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Il sindaco di Colobraro Andrea Bernardo eletto presidente Anci Basilicata

in Politica

Il sindaco di Colobraro Andrea Bernardo eletto presidente Anci Basilicata. Piero Marrese: “Insieme per la continuità e sintonia con Upi e la stessa Anci”

Il presidente dell’Unione delle Province di Basilicata Piero Marrese esprime le sue congratulazioni ad Andrea Bernardo, eletto all’unanimità presidente dell’Anci di Basilicata.
“Formulo a Bernardo i migliori auguri per l’incarico che si appresta ad intraprendere, con la convinzione che saprà affrontare nel migliore dei modi le delicate e complesse questioni sulle quali l’Anci di Basilicata affronta da sempre con sforzi e impegno massimo. Sono certo che insieme potremo dare continuità al lavoro istituzionale svolto in questi anni in piena sintonia tra Upi e Anci, e confermo la piena disponibilità delle Province  di Matera e Potenza a collaborare nell’ambito di una sempre più proficua interlocuzione istituzionale. In un periodo così delicato come quello che stiamo vivendo – conclude Marrese -, Upi e Anci si apprestano insieme ad affrontare sfide importanti in un’azione sinergica a supporto e per lo sviluppo delle nostre comunità”.

Gli auguri del governatore della Basilicata, Vito Bardi, al neo presidente Anci

“Faccio gli auguri più sentiti di buon lavoro al neo presidente dell’Anci, Andrea Bernardo. Sono certo che saprà guidare con serietà e autorevolezza l’associazione dei comuni in un tempo molto difficile per le amministrazioni locali. Per superare queste difficoltà abbiamo la necessità di stare tutti dalla stessa parte, Regione, comuni e province. Il Governo regionale è impegnato concretamente a realizzare azioni capaci di far riprendere lo sviluppo della Basilicata e delle sue 131 comunità. In questo viaggio vogliamo avere una stretta e serrata interlocuzione con i comuni consapevoli come siamo che rappresentano la spina dorsale del sistema amministrativo e il primo sportello a cui i cittadini rivolgono le loro richieste. Sono certo che Bernardo saprà confrontarsi con lealtà e impegno nell’interesse generale delle nostre comunità. Abbiamo davanti sfide difficili che vogliamo superare nel migliore dei modi”.

ANCI, L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI COMUNI ITALIANI

Sono 7.041 i Comuni aderenti all’Associazione, dati aggiornati a luglio 2018, rappresentativi del 90% della popolazione, numeri che parlano con chiarezza di un radicamento assai saldo nel tessuto sociale, geografico e culturale italiano. In tutto questo tempo, e con questa straordinaria quantità di interlocutori, l’Anci ha lavorato con passione e continuità al servizio delle istituzioni e al fianco di chi giorno dopo giorno è impegnato a favorire sviluppo e competitività dei territori.

Lungo questo percorso l’Associazione ha saputo interpretare, e qualche volta ha anticipato, i mutamenti socio-economici, politici e culturali che hanno contribuito all’innovazione del mondo delle Autonomie locali, sempre accompagnata dalla consapevolezza che rappresentare i Comuni significa farsi carico di necessità e istanze dei cittadini stessi.

Si tratta di un cammino – tuttora in pieno svolgimento – lungo il quale l’Anci si è man mano guadagnata l’autorevolezza che ne fa oggi l’unica controparte delle Istituzioni sui temi di interesse dei Comuni, e che fa sì che Sindaci, Assessori, Consiglieri e tutte le figure attive in ogni municipalità guardino all’Associazione come a una rete che accomuna migliaia di realtà, ciascuna con pieno diritto di cittadinanza, grazie alla quale esprimere la propria voce con forza moltiplicata.

Un ruolo, e più ancora un modo di interpretarlo, che nel 2004 ha portato all’Anci la medaglia d’oro al merito civile da parte del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. “Per lo spirito di dedizione ai valori del complesso dei Comuni italiani” si legge nella motivazione, ed è come leggere un grazie per aver custodito, valorizzato e promosso un patrimonio – le città – di tradizione e cultura, identità e capacità di innovare che rende vivo e vitale il Paese.

Covid19, in Basilicata 67 nuovi positivi, 122 guariti

in Emergenza Covid-19

Covid19, in Basilicata 67 nuovi positivi, 122 i guariti.  dati del 21 Maggio 2021. Nel Metapontino: 2 a Bernalda, 1 a Colobraro, 2 a Montalbano Jonico, 1 a Nova Siri, 2 a Policoro, 3 a Valsinni. Sono 5 i pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive della Basilicata.

La task force regionale comunica che ieri, 21 maggio, sono stati processati 1.058 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 67 tutti residenti sono risultati positivi.
Le positività riguardano: 6 persone residenti ad Acerenza, 3 ad Avigliano, 1 a Banzi, 2 a Bernalda, 5 a Brindisi di Montagna, 1 a Colobraro, 1 a Grassano, 2 a Irsina, 1 a Maschito, 3 a Matera, 13 a Melfi, 2 a Montalbano Jonico di cui 1 in isolamento a Policoro e 1 in isolamento a Tursi, 1 a Muro Lucano, 1 a Nova Siri, 3 a Pescopagano, 1 a Pietragalla, 2 a Policoro, 8 a Potenza, 1 a Rapolla, 1 a Ripacandida, 1 a San Fele, 1 a Sant’Arcangelo, 1 a Tito in isolamento a Potenza, 1 a Tolve, 3 a Valsinni e 2 a Venosa.
Nella stessa giornata risultano guarite 122 persone di cui 121 residenti, così distribuite sul territorio: 8 persone residenti ad Atella di cui 1 domiciliata a Rionero in Vulture, 3persone residenti a Barile, 3 a Calciano, 8 a Ferrandina, 2 a Garaguso, 1 a Grassano domiciliato a Matera, 1 a Grumento Nova, 5 a Lagonegro, 6 a Marsico Nuovo, 19 a Marsicovetere, 12 a Matera, 1 a Miglionico domiciliato a Salandra, 2 a Montemurro, 5 a Pisticci, 1 a Policoro, 4 a Pomarico, 1 a Potenza, 2 a Rapolla, 13 a Rionero in Vulture di cui 1 domiciliato a Melfi, 1 persona residente a Rivello, 1 a Rotondella, 5 a Satriano di Lucania, 6 a Stigliano, 1 a Tito domiciliato a Tramutola, 6 a Tramutola, 1 a Tursi, 3 a Viggiano, una persona residente in Emilia Romagna e domiciliato a Marsicovetere.
Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 4.396, di cui 4.307 in isolamento domiciliare. Sono 20.435 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 549 quelle decedute.
Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 89: a Potenza 29 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 26 in Pneumologia, 2 in Medicina d’urgenza e 3 in Terapia intensiva dell’ospedale San Carlo; a Matera 17 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 10 in Pneumologia e 2 in Terapia intensiva dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 349.855 tamponi molecolari, di cui 321.260 sono risultati negativi, e sono state testate 199.999 persone.

Il precedente bollettino. In Basilicata tamponi gratis, ecco dove è possibile eseguire il molecolare

VIDEO. Ordinanza di misura cautelare: 24 gli indagati nel Metapontino: fra le accuse estorsione, droga, autoriciclaggio

in Cronaca

“In data odierna, a conclusione di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Potenza in costante coordinamento con la Direzione Nazionale Antimafia (che ha garantito la costante applicazione del Magistrato di collegamento alle indagini in corso) e condotte dai Carabinieri e dai Finanzieri delle rispettive Compagnie di Policoro, è stata data esecuzione ad una ordinanza di misura cautelare personale, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Potenza, nei confronti di 24 indagati “ritenuti responsabili di aver fatto parte, a vario titolo, di un’associazione dedita al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, operante in diversi comuni della provincia di Matera (Policoro, Scanzano Jonico, Colobraro, Valsinni, Bernalda e Tursi) nonché di reati di estorsione, incendio, trasferimento fraudolento di valori, autoriciclaggio ed impiego di denaro di provenienza illecita”, è quanto riportato nel comunicato diffuso oggi e firmato dal procuratore distrettuale, Francesco Curcio.

Tra gli arrestati, 12 sono stati associati presso diverse Case Circondariali ed altri 6 sono stati sottoposti agli arresti domiciliari; inoltre è stata applicata nei confronti di 6 persone la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Le indagini coordinate dalla AG e “sviluppate in modo approfondito, completo e professionale dalla indicata polizia giudiziaria, hanno disvelato, in particolare il più raffinato ed insidioso meccanismo di riciclaggio e reimpiego di denaro di provenienza illecita (e segnatamente dal narcotraffico anche di livello internazionale) per milioni e milioni di euro, in attività produttive che, nel settore agricolo, si era mai potuto constatare in Basilicata”.

L’Ufficio di Procura ha anche contestato il reato di associazione mafiosa, che tuttavia “non è stato ritenuto assistito da gravi indizi dal Gip di Potenza”, è specificato nel comunicato.

I principali reati contestati agli indagati sono:associazione finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti (artt. 74 e 73 del D.P.R. 309/1990); estorsione (artt. 629 ed 81 cpv c.p.); trasferimento fraudolento di valori (art. 12 quinquies D.L. 306/92, convertito in L. 356/92, ora art. 512-bis c.p.), impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita e autoriciclaggio (artt. 648-ter e 648-ter 1 c.p.), incendio (art. 423 c.p.); induzione a rendere dichiarazioni mendaci all’A.G. (art. 377-bis c.p.).

L’attività investigativa svolta, come spiegato nella nota stampa, “si è sviluppata mediante intercettazioni, pedinamenti, perquisizioni e sequestri, sfociati anche in arresti in flagranza di reato. I tipi di droga maggiormente commercializzati dal sodalizio sono risultati essere cocaina, marijuana ed hashish”.

Nel corso dell’attività di indagine sono stati complessivamente sottoposti a sequestro, in diversi momenti, circa 7 kg di marijuana, 230 gr. di cocaina e 640 gr. di hashish, nonché di un’area di 10.000 mq adibita alla coltivazione di marijuana con circa 1000 piante di cannabis a dimora e 300 essiccate.

Diversi i canali di approvvigionamento del sodalizio (Puglia, Calabria, Campania ed Albania), ma anche da produzione in proprio attraverso la coltivazione di vasti appezzamenti su cui veniva impiantata cannabis.

Sempre secondo gli investigatori, l’organizzazione criminale è risultata avere un diretto collegamento con ambienti criminali di spessore radicati nella vicina Calabria. [Ultima modifica 13 Maggio 2021]

 

Covid-19, in Basilicata 144 nuovi positivi su 1.578 tamponi processati. Nel Metapontino sono 25 i nuovi casi, di 7 a Tursi

in Emergenza Covid-19

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 12 marzo su dati dell’ 11 marzo 2021

La task force regionale comunica che ieri, 10 marzo, sono stati processati 1.578 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 144 (e fra questi 140 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Le positività riguardano: 1 cittadino straniero in isolamento a San Chirico Nuovo, 1 persona residente e in isolamento in Calabria, 2 persone residenti e in isolamento in Puglia, 1 persona residente ad Accettura, 1 ad Atella, 5 a Bella (di cui 1 in isolamento a Ruoti), 2 a Bernalda, 2 a Castelluccio Inferiore, 3 a Chiaromonte, 3 a Colobraro, 9 a Episcopia, 6 a Ferrandina, 4 a Francavilla in Sinni, 3 a Grottole, 5 a Latronico, 1 a Laurenzana, 2 a Lauria, 5 a Lavello, 1 a Maratea, 1 a Marsicovetere (in isolamento a Corleto Perticara), 15 a Matera, 4 a Melfi, 3 a Montescaglioso, 1 a Muro Lucano, 3 a Nova Siri, 1 a Palazzo San Gervasio, 1 a Pietragalla (in isolamento a Potenza), 4 a Pisticci, 4 a Policoro, 20 a Potenza (di cui 2 in isolamento a San Chirico Nuovo), 5 a Rionero in Vulture, 2 a Rotondella (di cui 1 in isolamento a Ferrandina), 1 a San Chirico Nuovo, 1 a San Costantino Albanese (in isolamento a Francavilla in Sinni), 1 a Sant’Angelo le Fratte, 1 a Senise, 1 a Stigliano, 1 a Tolve, 1 a Tricarico, 3 a Trivigno, 7 a Tursi, 5 a Venosa, 1 a Viggiano.

Nella stessa giornata è deceduta 1 persona (residente a Francavilla in Sinni) e sono state registrate 123 guarigioni (122 di residenti e 1 di un non residente):

1 di Atella, 12 di Avigliano di cui 1 in isolamento a Tolve, 1 di Baragiano, 1 di Barile, 2 di Cancellara, 5 di Castelluccio Inferiore, 1 di Corleto Perticara in isolamento a Potenza, 1 di Forenza, 2 di Lauria, 17 di Maratea, 15 di Matera, 11 di Melfi, 4 di Montescaglioso, 3 di Nova Siri, 8 di Policoro, 18 di Potenza, 8 di Rionero in Vulture, 1 di Ruoti in isolamento a Potenza, 1 di San Fele in isolamento a Rionero in Vulture, 1 di Sant’Arcangelo, 4 di Tolve, 4 di Tricarico, 1 di Viggianello, 1 residente in Campania in isolamento a Policoro.

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 3.714, di cui 3.577 in isolamento domiciliare. Sono 12.672 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 372 quelle decedute. Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 137: a Potenza 32 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 30 in Pneumologia, 15 in Medicina d’urgenza e 5 in Terapia intensiva dell’ospedale San Carlo; a Matera 33 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 14 in Pneumologia e 8 in Terapia intensiva dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 257.333 tamponi molecolari, di cui 237.732 sono risultati negativi, e sono state testate 156.939 persone.

Le positività totali nel Metapontino al 12 Marzo 2021 (dati task force regionale – Basilicata)

🛑425 Policoro
🛑21 Valsinni
🛑60 Rotondella
🛑198 Bernalda
🛑310 Pisticci|Marconia
🛑118 Tursi
🛑163 Scanzano Jonico
🛑223 Montalbano Jonico
🛑11 Colobraro
🛑5 Craco
🛑122 Nova Siri

 

Al via interventi per il pieno ripristino della Canna del Sinni

in Cronaca

Gli interventi interesseranno una condotta di un diametro di 3 metri in tre tratti: Valsinni, Colobraro e Marconi di Pisticci e a valle della diga di Monte Cotugno

Per ripristinare la completa funzionalità della Canna del Sinni, la conduttura che porta acqua da Senise alla Puglia, si è tenuta questa mattina in Regione una videoconferenza alla presenza del direttore generale del Dipartimento Ambiente, Giuseppe Galante.
Gli interventi di manutenzione e riparazione sono finanziati dalla Regione Basilicata con Fondi Fesr e Fsc per 2 milioni e 150 mila euro e fanno parte di un programma finalizzato all’aumento della capacità di invaso delle dighe di Basilicata.

“La riunione di oggi si è resa necessaria – spiega l’assessore Gianni Rosa – per raccordare tutti i soggetti coinvolti nelle articolate attività che sono: Acquedotto Pugliese, Acquedotto Lucano, Consorzio di Bonifica della Basilicata, Consorzio Jonico Cosentino, ArcelorMittal ex Ilva, Consorzio di Bonifica Stornara e Tara e l’E.i.p.l.i. che ha redatto i progetti e appaltato gli interventi. Per circoscrivere gli enti interessati alle operazioni previste dall’interruzione idrica – aggiunge Rosa – abbiamo fissato un calendario di interventi da attuare entro la fine di marzo. Ciò anche per non determinare disagi alle popolazioni di Basilicata e Puglia e impatti sulla stagione irrigua”.

“Per un efficace coordinamento delle attività – spiega il direttore generale del Dipartimento Ambiente, Giuseppe Galante- sono state previste tre interruzioni rispettivamente di 24, 44 e 60 ore. Le interruzioni sono fissate a partire dal 23 febbraio la prima, a partire dal 9 marzo la seconda è l’ultima di 60 ore dal 23 marzo. Solo quest’ultima – sottolinea Galante- potrebbe comportare la riduzione di erogazione all’utenza che sarà preventivamente comunicata. Per rispettare questo calendario confidiamo in condizioni meteo clementi. Per verificare l’andamento delle temperature e confermare le date ci siamo dati appuntamento al prossimo 18 febbraio”.
Gli interventi interesseranno una condotta di un diametro di 3 metri in tre tratti: Valsinni, Colobraro e Marconi di Pisticci e a valle della diga di Monte Cotugno.
La perdita da riparare è invece al confine tra Puglia e Basilicata nel punto di massima depressione del fiume Bradano e interessa un bacino d’utenza totale di cinque milioni di abitanti tra Puglia, Basilicata e Calabria.
E.i.p.l.i. effettuerà inoltre altri interventi sulla stessa condotta per l’efficientamento delle centraline oleodinamiche e per la protezione delle tubazioni in alcuni tratti interessati dall’attraversamento di torrenti. Data la rilevanza degli accordi a carattere interregionale tra i vari soggetti coinvolti, la riunione di oggi è stata coordinata dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale.

Emergenza Covid-19 (dati 5 e 6 dicembre): 201 positivi su 2074

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che nei giorni 5 e 6 dicembre sono stati processati 2.074 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 201 (e fra questi 185 residenti in Basilicata) sono risultati positivi.

Le positività riscontrate riguardano: 13 persone residenti e in isolamento in Puglia, 2 persone residenti in Campania e in isolamento in Basilicata (1 a Potenza e 1 a Grumento Nova), 1 persona residente in Valle d’Aosta e lì in isolamento, 5 persone residenti ad Acerenza, 1 a Barile, 1 a Bernalda, 3 a Brienza, 1 a Castelmezzano, 2 a Corleto Perticara, 17 a Ferrandina, 1 a Filiano, 1 a Gallicchio, 1 a Grassano, 2 a Grottole, 6 a Lagonegro, 1 a Laurenzana, 6 a Lauria, 12 a Lavello, 1 a Marsico Nuovo, 1 a Marsicovetere, 1 a Maschito,  23 a Matera, 17 a Melfi, 1 a Moliterno, 3 a Montalbano Jonico, 1 a Muro Lucano, 4 a Nemoli, 2 a Oppido Lucano, 5 a Palazzo san Gervasio, 3 a Paterno, 1 a Pisticci, 8 a Policoro, 26 residenti a a Potenza di cui 1 in isolamento a Cancellara, 1 a Rapolla, 2 a Rionero in Vulture, 4 a Ripacandida, 1 a Ruoti, 4 a Sant’Arcangelo, 2 a Sarconi di cui 1 in isolamento a Moliterno, 3 a Scanzano Jonico, 1 a Senise, 2 a Stigliano, 2 a Tito, 1 a Tricarico, 1 a Trivigno, 2 a Venosa, 2 a Viggiano.

 

Nelle stesse giornate sono state registrate 195 guarigioni di residenti: 1 residente ad Anzi, 1 a Balvano, 4 a Barile, 24 a Calvello, 1 a Castronuovo Sant’Andrea, 2 a Chiaromonte, 9 a Episcopia, 1 a Filiano, 1 a Irsina, 1 a Lagonegro, 4 a Lauria, 3 a Marsicovetere, 1 a Matera, 35 a Melfi, 1 a Moliterno, 1 a Montemilone, 1 a Muro Lucano, 7 a palazzo San Gervasio, 1 a Pietragalla, 4 a Policoro, 7 a Potenza, 12 a Rionero in Vulture, 3 a Ripacandida, 5 a Rotonda, 8 a Ruoti, 6 a San Costantino Albanese, 4 a San Fele, 1 a san Paolo Albanese, 12 a Sant’Arcangelo, 2 a Sarconi, 3 a Senise, 15 a Terranova di Pollino, 1 a Tramutola, 1 a Tricarico, 1 a Trivigno, 3 a Venosa, 8 a Viggianello.

 

Inoltre, risultano decedute 11 persone: 1 di Ferrandina, 1 di Forenza, 2 di Lavello, 1 di Matera, 1 di Melfi, 2 di Potenza, 1 di Rionero in Vulture, 1 di Rotonda, 1 di Venosa.

 

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 6.194 (di cui 6.054 in isolamento domiciliare. Sono 2.406 le persone guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 177 quelle decedute.

Sono 140 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 35 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 7 in Terapia intensiva, 27 in Pneumologia e 14 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 38 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 9 in Terapia intensiva e 10 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 161.844 tamponi, di cui 150.795 risultati negativi.

Nel Metapontino, dati 5 e 6 dicembre 2020:

Policoro 158 casi

Valsinni 14 casi

Bernalda 111

Pisticci 104

Rotondella 7

Nova Siri 53

San Giorgio Lucano 22

Tursi 29

Scanzano Jonico 109

Montalbano Jonico 148

Colobraro 4

Craco 3

Covid-19, in Basilicata 142 positivi, ma sono 124 i residenti. DPCM: Natale e Capodanno, Italia bloccata. Vaccini: “Entro settembre per tutti gli italiani”

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che ieri, 2 dicembre, sono stati processati 1.700 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 142 (e fra questi 124 residenti in Basilicata) sono risultati positivi.

Le positività riscontrate riguardano: 11 residenti in Puglia e lì in isolamento, 2 persone straniere in isolamento in Basilicata, 2 residenti in regione Lazio in isolamento in Basilicata,1 residente in Campania in isolamento in Basilicata, 2 residenti in Calabria in isolamento in Basilicata, 1 di Avigliano, 1 di Barile, 1 di Bella, 1 di Bernalda, 1 di Calvello, 1 di Cancellara, 3 di Colobraro, 4 di Ferrandina, 1 di Francavilla in Sinni, 1 di Grassano, 1 di Lavello, 1 di Marsico Nuovo, 1 di Marsicovetere, 16 di Matera, 10 di Melfi, 2 di Moliterno, 2 di Montalbano Jonico, 2 di Muro Lucano, 2 di Oppido Lucano, 1 di Palazzo San Gervasio, 5 di Policoro, 1 di Pomarico, 26 di Potenza, 1 di Rapolla, 13 di Rionero in Vulture, 1 di Ripacandida, 1 di San Paolo Albanese , 4 di Satriano di Lucania, 1 di Scanzano Jonico, 4 di Tito, 5 di Tursi, 4 di Valsinni, 4 di Venosa, 1 di Vietri di Potenza.
Ieri inoltre risultano guarite 78 persone: 2 di Atella, 7 di Genzano di Lucania, 5 di Laurìa, 5 di Lavello, 2 di Maratea, 3 di Matera, 7 di Melfi, 14 di Pignola, 1 di Policoro, 5 di Potenza, 1 di Rapolla, 2 di Rionero in Vulture, 2 di Rotonda, 2 di San Severino Lucano, 1 di Sant’Angelo le Fratte, 2 di Sant’Arcangelo, 16 di Venosa, 1 di Viggianello. Inoltre, risultano decedute 5 persone (155 in totale a cui si aggiungono 3 deceduti in Basilicata residenti in altre regioni).
Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 6.207 (6.166 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 124 positività di residenti e si sottraggono 78 guarigioni di residenti e 5 deceduti) di cui 6.022 in isolamento domiciliare.

Sono 185 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 39 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 12 in Terapia intensiva, 29 in Pneumologia e 15 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 66 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 12 in Terapia intensiva e 12 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

Le 5 persone decedute sono: 1 di Lavello, 1 di Scanzano Jonico, 1 di Rionero In Vulture, 2 di Lauria.

In merito ai positivi non residenti: 11 residenti in Puglia e lì in isolamento, 2 persone straniere in isolamento in Basilicata (1 in isolamento a Matera e 1 in isolamento a Potenza), 2 residenti in regione Lazio in isolamento in Basilicata (1 in isolamento a Potenza e 1 in isolamento a Sant’Arcangelo), 1 residente in Campania (non in isolamento Basilicata), 2 residenti in Calabria (non in isolamento Basilicata).

 

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 156.657 tamponi, di cui 146.418 risultati negativi.

NATALE E CAPODANNO: ITALIA BLOCCATA

A Capodanno coprifuoco fino alle 7 del mattino e non fino alle 5 come gli altri giorni. “Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo, nonché dalle ore 22.00 del 31 dicembre 2020 alle ore 7.00 del 1° gennaio 2021 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”.
E’ confermato il sistema in tre fasce. Con coprifuoco in tutta Italia alle 22 e ristoranti chiusi in zona gialla alle 18. Poi nei venti giorni tra Natale e l’Epifania nessun ammorbidimento: anzi, i blocchi cresceranno, le misure si faranno ovunque più rigide. Il nuovo decreto, di due soli articoli, serve a dare “copertura” proprio alla stretta natalizia. Permette a Conte di firmare un dpcm che duri fino a 50 giorni (ora il limite è 30) e quindi di fissare la scadenza del decreto in vigore dal 4 dicembre anche oltre l’Epifania (tra le ipotesi c’è quella del 15 gennaio). Ma soprattutto, consente misure più rigide nelle festività a prescindere dal “colore” delle Regioni. E stabilisce che dal 21 dicembre non ci si potrà spostare tra Regioni e province autonome se non per lavoro, salute e “situazioni di necessità”, oltre che per tornare nella propria residenza, domicilio o abitazione”.

VACCINI, ENTRO IL TERZO TRIMESTRE 2021 TUTTI I CITTADINI SARANNO VACCINATI

“A cavallo tra il secondo e il terzo trimestre del prossimo anno saremo potenzialmente in condizione di vaccinare la totalità della popolazione”. Lo ha detto il Commissario per l’emergenza, Domenico Arcuri, durante l’audizione alle commissioni riunite Trasporti e Affari sociali della Camera aggiungendo che “l’Italia ha diritto al 13,46% delle dosi di vaccino che saranno via via distributi dall’Europa”.

“In merito all’immunità di gregge gli esperti scientifici ci dicono che almeno il 60% dei cittadini dovrà essere vaccinato – ha aggiunto Arcuri – . Noi auspichiamo che anche grazie a una campagna di comunicazione massiva si possano superare le remore che ci sono, non so bene quanto, rispetto alla ritrosia a sottoporsi al vaccino”.

“Il 29 dicembre e e 12 gennaio l’Ema si pronuncerà sulla documentazione fornita da Pfizer e Moderna sui vaccini anti Covid. Questo dovrebbe consentire di avere 3,4 milioni di dosi per vaccinare 1,7 milioni di persone. Nella seconda metà di gennaio è previsto l’inizio delle vaccinazioni, poi le dosi disponibili aumenteranno e, entro fine estate o inizio autunno, dovremmo aver completato la somministrazione della più grande campagna di vaccinazione di massa che abbia mai avuto corso nel Paese”. Così Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Css) e membro del comitato tecnico scientifico (Cts) ad Agorà su Rai 3.

X edizione di Sogno di una notte a quel paese

in Cultura

Posti limitati e prenotazione obbligatoria per divertirsi in sicurezza a Colobraro: il Sogno di una notte a quel paese non si ferma. Al via venerdì la X edizione del viaggio tra Magico e Fantastico

 

A “quel paese” si continua a sognare. Colobraro è più forte della jella e anche del Covid. La X edizione del meraviglioso viaggio tra “Magico e Fantastico” è pronta a regalare un nuovo “sogno”.

Il “Paese della Magia”, tutti i venerdì del mese di agosto (7-14-21-28), è pronto ad accogliere turisti e visitatori i per vivere insieme un nuovo “Sogno di una notte a quel paese”.

“Anche per l’anno 2020 – assicura il sindaco di Colobraro Andrea Bernardo- ironizzeremo su superstizione, masciare, fattucchiere, pettegole, buontemponi e monachicchi . Vi racconteremo storie d’armi e d’amore attualizzate ai tempi del Covid. Ovviamente, ancor di più in quest’anno bisestile e funesto – prosegue- non potrete mancare anche per ritirare il tipico amuleto antimalocchio e portafortuna di Colobraro: l’abitino o congjok!”

Lo spettacolo, per garantire la massima sicurezza di pubblico e attori, avrà una formula diversa rispetto alle precedenti edizioni. “In ottemperanza alle norme anti COVID – spiega il regista del Sogno, Giuseppe Ranoia- abbiamo riadattato lo spettacolo teatrale in una forma statica, rinunciando alla storica formula del teatro itinerante. Ma quel che conta è che , malgrado le difficoltà di questo periodo storico, Sogno di una notte a Quel Paese, torna con la sua decima edizione ad allietare le serate dell’estate lucana. E lo fa anche in supporto al settore dello spettacolo, duramente colpito dalla pandemia”.

La nuova formula nulla toglie al divertimento e alla magia di quel paese. Storia, attualità e narrazione fantastica, come sempre, si intrecciano con tocco leggero e coinvolgente. E al termine dello spettacolo, come sempre, le attività locali saranno liete di farvi degustare i prodotti tipici del territorio.

Tre gli spettacoli previsti per ogni serata: alle ore 18, alle 20 e alle 22. La prenotazione è obbligatoria, così come la mascherina! È possibile prenotare direttamente selezionando data e orario dello spettacolo sulla piattaforma on line, collegandosi a questo link: bit.ly/sogno2020, oppure telefonando al numero 340 3234014. Solo i più veloci potranno vivere questo nuovo sogno, i posti sono limitati.

“Venite a trovarci – è l’invito del sindaco Bernardo- Vi aspettiamo per trascorrere una serena e fantastica serata nella splendida cornice-scenografia del centro storico e per divertirci insieme con le storie del nostro Sogno di una notte a quel paese”.

Basilicata, la vacanza che hai sempre sognato è realtà

in Economia

Una terra magica, dai contorni eterogenei, dai paesaggi  che imprimono nell’anima del visitatore forti suggestioni emotive. L’immensità del mare, le spiagge ampie e sabbiose del litorale jonico e la proverbiale accoglienza degli abitanti e delle strutture ricettive. La Basilicata è il luogo ideale per chi cerca relax totale e per chi sogna la vacanza attiva, fatta di scoperta, di esperienze culturali, di sport e straordinarie proposte gastronomiche.

 

Basilicata, sport e cultura

Visitare la Basilicata significa vivere un’esperienza appagante, lasciarsi sedurre dagli eventi culturali in cui si è direttamente coinvolti con intensità. I parchi letterari, come quello di Valsinni dedicato alla poetessa Isabella Morra, ogni anno propongono sia d’estate, ma anche d’inverno, eventi di alto spessore. E poi gli itinerari magici, nella cittadina di Colobraro, con evocazioni storiche e antropologiche.  La rassegna “Sogno di Una Notte a Quel Paese” – che è un percorso teatralizzato che si conclude con la degustazione di prodotti tipici attrae migliaia di visitatori che da protagonisti assistono al racconto affascinante e misterioso della “magia”; un’esperienza  intrisa di leggenda, antropologia e letteratura.  La vacanza in Basilicata inoltre consente un’innumerevole scelta di itinerari fatti di paesaggi e sport: nei calanchi di Montalbano Jonico, Pisticci, Aliano, è possibile praticare trekking, mountain bike in scenari lunari mozzafiato. La cittadina di Aliano, nota perché è l’ambientazione di Cristo si è fermato a Eboli, nel periodo estivo propone l’evento “La Luna e i Calanchi”, rassegna culturale che ha dato corpo all’idea di slow tourism nella sua essenza più aulica, ideata e diretta dal paesologo, Franco Arminio.   Gli itinerari della magia si completano con l’immancabile escursione in una delle Ghost Town più famose al mondo: Craco.  A tratti spettrale, a tratti incantevole. La passeggiata nel percorso in sicurezza appositamente studiato arricchisce il bagaglio emotivo del visitatore portandolo in una dimensione in cui la magia di fa esperienza concreta e vitale. Gli elementi naturali incontaminati che caratterizzano la Basilicata hanno permesso nuove formule di intrattenimento turistico, così è possibile letteralmente volare da una cima all’altra restando appesi a un filo d’acciaio: il Volo dell’Angelo, per la sua originalità e per la carica di emozioni che offre non ha certo bisogno di presentazioni.  E’ possibile vivere l’esperienza nei comuni di Castelmezzano e Pietrapertosa, uniti dal “filo” sospeso fra immensità e bellezza.  Un’altra fantastica esperienza è quella del “Ponte alla Luna”, sospesi fra “storia e avventura”. Il percorso dei ponti tibetani di Sasso di Castalda si sviluppa sulle sponde del “Fosso Arenazzo” che si apre proprio ai piedi del suggestivo centro storico. Per chi non vuole rinunciare alla pedalata, nei più suggestivi percorsi nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, si può scegliere l’uscita in mountain bike e per chi non è molto allenato l’alternativa è l’e-bike con pedalata assistita.

Basilicata e mare

Spiagge con spazi molto ampi, le dune morbide e popolate, con la tipica vegetazione marina in cui si distingue per la sua bellezza il giglio marino, annunciano la sabbia morbida. Si presenta così il paesaggio marino tipico della Basilicata, poi l’azzurro del cielo e il blu del Mar Jonio che risvegliano emozioni e sensazioni  autentiche. L’acqua, limpida e cristallina, ha profondità graduale. Nel 2020, le città di Policoro, Nova Siri e Pisticci (Marina) sono state insignite con il prestigiosissimo riconoscimento della Bandiera Blu. Ad arricchire di cromie e profumi le spiagge la folta vegetazione rappresentata dai caratteristici pini marittimi e l’abbondante presenza di specie della macchia mediterranea: lentisco, rosmarino e oleandri.

A Policoro gli itinerari marittimi – naturalistici si completano con  la Riserva Regionale Bosco Pantano, luogo incantevole e dal pregio naturalistico eccezionale. Lo scrittore francese Richard de Saint-Non lo descrisse così:  Una foresta sacra, dominata dal silenzio e dall’oscurità misteriosa che regna sotto le immense querce vecchie come il mondo… popolata da una folla pacifica di animali e di ogni specie di selvaggina; dai cinghiali, dai daini, dai cervi, dai caprioli per non parlare delle martore e degli scoiattoli di cui vedemmo una gran quantità passeggiare sulle nostre teste, di albero in albero.

 

Cibo: la tradizione culinaria della Basilicata e le sue straordinarie offerte

 

Le proposte gastronomiche della Basilicata rispecchiano l’eterogeneità del territorio, dalle specialità marinare del litorale Jonico – Metapontino, fino  ai cibi tipici dell’entroterra montuoso. Abbondante l’offerta di delizie fresche, la forte vocazione agricola consente di avere sempre frutta e ortaggi di stagione dal sapore intenso e vivo. La Candonga Fragola Top Quality® rappresenta la coltura che più di tutte rendono la cifra della qualità dell’agricoltura del Metapontino ed è possibile gustarla per tutto il periodo primaverile fino a Giugno. Altra varietà di fragola pregiata e dal gusto intenso e persistente è Rossetta®, introdotta di recente ha saputo conquistare il palato degli italiani. La Basilicata, con le sue specialità tradizionali, ha la naturale inclinazione a proporre ai suoi ospiti cibi che rientrano a pieno titolo nella Dieta Mediterranea.  Altri piatti tipici della cucina lucana sono i peperoni cruschi, il baccalà alla lucana a cui è dedicata la sagra nella cittadina di Avigliano.

Il mare poi offre spunti creativi che arricchiscono l’offerta gastronomica: pesce azzurro freschissimo, crostacei, bontà che suggeriscono primi e secondi dal sapore intenso e indimenticabile.

 

Dove alloggiare: hotel residence e centro benessere a due passi dal Lido di Policoro, Bandiera Blu

Nella Città di Policoro, che anche per il 2020 ha confermato di essere bandiera blu, in via Lido è situato L’Heraclea Hotel Residence Wellness & Spa struttura a quattro stelle a poche centinaia di metri dal mare. Professionalità, cura dei dettagli, accoglienza, ricerca gastronomica e servizi avanzati per la clientela sono i tratti che contraddistinguono l’hotel e il personale specializzato che opera in esso.  La città di Policoro è molto ben collegata con le località del litorale Jonico – Metapontino e dell’entroterra della Basilicata, con Matera, già Capitale della Cultura nel 2019, oltre che con le vicine Puglia e Calabria.

L’Heraclea Hotel Residence Wellness & Spa è il luogo ideale dove soggiornare, sia per chi cerca una vacanza all’insegna del totale relax, sia per chi vuole un’esperienza più attiva e non rinuncia alla visita di luoghi per praticare sport o vivere l’intensità dei percorsi storici e archeologici che contraddistinguono la Basilicata. La stessa città di Policoro ospita il museo della Siritide e relativa area archeologica dove ha operato l’indimenticato Dinu Adamesteanu.  Sempre a Policoro è presente e attiva l’Oasi WWF posta nella riserva naturale regionale Bosco Pantano.

L’Heraclea Hotel Residence Wellness & Spa mette a disposizione dei suoi ospiti uno dei centri benessere più moderni  della Basilicata, un luogo in cui trovare la pace dei sensi e il benessere totale, un hotel residence relax nel litorale Jonico – Metapontino, nel cuore delle spiagge joniche della Basilicata.

Aggiornamenti dal Metapontino. Policoro e Nova Siri due positivi. “Buoni spesa”, le istanze scaricabili dai siti comunali

in Emergenza Covid-19

POLICORO. Nelle ultime 24 ore sono state due le principali comunicazioni fatte dal sindaco di Policoro, Enrico Mascia: la prima riguarda un nuovo caso di positività all’infezione da Covid19. Il caso – come scritto nel post del 2 Aprile, sulla bacheca facebook istituzionale “Mascia sindaco di Policoro” – si riferisce al componente di una famiglia già posta in quarantena. Salgono così a 8 i casi positivi in città. Questa mattina invece il sindaco ha dato conferma della chiusura del reparto di ortopedia all’ospedale di Policoro perché è stata riscontrata la positività al tampone per la ricerca del coronavirus di un operatore: “il reparto di ortopedia in via precauzionale resterà chiuso per alcuni giorni”.

Per scaricare il modulo:

ISTANZA PER CONCESSIONE BUONI SPESA EMERGENZA CORONAVIRUS – COVID-19

SCARICA DOMANDA PER BUONO SPESA

 

NOVA SIRI. Esito positivo per un altro tampone nel comune di Nova Siri, a darne notizia il primo cittadino Eugenio Lucio Stigliano in un video-messaggio apparso sulla sua pagina facebook ieri, 2 Aprile. “Il caso è riconducibile al primo paziente già noto”, ha spiegato il sindaco.

Posted by Eugenio Lucio Stigliano on Thursday, April 2, 2020

 

Scarica il modulo per la  richiesta del buona spesa emergenza Covid-19, comune di Nova Siri

BERNALDA. È stato pubblicato l’avviso per la concessione di buoni spesa alimentare per i cittadini residenti nel Comune di Bernalda.

Si rammenta che le domande vanno presentate ESCLUSIVAMENTE tramite mail da inviare alla indirizzo: sociale@comune.bernalda.matera.it entro e non oltre le ore 24,00 del 7 Aprile 2020 allegando copia di un documento di riconoscimento. È assolutamente vietato recarsi presso gli uffici comunali per il ritiro o la consegna dei moduli.

Scarica il modello di domanda Buono spesa comune di Bernalda

 

 

ROTONDELLA. “Comunichiamo ai cittadini di Rotondella che è stato pubblicato sul sito istituzionale del comune, in data odierna, l’avviso per la concessione dei buoni spesa di cui all’ordinanza della Protezione Civile Nazionale”, è quanto riportato nella pagina facebook istituzionale dell’ente.

Per scaricare il modulo:

Buono spesa comune di Rotondella 

Valsinni. È stato pubblicato l’AVVISO per la CONCESSIONE di CONTRIBUTI, sotto forma di BONUS SPESA, destinati ai nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e di quelli in stato di bisogno.

L’avviso è finalizzato all’acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità (previsti dall’Ordinanza CDPC n. 658/2020)e all’cquisto di beni primari o pagamento di bollette di utenze domestiche (previsti dal Fondo regionale Social Card Covid 19)

Il Servizio Sociale dell’Ente individuerà la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus covid-19 in funzione delle priorità/esclusioni previste dai provvedimenti sovracomunali.

Il modulo:

Buono spesa comune di Valsinni

Montalbano Jonico. Sul sito istituzionale dell’Ente è riportato che: “Sono beneficiarie le famiglie, anche di artigiani, commercianti, agricoltori ed autonomi, in stato di bisogno a seguito dell’emergenza Covid che, come sappiamo, ha bloccato molti settori economici. Infatti in molti si sono ritrovati senza reddito o con un reddito drammaticamente ridotto.

Una misura questa che consente di andare incontro alle esigenze di tutte le famiglie in stato di bisogno delle varie categorie. Questa emergenza drammatica, infatti, sta mettendo in difficoltà anche commercianti, artigiani, agricoltori, autonomi oltre ai lavoratori ed ai disoccupati.

Sarà impiegata la somma pari ad euro 62.000 riconosciuta in favore del Comune di Montalbano Jonico con Ordinanza del Governo e della Protezione Civile. Ricordiamo che questa si aggiunge alla somma già stanziata con capitoli del bilancio comunale, pari a 53.000 euro che abbiamo deciso di stanziare proprio allo scopo di ampliare la platea dei beneficiari. Stiamo attendendo, nel frattempo, istruzioni anche per la social card della Regione Basilicata”, Piero Marrese, sindaco di Montalbano Jonico

Scarica la domanda per buono spesa

Scanzano Jonico. Sul sito webistituzionale è riportato quanto segue: “E’ possibile presentare domanda a mezzo e-mail al seguente indirizzo: resp.amministrativo@comune.scanzanojonico.mt.it oppure presso il municipio in Piazza dei Centomila n. 11, previo appuntamento telefonico al n.370/1542079. La consegna dei buoni avverrà previa convocazione telefonica. Ove la domanda sia stata presentata a mezzo e-mail, l’originale dovrà essere sottoscritto e consegnato, in forma cartacea, all’atto della consegna dei buoni spesa”.

Scarica la istanza buoni spesa-scanzano-jonico-emergenza-covid19 comune di Scanzano Jonico

 

Colobraro.  Il Comune di Colobraro, in attuazione dell’articolo 2 dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 658 del 29.03.2020, eroga BUONI SPESA utilizzabili per l’acquisizione di generi alimentari e/o prodotti di prima necessita’.

Domanda buono spesa Colobraro

 

Pisticci. In relazione alla misura approvata dal Governo circa l’assegnazione di fondi ai Comuni per “misure urgenti” di solidarietà alimentare (buoni spesa, generi di prima necessità), di cui all’Ordinanza del Dipartimento della Protezione Civile n. 658 del 29.03.2020, si comunica che il Comune di Pisticci sta predisponendo la metodologia più semplificata per renderla rapidamente operativa. Tutti i soggetti interessati possono compilare e sottoscrivere l’apposito modello ed inviarlo, insieme a copia del documento di identità, esclusivamente con una delle seguenti modalità:

via mail: all’indirizzo: sociale@comunedipisticci.it

oppure

via whatsApp: ad uno dei seguenti numeri di telefono:

Dr.ssa Maria Teresa Barbetta: 3501326482

Dr.ssa Maria Carmela De Pinto: 3501326478

Dr.ssa Giuseppina Rosano: 3501326390

Nel caso di impossibilità ad utilizzare le suddette modalità, il soggetto interessato potrà contattare direttamente uno degli operatori sopra indicati, oppure chiamare l’Ufficio Sociale – Dr.ssa Roberta Giannelli (tel. 0835/585724) – Dr.ssa Carmen Centola (tel. 3501326391).

I suddetti numeri di telefono sono utilizzabili anche per informazioni e per segnalare situazioni di disagio.

Le operatrici saranno disponibili dal Lunedi al Venerdi – dalle ore 09.00 alle ore 13.00- il Martedi ed il Giovedi anche dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

Scarica la domanda:

buono spesa

 

TURSI. Emergenza epidemiologica nel comune di Tursi derivante da COVID-19

Assistenza economica straordinaria in favore delle famiglie che si trovano in stato di effettivo bisogno.

Scarica il modulo

BUONO SPESA

 

SAN GIORGIO LUCANO.

MODULO_RICHESTA_BUONI_SPESA_San Giorgio lucano

BUONO SPESA

 

 

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