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Economia

“Protagonisti”: l’iniziativa nazionale de “Il Corriere Ortofrutticolo” sceglie Andrea Badursi.

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Il riconoscimento al percorso aggregativo dell’Organizzazione di Produttori Asso Fruit Italia presieduta da  Andrea Badursi, individuato come il principale timoniere

SCANZANO JONICO. “Protagonisti”, l’appuntamento nazionale con gli “Oscar” dell’ortofrutta si rinnova per il 2020 e stavolta la prestigiosa rivista di settore “Corriere Ortofrutticolo” sceglie, per il mese di Dicembre,  il volto che meglio rappresenta il “Sud aggregato che ce la fa” e lo premia: si tratta del pisticcese Andrea Badursi, presidente di Asso Fruit Italia.

“Da vent’anni in prima linea sul fronte dell’innovazione e dell’aggregazione in Basilicata e nel Mezzogiorno: da Assobasilicata ad Asso Fruit Italia fino al ruolo di impulso nella nascita della prima AOP della Basilicata, Arcadia”, sono alcuni dei passaggi più significativi della storia professionale legata ad Andrea Badursi e ripresi nell’ampio servizio dedicato all’interno delle pagine della rivista cartacea.

Il percorso aggregativo raccontato dal Corriere Ortofrutticolo mette in particolare sotto la lente la nascita della prima OP regionale Assofruit, figlia di una associazione di produttori ortofrutticoli Assobasilicata e, di fatto, il primo germe di quella che poi sarà la fusione in Organizzazione di produttori unica, nel 2010,  delle principali realtà attive nel settore: Assofruit, Prometas, General Fruit Basilicata e Fruit Italia.

Il racconto del Corriere Ortofrutticolo si arricchisce infine con gli ultimi sviluppi che hanno portato Asso Fruit Italia ad avere nel 2020 un ruolo di primo ordine nella costituzione dell’Associazione di Organizzazioni di Produttori, Arcadia, che ha fra le finalità quelle di accrescere la rappresentanza ortofrutticola nei consessi istituzionali e non soltanto. Inoltre, l’impegno della ridetta AOP andrà nella direzione dell’innovazione e del rafforzamento della valorizzazione della qualità, fra i progetti a breve termine la volontà di avere finalmente l’Igp per le albicocche e le fragole di Basilicata.

Emergenza Covid-19, in Basilicata fra “Ristori” e “Decreto Rilancio” erogati quasi 68 milioni di euro

in Economia

Fra Decreto Rilancio e Decreti Ristori, in Basilicata,  sono stati erogati complessivamente  67,57 milioni di euro fra la provincia di Matera e quella di Potenza. Al potentito sono stati destinati 28,62 milioni di euro rinvenienti dal Decreto Rilancio e 10,78 dai “Ristori”. Nel materano: 19,34 e 8,83.

A riferire i dati una nota inviata dall’Agenzia delle Entrate nei giorni scorsi.

Agricoltura, approvata la legge sul “Biologico”

in Economia

 

Tra le novità normative, vi è l’introduzione di un marchio per il bio italiano

Il biologico è un settore in costante crescita e rappresenta una fetta importante del Made in Italy, con il nostro Paese tra i leader in Europa. L’estensione dedicata è di 2 milioni di ettari, pari al 15% della superficie agricola nazionale, focalizzata soprattutto al Sud (Sicilia, Puglia, Calabria) e in Emilia-Romagna mentre sono oltre 80.000 gli operatori. Proprio per favorire e promuovere la conversione al metodo bio delle imprese agricole a agroalimentari italiane, il Senato ha approvato questa mattina la proposta di legge in materia in Commissione Agricoltura. Tra le novità normative, vi è l’introduzione di un marchio per il bio italiano così da distinguere tutti i prodotti biologici realizzati con materie prime coltivate o allevate nel nostro Paese, un modo per garantire la massima trasparenza sull’origine e la filiera dei prodotti e per rendere maggiormente consapevoli i consumatori. Viene istituito, inoltre, un Tavolo tecnico presso il ministero delle Politiche Agricole che coinvolgerà esperti, ricercatori e rappresentanti del settore della produzione biologica al fine di individuare le criticità del settore e offrire le relative soluzioni. Viene rafforzata, poi, la filiera biologica attraverso la promozione dell’aggregazione tra produttori.

Ringrazio le diverse forze parlamentari per il lavoro svolto. Ora il testo approda nell’Aula di Palazzo Madama per il voto conclusivo del Senato per poi ritornare alla Camera per la definitiva approvazione – dichiara il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L’Abbate, che ha seguito l’iter in Senato per il Mipaaf – Siamo i primi al mondo a riconoscere per legge i bio-distretti dando così il giusto valore agli attori che operano nei tanti distretti biologici italiani e permetteremo lo sviluppo e la crescita di questi virtuosi sistemi produttivi locali. Grazie a questa legge rispondiamo ad esigenze di un settore, quello agricolo, che da anni attende aggiornamenti normativi e migliorie per la tutela del comparto biologico. Un comparto su cui il Governo crede fortemente, in linea con gli obiettivi della strategia Farm to Fork – conclude Giuseppe L’Abbate – come dimostra la recente emanazione del bando per la ricerca sul biologico, con uno stanziamento di 4,2 milioni di euro, nonché i 5 milioni di euro a regime a partire dal 2021 già previsti nella Legge di Bilancio 2020 per la promozione di filiere e distretti”.

 

Smart working dall’estero: come organizzarsi?

in Economia

Uno dei vantaggi dello smart working è la possibilità di lavorare da ovunque si voglia: l’importante è essere in possesso di un pc e una connessione stabile. A seguito della pandemia il numero di lavoratori da remoto è aumentato vertiginosamente e questo fenomeno ha portato a nuove iniziative. Alcuni paesi, infatti, stanno dando la possibilità di accogliere telelavoratori da tutto il mondo con un programma che prevede la concessione di una certificazione residenziale che avrà validità di un anno. Sia Bermuda che Barbados si sono già messe all’opera in questo senso, permettendo a chi lavora online e agli studenti stranieri di trasferirsi per un anno intero in queste meravigliose isole dove è sempre estate. Anche la Giamaica ha reso disponibile un visto speciale di sei mesi per chi certifica che lavora da remoto, ovviamente è richiesto un certificato di negatività al Covid-19 all’ingresso del paese. Allo stesso modo, il Messico ha disposto un visto di residenza temporaneo di un anno, addirittura rinnovabile fino a tre volte per un totale di quattro anni di residenza.

Trasferirsi all’estero non è così semplice

Tuttavia, trasferirsi non è mai semplice, soprattutto se si parla di traslochi internazionali.  Ci sono però alcuni accorgimenti utili da avere per rendere il trasloco semplice e ben organizzato. Per prima cosa è importante scegliere accuratamente cosa portare nella nuova casa e cosa è possibile invece eliminare, come ad esempio oggetti che fanno parte del superfluo e che si possono lasciare indietro, che non trasmettano ricordi o emozioni. È di grande aiuto, inoltre, preparare in anticipo tutto il necessario per il trasloco: scatoloni, valigie, teli di plastica e nastro da pacchi. Questo servirà ad avere ben chiaro sin da subito come impacchettare il tutto e, allo stesso tempo, aiuterà nel catalogare ogni cosa per ritrovarla subito una volta fatto il trasloco. Non dimentichiamo poi i nostri amici animali. Per lunghi viaggi la soluzione migliore è affidarsi a un servizio professionale, che si occupi proprio di trasporto di animali domestici. Se si hanno dubbi su come far viaggiare i propri gatti in aereo, ad esempio, può essere utile approfondire la questione su un sito come quello di Bliss Pets, una delle realtà più affidabili in questo senso. Per ultimo ma forse la parte più importante, è fondamentale ricordarsi di avere sempre sotto mano tutti i documenti necessari alla partenza. Ci sarà bisogno dei documenti di identità di tutta la famiglia e dei vostri animali, quelli del trasporto e della eventuale assicurazione degli oggetti da trasferire.

Adattarsi ad una nuova vita: le difficoltà

Adattarsi ad una nuova vita può essere difficile, soprattutto se si va a vivere in luoghi con abitudini e culture molto diverse dalla nostra. Essere ben informati riguardo usi e costumi del paese in cui si trasloca è una buona pratica. Permette di abituarsi più velocemente alla nuova realtà e a stringere nuove amicizie. Anche seguire dei corsi di lingua locale sia prima che dopo il trasferimento è un ottimo esercizio per entrare a fare parte della nuova comunità.

 

Per chi apre nuove imprese a Rotondella contributi a fondo perduto

in Economia

Il Comune di Rotondella, grazie al Decreto varato dal Governo che ripartisce tra i Comuni delle aree interne e montane italiani 210 milioni di euro per il sostegno alle attività produttive economiche, artigianali e commerciali dei territori, ha pubblicato un bando per la concessione a fondo perduto finalizzato alla creazione di nuove imprese ed all’apertura di nuove unità locali nel territorio di Rotondella.

L’intento dell’amministrazione comunale – si legge nella nota – è quello di favorire l’avvio di nuove attività d’impresa contribuendo tanto alla riduzione di locali sfitti quanto al miglioramento dell’offerta commerciale e turistica di Rotondella dopo il riconoscimento “Terzo borgo più bello d’Italia – La grande sfida 2019”.

Il contributo concedibile ad ogni singola impresa non potrà essere superiore ad euro 14.758,33 per un massimo di tre attività e potranno essere ammesse a contributo spese quali: l’affitto annuo del locale ove verrà svolta stabilmente l’attività; progettazione degli interni del locale; lavori di ristrutturazione dei locali; acquisto di beni strettamente strumentali per l’attività quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo arredi, attrezzature, strutture utili per l’attività; acquisto di programmi informatici, tecnologie ed altre applicazioni inerenti l’attività d’impresa.

Tra i criteri sulla base dei quali verranno calcolati i punteggi si segnala: la localizzazione dell’insediamento; attività di valorizzazione del territorio e dei prodotti tipici; attività non presente sul territorio del Comune; attività innovativa dell’idea imprenditoriale nel mercato di riferimento; progetto di investimento a basso impatto ambientale; occupazione di almeno un’unità lavorativa.

Il termine per la presentazione della domanda scade il 28/02/2021 mentre l’attività dovrà essere avviata entro il 30/04/2021 salvo eventuale proroga per esigenze straordinarie debitamente motivate.

Tale iniziativa – si legge in conclusione – si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione, rigenerazione e resilienza del proprio territorio.

 

 

Poste Italiane, in Basilicata le pensioni di Gennaio in pagamento dal 28 Dicembre

in Economia

 

Per chi ha scelto l’accredito, ritiro possibile dagli ATM Postamat . Turnazione in ordine alfabetico per chi ritira in contanti negli uffici postali

 

Potenza, 23 dicembre 2020 – Poste Italiane comunica che in Basilicata le pensioni del mese di gennaio verranno accreditate a partire da lunedì 28 dicembre per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti dagli ATM Postamat disponibili, senza bisogno di recarsi allo sportello. In funzione della diffusione del virus Covid-19, l’Azienda ricorda l’esigenza di agire con responsabilità nel rispetto delle indicazioni delle autorità.In tal senso, la volontà di continuare a garantire un servizio essenziale per la vita del nostro Paese, coniugata con la necessità di tutelare la salute di clienti e dipendenti, impone l’adozione di provvedimenti rispondenti alle disposizioni normative attualmente in vigore. Pertanto, coloro che non possono evitare di ritirare la pensione in contanti in un Ufficio Postale, dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista dal seguente calendario che potrà variare a seconda del numero di giorni di apertura dell’ufficio postale di riferimento:

I cognomi  dalla A alla C lunedì 28 dicembre

dalla D alla G martedì 29 dicembre

dalla H alla M mercoledì 30 dicembre

dalla N alla R giovedì mattina 31 dicembre

dalla S alla Z   sabato mattina 2 gennaio.

Poste Italiane ricorda che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti e che non hanno già delegato altri soggetti al ritiro della pensione, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri. Poste Italiane comunica inoltre che in undici uffici postali della provincia di Potenza e in altri tre della provincia di Matera è possibile prenotare il proprio turno allo sportello tramite WhatsApp. Richiedere il ticket elettronico con questa modalità è molto semplice: basterà memorizzare sul proprio smartphone il numero 3715003715 e seguire le indicazioni utili a conseguire la prenotazione del ticket. Per gli uffici abilitati alla prenotazione su WhatsApp, è stata riattivata anche la possibilità di prenotare il proprio turno allo sportello da remoto direttamente da smartphone e tablet utilizzando l’app “Ufficio Postale” oppure da pc collegandosi al sito poste.it, senza la necessità di registrarsi. Negli uffici postali con possibilità di prenotazione “a distanza”, è inoltre possibile tornare ad attendere il proprio turno allo sportello all’interno dei locali. Per conoscere gli uffici abilitati alla prenotazione del ticket da remoto e per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.

 

 

Saldi invernali, in Basilicata al via dal 2 Gennaio

in Economia

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Politiche di sviluppo e lavoro Francesco Cupparo, ha deliberato che le vendite di fine stagione o saldi per il periodo invernale 2020 si svolgano dal 2 gennaio al 2 marzo 2021. E’ stata una decisione che – spiega l’assessore – ci ha richiesto oltre ad una serrata consultazione con le organizzazioni di categoria del settore commercio un particolare approfondimento. Siamo partiti dalla necessità di modificare la disciplina di vendite promozionali, prevista da una legge regionale, la n.19/99, datata e da aggiornare alle profonde novità intervenute, al fine di limitare l’effetto fortemente negativo che l’emergenza sanitaria in atto ha determinato sul volume delle vendite nel commercio. Le indicazioni che ci arrivano sono preoccupanti come quella che proviene da FedermodaItalia-Confcommercio, la maggiore organizzazione di categoria, secondo cui nel Paese su 115 mila punti vendita abbigliamento almeno 20 mila rischiano di abbassare le serrande con una perdita stimata di 50 mila posti di lavoro su 310 mila complessivi. I fatturati delle imprese dovrebbero subire una flessione importante con un calo di oltre 20 miliardi di euro di consumi.

Nella nostra scelta – aggiunge Cupparo – ha pesato la decisione di buona parte delle altre Regioni di autorizzare i saldi nei primi giorni del prossimo mese di gennaio. E’ questo in particolare l’orientamento delle Regioni Campania e Puglia a noi limitrofe e alle quali i consumatori lucani hanno sempre guardato con interesse per gli acquisti, quando non erano in vigore misure restrittive. Partire dal 2 gennaio inoltre ha un significato specifico nella realtà dei nostri piccoli comuni e nei capoluoghi tenuto conto che i lucani rientrati a casa per le festività, come di consueto, ripartono per i luoghi di lavoro nella prima decade di gennaio e quindi favoriamo l’acquisto nei negozi di vicinato.

Abbiamo testimoniato la vicinanza della Giunta Regionale a queste categorie di commercianti come provano le misure di aiuti approvati già in occasione del primo locdwon e – prosegue l’assessore –  continueremo a valutare la situazione di tutti i comparti delle attività produttive colpiti dalle nuove restrizioni decisi per queste festività, in primo luogo ristorazione e bar, oltre alle attività che riguardano matrimoni ed eventi.

Ci associamo alle richieste delle associazioni di settore perché gli aiuti del Governo a seguito del DL Natale siano veloci ed adeguati alle gravi perdite di reddito che si sono verificate”.

Natale in arrivo: i consigli per comprare in modo sicuro e risparmiare

in Economia

Il Natale è oramai vicinissimo, un momento attesissimo da migliaia di italiani. Certo, questo sarà sicuramente un Natale estremamente diverso dai precedenti, dato che a causa dei DPCM sarà possibile vedere solo pochi parenti stretti nei giorni delle feste. Questo però non deve toglierci la gioia di festeggiare, né tantomeno quella di recapitare a chi ci è caro un dono che possa fargli sentire la nostra vicinanza. In questo caso, vengono in nostro aiuto gli shop online, che possono inviare direttamente a casa dell’interessato il nostro regalo e presentano anche interessanti sconti. Attenzione però, per evitare truffe e spese eccessive lo shopping online deve essere fatto con attenzione: ecco quindi qualche consiglio su come comportarsi.

Occhio agli sconti esagerati

Quando uno sconto è troppo forte, bisogna fare attenzione, perché potrebbe esserci una truffa dietro l’angolo. Per prima cosa, il precedente prezzo di cartellino potrebbe essere stato alzato appositamente, per far credere ad uno sconto massiccio. Nei casi peggiori, invece, ordinando un prodotto di questo tipo sul web si rischia di ricevere un articolo contraffatto o di restare con un pugno di mosche in mano. Attenzione quindi a monitorare con anticipo quali sono i prodotti che si desidera acquistare, in modo da non incorrere in truffe.

Acquistare i prodotti giusti

Il Natale rischia per molti di diventare una festa dedita solo al consumismo, e anche per questo bisogna stare attenti a non esagerare e a non farsi prendere dalle smanie da shopping. Il segreto per risparmiare e fare solamente regali che possano essere davvero apprezzati è quindi quello di comprare solamente prodotti sicuri, approfittando stavolta, perché no, dei vari sconti presenti online su tanti prodotti di marca. I prodotti di moda da questo punto di vista sono davvero perfetti e gli accessori possono essere davvero un acquisto quasi sicuro. È possibile fare un esempio pensando alle borse Liu Jo su YOOX, perfette perché non devono nemmeno essere provate, al contrario dei vestiti e di altri accessori come ad esempio le scarpe. Si tratta quindi di un acquisto intelligente per qualsiasi amante della moda!

Attenzione ai metodi di pagamento

Se si fanno acquisti su e-commerce affidabili, si può usare senza remore anche la carta di credito. Se invece non conosciamo lo store, allora è meglio procedere con il pagamento tramite PayPal, se questa opzione è presente. Se non è possibile farlo, forse conviene rivolgersi altrove, perché oramai i portafogli elettronici vengono utilizzati da tutti gli e-commerce professionali. In sintesi: se quel negozio non è famoso, e se non c’è l’opzione PayPal, si rischia la clonazione della carta di credito. Un’altra opzione sicura per i pagamenti è la carta di debito.

Controllare tempi e spese di spedizione

Un acquisto vantaggioso può dirsi tale se lo sconto non viene poi vanificato (o compensato) dalle spese di spedizione. Dunque, bisogna sempre fare attenzione a questo dettaglio, una regola che in realtà dovrebbe valere sempre, al di là del Black Friday. Un altro elemento al quale prestare attenzione sono i tempi di spedizione, che possono cambiare da shop a shop. Certe volte lo sconto è molto conveniente anche per via di tempistiche lunghe: non è un vero e proprio difetto, ma dev’essere l’utente a decidere se accettare o meno questo compromesso. Riuscire a fare acquisti sicuri e di qualità con il Black Friday è possibile, basta semplicemente conoscere i giusti trucchi.

 

 

Tinder, i numeri in Italia: ecco quanto viene scaricata l’App di dating

in Economia

Gli ultimi anni hanno visto le app per smartphone guadagnare un’importanza sempre maggiore, fino a diventare praticamente le piattaforme principali su cui eseguire qualsiasi tipo di operazione da telefono. Questo vale anche per i portali di dating, che si sono a loro volta spostati sugli app store e hanno davvero spopolato. Tante le applicazioni sviluppate per garantire incontri da far nascere sul web e proseguire nella vita reale, ma di certo quella che più di tutte ha avuto un successo globale – anche e soprattutto mediatico – è stata Tinder, app relativamente semplice ma molto apprezzata in Italia e nel resto del mondo.

Tinder in Italia

Il dato registrato ad agosto 2019 affermava che Tinder era stata scaricata in Italia ben 79.969 volte, con un numero di download sensibilmente più alto sul Play Store dei dispositivi Android rispetto a quello invece registrato sull’App Store dei sistemi iOs. Più della metà degli utenti mondiali di Tinder sono ricompresi nella fascia d’età tra i 18 e i 25 anni, mentre dal punto di vista geografico la città in cui l’app è utilizzata da più persone sono Tokio, Varsavia e Oslo. Con riguardo invece alle città d’Italia con il maggior numero di utenti di Tinder attivi, su tutte capeggia Milano; seguono Torino, un inaspettato terzo posto di Acilia – Castel Fusano – Ostia Antica, Padova, Bologna e Roma. Un fenomeno dunque sicuramente importante anche in Italia, per un’app che con il passare degli anni è diventata sempre più simile a una piattaforma social, motivo di aggregazione quindi non solo per incontrare un partner ma anche per condividere passioni e pensieri.

Come funziona Tinder

Ma qual è esattamente il funzionamento di Tinder e come si fa ad incontrare la persona giusta? In molti hanno le risposte a questa domanda vista la popolarità che ha raggiunto ormai l’app: addirittura, ad oggi esistono anche dei siti che forniscono esempi di frasi da usare su Tinder per rimorchiare. In ogni caso, il primo passo per addentrarsi in questo mondo è ovviamente quello di scaricare l’applicazione dallo store relativo al proprio dispositivo, per poi registrarsi seguendo le istruzioni a schermo: il profilo si crea in poco tempo grazie ad una foto e pochi, semplici dati e informazioni. Poi bisognerà specificare all’app chi si desidera incontrare dal punto di vista dell’orientamento sessuale, range d’età e distanza da dove ci si trova; a questo punto l’app comincerà a proporre profili di altre persone, che potranno essere scartati o verso cui si potrà mostrare interesse. Se quest’ultimo è ricambiato dall’altra persona si avrà un match e si potrà cominciare a messaggiare in privato. Di Tinder esiste una versione base gratuita, ma a pagamento ci sono anche Tinder Plus e Tinder Gold che danno funzioni premium a chi sottoscrive gli abbonamenti.

Il mondo degli incontri online è insomma stato perfettamente in grado di rimanere al passo con i tempi, grazie in particolare a un’app come Tinder che ha saputo conquistare i cuori dei single.

Trading online: aumentano gli investimenti nel post Covid

in Economia

L’emergenza sanitaria che ha colpito duramente l’Italia dal mese di marzo, obbligando i cittadini e le imprese a rispettare delle dure restrizioni, ha influito in maniera notevole sui mercati finanziari, avviando un periodo di crisi ed una generale contrazione degli investimenti. sui mercati finanziari. L’iniziale riduzione degli investimenti è stata dimostrata anche da un aumento della liquidità degli italiani: coloro che sono riusciti a preservare i loro introiti mensili anche nei mesi peggiori dal punto di vista sanitario hanno preferito mettere da parte il denaro sotto forma di risparmio, invece di investirlo. Per molte famiglie questi mesi sono stati caratterizzati invece da una riduzione delle entrate e dalla necessità di intaccare i risparmi per sostenere le normali spese mensili. Questo periodo è stato però l’occasione per avvicinarsi di più al mondo digitale ed ai vantaggi che può offrire dal punto di vista finanziario anche ai piccoli risparmiatori e non solo agli investitori con dei capitali elevati. Negli ultimi mesi è aumentato l’interesse per il trading online e dopo una prima fase di contrazione degli investimenti si è notata una ripresa interessante. Il numero complessivo di traders è aumentato rispetto allo scorso anno, così come è aumentata la spesa totale dei clienti con un conto di investimento sulle piattaforme digitali. Inoltre, l’interesse degli utenti verso questo mondo è dimostrato anche dalla crescita dei portali specializzati nel settore come, ad esempio, Comefaretradingonline.com, raggiungibile all’indirizzo http://www.comefaretradingonline.com/, che offre un valido supporto ai risparmiatori che vogliono iniziare ad investire il loro capitale.

Perché il trading digitale sta riscuotendo successo?

I motivi del successo del trading online sono molteplici ed è utile analizzarli per capire come mai sempre più italiani decidono di investire parte del loro capitale sulle piattaforme digitali. Per molto tempo il settore degli investimenti ha riguardato solo le società finanziarie, o gli investitori privati con risparmi elevati. Grazie alle piattaforme di trading online investire è diventato più semplice ed immediato: bastano pochi minuti per creare gratis un conto di investimento su una piattaforma autorizzata dalla Consob e per iniziare ad investire sui principali asset.

Con il trading i clienti hanno la possibilità di differenziare il portafoglio scegliendo tra i numerosi asset a disposizione. Si va dagli asset tradizionali come le materie prime, a quelli di più recente introduzione come le criptovalute. La differenziazione del portafoglio risulta vantaggiosa non solo perché consente di sfruttare tutte le opportunità del mercato, ma anche perché contribuisce alla riduzione del rischio di investimento. Piazzando il capitale su asset diversi non si correrà il rischio di andare in contro ad ampie perdite dovute alle oscillazioni di mercato di un singolo asset.

La diffusione del trading è stata favorita anche dall’aumento di guide ed approfondimenti su questo argomento. Per rispondere alle curiosità di chi si avvicina per la prima volta a questo mondo sono stati creati dei contenuti dettagliati e dei corsi di trading online, grazie ai quali anche chi non ha seguito un percorso di studi tradizionale in economia e finanza può apprendere le basi dei mercati finanziari e del trading digitale per iniziare ad investire. Man mano che si farà pratica ci si potrà poi iscrivere a dei corsi di livello avanzato, per approfondire specifici argomenti e per imparare ad utilizzare degli strumenti avanzati di analisi dei mercati.

Per i piccoli investitori il trading digitale risulta infine vantaggioso per le commissioni ridotte. I tradizionali percorsi di investimento attraverso le banche o altri istituti finanziari hanno dei costi di gestione e delle commissioni notevoli, che possono intaccare eccessivamente il capitale. Con il trading online i costi complessivi sono ridotti, per alcuni asset non vengono addirittura applicate delle commissioni e ciò aiuta in primis a proteggere il proprio capitale ed in secondo luogo a non intaccare in maniera eccessiva l’eventuale profitto generato.

 

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