al 69%. In 24 ore, cresce in altre 11 regioni: Abruzzo (al 29%), Basilicata (26%), Calabria (41%), Campania (29%), Emilia Romagna (27%), Lombardia (34%), Marche (27%), Piemonte (30%), Puglia (21%), Sardegna (15%), Toscana (25%). Cala in Umbria (33%) e Veneto (23%). Stabile Friuli (29%), Lazio (27%), Liguria (38%), Molise (13%), Pa Bolzano (18%), Pa Trento (25%), Sicilia (35%). Questi i dati Agenas aggiornati al 16 gennaio. Superano la soglia del 30%: Calabria, Liguria, Lombardia, Sicilia, Valle d’Aosta.
Sempre secondo i dati Agenas, la percentuale di terapie intensiva occupate da pazienti Covid è stabile al 18% in Italia, ma 8 regioni superano la soglia del 20% (Abruzzo, Friuli, Lazio, Marche, Trento, Toscana, Piemonte, Valle d’Aosta). A livello giornaliero, il tasso cresce in Puglia (12%) e Sicilia (20%). Cala in Campania (12%), Liguria (19%), Lombardia (15%), Marche (24%), Bolzano (17%). Stabile in 14 regioni: Abruzzo (al 21%), Basilicata (3%), Calabria (19%), Emilia Romagna (17%), Fvg (23%), Lazio (22%), Molise (5%), Trento (23%), Piemonte (23%), Sardegna (14%), Toscana (22%), Umbria (14%), Val d’Aosta (24%), Veneto (18%). [ansa]

Basilicata e Covid19: le novità su tamponi, piattaforma, certificazioni

in Emergenza Covid-19

Basilicata e Covid19: le novità su tamponi, piattaforma, certificazioni. Il documento di resoconto degli incontri fra Regione e Medici.

TAMPONI

E’ già attiva l’interconnessione fra Sistema TS e Piattaforma Covid regionale; in linea con le disposizioni nazionali è necessario procedere alla registrazione del tampone in piattaforma regionale.

E’ stato chiarito chi sono i soggetti privati abilitati ad effettuare i tamponi e cioè i Medici di famiglia, i Pediatri di libera scelta, le farmacie e i laboratori accreditati. I restanti operatori, non essendo abilitati ad accedere al sistema Tessera Sanitaria, non sono riconosciuti e invito tutti ad essere rigorosi nel non accettare tamponi fatti da altri soggetti.

Obbligo dell’erogatore di registrare il tampone effettuato sulla Piattaforma COVID. Sarà la piattaforma ad inviare la comunicazione dell’esito al cittadino tramite SMS o mail.

PIATTAFORMA COVID

Validazione del numero di cellulare e/o mail del cittadino: dovrebbe essere lo stesso medico che apre una scheda sulla piattaforma COVID a validare il numero di cellulare e/o la mail del cittadino, o attraverso il recepimento di un OCT direttamente sul numero di cellulare del medico o anche direttamente senza questo ulteriore passaggio.

Nell’attività di tracciamento sarà possibile aggiungere fra i conviventi e i casi collegati di un soggetto positivo anche i cittadini non in carico al medico titolare della scelta del positivo.

CERTIFICAZIONI

In linea con la normativa nazionale, il tampone antigenico è stato equiparato a quello molecolare per cui d’ora in avanti (e direi anche a partire dal 30 dicembre 2001) non c’è più bisogno di richiedere un tampone molecolare di conferma per un tampone antigenico. Altre regioni hanno fatto una distinzione fra tampone rapido di seconda e terza generazione, la nostra si è allineata alle circolari ministeriali.
Nella piattaforma sarà possibile anche al Mmg e al PLS rilasciare il certificato di guarigione laddove siano rispettati i criteri previsti dalla normativa. La funzione è già presente in piattaforma: si tratta di essere abilitati, cosa che dovrebbe essere ad horas.

Abbiamo anche chiesto che, considerato che i Dipartimenti di Prevenzione in questi due anni di pandemia hanno disatteso nella stragrande maggioranza dei casi l’obbligo di invio al medico curante degli estremi del provvedimento di isolamento dei soggetti positivi, di individuare anche i Mmg come soggetti autorizzati ad emettere questi provvedimenti.

Finora l’isolamento scattava automaticamente solo con la richiesta del tampone molecolare e solo quando la richiesta veniva fatta da Mmg e PLS, mentre il cittadino positivo con un tampone molecolare fatto presso un laboratorio o presso l’HUB aziendale rimaneva privo di un provvedimento di isolamento.

Queste sono le principali modifiche chieste ed ottenute. Chiaramente si dovrà attendere qualche giorno affinché tutto il sistema diventi efficiente, alcune modifiche dovranno essere testate, altre dovranno essere modificate in base alle necessità.
Ad esempio rimane insoluto il problema dei tanti cittadini rimasti sospesi perché inseriti in piattaforma con un tampone rapido positivo e non convocati per il tampone molecolare di conferma. Ho preso l’impegno col presidente Bardi di invitare i colleghi a farsi carico di queste situazioni: basterà acquisire il documento rilasciato dal sistema TS di positività e negatività ed emettere il certificato di guarigione sul sistema TS.
Altre proposte saranno valutate in corso d’opera: ad esempio l’introduzione in piattaforma dello stato vaccinale del soggetto al fine della definizione di isolamento/quarantena/auto-sorveglianza è fondamentale ma ciò dipende dalla interconnessione della piattaforma Covid e la piattaforma delle Poste Italiane. Abbiamo precisato che il tutto è fattibile, visto che è stato realizzato in altre regioni.
Quanto alle USCA abbiamo ricordato che le stesse furono istituite per garantire l’assistenza dei pazienti positivi a domicilio e il tracciamento dei contatti, mentre nel corso degli anni sono state e vengono utilizzate per altri compiti quali l’effettuazione di tamponi al Drive-in Ospedale Madonna delle Grazie di Matera o funzioni amministrative. Le ASL si sono impegnate a rivedere il tutto sottolineando però (specie l’ASM) le forti criticità derivanti dalle carenze di organico in tutti i servizi.

Ho ribadito al Presidente Bardi che la Medicina Generale (e credo anche la Pediatria di Libera Scelta) non è più disposta a svolgere ruoli di supplenza ad inadempienze strutturali e organizzative del sistema. In altre parole ad ognuno il suo, il nostro compito non è quello di rispondere a centinaia di richieste da parte di cittadini lasciati in pieno stato confusionale o passare ore davanti ad un computer per una piattaforma informatica andata in tilt, vogliano continuare ad offrire ai cittadini ciò che in tanti anni di studi e di professione abbiamo imparato sul campo, in altre parole vogliamo continuare a fare i medici della persona e non i medici del sistema.

Documento della Federazione italiana medici di famiglia (Basilicata)

Quarantena, le nuove regole.

Basilicata Covid19: tre decessi. Sono 611 i nuovi casi e 274 i guariti

in Emergenza Covid-19

Basilicata Covid19: tre decessi. Sono 611 i nuovi casi e 274 i guariti. Due i pazienti in terapia intensiva. La UIL regionale: “Situazione in Basilicata da non sottovalutare: dilaga Omicron”

Vaccinazioni e test covid-19, aggiornamento del 15/1 (dati 14/1)

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 14 gennaio, sono state effettuate 6.028 vaccinazioni. A ieri sono 453.176 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (81,9 per cento) e 417.419 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (75,4 per cento) e 227.858 (41,2 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.098.453 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). In totale sono 89 le persone ricoverate: 47 nell’ospedale San Carlo di Potenza, di cui 2 in terapia intensiva, e 42 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, nessuno dei quali in terapia intensiva. Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 1.951 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 611 sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 274 guarigioni.

Ieri, inoltre, è stato registrato il decesso di 3 persone: un uomo e una donna residenti a Lavello e una donna residente a Matera.

l bollettino Covid19 di ieri in Basilicata.

COVID: TORTORELLI (UIL), SITUAZIONE IN BASILICATA TUTT’ALTRO DA SOTTOVALUTARE

Vincenzo Tortorelli, segretario regionale Uil Basilicata

Per la UIL è assolutamente necessario mantenere il massimo dell’informazione e della trasparenza sullo stato della diffusione del Covid-19.

La situazione della Basilicata – che vedrà da lunedì confermata la “zona bianca” ma con la variante Omicron al 100 per cento dei casi, segnando un primato negativo tra le regioni italiane, l’incremento quotidiano di contagi e del ricorso in ospedali – è tutt’altro che da sottovalutare.

Per questa ragione l’ipotesi ventilata a livello nazionale di passare da una comunicazione giornaliera dei contagi ad una settimanale è profondamente sbagliata. Occorre continuare a garantire la trasparenza della situazione pandemica e raccogliere dati fondamentali per la ricerca scientifica. La diffusione del virus nella nostra regione come in tutto il nostro Paese richiede la massima prudenza, ed eliminare l’aggiornamento giornaliero dei contagi avrebbe l’effetto di sottovalutare la gravità dell’emergenza. Altra priorità da affrontare è il superamento delle criticità rilevate da alcuni sindaci in riferimento alla piattaforma per il rilevamento e il censimento dei tamponi eseguiti e dei positivi. Credo che la task force regionale debba tenerne conto sia per il necessario controllo della popolazione anziana e dei malati cronici che per i ragazzi che hanno ripreso le lezioni a scuola.

 

L’Italia verso l’arancione: 1.2 milioni in 7 giorni

L’enorme quantità di casi – 1,2 milioni in 7 giorni – “incontrando una popolazione suscettibile troppo numerosa, sta progressivamente saturando gli ospedali. E, di conseguenza, molte regioni si avviano verso la zona arancione entro fine mese”. La cabina di regia si riunirà nelle prossime ore e solo dopo che i tecnici avranno analizzato i numeri il ministro della salute Roberto Speranza firmerà le ordinanze. Stando ai dati dell’Agenas, già da lunedì potrebbero però passare in arancione la Calabria, che ha le intensive al 20% e i reparti ordinari al 38%, il Piemonte, rispettivamente 23% e 33%, e la Sicilia, che ha le rianimazioni al 20% e i reparti Covid al 33%. Ma se il trend non si inverte, le prossime settimane vedranno altre 10 regioni cambiare colore: Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, provincia di Trento, Toscana e Veneto hanno sforato la soglia del 20% nelle intensive mentre Liguria, Umbria Lombardia, e Valle d’Aosta sono già oltre il 30% dell’occupazione nei reparti Covid [ansa]

 

Proroghe bandi primo insediamento e agriturismo in Basilicata

in Economia

Proroghe bandi primo insediamento e agriturismo in Basilicata, la Giunta regionale approva proroghe

Sono state approvate dalla Giunta regionale, su proposta del vicepresidente e assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Francesco Fanelli, due delibere con cui si prorogano i termini di scadenza per la presentazione delle domande di sostegno a valere sulle Sottomisure 6.1 “Aiuto all’avviamento di imprese per giovani agricoltori” (dal 18 gennaio al 18 febbraio 2022) e 6.4.2 – “Sostegno alla costituzione dello sviluppo di agriturismi e fattorie multifunzionali” (dal 22 gennaio al 28 febbraio 2022) del Programma di sviluppo rurale della Regione Basilicata.

“Pur considerando il lavoro incessante svolto dagli uffici regionali competenti per concludere tutti gli adempimenti nei termini inizialmente previsti dal bando – spiega l’assessore Fanelli – abbiamo accolto le istanze di differimento pervenute dai rappresentanti delle organizzazioni di categoria e dagli ordini professionali, in ragione della recrudescenza della pandemia da Covid-19 e delle difficoltà da essa generate a seguito delle restrizioni in atto e della diffusione dei contagi”.

Primo insediamento agricoltura: forte l’interesse dei giovani

Linea verde, sabato in onda puntata dedicata alla Basilicata

Torna in Basilicata Linea Verde tour. Sabato 15 gennaio alle 12 su Rai Uno andrà in onda una puntata dedicata all’Oro blu che porterà alla scoperta delle sorgenti, degli acquedotti e delle fontane del territorio lucano. “Il Viaggio dell’acqua” toccherà il Frida, il Pollino, il Vulture, la diga di Senise, il santuario della dea Mefitis a Rossano di Vaglio fino al Bosco Magnano, dove scorre il torrente Peschiera.

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Covid19 Basilicata: 921 nuovi positivi. Un decesso. 286 i guariti

in Emergenza Covid-19
Covid19 Basilicata: 921 nuovi positivi. Un decesso. 286 i guariti. Nel Metapontino il maggior numero di nuovi casi a Policoro e Scanzano Jonico
Tamponi molecolari processati 2.648 di cui positivi 921. Positivi residenti 878. Positivi residenti provincia di Potenza 614. Positivi residenti provincia di Matera:264. Sono 286 i guariti totali . I nuovi casi nel Metapontino: 11 Bernalda, 1 Craco, 1 Colobraro, 12 a Montalbano Jonico, 17 Nova Siri,  7 a Pisticci, 60 a Policoro, 5 Rotondella, 22 Scanzano Jonico, 3 Tursi, 2 a Valsinni.
Casi attuali residenti: 13.082
Positivi residenti in isolamento domiciliare: 12.997
Deceduti residenti: 626
Guariti residenti:  32.281
Quarantena Covid19, le nuove regole
Vaccinazioni e test Covid-19, aggiornamento del 14 gennaio
La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 13 gennaio, sono state effettuate 6.880 vaccinazioni. A ieri sono 452.496 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (81,8 per cento), 417.117 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (75,4 per cento) e 221.961 (40,1 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.091.574 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
In totale sono 85 le persone ricoverate: 45 nell’ospedale San Carlo di Potenza, di cui 1 in terapia intensiva, e 40 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, di cui nessuno in terapia intensiva. Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 2.648 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 921 (e di questi 878 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 286 guarigioni, di cui 271 relative a residenti. Registrato inoltre 1 decesso all’ospedale San Carlo di un paziente residente a Lagonegro.
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Premio Olivarum: iscrizioni fino al 31 Gennaio 2022

in Appuntamenti

Premio Olivarum: iscrizioni fino al 31 Gennaio 2022. L’edizione XVII è stata vinta da un’azienda di Montalbano Jonico. I produttori di olio che intendano partecipare al concorso dovranno inviare  quattro campioni dello stesso olio extravergine di oliva

È ancora aperta l’iscrizione al concorso per l’assegnazione del “Premio regionale Olivarum per i migliori oli extra vergine di oliva di Basilicata, XVIII edizione – annata 2021/2022”, organizzato dalla Direzione generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata con la collaborazione dell’Agenzia lucana di sviluppo e innovazione in agricoltura (Alsia).

La XVII edizione ha visto la vittoria di un’azienda di Montalbano Jonico guidata da Angelo Quinto.

I produttori di olio che intendano partecipare al concorso dovranno inviare alla sede regionale di Matera quattro campioni dello stesso olio extravergine di oliva, in contenitori di capacità minima di 500 ml, entro le ore 12 del 31 gennaio 2022.

Attraverso una graduatoria che terrà conto sia degli aspetti chimico-fisici sia di quelli organolettici verranno selezionati gli “oli lucani d’eccellenza”. Al primo classificato nella graduatoria generale sarà riconosciuto il “Premio Olivarum 2021-2022”. Nell’ambito del concorso ulteriori menzioni speciali verranno assegnate al migliore delle seguenti categorie concorsuali: “Grande Produttore”, “Mono-varietale”, “Biologico”, “DOP Vulture”, “IGP Olio Lucano” e “Prodotto di Montagna”.

Gli oli vincitori saranno presentati al Salone Internazionale dell’Agroalimentare di Qualità – Sol&Agrifood, che si terrà a Verona dal 10 al 13 aprile 2022, nello stand della Regione Basilicata.

Tutte le informazioni relative al bando sono reperibili sul sito della Regione Basilicata al link dedicato all’iniziativa.

 

All’azienda agricola “Angelo Quinto” di Montalbano Jonico il premio “Olivarum”

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