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McDonald’s apre un nuovo ristorante a Policoro Sono 50 i posti di lavoro

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McDonald’s apre un nuovo ristorante a Policoro. Sono 50 i posti di lavoro. Aperte le selezioni online per individuare i candidati che parteciperanno al McDonald’s Job Tour

 

Policoro, 26 febbraio 2024 – McDonald’s apre un nuovo ristorante a Policoro e cerca 50 persone che potranno entrare a far parte dell’azienda. Sono aperte le selezioni online per individuare i candidati che parteciperanno alla tappa di Policoro del McDonald’s Job Tour, che si terrà nella prima metà di marzo. Il McDonald’s Job Tour è l’evento itinerante di selezione del personale organizzato per le nuove aperture e le assunzioni McDonald’s su tutto il territorio italiano.

Voglia di mettersi in gioco, di lavorare in squadra e a contatto con i clienti: queste sono alcune delle principali caratteristiche che l’azienda ricerca nelle persone che lavorano nei suoi ristoranti.

McDonald’s offre un’opportunità di lavoro concreta, grazie a contratti stabili (che rappresentano il 92% del totale) e possibilità di crescita professionale rapida, grazie a un programma di formazione strutturato.

Entrare in McDonald’s significa lavorare in un contesto dalla forte identità di gruppo, giovane, inclusivo e meritocratico, capace di garantire a tutti i dipendenti le medesime opportunità.

Entro venerdì 1 marzo, i candidati interessati a lavorare per il nuovo ristorante McDonald’s di Policoro potranno partecipare alla prima fase di selezione sul sito McDonalds.it rispondendo a un questionario e inserendo il proprio cv. Ai candidati idonei verrà richiesta la compilazione di un test volto a individuare i loro punti di forza. Coloro che supereranno il test riceveranno dall’azienda una convocazione con data e orario per partecipare alla tappa del McDonald’s Job Tour, durante la quale si svolgeranno i colloqui individuali.

Per i candidati sarà l’occasione per ricevere maggiori informazioni direttamente da chi vi è coinvolto in prima linea: saranno infatti presenti persone che lavorano nei ristoranti della zona, a disposizione per raccontare e condividere la loro esperienza lavorativa in McDonald’s. Per la nuova apertura di Policoro McDonald’s è alla ricerca di 50 persone, in linea con il piano di crescita nazionale, che per il 2024 prevede l’assunzione di 5.000 nuove persone in tutta Italia.

Per maggiori informazioni e per inviare il proprio cv: McDonalds.it

 

Foto apertura da mcdonaldsit

Bando non metanizzati: la Regione rinnova l’affidamento a SEL

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Bando non metanizzati: la Regione rinnova l’affidamento a SEL.

 

La Giunta regionale ha disposto in data 22/02/2024 il rinnovo dell’affidamento alla Società Energetica Lucana (SEL) delle attività di supporto alla gestione dell’avviso pubblico concernente i “Contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili a servizio delle unità abitative non allacciate alla rete metano ricadenti nel territorio lucano”. Lo rende noto l’assessore all’Ambiente, Territorio ed Energia della Regione Basilicata, Cosimo Latronico.

In particolare la Regione ha rinnovato l’affidamento alla Società Energetica Lucana per lo svolgimento delle seguenti attività: istruttoria delle richieste di erogazione del contributo, verifica del contributo spettante a singoli beneficiari, controlli a campione sull’1% delle dichiarazioni presentate ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. n. 445/2000.
“Saranno completate – spiega Latronico – tutte le attività di istruttoria e di controllo sulle richieste di erogazione del contributo associate alla prenotazione delle risorse protocollate fino al 31/12/2023. Le ulteriori istanze pervenute di prenotazione durante l’anno 2024, a seguito della riapertura dei termini di ricezione delle istanze, compatibilmente con le risorse rese disponibili per dette attività di supporto e gestione, saranno valutate e compensate a consuntivo alle stesse condizioni”.

La SEL per lo svolgimento delle attività assegnatele procederà a: mettere a disposizione la propria struttura, acquisire, formare e\o mettere a disposizione le risorse umane necessarie e utili per l’espletamento delle attività, acquisire e\o mettere a disposizione le necessarie strumentazioni, servizi e competenze specialistiche necessarie, destinare risorse alle attività connesse, fornire supporto alla Regione per le attività di promozione e divulgazione dell’avviso pubblico.

 

“La ripresa delle attività istruttorie – precisa Latronico – è propedeutica alla liquidazione dei corrispettivi per gli impianti contemplati nell’avviso con risorse prenotate nell’anno 2023, per i quali Regione a breve garantirà la copertura finanziaria con l’utilizzo delle risorse di cui all’art. 3 punto 3.2 lett. b) e punto 3.3 dell’Accordo progetti di sviluppo del 15/06/2022 Rep. N. 1162 Regione Basilicata/ ENI spa, Shell Italia E&P spa. La Regione Basilicata corrisponderà alla Società Energetica Lucana – conclude Latronico – a copertura dei costi di supporto alla gestione dell’avviso, un corrispettivo presunto di gestione annuale stimato pari a 720.147,32 euro oltre IVA, per le attività di istruttoria e di controllo”.

Cia-Agricoltori: al Tavolo Verde i primi risultati

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Cia-Agricoltori: al Tavolo Verde i primi risultati. L’incontro con l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Galella. Cinque proposte di altrettanti Bandi.

 

Si è svolta ieri 22 febbraio la riunione del Tavolo Verde convocata dall’Assessore alle Politiche Agricole, Alessandro Galella, con all’odg la discussione sulle proposte di 5 Bandi del CSR 2023/2027, a cui la CIA – Agricoltori Italiani aveva già richiesto nei giorni precedenti di includere la discussione delle azioni che la Regione Basilicata intende attivare per contrastare le rilevanti difficoltà che investono le aziende agricole e più volte rappresentate al Tavolo Verde ed evidenziate nelle tante iniziative a carattere regionale, nazionale e a livello UE promosse dalla CIA, non ultima la manifestazione del 26 ottobre 2023 a Roma.

All’inizio della riunione l’Assessore Galella ha portato a conoscenza i presenti della richiesta CIA, a cui è seguito l’intervento del Coordinatore CIA Donato Distefano che ha evidenziato che essendo la prima convocazione del Tavolo Verde dopo circa un mese, è doveroso ed opportuno che si discuta sulle concrete risposte da attivare per fronteggiare le criticità che vivono le aziende agricole.

Sono argomenti posti da tempo dalle OO.PP.AA al Tavolo Verde a cui è doveroso dare risposte. In particolare si tratta di individuare le risorse finanziarie necessarie ad assicurare il rapido risarcimento dei danni provocati dalla fauna selvatica negli anni 2023 e 2024, sburocratizzando anche le modalità di constatazione del danno, le azioni e gli investimenti per il necessario contenimento della presenza degli ungulati attivando ogni utile intesa con gli ATC, i Comuni e Enti Parco, così come è improcrastinabile intervenire sui costi dei carburanti agricoli attraverso una sostegno diretto sulla spesa di acquisto dei carburanti relativa all’anno 2023. Ulteriore intervento viene richiesto al fine di assicurare – con i necessari atti amministrativi/deliberati da parte della Regione Basilicata – l’invarianza dei costi per i servizi irrigui resi dal Consorzio di Bonifica. Il rappresentante di CIA ha inoltre richiesto di conoscere lo stato della declaratoria relativa alle calamità 2023, in particolare sui danni derivanti dalla fitopatia che ha colpito i vigneti.

Sulla necessità di affrontare questi temi si è registrato l’unanime consenso dei presenti, così come unanime apprezzamento è stato espresso sul lavoro svolto dai dirigenti del Dipartimento Agricoltura in merito alle proposte di Bandi che riguardano:

 

·Bando SRA30 – Benessere Animale – con una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro;

·Bando SRD02 – Investimenti produttivi per benessere animale – con una dotazione finanziaria di 4 milioni di euro;

·Bando SRD03 – Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attvità non agricole” – AGRITURISMO – con una dotazione finanziaria di 12 milioni di euro;

·SRE03 – Avvio di nuove imprese connesse alla selvicoltura – con una dotazione finanziaria di 3,4 milioni di euro;

·Bando SRE02 – Primo insediamento Nuovi Agricoltori OVER 41 con una dotazione finanziaria di 9 milioni di euro;

Le Organizzazioni Agricole presenti al Tavolo Verde sui Bandi si sono riservati di presentare le proprie valutazioni e proposte entro la fine di febbraio.

A conclusione dell’incontro l’Assessore Galella conferma la sua totale disponibilità ad assumere degli impegni che diano immediate risposte agli agricoltori.

In particolare l’Assessore comunica la volontà di:

·adottare immediatamente una delibera con la quale si scongiura l’aumento delle tariffe del costo dell’acqua con uno stanziamento di 3 milioni di euro;.

·sulla fauna selvatica ribadisce che il problema non si può eradicare in pochi mesi ma sono state messe in campo numerose azioni per facilitare il compito dei cacciatori e selecontrollori per contenere il numero degli ungulati. Verrà riproposto il bando per i comuni finalizzato all’acquisto di gabbie di cattura, si sta espletando la gara per la filiera della trasformazione della carne di cinghiale; inoltre sono stati intensificati i corsi per i selecontrollori. Conferma l’impegno ad assicurare le risorse per il risarcimento danni da cinghiali (2 milioni di euro). L’Assessore assume inoltre l’impegno a modificare le procedure di accertamento e riconoscimento dei danni da fauna selvatica;

· l’Assessore Galella ribadisce che si lavorerà in tempi brevi nella individuazione di specifiche risorse finanziarie, per riconoscere un contributo sull’acquisto di gasolio agricolo in base ai quantitativi prelevati nell’anno 2023 (circa 20 cent/litro);

· in merito al problema peronospora, l’Assessore conferma l’impegno ad adottare immediatamente un bando PSR mis 5.2 esclusivamente per i viticoltori danneggiati dall’attacco del patogeno della peronospora per i danni subiti.

“Up-Rural” per costruire un’Europa più verde e sostenibile

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Realtà lucane protagoniste del progetto “Up-Rural” per costruire un’Europa più verde, digitale, inclusiva e sostenibile

Si avvia a conclusione ‘Up-Rural’ il progetto, finanziato da Erasmus Plus, per creare comunità rurali più resilienti e dinamiche, capaci di affrontare le sfide del futuro e contribuire alla costruzione di un’Europa più verde, digitale, inclusiva e sostenibile. Coinvolte nell’iniziativa anche le piccole realtà della Basilicata grazie al lavoro svolto da Exeo Lab, azienda lucana che ha preso parte al progetto in collaborazione con altri 7 partner provenienti da 6 realtà europee: ‘Synthesis’ da Cipro; ‘Innohive’ della Grecia; ‘Ballyhoura development’ dall’Irlanda; ‘SC Edufor srl, Gal Napolca Porolissum’ dalla Romania e ‘Geinnova’ dalla Spagna. Fondamentale l’attività svolta a sostegno dei gruppi svantaggiati e vulnerabili individuati sui territori, attraverso percorsi formativi online combinati con azioni di apprendimento svolti all’estero per mettere in pratica le conoscenze acquisite. Per ogni modulo, tutti i partecipanti hanno ottenuto un Open Badge, finale rilasciato in conformità al framework europeo EQF Livello 5. Decisivo anche il coinvolgimento dei Gruppi di Azione Locale (Gal) per favorire la connessione delle aree rurali con le iniziative europee e stimolare l’innovazione e la partecipazione delle comunità locali. Investire nel capitale umano si è dimostrato essenziale per favorire una transizione efficace verso un’economia circolare e sostenibile le sfide affrontate dalle comunità rurali, come il declino demografico e l’accesso limitato ai servizi essenziali, hanno reso urgente il bisogno di investire nel loro sviluppo e nell’adattamento alle nuove dinamiche economiche e ambientali. Il recente report di ricerca del progetto ha confermato l’interesse da parte dei Paesi partner nel promuovere le green skills, evidenziando la necessità di formare professionisti specializzati nell’economia verde. Altro obiettivo di ‘Up- Rural’, quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla transizione verso un’Europa più sostenibile. A tal fine sono stati offerti gratuitamente corsi online su temi come gli obiettivi del New Deal Europeo e l’Agenda 2030 e la creazione di relazioni con gli stakeholder della comunità. In definitiva grazie alla formazione ed alle attività pratiche offerte, il progetto ‘Up-Rural’ ha rappresentato davvero un passo in avanti significativo verso l’implementazione di attività locali per la transizione green e digitale. Questo impegno si è dimostrato cruciale, data la crescente importanza della sostenibilità ambientale nel mercato del lavoro.

L’agricoltura lucana non può essere lasciata sola. Cia: E’ l’ora dei fatti

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Riuniti gli esecutivi CIA di Matera e Potenza: L’agricoltura lucana non può essere lasciata sola. Cia: E’ l’ora dei fatti.

Si sono riuniti gli Esecutivi CIA Agricoltori italiani di Potenza e Matera per un esame dello stato di difficoltà che vive il settore e per dare seguito alle ulteriori iniziative da porre in essere nei prossimi giorni, a partire da quella che si terrà allo scalo di Garaguso il prossimo 23 febbraio alle 17.30 che vedrà la partecipazione del Vicepresidente Nazionale Gennaro Sicolo.

Sono state analizzate nel merito la piattaforma nazionale predisposta da CIA Agricoltori e consegnata al Presidente del Consiglio nell’ultimo incontro avuto a Palazzo Chigi, oltre ai provvedimenti in sede di U.E. quali la sospensione delle disposizioni in materia di fitofarmaci, a livello nazionale la modifica dell’IRPEF sui terreni agricoli, nonché le mancate proroghe in materia di credito d’imposta sugli investimenti agricoltura 4.0 o sull’acquisto di carburante o quelle relative all’esonero dei contributi previdenziali per gli Agricoltori under 40.

Un’ attenzione particolare è stata dedicata alle questioni che investono il settore agricolo sui quali la Regione Basilicata ha competenze ed è chiamata a fornire le necessarie risposte, facendo tesoro delle proposte che da tempo CIA Agricoltori ha avanzato al Dipartimento Agricoltura.

Ci riferiamo in particolare – è scritto in una nota – ad alcune criticità che finiscono per aggravare la già fragile tenuta produttiva e reddituale delle aziende agricole lucane, quali i danni da fauna selvatica, gli eventi calamitosi del 2023 che hanno falcidiato comparti come quello vitivinicolo, cerealicolo e quello zootecnico senza tralasciare l’aumento insostenibile dei costi di produzione.

Gli Esecutivi hanno inoltre, effettuato una valutazione riguardo la convocazione del Tavolo verde del 22 febbraio prossimo. All’odg della riunione sono previste la presentazione di cinque proposte di bandi di prossima emanazione. Pur apprezzando la rinnovata vocazione dell’Assessore Galella al confronto ed alla collaborazione con le Organizzazioni Agricole, ci permettiamo di rimarcare in questa complessa fase – si legge nella nota – l’opportunità di aprire un confronto di merito allo scopo di individuare soluzioni alle tante criticità che vive il settore e che da diverse settimane ha portato alcuni agricoltori ed allevatori in modo spontaneo ad animare presidi sul territorio lucano e nazionale.

Sarebbe auspicabile la presenza del Governatore Bardi all’incontro, una presenza utile per procedere ad un organico confronto sui problemi e le questioni sia emergenziali che di prospettiva del settore (la CIA propone un nuovo piano agricolo regionale), consapevoli che il comparto è uno degli asset di maggior importanza nell’economia della nostra Regione.

L’incontro – a parere di CIA Agricoltori Italiani – dovrebbe portare alla stesura di un apposito ed impegnativo documento che individui problematiche e soluzioni con la relativa tempistica, di competenza della Regione Basilicata, partendo dalle macro criticità sopra evidenziate che rappresentano una prima concreta risposta allo stato di estrema difficoltà che vivono le nostre campagne, in particolare le aree interne e montane quali: la fauna selvatica, rendendo operativo il Piano di abbattimento degli ungulati, i danni da calamità 2023 sollecitando l’immediata declaratoria ed il conseguente riconoscimento dei ristori, apposito provvedimento teso a garantire l’invarianza dei costi a carico degli Agricoltori sul versante dei servizi irrigui e di bonifica, nonché l’istituzione del fondo per il sostegno alle PMI agricole, in particolare per costi energetici e carburante, tenendo conto anche di quanto previsto dalla legge regionale n. 30 del 4 agosto 2023.

Acquedotto Lucano: le fatture si possono pagare online

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Una comodità in più per l’utente: stop alle lunghe attese negli uffici, ora basta un minuto da casa

Un nuovo servizio offerto da Acquedotto Lucano per rendere sempre più semplice la vita dell’utente:

le fatture ora si possono pagare online, risparmiando tempo ed evitando disagi. Basta con le lunghe attese negli uffici postali e bancari.

 

L’utente potrà effettuare i pagamenti comodamente da casa o dovunque si trovi, su pc o dal cellulare, accedendo allo Sportello OnLine di Acquedotto Lucano, cliccando sulla voce “Fatture”.

A quel punto basta aprire il documento non pagato e pigiare sul tasto “Paga Fattura con Nexi”. All’interno della maschera si potranno inserire i pochi dati necessari a ricevere il messaggio di avvenuto pagamento.

 

Stagione turistica 2023: il commento di Apt sui dati

in Economia

Stagione turistica 2023: il commento di Apt sui dati, la costa Jonica +15,6% arrivi e + 11,8% presenze

In occasione della BIT di Milano, l’APT Basilicata ha pubblicato il dettaglio dei dati relativi al movimento turistico e alla consistenza ricettiva, raggruppati sia per aree subregionali che per comuni sopra la soglia statistica. Ciò avviene nel rispetto del rapporto di rispettiva fiducia e collaborazione costruito negli anni con gli operatori, e a seguito di un’azione organizzativa volta a garantire un flusso più costante dei dati che oggi, per quanto ancora provvisori non avendo ricevuto l’ufficializzazione da parte dell’Istat, possono considerarsi attendibili rispetto alla stagione 2023 appena conclusa.

Nel complesso regionale, l’andamento della stagione fornisce un risultato assolutamente positivo, con un +20,72% di arrivi e +14,36% di presenze rispetto al 2022. Venendo al dettaglio delle aree territoriali, la città di Matera registra un incremento del 22,9% di arrivi e 16,6% di presenze, raggiungendo così i valori pre-covid, Potenza +22,8% arrivi e +19,3% presenze, la costa Jonica +15,6% arrivi e + 11,8% presenze, Maratea un incremento dell’1,2% di presenze e un decremento dell’1,5% di arrivi (788 in valore assoluto) dovuto in parte agli altalenanti problemi di accessibilità lato sud, e in parte, purtroppo, alla chiusura di una delle sue strutture ricettive più grandi e iconiche.

Oltre alle due città capoluogo e alle aree costiere, buone notizie vengono anche da tutte le aree interne. Il Vulture-Alto Bradano ha registrato un +22,0% di arrivi e +15,1% di presenze, la montagna materana un +259,2% di arrivi e +205,3% di presenze, il Marmo Platano-Melandro +27,8% di arrivi e +10,4% di presenze, l’area Bradanica +58,2% di arrivi e +77,7% di presenze, l’Alto Basento +37,3% di arrivi e +28,7% di presenze, la Val d’Agri +13,2% di arrivi e +29,6% di presenze, il Pollino +32,5% di arrivi e +31,3% di presenze, valore che esteso all’area statistica Lagonegrese-Pollino diventa +12,9% di arrivi e +8,5% di presenze.

Il totale di 1.642 strutture ricettive per 44.487 posti letto (+8,2% e +2,8% rispetto all’anno precedente) denota un incremento, rispetto al 2019, sia del numero di esercizi (+8,3%) che di posti letto (+3,1%). Dopo la stagione drammatica del Covid, si può dire che il settore ha finalmente superato la crisi nonostante, in termini di flussi, restino ancora da recuperare il 4,7% di arrivi e il 7,2% di presenze, numeri che in valore assoluto rappresentano una cifra quasi trascurabile e che sono quasi uniformemente distribuiti nelle diverse aree territoriali.

A tal proposito fanno eccezione, in positivo, la Val D’Agri con un +11,4% di arrivi e +19% di presenze rispetto al 2019, e l’Alto Basento, con un +20,6% di arrivi e +44,6% di presenze rispetto al 2019. Anche l’area del Pollino, che porta un ritardo del 26,2% di arrivi e del 40,7% di presenze rispetto al 2019, mostra comunque un segnale di ripresa se si pensa al dato storico, che prima del covid vedeva risultati tipici di un’area turistica in difficoltà se non proprio stagnazione: basti pensare che nel 2019, l’anno d’oro del turismo lucano, il Pollino aveva registrato un segno meno rispetto al 2018, e negli anni precedenti i valori erano stati abbastanza altalenanti, intorno a una quota pressoché costante già dal precedente lustro.
“I risultati del 2023 – commenta il direttore APT Antonio Nicoletti – sono frutto del lavoro svolto dagli operatori e delle istituzioni in un periodo particolarmente difficile, che non possiamo e non dobbiamo dimenticare. Con riferimento all’attività promossa in questi anni dall’APT, le campagne dedicate all’outdoor e ai parchi hanno portato con autorevolezza nel mercato nazionale e internazionale l’immagine della Basilicata verde. Il programma Ambiente Basilicata, attivo dal 2021, ci ha consentito di raccontare in modo nuovo una regione in grado di coniugare natura e attività dell’uomo. Il programma Parti Basilicata ha consentito di sostenere la ripresa delle imprese e degli operatori sul mercato. Il programma Turismo tutto l’anno sta accompagnando la promozione all’estero e la comunicazione volta alla destagionalizzazione e alla distribuzione dei flussi nelle diverse aree territoriali”.

“Come già evidenziato altre volte – continua Nicoletti – il dato comune alle altre regioni d’Italia del decremento di turismo domestico, è stato recuperato dalla quota di turisti stranieri, che ha ampiamente superato i numeri dell’anno di Matera capitale europea della cultura. Parliamo di un incremento, rispetto al 2022, del 43,6% in termini di arrivi, e del 34,4% in termini di presenze. Alla BIT 2020, immediatamente prima della pandemia, ci eravamo posti tre macro-obiettivi: incrementare la quota di turismo estero, consolidare le aree forti incrementando al contempo la quota di turismo nelle aree interne, innovare il modo di fare promozione. La stagione 2023, con tutte le aree regionali in netta ripresa rispetto al passato e con la Basilicata turistica entrata finalmente nella geografia del mercato internazionale, ci restituisce il raggiungimento di tutti e tre questi obiettivi. Tutto questo, nonostante gli anni di covid, la crisi economica e le guerre, e pur nella consapevolezza di avere ancora tanto da fare anche per aumentare la permanenza media, allungare ulteriormente la stagione turistica e superare quelle zone di criticità con azioni ancora più mirate”.

Bene la tre giorni a Berlino. Badursi (Asso Fruit Italia): “Dalla parte di chi protesta”

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Bene la tre giorni a Berlino. Alta l’attenzione sull’attualità, Badursi: “Dalla parte di chi protesta”

“La fiera Fruit Logistica di Berlino si conferma un appuntamento importante, un momento di incontro e confronto con player, partner, buyer e istituzioni”, ha così commentato Andrea Badursi, Presidente di Asso Fruit Italia.

E, ancora: “Nell’Italian Fruit Village, nel corso degli incontri avuti con autorevoli giornalisti di testate di settore, economiche e generaliste, abbiamo avuto modo di parlare dell’importanza per le aziende agricole dell’aggregazione come propellente di qualsiasi slancio competitivo. Stare insieme significa dar forza al settore ortofrutticolo; equivale a dire inoltre realizzare la possibilità di poter partecipare in maniera qualificata alle progettualità e ai percorsi di crescita dedicati alle realtà ortofrutticole e previsti dai legislatori, tanto nazionali quanto comunitari”.

Il presidente di Asso Fruit Italia ha aggiunto: “Largo spazio alle eccellenza ortofrutticole, Berlino 2024 è stata anche l’occasione per ricordare i settant’anni di ‘Fragola della Basilicata’, un brand che ha avviato un percorso preciso che va verso l’IGP, un itinerario che vede impegnata l’AOP Arcadia a cui siamo associati, a presiedere infatti il Comitato Promotore IGP è Salvatore Pecchia, responsabile progettazione dell’AOP”.

Quanto all’attualità: “Abbiamo seguito le legittime proteste degli agricoltori ai quali va tutto il nostro sostegno. Il reddito degli agricoltori va tutelato innanzitutto rivedendo le regole e le incongruenze, come quelle che consentono di fatto l’ingresso negli stati UE di ortofrutta coltivata con principi attivi il cui utilizzo è vietato dall’Unione agli Stati europei”

E, infine: “Abbiamo avuto importanti interlocuzioni istituzionali sia regionali che nazionali che hanno riguardato il comparto, le criticità e le prospettive del settore ortofrutticolo”

Bilancio BiT Milano: “ampio apprezzamento per le proposte della Basilicata

in Economia

Bilancio BiT Milano: per l’Apt “ampio apprezzamento per le proposte della Basilicata

“Anche quest’anno le proposte portate dalla Basilicata alla Bit hanno registrato ampio apprezzamento da pubblico ed esperti. Una trentina di operatori turistici lucani e tanti rappresentanti istituzionali insieme hanno potuto raccontare le meraviglie di una regione tutta ancora da scoprire”.
Lo afferma il direttore di Apt Basilicata nel tirare un primo bilancio relativo alla presenza della regione alla Borsa internazionale del turismo svoltasi da 4 al 6 febbraio a Milano.
“E’ stata un’edizione speciale per la Basilicata – aggiunge Nicoletti – perché ci siamo presentati con l’ultimo traguardo raggiunto e annunciato proprio alla vigilia dell’inaugurazione: secondo Demoskopika la Basilicata è la regione più accogliente d’Italia. E poi ci siamo presentati con altri due importanti realtà: Maratea, entrata fra le città finaliste per diventare capitale italiana della cultura nel 2026 e il Comune di Tito, entrato in short list per diventare capitale italiana del libro. In particolare, l’Apt nel supportare concretamente la candidatura di Maratea nell’ambito della comunicazione e della promozione, ha organizzato a Milano, insieme al Comune di Maratea, la prima tappa del tour di presentazione del dossier di candidatura”.

Grande visibilità ha ottenuto lo stand della Basilicata e tanti sono stati gli apprezzamenti per un allestimento originale, progettato dall’architetto lucano Domenico Lecce, in cui arte e natura hanno mostrato il ricco patrimonio paesaggistico della regione grazie agli acquerelli disegnati da Raffaele Pentasuglia nel suo viaggio attraverso i parchi lucani.
Venticinque conferenze, un centinaio di relatori, 6 momenti di degustazione con musica dal vivo hanno animato lo stand raccogliendo l’interesse di operatori, visitatori e giornalisti.
Fra le novità della Basilicata alla Bit la presenza dei Gal e dei prodotti tipici grazie alla preziosa collaborazione del Dipartimento regionale all’Agricoltura. “L’enogastronomia – afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Galella – rappresenta sempre di più una forte motivazione di viaggio come ci dicono numerosi rapporti specializzati. Tantissime persone hanno potuto gustare i sapori della Basilicata grazie anche alla collaborazione con i Gal, con l’associazione Cuochi Lucani, con l’associazione sommelier AIS Basilicata, con l’Enoteca regionale”.
Particolarmente affollata la conferenza stampa dell’Apt dove hanno partecipato una quarantina di giornalisti del settore viaggi e turismo, oltre a decine di altri partecipanti incuriositi dalla presenza, fra gli altri, di Claudio Coviello, primo ballerino alla Scala di Milano di origini lucane, e Silvia Gottardi di “Cicliste per caso”.

Nel corso dell’incontro, il direttore dell’Apt ha presentato

i dati sulle presenze turistiche in Basilicata, con un più 20,72% di arrivi e più 14,36% di presenze rispetto al 2022 e sottolineando come il turismo straniero, proveniente soprattutto da Francia, Stati Uniti e Germania, sia cresciuto quasi del 44 percento rispetto al 2022.

Nicoletti si è poi soffermato sui due principali progetti strategici che si stanno mettendo in campo come il Turismo delle Passioni e il turismo delle radici. In particolare, per quel che riguarda il Turismo delle radici, è stato annunciato il tema della terza edizione di Roots-in che si terrà sempre a Matera il 18 e il 19 novembre. La terza edizione sarà dedicata al “Made in Italy” e ai tanti appassionati di Italia in giro per il mondo. Su questo tema Nicoletti è stato ospite di una conferenza nazionale dell’Enit insieme al Maeci.
Alla Bit hanno partecipato anche il presidente della Regione, Vito Bardi, e gli assessori regionali Cosimo Latronico e Michele Casino che sono intervenuti in diverse conferenze.
“E’ ancora vivo il successo – ha detto Bardi – che la Basilicata ha riscosso alla Bit di Milano dove era presente con uno stand originalissimo, apprezzato da tutti, e dove sono state ben accolte le proposte turistiche dei nostri operatori a cui va riconosciuto lo straordinario merito di lavorare con grande dedizione e impegno”.
Dalla Bit di Milano la Basilicata è stata poi protagonista degli eventi di casa Sanremo dove Nicoletti ha portato il racconto di una regione ricca di natura, arte e cultura.

Basilicata e bonus acqua: circa 14mila domande

in Economia

Basilicata e bonus acqua: circa 14mila domande. Si può usare lo sportello online. Fra i requisiti Isee inferiore a 30mila euro

 

RICHIESTE DA RECORD PER IL BONUS IDRICO:
CIRCA 14.000 DOMANDE DA PARTE DEI CITTADINI DELLA BASILICATA
E SI PUÒ USARE ANCHE LO SPORTELLO ONLINE

Già quattromila famiglie hanno regolarizzato la propria posizione per usufruire del sussidio regionale

Circa ottomila domande (7.943 per la precisione) giunte via email, 3.993 arrivate con la Posta elettronica certificata, 777 inviate attraverso lo Sportello OnLine, per non parlare delle richieste portate a mano negli uffici di Acquedotto Lucano: 935. In totale arriviamo, nella prima settimana utile per richiedere il Bonus Idrico Regionale, a 14.000 istanze.
Decisamente numeri da record per il sussidio voluto dalla Regione Basilicata che garantisce sconti sulla bolletta dell’acqua.
D’altronde, da parte di Acquedotto Lucano sono stati previsti molteplici canali di richiesta (appunto mail, Pec, consegna a mano, posta ordinaria) proprio per garantire un accesso multicanale agli aventi diritto. A queste possibilità si è subito aggiunto lo Sportello OnLine, il servizio attraverso il quale ogni utente può già gestire qualsiasi richiesta relativa alla fornitura idrica. Basta registrarsi per accedere al SOL e poi l’iter diventa semplicissimo (non c’è bisogno neanche del documento d’identità necessario invece negli altri casi).

Ricordiamo che per ottenere il Bonus Idrico bisogna soddisfare tre requisiti: residenza in Basilicata, un contratto di fornitura idrica attivo con tariffa per uso domestico residente, l’indicatore Isee inferiore della famiglia inferiore a 30.000 euro.

È sufficiente scaricare il modulo dal sito internet di AL, compilarlo e inviarlo via mail (insieme alla copia di un documento d’identità valido), oppure ritirarlo in una delle 18 sedi di Acquedotto Lucano in Basilicata e portarlo a mano una volta compilato.
Informazioni su www.acquedottolucano.it o chiamando il numero verde 800 99 22 92.

E c’è un’altra buona notizia: in questi primi giorni circa quattromila cittadini lucani si sono rivolti agli uffici di Acquedotto Lucano e oltre cinquemila al Contact Center per regolarizzare la propria posizione: condizione indispensabile per poter usufruire del Bonus Idrico.

«E’ un grande successo, quello del Bonus Idrico – dichiara l’Amministratore Unico di Acquedotto Lucano, Alfonso Andretta – Sono molto soddisfatto che stia funzionando la notevole macchina organizzativa messa in piedi, per ricevere la domanda, segno della facilità d’uso a cui abbiamo informato il meccanismo di richiesta. Siamo ovviamente a completa disposizione degli utenti per aiutarli non solo a presentare la domanda ma anche a sanare le situazioni difformi. Un’ottima occasione per rinsaldare il legame fra i cittadini e l’azienda».

 

(Foto archivio, non si riferisce al fatto descritto nel comunicato stampa)

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