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Economia

Zes: per la Femca Cisl andrebbe inserita anche l’area di Bernalda

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Zes Jonica, Carella (Femca Cisl): “Valutare la possibilità di inserire anche l’area di Bernalda”

Matera, 29 novembre 2022 – “Il summit che si è tenuto ieri tra i sindaci della provincia di Matera e il commissario della Zes Jonica Floriana Gallucci indica che il percorso verso la fase attuativa della zona economica speciale è definitivamente instradato. Ora si tratta di accelerare i tempi per consentire alle imprese di procedere con gli investimenti. In questo percorso va anche valutata la possibilità di rendere flessibile il perimetro dei comuni che compongono la Zes inglobando anche l’area di Bernalda in considerazione della presenza nel territorio cittadino di molte imprese, tra le quali alcune importanti presenze nel comparto tessile con significativi livelli di occupazione femminile, che al momento potrebbero usufruire dei vantaggi connessi alla zona economia speciale solo delocalizzando le produzioni in Valbasento”. Lo ha detto questa mattina il segretario generale della Femca Cisl Basilicata Francesco Carella che ha anche auspicato l’attivazione di un tavolo di confronto per approfondire la questione sollevata dal sindacato dal punto di vista tecnico.

 

[foto: Wikipedia]

 

Zes: il punto sulla Zona Economica Speciale

Abiti sartoriali per bambini: la Ninnaoh di Bernalda esporta in tutto il mondo

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Abiti sartoriali per bambini: la Ninnaoh di Bernalda esporta in tutto il mondo. La lavorazione è tutta Made in Basilicata

 

La Ninnaoh Baby di #Bernalda realizza abbigliamento sartoriale per bambini ed esporta abiti e corredini per la prima infanzia in tutto il mondo.
Lucrezia e Dino Dimonte hanno ereditato dalla madre la passione per il lavoro sartoriale e hanno dato vita all’azienda che produce abiti e completini per bambini da 0 a 6 anni attraverso una rete capillare di punti vendita e online. Dal 2008 è certificata dall’istituto per la tutela dei prodotti italiani (TPI) che attesta il 100% della qualità di origine italiana e la tracciabilità di tutte le fasi di produzione. La lavorazione è completamente #madeinlucania: dalla creazione fino alla confezione.
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Linea ferroviaria Taranto – Metaponto: nuovo tratto con travata su fiume Bradano

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Linea ferroviaria Taranto – Metaponto: nuovo tratto con travata su fiume Bradano lungo 200 metri. Investimento complessivo 8 milioni di euro

 

Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) attiverà, tra il 30 novembre e il 1 dicembre, un nuovo tratto di linea, tra Ginosa Marina (TA) e Metaponto (MT). L’opera ferroviaria – che dismette il tratto finora utilizzato e risponde alle caratteristiche degli attuali standard tecnici – si estende per circa due chilometri. Di particolare pregio ingegneristico, la travata in acciaio a cinque campate che sovrasta il fiume Bradano è lunga duecento metri.

Il nuovo tratto di linea consentirà una maggiore regolarità della circolazione ferroviaria per Frecce, Intercity, Regionali e treni merci. I cantieri hanno visti impegnati cinquanta tecnici. L’investimento complessivo è stato di circa 8 milioni di euro. Per garantire la mobilità durante l’attivazione della nuova tratta, la circolazione ferroviaria sarà interrotta tra Taranto e Metaponto e sostituita da bus. Gli orari e le soluzioni di viaggio sono consultabili sui canali di vendita di Trenitalia.

 

LINEA TARANTO – METAPONTO – POTENZA MODIFICHE CIRCOLAZIONE TRENI

Dal 30 novembre al 1° dicembre 2022, per lavori di potenziamento infrastrutturale nella tratta Metaponto-Ginosa e di manutenzione straordinaria nella stazione di Trivigno, alcuni treni regionali della relazione Potenza – Taranto e della relazione Napoli – Taranto subiscono limitazioni di percorso e sostituzioni con bus.
I bus effettuano fermata nei piazzali antistanti alle stazioni. L’orario dei bus può variare in funzione delle condizioni del traffico stradale
I canali di vendita di Trenitalia sono aggiornati.Maggiori informazioni sul sito di RFI, sui canali digitali di Trenitalia o presso il personale di assistenza clienti e le biglietterie.

Olio d’oliva: in Basilicata la produzione crolla di un terzo

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Olio d’oliva: in Basilicata la produzione crolla di un terzo. – 40% rispetto allo scorso anno, tradotto in tonnellate 3.551 rispetto alle seimila del 2021

 

“In Basilicata si è perso un terzo dell’olio rispetto allo scorso anno”, è il dato allarmante di Coldiretti e Unaprol contenuto nel dossier “2022 fra clima e guerra, nasce l’olio nuovo”.

Come già annunciato agli inizi dell’autunno, la produzione è in netto calo e purtroppo la conferma ha numeri che ne indicano le dimensioni e i contorni: l’olio extravergine di oliva lucano ha segnato un – 40% rispetto allo scorso anno, tradotto in tonnellate 3.551 rispetto alle seimila del 2021.

I fattori che stanno mettendo in ginocchio il settore – spiega sempre il dossier – sono da un lato il cambiamento del clima e, dall’altro, l’aumento dei costi che le aziende olivicole devono sostenere: in media si parla di un più 50%.
Uno scenario in cui quasi una realtà su dieci lavora in perdita. Il rischio di chiusura – stando ai dati Crea – è perciò dietro l’angolo.

In occasione della Giornata mondiale dell’Olivo, Coldiretti Basilicata ha organizzato presso il mercato di Campagna Amica, a Potenza e Matera, una giornata di educazione al consumo di olio evo di alta qualità. Per dare un sostegno alla filiera di quello che è l’alimento più popolare sulle nostre tavole.

Basilicata: lavori di nuova pavimentazione lungo la Basentana e l’Appia

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Basilicata: lavori di nuova pavimentazione lungo la Basentana e l’Appia. L’Anas ha dato notizia dell’intervento per un investimento di 3 milioni di euro

Lungo la strada statale 7 “Appia” di Matera ha preso il via un intervento di manutenzione programmata per lavori di nuova pavimentazione – per un investimento complessivo di 3 milioni di euro – che interesserà anche la strada statale 407 “Basentana”, sempre nel materano. Nel dettaglio, quest’oggi i lavori, che sono stati avviati lo scorso venerdì, stanno interessando la tratta di SS7 in corrispondenza del km 563,000, nei pressi dello svincolo di Montescaglioso, con l’attivazione del senso unico alternato ed il presidio di personale su strada, allo scopo di agevolare gli spostamenti della circolazione. Le attività procederanno mediante l’istituzione del senso unico alternato, in funzione dell’avanzamento dei lavori, in fasce orarie comprese tra le 7.00 e le 17.00 ad esclusione dei giorni festivi. L’ultimazione dell’intero intervento (su tratti saltuari di entrambe le statali) è fissata entro la prossima primavera, anche in ragione delle condizioni meteorologiche avverse previste nel prossimo periodo non consentirebbero l’esecuzione dei lavori a regola d’arte.

 

Contributi a fondo perduto per ristoranti, bar, piscine e catering

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Contributi a fondo perduto per ristoranti, bar, piscine e catering: da domani, 22 Novembre 2022, si può fare domanda per ricevere gli aiuti. C’è tempo fino al 6 Dicembre

Pronti modello e istruzioni per i titolari di ristoranti, bar, piscine, attività di catering e di organizzazione di cerimonie che intendono richiedere i contributi destinati a questi settori in difficoltà dal decreto “Sostegni bis” (Dl n. 73/2021). Un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, detta le regole per presentare la domanda e stabilisce il calendario per l’invio: da martedì 22 novembre a martedì 6 dicembre.

Le imprese richiedenti devono aver registrato nel 2021 una riduzione dei ricavi di almeno il 40% rispetto a quelli del 2019. Come compilare e inviare la domanda – Per compilare e inviare la domanda si può utilizzare il servizio web disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”

del sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Per la compilazione è anche possibile utilizzare software di mercato che rispettino le specifiche tecniche emanate con il provvedimento, inviando la domanda tramite i canali telematici Entratel o Fisconline dell’Agenzia. L’istanza può essere trasmessa – a cura del richiedente o di un intermediario delegato alla consultazione del Cassetto fiscale o al servizio di consultazione delle fatture elettroniche nel portale “Fatture e corrispettivi” o sulla base di specifica delega – a partire dal 22 novembre al 6 dicembre 2022.

Nello stesso periodo è possibile, in caso di errore, presentare una nuova richiesta, in sostituzione di quella precedentemente inviata.

Chi può accedere al bonus – Possono richiedere il contribuito le imprese che esercitano come attività prevalente una di quelle individuate dai codici ATECO 2007: 56.10 (ristoranti), 56.30 (bar), 93.11.2 (gestione di piscine), 56.21 (catering per eventi), 96.09.05 (organizzazione di feste e cerimonie) e hanno subito nell’anno 2021 una riduzione dei ricavi di almeno il 40 per cento rispetto a quelli del 2019.

Per le imprese costituite nel corso del 2020 la riduzione del 40 per cento è determinata tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del 2021 rispetto all’ammontare medio mensile dei mesi del 2020 successivi a quello di apertura della partita Iva. Inoltre, le imprese devono essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese alla data di presentazione della domanda e devono avere sede legale o operativa ubicata in Italia. Il calcolo del contributo – Trascorso il termine per la presentazione delle domande, l’Agenzia delle Entrate suddividerà i finanziamenti disponibili per il contributo stabiliti dal Dl n.73/2021. L’importo del contributo per ciascuna impresa sarà pari al minore tra la somma determinata a seguito della ripartizione e quella residua di aiuti ancora fruibili, determinata in base all’ammontare di aiuti in regime “de minimis” riportato nella domanda. Il contributo sarà accreditato direttamente sul conto corrente indicato dal beneficiario nell’istanza.

Cabine elettriche e produzione di prefabbricati a Potenza

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La produzione di prefabbricati a Potenza e provincia è una realtà di spicco, che coinvolge un buon numero di addetti. Alcune delle aziende coinvolte sono in particolare specializzate nella produzione di prefabbricati particolari, utilizzati sia a livello industriale che civile. Stiamo parlando in questo caso delle cabine elettriche e di tutti quelle parti degli edifici che potremmo definire come impianti di comando, strutture esterne agli edifici, che sono però necessarie per l’utilizzo degli stessi.

Perché le cabine elettriche?

Tra i prefabbricati a Potenza una buona fetta è costituita dalle cabine elettriche, ovvero quei locali sostanzialmente entro cui si distribuisce o si trasforma l’energia elettrica che giunge lì dalle centrali di smistamento; c’è una azienda che si occupa di produzione di prefabbricati a Potenza specializzata proprio in questo specifico tipo di allestimento. Ovviamente la proposta è comunque molto più ampia, anche se dobbiamo precisare che le cabine elettriche disponibili presso questa realtà sono di tipo modulare: possono quindi rispondere alle esigenze di un’ampia tipologia di clienti. Spesso sono le stesse aziende di fornitura o quelle che gestiscono le reti elettriche locali che si rivolgono a chi produce cabine elettriche, in quanto sono installazioni necessarie, soprattutto laddove vi sia la necessità di porre in atto una nuova zona industriale o residenziale.

Cos’è una cabina elettrica?

Forse non tutti sanno cosa sia una cabina elettrica ma siamo certi che almeno una l’abbia vista chiunque. Si tratta di piccoli edifici che si trovano nei pressi di impianti industriali, quartieri residenziali, zone ad alta densità abitativa. All’interno di una cabina elettrica giungono le linee che trasportano l’energia, solitamente ad alta o media tensione. Con l’utilizzo di appositi dispositivi la corrente viene trasformata in bassa tensione, per poi essere distribuita alle abitazioni o alle industrie nelle vicinanze. Esistono poi nello specifico cabine di distribuzione e cabine di trasformazione. Nelle seconde, l’energia ad alta tensione viene trasformata in media o bassa tensione; nelle prime invece l’energia già a bassa o media tensione viene distribuita su più linee, per poi raggiungere le abitazioni o i capannoni industriali. Ricordiamo che questo tipo di installazioni devono sottostare a una serie di regolamenti, per la sicurezza e l’incolumità delle persone. Per questo motivo alcune tra le aziende che producono prefabbricati a Potenza sono in grado non solo di fornire le cabine elettriche, ma anche di installarle e di completarle con gli accessori interni, seguendo le normative oggi vigenti.

Solo cabine elettriche?

Come abbiamo detto le cabine elettriche sono tra i prefabbricati più prodotti e utilizzati. Chiaramente però sono disponibili anche altri tipi di prodotti e installazioni prefabbricate, a partire ad esempio dalle vasche di raccolta e di trattamento delle acque, o dal materiale edile di varie tipologie. Tra queste aziende alcune offrono alla propria clientela anche la manutenzione dei manufatti, sia per quanto riguarda le strutture esterne, sia per gli allestimenti interni. Rivolgendosi a queste realtà è quindi possibile reperire installazioni complete, partendo da zero e selezionandone misure e caratteristiche sotto ogni punto di vista.

Si apre il sipario su Roots-in la prima borsa internazionale del turismo delle origini

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Si apre il sipario su Roots-in, la prima borsa internazionale del turismo delle origini. In Basilicata 50 buyer da tutto il mondo. Appuntamento a Matera il 20 e 21 novembre.

Brasile, Argentina, Canada, Messico, Stati Uniti d’America, Regno Unito, Danimarca e Spagna. Arrivano principalmente da questi paesi i 50 tour operator che parteciperanno a “Roots-in”, la prima borsa internazionale del turismo delle origini, in programma il 20 e 21 novembre a Matera, presso il centro congressi UnaHotels MH, a Borgo Venusio. E’ un progetto della Regione e dell’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata, in collaborazione con ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo e con il supporto della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Hanno aderito, per questa prima edizione, circa 200 seller provenienti da ogni parte d’Italia e rappresentanti istituzionali da 11 regioni italiane, ciascuna delle quali sarà presente con uno stand e con le proprie offerte rivolte a questo specifico segmento di mercato (in allegato l’elenco degli espositori).
“Roots-in – afferma il direttore generale di Apt Basilicata, Antonio Nicoletti – è la prima borsa internazionale dedicata al turismo di ritorno nella terra d’origine. Per gli italiani nel mondo e i loro discendenti, la ricerca delle origini è un forte motivo di viaggio e con Roots-in vogliamo che dalla Basilicata nasca un confronto stabile e un’occasione di incontro tra domanda e offerta, con spunti concreti sia per gli amministratori che per gli operatori”.

Roots-in si articola su due giornate.
Il primo giorno, il 20, si terrà il forum “Turismo delle Origini: stato dell’arte e prospettive” e vede il coinvolgimento di rappresentanti delle istituzioni e di esperti del settore. E’ rivolto agli stakeholders pubblici e privati e a chiunque fosse interessato ad approfondire i temi legati al turismo delle origini (in allegato il programma). È prevista la presenza del ministro degli affari esteri, Antonio Tajani.
La sessione mattutina è finalizzata a restituire lo stato dell’arte e le opportunità, anche con riferimento ai due progetti del PNRR dedicati al turismo delle origini e ai borghi, con approfondimenti legati alle esperienze delle aree interne. Nel pomeriggio invece si approfondiranno esempi ed aspetti più operativi. I rappresentanti delle sedi Enit di USA, Canada, Messico, Argentina e Brasile descriveranno caratteristiche e aspettative di questi mercati, maggiormente interessati al turismo delle origini, mentre gli altri interventi porteranno casi e strumenti pratici per differenziare la propria offerta e quella del proprio territorio in chiave “ritorno alle origini”, con esperienze a confronto per definire la roadmap per l’incoming del turismo di ritorno in Italia, da dove partire e cosa serve per creare pacchetti turistici interessanti sul mercato.

Il workshop BtoB del 21 novembre è invece indirizzato all’intero tessuto ricettivo e turistico italiano, dal comparto dell’accoglienza a quello della mobilità, a tutte le reti di impresa e agenzie e tour operator che si occupano di turismo esperienziale, che possono così proporre i propri prodotti e servizi ad una selezionata platea di buyer accuratamente selezionati dall’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata in collaborazione con ENIT.

Per i buyer l’arrivo in Basilicata è previsto il 17 novembre per partecipare a un educational tour organizzato dall’APT nell’area nord della regione. In particolare, faranno tappa a Melfi, Potenza, Castelmezzano e Dolomiti lucane, Venosa, Acerenza, ai Palmenti di Pietragalla, e infine a Matera dove parteciperanno a un tour esperienziale. A Potenza, saranno accolti da un concerto dell’Ensemble Orchestra Sinfonica ICO 131 della Basilicata dal titolo “Pastorale Lucana”, che prevede l’utilizzo di strumenti tipici della tradizione lucana come l’arpa viggianese, l’organetto e la ciaramella.
“Si tratta – afferma il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi – di un evento funzionale a rafforzare il posizionamento della Basilicata nel mondo del turismo nazionale e internazionale. È anche una risposta concreta alle esigenze di operatori da un lato, viaggiatori dall’altro, interessati a riscoprire i loro luoghi di origine, che spesso coincidono con i nostri borghi, con le aree interne, con luoghi che soffrono fenomeni di spopolamento ma che dal rapporto con i loro emigranti possono scoprire nuove opportunità. Non una iniziativa estemporanea, ma un progetto concreto e programmatico, che parte dalla Basilicata ed è al servizio di tutta Italia”.
L’assessore per le politiche di sviluppo, Alessandro Galella, descrive l’iniziativa come “una straordinaria opportunità per le nostre imprese, che devono aprire i loro orizzonti verso segmenti di mercato nuovi e interessanti, con prospettive di crescita così come dicono le statistiche post covid”.
“Bene ha fatto l’APT – commenta l’assessore all’ambiente Cosimo Latronico – a voler incentrare questo evento anche sul tema dello sviluppo dei borghi. È da essi che deve partire un nuovo turismo, rispettoso dei luoghi e del paesaggio. Un altro passo in avanti per dare alle nostre piccole comunità un destino diverso e migliore”.

In occasione di Roots-in, il Comune di Maratea e APT Basilicata invitano alla mostra “Bruno Innocenti e il Cristo Redentore di Maratea”, dal 19 novembre presso Basilicata Open Space, piazza Vittorio Veneto, Matera.

Il forum del 20 novembre sarà interamente trasmesso in diretta streaming sulla pagina facebook di Roots-in

Foto: APT  Basilicata Ufficio Stampa

Alla Borsa Roots In Pollino Experience

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Alla Borsa Roots In , ollino Experience: “Rotonda ed il Pollino siano le destinazioni ideali per chi vuole riconnettersi con le proprie radici lucane”

Franco Bruno (Pollino Experience): Alla Borsa “Roots In” presenteremo Rotonda e il Pollino come destinazione ideale per il turismo delle origini

Alla Borsa Internazionale del Turismo delle Radici, in programma a Matera il 20 e 21 novembre prossimi, ci sarà anche Pollino Experience (pollinoexperience.it), il progetto di narrazione territoriale e promozione turistica che vede coinvolte le attività ricettive e della ristorazione della Bruno Group presenti a Rotonda.

“Abbiamo accolto molto volentieri l’invito a partecipare alla Borsa “Roots In” perché riteniamo che Rotonda ed il Pollino siano le destinazioni ideali per chi vuole riconnettersi con le proprie radici lucane, vivendo un’esperienza a contatto diretto con la storia e la bellezza del nostro territorio.” Così commenta Franco Bruno, ideatore e promotore di “Pollino Experience”, che aggiunge: “in questo primo anno di attività del progetto abbiamo riscontrato molti apprezzamenti sia tra i turisti e gli ospiti del nostro Albergo Diffuso “Il Borgo Ospitale”, che tra gli addetti ai lavori incontrati nelle nostre recenti presenze alle più importanti fiere nazionali ed internazionali del settore. Anche le attenzioni della stampa nazionale e degli stakeholders alla nostra piattaforma turistica ci testimoniano giudizi lusinghieri, a riprova del fatto che l’intuizione avuta nel raccontare una diversa idea di turismo, lento e sostenibile, sia non solo apprezzata ma largamente ricercata”.

“Proporre quindi Rotonda ed il territorio lucano del Pollino – conclude Bruno – come destinazione per il turismo delle radici non è solo una scelta strategica ma una naturale evoluzione del progetto Pollino Experience che punta ad esportare oltre i confini regionali i servizi offerti dalle nostre strutture, le eccellenze agroalimentari (due DOP: melanzana rossa e fagiolo bianco) e la possibilità di far vivere agli expat un’esperienza autentica e fortemente ancorata alle radici e alle tradizioni.”

 

Automotive: motori endotermici intesa per evitare il crollo del settore

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Automotive: motori endotermici intesa per evitare il crollo del settore, neutralità tecnologica per obiettivi ambientali e sociali

“Accompagnare la transizione del settore automobilistico evitando il crollo dei sistemi economici e dell’occupazione delle regioni maggiormente coinvolte nella filiera produttiva dei motori endotermici. E’ questo l’obiettivo dell’intesa siglata il 17 novembre in Germania tra le 29 regioni europee dell’automotive tra cui 8 Regioni italiane (Abruzzo, Basilicata, Emilia-Romagna, Lombardia, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto).

Un giorno importante culminato nella costituzione dell’Alleanza di Lipsia alla presenza del Commissario Europeo Nicolas Schmit che ha ribadito l’importanza della salvaguardia e del rafforzamento del settore automobilistico anche per salvaguardare centinaia di migliaia di posti di lavoro.

Tutti i rappresentanti delle regioni italiane hanno convenuto con i colleghi europei sull’importanza della riqualificazione della forza lavoro e della ricerca ed innovazione anche attraverso soluzioni basate sul concetto di neutralità tecnologica, quali: i combustibili biologici e a basso contenuto carbonico, i combustibili sintetici ed i motori endotermici ad idrogeno; importanti alternative nell’ottica della tutela della produzione di motori a combustione interna.

Con l’Alleanza stretta in Germania si chiedono interventi a livello centrale.

L’Alleanza di Lipsia chiede proprio l’istituzione di un meccanismo europeo a sostegno di una transizione giusta ed equa delle regioni in cui risiede la maggior parte delle produzioni industriali del settore automotive. Sull’altare della transizione non si possono sacrificare competenze e capacità e soprattutto una leadership conquistata in cento anni di ricerca, innovazione e scelte imprenditoriali. Si dovrà cercare di mantenere questa leadership guidando il cambiamento e non facendosi indicare la strada tecnologica da sistemi industriali di altri continenti.

La posizione delle Regioni italiane è risultata univoca e sarà, previa condivisione con il Governo italiano, oggetto di prestazione al Parlamento Europeo e alla Commissione Europea direttamente a Bruxelles nelle prossime settimane”.

 

Donato Toma – Regione Molise

Guido Guidesi – Regione Lombardia

Daniele D’amario – Regione Abruzzo

Andrea Tronzano – Regione Piemonte

Alessandro Galella – Regione Basilicata

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