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A Scanzano Jonico taglio del nastro del Centro comunale di raccolta rifiuti

in Politica

Rifiuti ingombranti, raee, spazzatura differenziata, pile stilo  addirittura fino a un massimo di due pneumatici potranno essere accolti nel centro nella zona industriale di Scanzano Jonico

Duemila metri quadrati di superficie per conferire i rifiuti ingombranti nel centro comunale di raccolta situato nella zona artigianale di Scanzano Jonico. Un’opera che mancava e che negli anni – rispetto alla sua ubicazione – ha fatto tanto discutere in città, si ricorderà la vicenda dell’ecocentro che doveva essere fatto a Terzo Cavone ma che trovò la ferma opposizione dei residenti e spaccò la maggioranza dell’epoca.

Il centro inaugurato l’8 Gennaio 2025 sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13, quindi a sentire gli amministratori presenti, non ci sono più “alibi” per trasgredire la legge: nessuno potrà abbandonare rifiuti ingombranti per strada, nei canali, nelle piazzole di sosta e nei posti più impensabili della città.

Doverosa anche una considerazione sull’andamento della differenziata, l’ingegner Giuseppe Velluzzi (direttore dell’esecuzione del contratto), ha commentato:

“La città di Scanzano Jonico si candida ad essere “comune riciclone” perché siamo nell’ordine del 70% di raccolta differenziata. È stato sempre un comune al di sopra della soglia minima”.

Mercoledì mattina tante le autorità presenti al taglio del nastro, in rappresentanza dell’azienda che si occupa della raccolta in città e che gestirà il centro di proprietà del comune, Pietro Favale, responsabile Teknoservice per la Basilicata.

PASQUALE CARIELLO, SINDACO

“Grazie ad un finanziamento regionale di circa 290 mila euro il Comune di Scanzano ha potuto affidare alla ditta Teknoservice, già titolare del servizio di raccolta della spazzatura, anche la gestione di questo centro. Era una cosa che mancava nella nostra comunità e di cui c’era bisogno. Da oggi tutti i cittadini residenti a Scanzano potranno usufruire dei servizi del Centro muniti di carta d’identità ma dovranno essere in regola con i pagamenti dei tributi al Comune. Un altro importante traguardo per Scanzano” conclude il primo cittadino “che avevamo promesso in campagna elettorale e che oggi è diventata la realtà”.

Chi può conferire e cosa si può conferire?

“Possono conferire tutti i cittadini residenti a Scanzano Jonico in regola con i pagamenti dei tributi ed essere muniti di tessera sanitaria e carta d’identità. Dalle ore 10 alle 13 dal lunedì al sabato conferire i rifiuti non pericolosi. Fino a ieri i rifiuti ingombranti venivano ritirati solo dopo aver contattato il numero verde; ogni quindici giorni l’azienda a ritirava. Ora c’è quest’altra importante opportunità”

Cariello, nel parlare dell’evasione dei tributi, ha detto: “Con il centro di raccolta si arginerà l’evasione perché chi vorrà conferire dovrà essere in regola con le imposte”.

E, ancora: “Il centro di raccolta agevolerà anche il settore turistico, perché gli stabilimenti e le strutture ricettive potranno conferire qui i rifiuti in esubero.

FRANCESCO PUPPIO, ASSESSORE CON DELEGA AI RIFIUTI URBANI

Assessore in giro ci sono ancora le foto-trappole?

 

“Sì e sono previste sanzioni severe per chi trasgredisce”.

Puppio ha poi aggiunto: “Dopo tanti anni siamo riusciti ad aprire il centro e affidarlo alla ditta Teknoservice. Si è partito dal lontano 2018 con la progettazione fino ad arrivare ad oggi. Questa storia dimostra che i meriti nella pubblica amministrazione sono di tutti: di chi realizza e di chi progetta. Penso che una buona Amministrazione sia quella che porta avanti i progetti lasciati da altre amministrazioni. La così detta continuità amministrativa”.

Cosa invece un cittadino non deve sognarsi di portare qui, un esempio concreto?

“I calcinacci. Chi cambia le piastrelle del bagno sa benissimo che sarà l’azienda che si occupa dei lavori a provvedere allo smaltimento”.

Altra domanda, assessore: qui possono essere portate anche le batterie stilo ma perché è così difficile trovare raccoglitori in città?

“Li abbiamo messi e ci sono ma in alcuni casi purtroppo c’è stato chi se li è rubati”.

L’APPROFONDIMENTO. A Scanzano Jonico l’erosione anche al Lido Bufaloria: arenile ristretto

in Cronaca

Se Terzo Madonna è ormai “distrutta”, a Bufaloria il fenomeno non sembra più solo “incipiente”: l’arenile si è ristretto. Le ultime mareggiate del 19-20 e 21 Ottobre 2024 non hanno risparmiato anche quest’altro “angolo di paradiso” presente a Scanzano Jonico e che merita di essere preservato.

 

L’erosione del litorale a Scanzano Jonico se al Lido Terzo Madonna ha devastato spiaggia, opere e vegetazione, al vicino lido di Bufaloria ha avviato un processo distruttivo sicuramente più lento ma in prospettiva altrettanto preoccupante.
Appare evidente che l’arenile in località Bufaloria si sia di molto ridotto negli ultimi anni, nell’estate 2024 il fenomeno è diventato molto importante.

Senza adeguati provvedimenti per quanto ancora esisterà la storica Bufaloria con la sua spiaggia bella e selvaggia?

Il patrimonio naturalistico e marino di Scanzano Jonico è a serio rischio, come la sicurezza dei luoghi e delle persone.

Nel prossimo speciale “la Spiaggia degli Dei di Metaponto”, anch’essa interessata dai fenomeni erosivi.

 

Erosione a Terzo Madonna a Scanzano: il fallimento da sinistra a destra

L’INTERVISTA. Pino Bianco presidente dei lucani in Germania: “La Basilicata è la mia vita sociale”

in Quattro Chiacchiere

Ha lasciato il piccolo paese dopo aver vissuto anche esperienze amministrative in qualità di consigliere comunale e assessore alla Cultura e alla Pubblica istruzione. Il primo luglio del 1991 ha aperto la trattoria La Muntagnola nel cuore di Berlino, città in cui vive stabilmente anche se spesso è nella sua Scanzano Jonico.

Pino Bianco è “presidente dei lucani in Germania” e in questa nuova veste ha risposto alle domande che gli sono state rivolte. Ha attraversato gli argomenti della sua vita, molto spesso legati a vicende politiche e sociali. Anzi, ha tenuto a precisare che, nonostante i 1918 km che separano Berlino da Scanzano Jonico, “la Basilicata è la sua vita sociale”.

Ha ripercorso i momenti belli e le sue battaglie a favore della legalità,

come quando disse no alle organizzazioni criminali italiane che chiedevano il pizzo ai ristoratori a Berlino.

Fondò, con altri suoi colleghi, “Mafia? Nein Danke”, associazione antimafia molto concreta contro la criminalità organizzata e attiva nel contrastare il pensiero mafioso.

Pino Bianco ha parlato dell’attuale momento di forte crisi economica che vive la Germania, “la locomotiva dell’economia” europea e mondiale che è in stato di recessione.

Infine, il suo commento sull’attualità e le ultime vicende che vedono Scanzano al centro di indagini da parte dell’antimafia.

E fra gli indagati c’è il primo cittadino, Pasquale Cariello, per un presunto “inchino” durante la processione al mare del 15 Agosto 2024.

Ciao Pino, come ci si sente ad essere presidente dei lucani in Germania?

All’inizio un po’ di emozione. Mi aspettavo il classico “chi te l’ha fatta fare” ma come ha detto mia madre in realtà continuerò a fare quello che ho fatto finora: dal 1991 sono stato il portabandiera della Basilicata, quando questa regione non era conosciuta né a Berlino né in Italia. Di questo ne vado orgoglioso.

Essere diventato presidente è la continuazione di quello che ho fatto finora, la Basilicata è al primo posto nella mia vita sociale.

In cosa consiste esattamente il tuo ruolo di presidente?

“Fare il coordinatore fra le rappresentanze di lucani di Germania, sono tante le comunità lucane presenti a Berlino, Francoforte e altre importanti città tedesche. Si tratta di presenze importanti, attive nella diffusione della cultura lucana. Io dovrò coordinare”.

Come sono i lucani che stanno in Germania? Noti delle differenze fra l’essere lucani in Basilicata e l’essere lucani altrove, nel tuo caso in Germania?

“Questo tema l’abbiamo affrontato qualche sera fa con Dino Paradiso (attore e comico, ndr) nel corso di un’iniziativa a Milano con il Corriere della Sera. È sempre più difficile trovare all’estero un italiano che fa il lavapiatti.

Trovi lucani a dirigere aziende, proprietari di ristoranti, in molti casi parliamo di persone che occupano posti di comando importanti. Ci sono direttori di banca, professori universitari.

Perché accade questo è difficile da spiegare, forse la “cappa” in Basilicata non dà possibilità a chi ha voglia di esplodere il proprio talento. Poi si va fuori e quasi tutti i lucani arrivano a conquistare posizioni autorevoli. Mi è capitato di vederlo a New York, a Francoforte e a Berlino mi capita di assistere a queste piacevoli scoperte ogni giorno. Ci sono ragazzi lucani che qui a Berlino sono un patrimonio”.

Il tuo impegno civico anche a Berlino è sempre stato intenso, ricordiamo che sei fra quelli che hanno detto no al pizzo e che con coraggio hanno fatto sì che certe personaggi fossero consegnati alla giustizia. La mafia purtroppo non conosce confini e soprattutto esiste ancora, come si combatte?

“In Germania noi l’abbiamo combattuta facendo rete. Non ci siamo chiusi nella paura. Dopo la strage mafiosa di Duisburg la considerazione dei tedeschi verso gli italiani calò fortemente. Per intenderci tornammo ai tempi delle copertine sui giornali con spaghetti e pistola. Oppure ricordo le prime pagine di riviste che ritraevano la pizza divisa in spicchi e la domanda in tedesco: ogni volta che mangi la pizza quanto paghi alla criminalità? Fu tremendo, andare indietro di trent’anni così decidemmo di dar vita a Mafia? Nein danke, un’associazione che oggi è diventata molto importante e che ha contribuito fortemente a far capire ai tedeschi che la mafia non è solo una questione di pizzo ma che è entrata nel capitale e ha un potere enorme in Italia e fuori. Basta considerare che le organizzazioni criminali dopo la caduta del muro di Berlino hanno acquistato tutto ciò che potevano perché avevano liquidità che proveniva da traffici illeciti. Avevano già all’epoca soldi a palate. Forse in quel tempo faceva comodo anche ai tedeschi ma poi si sono accorti dell’oppressione e della violenza di cui sono capaci le organizzazioni criminali”.

Da quanto leggiamo e ascoltiamo dai mezzi di informazione, la Germania pare stia vivendo un momento di recessione economica: tu che ci vivi cosa sai dirci di più?

“In Germania siamo in una fase di recessione. La popolazione è sfiduciata e non crede nel futuro. C’è un pessimo governo, purtroppo devo ammetterlo da sostenitore. C’è da aggiungere che la Germania ha subito più di tutti le conseguenze della guerra in Ucraina. Sotto sotto questa guerra è stata fatta contro la Germania che aveva un rapporto privilegiato con la Russia in virtù del quale il gas costava meno, come tutte le materie prime in generale. Come si ricorderà il rapporto che la Merkel instaurò con Putin era ottimo. Oggi non è più così e la sfiducia c’è. La politica attuata dai Verdi è deleteria, questa società è in profonda crisi. Tutti aspettano che questo governo vada a casa. Viene da chiedersi quale potrebbe essere l’alternativa e preoccupa la possibilità che come sta accadendo in altri Paesi europei la destra vada al comando. La gente non ce la fa più ma vero è che ormai in Germania si guadagna di più stando a casa anziché andare a lavorare”.

Ti riferisci al troppo assistenzialismo?

“Sì, troppo assistenzialismo. Difficilissimo trovare un operaio disponibile a lavorare, perché tutti i lavoratori vogliono il minijob. Si tratta molto spesso delle stesse persone alle quali lo Stato ha garantito una casa, le spese di prima necessità e 500 euro per sopravvivere. A tutto ciò si aggiunge la possibilità di fare un minijob, quindi una forma atipica di lavoro con una mini retribuzione e tempi di lavoro contenuti. Scegliere di fare un lavoro completo invece farebbe decadere i privilegi, quindi si preferisce rimanere con i minijob.

Faccio questa triste considerazione da uomo di sinistra”.

In risposta al tuo pensiero è frequente in Italia contrapporre l’argomento che i lavoratori sono stanchi di essere sfruttati e quindi preferiscono forme di sostegno e assistenzialismo. Anche in Germania è così?

“In Germania abbiamo il reddito minimo di 13 euro all’ora, che tuttavia per i lavoratori è pochissimo. Poi qui a Berlino, come in tutta la Germania, l’inflazione è altissima. Fino a poco tempo fa un giovane che decideva di stare a Berlino aveva la sua stanza a 300 euro, ora ce ne vogliono almeno 600 al mese. Per una famiglia andare a fare la spesa è un problema”.

Il tuo settore, la ristorazione, come se la passa a Berlino?

“La gastronomia sta morendo, l’Iva è al 19%. Per un periodo è stata al 7 perché c’è stata di mezzo la pandemia, ora i costi sono aumentati, quindi abbiamo alzato i prezzi dei menù altrimenti sarebbe stato impossibile andare avanti. Ovviamente per le famiglie è diventato impossibile andare a mangiare al ristorante, i locali chiudono”.

Torni spesso a Scanzano, la tua città, la prossima volta cosa vorresti trovare di nuovo?

“A me Scanzano turisticamente piace così com’è, ancora molto selvaggia per certi aspetti naturalistici. Mi piacerebbe allo stesso tempo trovare un territorio più evoluto. Ho letto le cronache di questi giorni che riguardano Scanzano, ho appreso di un’inchiesta che coinvolge il sindaco di Scanzano in carica, Pasquale Cariello, per uno pseudo inchino fatto nei confronti della famiglia Scarcia.

Trovo la vicenda ridicola e lo dico da cittadino che non ha votato per Pasquale Cariello. Penso che debba avere la possibilità di lavorare e portare avanti nella legalità il progetto politico che ha proposto alla città con gli altri componenti della maggioranza.

Pasquale Cariello può avere altre pecche ma per quanto lo conosco io, questa no.

Sono preoccupato perché in questi casi i cittadini possono perdere la fiducia verso le istituzioni”.

Altri progetti, Pino?

“Da decenni sono convinto e penso di aver dimostrato che i ristoranti lucani all’estero sono il bigliettino da visita della Basilicata nel mondo.

Sono come delle ambasciate, chi va nei ristoranti lucani, e mangia lucano, poi ha voglia di andare in Basilicata.

Ho in programma di mettere insieme tutti i ristoranti lucani presenti in Germania per fare rete. Inoltre, voglio fare una ricognizione di tutte le giovani menti lucane che sono qui in Germania. Fare un censimento di queste persone, che in molti casi sono ingegneri, donne e uomini con menti geniali e creative, che sono il futuro della Basilicata anche se vivono fuori. Sono convinto che l’amore che hanno verso la loro regione è sempre forte, anzi è ancora più forte quando si è fuori, pertanto hanno tanto da dare.

Lascio i miei contatti e mi metto a disposizione dei ristoratori e dei ragazzi geniali e delle loro famiglie: ristoratorilucani@gmail.com

Scanzano Jonico: Fabio Massimo Sgarrino lascia “Scanzano al centro”

in Politica

La voce rimbalzava negli ambienti politici e non solo, ora è ufficiale: Fabio Sgarrino ha lasciato “Scanzano al centro”, formazione guidata dall’aspirante sindaco, ora leader di minoranza consiliare, Nicola Mangialardi.

Come si ricorderà, Sgarrino, nella competizione elettorale precedente a quella che ha visto contrapposti Mangialardi e Cariello, ha guidato come candidato sindaco la lista Patto civico per Scanzano.

In un post apparto sui social in queste ore, il consigliere di minoranza ha spiegato le ragioni della sua scelta, smentendo allo stesso tempo qualsiasi “manovra di avvicinamento” all’attuale maggioranza guidata dal sindaco Pasquale Cariello.

Lo scorso 31 luglio ho formalizzato in Consiglio comunale il mio recesso dal Gruppo consiliare di “Scanzano al centro”, costituendo un gruppo autonomo di minoranza.
Nessun passaggio in maggioranza, “né manovre di avvicinamento” come qualcuno vorrebbe far credere, resto nella minoranza ma in un gruppo consiliare diverso.
Ho esercitato un legittimo e rispettoso dissenso verso una linea di opposizione che evidentemente non condivido.
Insieme al Gruppo “Patto civico per Scanzano” vogliamo dare continuità a quell’idea proposta già alle elezioni del 2023 e che gran parte dei cittadini ha inteso condividere e premiare.
Certo mi rammarica non poco leggere su Fb i commenti di qualcuno che evidentemente dimentica i valori della Democrazia ed agisce mosso solo da rancori personali; il rancore fa male alla politica. Vogliamo solo costruire, le polemiche non ci interessano”, ha scritto Sgarrino.

Il 25 Luglio sarà ricco di iniziative a Scanzano: aperitivo alla Torre e rievocazione al Palazzo

in Appuntamenti

Il 25 Luglio sarà ricco di iniziative culturali e di intrattenimento a Scanzano Jonico: aperitivo alla Torre dalle 18.30. In centro, invece, al Palazzo baronale, la rievocazione Hiskinzana  alle 21.00 “ieri come oggi una storia da scrivere insieme”, evento realizzato dall’associazione Basileus, presieduta da Giusy Romano. Il trailer dello spettacolo: reel

 

Piermaria Corbino, presidente della neonata associazione “Progetto Futuro”, organizzatrice dell’Aperitivo alla Torre saracena, ha spiegato: Dopo il successo dell’inaugurazione del 20 luglio, “Progetto Futuro” continua a far parlare di sé nella comunità di Scanzano Jonico. A pochi giorni dall’apertura, l’associazione conta già circa 40 soci e i giovani al comando sono al lavoro ogni giorno per rendere il loro primo evento indimenticabile”. Nella nota, Corbino ha inoltre aggiunto che “l’atteso “Aperitivo alla Torre” ha generato grande curiosità tra i cittadini”.

Progetto Futuro: tra sogno e realtà si presenta. “Giovani e aggregazione”

 

 

Protezione Civile Scanzano 2024: il nuovo direttivo

in Cronaca

“Siamo lieti di annunciare il nuovo 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 della Protezione Civile di Scanzano Jonico. Un team di persone dedicate e competenti che guideranno la nostra organizzazione con impegno e passione per garantire la sicurezza e il benessere della nostra comunità”, è quanto riportato sulla pagina facebook ufficiale del gruppo di Scanzano Jonico.

Ecco i componenti del nuovo direttivo e i loro rispettivi ruoli:

𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞: Nunzio Lospinuso

𝐕𝐢𝐜𝐞 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞: Vincenzo Tarsia

𝐑𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐒𝐞𝐝𝐞: Davide Melidoro

𝐑𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐕𝐨𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢: Marianna Magno, Noemi Violante

𝐑𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐃𝐢𝐯𝐢𝐬𝐞: Nunzia Persiani, Maria Rimoli

𝐑𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐌𝐞𝐳𝐳𝐢: Carmine Favale, Francesco Miulli

Auguriamo a tutti loro buon lavoro e siamo certi che, con la loro dedizione e professionalità, continueranno a far crescere la nostra Protezione Civile e a servire la comunità con lo stesso spirito di solidarietà e altruismo che ci ha sempre contraddistinto. Un ringraziamento speciale anche a tutti i volontari per il loro impegno costante”, è scritto nel post.

Progetto Futuro: tra sogno e realtà si presenta. “Giovani e aggregazione”

in Appuntamenti

Progetto Futuro: tra sogno e realtà si presenta. “Giovani e aggregazione”. Il primo appuntamento è l’aperitivo del 25 Luglio alla torre saracena di Scanzano

L’associazione è stata presentata ieri, 20 Luglio 2024,  a Scanzano Jonico in via Macallè. Al presidente Piermaria Corbino sono state poste alcune domande a margine dell’iniziativa.

Progetto Futuro tra sogno e realtà: di cosa si tratta esattamente?

“Il progetto vuole richiamare tanti giovani per fare aggregazione e portare idee alla comunità di Scanzano Jonico”

È stata avviata la campagna di tesseramento, come procede?

“Sì, è partita la campagna tesseramento e serve per finanziare il lavoro associativo e quindi gli eventi in programma. Il tesseramento costa dieci euro e si tratta di una quota simbolica”

Cosa si fa per avere la tessera?

Il tesseramento avviene in digitale, poi in futuro avremo anche quella classica”

Gli eventi in cantiere quali sono, puoi fornirci qualche data?

“Il primo evento si svolgerà il 25 Luglio 2024 alla Torre del Faro a Scanzano Jonico.  Si tratta di un aperitivo con musica dal vivo al tramonto con una mostra dedicata alla Torre. Stiamo progettando un evento di fine estate con protagonista la birra artigianale. L’obiettivo è richiamare i produttori artigianali della zona e le macellerie. Ci sarà spazio per gli artisti emergenti. L’evento si svolgerà in piazza del Commercio, in centro a Scanzano.

Avete in programma eventi per favorire la “de-stagionalizzazione”, quindi intrattenimento non solo nel periodo estivo?

“Sì, stiamo ragionando sulle aziende produttrici di vino e fare qualcosa su questo. Vorremmo raccontare cosa c’è dietro a questa importante produzione e coinvolgere come sempre i giovani. Poi stiamo già lavorando per il Natale 2024 e le iniziative non mancheranno”.

Questa è la fase di lancio, ci sono iniziative in programma a quanto pare. Ecco, come hanno reagito fino ad ora le persone, quanti associati ci sono?

“A venti minuti dall’apertura del tesseramento siamo a quota 17 più i 15 che hanno dato vita all’associazione”.

In bocca al lupo, ragazzi.

Scanzano Jonico: il 15 Luglio 2024 le celebrazioni per 50° autonomia

in Appuntamenti

Scanzano Jonico, il 15 Luglio 2024 le celebrazioni per 50esimo autonomia. La celebrazione prenderà il via con il corteo da Piazza dei Centomila

L’Amministrazione comunale di Scanzano Jonico ha organizzato, lunedì 15 luglio alle ore 18:30, un evento per celebrare i 50 di autonomia comunale.

“È un’occasione speciale – dichiara il Sindaco Pasquale Cariello – per ripercorrere insieme la nostra storia e guardare al futuro con rinnovato entusiasmo. Vogliamo continuare a lavorare per fare di Scanzano Jonico un esempio di eccellenza nel Metapontino e oltre”.

“Ringrazio il Comitato dei sindaci per l’evento organizzato lo scorso 1 luglio e per l’impegno profuso a favore di Scanzano. Un grazie particolare alla Pro Loco, baluardo della nostra cultura e tradizione. E infine – conclude Cariello – un ringraziamento a tutti gli amministratori e i dipendenti comunali che per cinquant’anni hanno lavorato per Scanzano”.

Le celebrazioni inizieranno con un corteo che partirà da Piazza dei Centomila e arriverà a Piazza Gramsci, dove si terrà una cerimonia religiosa. La serata proseguirà con intrattenimento musicale.

La cittadinanza è invitata a partecipare per condividere questo momento di orgoglio e gioia per tutta la nostra comunità.

Scanzano Jonico e aggregazione giovanile: Progetto Futuro tra sogno e realtà

in Cultura

Nasce “Progetto Futuro – Tra Sogno e Realtà”, un punto di aggregazione per i giovani.

Siamo lieti di annunciare la nascita di un nuovo progetto culturale volto a creare un punto di
aggregazione per i giovani. Progetto Futuro ha l’obiettivo di trasformare le idee dei giovani in realtà concrete attraverso la realizzazione di eventi di rilievo.
Questo progetto rappresenta una straordinaria opportunità per tutti coloro che desiderano esprimere la propria creatività, per farlo sarà opportuno partecipare attivamente alla vita culturale della comunità e sviluppare nuove competenze. Attraverso una serie di eventi, workshop e incontri, Progetto Futuro intende fornire gli strumenti e le risorse necessari per dare vita a progetti innovativi e coinvolgenti.

“Il nostro scopo è creare uno spazio inclusivo e stimolante dove i giovani possano sentirsi valorizzati e supportati nel realizzare le loro idee”,

ha dichiarato il Presidente Corbino Piermaria. “Vogliamo costruire una rete solida e collaborativa che permetta di sviluppare innovazione nella nostra comunità’’ Il direttivo dell’associazione Progetto Futuro invita tutti a partecipare attivamente a questa iniziativa, portando con sé energia, passione e voglia di fare. In occasione dell’inaugurazione è stata organizzata una conferenza stampa in data 20 Luglio 2024 (ore 18:30, Via Macallè, Scanzano Jonico) dove tutti potranno assistere alla
presentazione del progetto. Unitevi a noi per costruire insieme un futuro ricco di cultura, creatività e partecipazione!

A Scanzano Jonico la “Festa della Musica” il 21 Giugno

in Appuntamenti

A Scanzano Jonico la “Festa della Musica” il 21 Giugno. Talenti Lucani in Concerto” con il patrocinio del Comune di Scanzano Jonico (Mt) e Regione Basilicata.

 

Tutto pronto a Scanzano Jonico per l’evento regionale della Festa della Musica giunta alla trentesima edizione in programma il prossimo 21 giugno 2024 promosso da Ente Pro Loco Basilicata e Pro Loco Scanzano Jonico Aps.

Ricco il programma dell’appuntamento lucano dal titolo “Talenti Lucani in Concerto” con il patrocinio del Comune di Scanzano Jonico (Mt) e Regione Basilicata, inserito nel cartellone nazionale degli eventi patrocinati dal Ministero della Cultura, Commissione Europea Rappresentanza in Italia, Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica e la Rai – radiotelevisione italiana, fa sapere Rocco Franciosa, Presidente Ente Pro Loco Basilicata Aps il quale sottolinea “puntiamo a mettere al centro il protagonismo dei giovani artisti lucani”. Sono 12 i giovani talenti tutti lucani che si esibiranno sul palco allestito in Piazza Gramsci a partire dalle ore 21 grazie al prezioso supporto di Italia Eventi: El Dipita, Aury, Rocco Cifarelli, Controsenso, Mario De Giorgio, Alberto Giovinazzo, Mariana Iantrono, Gianpaolo Laverio, Giuseppe Magariello, Noname Band, Rakshasa e Yothy. Per l’occasione saranno presenti tra gli ospiti speciali della Festa della Musica lucana: Filomena Moccia in arte Almanera, cantautrice italiana, Mirko Gisonte, giovane chitarrista e Ambasciatore della Basilicata nel Mondo, Salvatore Pace, maestro musicale Fisarmonica Diatonica con laurea in Musiche Tradizionali e Danilo Vignola, fra i più grandi artisti internazionali di ukulele, che saranno intervistati dai dirigenti della Pro Loco Scanzano Jonico Aps Teresa Porto e Raffaele Buonfanti, per trasmettere alle nuove generazioni la loro esperienza, passione e amore per la musica. Ad impreziosire la manifestazione la presenza in piazza del villaggio solidale promosso da Fidas donatori sangue Basilicata e Give Life Fidas Scanzano Jonico per sensibilizzare alla cultura del dono e della solidarietà e l’angolo della sostenibilità con l’Associazione Eventi Green per aiutare aziende, associazioni, Pro Loco, istituzioni e cittadini a ridurre l’impatto antropico degli eventi e delle attività, e per una sempre maggiore e corretta raccolta differenziata dei rifiuti e il rispetto dell’ambiente. Sarà presente anche la “Sagra del Tartufo Gelato di Pizzo” eccellenza calabrese con l’Antica Gelateria di Pizzo per un’attività promozionale fuori regione. La Festa della Musica “Talenti Lucani in Concerto” promossa da Ente Pro Loco Basilicata e Pro Loco Scanzano Jonico Aps è realizzata grazie al sostegno del Fondo Etico di Bcc Basilicata, della Fidas donatori sangue Basilicata, di Tipico Cash & Carry, di Italia Eventi, di Cuccarese Pastificio, di Tg7 Basilicata e dell’Agribiotecnica Vivai Dichio che curerà l’allestimento del palco con piante e fiori. All’apertura della manifestazione previsto il saluto di benvenuto del Sindaco di Scanzano Jonico Pasquale Cariello, della Presidente di Fidas donatori sangue Basilicata Isa Cammarota, del Presidente di Give Life Fidas Scanzano Paolo Domenico Sarubbi, del dirigente dell’Associazione Eventi Green, del Presidente Pro Loco Scanzano Jonico Franco Calone e di Rocco Franciosa Presidente Ente Pro Loco Basilicata Aps.

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