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Economia

Il Consorzio Industriale nel Palazzo di via Ridola

in Economia/Politica

Il Consorzio Industriale nel Palazzo di via Ridola. L’obiettivo è rendere l’edificio della Provincia un contenitore per i servizi delle imprese e dei cittadini

“La Provincia di Matera vuol portare avanti un percorso condiviso con il Consorzio di Sviluppo Industriale finalizzato a rendere il Palazzo di via Ridola un contenitore per i servizi delle imprese e dei cittadini”. È quanto afferma il presidente Piero Marrese, nel ribadire la disponibilità al trasferimento degli uffici del Consorzio di Sviluppo Industriale della Provincia di Matera all’interno del palazzo dell’amministrazione provinciale, che in questo periodo vive una fase di riorganizzazione degli uffici e degli spazi.
Il presidente Marrese, in sinergia con il consigliere provinciale Lapolla, ha voluto apportare un servizio ulteriore alle imprese, agevolandone il percorso burocratico nell’accesso ai servizi. “Vogliamo rendere la Provincia un incubatore per imprese e imprenditori, ai cui servizi i cittadini potranno far riferimento – aggiunge il presidente Marrese -. Nell’ambito di una leale collaborazione tra enti, la Provincia crede nello sviluppo delle imprese e del territorio, e l’ingresso del Consorzio nel Palazzo, che avverrà in breve tempo, rappresenta un segnale importante anche in prospettiva di un impegno congiunto per la realizzazione della piattaforma logistica agroalimentare, un’opera strategica per la Regione che sarà ubicata nell’area industriale della Valbasento e potrà diventare lo snodo centrale per la logistica dello sviluppo agroalimentare, dando lo slancio per la crescita del territorio circostante e la creazione di nuove opportunità dal punto di vista occupazionale”.
Il consigliere provinciale Angelo Lapolla, che ha dato il suo contributo sulla questione, ha spiegato che la presenza del Consorzio di Sviluppo Industriale nella Provincia rappresenta un ulteriore tassello che va ad aggiungersi ad una serie di enti (Egrib, Apea, Sviluppo Basilicata ed ora il Consorzio per lo Sviluppo Industriale) cui poter far capo in un’unica sede, al fine di ridurre ulteriormente i tempi per l’istruttoria delle pratiche e agevolare l’iter burocratico delle imprese e dei cittadini.

All’Unibas seminario su PNRR: prospettive per l’Italia e il Mezzogiorno

in Economia

All’Unibas seminario su PNRR: prospettive per l’Italia e il Mezzogiorno: ci sarà lo Chief Economist di Intesa Sanpaolo, Gregorio De Felice.

Seminario del Chief Economist di Intesa Sanpaolo, Gregorio De Felice su “Le sfide del Pnrr: le prospettive per l’Italia e il Mezzogiorno”
Potenza, giovedì 9 dicembre 2021 – Campus di Macchia Romana – Aula Magna, ore 10.30

Nell’ambito del protocollo d’intesa firmato tra l’Università degli Studi della Basilicata e l’Associazione Mondi Lucani, il Chief Economist di Intesa Sanpaolo, Gregorio De Felice, visiterà l’Ateneo lucano giovedì 9 dicembre 2021. De Felice incontrerà – alle ore 10.30 nell’Aula Magna del Campus universitario di Macchia Romana, a Potenza – gli studenti del Corso di laurea in Economia Aziendale nell’ambito dell’insegnamento tenuto dal Prof. Ferdinando Di Carlo, docente di Economia Aziendale e Ragioneria, e terrà un seminario dal titolo “Le sfide del Pnrr: le prospettive per l’Italia e il Mezzogiorno” a cui seguirà una discussione con gli studenti. De Felice ha ricevuto nel 2019 il Premio Mondi Lucani, la cui missione è quella di generare occasioni di crescita per la Basilicata, soprattutto per i giovani, mettendoli in stretto contatto con i lucani eccellenti, in Italia e nel mondo, con lo scopo di condividere storie, esperienze e idee. “L’Unibas – ha spiegato il Prorettore al Public Engagement, Prof. Nicola Cavallo – ha creduto sin dall’inizio nelle opportunità generate dal network Mondi Lucani, che oggi ha permesso l’incontro tra l’Università e il mondo della finanza, fornendo agli studenti una reale occasione di confronto e crescita”. Per il Coordinatore dei Corsi di Studi in Economia, il Prof. Ferdinando Di Carlo, “è molto importante per gli studenti del nostro Ateneo poter avere l’occasione di incontrare dal vivo personalità del calibro del Dott. De Felice, che senza alcun dubbio potrà trasmettere parte delle sue esperienze ai propri ascoltatori. L’argomento trattato è di sicuro interesse: il Pnrr rappresenta, infatti, il futuro del nostro Paese e del Meridione ed è, sicuramente, una grande opportunità di ripresa da non perdere. Oggi, ancora una volta, i Corsi di Studio in Economia dell’Unibas dimostrano di non essere avulsi dalla realtà che li circonda, facendo entrare nelle proprie aule nomi di assoluto spessore provenienti dal mondo della finanza e della grande impresa”. “Dal Premio Mondi Lucani non solo connessioni utili al mondo dell’economia del territorio, ma anche il sapere dei Lucani nel Mondo che ritorna in Basilicata ed è messo a disposizione degli studenti, degli imprenditori e degli aspiranti tali”, ha infine evidenziato la presidente dell’Associazione Mondi Lucani, Maria Andriulli.

GREGORIO DE FELICE
Head of Research and Chief Economist, Intesa Sanpaolo

Laurea in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Commerciale L. Bocconi di Milano. Dopo un breve periodo trascorso presso l’Università come teaching assistant, nel 1983 inizia a lavorare presso l’Ufficio Studi della Banca Commerciale Italiana (BCI), di cui diventa responsabile nel 1995. Tra il 1994 e il 1999 collabora al corso di Economia e Politica Monetaria presso l’Università Bocconi. Nel 2007 è eletto presidente dell’AIAF (Associazione Italiana Analisti Finanziari), carica che mantiene fino al 2010. Ha incarichi presso l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) e l’EBF (European Banking Federation). E’ membro dei Consigli di Amministrazione di Prometeia, ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale), Fondazione Partnership per Bocconi, Associazione per gli Studi di Banca e Borsa, SRM (Associazione Studi e Ricerche per il Mezzogiorno), GEI (Gruppo Economisti di Impresa), AIP (Associazione Italiana Politiche Industriali), Fondazione Banca Sicula, Fondazione Bruno Visentini, Fondazione Manlio Masi e di alcuni fondi pensione del Gruppo Intesa Sanpaolo. E’ membro del Comitato Scientifico di diverse associazioni, tra cui l’Associazione Nazionale per l’Enciclopedia della Banca e della Borsa, la Fondazione Rosselli e la Fondazione Roberto Franceschi. E’ il rappresentante italiano dell’ICBE (International Club of Bank Economists) e dell’ICCBE (International Conference of Commercial Bank Economists), associazione di cui è stato Presidente dal 2015 al 2018. È autore di pubblicazioni riguardanti l’andamento dei mercati finanziari, l’evoluzione del sistema bancario italiano ed europeo, la politica monetaria, la gestione del debito pubblico.

APT Basilicata per i mercati del Nord Europa

in Economia

APT Basilicata per i mercati del Nord Europa: spiagge, paesaggi, attività e cultura della Basilicata presentate agli scandinavi

Prosegue e si rafforza anche sul piano europeo l’attività di Marketing messa in campo dall’Agenzia di promozione territoriale della Basilicata. Coerentemente con il piano di marketing annuale e con il redigendo piano strategico presentato nei giorni scorsi agli operatori, l’Apt ha avviato un’azione coordinata di attività di promozione mirate ai Paesi del nord Europa. Nell’ambito di una nuova collaborazione tra APT e Aeroporti di Puglia, infatti, in concomitanza con i nuovi voli 2022 diretti dalla Scandinavia (Billund, Copenaghen e Stoccolma) agli aeroporti pugliesi di prossimità, è iniziata un’attività mirata al mercato danese e svedese. In collaborazione con l’Agenzia Nazionale del Turismo (Enit), nel mese di novembre l’Apt Basilicata ha partecipato a due workshop in cui è stata presentata l’ampia offerta di spiagge, paesaggi, attività e cultura della Basilicata.
A Stoccolma, inoltre, sempre in collaborazione con l’Enit, la Basilicata ha partecipato all’Italian wine day, un evento che ha visto una numerosa e qualificata partecipazione di pubblico.
In due conferenze stampa rispettivamente nelle capitali danese e svedese, il direttore generale dell’Apt, Antonio Nicoletti, ha presentato ai giornalisti le numerose potenzialità del territorio lucano, a partire dall’offerta di luoghi ampi immersi in una natura incontaminata, spiagge estese e pulite e strutture ricettive di qualità, che rappresentano un’idonea soluzione di vacanza anche in un tempo complicato come quello della pandemia.
Per presentare queste attività e per condividere le possibilità future di promozione mirate al mercato scandinavo, il direttore Nicoletti ha incontrato l’ambasciatore italiano a Stoccolma, acquisendone la disponibilità ad accompagnare istituzionalmente le iniziative future.
“Abbiamo trovato – afferma Nicoletti – grande interesse nei confronti del patrimonio ambientale e culturale lucano, sia da parte della stampa specializzata che da parte dei tour operator. L’introduzione di nuove rotte che collegano alcuni dei nostri approdi aeroportuali di riferimento all’area scandinava ci consente di sviluppare delle azioni mirate a un mercato potenzialmente molto interessante per i nostri operatori, caratterizzato da un’alta propensione al viaggio anche in periodi di bassa stagione. Ringrazio l’Ambasciata d’Italia a Stoccolma per la calorosa accoglienza, l’Enit per il prezioso supporto, l’Enoteca regionale lucana per la collaborazione, e Aeroporti di Puglia con cui abbiamo aperto un tavolo di confronto permanente per definire azioni concertate al fine di migliorare l’attrattività internazionale della nostra regione”.

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Pnrr: 23 posizioni aperte in Basilicata

in Economia

Pnrr: 23 posizioni aperte in Basilicata. Scadono il 6 dicembre i bandi per selezionare professionisti. E’ possibile candidarsi attraverso la piattaforma governativa “Portale Nazionale del Reclutamento”. Nell’ambito della selezione dei professionisti per il Piano nazionale di Ripresa e resilienza, in Basilicata ci sono 23 posizioni aperte, con scadenza 6 dicembre.

Si tratta di 5 ingegneri civili, 1 ingegnere telecomunicazioni, elettronico ed elettrotecnico, 1 ingegnere energetico, 1 ingegnere chimico, 2 ingegneri ambientali, 3 geometri, 2 geologi, 3 esperti tecnici in Appalti, 2 esperti amministrativi, 1 chimico o fisico, 1 biologo e 1 architetto.

“Si tratta di una grande opportunità di lavoro e anche di contribuire a una stagione cruciale per disegnare il futuro della Basilicata, grazie al Pnrr. Abbiamo bisogno di competenze e di energie nuove per realizzare il cambiamento desiderato dai lucani”, scrive il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, su twitter.

Per candidarsi è attiva la piattaforma sul Portale Nazionale del Reclutamento: inca.gov 

Il Portale Nazionale del reclutamento nasce con l’obiettivo di accelerare il percorso di modernizzazione e rinnovamento del Paese supportando l’Ufficio per i concorsi e il reclutamento del Dipartimento della Funzione Pubblica nella realizzazione del nuovo sistema di reclutamento pubblico. Il progetto intende velocizzare, semplificare e digitalizzare i processi organizzativi delle procedure di reclutamento del personale nelle pubbliche amministrazioni per ridurne i costi economici e socialip

Il pacco da giù, come comporlo e spedirlo in totale sicurezza

in Economia

Molti lo hanno conosciuto grazie ai video sul web realizzati dalla casa di produzione che si è fatta conoscere proprio per i suoi contributi sulle differenze tra nord e sud, molti altri lo hanno vissuto in prima persona, venerandolo come un grande dono, altri ancora lo hanno imparato a conoscere tramite i coinquilini che dal Sud studiano al nord.

Insomma quasi tutti oggi lo conoscono e chi non lo ha mai ricevuto prova quasi invidia. Parliamo del pacco da giù, quello che gli studenti fuorisede ma anche dei lavoratori lontani da casa, ricevono dalle proprie famiglie. Un dono prezioso che profuma di casa e di affetto, quello che solo la famiglia sa restituire quando si è lontani dalla propria città o paese natale.

Il pacco da giù non conosce ostacoli, arriva come il più bel regalo che si possa ricevere carico di “viveri” da custodire il più a lungo possibile. E così chi abita lontano da casa, per studio e per lavoro, riceve tantissimi prodotti tipici e preparazioni fatte dalle mamme per sentire e assaporare un po’ di casa anche se a distanza.

Se prima bisognava faticare un po’ per trovare il modo ed il mezzo più sicuro per far recapitare il pacco al proprio figlio, anche nel minor tempo possibile, oggi questi problemi non ci sono più. Le distanze si sono accorciate e anche i corrieri viaggiano più veloci.

È ovvio che il pacco da giù dovrà essere composto nel modo più sicuro e resistente possibile per non rischiare che si rompa e tutti i viveri contenuti all’interno vadano persi o danneggiati. Lo scatolone o gli scatoloni, in base alla quantità di roba che si intende spedire, vanno sistemati in modo mirato e razionale per creare un pacco da giù che sia degno di questo nome.

Ecco perché è necessario dotarsi degli imballaggi giusti, quelli che permettono di spedire il pacco garantendo l’integrità del contenuto. Per avere l’assoluta qualità e la certezza di non commettere errori, ci si può rivolgere a Raja, il negozio online che propone un catalogo super assortito di prodotti di qualità dedicati all’imballaggio. Così spedire in totale sicurezza tutte le prelibatezze della propria terra a chi è lontano potrà essere fatto in totale sicurezza.

Su Rajapack.it puoi trovare riempimenti e protezioni per le spedizioni, come paglia carta, patatine in polistirolo Flo-Pak e cuscini, pensati appositamente per salvaguardare l’integrità del pacco e del suo contenuto. Sono resistenti, economici e nello stesso tempo anche molto leggeri così da non creare ulteriore peso per la spedizione.

Tra i tanti modelli disponibili, anche quelli della linea ecologica che propone accessori di diverso tipo realizzati da fonti rinnovabili e biodegradabili a contatto con l’acqua e l’aria.

For.Italy, al via il corso per istruttori forestali di abbattimento

in Economia

For.Italy, al via il corso per istruttori forestali di abbattimento. Fanelli: “Puntiamo alla formazione di personale altamente qualificato”

Al via oggi le attività formative del corso di “Istruttori forestali di abbattimento ed allestimento”, realizzato nell’ambito del progetto For.Italy (Formazione forestale per l’Italia), per il quale la Regione Basilicata è responsabile delle regioni del Sud–Italia.
“Tali iniziative – afferma il vicepresidente e assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali Francesco Fanelli – puntano alla formazione delle nuove figure professionali di ‘Istruttore forestale di abbattimento ed allestimento” e di ‘Operatore forestale’, che l’amministrazione regionale ha già provveduto a inserire nel ‘Repertorio regionale dei profili professionali della Basilicata’. L’obiettivo è di inaugurare un nuovo percorso teso alla formazione di personale altamente formato e qualificato, capace anche di veicolare le proprie conoscenze al personale di settore”.
Il corso, organizzato dall’Ufficio Foreste e tutela del territorio, è l’ultimo tassello di una serie di attività che hanno visto, lo scorso giugno, la realizzazione di un importante cantiere forestale dimostrativo, cui hanno partecipato imprese forestali, tecnici e funzionari della pubblica amministrazione provenienti da diverse regioni italiane (Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia). Successivamente è stato bandito un avviso pubblico per aspiranti istruttori forestali di abbattimento ed allestimento. Al termine delle selezioni, effettuate da una commissione formata da funzionari dell’Ufficio Foreste e da istruttori provenienti dal Piemonte, sono risultati idonei ed ammessi al corso di formazione 14 candidati, dei quali 6 residenti in Basilicata.
I candidati seguiranno un percorso formativo, programmato su sette settimane di attività prevalentemente pratiche, tre delle quali da svolgere in Puglia, Molise e in una regione dell’arco alpino.

PROGETTO FOR.ITALY

Il progetto For.Italy si fonda sulla collaborazione tra le diverse Regioni italiane e rappresenta il primo ed importante risultato della cooperazione interistituzionale attivatasi grazie al “Testo unico in materia di foreste e filiere forestali” (d.lgs. 34/2018).
Il progetto, che vede coinvolte le Regioni Piemonte (capofila), Basilicata, Calabria, Liguria, Lombardia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto, ed è stato condiviso da tutte le altre, vuole proporre a livello nazionale le migliori e più efficaci iniziative che hanno localmente contribuito alla definizione di un settore forestale riconosciuto dalla società e maggiormente consapevole del proprio ruolo, con l’obiettivo di supportare il recepimento su tutto territorio nazionale del Decreto Ministeriale sulla formazione forestale (D.M. 4472 del 29.04.2020) e favorire un’efficace attuazione delle misure cofinanziate con il fondo FEASR per il prossimo periodo di programmazione.

Foto dal sito: formazioneforetale.it

“Valorizzare il territorio con lo sport”

in Economia

“Valorizzare il territorio con lo sport”: Anche Ginosa è fra i 26 Comuni pugliesi ad aver siglato stamattina a Mattinata, in provincia di Foggia, il protocollo d’intesa del progetto “Pedalare, correre, nuotare per viaggiare’’. Anche Ginosa è fra i 26 Comuni pugliesi ad aver siglato stamattina a Mattinata, in provincia di Foggia, il protocollo d’intesa del progetto “Pedalare, correre, nuotare per viaggiare’’.  In rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, il Consigliere Vincenzo Piccenna.

Obiettivo dell’iniziativa, valorizzare attraverso lo sport i territori regionali, favorire il turismo e la crescita economica, potenziare una più stretta correlazione tra territori per l’individuazione di percorsi atti al turismo ciclo-sportivo. Oltre a Ginosa, gli enti locali aderenti sono Giovinazzo, Alberobello, Andria, Bari, Bitonto, Castellana Grotte, Castellaneta, Ceglie Messapica, Conversano, Fasano, Gallipoli, Laterza, Lecce, Locorotondo, Mattinata, Mola di Bari, Monopoli, Monteroni di Lecce, Monte S. Angelo, Noci, Polignano a Mare, Putignano, Rutigliano, Turi, Vieste. Il protocollo prevede la promozione e la realizzazione di manifestazioni sportive a livello nazionale e internazionale quali elementi coinvolgenti e trainanti di un turismo ciclistico e di turismo legato alle manifestazioni sportive delle Federazioni coinvolte che si protraggano per tutto l’anno, in linea anche con le politiche strategiche del turismo della Regione Puglia.

In programma raduni, meeting e stage di rappresentative nazionali e di squadre di alto livello agonistico con testimonial internazionali in strutture alberghiere convenzionate tramite la Regione Puglia.

Ai Comuni coinvolti spetterà l’onere di attuare politiche di valorizzazione delle strutture turistico – ricettive, l’enogastronomia, la promozione artistica e culturale con il supporto della Regione Puglia, Province e associazioni locali.

<<Il legame tra sport, valorizzazione del territorio e turismo diventa sempre più forte – spiega Vincenzo Piccenna – come anche l’unione di intenti, la sinergia e la rete costituitasi tra Comuni pugliesi grazie alla firma di questo protocollo. Onorato di avervi preso parte assieme assieme ai rappresentanti dei Comuni aderenti>>.

<<Oggi, lo Sport e gli eventi sportivi hanno un ruolo determinante sulla qualità della vita delle persone e sulla promozione dell’intero territorio – aggiunge il Sindaco Vito Parisi – ospitare o organizzare gare di caratura nazionale e internazionale significa far scoprire le nostre bellissime realtà a coloro che le visitano per la prima volta e al contempo valorizzarle. Penso alle manifestazioni che si sono svolte in questi anni tra Ginosa e Marina di Ginosa e alla grande opportunità derivante dai Giochi del Mediterraneo 2026 che si svolgeranno a Taranto e che anche Ginosa avrà modo di ospitare.
Questo protocollo d’intesa, e quindi la collaborazione tra Comuni, rappresentano la chiave per poter fare bene in questo settore dalle enormi potenzialità>>.

In Basilicata il progetto “En plein air“.

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Flag Coast to Coast per una reale economia del mare

in Economia

Sealogy, il FLAG Coast to Coast per una reale economia del mare: “Incentivare e sostenere ogni iniziativa utile per una reale economia del mare”

É quanto emerso dagli incontri organizzati dal FLAG Coast to Coast, nel corso del SEALOGY, l’evento fieristico dedicato alla Blue Economy, che si é svolto a Ferrara nei giorni scorsi, dal 17 al 20 novembre. Lo slogan di Sealogy 2021, #partecipailmare, è stato fatto proprio dal FLAG che ha partecipato con un proprio stand e con una nutrita delegazione, formata da soggetti sensibili ed attivi ai temi dello sviluppo costiero, dai pescatori, alle imprese, a WWF e Legambiente, dai comuni di Maratea e Policoro, fino a Slow Food, Federazione Italiana Cuochi ed ai ristoratori. Diversi sono stati i momenti di condivisione e di riflessione.
In particolare, si é parlato di Basilicata MIGLIO ZERO, il progetto attraverso il quale il FLAG intende costruire una rete tra pescatori e consumatori per sostenere la piccola pesca artigianale; e ancora, Sentinelle BLU, ossia il riconoscimento del grande ruolo che i pescatori svolgono in mare e per l’economia degli ambienti marittimi, tanto da essere delle vere e proprie sentinelle di biodiversità, attenzione e sviluppo sostenibile; e poi, pillole di buone pratiche e di storie dai territori costieri della Basilicata, identità e tradizione attraverso il racconto della produzione dei Libbani, le vecchie corde vegetali utilizzate per la pesca.
“Il Sealogy é stata una occasione utile – ha detto Nicola Mastromarino, Presidente del FLAG – per consolidare le sinergie positive sulle quali già lavora il gruppo ed indispensabile per costruire una filiera economica solida per le nostre due coste. Il nostro obiettivo – ha concluso – é anche quello di favorire la condivisione perché ogni pezzo di quella filiera lavori al meglio a favore di una reale economia del mare”.

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Primo insediamento agricoltura: tappa a Policoro

in Economia

Bando primo insediamento, Policoro e Corleto Perticara le prossime tappe:   “Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori. Dotazione disponibile di 15 milioni di euro

“Dare la possibilità ai nostri giovani agricoltori di restare o magari di far rientro in Basilicata, regione attrattiva per nuove imprese sempre più innovative e green. Non ci stancheremo mai di ripeterlo, stiamo vivendo un periodo inedito, chiamato di ‘estensione’ per questo biennio 2021-2022 del Programma di Sviluppo Rurale (Psr) Basilicata. Ci sono risorse aggiuntive, sia per gli impegni di spesa, che per l’erogazione delle risorse.

A tre anni di distanza dal precedente bando sul primo insediamento in agricoltura, disponiamo oggi di una dotazione finanziaria di 15 milioni.

Abbiamo lavorato insieme ai protagonisti del settore, adesso ci aspettiamo una dose di ottimismo dai nostri ragazzi. È per questo che gli incontri divulgativi in lungo e in largo della nostra regione diventano fondamentali per intercettare tutti i potenziali beneficiari e confrontarci ancora una volta insieme, questa volta in presenza, dopo un lungo periodo di isolamento dovuto alla pandemia”.
Lo ha detto l’Assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata Francesco Fanelli, ricordando agli operatori del settore, l’importanza degli incontri divulgativi nelle diverse aree della Basilicata, sulle opportunità previste dal nuovo bando ‘Primo insediamento in agricoltura 2021’ del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Basilicata 2014-2020”, il cui target di riferimento sono giovani imprenditori agricoli di una età compresa dai 18 ai 41 anni non ancora compiuti.
La scadenza per la presentazione delle domande di aiuto, esclusivamente in via telematica sul portale Siarb, è fissata entro il 18 gennaio del 2022, proseguono quindi gli incontri divulgativi nelle diverse aree della regione per presentare tutte le opportunità ai possibili beneficiari.

Sono due gli appuntamenti previsti per la prossima settimana: martedì 23 novembre a Policoro alle 17,00 nella sala consiliare del Comune e il 26 novembre a Corleto Perticara alle 17,30 nella Sala Piazzetta del Risorgimento Lucano, situata all’interno del Palazzo comunale.

Ad aprire i lavori delle due rispettive giornate, i sindaci delle due amministrazioni, Enrico Mascia e Mario Montano, a cui seguiranno gli interventi tecnici da parte del personale dell’Ufficio Autorità di Gestione del PSR Basilicata 2014-2020 sulla Misura 6 “Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese”, Sottomisura 6.1 “Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori”. Previsti inoltre, momenti di confronto per i diretti interessati alla misura, con risposte immediate a cura dell’Ufficio dell’Autorità di Gestione del PSR, a conclusione, l’intervento dell’assessore regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Francesco Fanelli. I contenuti degli incontri saranno on line e scaricabili sul sito europa.basilicata.it/feasr, e sarà inoltre garantita parità di accesso alle persone con deficit uditivo, con la presenza di un esperto della lingua dei segni.
Per motivi di sicurezza legati all’emergenza Covid-19 la partecipazione a tutti gli eventi sarà contingentata e sarà necessario registrarsi al seguente link.

Bando giovani agricoltori: incontri territoriali

Formazione: voucher per professionisti del settore turistico

in Economia

Formazione: voucher per professionisti del settore turistico. “Competenze per far ripartire il comparto”

Il valore del voucher varia da 3.600 euro per un minimo di 400 ore sino a 5.400 euro per 600 ore

Per dare risposte alle esigenze espresse dalle imprese turistiche per formazione, qualificazione, aggiornamento di specifici profili professionali, la Giunta regionale ha approvato l’avviso pubblico denominato “Po Fse Basilicata 2014-2020. Istituzione sezione speciale del Cur rivolta agli Organismi di Formazione accreditati – Formazione rivolta a titolari di voucher”. Ne dà notizia l’assessore alle Politiche di Sviluppo, Francesco Cupparo, sottolineando che “secondo dati di fonte Excelsior-Unioncamere nel comparto del turismo circa 4 figure professionali su 10 sono considerate di “difficile reperibilità” proprio per la carenza di specifiche esperienze professionali certificate. La stagione turistica estiva ha registrato particolari difficoltà per le nostre imprese. Considerato che il settore turismo in Basilicata ha avuto un’importante crescita negli ultimi anni e ha rappresentato un importante fattore trainante dell’economia regionale, e che tuttavia,

a causa del Covid-19, il settore ha avuto un inevitabile forte rallentamento, la Regione – aggiunge – intende dare un contributo alla ripartenza.

Lo facciamo finanziando specifici percorsi formativi professionalizzanti al fine di fornire competenze mirate al personale che intende trovare un’occupazione nel settore e a livello trasversale per le tematiche relative all’area comune, supportando in questo modo anche la ripartenza e la crescita di un mercato sempre più strategico per lo sviluppo dei territori”.
Il Catalogo unico regionale dell’offerta formativa ad accesso individuale della Regione Basilicata – Cur – è lo strumento di programmazione e pubblicizzazione dell’offerta formativa proposta dagli organismi di formazione accreditati dalla Regione, riferita sia al “mercato privato autofinanziato” (formazione a libero mercato riconosciuta e non finanziata dalla Regione), sia a “voucher” (formazione per la quale sono attribuiti, da parte della Regione Basilicata ai singoli destinatari finali – i cittadini -, titoli di accesso validi ai fini del pagamento della quota di iscrizione).

Al termine dei percorsi formativi è previsto il rilascio di attestazioni (“attestati”) riferite a qualificazioni del “Repertorio regionale delle Qualificazioni della Basilicata” e riconosciute a livello nazionale.

Il Cur è articolato in sezioni tematiche, progressivamente attivate dalla Regione con specifici avvisi pubblici. Il Catalogo si propone di garantire ai cittadini l’informazione sull’offerta formativa presente sul territorio regionale, dotata delle necessarie caratteristiche di contendibilità, efficienza, qualità, parità di trattamento e trasparenza e, nel contempo, di dare la possibilità agli organismi di formazione di promuovere le proprie proposte nel rispetto degli standard di qualità definiti dalla Regione.
La sezione specifica istituita del Cur è rivolta esclusivamente alla presentazione di proposte progettuali, riservate a titolari di voucher, per i “Settori economico-professionali” (Sep) del “Repertorio regionale delle Qualificazioni della Basilicata” (Rrq): “Area comune” e “Servizi turistici”, concernenti percorsi formativi conformi agli standard previsti da normative nazionali e comunitarie.
La Regione ha individuato i settori sui quali intervenire con la procedura dell’avviso pubblico valutando gli stessi pienamente in linea con le priorità d’Intervento, l’Asse e l’obiettivo specifico dell’avviso, ritenendo che lo stesso risponde pienamente ai fabbisogni del territorio e garantisce pertanto un’elevata efficacia potenziale. Per voucher si intende il titolo di spesa assegnato dalla Regione ai singoli destinatari, mediante il quale è consentita la fruizione di una determinata attività formativa (corso per l’ottenimento di una qualificazione). Il valore del voucher che sarà riconosciuto ai destinatari da parte della Regione è determinato in relazione alle diverse tipologie e durate dei percorsi formativi, escluse le eventuali attività aggiuntive, di cui alle qualificazioni del “Repertorio regionale delle Qualificazioni della Basilicata” (Rrq). Il valore del voucher varia da 3.600 euro per un minimo di 400 ore sino a 5.400 euro per 600 ore.

Le notizie economiche del territorio e regionali nella categoria dedicata.

foto archivio, pixabay

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