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Emergenza idrica: le OP scrivono nuovamente a Bardi

in Economia

Le rinnoviamo con estrema sollecitudine la richiesta di un incontro per rappresentarLe nel dettaglio la situazione emergenziale e valutare insieme le possibili soluzioni da porre in essere.

 

Egregio Presidente della Regione Basilicata,

Gen. Vito Bardi,

Egregio Assessore all’agricoltura Carmine Cicala

Facciamo seguito alla nostra comunicazione del 3 luglio u.s, che ad ogni buon fine si allega, con la quale Le abbiamo rappresentato in qualità di rappresentanti delle Organizzazioni di Produttori Agricoli (OP) della piana del Metapontino la gravissima situazione idrica che sta attualmente affliggendo il nostro territorio.

La crisi sta peggiorando di giorno in giorno anche in considerazione delle temperature elevatissime che stanno interessando le zone costiere, con punte anche di 42 gradi. Per la prossima settimana si prevedono temperature ancora superiori che non solo metteranno a repentaglio le produzioni ancora non compromesse, ma danneggeranno irreparabilmente gli stessi impianti arborei con conseguenze che si riverbereranno anche nelle prossime stagioni.

La necessità principale è quella di avere volumi di acqua adeguati al periodo estivo, come testimoniato dal prelievo storico ventennale. L’acqua distribuita in alcuni comprensori particolarmente critici non è per nulla sufficiente a garantire il funzionamento degli schemi idrici, con pesantissime ricadute sulle aziende agricole.

Tutto ciò premesso Le rinnoviamo con estrema sollecitudine la richiesta di un incontro per rappresentarLe nel dettaglio la situazione emergenziale e valutare insieme le possibili soluzioni da porre in essere.

Il comitato – Tavolo di crisi per l’emergenza idrica
O.P. Agorà
O.P. Frutthera
O.P. Terre della Luce
O.P. Agricola Felice
O.P. Ancona
O.P. Assofruit Italia
O.P. Apofruit
O.P. Primo Sole
O.P. Athena
O.P. Ortoromi

 

Emergenza idrica: le OP del Metapontino chiedono incontro a Bardi

“Con Badursi la Basilicata ai vertici dell’ortofrutta italiana”

in Economia

“Con Badursi la Basilicata ai vertici dell’ortofrutta italiana. Il neo presidente di Italia Ortofrutta ha vinto la concorrenza di personalità provenienti da regioni come l’Emilia Romagna”

Il Neo-Assessore Cicala sfrutti l’occasione lo prenda tra i riferimenti regionali del comparto.

La nomina di Andrea Badursi a Presidente di Italia Ortofrutta Unione Nazionale, una unione che aggrega ben 140 OP distribuite sull’intera penisola italiana con oltre 6 Milioni di tonnellate di produzione e un fatturato di oltre 2 Miliardi di euro. Badursi nella corsa all’elezione ha superato la concorrenza di candidature proposte da regioni come l’Emilia Romagna, da sempre ai vertici internazionali del settore.

Successo che oltre a registrare la personale soddisfazione deve riempire di orgoglio la Basilicata intera dell’Agroalimentare tutta. Anche se anche in questo caso vale il detto nemo profeta in patria.

Andrea Badursi, dal 2015 presidente della O.P. di Basilicata Asso Fruit Italia, presiderà il nuovo consiglio di Amministrazione di Italia Ortofrutta, composto da 21 membri e formatosi il 13 giugno 2024 nel corso dell’Assemblea annuale dei soci tenutasi a Roma presso l’hotel The Hive. Avrá al suo fianco il Direttore Vincenzo Falconi.

Con l’amico e grande professionista Andrea Badursi di Pisticci, abbiamo lavorato all’unisono nel periodo in cui ho guidato il Dipartimento agricoltura dal 2015 al 2019 spingendo molto sulla ricerca, l’innovazione e l’organizzazione del comparto e puntando sugli aspetti aggregativi, quelli connessi alla sostenibilità e promozionali a partire dalle Filiere produttive sino alla partecipazione come Basilicata.

Insieme alle tante aziende singole e OP lucane nel frattempo nate, in veste rinnovata, dinamica, efficace, siamo stati alle fiere nazionali ed internazionali finalmente da protagonisti anche grazie al sempre prezioso lavoro svolto dagli uffici Agro-marketing del dipartimento.

Totalmente condivisibili le prime dichiarazioni del Presidente Badursi circa la necessità di continuare a lavorare nella direzione di sostenere le attività aggregative e di valorizzare le eccellenze Made in Italy.

Azioni fondamentali per ridurre i costi, vincere la concorrenza e incrementare i ricavi puntando sulla qualità.

Il neo assessore all’agricoltura Carmine Cicala, nuovo a questa esperienza assessorile, a cui formulo gli auguri di buon lavoro, farebbe bene a fare tesoro dei suoi suggerimenti nella definizione delle nuove strategie per sostenere e valorizzare l’ortofrutta lucana, unitamente alle priorità da affrontare.

Sono tante, infatti, le emergenze: dalla siccità, alle criticità legate ai danni da fauna selvatica, sino alle crisi di mercato che stanno interessando tutti i settori, a partire da zootecnia e cerealicoltura.

Apofruit amplia lo stabilimento di Scanzano Jonico

in Economia

Apofruit amplia lo stabilimento di Scanzano Jonico di altri 3000 mq. . Realizzato grazie a contributi OCM, sarà ultimato entro il 2024

 

La superficie sarà implementata di altri 3.000 mq. Realizzato grazie a contributi OCM, sarà ultimato entro il 2024

 

(Pievesestina di Cesena, 9 luglio 2024) Sarà presto una realtà il progetto di ampliamento dello stabilimento Apofruit di Scanzano Jonico (Matera), che negli ultimi anni, grazie agli investimenti della cooperativa, è diventato sempre più un vero e proprio hub a servizio di tutti i produttori soci del Sud Italia, dalla Basilicata alla Calabria, dalla Puglia alla Sicilia.

A illustrare i motivi per i quali è stato deciso di ampliare lo stabilimento sono Ernesto Fornari, Claudio Magnani e Mirco Zanotti, rispettivamente direttore generale, direttore operativo e presidente di Apofruit.

“Dallo scorso maggio – spiega Ernesto Fornari, Direttore Generale Apofruit – sono partiti i lavori per la realizzazione, a Scanzano Jonico, sempre nell’ambito dell’attuale insediamento sulla Strada Statale 106, di un magazzino di lavorazione di 2.500 metri quadrati, più altri 600 metri quadrati di deposito imballi. Nella nuova struttura saranno posizionati tra l’altro una linea di lavorazione per pesche e nettarine convenzionali e una nuova calibratrice elettronica. Questo investimento, realizzato tramite un finanziamento OCM, ci permetterà di realizzare forti economie di scala, garantendo al contempo sempre più un funzionamento della struttura per 12 mesi l’anno. Nei nuovi spazi saranno infatti lavorate le produzioni convenzionali, ovvero pesche, nettarine, albicocche e uva, che finora hanno sempre richiesto il trasporto in Romagna per essere lavorate. Invece, dall’inizio del prossimo anno, potremo contare appunto su una lavorazione in loco di tutte le fasi che precedono la commercializzazione”.

Claudio Magnani, Direttore Operativo Apofruit aggiunge: “Questo ampliamento rappresenta per Apofruit una sfida nella sfida, dal momento che essendo appunto finanziato tramite OCM deve essere ultimato entro quest’anno. Al suo interno troveranno spazio moderne tecnologie per la lavorazione dei prodotti conferiti dai nostri soci e, con questo investimento, puntiamo a tutelare anche il lavoro e la sicurezza degli oltre 200 collaboratori che oggi lavorano nella sede di Scanzano Jonico. La base sociale e le produzioni in sud Italia sono infatti molto cresciute negli ultimi anni, ed è nata quindi l’esigenza di offrire nuovi servizi. Al contempo, stiamo andando verso un’attività del magazzino per 12 mesi l’anno: già attualmente, i nostri dipendenti di Scanzano superano abbondantemente le 160 giornate lavorative”. Ma non è tutto: “Il prossimo anno – conclude Magnani – puntiamo ad accedere a fondi Psr per installare un impianto fotovoltaico sull’ampliamento appena realizzato, in modo da essere indipendenti a livello energetico almeno per il 60-70%”.

Il presidente di Apofruit, Mirco Zanotti, puntualizza: “Gli investimenti che verranno effettuati nello stabilimento situato sulla S.S.106 sono conseguenti alla decisione di concentrare su questo sito le attività che venivano effettuate su un altro stabilimento distante qualche chilometro, ora non più nella nostra disponibilità. Ciò ci permetterà una migliore organizzazione del lavoro e quindi un maggiore efficientamento di tutti i processi, che sono un impegno costante della nostra cooperativa per valorizzare al massimo le produzioni dei soci”.

Emergenza idrica: le OP del Metapontino chiedono incontro a Bardi

in Economia

Emergenza idrica: le OP del Metapontino chiedono incontro a Bardi. “Situazione gravissima”

 

Emergenza idrica nel Metapontino: appello delle Organizzazioni di produttori agricole (OP) al Presidente Vito Bardi

Egregio Presidente della Regione Basilicata,
Gen. Vito Bardi,
Le scriviamo in qualità di rappresentanti delle Organizzazioni di Produttori Agricole (OP) della piana del Metapontino, per porre alla Sua attenzione la gravissima situazione idrica che sta attualmente affliggendo il nostro territorio.

Le nostre organizzazioni di produttori producono complessivamente un fatturato di più di 320 milioni di euro e generano un indotto di più di 160 milioni di euro, giocando un ruolo cruciale nell’economia della regione Basilicata.

Siamo inoltre tra i principali datori di lavoro dell’intero territorio regionale. Le nostre imprese garantiscono annualmente circa 1 milione di giornate lavorative, dimostrando il ruolo vitale delle OP nel supporto a numerose famiglie lucane in particolar modo nelle aree rurali dove le alternative di impiego sono limitate.
In questi anni i nostri associati si sono inoltre distinti per l’utilizzo di tecnologie avanzate e pratiche colturali volte al risparmio idrico nonché per la regolarità nel pagamento dei contributi statali e regionali e di quelli a beneficio del Consorzio di Bonifica di Basilicata, dimostrando un impegno costante e responsabile verso l’ambiente e le istituzioni.

In queste settimane l’intero Metapontino sta vivendo una gravissima crisi idrica che mette a repentaglio le produzioni agricole di grande pregio che il territorio riesce ad esprimere. La scarsità di acqua ha raggiunto livelli tali da compromettere gravemente le produzioni con conseguenze disastrose non solo per l’economia locale ma anche per il tessuto sociale del territorio. Le famiglie degli imprenditori nostri associati e dei lavoratori agricoli si trovano in una situazione di estrema difficoltà, con una crescente incertezza sul loro futuro economico.
Pertanto le chiediamo con urgenza di intervenire per affrontare questa emergenza idrica. È fondamentale infatti adottare misure immediate e risolutive che possano garantire la disponibilità di acqua per l’irrigazione e salvaguardare così le nostre produzioni. Il nostro appello non riguarda solo la sopravvivenza delle aziende agricole, ma anche il benessere e la stabilità delle comunità locali che dipendono dal settore agricolo.
A tal fine Le chiediamo un incontro a strettissimo giro per rappresentarLe la situazione emergenziale e valutare insieme le possibili soluzioni da porre in essere. Crediamo infatti che un confronto diretto sia indispensabile per affrontare efficacemente questa emergenza e trovare soluzioni condivise e soprattutto tempestive.
Confidiamo nella Sua sensibilità e nella Sua capacità di agire prontamente per risolvere questa grave crisi che rischia di mettere in ginocchio il settore agricolo e le comunità del Metapontino.

03/07/2024
Il comitato – Tavolo di crisi per l’emergenza idrica
O.P. Agorà
O.P. Frutthera
O.P. Terre della Luce
O.P. Agricola Felice
O.P. Ancona
O.P. Assofruit Italia
O.P. Apofruit
O.P. Primo Sole
O.P. Athena
O.P. Ortoromi

Cristi idrica: la Regione Basilicata invoca lo Stato di emergenza

in Economia

Cristi idrica: la Regione Basilicata invoca lo Stato di emergenza:  riunione del tavolo tecnico in Regione

Ieri sera, presso la sala Verrastro della Regione si è tenuta la riunione di un tavolo tecnico che ha visto la partecipazione di tutti i soggetti istituzionali che in questi giorni hanno dovuto affrontare la crisi idrica, sia per quanto riguarda la risorsa potabile che irrigua.

L’esigenza è stata quella di fare il punto sulla situazione e di verificare con le possibilità di richiedere lo stato di emergenza regionale ai fini di protezione civile. Lo status di emergenza (così come già dichiarato in Sicilia e in Calabria) consentirebbe una maggiore incisività delle azioni necessarie a fronteggiare l’emergenza idrica.

All’incontro hanno partecipato le Prefetture di Potenza e di Matera, la Protezione Civile Regionale, le aziende sanitarie ASM ed ASP, l’Acquedotto Lucano ed il Consorzio di Bonifica nonché le Aziende Sanitarie lucane, con le interlocuzioni ad Acque del Sud Spa e, soprattutto, all’Autorità di Bacino Distrettuale che è competente, con il suo osservatorio, alla dichiarazione di severità idrica per la regione Basilicata.

E’ stato fornito un quadro complessivo delle grandi difficoltà contingenti per quanto riguarda la fornitura di acqua ad uso civile, che – anche se risolte in tempi rapidi – non possono non essere considerate anche sul medio periodo. Purtroppo i dati della risorsa idrica invasata e delle previsioni meteo sul medio lungo periodo non sono affatto positivi per la soluzione del problema.

La siccità, che riguarderà sempre di più il territorio lucano, sarà il presupposto per formulare una richiesta articolata e motivata che consenta al Dipartimento nazionale della Protezione Civile di dichiarare lo stato di emergenza.
Vi è l’auspicio che tale percorso, condiviso anche con le Prefetture regionali, sarà breve. L’appello quindi all’Osservatorio dell’Autorità di Bacino a valutare con ogni urgenza i dati forniti per la dichiarazione di severità idrica.

Avviso per l’accoglienza dei lavoratori extracomunitari Metapontino e Alto Bradano

in Economia

Pubblicato sul Bur regionale  l’Avviso per l’accoglienza dei lavoratori extracomunitari Metapontino e Alto Bradano. Fondo Fami per 1.164.000

 

 

E’ stato pubblicato sul Bollettino ufficiale 32 del 1° luglio 2024 e sul sito istituzionale della Regione l’avviso pubblico finalizzato “all’individuazione di soggetti del terzo settore disponibili alla co-progettazione e gestione di interventi per l’accoglienza e l’integrazione di cittadini dei Paesi terzi, vittime di sfruttamento lavorativo in agricoltura nelle aree dell’Alto Bradano e del Metapontino”.

Tale scelta risponde all’esigenza di determinare un percorso di accoglienza e di integrazione che ha il duplice obiettivo di fare emergere le sacche di lavoro nero e l’eventuale sfruttamento dei lavoratori stagionali extracomunitari e di aiutarli nei percorsi di formazione e di conseguente collocazione lavorativa. La partecipazione del Terzo Settore ai processi di co-progettazione e gestione degli interventi si rivela, dunque, fondamentale per rendere maggiormente efficaci ed appropriate le risposte fornite, nonché per consentire un adeguato utilizzo delle risorse.

Le attività e gli interventi da realizzare dovranno essere finalizzati

a favorire la prevenzione, il contrasto e l’emersione dalle situazioni di grave sfruttamento lavorativo in agricoltura fornendo una rete di servizi all’interno della quale i destinatari, cittadini di Paesi terzi regolarmente presenti, potranno essere accompagnati da uno staff multidisciplinare composto da formatori, animatori di comunità, operatori sociali e mediatori linguistico-culturali.

Tali servizi dovranno integrarsi con l’attività di accoglienza, vigilanza ed animazione dei lavoratori, che si svilupperà presso strutture individuate dalle organizzazioni del Terzo settore nell’area del Vulture Alto Bradano e nell’area del Metapontino.

Gli interventi previsti sono stati finanziati dal fondo Fami programmazione 2021-2027 per un importo complessivo di euro 1.164.000 e

per la prima volta si potranno svolgere, diversamente dal passato, anche in modalità diffusa su tutto il territorio interessato attraverso l’utilizzo di appartamenti o di piccole strutture ricettive,

visto che la Basilicata è chiamata , nell’ambito del partenariato pubblico delle cinque Regioni del Mezzogiorno che hanno ottenuto il finanziamento europeo, a mettere in campo una forma sperimentale di accoglienza che eviti grandi concentrazioni e che come tale possa meglio garantire il processo di integrazione e al contempo agevolare forme di stanzialità che superino la presenza solo stagionale di tali lavoratori.

Per partecipare all’avviso i soggetti interessati dovranno far pervenire la propria proposta-offerta di co-progettazione, e relativa documentazione, firmate digitalmente, esclusivamente mediante posta elettronica certificata all’indirizzo PEC: ufficio.autonomie.locali@cert.regione.basilicata.it e per conoscenza a coordinamento.migranti@cert.regione.basilicata.it entro le ore 12. 00 del 15 luglio 2024.

UniCredit e Asso Fruit Italia a sostegno delle filiere produttive dell’agroalimentare

in Economia

UniCredit e Asso Fruit Italia a sostegno delle filiere produttive dell’agroalimentare: siglata convenzione per migliorare accesso al credito

 

Siglata una convenzione per migliorare l’accesso al credito da parte degli aderenti
UniCredit intensifica al Sud la propria azione di supporto al comparto agroalimentare con una nuova partnership siglata con Asso Fruit Italia (AFI), storica organizzazione di produttori del Mezzogiorno, con sede operativa a Scanzano Jonico (Matera), che associa aziende agricole provenienti da diverse regioni italiane: Basilicata, Puglia, Campania, Calabria e Piemonte.
La convenzione stipulata tra le parti permetterà a UniCredit di supportare le 300 imprese agricole conferenti valorizzando l’appartenenza alla filiera, con proposte creditizie e servizi ad hoc, elaborati per rispondere alle specifiche esigenze delle aziende coinvolte.
“Un’iniziativa capace di sintonizzarsi con le aspettative del circuito ortofrutticolo aggregato e che amplia l’accesso a servizi strumentali all’attività di sviluppo e crescita delle aziende agricole da quelle storiche a quelle gestite dai giovani e dalle donne che sempre più si affacciano con dedizione e impegno al comparto agricolo occupando ruoli di direzione nelle aziende”, ha così commentato Andrea Badursi, presidente Asso Fruit Italia.
“L’accordo siglato con Asso Fruit ci permette di intercettare le reali esigenze delle aziende che afferiscono alla filiera, fornendo loro risposte efficaci e tempestive” ha dichiarato Ferdinando Natali, Regional Manager Sud di UniCredit . “Una conferma del nostro impegno concreto a supporto del comparto agroalimentare, leva strategica per lo sviluppo dell’economia italiana. Grazie all’expertise di un team dedicato e a servizi mirati, siamo in grado di accompagnare la crescita delle imprese del territorio nel rispondere attivamente ai cambiamenti del mercato”.
“L’accesso al credito rappresenta da sempre un punto estremamente delicato per tutto il settore dell’ortofrutta, semplificare il percorso significa non solo dare concreto supporto alle aziende ma ha anche la sua rilevanza sociale perché scoraggia il ricorso a meccanismi e mercati del credito poco chiari e trasparenti”, ha concluso Andrea Badursi.
UniCredit, nell’ambito della propria azione di sostegno allo sviluppo economico dei territori, intende valorizzare la realtà e il potenziale economico della Filiera e il positivo contributo che dall’appartenenza a quest’ultima i singoli Conferenti possono trarre, anche in termini di contatto con soggetti specializzati e più semplice e conveniente accesso al credito.
Asso Fruit Italia e UniCredit collaboreranno nell’analisi della filiera e nella valutazione degli specifici bisogni finanziari del settore di appartenenza delle singole imprese partecipanti, al fine di una migliore valutazione creditizia e della semplificazione dell’accesso al credito da parte degli aderenti.

Nella foto un momento della sottoscrizione. Presenti da dx: Andrea Badursi, presidente Asso Fruit Italia,  Giuseppe Vignali, area manager Unicredit Puglia e Basilicata e Angelo Santo Truncellito, senior manager acquisition Unicredit area commerciale Puglia e Basilicata.

Lucania Express Potenza-Bari: tempi di percorrenza più brevi

in Economia

Lucania Express Potenza-Bari: tempi di percorrenza più brevi. Fermate intermedie: Grassano, Ferrandina Scalo-Matera, Metaponto e Gioia del Colle

Potenza, 27 giugno 2024 – Parte da luglio il “Lucania Express”, il primo collegamento diretto del Regionale di Trenitalia (Società capofila del Polo Passeggeri del Gruppo FS) tra Potenza e Bari. Il servizio sarà effettuato con un treno Pop, il primo degli 8 previsti in consegna entro il 2026, nell’ambito del contratto di servizio con Regione Basilicata.

Dal prossimo 1° luglio e fino al 14 dicembre, in accordo con la Regione Basilicata e in via sperimentale, sarà disponibile il nuovo collegamento, con andata da Potenza verso Bari al mattino e ritorno da Bari per Potenza in serata, con fermate intermedie nelle stazioni di Grassano, Ferrandina Scalo-Matera, Metaponto e Gioia del Colle.

Nel dettaglio, ecco le corse:

partenza da Potenza Centrale alle 6.06 per raggiungere Bari Centrale alle 8.51;
partenza da Bari Centrale alle 19.09 per arrivare a Potenza alle 21.54 (dal 1° luglio al 14 settembre); partenza da Bari Centrale alle 18.14 per giungere a Potenza alle 20.59(dal 15 settembre al 14 dicembre).

Gli oltre 500 posti complessivi, insieme ai 12 posti per la bici a disposizione, consentiranno ai viaggiatori lucani di raggiungere comodamente Bari durante i giorni feriali, intensificando i collegamenti tra i capoluoghi di regione di Basilicata e Puglia.

Le corse del Lucania Express sono già disponibili sui canali di acquisto di Trenitalia.

IL COMMENTO DELL’ASSOSSORE REGIONALE, SILEO

“Questo nuovo collegamento diretto tra Potenza e Bari è il frutto di una proficua collaborazione con la Direzione regionale di Trenitalia. Con oltre 500 posti disponibili e spazi dedicati per le biciclette, il Lucania Express non solo migliora i collegamenti tra Basilicata e Puglia ma promuove anche una mobilità più sostenibile. Inoltre, è importante sottolineare che questa nuova corsa offre i tempi di percorrenza più brevi tra le opzioni di trasporto pubblico disponibili”. Così l’assessore regionale uscente ai Trasporti Dina Sileo commenta la notizia dell’attivazione, in via sperimentale, dal 1° luglio al 14 dicembre, del primo collegamento diretto del servizio di trasporto regionale di Trenitalia tra Potenza e Bari, con andata da Potenza verso Bari al mattino e ritorno da Bari per Potenza in serata, con fermate intermedie nelle stazioni di Grassano, Ferrandina Scalo-Matera, Metaponto e Gioia del Colle. Un servizio reso possibile nell’ambito del contratto di servizio fra Regione Basilicata e Trenitalia, che sarà effettuato con un treno Pop, il primo degli otto previsti in consegna entro il 2026.

 

(Foto archivio ilmetapontino.it, non si riferisce al fatto descritto nel comunicato stampa)

Saldi estivi: al via il 6 luglio in Basilicata

in Economia

 

Saldi estivi, al via il 6 luglio in Basilicata. Stessa data per la Puglia.

 

In Basilicata i saldi estivi cominceranno il 6 luglio. Lo rende noto la Direzione generale per lo sviluppo economico, il lavoro e i servizi alla comunità prendendo atto con determinazione dirigenziale degli esiti della seduta ordinaria della Commissione Sviluppo economico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 10 aprile 2024.

La stagione dei saldi si chiuderà il 4 settembre, avendo una durata di 60 giorni come previsto dalle precedenti disposizioni. In Puglia invece lo shopping conveniente andrà avanti fino al 15 Settembre.

Per gli aspetti che regolano i saldi e le vendite promozionali, la direzione generale rimanda a quanto previsto dalla Legge regionale n. 19/1999, relativa alla disciplina del commercio al dettaglio.

Siccità e dispersione idrica in Basilicata: Op e associazioni chiedono interventi. A Pisticci stato di calamità

in Economia

Siccità e dispersione idrica in Basilicata: Op e associazioni chiedono interventi. A Pisticci deliberata richiesta dello stato di calamità.

Badursi (Asso Fruit Italia e Fedagri): “La Regione intervenga immediatamente”

 

SCANZANO JONICO. “I livelli di invasamento registrati in Basilicata sono fra i peggiori che siano stati accertati negli ultimi quindici anni, ragion per cui è necessario che sia la Regione, sia gli enti incaricati alla governance dell’acqua adottino immediatamente i provvedimenti necessari: il comparto agricolo non può morire di sete”, così Andrea Badursi presidente di Asso Fruit Italia e Fedagri (Confcooperative) ha commentato l’attuale momento caratterizzato da insufficienza idrica.
E, ancora: “Il tema è ampio e coinvolge problemi molto seri: da quello contingente rappresentato dalle scarse precipitazioni a quello dell’endemica dispersione di acqua destinata all’irrigazione lungo la rete. La necessità quindi è rappresentata anche dalla revisione e dal consolidamento del sistema idrico affinché sia efficiente e non permetta sprechi della preziosa risorsa”.
“Come organizzazione di produttori (OP), già negli ultimi decenni, abbiamo fatto del tema idrico un punto fondamentale del nostro impegno, partecipando a progettazioni e azioni che hanno visto la nostra OP in prima linea per far sì che le aziende si dotassero di sistemi irrigui efficienti e controllabili anche in remoto.
Auspichiamo che la stessa attenzione e la consapevolezza verso il vasto tema idrico guidino gli organi di governo a tutti i livelli per adottare le decisioni più attuali e concrete. Alla Regione Basilicata nel chiedere un impegno immediato, offriamo disponibilità per poter fornire spunti e condividere le conoscenze dirette sull’argomento”.
“Non si può pensare, oggi, di poter fare ortofrutta intensiva, come accade nel Metapontino e più in generale nel Mezzogiorno, trascurando un tema centrale come l’acqua e l’efficienza funzionale della rete idrica”.
E, infine Badursi: “Altrettanta importanza chiediamo verso l’adozione di misure e strumenti che consentano al sistema aggregato di continuare a partecipare a progetti che offrano concrete opportunità di innovazione nella gestione idrica razionale dell’acqua all’interno delle aziende.
Non ci stancheremo mai di ricordare a noi stessi e a chi ha l’onere di governare che gli investimenti in sostenibilità non solo sono risposte reali a problemi seri come la desertificazione ma rendono le aziende competitive e capaci di resistere ai cambiamenti, come quello climatico che ogni anno e con diverse forme fa sentire la sua problematica presenza”.

 

Il comunicato stampa della Città di Pisticci

In queste ore, fra i comuni del Metapontino (Basilicata)  la Città di Pisticci ha deliberato la dichiarazione dello stato di calamità per siccità.

A seguito della persistente siccità che sta colpendo duramente il territorio di Pisticci, su proposta del vicesindaco, Rossana Florio, la Giunta comunale, con una delibera del 25 giugno, ha dichiarato lo stato di calamità naturale.

“Siamo in piena emergenza”, ha spiegato il sindaco, Domenico Albano, “il territorio sta affrontando una siccità estremamente grave, con danni considerevoli alle aziende agricole e zootecniche, costrette a sostenere un significativo aumento dei costi per l’approvvigionamento idrico. Chiediamo alla Regione e agli enti preposti di non far mancare il proprio sostegno a un settore di fondamentale rilevanza per l’economia del nostro territorio”.

Un’emergenza che riguarda l’intera Regione. Le dighe lucane registrano livelli minimi di acqua negli invasi, e il perdurare della siccità prevede una diminuzione dell’erogazione da parte del Consorzio di Bonifica. Inoltre, l’Acquedotto Lucano ha comunicato il 19 giugno che le risorse idriche disponibili potrebbero non essere sufficienti per l’approvvigionamento dell’intero territorio comunale di Pisticci nei prossimi giorni, provocando gravi disagi alla popolazione.

Vista la gravità della situazione e le numerose segnalazioni di danni da parte di allevatori e agricoltori, il Comune di Pisticci ha deciso di qualificare questa emergenza in termini di calamità naturale. Il 25 giugno scorso la Giunta ha deliberato all’unanimità di:

– Dichiarare lo stato di calamità naturale per il perdurare della siccità su tutto il territorio comunale di Pisticci.
– Richiedere alla Regione Basilicata il riconoscimento dello stato di calamità naturale e la concessione di aiuti economici a favore di allevatori e agricoltori colpiti.
– Chiedere un sostegno economico alla Regione Basilicata e agli enti preposti per la realizzazione di infrastrutture e/o sistemi alternativi necessari a ridurre le criticità segnalate.

“Siamo impegnati a promuovere tutte le iniziative opportune e necessarie a supporto delle aziende duramente colpite da questa calamità. è una situazione drammatica che necessita di interventi urgenti”, ha concluso il vicesindaco, Rossana Florio.

 

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