Archivio tag

polizia

Controlli della Polizia di Stato: 5 persone denunciate e 2 attività commerciali sanzionate

in Cronaca

Nel corso dei servizi di controllo del territorio, la Polizia di Stato ha proceduto a denunciare all’Autorità giudiziaria cinque persone e a sanzionare due esercizi commerciali per violazioni di vario genere.

A Matera, gli agenti della Squadra Volanti hanno effettuato diversi interventi a seguito di segnalazioni per conflitti insorti nell’ambito di rapporti di vicinato, evitando che i litigi potessero degenerare in episodi di violenza. Quattro soggetti sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria a vario titolo, per reati quali minacce, violazione degli obblighi di assistenza familiare, esercizio arbitrario delle proprie ragioni e oltraggio a pubblico ufficiale.

Nell’ambito invece di servizi specifici finalizzati al controllo del rispetto delle disposizioni vigenti in tema di prevenzione del contagio da SARS-CoV-2, sono stati sanzionati i titolari di due esercizio commerciali, uno a Matera e l’altro a Montescaglioso, e un avventore. Quest’ultimo è stato anche denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale. I verbali di accertamento sono stati trasmessi al Prefetto per l’applicazione della chiusura dei due esercizi da 5 a 30 giorni.

“Furto di energia elettrica”, ai domiciliari una donna incensurata

in Cronaca

Furto di energia elettrica per 6.250 euro

 

La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato una donna perché “responsabile del furto aggravato di energia elettrica”, è riportato nel comunicato stampa diffuso dalla Questura in queste ore.

“A seguito di accertamenti condotti da personale della Questura insieme a personale della società E-distribuzione presso una casa rurale sita in territorio di Montescaglioso, si è appurato che la proprietaria, che vi dimora, aveva alterato in maniera fraudolenta il conteggio del contatore di energia elettrica con la creazione di un bypass sulla presa della fornitura. È stata calcolata una percezione illecita di energia elettrica negli ultimi 5 anni di oltre 35 mila kWh per un valore di 6.250 euro. Il contatore manomesso è stato distaccato dagli addetti e sostituito con uno nuovo.”

La donna, incensurata, è stato posta agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Si è insediato a Matera il nuovo Questore Eliseo Nicolì

in Cronaca

In precedenza ha lavorato nella Questura di Cremona, Brindisi, Caserta e Taranto

Si è insediato questa mattina il nuovo Questore di Matera Eliseo Nicolì. Il primo gesto che il nuovo Questore ha voluto compiere è stato quello di rendere omaggio ai caduti della Polizia di Stato, con la deposizione di una corona di alloro in memoria, al cippo esistente nel cortile interno della Questura. Il Questore Nicolì ha poi salutato i funzionari e il personale della Questura e si è quindi recato a porgere il proprio saluto al Prefetto e alle altre cariche istituzionali di questa Provincia.

Il Dirigente Superiore della Polizia di Stato Eliseo Nicolì, nato a San Pancrazio Salentino (BR) nel 1959, proviene dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza a Roma, ove ha ricoperto ultimamente l’incarico di Direttore dell’Ufficio Ispettivo e di Controllo.

In precedenza ha lavorato nella Questura di Cremona, Brindisi, Caserta e Taranto con incarichi di vario genere, presso il Nucleo Antisequestri della Polizia di Stato istituito in Calabria, ed è stato Vicario del Questore prima a Rimini e poi a Como.

SCHEDA PERSONALE E PROFESSIONALE DEL DR. ELISEO NICOLÌ DIRIGENTE SUPERIORE DELLA POLIZIA DI STATO

Nato a S. Pancrazio Salentino (BR) il 18 dicembre 1959, ha conseguitola laurea in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Bari e l’abilitazione all’esercizio della professione forense. Coniugato e padre di due figlie. E’ entrato nella Polizia di Stato il 14.1.1983 quale Agente Ausiliario per assolvere agli obblighi di leva; il 26.9.1988, a seguito di concorso pubblico,è statonominato Vice Commissario in Prova ed ammesso alla frequenza del 72° corso di formazione per Funzionari della Polizia di Stato.

SEDI DI SERVIZIO ED INCARICHI

Al termine del corso è stato assegnato alla Questura di Cremona ove ha ricoperto l’incarico di funzionario addetto alla Squadra Mobile ed in seguitoaggregato presso il Nucleo Antisequestri della Polizia di Stato istituito in Calabria per la ricerca dei sequestrati Cesare Casella e Carlo Celadon.

Il 20.9.1990 è stato trasferito alla Questura di Brindisi ove ha ricoperto, nell’ordine, i seguenti incarichi: dirigente dell’Ufficio Personale, dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, Capo di Gabinetto, dirigente della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale, dirigente del Commissariato di P.S. di Ostuni.

Con decorrenza 1.1.2008 è stato promosso Primo Dirigente e, dopo la frequenza del corso, assegnato alla Questura di Caserta quale dirigente del Commissariato di P.S. di Aversa.

A gennaio del 2010 è stato trasferito alla Questura di Taranto dove, per un anno è stato dirigente della Divisione di Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione, per poi ricoprire il posto di Capo di Gabinetto.

Dal 1.8.2014 al 10.8.2017 è stato Vicario del Questore di Rimini, successivamente ha svolto il medesimo incarico pressola Questura di Como.

Nominato Dirigente Superiore della Polizia di Stato con decorrenza 1.1.2019, è stato assegnato al Dipartimento della Pubblica Sicurezza dove, per un breve periodo, ha svolto le funzioni di Ispettore Generale per essere poi nominato Direttore dell’Ufficio Ispettivo e di Controllo, incarico ricoperto sino a ieri.

25 Novembre: Giornata internazionale contro violenza sulle donne

in Cronaca

Iniziative e dati statistici della Polizia di Stato

 

Oggi mercoledì 25 novembre ricorre la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU. La Polizia di Stato è fortemente impegnata in prima linea nell’attività di prevenzione e di contrasto dei reati di violenza di genere. Anche in questo periodo, le statistiche ci mostrano come la donna, in quanto donna, continui ad essere la principale destinataria di vessazioni che sfociano anche in fatti di sangue. Gli episodi di violenza sulle donne, con esiti purtroppo spesso fatali, continuano a segnare con drammatica regolarità le cronache, indice di un problema sociale non legato a condizioni economiche o di etnia delle persone coinvolte, ma che tocca trasversalmente tutta la nostra società. Le cause primarie dei delitti basati sul genere della vittima sono riconducibili chiaramente a fattori culturali: la donna spesso è considerata oggetto di proprietà.

A livello nazionale, analizzando i reati quali atti persecutori o stalking, maltrattamenti contro familiari e conviventi, violenze sessuali, commessi nel periodo gennaio-settembre 2020 e confrontandoli con l’arco temporale del 2019, emerge che nel periodo 2020 l’andamento è stato altalenante, con numeri comunque inferiori rispetto a quelli dello scorso anno. Durante il lockdown, conseguente alla pandemia da Covid-19, si registra il minor numero dei reati in esame (a marzo 2.516 a fronte dei 3.319 di marzo 2019 e ad aprile 2.586 contro i 3.125 di aprile 2019). A maggio, invece, si evidenzia un nuovo aumento delle tre fattispecie.

Nei primi dieci mesi del 2020, l’azione posta in essere dalla Polizia di Stato nella provincia di Matera nel contrasto ai reati di violenza di genere ha portato ad una più incisiva repressione del fenomeno, consistita nell’aumento delle misure restrittive della libertà personale nei confronti degli autori di tali reati.

Nel 2020 sono state arrestate o sottoposte a misure cautelati 48 persone. L’ultimo provvedimento restrittivo è stato eseguito nei giorni scorsi quando gli Agenti del Commissariato di Pisticci hanno proceduto all’arresto in regime di detenzione domiciliare di un 56enne originario di Marconia, in esecuzione della misura cautelare personale disposta dal G.I.P del Tribunale di Matera. L’uomo si è reso responsabile, durante i venti anni di convivenza matrimoniale, di una serie di azioni violente sia dal punto di vista psicologico che fisico ai danni della propria moglie.

Nella giornata di oggi, in occasione della ricorrenza, personale della Questura di Matera sarà in collegamento on-line con gli studenti del liceo Classico Duni di questo capoluogo per sensibilizzare i ragazzi sulla tematica in argomento. La Questura di Matera, inoltre, ha voluto realizzare un’iniziativa dal valore simbolico in collaborazione con le Associazioni rappresentate dal Club Matera del Soroptimist International d’Italia. Nel pomeriggio, con inizio alle 17, come già annunciato, in Piazza Elettra a Marconia di Pisticci, sulla Torre dell’Orologio, sarà proiettato un fascio di luce arancione, colore scelto dall’U.N. Women come simbolo di un futuro senza violenza basato sul genere.

La scelta è caduta su Marconia non casualmente, atteso che negli ultimi mesi tale località è stata teatro di gravi fatti di cronaca.

L’Ambasciatore britannico in Italia, Jill Morris CMG, ha concesso il proprio patrocinio morale all’evento ed ringraziato la Questura di Matera per la celerità con cui sono state scolte le indagini concernenti l’ultimo episodio di violenza sessuale avvenuto a Marconia di Pisticci.

Dalla giornata di oggi, presso l’U.R.P. della Questura di Matera, per tutti i cittadini, è disponibile la nuova edizione dell’opuscolo “Questo non è amore”, realizzato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza- Servizio Centrale Anticrimine nell’ambito della campagna di informazione e sensibilizzazione della Polizia di Stato contro la violenza di genere.

Si segnala infine l’importanza dell’APP della Polizia di Stato YouPol, attraverso la quale i cittadini possono “chattare”, anche in modo anonimo, con le Sale Operative delle Questura, anche per inoltrare richieste d’aiuto per reati di violenza domestica.

Arrestato un uomo accusato di omicidio preterintenzionale. Sospeso anche il suo reddito di cittadinanza

in Cronaca

Il G.I.P. del Tribunale di Matera ha emesso la misura della custodia cautelare degli arresti  domiciliari a carico dell’aggressore che dovrà ora rispondere di omicidio preterintenzionale, e disposto inoltre l’immediata sospensione dell’erogazione del beneficio del reddito di cittadinanza nei suoi confronti

 La Polizia di Stato “ha arrestato un  pregiudicato  di 55 anni, in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura degli arresti domiciliari disposta dall’Autorità giudiziaria materana”, è riportato nel comunicato stampa diffuso in queste ore dalla Questura di Matera. E, ancora: “Il provvedimento giunge a conclusione di un’attività investigativa sviluppata a seguito di un intervento dello scorso mese di giugno degli agenti della Squadra Volante per l’aggressione subita da un ottantaquattrenne,t rovato riverso per terra sotto la pioggia battente. La vittima fu soccorsa e trasportata in ospedale dove fu ricoverata per la frattura del bacino e di una vertebra lombare, riportando una prognosi di 40 giorni”.

“Dalle indagini esperite nell’immediatezza, gli agenti individuarono l’aggressore in un vicino di casa. Le indagini hanno permesso di appurare che all’origine della cruenta aggressione vi fu un litigio per futili motivi”. Dalla ricostruzione fatta dagli uomini della Polizia “l’anziano aveva chiesto al vicino di togliere del materiale edile di risulta da questi lasciato a ridosso dell’ingresso della propria casa, ma per tutta risposta venne aggredito con schiaffi in faccia, calci e spinte che lo fecero cadere rovinosamente per terra, dove fu lasciato dolorante e senza essere soccorso”.

Il responsabile dell’aggressione fu arrestato in flagranza di reato e sottoposto ai domiciliari per lesioni gravi. Lo scorso mese di agosto, purtroppo, l’anziano è deceduto durante il ricovero in una struttura sanitaria di Matera.

“All’esito degli approfondimenti investigativi delegati svolti dalla Squadra Mobile,è stato accertato il nesso causale tra le lesioni procurate e la morte del malcapitato. Il G.I.P. del Tribunale di Matera ha emesso la misura della custodia cautelare degli arresti  domiciliari a carico dell’aggressore che dovrà ora rispondere di omicidio preterintenzionale, e disposto inoltre l’immediata sospensione dell’erogazione del beneficio del reddito di cittadinanza nei suoi confronti”.

Accusato di spaccio, denunciato un uomo trovato in possesso di eroina

in Cronaca

Personale della Squadra Volanti, durante l’attività di controllo del territorio anche rivolta alle verifiche del rispetto delle norme in tema di prevenzione della diffusione del contagio Sars Cov-2, nella serata di ieri, ha denunciato alla Procura della Repubblica di Matera un soggetto del posto, per il “reato di detenzione di droga ai fini di spaccio”.

Nella nota diffusa alla stampa, la Questura ha riportato che: “Nell’ambito di alcuni controlli volti alla verifica delle persone in ingresso dalle regioni confinanti a quella materana, un ‘equipaggio di Volante, notava e controllava in questa via San Vito, una utilitaria procedere a velocità sostenuta verso la direzione centrale del Comune. All’interno dell’autovettura, s’identificavano due cittadini stranieri ma di fatto domiciliati a Matera e noti per i precedenti in tema di stupefacenti. Si approfondivano le verifiche che davano esito negativo per il conducente dell’auto, mentre il controllo sulla persona dell’altro occupante permetteva di verificare che lo stesso, stringendo forte il pugno della mano sinistra, occultava un involucro contenente 5,8 grammi di eroina. Inoltre, in capo al soggetto, da alcune settimane gravava una nota di rintraccio per la sottoposizione alla misura di Prevenzione dell’Avviso Orale a firma del Questore di Matera, poiché giudicato socialmente pericoloso per essersi nella recente estate, reso responsabile di diversi furti ai danni di esercizi commerciali della Città dei Sassi. All’esito degli accertamenti di rito, dunque, il pregiudicato veniva sottoposto alla ridetta misura nonché denunciato all’Autorità giudiziaria del posto per il reato di detenzione di eroina ai fini di spaccio”.

Maltrattamenti in famiglia, arrestato un diciottenne

in Cronaca

Agenti della Squadra Volanti e della Squadra Mobile hanno arrestato un diciottenne in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. Gli operatori sono intervenuti a Matera su richiesta pervenuta al 113 di una madre che “chiedeva aiuto poiché il figlio, con problemi di droga, ogni volta che era in crisi di astinenza dava in escandescenza rompendo ogni cosa nell’abitazione”, è riportato nelle nota della Questura di Matera diffusa in queste ore.

“All’arrivo degli operatori il giovane, visibilmente agitato e reattivo, li apostrofava con frasi e appellativi offensivi. Poi si è scagliato contro gli uomini in divisa cercando in tutti i modi di impedire loro di entrare nella sua stanza, ove si ipotizzava potesse detenere della droga. Infatti, durante il controllo, in una tasca dei pantaloni gli è stata rinvenuta una dose di hashish”, è scritto nel comunicato.

E, ancora: “Lo stesso giovane cercava di dissuadere la madre dallo sporgere denuncia minacciandola che altrimenti le avrebbe fatto del male e danneggiato tutta la casa. La donna, a seguito di un malore è stata trasportata al pronto soccorso. Ha poi riferito, in sede di denuncia, che ogni volta che non lo assecondava e non lo accontentava, il figlio sfogava la sua ira rompendo tutto quello che gli capitava a tiro e che ciò succedeva ormai da circa un anno e mezzo. Nell’abitazione sono stati rilevati i segni dei danneggiamenti arrecati. Dopo aver dato comunicazione dell’accaduto all’Autorità giudiziaria, il giovane è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso l’abitazione del padre, separato; è stato inoltre segnalato al Prefetto per l’illecito uso di sostanze stupefacenti e psicotrope”.

Furto di biciclette, un uomo è stato arrestato

in Cronaca

Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un uomo di 32 annidi Pisticci, accusato di  “furto di diverse biciclette. Da qualche settimana si registravano alcuni furti di biciclette parcheggiate per strada nel centro cittadino di Matera. Gli uomini della Squadra Mobile hanno sentito testimoni e visionato telecamere di sorveglianza poste nelle vicinanze dei luoghi in cui erano stati commessi i furti”, è riportato nel comunicato stampa diffuso in queste ore dalla Questura e in cui si legge: “A compierli era sempre lo stesso soggetto, immortalato nelle immagini con un cappello bianco e una tuta grigia con risvolti bianchi. La tecnica usata per commettere i furti era sempre la stessa: l’uomo si avvicinava alle biciclette,anche in piena mattinata e, dopo aver dato un rapido sguardo intorno a sé per assicurarsi di non essere osservato, con mossa fulminea e utilizzando una piccola tronchese, tagliava la catena di sicurezza e si dileguava inforcando il ciclo”.

“Gli agenti lo hanno individuato in una via dei Sassi riconoscendolo come lo stesso soggetto immortalato nei video. Vistosi scoperto, l’uomo si dava alla fuga per i vicoli del centro storico. Rincorso dai poliziotti, dopo qualche centinaio di metri è stato raggiunto e perquisito. Addosso aveva arnesi atti allo scasso, utilizzati per commettere i furti. Aveva anche un telefono cellulare che aveva da poco rubato e che è stato restituito alla vittima”. Come riferiscono gli investigatori: “L’uomo è un Sorvegliato Speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di Pisticci”.

“Nel corso della perquisizione domiciliare effettuata successivamente nella sua abitazione a Pisticci, sono state ritrovate due biciclette, una elettrica del valore di circa 2.500 euro, l’altra da corsa del valore di circa 1.000 euro, rubate in centro a Matera lo scorso 4 Novembre. Di queste sono stati individuati i legittimi proprietari, ai quali sono state già restituite. Sempre nell’abitazione, sono stati inoltre trovati e sequestrati gli abiti indossati durante la perpetrazione dei furti. Il ladro è stato arrestato per le numerose violazioni della misura della Sorveglianza Speciale, per furto e ricettazione e, su disposizione del P.M. di turno, è stato sottoposto ai domiciliari.  Altre due biciclette elettriche di provenienza furtiva sono state rinvenute a casa di un altro soggetto, un 33enne sempre di Pisticci, che è stato pertanto denunciato per ricettazione. Di una di esse è stato individuato il legittimo proprietario.  Le foto sono pubblicate anche sulla pagina della Questura di Matera del sito www.poliziadistato.it e sulla pagina Facebook sempre della Questura”.

 

 

Accusata di aver rubato capi di abbigliamento, arrestata

in Cronaca

La Polizia di Stato ha arrestato una donna di 52 anni per aver perpetrato in mattinata più furti in diversi negozi del centro a Matera. La titolare di un negozio di questa via del Corso ha chiamato il 113 riferendo che una donna aveva tentato di asportare senza pagare una borsa del valore di 50 euro, ma poiché sorpresa nel commettere il furto aveva desistito e si era allontanata.

Gli agenti della Squadra Volanti sono subito intervenuti, rintracciando e bloccando ancora nei paraggi l’autrice del tentato furto, soggetto noto per precedenti analoghi. Gli operatori hanno svolto una veloce indagine e hanno scoperto che la donna poco prima, in rapida sequenza temporale, si era introdotta in altri 4 negozi, sempre situati nel centro del Capoluogo, riuscendo a impossessarsi di capi di abbigliamento e altra merce del valore di circa 350 euro. Tutta la refurtiva dei negozi “visitati” è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari. Dopo aver informato l’Autorità giudiziaria, la donna, residente a Matera, è stata arrestata in flagranza per furto aggravato e sottoposta agli arresti domiciliari.

Marijuana, scoperta piantagione a Metaponto di Bernalda: due arresti

in Cronaca

La Polizia di Stato ha arrestato per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, due materani, uno 50enne, con precedenti penali specifici per stupefacenti e sottoposto alla sorveglianza speciale, l’altro 35enne, incensurato e militare dell’Esercito Italiano.

Nell’ambito di specifici e mirati servizi finalizzati al contrasto del fenomeno della coltivazione di marijuana, agenti delle “unità specializzate antidroga”, nei giorni scorsi hanno scoperto una coltivazione di Cannabis indica in Metaponto di Bernalda, Contrada San Salvatore. Le 55 piante poi estirpate, alcune alte anche 2 metri, erano posizionate in un luogo molto favorevole: oltre ad essere protette da un fitto canneto ed immerse in una boscaglia, che ne facilitava l’occultamento riparandole da occhi indiscreti, erano anche vicinissima al fiume Bradano, circostanza questa che ne aveva verosimilmente consentito il facile innaffiamento anche nei mesi più caldi e asciutti della scorsa estate.

Dopo averla scoperta, gli agenti si sono appostati per alcuni giorni nei pressi della coltivazione finché i due uomini non sono stati visti dapprima entrare all’interno del campo, e poi tagliare alcune piante, ormai giunte a maturazione e pronte per essere essiccate. A quel punto gli agenti sono intervenuti e hanno arrestato i due coltivatori. Nei pressi, in un locale in uso al 35enne, è stata poi trovata un’altra pianta già essiccata, un bilancino di precisione e tutto il necessario per la coltivazione e la commercializzazione.

Le abitazioni dei due complici sono state perquisite. A casa del 50enne sono stati rinvenuti 100 gr. di hashish, 3 gr. di cocaina, 20 gr. di marijuana, mentre nell’abitazione del 35enne sono stati sequestrati 2 bilancini di precisione e alcuni grammi di hashish.

Al primo dei dueè stato contestato anche il reato di violazione della misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, che lo obbligava a rimanere all’interno del Comune di Matera.

Il 50enne è stato condotto in carcere mentre l’altro complice, essendo incensurato, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Torna su