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X edizione di Sogno di una notte a quel paese

in Cultura

Posti limitati e prenotazione obbligatoria per divertirsi in sicurezza a Colobraro: il Sogno di una notte a quel paese non si ferma. Al via venerdì la X edizione del viaggio tra Magico e Fantastico

 

A “quel paese” si continua a sognare. Colobraro è più forte della jella e anche del Covid. La X edizione del meraviglioso viaggio tra “Magico e Fantastico” è pronta a regalare un nuovo “sogno”.

Il “Paese della Magia”, tutti i venerdì del mese di agosto (7-14-21-28), è pronto ad accogliere turisti e visitatori i per vivere insieme un nuovo “Sogno di una notte a quel paese”.

“Anche per l’anno 2020 – assicura il sindaco di Colobraro Andrea Bernardo- ironizzeremo su superstizione, masciare, fattucchiere, pettegole, buontemponi e monachicchi . Vi racconteremo storie d’armi e d’amore attualizzate ai tempi del Covid. Ovviamente, ancor di più in quest’anno bisestile e funesto – prosegue- non potrete mancare anche per ritirare il tipico amuleto antimalocchio e portafortuna di Colobraro: l’abitino o congjok!”

Lo spettacolo, per garantire la massima sicurezza di pubblico e attori, avrà una formula diversa rispetto alle precedenti edizioni. “In ottemperanza alle norme anti COVID – spiega il regista del Sogno, Giuseppe Ranoia- abbiamo riadattato lo spettacolo teatrale in una forma statica, rinunciando alla storica formula del teatro itinerante. Ma quel che conta è che , malgrado le difficoltà di questo periodo storico, Sogno di una notte a Quel Paese, torna con la sua decima edizione ad allietare le serate dell’estate lucana. E lo fa anche in supporto al settore dello spettacolo, duramente colpito dalla pandemia”.

La nuova formula nulla toglie al divertimento e alla magia di quel paese. Storia, attualità e narrazione fantastica, come sempre, si intrecciano con tocco leggero e coinvolgente. E al termine dello spettacolo, come sempre, le attività locali saranno liete di farvi degustare i prodotti tipici del territorio.

Tre gli spettacoli previsti per ogni serata: alle ore 18, alle 20 e alle 22. La prenotazione è obbligatoria, così come la mascherina! È possibile prenotare direttamente selezionando data e orario dello spettacolo sulla piattaforma on line, collegandosi a questo link: bit.ly/sogno2020, oppure telefonando al numero 340 3234014. Solo i più veloci potranno vivere questo nuovo sogno, i posti sono limitati.

“Venite a trovarci – è l’invito del sindaco Bernardo- Vi aspettiamo per trascorrere una serena e fantastica serata nella splendida cornice-scenografia del centro storico e per divertirci insieme con le storie del nostro Sogno di una notte a quel paese”.

Basilicata, la vacanza che hai sempre sognato è realtà

in Economia

Una terra magica, dai contorni eterogenei, dai paesaggi  che imprimono nell’anima del visitatore forti suggestioni emotive. L’immensità del mare, le spiagge ampie e sabbiose del litorale jonico e la proverbiale accoglienza degli abitanti e delle strutture ricettive. La Basilicata è il luogo ideale per chi cerca relax totale e per chi sogna la vacanza attiva, fatta di scoperta, di esperienze culturali, di sport e straordinarie proposte gastronomiche.

 

Basilicata, sport e cultura

Visitare la Basilicata significa vivere un’esperienza appagante, lasciarsi sedurre dagli eventi culturali in cui si è direttamente coinvolti con intensità. I parchi letterari, come quello di Valsinni dedicato alla poetessa Isabella Morra, ogni anno propongono sia d’estate, ma anche d’inverno, eventi di alto spessore. E poi gli itinerari magici, nella cittadina di Colobraro, con evocazioni storiche e antropologiche.  La rassegna “Sogno di Una Notte a Quel Paese” – che è un percorso teatralizzato che si conclude con la degustazione di prodotti tipici attrae migliaia di visitatori che da protagonisti assistono al racconto affascinante e misterioso della “magia”; un’esperienza  intrisa di leggenda, antropologia e letteratura.  La vacanza in Basilicata inoltre consente un’innumerevole scelta di itinerari fatti di paesaggi e sport: nei calanchi di Montalbano Jonico, Pisticci, Aliano, è possibile praticare trekking, mountain bike in scenari lunari mozzafiato. La cittadina di Aliano, nota perché è l’ambientazione di Cristo si è fermato a Eboli, nel periodo estivo propone l’evento “La Luna e i Calanchi”, rassegna culturale che ha dato corpo all’idea di slow tourism nella sua essenza più aulica, ideata e diretta dal paesologo, Franco Arminio.   Gli itinerari della magia si completano con l’immancabile escursione in una delle Ghost Town più famose al mondo: Craco.  A tratti spettrale, a tratti incantevole. La passeggiata nel percorso in sicurezza appositamente studiato arricchisce il bagaglio emotivo del visitatore portandolo in una dimensione in cui la magia di fa esperienza concreta e vitale. Gli elementi naturali incontaminati che caratterizzano la Basilicata hanno permesso nuove formule di intrattenimento turistico, così è possibile letteralmente volare da una cima all’altra restando appesi a un filo d’acciaio: il Volo dell’Angelo, per la sua originalità e per la carica di emozioni che offre non ha certo bisogno di presentazioni.  E’ possibile vivere l’esperienza nei comuni di Castelmezzano e Pietrapertosa, uniti dal “filo” sospeso fra immensità e bellezza.  Un’altra fantastica esperienza è quella del “Ponte alla Luna”, sospesi fra “storia e avventura”. Il percorso dei ponti tibetani di Sasso di Castalda si sviluppa sulle sponde del “Fosso Arenazzo” che si apre proprio ai piedi del suggestivo centro storico. Per chi non vuole rinunciare alla pedalata, nei più suggestivi percorsi nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, si può scegliere l’uscita in mountain bike e per chi non è molto allenato l’alternativa è l’e-bike con pedalata assistita.

Basilicata e mare

Spiagge con spazi molto ampi, le dune morbide e popolate, con la tipica vegetazione marina in cui si distingue per la sua bellezza il giglio marino, annunciano la sabbia morbida. Si presenta così il paesaggio marino tipico della Basilicata, poi l’azzurro del cielo e il blu del Mar Jonio che risvegliano emozioni e sensazioni  autentiche. L’acqua, limpida e cristallina, ha profondità graduale. Nel 2020, le città di Policoro, Nova Siri e Pisticci (Marina) sono state insignite con il prestigiosissimo riconoscimento della Bandiera Blu. Ad arricchire di cromie e profumi le spiagge la folta vegetazione rappresentata dai caratteristici pini marittimi e l’abbondante presenza di specie della macchia mediterranea: lentisco, rosmarino e oleandri.

A Policoro gli itinerari marittimi – naturalistici si completano con  la Riserva Regionale Bosco Pantano, luogo incantevole e dal pregio naturalistico eccezionale. Lo scrittore francese Richard de Saint-Non lo descrisse così:  Una foresta sacra, dominata dal silenzio e dall’oscurità misteriosa che regna sotto le immense querce vecchie come il mondo… popolata da una folla pacifica di animali e di ogni specie di selvaggina; dai cinghiali, dai daini, dai cervi, dai caprioli per non parlare delle martore e degli scoiattoli di cui vedemmo una gran quantità passeggiare sulle nostre teste, di albero in albero.

 

Cibo: la tradizione culinaria della Basilicata e le sue straordinarie offerte

 

Le proposte gastronomiche della Basilicata rispecchiano l’eterogeneità del territorio, dalle specialità marinare del litorale Jonico – Metapontino, fino  ai cibi tipici dell’entroterra montuoso. Abbondante l’offerta di delizie fresche, la forte vocazione agricola consente di avere sempre frutta e ortaggi di stagione dal sapore intenso e vivo. La Candonga Fragola Top Quality® rappresenta la coltura che più di tutte rendono la cifra della qualità dell’agricoltura del Metapontino ed è possibile gustarla per tutto il periodo primaverile fino a Giugno. Altra varietà di fragola pregiata e dal gusto intenso e persistente è Rossetta®, introdotta di recente ha saputo conquistare il palato degli italiani. La Basilicata, con le sue specialità tradizionali, ha la naturale inclinazione a proporre ai suoi ospiti cibi che rientrano a pieno titolo nella Dieta Mediterranea.  Altri piatti tipici della cucina lucana sono i peperoni cruschi, il baccalà alla lucana a cui è dedicata la sagra nella cittadina di Avigliano.

Il mare poi offre spunti creativi che arricchiscono l’offerta gastronomica: pesce azzurro freschissimo, crostacei, bontà che suggeriscono primi e secondi dal sapore intenso e indimenticabile.

 

Dove alloggiare: hotel residence e centro benessere a due passi dal Lido di Policoro, Bandiera Blu

Nella Città di Policoro, che anche per il 2020 ha confermato di essere bandiera blu, in via Lido è situato L’Heraclea Hotel Residence Wellness & Spa struttura a quattro stelle a poche centinaia di metri dal mare. Professionalità, cura dei dettagli, accoglienza, ricerca gastronomica e servizi avanzati per la clientela sono i tratti che contraddistinguono l’hotel e il personale specializzato che opera in esso.  La città di Policoro è molto ben collegata con le località del litorale Jonico – Metapontino e dell’entroterra della Basilicata, con Matera, già Capitale della Cultura nel 2019, oltre che con le vicine Puglia e Calabria.

L’Heraclea Hotel Residence Wellness & Spa è il luogo ideale dove soggiornare, sia per chi cerca una vacanza all’insegna del totale relax, sia per chi vuole un’esperienza più attiva e non rinuncia alla visita di luoghi per praticare sport o vivere l’intensità dei percorsi storici e archeologici che contraddistinguono la Basilicata. La stessa città di Policoro ospita il museo della Siritide e relativa area archeologica dove ha operato l’indimenticato Dinu Adamesteanu.  Sempre a Policoro è presente e attiva l’Oasi WWF posta nella riserva naturale regionale Bosco Pantano.

L’Heraclea Hotel Residence Wellness & Spa mette a disposizione dei suoi ospiti uno dei centri benessere più moderni  della Basilicata, un luogo in cui trovare la pace dei sensi e il benessere totale, un hotel residence relax nel litorale Jonico – Metapontino, nel cuore delle spiagge joniche della Basilicata.

Aggiornamenti dal Metapontino. Policoro e Nova Siri due positivi. “Buoni spesa”, le istanze scaricabili dai siti comunali

in Emergenza Covid-19

POLICORO. Nelle ultime 24 ore sono state due le principali comunicazioni fatte dal sindaco di Policoro, Enrico Mascia: la prima riguarda un nuovo caso di positività all’infezione da Covid19. Il caso – come scritto nel post del 2 Aprile, sulla bacheca facebook istituzionale “Mascia sindaco di Policoro” – si riferisce al componente di una famiglia già posta in quarantena. Salgono così a 8 i casi positivi in città. Questa mattina invece il sindaco ha dato conferma della chiusura del reparto di ortopedia all’ospedale di Policoro perché è stata riscontrata la positività al tampone per la ricerca del coronavirus di un operatore: “il reparto di ortopedia in via precauzionale resterà chiuso per alcuni giorni”.

Per scaricare il modulo:

ISTANZA PER CONCESSIONE BUONI SPESA EMERGENZA CORONAVIRUS – COVID-19

SCARICA DOMANDA PER BUONO SPESA

 

NOVA SIRI. Esito positivo per un altro tampone nel comune di Nova Siri, a darne notizia il primo cittadino Eugenio Lucio Stigliano in un video-messaggio apparso sulla sua pagina facebook ieri, 2 Aprile. “Il caso è riconducibile al primo paziente già noto”, ha spiegato il sindaco.

Posted by Eugenio Lucio Stigliano on Thursday, April 2, 2020

 

Scarica il modulo per la  richiesta del buona spesa emergenza Covid-19, comune di Nova Siri

BERNALDA. È stato pubblicato l’avviso per la concessione di buoni spesa alimentare per i cittadini residenti nel Comune di Bernalda.

Si rammenta che le domande vanno presentate ESCLUSIVAMENTE tramite mail da inviare alla indirizzo: sociale@comune.bernalda.matera.it entro e non oltre le ore 24,00 del 7 Aprile 2020 allegando copia di un documento di riconoscimento. È assolutamente vietato recarsi presso gli uffici comunali per il ritiro o la consegna dei moduli.

Scarica il modello di domanda Buono spesa comune di Bernalda

 

 

ROTONDELLA. “Comunichiamo ai cittadini di Rotondella che è stato pubblicato sul sito istituzionale del comune, in data odierna, l’avviso per la concessione dei buoni spesa di cui all’ordinanza della Protezione Civile Nazionale”, è quanto riportato nella pagina facebook istituzionale dell’ente.

Per scaricare il modulo:

Buono spesa comune di Rotondella 

Valsinni. È stato pubblicato l’AVVISO per la CONCESSIONE di CONTRIBUTI, sotto forma di BONUS SPESA, destinati ai nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e di quelli in stato di bisogno.

L’avviso è finalizzato all’acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità (previsti dall’Ordinanza CDPC n. 658/2020)e all’cquisto di beni primari o pagamento di bollette di utenze domestiche (previsti dal Fondo regionale Social Card Covid 19)

Il Servizio Sociale dell’Ente individuerà la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus covid-19 in funzione delle priorità/esclusioni previste dai provvedimenti sovracomunali.

Il modulo:

Buono spesa comune di Valsinni

Montalbano Jonico. Sul sito istituzionale dell’Ente è riportato che: “Sono beneficiarie le famiglie, anche di artigiani, commercianti, agricoltori ed autonomi, in stato di bisogno a seguito dell’emergenza Covid che, come sappiamo, ha bloccato molti settori economici. Infatti in molti si sono ritrovati senza reddito o con un reddito drammaticamente ridotto.

Una misura questa che consente di andare incontro alle esigenze di tutte le famiglie in stato di bisogno delle varie categorie. Questa emergenza drammatica, infatti, sta mettendo in difficoltà anche commercianti, artigiani, agricoltori, autonomi oltre ai lavoratori ed ai disoccupati.

Sarà impiegata la somma pari ad euro 62.000 riconosciuta in favore del Comune di Montalbano Jonico con Ordinanza del Governo e della Protezione Civile. Ricordiamo che questa si aggiunge alla somma già stanziata con capitoli del bilancio comunale, pari a 53.000 euro che abbiamo deciso di stanziare proprio allo scopo di ampliare la platea dei beneficiari. Stiamo attendendo, nel frattempo, istruzioni anche per la social card della Regione Basilicata”, Piero Marrese, sindaco di Montalbano Jonico

Scarica la domanda per buono spesa

Scanzano Jonico. Sul sito webistituzionale è riportato quanto segue: “E’ possibile presentare domanda a mezzo e-mail al seguente indirizzo: resp.amministrativo@comune.scanzanojonico.mt.it oppure presso il municipio in Piazza dei Centomila n. 11, previo appuntamento telefonico al n.370/1542079. La consegna dei buoni avverrà previa convocazione telefonica. Ove la domanda sia stata presentata a mezzo e-mail, l’originale dovrà essere sottoscritto e consegnato, in forma cartacea, all’atto della consegna dei buoni spesa”.

Scarica la istanza buoni spesa-scanzano-jonico-emergenza-covid19 comune di Scanzano Jonico

 

Colobraro.  Il Comune di Colobraro, in attuazione dell’articolo 2 dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 658 del 29.03.2020, eroga BUONI SPESA utilizzabili per l’acquisizione di generi alimentari e/o prodotti di prima necessita’.

Domanda buono spesa Colobraro

 

Pisticci. In relazione alla misura approvata dal Governo circa l’assegnazione di fondi ai Comuni per “misure urgenti” di solidarietà alimentare (buoni spesa, generi di prima necessità), di cui all’Ordinanza del Dipartimento della Protezione Civile n. 658 del 29.03.2020, si comunica che il Comune di Pisticci sta predisponendo la metodologia più semplificata per renderla rapidamente operativa. Tutti i soggetti interessati possono compilare e sottoscrivere l’apposito modello ed inviarlo, insieme a copia del documento di identità, esclusivamente con una delle seguenti modalità:

via mail: all’indirizzo: sociale@comunedipisticci.it

oppure

via whatsApp: ad uno dei seguenti numeri di telefono:

Dr.ssa Maria Teresa Barbetta: 3501326482

Dr.ssa Maria Carmela De Pinto: 3501326478

Dr.ssa Giuseppina Rosano: 3501326390

Nel caso di impossibilità ad utilizzare le suddette modalità, il soggetto interessato potrà contattare direttamente uno degli operatori sopra indicati, oppure chiamare l’Ufficio Sociale – Dr.ssa Roberta Giannelli (tel. 0835/585724) – Dr.ssa Carmen Centola (tel. 3501326391).

I suddetti numeri di telefono sono utilizzabili anche per informazioni e per segnalare situazioni di disagio.

Le operatrici saranno disponibili dal Lunedi al Venerdi – dalle ore 09.00 alle ore 13.00- il Martedi ed il Giovedi anche dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

Scarica la domanda:

buono spesa

 

TURSI. Emergenza epidemiologica nel comune di Tursi derivante da COVID-19

Assistenza economica straordinaria in favore delle famiglie che si trovano in stato di effettivo bisogno.

Scarica il modulo

BUONO SPESA

 

SAN GIORGIO LUCANO.

MODULO_RICHESTA_BUONI_SPESA_San Giorgio lucano

BUONO SPESA

 

 

23 Agosto, a Quel Paese torna la magia…

in Appuntamenti

Torna l’appuntamento con la Magia a Colobraro, dalle 18:00 e fino alle 22:00 si riapre, venerdì 23 Agosto,  il sipario su Sogno di Una Notte a Quel Paese, rassegna giunta alla IX edizione e che si conferma fra gli appuntamenti più attesi.
Oltre al percorso teatralizzato, ironico e divertente, i visitatori potranno vivere le emozioni delle mostre “Con gli occhi della memoria”, “La civiltà contadina” e “La casa contadina”. Previsto, inoltre, il percorso enogastronomico a base di prodotti tipici cittadini e lucani più in generale; il percorso etno-musicale con balli e danze della tradizione popolare. Il percorso teatrale – itinerante con “Sogno di Una Notte a Quel Paese” con testi e regia di Giuseppe Ranoia.
Sogno di Una Notte a Quel Paese è in programma ogni martedì e venerdì di Agosto dalle 18:00 alle 22:00.

CALENDARIO

Venerdì: 23 Agosto, 30 Agosto

Martedì:  27 Agosto

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Venerdì 16 Agosto: torna la magia di Quel Paese

in Appuntamenti

Un nuovo venerdì magico (16 Agosto), un nuovo appuntamento con la Magia a Colobraro, l’8 Agosto dalle 18:00 e fino alle 22:00 si riapre il sipario su Sogno di Una Notte a Quel Paese, rassegna giunta alla IX edizione e che si conferma fra gli appuntamenti più attesi.
Oltre al percorso teatralizzato, ironico e divertente, i visitatori potranno vivere le emozioni delle mostre “Con gli occhi della memoria”, “La civiltà contadina” e “La casa contadina”. Previsto, inoltre, il percorso enogastronomico a base di prodotti tipici cittadini e lucani più in generale; il percorso etno-musicale con balli e danze della tradizione popolare. Il percorso teatrale – itinerante con “Sogno di Una Notte a Quel Paese” con testi e regia di Giuseppe Ranoia.
Sogno di Una Notte a Quel Paese è in programma ogni martedì e venerdì di Agosto dalle 18:00 alle 22:00.

CALENDARIO

Venerdì: 16 Agosto, 23 Agosto, 30 Agosto

Martedì:  20 Agosto, 27 Agosto

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Martedì 13 Agosto sognando… a quel Paese perché la jella non esiste

in Appuntamenti

La IX edizione del viaggio tra “Magico e Fantastico” sfida la scaramanzia
ed è pronta a un nuovo record di presenze

 

Martedì 13? No, non porta sfortuna. Non a Colobraro, per troppo tempo suo malgrado etichettato come paese della jella. A sfidare le dicerie sul paese che non si può nominare, in una data particolarmente nefasta per gli scaramantici, il “Sogno di una notte a quel paese” anche questo martedì, dalle 18 alle 22, è pronto ad accogliere quanti ancora qualche dubbio sulla sinistra fama di Colobraro ce l’hanno.
Una cattiva nomea che per il nono anno consecutivo si sta confermando uno splendido sogno. Sono già oltre tremila i visitatori che hanno popolato lo splendido borgo nelle prime tre serate del viaggio tra “Magico e Fantastico”.
Il percorso teatrale itinerante, voluto dal sindaco Andrea Bernardo e diretto da Giuseppe Ranoia, con il suo stuolo di masciare, fattucchiere, affascini, monachicchi, briganti e buontemponi, è pronto a far sognare ancora.
Domani e tutti i martedì e venerdì, fino al 30 agosto, uno spettacolo ogni ora accompagnerà i visitatori alla scoperta di un luogo ricco di storia e magia.
L’evento, come consuetudine profondamente rinnovato nella drammaturgia rispetto alle precedenti edizioni, offre quattro percorsi: tutte tappe di un unico fantastico viaggio.
Si parte dal Percorso introduttivo con l’accoglienza presso il Palazzo delle Esposizioni/Infopoint. Prima, di varcare la soglia di accesso a “quel paese” è bene munirsi dell’ “abitino”, un potente anti-malocchio confezionato con tre chicchi di sale contro la scaramanzia, tre di grano simbolo di fertilità, tre aghi di rosmarino per combattere gli spiriti maligni e favorire amore e bellezza, fiori di lavanda simbolo di virtù e serenità. (Il contributo è libero).
Tappa successiva il Percorso Museale nel Palazzo delle Esposizioni, dove è possibile visitare la
mostra “Con gli occhi della Memoria”, una galleria di affascinanti scatti in bianco e nero dei fotografi che accompagnarono le spedizioni di studio demartiniane, la mostra su “La civiltà contadina” e “La casa contadina” e la mostra di pittura “Il cacciatore di fiabe” a cura di Elena Viggiano.
A questo punto si è pronti per immergersi nel “Sogno di una notte a quel paese”, il percorso teatrale itinerante scritto e diretto da Giuseppe Ranoia. In maniera leggera si attinge a piene mani dagli scritti di Ernesto De Martino e Étienne de La Boétie. Vicoli e piazzette del Borgo si animano di suggestive presenze.
E se dopo aver ascoltato tante storie di malocchio, fattucchiere e folletti non si è ancora “sazi”, il sogno continua a tavola. Il percorso, infatti, si conclude con una sagra a base di piatti tipici, accompagnati da musiche, danze e balli della tradizione popolare lucana.
Un viaggio tra “Magico e Fantastico” da vivere almeno una volta… con le mani in alto!

COLOBRARO. Sogno di Una notte, torna l’appuntamento con la Magia di “Quel Paese” – 9 Agosto

in Appuntamenti

Un nuovo venerdì magico, un nuovo appuntamento con la Magia a Colobraro, l’8 Agosto dalle 18:00 e fino alle 22:00 si riapre il sipario su Sogno di Una Notte a Quel Paese, rassegna giunta alla IX edizione e che si conferma fra gli appuntamenti più attesi.
Oltre al percorso teatralizzato, ironico e divertente, i visitatori potranno vivere le emozioni delle mostre “Con gli occhi della memoria”, “La civiltà contadina” e “La casa contadina”. Previsto, inoltre, il percorso enogastronomico a base di prodotti tipici cittadini e lucani più in generale; il percorso etno-musicale con balli e danze della tradizione popolare. Il percorso teatrale – itinerante con “Sogno di Una Notte a Quel Paese” con testi e regia di Giuseppe Ranoia.
Sogno di Una Notte a Quel Paese è in programma ogni martedì e venerdì di Agosto dalle 18:00 alle 22:00.

CALENDARIO

Venerdì: 9 Agosto, 16 Agosto, 23 Agosto, 30 Agosto

Martedì: 13 Agosto, 20 Agosto, 27 Agosto

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Sogno di Una Notte a Quel Paese, la magia di Colobraro torna il 6 Agosto

in Appuntamenti

Torna l’appuntamento con la Magia a Colobraro, martedì 6 Agosto dalle 18:00 e fino alle 22:00 si riapre il sipario su Sogno di Una Notte a Quel Paese, rassegna giunta alla IX edizione e che si conferma fra gli appuntamenti più attesi.
Oltre al percorso teatralizzato, ironico e divertente, i visitatori potranno vivere le emozioni delle mostre “Con gli occhi della memoria”, “La civiltà contadina” e “La casa contadina”. Previsto, inoltre, il percorso enogastronomico a base di prodotti tipici cittadini e lucani più in generale; il percorso etno-musicale con balli e danze della tradizione popolare. Il percorso teatrale – itinerante con “Sogno di Una Notte a Quel Paese” con testi e regia di Giuseppe Ranoia.
Sogno di Una Notte a Quel Paese è in programma ogni martedì e venerdì di Agosto dalle 18:00 alle 22:00.

CALENDARIO

Venerdì: 9 Agosto, 16 Agosto, 23 Agosto, 30 Agosto

Martedì: 6 Agosto, 13 Agosto, 20 Agosto, 27 Agosto

A Colobraro al via venerdì 2 Agosto  la IX edizione del viaggio tra Magico e Fantastico

in Cultura

Venerdì 2 agosto andate a … “Quel Paese”. Colobraro è pronta a regalarvi un nuovo sogno con la IX edizione del meraviglioso viaggio  tra “Magico e Fantastico”. Fanno la loro apparizione nel “Sogno”  Concetta Capretto e Rocco Tortiera, due novelli Romeo e Giulietta in salsa lucana. L’amore contrastato tra i due giovani avrà risvolti comici dagli esiti esilaranti e inaspettati.  I briganti Ninco e Nanco, questa volta, sono al servizio dei padroni prontamente riciclati  al servizio dei nuovi potenti dell’Italia post unitaria, riproponendo in chiave umoristica il conflitto tra coppole e cappelli. E ancora, per rendere omaggio a Matera capitale europea della Cultura 2019, si attinge a piene mani al mito di Europa e al potente valore simbolico di sguardo rivolto a ovest, direzione di libertà e futuro secondo gli antichi fondatori di città, in cui la falce della luna è un ponte ideale tra sud e nord. Storia e narrazione fantastica, come sempre, si intrecciano con tocco leggero e coinvolgente.

Fino al 30 agosto, tutti i martedì e venerdì, uno spettacolo ogni ora, dalle ore 18 alle ore 22, accompagnerà i visitatori alla scoperta di un luogo ricco di storia e magia.

L’evento, come consuetudine rinnovato rispetto alle precedenti edizioni, offre quattro percorsi: tutte tappe di un unico fantastico viaggio.
Si parte dal Percorso introduttivo con l’accoglienza presso il Palazzo delle Esposizioni/Infopoint. Prima, di varcare la soglia di accesso a “quel paese” è bene munirsi dell’ “abitino”,  un potente anti-malocchio confezionato con tre chicchi di sale contro la scaramanzia, tre di grano simbolo di fertilità, tre aghi di rosmarino per combattere gli spiriti maligni e favorire amore e bellezza, fiori di lavanda simbolo di virtù e serenità. (Il contributo è libero).
Tappa successiva il Percorso Museale nel Palazzo delle Esposizioni, dove è possibile visitare la
mostra “Con gli occhi della Memoria”, una galleria di affascinanti scatti in bianco e nero dei fotografi che accompagnarono le spedizioni di studio demartiniane, la mostra su “La civiltà contadina” e “La casa contadina” e la mostra di pittura “Il cacciatore di fiabe” a cura di Elena Viggiano.

A questo punto si è pronti per immergersi nel “Sogno di una notte a quel paese”, il percorso teatrale itinerante scritto e diretto da Giuseppe Ranoia. A popolare la scena uno stuolo figuranti: tutti attori non professionisti del posto, fatta eccezione per Emanuele Asprella e Vincenzo Forcillo. In maniera leggera si attinge a piene mani dagli scritti di Ernesto De Martino e  Étienne de La Boétie. Vicoli e piazzette del Borgo si animano di suggestive presenze, per raccontarvi storie di masciare, fattucchiere, affascini, monachicchi, ovviamente con la benedizione del nume tutelare San Carpanazzo.

E se dopo aver ascoltato tante storie di malocchio, fattucchiere e folletti non si è ancora “sazi”, il sogno continua a tavola. Il percorso, infatti, si conclude con una sagra a base di piatti tipici, accompagnati da musiche, danze e balli della tradizione popolare lucana .

“L’evento demoetnoantropologico sul “Magico & Fantastico”-  racconta il sindaco di Colobraro Andrea Bernardo – nasce  dall’idea di sfatare la nomea ingiustamente affibbiata a Colobraro, da credenze popolari, di paese della jella, foriero di sventure al solo pronunciarne il nome tanto da diventare scaramanticamente per tutti “Quel Paese”. I numeri, finora, chi hanno dato ragione facendo di  Colobraro l’attrattore lucano con più visitatori. La sfida- conclude Bernardo-  adesso, è confermare e, se possibile, superare le presenze di turisti nel nostro borgo”.

 

NOTE di REGIA

di Giuseppe Ranoia

 

«E’ davvero sorprendente, e tuttavia così comune che c’è più da dispiacersi che da stupirsi nel vedere milioni e milioni di uomini servire miserevolmente, col collo sotto il giogo, non costretti da una forza più grande, ma perché sembra siano ammaliati e affascinati dal nome solo di uno, di cui non dovrebbero temere la potenza, visto che è solo, né amare le qualità, visto che nei loro confronti è inumano e selvaggio. […] Ma, buon Dio! che storia è questa?» (Étienne de La Boétie 1530 – 1563)

Si, è sorprendente come già nel XVI secolo ci fossero i prolegomeni di un’analisi che poi, secoli dopo, avrebbero condotto alla rivoluzione francese. Un monito contro l’abbrutimento della società che rifiuta la sua funzione primaria di pensare.

Cosa possa c’entrare tutto questo con la IX edizione del Sogno di una notte a… Quel Paese (2019) non è un mistero ma una necessaria riflessione da condividere partendo proprio dall’angheria perpetrata da circa un secolo e alimentata quasi scientificamente dalla spedizione degli anni ’50 del secolo ventesimo del noto etno-antropologo Ernesto De Martino.

La discriminazione, come la calunnia, è apparentemente innocua ma si insinua leggermente, dolcemente, incomincia a sussurrar per poi piano piano, terra terra, sottovoce, sibilando ronzare nelle orecchie della gente e le teste e i cervelli fa stordire e fa gonfiar. Essa è nutrita da quell’appagamento del singolo a sentirsi protetto dall’appartenere a un gruppo elettosi contrario a un diverso, un nemico. Non importa se esistente o meno: la discriminazione è il riferimento che dà certezza della propria esistenza, proprio come assolvendo allo stesso ruolo sociale e antropologico che la magia dei riti assumeva per i nostri avi.

Il teatro non fornisce soluzioni, non pretende di indicare ciò che è giusto differenziandolo da un antitetico sbagliato, ma si propone di fornire degli strumenti per mettere in crisi le certezze (o presunte tali!) e cercare la via.

Qualcuno riconoscerebbe una funzione maieutica. Io stesso credo nell’uomo! E questo atto di fede mi spinge a non accettare molti dei luoghi comuni alla base delle discriminazioni per poter andare oltre e inseguire quelle visioni proprie degli spiriti eletti del pensiero umano. La Boétie come altri hanno anticipato i tempi e per questo possiamo considerarli alienati dal loro contesto storico, proprio come gli alienati del nostro Rocco Scotellaro.

Occorrerebbe svincolarsi dallo stato di schiavitù alimentato dallo stesso schiavo più che dal “tiranno”, schiavo che finisce per superobbedire.

E così Colobraro col suo Sogno ci indica la direzione verso cui guardare, mettendo in crisi le nostre convinzioni, spesso fondate sulle comodità di una vita più simile a un fiume in piena, nel quale altri, per noi, scelgono la rotta per una convenienza che necessita del nostro consenso e del nostro lavoro di schiavi volontari.

Colobraro, nell’anno di Matera – Basilicata Capitale Europea della Cultura, senza pretese, ma col sorriso, lievemente, riprende solo un mito, il mito di Europa comprendendo i benefici di guardare verso ovest (direzione di libertà), futuro secondo gli antichi fondatori di città, e vede nella falce della luna un ponte, un grandissimo ponte tra sud e nord.

Noi sogniamo: insieme si può!

 

Sogno di Una notte a… Quel Paese, dal 2 Agosto torna l’appuntamento con la magia più atteso

in Appuntamenti

Riparte il viaggio nella Magia di Quel Paese: ogni martedì e venerdì di agosto dalle 18:00 alle 22:00 il precorso teatralizzato del percorso demoetnoantropologico ideato dall’Amministrazione comune di Colobraro e tratto dagli scritti di Ernesto De Martino e dai racconti della tradizione orale popolare.

La nona edizione prevede numerosi percorsi: l’accoglienza con la consegna al visitatore del tradizionale “abitino”, il caratteristico amuleto anti “jella”. Il percorso museale con le mostre “Con gli occhi della memoria”, “La civiltà contadina” e “La casa contadina”; il percorso enogastronomico a base di prodotti tipici cittadini e lucani più in generale; il percorso etno-musicale con balli e danze della tradizione popolare. Il percorso teatrale – itinerante con “Sogno di Una Notte a Quel Paese” con testi e regia di Giuseppe Ranoia.

Affascini, filtri d’amore, storie di “munachicchi”, bizoche, buontemponi,  masciare, fattucchiere e briganti. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per tanto divertimento e il piacere della scoperta di luoghi incantevolmente magici.

CALENDARIO

Venerdì: 2 Agosto, 9 Agosto, 16 Agosto, 23 Agosto, 30 Agosto

Martedì: 6 Agosto, 13 Agosto, 20 Agosto, 27 Agosto

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