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Cariello piega l’ establishment politico cittadino e diventa sindaco di Scanzano Jonico

in Politica

Ha asfaltato l’establishment politico cittadino che ha curato la regia del progetto “Scanzano al Centro”.

Un tutti contro di me”, lo ha detto in campagna elettorale e lo ha ribadito sulle ali dell’entusiasmo del caldo pomeriggio del 10 Giugno 2024 che lo rimette al vertice dell’Amministrazione cittadina di Scanzano Jonico.
Pasquale Cariello tornerà a indossare la fascia di sindaco dopo che nel Gennaio scorso i consiglieri di minoranza e alcuni dei suoi stessi consiglieri lo avevano sfiduciato.

In quella circostanza, lo stesso Cariello, affidò il suo commento a un lungo post su facebook in cui era riportata una considerazione che torna d’attualità “la verità è che la fine l’hanno scritta solo per loro stessi perché noi, amici miei, scriviamo semplicemente arrivederci”.

La campagna elettorale lo ha visto contrapposto al noto professore e chirurgo di fama internazionale Nicola Mangialardi, originario di Scanzano ma da tempo a Roma per ragioni professionali, personalità autorevole che avrebbe dovuto fare da “federatore” dell’eterogeneo ecosistema politico e civico cittadino. Avrebbe dovuto mettere insieme persone di diversa cultura politica, ma un mese non è bastato: la città con il suo voto lo ha detto chiaramente. Già dopo un’ora il trend favorevole per Cariello cominciava a prendere forma per trasformarsi in sostanza mezzora dopo quando sono saltati i tappi e la gioia dei sostenitori è diventata incontenibile.

A Pasquale Cariello sono state rivolte alcune domande e con lo stesso sono state condivise considerazioni, come quella riguardante il ruolo del padre, Andrea, che nell’ultimo mese è stato fra i protagonisti del successo della lista Noi per Scanzano.

Pasquale, le tue emozioni a caldo?

“Questa è la vittoria politica più importante della mia vita. Sono abituato a metterci il cuore in ogni cosa che faccio. Stavolta tutti si sono messi contro di me, contro una sola persona. Questo mi è dispiaciuto. Faccio politica da anni e ho sempre cercato il confronto sui temi e sui programmi e sulla politica. Questa volta non è stato così, anche alcune delle persone più vicine a me si sono messe contro e hanno auspicato la vittoria di Mangialardi. Spero solo che il mio avversario di questa campagna elettorale venga qui a Scanzano a fare il consigliere di opposizione costruttiva (Mangialardi, intervistato successivamente dal giornalista e blogger Filippo Mele, dopo aver fatto gli auguri e stretto la mano a Cariello, ha assicurato che ci sarà, ndr).

Quali sono state a tuo avviso le chiavi che hanno aperto la strada del successo?

“L’umiltà, la semplicità e un programma elettorale fattibile. Ma soprattutto sette mesi di lavoro che hanno premiato me e la mia squadra che mi è stata sempre vicino, nei momenti felici e in quelli più tristi”

I dati delle elezioni europee sono usciti poco prima dello spoglio, che sensazione hai provato nel leggerli: ti hanno messo “ansia” o li hai interpretati fin da subito come favorevoli?

“Il centrodestra ha preso il 60%. Oggi a Scanzano il centrodestra siamo noi anche se molti del centrodestra erano dall’altra parte. Ho fatto una competizione elettorale da solo contro tutti, c’erano pezzi del centrodestra vecchio e nuovo. Ho combattuto contro il PD, i Cinque Stelle, contro il potere della sanità, contro tutti. Il popolo di Scanzano con intelligenza ha premiato Pasquale Cariello e la sua squadra.

Che criterio utilizzerai per comporre la tua Giunta?

“Siamo una squadra alla pari, lavoreremo insieme e mercoledì farò una riunione con la squadra e insieme decideremo quale sarà l’Esecutivo cittadino. Sia chiaro, l’interesse non è dare postazioni in Giunta o decidere chi sarà il presidente del Consiglio, ciò che conta è Scanzano Jonico.

Durerà cinque anni la tua Amministrazione?
“Quella di oggi non è la mia vittoria ma è la giornata della liberazione di Scanzano Jonico. L’Amministrazione durerà dieci anni”.

La campagna elettorale è fatta di temi ma anche di momenti più leggeri: come sai con il video di presentazione del Glossario semiserio de ilmetapontino.it ti è stata lanciata la sfida di arrivare in città, in occasione del comizio di ringraziamento, a bordo del trattore, come fece Renato Pozzetto nella esilarante commedia “Il ragazzo di campagna”. Accetterai la sfida?

“Può essere che faremo la sfilata con i trattori. Io vengo dal mondo agricolo e l’agricoltura è il motore trainante di questa Città”.

Una considerazione: abbiamo visto in questi giorni tuo padre, Andrea, andare a mille. Pensiamo che il suo lavoro a centrocampo sia stato fondamentale. Visto che li porta, diremmo è stata una vittoria con i baffi, parafrasando una celebre pubblicità..

“Mio padre ha dato tanto a questa comunità insieme con tanti suoi coetanei. La vittoria di Mangialardi sarebbe stata un colpo di spugna alla storia della città. Noi invece dalla storia impariamo l’insegnamento e l’educazione. La stessa educazione che alcuni avversari non hanno avuto nei miei confronti che anzi mi hanno riservato livore e cattiveria”.

 

[Foto apertura Pasquale Cariello durante i festeggiamenti. Nella foto 1 Pasquale Cariello con il padre, Andrea. Nella seconda foto Pasquale con il padre e i diretti sostenitori]

Elezioni amministrative Scanzano Jonico 2024. La parola all’aspirante sindaco Nicola Mangialardi

in Politica

Elezioni amministrative Scanzano Jonico 2024. La parola all’aspirante sindaco Nicola Mangialardi. Ci proponiamo la vittoria attraverso i punti programmatici che abbiamo individuato. Che vinca il migliore.

 

Medico primario emerito al San Camillo e docente di Chirurgia vascolare a La Sapienza a Roma, è Nicola Mangialardi, l’altro aspirante sindaco di Scanzano Jonico nella competizione elettorale comunale che porterà i cittadini al voto l’8 e il 9 Giugno 2024. Nella sua lista il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle e rappresentanti del mondo civico e di centro. Il progetto politico capeggiato dal professore è “Scanzano al Centro”.

Professor Mangialardi con quale spirito affronterai la campagna elettorale?

“Sono stato contattato da alcuni compaesani e ho accolto con piacere la chiamata e l’invito a mettermi a disposizione della candidatura a sindaco della città di Scanzano.
Qui a Scanzano Jonico ho fatto una parte del mio percorso scolastico, le elementari e le medie. Poi per necessità mi sono spostato. Per me è stato come un ritorno alle origini, alle radici.
Come si può immaginare, Scanzano Jonico è nei miei ricordi, nell’anima. Sono questi gli aspetti più importanti: sono appunto le radici”.

Ipotizziamo il successo elettorale tuo e dell’intera squadra: quali saranno le priorità dell’azione amministrativa che attuerete?

“Le priorità che esistono in una cittadina come Scanzano Jonico sono diverse e provo a sintetizzarle: penso al decoro urbano. Appare evidente che c’è molto da recuperare da questo punto di vista, ci sono situazione critiche, e quindi azioneremo le leve necessarie per far fronte a queste esigenze. Poi per quanto riguarda il turismo ci sarà moltissimo da programmare e fare. Il comparto turistico in città va recuperato, il litorale qui è fra i più belli in assoluto della zona ma non è stato messo adeguatamente a regime. Il turismo qui a Scanzano Jonico offrirebbe delle opportunità straordinarie per le potenzialità che ha e che sono indiscutibili. Un altro aspetto collegato, che ha necessità di risposte immediate, è quello dell’erosione di alcuni dei tratti più belli del litorale scanzanese, un fenomento in atto e che desta preoccupazioni forti anche per la sicurezza dei luoghi e delle persone che vivono e frequentano gli stessi. Questo sarà uno dei punti fondamentali della nostra azione amministrativa.

Ho trovato il settore agricolo in grande espansione grazie all’approccio illuminato e alla professionalità di tanti imprenditori agricoli. Il mercato nazionale delle fragole proprio a Scanzano Jonico trova uno dei più importanti riferimenti economici nazionali. L’eccellenza legata all’agricoltura, e alle stesse fragole, andrà ulteriormente promossa e valorizzata.

In città inoltre bisogna avviare il piano di recupero di tutte le infrastrutture e le strade, senza trascurare, per un discorso di completezza con quanto detto prima, i percorsi turistici. Realizzare il piano d’ambito e dotarsi quindi di strumenti indispensabili per lo slancio turistico”.

Caratterialmente cosa metterà in questa campagna elettorale?

“In questa campagna elettorale metterò la voglia di realizzare il programma condiviso con tutti i candidati. I progetti non si realizzano combattendo contro un avversario politico. Anzi, al nostro avversario riconosciamo dignità per il percorso politico importante che ha svolto. Non entreranno in questa competizione le valutazioni personali, non sono queste le cose che interessano. Ciò che conta sono le capacità politiche, le competenze amministrative e la voglia di concretizzare quanto progettato. Ci proponiamo la vittoria attraverso i punti programmatici che riteniamo essere importanti e quindi degni di attenzioni e sforzi. In bocca al lupo a tutti. E che vinca il migliore”.

Elezioni comunali 2024 Scanzano Jonico. Parola all’aspirante sindaco Pasquale Cariello

in Politica

È stato il primo ad annunciare la sua candidatura dopo il commissariamento che lo ha visto, suo malgrado, al centro di una vicenda politica fatta di prese di distanza interne al gruppo di maggioranza originario (all’epoca Scanzano Rinasce). Quindi, la conseguente insufficienza numerica certificata dalle dimissioni dei consiglieri di minoranza e quelli che si sono distaccati da Scanzano Rinasce e l’epilogo del primo governo cittadino targato Pasquale Cariello e il conseguente arrivo del commissario prefettizio.
L’ex consigliere regionale classe ‘91 è stato eletto in via Verrastro nel 2016 con la Lega. Poi
nel 2023 dopo aver ottenuto la maggioranza alle amministrative ha scelto di fare il sindaco della città. Oggi, nella giornata degli adempimenti amministrativi per la presentazione delle liste, ha risposto alle domande rivoltegli.

Comincia un nuovo percorso con il progetto “Noi per Scanzano”, con quale spirito affronterai la campagna elettorale?

“Lo spirito che mi anima è quello che mi ha accompagnato nelle competizioni elettorali che ho affrontato in questi anni, sia a livello regionale sia a livello comunale. Mettersi in campo per il bene della comunità. Alle recenti regionali ho rinunciato alla candidatura alle regionali perché ho assunto un impegno con i cittadini di Scanzano Jonico che è quello di dare un governo e governabilità alla città. Ricordiamo i commissariamenti subiti da Scanzano. Io e la mia squadra abbiamo sottoscritto un impegno per la città, e per i prossimi cinque anni vogliamo proseguire il lavoro iniziato un anno fa. Lo stesso lavoro che è stato interrotto da chi non vuole bene a questa città. Detto questo, non è mio obiettivo fare vittimismo o attribuire colpe ad altri. Per me inizia una fase nuova che serve a rilanciare questa comunità con serietà e dedizione e impegno concreto.

Nel caso di successo quali sono le priorità?

“Chiarisco che non sono abituato a ragionare sui primi cento giorni, ma penso all’orizzonte temporale che va dal primo all’ultimo giorno della legislatura. Lavorare dal primo all’ultimo giorno. Sono sotto gli occhi di tutti i problemi legati al decoro urbano, al turismo.
Questioni che devono avere delle risposte. È evidente il colpo che ha subito la città da quando è passata dalla nostra amministrazione al nuovo commissariamento”.

Con quale atteggiamento ti approccerai alla campagna a elettorale: sarà una lotta corpo a corpo o sarà una competizione basata su idee e progetti?

“Io e la mia squadra faremo una campagna elettorale basata sui temi, primo fra tutti il rilancio della comunità. Il confronto sarà all’insegna del rispetto e non ci sarà campagna elettorale da ring. Ci misureremo con un colosso rappresentato dal medico Mangialardi dal quale chiaramente ci aspettiamo lo stesso rispetto. Infine, mi preme ringraziare i dodici candidati che hanno accolto la sfida di amministrare Scanzano. Un in bocca al lupo anche ai candidati dell’ altra lista. Ringrazio anche una parte del centro destra, i gruppi civici e Azione che hanno creduto in me e per aver fornito punti importanti che arricchiranno il nostro programma elettorale. So di avere con me persone capaci di governare Scanzano Jonico”.

 

I cittadini voteranno per il rinnovo del consiglio comunale e del sindaco nei giorni dell’8 e il 9 Giugno 2024.

Elezioni Scanzano Jonico: si profila la gara a tre

in Politica

Elezioni Scanzano Jonico: si profila la gara a tre. Com’era prevedibile l’ex sindaco Mario Altieri non resterà a guardare sebbene non da candidato

La competizione elettorale a Scanzano Jonico potrebbe essere una gara a tre.

Le indiscrezioni di queste ultime ore frenetiche (per usare un eufemismo) vedrebbero sulla scena un terzo contendente, facile intuire che sarà una persona che mette insieme le anime moderate e civiche della città . Ascoltato telefonicamente Mario Altieri, quando è stato definito l’ispiratore della terza lista ha precisato: “sono insieme con il gruppo che darà vita alla proposta”.
Sarà candidato lei? “No”.
Ci vediamo domani quindi in sede di presentazione per gli adempimenti del caso? “Sì” .

Provando a ricostruire il quadro, nei giorni scorsi l’area civica e progressista ha intensificato i contatti con Nicola Mangialardi, medico che dovrebbe fare da “federatore” fra le diverse anime presenti nella coalizione, dal PD al M5S e altri “civici”.
Pasquale Cariello, sindaco fino gennaio 2024, invece è stato il primo a uscire allo scoperto e annunciare la sua candidatura e il progetto politico “Noi per Scanzano”.

Ancora poche ore, poi finiranno i toto-candidati e le ipotesi e giungeranno le conferme.  I colpi di scena, in queste battute finali,  non sono certo da escludere.

 

Elezioni comunali Scanzano Jonico 2024: Pasquale Cariello annuncia la sua ricandidatura

Elezioni comunali Scanzano Jonico 2024: Pasquale Cariello annuncia la sua ricandidatura

in Politica

 

Come è naturale che sia la situazione politica è nebulosa, tuttavia fervono le trattative.
In città di voterà l’8 e il 9 Giugno. La notizia certa è che Pasquale Cariello ci riprova con il progetto “Noi per Scanzano”

 

SCANZANO JONICO. Pasquale Cariello rompe gli indugi: è il primo ad annunciare la sua candidatura a sindaco di Scanzano Jonico e raggiunto telefonicamente ha lasciato intendere che la squadra è quasi al completo e che è probabile che nelle prossime ore convocherà una conferenza stampa.

Come noto, Cariello ha amministrato la città di Scanzano dal Giugno 2023 fino a gennaio 2024 quando ha avuto la maggioranza consiliare poi venuta meno quando tre dei suoi consiglieri eletti con Scanzano Rinasce sono di fatto usciti dalla compagine, hanno fondato nuovi gruppi consiliari e con le forze di minoranza hanno presentato le dimissioni facendo franare l’Amministrazione Cariello.

I PROGRESSISTI. Le indiscrezioni che circolano in città sono tante, non sono “notizie” ma ipotesi, e a parte la candidatura di Cariello che è certa, ciò che è possibile conoscere è che ci sono trattative in atto: Pd e Cinque Stelle sono insieme e in queste ore ha perso quota l’ipotesi che Forza Italia possa far parte dell’alleanza. Evidentemente ad incidere ci sono due fattori: i liberali si vedono molto minoritari in uno schema Pd e M5S e il fatto che Fratelli d’Italia sia chiaramente vicina e verosimilmente con Cariello accentua la posizione marginale di Forza Italia in uno schieramento (ipotetico) politicamente trasversale ma sbilanciato viste le diverse culture politiche.

Al tavolo con PD e M5S ci sarebbero i “civici” di estrazione centrista e liberale, facile intuire che stando così le cose il confronto fra le parti verte sul raggiungimento di una accordo sui programmi e sul nome dell’aspirante sindaco, probabilmente un esponente civico e terzo rispetto a Pd – dove Felicetta Salerno scalpita per una nuova candidature, e M5S.

Che dire, in vista di un campo allargato e “trasversale” Le rose se tali sono fioriranno.

I “DISSIDENTI” DI “SCANZANO RINASCE”. Quanto a Donato D’Amico, Giusy Altieri e Stefania Zuccarella, i tre consiglieri che ad un certo punto hanno abbandonato il progetto “Scanzano Rinasce” – e quindi lo stesso Cariello – non sembra che resteranno a guardare.
Certo, non appaiono più come un corpo unico, i tre diedero vita a “Impegno in Comune”, formazione nata in consiglio ma di cui non si hanno più notizie. Esperienza terminata? Lo scopriremo presto.
Da indiscrezioni, che tuttavia non trovano riscontro da parte della diretta interessata, sembrerebbe che Zuccarella sia orientata ad aprire alla corrente progressista, quindi dialogare con il Partito Democratico. Sarà vero? Le dinamiche dei prossimi giorni sveleranno anche questo aspetto.

Infine, il gruppo che faceva capo a Fabio Massimo Sgarrino, in consiglio comunale rappresentato dallo stesso Sgarrino e da Maria Dattoli, se per un verso non disdegna il dialogo con Pd M5S e altri civici, dall’altro pare abbia subito qualche emorragia interna, chi infatti ha sostenuto nel 2023 il progetto Patto Civico per Scanzano Jonico con aspirante sindaco proprio Sgarrino, sta cercando in queste ore nuove collocazioni.

Fra le tante domande possibili resta da chiedersi delle sorti politiche di Forza Italia: fuori dalla competizione o pronti a generare alleanze con chi non riuscirà (eventualmente) a trovare la sintesi con i diversi player in campo?

Nell’attesa di avere un quadro meno nebuloso di quello attuale  è opportuno ricordare che si voterà l’8 e il 9 Giugno, ancora pochi giorni per presentare le liste e assistere all’apertura del mese dei comizi elettorali.

 

[Ultima modifica ore 18.46 del 3 Maggio 2024]

Foibe: a Scanzano Jonico giornata commemorativa

in Appuntamenti

Foibe: a Scanzano Jonico giornata commemorativa. Iniziativa voluta dal Prefetto di Matera, Cristina Favilli, ed organizzata dal comprensivo De André. Per il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese è stato “un raggio di sole per Scanzano Jonico. Un messaggio positivo e di condivisione che parte da una scuola che favorisce l’inclusione”.

La giornata del “Ricordo” per non dimenticare il dramma delle Foibe come chiave per esaltare valori quali la verità, la testimonianza, l’amore per il prossimo e il “NO” secco a
qualsivoglia discriminazione. Nell’auditorium dell’istituto comprensivo “De André” di Scanzano Jonico si è tenuta stamani una iniziativa voluta dal Prefetto di Matera, Cristina Favilli, ed organizzata dalla dirigente scolastica, Grazia Maria Marciuliano, presenti anche S.E. mons. Pino Caiazzo,arcivescovo di Matera-Irsina, Piero Marrese, presidente della Provincia di Matera, Rosaria Cancelliere, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, i vertici provinciali delle forze dell’ordine, docenti e alunni del “De André” che hanno presentato lavori imperniati sulle Foibe e, in generale, su valori importanti come la trasparenza, la legalità, l’amore, la verità. Una scelta non casuale, quella di Scanzano Jonico, comune negli ultimi anni al centro di cronache giudiziarie e, da ultimo, anche di vicissitudini di natura politica. Per il Prefetto Favilli si è trattato di una “giornata bellissima. Le nostre comunità sono vive, vere e sane, come dimostra questa scuola. Sono molto contenta di quello che ho visto e voglio ringraziare la dirigente scolastica, i docenti e gli alunni perché quanto hanno fatto è frutto di un grande lavoro, circostanza questa che mi rende pienamente soddisfatta della scelta di celebrare qui la giornata del Ricordo”.
“Ringrazio il Prefetto di Matera – ha rimarcato Marciuliano – per aver voluto celebrare la giornata del ricordo in una comunità scolastica che si trova in un comune che da qualche anno vive una storia particolare: proprio in questo territorio la scuola deve essere presidio di legalità e palestra di convivenza civile da cui ripartire per dare ai nostri ragazzi un
messaggio di speranza e un futuro, ci auguriamo, migliore. Far conoscere la storia vuol dire vivere più consapevolmente il presente e preparare un futuro di pace per riaffermare i valori della democrazia e i diritti dell’uomo”. Il presidente Marrese ha invece sottolineato come “l’iniziativa rappresenti un raggio di sole per Scanzano Jonico in una scuola inclusiva. Quello odierno è stato un momento di bellissima condivisione con i ragazzi, dei quali ho apprezzato le riflessioni. Il messaggio è chiaro: collaborare di più, a partire dalle piccole azioni, per contrastare discriminazione e indifferenza. Ai ragazzi ho chiesto di lavorare per saper riconoscere l’altro come persona, di essere paladini della giustizia e fautori della non violenza. Io ci credo e ho fiducia in loro”.

Nella foto una fase dell’evento  commemorativo

Cariello: a Scanzano Jonico rallentano le attività dell’ufficio tecnico

in Politica

Cariello: a Scanzano Jonico rallentano le attività dell’ufficio tecnico. “Il frutto degli effetti della scelta dei dimissionari sull’attività amministrativa”

Pasquale Cariello, già sindaco mette sotto la lente i disagi amministrativi scaturiti dalle scelte politiche dei dimissionari: “pratiche edilizie rallentate in Municipio, la città era ripartita, ora è costretta a un ingiusto stop”.

SCANZANO JONICO. “Manca il dirigente e le pratiche edilizie in particolare rallentano, ragion per cui da una parte non possiamo che apprezzare il lavoro di chi al comune c’è e svolge con diligenza la sua funzione. Dall’altra, spiace constatare che i rallentamenti fisiologici, connessi al commissariamento in atto, potevano essere evitati se altrettanta diligenza politica avesse orientato l’agire – sordo e personalistico – di chi ha preferito voltare le spalle non al sindaco ma alla città che aveva avviato la fase di decollo dal torpore politico e amministrativo in cui adesso rischia di ripiombare”. E, ancora: “Ricordiamo, inoltre, che avevamo prodotto il bando per il nuovo dirigente (un 110), una risorsa che avrebbe sicuramente migliorato e potenziato gli uffici. Anche questa iniziativa già avviata sta facendo i conti con le scelte politiche scellerate di chi ha preferito dimettersi”.

L’ex sindaco di Scanzano, e già consigliere regionale, ha poi aggiunto: “Emblematico è il rallentamento segnalato da cittadini e tecnici, in particolare nell’ambito dell’ufficio tecnico, attualmente privo di dirigenza per ragioni amministrative. Come è noto l’Ufficio tecnico, come ha già avuto modo di dimostrare, rappresenta il propellente del corretto sviluppo urbano con tutti i benefici economici, sociali e culturali che derivano dalla sua normale attività funzionale”.

“Purtroppo la nostra città dovrà nuovamente sopportare una fase di stop, del tutto immeritata, ingiustificata e su cui la storia presto esprimerà il suo giudizio”.

Pasquale Cariello, è stato eletto sindaco di Scanzano Jonico nel Maggio 2023 con maggioranza assoluta. Egli ha poi lasciato la carica di consigliere regionale che esercitava in quella fase per occuparsi dell’ufficio di sindaco.

Finisce l’Amministrazione Cariello: a Scanzano Jonico torna il commissario prefettizio

in Politica

Finisce l’Amministrazione Cariello: a Scanzano Jonico torna il commissario prefettizio

“A fronte della grave crisi amministrativa verificatasi in seno alla maggioranza del Consiglio Comunale di Scanzano Jonico che nel suo perdurare non ha trovato soluzioni, a causa della totale inerzia del Sindaco Cariello di porvi adeguato rimedio e, al fine di scongiurare la totale paralisi amministrativa, i Gruppi consiliari di minoranza Patto civico per Scanzano e SiAmo Scanzano e quello di maggioranza Impegno inComune, questa mattina hanno rassegnato le dimissioni contestuali dalla carica di Consiglieri comunali”.

E, ancora:  “Seguirà nei giorni prossimi una conferenza stampa per chiarire i fatti che hanno portato i Consiglieri a tale decisione”. La notizia è stata diffusa questa mattina al termine di una crisi politica divenuta irreversibile.

 

 

Impegno in Comune Scanzano Jonico: “solo selfie e feste di paese: zero proposte”

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Impegno in Comune Scanzano Jonico: “solo selfie e feste di paese: zero proposte da sindaco e giunta”. Era atteso l’intervento social del gruppo dei tre consiglieri, Stefania Zuccarella (capogruppo), Giusy Altieri e Donato D’Amico, i tre eletti con Scanzano Rinasce, la lista del sindaco e che poi hanno dato vita al gruppo Impegno in Comune Scanzano Jonico. Hanno spiegato le loro ragioni in un contributo video postato sui canali social ufficiali del gruppo.

Di seguito un estratto delle dichiarazioni rilasciate dai consiglieri.

STEFANIA ZUCCARELLA

“Siamo stati esclusi dalla maggioranza e per questo abbiamo creato il nostro gruppo per tutelare la nostra immagine e il nostro ruolo”, è un autentico fiume in piena Stefania Zuccarella, capogruppo di Impegno in Comune Scanzano Jonico.

“Il sindaco ha tentato in ogni modo di distruggerci, perseguitando il consigliere D’Amico tentando di umiliarlo senza riuscirci per sei mesi. Poi è andato a bussare a entrambe le minoranze per tentare di sostituire un assessore e il presidente del consiglio (Giusy Altieri occupa il ruolo, ndr). Il sindaco sostiene che non abbiamo fatto proposte ma non dice che quelle che abbiamo fatto sono state da lui osteggiate”. Non scarichi le colpe su altri ma si assuma la responsabilità di quanto accaduto. Lui ha creato il problema e lui lo deve risolvere. Il sindaco ha fatto zero proposte per il paese forse perché impegnato con la sua giunta a fare selfie e feste di paese”.

GIUSY ALTIERI

“Noi di Impegno in Comune non abbiamo mai sfiduciato il sindaco. Abbiamo sempre garantito il nostro supporto  alla maggioranza. Ci siamo sempre sentiti di maggioranza ma evidentemente il sindaco non ci ha mai ritenuto tali. Invece di cercare un confronto con noi ha cercato un confronto con le minoranze.

La sua aspirazione è naufragata contro la serietà e l’intransigenza dei gruppi di minoranza che non hanno accettato l’inciucio”.

“Il sindaco ha tentato di barattare la mia carica offrendola ai consiglieri di minoranza. Non ho mai ritardato la convocazione dei consigli e gli atti lo certificano”

“Quanto agli stipendi dei dipendenti comunali, ricordiamo al sindaco che i mandati saranno eseguiti regolarmente nei prossimi giorni. Le spese del personale sono nel bilancio di previsione che viene approvato a inizio anno”.

Sulla variazione di bilancio e sul bilancio consolidato, Altieri ha spiegato: “abbiamo votato contro perché mancavano i documenti, ci sono quindi in ballo responsabilità penali e amministrative. Non votiamo a scatola chiusa. Non siamo utili idioti che alzano la mano, siamo consiglieri consapevoli delle azioni che determiniamo”.

 

DONATO D’AMICO

“Sono stato additato e perseguitato come grande evasore, quando ho chiesto agli uffici di rimodulare le mie cartelle ho dovuto versare oltre 100mila euro per difendere il mio ruolo di consigliere. Ho pagato più del doppio di quanto avrei dovuto corrispondere e ho chiesto che con altrettanta solerzia mi fosse restituito il 50%. Non ho mai avuto dal sindaco un gesto di solidarietà”.

 

L’INTERVISTA. Cariello: “A me interessano i progetti per Scanzano non le postazioni”

Scanzano Jonico. Il Pd: Cariello ci spieghi perché la sua maggioranza è spaccata

in Politica

Scanzano Jonico. Il Pd: Cariello ci spieghi perché la sua maggioranza è spaccata. “Non è mai iniziata la luna di miele nella maggioranza”

Giovedì pomeriggio, ha avuto luogo il consiglio comunale che tra i vari punti all’ordine del giorno prevedeva la ratifica della delibera di giunta avente ad oggetto la variazione di bilancio di previsione e l’approvazione del bilancio consolidato anno 2022 e si è palesato ciò che era ormai evidente sin dall’insediamento dell’amministrazione comunale Cariello: la maggioranza già in difficoltà dalle prime settimane, a distanza di sette mesi si è dimostrata nettamente spaccata e incapace di lavorare per il bene comune.
Con le dichiarazioni rilasciate anche al termine dell’ultimo consiglio comunale, il Sindaco Cariello ha volontariamente posto l’attenzione sul voto dell’opposizione. La posizione, invece, del gruppo consiliare Sìamo Scanzano è frutto di senso di responsabilità e di attente valutazioni.
Ci dica invece il sindaco Cariello e la sua maggioranza, dove sono finiti gli slogan di amore e di unità che hanno urlato a gran voce durante la compagna elettorale, se invece dal giorno della proclamazione assistiamo a continui sgambetti e battibecchi all’interno della maggioranza. Spieghi alla cittadinanza, che in questo momento rappresenta, come mai non è in grado di dialogare e di lavorare con i suoi consiglieri. Come può essere garantita una maggioranza se 6 consiglieri appartengono al gruppo “Scanzano Rinasce” e 3 consiglieri appartengono invece ad altro gruppo “Impegno in Comune”? I cittadini vogliono sapere cosa è accaduto tra i due gruppi che sostengono la maggioranza? Quali sono le motivazioni di tale spaccature? Servono risposte concrete che non possono essere travisate dando responsabilità ad altri.
Durante l’ultima campagna elettorale avevamo detto più volte che Scanzano non aveva bisogno di personalismi e di sfilate in passerella, ma di concretezza e progettualità. Buttare fumo negli occhi, annunciando le dimissioni che invece non sono state ancora ratificate, spostando il peso delle responsabilità amministrative e politiche sui consiglieri di minoranza è solo un metodo per distrarre dalla responsabilità principale che fa capo al sindaco, un modo per mandare in confusione e per aumentare i dissidi e lo sconforto nella cittadinanza di Scanzano, che ha già lungamente sofferto negli ultimi anni. Ultimi anni in cui il centro destra a Scanzano ha avuto un peso fortemente sfavorevole per la crescita e lo sviluppo della nostra cittadina. Centro destra che ancora oggi dimostra una chiara incapacità governativa con la minaccia di un nuovo commissariamento, come già avvenuto per mano loro nel recente passato. La popolazione scanzanese in queste ultime ore sta chiedendo chiarezza e atto di responsabilità. L’amministrazione Cariello si assuma le proprie responsabilità e dia delle risposte concrete e non populistiche!

 

[Comunicato Stampa Partito Democratico Scanzano Jonico]

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