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Sorpreso con 14 bustine di marijuana pronte per lo spaccio, arrestato

in Cronaca

Nella serata di ieri 25 maggio, durante i controlli attivati dalla Polizia di Stato per prevenire la movida per le vie del centro cittadino, gli “agenti” della Squadra Mobile hanno arrestato in flagranza di reato un uomo per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L’uomo, un venticinquenne residente a Matera, alla guida di un’autovettura, è stato notato dagli operatori dialogare con soggetti notoriamente assuntori di sostanze stupefacenti e cercare qualcosa all’interno del veicolo. Pertanto gli agenti, ritenendo che all’interno dell’autovettura fosse occultata della droga, hanno fermato il conducente. Nel vano portaoggetti hanno così rinvenuto 14 bustine di marijuana, già pronte per essere cedute, per un totale di 17 grammi. Nell’auto e nel portafogli del giovane sono stati altresì rinvenuti circa 1.300 euro in banconote di diverso taglio, presumibilmente frutto dell’attività di spaccio. La droga e il denaro sono stati sequestrati e, su disposizione del P.M. di turno, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

 

Movida, controlli nel fine settimana per evitare assembramenti

in Emergenza Covid-19

Nel fine settimana appena trascorso,su disposizione operativa del Questore Luigi Liguori, sono stati effettuatidalle Forze di polizia controlli mirati a garantire il rispetto del divieto di assembramenti di persone, con particolare riferimento al fenomeno della “movida” ovvero all’affollamento nelle ore serali delle principali vie del centro storico, con tante persone, soprattutto giovani, dedite a socializzare all’esterno di bar e altri locali pubblici.

L’obiettivo principale è stato prioritariamente quello di  informare e sensibilizzare i presenti, specie giovani, sulla necessità del rispetto delle normative vigenti per il contenimento del Covid-19, raccomandando in particolare le regole del distanziamento fisico e dell’impiegodelle mascherine quando previsto. Questi i risultati dei servizi  espletati  dalla Polizia di Stato in questo capoluogo:

  • Persone controllate 280
  • Veicoli controllati            250
  • Attività o esercizi controllati 5

In occasione del controllo del territorio, la Squadra Volante ha effettuato anche  alcuni interventi tra questi, un cittadino straniero residente a Matera è stato trovato in possesso di 2,6 grammi di eroina divisa in due pietre ed è stato pertanto segnalato al Prefetto per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti.

Si e’ proceduto inoltre a denunciare all’Autorità giudiziaria un uomoper minaccia e danneggiamento aggravati, il quale, nel corso di una lite in famiglia, aveva imbracciato una zappa per minacciare  la vittima e colpire più volte l’auto della stessa. L’uomo è stato prontamente fermato dagli Agenti prima che la lite familiare potesse ulteriormente degenerare. I servizi di controllo volti a garantire la pubblica incolumitàproseguiranno nei prossimi giorni.

Un arresto per droga dopo inseguimento, uomo ai domiciliari

in Cronaca

Nel corso dell’ordinaria attività di controllo del territorio, il personale della Squadra Volanti ha tratto in arresto un uomo, nella flagranza dei reati di detenzione ai fini di spaccio e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Sono stati sottoposti a sequestro penale 49 grammi di eroina, due dosi di eroina e una di marijuana, nonché 3 bottigliette di metadone.

L’individuo, un uomo di 33 anni residente a Grassano, incensurato ma già noto alle Forze di polizia, dopo le formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione della competente Autorità giudiziaria.

“Durante un posto di controllo per le verifiche anti Covid-19 lungo la strada provinciale Matera – Irsina, l’attenzione degli Agenti di Polizia è stata attirata da un veicolo che giungeva a forte velocità e che, alla vista delle Volanti, ha visibilmente accelerato”, riferisce nel comunicato stampa la Questura di Matera. E, ancora: “Ne è scaturito un acceso inseguimento, particolarmente rischioso per le condizioni del manto stradale reso insidioso dalla pioggia e per la presenza di altri veicoli circolanti. E’ stato poi notato chiaramente che dal finestrino veniva lanciato un involucro dopodiché il conducente arrestava di colpo la marcia del veicolo”.

Dalla ricostruzione fornita dalla Questura, l’uomo è stato immediatamente bloccato “e il recupero del plico ha consentito di appurare che conteneva eroina, per la quantità poi misurata di quasi 50 grammi”.

La successiva perquisizione domiciliare a carico del giovane, eseguita sempre dalla Squadra Volante in collaborazione con personale della Squadra Mobile, ha permesso di sequestrare nell’abitazione del soggetto due dosi di eroina, una di marijuana e tre bottigliette di metadone prive di prescrizione medica. Il tutto è stato repertato e sequestrato. L’uomo, su disposizione del P.M di turno della Procura della Repubblica di Matera, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

Droga, due arresti. Due persone arrestate durante un controllo sulla Basentana

in Cultura

Lo spaccio non si ferma: arrestati per droga e sanzionati per non aver osservato le norme anti Covid-19

Una pattuglia della Polizia Stradale di Matera, durante il servizio di controllo del territorio, per il contenimento dell’emergenza sanitaria in atto, alle 02.00 circa di oggi, sulla S.S. 407 Basentana, ha intimato l’alt a due giovani che, a bordo di un autoveicolo, procedevano in direzione di Ferrandina.

“Il passeggero, alla vista della pattuglia, scendeva precipitosamente dall’auto ferma e si allontanava, cercando di far perdere le proprie tracce, nelle campagne limitrofi, portando con se un involucro”, è riportato nel comunicato stampa diffuso dalla Questura di Matera.

E, ancora: “Il fuggitivo veniva raggiunto e bloccato dagli agenti, e nell’involucro veniva rinvenuta sostanza stupefacente del tipo marijuana, per un peso complessivo di 200 grammi circa. Presso l’abitazione dei due giovani, veniva eseguita una perquisizione che consentiva di rinvenire: altra sostanza stupefacente dello stesso tipo, bilancini di precisione ed utensili per la relativa riduzione in dosi e commercializzazione. Venivano pertanto tratti in arresto per il delitto di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente e posti agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio di convalida; Inoltre, veniva loro contestato l’illecito amministrativo di essersi spostati in assenza di una legittima causa di giustificazione, a termini del vigente Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 maggio u.s. I servizi di controllo, particolarmente intensificati per contrastare i comportamenti non in linea con le prescrizioni imposte dalle vigenti disposizioni per contrastare il contagio virale da COVID – 19, proseguiranno anche nei prossimi giorni, con posti di controllo su tutta la viabilità provinciale a cura delle Forze di Polizia”.

 

Emergenza Covid19, sorpresi a fare sport al palazzetto: sanzionati

in Emergenza Covid-19

Nell’ambito delle attività finalizzate alla verifica del rispetto dell’attuazione delle misure urgenti per il contenimento sul territorio del diffondersi dell’emergenza epidemiologica COVID-19 personale della Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Matera, a seguito di numerose segnalazioni pervenute circa la presenza di alcune persone viste accedere  all’interno della struttura comunale polisportiva “PALASASSI”, sita in questa via delle Nazioni Unite, ha effettuato un sopralluogo al fine di verificare la veridicità di quanto in precedenza segnalato. All’interno del palazzetto si udivano voci di ragazzi provenire dal campo di basket e si notava la presenza di altre persone presso la palestra annessa all’interno della struttura sportiva che risultavano svolgere attività fisica in tenuta ginnica. Tutti i presenti venivano compiutamente identificati riscontrando, tra di loro, anche la presenza di minori. Alla luce delle evidenze acquisite il personale di Polizia procedeva alla contestazione e notifica delle sanzioni amministrative per la violazione di cui all’art. 1 comma 2 e art. 2 comma 1 – 3 del D.LGS 25.03.2020 nr. 19 in combinato disposto con i DPCM 8-9-11-22e 25 marzo 2020. Al termine del controllo, dopo aver rilasciato agli interessati copia delle sanzioni amministrative, gli stessi venivano invitati a rientrare nelle rispettive abitazioni.

Controlli Pasqua e Pasquetta, una persona sanzionata

in Emergenza Covid-19

Sono stati particolarmente serrati i controlli espletati dalla Polizia di Stato e dalle altre Forze di Polizia sul territorio provinciale, in occasione delle festività pasquali, tradizionalmente caratterizzate da un incremento dei flussi di traffico sulla rete viaria.

Scopo dei servizi è quello di verificare l’attuazione delle misure di contenimento previste dagli ultimi decreti governativi per contrastare l’emergenza Coronavirus, nonché quello di scoraggiare gli spostamenti nell’ambito di uno stesso comune e i consueti trasferimenti verso le località a richiamo turistico o le seconde abitazioni.

I controlli hanno interessato le strade urbane e quelle extraurbane, soprattutto le vie di collegamento tra regione Basilicata e regione Puglia, la SS106 Basentana con presenza di numerose pattuglie della Polizia Stradale, nonché le principali arterie stradali che adducono alle spiagge ioniche.

Pochi gli spostamenti registrati: si è riscontrato un generale senso di responsabilità e diligenza.

Nella giornata di Pasqua e Pasquetta, la Polizia di Stato ha controllato: 517 persone; 423 veicoli; sanzionato amministrativamente, ex art. 4 c.1 D.L. 25.3.20, 15 persone; sanzionato penalmente, ex art. 495 c.p., 1 persona (per aver reso false dichiarazione al Pubblico Ufficiale) ed ha controllato 8 attività o esercizi commerciali, senza rilevare alcuna irregolarità.

Tutti sono invitati a a non abbassare la guardia per evitare di vanificare i primi segnali di efficacia delle misure di contenimento, che, come è noto, si basano soprattutto sulla limitazione della circolazione delle persone.

Arcangelo Mele, nuovo commissario

in Cronaca

La Sezione Polizia Stradale di Matera si arricchisce di un nuovo Funzionario della Polizia di Stato. Il Commissario Dr. Arcangelo MELE, dopo aver superato il 2° corso di formazione per Vice Commissari del ruolo direttivo della Polizia di Stato, è stato assegnato definitivamente presso quella Sezione in qualità di Funzionario Addetto.

Gli anni trascorsi nella “Specialità” e l’esperienza acquisita ricoprendo  vari incarichi, hanno determinato un patrimonio professionale in ordine alle specifiche materie nel settore della Polizia Stradale.

Il neo Commissario collaborerà con il Vice Questore Dr.ssa Laura Maria BRUNO, attuale Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Matera, che nel porgli gli auguri di buon lavoro, ha evidenziato la delicatezza delle nuove responsabilità a cui sarà chiamato.

Polizia di Stato, nasce l’App per segnalare reati di violenza domestica

in Emergenza Covid-19

YouPol:  L’app della Polizia di Stato per smartphone si aggiorna prevedendo la possibilità di segnalare i reati di violenza che si consumano tra le mura domestiche

Nel periodo di emergenza Covid-19 la maggior parte dei cittadini resta a casa in ottemperanza alle indicazioni governative. Per garantire la massima accessibilità al pronto intervento della Polizia di Stato, l’applicazione si aggiorna prevedendo la possibilità di segnalare i reati di violenza domestica con le stesse modalità e caratteristiche delle altre tipologie di segnalazione.
Ideata per contrastare bullismo e spaccio di sostanze stupefacenti nelle scuole, l’app è caratterizzata dalla possibilità di trasmettere in tempo reale messaggi ed immagini agli operatori della Polizia di Stato.
Le segnalazioni sono automaticamente geo-referenziate. E’ inoltre possibile dall’app chiamare direttamente il NUE (Numero Unico Emergenza) e dove non è ancora attivo risponderà la sala operativa 113 della Questura. Tutte le segnalazioni vengono ricevute dalla Sala Operativa della Questura competente per territorio.
Per chi non vuole registrarsi fornendo i propri dati, è prevista la possibilità di segnalare in forma anonima.
Anche chi è stato testimone diretto o indiretto – per esempio i vicini di casa – può ovviamente segnalare il fatto all’autorità di polizia, inviando un messaggio anche con foto e video.
L’applicativo, nato dalla ferma convinzione che ogni cittadino è parte responsabile ed attiva nella vita democratica del Paese, è facilmente installabile su tutti gli smartphone e tablet accedendo alle piattaforme per i sistemi operativi IOS e Android.

Per scaricare il file descrittivo delle nuove funzionalità
basta cliccare, o richiamare nel browser, il seguente link:

http://www.poliziadistato.tv/c_3JEW9vBa9B

Il file restera’ disponibile per alcuni giorni

Matera 30 marzo 2020

Spaccio di stupefacenti e violazione misure emergenza Coronavirus, due denunce a Metaponto

in Emergenza Covid-19

Nell’ambito dei capillari controlli effettuati dalla Polizia Ferroviaria nelle ultime 24 ore, per prevenire la diffusione del virus COVID-19, personale del Posto Polfer di Metaponto ha bloccato, nel piazzale della Stazione, due ventenni gambiani residenti a Pisticci (MT) che, appena scesi da un pullman sostitutivo di Ferrovie dello Stato Italiane di ritorno da Taranto, “tentavano di allontanarsi per sottrarsi al controllo”, scrivono in una nota stampa gli operatori della Questura di Matera.  “Non fornendo alcun valido motivo per il viaggio appena effettuato, gli stranieri sono stati denunciati per inosservanza delle disposizioni contenute nei decreti governativi varati per l’emergenza Coronavirus. Tuttavia i poliziotti, notando un particolare stato di tensione e cogliendo sguardi e gesti sospetti, hanno deciso di approfondire il controllo procedendo alla perquisizione personale dei due, rinvenendo due involucri di cellophane, contenenti 60 grammi di marijuana, occultati da uno all’interno di un calzino, dall’altro nella tasca dei pantaloni”. I due sono stati pertanto denunciati “anche per detenzione illecita di sostanza stupefacente”.

Ultima modifica ore 10:58 del 27 Marzo 2020

Forze dell’Ordine, sindacati: “Tamponi per gli agenti in servizio”

in Cronaca
Potenza, 20 marzo 2020 – La morte di una carabiniere di 46 anni a Bergamo a causa del coronavirus (il secondo in poche settimane) ripropone in modo drammatico il tema delle condizioni di lavoro delle forze dell’ordine, particolarmente esposte al rischio di contagio. Nei giorni scorsi Unarma Basilicata (associazione sindacale dei carabinieri) e Cisl Fns hanno scritto al presidente della giunta regionale Bardi per sollecitare misure a tutela degli operatori di polizia e di soccorso pubblico. Le due sigle sindacali chiedono in particolare l’adozione di un protocollo che preveda il “tampone” o altra misura che certifichi la negatività al SARS-CoV-2 per gli operatori delle forze dell’ordine e del soccorso pubblico che prestano servizio in regione. Una precauzione che Unarma e Fns Cisl giustificano con le caratteristiche del lavoro in squadre o pattuglie che rende altamente probabile la trasmissione del contagio tra colleghi e, di conseguenza, l’espansione dell’infezione tra la popolazione.
“In questo frangente particolarmente difficile a causa del diffondersi dell’infezione da coronavirus su tutto il territorio nazionale, è sotto gli occhi di tutti l’immane sforzo personale e professionale messo in atto sia da tutti gli operatori del servizio sanitario che da parte delle forze dell’ordine e del soccorso pubblico”, spiegano Antonio Pagano, segretario generale di Unarma Basilicata, e Rocco Scarangella, segretario generale della Fns Cisl Basilicata. “Questi ultimi, in particolare, si stanno adoperando per verificare il rispetto delle disposizioni legislative e garantire, come sempre, l’ordine e la sicurezza di tutti i cittadini. Le donne e gli uomini in divisa impegnati sul campo, purtroppo, possono contare su una disponibilità minima di dispositivi di protezione individuale e l’indicazione è quella di utilizzarli solo qualora il rischio di possibile contagio sia evidente. L’esperienza ci indica che anche le persone asintomatiche possono, in maniera inconsapevole, veicolare il virus”.
“Gli operatori di polizia e del soccorso pubblico, proprio per la peculiarità dei loro compiti, hanno numerosi contatti, spesso sotto la distanza minima di sicurezza, oltre che con i cittadini anche, ovviamente, con i propri colleghi. Nella consapevolezza che è assolutamente necessario preservare l’apparato della pubblica sicurezza dal rischio di doverne mettere in quarantena intere articolazioni – continuano Pagano e Scarangella – appare evidente quanto sia importante non solo rispettare tutte le procedure precauzionali suggerite ma, anche, effettuare un continuo monitoraggio delle condizioni di salute di tutto il personale impegnato per fronteggiare l’emergenza epidemiologica Covid-19”.
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