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Elezioni comunali 2024 Scanzano Jonico. Parola all’aspirante sindaco Pasquale Cariello

in Politica

È stato il primo ad annunciare la sua candidatura dopo il commissariamento che lo ha visto, suo malgrado, al centro di una vicenda politica fatta di prese di distanza interne al gruppo di maggioranza originario (all’epoca Scanzano Rinasce). Quindi, la conseguente insufficienza numerica certificata dalle dimissioni dei consiglieri di minoranza e quelli che si sono distaccati da Scanzano Rinasce e l’epilogo del primo governo cittadino targato Pasquale Cariello e il conseguente arrivo del commissario prefettizio.
L’ex consigliere regionale classe ‘91 è stato eletto in via Verrastro nel 2016 con la Lega. Poi
nel 2023 dopo aver ottenuto la maggioranza alle amministrative ha scelto di fare il sindaco della città. Oggi, nella giornata degli adempimenti amministrativi per la presentazione delle liste, ha risposto alle domande rivoltegli.

Comincia un nuovo percorso con il progetto “Noi per Scanzano”, con quale spirito affronterai la campagna elettorale?

“Lo spirito che mi anima è quello che mi ha accompagnato nelle competizioni elettorali che ho affrontato in questi anni, sia a livello regionale sia a livello comunale. Mettersi in campo per il bene della comunità. Alle recenti regionali ho rinunciato alla candidatura alle regionali perché ho assunto un impegno con i cittadini di Scanzano Jonico che è quello di dare un governo e governabilità alla città. Ricordiamo i commissariamenti subiti da Scanzano. Io e la mia squadra abbiamo sottoscritto un impegno per la città, e per i prossimi cinque anni vogliamo proseguire il lavoro iniziato un anno fa. Lo stesso lavoro che è stato interrotto da chi non vuole bene a questa città. Detto questo, non è mio obiettivo fare vittimismo o attribuire colpe ad altri. Per me inizia una fase nuova che serve a rilanciare questa comunità con serietà e dedizione e impegno concreto.

Nel caso di successo quali sono le priorità?

“Chiarisco che non sono abituato a ragionare sui primi cento giorni, ma penso all’orizzonte temporale che va dal primo all’ultimo giorno della legislatura. Lavorare dal primo all’ultimo giorno. Sono sotto gli occhi di tutti i problemi legati al decoro urbano, al turismo.
Questioni che devono avere delle risposte. È evidente il colpo che ha subito la città da quando è passata dalla nostra amministrazione al nuovo commissariamento”.

Con quale atteggiamento ti approccerai alla campagna a elettorale: sarà una lotta corpo a corpo o sarà una competizione basata su idee e progetti?

“Io e la mia squadra faremo una campagna elettorale basata sui temi, primo fra tutti il rilancio della comunità. Il confronto sarà all’insegna del rispetto e non ci sarà campagna elettorale da ring. Ci misureremo con un colosso rappresentato dal medico Mangialardi dal quale chiaramente ci aspettiamo lo stesso rispetto. Infine, mi preme ringraziare i dodici candidati che hanno accolto la sfida di amministrare Scanzano. Un in bocca al lupo anche ai candidati dell’ altra lista. Ringrazio anche una parte del centro destra, i gruppi civici e Azione che hanno creduto in me e per aver fornito punti importanti che arricchiranno il nostro programma elettorale. So di avere con me persone capaci di governare Scanzano Jonico”.

 

I cittadini voteranno per il rinnovo del consiglio comunale e del sindaco nei giorni dell’8 e il 9 Giugno 2024.

Elezioni comunali Scanzano Jonico 2024: Pasquale Cariello annuncia la sua ricandidatura

in Politica

 

Come è naturale che sia la situazione politica è nebulosa, tuttavia fervono le trattative.
In città di voterà l’8 e il 9 Giugno. La notizia certa è che Pasquale Cariello ci riprova con il progetto “Noi per Scanzano”

 

SCANZANO JONICO. Pasquale Cariello rompe gli indugi: è il primo ad annunciare la sua candidatura a sindaco di Scanzano Jonico e raggiunto telefonicamente ha lasciato intendere che la squadra è quasi al completo e che è probabile che nelle prossime ore convocherà una conferenza stampa.

Come noto, Cariello ha amministrato la città di Scanzano dal Giugno 2023 fino a gennaio 2024 quando ha avuto la maggioranza consiliare poi venuta meno quando tre dei suoi consiglieri eletti con Scanzano Rinasce sono di fatto usciti dalla compagine, hanno fondato nuovi gruppi consiliari e con le forze di minoranza hanno presentato le dimissioni facendo franare l’Amministrazione Cariello.

I PROGRESSISTI. Le indiscrezioni che circolano in città sono tante, non sono “notizie” ma ipotesi, e a parte la candidatura di Cariello che è certa, ciò che è possibile conoscere è che ci sono trattative in atto: Pd e Cinque Stelle sono insieme e in queste ore ha perso quota l’ipotesi che Forza Italia possa far parte dell’alleanza. Evidentemente ad incidere ci sono due fattori: i liberali si vedono molto minoritari in uno schema Pd e M5S e il fatto che Fratelli d’Italia sia chiaramente vicina e verosimilmente con Cariello accentua la posizione marginale di Forza Italia in uno schieramento (ipotetico) politicamente trasversale ma sbilanciato viste le diverse culture politiche.

Al tavolo con PD e M5S ci sarebbero i “civici” di estrazione centrista e liberale, facile intuire che stando così le cose il confronto fra le parti verte sul raggiungimento di una accordo sui programmi e sul nome dell’aspirante sindaco, probabilmente un esponente civico e terzo rispetto a Pd – dove Felicetta Salerno scalpita per una nuova candidature, e M5S.

Che dire, in vista di un campo allargato e “trasversale” Le rose se tali sono fioriranno.

I “DISSIDENTI” DI “SCANZANO RINASCE”. Quanto a Donato D’Amico, Giusy Altieri e Stefania Zuccarella, i tre consiglieri che ad un certo punto hanno abbandonato il progetto “Scanzano Rinasce” – e quindi lo stesso Cariello – non sembra che resteranno a guardare.
Certo, non appaiono più come un corpo unico, i tre diedero vita a “Impegno in Comune”, formazione nata in consiglio ma di cui non si hanno più notizie. Esperienza terminata? Lo scopriremo presto.
Da indiscrezioni, che tuttavia non trovano riscontro da parte della diretta interessata, sembrerebbe che Zuccarella sia orientata ad aprire alla corrente progressista, quindi dialogare con il Partito Democratico. Sarà vero? Le dinamiche dei prossimi giorni sveleranno anche questo aspetto.

Infine, il gruppo che faceva capo a Fabio Massimo Sgarrino, in consiglio comunale rappresentato dallo stesso Sgarrino e da Maria Dattoli, se per un verso non disdegna il dialogo con Pd M5S e altri civici, dall’altro pare abbia subito qualche emorragia interna, chi infatti ha sostenuto nel 2023 il progetto Patto Civico per Scanzano Jonico con aspirante sindaco proprio Sgarrino, sta cercando in queste ore nuove collocazioni.

Fra le tante domande possibili resta da chiedersi delle sorti politiche di Forza Italia: fuori dalla competizione o pronti a generare alleanze con chi non riuscirà (eventualmente) a trovare la sintesi con i diversi player in campo?

Nell’attesa di avere un quadro meno nebuloso di quello attuale  è opportuno ricordare che si voterà l’8 e il 9 Giugno, ancora pochi giorni per presentare le liste e assistere all’apertura del mese dei comizi elettorali.

 

[Ultima modifica ore 18.46 del 3 Maggio 2024]

Vince il “campo largo” di Bardi in Basilicata: conferme per il centrodestra

in Politica

Vince il “campo largo” di Bardi (56,63%) in Basilicata: conferme per il centrodestra. Ha votato poco meno del 50% degli aventi diritto. Marrese al 42.16, Follia 1.21%

Conferma per il governatore della Basilicata Vito Bardi (Forza Italia) con il 56,63% dei voti. Per Piero Marrese il 42,16% dei consensi. All’altro contendente in quota Volt, Eustachio Follia, è andato l’1,21%. Fratelli d’Italia risulta il partito più votato in Basilicata, con il 17,39%. Poi il Partito Democratico col 13,87%. Nella coalizione di centrodestra Forza Italia ottiene il 13,01% dei voti, mentre la Lega si ferma al 7,81% dei consensi seguita da Azione con il 7,51%. Nel centrosinistra il Movimento 5 stelle ottiene il 7,66%, dietro a Basilicata casa comune (11,18%). Alle urne si sono recati il 49,8% dei lucani.

Quanto ai nomi che comporranno il nuovo consiglio regionale: il Movimento cinque stelle ha eletto, per la provincia di Potenza, Alessia Araneo, e per quella di Matera, Viviana Verri.
Fratelli d’Italia ha eletto in provincia di Potenza Maddalena Fazzari.

I colleghi di sesso maschile sono: Carmine Cicala (Fratelli d’Italia), Marcello Pittella (Azione), Mario Polese (esponente di Italia Viva, in lista con la civica Orgoglio Lucano), Gianuario Aliandro (Forza Italia), Roberto Cifarelli (Pd) e Giovanni Vizziello (Basilicata Casa Comune). Gli altri nove consiglieri regionali eletti sono: Michele Napoli (FdI), Francesco Cupparo (FI), Nicola Massimo Morea (Azione), Pasquale Pepe e Domenico Raffaele Tataranno (Lega), Angelo Chiorazzo (Basilicata Casa Comune), Piero Lacorazza (Pd), Antonio Bochicchio (Avs-Si-Psi-Basilicata possibile) e il candidato governatore del centrosinistra Piero Marrese (Pd).

Non sono stati rieletti il vicepresidente uscente Francesco Fanelli (Lega), Alessandro Galella (Fdi) e Gerardina Sileo (Lega).

Bardi: “Ha vinto la politica delle cose concrete”

“È stata premiata la politica delle cose concrete. I cittadini sono stanchi di ascoltare parole, vogliono vedere i fatti, e quando li vedono premiano. La condivisione di programmi con il campo allargato può dare nuovi risultati, realizzando le iniziative e i processi che sono già stati avviati. La vera sfida è quella di continuare su questa strada”. Lo ha detto Vito Bardi, riconfermato presidente della Regione Basilicata alle elezioni del 21 e 22 aprile 2024, in un incontro con i giornalisti che si è svolto oggi a Potenza.

“È stata una campagna elettorale non semplice e molto intensa – ha aggiunto Bardi -, sono soddisfatto per il calore con cui sono stato accolto e per i candidati, molto attenti e presenti, che hanno avuto un dialogo costruttivo con il territorio. L’opposizione ha pagato le difficoltà nella scelta del candidato, che li ha indeboliti anche dal punto di vista dell’immagine. Ma quando si vince con un distacco come questo vuol dire che la gente ha fiducia e vuole continuare a lavorare con chi ha dato riposte al territorio. Ci sono presupposti per proseguire sul cammino del cambiamento, che richiede tempo e attenzione”.

Quanto all’allargamento della coalizione di centrodestra ad Azione ed IV, Bardi ha ribadito che “si tratta di accordi presi a livello nazionale e poi a livello locale. Il fatto di essere riusciti ad allargare la coalizione è un risultato positivo per la Basilicata, basato sulla condivisione dei programmi: il campo largo si fa perché si condividono i programmi. Le due iniziative comuni che abbiamo discusso con Azione riguardano la necessità di condividere le scelte e le iniziative per una sanità migliore, e l’altro punto è quello delle infrastrutture. Credo che con le competenze di ognuno, potremo fare il meglio”.
Riguardo alla formazione del nuovo governo regionale, Bardi ha infine annunciato che avrà un’interlocuzione con tutti i protagonisti della vittoria e poi farà le sue valutazioni sulla Giunta.

 

I consiglieri e i voti ottenuti

Piero Marrese (PD) – candidato governatore coalizione centrosinistra 44.796 voti

1. Angelo Chiorazzo (Basilicata casa comune) – 7.284 voti
2. Maurizio Marcello Claudio Pittella (Azione) – 7.157 voti
3. Carmine Cicala (FDI) – 4.913 voti
4. Roberto Cifarelli (PD) – 4.967 voti
5. Maddalena Fazzari (FDI)- 4.782 voti
6. Piero Lacorazza (PD)- 4.707 voti
7. Pasquale Pepe (Lega) – 4.565 voti
8. Francesco Cupparo (FI) – 4.372 voti
9. Michele Napoli (FDI) – 4.319 voti
10. Mario Polese (IV) – 3.492 voti
11. Cosimo Latronico (FDI) – 3.440 voti
12. Alessia Araneo (M5S) – 3.254 voti
13. Gianuario Aliandro (FI) – 3.045 voti
14. Michele Casino (FI) – 2.853 voti
15. Nicola Massimo Morea (Azione) – 2.722 voti
16. Giovanni Vizziello (Basilicata casa comune) – 2.419 voti
17. Domenico Raffaele Tataranno (Lega) – 2.294 voti
18. Viviana Verri (M5S) – 2.161 voti
19. Antonio Bochicchio (AVS) – 1.843 voti

Elezioni regionali Basilicata 2024: le liste a sostegno di Vito Bardi

in Politica

Elezioni regionali Basilicata 2024: le liste a sostegno di Vito Bardi. Il governatore in quota Forza Italia cerca la riconferma

 

Le elezioni Regionali si svolgeranno il 21 e 22 aprile 2024, tre le liste in campo in Basilicata: Vito Bardi (Forza Italia) è il governatore attuale e con la sua ricandidatura è alla ricerca della riconferma. Di seguito le liste a sostegno del suo progetto politico.

Candidato presidente: Vito BARDI
FORZA ITALIA + NOI MODERATI– Potenza: Aliandro Gianuario, Bellettieri Gerardo, Cannizzaro Francesco, Capuano Antonino, Cupparo Francesco, Dell’Aquila Anna, Grande Giuseppe, Laurino Giuseppina detta Giusy, Mira Ester, Picerno Fernando Fortunato, Piro Francesco, Sagarese Alessandra, Telesca Mariassunta.

FORZA ITALIA + NOI MODERATI – Matera: Casino Michele, Cosentino Leonardo, Guida Lucrezia, Lacava Luisa, Merlo Maria Giovanna, Modarelli Gianluca, Ripoli Raffaello Carmelo.

FRATELLI D’ITALIA – Potenza: Cicala Carmine, Coviello Tommaso, Galella Alessandro, Napoli Michele, Fazzari Maddalena, Castaldi Vincenzo, Giuzio Giuseppe, Merra Donatella, Mignoli Rossana, Osnato Francesco, Robortella Vincenzo, Smaldini Maria detta Ivana, Solimando Rosita.

FRATELLI D’ITALIA – Matera: Quarto Piergiorgio, Leone Rocco Luigi, Latronico Cosimo. D’Amelio Luca, Cosentino Mariapina, Grieco Carlotta, Cariello Mariangela Pia.

LEGA – Potenza: Pepe Pasquale, Baccellieri Maria, Blasi Gianmarco, Donatiello Giuseppe, Fanelli Francesco, Florenzano Cristina, Giorgio Mariangela Lorena, Griesi Carlo, Pinto Maria, Polese Stefania, Sileo Gerardina detta Dina, Spera Enrico, Tusa Mario.

LEGA – Matera: Fuina Rocco Salvatore, Maragno Rossella Florence, Novellino Antonia Maria Anna, Panetta Francesca, Papapietro Giuseppe, Tataranno Domenico Raffaele, Verre Donato.

UDC – Potenza: Clemente Vincenzo, Collarino Carlo Paolo, Emanuele Antonio, Gallicchio Viviana, Iannella Carmela, Lapolla Donato Felice, Lisi Miriam, Lomio Luigi, Molinaro Valeria, Monteverde Adele, Potenza Sergio, Reale Giacomo, Stigliani Matteo.

UDC – Matera: Cappiello Antonio, Carbone Francesco, Cavallo Giuseppe, Clemente Vincenzo, Durante Ivana, Montesano Nicoletta, Modarelli Luana.

AZIONE – Potenza: Pittella Maurizio Marcello Claudio, Pessolano Donato, Carfora Teresa, Ditrani Michele, Guarini Filomena, Laguardia Paolo, Laino Anna, Masino Assunta, Pace Aurelio, Padula Marika, Pugliese Costantino Gerardo, Raimondo Rosa Antonia in Massari, Scalise Anna detta Annamaria.

AZIONE – Matera: Acito Vincenzo Mario, Cosma Salvatore, Defilpo Chiara, Gianansio Paolo, Morea Nicola Massimo, Sarlo Concettina, Violetto Adriana.

ORGOGLIO LUCANO – Potenza: Antenori Angelo, Archetti Maddalena, Baldassarre Vincenzo, De Grazia Rosa, De Luca Dario, Gaudioso Margherita Domenica, Giorgetti Gino, Grieco Anna Maria, Latorraca Annamaria, Polese Mario, Rosella Alessandro Angelo, Sperduto Donato, Zuardi Nicola.

ORGOGLIO LUCANO – Matera: Braia Luca, Di Matteo Antonio, Giammetta Maridemo, Lazazzera Angelo, Fanelli Chiara, Cirigliano Giusy, Antezza Nunzia.

LA VERA BASILICATA – Potenza: Giuseppe Mariani, Maria Albano, Antonio Dattoli, Carmela Di Carlo, Adelaide Guglielmo, Italo Marsico, Maria Parisi, Donatella Pascale, Salvatore Pellettieri, Giulio Ruggieri, Pasquale Tucciariello, Felice Zuardi, Daniel Giorgio Di Noia.

LA VERA BASILICATA – Matera: Francesco Antonio Auletta, Giuseppina Caroscia, Franco Di Biase, Mirella Grippo, Maria Maddalena La Battaglia, Francesco Lisurici, Pasquale Stella Brienza.

Provincia di Matera: rinnovato il consiglio che resterà in carica due anni

in Politica

Provincia di Matera: rinnovato il consiglio che resterà in carica due anni. La lista Provincia Unita ha espresso sette consiglieri

Il nuovo Consiglio provinciale di Matera, che rimarrà in carica per 2 anni, sarà composto dai consiglieri Francesco Mancini (voto ponderato: 8.824); Pasquale Sodo (7.911); Carmine Alba (7.792) Emanuele Pilato (7.622); Filomena Bucello (6.663); Carlo Ruben Stigliano (6.572); Nunzio Gallotta (6.058); Concettina Sarlo (5.918); Giuseppe Maiuri (5.020); Pasquale Doria (4.725).

Dei 10 consiglieri, 7 sono della lista Provincia Unita, che ha totalizzato 56.901 voti ponderati, 2 di Provincia Civica (18.149) e 1 di Insieme per la Provincia di Matera.
Su 404 aventi diritto, hanno votato in 311, con 3 schede nulle e 1 bianca.

Rinnovo del Consiglio provinciale di Matera: si vota il 20 dicembre 2023

in Politica

Rinnovo del Consiglio provinciale di Matera: si vota il 20 dicembre 2023, dalle ore 8.00 alle 20.00. L’elezione è con voto ponderato.

Con il decreto numero 138 del 7 novembre il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ha indetto l’elezione dei dieci componenti del Consiglio provinciale fissando la data del 20 dicembre 2023. L’attuale Consiglio, infatti, essendo stato eletto in data 18 dicembre 2021, è in scadenza dopo i due anni di mandato previsti dalla legge.
Le operazioni di voto si svolgeranno dalle 8 alle 20 nel seggio elettorale costituito nella Sala delle adunanze consiliari, sita al secondo piano della sede della Provincia, in via Ridola n. 60, dove, al termine delle operazioni di voto e di tutti gli adempimenti di rito, verrà effettuato lo scrutinio.

Sono eleggibili a consigliere provinciale tutti i sindaci ed i consiglieri comunali in carica alla data corrispondente al termine finale fissato per la presentazione delle liste: gli stessi formano anche il corpo elettorale.

L’elezione del Consiglio avviene con voto diretto, libero e segreto sulla base di liste composte da un numero di candidati non superiore al numero dei consiglieri da eleggere (10) e non inferiore a 5, sottoscritte da almeno il 5% degli aventi diritto al voto accertati alla data di mercoledì 15 novembre 2023. Il voto è ponderato ai sensi dei commi 32, 33 e 34 dell’art.1 della legge 56/14.

Le liste dei candidati a consigliere provinciale devono essere presentate all’Ufficio Elettorale appositamente costituito nella sede della Provincia di Matera, sita in via Ridola n. 60, nei seguenti giorni: dalle ore 8 alle 20 di mercoledì 29 novembre; dalle 8 alle 12 di giovedì 30 novembre 2023.

Elezioni comunali Scanzano Jonico: il raffronto con i numeri del 2021

in Politica

Elezioni comunali Scanzano Jonico: il raffronto con i numeri del 2021. Scanzano Rinasce (2093 voti, 51,44%)  conferma la sua forza. Si assottiglia il solco fra le altre aree.

Dai dati del 2021 a quelli del 2023 non si sono riscontrati grandi cambiamenti nelle scelte dell’elettorato di Scanzano Jonico. Il dato più significativo è tuttavia rappresentato dal solco fra il secondo e il terzo contendente che si è assottigliato sensibilmente rispetto alle precedenti consultazioni dell’autunno 2022. Come noto in quella circostanza non avvenne la proclamazione del sindaco della lista vincente che oggi come allora si chiamava Scanzano Rinasce. Nel novembre 2021 a guidarla era Mario Altieri, non proclamato perché non in possesso dei requisiti amministrativi, il risultato fu di 2127 voti, cioè il 52,25%. Se la proclamazione fosse avvenuta i seggi ai vincitori sarebbero stati 8. Quelli per SìAmo Scanzano, 3 , e Riscatto per Scanzano 1.

Nel 2023, l’area progressista, con all’interno il PD e  M5S e candidati indipendenti ha perso quota, SìAmo Scanzano nel 2021 con la lista guidata dall’avvocato Rocco Durante (PD) ha totalizzato 1383 voti, vale a dire in termini percentuali il 33,97%. In questa tornata i voti sono stati 1018.

Il terzo posto del podio occupato da Riscatto per Scanzano, con a capo Raffaello Ripoli, totalizzò 561 voti, cioè il 13,78%. Questa volta il terzo contendente (in ordine di arrivo), Patto Civico per Scanzano,  invece ha caratteristiche diverse con una presenza partitica, accanto a quella civica, molto più marcata e diversificata quanto a provenienze politiche. Il risultato portato a casa è di 958 voti (23,54%)

Scanzano Rinasce a trazione leghista, e con una importante presenza di civici invece ha pressoché consolidato il sui radicamento ed è forza a vocazione governativa in città.

Stando ai risultati del 2023 in termini di seggio è parità assoluta fra le minoranze, due per SìAmo Scanzano (con candidata sindaca, Felicetta Salerno), e due per Patto Civico per Scanzano (con candidato sindaco, Fabio Massimo Sgarrino), dato in sintonia con il distacco fra le due liste che è di 60 voti (1018 e 958).

Per Scanzano Rinasce è praticamente una conferma: 2093 voti che equivalgono al 51,44%.

Volendo semplificare l’analisi matematica, dai dati emersi nemmeno sommando i voti della seconda e della terza lista (1976) si arriva ad eguagliare il risultato dei vincitori. Dal punto di vista aritmetico, dunque, è evidente il distacco. Quanto ai dati collegati all’affluenza, su 5964 elettori sono andati a votare 4156 cittadini: il 69,68%. Nella precedente tornata la percentuale era del 69,24.

Si attende adesso la convocazione del primo consiglio comunale che sarà sollecitata già nei prossimi dieci giorni. Il sindaco Pasquale Cariello (Lega) giurerà e nel frattempo avrà dato corso agli adempimenti necessari per lasciare il posto in regione in qualità di consigliere.

Restando sempre nelle curiosità numeriche, l’ultima valutazione riguarda i grandi numeri portati a casa da alcuni candidati che tuttavia, per ovvie ragioni legate alle regole del gioco e al numero delle postazioni, non saranno in consiglio. Risultato straordinario per Natale Federico (Patto Civico per Scanzano) con 294 preferenze, Giusy Rocco con 269, Michele Di Tursi 190 e Filomena Anna Stigliani 257 per SìAmo Scanzano, Nicola Iannuzziello 210,  Tonia Casulli 197, Antonio Boffilo 189 per Scanzano Rinasce, solo per citarne alcuni.

 

(Ultima modifica ore 18.09 del 16 Maggio 2023)

 

Elezioni Scanzano Jonico. Cariello: “premiato il coraggio”. I nomi del consiglio comunale

Elezioni Scanzano Jonico. Cariello: “premiato il coraggio”. I nomi del consiglio comunale

in Politica

Elezioni Scanzano Jonico. Cariello: premiato il coraggio.

Il primo tappo e il conseguente brindisi è saltato dopo le 19.00, prima spazio alle dichiarazioni prudenti rilasciate ai giornalisti. Il trend era chiaro ma ancora non ci si poteva sbilanciare. Poi il distacco con gli avversari si è consolidato fino a diventare macroscopicamente una certezza. Pasquale Cariello (Lega), classe 1991, ha vinto le elezioni con la lista Scanzano Rinasce.
Le prossime tappe formali sono la proclamazione in programma già nella serata odierna e il giuramento e poi i giorni successivi quando dovrà porre in essere gli adempimenti necessari per lasciare il Consiglio regionale.
Le minoranze, rappresentate dagli avversari, Felicetta Salerno e Fabio Massimo Sgarrino, hanno rivolto gli auguri al sindaco in pectore (nel momento in cui scriviamo, ndr)  e annunciato di voler lavorare per il bene della città e quando possibile essere collaborativi.

2093 voti Pasquale Cariello (51.44%), 1018 voti Felicetta Salerno (25.02%), 958 voti per Fabio Massimo Sgarrino (23.54%). Otto seggi alla maggioranza e due alle minoranze. I (possibili) consiglieri di maggioranza: Francesco Puppio, Ugo Valicenti. Maria Ponzio, Giusy Altieri, Enza Natale, Stefania Zuccarella, Alberto Marzano, Donato D’Amico. Questi i nomi dei consiglieri comunali che, mentre sono in corso gli ultimi conteggi, dovrebbero comporre l’assise. Maria Dattoli (Patto Civico per Scanzano) e Claudio Scarnato (SìAmoScanzano).

Le prime parole di Cariello quando l’andamento dello spoglio era ormai chiaramente a favore della sua Scanzano Rinasce:

“Il lavoro mi sta premiando e sta premiando l’intera squadra di candidati”, le prime dichiarazioni di Pasquale Cariello quando lo spoglio era in corso ma il trend era ormai chiaro.

Che notte sarà quella che separa Pasquale Cariello dalla proclamazione?

“Una notte tranquilla. Il riultato raggiunto porterà al decollo della città”.

Ricorderai che all’inizio del periodo elettorale sembrava essersi fatta concreta la possibilità che i tuoi avversari sarebbero andati insieme. Quando hai appreso che si sarebbero divisi in due liste – come poi è accanduto – hai tirato un sospiro di sollievo?

“Quando si lavora nell’interesse della città non bisogna avere paura di nulla e di nessuno. Io non avuto paura di nulla e di nessuno. Mi sono rimesso al giudizio di questa città e per l’ennesima volta questa città ha creduto in me e nella mia squadra”.

La prima cosa che farai non appena sarai nella casa comunale?

“Aprire le porte alla città. La porta che in questi anni è stata chiusa. Incontrerò tutti i dipendenti comunali per riorganizzare la macchina amministrativa e mettersi a lavoro, lavoro, lavoro. Lavoro e presenza porteranno risultati importanti per la nostra comunità”.

Gli avversari di Pasquale Cariello, Felicetta Salerno (SìAmo Scanzano) e Fabio Massimo Sgarrino (Patto Civico per Scanzano) hanno commentato l’esperienza vissuta.

“Io e la mia squadra non abbiamo nulla da rimproverarci”, ha esordito così Felicetta Salerno. Che ha aggiunto: “Come abbiamo promesso sin dall’inizio metteremo il massimo impegno per la città. Il nostro obiettivo è la crescita di Scanzano. Saremo accanto a chi farà crescere Scanzano.

Fabio Massimo Sgarrino: “Le mie congratulazioni a chi ha vinto. La nostra sarà una minoranza intelligente. Lavoreremo insieme per Scanzano. Attendiamo i risultati finali anche per capire quale sarà la disposizione sul podio. Saremo un’attenta minoranza, osserveremo la maggioranza e quando possibile collaboreremo”.

 

 

Dati: Fonte Ministero dell’Interno

 

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Casellati da Scanzano Jonico: chi non vota non è un buon italiano ha ragione Berlusconi

in Politica

Casellati da Scanzano Jonico: chi non vota non è un buon italiano, ha ragione Berlusconi. La visita elettorale della ministra per le Riforme Istituzionali: “Riforma costituzionale per dare stabilità al Paese”

“Chi non vota non è un buon Italiano”, la dichiarazione appartiene a Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia, ed è di qualche ora fa. Si riferisce alle ormai vicine elezioni comunali e il messaggio è contenuto in un video fatto dall’ospedale San Raffaele in cui è ricoverato a Milano. Interrogata sullo stato di salute di Berlusconi,  la ministra: “Sta bene, si sta riprendendo e spero che presto torni anche in pubblico a farsi vedere. Lavora ed è sempre presente. Segue con passione queste amministrative”.

Alla ministra Maria Elisabetta Alberti Casellati in visita elettorale a Scanzano Jonico è stato chiesto di commentare la dichiarazione. “Berlusconi ha ragione. Non votare equivale a voltare la testa dall’altra parte e se poi le cose non vanno come vorremmo non possiamo lamentarci. Andate a votare. Andare a votare è un diritto-dovere. La cosa peggiore è l’indifferenza.

Ognuno di noi deve dare il proprio pezzetto nella costruzione di un progetto e in questo caso si fa attraverso il voto”,

ha ribadito la ministra delle Riforme istituzionali.

E sulle riforme che in questi giorni rappresentano l’attualità politica e governativa, Casellati ha aggiunto: “Dare stabilità è l’obiettivo delle Riforme Costituzionali che andremo a intraprendere con tutto il Governo. Abbiamo incontrato Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Matteo Salvini e anche le minoranze c’è la possibilità di trovare un punto di caduta. Dare stabilità al Governo non è un’esigenza del centrodestra ma è un’esigenza del Paese perché in 75 anni di vita repubblicana abbiamo avuto 68 governi della durata di 14 mesi”.

E, ancora: “Questo significa che per i cittadini non c’è spazio per programmare il futuro, non abbiamo credibilità a livello nazionale e internazionale. Abbiamo bisogno di avere stabilità che porterà ad avere un rapporto virtuoso con le regioni perché una regione non può rapportarsi con lo Stato se i governi e le regole cambiano in continuazione. Quindi non è un’esigenza ma è una scelta obbligata quella delle riforme”.

Sull’assessorato regionale all’agricoltura in Basilicata attualmente vacante e che sarà proprio espressione di Forza Italia, partito di appartenenza della ministra, ha precisato: “Avrete il nome dopo l’approvazione del bilancio regionale”.

La visita di Maria Elisabetta Alberti Casellati rientra fra gli appuntamenti elettorali, è stata ospitata nel comitato di Pasquale Cariello (Lega), aspirante sindaco di Scanzano con Scanzano Rinasce, lista contrapposta a SìAmo Scanzano, guidata da Felicetta Salerno e Patto Civico per Scanzano con a capo Fabio Massimo Sgarrino.

Con la ministra Casellati il governatore della Basilicata Vito Bardi.

(Nella foto da’apertura l’arrivo della Ministra Casellati a Scanzano Jonico.

Nella foto interna, una miniatura del video di Berlusconi da Ansa.it)

L’Ultima Luna incontra i candidati sindaco di Scanzano Jonico

in Politica

L’Ultima Luna incontra i candidati sindaco di Scanzano Jonico. Appuntamento l’8 Maggio alla Lampara Jonica in piazza Giordano Bruno

In vista delle imminenti elezioni amministrative l’associazione “L’Ultima Luna” ha chiesto di incontrare tutti i candidati alla carica di Sindaco del Comune di Scanzano Jonico dove ha una sede territoriale che opera da circa sei anni. Un dialogo aperto con i cittadini, i soci e con tutte le associazioni presenti sul territorio invitate a partecipare.

“Sarà un’importante occasione per presentare le istanze e proposte dei nostri associati a chi governerà la cittadina Jonica nei prossimi anni e, allo stesso tempo, ascoltare quali sono le linee di azione dei loro programmi che più direttamente impattano sul settore che ci vede impegnati” è quanto ha dichiarato Bruno Laurita neo Presidente dell’associazione di promozione sociale L’Ultima Luna aggiungendo: Al momento tutti i candidati hanno confermato la loro partecipazione ciò ci rende pacatamente ottimisti anche su eventuali futuri momenti di confronto.

Domande su varie tematiche riguardanti la disabilità, dall’abitare alla cultura, dal tempo libero al lavoro, dall’accessibilità all’educazione e l’invito, ai candidati a sindaco, a sottoscrivere il manifesto “Basilicata Zero Barriere” documento sintetico del progetto omonimo che prevede l’abbattimento di tutte le barriere fisiche e mentali che l’associazione L’Ultima Luna porta avanti dal 2017 anno della sua fondazione. Consisterà in questo l’incontro in programma per il pomeriggio di lunedì 8 maggio ore 17:30 presso il Ristorante “La Lampara Jonica” in Piazza Giordano Bruno, 7 a Scanzano Jonico.

Sottoscrivendo il “Manifesto” ogni candidato si impegnerà a promuovere i diritti delle persone fragili o con disabilità e a farne evolvere la cultura, attraverso il personale impegno.

“A questo incontro-dibattito ci auguriamo, segua una stretta collaborazione tra il nuovo Sindaco e le associazioni di Scanzano per lavorare insieme in un settore nel quale c’è sempre più bisogno dell’impegno costante e professionale di tutti. Nessuno escluso”. Ha commentato Rosa Dinnella referente dell’associazione per la sede di Scanzano Jonico.

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