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Gianluca Pizzolla

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Sono 14 i nuovi positivi. Pisticci, deceduto un paziente. A Policoro altri tamponi negativi all’ospedale

in Emergenza Covid-19

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 5 aprile (dati 4 aprile)

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 4 aprile, sono stati effettuati 166 test per l’infezione da Covid – 19.

Di questi: 152 sono risultati negativi e 14 positivi.

I casi positivi riguardano:

2 il comune di Bernalda;

8 il comune di Matera;

1 il comune di Montescaglioso;

2 il comune di Potenza;

1 il comune di Rotonda.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 255 su un totale di 2931 tamponi analizzati. Ieri erano 245, ai quali vanno aggiunti i 14 positivi di oggi e sottratti i due guariti e le 2 persone decedute ieri. Ai 255 positivi vanno aggiunte 13 persone decedute (4 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 1 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 Montemurro, 1 Pisticci), 11 persone guarite, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove attualmente si trovano in isolamento domiciliare.

Viviana Verri, sindaco di Pisticci, rispetto al decesso del paziente di Pisticci ha così commentato: “Registriamo purtroppo il decesso di un nostro concittadino, ricoverato presso la struttura riabilitativa di Tricarico, dove era risultato positivo al tampone per il COVID-19 negli scorsi giorni. Stringendoci alla sua famiglia per questo lutto, invito tutti voi ancora una volta a rispettare le misure di prevenzione dei contagi: evitate il più possibile di uscire e se dovete farlo indossate la mascherina e i guanti, tenendovi a distanza di almeno un metro da chi vi sta intorno. Registriamo anche qualche dato più confortante: ad oggi non ci sono nuovi casi di contagio sul territorio e sono risultati negativi i tamponi effettuati su alcuni nostri concittadini e su un operatore sanitario del territorio. Stabili le condizioni degli altri nostri concittadini risultati positivi al Covid-19, uno dei quali è stato dimesso dall’ospedale e tornerà a casa”.

A Policoro invece il sindaco Enrico Mascia, oggi 5 Aprile 2020, ha fatto sapere che sono pervenuti i risultati di altri 11 tamponi eseguiti fra il personale e i pazienti ricoverati nel reparto di ortopedia: tutti negativi.

Attualmente in Basilicata i pazienti ricoverati presso le strutture ospedaliere di Potenza e Matera sono 64 così suddivisi:

Azienda ospedaliera San Carlo (Potenza): malattie infettive 19, terapia intensiva 11, pneumologia 9; Ospedale Madonna delle Grazie (Matera): malattie infettive 18 e terapia intensiva 7.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive. Il prossimo aggiornamento domani, 6 aprile, alle ore 12,00. In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.

Policoro, negativi i 20 tamponi su operatori e pazienti del reparto Ortopedia all’ospedale di Policoro

in Emergenza Covid-19

Policoro, 4 Aprile 2020. “Negativi i primi 20 tamponi per Covid-19 effettuati fra il personale sanitario e i ricoverati del reparto di ortopedia. Sono in corso ulteriori accertamenti”, è quanto ha fatto sapere il sindaco di Policoro, Enrico Mascia in queste ore.

PISTICCI. I quattro nuovi casi riscontrati nel territorio di Pisticci sono tutti correlati al secondo caso di positività a Tinchi. Si tratta di familiari del paziente.  “Da quanto abbiamo appreso dal loro medico di famiglia le loro condizioni di salute sono buone”.  Viviana Verri, sindaco di Pisticci, ha poi aggiunto: “Nel nostro territorio sono in sostanza due i nuclei familiari coinvolti, a queste persone auguriamo la pronta guarigione. Il dato inoltre ci fa capire che il contagio nel territorio è molto circoscritto. Ciò non deve in alcun modo farci abbassare la guardia. Occorre continuare con il rispetto delle regole. Ieri c’è stata una denuncia”.

Il sindaco Verri ha poi annunciato che dal 6 Aprile saranno disponibili i buoni spesa. I buoni sono nominativi e devono essere spesi in alimenti perché non possono essere monetizzati.

Aggiornamento dei casi positivi nel nostro territorio e alcune informazioni utili sulla distribuzione dei buoni spesa che saranno distribuiti agli aventi diritto a partire da lunedì 6 aprile.

Aggiornamento dei casi positivi nel nostro territorio e alcune informazioni utili sulla distribuzione dei buoni spesa che saranno distribuiti agli aventi diritto a partire da lunedì 6 aprile.#Coronavirus #covid19

Posted by Viviana Verri on Friday, April 3, 2020

 

BERNALDA. Per far fronte alle numerose richieste di informazioni sull’avviso Buoni Spesa abbiamo attivato due ulteriori linee telefoniche per fornire un adeguato supporto ai cittadini.

I numeri contattabili sono

0835/540259

0835/540228

0835/540204

Le linee saranno operative rispettando i seguenti orari:

Venerdi 3 Aprile 8.30-13.00

Sabato 4 Aprile 8.30-13.00

Domenica 5 Aprile 8.30-13.00

Lunedì 6 Aprile 8.30-13.00

Martedì 7 Aprile 8.30-13.00 15.00-18.00

Aggiornamenti dal Metapontino. Policoro e Nova Siri due positivi. “Buoni spesa”, le istanze scaricabili dai siti comunali

in Emergenza Covid-19

POLICORO. Nelle ultime 24 ore sono state due le principali comunicazioni fatte dal sindaco di Policoro, Enrico Mascia: la prima riguarda un nuovo caso di positività all’infezione da Covid19. Il caso – come scritto nel post del 2 Aprile, sulla bacheca facebook istituzionale “Mascia sindaco di Policoro” – si riferisce al componente di una famiglia già posta in quarantena. Salgono così a 8 i casi positivi in città. Questa mattina invece il sindaco ha dato conferma della chiusura del reparto di ortopedia all’ospedale di Policoro perché è stata riscontrata la positività al tampone per la ricerca del coronavirus di un operatore: “il reparto di ortopedia in via precauzionale resterà chiuso per alcuni giorni”.

Per scaricare il modulo:

ISTANZA PER CONCESSIONE BUONI SPESA EMERGENZA CORONAVIRUS – COVID-19

SCARICA DOMANDA PER BUONO SPESA

 

NOVA SIRI. Esito positivo per un altro tampone nel comune di Nova Siri, a darne notizia il primo cittadino Eugenio Lucio Stigliano in un video-messaggio apparso sulla sua pagina facebook ieri, 2 Aprile. “Il caso è riconducibile al primo paziente già noto”, ha spiegato il sindaco.

Posted by Eugenio Lucio Stigliano on Thursday, April 2, 2020

 

Scarica il modulo per la  richiesta del buona spesa emergenza Covid-19, comune di Nova Siri

BERNALDA. È stato pubblicato l’avviso per la concessione di buoni spesa alimentare per i cittadini residenti nel Comune di Bernalda.

Si rammenta che le domande vanno presentate ESCLUSIVAMENTE tramite mail da inviare alla indirizzo: sociale@comune.bernalda.matera.it entro e non oltre le ore 24,00 del 7 Aprile 2020 allegando copia di un documento di riconoscimento. È assolutamente vietato recarsi presso gli uffici comunali per il ritiro o la consegna dei moduli.

Scarica il modello di domanda Buono spesa comune di Bernalda

 

 

ROTONDELLA. “Comunichiamo ai cittadini di Rotondella che è stato pubblicato sul sito istituzionale del comune, in data odierna, l’avviso per la concessione dei buoni spesa di cui all’ordinanza della Protezione Civile Nazionale”, è quanto riportato nella pagina facebook istituzionale dell’ente.

Per scaricare il modulo:

Buono spesa comune di Rotondella 

Valsinni. È stato pubblicato l’AVVISO per la CONCESSIONE di CONTRIBUTI, sotto forma di BONUS SPESA, destinati ai nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e di quelli in stato di bisogno.

L’avviso è finalizzato all’acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità (previsti dall’Ordinanza CDPC n. 658/2020)e all’cquisto di beni primari o pagamento di bollette di utenze domestiche (previsti dal Fondo regionale Social Card Covid 19)

Il Servizio Sociale dell’Ente individuerà la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus covid-19 in funzione delle priorità/esclusioni previste dai provvedimenti sovracomunali.

Il modulo:

Buono spesa comune di Valsinni

Montalbano Jonico. Sul sito istituzionale dell’Ente è riportato che: “Sono beneficiarie le famiglie, anche di artigiani, commercianti, agricoltori ed autonomi, in stato di bisogno a seguito dell’emergenza Covid che, come sappiamo, ha bloccato molti settori economici. Infatti in molti si sono ritrovati senza reddito o con un reddito drammaticamente ridotto.

Una misura questa che consente di andare incontro alle esigenze di tutte le famiglie in stato di bisogno delle varie categorie. Questa emergenza drammatica, infatti, sta mettendo in difficoltà anche commercianti, artigiani, agricoltori, autonomi oltre ai lavoratori ed ai disoccupati.

Sarà impiegata la somma pari ad euro 62.000 riconosciuta in favore del Comune di Montalbano Jonico con Ordinanza del Governo e della Protezione Civile. Ricordiamo che questa si aggiunge alla somma già stanziata con capitoli del bilancio comunale, pari a 53.000 euro che abbiamo deciso di stanziare proprio allo scopo di ampliare la platea dei beneficiari. Stiamo attendendo, nel frattempo, istruzioni anche per la social card della Regione Basilicata”, Piero Marrese, sindaco di Montalbano Jonico

Scarica la domanda per buono spesa

Scanzano Jonico. Sul sito webistituzionale è riportato quanto segue: “E’ possibile presentare domanda a mezzo e-mail al seguente indirizzo: resp.amministrativo@comune.scanzanojonico.mt.it oppure presso il municipio in Piazza dei Centomila n. 11, previo appuntamento telefonico al n.370/1542079. La consegna dei buoni avverrà previa convocazione telefonica. Ove la domanda sia stata presentata a mezzo e-mail, l’originale dovrà essere sottoscritto e consegnato, in forma cartacea, all’atto della consegna dei buoni spesa”.

Scarica la istanza buoni spesa-scanzano-jonico-emergenza-covid19 comune di Scanzano Jonico

 

Colobraro.  Il Comune di Colobraro, in attuazione dell’articolo 2 dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 658 del 29.03.2020, eroga BUONI SPESA utilizzabili per l’acquisizione di generi alimentari e/o prodotti di prima necessita’.

Domanda buono spesa Colobraro

 

Pisticci. In relazione alla misura approvata dal Governo circa l’assegnazione di fondi ai Comuni per “misure urgenti” di solidarietà alimentare (buoni spesa, generi di prima necessità), di cui all’Ordinanza del Dipartimento della Protezione Civile n. 658 del 29.03.2020, si comunica che il Comune di Pisticci sta predisponendo la metodologia più semplificata per renderla rapidamente operativa. Tutti i soggetti interessati possono compilare e sottoscrivere l’apposito modello ed inviarlo, insieme a copia del documento di identità, esclusivamente con una delle seguenti modalità:

via mail: all’indirizzo: sociale@comunedipisticci.it

oppure

via whatsApp: ad uno dei seguenti numeri di telefono:

Dr.ssa Maria Teresa Barbetta: 3501326482

Dr.ssa Maria Carmela De Pinto: 3501326478

Dr.ssa Giuseppina Rosano: 3501326390

Nel caso di impossibilità ad utilizzare le suddette modalità, il soggetto interessato potrà contattare direttamente uno degli operatori sopra indicati, oppure chiamare l’Ufficio Sociale – Dr.ssa Roberta Giannelli (tel. 0835/585724) – Dr.ssa Carmen Centola (tel. 3501326391).

I suddetti numeri di telefono sono utilizzabili anche per informazioni e per segnalare situazioni di disagio.

Le operatrici saranno disponibili dal Lunedi al Venerdi – dalle ore 09.00 alle ore 13.00- il Martedi ed il Giovedi anche dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

Scarica la domanda:

buono spesa

 

TURSI. Emergenza epidemiologica nel comune di Tursi derivante da COVID-19

Assistenza economica straordinaria in favore delle famiglie che si trovano in stato di effettivo bisogno.

Scarica il modulo

BUONO SPESA

 

SAN GIORGIO LUCANO.

MODULO_RICHESTA_BUONI_SPESA_San Giorgio lucano

BUONO SPESA

 

 

VIDEO. Emergenza sanitaria e misure di sostegno, aggiornamenti Policoro, Bernalda, Pisticci, Nova Siri

in Emergenza Covid-19

NOVA SIRI, 31 Marzo 2020. Ad annunciare il primo paziente positivo al Covid-19, il primo cittadino di Nova Siri, Eugenio Stigliano (nella foto d’apertura), che ha fatto un video-messaggio sulla sua pagina facebook personale. “Il paziente vive a Nova Siri marina e da tempo presentava febbre. Il tampone, purtroppo, è stato effettuato solo il 29 Marzo, e gli esiti sono arrivati nel pomeriggio di oggi (31 Marzo 2020, ndr)”, ha spiegato Stigliano.

“Il paziente nel frattempo si è aggravato ed è in cura in ospedale, sono in stretto contatto col medico di igiene e sanità pubblica a cui spetta il compito di ricostruire la filiera dei contatti sociali e organizzare i tamponi per i familiari del paziente.

Posted by Eugenio Lucio Stigliano on Tuesday, March 31, 2020

Policoro, 31 Marzo 2020. Si è riunita la Giunta comunale per dare mandato alla dirigente di predisporre quanto necessario per fare domanda dei benefici previsti dal Governo e la social card regionale.

Il sindaco Enrico Mascia ha inoltre annunciato la creazione di un conto corrente per creare un fondo da mettere a disposizione dei più bisognosi.

Quanto al più recente caso di “tampone positivo” a Policoro, il sindaco ha precisato che il paziente vive in una famiglia dove c’erano già casi positivi al Covid-19. Mascia ha aggiunto di aver sentito il paziente che gli ha confermato un “ottimo stato di salute, a parte qualche sintomo fastidioso ma certamente non pericoloso”.  Il primo cittadino ha tenuto a precisare: “Nessun nuovo focolaio ma un risultato atteso”.

Rispetto ai medici di famiglia ha aggiunto: “Per gentile concessione di un cittadino, forniremo ai medici tute di pregevole qualità e calzari affinché possano in esercitare in sicurezza la loro missione”.

Emergenza Covid-19. Aggiornamento del 31.03.2020.

Posted by Città di Policoro on Tuesday, March 31, 2020

 

Pisticci, 31 Marzo 2020. “Sono stati effettuati i tamponi sui coniugi dei due pazienti già risultati positivi al Covid19, in un caso il tampone è stato negativo, nell’altro positivo. Le condizioni dei pazienti e rispettivi familiari sono buone, le famiglia sono in isolamento e sotto monitoraggio medico. Con questo nuovo caso, sono 7 i casi nel territorio di Pisticci di cui 4 ricoverati presso la struttura riabilitativa di Tricarico. Tutti sono in condizioni stabili”, ha detto il sindaco Viviana Verri.

Rispetto alle misure governative, Verri ha spiegato: “Al comune di Pisticci sono stati erogati poco più di 152.000 euro utilizzabili medianti buoni spesa per l’acquisto di generi di prima necessità negli esercizi convenzionati. E’ stato emanato avviso di manifestazione di interesse per le attività commerciali. Saranno erogati buoni spesa dal valore di 50 euro l’uno, fino all’importo massimo di trecento euro. Il contributo sarà modulato in funzione del numero dei componenti del nuclea familiare. Sul sito web del comune di Pisticci è scaricabile il modulo per fare domanda”      Il modulo per fare domanda scaricabile: Pisticci-modello_domanda_buoni_spesa_edit

Per quanto concerne invece la social card regionale, essa potrà essere richiesta da cittadini in stato di bisogno e che non percepiscono redditi dal 1 Gennaio 2020. Il fondo regionale va da 200 euro a 800 euro e oltre che per le spese di beni di prima necessità potrà essere usato anche per il pagamento delle bollette relative alle utenze domestiche.

Viviana Verri ha poi elogiato il lavoro delle associazioni, a tal proposito ha parlato di “macchina della solidarietà” infatti i volontari stanno facendo mascherine che saranno distribuite a ogni famiglia.

Ultimi aggiornamenti sui contagi da Coronavirus a Pisticci.

Ti do gli ultimi aggiornamenti sui contagi da Coronavirus nel territorio di Pisticci, sulle iniziative comunali alla luce del nuovo “bonus alimentare” erogato dal Governo e sulle azioni di volontariato che hanno visto coinvolte numerose associazioni e volontari pisticcesi nella creazione delle mascherine.#Coronavirus #covid19

Posted by Viviana Verri on Tuesday, March 31, 2020

 

Bernalda, 31 Marzo 2020. Al comune di Bernalda sono stati assegnati circa 112.000 euro per affrontare l’emergenza alimentare. A spiegarlo nel videomessaggio sulla pagina facebook istituzionale del comune l’Assessore al Bilancio, Domenico Calabrese.

Per le donazioni che sono deducibili nella misura del 30%.

IBAN: IT66 G076 0116 1000 0100 7001 710

Intestato a: Caritas Bernalda

Causale: “EMERGENZA COVID-19 BERNALDA E METAPONTO”

Il videomessaggio dell’Assessore al Bilancio Domenico Calabrese.Le prime misure messe in campo dall’Amministrazione Comunale.Per le donazioniIBAN: IT66 G076 0116 1000 0100 7001 710 Intestato a: Caritas BernaldaCausale: "EMERGENZA COVID-19 BERNALDA E METAPONTO"Manifestazione di interesse destinata alle attività commerciali (scadenza ore 12,00 del 2 aprile p.v.):http://cloud.urbi.it/urbi/progs/urp/ur1ME002.sto?StwEvent=102&DB_NAME=n000907&IdMePubblica=9514&Archivio=

Posted by Comune Di Bernalda on Tuesday, March 31, 2020

 

L’Assessore alle politiche sociali, Antonella Marinaro ha presentato il servizio di ascolto psicologico per l’emergenza coronavirus istiuito dal comune di Bernalda con la collaborazione dei servizi sociali e di una cooperativa sociale.

Il numero di telefono per ottenere il servizio di assistenza psicologica è il 328 1516899.

La presentazione del servizio di ascolto psicologico per l’emergenza coronavirus.Il videomessaggio dell’Assessore alle politiche sociali Antonella Marinaro.

Posted by Comune Di Bernalda on Monday, March 30, 2020

 

 

Ultimo aggiornamento ore 13:00 del 1 Aprile 2020

 

Quando finirà la pandemia? Eief prova a rispondere. Brusaferro: “Inizia la discesa”

in Emergenza Covid-19

Quando finirà la pandemia in Italia? A provare a fornire una risposta è stato l’ Einaudi Institute for Economic.

Il “contagio zero”, secondo l’istituto sarà raggiunto in diverse fasi temporali e le previsioni sono diverse per gruppi di regione.

Le date individuate nello studio sono 5,  9 e 16 maggio.

Come precisato nello studio, volendo essere estremamente “ottimisti” in regioni come la Basilicata, Umbria e Liguria il termine potrebbe essere quello de 7 Aprile.

Il 14 Aprile – sempre secondo lo studio – potrebbe toccare alla Sicilia e al Veneto; il 15 Aprile il Piemonte, nello stesso periodo il Lazio (16 Aprile). Ultima, stando allo studio, la Toscana.

Stando ai dati invece diffusi oggi – 31 Marzo 2020 –  dalla Protezione civile nazionale i guariti sono 15.729, 1.109 più di ieri. I malati sono 77.635, 2.107 più di ieri.

Lunedì erano stati 1.648. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – è di 105.79. 12.428 i morti, con un aumento rispetto a ieri di 837. Lunedì l’aumento era stato di 812.

Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore della Sanità, nel corso della conferenza stampa delle 18:00 ha spiegato: “La curva ci dice che siamo al plateau, non vuol dire che abbiamo conquistato la vetta e che è finita ma che dobbiamo iniziare la discesa e la discesa si comincia applicando le misure in atto. Dire che siamo arrivati al plateau vuol dire che siamo arrivati al picco, ma il picco non è una punta bensì un pianoro da cui ora dobbiamo discendere”. Proprio perché il picco non è una ‘punta’ ma un pianoro ora dobbiamo scendere dall’altra parte”. Bisogna però “essere cauti poiché  dalla situazione di pianoro l’epidemia può ripartire se molliamo rispetto alle misure di contenimento e isolamento in atto”.

 

(VIDEO) Filippo Mele: “Regione e Asm a noi medici di famiglia ci avete abbandonato”

in Emergenza Covid-19

Con la voce più volte rotta dal pianto, l’appello di Filippo Mele, medico di medicina generale nonché storico cronista della Gazzetta del Mezzogiorno e blogger. “Andiamo a visitare i pazienti a mani nude. L’abbigliamento tecnico che usiamo non è quello adeguato per assistere eventuali pazienti conclamati Covid-19. Noi continuiamo a fare visite domiciliari. Rischiamo la vita”

Poi, Mele lancia l’appello: “come accaduto al personale sanitario del San Carlo di Potenza, anche ai medici di famiglia tamponi rapidi e dispositivi di sicurezza all’altezza della gravissima emergenza sanitaria”.

EMERGEMZA CORONAVIRUS. MEDICI DI FAMIGLIA DELLA BASILICATA A MANI NUDE AL DOMICILIO DEI PAZIENTI

Così noi medici di medicina generale della Basilicata andiamo a casa dei pazienti allettati. Ho registrato questo video con le lacrime agli occhi per la rabbia ed il dolore. L'ho fatto per me, la mia famiglia, i miei amici e colleghi, i miei pazienti. Ho 67 anni e lotto contro il cancro alla prostata. Sono un siggetto a rischio Covid-19 per età e patologia. Ma combatterò contro il Coronavirus sino a quando esso non sarà sconfitto. Senza paura.

Posted by Filippo MELE on Tuesday, March 31, 2020

Covid-19, test diagnostici rapidi: in Usa il via libera. Il Cts in Italia frena

in Emergenza Covid-19

In un recente comunicato il Cts ha ribadito: ” “A oggi  l’approccio diagnostico standard rimane quello basato sulla ricerca dell’Rna nel tampone rino-faringeo”.

 

Test diagnostici sì o no? Molte regioni italiane a causa dei numeri sempre più elevati di richieste di “tamponi” – che restano il sistema migliore per diagnosticare la presenza o meno dell’infezione da Covid-19 – stanno manifestando in queste ore “interesse” verso i test rapidi. Nelle ultime ore, il senatore Saverio De Bonis in una nota diffusa alla stampa ha rivolto appello al Governo affinché “prenda seriamente in considerazione l’ipotesi di chiedere agli Stati Uniti di aprire al mercato europeo, magari a prezzi calmierati, i test diagnostici rapidi del Covid-19, oggi disponibili solo in territorio americano”.

Il test a cui fa riferimento De Bonis infatti ha ottenuto il via libero nelle ultime 48 ore dalla statunitense Food and Drug Administration (Fda) “per un nuovo test molecolare Covid-19 portatile che secondo l’azienda può fornire risultati positivi in appena cinque minuti e risultati negativi in ​13 minuti”.

Resta che attualmente l’unico test che serve nella lotta al coronavirus è quello che si fa cercando il genoma virale nei secreti respiratori. Altri test “rapidi” o “fai da te”, così come precisato dal Comitato Tecnico Scientifico (Cts), organo che ha lo scopo di fornire consulenza al capo del dipartimento della protezione civile in merito all’adozione delle misure di prevenzione necessarie a fronteggiare la diffusione del nuovo coronavirus, potranno essere utili più avanti.  Lo stesso virologo Roberto Burioni ha precisato: “il test rapido che cerca gli anticorpi potrà essere utile più avanti per capire, ad esempio, se una persona guarita può reinfettarsi o se invece rimane immune come per il morbillo . Ora abbiamo a disposizione solo questo tipo di test, che dà la risposta in qualche ora e può essere fatto da laboratori specializzati, non ce ne sono altri di dimostrata efficacia”.

In un recente comunicato il Cts ha ribadito: ” “A oggi  l’approccio diagnostico standard rimane quello basato sulla ricerca dell’Rna nel tampone rino-faringeo”.

Ultima modifica 14:07 del 30 Marzo 2020

 

 

 

 

 

Buono spesa, firmata l’ordinanza. Soldi attesi martedì.

in Emergenza Covid-19

Conte: il vincolo è di utilizzare le somme per le persone che non hanno i soldi per fare la spesa

Quattrocento milioni di euro che arriveranno – si spera – entro martedì da distribuire ai comuni per gli aiuti alimentari a chi ne ha bisogno. Mentre l’80% del totale del provvedimento è distribuito in base alla popolazione, il restante 20% sarà affidato tenendo conto di requisiti come la differenza tra il reddito pro capite e il reddito medio nazionale.

Nell’ordinanza non è precisato a quanto ammonta il valore del buono spesa – benché apparirebbe verosimile che il valore si possa aggirare intorno a 400 eurotuttavia è chiaro che i buoni potranno essere utilizzati “per l’acquisto di generi alimentari o per comprare e distribuire direttamente generi alimentari e prodotti di prima necessità”.

 

Nel testo dell’ordinanza è inoltre stabilito che nel definire i beneficiari verrà accordata la precedenza a chi non percepisce già altre misure di sostegno pubblico come il reddito di cittadinanza.

 

Quanto al ruolo dei comuni –  che potranno acquistare i buoni spesa direttamente, con una deroga al Codice degli appalti che permette di accelerare parecchio – a loro toccherà individuare i beneficiari e l’operazione richiederà almeno qualche giorno.

A finanziare le casse comunali, ci sono altri 4,3 miliardi un’anticipazione del Fondo nazionale dei Comuni, pertanto alle casse comunali sarà offerta liquidità utile per le spese emergenziali. Casse che comunque sono indebolite dall’impossibilità del momento di incamerare tributi e imposte comunali.

Come spiegato dal presidente del consiglio Giuseppe Conte: “i Comuni saranno messi nella condizione, attraverso Servizi sociali, associazioni di volontariato e Terzo settore di erogare concretamente buoni spesa o consegnare derrate alimentari alle persone bisognose”.

Nella foto Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile italiana

VIDEO. Bernalda, Pisticci, Policoro aggiornamenti. Tampone negativo per il sindaco Tataranno

in Emergenza Covid-19

BERNALDA, 29 Marzo 2020. Il sindaco Raffaele Domenico Tataranno nel suo videomessaggio di oggi (domenica) ha informato la comunità dell’esito negativo del tampone effettuato nei giorni scorsi. Inoltre ha annunciato alcune novità che riguarderanno l’attività amministrativa diretta a fronteggiare l’emergenza Covid-19. Sarà infatti istituito lo sportello di sostegno psicologico del comune di Bernalda, lunedì 30 Marzo sulla pagina facebook ufficiale del comune di Bernalda l’assessore alle politiche sociali ne illustrerà il funzionamento.

Martedì è attesa la delibera di Giunta comunale che chiarirà le modalità di accesso per le fasce più deboli della popolazione agli aiuti del Governo nazionale, della Regione e del comune.

Inoltre il comune di Bernalda ha acquistato seimila mascherine, per richiederle il numero di telefono di riferimento è: 0835 540222; attivo dalle 10 alle 12:30,

Casi di tamponi positivi a Bernalda e Metaponto: 3.

Tamponi in corso: 1.

*EMERGENZA CORONAVIRUS* AGGIORNAMENTO ALLE 16.15 DEL 29 MARZO 2020.Casi di contagio accertati in Basilicata: 200.Casi di contagio accertati a Bernalda e Metaponto: 3.Tamponi in corso: 1.Il videomessaggio del Sindaco Domenico Tataranno.

Posted by Comune Di Bernalda on Sunday, March 29, 2020

 

PISTICCI, 29 Marzo 2020. Il sindaco Viviana Verri ha annunciato tre nuovi pazienti positivi ai tamponi, quindi con l’infezione da Covid-19. “Si tratta di pazienti ricoverati nelle struttura riabilitativa Don Gnocchi di Tricarico”, ha spiegato Verri. Che ha aggiunto: “Le loro condizioni di salute sono stabili e sono tutti sotto osservazione. Non hanno avuto contatti con i parenti nelle ultime settimane così come già previsto dai decreti ministeriali”. I pazienti in totale nel territorio di Pisticci sono 6.  Ci sono altri tamponi in corso, “quello che riguarda un operatore che risiede nel territorio pisticcese e lavora nella struttura riabilitativa al Don Gnocchi è risultato negativo”. Per quanto riguarda i parenti dei casi accertati, il sindaco ha spiegato che i tamponi non sono stati ancora effettuati. Ha precisato: “Le persone in questione sono in isolamento. I tamponi non sono stati effettuati perché c’è una difficoltà oggettiva da parte della Regione nel reperirli”.

Il sindaco ha infine smentito la notizia (“falsa”) del decesso di una cittadina che è stato attribuito al coronavirus ma dovuto in realtà ad altre cause.

Aggiornamento quotidiano sull’emergenza Coronavirus e attività in corso nel territorio comunale.

Aggiornamento quotidiano sull’emergenza Coronavirus e attività in corso nel territorio comunale.#coronavirus #covid19

Posted by Viviana Verri on Sunday, March 29, 2020

 

 

POLICORO, 29 Marzo 2020. “Nella nottata è giunta comunicazione che altri due nostri concittadini ricoverati al Don Gnocchi di Tricarico sono risultati positivi per Covid-19. Sono in corso approfondimenti”. Raggiunti tutti i contatti dei due casi segnalati questa mattina non sono emerse criticità”, è quanto riportato sulla bacheca facebook ufficiale del comune di Policoro.

Di seguito il video-messaggio del sindaco di Policoro Enrico Mascia del 28 Marzo 2020

EMERGENZA CORONAVIRUS: aggiornamenti del 28.03.2020

Posted by Città di Policoro on Saturday, March 28, 2020

 

Romania, l’unità di crisi a lavoro per il rientro di studenti e lavoratori italiani

in Emergenza Covid-19

Il compito più difficile del Comitato unita’ di crisi -comunita’ italiana in Romania, attivo da tre settimane, negli ultimi giorni, è consentire il rientro degli italiani in Romania per motivo di studio e di lavoro. A raccontare cosa accade a Palazzo Italia Bucarest, quartier generale di ogni intervento di solidarietà e di collegamento con le autorità italiane, è Giovanni Baldantoni (nella foto), impreditore lucano. Abbiamo messo insieme le richieste di rimpatrio da parte di studenti, per l’esattezza  16, con elenco fornitoci dal nostro delegato  Pietro Benedetto dal centro operativo istituito presso il ristorante la Piazzetta di Bucarest,  con indicazione della loro preferita destinazione a prescindere dalla destinazione che il vettore Alitalia effettuerà.  Inoltre il nostro delegato Flavio Roccazzella da Iasi ci ha  comunicato di avere ancora 12 richieste. A queste 27 persone certe, si aggiungeranno quanti ne faranno ancora richiesta in queste ore. Purtroppo è tutto complicate e ci sono giovani arrivati qui per l’Erasmus che vogliono tornare a casa. Un riconoscimento al segretario generale del Cgie dr Michele Schiavone che ci manifesta la sua vicinanza e ci sostiene.

Presso il nostro incubatore di imprese, insieme con le associazioni ACIIR circolo imprenditori  presieduto dal dr Gaetano Vernarelli, ACI associazione Cuochi Italiani, FIC federazione Italiana cuochi Delegazione Romania presieduta dalla chef Enza Barbaro, ALB associazione Lucani nei Balcani – ha scritto Baldantoni al Ministro degli Esteri Di Maio per sollecitare maggiore cooperazione – ci siamo attivati per creare un comitato per ‘’ l’Unita’ di crisi’’ necessaria in un Paese come la Romania vista l’enorme presenza di Italiani. Stiamo operando da giorni, intervenendo direttamente per sostenere persone in quarantena, operiamo per informazioni sul territorio. Una rete di solidarietà per tutti quelli che ne hannio bisogno, con la consegna di provviste medicine e quanto necessario o segnalato. Ci chiamano studenti, famiglie che intendono rientrare, operai ovvero imprenditori che rivoltisi al Consolato affermano di aver ricevuto la risposta ‘’ ne sappiamo quanto voi…”.

Alitalia è impegnata a facilitare il ritorno in Italia di migliaia di connazionali che si trovano all’estero e, in coordinamento con l’Unità di Crisi della Farnesina, sta predisponendo una serie di voli speciali con Paesi sui quali non è più possibile operare normali voli di linea, a causa delle restrizioni imposte al traffico aereo da e per l’Italia.

In risposta all’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del COVID-19, le autorità locali rumene  hanno decretato lo stato di emergenza. Il Ministro dell’Interno ha disposto il divieto di ingresso nel Paese per i cittadini stranieri, a partire dalle 22.00 ora locale del 22 marzo, con limitate eccezioni: cittadini dell’UE o dei Paesi appartenenti allo Spazio Economico Europeo (SEE) o svizzeri e familiari di cittadini romeni o di cittadini UE/Spazio Economico Europeo/Svizzera residenti in Romania; persone in transito attraverso corridoi (terrestri) concordati con i Paesi confinanti; passeggeri in transito aeroportuale; residenti in possesso di permesso di lungo soggiorno; persone che viaggiano per motivi professionali (comprovati da visto, permesso di soggiorno o altro documento) o esigenze imperative (sanitarie o famigliari); personale diplomatico o consolare, di organizzazioni internazionali, militare o che assicura aiuti umanitari; persone titolari di protezione internazionale o viaggi per motivi umanitari. Sono sospese le attività dei centri commerciali, ad eccezione della vendita di prodotti alimentari, farmaceutici o veterinari. Dal 9 marzo, alle ore 12:00 i voli da e per l’Italia, così come quelli da/per la Spagna, sono sospesi.

 

 

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