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Berlusconi ha deciso. Bardi candidato del centrodestra

in Politica
In una foto d'archivio il generale della Guardia di Finanza Vito Bardi, comandante interregionale per l'Italia del Sud. ANSA/ CIRO FUSCO

Annuncio del leader di Forza Italia per le elezioni del 24 marzo

Il candidato presidente della Basilicata (dove per le Regionali si voterà il prossimo 24 marzo) per il centrodestra è il generale Vito Bardi. Lo ha annunciato il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, dopo aver sentito telefonicamente il segretario della Lega, Matteo Salvini, e la responsabile di Fdi, Giorgia Meloni. (ANSA)

Primarie nazionali Pd, appello giovani lucani per Zingaretti

in Politica

È tempo che il Partito Democratico si rinnovi radicalmente. Se, infatti, la sfida è quella della credibilità, della fiducia, della connessione sentimentale con gli italiani, è necessario rifondare il PD in tutti i suoi aspetti: proposta politica, classi dirigenti, modelli di organizzazione e di partecipazione, modalità comunicative. È l’unica strada possibile per riemergere da una delle crisi più profonde in cui la sinistra sia precipitata nella storia del nostro Paese ed il congresso deve costituire un primo importante passo in questa direzione, un’occasione da non sprecare.

Nicola Zingaretti è l’unico candidato che, per la propria storia e per l’impegno di questi anni, può garantire questo processo, nel segno della discontinuità e del cambiamento. Per questo noi lo sosterremo con convinzione.

Abbiamo bisogno di un partito che si dia un radicamento sociale, a partire dalla rappresentanza dei ceti più deboli, dei precari, degli scoraggiati. Abbiamo bisogno di dare centralità al mondo del lavoro, troppo spesso svilito e marginalizzato, e di redistribuire in modo più equo il valore e le opportunità creati dal sistema economico, discutendo e condividendo con gli stessi esclusi nuove regole, forme di rappresentanza e rafforzamento del potere decisionale. Abbiamo bisogno di sostenere e incoraggiare i nostri coetanei che, tra innumerevoli ostacoli e difficoltà, scelgono la strada dell’autoimpresa, mettendosi in gioco con competenze, entusiasmo, voglia di fare. Abbiamo bisogno di investire maggiormente sul sistema di istruzione e formazione, sottofinanziato rispetto agli standard internazionali e troppo poco utilizzato come vettore di innovazione e sviluppo.

Abbiamo bisogno di bloccare l’emorragia di capitale umano che ogni anno abbandona l’Italia alla ricerca di una formazione migliore o di un lavoro dignitoso e che difficilmente vi fa ritorno. Abbiamo bisogno di ampliare la sfera dei diritti, che dall’ambito personale alla scuola, dal lavoro alla sanità ai servizi troppo spesso sono negati. Abbiamo bisogno di investire nello sviluppo sostenibile, utilizzando la tutela dell’ambiente e le nuove tecnologie come leve straordinarie per riconvertire il tessuto produttivo e raggiungere più alti standard di benessere economico e qualità della vita.

Abbiamo bisogno di lanciare una forte proposta di crescita del Mezzogiorno d’Italia, ancora oggi la più grande area sottosviluppata d’Europa, ma anche la maggiore riserva di opportunità, energie vive, competenze per il Paese. Abbiamo bisogno di una battaglia a viso aperto contro chi vuole distruggere la costruzione europea, affinché si proceda verso una più stretta integrazione degli Stati UE e nello stesso tempo si renda questa Europa più giusta e solidale. Abbiamo bisogno di abbandonare una pretesa di autosufficienza, chiamando il mondo dell’associazionismo e della cooperazione, le rappresentanze sindacali e datoriali, la scuola e le università ad essere parte della costruzione dell’alternativa politica al governo di Lega e M5S.

Per questi motivi, è necessario mettersi in cammino: oggi domenica 27 saremo a Bologna, insieme a Nicola Zingaretti e a centinaia di nostri coetanei da tutta Italia, per l’appuntamento “C’è chi dice noi”, per dare forza al percorso di rilancio del PD e di rinnovamento della sua classe dirigente, e lungo la campagna per le primarie ci impegneremo perché anche la Basilicata sia protagonista di questa storia.

Achille Frasca
Aldo Di Roma
Angela Di Lalla
Angelica Cappiello
Angelo Durante
Annalisa Di Giacomo
Antonello Oliva
Antonio Auletta
Carolina Biscaglia
Davide Caputo
Domenico Picciani
Enzo Manfredi
Francesco Coviello
Francesco Lioi
Giovanni Paterna
Giuseppe Barrella
Giuseppe Ceraldi
Luigi Gravela
Luigi Zotta
Marco Zampino
Michele Masulli
Pancrazio Tedesco
Pasquale Labollita
Raffaele La Regina
Samuele Grippa
Teresa Pellegrino
Valerio Manniello
Vincenzo Mongelli
Vito Carlo Micene

Basilicata: Pittella si è dimesso

in Politica/Senza categoria
Basilicata, politica, Marcello Pittella

Marcello Pittella (Pd) ha presentato le sue “irrevocabili dimissioni” dalla carica di Presidente della Regione Basilicata. Lo ha comunicato lui stesso poco fa al presidente del consiglio regionale lucano, Vito Santarsiero (Pd). Pittella, che ha scritto di ritenere “esaurito il mandato ricevuto dagli elettori”, era sospeso dalla carica dal 6 luglio 2018 perché indagato nell’ambito di un’inchiesta sulla sanità in Basilicata, dove le prossime elezioni regionali si svolgeranno il 24 marzo. (ANSA)

L’INTERVISTA. Giuseppe Ferrara, manager del Lido Sabbia D’Oro: «felice per il prolungamento delle concessioni»

in Economia

A tu per tu con Giuseppe Ferrara, manager del Lido Sabbia D’Oro di Scanzano Jonico e membro di Confindustria gruppo Giovani, tra economia, politica, cultura e prospettive future.

Qual è il bilancio della stagione estiva 2018?
Per il 2018 siamo sicuramente felici del premio ricevuto come miglior beach club 2018, che ci vedrà protagonisti anche nel 2019 nel panorama nazionale come detentori del trofeo. Dal punto di vista numerico, purtroppo non è stata una grande stagione poiché le insistenti piogge tra giugno e agosto, hanno visto un’oscillazione rispetto al 2017 quasi di un -30%. Altro fattore negativo, è stata la cattiva pubblicità nei mesi antecedenti la stagione, in merito ai casi di presunto inquinamento delle acque joniche, poi smentito dalle varie analisi Arpab e Legambiente, che però ha visto numerose disdette da parte dei turisti impauriti per tali notizie. In incremento invece il numero di turisti stranieri (inglesi, francesi, russi e bulgari) che stanno iniziando a conoscere la Regione e quindi, un nuovo interessante flusso da continuare a fidelizzare.

Direttiva Bolkeistein: ulteriori 15 anni di proroga, cosa ne pensa?
Sono felice di questa notizia che già da tempo mi aspettavo. Il mio impegno e quello del senatore Pasquale Pepe ha visto la risoluzione di un problema che sino ad ora nessuno era riuscito a risolvere, nonostante le tante sfilate sindacali ed elettorali. Ci siamo confrontati più volte su varie questioni, convenendo che la cosa principale da fare era quella di cancellare definitivamente il termine del 2020 e, di conseguenza le relative aste. Ora cercherò di portare alla luce altre problematiche (piano coste, sdemanializzazione e investimenti dedicati al Metapontino) così da dare una concreta smossa al settore turistico balneare lucano. Ringrazio anche il ministro Centinaio, che con il senatore Pepe e tutto il Governo, hanno perseguito questo primo obiettivo.

Parliamo di politica nazionale, come vede gli scenari e le politiche messe in atto?
Sto seguendo attentamente le varie vicende politiche nazionali degli ultimi mesi. Noto con piacere l’impegno di questo Governo che ha posto come obiettivo la crescita del Paese. Credo sia molto importante farsi sentire a livello europeo per dare una smossa ai politici di lungo corso con una ventata di innovazione costruttiva. Per creare benessere e far ripartire la nostra economia, bisognerebbe stilare una lista di priorità come ad esempio una flat tax concreta, incentivi alle aziende per le assunzioni, investimenti per il mercato 4.0 (industria, turismo, competitività) e soprattutto un programma di riordino degli uffici pubblici, perché la burocrazia italiana ha bisogno di dirigenti celeri nell’espletare le pratiche e, quindi, una conseguente semplificazione delle varie procedure. Di grande importanza oggi è la cultura per le nuove generazioni, infatti oltre le tessere dello studente, bisognerebbe imporre ad ogni istituto di qualsiasi ordine e grado, di organizzare almeno 2 visite annuali in musei o luoghi culturali del nostro Paese, creando una rete tra istituti e studenti, che mettendo a disposizione competenze e attività, possano acquisir un know how utile a formare i cittadini del futuro.

Matera nel 2019 avrà gli occhi puntati, cosa ne pensa?
Si è parlato molto di questo evento che vedrà Matera non solo capitale della cultura, ma capitale per un anno dell’ Italia che ha voglia di esporre al mondo le proprie peculiarità. Un vero e proprio expo in grado di attrarre un pubblico multietnico e multiculturale. Il punto principale però sta nel creare una rete di comunicazione e attività in giro per la Basilicata come ad esempio il progetto “Capitale per un giorno” , che darà la possibilità ad alcune città lucane, di ospitare una manifestazione satellite per poter esporre il proprio progetto culturale. Inoltre, credo che questo debba essere l’ anno ideale per attrarre nuovi flussi di turisti e cercare di fidelizzarli per poi dare una continuità anche dopo la fine del 2019. A mio avviso il turismo è un settore strategico per l’economia della Regione, “abbiamo una fuoriserie da iniziare a guidare sul serio”. Spero si riescano a colmare alcune defezioni evidenziate anche dal ministro Lezzi in fase di sopralluogo nei mesi scorsi poiché il risultato finale deve essere all’altezza delle aspettative che non possono essere disattese. Ho notato con piacere che già in questi giorni è presente una mostra delle opere di Salvadot dalì, evidenziando il grande spessore degli eventi che andranno in scena nel 2019, Capodanno compreso….

A proposito del Capodanno, come vede la scelta di
escludere il Metapontino?
Sono stato parte partecipe in questa vicenda e mi sento in dovere di dare la mia opinione in merito. Il Comitato è nato con l’intento primario di creare una nuova mentalità tra imprenditori e cittadini, che collaborando con la politica, potessero dare una svolta alla mancanza di mentalità del fare rete. Il nostro impegno ha voluto evidenziare che sulle basi di accordi presi dalla Regione Basilicata, per una politica di valorizzazione del territorio, non ci spiegavamo del perché proprio il Metapontino fosse stato escluso dal format Rai “L’anno che verrà”. La nostra non è stata una battaglia di campanile, bensì un punto di vista oggettivo rispetto la possibilità degli altri paesi di poter ospitare una manifestazione di questo calibro. Infatti la capacità del settore hospitality del Metapontino è pari al 50% dei posti letto a  disposizione della Regione, nonché le linee di comunicazione ottime e soprattutto la disponibilità di grandi piazze che rispecchierebbero i requisiti di Safe security davvero restrittive. Tutti vorremmo avere la possibilità di ospitare questi tipi di eventi ma, purtroppo, una partita di Champions League, non si potrebbe mai giocare in uno stadio con capienza inferiore ai requisiti previsti.

Quali sono i progetti per il 2019?
Ho sviluppato un business plan che ho consegnato ad alcuni politici e spero che possano mettere in atto le mie attività, così da migliorare la situazione socio-economica del Paese. Sul fronte culturale, sto cercando di portare un polo distaccato di un’università a Scanzano. Credo sia un grande obiettivo che, se perseguito, darebbe lustro e creerebbe nuova economia. Per il Sabbia D’Oro invece, sto lavorando su più fronti per dare una novità a livello turistico e far conoscere sempre meglio la nostra terra. Il mio nuovo progetto lo svelerò nei mesi primaverili, ma posso anticipare che vorrei continuare a garantire i servizi medio-alti del mio beach club, curando il fattore socio culturale attraverso campus incentrate sull’aspetto ludico in collaborazione con i sindaci dell’entroterra lucano e chissà magari creare un nuovo fratello del Lido Sabbia d’oro in qualche altra realtà lucana o nazionale! Approfitto per fare i miei migliori auguri per il 2019 a tutti gli italiani ed in particolare a tutti i lucani, che con impegno cercano di far emergere tutti gli aspetti positivi della nostra terra.

Corruzione in Basilicata, per un lucano su tre è un fatto normale

in Economia

Si è celebrata ieri in tutto il mondo la Giornata Internazionale contro la Corruzione, ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 2003 per puntare i fari su questo fenomeno, sulla sua pervasività e sull’impatto che può avere sulla vita delle persone. Nonostante i vari passi avanti compiuti negli ultimi anni a livello legislativo, la corruzione è ancora molto diffusa nel nostro Paese, come dimostrano gli ultimi dati raccolti da Transparency International Italia attraverso la Mappa della corruzione e pubblicati in occasione di questa giornata. Continua a leggere

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