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A Colobraro annullo filatelico: iniziativa Poste Italiane

in Economia

A Colobraro annullo filatelico: iniziativa Poste Italiane. L’evento si è svolto nell’ambito di “Sogno di una Notte a Quel Paese”

Matera, 9 Agosto 2021 – Colobraro è uno dei comuni scelti da Poste Italiane in Basilicata per presentare ai cittadini i temi della filatelia e della scrittura legati alle tradizioni e al patrimonio culturale della comunità. Per l’evento, che si è svolto durante la manifestazione “Sogno di una notte a quel paese” presso il Palazzo delle Esposizioni lo scorso venerdì 6 agosto 2021 alle ore 18:00, alla presenza delle istituzioni locali e di alcuni rappresentanti aziendali, sono stati realizzati un annullo filatelico e una cartolina.
L’iniziativa di oggi a Ruoti è parte del programma di impegni per i Comuni italiani con meno di 5mila abitanti, promosso dall’Amministratore Delegato Matteo Del Fante, ed è coerente con la presenza capillare di Poste Italiane sul territorio e con l’attenzione che da sempre l’Azienda riserva alle comunità locali e alle aree meno densamente popolate.
La realizzazione di tali impegni è consultabile sul sito web dedicato. Le istituzioni locali hanno espresso la propria soddisfazione per questa iniziativa che segna una nuova tappa nel dialogo e nel confronto con Poste Italiane e avvicina ancora di più l’Azienda al territorio, seguendo un percorso fatto di impegni reali, investimenti e opportunità concrete, al servizio della crescita economica e sociale del Paese.
L’iniziativa è coerente con i principi ESG sull’ambiente, il sociale e il governo di impresa che contribuiscono allo sviluppo sostenibile del Paese.

Nella foto il sindaco di Colobraro, Andrea Bernardo

SOGNO DI UNA NOTTE A QUEL PAESE 2021

A Colobraro si continua a sognare. Il “Paese della Magia”, il paese che ormai ovunque si nomina con un sorriso e dove in tanti sono venuti negli ultimi 10anni, ritorna anche per la XI edizione, tutti i venerdì del mese di agosto (6-13-20-27) e in via del tutto eccezionale, visto il grande riscontro di pubblico, anche il 17 agosto e il 3 settembre, con tre spettacoli per ogni serata (ore 18-20-22), per vivere insieme un nuovo “Sogno di una notte a quel paese”. In ottemperanza alle normative anti-Covid vigenti sarà possibile accedere all’evento solo se in possesso della certificazione verde Covid 19 (green pass), anche una sola dose, salvo per i minori di anni 12 accompagnati, oppure un tampone effettuato nelle 48ore precedenti. È possibile prenotare tramite la piattaforma oppure ESCLUSIVAMENTE via WhatsApp al +39 340 3234014. Solo i più veloci potranno vivere questo nuovo sogno, i posti sono limitati.

A Colobraro torna il Sogno di una notte a quel paese

Basilicata: 36 nuovi positivi al Covid19

in Emergenza Covid-19

Basilicata: 36 nuovi positivi al Covid19. Nel Metapontino: 3 contagi a Bernalda, 3 a Scanzano Jonico, 1 a Colobraro, 1 a Tursi

Sono 854 i tamponi processati in Basilicata di cui 36 quelli risultati positivi. Sono invece 18 i guariti totali. Un paziente in terapia intensiva e tasso di positività regionale al 4%. Nel Metapontino: 3 contagi a Bernalda, 3 a Scanzano Jonico, 1 a Colobraro, 1 a Tursi. I guariti nel comprensorio jonico lucano: 2 a Bernalda, 2 a Policoro.

La task force regionale comunica, inoltre,  che nella giornata di ieri, 5 agosto, sono state effettuate 4.582 vaccinazioni.

A ieri sono 363.551 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (65,7 per cento) e 271.344 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (49 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 634.895 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 897 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 38 (fra i quali 36 relativi residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 19 guarigioni, 18 delle quali relative a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web.

A Scanzano Jonico iniziativa in spiaggia: tamponi rapidi ai turisti al Lido Sabbia D’Oro.

BASILICATA, NEL POTENTINO CAMPAGNA VACCINALE MONODOSE.

Sarà somministrato Janssen-Johnson&Johnson agli utenti 60-69 anni

L’Asp Basilicata di concerto con la Regione Basilicata avvia la campagna vaccinale dedicata agli utenti della fascia di età 60-69 anni. Tanto al fine di un’offerta più strutturata a questa fascia di età in cui si registrano percentuali ancora apprezzabili di persone non inserite nel circuito vaccinale (non vaccinate o non prenotate).

Nel ribadire nuovamente l’importanza di aderire alla campagna vaccinale per COVID-19 si dettaglia che l’iniziativa interesserà tutti i punti vaccinali

dell’ASP e si svolgerà dal 7 al 19 agosto 2021 presso i seguenti punti vaccinali territoriali:

Potenza: Complesso Sportivo “Rocco Mazzola” Via Roma;
Melfi: Palestra comunale via della Cittadinanza attiva;
Villa D’Agri: Palestra Istituto Comprensivo di Villa D’Agri in Via Verdi;
Lauria: Palestra I.S.I.S Lauria in Via Cerse dello Speziale;
Senise: Complesso Monumentale San Francesco Piazza Municipio 2;
Venosa: Palestra “Scuola media De Luca, Via Appia n. 36.
Sarà somministrato, nel rispetto delle prescrizioni/limitazioni previste dalla vigente normativa, il vaccino monodose Janssen-Johnson&Johnson.

Tramite il “Portale delle prenotazioni della Regione Basilicata” l’utente potrà raggiungere il seguente link https://prenota.sanita.basilicata.it su cui sarà resa disponibile la nuova funzionalità di prenotazione della presente campagna vaccinale a partire dalle ore 13.00 di venerdì 6 agosto 2021e fino all’esaurimento dei posti disponibili.

Possono prenotarsi anche coloro che hanno già una prenotazione in Piattaforma Poste Italiana in data successiva al 7 agosto 2021.

In sede di prenotazione sarà possibile scaricare la modulistica da compilare e consegnare presso il Punto Vaccinale di prenotazione.

 

CAMPAGNA VACCINALE “JOHNSON & JOHNSON” FASCIA DI ETA’ 60-69 ANNI

ISTANTANEA NAZIONALE COVID19

In Italia lieve calo dell’indice RT

Lieve discesa per l’indice Rt a livello nazionale che scende a 1,56. La scorsa settimana era a 1,57. E’ quanto riporta l’Istituto Superiore di Sanità nella bozza del rapporto sul monitoraggio Covid. Secondo quanto riporta l’Iss la variante Delta è prevalente in Italia. “L’incidenza settimanale a livello nazionale evidenza un forte aumento dei casi diagnosticati e supera la soglia di 50 casi settimanali per 100.000 abitanti” scrive l’Iss nella bozza dell’ultimo monitoraggio sull’andamento dell’epidemia in Italia, i cui dati sono dati riferiti al periodo 26 luglio -1 agosto. “Continua – si legge nella bozza del report – l’aumento dell’incidenza settimanale a livello nazionale: 62 per 100.000 abitanti nel periodo di riferimento contro 50 per 100.000 abitanti dal 19 al 25 luglio” (L’intera notizia qui)

Tamponi rapidi ai turisti in spiaggia a Scanzano Jonico

A Colobraro torna il Sogno di una notte a quel paese

in Appuntamenti

A Colobraro torna il Sogno di una notte a quel paese. Dal 6 agosto, la magia della XI edizione. Prenotazione obbligatoria

A Colobraro si continua a sognare. Il “Paese della Magia”, il paese che ormai ovunque si nomina con un sorriso e dove in tanti sono venuti negli ultimi 10anni, ritorna anche per la XI edizione, tutti i venerdì del mese di agosto (6-13-20-27) e in via del tutto eccezionale, visto il grande riscontro di pubblico, anche il 17 agosto e il 3 settembre, con tre spettacoli per ogni serata (ore 18-20-22), per vivere insieme un nuovo “Sogno di una notte a quel paese”.

“Anche quest’anno – assicura il sindaco di Colobraro Andrea Bernardo- ironizzeremo su superstizione, masciare, fattucchiere, pettegole, buontemponi e monachicchi. Vi racconteremo storie d’armi e d’amore attualizzate ai tempi del Covid. Ovviamente, ancora una volta non potrete mancare anche per ritirare il tipico amuleto antimalocchio e portafortuna di Colobraro: l’abitino o cingjok”.

Lo spettacolo, per garantire la massima sicurezza di pubblico e attori, avrà una formula diversa rispetto alle precedenti edizioni. “In ottemperanza alle norme anti COVID – spiega il regista del Sogno, Giuseppe Ranoia- abbiamo riadattato lo spettacolo teatrale in una forma statica, rinunciando alla storica formula del teatro itinerante. Ma quel che conta è che , malgrado le difficoltà di questo periodo storico, Sogno di una notte a Quel Paese, torna ad allietare le serate dell’estate lucana. E lo fa anche in supporto al settore dello spettacolo, duramente colpito dalla pandemia”.

La nuova formula nulla toglie al divertimento e alla magia di quel paese. Storia, attualità e narrazione fantastica, come sempre, si intrecciano con tocco leggero e coinvolgente. E al termine dello spettacolo, come sempre, le attività locali saranno liete di farvi degustare i prodotti tipici del territorio. La prenotazione è obbligatoria, così come la mascherina! In ottemperanza alle normative anti-Covid vigenti sarà possibile accedere all’evento solo se in possesso della certificazione verde Covid 19 (green pass), anche una sola dose, salvo per i minori di anni 12 accompagnati, oppure un tampone effettuato nelle 48ore precedenti. È possibile prenotare tramite la piattaforma oppure ESCLUSIVAMENTE via WhatsApp al +39 340 3234014. Solo i più veloci potranno vivere questo nuovo sogno, i posti sono limitati.

“Venite a trovarci – è l’invito del sindaco Bernardo- Vi aspettiamo per trascorrere una serena e fantastica serata nella splendida cornice-scenografia del centro storico e per divertirci insieme con le storie del nostro Sogno di una notte a quel paese“.

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Il sindaco di Colobraro Andrea Bernardo eletto presidente Anci Basilicata

in Politica

Il sindaco di Colobraro Andrea Bernardo eletto presidente Anci Basilicata. Piero Marrese: “Insieme per la continuità e sintonia con Upi e la stessa Anci”

Il presidente dell’Unione delle Province di Basilicata Piero Marrese esprime le sue congratulazioni ad Andrea Bernardo, eletto all’unanimità presidente dell’Anci di Basilicata.
“Formulo a Bernardo i migliori auguri per l’incarico che si appresta ad intraprendere, con la convinzione che saprà affrontare nel migliore dei modi le delicate e complesse questioni sulle quali l’Anci di Basilicata affronta da sempre con sforzi e impegno massimo. Sono certo che insieme potremo dare continuità al lavoro istituzionale svolto in questi anni in piena sintonia tra Upi e Anci, e confermo la piena disponibilità delle Province  di Matera e Potenza a collaborare nell’ambito di una sempre più proficua interlocuzione istituzionale. In un periodo così delicato come quello che stiamo vivendo – conclude Marrese -, Upi e Anci si apprestano insieme ad affrontare sfide importanti in un’azione sinergica a supporto e per lo sviluppo delle nostre comunità”.

Gli auguri del governatore della Basilicata, Vito Bardi, al neo presidente Anci

“Faccio gli auguri più sentiti di buon lavoro al neo presidente dell’Anci, Andrea Bernardo. Sono certo che saprà guidare con serietà e autorevolezza l’associazione dei comuni in un tempo molto difficile per le amministrazioni locali. Per superare queste difficoltà abbiamo la necessità di stare tutti dalla stessa parte, Regione, comuni e province. Il Governo regionale è impegnato concretamente a realizzare azioni capaci di far riprendere lo sviluppo della Basilicata e delle sue 131 comunità. In questo viaggio vogliamo avere una stretta e serrata interlocuzione con i comuni consapevoli come siamo che rappresentano la spina dorsale del sistema amministrativo e il primo sportello a cui i cittadini rivolgono le loro richieste. Sono certo che Bernardo saprà confrontarsi con lealtà e impegno nell’interesse generale delle nostre comunità. Abbiamo davanti sfide difficili che vogliamo superare nel migliore dei modi”.

ANCI, L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI COMUNI ITALIANI

Sono 7.041 i Comuni aderenti all’Associazione, dati aggiornati a luglio 2018, rappresentativi del 90% della popolazione, numeri che parlano con chiarezza di un radicamento assai saldo nel tessuto sociale, geografico e culturale italiano. In tutto questo tempo, e con questa straordinaria quantità di interlocutori, l’Anci ha lavorato con passione e continuità al servizio delle istituzioni e al fianco di chi giorno dopo giorno è impegnato a favorire sviluppo e competitività dei territori.

Lungo questo percorso l’Associazione ha saputo interpretare, e qualche volta ha anticipato, i mutamenti socio-economici, politici e culturali che hanno contribuito all’innovazione del mondo delle Autonomie locali, sempre accompagnata dalla consapevolezza che rappresentare i Comuni significa farsi carico di necessità e istanze dei cittadini stessi.

Si tratta di un cammino – tuttora in pieno svolgimento – lungo il quale l’Anci si è man mano guadagnata l’autorevolezza che ne fa oggi l’unica controparte delle Istituzioni sui temi di interesse dei Comuni, e che fa sì che Sindaci, Assessori, Consiglieri e tutte le figure attive in ogni municipalità guardino all’Associazione come a una rete che accomuna migliaia di realtà, ciascuna con pieno diritto di cittadinanza, grazie alla quale esprimere la propria voce con forza moltiplicata.

Un ruolo, e più ancora un modo di interpretarlo, che nel 2004 ha portato all’Anci la medaglia d’oro al merito civile da parte del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. “Per lo spirito di dedizione ai valori del complesso dei Comuni italiani” si legge nella motivazione, ed è come leggere un grazie per aver custodito, valorizzato e promosso un patrimonio – le città – di tradizione e cultura, identità e capacità di innovare che rende vivo e vitale il Paese.

Covid19, in Basilicata 67 nuovi positivi, 122 guariti

in Emergenza Covid-19

Covid19, in Basilicata 67 nuovi positivi, 122 i guariti.  dati del 21 Maggio 2021. Nel Metapontino: 2 a Bernalda, 1 a Colobraro, 2 a Montalbano Jonico, 1 a Nova Siri, 2 a Policoro, 3 a Valsinni. Sono 5 i pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive della Basilicata.

La task force regionale comunica che ieri, 21 maggio, sono stati processati 1.058 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 67 tutti residenti sono risultati positivi.
Le positività riguardano: 6 persone residenti ad Acerenza, 3 ad Avigliano, 1 a Banzi, 2 a Bernalda, 5 a Brindisi di Montagna, 1 a Colobraro, 1 a Grassano, 2 a Irsina, 1 a Maschito, 3 a Matera, 13 a Melfi, 2 a Montalbano Jonico di cui 1 in isolamento a Policoro e 1 in isolamento a Tursi, 1 a Muro Lucano, 1 a Nova Siri, 3 a Pescopagano, 1 a Pietragalla, 2 a Policoro, 8 a Potenza, 1 a Rapolla, 1 a Ripacandida, 1 a San Fele, 1 a Sant’Arcangelo, 1 a Tito in isolamento a Potenza, 1 a Tolve, 3 a Valsinni e 2 a Venosa.
Nella stessa giornata risultano guarite 122 persone di cui 121 residenti, così distribuite sul territorio: 8 persone residenti ad Atella di cui 1 domiciliata a Rionero in Vulture, 3persone residenti a Barile, 3 a Calciano, 8 a Ferrandina, 2 a Garaguso, 1 a Grassano domiciliato a Matera, 1 a Grumento Nova, 5 a Lagonegro, 6 a Marsico Nuovo, 19 a Marsicovetere, 12 a Matera, 1 a Miglionico domiciliato a Salandra, 2 a Montemurro, 5 a Pisticci, 1 a Policoro, 4 a Pomarico, 1 a Potenza, 2 a Rapolla, 13 a Rionero in Vulture di cui 1 domiciliato a Melfi, 1 persona residente a Rivello, 1 a Rotondella, 5 a Satriano di Lucania, 6 a Stigliano, 1 a Tito domiciliato a Tramutola, 6 a Tramutola, 1 a Tursi, 3 a Viggiano, una persona residente in Emilia Romagna e domiciliato a Marsicovetere.
Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 4.396, di cui 4.307 in isolamento domiciliare. Sono 20.435 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 549 quelle decedute.
Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 89: a Potenza 29 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 26 in Pneumologia, 2 in Medicina d’urgenza e 3 in Terapia intensiva dell’ospedale San Carlo; a Matera 17 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 10 in Pneumologia e 2 in Terapia intensiva dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 349.855 tamponi molecolari, di cui 321.260 sono risultati negativi, e sono state testate 199.999 persone.

Il precedente bollettino. In Basilicata tamponi gratis, ecco dove è possibile eseguire il molecolare

VIDEO. Ordinanza di misura cautelare: 24 gli indagati nel Metapontino: fra le accuse estorsione, droga, autoriciclaggio

in Cronaca

“In data odierna, a conclusione di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Potenza in costante coordinamento con la Direzione Nazionale Antimafia (che ha garantito la costante applicazione del Magistrato di collegamento alle indagini in corso) e condotte dai Carabinieri e dai Finanzieri delle rispettive Compagnie di Policoro, è stata data esecuzione ad una ordinanza di misura cautelare personale, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Potenza, nei confronti di 24 indagati “ritenuti responsabili di aver fatto parte, a vario titolo, di un’associazione dedita al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, operante in diversi comuni della provincia di Matera (Policoro, Scanzano Jonico, Colobraro, Valsinni, Bernalda e Tursi) nonché di reati di estorsione, incendio, trasferimento fraudolento di valori, autoriciclaggio ed impiego di denaro di provenienza illecita”, è quanto riportato nel comunicato diffuso oggi e firmato dal procuratore distrettuale, Francesco Curcio.

Tra gli arrestati, 12 sono stati associati presso diverse Case Circondariali ed altri 6 sono stati sottoposti agli arresti domiciliari; inoltre è stata applicata nei confronti di 6 persone la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Le indagini coordinate dalla AG e “sviluppate in modo approfondito, completo e professionale dalla indicata polizia giudiziaria, hanno disvelato, in particolare il più raffinato ed insidioso meccanismo di riciclaggio e reimpiego di denaro di provenienza illecita (e segnatamente dal narcotraffico anche di livello internazionale) per milioni e milioni di euro, in attività produttive che, nel settore agricolo, si era mai potuto constatare in Basilicata”.

L’Ufficio di Procura ha anche contestato il reato di associazione mafiosa, che tuttavia “non è stato ritenuto assistito da gravi indizi dal Gip di Potenza”, è specificato nel comunicato.

I principali reati contestati agli indagati sono:associazione finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti (artt. 74 e 73 del D.P.R. 309/1990); estorsione (artt. 629 ed 81 cpv c.p.); trasferimento fraudolento di valori (art. 12 quinquies D.L. 306/92, convertito in L. 356/92, ora art. 512-bis c.p.), impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita e autoriciclaggio (artt. 648-ter e 648-ter 1 c.p.), incendio (art. 423 c.p.); induzione a rendere dichiarazioni mendaci all’A.G. (art. 377-bis c.p.).

L’attività investigativa svolta, come spiegato nella nota stampa, “si è sviluppata mediante intercettazioni, pedinamenti, perquisizioni e sequestri, sfociati anche in arresti in flagranza di reato. I tipi di droga maggiormente commercializzati dal sodalizio sono risultati essere cocaina, marijuana ed hashish”.

Nel corso dell’attività di indagine sono stati complessivamente sottoposti a sequestro, in diversi momenti, circa 7 kg di marijuana, 230 gr. di cocaina e 640 gr. di hashish, nonché di un’area di 10.000 mq adibita alla coltivazione di marijuana con circa 1000 piante di cannabis a dimora e 300 essiccate.

Diversi i canali di approvvigionamento del sodalizio (Puglia, Calabria, Campania ed Albania), ma anche da produzione in proprio attraverso la coltivazione di vasti appezzamenti su cui veniva impiantata cannabis.

Sempre secondo gli investigatori, l’organizzazione criminale è risultata avere un diretto collegamento con ambienti criminali di spessore radicati nella vicina Calabria. [Ultima modifica 13 Maggio 2021]

 

Covid-19, in Basilicata 144 nuovi positivi su 1.578 tamponi processati. Nel Metapontino sono 25 i nuovi casi, di 7 a Tursi

in Emergenza Covid-19

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 12 marzo su dati dell’ 11 marzo 2021

La task force regionale comunica che ieri, 10 marzo, sono stati processati 1.578 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 144 (e fra questi 140 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Le positività riguardano: 1 cittadino straniero in isolamento a San Chirico Nuovo, 1 persona residente e in isolamento in Calabria, 2 persone residenti e in isolamento in Puglia, 1 persona residente ad Accettura, 1 ad Atella, 5 a Bella (di cui 1 in isolamento a Ruoti), 2 a Bernalda, 2 a Castelluccio Inferiore, 3 a Chiaromonte, 3 a Colobraro, 9 a Episcopia, 6 a Ferrandina, 4 a Francavilla in Sinni, 3 a Grottole, 5 a Latronico, 1 a Laurenzana, 2 a Lauria, 5 a Lavello, 1 a Maratea, 1 a Marsicovetere (in isolamento a Corleto Perticara), 15 a Matera, 4 a Melfi, 3 a Montescaglioso, 1 a Muro Lucano, 3 a Nova Siri, 1 a Palazzo San Gervasio, 1 a Pietragalla (in isolamento a Potenza), 4 a Pisticci, 4 a Policoro, 20 a Potenza (di cui 2 in isolamento a San Chirico Nuovo), 5 a Rionero in Vulture, 2 a Rotondella (di cui 1 in isolamento a Ferrandina), 1 a San Chirico Nuovo, 1 a San Costantino Albanese (in isolamento a Francavilla in Sinni), 1 a Sant’Angelo le Fratte, 1 a Senise, 1 a Stigliano, 1 a Tolve, 1 a Tricarico, 3 a Trivigno, 7 a Tursi, 5 a Venosa, 1 a Viggiano.

Nella stessa giornata è deceduta 1 persona (residente a Francavilla in Sinni) e sono state registrate 123 guarigioni (122 di residenti e 1 di un non residente):

1 di Atella, 12 di Avigliano di cui 1 in isolamento a Tolve, 1 di Baragiano, 1 di Barile, 2 di Cancellara, 5 di Castelluccio Inferiore, 1 di Corleto Perticara in isolamento a Potenza, 1 di Forenza, 2 di Lauria, 17 di Maratea, 15 di Matera, 11 di Melfi, 4 di Montescaglioso, 3 di Nova Siri, 8 di Policoro, 18 di Potenza, 8 di Rionero in Vulture, 1 di Ruoti in isolamento a Potenza, 1 di San Fele in isolamento a Rionero in Vulture, 1 di Sant’Arcangelo, 4 di Tolve, 4 di Tricarico, 1 di Viggianello, 1 residente in Campania in isolamento a Policoro.

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 3.714, di cui 3.577 in isolamento domiciliare. Sono 12.672 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 372 quelle decedute. Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 137: a Potenza 32 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 30 in Pneumologia, 15 in Medicina d’urgenza e 5 in Terapia intensiva dell’ospedale San Carlo; a Matera 33 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 14 in Pneumologia e 8 in Terapia intensiva dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 257.333 tamponi molecolari, di cui 237.732 sono risultati negativi, e sono state testate 156.939 persone.

Le positività totali nel Metapontino al 12 Marzo 2021 (dati task force regionale – Basilicata)

🛑425 Policoro
🛑21 Valsinni
🛑60 Rotondella
🛑198 Bernalda
🛑310 Pisticci|Marconia
🛑118 Tursi
🛑163 Scanzano Jonico
🛑223 Montalbano Jonico
🛑11 Colobraro
🛑5 Craco
🛑122 Nova Siri

 

Al via interventi per il pieno ripristino della Canna del Sinni

in Cronaca

Gli interventi interesseranno una condotta di un diametro di 3 metri in tre tratti: Valsinni, Colobraro e Marconi di Pisticci e a valle della diga di Monte Cotugno

Per ripristinare la completa funzionalità della Canna del Sinni, la conduttura che porta acqua da Senise alla Puglia, si è tenuta questa mattina in Regione una videoconferenza alla presenza del direttore generale del Dipartimento Ambiente, Giuseppe Galante.
Gli interventi di manutenzione e riparazione sono finanziati dalla Regione Basilicata con Fondi Fesr e Fsc per 2 milioni e 150 mila euro e fanno parte di un programma finalizzato all’aumento della capacità di invaso delle dighe di Basilicata.

“La riunione di oggi si è resa necessaria – spiega l’assessore Gianni Rosa – per raccordare tutti i soggetti coinvolti nelle articolate attività che sono: Acquedotto Pugliese, Acquedotto Lucano, Consorzio di Bonifica della Basilicata, Consorzio Jonico Cosentino, ArcelorMittal ex Ilva, Consorzio di Bonifica Stornara e Tara e l’E.i.p.l.i. che ha redatto i progetti e appaltato gli interventi. Per circoscrivere gli enti interessati alle operazioni previste dall’interruzione idrica – aggiunge Rosa – abbiamo fissato un calendario di interventi da attuare entro la fine di marzo. Ciò anche per non determinare disagi alle popolazioni di Basilicata e Puglia e impatti sulla stagione irrigua”.

“Per un efficace coordinamento delle attività – spiega il direttore generale del Dipartimento Ambiente, Giuseppe Galante- sono state previste tre interruzioni rispettivamente di 24, 44 e 60 ore. Le interruzioni sono fissate a partire dal 23 febbraio la prima, a partire dal 9 marzo la seconda è l’ultima di 60 ore dal 23 marzo. Solo quest’ultima – sottolinea Galante- potrebbe comportare la riduzione di erogazione all’utenza che sarà preventivamente comunicata. Per rispettare questo calendario confidiamo in condizioni meteo clementi. Per verificare l’andamento delle temperature e confermare le date ci siamo dati appuntamento al prossimo 18 febbraio”.
Gli interventi interesseranno una condotta di un diametro di 3 metri in tre tratti: Valsinni, Colobraro e Marconi di Pisticci e a valle della diga di Monte Cotugno.
La perdita da riparare è invece al confine tra Puglia e Basilicata nel punto di massima depressione del fiume Bradano e interessa un bacino d’utenza totale di cinque milioni di abitanti tra Puglia, Basilicata e Calabria.
E.i.p.l.i. effettuerà inoltre altri interventi sulla stessa condotta per l’efficientamento delle centraline oleodinamiche e per la protezione delle tubazioni in alcuni tratti interessati dall’attraversamento di torrenti. Data la rilevanza degli accordi a carattere interregionale tra i vari soggetti coinvolti, la riunione di oggi è stata coordinata dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale.

Emergenza Covid-19 (dati 5 e 6 dicembre): 201 positivi su 2074

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che nei giorni 5 e 6 dicembre sono stati processati 2.074 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 201 (e fra questi 185 residenti in Basilicata) sono risultati positivi.

Le positività riscontrate riguardano: 13 persone residenti e in isolamento in Puglia, 2 persone residenti in Campania e in isolamento in Basilicata (1 a Potenza e 1 a Grumento Nova), 1 persona residente in Valle d’Aosta e lì in isolamento, 5 persone residenti ad Acerenza, 1 a Barile, 1 a Bernalda, 3 a Brienza, 1 a Castelmezzano, 2 a Corleto Perticara, 17 a Ferrandina, 1 a Filiano, 1 a Gallicchio, 1 a Grassano, 2 a Grottole, 6 a Lagonegro, 1 a Laurenzana, 6 a Lauria, 12 a Lavello, 1 a Marsico Nuovo, 1 a Marsicovetere, 1 a Maschito,  23 a Matera, 17 a Melfi, 1 a Moliterno, 3 a Montalbano Jonico, 1 a Muro Lucano, 4 a Nemoli, 2 a Oppido Lucano, 5 a Palazzo san Gervasio, 3 a Paterno, 1 a Pisticci, 8 a Policoro, 26 residenti a a Potenza di cui 1 in isolamento a Cancellara, 1 a Rapolla, 2 a Rionero in Vulture, 4 a Ripacandida, 1 a Ruoti, 4 a Sant’Arcangelo, 2 a Sarconi di cui 1 in isolamento a Moliterno, 3 a Scanzano Jonico, 1 a Senise, 2 a Stigliano, 2 a Tito, 1 a Tricarico, 1 a Trivigno, 2 a Venosa, 2 a Viggiano.

 

Nelle stesse giornate sono state registrate 195 guarigioni di residenti: 1 residente ad Anzi, 1 a Balvano, 4 a Barile, 24 a Calvello, 1 a Castronuovo Sant’Andrea, 2 a Chiaromonte, 9 a Episcopia, 1 a Filiano, 1 a Irsina, 1 a Lagonegro, 4 a Lauria, 3 a Marsicovetere, 1 a Matera, 35 a Melfi, 1 a Moliterno, 1 a Montemilone, 1 a Muro Lucano, 7 a palazzo San Gervasio, 1 a Pietragalla, 4 a Policoro, 7 a Potenza, 12 a Rionero in Vulture, 3 a Ripacandida, 5 a Rotonda, 8 a Ruoti, 6 a San Costantino Albanese, 4 a San Fele, 1 a san Paolo Albanese, 12 a Sant’Arcangelo, 2 a Sarconi, 3 a Senise, 15 a Terranova di Pollino, 1 a Tramutola, 1 a Tricarico, 1 a Trivigno, 3 a Venosa, 8 a Viggianello.

 

Inoltre, risultano decedute 11 persone: 1 di Ferrandina, 1 di Forenza, 2 di Lavello, 1 di Matera, 1 di Melfi, 2 di Potenza, 1 di Rionero in Vulture, 1 di Rotonda, 1 di Venosa.

 

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 6.194 (di cui 6.054 in isolamento domiciliare. Sono 2.406 le persone guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 177 quelle decedute.

Sono 140 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 35 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 7 in Terapia intensiva, 27 in Pneumologia e 14 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 38 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 9 in Terapia intensiva e 10 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 161.844 tamponi, di cui 150.795 risultati negativi.

Nel Metapontino, dati 5 e 6 dicembre 2020:

Policoro 158 casi

Valsinni 14 casi

Bernalda 111

Pisticci 104

Rotondella 7

Nova Siri 53

San Giorgio Lucano 22

Tursi 29

Scanzano Jonico 109

Montalbano Jonico 148

Colobraro 4

Craco 3

Covid-19, in Basilicata 142 positivi, ma sono 124 i residenti. DPCM: Natale e Capodanno, Italia bloccata. Vaccini: “Entro settembre per tutti gli italiani”

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che ieri, 2 dicembre, sono stati processati 1.700 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 142 (e fra questi 124 residenti in Basilicata) sono risultati positivi.

Le positività riscontrate riguardano: 11 residenti in Puglia e lì in isolamento, 2 persone straniere in isolamento in Basilicata, 2 residenti in regione Lazio in isolamento in Basilicata,1 residente in Campania in isolamento in Basilicata, 2 residenti in Calabria in isolamento in Basilicata, 1 di Avigliano, 1 di Barile, 1 di Bella, 1 di Bernalda, 1 di Calvello, 1 di Cancellara, 3 di Colobraro, 4 di Ferrandina, 1 di Francavilla in Sinni, 1 di Grassano, 1 di Lavello, 1 di Marsico Nuovo, 1 di Marsicovetere, 16 di Matera, 10 di Melfi, 2 di Moliterno, 2 di Montalbano Jonico, 2 di Muro Lucano, 2 di Oppido Lucano, 1 di Palazzo San Gervasio, 5 di Policoro, 1 di Pomarico, 26 di Potenza, 1 di Rapolla, 13 di Rionero in Vulture, 1 di Ripacandida, 1 di San Paolo Albanese , 4 di Satriano di Lucania, 1 di Scanzano Jonico, 4 di Tito, 5 di Tursi, 4 di Valsinni, 4 di Venosa, 1 di Vietri di Potenza.
Ieri inoltre risultano guarite 78 persone: 2 di Atella, 7 di Genzano di Lucania, 5 di Laurìa, 5 di Lavello, 2 di Maratea, 3 di Matera, 7 di Melfi, 14 di Pignola, 1 di Policoro, 5 di Potenza, 1 di Rapolla, 2 di Rionero in Vulture, 2 di Rotonda, 2 di San Severino Lucano, 1 di Sant’Angelo le Fratte, 2 di Sant’Arcangelo, 16 di Venosa, 1 di Viggianello. Inoltre, risultano decedute 5 persone (155 in totale a cui si aggiungono 3 deceduti in Basilicata residenti in altre regioni).
Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 6.207 (6.166 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 124 positività di residenti e si sottraggono 78 guarigioni di residenti e 5 deceduti) di cui 6.022 in isolamento domiciliare.

Sono 185 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 39 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 12 in Terapia intensiva, 29 in Pneumologia e 15 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 66 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 12 in Terapia intensiva e 12 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

Le 5 persone decedute sono: 1 di Lavello, 1 di Scanzano Jonico, 1 di Rionero In Vulture, 2 di Lauria.

In merito ai positivi non residenti: 11 residenti in Puglia e lì in isolamento, 2 persone straniere in isolamento in Basilicata (1 in isolamento a Matera e 1 in isolamento a Potenza), 2 residenti in regione Lazio in isolamento in Basilicata (1 in isolamento a Potenza e 1 in isolamento a Sant’Arcangelo), 1 residente in Campania (non in isolamento Basilicata), 2 residenti in Calabria (non in isolamento Basilicata).

 

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 156.657 tamponi, di cui 146.418 risultati negativi.

NATALE E CAPODANNO: ITALIA BLOCCATA

A Capodanno coprifuoco fino alle 7 del mattino e non fino alle 5 come gli altri giorni. “Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo, nonché dalle ore 22.00 del 31 dicembre 2020 alle ore 7.00 del 1° gennaio 2021 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”.
E’ confermato il sistema in tre fasce. Con coprifuoco in tutta Italia alle 22 e ristoranti chiusi in zona gialla alle 18. Poi nei venti giorni tra Natale e l’Epifania nessun ammorbidimento: anzi, i blocchi cresceranno, le misure si faranno ovunque più rigide. Il nuovo decreto, di due soli articoli, serve a dare “copertura” proprio alla stretta natalizia. Permette a Conte di firmare un dpcm che duri fino a 50 giorni (ora il limite è 30) e quindi di fissare la scadenza del decreto in vigore dal 4 dicembre anche oltre l’Epifania (tra le ipotesi c’è quella del 15 gennaio). Ma soprattutto, consente misure più rigide nelle festività a prescindere dal “colore” delle Regioni. E stabilisce che dal 21 dicembre non ci si potrà spostare tra Regioni e province autonome se non per lavoro, salute e “situazioni di necessità”, oltre che per tornare nella propria residenza, domicilio o abitazione”.

VACCINI, ENTRO IL TERZO TRIMESTRE 2021 TUTTI I CITTADINI SARANNO VACCINATI

“A cavallo tra il secondo e il terzo trimestre del prossimo anno saremo potenzialmente in condizione di vaccinare la totalità della popolazione”. Lo ha detto il Commissario per l’emergenza, Domenico Arcuri, durante l’audizione alle commissioni riunite Trasporti e Affari sociali della Camera aggiungendo che “l’Italia ha diritto al 13,46% delle dosi di vaccino che saranno via via distributi dall’Europa”.

“In merito all’immunità di gregge gli esperti scientifici ci dicono che almeno il 60% dei cittadini dovrà essere vaccinato – ha aggiunto Arcuri – . Noi auspichiamo che anche grazie a una campagna di comunicazione massiva si possano superare le remore che ci sono, non so bene quanto, rispetto alla ritrosia a sottoporsi al vaccino”.

“Il 29 dicembre e e 12 gennaio l’Ema si pronuncerà sulla documentazione fornita da Pfizer e Moderna sui vaccini anti Covid. Questo dovrebbe consentire di avere 3,4 milioni di dosi per vaccinare 1,7 milioni di persone. Nella seconda metà di gennaio è previsto l’inizio delle vaccinazioni, poi le dosi disponibili aumenteranno e, entro fine estate o inizio autunno, dovremmo aver completato la somministrazione della più grande campagna di vaccinazione di massa che abbia mai avuto corso nel Paese”. Così Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Css) e membro del comitato tecnico scientifico (Cts) ad Agorà su Rai 3.

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