Archivio tag

basilicata

Le Sardine Lucane scendono in piazza a Matera il 27 dicembre

in Politica

La manifestazione che si terrà il prossimo 27 dicembre a Matera, in Piazza Vittorio Veneto, dalle ore 18, sarà una manifestazione propositiva, ricca di temi e di contenuti, di musica e di colori. Non sarà una manifestazione contro qualcuno, ma sarà una manifestazione di prospettiva per il futuro della nostra regione. Saranno tanti i temi che verranno affrontati Si partirà dallo spopolamento e dalla migrazione di massa dei giovani lucani, costretti a costruire il proprio futuro lontano dalla propria terra. Si parlerà di lavoro, di scuola, di università, di sanità, di ambiente, di legalità, temi caldi ed attuali per la nostra regione, troppo spesso dimenticati o non considerati prioritari. Grande attenzione, poi, sarà riservata ai temi dell’accoglienza, della solidarietà e dell’integrazione.

Sarà una manifestazione libera, pacifica e aperta a tutti, una manifestazione colorata e ricca di musica e di cultura. Una manifestazione che vorrà mettere al centro la piazza, le persone e quei valori espressi e sanciti dalla Carta Costituzionale. Un’occasione per ritrovarci tutti insieme, a prescindere dalle nostre appartenenze partitiche, per ritornare in piazza dopo anni e fare comunità. Per riconoscere negli occhi degli altri, in una piazza, i propri valori è un fatto intimo ma rivoluzionario. Se cambio io, non per questo cambierà il mondo, ma qualcosa comincerà a cambiare perché solo quando tutti contribuiranno con la loro legna da ardere sarà possibile creare un grande fuoco. Vi aspettiamo a Matera, in Piazza Vittorio Veneto, venerdi 27 dicembre, alle ore 18.00, senza bandiere di partito, ma con tante sardine disegnate e colorate dai vostri bambini in quanto futuro di questa meravigliosa Regione.

NOTA STAMPA SARDINE LUCANE

Partiamo da Matera per slegare la Basilicata.

in Politica

Ci stiamo organizzando per una grande manifestazione che si terrà nella Città dei Sassi. Un’idea comune di Italia e di Basilicata: un paese più equo, più sostenibile, più giusto, più libero, più solidale. Per dire che siamo tutti contro l’odio, le divisioni e le discriminazioni che una certa destra vuole instillare nella testa delle persone. Siamo tutti convinti che, al di là delle appartenenze partitiche, un’Italia diversa non solo è possibile ma è necessaria. Crediamo che la forza di questo fenomeno sia la capacità di smuovere le masse, di mobilitare le persone, di far alzare i giovani dai divani di casa e farli uscire in piazza. Far capire alle persone, ed in particolare ai giovani, che la Politica è bella se fatta nel modo giusto, che è necessaria per la sopravvivenza della democrazia stessa. Le Sardine, tanto a livello nazionale quanto a livello regionale, nascono per dire sostanzialmente due cose: la prima è “ Caro Salvini, noi non siamo come te e non stiamo con te”. La seconda, invece, è un chiaro segnale a tutto il centrosinistra. Quelle persone nelle piazze italiane, noi tutti anche in Basilicata, con questa adesione alle Sardine, malgrado le nostre diverse appartenenze partitiche, stiamo dicendo: “Noi ci siamo, Noi ci siamo sempre stati. Voi, invece, dove siete stati? Dove siete andati? Cosa siete diventati?”. Perchè, probabilmente, dovremmo comprendere, tutti, che dietro questo fenomeno che parte dal basso, che non ha bandiere, c’è tanta voglia di partecipazione. Partecipazione che non si manifesta in altri luoghi, partiti o movimenti, semplicemente perché quei luoghi molto spesso sono luoghi chiusi. Il movimento delle Sardine nasce in Emilia Romagna, a Bologna, per poi propagarsi in maniera esponenziale in tutta Italia. La situazione in Emilia Romagna, però, è differente da quella Lucana. Lì, a gennaio, ci saranno le regionali e il movimento nasce come reazione spontanea di un gruppo di giovani per dire chiaramente che l’Emilia Romagna non cederà dinanzi alle false promesse, alla retorica e al populismo della Lega Nord e del CentroDestra e per dire, contestualmente, che il Governo regionale di CentroSinistra è stato un buon governo e che si intende continuare con quel buon governo. In Basilicata, la situazione è differente. La nostra regione, purtroppo, gode di un triste primato: è la prima e unica regione del Sud ad essere governata dalla Lega Nord. Potenza è il primo e unico capoluogo del Sud ad avere un sindaco leghista. La Basilicata si è già legata e tocca a noi slegarla, cercando di essere tutti uniti, facendo fronte comune, un nuovo fronte popolare contro l’avanzare delle Destre. Nell’immediatezza, dobbiamo evitare che Matera, capitale della cultura europea 2019, cada l’anno prossimo nelle mani della Lega Nord. A tal fine, stiamo lavorando per l’organizzazione di una grande manifestazione a Matera durante le festività natalizie per garantire la presenza dei tanti studenti fuori sede (ogni informazione utile sarà pubblicata sulla nostra Pagina Facebook ufficiale “Sardine Lucane). Stiamo lavorando per ottenere tutti i permessi e le autorizzazioni necessarie, lavoro non semplice vista la concomitanza dei numerosi eventi che si svolgeranno in occasione della chiusura dell’anno di “Matera Capitale Europea della Cultura 2019” e l’innalzamento dei criteri di sicurezza per lo svolgimento di simili manifestazioni. Noi non molliamo e lavoreremo affinché Matera possa essere il teatro in cui migliaia di lucani possano lanciare un chiaro segnale “Matera non si lega e la Basilicata è pronta a slegarsi”. In Basilicata sarà necessario, poi, affrontare temi di primaria importanza quali l’ambiente, la salute, il lavoro, la piaga della disoccupazione giovanile e della fuga di massa dei giovani lucani. Temi che ci toccano quotidianamente e che solo noi giovani, senza alcuna presunzione, possiamo e dobbiamo affrontare frontalmente per le sorti del nostro futuro e della nostra regione. Se la nave affonda, infatti, affonda per tutti, non solo per qualcuno. E allora, forse, è il caso di darsi da fare per tenerla a galla. Il tempo di stare a guardare è finito. E’ ora che tutti facciamo una scelta di campo: fronte comune contro l’avanzare delle Destre. Ci riusciremo, non ci riusciremo, questo non lo sappiamo. Sarà il tempo a dirlo. Ma un giorno, senza il rimpianto di non aver fatto nulla, forse, potremo guardare i nostri figli negli
occhi e dire, non è stato sufficiente lo sappiamo, ma ci abbiamo provato a regalarvi una terra migliore di quella che abbiamo ereditato dai nostri genitori.

Coordinamento “Sardine Lucane”

Bando aiuti alle imprese in aree rurali, presentate 236 domande

in Economia

Fanelli: “E’ la dimostrazione di come anche nelle aree interne, nei Comuni più piccoli della nostra regione, permane la volontà di fare impresa, come scelta economica ma anche di vita”. Stanziati 5,6 milioni di euro con la Misura 6.2 del Psr

Sono 236 le domande presentate da operatori economicidelle aree interne e dei piccoli Comuni per ottenere i finanziamenti del bando Misura 6.2 “Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per attività extra-agricole nelle zone rurali”. L’adesione al bando, che presenta una dotazione finanziaria complessiva di 5,6 milioni di euro, “è anche il risultato dell’attività di divulgazione svolta dal Dipartimento Politiche Agricole e Forestali della Regione in otto tappe presso altrettanti Comuni delle aree interessate dal bando, rivolto ai 66 Comuni lucani con popolazione inferiore a duemila abitanti”, afferma l’assessore regionale alle Politiche Agricole e Forestali Francesco Fanelli. Attraverso seminari dal carattere operativo, si sono incontrati cittadini e potenziali beneficiari, sono stati illustrati gli obiettivi del bando, le opportunità offerte, le modalità di partecipazione per accedere al contributo forfettario di 40 mila euro per l’avvio di iniziative imprenditoriali in ambito extra agricolo, in un contesto di ruralità che caratterizza fortemente la Basilicata.

“E’ la dimostrazione di come anche nelle aree interne, nei Comuni più piccoli della nostra regione, permane la volontà di fare impresa, come scelta economica ma anche di vita – afferma ancora Fanelli -. Ma è anche la riprova che occorre essere vicini alle comunità locali, informare correttamente circa le opportunità offerte dalle risorse comunitarie, stimolare una partecipazione matura e realmente motivata, accompagnare i potenziali beneficiari verso scelte consapevoli e mai illusorie, affinché le risorse vengano impiegate nel modo migliore, come investimento e non come semplice spesa”.

A breve gli Uffici avvieranno la fase istruttoria, al termine della quale si procederà alla definizione delle graduatorie di merito.

 

Basilicata, progetti di filiera: consegnati i decreti

in Economia

“L’aggregazione premia: Asso Fruit Italia è prima in graduatoria rispetto ai progetti integrati di filiera messi a punto dalla Regione Basilicata”

SCANZANO JONICO. Si è svolta ieri (giovedì), nella sede dell’organizzazione di produttori Asso Fruit Italia (AFI) a Scanzano Jonico,  la consegna ufficiale dei decreti relativi ai progetti di filiera regionali. Al tavolo delle consegne erano presenti, fra gli altri, l’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Fanelli, i responsabili degli uffici regionali preposti, i rappresentanti delle aziende beneficiarie e associate AFI, Andrea Badursi, direttore generale Asso Fruit Italia, Salvatore Pecchia, agronomo e responsabile della progettazione AFI.

“Soddisfazione perché si è raggiunto un risultato atteso da tanto tempo: sono stati premiati i progetti di filiera risultati ammissibili e finanziabili. Sono stati così riconosciuti i meriti ai progetti migliori e che hanno ricadute sul territorio. Crediamo nelle filiere e abbiamo inoltre già provvedimenti in Giunta che si rivolgono ad altre filiere”, ha spiegato l’assessore regionale Fanelli. Che ha aggiunto: “Siamo convinti che attraverso l’aggregazione e la condivisione di percorsi si possano superare le difficoltà tuttora esistenti sui fronti della produzione, trasformazione e commercializzazione e eccellere sui mercati”.

Andrea Badursi ha aggiunto: “L’aggregazione premia: Asso Fruit Italia è prima in graduatoria rispetto ai progetti integrati di filiera messi a punto dalla Regione Basilicata. L’azione messa in campo oggi è la 4.2 che si riferisce alle innovazioni tecnologiche, quindi dotare le aziende degli strumenti e macchinari che consentiranno  di accrescere l’appeal delle produzioni e permettere alle imprese agricole di essere così maggiormente competitive”, ha concluso Badursi.

I barman della Basilicata campioni d’Italia, trionfo al CIB PRO in Sardegna

in Storie di Frutta

È lucano il cocktail a km zero più buono d’Italia premiato a Cagliari, nel 2020 la competizione – CIB PRO –  sarà ospitata a Matera, città capitale europea della Cultura 2019

 

La Basilicata trionfa e diventa campione d’Italia 2019 al Campionato Nazionale Barman che si è svolto in Sardegna, a comporre la squadra lucana, tre affermati professionisti del settore: Paolo D’Amore (presidente FIB Basilicata), Antonio Camardo e Giulio Bonafede che hanno proposto un cocktail a base di infuso di castagne e altri prodotti tipici della Basilicata (Cordial Caffè Amaro Lucano, Soluzione Citrica, Ficotto Terravecchia di Pisticci, Imperial Stout So Biologa Birrificio del Vulture).

Un richiamo aromatico alla tradizione ancestrale Lucana della figura del Masciaro, lo stregone che con i suoi infusi trovava cura ai mali fisici e dell’anima del tempo. La tecnica di preparazione del drink “U Masciar – il masciaro” racconta un momento importante per la miscelazione di totale incrocio con la cucina,

con una cottura criogenica a bassa temperatura tramite Dry Ice, ispirandosi alla più antica tecnica di preparazione di un miscelato, datata 1632, di origine indiana, il punch. Per accompagnarlo la Basilicata ha preparato come appetizer Lecca Lecca di Pecorino di Moliterno, Tuille di Lenticchie con Maionese di Crusco, Zabaione Freddo Salato al Tartufo nero di Serrapota di Carbone Azienda Bruno Tartufi,su Ficotto, Chutney piccante di mango con Peperone Crusco Genuino.

Dal 2017 la Basilicata è sempre presente sul podio, dopo la vittoria nel 2017, il secondo posto nel 2018, è arrivato il meritato successo nel 2019 in Sardegna (Regione di provenienza dei campioni del 2018)  il 23 e il 24 Novembre all’Hotel Regina Margherita di Cagliari.

“Al di là della gara e dei punteggi quello che conta è la condivisione di competenze ed esperienze – commenta il segretario nazionale della Federazione Italiana Barman Federico Salvetti – anche quest’anno a vincere è stata la nostra filosofia FIB improntata alla formazione e alla promozione del bere consapevole e di qualità, attraverso la valorizzazione dei territori e dei loro prodotti. Di questi valori e della loro centralità dobbiamo ringraziare soprattutto il presidente Roberto Giannelli che con professionalità e passione li porta avanti da vent’anni all’interno della Federazione Italiana Barman”.

Nella due giorni di Cagliari spazio anche alla finale nazionale dello Sparkling Tour, miscelazione delle bollicine, dove si è imposto Nicola Ansaldi (Academy FIB Sardegna). Il suo cocktail “La Macchia Marina” (1cl chervu, 2cl gin Macchia Mediterranea, 1cl mirto bresca dorada, 0,5cl sciroppo al cetriolo, Polvere di alghe nibiri Marentia estratto purissimo di mare, 6cl Su’ Entu brut) ha conquistato la giuria, al secondo posto si classifica la Basilicata con Giulio Bonafede, ed al terzo posto Jacopo Righetti del programma Berlino eseguito dal docente Paolo D’amore a Berlino in Aprile 2019.

La manifestazione ha visto come protagonisti anche i migliori prodotti delle aziende partner FIB, come la linea di vermouth e aperitivi Gamondi, gli sciroppi Mixer, la nuova tonica Premium Mixer Schweppes, l’acqua Antica Fonte della Salute San Benedetto, la grappa e i distillati Deta, gli articoli professionali per barman Piazza.

A scegliere il cocktail a km zero più buono d’Italia una giuria d’eccezione: Andrea Balleri, uno dei più affermati sommelier italiani (Miglior Barman dell’anno Aibes 2009, semifinalista al concorso Miglior Sommelier del Mondo WSA 2013, Miglior Sommelier d’Italia 2013), Emilio Rocchino, barman professionista nonché produttore di Macchia Mediterranea, Giovanni Fancello, giornalista, enogastronomo, ispettore per la guida “Espresso Ristoranti“ e protagonista della rubrica “Appunti di Cucina” per la radio nazionale Fizzshow.

 

 

AltoFest Matera Basilicata 2019, terza tappa a Tursi e Montalbano Jonico

in Cultura

Dal 29 novembre al primo dicembre è in programma la terza tappa del progetto AltoFest Matera Basilicata 2019 che porta artisti nazionali e internazionali nelle abitazioni dei cittadini lucani, attraverso residenze e spettacoli aperti al pubblico. Dopo l’area del Vulture con Melfi e Venosa e la Val d’Agri con Moliterno e Sarconi, nel prossimo weekend il progetto si sposta nell’entroterra jonico, nei comuni di Tursi e Montalbano Jonico.  Tre famiglie per comune ospiteranno sei formazioni artistiche con i loro spettacoli di teatro, danza, arte performativa, in replica nelle tre giornate.

A Montalbano il collettivo artistico messicano Colectivo Querido Venado propone “Mr Arigato and Mrs Gozaimasu”, due giapponesi in uno spazio che non si trova da nessuna parte e che potrebbe essere ovunque. Collocati nel vuoto, evocano l’esercizio contemplativo della ripetizione. I loro corpi convergono in un dialogo assurdo, il loro movimento è robotico, preciso e sarcastico. Entrambi, in sincronia precisa, modellano un paesaggio oscuro che sibila come l’autotune di un karaoke. “Materia” dell’artista italiano Andrea Salustri è invece una coreografia per diverse forme di polistirolo ed un umano. Esplora le possibilità di un materiale, il polistirolo, fino a renderlo vivo e protagonista dello spettacolo. Il ruolo del performer scivola verso quello del facilitatore, e il focus viene continuamente negoziato fra oggetto, manipolatore, e manipolazione. La compagnia spagnola Babirusa Danza si esibisce in “La naturaleza del silencio”, un’opera per quattro danzatori. Il silenzio ha molte qualità. C’è il silenzio tra due rumori, il silenzio tra due note musicali e il silenzio che si espande nell’intervallo tra due pensieri. C’è il silenzio condiviso da due esseri umani quando entrambi hanno visto la stessa cosa, hanno provato la stessa cosa e hanno agito.

Tursi ospita Park Keito, che riunisce i lavori di Kotomi Nishiwaki e Miquel Casaponsa, presentando “NewAdays”, una riflessione su come si muovono gli esseri umani. Dai movimenti inconsci, innati, da quelli coscienti di base, alla costruzione di movimenti più complessi legati alla comunicazione, ai rituali, alla danza, alle tradizioni e alla propria evoluzione.  Basato sul lavoro di Donna Haraway, Vinciane Despret, Tristan Garcia and Ilda Teresa de Castro, l’opera “Refugio” dell’artista nata alle Canarie Acerina Amador, nasce dalla necessità di creare uno spazio di riflessione attorno all’animale umano-non umano. Una partitura coreografica realizzata da un corpo nell’era capitalista-preapocalittica e con desideri di nidi e giungla. Un lampo di luce prima della possibilità reale di stare insieme. Una delicata canzone di comunione. Infine “Hombre, la riVelazione della luce” dell’artista padovana Claudia Fabris nasce dalla fotografia. Se la luce è accecante l’ombra si fa rivelazione, capovolgendo la percezione consueta; punto di partenza per la trasfigurazione dell’ombra nella vita quotidiana di una casa, nel suo aspetto iconografico e simbolico. Quanto ti esponi alla luce e allo sguardo determina la qualità e la quantità della tua ombra.

La programmazione nelle abitazioni sarà preceduta, nella giornata di giovedì 28 novembre dalle 19:00 alle 21:00 nel Centro Polifunzionale “San Giuseppe” a Tursi, da un’Agorà, assemblea a porte aperte in cui i cittadini della comunità accogliente si confrontano con quelli che ospiteranno la tappa successiva del progetto. La Falegnameria Ditursi a Montalbano, ospiterà invece, nella giornata di domenica 1 dicembre dalle 11:30 alle 12:30, Voice Over, la conversazione con gli artisti trasmessa in diretta sulla webradio del festival all’indirizzo bit.ly/WRAltofestMatera

Gli orari e gli indirizzi delle abitazioni che ospiteranno la programmazione sono disponibili su www.materaevents.it  e su www.altofest.net  nella sezione “Altofest Matera Basilicata 2019”. Per accedere agli spettacoli è necessario il Passaporto per Matera 2019 e la prenotazione. Un’ora prima dell’inizio degli spettacoli verrà aperta una lista d’attesa per consentire gli accessi in caso di no-show. L’Agorà e il Voice Over sono invece ad accesso libero fino a esaurimento posti. Nella giornata di sabato i comuni di Tursi e Montalbano Jonico potranno essere raggiunti tramite il servizio navetta con partenza da Matera, Piazza Matteotti. Per informazioni sugli orari di partenza e per le prenotazioni: tel. 0835 314233 – escursioni@ridolaviaggi.it – www.ridolaviaggi.it

Biografie

Querido Venado è un collettivo artistico dedicato alla creazione di processi nel campo della danza contemporanea attraverso laboratori sperimentali che coinvolgono diverse discipline, discorsi e concetti creativi. È stato fondata nel 2013 dagli artisti: Guillermo Aguilar, Isis Piña e Sergio Valentín. Immagini, film ed esperienze visive sono gli elementi principali che ispirano le loro opere, caratterizzate da movimenti minimi, ossessione per i temi di simmetria, electro, pop e mainstream. L’obiettivo è quello di offrire allo spettatore esperienze significative estetiche, collocandole in uno spazio e un tempo di contemplazione. Il minimalismo è il punto di partenza per lo sviluppo di discorsi che, in combinazione con segni visivi, consentono l’amplificazione delle possibilità della realtà. Crediamo nell’importanza dei segni in una società completamente visiva e nella rilevanza di una sintassi che va di pari passo con la sua contemporaneità. Il lavoro del Collettivo ha fatto parte di festival in Messico, Cuba, Spagna, Costa Rica, Guatemala e Italia.

Andrea Salustri viene da Roma, dove ha appreso il contact juggling, la manipolazione del fuoco, ed ha lavorato come artista di strada. Nel 2013 si è laureato con lode in filosofia a La Sapienza Università di Roma, di seguito si è trasferito a Berlino per conseguire un’educazione in danza contemporanea. Ha dapprima completato il programma Dance Intensive presso Tanzfabrik Berlin, e successivamente ha studiato danza e coreografia alla HZT Berlin University, università delle arti di Berlino. Andrea è un’artista premiato da circusnext 2018-2019.

Babirusa Danza è stata fondata nel 2006 da Beatriz Palenzuela e Rafael de la Lastra. Fin dalla sua creazione ha presentato in anteprima varie produzioni, per teatri e spazi non convenzionali: danza contemporanea, teatro fisico, video dance e video mapping. La coreografa Beatriz Palenzuela ha ricevuto diversi riconoscimenti come il Primo Premio Festival Molina de Segura 2014, il Primo Premio al Concorso DeUnaPieza all’Università Carlos III di Madrid 2013, il secondo premio per Video Dance II Capturadanza 2010 e il Premio AISGE come miglior danzatore al Certamen Coreográfico de Madrid 2006. La compagnia ha presentato i suoi lavori in diversi festival tra cui Body Navigation Festival a San Pietroburgo, International Tanzmesse Dusseldorf, IDN Festival Mercat de Les Flors, Madrid en Danza, American Dance Festival USA, International Theatre e Street Arts Festival a Valladolid, Festival Vila-Real en Dansa, il Concorso coreografico di Madrid, Centro Botín Santander, Festival Iberoamericano di Cadice, dan-za_MOS Conde Duque Madrid, tra gli altri.

Con sede a Barcellona, ​​Park Keito riunisce il lavoro di Kotomi Nishiwaki e Miquel Casaponsa. Sviluppano i loro interessi e la loro ricerca in varie discipline, come la performance, il suono e l’arte visiva, in collaborazione con altri artisti. Le loro esibizioni e installazioni giocano con il corpo, gli oggetti e altri elementi, come la luce e lo spazio. Mettendo insieme questi elementi, ne esibiscono i contrasti: con paesaggi artificiali, finzione, paesaggi sonori organici, movimento cinetico, costruendo strutture e spazi in cui tutti i ruoli possono essere continuamente scambiati.

Acerina Amador, nata a Tenerife, Isole Canarie. Si è laureata al PEPCC (Programma di ricerca e creazione coreografica) al Forum Dança (Lisbona), con Meg Stuart, Joao Fiadeiro, Deborah Hay, Miguel Pereira, Patricia Portela, Vera Mantero, Loic Touzé, Emmanuelle Huyhn, Mark Tompkins, Nuno Bizarro. MA in Prácticas Escénicas y Cultura Visual de l’Universidad Alcalá de Henares. I suoi lavorisono stati rappresentate in diversi paesi e contesti. Come interprete ha lavorato con Deborah Hay, Ana Borralho e Joao Galante, Javier Cuevas, Superamas, Josep María Martín, Michelle Boulé, Wojtekz Ziemilski, Vera Sofia Mota, Ana Trincao, Viviane Moin, Mauricio Glez, Javier Alemán, Mariana Tengner Barros, Margarida Bettencourt, artisti con cui ha collaborato negli ultimi anni. Ha collaborato con Danceweber nel 2010 e nel 2013 e ha partecipato a SKITE 2011 a Caen, Interferencias in Messico. L’Auditorio de Tenerife ha prodotto il suo lavoro negli ultimi dieci anni.

Claudia Fabris nasce a Padova nel 1973. Progetta spazi, installazioni ed interventi performativi che creano relazioni e sinergie tra parola e visione, ascolto e gusto, in una ricerca che trova il fulcro nel corpo, coinvolgendo gli spettatori su differenti piani percettivi nella convinzione che la Bellezza e lo stupore silenzioso che genera possano ancora ricondurre l’ uomo allo spazio intimo e sacro della propria anima, dove ogni trasformazione e rinascita trae origine, forza e nutrimento. Cresce con TamTeatromusica, premio speciale Ubu 2014. Nel 2011 crea La Cameriera di Poesia, ristorazione itinerante di poesie in cuffia. Aderisce con entusiasmo dall’inizio al processo di rigenerazione di AltoFest a Napoli. Dal 2013 scrive Parole Sotto Sale, il suo piccolo vocabolario poetico, e appare come Nostra Signora dei Palloncini, regalando parole a chi le parla. Crede che la tecnologia più potente oggi in uso sulla terra sia la lingua. È presenza fissa a La Luna e i Calanchi e dal 2016 collabora con VersoSud Festival (Corato). Ama il Sud. Crede al corpo come luogo della rivelazione e che l’Arte non dovrebbe essere un evento, ma parte integrante della vita quotidiana. Per questo lavora.

Infrastrutture: incontro del presidente Bardi con l’Anas

in Politica

Per il Presidente della Regione Basilicata una rete moderna ed efficace di infrastrutture viarie risulta vitale ed essenziale per lo sviluppo delle attività economiche produttive già presenti sul territorio lucano o che vorranno insediarsi nel futuro e per contrastare, anche mediante un moderno sistema di trasporto pubblico, lo spopolamento delle aree interne e l’emigrazione

 Questa mattina, nella sede della Regione Basilicata, si sono incontrati il Presidente Bardi e l’amministratore delegato Simonini

Al centro del colloquio lo stato dell’arte delle infrastrutture lucane in gestione all’azienda di stato.

Bardi ha sottolineato la forte insoddisfazione della Regione, che pure contribuisce con fondi propri, all’attuale gestione degli assi viari.

 

Tra i dossier discussi la realizzazione dello spartitraffico sul tratto Calciano-Metaponto della strada 407 Basentana sul quale l’ANAS ha riferito che l’11 novembre è avvenuta la consegna per il primo lotto; mentre per i prossimi mesi saranno consegnati ulteriori due lotti per un totale di 30 milioni di euro.

 

Sulla realizzazione dei lotti sulla statale 658 Potenza-Melfi, l’ANAS ha annunciato che entro 10 giorni da oggi i lavori riprenderanno.

Mentre nel frattempo si sta valutando l’ipotesi di realizzare la terza corsia con l’ampliamento dell’attuale sede viaria.

Per il 2020 per l’azienda di stato ci sarà la progettazione esecutiva e la pubblicazione del bando per l’affidamento dei lavori relativi strada statale 18 di Maratea.

La Regione Basilicata ha chiesto di accelerare l’iter progettuale per il complemento della fondovalle del Sauro e l’adeguamento della strada statale 97 Laurenzana-Corleto Perticara per la quale via l’ANAS ha assunto l’impegno di completare la progettazione finale entro il 2020.

Bardi e Simonini hanno annunciato un programma di infrastrutture su l’intero territorio per un importo complessivo già stanziato di 500 milioni di euro.

Da parte sua l’ANAS si è detta disponibile ad aiutare la Regione ad implementare le infrastrutture lucane.

Acquedotto Lucano: intorbidimento acque Frida, possibili cali di pressione

in Cronaca

Le forti piogge delle ultime ore hanno causato l’intorbidimento della sorgente del Frida con conseguente necessità di ridurre la portata idrica. Pertanto, nel corso della giornata potrebbero verificarsi cali di pressione o sospensioni dell’erogazione idrica nei seguenti Comuni: Accettura, Calciano, Castelluccio Superiore (e frazioni), Cersosimo, Chiaromonte (e frazioni), Cirigliano, Colobraro, Ferrandina (incluse frazioni e zona Asi), Francavilla in Sinni, Garaguso, Gorgoglione (e frazioni), Grassano, Grottole, Miglionico, Montalbano Jonico, Montescaglioso, Noepoli, Nova Siri, Oliveto Lucano, Pisticci (incluse frazioni e zona Asi), Pomarico, Rotondella (e zone rurali), Salandra, San Costantino Albanese, San Giorgio Lucano, San Mauro Forte, San Paolo Albanese, San Severino Lucano, Senise, Stigliano, Tursi, Valsinn

Rapporto Banca d’Italia, molte ombre sull’economia lucana

in Economia

In Basilicata, petrolio e settore automobilistico in calo. Quarto: “Dare importanza al settore agricolo”

“Il rapporto congiunturale della Banca d’Italia, presentato in questi giorni a Potenza, attinente allo stato di salute dell’ economia lucana se pur non esaustivo del 2019, (riguarda infatti solo il primo semestre dell’anno in corso), offre – afferma il consigliere regionale di Basilicata positiva, Piergiorgio Quarto – interessanti indicazioni per un’analisi più approfondita. Appare subito evidente che i settori portanti dell’economia regionale ossia la produzione delle auto a Melfi e quello delle estrazioni di petrolio e gas registrano una forte battuta d’arresto. Il forte calo della domanda di auto nuove ha determinato come aspetto conseguenziale il forte ricorso all’istituto della cassa integrazione, ammortizzatore sociale indispensabile per lenire i danni occupazionali di portata cospicua in regione. Parimenti l’accertata riduzione delle estrazioni delle compagnie petrolifere Eni e Shell comporterà un ridimensionamento sensibile delle royalities a danno dei Comuni interessati dalla problematica. Dati importanti che si riflettono sostanzialmente sull’andamento dell’economia lucana che appare ancora a tutt’oggi in sofferenza. Negli anni passati – continua Quarto – è mancato un piano organico in grado di valorizzare a livello strutturale l’apparato industriale in regione. Non si è stati in grado di introdurre una programmazione su vasta scala di rilancio occupazionale azionando una dovuta politica degli investimenti nel settore pubblico. La dinamica di espansione messa in atto dalle politiche regionali passate non ha considerato ancora credibile un piano di lungo periodo che valorizzi le risorse della pubblica amministrazione spesso valutate solo in un’ottica di costo negativo per la collettività. Il nuovo esecutivo regionale di centro-destra invece valuta positivamente l’avvio di una riforma sostanziale della macchina amministrativa che permetta di produrre e gestire servizi per i cittadini più efficienti e meglio qualificati.

Positivi, invece, i dati complessivi sulla occupazione che registra un aumento dello 0,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, risultato incoraggiante alla luce dei segnali non positivi ivi provenienti dalle altre regioni meridionali, dove il dato occupazionale è negativo parliamo infatti del – 0,4%. Settori trainanti e propulsivi nel realizzare il trend positivo regionale, il turismo, l’influsso di Matera capitale della cultura 2019 è fondamentale e l’agricoltura

. Il settore agricolo merita una valutazione accurata e partecipata – prosegue il consigliere regionale – alla luce anche di nuove importanti politiche di valorizzazione programmata del territorio. Ci troviamo di fronte ad una progettualità diversa dove si introduce e trova padronanza l’idea di una new economy che poggi le proprie basi sulla sostenibilità. Un territorio che generi ricchezza e benessere sociale grazie al pieno utilizzo delle sue costanti identitarie ossia la terra, l’acqua e il cielo. Lo sviluppo delle politiche ambientali diventa importante per generare una terapia d’ urto credibile a tutela della salute dei cittadini, angosciata da livelli di inquinamento senza precedenti. Con l’agricoltura si pongono le basi per una reale alternanza al modo di concepire progresso e sviluppo nell’ultimo cinquantennio. La qualità della vita non può non essere contrassegnata da alcuni importanti segnali, indici di valutazione spesso in antitesi col profitto ad ogni costo. Ecco perché – conclude Quarto – valuto positivamente i primi sintomi di un incoraggiante cambiamento si spera congiunturale, accompagnato da dati positivi realistici indirizzati a dare maggior importanza a settori economici come quello agricolo. L’obiettivo, infatti, è raggiungere sviluppo e benessere sociale riuscendo a garantire e tutelare al meglio l’uomo, la sua salute e l’ambiente dove vive”.

“Mercati esteri sempre più attenti alla Basilicata e a Matera”

in Economia

La costante crescita di attenzione dei mercati esteri per la Basilicata e per Matera continua a stimolare azioni di promozione nei luoghi e negli eventi di particolare efficacia per il turismo. Il World Travel Market di Londra, la cui 40esima edizione quest’anno si è svolta nei giorni dal 4 al 6 novembre scorsi, è uno dei principali avvenimenti di settore ed è stata l’occasione per l’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata per promuovere i prodotti dell’offerta lucana. Inoltre, il WTM di Londra arricchisce il programma di azioni che l’Apt ha posto in essere in collaborazione con ENIT, l’Agenzia Nazionale Turismo, quali, tra l’altro, la presenza al workshop sul luxury tourism, svoltosi a New York nelle scorse settimane, che ha visto maggiormente rappresentato il territorio di Matera e dintorni.

Occasioni utili per far conoscere ai numerosissimi operatori internazionali del settore le peculiarità sia della Capitale Europea della Cultura che dell’intero territorio regionale, contemplando dunque gli aspetti culturali, storico-archeologici, architettonici, paesaggistici, naturalistici, senza tralasciare naturalmente il turismo attivo, religioso, del folklore e quello eno-gastronomico.

È stata anche l’occasione colta dall’Apt per presentare al grande pubblico le numerose opportunità della Basilicata in un’ottica di destagionalizzazione: dalla vacanza attiva, che può contare ormai su attrattori dal forte appeal, al turismo lento, che nella nostra regione trova una sempre maggiore rilevanza, accanto alla Città dei Sassi che è e continuerà ad essere porta di ingresso del turismo lucano.

Il WTM di Londra ha intercettato non solo il mercato del Regno Unito ma più in generale quello europeo, considerando in particolare anche Francia, Germania e Paesi Bassi, per rimanere ai mercati principali. Una crescita registrata già da alcuni anni e che nel 2019 – in base ai dati provvisori dei primi 7 mesi, confrontati con il periodo analogo del 2018 –  ha visto in questi quattro mercati europei un incremento degli arrivi di circa il 6% e di circa il 5% delle presenze. A Matera il dato è ancor più significativo con oltre il 20% degli arrivi in più e quasi il 30% di incremento delle presenze.

La Capitale Europea della Cultura dunque si conferma la più importante area di intervento promozionale, da anni punto focale e trainante di una costante azione, anche in collaborazione con gli uffici regionali e con altre istituzioni a ciò deputate. È il caso, ad esempio, della campagna di comunicazione radiotelevisiva “Become Culture” sui canali Rai, frutto di un accordo di collaborazione con partner istituzionali, tra cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione Basilicata, che ha portato a oltre 423 milioni di contatti lordi; come è il caso delle attività all’interno dell’aeroporto di Bari-Palese e dell’Apertura dell’Openspace Basilicata nel centro di Matera, luogo non temporaneo destinato ad azioni di comunicazione e promozione che perdurino oltre l’anno 2019.

Sono solo alcune delle azioni che si affiancano ad altre attività online e offline, che segnano l’impegno costante per Matera e testimoniano come l’Apt sia da anni impegnata, in maniera strategica e in condivisione con gli uffici regionali preposti e l’intero sistema territoriale: una collaborazione che deve andare oltre le piccole polemiche legate – ad esempio – alla vendita in un determinato posto fisico o in un altro, di titoli di ingresso ad eventi, i cui risultati, in un mondo soprattutto fatto da e-commerce ed altri canali, vanno probabilmente addebitati più ad una progettazione a monte che ridotti al mero desk dove vendere in loco.

Abbiamo davanti infatti la sfida del 2020 con Matera che deve mantenere e consolidare i risultati raggiunti e la Basilicata deve ancora crescere e per farlo è inevitabile che la governance turistica intera sia consapevole dei problemi da affrontare ma anche del positivo momento che stiamo vivendo ed in cui, come è ragionevole che sia, siamo tutti chiamati a raccogliere sia i meriti che gli stimoli per migliorare.

Torna su