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Gianluca Pizzolla

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Elezioni regionali Basilicata 2024: Piero Marrese (PD) candidato governatore

in Politica

Elezioni regionali Basilicata: Piero Marrese (PD) candidato governatore. Chiorazzo fa sapere che non ritira la sua candidatura. Pittella (Azione con Bardi (Forza Italia)

Il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle, il PSI e +Europa hanno trovato l’accordo su Piero Marrese, attuale sindaco di Montalbano Jonico e presidente della Provincia di Matera.
Nei giorni scorsi la rinuncia del medico (oculista) Domenico Lacerenza, poi nella giornata di domenica 17 Marzo la notizia.

 

Non si è fatta attendere, sempre nella giornata di domenica, il comunicato di Basilicata Casa Comune che aveva avviato un confronto con le forze progressiste e proposto la candidato di Angelo Chiorazzo. “Le notizie su una trattativa in atto tra Pd e Chiorazzo sono destituite da ogni fondamento. Non è in atto alcuna trattativa e Chiorazzo va avanti con la candidatura”, è riportato nella nota.

Piero Marrese, attraverso i suoi social ufficiali, ha scritto: “Umiltà, determinazione e perseveranza sono sempre stati i miei valori ispiratori, da quando, sin da giovane, ho deciso di abbracciare l’impegno sociale e politico, dopo la laurea in Giurisprudenza e il dottorato di ricerca presso l’Università di Bari, scegliendo di tornare nella mia amata Basilicata.
Tornato a Montalbano Jonico la fiducia e la stima dei miei concittadini mi ha permesso di diventare sindaco nel 2015 con un ampio consenso.
Nel corso degli anni abbiamo raggiunto insieme traguardi significativi: nel 2018 sono diventato presidente della Provincia di Matera, nel 2020 con il 90% dei consensi sono stato riconfermato con la mia squadra alla guida della mia comunità.
Nel 2022 la vostra forza mi ha spinto a ripresentare la candidatura a presidente della Provincia e grazie all’unanime sostegno ricevuto dagli amministratori del territorio, sono stato riconfermato alla guida della Provincia di Matera, riprova della fiducia e della stima nel mio operato.
Ora è tempo di un nuovo impegno, dobbiamo proseguire insieme in questo nuovo percorso innovativo e come sempre il vostro sostegno sarà fondamentale per la crescita e lo sviluppo della nostra Lucania! Sono grato al PD, al M5S, al PSI, a +Europa, all’AVS e Basilicata Possibile per aver creduto in me e a tutte le forze politiche che mi daranno il loro sostegno.
Sono pronto ad affrontare le sfide future, lavorando instancabilmente insieme a tutti voi per costruire un futuro migliore per la nostra meravigliosa Basilicata”.

Quanto alle altre “situazioni” attive, l’ex governatore di centrosinistra Marcello Pittella (Azione) pare che aderirà al progetto politico regionale di Centrodestra con Vito Bardi, attuale

Basilicata, politica, Marcello Pittella

governatore della Basilicata, in quota Forza Italia e confermato alla candidatura.

Altro candidato governatore in Basilicata è Eustachio Follia, per Volt.

Domenica 21 e lunedì 22 aprile 2024 si voterà per le Elezioni Regionali in Basilicata.

Con decreto del Presidente della Giunta Regionale numero 42/2024 i venti seggi del Consiglio regionale della Basilicata sono ripartiti come segue: Circoscrizione elettorale Matera, (popolazione 191.552) seggi assegnati 7; Circoscrizione elettorale Potenza (popolazione 349.616) seggi assegnati 13.

Entro il 23 marzo 2024 dovrà avvenire la presentazione delle liste.

 

 

 

Ultima modifica ore 14.42 del 18 Marzo 2024

Angelina Mango vincitrice del festival di Sanremo 2024: “Sembrava irraggiungibile”

in Cultura

“Sembrava irraggiungibile per me e invece è arrivato. Sono contenta di averlo fatto, non voglio dimenticare nulla”, così Angelina Mango nel rispondere alla domanda di Marino Bartoletti nel corso della trasmissione domenicale su RaiUno, condotta da Mara Venier. Angelina Mango ha vinto l’edizione 2024 del Festival di Sanremo.

In Basilicata, regione di Angelina, come riportato dall’Ansa: “Caroselli di auto in festa nella notte di Lagonegro (PZ), la città di Angelina Mango, La gioia della cittadina lucana è esplosa pochi minuti dopo l’annuncio di Amadeus e Fiorello”.

Il Comune ha organizzato la visione dell’ultima serata in Municipio, dove il successo della figlia di Pino Mango è stato accolto con brindisi e cori di gioia.”Unica! Angelina Mango ha vinto il Festival di Sanremo!”.

E’ il post, pieno di entusiasmo, pubblicato sui social dal sindaco di Lagonegro (Potenza), Salvatore Falabella. “Ora – ha aggiunto il primo cittadino – ti aspettiamo a Lagonegro per consegnarti le chiavi della Città”.

Durante la diretta su Raiuno, nel pomeriggio di domenica, Angelina nel parlare con giornalisti e critici ha detto: “Non esiste tempo perso. A volte cerco anche i momenti di noia”. Sulla sua vita sentimentale, alla domanda di Mara Venier: “Ho il fidanzato”. Infine nel parlare dell’Eurovision: “Fiera di rappresentare il mio Paese, l’italia, in Europa”.

 

Nella serata dedicata ai duetti, Angelina Mango ha interpretato il più grande successo del genitore scomparso, Pino Mango. Artista straordinario, dal talento unico.

Cariello su agitazioni nel mondo agricolo: dare soluzioni reali al comparto

in Politica

Cariello, già sindaco di Scanzano Jonico, e ex consigliere regionale:  su agitazioni nel mondo agricolo: dare soluzioni reali al comparto.

SCANZANO JONICO. “Impossibile non ascoltare l’urlo di dolore che giunge dal mondo agricolo”, così Pasquale Cariello, già sindaco di Scanzano Jonico e ex consigliere regionale, commenta la mobilitazione di agricoltori italiani, francesi e tedeschi di questi giorni.

L’ex sindaco, imprenditore agricolo, ha aggiunto. “Quelli che come me hanno con il Primo Settore un legame profondo – perché connesso al lavoro che svolgiamo quotidianamente, nei campi, negli impianti zootecnici, nei magazzini e in tutto il comparto – avvertono ancora di piu il momento e le sue difficile conseguenze”

“È giunto il momento in cui occorre mettere al centro dell’agenda regionale, nazionale e comunitaria, l’Agricoltura che subisce i costi di produzione altissimi, che necessita di interventi coerenti e azioni che valorizzino il lavoro degli agricoltori e gli sforzi di chi, con fatica e responsabilità, rispetta le regole. Chiediamo alla classe politica uno sforzo importante, un coinvolgimento reale e non alterato dalle opportunità legate agli imminenti appuntamenti elettorali. Serietà e concretezza devono animare l’agire di tutti”.

E’ ancora: “L’Agricoltura è il nostro presente e deve essere il nostro futuro. È grazie agli sforzi fatti dai padri che oggi i figli possono condurre le aziende agricole e renderle competitive, ma le istituzioni e gli organi decisori stiano ora più che mai dalla parte di chi lavora la terra per produrre cibo, benessere e eguaglianza sociale”.
E, infine, Cariello: “Continueremo ad esserci, pronti per dare sostegno e contribuire con le nostre idee, le energie e l’esperienza diretta alla risoluzione dei problemi”.

Foto a solo scopo illustrativo,  ANSA da rainews 
I trattori arrivano a Strasburgo, all’Europarlamento

Fra i “Lucani insigni” lo scienziato Pasquale D’Acunzo di Tursi

in Cronaca

Fra i “Lucani insigni” lo scienziato Pasquale D’Acunzo di Tursi. Il sindaco di Tursi, Salvatore Cosma:
“Il dottor Pasquale D’Acunzo è un’eccellenza ormai riconosciuta di fama mondiale che ci inorgoglisce come comunità che l’ha visto nascere prima di prendere il volo per il mondo.
In diverse occasioni ho avuto modo di omaggiare il lavoro e le scoperte del nostro concittadino e non possiamo che essere fieri della scelta fatta dalla Regione Basilicata.
Sono certo che Pasquale continuerà a costruire successi contribuendo al miglioramento medico-scientifico dell’intero pianeta. Un grande augurio al dottor D’Acunzo certo che porterà sempre Tursi nel cuore senza mai dimenticare le sue origini e l’amore della sua meravigliosa famiglia e della sua gente”.

 

I vincitori dell’edizione 2023 del Premio “Lucani Insigni”, istituito con la legge regionale numero 18 del 2005.

Sei personalità, che si sono distinte nei vari ambiti professionali e sociali, saranno insignite del riconoscimento nell’ambito di una cerimonia istituzionale. Il Consiglio regionale della Basilicata con tale iniziativa premia personalità lucane e straniere, residenti in Italia o all’estero, che hanno dato il proprio contributo nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario e che si sono impegnate nella diffusione e nella conoscenza dell’identità lucana. A ciascun vincitore sarà consegnata un’opera di pregio di un autore lucano.

La Commissione giudicatrice – presieduta dal presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Carmine Cicala, dai consiglieri regionali Rocco Salvatore Fuina, Gianni Leggieri, Donatella Merra, Piergiorgio Quarto, Carlo Trerotola e da tre rappresentanti della società civile e accademica della Basilicata, Luigi Catalani, direttore della Biblioteca Nazionale di Potenza e del Polo Bibliotecario del capoluogo lucano; Maria Carmela Stigliano, Dirigente scolastica dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Pitagora” di Policoro e Patrizia Teresa Bruno, Psicologa e Psicoterapeuta – dopo un esame delle varie candidature proposte, ha ufficializzato i nominativi.

“Sono soddisfatto del lavoro svolto della Commissione. Per tutti i profili individuati c’è stato unanime consenso. Il Premio viene conferito a quelli che io chiamo ambasciatori della lucanità e le sei figure scelte, tra cui tre donne, rappresentano ciò che di bello esprime la nostra regione nel campo del lavoro e della cultura”, con queste parole il presidente del Consiglio regionale, Cicala, ha espresso commentato l’esito dei lavori della Commissione.

I vincitori dell’edizione 2023 del Premio sono:

D’Acunzo Pasquale, classe 1988, di Tursi. Ricercatore nel campo delle malattie neurodegenerative, del neurosviluppo e dei meccanismi molecolari di dipendenza da sostanze psicotrope. Scienziato neurologico a New York, nel 2021 ha individuato una nuova tipologia di vescicole extracellulari che ha denominato ‘Mitovescicole’.

D’Onofrio Terrayna, classe 1997, di Sant’Arcangelo. Atleta del Gruppo Sportivo delle Fiamme d’Oro, nel mese di maggio 2022 ha vinto l’Oro agli Europei di Karate a Gaziantep, in Turchia. Per l’atleta lucana è la seconda medaglia dopo il Bronzo conquistato nella prova individuale. Nel mese di novembre, invece, ha conquistato l’Oro nelle gare di Settimo Torinese.

Michele Miglionico, classe 1965, di Potenza. Stilista e protagonista di numerosi eventi e passerelle nazionali e internazionali. Il suo marchio è presente nel segmento dell’Alta Artigianalità con le collezioni di Alta Moda. Ha esportato la collezione ‘Madonne Lucane’ nel mondo, creazione immaginata dall’artista come connubio tra moda, territorio e sacralità. Ha partecipato a numerose iniziative per il sociale.

Nancy Porsia, classe 1981, di Matera. Giornalista, i suoi lavori da Libia, Iraq, Siria, Libano e Tunisia sono stati pubblicati da emittenti nazionali e internazionali, tra cui Rai, Sky, L’Espresso, Panorama, la Repubblica, Il Fatto Quotidiano, The Guardian, El País e Al Jazeera. È autrice, tra l’altro, dell’inchiesta sulla collusione tra la Guardia costiera libica e il traffico dei migranti.

Maria Grazia Trivigno, classe 1989, di Accettura. Notaio nel distretto di Milano, si occupa da anni di organizzazione di eventi in Basilicata per promuoverne cultura e letteratura. È ideatrice del premio letterario nazionale ‘L’albero di Rose’, dedicato alla festa del Maggio accetturese. Membro del Direttivo dell’associazione ‘Amici della Basilicata in Lombardia’.

Francesco Vena, classe 1985, di Ferrandina. Avvocato e Amministratore delegato di ‘Lucano 1894’, rappresenta la quarta generazione di conduzione familiare di un marchio che ha 130 anni e, che partito a fine Ottocento da Pisticci, oggi è presente in quattro continenti e più di venti nazioni. Attraverso il marchio dell’azienda contribuisce a diffondere la conoscenza imprenditoriale lucana nel mondo.

Finisce l’Amministrazione Cariello: a Scanzano Jonico torna il commissario prefettizio

in Politica

Finisce l’Amministrazione Cariello: a Scanzano Jonico torna il commissario prefettizio

“A fronte della grave crisi amministrativa verificatasi in seno alla maggioranza del Consiglio Comunale di Scanzano Jonico che nel suo perdurare non ha trovato soluzioni, a causa della totale inerzia del Sindaco Cariello di porvi adeguato rimedio e, al fine di scongiurare la totale paralisi amministrativa, i Gruppi consiliari di minoranza Patto civico per Scanzano e SiAmo Scanzano e quello di maggioranza Impegno inComune, questa mattina hanno rassegnato le dimissioni contestuali dalla carica di Consiglieri comunali”.

E, ancora:  “Seguirà nei giorni prossimi una conferenza stampa per chiarire i fatti che hanno portato i Consiglieri a tale decisione”. La notizia è stata diffusa questa mattina al termine di una crisi politica divenuta irreversibile.

 

 

Impegno in Comune Scanzano Jonico: “solo selfie e feste di paese: zero proposte”

in Politica

Impegno in Comune Scanzano Jonico: “solo selfie e feste di paese: zero proposte da sindaco e giunta”. Era atteso l’intervento social del gruppo dei tre consiglieri, Stefania Zuccarella (capogruppo), Giusy Altieri e Donato D’Amico, i tre eletti con Scanzano Rinasce, la lista del sindaco e che poi hanno dato vita al gruppo Impegno in Comune Scanzano Jonico. Hanno spiegato le loro ragioni in un contributo video postato sui canali social ufficiali del gruppo.

Di seguito un estratto delle dichiarazioni rilasciate dai consiglieri.

STEFANIA ZUCCARELLA

“Siamo stati esclusi dalla maggioranza e per questo abbiamo creato il nostro gruppo per tutelare la nostra immagine e il nostro ruolo”, è un autentico fiume in piena Stefania Zuccarella, capogruppo di Impegno in Comune Scanzano Jonico.

“Il sindaco ha tentato in ogni modo di distruggerci, perseguitando il consigliere D’Amico tentando di umiliarlo senza riuscirci per sei mesi. Poi è andato a bussare a entrambe le minoranze per tentare di sostituire un assessore e il presidente del consiglio (Giusy Altieri occupa il ruolo, ndr). Il sindaco sostiene che non abbiamo fatto proposte ma non dice che quelle che abbiamo fatto sono state da lui osteggiate”. Non scarichi le colpe su altri ma si assuma la responsabilità di quanto accaduto. Lui ha creato il problema e lui lo deve risolvere. Il sindaco ha fatto zero proposte per il paese forse perché impegnato con la sua giunta a fare selfie e feste di paese”.

GIUSY ALTIERI

“Noi di Impegno in Comune non abbiamo mai sfiduciato il sindaco. Abbiamo sempre garantito il nostro supporto  alla maggioranza. Ci siamo sempre sentiti di maggioranza ma evidentemente il sindaco non ci ha mai ritenuto tali. Invece di cercare un confronto con noi ha cercato un confronto con le minoranze.

La sua aspirazione è naufragata contro la serietà e l’intransigenza dei gruppi di minoranza che non hanno accettato l’inciucio”.

“Il sindaco ha tentato di barattare la mia carica offrendola ai consiglieri di minoranza. Non ho mai ritardato la convocazione dei consigli e gli atti lo certificano”

“Quanto agli stipendi dei dipendenti comunali, ricordiamo al sindaco che i mandati saranno eseguiti regolarmente nei prossimi giorni. Le spese del personale sono nel bilancio di previsione che viene approvato a inizio anno”.

Sulla variazione di bilancio e sul bilancio consolidato, Altieri ha spiegato: “abbiamo votato contro perché mancavano i documenti, ci sono quindi in ballo responsabilità penali e amministrative. Non votiamo a scatola chiusa. Non siamo utili idioti che alzano la mano, siamo consiglieri consapevoli delle azioni che determiniamo”.

 

DONATO D’AMICO

“Sono stato additato e perseguitato come grande evasore, quando ho chiesto agli uffici di rimodulare le mie cartelle ho dovuto versare oltre 100mila euro per difendere il mio ruolo di consigliere. Ho pagato più del doppio di quanto avrei dovuto corrispondere e ho chiesto che con altrettanta solerzia mi fosse restituito il 50%. Non ho mai avuto dal sindaco un gesto di solidarietà”.

 

L’INTERVISTA. Cariello: “A me interessano i progetti per Scanzano non le postazioni”

L’INTERVISTA. Cariello: “A me interessano i progetti per Scanzano non le postazioni”

in Politica

Cariello: “A me interessano i progetti per Scanzano non le postazioni”. La maggioranza non c’è e lo spettro di un nuovo commissariamento è reale

In sintesi, nelle puntate precedenti: giovedì sera, sette consiglieri bocciano i punti presentati dalla “maggioranza”. A votare contro: Claudio Scarnato e Felicetta Salerno per SìAmo Scanzano, Fabio Massimo Sgarrino e Maria Dattoli per Patto Civico per Scanzano e infine Stefania Zuccarella, Donato D’Amico e Giusy Altieri per Impegno in Comune per Scanzano Jonico, gruppo che ha certificato la presa di distanza dei tre consiglieri da Scanzano Rinasce, la lista capeggiata proprio da Cariello, hanno in sostanza fatto venir meno i numeri necessari.

Pallottoliere alla mano quindi, Scanzano Rinasce non è più forza autosufficiente. A farne parte attualmente: Alberto Marzano, Maria Ponzio, Francesco Puppio, Vincenza Natale, Ugo Valicenti e Pasquale Cariello, ascoltato questa mattina poco dopo le 10.00.

In molti se lo chiedono: sei ancora il sindaco di Scanzano Jonico formalmente in carica?

“Ad oggi sì”.

Nelle ultime 24 ore sui rispettivi canali social abbiamo sentito le posizioni espresse dai gruppi SìAmo Scanzano e Patto Civico per Scanzano Jonico con i loro rappresentanti. Al momento (ore 10.26 del 16 Dicembre, ndr) non si sono espressi sui social i consiglieri di “Impegno in Comune” – Scanzano Jonico, che per chiarezza è il gruppo composto da tre consiglieri eletti con Scanzano Rinasce. Li hai sentiti tu?

“No, io non ho sentito nessuno. Ho visto e ascoltato i video di Patto Civico per Scanzano e SìAmo Scanzano. Ormai le dichiarazioni di voto si fanno su facebook e non in consiglio comunale. Ho visto il nervosismo dei consiglieri di SìAmo Scanzano, soprattutto della consigliera Felicetta Salerno. Penso che quando si decide di andare in consiglio comunale e votare contro alcuni atti poi non si deve essere nervosi se si è consapevoli o ci si rende conto di aver fatto un errore o aver bocciato la crescita e il futuro della città. È chiaro che io li dichiaro tutti e sette responsabili i consiglieri perché hanno certificato ciò che ho detto, nei rispettivi video hanno detto di essere all’opposizione. Loro sono vittime di personaggi…”

Vuoi dire che ci sarebbe una regia occulta, una sorta di eminenza grigia dietro i sette consiglieri?

“C’è una regia dietro che muove i fili. Una regia ben definita che blocca la crescita di questa città. Il mio auspicio in questa legislatura è che ciò che era stato detto dai palchi di lavorare insieme perché siamo tutti giovani si avverasse. Ma così non è stato. Ci sono odio, cattiveria e invidia nei miei confronti. Io non abbandonerò certamente la nave ma non vivo di politica, sia chiaro. Approverò il bilancio di previsione in Giunta e lascerò l’ente al commissariamento. Penso di aver lavorato e lavorato bene, stavamo portando avanti tanti progetti”

Nelle dichiarazioni rilasciate sui social dalle minoranze ci sono stati anche tentativi di apertura, per esempio Patto Civico per Scanzano Jonico ha chiesto espressamente di riunire tutti i consiglieri comunali e mettere i programmi sul tavolo. Come giudichi questa proposta?

“Sgarrino che era l’anima di centro di questa città avrebbe dovuto tirarsi fuori dalle beghe della maggioranza, anzi avrebbe dovuto proseguire il percorso di collaborazione avviato sul discorso erosione della costa. Noi non abbiamo offerto nulla a nessuno se non progetti futuri per una città migliore e che si metta al passo degli altri comuni. Mettersi intorno a un tavolo è l’ennesimo ricatto, sicuramente dietro non ci sono progetti ma poltrone. Io non ho da togliere o dare nulla a nessuno se non rispondere ai miei cittadini. E se in consiglio mancano i numeri, vorrà dire che questa esperienza politica è finita. E non sono io il problema della fine di questa esperienza”.

Spostiamo un attimo l’attenzione su un aspetto importante della vicenda: Scanzano Rinasce ha perso pezzi importanti che hanno dato vita a un nuovo gruppo. Scanzano Rinasce è la lista che ha vinto le elezioni, quindi il problema è nato lì.

“In campagna elettorale i tre consiglieri sostenevano che Cariello fosse il miglior candidato sindaco e che sarebbe stato il miglior sindaco per la città. Dal giorno dopo l’elezione, quando si è parlato di postazioni, Cariello non era più buono. Ripeto, a me le postazioni non interessano. A me interessa la città”.

Cosa porti con te di questa esperienza politica?

“Resta l’amarezza non personale ma politica per un comune che ha tante potenzialità e che per colpa dei sette consiglieri non può decollare”.

Scanzano Jonico: ancora il commissario?

in Politica

Scanzano Jonico: ancora il commissario? La Città già in precedenza è stata gestita da commissari prefettizi.

Bocciati i punti all’Ordine del Giorno da 7 consiglieri comunali, che tradotto significa che la maggioranza non c’è. A Scanzano Jonico torna così ad aleggiare l’ipotesi del commissariamento.
Il primo cittadino Pasquale Cariello, nella seduta di ieri sera (14 Dicembre 2023) non ha potuto contare sui voti di alcuni dei suoi stessi consiglieri, eletti con lui nella lista di Scanzano Rinasce e ovviamente nemmeno su quelli delle minoranze.
Fra i punti bocciati il bilancio consolidato e una variazione della manovra finanziaria.

“Aspetto il parere del revisore dei conti per approvare in Giunta il bilancio, così da lasciare i conti in ordine. Poi insieme ai miei assessori – ha annunciato Cariello – presenterò le dimissioni nella speranza che portino serenità alla comunità – attraverso il commissariamento – e io mi ritirerò a vita privata”, fra le dichiarazioni rilasciate a caldo dal primo cittadino.

 

La Città di Scanzano Jonico, come si ricorderà, nella recente storia ha subito due commissariamenti: uno per presunte infiltrazioni mafiose e l’altro provvedimento è stato determinato da irregolarità amministrative.

 

A Giusy Rocco la segreteria del Partito Democratico di Scanzano Jonico

in Politica

A Giusy Rocco la segreteria del Partito Democratico di Scanzano Jonico. Succede a Rocco Durante, la proclamazione è avvenuta giovedì scorso

 

Cambio alla segreteria del Partito Democratico cittadino a Scanzano Jonico, Rocco Durante ha passato il testimone a Giusy Rocco. “Onorato di aver rappresentato il Partito Democratico, un caloroso in bocca al lupo a Giusy, sarò sempre al suo fianco”.
Una sfida complessa quella che attende Giusy. A lei sono state rivolte alcune domande a margine della sua proclamazione unanime avvenuta giovedì scorso al Palazzo baronale cittadino.

Chi te l’ha fatta fare. Stiamo parlando di un partito che agli occhi dell’opinione pubblica appare tutt’altro che saldo al suo interno e non solo?

“La passione che da sempre mi anima per il bene della città. Inoltre, mi hanno dato slancio tutte le testimonianze dei cittadini in occasione delle tre campagne elettorali a cui ho partecipato. Anche in quelle occasioni si ha la possibilità di intercettare i bisogni dei protagonisti dell’azione politica, cioè dei cittadini”

Cosa sei pronta a dare al tuo partito,  e cosa ti aspetti dal PD, a tutti i livelli,  in termini di collaborazione e supporto alle tue azioni politiche?

“Il lavoro del nostro circolo sarà quello di trasmettere alla popolazione che c’è unità di pensiero, di intenti. Che ben si può agire sia a livello provinciale che regionale e che il lavoro si può instaurare anche con gli altri segretari di circolo. Ricordo infatti che il segretario provinciale è Claudio Scarnato, nostro concittadino. Ciò mi fa pensare che si potrà avviare un discorso di coordinamento e collaborazione con gli altri circoli”.

Sì, ma Policoro per esempio che è la città più vicina a Scanzano Jonico non ha un segretario cittadino,  si regge sul commissario che è il segretario provinciale, Claudio Scanato. Inoltre, alle ultime amministrative il Partito Democratico in quella città non ha nemmeno presentato una lista. Te la senti, in questa sede,  di dare un indirizzo ai vertici del tuo partito affinché si evitino situazioni di vacanza politica nei comuni?

“L’attenzione su Policoro è già stata posta, si sta lavorando per ricreare entusiasmo e coesione anche lì. Inutile giocare a indovina chi, ma auspico che anche in città il consenso unanime si orienti verso una figura che abbia dimostrato impegno e appartenenza e che ha svolto il suo lavoro nel solo interesse della città e mai per fini personali”.

Nella tua agenda politica quali saranno le priorità?

“Mettere Scanzano Jonico al primo posto. Ascoltare tutti, senza distinzioni fra chi simpatizza per il PD e chi no. Occorre dare risalto a tutte le bellezze che Scanzano Jonico può offrire. Saremo, come PD cittadino, portavoce delle necessità della città e dei progetti che intendiamo realizzare per il benessere di tutti”.

Grillo e Ligorio sono i nuovi segretari provinciali di Azione Basilicata

in Politica

Grillo, per la provincia di Potenza,  e Ligorio per quella di Matera, sono i nuovi segretari provinciali di Azione Basilicata

Ivana Grillo e Vincenzo Ligorio sono i nuovi segretari provinciali di Azione Basilicata, eletti nei congressi di Potenza e Matera e che si sono svolti venerdì 10 e sabato 11 novembre. Contestualmente, sono stati scelti anche i presidenti delle assemblee provinciali, Cristiano Sampogna per la provincia di Potenza e Concetta Sarlo per quella di Matera. “Sono molto soddisfatto per il risultato di questi due congressi e per la grande partecipazione delle azioniste e degli azionisti lucani a questi due importanti momenti democratici del nostro partito”, ha commentato il segretario regionale di Azione Basilicata, Donato Pessolano. “Grillo e Ligorio, così come Sampogna e Sarlo, – ha continuato Pessolano- rappresentano per noi un importante investimento politico in una generazione compiutamente riformista e realmente radicata nel territorio. I nostri nuovo dirigenti – ha concluso Pessolano- sapranno dare un contributo determinante per la crescita di Azione in tutta la regione e per il lavoro che ci aspetta in vista delle prossime scadenze elettorali, a partire dalle elezioni regionali.”

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