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Cia-Agricoltori: al Tavolo Verde i primi risultati

in Economia

Cia-Agricoltori: al Tavolo Verde i primi risultati. L’incontro con l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Galella. Cinque proposte di altrettanti Bandi.

 

Si è svolta ieri 22 febbraio la riunione del Tavolo Verde convocata dall’Assessore alle Politiche Agricole, Alessandro Galella, con all’odg la discussione sulle proposte di 5 Bandi del CSR 2023/2027, a cui la CIA – Agricoltori Italiani aveva già richiesto nei giorni precedenti di includere la discussione delle azioni che la Regione Basilicata intende attivare per contrastare le rilevanti difficoltà che investono le aziende agricole e più volte rappresentate al Tavolo Verde ed evidenziate nelle tante iniziative a carattere regionale, nazionale e a livello UE promosse dalla CIA, non ultima la manifestazione del 26 ottobre 2023 a Roma.

All’inizio della riunione l’Assessore Galella ha portato a conoscenza i presenti della richiesta CIA, a cui è seguito l’intervento del Coordinatore CIA Donato Distefano che ha evidenziato che essendo la prima convocazione del Tavolo Verde dopo circa un mese, è doveroso ed opportuno che si discuta sulle concrete risposte da attivare per fronteggiare le criticità che vivono le aziende agricole.

Sono argomenti posti da tempo dalle OO.PP.AA al Tavolo Verde a cui è doveroso dare risposte. In particolare si tratta di individuare le risorse finanziarie necessarie ad assicurare il rapido risarcimento dei danni provocati dalla fauna selvatica negli anni 2023 e 2024, sburocratizzando anche le modalità di constatazione del danno, le azioni e gli investimenti per il necessario contenimento della presenza degli ungulati attivando ogni utile intesa con gli ATC, i Comuni e Enti Parco, così come è improcrastinabile intervenire sui costi dei carburanti agricoli attraverso una sostegno diretto sulla spesa di acquisto dei carburanti relativa all’anno 2023. Ulteriore intervento viene richiesto al fine di assicurare – con i necessari atti amministrativi/deliberati da parte della Regione Basilicata – l’invarianza dei costi per i servizi irrigui resi dal Consorzio di Bonifica. Il rappresentante di CIA ha inoltre richiesto di conoscere lo stato della declaratoria relativa alle calamità 2023, in particolare sui danni derivanti dalla fitopatia che ha colpito i vigneti.

Sulla necessità di affrontare questi temi si è registrato l’unanime consenso dei presenti, così come unanime apprezzamento è stato espresso sul lavoro svolto dai dirigenti del Dipartimento Agricoltura in merito alle proposte di Bandi che riguardano:

 

·Bando SRA30 – Benessere Animale – con una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro;

·Bando SRD02 – Investimenti produttivi per benessere animale – con una dotazione finanziaria di 4 milioni di euro;

·Bando SRD03 – Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attvità non agricole” – AGRITURISMO – con una dotazione finanziaria di 12 milioni di euro;

·SRE03 – Avvio di nuove imprese connesse alla selvicoltura – con una dotazione finanziaria di 3,4 milioni di euro;

·Bando SRE02 – Primo insediamento Nuovi Agricoltori OVER 41 con una dotazione finanziaria di 9 milioni di euro;

Le Organizzazioni Agricole presenti al Tavolo Verde sui Bandi si sono riservati di presentare le proprie valutazioni e proposte entro la fine di febbraio.

A conclusione dell’incontro l’Assessore Galella conferma la sua totale disponibilità ad assumere degli impegni che diano immediate risposte agli agricoltori.

In particolare l’Assessore comunica la volontà di:

·adottare immediatamente una delibera con la quale si scongiura l’aumento delle tariffe del costo dell’acqua con uno stanziamento di 3 milioni di euro;.

·sulla fauna selvatica ribadisce che il problema non si può eradicare in pochi mesi ma sono state messe in campo numerose azioni per facilitare il compito dei cacciatori e selecontrollori per contenere il numero degli ungulati. Verrà riproposto il bando per i comuni finalizzato all’acquisto di gabbie di cattura, si sta espletando la gara per la filiera della trasformazione della carne di cinghiale; inoltre sono stati intensificati i corsi per i selecontrollori. Conferma l’impegno ad assicurare le risorse per il risarcimento danni da cinghiali (2 milioni di euro). L’Assessore assume inoltre l’impegno a modificare le procedure di accertamento e riconoscimento dei danni da fauna selvatica;

· l’Assessore Galella ribadisce che si lavorerà in tempi brevi nella individuazione di specifiche risorse finanziarie, per riconoscere un contributo sull’acquisto di gasolio agricolo in base ai quantitativi prelevati nell’anno 2023 (circa 20 cent/litro);

· in merito al problema peronospora, l’Assessore conferma l’impegno ad adottare immediatamente un bando PSR mis 5.2 esclusivamente per i viticoltori danneggiati dall’attacco del patogeno della peronospora per i danni subiti.

Ok all’Ordine del giorno su “crisi agricola”. Provincia di Matera: “documento inviato al Ministro dell’Agricoltura”

in Cronaca

Piero Marrese, presidente della Provincia di Matera, soddisfatto per l’esito del Consiglio provinciale aperto sull’agricoltura celebrato a Policoro. “Pieno e concreto sostegno al mondo agricolo”. Approvato ordine del giorno
Le istanze e le problematiche del mondo agricolo sono state esaminate e cristallizzate in un ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio provinciale di Matera e dall’assemblea dei sindaci della provincia svoltisi nella sala consiliare del Comune di Policoro.
L’assemblea, aperta alle istituzioni regionali, ai sindaci della provincia, ad agricoltori e organizzazioni sindacali e datoriali di categoria, oltre che ai cittadini, è stata fortemente voluta dal presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ed è stata molto partecipata. Al termine di un dibattito serrato, è stato approvato un ordine del giorno che verrà inviato, tra gli altri, alla presidenza del Consiglio e al ministro dell’Agricoltura, ai prefetti di Potenza e Matera, a tutti i sindaci della regione e ai consiglieri provinciale di Potenza.
“Le istituzioni non possono ignorare il grido d’allarme di un settore importante e strategico come quello agricolo, al quale va la solidarietà e la vicinanza non solo mia personale, ma di tutta l’Amministrazione provinciale. A Policoro tutti insieme abbiamo dimostrato concretamente come, operando sinergicamente, si possa discutere e approvare atti significativi per alleviare le problematiche del mondo agricolo. E’ solo mettendo da parte le polemiche e le risse che si producono risultati e il Consiglio celebrato a Policoro, convocato non contro qualcuno ma in favore degli agricoltori, lo ha confermato.
Grazie alla città di Policoro per l’ospitalità e a tutti coloro che hanno compreso appieno il senso di questa iniziativa fornendo il proprio contributo costruttivo”.
In sintesi, queste le richieste e le proposte contenute nell’ordine del giorno:
chiedere alla Regione Basilicata l’istituzione di un fondo regionale per sostenere gli agricoltori e le aziende agricole; sostenere le richieste avanzate da e associazioni del comparto agricolo e le iniziative per fare sintesi sulle criticità che investono il settore; dare mandato al presidente della Provincia a rappresentare con forza gli interessi dell’intero comparto agricolo nei confronti delle altre istituzioni ed in qualunque sede per tutte le azioni utili al sostegno di agricoltori e aziende agricole della provincia di Matera; rivedere la legge sul caporalato; nominare un commissario per la lotta alla fauna selvatica; affrontare temi come il costo del carburante, attraverso l’introduzione del credito d’imposta, e delle materie prime, la concorrenza sleale, la modernizzazione della rete idrica, della governance del Consorzio di Bonifica; prevedere l’esenzione dalla Tari per gli immobili adibiti a ricoveri dei mezzi agricoli.

Bene la tre giorni a Berlino. Badursi (Asso Fruit Italia): “Dalla parte di chi protesta”

in Economia

Bene la tre giorni a Berlino. Alta l’attenzione sull’attualità, Badursi: “Dalla parte di chi protesta”

“La fiera Fruit Logistica di Berlino si conferma un appuntamento importante, un momento di incontro e confronto con player, partner, buyer e istituzioni”, ha così commentato Andrea Badursi, Presidente di Asso Fruit Italia.

E, ancora: “Nell’Italian Fruit Village, nel corso degli incontri avuti con autorevoli giornalisti di testate di settore, economiche e generaliste, abbiamo avuto modo di parlare dell’importanza per le aziende agricole dell’aggregazione come propellente di qualsiasi slancio competitivo. Stare insieme significa dar forza al settore ortofrutticolo; equivale a dire inoltre realizzare la possibilità di poter partecipare in maniera qualificata alle progettualità e ai percorsi di crescita dedicati alle realtà ortofrutticole e previsti dai legislatori, tanto nazionali quanto comunitari”.

Il presidente di Asso Fruit Italia ha aggiunto: “Largo spazio alle eccellenza ortofrutticole, Berlino 2024 è stata anche l’occasione per ricordare i settant’anni di ‘Fragola della Basilicata’, un brand che ha avviato un percorso preciso che va verso l’IGP, un itinerario che vede impegnata l’AOP Arcadia a cui siamo associati, a presiedere infatti il Comitato Promotore IGP è Salvatore Pecchia, responsabile progettazione dell’AOP”.

Quanto all’attualità: “Abbiamo seguito le legittime proteste degli agricoltori ai quali va tutto il nostro sostegno. Il reddito degli agricoltori va tutelato innanzitutto rivedendo le regole e le incongruenze, come quelle che consentono di fatto l’ingresso negli stati UE di ortofrutta coltivata con principi attivi il cui utilizzo è vietato dall’Unione agli Stati europei”

E, infine: “Abbiamo avuto importanti interlocuzioni istituzionali sia regionali che nazionali che hanno riguardato il comparto, le criticità e le prospettive del settore ortofrutticolo”

Agricoltura: incontro in Prefettura. “Solidarietà al mondo agricolo”

in Economia

Agricoltura: incontro in Prefettura. “Solidarietà al mondo agricolo”. Il 12 febbraio a Policoro Consiglio provinciale aperto.

Il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ricevuto dal prefetto, S. E. Cristina Favilli, insieme a una delegazione di agricoltori lucani e al consigliere provinciale Giuseppe Maiuri, manifesta “piena solidarietà al mondo agricolo”. Il 12 febbraio a Policoro Consiglio provinciale aperto

“Piena e totale solidarietà agli agricoltori lucani che manifestano da giorni e lottano quotidianamente per vedere riconosciuti diritti e istanze necessari anche a pianificare un futuro certo e meno fosco”.

L’ha manifestata il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, che è stato ricevuto dal Prefetto della città dei Sassi, S.E. Cristina Favilli, insieme al consigliere provinciale Giuseppe Maiuri e a una delegazione del mondo agricolo composta da Angelo Marone, allevatore di Scanzano Jonico, Maurizio D’Aloisio, frutticoltore di Montalbano Jonico; Savino Rocco Falanga, cerealicoltore di Genzano di Lucania, e Rocco Albini, orticoltore di Policoro.

“L’audizione – ha spiegato Marrese – è stata caratterizzata da un proficuo scambio di idee e prospettive tra gli agricoltori e noi rappresentanti istituzionali: sono stati affrontati temi cruciali come la sostenibilità e la sicurezza e, in generale, tutte le problematiche che in questo momento attanagliano il comparto.

Voglio pubblicamente ringraziare S. E. Cristina Favilli per averci ricevuti e ascoltati, a conferma dell’impegno delle istituzioni affinché si favorisca una fattiva collaborazione nell’interesse dell’intero settore agricolo che, è bene ricordarlo, in Basilicata è trainante”.

Marrese ha poi reso noto di aver convocato per il 12 febbraio alle ore 17, a Policoro, un Consiglio provinciale aperto con l’obiettivo di “offrire uno spazio di democrazia partecipata, dedicato alle preoccupazioni che oggi affliggono il comparto agricolo e zootecnico. La Provincia di Matera conferma il suo personale impegno per fare sintesi sulle criticità che investono il settore agricolo stante la congiuntura economica internazionale e le scelte politiche comunitarie, nazionali e locali che stanno penalizzando fortemente il settore, onde coordinare enti locali e aziende di settore nel tentativo di risolvere le questioni attualmente sul tavolo e consentire la sopravvivenza delle aziende e il loro futuro”.

Al Consiglio provinciale aperto saranno invitati anche il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e tutta la Giunta regionale, i sindaci della provincia e i rappresentanti delle sigle sindacali e di categoria del comparto agricolo: nel corso dell’assemblea verrà approvato un ordine del giorno concernente le richieste degli agricoltori.

La Basilicata al Fruitlogistica di Berlino 2024

in Economia

La Basilicata al Fruitlogistica di Berlino 2024 dal dal 7 al 9 febbraio.” 443 milioni di euro il valore della produzione ortofrutticola regionale nel 2022, 100 milioni in più rispetto al 2021″

 

Punta di diamante dell’economia regionale, sia per le produzioni sia per le relazioni commerciali nazionali e internazionali, il comparto ortofrutticolo della Basilicata sarà protagonista al Fruitlogistica di Berlino, la più importante fiera internazionale di settore ospitata nella capitale tedesca dal 7 al 9 febbraio 2024.
La presenza della collettiva regionale è stata illustrata questa mattina in conferenza stampa da Alessandro Galella, assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata insieme a Emilia Piemontese, dirigente generale, i rappresentanti della A. O.P Agorà, Alessandro Quinto e Domenico Laviola, e della O.P Primo Sole, Giuseppe Appio. Esposizione, incontri B2B, talk di approfondimento, lo spazio di 88 metri quadri allestito nella Hall 4.2 D 33, vede protagonista una delegazione di tre Organizzazioni di Produttori, tra cui Assofruit, l’Associazione di Organizzazioni di Produttori Arcadia e O.P. Primo Sole.

“Ammonta a 443 milioni di euro il valore della produzione ortofrutticola regionale nel 2022, 100 milioni in più rispetto al 2021 – ha dichiarato l’esponente regionale nel corso dell’incontro con i giornalisti. Di questi, secondo fonti ministeriali, il 62% viene commercializzato attraverso il sistema delle Organizzazioni dei Produttori Ortofrutticoli, e rappresenta un dato di aggregazione altissimo, il più alto delle regioni del Mezzogiorno. Questi risultati ci lusingano – ha aggiunto Galella – e sono il frutto della grande capacità di cooperare delle nostre imprese ortofrutticole impegnate da anni nel settore a consolidare il loro posizionamento e le loro relazioni commerciali nazionali e internazionali, e che vogliamo continuare a sostenere.
Il comparto ortofrutticolo lucano – ha concluso Galella – infatti è molto competitivo e favorisce anche e soprattutto le piccole imprese, che conferiscono le loro produzioni alle O.P e senza le quali non avrebbero potere e forza contrattuale e non arriverebbero sui banchi del fresco nei paesi esteri.”

“L’ortofrutticoltura lucana – ha dichiarato Piemontese – incide sul mercato del lavoro anche in termini di numero di addetti, in particolare durante il periodo della raccolta, in cui, per la Fragola della Basilicata, ad esempio, si contano 10000 lavoratori impiegati nei Comuni dell’areale di coltivazione. Sono 1100 gli ettari dedicati alla Fragola della Basilicata per la quale è in corso la candidatura per il riconoscimento dell’IGP, 500.000 i quintali di vendita per un fatturato generato di 130 milioni di euro, di cui il 65% commercializzato attraverso il sistema delle O.P. Numeri importanti che consolidano il posizionamento della nostra eccellenza sul mercato internazionale e che, a Berlino, verranno celebrati nell’evento dedicato, visto che la Fragola della Basilicata quest’anno compie 70 anni di età dalla sua prima presenza tra le nostre coltivazioni”.

Nella foto d’apertura Messe Berlin (archivio). Nella foto interna Galella e Piemontese (Ufficio stampa Regione Basilicata)

 

Cia-Agricoltori Potenza e Matera: rilancia la mobilitazione dopo la manifestazione nazionale

in Economia

Cia-Agricoltori Potenza e Matera: rilancia la mobilitazione dopo la manifestazione nazionale. Fra i temi “le criticità che riguardano la nuova PAC 2023/27”

Un diffuso confronto con tutti gli agricoltori associati e lo stato di mobilitazione sul territorio regionale per sostenere le ragioni e le esigenze del mondo agricolo lucano sempre più in difficoltà e penalizzato. Lo hanno deciso gli Esecutivi Cia-Agricoltori di Potenza e Matera che si sono riuniti con la partecipazione (in remoto) del presidente nazionale Cristiano Fini.

Obiettivo dell’iniziativa – precisa il documento degli Esecutivi Cia – è quello di informare tutti gli Associati e avviare una fase di ulteriore mobilitazione che metta al centro i problemi che investono il settore a partire dagli aumenti dei costi di produzione, gli squilibri nella filiera che vede le quotazioni delle materie prime agricole sempre più residuali ( non più di 15 centesimi viene riconosciuto all’Agricoltore ogni euro di valore del prodotto che paga il consumatore), le criticità che riguardano la nuova PAC 2023/27 con l’esigenza di avviare il prima possibile una revisione e i necessari adattamenti (chiediamo che il tavolo tecnico istituito presso il Masaf avvii subito il lavoro di rivisitazione), le questioni legate alla manodopera agricola, la legge finanziaria e i mancati esoneri contributivi e la reintroduzione della tassazioni per i beni fondiari, le questioni legate all’eccessiva burocrazia, i danni da fauna selvatica a quelli da fitopatie e da calamità naturali, la centralità delle aree interne e il sostegno all’agricoltura familiare. A questo si aggiunga il bilancio Regionale che non prevede nessun sostegno al settore primario. Il 2023 si è chiuso con la cancellazione dagli Albi Camerali di 561 aziende (358 in provincia di Potenza e 203 in quella di Matera). Un saldo “certificato” da Unioncamere-Infocamere che sarebbe stato ancora più pesante se non ci fossero state alcune decine di nuove iscrizioni agli Albi Camerali di giovani agricoltori under 40 che hanno utilizzato le misure nazionali e regionali per avviare un’impresa. Complessivamente le aziende agricole-zootecniche al 31 dicembre 2023 sono 17.587 (erano 18.148 nel 2022) di cui 10.405 in provincia di Potenza e 7.182 in quella di Matera. La caratteristica delle nostre imprese agricole è sempre quella di imprese individuali (16 mila) che segnano meno 1,3% in un anno seguite da imprese di persona (700) e meno di 500 sono società di capitale anche se in leggera crescita (più 1,6%).

Sempre nel 2023 in Basilicata si registrano perdite ingenti fino al 70% del prodotto in comparti come quello vitivinicolo, meno 30% nel settore cerealicolo, zootecnico e aumento dei costi oltre 25%

Per questa ragione gli Esecutivi di CIA Potenza e Matera alla presenza del Presidente Fini hanno deciso di avviare una campagna di mobilitazione su tutto il territorio Regionale che è partita oggi con la convocazione delle direzioni Cia Potenza e Matera. In tale incontro si definirà un programma di assemblee zonali in tutte le sedi Cia di Basilicata riunendo i Direttivi Comunali e invitando gli Amministratori locali; inoltre si è stabilito di tenere 2 assemblee Provinciali e una manifestazione/mobilitazione finale. Alla base di tale decisione vi sono i problemi che da tempo la CIA rivendica come già è avvenuto con la manifestazione del 26 ottobre scorso a Roma a piazza SS Apostoli. L’obiettivo non è solo quello di attenzionare e ribadire le criticità ma rilanciare con mirate proposte che hanno l’ obiettivo di costruire utili e proficue alleanze a partire dalle Istituzioni locali, passando alle altre Organizzazioni datoriali e Sindacali ai Consumatori e quindi la societa’ civile, facendo squadra per meglio tutelare e difendere funzioni, ruolo e centralità dell’agricoltura nei nostri territori e soprattutto in Regioni come la Basilicata. Al centro dell’iniziativa il Piano nazionale per l’agricoltura e l’alimentazione presentato all’Assemblea del 30 novembre a Roma.

Il Presidente Fini sottolinea che “stiamo vivendo una fase molto complessa del mondo agricolo che soffre più di altri settori e si stanno susseguendo eventi che richiedono la nostra attenzione. Il 2023 è stato un anno particolarmente difficile per gli agricoltori italiani e nonostante la nostra Confederazione abbia lavorato, con ostinato impegno, a strategie e proposte che consentissero al settore di far fronte ai problemi e sviluppare una visione forte per il futuro, la nostra l’agricoltura italiana è ancora in forte sofferenza. Non possiamo sottovalutare il malessere e il problema che gli Agricoltori evidenziano. La nostra azione continua, ma abbiamo la necessità di confrontarci ed interloquire con la nostra base associativa”.

Agricoltura: impegnati da maggio 131 milioni di fondi comunitari in Basilicata

in Economia

Agricoltura: impegnati da maggio 131 milioni di fondi comunitari in Basilicata

 

Da maggio a dicembre 2023 a favore del mondo agricolo lucano la Regione Basilicata ha impegnato 131 milioni di euro, fondi del Programma di sviluppo rurale 2014-22 in chiusura e del Complemento di sviluppo rurale, che fissa gli obiettivi della nuova programmazione europea dal 2023 al 2027. Lo ha riferito l’assessore alle Politiche Agricole alimentari e forestali, Alessandro Galella, illustrando in una conferenza stampa le misure e le strategie adottate durante i sette mesi alla guida del Dipartimento. Nel passaggio da una programmazione all’altra, l’azione politica amministrativa ha puntato ad accelerare le procedure di impegno e di spesa delle risorse residue del Psr 2014-2022, ad ampliare le graduatorie, ad assicurare per l’annualità 2023 una continuità finanziaria alle imprese che operano nel biologico attivando l’intervento previsto dal Csr 2023-2027.

“Abbiamo immesso nel tessuto economico lucano risorse importanti. Siamo nella fase in cui si chiude la precedente programmazione 2014-2022 e si apre quella del 2023-2027. Abbiamo continuato ad attuare quanto previsto dalla precedente e siamo partiti con il piede giusto per la nuova. Siamo convinti di raggiungere – ha sottolineato Galella – gli obiettivi di spesa richiesti dall’Unione europea. Il merito è di un grande lavoro del dipartimento, di una grande sintonia con tutte le associazioni di categoria e con un settore, quello dell’agricoltura, che tutti i dati dicono in continua crescita. Basta dire che l’export dell’agroalimentare è cresciuto del 34 per cento. Per la prima volta, inoltre, siamo riusciti a finanziare interamente le richieste arrivate dagli agricoltori lucani per le misure cosiddette a superficie, misure a forte impatto ambientale che premiano gli agricoltori che assumono metodi di coltivazione di qualità”. Si tratta di cinque bandi che incentivano interventi connessi all’ambiente e al clima, orientati alla produzione integrata, alla messa a punto di tecniche per la lavorazione ridotta dei suoli, al sostegno delle zone con svantaggi naturali e alla tutela della biodiversità.

Tra i bandi emanati, l’assessore ha sottolineato le opportunità offerte dal “Leader”, “che assegna ai cinque Gruppi di azione locale (Gal) della Basilicata 26 milioni di euro da spalmare in cinque anni. “Per la prima volta l’abbiamo aperto, chiuso e assegnato in pochi mesi, allargando il numero dei Comuni partecipanti, ma senza conflittualità raggiungendo un’intesa inedita. Il Leader è un programma che offre molte opportunità per favorire la vitalità delle zone rurali e contrastare lo spopolamento, la povertà e il degrado ambientale. Da parte mia, ho cercato il confronto continuo con i territori, in uno scambio costante con il modo agricolo. Ringrazio le associazioni di categoria e i partecipanti al tavolo verde con i quali abbiamo stabilito una collaborazione proficua e costruttiva per dare risposte concrete e rilanciare l’agricoltura lucana”.

Alla conferenza stampa è intervenuto Vittorio Restaino, Autorità di gestione del Psr e del Csr.

“Ad oggi sono stati spesi circa 33 milioni di euro- ha spiegato Restaino – pari al 25 per cento dei fondi impegnati, 61.692.222 euro del Psr e 70.108.384 euro del Csr. Al 31 dicembre, per effetto del pagamento dei saldi delle misure a superficie, l’importo complessivo dei pagamenti sarà pari a 51.038.744 euro, il 39 per cento dell’impegnato.

Relativamente al Psr 14-22, sono stati pubblicati 12 bandi e quattro ampliamenti di risorse su bandi attivi per un valore richiesto ed assegnato di quasi 62 milioni di euro, di cui ad oggi pagati circa 27 milioni.

Per quanto concerne, invece, la nuova programmazione attingendo alle risorse del Csr 23-27 sono stati pubblicati 7 bandi per un valore richiesto ed assegnato di 70 milioni di euro dei quali, ad oggi, pagati circa 6 milioni e 400 mila euro”. Particolarmente rilevante, “il bando per 20 milioni di euro che sostiene l’insediamento dei giovani agricoltori, finanziando al 100 per cento, con un premio fino a 70 mila euro, l’avvio di nuove attività agricole. L’obiettivo – ha concluso Restaino – è quello di attrarre giovani nel settore agricolo e immettere idee imprenditoriali innovative. È un’opportunità finora data agli under 40, prevediamo, però, di estenderla anche a chi superato questo limite di età”.

Basilicata: pubblicato bando insediamento giovani agricoltori

in Economia

Basilicata: pubblicato bando insediamento giovani agricoltori. La dotazione finanziaria del bando ammonta a €20.000.000.

 

L’assessore alle Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata, Alessandro Galella, annuncia con entusiasmo la pubblicazione del bando per lo sviluppo rurale “SRE01 – Insediamento giovani agricoltori” integrato nel Complemento per lo sviluppo rurale (CSR) della Regione Basilicata al Piano strategico della PAC 2023-2027. “Questo programma – dichiara l’assessore – è un’opportunità senza precedenti per i giovani imprenditori agricoli perché attraverso questo intervento, offriamo sostegno e strumenti concreti per attrarre e facilitare l’ingresso dei giovani nel settore agricolo”. L’intervento prevede la concessione di sostegno a giovani imprenditori agricoli fino a 41 anni. L’iniziativa mira a stimolare l’ingresso di nuove generazioni nel settore, promuovendo approcci produttivi innovativi e sostenibili da un punto di vista ambientale, economico e sociale. Il bando, caratterizzato da una procedura semplificata e controlli amministrativi efficaci, si sviluppa in due fasi distinte: FASE 1, che termina il 16 febbraio 2024 alle 16:00 e la FASE 2, che prevede la presentazione delle domande di sostegno e del Piano di Sviluppo Aziendale (PSA). L’Assessore sottolinea l’importanza dell’operazione su tutto il territorio regionale, incentivando l’insediamento anche per chi possiede terreni in altre regioni.

I beneficiari, individui o associazioni, devono rispettare criteri rigidi di ammissibilità, tra cui età compresa tra 18 e 41 anni, istruzione agricola e insediamento in aziende non frazionate da imprese familiari preesistenti. La dotazione finanziaria del bando ammonta a €20.000.000, con un aiuto forfettario concesso in conto capitale. “La semplificazione delle procedure e il rigore nei controlli amministrativi caratterizzano questo bando – afferma Galella – che permetterà di gestire al meglio un elevato numero di richieste, garantendo un processo equo e trasparente per i potenziali beneficiari. Gli interessati sono invitati a partecipare attivamente, presentando le domande entro le scadenze stabilite. Auspico che questo bando contribuisca significativamente a rafforzare il tessuto agricolo regionale, promuovendo nuove generazioni di imprenditori con una visione sostenibile e innovativa”.
Per ulteriori dettagli e per presentare le domande, si prega di visitare il portale SIA-RB della Regione Basilicata.

Fiera Agrifood a Scanzano Jonico il 2 e il 3 Dicembre 2023

in Appuntamenti

Fiera Agrifood a Scanzano Jonico il 2 e il 3 Dicembre 2023

Valorizzare il lavoro degli imprenditori agricoli e zootecnici è fra gli obiettivi dichiarati della fiera Agrifood in programma a Scanzano Jonico il 2 e il 3 Dicembre 2023. Come annunciato sui social dall’Amministrazione cittadina guidata dal sindaco Pasquale Cariello si tratta di “un evento importantissimo per il rilancio del nostro territorio e le sue aziende agricole”.

Nel corso dell’evento esposisitivo, in collaborazione con Lucania Food Experience, sarà presentato in esclusiva un piatto tipico ideato e realizzato dallo chef Mario Demuro. La creazione gastronomica “sarà valutata da una giuria per diventare il simbolo culinario della nostra Scanzano. Quali saranno gli ingredienti principali?”, è riportato in un post sulla pagina social.

Il prossimo 2 Dicembre, in occasione del taglio del nastro con il sindaco ci sarà il presidente della Regione, Vito Bardi. Parteciperanno le associazioni di categoria, le associazioni locali, le scuole primarie e secondarie di Scanzano Jonico, dell’istituto alberghiero IPSEOA, IIS Giustino Fortunato. Previsto l’intervento di Don Francesco Lauciello, parroco di Scanzano Jonico.

Fra i numerosi appuntamenti in programma (consulta l’intero programma) i convegni dedicati ai “cambiamenti climatici e alla sostenibilità del sistema agricolo del Metapontino”. Quello con a tema le infrastrutture.

Previste anche degustazioni e Cooking Show oltre a laboratori e varie esposizioni.

Gli appuntamenti fieristici si terranno nelle aree vicine al Palazzo baronale cittadino, piazza Gramsci, piazza dei Caduti e piazza del Commercio.

Agricoltura biologica: interventi a favore degli operatori

in Economia

Agricoltura biologica: interventi a favore degli operatori.  Il saldo sarà erogato entro la fine dell’anno 2023

L’Assessore alle Politiche Agricole, Alessandro Galella, dà notizia dell’avvenuto pagamento, da parte di AGEA, del relativo anticipo pari all’85% dei premi spettanti agli operatori agricoli che producono in regime biologico. Il saldo sarà erogato entro la fine dell’anno 2023. L’Assessore dichiara: “In questa ultima annualità è previsto il pagamento di poco più di 2.500 domande, per un valore pari a 20,6 milioni di euro ed una superficie complessiva di 78.300 ettari coltivati secondo il metodo biologico. Complessivamente, in otto annualità, il PSR Basilicata ha sostenuto l’agricoltura biologica con circa 169 milioni di euro, un investimento di notevole impatto sulla qualità delle produzioni agricole ed agroalimentari ma anche una attenzione ai fattori ambientali e alla salubrità del cibo che giunge sulla tavola dei consumatori di prodotti lucani”. L’agricoltura italiana continua a mostrare interesse nel biologico, soprattutto in Basilicata, dove 3.133 operatori hanno sposato la causa del BIO, utilizzando 123.000 ettari pari al 26,5% della SAU totale, a fronte della media nazionale del 17,4%. Gli uffici tecnici del Dipartimento agricoltura, sono al lavoro per la predisposizione del bando 2024 relativo all’intervento a sostegno dell’agricoltura biologica, per dare avvio al nuovo quinquennio di impegno a valere sulla programmazione dello sviluppo rurale 2023- 2027. “L’avvio del nuovo bando quinquennale a partire dal 2024 – sostiene l’Assessore Galella – consente di garantire la continuità del sostegno del CSR Basilicata 2023-2027 a tutti gli operatori che hanno investito sul metodo di produzione biologica e a coloro che intendono avviare la conversione a biologico delle aziende agricole condotte con metodo convenzionale per meglio rispondere alle esigenze di un mercato sempre più attento alla qualità delle produzioni e alla salubrità del contesto ambientale. In tal modo la Basilicata conferma di essere in linea con gli ambiziosi obiettivi della strategia Green Deal e nel Piano d’azione europeo per l’agricoltura biologica”.

 

(Foto archivio, non si riferisce al fatto descritto nell’articolo)

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