“Lo Scordabolario” ad agosto rilancia con una commedia ancora più esilarante delle precedenti. Nella serata del 12 agosto 2026 l’associazione culturale “Lo Scordabolario del dialetto rotondellese” a Rotondella, in piazza Risorgimento, presenta una commedia comico-brillante in vernacolo rotondellese dal titolo: “Citt citt ca ‘malritt è pren” (espressione che si utilizza quando, una notizia riservata, vola invece velocemente di bocca in bocca e diventa virale in un battibaleno”. L’associazione culturale che ha come mission la ricerca, il recupero e la divulgazione della cultura, della storia e delle tradizioni rotondellesi, è alla sua quinta edizione in quanto a rappresentazioni teatrali, eventi che richiamano migliaia di persone dai comuni limitrofi appassionati del dialetto dei loro avi e delle commedie ricche di equivoci e di malintesi che destano allegria e spensieratezza riportando tutti verso ricordi piacevoli e care figure famigliari che non ci sono più.
Lo Scordabolario dal 27 dicembre 2024 ad oggi, oltre ad aver prodotto e rappresentato commedie ambientate negli anni 50 e 60, ha pubblicato due testi, il primo contiene tutti i detti e gli aforismi dialettali dal titolo “A ras u foch” (accanto al camino), il secondo, incentrato sulla cucina tradizionale rotondellese: “O t’ mangj’s st’ m’nestr o t’ jett’s pà f’nestr “ (o mangi ciò che trovi a tavola oppure ti arrangi”. Inoltre è in procinto di pubblicare il libro degli indovinelli rotondellesi, un altro mondo da riscoprire e da valorizzare. Ritornando alla commedia del 12 agosto che vedrà nuovamente piazza Risorgimento e la scalinata della chiesa di Sant’Antonio gremita e stracolma di gente, l’evento, per il tramite di 11 straordinari attori volontari, racconterà di una famiglia popolare degli anni 60 che sarà fortemente condizionata dalla vera o presunta gravidanza della figlia maggiore, con un finale a sorpresa che lascerà tutti a bocca aperta. La trama, in due atti, realizzata dal presidente dell’associazione, Pino Pastore, ed integrata dalla regista e scenografa insegnante Teresa Di Lorenzo, rimarrà sicuramente fra gli eventi più attesi e più apprezzati dell’agosto del metapontino.