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Giovanni Matarazzo è il nuovo presidente della sezione Turismo di Confindustria Basilicata

in Economia

MATERA, 11 novembre 2019 – L’assemblea della sezione Turismo di Confindustria Basilicata ha eletto i nuovi organi per il quadriennio 2019/2023. Presidente è Gio-vanni Matarazzo, imprenditore di Oliver Club Metaponto srl, il più grande gruppo turistico che opera in Basilicata, titolare dei paradisi per vacanze Akiris, Alessidamo Club e Danaide Resort.
Nella carica di vicepresidente è stata eletta Carmelina Triunfo di Hotel Boungaville, rinomata struttura ricettiva del potentino, dalla robusta e comprovata esperienza nel mondo dell’accoglienza e della ristorazione.
Entrano inoltre a far parte del nuovo Consiglio direttivo: Claudia Castellano (MH Ma-tera hotel); Elisabetta Dottorini (Dimora di Metello); Giuseppe Ferrara (Lido Sabbia d’Oro); Francesco Garofalo (Welcome Lucania); Nunzio Oliveri (hotel San Domeni-co); Amedeo Tucci (Travel Bound srl); Valentina Verrascina (Ai Terrazzini).
“Il turismo – ha dichiarato il direttore generale di Confindustria Basilicata, Giuseppe Carriero, in apertura dei lavori – è il settore che ha mostrato il maggiore dinamismo in questi anni, confermando di essere un potente motore di crescita economia per il territorio, con ricadute importanti anche in termini occupazionali. Le imprese del comparto che trovano ampia e qualificata rappresentanza nella sezione di Confindu-stria Basilicata hanno saputo rispondere in maniera adeguata ai tanti stimoli arrivati, grazie soprattutto a Matera 2019, dimostrandosi all’altezza di una sfida che richiede standard qualitativi sempre più elevati. Ora bisogna lavorare per consolidare quanto creato in questi anni”.
Un intendimento che il neo presidente Matarazzo ha fatto proprio nelle dichiarazio-ni seguite alla sua elezione: “Lavoreremo insieme, in continuità con il precedente mandato, con l’obiettivo condiviso di fare della Basilicata una regione di destinazio-ne turistica, estendendo le ricadute della Capitale europea della Cultura a tutto il territorio. Ci impegneremo per garantire servizi e assistenza alle realtà più piccole
che possono trovare nel fare rete un potente fattore di sviluppo, non solo dimensio-nale ma soprattutto qualitativo. Fino a qualche anno fa la Basilicata era sconosciuta ai più. La notorietà finalmente conquistata in questi anni, ci consente oggi di avere le condizioni per spingere ancora di più sull’acceleratore della crescita”.
“Essere imprenditori di questo settore sul nostro territorio è indubbiamente più dif-ficile che altrove – ha continuato la vicepresidente Triunfo – Una sfida complessa che può essere raccolta solo lavorando con caparbietà, impegno e dedizione. Stando in-sieme e facendo rete avremo sicuramente una marcia in più”.

Basilicata, misure di sostegno per Agriturismi: nuove risorse stanziate

in Economia

Risorse incrementate a 10 milioni

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 10 milioni di euro, mentre l’investimento massimo ammissibile per ogni azienda è di 400 mila euro e l’entità massima dell’aiuto è pari a 200 mila euro per azienda
Dieci milioni di euro per il “sostegno alla costituzione e lo sviluppo di agriturismi e fattorie multifunzionali”. È quanto prevede il bando pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Basilicata n. 42 dell’8 novembre 2019, che rientra nell’ambito della Misura 6 del Psr Basilicata (Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese). Le risorse inizialmente a disposizione erano di 3,6 milioni di euro, che sono state incrementate fino a 10 milioni grazie all’intervento dell’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli.
Incentivare lo sviluppo di nuovi modelli produttivi e organizzativi orientati alla diversificazione delle attività agricole nelle aree rurali e nelle aziende agricole; stimolare e incentivare la creazione di reti e network e l’approccio di filiera; favorire azioni integrate di sistema per la valorizzazione turistica del patrimonio naturale, storico – culturale e architettonico delle aree rurali: questi, in sintesi, gli obiettivi dell’avviso pubblico.
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 10 milioni di euro, mentre l’investimento massimo ammissibile per ogni azienda è di 400 mila euro e l’entità massima dell’aiuto è pari a 200 mila euro per azienda. Possono essere finanziati gli interventi riguardanti il recupero funzionale di immobili accatastati dall’azienda agricola da almeno 5 anni, piccole costruzioni ex novo per la realizzazione di laboratori polifunzionali aziendali, agricampeggi, aree verdi attrezzate ed allestimento di spazi per musei sulle tradizioni contadine, sistemazioni esterne, piccole piscine e campetti, acquisto di nuovi impianti e attrezzature funzionali alla realizzazione del progetto. Finanziabili inoltre le spese generali e quelle per la cartellonistica obbligatoria.

La domanda di sostegno deve essere rilasciata al SIAN (Sistema informativo unificato di servizi del comparto agricolo, agroalimentare e forestale) entro 80 giorni dalla pubblicazione del bando sul Bollettino ufficiale.

“Con questo avviso pubblico – dichiara l’assessore alle Politiche agricole e forestali della Regione Basilicata Francesco Fanelli – intendiamo favorire lo sviluppo e il riequilibrio del territorio agricolo, agevolando la permanenza degli imprenditori agricoli e favorendo la creazione di nuove imprese attraverso il sostegno ad investimenti finalizzati alla diversificazione delle attività agricole. Ci rivolgiamo soprattutto ai giovani, che hanno mostrato un rinnovato interesse per la terra e per le molteplici attività che è possibile svolgere in agricoltura. Attività che richiedono passione ma anche competenze e professionalità nuove, che sono indispensabili per lo sviluppo delle aree montane e per la promozione del territorio”.

foto illustrativa, non si riferisce al fatto descritto nell’articolo

Vaccino antinfluenzale, al via la campagna in Basilicata

in Cronaca

L’influenza è una malattia respiratoria che può manifestarsi in forme di diversa gravità, che in alcuni casi, possono comportare ricovero in ambiente ospedaliero o addirittura exitus. Alcune fasce di popolazione possono essere maggiormente a rischio di gravi complicanze quali polmonite virale o batterica secondaria o peggioramento delle condizioni cliniche preesistenti. Costituisce un notevole problema di Sanità Pubblica poiché, a causa della sua elevata trasmissibilità, colpisce un elevato numero di persone in un ristretto lasso di tempo, determinando quindi costi diretti ed indiretti, soprattutto in ragione delle complicanze ad essa correlate. Fermo restando che le forme più severe interessano in genere gli anziani ed i soggetti di qualunque età con presenza di patologie di base, si richiama l’attenzione circa l’importanza di vaccinare oltre ad essi anche gli operatori sanitari a contatto diretto con pazienti a più alto rischio di acquisizione/trasmissione dell’infezione influenzale. Si ricorda che le donne in gravidanza rappresentano il più importante dei gruppi a rischio per le complicanze che possono interessare se stesse ed il feto. Pertanto, la vaccinazione ritenuta la forma più efficace di prevenzione dell’influenza, verrà condotta sull’intero territorio della ASP a partire dal 8/11/2019 coi seguenti obiettivi:

– Riduzione del rischio individuale di malattia, ospedalizzazione e decesso
– Riduzione del rischio di trasmissione a soggetti ad alto rischio di complicanze ed ospedalizzazioni
– Riduzione dei costi sociali connessi con morbosità e mortalità

Nella riunione annuale svoltasi a Ginevra il 21 febbraio 2019, l’OMS ha raccomandato la seguente composizione del vaccino quadrivalente per l’emisfero settentrionale nella stagione 2019-2020:

• Antigene analogo al ceppo A/Brisbane/02/2018 (H1N1) pdm09;
• Antigene analogo al ceppo A/Kansas/14/2017 (H3N2);
• Antigene analogo al ceppo B/Colorado/06//2017(lineaggio B/Victoria/2/87);
• Antigene analogo al ceppo B/Phuket/3073/2013-like (lineaggio B/Yamagata/16/88)

• Nel caso di vaccini trivalenti, l’OMS raccomanda, per il virus dell’influenza B, l’inserimento dell’antigene analogo al ceppo B/Colorado/06/2017(lineaggio B/Victoria/2/87)

 

Il periodo elettivo per la vaccinazione antinfluenzale, nella nostra situazione climatica ed in base all’andamento delle precedenti epidemie in Italia, è quello autunnale da metà ottobre a fine dicembre. Una sola dose di vaccino antinfluenzale è sufficiente per soggetti di tutte le età, con esclusione dell’età infantile, da 36 mesi a 9 anni, qualora si tratti di soggetti mai vaccinati in precedenza. E’ opportuno ricordare che la protezione indotta dal vaccino inizia dopo due settimane dalla somministrazione e perdura per 6 – 8 mesi.

Ai sensi della Deliberazione del Direttore Generale ASP n.673 del 15.10.2019 è prevista la partecipazione all’offerta dei MMG che provvederanno alla somministrazione dei vaccini anti-influenzale ed anti-pneumococcico, al fine di aumentare le coperture vaccinali dei propri assistiti. Sarà cura degli stessi MMG reclutare i soggetti eleggibili alla vaccinazione e stabilire le modalità operative.
La vaccinazione antinfluenzale è gratuita solo per i soggetti rientranti nella tabella* allegata. Presso i punti vaccinali ASP occorrerà esibire all’atto della vaccinazione la tessera sanitaria per soggetti di età ≥ 65, mentre soggetti di età inferiore a 65 anni dovranno essere in possesso anche della richiesta del Medico Curante. Alle persone che per motivi di salute siano impossibilitate a lasciare il proprio domicilio i vaccini antinfluenzale ed antipneumococcico dovranno essere dispensati dal proprio medico curante.
Si sottolinea inoltre che la vaccinazione antipneumcoccica ai soggetti di età superiore a 64 anni ed agli appartenenti alle categorie a rischio potrà essere praticata, oltre che durante la campagna antinfluenzale, in tutti i periodi dell’anno, come da DGR Basilicata n.696 dell’11/06/2013 “Programma di campagna vaccinale con vaccino antipneumococcico 13 valente.

La presenza di patologie predisponenti, come di seguito elencato, può indurre un aumentato rischio di infezione pneumococcica severa e delle sue complicanze, pertanto, i soggetti affetti da patologie di seguito indicate, di età inferiore a 65 anni, sono eleggibili alla vaccinazione antipneumococcica:

• cardiopatie croniche
• malattie polmonari croniche
• cirrosi epatica, epatopatie croniche evolutive
• alcoolismo
• diabete mellito, in particolare se in difficile compenso
• soggetti con perdite liquorali da traumi o intervento
• anemia falciforme e talassemia
• immunodeficienze congenite o acquisite
• asplenia anatomica o funzionale e pazienti candidati alla splenectomia
• leucemie, linfomi, mieloma multiplo
• neoplasie diffuse
• trapianto d’organo o di midollo
• immunosoppressione iatrogena clinicamente significativa
• insufficienza renale cronica, sindrome nefrosica
• H.I.V. positivi
• portatori di impianto cocleare

Tabella 1. * Elenco delle categorie per le quali la vaccinazione stagionale è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente.

Persone ad alto rischio di complicanze o ricoveri correlati all’influenza:
‐ Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano in gravidanza.
‐ Soggetti dai 6 mesi ai 65 anni di età affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza:
a) malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia
broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO);
b) malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite;
c) diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI >30);
d) insufficienza renale/surrenale cronica;
e) malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie;
f) tumori;
g) malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi,
immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;
h) malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali;
i) patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici;
j) patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es.
malattie neuromuscolari);
k) epatopatie croniche.
‐ Soggetti di età pari o superiore a 65 anni.
‐ Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome
di Reye in caso di infezione influenzale.
‐ Individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti.
– Familiari e contatti (adulti e bambini) di soggetti ad alto rischio di complicanze (indipendentemente dal fatto che il soggetto a rischio sia stato o meno vaccinato).

Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori:
– Medici e personale sanitario di assistenza in strutture che, attraverso le loro attività, sono in grado di trasmettere l’influenza a chi è ad alto rischio di complicanze influenzale.
‐ Forze di polizia
‐ Vigili del fuoco
‐ Altre categorie socialmente utili potrebbero avvantaggiarsi della vaccinazione, per motivi vincolati
allo svolgimento della loro attività lavorativa; a tale riguardo, è facoltà delle Regioni/PP.AA. definire
i principi e le modalità dell’offerta a tali categorie.
‐ Infine, è pratica internazionalmente diffusa l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione
antinfluenzale da parte dei datori di lavoro ai lavoratori particolarmente esposti per attività svolta e al
fine di contenere ricadute negative sulla produttività.

Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di
infezione da virus influenzali non umani:
‐ Allevatori
‐ Addetti all’attività di allevamento
‐ Addetti al trasporto di animali vivi
‐ Macellatori e vaccinatori
‐ Veterinari pubblici e libero-professionisti

Altre categorie:
– Donatori di sangue

Per approfondimenti si rimanda al contenuto della Circolare del Ministero della Salute
“Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2019/2020”

Nella città di Potenza il servizio verrà erogato come di seguito indicato

• DAL LUNEDI AL VENERDI DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 12.00
• IL MARTEDI E IL GIOVEDI ANCHE DALLE ORE 15.30 ALLE ORE 17.00

In tutte le altre sedi come da orario indicato sul sito ASP www.aspbasilicata.it

Settore “Luxury”, la Basilicata si promuove a New York

in Economia

Nei giorni 29 e 30 ottobre scorsi l’offerta turistica della Basilicata è stata protagonista a New York, nell’ambito di una due-giorni di appuntamenti organizzati dalla sede dell’Enit.

Si è trattato di workshop finalizzati all’incontro tra la domanda e l’offerta prevalentemente del settore luxury a cui hanno partecipato sei regioni italiane che si sono presentate ad un pubblico di settore. Per la Basilicata è stata l’Agenzia di Promozione Territoriale a guidare e coordinare all’Italian Luxury una delegazione di 5 strutture e DMO (Destination Management Organization) del settore lusso lucano, prevalentemente ubicate a Matera e provincia dove l’ospitalità di questa tipologia è maggiormente strutturata. Antichi palazzi, strutture uniche e originali, dimore ricercate che hanno mantenuto habitat rupestri naturali per far vivere all’ospite un’ospitalità autentica e a volte quasi selvaggia che, appunto, oggi in vari mercati del turismo contemporaneo è considerato settore di lusso, laddove i servizi siano chiaramente classificati come tali.

“Si è trattato di una ulteriore occasione per la Basilicata di promuoversi su mercati esteri che sempre più stanno dimostrando forte interesse per la nostra regione”, ha commentato il direttore generale dell’Apt, Mariano Schiavone. “Gli Stati Uniti in particolare – ha aggiunto Schiavone -, nonostante siano un mercato di recente ingresso tra i principali obiettivi, in breve tempo si sono attestati come principale nazione di origine dei turisti stranieri in Basilicata. Gli Usa sono infatti il mercato da cui proviene il maggior numero di arrivi e presenze con una crescita dal 2018 al 2019, relativi ai primi 7 mesi dell’anno, che si attesta rispettivamente a oltre il 3% per gli arrivi e oltre il 4% per le presenze”.

Lusso e ospitalità diffusa, ovviamente, rappresentano un pubblico potenziale a cui la destinazione offre innanzitutto alcune delle principali sue caratteristiche come lo slow tourism, la natura inesplorata, l’experience legata a tradizione e autenticità e, in particolare, l’offerta legata al cinema, con oltre 60 film girati nelle location lucane. Chiaramente Matera recita il ruolo di set privilegiato dove proprio i cast hollywoodiani hanno ritrovato condizioni ideali. Da Richard Gere a Mel Gibson, da Morgan Freeman a Daniel Crieg, fresco di riprese di quest’estate per la saga di James Bond, tante star hanno fatto la “bella scoperta” della Basilicata ed è stato un argomento di particolare interesse per il pubblico newyorkese.

Anche la gastronomia lucana ha avuto occasione di farsi apprezzare, in particolare al cocktail reception di “Italian Luxury”, organizzato da Enit, dove la Basilicata è stata regione sponsor coi suoi prodotti.

Nei giorni 29 e 30 ottobre scorsi l’offerta turistica della Basilicata è stata protagonista a New York, nell’ambito di una due-giorni di appuntamenti organizzati dalla sede dell’Enit.

Si è trattato di workshop finalizzati all’incontro tra la domanda e l’offerta prevalentemente del settore luxury a cui hanno partecipato sei regioni italiane che si sono presentate ad un pubblico di settore. Per la Basilicata è stata l’Agenzia di Promozione Territoriale a guidare e coordinare all’Italian Luxury una delegazione di 5 strutture e DMO (Destination Management Organization) del settore lusso lucano, prevalentemente ubicate a Matera e provincia dove l’ospitalità di questa tipologia è maggiormente strutturata. Antichi palazzi, strutture uniche e originali, dimore ricercate che hanno mantenuto habitat rupestri naturali per far vivere all’ospite un’ospitalità autentica e a volte quasi selvaggia che, appunto, oggi in vari mercati del turismo contemporaneo è considerato settore di lusso, laddove i servizi siano chiaramente classificati come tali.

“Si è trattato di una ulteriore occasione per la Basilicata di promuoversi su mercati esteri che sempre più stanno dimostrando forte interesse per la nostra regione”, ha commentato il direttore generale dell’Apt, Mariano Schiavone. “Gli Stati Uniti in particolare – ha aggiunto Schiavone -, nonostante siano un mercato di recente ingresso tra i principali obiettivi, in breve tempo si sono attestati come principale nazione di origine dei turisti stranieri in Basilicata. Gli Usa sono infatti il mercato da cui proviene il maggior numero di arrivi e presenze con una crescita dal 2018 al 2019, relativi ai primi 7 mesi dell’anno, che si attesta rispettivamente a oltre il 3% per gli arrivi e oltre il 4% per le presenze”.

Lusso e ospitalità diffusa, ovviamente, rappresentano un pubblico potenziale a cui la destinazione offre innanzitutto alcune delle principali sue caratteristiche come lo slow tourism, la natura inesplorata, l’experience legata a tradizione e autenticità e, in particolare, l’offerta legata al cinema, con oltre 60 film girati nelle location lucane. Chiaramente Matera recita il ruolo di set privilegiato dove proprio i cast hollywoodiani hanno ritrovato condizioni ideali. Da Richard Gere a Mel Gibson, da Morgan Freeman a Daniel Crieg, fresco di riprese di quest’estate per la saga di James Bond, tante star hanno fatto la “bella scoperta” della Basilicata ed è stato un argomento di particolare interesse per il pubblico newyorkese.

Anche la gastronomia lucana ha avuto occasione di farsi apprezzare, in particolare al cocktail reception di “Italian Luxury”, organizzato da Enit, dove la Basilicata è stata regione sponsor coi suoi prodotti.

Reddito di cittadinanza in Basilicata, Cupparo: serve monitoraggio

in Politica

Per l’assessore alle Attività produttive “ci sono adempimenti che il Governo deve realizzare per non scaricare tutte le criticità emerse in questa fase sulle Regioni e sulle Agenzie regionali del lavoro”

“La cosiddetta fase due del reddito di cittadinanza richiede un monitoraggio attento, coordinato dall’Arlab, sul lavoro dei nostri otto Centri per l’Impiego e soprattutto una corretta ed uniforme attuazione degli strumenti e delle politiche attive previste per ora solo sulla ‘carta’, in primo luogo per l’erogazione della misura nazionale dell’assegno di ricollocazione, e l’attivazione dei meccanismi di condizionalità, quelli che devono scattare al momento della proposizione di offerte congrue di lavoro”. È quanto sostiene l’assessore regionale alle Attività produttive, Lavoro e Formazione Francesco Cupparo per il quale “se le convocazioni (4.082) e i colloqui (3.908) dei beneficiari lucani del Rdc (in totale al primo ottobre la platea è di 8.046 persone) sono soddisfacenti, non altrettanto si può dire per la sottoscrizione (2.641) avvenuta sinora del Patto del lavoro prevista dal provvedimento nazionale”. “Gli otto Cpi lucani nei quali sono in attività dal 9 settembre scorso 31 navigator (4 in Val Basento, 5 a Matera, 3 a Policoro, 2 a Lauria, 5 a Melfi, 7 a Potenza, 3 a Senise e 2 a Villa D’Agri), pur tra mille difficoltà di inadeguatezza di personale e strumenti, stanno seguendo l’iter previsto, ma – dice l’assessore – bisogna chiedersi perché l’accettazione del Patto del lavoro, indispensabile per l’avviamento al lavoro, viene rifiutata da circa 1.300 beneficiari lucani”. Nel sottolineare che “la Commissione Lavoro e Istruzione della Conferenza delle Regioni, che nei giorni scorsi ha tenuto un confronto con il Ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, si sta occupando delle problematiche che sono comuni a tutte le Regioni”, Cupparo aggiunge che “è stata accolta dal Ministro la sollecitazione delle Regioni all’attivazione a breve di una ‘cabina di regia’ per affrontare oltre che con le Regioni anche con i Comuni alcuni aspetti relativi alle politiche sociali, alle ore di lavoro utili per alla collettività, ai rapporti con gli enti proprietari delle sedi dei Centri per l’impiego e alla relazione fra i CPI e gli uffici dei Comuni”. “Ci sono adempimenti che il Governo deve realizzare per non scaricare tutte le criticità emerse in questa fase sulle Regioni e sulle Agenzie regionali del lavoro, a partire dagli strumenti da garantire ai centri per l’impiego fondati su regole e procedure condivise e su una uniformità di comportamento. Servono un atto interpretativo del Ministero del Lavoro sulle conseguenze per la mancata presentazione dei beneficiari del Reddito di cittadinanza alle convocazioni da parte dei Centri e un’attuazione uniforme sui territori delle disposizioni in materia di sanzioni. Il riconoscimento da parte del Ministro del protagonismo e del carattere propositivo dell’azione delle Regioni – conclude Cupparo – non deve limitarsi agli aspetti formali”.

Giovani Democratici Scanzano Jonico, Mattia Sabato segretario cittadino (ALL’INTERNO LE VIDEO-INTERVISTE)

in Politica

Eletto all’unanimità questa mattina, Mattia Sabato, 19 anni, guiderà la segreteria cittadina dei GD di Scanzano. Al giovane gli auguri del lucano Michele Masulli, presidente nazionale della Giovanile Democratici, che in questa fase di riorganizzazione sta incontrando i giovani lucani attivi sui territori. Presenti, fra gli altri militanti e simpatizzanti,  questa mattina anche Salvatore Pecchia, segretario Partito Democratico Scanzano e Claudio Scarnato, segretario provinciale Partito Democratico.

Club Candonga, nasce il comitato tecnico per consolidare il percorso qualità

in Economia

  “L’obiettivo è innalzare sempre più la qualità di Candonga Fragola Top Quality ®”

 

Carmela Suriano: “Si consolida la rete della qualità per valorizzare sempre più la fragola del Consorzio di valorizzazione Club Candonga”

POLICORO. E’ stato istituito ed è già operativo il Team tecnico guidato dal dottor agronomo, Marco Valerio Del Grosso, che affiancherà i produttori del consorzio di valorizzazione Club Candonga. Obiettivo dell’iniziativa, che coinvolge i tecnici di fiducia dei produttori associati al Club, è quello di continuare e ampliare il percorso della qualità che finora ha contraddistinto il lavoro dei soci che hanno reso la Candonga Fragola Top Quality prodotto “premium price” del comparto fragole.

Marco Valerio Del Grosso ha così spiegato l’iniziativa: “L’obiettivo è migliorare ulteriormente la qualità della Candonga Fragola Top Quality® pertanto abbiamo dato vita al comitato di tecnici che già collaborano con i soci del Consorzio Club Candonga: ci saranno incontri frequenti sia formativi che informativi. Studiare e valutare tutta una serie di posizioni e svolgere i controlli di qualità ovviamente prima della partenza del prodotto”. Del Grosso ha poi ha aggiunto: “Il comitato ha il compito di prevenire l’insorgenza di problemi e mettere a punto le necessarie strategie che contribuiranno al sempre miglior posizionamento sul mercato della Candonga Fragola Top Quality”.

E, ancora, nel riferirsi ai primi due mesi dal trapianto della piantina, Del Grosso ha spiegato: “I primi due mesi sono fondamentali, è necessario avere un buon apparato radicale, quindi una buona base che è la premessa di un ottimo sviluppo”.

 Carmela Suriano, CEO Club Candonga, ha così commentato l’iniziativa: “L’obiettivo dei produttori del Consorzio di valorizzazione Club Candonga è quello di offrire tutti i supporti per innalzare sempre più la qualità della nostra fragola. A questo proposito è stato creato il team di tecnici che affiancherà i produttori nelle varie fasi creando così la rete che favorirà il miglioramento delle tecniche di produzione”.

Suriano ha poi aggiunto: “I cambiamenti climatici in corso impongono percorsi produttivi diversi, pertanto è dovere del Consorzio individuare le tecniche colturali più avanzate per garantire livelli organolettici altissimi e salubrità per il consumatore”.

COLOBRARO. Sogno di Una notte, torna l’appuntamento con la Magia di “Quel Paese” – 9 Agosto

in Appuntamenti

Un nuovo venerdì magico, un nuovo appuntamento con la Magia a Colobraro, l’8 Agosto dalle 18:00 e fino alle 22:00 si riapre il sipario su Sogno di Una Notte a Quel Paese, rassegna giunta alla IX edizione e che si conferma fra gli appuntamenti più attesi.
Oltre al percorso teatralizzato, ironico e divertente, i visitatori potranno vivere le emozioni delle mostre “Con gli occhi della memoria”, “La civiltà contadina” e “La casa contadina”. Previsto, inoltre, il percorso enogastronomico a base di prodotti tipici cittadini e lucani più in generale; il percorso etno-musicale con balli e danze della tradizione popolare. Il percorso teatrale – itinerante con “Sogno di Una Notte a Quel Paese” con testi e regia di Giuseppe Ranoia.
Sogno di Una Notte a Quel Paese è in programma ogni martedì e venerdì di Agosto dalle 18:00 alle 22:00.

CALENDARIO

Venerdì: 9 Agosto, 16 Agosto, 23 Agosto, 30 Agosto

Martedì: 13 Agosto, 20 Agosto, 27 Agosto

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Carlo Verdone è il primo ospite d’eccezione del Lucania Film Festival

in Cultura

E’ il giorno di Carlo Verdone al Lucania Film Festival 2019. L’attore e regista romano, domani 8 agosto, terrà una masterclass sul cinema nella Sala Interna del cineparco Tilt di Marconia di Pisticci a partire dalle 17.30. L’appuntamento ha già fatto registrare il tutto esaurito. Nel corso dell’intervento Verdone darà il suo contributo di esperienza in una interazione con il pubblico finalizzata a conoscere la vision del cinema da parte di un maestro della commedia italiana. Come nasce un successo? Cosa c’è dietro la messa in opera di un film? Quali sono i segreti ed i consigli da poter svelare ad un pubblico di appasionati e, in parte, anche di addetti ai lavori?
Dopo aver momentaneamente salutato i luoghi del Festival per un tour informale su alcune location suggestive del territorio, Carlo Verdone tornerà in serata con un doppio appuntamento. Alle 21.00 nella piazza Scola, infatti, sarà proiettato il suo film Bianco, rosso e Verdone. Poi, dalle 23.00, nella lectio magistralis, Verdone incontrerà il grande pubblico del Festival per raccontare i suoi personaggi e le storie che hanno caratterizzato la sua lunga carriera. L’evento è ad ingresso libero e sarà moderato dalla giornalista di Repubblica e sceneggiatrice Antonella Gaeta.
“Se non fosse stato per una piccola sala da quaranta posti, che proiettava dalla fine degli anni Sessanta film sperimentali o underground, insieme a retrospettive di grandi registi, probabilmente la mia passione per il cinema non sarebbe mai nata”. La confessione di Verdone segue in un certo senso i passi del Lucania Film Festival che oggi deve il festeggiamento dei suoi 20 anni di vita all’intraprendente iniziativa di un gruppo di giovani che scommissero sulle proiezioni dei cortometraggi in una piccola città della Basilicata. Se non fosse stato per loro, oggi la Lucania non avrebbe il più longevo evento di promozione della settima arte, capace negli anni di veicolare le mille sfumature ed i più svariati contenuti del cinema del mondo e portare in questa terra numerosi ospiti d’eccezione e centinaia tra cineasti, musicisti ed artisti dai cinque Continenti.
Nella Sala più grande del Lff, in un appuntamento più informale, Verdone racconterà dell’incontro con Sergio Leone, decisivo per la sua carriera, e di quello con Alberto Sordi, con il quale ha lavorato ed al quale ha dedicato un documentario. E poi gli aneddoti connessi a film come “Borotalco” (1982), “Io e mia sorella” (1987), “Compagni di scuola” (1988), “Stasera a casa di Alice” (1990), “Maledetto il giorno che ti ho incontrato” (1992), “Al lupo al lupo” (1992), “Perdiamoci di vista” (1993), “Viaggi di nozze” (1995), “L’amore è eterno finché dura” (2004), “Manuale d’amore” (2005), “Grande grosso e Verdone” (2008), “Io loro e Lara” (2010), “L’abbiamo fatta grossa” (2016), “Benedetta follia” (2018).
Nel secondo giorno di lavori continuerà la programmazione dei film in concorso, proiettati nelle diverse location del Cineparco Tilt. Il music stage by Mirko concluderà la serata nel Moon Garden a partire dalla mezzanotte.

Sogno di Una Notte a Quel Paese, la magia di Colobraro torna il 6 Agosto

in Appuntamenti

Torna l’appuntamento con la Magia a Colobraro, martedì 6 Agosto dalle 18:00 e fino alle 22:00 si riapre il sipario su Sogno di Una Notte a Quel Paese, rassegna giunta alla IX edizione e che si conferma fra gli appuntamenti più attesi.
Oltre al percorso teatralizzato, ironico e divertente, i visitatori potranno vivere le emozioni delle mostre “Con gli occhi della memoria”, “La civiltà contadina” e “La casa contadina”. Previsto, inoltre, il percorso enogastronomico a base di prodotti tipici cittadini e lucani più in generale; il percorso etno-musicale con balli e danze della tradizione popolare. Il percorso teatrale – itinerante con “Sogno di Una Notte a Quel Paese” con testi e regia di Giuseppe Ranoia.
Sogno di Una Notte a Quel Paese è in programma ogni martedì e venerdì di Agosto dalle 18:00 alle 22:00.

CALENDARIO

Venerdì: 9 Agosto, 16 Agosto, 23 Agosto, 30 Agosto

Martedì: 6 Agosto, 13 Agosto, 20 Agosto, 27 Agosto

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