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Elezioni regionali Basilicata 2024: le liste a sostegno di Vito Bardi

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Elezioni regionali Basilicata 2024: le liste a sostegno di Vito Bardi. Il governatore in quota Forza Italia cerca la riconferma

 

Le elezioni Regionali si svolgeranno il 21 e 22 aprile 2024, tre le liste in campo in Basilicata: Vito Bardi (Forza Italia) è il governatore attuale e con la sua ricandidatura è alla ricerca della riconferma. Di seguito le liste a sostegno del suo progetto politico.

Candidato presidente: Vito BARDI
FORZA ITALIA + NOI MODERATI– Potenza: Aliandro Gianuario, Bellettieri Gerardo, Cannizzaro Francesco, Capuano Antonino, Cupparo Francesco, Dell’Aquila Anna, Grande Giuseppe, Laurino Giuseppina detta Giusy, Mira Ester, Picerno Fernando Fortunato, Piro Francesco, Sagarese Alessandra, Telesca Mariassunta.

FORZA ITALIA + NOI MODERATI – Matera: Casino Michele, Cosentino Leonardo, Guida Lucrezia, Lacava Luisa, Merlo Maria Giovanna, Modarelli Gianluca, Ripoli Raffaello Carmelo.

FRATELLI D’ITALIA – Potenza: Cicala Carmine, Coviello Tommaso, Galella Alessandro, Napoli Michele, Fazzari Maddalena, Castaldi Vincenzo, Giuzio Giuseppe, Merra Donatella, Mignoli Rossana, Osnato Francesco, Robortella Vincenzo, Smaldini Maria detta Ivana, Solimando Rosita.

FRATELLI D’ITALIA – Matera: Quarto Piergiorgio, Leone Rocco Luigi, Latronico Cosimo. D’Amelio Luca, Cosentino Mariapina, Grieco Carlotta, Cariello Mariangela Pia.

LEGA – Potenza: Pepe Pasquale, Baccellieri Maria, Blasi Gianmarco, Donatiello Giuseppe, Fanelli Francesco, Florenzano Cristina, Giorgio Mariangela Lorena, Griesi Carlo, Pinto Maria, Polese Stefania, Sileo Gerardina detta Dina, Spera Enrico, Tusa Mario.

LEGA – Matera: Fuina Rocco Salvatore, Maragno Rossella Florence, Novellino Antonia Maria Anna, Panetta Francesca, Papapietro Giuseppe, Tataranno Domenico Raffaele, Verre Donato.

UDC – Potenza: Clemente Vincenzo, Collarino Carlo Paolo, Emanuele Antonio, Gallicchio Viviana, Iannella Carmela, Lapolla Donato Felice, Lisi Miriam, Lomio Luigi, Molinaro Valeria, Monteverde Adele, Potenza Sergio, Reale Giacomo, Stigliani Matteo.

UDC – Matera: Cappiello Antonio, Carbone Francesco, Cavallo Giuseppe, Clemente Vincenzo, Durante Ivana, Montesano Nicoletta, Modarelli Luana.

AZIONE – Potenza: Pittella Maurizio Marcello Claudio, Pessolano Donato, Carfora Teresa, Ditrani Michele, Guarini Filomena, Laguardia Paolo, Laino Anna, Masino Assunta, Pace Aurelio, Padula Marika, Pugliese Costantino Gerardo, Raimondo Rosa Antonia in Massari, Scalise Anna detta Annamaria.

AZIONE – Matera: Acito Vincenzo Mario, Cosma Salvatore, Defilpo Chiara, Gianansio Paolo, Morea Nicola Massimo, Sarlo Concettina, Violetto Adriana.

ORGOGLIO LUCANO – Potenza: Antenori Angelo, Archetti Maddalena, Baldassarre Vincenzo, De Grazia Rosa, De Luca Dario, Gaudioso Margherita Domenica, Giorgetti Gino, Grieco Anna Maria, Latorraca Annamaria, Polese Mario, Rosella Alessandro Angelo, Sperduto Donato, Zuardi Nicola.

ORGOGLIO LUCANO – Matera: Braia Luca, Di Matteo Antonio, Giammetta Maridemo, Lazazzera Angelo, Fanelli Chiara, Cirigliano Giusy, Antezza Nunzia.

LA VERA BASILICATA – Potenza: Giuseppe Mariani, Maria Albano, Antonio Dattoli, Carmela Di Carlo, Adelaide Guglielmo, Italo Marsico, Maria Parisi, Donatella Pascale, Salvatore Pellettieri, Giulio Ruggieri, Pasquale Tucciariello, Felice Zuardi, Daniel Giorgio Di Noia.

LA VERA BASILICATA – Matera: Francesco Antonio Auletta, Giuseppina Caroscia, Franco Di Biase, Mirella Grippo, Maria Maddalena La Battaglia, Francesco Lisurici, Pasquale Stella Brienza.

Provincia di Matera: rinnovato il consiglio che resterà in carica due anni

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Provincia di Matera: rinnovato il consiglio che resterà in carica due anni. La lista Provincia Unita ha espresso sette consiglieri

Il nuovo Consiglio provinciale di Matera, che rimarrà in carica per 2 anni, sarà composto dai consiglieri Francesco Mancini (voto ponderato: 8.824); Pasquale Sodo (7.911); Carmine Alba (7.792) Emanuele Pilato (7.622); Filomena Bucello (6.663); Carlo Ruben Stigliano (6.572); Nunzio Gallotta (6.058); Concettina Sarlo (5.918); Giuseppe Maiuri (5.020); Pasquale Doria (4.725).

Dei 10 consiglieri, 7 sono della lista Provincia Unita, che ha totalizzato 56.901 voti ponderati, 2 di Provincia Civica (18.149) e 1 di Insieme per la Provincia di Matera.
Su 404 aventi diritto, hanno votato in 311, con 3 schede nulle e 1 bianca.

Rinnovo del Consiglio provinciale di Matera: si vota il 20 dicembre 2023

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Rinnovo del Consiglio provinciale di Matera: si vota il 20 dicembre 2023, dalle ore 8.00 alle 20.00. L’elezione è con voto ponderato.

Con il decreto numero 138 del 7 novembre il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ha indetto l’elezione dei dieci componenti del Consiglio provinciale fissando la data del 20 dicembre 2023. L’attuale Consiglio, infatti, essendo stato eletto in data 18 dicembre 2021, è in scadenza dopo i due anni di mandato previsti dalla legge.
Le operazioni di voto si svolgeranno dalle 8 alle 20 nel seggio elettorale costituito nella Sala delle adunanze consiliari, sita al secondo piano della sede della Provincia, in via Ridola n. 60, dove, al termine delle operazioni di voto e di tutti gli adempimenti di rito, verrà effettuato lo scrutinio.

Sono eleggibili a consigliere provinciale tutti i sindaci ed i consiglieri comunali in carica alla data corrispondente al termine finale fissato per la presentazione delle liste: gli stessi formano anche il corpo elettorale.

L’elezione del Consiglio avviene con voto diretto, libero e segreto sulla base di liste composte da un numero di candidati non superiore al numero dei consiglieri da eleggere (10) e non inferiore a 5, sottoscritte da almeno il 5% degli aventi diritto al voto accertati alla data di mercoledì 15 novembre 2023. Il voto è ponderato ai sensi dei commi 32, 33 e 34 dell’art.1 della legge 56/14.

Le liste dei candidati a consigliere provinciale devono essere presentate all’Ufficio Elettorale appositamente costituito nella sede della Provincia di Matera, sita in via Ridola n. 60, nei seguenti giorni: dalle ore 8 alle 20 di mercoledì 29 novembre; dalle 8 alle 12 di giovedì 30 novembre 2023.

Elezioni comunali Scanzano Jonico: il raffronto con i numeri del 2021

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Elezioni comunali Scanzano Jonico: il raffronto con i numeri del 2021. Scanzano Rinasce (2093 voti, 51,44%)  conferma la sua forza. Si assottiglia il solco fra le altre aree.

Dai dati del 2021 a quelli del 2023 non si sono riscontrati grandi cambiamenti nelle scelte dell’elettorato di Scanzano Jonico. Il dato più significativo è tuttavia rappresentato dal solco fra il secondo e il terzo contendente che si è assottigliato sensibilmente rispetto alle precedenti consultazioni dell’autunno 2022. Come noto in quella circostanza non avvenne la proclamazione del sindaco della lista vincente che oggi come allora si chiamava Scanzano Rinasce. Nel novembre 2021 a guidarla era Mario Altieri, non proclamato perché non in possesso dei requisiti amministrativi, il risultato fu di 2127 voti, cioè il 52,25%. Se la proclamazione fosse avvenuta i seggi ai vincitori sarebbero stati 8. Quelli per SìAmo Scanzano, 3 , e Riscatto per Scanzano 1.

Nel 2023, l’area progressista, con all’interno il PD e  M5S e candidati indipendenti ha perso quota, SìAmo Scanzano nel 2021 con la lista guidata dall’avvocato Rocco Durante (PD) ha totalizzato 1383 voti, vale a dire in termini percentuali il 33,97%. In questa tornata i voti sono stati 1018.

Il terzo posto del podio occupato da Riscatto per Scanzano, con a capo Raffaello Ripoli, totalizzò 561 voti, cioè il 13,78%. Questa volta il terzo contendente (in ordine di arrivo), Patto Civico per Scanzano,  invece ha caratteristiche diverse con una presenza partitica, accanto a quella civica, molto più marcata e diversificata quanto a provenienze politiche. Il risultato portato a casa è di 958 voti (23,54%)

Scanzano Rinasce a trazione leghista, e con una importante presenza di civici invece ha pressoché consolidato il sui radicamento ed è forza a vocazione governativa in città.

Stando ai risultati del 2023 in termini di seggio è parità assoluta fra le minoranze, due per SìAmo Scanzano (con candidata sindaca, Felicetta Salerno), e due per Patto Civico per Scanzano (con candidato sindaco, Fabio Massimo Sgarrino), dato in sintonia con il distacco fra le due liste che è di 60 voti (1018 e 958).

Per Scanzano Rinasce è praticamente una conferma: 2093 voti che equivalgono al 51,44%.

Volendo semplificare l’analisi matematica, dai dati emersi nemmeno sommando i voti della seconda e della terza lista (1976) si arriva ad eguagliare il risultato dei vincitori. Dal punto di vista aritmetico, dunque, è evidente il distacco. Quanto ai dati collegati all’affluenza, su 5964 elettori sono andati a votare 4156 cittadini: il 69,68%. Nella precedente tornata la percentuale era del 69,24.

Si attende adesso la convocazione del primo consiglio comunale che sarà sollecitata già nei prossimi dieci giorni. Il sindaco Pasquale Cariello (Lega) giurerà e nel frattempo avrà dato corso agli adempimenti necessari per lasciare il posto in regione in qualità di consigliere.

Restando sempre nelle curiosità numeriche, l’ultima valutazione riguarda i grandi numeri portati a casa da alcuni candidati che tuttavia, per ovvie ragioni legate alle regole del gioco e al numero delle postazioni, non saranno in consiglio. Risultato straordinario per Natale Federico (Patto Civico per Scanzano) con 294 preferenze, Giusy Rocco con 269, Michele Di Tursi 190 e Filomena Anna Stigliani 257 per SìAmo Scanzano, Nicola Iannuzziello 210,  Tonia Casulli 197, Antonio Boffilo 189 per Scanzano Rinasce, solo per citarne alcuni.

 

(Ultima modifica ore 18.09 del 16 Maggio 2023)

 

Elezioni Scanzano Jonico. Cariello: “premiato il coraggio”. I nomi del consiglio comunale

Elezioni Scanzano Jonico. Cariello: “premiato il coraggio”. I nomi del consiglio comunale

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Elezioni Scanzano Jonico. Cariello: premiato il coraggio.

Il primo tappo e il conseguente brindisi è saltato dopo le 19.00, prima spazio alle dichiarazioni prudenti rilasciate ai giornalisti. Il trend era chiaro ma ancora non ci si poteva sbilanciare. Poi il distacco con gli avversari si è consolidato fino a diventare macroscopicamente una certezza. Pasquale Cariello (Lega), classe 1991, ha vinto le elezioni con la lista Scanzano Rinasce.
Le prossime tappe formali sono la proclamazione in programma già nella serata odierna e il giuramento e poi i giorni successivi quando dovrà porre in essere gli adempimenti necessari per lasciare il Consiglio regionale.
Le minoranze, rappresentate dagli avversari, Felicetta Salerno e Fabio Massimo Sgarrino, hanno rivolto gli auguri al sindaco in pectore (nel momento in cui scriviamo, ndr)  e annunciato di voler lavorare per il bene della città e quando possibile essere collaborativi.

2093 voti Pasquale Cariello (51.44%), 1018 voti Felicetta Salerno (25.02%), 958 voti per Fabio Massimo Sgarrino (23.54%). Otto seggi alla maggioranza e due alle minoranze. I (possibili) consiglieri di maggioranza: Francesco Puppio, Ugo Valicenti. Maria Ponzio, Giusy Altieri, Enza Natale, Stefania Zuccarella, Alberto Marzano, Donato D’Amico. Questi i nomi dei consiglieri comunali che, mentre sono in corso gli ultimi conteggi, dovrebbero comporre l’assise. Maria Dattoli (Patto Civico per Scanzano) e Claudio Scarnato (SìAmoScanzano).

Le prime parole di Cariello quando l’andamento dello spoglio era ormai chiaramente a favore della sua Scanzano Rinasce:

“Il lavoro mi sta premiando e sta premiando l’intera squadra di candidati”, le prime dichiarazioni di Pasquale Cariello quando lo spoglio era in corso ma il trend era ormai chiaro.

Che notte sarà quella che separa Pasquale Cariello dalla proclamazione?

“Una notte tranquilla. Il riultato raggiunto porterà al decollo della città”.

Ricorderai che all’inizio del periodo elettorale sembrava essersi fatta concreta la possibilità che i tuoi avversari sarebbero andati insieme. Quando hai appreso che si sarebbero divisi in due liste – come poi è accanduto – hai tirato un sospiro di sollievo?

“Quando si lavora nell’interesse della città non bisogna avere paura di nulla e di nessuno. Io non avuto paura di nulla e di nessuno. Mi sono rimesso al giudizio di questa città e per l’ennesima volta questa città ha creduto in me e nella mia squadra”.

La prima cosa che farai non appena sarai nella casa comunale?

“Aprire le porte alla città. La porta che in questi anni è stata chiusa. Incontrerò tutti i dipendenti comunali per riorganizzare la macchina amministrativa e mettersi a lavoro, lavoro, lavoro. Lavoro e presenza porteranno risultati importanti per la nostra comunità”.

Gli avversari di Pasquale Cariello, Felicetta Salerno (SìAmo Scanzano) e Fabio Massimo Sgarrino (Patto Civico per Scanzano) hanno commentato l’esperienza vissuta.

“Io e la mia squadra non abbiamo nulla da rimproverarci”, ha esordito così Felicetta Salerno. Che ha aggiunto: “Come abbiamo promesso sin dall’inizio metteremo il massimo impegno per la città. Il nostro obiettivo è la crescita di Scanzano. Saremo accanto a chi farà crescere Scanzano.

Fabio Massimo Sgarrino: “Le mie congratulazioni a chi ha vinto. La nostra sarà una minoranza intelligente. Lavoreremo insieme per Scanzano. Attendiamo i risultati finali anche per capire quale sarà la disposizione sul podio. Saremo un’attenta minoranza, osserveremo la maggioranza e quando possibile collaboreremo”.

 

 

Dati: Fonte Ministero dell’Interno

 

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Casellati da Scanzano Jonico: chi non vota non è un buon italiano ha ragione Berlusconi

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Casellati da Scanzano Jonico: chi non vota non è un buon italiano, ha ragione Berlusconi. La visita elettorale della ministra per le Riforme Istituzionali: “Riforma costituzionale per dare stabilità al Paese”

“Chi non vota non è un buon Italiano”, la dichiarazione appartiene a Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia, ed è di qualche ora fa. Si riferisce alle ormai vicine elezioni comunali e il messaggio è contenuto in un video fatto dall’ospedale San Raffaele in cui è ricoverato a Milano. Interrogata sullo stato di salute di Berlusconi,  la ministra: “Sta bene, si sta riprendendo e spero che presto torni anche in pubblico a farsi vedere. Lavora ed è sempre presente. Segue con passione queste amministrative”.

Alla ministra Maria Elisabetta Alberti Casellati in visita elettorale a Scanzano Jonico è stato chiesto di commentare la dichiarazione. “Berlusconi ha ragione. Non votare equivale a voltare la testa dall’altra parte e se poi le cose non vanno come vorremmo non possiamo lamentarci. Andate a votare. Andare a votare è un diritto-dovere. La cosa peggiore è l’indifferenza.

Ognuno di noi deve dare il proprio pezzetto nella costruzione di un progetto e in questo caso si fa attraverso il voto”,

ha ribadito la ministra delle Riforme istituzionali.

E sulle riforme che in questi giorni rappresentano l’attualità politica e governativa, Casellati ha aggiunto: “Dare stabilità è l’obiettivo delle Riforme Costituzionali che andremo a intraprendere con tutto il Governo. Abbiamo incontrato Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Matteo Salvini e anche le minoranze c’è la possibilità di trovare un punto di caduta. Dare stabilità al Governo non è un’esigenza del centrodestra ma è un’esigenza del Paese perché in 75 anni di vita repubblicana abbiamo avuto 68 governi della durata di 14 mesi”.

E, ancora: “Questo significa che per i cittadini non c’è spazio per programmare il futuro, non abbiamo credibilità a livello nazionale e internazionale. Abbiamo bisogno di avere stabilità che porterà ad avere un rapporto virtuoso con le regioni perché una regione non può rapportarsi con lo Stato se i governi e le regole cambiano in continuazione. Quindi non è un’esigenza ma è una scelta obbligata quella delle riforme”.

Sull’assessorato regionale all’agricoltura in Basilicata attualmente vacante e che sarà proprio espressione di Forza Italia, partito di appartenenza della ministra, ha precisato: “Avrete il nome dopo l’approvazione del bilancio regionale”.

La visita di Maria Elisabetta Alberti Casellati rientra fra gli appuntamenti elettorali, è stata ospitata nel comitato di Pasquale Cariello (Lega), aspirante sindaco di Scanzano con Scanzano Rinasce, lista contrapposta a SìAmo Scanzano, guidata da Felicetta Salerno e Patto Civico per Scanzano con a capo Fabio Massimo Sgarrino.

Con la ministra Casellati il governatore della Basilicata Vito Bardi.

(Nella foto da’apertura l’arrivo della Ministra Casellati a Scanzano Jonico.

Nella foto interna, una miniatura del video di Berlusconi da Ansa.it)

L’Ultima Luna incontra i candidati sindaco di Scanzano Jonico

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L’Ultima Luna incontra i candidati sindaco di Scanzano Jonico. Appuntamento l’8 Maggio alla Lampara Jonica in piazza Giordano Bruno

In vista delle imminenti elezioni amministrative l’associazione “L’Ultima Luna” ha chiesto di incontrare tutti i candidati alla carica di Sindaco del Comune di Scanzano Jonico dove ha una sede territoriale che opera da circa sei anni. Un dialogo aperto con i cittadini, i soci e con tutte le associazioni presenti sul territorio invitate a partecipare.

“Sarà un’importante occasione per presentare le istanze e proposte dei nostri associati a chi governerà la cittadina Jonica nei prossimi anni e, allo stesso tempo, ascoltare quali sono le linee di azione dei loro programmi che più direttamente impattano sul settore che ci vede impegnati” è quanto ha dichiarato Bruno Laurita neo Presidente dell’associazione di promozione sociale L’Ultima Luna aggiungendo: Al momento tutti i candidati hanno confermato la loro partecipazione ciò ci rende pacatamente ottimisti anche su eventuali futuri momenti di confronto.

Domande su varie tematiche riguardanti la disabilità, dall’abitare alla cultura, dal tempo libero al lavoro, dall’accessibilità all’educazione e l’invito, ai candidati a sindaco, a sottoscrivere il manifesto “Basilicata Zero Barriere” documento sintetico del progetto omonimo che prevede l’abbattimento di tutte le barriere fisiche e mentali che l’associazione L’Ultima Luna porta avanti dal 2017 anno della sua fondazione. Consisterà in questo l’incontro in programma per il pomeriggio di lunedì 8 maggio ore 17:30 presso il Ristorante “La Lampara Jonica” in Piazza Giordano Bruno, 7 a Scanzano Jonico.

Sottoscrivendo il “Manifesto” ogni candidato si impegnerà a promuovere i diritti delle persone fragili o con disabilità e a farne evolvere la cultura, attraverso il personale impegno.

“A questo incontro-dibattito ci auguriamo, segua una stretta collaborazione tra il nuovo Sindaco e le associazioni di Scanzano per lavorare insieme in un settore nel quale c’è sempre più bisogno dell’impegno costante e professionale di tutti. Nessuno escluso”. Ha commentato Rosa Dinnella referente dell’associazione per la sede di Scanzano Jonico.

Prima settimana di campagna elettorale a Scanzano Jonico: presentazioni e qualche frecciatina

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Prima settimana di campagna elettorale a Scanzano Jonico: presentazioni e qualche frecciatina. Il dibattito comincia ad entrare nel vivo e si annuncia vivace a giudicare dalle prime provocazioni

Nella prima settimana, quella trascorsa dalla presentazione delle liste, i candidati hanno inaugurato i comitati elettorali e presentato al pubblico le rispettive squadre, Scanzano Rinasce ha scelto fin da subito la piazza con l’appuntamento svoltosi in piazza Gramsci sabato sera.

I temi sviluppati dagli aspiranti sindaci, Felicetta Salerno (SìAmo Scanzano), Fabio Massimo Sgarrino (Patto Civico per Scanzano) e Pasquale Cariello (Scanzano Rinasce), sono stati in sintonia con quanto annuncianto dagli stessi nelle interviste (CarielloSalernoSgarrino) e chiaramente ripresi nei programmi elettorali presentati.

Felicetta Salerno, nel corso dell’inaugurazione del comitato ufficiale del 20 Aprile, ha messo in evidenza, fra gli altri, i temi che riguardano il sociale quindi la questione di genere, le pari opportunità e l’attenzione verso i più deboli e i più fragili. Salerno ha poi evidenziato la fase di stallo in cui si è trovata la città “causata da persone che parlano di politica ma che in realtà infangano il vero senso della parola politica”. Altro tema toccato è stato quello legato al “Piano d’Ambito”, strumento a cui la formazione intende dare slancio amministrativo fin da subito.

“Voglio iniziare la campagna elettorale in piazza e non nelle stanze o nei garage. Alla vostra chiamata ho risposto presente”, ha detto l’aspirante sindaco di Scanzano Rinasce, Pasquale Cariello. Che poi ha aggiunto: “Chi lo avrebbe fatto al mio posto lasciando (in caso di successo, ndr) la carica di consigliere regionale”.
Poi, Cariello ha precisato: “Sono candidabile e eleggibile contrariamente alle bugie che qualcuno ha fatto circolare”. Quanto ai punti programmatici: turismo e agricoltura. “Dobbiamo dimostrare che Scanzano può superare le comunità limitrofe”.

Fabio Sgarrino, aspirante sindaco per la lista Patto Civico per Scanzano, nella presentazione ha spiegato che “Patto Civico per Scanzano è un progetto mosso dal senso profondo di appartenenza a Scanzano che abbiamo definito come scanzanesità. Vogliamo dare il nostro contributo serio e concreto. Veniamo da quattro anni di negata democrazia che ha determinato la paralisi sociale. Scanzano in questo momento ha bisogno dei suoi cittadini”. E, ancora: “Il nostro programma guarda molto ai giovani. Noi siamo una comunità ambiziosa e abbiamo un ruolo strategico nel Metapontino da valorizzare. Dobbiamo essere il faro di chi in questi anni si è perso”.

Gli aspiranti sindaci Cariello e Sgarrino hanno presentato le rispettive squadre e i punti programmatici nella serata del 22 Aprile.

Elezioni Scanzano Jonico. L’intervista all’aspirante sindaco Fabio Sgarrino del Patto Civico per Scanzano

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L’avvocato Fabio Massimo Sgarrino è l’aspirante sindaco del Patto Civico per Scanzano. Nel descrivere le ragioni che lo hanno spinto ad iniziare questo percorso politico ha detto: “L’obiettivo principale è consegnare alle nuove generazioni una comunità all’altezza delle loro aspettative. Da padre di due figli piccoli conosco bene quelli che sono i loro desideri”.

Se conquisterai la fiducia della maggioranza dei cittadini quali saranno le priorità nei primi cento giorni di governo cittadino?

“Cercheremo di sbloccare i fondi già reperiti per il Palazzetto dello Sport e il sociale e per il completamento della struttura di via Morlino, centro diurno di aggregazione giovanile. Parliamo di fondi che già ci sono. Nei primi cento giorni è possibile pensare alla riorganizzazione del nuovo polo commerciale e scolastico di via Morlino, quindi iniziando dalla riorganizzazione dei parcheggi per la scuola per esempio”.

Nel caso di vittoria una delle prime risposte che dovrai fornire riguarderà la composizione della squadra di governo: c’è un criterio che avete stabilito e che orienterà la scelta degli uomini e delle donne che comporranno la giunta?

“Si seguirà il criterio delle competenze di ognuno. Non saranno assecondati protagonismi.

Ragioniamo adesso sui cinque anni: raccontaci cosa intendi fare nel caso di successo?

“Vogliamo una città ordinata dal punto di vista sociale e dal punto di vista delle infrastrutture. Ordinata anche dal punto di vista dei centri urbani. Scanzano Jonico ha più ‘centri’ ma non ha un polo commerciale. Noi stiamo pensando ad un progetto che preveda l’ampliamento del corso (De Gasperi, ndr) anche considerando che i lavori della Chiesa mi risultano già appaltati. Sarebbe bello avere un nuovo corso con una nuova chiesa e il recupero dell’immobile di via De Gasperi affinché sia adibito ad attività commerciali e andare così verso il centro storico. Urbanisticamente avremmo un grande centro cittadino, un intervento di rigenerazione.

Per quanto riguarda il rione Santa Sofia sarebbe opportuna un’attenta opera di riqualificazione, non può restare un quartiere dormitorio, ci sono attività commerciali che vanno valorizzate, ottimizzare i parcheggi. Andrà rivisto il regolamento comunale per quel che riguarda le attività commerciali affinché non danneggi i commercianti. Vogliamo il rilancio del commercio nel rione di Santa Sofia e per tutta la nostra città.

Un’analisi approfondita merita lo sviluppo turistico, Scanzano Jonico ha una chiara vocazione turistica che deve essere valorizzata. Riqualificare il lungomare nei limiti delle competenze municipali in materia. Interventi di riqualificazione andranno così a valorizzare gli interventi degli imprenditori balneari che hanno fatto investimenti considerevoli. Altro obiettivo è destagionalizzare, pensando a quei periodi che precedono e seguono quello estivo, ottimizzare le stagioni autunnale e invernale e avere così presenze turistiche.

La socialità è un altro tema strategico che impegnerà la nostra azione politico-amministrativa, rimettere al centro la voglia della cittadinanza di fare comunità, di stare insieme. Evitare le “fazioni”. Spesso quando ci capita di vivere per brevi periodi esperienze nelle grandi città percepiamo quel senso di estraneità, Scanzano ha la fortuna di essere una piccola comunità quindi deve recuperare i valori legati alla socialità. Lavoreremo attraverso la creazione di centri di aggregazione, favoriremo il lavoro delle associazioni culturali che sono il fulcro delle piccole comunità perché alleggeriscono i comuni dallo svolgere certe attività che loro eseguono in maniera esemplare. Il comune deve metterci del suo e promuovere chi si adopera volontariamente per gli altri. Il municipio deve esercitare un ruolo importante anche nella collaborazione con le scuole. Far comprendere ai ragazzi il valore della cultura come strumento di crescita e sviluppo”.

Elezioni Scanzano Jonico. L’intervista all’aspirante sindaca Felicetta Salerno di SìAmo Scanzano

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“Sostegno alle famiglie più bisognose: la casa comunale e l’Amministrazione cittadina saranno sempre accanto a loro, nessuno sarà lasciato solo”, così l’aspirante sindaca di Scanzano Jonico. Felicetta Salerno (PD), classe 80, svolge la professione di mediatrice interculturale.

Se conquisterai la fiducia della maggioranza dei cittadini quali saranno le priorità nei primi cento giorni di governo cittadino?

Nei primi cento giorni le priorità saranno quelle del decoro urbano, quindi viabilità, segnaletica, incrementeremo l’illuminazione pubblica. Puliremo le aree turistiche. Le attività di intrattenimento interesseranno l’estate e nella prospettiva di destagionalizzare abbiamo in programma di prevedere eventi culturali anche in autunno. Lavoreremo per ricostituire la Pro Loco cittadina e convocheremo le associazioni che operano sul territorio per programmare insieme il rilancio sociale culturale di Scanzano Jonico. Saranno eliminate le discariche a cielo aperto sul territorio e con le associazioni animaliste, quelle ambientalista e i tecnici, per progettare le misure necessarie per affrontare il problema del randagismo partendo da azioni come la campagna di sterilizzazione e la realizzazione di un canile.

Nel caso di vittoria una delle prime risposte che dovrai fornire riguarderà la composizione della squadra di governo: c’è un criterio che avete stabilito e che orienterà la scelta degli uomini e delle donne che comporranno la giunta?

“Il criterio sarà lo stesso che ci ha spinti nella selezione delle persone che compongono la lista. La nostra squadra è molto eterogenea, ci sono donne e uomini operai, imprenditori, professionisti con età diverse. La Giunta che faremo quindi rispecchierà questa eterogeneità, le diverse intelligenze saranno rappresentative delle categorie professionali e delle formazioni sociali”.

Ragioniamo adesso sui cinque anni: raccontaci cosa intendi fare nel caso di successo?

“Le azioni a medio e a lungo termine andranno nella direzione di dar vita a un Comune che sia amico e aperto alla cittadinanza, e alle imprese di tutti i settori, da quello agricolo, l’artigianato, il comparto edile e quello turistico solo per citarne alcuni. Il nostro obiettivo sarà quello di dare il nostro contributo per rendere – quando possibile – più snelle le procedure per agevolare il lavoro delle aziende assicurando efficienza, speditezza e trasparenza nei rapporti che avranno con l’Amministrazione e i suoi uffici. Poi ci sono i restanti fondi PNRR, e utilizzeremo quei fondi per realizzare un moderno centro polivalente che accolga iniziative sportive, culturali, ludiche e ricreative e dia accoglienza alle associazioni del territorio. Faremo in modo che Scanzano Jonico abbia il presidio fisso delle Forze dell’Ordine. E poi il nostro comune sarà attento alle esigenze delle famiglie più disagiate e le categorie più fragili. L’aspetto sociale è uno dei punti cardine della nostra Amministrazione: tutti troveranno accoglienza in municipio. Lavoreremo per avere l’ambulanza medicalizzata. Avremo un asilo nido perché la nostra amministrazione avrà una grande attenzione verso i più piccoli, inoltre così agevoleremo l’inserimento lavorativo, professionale e sociale delle tante mamme lavoratrici.
Istituiremo l’autobus sociale che accompagnerà le persone che hanno serie difficoltà a raggiungere i luoghi di cura e screening in regione e fuori regione.
Aggiungo poi il mio e nostro ringraziamento a tutti gli uffici comunali e i dipendenti di tutti i settori che negli anni della pandemia e dei commissariamenti, nonostante la mancanza di una guida politica, hanno svolto egregiamente il loro lavoro”.

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