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Covid19 Basilicata: sale il numero dei positivi

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: sale il numero dei positivi. Su 856tamponi molecolari processati sono 66 i positivi. Nove i guariti. Tasso di positività al 7% in regione. Nel Metapontino 1 nuovo caso a Pisticci.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 30 luglio, sono state effettuate 4771 vaccinazioni. A ieri sono 353.412 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (63,9 per cento) e 252.823 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (45,7 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 606.235 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 856 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 66 (60 residenti, 1 domiciliato e 5 non residenti), sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 9 guarigioni di residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web.

CITTA’ DI BERNALDA

Vaccinazioni effettuate n. 70 “Moderna” e n. 24 Pfizer di cui 1 domiciliare, è quanto comunicato oggi sulla pagina facebook ufficiale del comune di Bernalda.
Le vaccinazioni riprendono lunedì 2.8.2021, mattino e pomeriggio.
Si sollecitano i cittadini non ancora vaccinati ad aderire alla campagna di vaccinazioni.

I numeri a cui i cittadini di Bernalda non ancora vaccinati possono chiamare per fornire le proprie generalità per la predisposizione dell’elenco dei vaccinando:
0835 540242 – 0835 540243 Ufficio di Polizia Locale.
Geometra Emanuele Brescia: 0835 540231 – 339 2651710.

IN ITALIA LA VARIANTE DELTA FA SALIRE I CONTAGI

La variante Delta fa salire l’incidenza e l’Rt in Italia. Nel periodo 6-20 luglio, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,57 (range 1,34-1,82), in forte aumento rispetto alla settimana precedente e sopra uno. Si osserva in maniera analoga un aumento dell’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero: Rt 1.46 (1.38-1.55) al 20 luglio contro Rt 1.16 (1.06-1.27) al 13 luglio. La elevata proporzione di soggetti giovani e asintomatici va considerata nella lettura di queste stime di trasmissibilità.

Tre regioni rischiano la zona gialla: Sicilia, Sardegna e Lazio 
In particolare, l’indice Rt puntuale (calcolato al 14 luglio) più elevato si registra in Sardegna con 2.44, seguita dalla Pa di Trento con 2.27 e dalla Liguria con 2.12. Il Lazio è a 2.01. Quattro le regioni com Rt sotto 1: Molise (0.32), Valle d’Aosta (0.56), Abruzzo (0.89) e Calabria (0.99). I dati sono contenuti nel monitoraggio settimanale Iss-ministero Salute all’esame della Cabina di regia (dati al 28 luglio relativi alla settimana 19-25 luglio).

Il monitoraggio settimanale
Per quanto riguarda i nuovi casi segnalati nella settimana, il Lazio è in testa con 4.002, seguito dalla Sicilia con 3.953 nuovi casi nella settimana del monitoraggio, Veneto (3.942) e Lombardia (3.643).
Abruzzo 0.89
Basilicata 1.16
Calabria 0.99
Campania 1.19
E-R 1.72
FVG 1.11
Lazio 2.01
Liguria 2.12
Lombardia 1.61
Marche 1.08
Molise 0.32
Piemonte 1.81
PA Bolzano 1.49
PA Trento 2.27
Puglia 1.49
Sardegna 2.44
Sicilia 1.55
Toscana 1.85
Umbria 1.66
V.d’Aosta 0.56
Veneto 1.97

[fonte dati nazionali –  ilMessaggero]

COVID19. Mappe ECDC: la Basilicata resta verde

Covid19 Basilicata: 6 guariti, 35 nuovi positivi

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 6 guariti, 35 nuovi positivi. Sono  892 tamponi processati. Nessun paziente in terapia intensiva e nessun
deceduto. Tasso di positività al 3.9%. Nel Metapontino 3 nuovi casi a Bernalda, 1 a Scanzano Jonico, 2 a Tursi. I guariti nel comprensorio: 1 a Pisticci. La task force regionale ha comunicato che sempre nella giornata di ieri, 29 luglio, sono state effettuate 4.861 vaccinazioni.

A ieri sono 351.440 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (63,5 per cento) e 250.008 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (45,2 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 601.448 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 892 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 37 – e tra questi 35 relativi a residenti in Basilicata – sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 6 guarigioni di residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile collegandosi alla pagina web.

SILERI: “GREEN PASS MODULABILE”
Il Green pass dipenderà dalla circolazione del virus: modulabile a seconda dell’andamento del Covid.
Per quanto riguarda la scuola,

l’obiettivo è la didattica in presenza.

Convinciamo i docenti a vaccinarsi e continuiamo a usare i dispositivi di protezione individuale”. Così il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ai giornalisti incontrati all’ospedale della Fratta di Cortona (Arezzo) dove si trova per un convegno sulla procreazione medicalmente assistita.

“I controlli ci sono sempre stati ma ora verranno implementati”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, sul tema green pass, parlando a margine del Comitato sicurezza e ordine pubblico cui ha partecipato a Venezia, presente il capo della Polizia Lamberto Giannini. “Stamane alle 9.30 – ha spiegato- abbiamo organizzato un incontro a livello di gabinetti dei vari ministeri, Interno, Salute e Difesa, proprio per capire come organizzare controlli più precisi del green pass, specie negli aeroporti. Verranno rafforzati tenendo conto dei diversi casi legati ai paesi di provenienza, ma anche delle quarantene. “Credo che si possa valutare l’ipotesi ‘no green pass’ ai ristoranti dentro gli alberghi quando i ristoranti fanno un servizio esclusivo alla clientela dell’albergo” [ANSA]

Certificazione verde, dove e come ottenerla

Sicurezza attività scolastiche: in Basilicata vaccinazioni 12-19 anni

in Emergenza Covid-19

Basilicata: vaccinazioni 12-19 anni per il riavvio delle attività scolastiche in sicurezza

Come già anticipato nei giorni scorsi dal Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e in applicazione dei provvedimenti del Governo, che cambiando i criteri per le zone bianche, gialle, arancioni e rosse, hanno stabilito un numero minimo di tamponi, ASP e ASM, le Azienda Sanitarie di Potenza e Matera hanno posto in essere una programmazione per raggiungere tale scopo. In tal senso

si vedrà incrementare l’effettuazione di tamponi biomolecolari

utilizzando anche l’equipe delle aziende sanitarie al seguito dei team della Struttura del Commissario Straordinario e della Difesa impegnati nella campagna vaccinale anti-COVID nei comuni della provincia di Potenza. Infine, presso il POD di Chiaromonte e presso il POD di Maratea, vi sarà l’effettuazione di tamponi biomolecolari per SARS-CoV-2, in attuazione per programma “Turismo Covid-Free”.

In Provincia di Matera vi sarà il programma di screening “COVID free area”, per le categorie maggiormente a rischio e anche nelle aree a maggiore vocazione turistica. Si potranno prenotare i tamponi attraverso la piattaforma aziendale online e saranno effettuati presso le sedi di Matera, Policoro, Stigliano, Tinchi e Tricarico.

Asm, anche in provincia di Matera è attiva la piattaforma per la prenotazione gratuita dei tamponi molecolari

Su precisa indicazione dell’Assessore alla Politiche della persona, Rocco Leone,

già da domani ci saranno invece iniziative organizzate dalle due Aziende sanitarie per le vaccinazioni della fascia di età dai 12 ai 19 anni,

volta a pianificare il riavvio delle attività scolastiche in sicurezza. Si partirà dalla provincia di Potenza e successivamente in provincia di Matera, appena arriverà la prossima fornitura vaccinale. A tale modalità di vaccinazione potranno partecipare anche gli assistiti già prenotati sulla piattaforma POSTE in data successiva al 30 luglio 2021.

In sede di prenotazione sarà possibile scaricare la modulistica da compilare e consegnare presso il Punto Vaccinale di prenotazione, ivi compreso il modello da redigersi a cura dei genitori o rappresentanti legali per gli assistiti minorenni. Infine, nella giornata di oggi sono state superate le 600.000 inoculazioni in Basilicata.

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COVID19. Mappe ECDC: la Basilicata resta verde

in Emergenza Covid-19

COVID19. Mappe ECDC: la Basilicata resta verde. Per il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie rosse Sicilia e Sardegna.

Basilicata: positività al 3.3. In Basilicata 27 nuovi contagi rispetto a 806 tamponi processati. Undici i guariti di cui 3 a Pisticci, 3 a Colobraro. Nuovi positivi nel Metapontino: 2 a Scanzano Jonico, 1 a Tursi. La Basilicata resta verde nelle mappe del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 28 luglio, sono state effettuate 5.058 vaccinazioni.
A ieri sono 349.482 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (63,2 per cento) e 247.101 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (44,7 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 596.583 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 586 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 36 positivi (27 residenti, 7 domiciliati e 2 di fuori regione).

Nella stessa giornata sono state registrate 11 guarigioni tutti residenti in Basilicata.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi di oggi collegandosi alla pagina web

LA BASILICATA “VERDE” NELLE MAPPE ECDC

Sicilia e Sardegna tornano in rosso nelle mappe aggiornate pubblicate oggi dall’Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie), il centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, che vede un aumento dei casi almeno in mezza Europa. La maggior parte dell’Italia vira in giallo, mentre restano verdi soltanto Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata al Sud, e Valle d’Aosta e Piemonte al Nord. La Spagna è quasi interamente rosso scuro, e rossa la maggior parte di Grecia e Francia.

 

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GREEN PASS, COME OTTENERLO

 

Certificazione verde, dove e come ottenerla

Basilicata, 15 nuovi positivi al Covid19

in Emergenza Covid-19

Basilicata, 15 nuovi positivi al Covid19. Sono 591.496 i vaccini somministrati su 553.254 residenti

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 27 luglio, sono state effettuate 4.714 vaccinazioni. A ieri sono 347.474 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (62,8 per cento) e 244.022 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (44,1 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 591.496 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 360 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 15 (tutti relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 7 guarigioni, 6 delle quali relative a residenti in Basilicata.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi  consultabile oggi collegandosi alla pagina web.

I dati covid di ieri in Basilicata

COVID19, ISTANTANEA NAZIONALE

Sono 5.696 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 4.552. Sono invece 15 le vittime in un giorno,mentre ieri erano state 24. Sono 248.472 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute.

Il tasso di positività è del 2,3%, in aumento rispetto al 1,9% di ieri. Sono 183 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per Covid in Italia, 6 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono stati 9 (ieri 16). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 1.685, 74 in più rispetto a ieri.

“E’ evidente che le varianti, anche Delta, ci consegnano un quadro delicato che ci costringe alla massima cautela. Chi paragona questo momento a fasi precedenti commette un errore: c’è una grande differenza. Oggi supereremo con molta probabilità 67 mln di dosi somministrate. Siamo oltre il 65% di popolazione vaccinabile che ha avuto la prima dose, al 57% con la seconda” [ANSA]

Alleanza delle Cooperative: Giuseppe Nicola Crocco presidente per la Basilicata

in Economia

Alleanza delle Cooperative: Giuseppe Nicola Crocco presidente per la Basilicata. E’ un imprenditore sociale di 46 anni.

È Giuseppe Nicola Crocco il nuovo presidente dell’Alleanza delle cooperative Basilicata, il soggetto unico di rappresentanza tra le centrali Agci, Confcooperative e Legacoop. Quarantasei anni, imprenditore sociale e presidente regionale di Agci, Crocco è stato eletto il 28 luglio a Matera nel corso dell’assemblea regionale. Succede a Giuseppe Bruno (Confcooperative), che riveste adesso il ruolo di copresidente regionale insieme a Innocenzo Guidotti (Legacoop).
L’Alleanza delle cooperative, in Basilicata, rappresenta circa 47mila soci e oltre 8mila occupati stabili, un fatturato annuo che supera 500 milioni di euro. Non solo per dimensione economica, ma soprattutto per il ruolo di cerniera sociale derivante dalla sua nervatura su tutto il territorio, inclusi aree interne e luoghi marginali, e per i valori di mutualità, di sussidiarietà, di reciprocità ed equità che ne costituiscono le fondamenta, la cooperazione costituisce il soggetto privilegiato per provare a uscire da una delle stagioni più difficili. “Cooperare significa puntare a uno sviluppo inclusivo e sostenibile sia sul piano economico che su quello ambientale e sociale”, ha dichiarato il presidente Giuseppe Crocco all’interno dell’iniziativa che ha scelto come titolo “Ricostruire meglio insieme”. “E per ripartire meglio insieme occorre anzitutto spingere sulle politiche di coprogettazione tra pubblico e privato – ha continuato Crocco – e completare l’iter attuativo della legge regionale 12/2015, velocizzare i cantieri e migliorare le infrastrutture, investire sull’innovazione, sulla ricerca, sul turismo e sulla cultura, puntare a filiere agroalimentari di qualità, affinare il sistema delle conoscenze, completare il processo di accreditamento delle strutture sociosanitarie estendendolo anche agli altri servizi, focalizzare l’attenzione sul benessere delle persone, sull’azzeramento delle diseguaglianze, nella relazione con le comunità, sul rispetto per l’ambiente: tutti temi che sono nelle corde di una cooperazione già pronta alla sfida del futuro”.
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza si presenta oggi come un’occasione storica per il riequilibrio territoriale e lo sviluppo del Mezzogiorno e della Basilicata. All’interno dell’iniziativa, è stato dedicato un apposito approfondimento a più voci sulle opportunità che il Pnrr apre per la cooperazione lucana, moderato dalla giornalista Margherita Sarli e a cui hanno preso parte l’assessore regionale all’Ambiente Gianni Rosa, il direttore generale del dipartimento programmazione e finanze Domenico Tripaldi e l’amministratrice unica di Sviluppo Basilicata Gabriella Megale. Oltre a tanti cooperatori presenti, sono intervenuti il segretario  regionale Cgil Vincenzo Iacovino, il presidente regionale di Confimi Industria Nicola Fontanarosa, il presidente di Confagricoltura / Agrinsieme, Francesco Battifarano, il direttore generale Cia Basilicata Donato Di Stefano, il consigliere regionale Roberto Cifarelli.

 

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Covid19 Basilicata: 29 i nuovi contagi

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 29 i nuovi contagi su 806 tamponi molecolari processati. 14 i guariti, zero i pazienti in terapia intensiva e nessun decesso. Positività a 3,6%.
Nel Metapontino: 1 Scanzano Jonico, 1 Policoro. Guariti: 1 Craco, 1 Bernalda, 1 Nova Siri, 2 Pisticci, 7 a Tursi

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 26 luglio, sono state effettuate 5.423 vaccinazioni. A ieri sono 345.602 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (62,5 per cento) e 241.160 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (43,6 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 586.762 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 806 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 29 sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 15 guarigioni, 14 delle quali relative a residenti in Basilicata.Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile collegandosi alla pagina web.

Vaccinazioni unità mobile, i comuni in cui si svolgeranno e le date previste in Basilicata.

SCUOLA: OBBLIGO VACCINALE? SPERANZA: NESSUNA IPOTESI ESCLUSA

“Nelle prossime ore valuteremo quale sarà lo strumento piu’ efficace per far tornare tutti a scuola in presenza, in sicurezza e senza dad”. E’ quanto ha dichiarato il ministro della Salute Roberto Speranza. Stiamo valutando e nessuna ipotesi è esclusa , ci impegneremo, perchè la scuola è una priorità”.  “Valuteremo se introdurre obblighi ma non va dimenticato che la risposta degli italiani e’ stata buona. Consumiamo tutti i vaccini a disposizione e facciamo oltre 500mila vaccinazioni al giorni. La risposta delle persone – ha cncluso – e’ stata all’altezza delle aspettative”. (ANSA).

 

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Covid19 Basilicata: 9 positivi su 441 tamponi

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 9 positivi su 441 tamponi processati nel fine settimana. Nel Metapontino 2 contagi a Bernalda, 1 a Tursi. Guariti: 10 a Pisticci, 3 a Policoro, 2 a Bernalda, 1 a Tursi. Proseguono inoltre le vaccinazioni con unità mobili.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 25 luglio, sono state effettuate 4.478 vaccinazioni. A ieri sono 343.563 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (62,1 per cento) e 237.759 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (43,0 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 581.322 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 40 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 1 (relativo a un residente in Basilicata) è risultato positivo. Nella stessa giornata sono state registrate 13 guarigioni, 12 delle quali relative a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web.

Programma vaccinazioni unità mobili Struttura Commissario

Procedono le vaccinazioni effettuate dalle unità mobili della Struttura del Commissario Straordinario e della Difesa, che operano sul territorio lucano in stretta collaborazione con ASP e ASM. Di seguito il calendario con le date e i Comuni interessati:

26 luglio 2021
PIETRAGALLA (DOMICILIARI) / PIGNOLA / TITO / TOLVE / TERRANOVA DEL POLLINO / SAN SEVERINO LUCANO / MARATEA / CIRIGLIANO
27 luglio 2021
BELLA / BARAGIANO / PICERNO / CHIAROMENTE / CALVERA / NOEPOLI / RIPACANDIDA / CRACO
28 luglio 2021
FILIANO / TRIVIGNO / SANT’ARCANGELO / ROCCANOVA / CASTRONUOVO DI S.A. / FORENZA / GORGOGLIONE / ALIANO
29 luglio 2021
CARBONE / TEANA / PESCOPAGANO / GARAGUSO
30 luglio 2021
CASTELMEZZANO / BRINDISI DI M. / CAMPOMAGGIORE / CERSOSIMO / FARDELLA / SENISE / BANZI / VALSINNI
31 luglio 2021
AVIGLIANO / MARATEA / COLOBRARO
2 agosto 2021
CALCIANO / SAN MAURO FORTE
3 agosto 2021
GRASSANO
4 agosto 2021
ACCETTURA
6 agosto 2021
SAN GIORGIO LUCANO
7 agosto 2021
SALANDRA
9 agosto 2021
SCANZANO JONICO

POSTI LETTO IN REPARTO: CRESCE DELL’1% L’OCCUPAZIONE

Dopo settimane di calo seguite da stabilità, per la prima volta mostra un aumento dell’1%, a livello nazionale, la percentuale di posti letto in reparto occupati da pazienti Covid. Raggiunge infatti il 3%, quota molto bassa rispetto ai picchi dei mesi passati ma che rispecchia l’aumento dei contagi dei giorni scorsi. È quanto mostra il monitoraggio dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, aggiornato al 25 luglio. Resta ancora stabile dai primi di luglio, e pari al 2%, il numero di posti letto in terapia intensiva occupato da pazienti Covid.

Sono Sardegna e Sicilia le due regioni che vedono la maggiore crescita della percentuale di occupazione di terapie intensive da parte di pazienti Covid, entrambe arrivate al 5% in pochi giorni a fronte di una media nazionale del 2%. Mentre Calabria, Campania e Sicilia, rispettivamente con il 6%, il 5% e il 7% sono le regioni che hanno una percentuale maggiore di posti letto in reparto occupati da pazienti Covid, a fronte di una media nazionale del 3%. A evidenziare come le strutture ospedaliere del Sud Italia vedano crescere più velocemente le percentuali, è il monitoraggio dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali.

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Epatite C: “In Basilicata screening a tappeto”

in Cronaca

Epatite C: “In Basilicata screening a tappeto. Unica regione in Italia a procedere in maniera sistematica”

“La Regione Basilicata è, in questo momento, l’unica in Italia ad aver avviato in modo sistematico e diffuso in tutto il territorio, attraverso i medici di medicina generale, uno screening a tappeto per individuare le persone affette dal virus C”.

Lo ha detto l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone, intervenuto alla Tavola rotonda sul tema “Alleanza contro le epatiti fase II: cronoprogramma e modalità operative pro screening HCV. Focus on Regioni Puglia e Basilicata” promosso dalle Società Scientifiche AISF e SIMIT, e dall’Associazione pazienti EpaC Onlus, riunite sotto la sigla ACE – Alleanza contro le Epatiti.

Nel corso del suo intervento l’assessore ha inoltre aggiunto che il governo regionale ha anche ampliato la platea degli utenti soggetti a screening che prima riguardava la fascia di fascia di età 69-89 anni. “La campagna che abbiamo voluto, invece, interesserà 300 mila lucani: si parte dalla classe 1940 e si arriva ai nati nel 1989. L’allargamento della corte, che ha richiesto ovviamente un ulteriore investimento economico,

ci consentirà di individuare il virus anche fra le persone più giovani consapevoli come siamo che quando compaiono i sintomi il virus si è ormai cronicizzato nella maggior parte dei casi.

Ecco perché abbiamo deciso di allargare lo screening con il prezioso coinvolgimento dei medici di medicina generale che rappresentano sempre il fondamentale presidio per la medicina territoriale. Con loro abbiamo siglato un accordo specifico. In questi giorni stiamo consegnando i kit per la campagna a tappeto per individuare precocemente le persone affette dal virus C. I soggetti positivi saranno inviati dall’epatologo per iniziare l’iter diagnostico e eventualmente terapeutico.”.

“Pertanto la Basilicata, sul fronte della campagna, è molto presente con investimenti specifici e mirati dando un servizio importante alla comunità sapendo che la presenza del virus C può essere molto invalidante. E sappiamo bene che  – ha concluso Leone – arrivare in tempo alla individuazione della malattia può salvare tante vite umane”.

 

Medici 118: corso di formazione in Basilicata

LucAS: il progetto in Basilicata per “ambiente e posti di lavoro”

in Economia

LucAS, il progetto in Basilicata per “ambiente e posti di lavoro”, le risorse dai fondi di compensazione ambientale

“Abbiamo approvato il progetto Luc.A.S.: Lucani tra Ambiente e Salute per dare riscontro alle istanze dei cittadini. Le preoccupazioni sullo stato di salute dell’ambiente e sulle ripercussioni delle attività antropiche sull’uomo non potevano essere ignorate ancora. Così nasce questo progetto, finanziato con le compensazioni ambientali derivanti dalle estrazioni petrolifere. Il progetto sarà interamente gestito dalla Regione, senza intromissioni da parte dei ‘finanziatori’, in modo da escludere ogni e qualsiasi possibilità di intromissione”. Lo dichiara Gianni Rosa,  assessore all’Ambiente ed Energia della Regione Basilicata. 

“Del resto, – prosegue –  i fondi delle compensazioni sono soldi dei Lucani. Quello che cambia è il metodo e le finalità per le quali saranno spesi. Dopo aver chiuso un accordo che quota circa 70 milioni di euro l’anno con ENI, abbiamo messo intorno ad un tavolo tutte le aziende petrolifere che operano in Basilicata. Niente più azioni spot e scoordinate ma un progetto unitario per lo sviluppo e la salvaguardia della Basilicata.

Un progetto ambizioso che guarda a tutti i Lucani, a tutto il territorio lucano e a tutte le aziende che operano in Basilicata e che hanno attività impattanti sull’ambiente e sulla salute. La prima innovazione riguarda, appunto, l’oggetto della ricerca: tutte le zone interessate da attività impattanti da un punto di vista sanitario e ambientale. Non solo le aree delle concessioni, quindi, ma anche l’area di Tecnoparco, ad esempio, le aree vicine alle cementerie e tutte le zone più a rischio.

È un altro tassello importante della visione politica di questo Governo regionale che mira a utilizzare fondi del petrolio, che prima venivano sperperati, per portare benefici concreti ai Lucani. Abbiamo abbandonato il metodo spot del centrosinistra, l’utilizzo delle compensazioni ambientali derivanti dal petrolio per coprire la spesa corrente della Regione, per concentrarci su azioni che hanno come obiettivo un ambiente sano, lo sviluppo sostenibile e il gas estratto proprietà di tutti i cittadini. Queste le tre gambe su cui si poggia l’azione portata avanti sul tema delle estrazioni. A noi non si potrà eccepire, come a chi ci ha governato in passato, che non si sa come e dove sono stati spesi i soldi delle compensazioni.

In questa visione: la tutela dell’ambiente e l’innovazione stimoleranno ulteriori investimenti che contribuiranno a creare nuove opportunità occupazionali; le risorse lucane, qual è il gas, restano ai Lucani; la tutela della salute si trasforma in prevenzione. 

La politica del cambiamento che stiamo mettendo in atto riguarda, dunque, anche le compagnie petrolifere e l’uso risorse rinvenienti dalle compensazioni ambientali. Ci siamo accollati l’onere di rivedere il rapporto con le società del petrolio, ovviamente nei limiti di quelle che sono le competenze regionali, che ricordiamo, anche a chi ne dovrebbe sapere di più, non riguardano la concessione né l’intesa tra Stato e Eni. Quella è competenza statale. Come pure, è nel potere degli azionisti stabilire il futuro di decarbonizzazione dell’ENI, azionisti tra i quali vi è lo Stato italiano, governato anche dal Pd.

Invece, chiedere alle aziende che operano in Basilicata con il petrolio di supportare progetti di sviluppo che non siano legati al petrolio stesso, nel tentativo di creare un’economia green, questo è nei poteri del Governo regionale ed è stato ampiamente messo nero su bianco negli accordi sulle compensazioni ambientali. Che, è bene ribadirlo, non riguardano l’atto di proroga della concessione.

Dunque, anche con il progetto Luc.A.S., nessuno sperpero e atti concreti per la tutela dell’ambiente e della salute, con opportunità per nuovi posti di lavoro”. 

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