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Gianluca Pizzolla

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Consigli pratici per ottenere l’assicurazione del proprio veicolo al miglior prezzo del web

in Economia

Come molti servizi online, le polizze assicurative sul Web possono essere un buon modo per risparmiare, oltre a offrire vantaggi in termini di praticità e velocità. Si possono nutrire dei dubbi considerando il fatto che non c’è un agente in carne e ossa a seguire il processo di sottoscrizione ma la cosa non deve spaventare. Il percorso è semplice, spiegato chiaramente e il servizio clienti via telefono o via e-mail è sempre disponibile. A fugare ogni dubbio, potremmo indicare la percentuale media di risparmio, circa il 30%. Vediamo allora qualche consiglio pratico su come risparmiare sulle assicurazioni online,fornito dallo staff del sito Chescelta.it.

Il calcolo del premio assicurativo

Si calcola in base alla probabilità che avete di provocare incidenti, e dipende da fattori quali: precedenti alla guida, potenza dell’auto, età e luogo di residenza del richiedente. Difatti, una persona giovane e meno esperta ha più probabilità di essere coinvolto in un sinistro o, ancora, abitare in una zona meno controllata, meno illuminata, più soggetta a casi di vandalismo e danneggiamento ha il suo peso.

I chilometri annui percorsi hanno la loro influenza. È consigliabile comunque, per chi prende la macchina quotidianamente, sottoscrivere la garanzia “Infortuni del Conducente”. Le compagnie attivano anche convenzioni con le carrozzerie con clausole di risarcimento in forma specifica. Con esse, si può contenere il costo associato alla polizza. Per quanto riguarda i chilometri percorsi, in generale, se non usate molto l’auto, l’assicurazione a km è più conveniente. Al calcolo è preposta una scatola nera di cui vi parleremo nel prossimo paragrafo.Le assicurazioni a consumo più comuni sono due e tengono conto o del numero reale dei chilometri percorsi o si basano sulle fasce chilometriche.

Come risparmiare con la scatola nera

Facendo installare sull’automobile la scatola nera, che utilizza il segnale GPS, si ottengono sconti rilevanti. Questo dispositivo serve a contrastare le truffe ed è anche utile in caso di furto, per ritrovare l’automobile, per verificare la dinamica di un incidente ecc. Spesso, installazione e canone sono pagati dalla compagnia assicurativa e non sono a carico del contraente. Le versioni più recenti di scatola nera rendono le compagnie in grado di tracciare un effettivo profilo dello stile di guida del cliente, da tener presente per eventuali rinnovi.

Per far calare il premio della polizza furto/incendio si possono fornire più indicazioni possibili a proposito dei sistemi antifurto eventualmente presenti in macchina, per esempio quelli satellitari, particolarmente efficaci in termini di sicurezza.

L’incidenza della classe di merito

La classe di merito incide grandemente sul calcolo del premio della RC Auto. Se si tratta di una prima immatricolazione, la classe è la CU14. Inoltre, c’è la possibilità di farsi assegnare la classe di merito di un famigliare, sempre per la prima auto. È vero pure che, negli ultimi tempi, le compagnie premiano più chi ottiene la classe di merito più alta meritandola.

In ogni caso, il sistema Bonus Malus classifica le assicurazioni in categorie, dalla 1 alla 18, in ordine decrescente rispetto alla convenienza. La classe varia annualmente in base agli incidenti eventuali di cui l’automobilista si rende responsabile.

 

Con la seconda tappa a Policoro, si chiude il tour dell’educazione alimentare “Fruit&Salad School Games” 2019

in Storie di Frutta

Badursi: “L’impegno proseguirà con iniziative in primavera e in estate”

POLICORO. Con la tappa di oggi a Policoro, all’Istituto Comprensivo Lorenzo Milani (scuola primaria), si è chiuso il tour dell’educazione alimentare nelle scuole organizzato da Fruit&Salad e promosso dalle organizzazioni di produttori Alma Seges, AoA, Assodaunia, La Deliziosa, Terra Orti e la lucana Asso Fruit Italia che ha contribuito fattivamente al coordinamento delle tappe in Basilicata che hanno toccato la città di Matera, Miglionico, Scanzano Jonico, Vaglio (PZ) e la città di Policoro che ha visti coinvolti due istituti.

“Esperienza dall’alto valore educativo e occasione utile per promuovere i prodotti ortofrutticoli di stagione della nostra terra, la Basilicata”, così Andrea Badursi, direttore generale Asso Fruit Italia ha commentato le iniziative.

E, ha aggiunto: “Un ringraziamento speciale agli alunni che hanno partecipato con entusiasmo, divertimento e voglia di conoscere. Un plauso va ai dirigenti scolastici e insegnanti degli istituti che hanno aderito con grande coinvolgimento didattico e altrettanto apprezzamento per il valore dell’iniziativa”.

Badursi ha poi aggiunto: “L’impegno di Asso Fruit Italia sul fronte dell’educazione alimentare proseguirà con altre iniziative che si svolgeranno in questa primavera e la prossima estate quando il Fruit&Salad si svolgerà sulle spiagge metapontine come è ormai sana consuetudine”, ha spiegato Badursi.

Che ha concluso: “Un sentito ringraziamento va anche alle Amministrazioni locali delle città coinvolte che non hanno fatto mancare il proprio supporto e la partecipazione”.

Gli istituti che hanno preso parte all’iniziativa sono stati: la scuola elementare G. Marconi – Istituto Comprensivo Torraca, Matera, l’Istituto Comprensivo di Miglionico, l’Istituto Comprensivo Fabrizio De Andrè di Scanzano Jonico, l’Istituto Comprensivo Don Milani di Vaglio (PZ), L’Istituto Comprensivo 2 Giovanni Paolo II di Policoro e l’Istituto Comprensivo Lorenzo Milani, scuola primaria di Policoro.

Le iniziative si sono svolte nelle scuole e oltre ai momenti ludici, agli alunni sono state trasmesse, con l’ausilio del biologo nutrizionista, nozioni sulla corretta alimentazione. C’è stato spazio per i quiz e le premiazioni. Infine, è stata offerta la merenda a base di frutta locale di stagione: fragole, arance e mandarini.

Sul canale YouTube ufficiale di Asso Fruit Italia sono disponibili i video – racconti delle tappe:

 

Fruit Logistica 2019, presenti le aziende Metapontine – il video racconto

in Economia

Innovazione, internazionalizzazione, qualità. Ma ancora: trasparenza verso i consumatori, le nuove sfide del biologico e impegno nella promozione delle buone abitudini alimentari. Sono stati alcuni degli argomenti che hanno contraddistinto l’operato delle aziende lucane presenti in fiera a Berlino.

Il racconto dell’esperienza direttamente dai protagonisti di Fruit Logistica 2019

A scuola di trading: nascono i primi corsi virtuali

in Economia

Numerosi studi testimoniano come ci sia un settore che in Italia va a gonfie vele nonostante l’apparente crisi che ancora ci coinvolge e con lo spettro della recessione che ci guarda da vicino. Si tratta del settore del trading, ovvero quel ramo degli investimenti finanziari che si svolge online attraverso strumenti derivati e che sta riscuotendo un grande successo presso gli operatori di borsa italiani.

Tra le motivazioni che spingono i nostri compatrioti a partecipare alla grande sfida rappresentata dal trading c’è sicuramente il fatto che questo venga visto ormai come una sorta di mestiere evergreen, ciò significa che si tratterebbe di una di quelle professioni intramontabili e che continuerà sempre a essere praticata negli anni.

Questo è in parte sicuramente vero perché con la tecnologia che avanza molti mestieri stanno scomparendo, ma non è così per il trading che invece effettivamente sta crescendo. Tuttavia, non è un mestiere per tutti, questo per il semplice fatto che non tutti sembrano disposti ad imparare le basi della materia per poi passare ai fatti, magari leggendo prima una bella guida come quelle presenti qui: Trading Online Guida.

La formazione: un dovere fondamentale

Se c’è un problema con il trading online è che questo per portare risultati economici alle persone che vi si cimentano impiega tempo. Il tempo necessario per superare la grande curva di apprendimento richiesta nel settore per arrivare a fare successo sui mercati, luogo oscuro ai più e soprattutto male interpretato dai neofiti.

La chiave per arrivare a un discreto successo nel settore trading è la stessa per qualsiasi altro settore ed è quella della formazione. Chi pensa di poter fare i soldi facili senza passare prima per un periodo lungo di apprendimento è destinato a rimanere profondamente deluso. Nel trading come nella vita, affermano gli esperti, una delle più grandi virtù da padroneggiare è la pazienza.

Imparare attraverso i corsi di trading online

Per fortuna la tecnologia è sempre pronta a venire incontro a chi vuole gettarsi a capofitto nell’esperienza di trading e non vuole saperne di mollare. Ci sono alcune risorse davvero valide per imparare a fare trading e la maggior parte delle volte sono disponibili anche in maniera gratuita. Vediamo di cosa si tratta:

  • Webinar: Il termine webinar deriva dall’unione delle parole web e seminar. Si tratta di una modalità di insegnamento nuova, che permette a più persone di collegarsi via internet per partecipare a una lezione interattiva in un giorno e ora stabiliti. Durante la sessione, il partecipante ascolta il relatore che illustra slides e documenti in diretta. Partecipare ad un webinar è semplicissimo, non occorre alcuna competenza tecnica. È sufficiente collegarsi da un computer con accesso ad internet. Il partecipante riceve una email contenente un link ed in pochissimi passaggi potrà registrarsi al webinar.
  • Ebook di trading: Un e-book (anche dettoebook o eBook), in italiano “libro elettronico”, è un libro in formato digitale; apribile mediante computer e dispositivi mobili (come smartphone, tablet, PC) e ad oggi vengono prodotti davvero molti ebook relativi al trading online che si presentano come validi strumenti per l’apprendimento della materia.
  • Corsi online: alternativa a queste due forme di apprendimento sono i nuovi corsi online organizzati da esperti del settore che condividono le loro conoscenze direttamente facendo trading con gli iscritti al corso. Si tratta di opportunità piuttosto costose, ma che portano subito all’apprendimento pratico.

DJ in Basilicata: si può nonostante le difficoltà. Giuseppe racconta la sua passione per la musica

in Cultura

E’ di Scanzano Jonico, ha 30 anni appena compiuti e da 13 anni una passione sfrenata per la consolle e i dischi. Giuseppe Stasi, nel circuito musicale locale conosciuto come Peppe Stasi DJ, cerca di trasformare la sua passione in un lavoro esclusivo. Al momento, come egli stesso ha raccontato, è quasi impensabile poter vivere facendo solo quel mestiere: almeno qui in Basilicata. Ma lui ci crede e porta avanti il suo progetto lavorando allo stesso tempo anche come operaio.

Come è nata questa passione?

Da piccolo, prima verso la musica in generale, per poi approdare alla consolle.

Il tuo dj preferito?

Non ho un dj preferito ascolto un po’ tutti.

Quando hai capito che quello del dj doveva essere il tuo mestiere?

Ho capito che era il mio campo quando ho iniziato a vedere la gente divertirsi con i miei dj set.

Qui al Sud, in Basilicata, quali sono le possibilità di lavoro per un ragazzo che sceglie di fare il tuo stesso mestiere?

 Al Sud,  soprattutto in Basilicata, le possibilità di mantenersi solo facendo il dj sono un po’ limitate: si lavora per la maggiore nel periodo estivo

 Qual è, secondo te, il genere che in discoteca  non tramonterà mai ed è sempre gradito?

La musica  degli anni 90 che coinvolge tutte le fasce d’età.

 In quale locale/discoteca sogni di esibirti?

“Non ce n’è una in particolare:; il mio sogno, come penso di chiunque faccia questo lavoro, è di esibirsi in locali e discoteche famose e super affollate.

Il posto più bello in cui ti sei esibito?

Ho messo musica in tanti locali nella fascia jonica e anche nelle zone più interne della Regione. Al Maraja disco club , Virginia Bay , Cali Alive Summer , Sballos Music Club , Club 86 , Tropicana 2.0 insieme allo staff Manolio Group Event  e ho affiancato grandi artisti tipo Provenzano dj , Albert Marzinotto , Emanuele Inglese , Cube Guys , Georgia Mos , Daddy’s Groove, Jack la Furia Micheal Feiner dj produttore a livello mondiale e tanti altri.

Prossimi appuntamenti: dove ti esibirai?

Appuntamenti in vista ce ne sono,  ma sono ancora da definire le date. Attualmente ogni venerdi dalle 22.00 circa mi esibisco in una emittente radio fm ( RG studio ) con un programma ideato da me e chiamato Dance Station con tanta musica mixata da ballare.

 

Hai già pensato al pezzo che suonerai in apertura in occasione della prossima serata?

Non ve lo dico. Venitelo a scoprire, potete rimanere aggiornati attraverso la mia pagina Facebook @peppestasidj.

 

Comitato di Prodotto fragola, Pietro Ciardiello nuovo coordinatore

in Economia

Ciardiello: “Preparazione del gruppo di Contatto che si terrà nella prossima Primavera in Italia”

ROMA. Sarà Pietro Ciardiello (ACI) il nuovo coordinatore del Comitato di Prodotto Fragola che eredita così il testimone da Francesco Nicodemo la cui carica è giunta a scadenza naturale. Ieri infatti, a Roma, si è svolta l’elezione nel corso dell’incontro convocato da Ortofrutta Italia – organizzazione interprofessionale dell’ortofrutta italiana, presieduta da Nazario Battelli (Cia),  e finalizzato anche al coordinamento del Gruppo di contatto che dovrà riunirsi per questo 2019  in Italia:  l’incontro, come di consueto,  vedrà la partecipazione delle delegazioni spagnola,  francese e ovviamente quella italiana.

“Auguro a Pietro Ciardiello un buon lavoro per questo prestigioso e allo stesso tempo delicato incarico. Saprà svolgere il ruolo che gli è stato assegnato attraverso l’elezione in maniera professionale e con la nota passione verso il settore della fragolicoltura che ha bisogno di interpreti autorevoli come egli ha sempre dimostrato di essere”, così il coordinatore uscente, Francesco Nicodemo, presidente di Asso Fruit Italia, in quota Italia Ortofrutta,  ha salutato la nomina di Ciardiello.

Fra gli altri punti all’ordine del giorno discussi quello riguardante l’integrazione dei componenti e il rinnovo del Comitato. Entrano a far parte dello stesso: Carmela Suriano, CEO OP Terre della Luce e in quota Italia Ortofrutta, Germano Gabanini (Copagri), Antonello Cester, produttore di fragole di seconda generazione in Sardegna in quota Confagricoltura, Antonio Romano (Confagricoltura), campano, produttore di terza generazione dell’omonima azienda,   Carlo Garletti (Fedagro), operatore ortofrutticolo mercato di Bergamo.

A completare il Comitato, in rappresentanza dunque di tutte le sigle: Carmine Di Leo (ANCC COOP); Gianmarco Guernelli e Maurizio Cristoni (ANCD – CONAD);  per Federdistribuzione:  Tiziano Bonifazi, Vittorio Ravasio, Laura EvangelistaBaldassarre D’Avino (Fruitimprese); per Alleanza Cooperative Italiane (ACI): Gianluca Bellini, Pietro Ciardiello, Matteo Baraldi; Lorenzo Bazzana (Coldiretti),  Giuseppe Stasi (CIA), Aristide Valente (Unaproa) e Francesco Nicodemo (Italia Ortofrutta).

“Valorizzare la fragola Made in Italy capace di distinguersi grazie all’alta specializzazione raggiunta dai produttori e dalla sensibilità degli stessi sempre più attenti a declinare l’idea di qualità sia nella direzione del gusto e delle proprietà nutraceutiche della fragola, che in quella dell’eticità delle produzioni e del lavoro”, ha detto Suriano.

Infine, Pietro Ciardiello (Coop Sole), direttore della Cooperativa Sole di Parete (Ce), nonché presidente di Mediterraneo Group la più grande azienda produttrice di fragole in Italia, nella sua nuova funzione di Coordinatore ha così commentato: “E’ per me un onore e un impegno molto serio rappresentare il Comitato di prodotto Fragola. Saremo determinati nel dare nuovo slancio al settore e lavoreremo perché sia adeguatamente rappresentato nei consessi italiani ed esteri”.

E, ancora:  “Tra i primi impegni la preparazione del gruppo di contatto tra Italia, Spagna e Francia che si terrà nella prossima Primavera proprio nel nostro Paese, per affermare al meglio la fragola italiana come prodotto di qualità, sano ed etico. Per dare valore al lavoro dei produttori e contribuire al miglior posizionamento delle nostre fragole proporremo anche azioni incisive contro le contraffazioni e forme subdole di nazionalizzazione”.

 

Il governo Mascia rischia di affondare: Montano si dimette

in Politica
Giuseppe Montano
Giuseppe Montano

Il sindaco di Policoro, Enrico Mascia, con l’uscita di Montano  non ha i numeri per garantirsi la maggioranza: è crisi. 

POLICORO. Potrebbe essere l’ultimo atto dell’Amministrazione Mascia: in queste ore il consigliere comunale Giuseppe Montano del gruppo “Più Policoro” ha annunciato di voler abbandonare la maggioranza. Non lascia spazio a dubbi la sua dichiarazione rilasciata in queste ore: “Dopo i noti accadimenti che hanno evidenziato diversità di vedute in ordine a questioni di rilevante importanza per la nostra comunità, diversità che si sono palesate in occasione degli ultimi consigli comunali,sono giunto alla conclusione di non poter condividere ulteriormente il percorso iniziato circa due anni fa e, quindi, comunico ufficialmente di non essere più parte di questa maggioranza”.

Mancano al momento dunque i numeri per poter parlare di maggioranza a meno che non vi siano ripensamenti da parte dello stesso Montano o comunque da parte di quei consiglieri che attualmente compongono le minoranze.
Negli ultimi giorni, il “gossip” circa l’abbandono di un consigliere di maggioranza, era rimbalzato in città, ancora prima che cominciasse a circolare la notizia della data delle elezioni regionali che dovranno celebrarsi entro il mese di Marzo (data ipotizzata quella del 24, ndr).
Pertanto, si fa concreta la possibilità che la città jonica affronti la competizione regionale senza un governo cittadino. I numeri dipingono, al momento, questo scenario.
Ma supposizioni a parte, il dato è che il sindaco Enrico Mascia ha 15 giorni, a partire dagli adempimenti amministrativi del caso, per ricomporre i cocci. Ci riuscirà?

Incidente a Scanzano Jonico, due i veicoli coinvolti

in Cronaca

Un forte urto fra due veicoli, una utilitaria e una monovolume, si è verificato in via Liguria a Scanzano Jonico, zona Terzo Cavone, poco dopo le 16:00 di domenica pomeriggio. Oltre all’intervento delle competenti autorità per ricostruire la dinamica del sinistro, è stato necessario quello dei sanitari del 118. Destano preoccupazione, in particolare,  le ferite riportate da una ragazza  per la quale è stato necessario il ricovero in ospedale.

 

[Eventuali ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore]

Jova Beach Party, per la tappa in programma a Policoro prevendite dal 21 dicembre

in Cultura

«Lasceremo le spiagge più pulite di come le abbiamo trovate, useremo tantissimo materiale di recupero, da qui nasce la collaborazione con il WWF».

Il Jova Beach Party 2019 farà tappa a Policoro il prossimo 13 Agosto. La prevendita dei biglietti inizierà domani (21 Dicembre 2018) e il costo del tagliando sarà di 59,80 euro.
Molteplici le notizie circolate nelle ultime settimane, quando dopo che si è diffusa l’indiscrezione circa la possibilità di avere l’artista in Basilicata, molte sono state le candidature avanzate dai territori. Alla fine l’accordo è stato raggiunto con Policoro che ospiterà l’iniziativa in località Torre Mozza.
«È la cosa più bella che abbia mai fatto: sarà più di un festival, più di un concerto, più di un semplice dj set. Sarà una giornata intera fatta di musica, ospiti, dj; ci sarò io con la consolle, con la mia band con cui duetterò e ogni data sarà diversa, con nuovi ospiti fino a notte fonda. Porterò tutto ciò che mi piace come fosse una gigantesca playlist, e solitamente ciò che mi piace ho notato che piace anche agli altri», ha dichiarato Lorenzo di recente parlando del tour.

Sarà realizzata una vera e propria città sulla spiaggia, «In cui ballare e sentirsi liberi, gli uni con gli altri», con l’accesso al mare, «ci si potrà godere tutti i concerti a bagnomaria, la cosa più bella del mondo». E, infine: «Lasceremo le spiagge più pulite di come le abbiamo trovate, useremo tantissimo materiale di recupero, da qui nasce la collaborazione con il WWF».

Guardia di Finanza, concorso per il reclutamento di 10 aspiranti tenenti

in Economia

Sulla Gazzetta Ufficiale – 4^ Serie Speciale – n. 96, del 4 dicembre 2018 è stato pubblicato il concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 10 tenenti in servizio permanente effettivo del “ruolo tecnico-logisticoamministrativo”, per l’anno 2018. Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che, alla data del 1° gennaio 2018, non abbiano superato il giorno di compimento del trentacinquesimo anno di età (siano quindi nati in data non antecedente al 1°
gennaio 1983) e siano in possesso di una laurea specialistica o di una laurea magistrale o titolo equipollente, richiesto per la specialità per la quale
concorrono. La presentazione delle domande dovrà avvenire entro le ore 12.00 del 4
gennaio 2019. La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “concorsi.gdf.gov.it” – dove è possibile acquisire ulteriori e
più complete informazioni di dettaglio – seguendo le istruzioni del sistema automatizzato. I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo essersi registrati al portale, potranno
accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione.

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