Autore

Gianluca Pizzolla

Gianluca Pizzolla ha pubblicato 244 articoli

Avatar

Scanzano Jonico: pubblica assemblea del PD con l’onorevole Amendola

in Politica

“Manca l’assessore all’agricoltura in Basilicata e lo faremo presente al ministro Lollobrigida”, così l’onorevole Vincenzo Amendola (Deputato e commissario regionale in Basilicata del Partito Democratico) in visita a Scanzano Jonico in occasione della pubblica assemblea che ha affrontato, lunedì sera, il tema “Agricoltura e fondi europei”.

Nel corso dell’iniziativa sono stati sviluppati temi strategici, si è discusso della PAC (politica agricola comune), sono state proposte soluzioni e sono state messe in evidenza tante criticità che affliggono il settore.

Il saluto introduttivo è stato affidato al segretario cittadino del Partito Democratico, l’avvocato Rocco Durante, il quale nel passaggio più politico del suo intervento ha fatto cenno all’appuntamento elettorale di primavera quando la città sarà chiamata al voto per eleggere il consiglio comunale e il sindaco. Appuntamento molto atteso dopo il lungo periodo fatto di commissari prefettizi, prima per lo scioglimento legato alle presunte infiltrazioni mafiose; poi per le irregolarità amministrative che hanno indotto le competenti autorità a non proclamare il candidato risultato poi essere il più suffragato, Mario Altieri.
Durante ha detto: “Il Partito Democratico cittadino è già attivo ed è aperto agli altri partiti e movimenti civici. Lo diciamo oggi che è il 23 gennaio quando ancora non c’è nemmeno una data per le elezioni.

Lo diciamo con la consapevolezza che da sempre ci contraddistingue: prima delle persone ci interessano i temi e non certo le postazioni. La città e il benessere dei cittadini sono le cose che vogliamo. Teniamo allo sviluppo sociale ed economico di Scanzano Jonico, queste sono le nostre aspirazioni politiche”.

Il dibattito è stato aperto agli interventi dei componenti del Pd in rappresentanza dei rispettivi territori.

La PAC e le sue straordinarie possibilità, il tema che ha catalizzato l’attenzione, come sottolineato da Vincenzo Montesano (PD Rotondella): uno strumento potente che si sviluppa su assi strategici che sono la sostenibilità – quindi un’agricoltura più verde – e l’equità intesa come inclusione di quelle realtà aziendali medio-piccole che sono il telaio dell’agricoltura italiana e europea.
Salvatore Pecchia (Pd Scanzano Jonico) ha sottolineato invece il valore dell’aggregazione, elemento ineludibile e che si pone come una sorta di pre-requisito di partecipazione per le aziende alle misure. Pecchia ha poi sollecitato l’importanza della progettazione, pertanto ha invocato il ruolo di protagonista che la “Politica” deve tornare ad esercitare evitando deleghe ai tecnici che devono assolvere ad altre funzioni.

“Stiamo vivendo uno dei momenti più importanti, sta per finire la programmazione dei fondi europei sull’agricoltura. Inizia un altro ciclo, quello dei fondi PNRR, questo è il momento della programmazione per un comparto che in Basilicata rappresenta il 10% del pil e il 16% dell’export”, ha detto Amendola ai registratori dei cronisti presenti. E, ancora: “Detto ciò

è uno scandalo che la Basilicata non abbia un assessore all’Agricoltura, lo diciamo al ministro Lollobrigida affinché riunisca il centrodestra e si proceda alla nomina di un assessore regionale.

Agricoltura significa produzione di ricchezza ma anche consumo accurato di acqua e territorio. Significa intervenire sul dissesto idrogeologico. In Basilicata ci sono 30mila piccole imprese e 80mila addetti”.
Quanto alla stretta attualità, ad Amendola è stato chiesto dell’ipotesi che sta facendo molto discutere, cioè la proposta dell’Irlanda di apporre l’etichetta “nuoce gravemente alla salute” sulle bottiglie di vino (e altri alcolici), come accade per la vendita dei tabacchi.
Cosa pensa in merito, onorevole?
“Quella è la posizione dell’Irlanda e noi non la condividiamo. L’uso modico di una sostanza non è una dipendenza”.

Ascoltato a margine dell’iniziativa, Claudio Scarnato, segretario provinciale (Matera) del PD e fra i principali promotori dell’evento ha detto: “Questa sera a Scanzano abbiamo inaugurato un nuovo modo di fare politica: stare piedi per terra sui problemi dei cittadini e sulle necessità vere dell’economia del nostro territorio. È stata una bella e partecipata assemblea nella quale sono stati discussi i problemi più rilevanti del comparto agricolo e dalla quale chiediamo con forza alla Regione Basilicata la nomina dell’assessore regionale all’agricoltura (che manca da quattro mesi) e un attenzione verso e concreta al settore. Il PD continuerà, come questa sera a Scanzano, a girare i territori e incontrare i cittadini: prossima tappa a Tricarico dove parleremo di sanità”.

Covid19 Basilicata. Gimbe: miglioramento dell’incidenza

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata. Gimbe: miglioramento dell’incidenza. La Fondazione: “sono sotto media nazionale i posti letto in terapia intensiva”

Nella settimana dal 13 al 19 gennaio, in Basilicata “si registra un miglioramento dell’incidenza per 100 mila abitanti (77,6) e si evidenzia una diminuzione dei nuovi casi (-46,7%) rispetto alla settimana precedente”: è la conclusione del monitoraggio settimanale sull’andamento della pandemia condotto dalla Fondazione Gimbe. L’analisi definisce “sopra media nazionale i posti letto in area medica (14,6%) mentre sono sotto media nazionale i posti letto in terapia intensiva (0%) occupati da pazienti Covid-19; la percentuale di popolazione con oltre cinque anni di età che non ha ricevuto nessuna dose di vaccino è pari al dieci per cento (media Italia 10,8%) a cui aggiungere la popolazione over 5 anni temporaneamente protetta, in quanto guarita da Covid-19 da meno di 180 giorni, pari al 0,6%; la percentuale di popolazione over 5 anni che non ha ricevuto la terza dose di vaccino è pari a 13,3% (media Italia 12,1%) a cui aggiungere la popolazione over 5 anni guarita da meno di 120 giorni, che non può ricevere la terza dose nell’immediato, pari al 1,7%; il tasso di copertura vaccinale con quarta dose è del 16,2% (media Italia 30,4%). Il tasso di copertura vaccinale con quinta dose è del 7,8% (media Italia 13%). La popolazione fra cinque e undici anni che ha completato il ciclo vaccinale è pari 45,4% (media Italia 35,3%) a cui aggiungere un ulteriore 4,2% (media Italia 3,2%) solo con prima dose. L’elenco dei nuovi casi per 100 mila abitanti dell’ultima settimana suddivisi per provincia: Potenza 81 (-49,6% rispetto alla settimana precedente), Matera 65 (-38,4% rispetto alla settimana precedente)” [ansa]

Voragine a Montalbano Jonico: sgomberate precauzionalmente sei famiglie

in Cronaca

Voragine a Montalbano Jonico: sgomberate precauzionalmente sei famiglie. Chiuso il tratto di strada coinvolto dall’evento

Una strada chiusa al traffico e a scopo precauzionale sei famiglie sono stati sgomberate a Montalbano Jonico. Il provvedimento è stato adottato per un cedimento che ha causato una “voragine” che come riportato nelle ordinanze sindacali va dal “marciapiede comunale e si estende fino alle fondamenta del fabbricato”. Sei famiglie sono state sgomberate da via sant’Antuono e il tratto di strada coinvolto chiuso al traffico. Sono attesi i rilievi del caso per verificare le cause del cedimento e per avviare i lavori di messa in sicurezza dell’area.

L’INTERVISTA. Il “Realverso” lucano: “luogo innovativo e visionario”

in Economia

 Il “Realverso” lucano: “luogo innovativo e visionario”.  A parlarne l’amministratore unico, Vito Santarcangelo, della iInformatica e il concepteur Alessandro D’Alcantara

Su Instagram la gallery fotografica

Un ingegnere informatico nonché amministratore unico della iInformatica Srl, Vito Santarcangelo di Matera, e un concepteur, della stessa azienda, laureatosi all’Accademia delle Belle Arti di Bari, Alessandro D’Alcantara di Ferrandina, hanno dato vita al “Realverso” lucano, uno spazio che è un concentrato di creatività e tecnologia, capace di accogliere tradizioni e cultura, metterle in rete e valorizzare la condivisione e l’interazione. “Lucanum Realverso” è un prodotto innovativo e visionario quale ulteriore declinazione delle iniziative territoriali precedenti”.

Già, il percorso che ha condotto il team al progetto è fatto di tanti passi e iniziative di successo: le carte da gioco Lucanum, il Lucanum Route, il Caggiulino Lucanum, Lucanum Town, il gioco di carte Lucanum Elements. E, adesso, il progetto Realverso Lucanum, che ha visto inoltre l’impegno di brillanti risorse del team iInformatica: Diego Sinitò, Michele Di Lecce, Davide Scintu, Alessandro Verderame, Fabio Stasi, Antonio Ruoto e Giuseppe Oddo. La iInformatica S.r.l. è una PMI Innovativa fondata nel 2014 con sede a Matera, Trapani Catania e Napoli. La società collabora con imprenditori e aziende che credono nel potere dell’innovazione, occupandosi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale negli ambiti software, sistemi embedded, strumenti editoriali e product design. Le attività di ricerca hanno condotto all’ottenimento di 21 privative industriali (18 brevetti per invenzione industriale e 3 brevetti per modello di utilità) e sono state oggetto di pubblicazione in contesti scientifici nazionali e internazionali. Nella provincia di Matera i primi comuni a patrocinare l’iniziativa Realverso sono stati Pisticci, Craco e Stigliano. Si spera chiaramente nella massiccia adesione di tutti.

Se un nonno lucano qualsiasi ti chiedesse di spiegargli cos’è il metaverso come glielo descriveresti in poche battute?

Il metaverso è un mondo digitale (alternativo al mondo reale) che permette alle persone di incontrarsi e interagire tra loro e con il mondo reale, anche comodamente da casa utilizzando internet. Si può quindi fare due passi nella adorata piazza cittadina e fare due chiacchiere con gli amici direttamente da casa e preservare nello stesso tempo memorie e tradizioni della nostra cultura per le future generazioni”, ha raccontato Alessandro.

Alessandro, cosa serve, in senso molto pratico, per “accedere” nel realverso lucano?

A breve sarà reso pubblico e sarà sufficiente disporre di un pc o un tablet o un visore e di una connessione ad internet. La semplicità del Realverso Lucanum risiede tanto nella sua accessibilità quanto nella sua fruibilità. Nato per essere a portata di tutti grazie alla grafica dei prodotti di gamificazione, rompe le barriere inter e intra generazionali e si sviluppa in un prodotto culturale facile, immediato e coinvolgente. E’ semplice e inclusivo nell’interfaccia e nelle interazioni”.

Dalle carte e i giochi da tavola al “metaverso”, anzi “realverso”, per Lucanum il passo è stato breve… ce lo racconti? 

Lucanum nasce come gioco da tavolo della Basilicata, un prodotto culturale che vuole valorizzare il territorio lucano e le sue peculiarità. Il gran successo di questo primo prodotto ha fatto emergere l’esigenza di un continuum, un vero e proprio progetto cross mediale. E da lì son nati il Lucanum con le Pro Loco (sinergia con 84 Pro Loco Lucane), le carte da gioco Lucanum, il Lucanum Route (roulette digitale territoriale, vincitore del premio Top of The Pid Mirabilia 2021), il Caggiulino Lucanum in giro per la Basilicata tramite cartoni animati e disegni da colorare, l’arredo urbano giocabile Lucanum Town, il gioco di carte Lucanum Elements ed ora il Realverso. Lucanum Realverso è un prodotto innovativo e visionario quale ulteriore declinazione delle iniziative territoriali precedenti, vocato ad una maggiore valorizzazione culturale territoriale ed un miglior coinvolgimento dei suoi cittadini, sensibilizzando la comunità sugli obiettivi di sviluppo sostenibile”, ha spiegato Vito.

Agenda ONU 2030, cosa mi dici a tal proposito, Vito?

L’agenda 2030 è una guida d’azione e d’intervento, in linea con i nostri valori e obiettivi aziendali e del Realverso, volta a salvaguardare il pianeta, a incrementare il benessere delle popolazioni e promuovere l’economia circolare. Una visione resiliente di sviluppo, in sintonia con le nostre azioni, che andrà a influenzare il futuro dei nostri figli e delle prossime generazioni”.

Il realverso ha a che fare con il turismo, città e borghi lucani. Per il Metapontino avete già lavorato a qualcosa? E’ possibile vedere un frame o qualcosa?

Il Realverso è lo strumento di valorizzazione delle attrattività locali delle città e dei borghi della Basilicata. Uno strumento turistico strategico che implementa la bellezza dei luoghi con l’utilizzo dell’alta tecnologia e le tecniche più moderne di coinvolgimento dei fruitori. Il progetto è appena iniziato e puntiamo a svilupparlo capillarmente in tutto il territorio lucano in sinergia con le amministrazioni comunali e le pro loco del territorio.

Al momento nella provincia di Matera abbiamo intrapreso lo sviluppo dei luoghi dei primi comuni che hanno già patrocinato il progetto, quali Pisticci, Craco e Stigliano”.

Facciamo qualche passo indietro: nel metaverso cosa si “mangia”? E cosa si “beve”? Quali specialità eno-gastronomiche saranno rintracciabili?

Ad oggi, nel Realverso, abbiamo la possibilità di conoscere e promuovere le bontà culinarie enogastronomiche del territorio grazie alle sinergiche collaborazioni che stiamo stringendo con le aziende del territorio e botteghe locali. Una nuova modalità di sviluppo locale che tiene conto delle peculiarità dei singoli prodotti enogastronomici e li immette in un mercato internazionale”, ha aggiunto Vito.

Sequestro di materiale pirotecnico esplodente: un arresto

in Cronaca

Sequestro di oltre 16 chilogrammi di materiale pirotecnico esplodente: un arresto eseguito dalla Polizia di Stato

Proseguono i controlli della Polizia di Stato finalizzati al contrasto del fenomeno della fabbricazione abusiva di artifici pirotecnici, disposti dal Questore di Matera in occasione delle festività natalizie, quando purtroppo aumenta la produzione e il consumo di “botti illegali”.

Nel corso di specifici servizi svolti al riguardo dal personale della Squadra Mobile e delle Volanti di Matera, “si è proceduto al sequestro di oltre 16 kg di prodotti di genere pirotecnico, molti dei quali ad alto potenziale esplosivo, e all’arresto di un 35enne materano”, è riportato in una nota stampa della Questura di Matera.

Il reato ipotizzato nei confronti dell’uomo – è riportato nella nota –  è di “detenzione di materiale esplosivo di fabbricazione clandestina”. Il materiale è stato rinvenuto a seguito di perquisizione domiciliare effettuato con l’ausilio di un team del Nucleo Artificieri dell’U.P.G.-S.P. della Questura di Bari.

“Il materiale esplosivo era depositato all’interno di una stanza con un letto e arredamento facilmente infiammabile, priva di qualsiasi prescritta misura di sicurezza. Gli agenti hanno rinvenuto n.165 manufatti esplosivi artigianali, di forma cilindrica di varie dimensioni, per un peso complessivo lordo di 16.325 gr. di materiale esplosivo, oltre a n.127 articoli pirotecnici omologati CE appartenenti alle categorie F2, F1 e P1, di cui non era stata denunciata la detenzione all’Autorità di P.S.”.

Arrestato in flagranza per la detenzione, l’uomo è stato sottoposto ai domiciliari. L’arresto è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria. Gli accertamenti compiuti nei confronti del soggetto sono nella fase delle indagini preliminari, che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

In molti centri della Basilicata, fra cui le città di Matera e Potenza, i botti di fine anno sono stati vietati con specifiche ordinanze.

Quando “democraticamente” Mussolini decise per “Lucania”…

in Cultura

Quando “democraticamente” Mussolini decise per “Lucania”… Il nome ufficiale della regione nel 1947 tornò ad essere “Basilicata”, come riportato nella Costituzione

Mussolini scrisse un telegramma all’allora prefetto di Potenza: “D’ora in poi si chiamerà Lucania”

 Ancora oggi in molti usano la seconda denominazione, che 90 anni fa diventava il nome ufficiale. Ma quindici anni dopo – era sempre un 27 dicembre – la regione tornava a chiamarsi Basilicata

“Dovrà dirsi Lucania. Non v’è bisogno di alcuna specifica decisione. Basterà l’uso tutte le volte che sarà necessario di Lucania per far dimenticare il vecchio nome di Basilicata. Era il 25 Dicembre del 1932 e il documento – per la precisione un telegramma rivolto al Prefetto – è firmato Benito Mussolini, capo del Governo dell’epoca.

“Lucani aspri come le natie montagne e candidi come le capre selvagge”

argomentava così la stampa favorevole al nome “Lucania”.

 

Tuttavia il Referendum del 21 Giugno del 1932 presenterà ai lucani il doppio quesito:

“sono di parere che la nostra regione, costituita dalla province di Potenza e Matera, debba riprendere l’antica denominazione “Lucania”.
Di segno opposto l’altro quesito che invece voleva che restasse l’attuale denominazione “Basilicata”.

Il nome Basilicata tornerà ad essere quello ufficiale nel 1947 grazie a quanto riportato nella Costituzione italiana all’articolo 131, nell’elenco delle regioni infatti è trascritto il nome “Basilicata”. Il presidente della Repubblica dell’epoca era Enrico De Nicola.

 

Il servizio integrale del TGRai che si è occupato di questa pagina di storia lo scorso 27 Dicembre

 

Segui ilMet su Instagram

 

Sanità: strutture private accreditate verso lo sciopero

in Cronaca/Economia

Sanità: strutture private accreditate verso lo sciopero del primo gennaio: insostenibilità economica

In vista del confronto con la Regione e le ASL, nominato un unico portavoce nella persona del dott. Michele Cannizzaro (Presidente CICAS)

Mercoledì si è tenuta via web una nuova riunione delle Associazioni di categoria del settore sanitario privato accreditato per istituire una cabina di regia con un unico portavoce. Alla presenza anche dell’Unità di Crisi Sanitaria di Basilicata, tutte le associazioni lucane (ANISAP, ASPAT Basilicata, CICAS, Federbiologi, FEDERLAB e Sanità Futura) che rappresentano tutte le strutture private accreditate e contrattualizzate della regione (51) hanno confermato l’assoluta compattezza del comparto nel dare luogo alla sospensione, per insostenibilità economica, delle attività in nome e per conto del Servizio Sanitario Nazionale a partire dal 1° gennaio del nuovo anno.

L’incontro è servito per serrare i ranghi e procedere in modo compatto e coeso verso un’iniziativa che avrà, purtroppo, una grandissima e durissima ricaduta per la sanità lucana. La sospensione dell’offerta di prestazioni SSN per insostenibilità economica, causerà gravi conseguenze per la salute dei cittadini lucani, oltre a gravare anche sulla stabilità delle imprese interessate comportando una crisi occupazionale per tutti i lavoratori del comparto. Ma è inevitabile.

Quello che accadrà dal nuovo anno, caso unico tra le regioni italiane, è senza precedenti ed è la conseguenza delle scellerate scelte della Regione Basilicata. Le decisioni del governo regionale hanno realizzato un caos tale per cui la scelta delle strutture sanitarie private è in verità una scelta obbligata, senza alternative. Il problema è di insostenibilità economica: non è tecnicamente e concretamente possibile esercitare un’attività senza la normale remunerazione.

Negli ultimi tre mesi del 2022 le strutture accreditate hanno erogato prestazioni specialistiche per il servizio pubblico che non sono state pagate. Già questo ha comportato un grande danno alla stabilità delle aziende del settore. Inoltre, per il 2023, non c’è traccia di alcun genere di programmazione e il rischio di ritrovarsi nella stessa situazione, se non peggiore, non è più un rischio, ad oggi è una certezza. Così stando le cose, la convocazione pervenuta dal dipartimento Salute per il giorno 11 gennaio 2023 è, evidentemente, fuori tempo massimo, se non strumentale, rispetto alle richieste urgenti di tutte le associazioni inviate alla Regione sin dal 14 dicembre.

La Cabina di regia delle associazioni di categoria è quindi servita a prendere atto che la Regione, nelle persone dell’assessore Fanelli e del Presidente Bardi, hanno probabilmente un diverso modo di valutare l’urgenza della situazione che invece avrebbe meritato un incontro immediato. In vista di un confronto con la Regione, che prima o poi dovrà pur accadere, la Cabina di regia, per rimarcare l’assoluta unitarietà delle Associazioni, ha voluto nominare un unico portavoce nella persona del dottor Michele Cannizzaro, presidente di CICAS, ritenendo che ciò possa rappresentare un forte messaggio di unitarietà e coesione di tutti i soggetti aderenti.

Nel frattempo, proseguono le iniziative di comunicazione e sensibilizzazione dell’Unità di Crisi nei confronti dei cittadini lucani. Negli ultimi giorni, in diversi comuni della Regione, dal Metapontino al Senisese fino al Vulture, sono cominciate a comparire diverse affissioni con messaggi molto chiari: “Stop alle cure”, “Non c’è vita senza salute”.

In queste comunicazioni, che sono state e saranno distribuite anche con 554 mila volantini nelle buche delle lettere delle case dei lucani e che stanno girando sempre di più su Facebook e Whatsapp, è presente anche un numero di Whatsapp (3519749257). Infatti, oltre a spiegare a tutti i cittadini che dal 1 gennaio 2023 non potranno più curarsi nelle strutture private con il SSN, viene chiesto loro di mandare un messaggio, che sarà consegnato al Presidente Bardi, per esprimere la propria opinione su questa assurda vicenda. Tra i primi messaggi che cominciano ad arrivare numerosi, si fa strada la domanda: “Presidente Bardi, il gas sì e la salute no?” Il Presidente Bardi dovrà quindi fare i conti con la rabbia, l’insoddisfazione, la delusione e la sofferenza di tutti i lucani, alle prese con il dramma di non potersi curare con il Servizio Pubblico, a meno che non sopraggiunga una provvidenziale e immediata assunzione di responsabilità.

Incidente mortale: Natale drammatico per Pisticci

in Cronaca

Incidente mortale: Natale drammatico per Pisticci. Giovane ventiduenne perde la vita, l’auto si ribalta e finisce fuori strada

Stava rientrando a casa per festeggiare il Natale ma intorno alle 10 di questa mattina il ventiduenne  ha trovato la morte. L’utilitaria – Fiat 600 – su cui viaggiava è uscita di strada ribaltandosi sulla strada San Basilio Pozzitello, nel territorio di Pisticci. Il ragazzo è stato soccorso dai sanitari del 118, sul posto i Vigili del Fuoco di Tinchi, i Carabinieri

Come riportato dal sito TGRai Basilicata, la strada per una fase è stata chiusa al transito dei mezzi.

La Pozzitello – San Basilio torna purtroppo a riempire le pagine della cronaca nera, nello scorso mese di gennaio sempre in seguito a un incidente stradale persero la vita tre ragazzi.

Ultima modifica il 30 Dic 2022 h 08:55

Pisticci: tre ragazzi perdono la vita in un incidente stradale

Protocollo per attuazione PNRR: più servizi sanitari ai cittadini

in Cronaca

Protocollo per attuazione PNRR: più servizi sanitari ai cittadini. Pulvirenti Asm: pianificare meglio i servizi, performando la qualità di vita del cittadino

E’ stato firmato ieri, a Matera nella sede dell’ASM, il protocollo di intesa con gli Ambiti Socio Territoriali (ATS) della Provincia di Matera per l’attuazione del PNRR Missione 5 “Inclusione Sociale” e Missione 6 “Salute”. L’intesa permetterà l’integrazione e il coordinamento socio sanitario tra l’ASM e Comuni, per la realizzazione e l’attuazione degli obiettivi previsti dal PNRR in ambito sanitario.

Gli Ambiti Socio Territoriali coinvolti sono “Matera”, “Bradanica – Medio Basento” (Comune capofila Irsina) e “Metapontino – Collina Materana” (Comune capofila Policoro).

Alla firma del protocollo il sindaco di Irsina Nicola Morea, il sindaco di Policoro, Enrico Bianco e l’assessore alle politiche sociali del Comune di Matera, Valeria Piscopiello in rappresentanza del sindaco di Matera, mentre per l’ASM ha firmato il documento il Direttore Generale, Sabrina Pulvirenti.

L’Azienda Sanitaria di Matera rappresenta l’interlocutore privilegiato per la realizzazione dell’integrazione socio sanitaria nell’ambito di una programmazione di rete delle misure per evitare l’eventuale duplicazione di interventi. E’ inoltre finalizzata alla realizzazione di progetti ed iniziative condivise che determinino vantaggi per le comunità locali e per i cittadini, nonché per lo sviluppo di percorsi di prevenzione e promozione della salute. La collaborazione tra l’ASM e gli ATS, attraverso tavoli di lavoro congiunti ed attraverso l’attuazione di interventi specifici, migliorerà e renderà maggiormente efficiente la rete dei servizi territoriali coinvolgendo figure specialistiche in equipes multiprofessionali che garantiscano una presa in carico della persona, in particolar modo fragile, con approccio globale.

“Con la firma del protocollo – hanno commentato i Sindaci- si dà il via, ufficialmente, all’attuazione delle due missioni che permetteranno di fornire servizi fondamentali alle popolazioni locali”. Soddisfazione è stata espressa dal Direttore Generale dell’ASM, Sabrina Pulvirenti che ha aggiunto: “Ringrazio i sindaci con i quali, sin dall’inizio, è stato instaurato un dialogo franco che ha portato, in tempi brevi, alla sigla di questo importante protocollo che permetterà di attuare gli obiettivi del PNRR con un approccio multidisciplinare. Ciò consentirà di pianificare meglio i servizi, performando la qualità di vita del cittadino e generando una reale integrazione tra ospedale e territorio che rappresenta, dopo la malattia pandemica, il vero obiettivo del sistema sanitario regionale”.

Dializzati del Materano: il servizio di trasporto andrà avanti anche dopo il 23 Dicembre

in Cronaca

Dializzati del Materano: il servizio di trasporto andrà avanti anche dopo il 23 Dicembre

In data odierna c’è stato un incontro tra i vertici dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera ed il legale dell’Agenzia Di.Ma. – Avv. Cosimo Capozza, in cui è stata trovata la soluzione a varie problematiche in merito al trasporto dei pazienti dializzati, ragion per cui il servizio non verrà cessato alla data del 23 Dicembre 2022, ma proseguirà regolarmente per tutti gli utenti.

Dunque, dopo un andamento altalenante e il susseguirsi di notizie molto incerte sul trasporto dei pazienti, oggi arriva la notizia che tutti si aspettavano: il servizio sarà assicurato.

Come si ricorderà, ai pazienti dializzati del materano erano state notificate delle ingiunzioni per il pagamento del servizio di trasporto, necessario per raggiungere il luogo di cura.

La vicenda ha determinato l’intervento dell’ASM di Matera che ha precisato di non avere “nessuna responsabilità, non avendo alcun rapporto contrattuale con la ditta Dima ma, in base all’art. 33 della Legge regionale 30 dicembre 2009, n. 42, provvede soltanto al rimborso delle spese di trasporto effettivamente sostenute e debitamente dimostrate dagli assistiti”.

 

Ieri, dopo la nota dell’Asm che annunciava la chiusura della vicenda in maniera positiva, la notizia sull’incertezza della prestazione del servizio di trasporto dopo il 23 dicembre.

Oggi, 22 Dicembre, la precisazione dell’avvocato della ditta che si occupa del trasporto: “che non verrà cessato”.

1 2 3 25
Torna su