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Basilicata, emergenza Coronavirus: 3 tamponi positivi

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 22 maggio, sono stati effettuati 466 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi, 3 sono risultati positivi. Si tratta di persone che hanno fatto rientro in Basilicata.

I nuovi casi riguardano:

2 il Comune di Lavello;

1 il Comune di Venosa.

E’ stato, inoltre, accertato un ulteriore caso di positività “di rientro” ma relativo a persona residente in un Comune della Lombardia e in isolamento domiciliare in Basilicata.

Nella giornata di ieri sono guarite 12 persone. Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 40. Ieri erano 49, ai quali vanno sottratte le 12 persone guarite ieri e aggiunti i tre casi di positività. Il totale dei guariti è di 330. Al totale vanno aggiunti 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 330 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare e altri 2 pazienti, uno residente a Torino e l’altro in un Comune della Lombardia, entrambi in isolamento domiciliare in Basilicata Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 25.511 tamponi, di cui 25.095 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 15 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 2, terapia intensiva 0, pneumologia 2; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 10, terapia intensiva 1, pneumologia 0. I lucani in isolamento domiciliare sono 25.

Il prossimo aggiornamento domani, 24 maggio 2020, alle ore 12,00. In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.

Policoro, spazi esterni gratuiti per le attività: “Vicinanza alle categorie colpite dall’emergenza sanitaria”

in Emergenza Covid-19

A Policoro per agevolare la ripartenza, spazi pubblici esterni gratis fino al 200% rispetto allo spazio coperto detenuto alle attività, bar, ristoranti, pizzerie

Con delibera n.65 del 20 maggio, la Giunta Comunale di Policoro, su proposta dell’Assessore alle Attività Produttive Titti Cacciatore e dell’Assessore ai Tributi Nicola Celano ha approvato le determinazioni atte ad agevolare la riapertura delle attività la somministrazione di alimenti e bevande, bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie ecc. concedendo gratuitamente spazi pubblici esterni ai propri locali maggiori rispetto a quelli concedibili ordinariamente. “ Con la delibera”, afferma l’Assessore Titti Cacciatore,

“si è inteso dare la possibilità alle attività di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande, le quali hanno purtroppo subito notevoli danni economici per la chiusura forzata legata all’emergenza epidemiologica da Covid 19 , di poter riaprire con giuste agevolazioni valide fino al 31 ottobre prossimo.

A tal fine, abbiamo previsto la concessione gratuita degli spazi pubblici fino al 200% rispetto allo spazio coperto detenuto, sempre nel rispetto delle esigenze di pubblico interesse e delle norme di sicurezza veicolare e pedonale,
garantendo così il distanziamento sociale , per cui non solo con il nostro atto abbiamo dimostrato la nostra vicinanza alle categorie suddette colpite da questa
grave crisi, ma abbiamo naturalmente pensato anche ai cittadini che possono così recarsi in sicurezza al ristorante, al bar o in gelateria . Mi auguro che la stagione
estiva possa essere vissuta da noi policoresi con la tranquillità che ci meritiamo, visto che abbiamo dimostrato senso di responsabilità nell’affrontare l’emergenza, e che tutti gli operatori possano tornare a lavorare con lo sprint giusto , per una proficua
ripresa. Sono convinta che con l’opportuno sostegno e con lo spirito di coesione proprio della comunità policorese, si riuscirà a superare questo momento critico , di essere tutti insieme i protagonisti di una rinascita economica e sociale
della nostra città”

Trerotola: “La Regioni eroghi bonus anche per i fotografi”

in Emergenza Covid-19

Tra le categorie professionali maggiormente colpite dagli effetti collaterali della pandemia in corso vi è quella dei fotografi, sostanzialmente inattiva non solo nella cosiddetta “fase 1” ma anche in quella in corso e, presumibilmente, persino in quella che avrà inizio dal prossimo 3 giugno.

Infatti, la prolungata sospensione di qualunque tipo di eventi- inclusi quelli sportivi e i matrimoni, nonché delle variegate attività ludiche, d’intrattenimento e di spettacolo- ha determinato il completo annullamento delle uscite fotografiche, sia per iniziative pubbliche che private, costringendo gli operatori del settore a restare a casa per mancanza totale di committenti.

Per ristorare il nevralgico comparto della fotografia non risultano sufficienti i provvedimenti inseriti nei vari decreti governativi ma occorre che anche la Regione Basilicata faccia la sua parte mediante l’erogazione di un apposito bonus una tantum che risarcisca parzialmente i fotografi degli incalcolabili danni economici subiti a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Pertanto, mi auguro che la Giunta Regionale accolga questa proposta ed inserisca anche i fotografi tra beneficiari dei provvedimenti economici che sta per assumere.

Basilicata, emergenza Covid-19, “piccoli prestiti”: finanziate 77 domande

in Emergenza Covid-19

“PICCOLI PRESTITI”: 77 PRIME DOMANDE FINANZIATE

Sono 77 le prime domande finanziate per l’avviso “Piccoli Prestiti per il sostegno ed il rafforzamento delle microimprese lucane, per il liberi professionisti e lavoratori autonomi”, della Regione Basilicata, gestito da Sviluppo Basilicata, contenuto nel pacchetto di misure a sostegno dell’emergenza Covid-19, approvato dalla Giunta nella fase di prima emergenza.

A conferma della forte esigenza di liquidità già alla data del 23 aprile scorso è stata superata la dotazione finanziaria disponibile di poco superiore a 9 milioni di euro.

“Piccoli prestiti – è il commento dell’Amministratrice Unica di Sviluppo Basilicata Gabriella Megale – è stata la risposta veloce e puntuale ad un’emergenza senza precedenti, risposta resa possibile grazie ad un impegno forte della Regione Basilicata e dell’assessorato alle Attività Produttive  in sintonia con la sua società Sviluppo Basilicata”.

Nel riferire che “non c’è stata nessuna criticità informatica o di rete dal punto di vista del caricamento dei moduli nonostante la moltitudine di domande pervenute il giorno di apertura dell’Avviso” Megale aggiunge che “il bando, pubblicato tempestivamente in risposta al blocco nazionale imposto dal Governo a causa dell’emergenza Covid-19, vuole essere una boccata d’ossigeno per le imprese, con tempi record mai realizzati prima. Infatti, in meno di 30 giorni si è passati dalla pubblicazione del bando, alla valutazione e ora all’ammissione dei primi finanziamenti. Ciò significa che molte imprese duramente colpite dalla crisi ora possono contare su 30.000 euro di liquidità di cui il 70% destinato a coprire spese di gestione corrente. Questo è l’esempio di come con determinazione e intesa tra tutti gli attori di un territorio,  i risultati si ottengono: lavorare in emergenza ha permesso di trasformare una criticità in opportunità, realizzare il meglio, con tempi e modalità nuove. Certamente ora non si torna indietro, ma partendo da questo punto non potremo far altro che migliorare”.

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Francesco Cupparo sottolinea  che “la Basilicata è stata la prima Regione in Italia a pubblicare una misura simile, con una percentuale di spese di gestione rispetto alle spese per investimento che  è il massimo applicato rispetto ad ogni altro bando. La risposta con cui imprese, professionisti e partite Iva hanno accolto la nostra misura, nonostante nel frattempo il Governo abbia messo in campo altre misure economiche, conferma la validità dello strumento di emergenza individuato. I settori che hanno partecipato sono molteplici. Per numero maggiore di domande si va dalla produzione al commercio, alla ristorazione, bar e affittacamere, alla libera professione. Proprio per questo il risultato raggiunto ci spinge a proseguire ogni sforzo in questa direzione continuando a immaginare percorsi di sostegno alle imprese”.

L’Assessore riferisce che il prossimo avviso, in fase di definizione da parte degli uffici dipartimentali, riguarda l’erogazione di un contributo a fondo perduto per la liquidità e la messa in sicurezza alle microimprese operanti nei settori del commercio, turismo, artigianato, ristorazione, benessere, sport e intrattenimento. Nello specifico, l’Avviso Pubblico è finalizzato a contribuire ai costi che le piccole realtà artigianali, commerciali, dei servizi alla persona, dei bar, dell’intrattenimento, dello sport, della cultura, sono state costrette a sostenere nei due mesi di chiusura imposti dalle restrizioni per emergenza Covid 19 nonostante la mancanza di liquidità. Pensiamo – ha detto Cupparo – ad un contributo variabile da € 1000 per le ditte individuali (lavoratori autonomi) e fino a 2.500 euro.

In allegato l’elenco dei settori ammessi alla misura.

Un paziente positivo al Covid-19 a Valsinni. Negativi gli altri 550 test eseguiti.

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 20 maggio, sono stati effettuati 551 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi, 550 sono risultati negativi ed 1 positivo, riscontrato nel Comune di Valsinni.
Nella giornata di ieri sono guarite 14 persone. Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 60. Ieri erano 73, ai quali va aggiunto 1 caso positivo e vanno sottratte le 14 persone guarite ieri.

Ai 60 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 307 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare ed 1 paziente residente a Torino che si trova in isolamento domiciliare in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 24.537 tamponi, di cui 24.124 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 16 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 2, terapia intensiva 0, pneumologia 2; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 10, terapia intensiva 1, pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 44.

MenuFast: nasce il menù contactless sviluppato dai creativi di Officine Creative

in Economia

MenuFast, il menù digitale veloce, economico e igienico, sostituisce il vecchio menù cartaceo ed è la soluzione ideale per tutelare la salute dei tuoi clienti

 

POLICORO. L’emergenza aguzza l’ingegno: si potrebbe parafrasare così l’idea del team dei creativi di Officine Creative che ha dato una risposta concreta all’esigenza delle attività, ristoranti, pizzerie, pub, bar, bistrot,  costrette a rinunciare per ragioni  sanitarie all’utilizzo dei menù cartacei.

“Hai un’attività? Scegli MenuFast, il menù digitale veloce, economico e igienico”, è riportato nel sito web (menufast.it) online da alcuni giorni. E, ancora: “I nuovi protocolli anti COVID-19 impongono misure adeguate per evitare il rischio contagio. MenuFast sostituisce il vecchio menù cartaceo ed è la soluzione ideale per tutelare la salute dei tuoi clienti, del tuo personale e per aiutarti a ripartire con slancio nella fase 2”.

Ma come funziona? “Raccoglieremo tutte le tue esigenze e procederemo noi alla realizzazione del tuo menù digitale interamente personalizzato per il tuo locale e istantaneamente consultabile dal proprio smartphone”. Dunque, un supporto contactless che evita qualsiasi contatto con il vecchio menù di carta, cartone o plastica.

Nel sito è infatti spiegato: “I tuoi clienti potranno visionare il menù dal proprio smartphone sia per usufruire del servizio d’asporto che seduti nel tuo locale, tutto in piena sicurezza”.

MenuFast – come assicurato dai creativi – è la scelta giusta per una serie di ragioni: sicuramente agevola il processo di adeguamento alle misure anti Covid-19 e nel contempo consente il risparmio di carta e rende in generale molto più smart il processo decisionale dei clienti che hanno sempre a disposizione il menù sia per scegliere cosa mangiare nel punto vendita, sia al di fuori dello stesso. E sempre sul fronte dell’usabilità intelligente, MenuFast assicura aggiornamenti costanti e informazioni dettagliate anche sull’eventuale presenza di allergeni negli alimenti.

Sono due i piani fra cui scegliere quello “lite” e quello “pro” con indicazioni di costi e servizi sul sito.

Lo staff di Officine Creative, a cui collaborano Antonio Fittipaldi, informatico e sviluppatore di siti web e App, Gianluca Pizzolla, giornalista e fotografo adv, Luca Masiello, regista e video maker, Roberto Mele, copywriter e graphic designer, ha infine spiegato: “Ai consueti servizi pubblicitari che possono essere offerti alle aziende come la realizzazione di siti web, App, progettazione brochure, loghi, gestione social network, foto e video, dallo scorso anno abbiamo ampliato le nostre offerte pensando a soluzioni smart per le aziende e i territori. Nel 2019 abbiamo sviluppato APPolicoro, App che è diventata una vetrina dinamica che racconta la città e le sue bellezze e offre spazi e visibilità alle attività commerciali. Vista l’emergenza in corso, e per venire incontro a commercianti, imprenditori e professionisti, per tutto il 2020 APPolicoro sarà gratuita per tutti coloro che manifesteranno l’interesse entro Maggio di entrare nel circuito. Quest’anno abbiamo lanciato MenuFast a costi veramente competitivi e che siamo sicuri rappresenterà un supporto importante per le aziende in quella che sarà la fase di adeguamento alla ‘nuova normalità’ imposta dall’emergenza sanitaria”.

MenuFast, Facebook

MenuFast, Instagram

Negativi i 414 tamponi analizzati. In Basilicata sono 93 i casi totali. Ieri, guarite 11 persone.

in Emergenza Covid-19

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 18 maggio (dati 17 maggio)

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 17 maggio, sono stati effettuati 414 test per l’infezione da Covid – 19. Tutti i test sono risultati negativi. Nell’ambito dei 414 tamponi effettuati, 170 sono relativi alla indagine epidemiologica del comune di Tricarico.

Nella giornata di ieri sono guarite 11 persone.

Con questo aggiornamento i casi di contagio al momento attivi confermati in tutta la regione sono 93 perché ai 104 di ieri occorre sottrarre le 11 persone guarite.

Ai 93 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 272 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 22.581 tamponi, di cui 22.170 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 30 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 6, terapia intensiva 0, pneumologia 4; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 17, terapia intensiva 1, pneumologia 2.

I lucani in isolamento domiciliare sono 63.

Cannabis sativa, L’Abbate: “Dare slancio alla filiera”

in Emergenza Covid-19

L’epidemia Covid-19 non ferma i lavori per l’istituzione di un tavolo tecnico per la filiera della canapa. A più di tre anni dall’approvazione della legge n. 242/2016 per il sostegno e la promozione, questa coltivazione ha registrato, dopo decenni di abbandono, una crescita esponenziale nel nostro Paese, con una superficie interessata che è passata da poco meno di 900 ettari a circa 2mila ettari, coinvolgendo centinaia di aziende agricole.
“È dal loro coinvolgimento e da quello degli altri portatori di interesse che vogliamo partire per ridare ulteriore slancio a questa filiera supportandola per la parte agricola – dichiara il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L’Abbate, che ha presieduto l’incontro in videoconferenza con circa 25 operatori – Il tavolo tecnico, come avviene per altri settori agricoli, avrà il compito di definire le attività da intraprendere per il sostegno del settore, rafforzandone le potenzialità e risolvendone i nodi cruciali, favorendo lo scambio di informazioni tecniche e scientifiche nonché indirizzando l’utilizzo delle risorse a disposizione”.
Saranno gli stessi operatori della filiera della canapa a scegliere i 7 rappresentanti (con i relativi 7 supplenti) che svolgeranno il ruolo di portavoce nel tavolo tecnico dove saranno presenti le associazioni agricole, gli organi di controllo e il mondo della ricerca.
“Per affrontare le altre questioni che interessano il comparto ma che non ricadono nelle competenze del Ministero delle Politiche Agricole – prosegue il Sottosegretario L’Abbate – daremo avvio ad un tavolo di coordinamento interministeriale che coinvolgerà il Ministero della Salute, dell’Interno, della Giustizia e dello Sviluppo economico con lo scopo di approfondire e dipanare le tematiche legate agli usi alimentari, cosmetici e commerciali della canapa industriale. L’obiettivo a tendere – conclude Giuseppe L’Abbate – è quello di progettare il futuro di questa filiera e, con un approccio di politica agricola industriale, dotarla di una strategia chiara e condivisa affinché si possa incrementare e sviluppare la coltivazione di questa pianta”.

La legge n. 242/2016 detta disposizioni “per il sostegno e la promozione della coltivazione e della filiera della canapa (Cannabis sativa L.), quale coltura in grado di contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale in agricoltura, alla riduzione del consumo dei suoli e della desertificazione alla perdita di biodiversita’, nonche’ come coltura da impiegare quale possibile sostituto di colture eccedentarie e come coltura da rotazione”.

Basilicata, Covid19. Tutti negativi i 607 tamponi delle ultime 24 ore

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 13 maggio, sono stati effettuati 607 test per l’infezione da Covid – 19. Tutti sono risultati negativi. Nella giornata di ieri sono guarite 4 persone. Con questo aggiornamento i casi di contagio al momento attivi confermati in tutta la regione sono 127. Ieri erano 131 ai quali vanno sottratti i  4 guariti.

Ai 127 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 235 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 1 paziente diagnosticato in altra regione, residente in Basilicata dove si trova in isolamento domiciliare.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 20.285 tamponi, di cui 19.877 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 35 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 6, terapia intensiva 0, pneumologia 5; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 21, terapia intensiva 1, pneumologia 2.

I lucani in isolamento domiciliare sono 92.

Un tampone positivo. Ieri, due i guariti dall’infezione da Covid-19 in Basilicata

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 10 maggio, sono stati effettuati 350 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi 349 sono risultati negativi e 1 positivo emerso nell’ambito dello screening in corso nel comune di Tricarico. Nella giornata di ieri sono guarite 2 persone. Con questo aggiornamento i casi di contagio al momento attivi confermati in tutta la regione sono 142. Ieri erano 143 ai quali va aggiunto 1 caso positivo di oggi e sottratti i 2 guariti.

Ai 142 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 217 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 18.266 tamponi, di cui 17.861 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 47 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 10, terapia intensiva 0, pneumologia 6; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 28, terapia intensiva 1, pneumologia 2.

I lucani in isolamento domiciliare sono 95.

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