Archivio tag

nova siri

Nova Siri Genetics, innovativo approccio di filiera per il comparto fragolifero

in Economia

Nova Siri Genetics, innovativo approccio di filiera per il comparto fragolifero. Open Day e inaugurazione del centro di ricerca e sperimentazione il 31 marzo

La ricerca collegata alla produzione in funzione del mercato e della customer satisfaction. Tutti gli operatori riuniti nel Network NSG. Il 31 marzo Open Day rivolto agli stakeholder

Policoro, 14 Marzo 2022 – Non solo ricerca e sperimentazione, ma contatto diretto con il mercato volto a indentificare e proporre le varietà più gradite alla produzione e al consumatore finale: Nova Siri Genetics, azienda di Policoro (MT) approccia il settore della fragola con spirito innovativo, una solida base scientifica e uno specifico focus sulle varietà precoci, adatte al bacino del Mediterraneo.

L’azienda, giovane ma già ottimamente posizionata a livello internazionale, con le sue cultivar più note, Melissa, Rossetta® (NSG 120) e Marimbella® (NSG 203), ha attivato un percorso di segmentazione dell’offerta così da presidiare lo scaffale sino a 8-9 mesi l’anno con varietà premium a basso impatto ambientale, dall’alta qualità organolettica e da una pregevole estetica.
A distinguere l’approccio è lo spirito di partnership che lega tutti i soggetti della filiera, vivaisti, produttori e distributori in uno scambio continuo di informazioni: “Il lavoro di identificazione di nuove varietà da parte di NSG – spiega il direttore EMEA Carmela Suriano (foto apertura) – viene concretizzato nei test eseguiti dai vivaisti e dai loro clienti, che forniscono feedback preziosi per il nostro lavoro di ricerca. Rispetto al passato, finalmente, l’attività di laboratorio è strettamente legata a quanto succede sul campo e successivamente anche sulla tavola del consumatore”.

Il Network NSG, la condivisione delle esperienze a disposizione dei produttori
Per consolidare questa modalità di relazione e renderla ancor più efficace, NSG ha ideato un Network che coinvolge tutti gli attori interessati, orientato a soddisfare la domanda proveniente dal mercato. “Grazie al Network, il successo viene condiviso e ogni soggetto viene valorizzato nel suo specifico ambito di attività”.
A identificare il Network NGS sono il logo, che viene lanciato ufficialmente in questi giorni, e uno spazio dedicato sul sito www.novasirigenetics.com che renderà visibili tutti i partner della filiera e svolgerà anche la funzione di comunicazione sulle attività svolte dai vari operatori.

Il presidio del mercato in Italia e Spagna
Le varietà di NSG sono presenti nei territori maggiormente vocati alla produzione di varietà precoci, Sud Italia e Paesi del bacino del Mediterraneo. Nelle regioni del Sud Italia le cultivar di NSG rappresentano circa il 37% dei 2.500 ettari (dati CSO) coltivati a fragola nel 2022, che corrispondono a circa 62 milioni di piante complessive delle varietà di NSG.
In Andalusia, dove è presente la maggiore concentrazione di produttori di fragola a livello mondiale, NSG detiene già una posizione rilevante. Dei 400 milioni di piante presenti, l’8% – pari a 35 milioni – è rappresentato dalle varietà dell’azienda italiana. “Questo ci rende molto orgogliosi: riusciamo a competere alla pari con player strutturati e dalla storia importante, guadagnando quote di mercato in un comparto molto selettivo”.
Forte dei risultati che sta ottenendo in questi anni, NGS si pone oggi come player internazionale che intende farsi spazio nel bacino del Mediterraneo, a fianco e in supporto dei produttori, con le varietà più adatte per il mercato.

Open Day e inaugurazione del centro di ricerca e sperimentazione il 31 marzo
Per raccontare il lavoro che quotidianamente viene svolto all’interno dell’azienda, NSG organizza, il 31 marzo, un evento in house rivolto a partner commerciali, stampa di settore e stampa locale: nell’occasione ai visitatori verranno mostrati il laboratorio, l’innovativa serra di accrescimento e i campi sperimentali.

 

Covid19 Basilicata: 9 decessi nel fine settimana

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 9 decessi dai dati aggregati  del fine settimana. Il tasso di positività in regione è al 16,4%. Sono 9 i nuovi decessi: Corleto Perticara, Picerno, Pietragalla, Rapone, Tolve, Matera, Nova Siri, Castelluccio Inferiore, Sant’Arcangelo Sono 654 i nuovi guariti.
Nel Metapontino i nuovi casi: Bernalda 10, Montalbano Jonico 1, Nova Siri 3, Pisticci 23, Policoro 13, Tursi 7.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 27 febbraio 2022, sono state effettuate 777 vaccinazioni.

A ieri sono 467.191 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (84,4 per cento), 437.315 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (79,0 per cento) e 337.694 (61,0 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.242.200 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
In totale sono 96 le persone ricoverate: 57 nell’ospedale San Carlo di Potenza, di cui nessuna in terapia intensiva, e 39 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, di cui 1 in terapia intensiva. Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 1.508 tamponi (molecolari ed antigenici) per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 240 sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 242 guarigioni. Inoltre, sono stati registrati 3 decessi: 1 persona residente a Castelluccio Inferiore, 1 residente a Sant’Arcangelo, 1 residente in Campania. Il report completo è disponibile  collegandosi alla pagina web dedicata da cui sarà possibile consultare il bollettino quotidiano  con i dati riassuntivi.

Segui ilMet su Instagram

ISTANTANEA NAZIONALE COVID19

“Ora che la curva pandemica sta piegando, con gradualità stiamo andando verso una fase ancora più aperta: non confermeremo lo stato di emergenza dopo il 31 marzo, e valuteremo gradualmente come adeguare tutte le altre modalità precauzionali che ci sono alla fase nuova.
Dobbiamo guardare con fiducia al futuro ma dobbiamo farlo con cautela e intelligenza, perchè ogni passo che si fa dobbiamo creare condizioni di sicurezza [ansa]

Covid19 Basilicata: due decessi. I nuovi guariti sono 431

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: due decessi. I nuovi guariti sono 431.  Stesso numero per i nuovi casi di positività, di cui 425 sono residenti

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 6 febbraio, sono state effettuate 2.188 vaccinazioni.
A ieri sono 464.597 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (84,0 per cento), 427.617 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (77,3 per cento) e 313.392 (56,6 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.205.606 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
In totale sono 95 le persone ricoverate: 48 nell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza, di cui 2 in terapia intensiva, e 47 nell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera, di cui 2 in terapia intensiva.
Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 2.884 tamponi (molecolari ed antigenici) per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 431 sono risultati positivi (425 riguardano residenti in Basilicata). Nella stessa giornata si sono avute 431 guarigioni. Registrati, inoltre, 2 nuovi decessi di persone residenti una a Nova Siri e l’altra a Potenza.

Emergenza Pandemia, nella categoria dedicata le notizie regionali

COVID19: ISTANTANEA NAZIONALE

Agenas: terapie intensive al 15%, in 24 ore crescono in 11 regioni L’occupazione dei reparti stabile, tuttavia aumenta in 3 regioni (in Abruzzo 38%), Basilicata (26%) e Bolzano (28%)

Resta al 15%, in Italia, la percentuale di terapie intensive occupate da pazienti con Covid-19. In 24 ore, cala in Piemonte (tornando al 16%), mentre cresce in 11 regioni o province autonome (molte delle quali, nei giorni scorsi, avevano visto un trend in calo): Calabria (al 13%), Campania (10%), Friuli Venezia Giulia (24%), Liguria (15%), Marche (21%), PA Bolzano (12%) Puglia (14%), Sardegna (16%), Toscana (17%), Umbria (9%), Veneto (14%). Stabile in Abruzzo (19%), Basilicata (4%), Emilia Romagna (16%), Lazio (21%), Lombardia (12%), Molise (8%), PA Trento (23%), Sicilia (15%), Val d’Aosta (14%). Questi i dati Agenas del 6 febbraio.

Nelle ultime 24 ore restano stabili al 28% in Italia i ricoveri nei reparti ordinari da parte pazienti con Covid-19, indicano i dati Agenas del 6 febbraio, ma aumentano in 3 regioni: Abruzzo, dove tocca il valore più elevato (38%), Basilicata (26%) e Bolzano (28%). Cala in 5 regioni e province autonome: Calabria (34%), Liguria (37%), PA Trento (29%), Piemonte (28%),Val d’Aosta (31%). Stabili in Campania (30%), Emilia Romagna (27%), Friuli Venezia Giulia (37%), Lazio (32%), Lombardia (25%), Marche (32%), Molise (23%), Puglia (26%), Sardegna (23%), Sicilia (37%), Toscana (26%), Umbria (33%), Veneto (23%) [ansa]

 

Covid19 Basilicata: 4 nuovi decessi. 871 i nuovi guariti

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 4 nuovi decessi. 871 i nuovi guariti. Ieri sono stati processati 6.166 tamponi (molecolari ed antigenici)  di cui 1.149 risultati positivi. Paxlovid, farmaco antivirale orale per la cura del COVID-19, sarà disponibile da Febbraio

Vaccinazioni e test Covid-19, aggiornamento del 29/1  |dati del 28/1

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 28 gennaio, sono state effettuate 4.640 vaccinazioni. A ieri sono 460.398 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (83,2 per cento), 422.240 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (76,3 per cento) e 287.651 (52 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.170.289 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

In totale sono 101 le persone ricoverate: 49 nell’ospedale San Carlo di Potenza, di cui 3 in terapia intensiva, e 52 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, di cui 2 in terapia intensiva. Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 6.166 tamponi (molecolari ed antigenici) per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 1.149 sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 871 guarigioni.

Inoltre, sono stati registrati 4 decessi di persone residenti ad Avigliano, Potenza, Nova Siri e Salandra.

Il bollettino di ieri.

 

NAZIONALE. L’ANTIVIRALE PAXLOVID SARA’ DISPONIBILE DA FEBBRAIO

La Commissione Tecnico Scientifica (CTS) dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), nella seduta di oggi, ha definito i criteri di utilizzo del medicinale Paxlovid, farmaco antivirale orale per la cura del COVID-19 dell’azienda Pfizer.

Il farmaco aveva già avuto nel dicembre 2021 il parere favorevole della CTS per la distribuzione in emergenza e sarà disponibile dalla prima settimana di febbraio 2022 [ANSA]

Riqualificazione edilizia: in Basilicata 26 milioni di euro

in Economia

Riqualificazione edilizia: in Basilicata 26 milioni di euro. La giunta regionale su iniziativa dell’assessore alle Infrastrutture ha approvato il “Programma di riqualificazione di edilizia residenziale pubblica”, che mette a disposizione 26 milioni di euro per 23 progetti. Nel Metapontino: completamento del patrimonio edilizio di Via Caracciolo, comune di Montalbano Jonico (MT): € 700.000,00. A Nova Siri: Lavori di efficientamento energetico di n.2 alloggi in Via Europa n.4 e 6, € 68.510,00

 

Una cifra pari a circa 26 milioni di euro è stata stanziata per numerosi interventi di messa in sicurezza del patrimonio abitativo lucano nei territori delle due province lucane. Lo ha stabilito nell’ultima seduta la giunta regionale della Basilicata, che ha approvato – su proposta dell’assessore alle Infrastrutture, Donatella Merra, il Piano degli interventi di riqualificazione di edilizia residenziale pubblica. Il programma di interventi rivolto ai Comuni e alle due Ater è stato illustrato oggi dall’esponente dell’esecutivo lucano, nel corso di un incontro con i giornalisti nella sede dell’Assessorato di corso Garibaldi, a Potenza.

“Con queste risorse  saranno realizzati 23 interventi, 13 nella provincia di Matera e 10 in quella di Potenza”, ha spiegato l’assessore regionale Merra

Ma sono in graduatoria altri 19 interventi, che saranno presto finanziati nella prossima tranche di contributi. Si tratta di un bando molto importante, perché ci consente di mettere mano sia alla sicurezza del patrimonio residenziale pubblico, che ad interi pezzi del tessuto edilizio di tutti i nostri comuni, rispondendo così al fabbisogno abitativo e di recupero edilizio ed urbanistico nella nostra regione”.
Le risorse a disposizione rientrano nell’ambito del Fondo complementare al Pnrr.

Entro il termine del 27 dicembre scorso erano pervenute 49 domande di finanziamento da parte dei Comuni e delle Ater della Basilicata, di cui 42 ritenute ammissibili.

Fra gli interventi più importanti si segnalano quelli su Potenza (3,5 milioni per 18 alloggi in rione Bucaletto), Irsina (circa 3 milioni per 18 alloggi), Tricarico (2,1 milioni per 7 alloggi nell’area di borgo Saraceno), Melfi (2,5 milioni per 12 alloggi in località Valleverde), Genzano di Lucania (1,9 milioni per l’adeguamento di palazzo Bonifacio). Previsti, inoltre, finanziamenti per Aliano, Ginestra, Montalbano Jonico, Balvano, San Mauro Forte, Rionero in Vulture, Grottole, Gorgoglione, Pignola, Forenza, Castelmezzano, Cirigliano, Salandra, Ferrandina, Stigliano, Bella, Accettura, Nova Siri.
La Commissione regionale incaricata dell’attività istruttoria di ammissibilità e di valutazione delle candidature proposte ha concluso i lavori il 30 dicembre scorso producendo tre distinti elenchi recanti, rispettivamente, la proposta di predisposizione del Piano interventi (23 interventi), l’Elenco “di riserva” costituito dai 19 interventi ammissibili ulteriori rispetto alle risorse assentite, senza vincolo di finanziamento e, infine l’elenco delle istanze non ammesse per carenza documentale o pervenute fuori termine.

“Il Piano così predisposto – ha detto ancora l’assessore Merra – sarà sottoposto alle valutazioni del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili per l’emissione, entro il 31 marzo 2022, del decreto di approvazione. Unitamente al Piano interventi sarà fornito al Ministero anche l’Elenco delle proposte ammissibili ma non finanziate, contenente – come detto – i 19 interventi ulteriori rispetto all’importo assentito, al fine di agevolare l’utilizzo delle eventuali economie di gara a conclusione degli interventi ammessi, nonché – ha concluso – quello di eventuali risorse che si rendono allo scopo. Il settore edilizio e delle costruzioni – ha sottolineato l’assessore – è sicuramente trainante nella nostra regione: abbiamo messo in campo strategie importanti, abbiamo creato ad esempio l’Ufficio per la Sicurezza e la Prevenzione sismica, che ci ha consentito di ridurre da 60 giorni a 20 giorni i termini per l’istruttoria delle pratiche di deposito strutturale e sismico. Nell’ambito del Piano strategico ogni assessore, se sarà messo nella condizione di poter espletare al meglio le sue prerogative politiche – ha messo in chiaro Merra – potrà raccontare buoni risultati, come spero stia facendo oggi, la sottoscritta, per il settore dell’edilizia e delle costruzioni e come potrebbe fare per quelli delle ferrovie e dei trasporti, per i quali abbiamo posto pietre miliari per la nostra regione”.

 

Covid19 Basilicata: 145 nuovi positivi e 276 guarigioni

in Emergenza Covid-19
Covid19 Basilicata: 145 nuovi positivi e 276 guarigioni.  Sono cinque i nuovi decessi in regione. Nuovi positivi nel Metapontino: 5 Montalbano Jonico, 9 Nova Siri, 3 Pisticci (n. 1 domiciliato a Montalbano Jonico), 14 Policoro, 4 Rotondella, 7 Scanzano Jonico, 5 Tursi
Vaccinazioni e test Covid-19, aggiornamento del 17 gennaio
La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 16 gennaio, sono state effettuate 3.530 vaccinazioni. A ieri sono 455.859 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (82,4 per cento), 417.909 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (75,5 per cento) e 235.571 (42,6 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 1.109.339 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
In totale sono 90 le persone ricoverate: 49 nell’ospedale San Carlo di Potenza, di cui 1 in terapia intensiva, e 41 nell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, di cui 1 in terapia intensiva.
Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 618 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 145 (e di questi 141 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi.
Nella stessa giornata si sono registrate 276 guarigioni, di cui 254 relative a residenti.
Inoltre, sul bollettino odierno sono riportati 5 decessi relativi a persone residenti a Venosa, Senise, Accettura, Matera e Pomarico.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile nelle prossime ore collegandosi alla pagina web dedicata.
Segui ilMet su Instagram
ISTANTANEA NAZIONALE
La percentuale di posti nei reparti di area non critica occupati da pazienti Covid sale al 29% in Italia
e in Valle d’Aosta arriva al 69%. In 24 ore, cresce in altre 11 regioni: Abruzzo (al 29%), Basilicata (26%), Calabria (41%), Campania (29%), Emilia Romagna (27%), Lombardia (34%), Marche (27%), Piemonte (30%), Puglia (21%), Sardegna (15%), Toscana (25%). Cala in Umbria (33%) e Veneto (23%). Stabile Friuli (29%), Lazio (27%), Liguria (38%), Molise (13%), Pa Bolzano (18%), Pa Trento (25%), Sicilia (35%). Questi i dati Agenas aggiornati al 16 gennaio. Superano la soglia del 30%: Calabria, Liguria, Lombardia, Sicilia, Valle d’Aosta.
Sempre secondo i dati Agenas, la percentuale di terapie intensiva occupate da pazienti Covid è stabile al 18% in Italia, ma 8 regioni superano la soglia del 20% (Abruzzo, Friuli, Lazio, Marche, Trento, Toscana, Piemonte, Valle d’Aosta). A livello giornaliero, il tasso cresce in Puglia (12%) e Sicilia (20%). Cala in Campania (12%), Liguria (19%), Lombardia (15%), Marche (24%), Bolzano (17%). Stabile in 14 regioni: Abruzzo (al 21%), Basilicata (3%), Calabria (19%), Emilia Romagna (17%), Fvg (23%), Lazio (22%), Molise (5%), Trento (23%), Piemonte (23%), Sardegna (14%), Toscana (22%), Umbria (14%), Val d’Aosta (24%), Veneto (18%). [ansa]

Covid19 Basilicata:39 nuovi contagi e 31 guariti

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata:39 nuovi contagi e 31 guariti. Sono 737 i tamponi molecolari processati. Nessun paziente in terapia intensiva e zero decessi.  Nel Metapontino i nuovi casi: 2 a Nova Siri, 3 a Policoro. I nuovi guariti nel comprensorio jonico lucano: 10 tutti a Policoro. Il tasso di positività in regione è al 5.2%.

Vaccinazioni e test Covid-19, aggiornamento del 4 dicembre

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 3 dicembre, sono state effettuate 5.836 vaccinazioni. A ieri sono 438.563 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (79,3 per cento) e 406.440 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (73,5 per cento) e 66.690 quelli che hanno ricevuto la terza dose (12,1 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 911.693 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 737 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 43 (e tra questi 39 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 31 guarigioni, tutte relative a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile collegandosi alla pagina web dedicata.

IL VACCINO ANTINFLUENZALE RIDUCE IL RISCHIO SARS-COV-2

“La vaccinazione influenzale sembra in grado di ridurre del 14% il rischio di infezione da Sars-CoV-2: lo suggerisce la metanalisi di studi osservazionali che hanno coinvolto Italia, Spagna, Israele e Stati Uniti pubblicata su Vaccines. Nel caso in cui avvenga il contagio, si avrà in altri termini un Covid meno grave”. Lo ha detto il presidente della Società italiana di gerontologia e geriatria (Sigg) Francesco Landi, in occasione del congresso nazionale che si tiene a Roma.

Landi ha spiegato che questo risultato “probabilmente è merito della cosiddetta trained immunity, il fenomeno per cui dopo una vaccinazione di qualsiasi tipo c’è un incremento e un’accelerazione della risposta immunitaria in caso di contatto con un altro agente patogeno. L’antinfluenzale insomma ‘allena’ il sistema immunitario e in caso di contatto con il coronavirus può ridurre le possibilità di positività da Covid grazie alla maggiore azione antivirale” [ANSA]

 

Covid19 Basilicata: 36 nuovi contagi e 21 guariti

in Emergenza Covid-19
Covid19 Basilicata: 36 nuovi contagi e 21 guariti. Zero decessi, un paziente in terapia intensiva. Tasso di positività al 5.4%.
La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 9 novembre, sono state effettuate 1.633 vaccinazioni. A ieri sono 434.112 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (78,5 per cento) e 397.320 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (71,8 per cento) e 12.559 quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 843.991 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 664 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, 38 dei quali (36 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 23 guarigioni, di cui 21 relative a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile collegandosi alla pagina web dedicata.
NUOVI POSITIVI SU 664 TAMPONI PROCESSATI
2 Anzi
1 Avigliano
1 Barile
1 Bernalda
1 Marsico Nuovo
5 Matera
1 Nova Siri
8 Policoro
5 Potenza
3 Rionero in Vulture
7 Stigliano
1 Viggiano
Positivi non residenti ma domiciliati in Regione Basilicata: n. 2
N. Regione/ Stato estero
2 Serbia (domiciliati a Viggiano)

ISTANTANEA NAZIONALE, COVID19: TERZA DOSE ANCHE AI CINQUANTENNI

“Credo che già nei prossimi giorni la terza dose si estenderà ai cinquantenni”. A dirlo è il sottosegretario di Stato Andrea Costa intervenuto a Start, su SkyTg24 che aggiunge: “dobbiamo attendere con fiducia le indicazioni scientifiche.

Mi auguro che il tema non diventi di scontro politico. Dobbiamo affidarci ancora una volta alla scienza. E’ ragionevole pensare che ci sarà un’estensione della platea per i quali sarà prevista la somministrazione”. “E’ chiaro che se mi trovassi di fronte a scegliere tra inasprire misure restrittive o mettere l’obbligo vaccinale per alcune categorie io credo sia più giusta la seconda ipotesi. Non credo sia giusto continuare a far pagare restrizioni a coloro che invece si sono vaccinati. Mi sembra un ragionamento di buonsenso”. A dirlo è il sottosegretario di Stato Andrea Costa intervenuto a Start, su SkyTg24. “Oggi una minoranza in Italia usufruisce di tutta una serie di libertà grazie alla stragrande maggioranza degli italiani che si è vaccinata, facendo prevalere un senso di comunità – spiega – Credo che tanti cittadini lo hanno fatto anche con paura, con preoccupazione, ma comprendendo che vaccinarsi significa dare prospettive al Paese”. La proroga dello stato d’emergenza “sarà una valutazione che faremo a fine anno sulla base del quadro epidemiologico e dei contagi” sottolinea Costa [ansa]

 

Cinemadamare: gran finale a Nova Siri il 19 agosto 

in Cultura

Cinemadamare, gran finale a Nova Siri il 19 agosto con la proiezione dei corti girati nella settimana. Appuntamento in piazza Troisi

A  Nova Siri cresce l’attesa per la finale di Cinemadamare con la proiezione dei corti girati, questa settimana, nella cittadina jonica. Nella suggestiva cornice di Piazza Massimo Troisi, giovedì 19 agosto, a partire dalle ore 21:00, i protagonisti della serata saranno gli short movies, frutto della fantasia e della creatività dei filmmaker di tutto il mondo, valore aggiunto al festival. Nova Siri, in questi giorni, si è trasformata in un set ideale per i cidiemmini, alle prese con le tante risorse paesaggistiche, umane e materiali del borgo lucano. Con la proclamazione del miglior film e l’assegnazione di altri premi speciali si chiude un’intensa settimana tra produzione, proiezioni, masterclass e workshop nel settore dell’audiovisivo, come quello sulla presa diretta audio. La kermesse, importante “palestra” per i filmmaker, espressione di diverse culture cinematografiche, da quasi un ventennio valorizza i territori ed il patrimonio artistico, ambientale e culturale del nostro Bel Paese. Non solo il più grande raduno internazionale di cineasti ed il più lungo Campus della cinematografia e dell’audiovisivo, per la Formazione, la Promozione e la Produzione, ideato e fondato dal giornalista di La7, Franco Rina, ha dimostrato in questi anni di essere un importante volano per il futuro del cinema giovanile e per i tanti registi che intendono trovare lavoro nell’affascinante, quanto complicato, mondo dell’audiovisivo. “Cinemadamare –dichiara Anna Soares De Oliveira- offre la possibilità di sperimentare diversi ruoli come attrice, se pur in uno short movie. Il tempo per la preparazione del personaggio è minore rispetto alle normali riprese su un set, ma sicuramente questa esperienza mi ha insegnato a lavorare nelle difficoltà superandole.” “Quando mi trovo sui tanti set, in giro per l’Italia –ha aggiunto la regista carioca- interpretare un ruolo mi sembra ancora più semplice e tutto questo è possibile grazie all’importante esperienza maturata con Cinemadamare”. Della stessa opinione, il regista Federico Mattioni, che dichiara:”Cinemadamare ti mette di fronte alla necessità di realizzare lavori in poco tempo e con mezzi poveri, pertanto, devi risolvere i problemi attraverso l’ingegno creativo”. Raccontare micro-eventi o piccole storie in pochi minuti può diventare un bell’esercizio di stile”. Valentina Carcione sottolinea come a Cinemadamare abbia avuto la possibilità di conoscere tanti registi con cui poter instaurare importanti collaborazioni. Per il filmmaker Alessandro Panzolli: “Ad un giovane creatore, questa kermesse offre la possibilità di sperimentare qualcosa di nuovo, unico ed originale, mettendosi in gioco e creando nuovi legami”. Raccontare una storia sul grande schermo è una vera e propria mission per Cinemadamare, che forma le giovani leve del cinema, soprattutto, attraverso un’esperienza qualificante sul campo, aiutandoli concretamente a realizzare film, in completa autonomia artistica: i cidiemmini esprimono, nei cortometraggi, tutta la loro creatività, competenza e capacità professionale. “Cinemadamare –dichiara il Sindaco di Nova Siri, Eugenio Lucio Stigliano- rappresenta la forza ed il coraggio del talento in tempi di ordinaria pandemia, esempio formidabile di come con convinzione e decisione si possa andare avanti e creare un modello di riferimento unico, un punto di partenza a livello nazionale”. “Ritroviamo qui a Nova Siri, Cinemadamare, in un periodo di riflessione, ben consapevoli che la pandemia non è ancora passata, ma la kermesse ci ha dato, ancora una volta, un grande esempio di quanto la forza delle idee –ha, poi, aggiunto il primo cittadino- possa permetterci di tracciare un solco importante ed unico nel panorama cinematografico, e non solo, nazionale”. Tanti gli ospiti di queste serate, tra cui il  sociologo del’arte, Sergio Bevilacqua, il visual art, Donato Fusco, il Vicepresidente nazionale Agia-Cia, Rudy Marranchelli, il videomaker Giuseppe Losignore, la Dirigente dell’Istituto Fermi di Policoro, Giovanna Tarantino, ed il Professore Andrea Borraccia, che hanno insieme presentato il libro di racconti “Screenshot”, scritto dagli studenti del “Fermi”. 

Segui ilMet su Instagram

Cinemadamare: a Nova Siri la creatività dei filmmaker dal mondo

in Cultura

Cinemadamare: a Nova Siri la creatività dei filmmaker dal mondo. “A Nova Siri, le Olimpiadi dei filmmaker da tutto il mondo” 

Continua la tappa di Nova Siri di Cinemadamare con i filmmaker che lavorando fianco a fianco, curano ogni fase della realizzazione di un film, dall’ideazione degli script, alle riprese, al montaggio. Nel piccolo borgo del territorio lucano, i cineasti italiani e stranieri celebrano con i loro corti la bellezza di un territorio, quello lucano, e della sua gente che sa essere accogliente e generosa.

Tante le locations divenute sfondo dei loro corti, tra cui Torre Bollita, le Vasche di Sant’Alessio, le pinete vicino alla spiaggia.

I luoghi più emblematici del comune lucano si sono trasformati in set originali a cielo aperto, pronti a raccontare le trame di film dai generi più disparati: c’è chi porta in scena una commedia che evita ogni retorica, affidandosi ad una scrittura di grande intelligenza e divertimento, o chi predilige la satira per mettere in evidenza le contraddizioni della società moderna con risvolti inattesi: è il caso del regista, attore, sceneggiatore e critico cinematografico, Federico Mattioni, laureato in Dams a Tor Vergata. “Nell’era del bau-bau” è il titolo del suo cortometraggio girato, in chiave ironica, secondo la tecnica del falso documentario: il protagonista assume, di volta in volta, le sembianze di un politico, di un giornalista e di un uomo di colore, sconvolgendo gli equilibri dei pochi abitanti rimasti a “Nova Siris”. “I poteri forti, a mio avviso, spesso, influenzano i mass-media, e condizionano la società. A dichiararlo è Mattioni, che, poi, aggiunge:“Il mio film, oltre a far ridere, fa anche sorridere amaramente e riflettere sulle brutture della nostra società”. C’è chi, invece, riporta sul grande schermo la complessa sfida di una modernità multiculturale: Alhassan Jallow del Gambia, nel suo corto narra la storia di un immigrato che dopo aver ricevuto il diniego alla richiesta d’asilo, trova lavoro in una campagna ma viene sfruttato e sottopagato, vivendo in condizioni di povertà. “I media non sempre rappresentano in modo adeguato la voce dei migranti -dichiara Alhassan– raffigurando una condizione, molto spesso, lontana dalla realtà”. ”A Nova Siri – aggiunge Jallow- mi sento a casa e gli italiani dimostrano ancora una volta di essere un popolo molto accogliente e generoso”. Il regista cinese, Xiaoxiang Duan, proveniente dalla Libera Università del Cinema di Roma, con sarcasmo racconta, nel suo film, la vicenda di due filammaker, interpretati dai cidiemmini romani, Massimo e Flavio Bulgarelli, alle prese con un gimble, trovato in un deserto, che cambierà per sempre la loro vita trasformandoli in registi di successo. “A Cinemadamare ho la possibilità di girare su un set e di dare sfogo a tutta la mia creatività – dichiara Xiaoxiang- lasciandomi contaminare dalle tante culture provenienti da ogni parte del mondo”. Immancabile un corto sulla guerra. L’iraniano Hamid Rasouli, nel suo film, racconta l’ultima notte di un soldato che vuole partire per la guerra, ma sua moglie cercherà, invano, di fermarlo. Oltre 60 i registi, provenienti da scuole di cinema di tutto il mondo, impegnati sui set di Nova Siri, come Valentina Carcione di Gaeta, che ha studiato alla New York Film Academy e ha, da poco, concluso un tirocinio al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma, o Aretha Iskandar dalla Francia, che ha studiato alla dBs di Berlino, ed attualmente frequenta, a Parigi, L’école Du Jeu. Fausto Fabbri, filmmaker e sound designer di colonne sonore, vive in Toscana, ma ha lavorato e studiato in Scozia, Inghilterra e Grecia, maturando un’importante esperienza professionale. Fabbri ha, anche, conseguito un master in sound design alla Glaslow School of Art.  In tutti i corti dei cidiemmini sono tanti gli elementi che si fondano creando un unicum: paesaggio, popolazione, cultura, patrimonio paesaggistico e culturale vengono raccontati in una chiave insolita ed originale. Da diciannove anni si rinnova, anche, l’appuntamento con il cinema d’autore, in Piazza Troisi, a Nova Siri: martedì 17 proiezione del film “Le invisibili” di Louis- Julien Petit, mentre mercoledì 18 sarà la volta del film “Il Labirinto del Fauno“ di Guillermo del Toro. Gli ultimi due corti in gara nella semifinale della Main Competition di mercoledì 18 agosto sono: “Mama” di Hamza Baig (Pakistan) e “Il confine è un bosco” di Giorgio Milocco (Italia). 

Segui ilMet su Instagram

1 2 3 6
Torna su