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Sanità provincia di Matera: l’intervento di “Noi Moderati”

in Politica

Sanità provincia di Matera: l’intervento di “Noi Moderati”. Ripoli su ospedale di Policoro: “sarebbe  catastrofica la chiusura”.

Quanto alle nomine di Maurizio Nunzio Cesare Friolo (commissario straordinario dell’Azienda sanitaria di Matera), e Massimo Mancini,  nuovo direttore generale Salute e Politiche della persona della Regione Basilicata, sono state comunicate dall’Ufficio Stampa della Giunta regionale alla stampa il 7 Novembre 2023, cioè dopo il comunicato stampa prodotto da Noi Moderati e il cui testo è riportato integralmente in questo post.

Riteniamo opportuno, senza vena polemica ma piuttosto propositiva nei confronti degli alleati di Governo Regionale, intervenire sulla questione Sanitaria in Basilicata ed in particolare nella Provincia di Matera. Due le criticità evidenti: la prima relativa all’Ospedale di Policoro e la seconda relativa alla “vacatio” (fino al 6 Novembre 2023, il 7 Novembre 2023 sono intervenute le nuove nomine, ndr) determinata dalle dimissioni del Direttore Generale dell’ASM Dott.ssa Sabrina Pulvirenti. Il nosocomio Policorese, inutile negarlo, vive un momento di profonda crisi che il Governo Regionale deve risolvere, giacché inimmaginabile, inaccettabile e catastrofica risulterebbe una eventuale chiusura e/o anche solo un ridimensionamento dello stesso. Addirittura girano voci, ed è tale la percezione della popolazione locale, di una chiusura del pronto soccorso, giacché si ripetono casi di trasferimenti di “urgenze” in altri nosocomi provinciali. Ci auguriamo che siano solo voci (ma i fatti non supportano l’augurio) perché davvero, in caso contrario, sarebbe una iattura immane. Ricordiamo che l’Ospedale Giovanni Paolo II è punto di riferimento non solo per l’area costiera Metapontina ma anche per la collina interna a ridosso del Metapontino nonché per la zona calabrese dell’alto Jonio, costituendo in quest’ultimo caso un esempio raro (unitamente a pochi altri) di immigrazione sanitaria, utile anche al bilancio regionale che vede nella emigrazione sanitaria la spesa più incisiva in negativo. Non a caso il bilancio del Nosocomio Policorese è assolutamente positivo, dunque perché rinunciarvi? Serve assumere personale al fine di ripristinare tutti, e diciamo tutti, i servizi forniti in passato e, perché no, addirittura implementarli, come peraltro già richiesto da comitati ed associazioni a difesa del’Ospedale, in occasioni di manifestazioni pubbliche assolutamente condivisibili ed alle quali abbiamo partecipato attraverso nostri rappresentanti. Quanto alla seconda questione è innegabile come le dimissioni improvvise della Pulvirenti abbiano determinato un vulnus amministrativo e gestionale che aggrava ancor più una situazione, a dire il vero, non proprio rosea e che, quindi, andrebbe, così come va, colmato necessariamente. Il nodo è la tempistica. Considerato che l’emergenza è stata “tamponata”, con le recenti nomine provvisorie dirigenziali, ben si potrebbe attendere, visto l’approssimarsi delle elezioni, l’insediamento del nuovo Governo Regionale per le nomine definitive, richiesta esplicita che “Noi Moderati” avanza nei confronti dell’attuale Governo. Riteniamo giusto, in altre parole, che la scelta della nuova e stabile dirigenza sia appannaggio del Consiglio e del Governo Regionale che uscirà dalle urne nelle prossime ed imminenti elezioni, auspicando sin d’ora che tali scelte ricadano su figure professionali “nostrane”, delle quali pure la nostra Regione non è affatto sprovvista.

 

 

Il Coordinatore Provinciale di Matera
Raffaello Ripoli

Sì alla risonanza magnetica con priorità ma “ordinata dal giudice”

in Cronaca

Risonanza magnetica sì: ma “ordinata dal giudice”. La vicenda è stata raccontata dall’Associazione Nuova Sanità e Benessere”. Una paziente, per effettuare la risonanza magnetica “prescritta con urgenza” (priorità B), ha ottenuto la prestazione solo dopo essersi rivolta al giudice

 

Di seguito la nota integrale firmata dall’avvocato Leonardo Pinto, presidente onorario ANSB

Il Tribunale di Matera, con provvedimento d’urgenza destinato a “fare storia”, è intervenuto per affermare l’indifferibile diritto alla tutela della salute previsto dall’art,32 della Costituzione che recita:

“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”.

La vicenda.
E’ stato prescritto da un medico di base un esame di risonanza magnetica con il codice di priorità “B” che ne prevede l’effettuazione entro 10 gg.. L’interessata, dopo aver tentato in tutti i modi -senza riuscirvi- di essere sottoposta con urgenza a tale esame, ha presentato ricorso al Tribunale chiedendo che fosse ordinato all’ASM di provvedervi con sollecitudine.
Il Tribunale, con decreto immediatamente esecutivo, ha disposto in conformità.
Dunque, per la malagestio della sanità pubblica materana, con tutte le sue carenze ed inefficienze, anziché intervenire la politica per farla cessare, come dovrebbe essere, é dovuto intervenire il Giudice per “imporre” l’effettuazione di una prestazione rutinaria.
Il provvedimento del Tribunale, sicuramente salutare, conferma che l’attuale classe politica non è in grado di gestire i servizi pubblici e neppure di esprimere dirigenti per farli funzionare correttamente.
Il caso dell’ASL di Matera è un esempio clamoroso di inefficienze e carenze che si riscontrano in tutti i presidi ospedalieri e sanitari; nonostante ciò, il Direttore Generale, Dott.ssa Sabrina Pulvirenti, è rimasto al suo posto perché il Governo Regionale di centrodestra, anziché tutelare la salute dei cittadini, ha tutelato la posizione del D.G. lasciandolo al suo posto nominandolo anche commissario del CROB.

Per onestà intellettuale va detto che la malasanità pubblica lucana è stata eredita dal centrodestra che, però, l’ha aggravata; per cui il centrosinistra e i precedenti dirigenti non sono esenti da responsabilità.

L’ANSB ha più volte ed inutilmente (per la sordità dei politici) denunciato, con fatti e casi specifici, che la sanità pubblica lucana è più malata dei malati che dovrebbe curare.
DOPO IL PROVVEDIMENTO DEL TRIBUNALE, CHE -per garantire il rispetto di un diritto di rango costituzionale- SI E’ DOVUTO SOSTITUIRE ALL’ORGANO GESTIONALE DELL’ASM, L’ASSESSORE FANELLI E IL DG PULVIRENTI, per evidente responsabilità di quanto accaduto, QUANTO MENO SI DOVREBBERO DIMETTERE IMMEDIATAMENTE DAI RISPETTIVI INCARICHI. MA NON ACCADRA’, PURTROPPO.
I sorrisi Durban’s dell’Assessore regionale alla sanità Fanelli, come quelli della famosa reclame degli anni ’60, se pure simpatici e incoraggianti, non sono politicamente sufficienti per arginare i disastri della sanità pubblica lucana, tra cui le lunghe liste di attesa. Il Governatore Bardi ne prenda atto e tragga le dovute conseguenze.
A nessuno può essere negato, anche in Basilicata, il diritto alla tutela della salute codificato altresì dalla “Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea” con il Titolo IV, art. 35 – Protezione della salute – secondo il quale <<Ogni persona ha il diritto di accedere alla prevenzione sanitaria e di ottenere cure mediche alle condizioni stabilite dalle legislazioni e prassi nazionali.>> SI TRATTA DI DIRITTO CHE DEV’ESSERE GARANTITO IN VIA ORDINARIA DALLA POLITICA E NON DALLA MAGISTRATURA.
Matera, 19 ottobre 2023
Avv.Leonardo Pinto – Presidente onorario ANSB

Presentato il bilancio sociale dell’ASM

in Economia

Presentato il bilancio sociale dell’ASM.

“La presentazione del Bilancio sociale ci consente di guardare con lucidità a quanto è stato realizzato dall’Azienda sanitaria di Matera, valorizzando il lavoro costante e resiliente della direzione strategica, dei professionisti e di tutti gli operatori sanitari, e al contempo ci offre l’opportunità di programmare le azioni da mettere in campo per garantire l’erogazione dei servizi ai cittadini e vincere le sfide future”.

È quanto ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute della Regione Basilicata, Francesco Fanelli, intervenendo stamane alla presentazione del Bilancio sociale 2022 dell’Azienda sanitaria di Matera assieme al direttore generale, Sabrina Pulvirenti, e ai componenti dell’unità operativa ‘Programmazione e controllo di gestione, centro di controllo strategico, formazione, Ecm, Tirocini’, Agnese Morelli e Raffaele Buonfanti.

“Il covid, giova sempre ripeterlo, ha stravolto il mondo in cui viviamo e la sanità ne è uscita completamente rivoluzionata. A ciò – ha detto Fanelli – si sono aggiunti l’aumento dei costi energetici, l’inflazione e la scarsità delle risorse. Le difficoltà dell’emergenza pandemica hanno influito sulla sanità italiana e su quella mondiale, creando fratture e il disastroso prolungamento delle liste di attesa. L’Asm, sostenuta dalla Regione, sta mettendo in campo risorse ed energie per fare fronte a questo scenario”.

L’assessore alla Salute ha evidenziato alcune iniziative avviate per il rilancio dell’Azienda sanitaria, quali l’attivazione di tre ambulatori specialistici all’Ospedale di Matera (dislipidemie, ipertensione arteriosa e allergologia), le assunzioni di personale medico, tecnico e amministrativo, l’istituzione di uno spazio per la pet-therapy, il potenziamento delle attività di informazione e sensibilizzazione legate agli screening, le visite gratuite assicurate alle donne, l’ambulatorio di medicina interna a Stigliano, i lavori di riqualificazione del pronto soccorso, l’acquisto di ecografi di ultima generazione a Tricarico, Tinchi e Stigliano.

“Occorrono risorse, tempo, programmazione e condivisione. Il Pnrr rappresenta una grande opportunità. I finanziamenti stanziati – ha proseguito – verranno utilizzati per potenziare le risorse umane e strumentali, per ammodernare le strutture e le relative dotazioni tecnologiche. Attraverso il DM 77 provvederemo alla riorganizzazione della rete territoriale e ospedaliera al fine di potenziare l’integrazione tra cure e territorio, con le case di comunità e le centrali operative territoriali.

Il Bilancio sociale rende fruibili dati e rendicontazioni in modo semplice e trasparente anche ai non addetti ai lavori poiché è imprescindibile che si condividano risultati, si lavori sulle criticità per ripartire con consapevolezza e determinazione verso la direzione futura. Una direzione – ha concluso Fanelli – che personalmente ho già indicato e nella quale dobbiamo tutti insieme rivolgerci avendo a mente ciò che conta, ovvero il recupero di standard qualitativi elevati e la soddisfazione dei bisogni di salute dei cittadini”.

“La realizzazione del Bilancio sociale dell’Asm di Matera – ha affermato il direttore generale, Sabrina Pulvirenti – rappresenta il punto di partenza di un più ampio progetto che ha come fine ultimo quello di offrire alla popolazione un modello di organizzazione sanitaria di eccellenza sia dal lato della qualità dei servizi sia dal lato della comunicazione e dell’informazione. Analizzando i dati emerge un miglioramento generale dell’offerta dei servizi dell’Asm in particolare si evidenzia una riduzione dei tempi di presa in carico dei pazienti con i codici di priorità: ad attestarlo è un ente terzo quale l’Istituto S. Anna di Pisa. Nel 2022 è aumentato anche il numero dei pazienti che vengono a curarsi nelle nostre strutture ospedaliere, soprattutto per quanto riguarda il dipartimento chirurgico, maternità e salute mentale. Con la conclusione di molti concorsi per i diversi profili e degli avvisi per gli incarichi di unità operativa complessa, l’Asm assumerà numerosi professionisti che contribuiranno alla ripresa a pieno regime e ad una maggiore attrattività delle strutture, garantendo il recupero delle liste di attesa”.

 

Piantone di vigilanza di sicurezza per il Pronto Soccorso del Madonna delle Grazie

in Cronaca

Piantone di vigilanza di sicurezza per il Pronto Soccorso del Madonna delle Grazie. Il servizio è attivo 24 ore su 24

La guardiania nella sala di attesa favorisce un maggior controllo degli accessi ed un più rapido intervento in caso di necessità

Da qualche settimana il Pronto Soccorso dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera è più sicuro grazie all’allestimento di un nuovo spazio interno dedicato alla vigilanza, attivo 24 ore su 24. Il piantone si trova all’interno della sala di attesa del Pronto Soccorso, proprio all’ingresso della struttura, per favorire un maggior controllo degli accessi ed un più rapido intervento in caso di necessità. Proprio per contrastare i sempre più frequenti episodi di aggressione al personale sanitario, la Direzione Strategica dell’ASM ha disposto l’allestimento di uno spazio guardiania interno al Pronto Soccorso, in modo da tutelare al meglio il personale sanitario, i pazienti, gli utenti in attesa del triage e i loro parenti.

La Vigilanza è sempre presente tutti i giorni e tutte le notti, festivi compresi, nella guardiola del Pronto Soccorso e si occupa, inoltre, di perlustrare l’intera area del PS, compresi gli spazi esterni e i parcheggi. La porta del Pronto Soccorso è dotata di un citofono per le urgenze (gestito dal personale dell’area triage) che serve a impedire che qualcuno possa entrare inosservato all’interno dell’ospedale, soprattutto nelle ore notturne. In Italia, nel 2022, le denunce di aggressioni a danno del personale sanitario sono state circa 130.000, anche se si stima che siano molte di più in quanto, in molti casi, gli operatori che le subiscono tendono a non comunicare l’accaduto alle Direzioni Sanitarie. Come è facile intuire, la maggior parte di questi eventi critici riguarda il Triage di Pronto Soccorso, ovvero la “trincea” di una struttura ospedaliera.

Un luogo sicuro è sinonimo di clima favorevole, presupposto indispensabile alla creazione di un necessario rapporto di fiducia tra pazienti, familiari e professionisti della sanità. In quest’ottica l’impegno dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera prosegue: si sta procedendo, nel rispetto della vigente normativa privacy e della contrattazione con le organizzazioni sindacali, alla pianificazione per l’installazione di un sistema di videosorveglianza in tutta l’Azienda.
Tutte queste azioni rientrano nella “Procedura Generale di Prevenzione e Protezione dei Lavoratori“, recentemente aggiornata dall’ASM, che mira a contrastare i fenomeni di violenza sui luoghi di lavoro, tutelando maggiormente il personale sanitario impegnato a tutti i livelli.

[Foto e comunicato: Ufficio stampa ASM]

Quattro nuovi medici e due tecnici presto in servizio all’ASM

in Cronaca

Quattro nuovi medici e due tecnici presto in servizio all’ASM

Quattro nuovi medici e due tecnici di laboratorio biomedico sono pronti a prendere servizio nei prossimi giorni all’Azienda Sanitaria Locale di Matera.
Lo fa sapere l’assessore regionale alla Salute e Politiche della persona, Francesco Fanelli, di concerto con la Direzione generale dell’Asm che ha pubblicato le delibere di assunzione di specialisti e tecnici da destinare ai presidi ospedalieri e agli ospedali distrettuali.
“In particolare – ha spiegato l’assessore Fanelli – entreranno presto in organico tre psichiatri, un medico anestesista rianimatore, oltre a due tecnici di laboratorio biomedico. Le assunzioni rientrano nel Piano triennale dei fabbisogni del Personale dell’Azienda per gli anni 2023-2025, approvato dalla Regione Basilicata lo scorso 17 febbraio. Continua senza sosta il programma di assunzioni nella sanità lucana – ha concluso Fanelli- con l’obiettivo di potenziare i servizi sanitari, le strutture territoriali e per garantire al cittadino lucano una risposta sempre più efficace ed esaustiva ai bisogni di cura”.
“Stiamo impiegando tutte le nostre energie – spiega il direttore generale dell’Asm, Sabrina Pulvirenti – per poter reclutare il maggior numero possibile di professionisti, perseguendo quindi il miglioramento non solo dei percorsi di cura e presa in carico, ma anche il potenziamento delle risorse umane. A garanzia di tutti gli operatori aziendali che a tutt’oggi, incessantemente, prestano la loro opera a tutela del diritto alla salute di noi tutti”.

Foto archivio (fonte PX): non si riferisce al fatto descritto nell’articolo

All’ASM sei nuove assunzioni: potenziata la diagnostica

in Cronaca

All’ASM sei nuove assunzioni: potenziata la diagnostica negli ospedali di Matera, Policoro, Tinchi e Tricarico

Nell’ambito della riorganizzazione delle attività e cura post covid, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera ha assunto, dallo scorso primo aprile, sei dirigenti di laboratorio, specialisti convenzionati, con l’obiettivo primario di rafforzare la diagnostica nei nosocomi di Matera, Policoro, Tinchi e Tricarico, con particolare attenzione al potenziamento dell’attività della sanità periferica. I nuovi assunti che lavorano in laboratorio sono responsabili dell’esecuzione di test e di fornire risultati cruciali per la rilevazione, diagnosi, monitoraggio e trattamento di una malattia.

“E’ un’esigenza avvertita per far fronte alla carenza di personale che interessa il territorio di competenza dell’ASM – commenta il Direttore Generale, Sabrina Pulvirenti-. L’obiettivo è quello di erogare le prestazioni sanitarie con tempestività riducendo i ritardi e recuperando quel gap determinato dalla pandemia”. I ruoli dirigenziali sono ricoperti da persone altamente specializzate in grado di supervisionare l’esecuzione dei test ma anche di assicurare l’adesione ai rigidi principi del sistema di gestione della qualità. Con queste nuove assunzioni si rafforzata non solo l’attività di diagnostica nei presidi ospedalieri di Matera e Policoro ma anche quella dei nosocomi di Tinchi e Tricarico nell’ottica più generale del rafforzamento e del miglioramento delle attività della sanità territoriale di Matera e provincia.

 

Foto e comunicato stampa, fonte: Ufficio Stampa ASM

Crob di Rionero navetta da Policoro e Grassano a chiamata

in Cronaca

Potenziato dal primo marzo il servizio navetta per il Crob di Rionero con le fermate a Policoro e Grassano. Servizio per i pazienti che fanno radioterapia

L’Azienda Sanitaria Locale di Matera e l’Assessore alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli comunicano che il servizio di trasporto per i pazienti verso il CROB di Rionero in Vulture non subirà nessuna interruzione. Dal primo marzo prossimo, il servizio riservato ai pazienti che effettuano radioterapia residenti nel comprensorio dell’ASM di Matera, sarà ulteriormente potenziato con due nuove fermate a chiamata su Policoro e Grassano che si aggiungono a quelle che la navetta già effettua.
Il servizio, completamente gratuito, solleva le famiglie dalla gravosità del trasporto dei pazienti fragili presso la struttura specializzata di Rionero.
Questo ampliamento consentirà all’utenza, non solo della fascia metapontina, ma anche delle zone più interne e più disagiate, di raggiungere più agevolmente il luogo di cura.

Marcello Tricarico direttore amministrativo dell’ASM di Matera

in Cronaca

Il lucano Marcello Tricarico è il nuovo direttore amministrativo dell’Azienda Sanitaria di Matera. Ha 54 anni, laureato in economica e commercio

L’Azienda Sanitaria Locale di Matera ha nominato il nuovo Direttore Amministrativo. Marcello Tricarico, lucano, 54 anni, laureato in “Economia e Commercio”, ha firmato il contratto questa mattina, nella sede dell’ASM, alla presenza del Direttore Generale, Sabrina Pulvirenti e del Direttore Sanitario Giuseppe Magno.

Tricarico ha accumulato esperienze in direzioni amministrative generali ed in enti del Servizio Sanitario Nazionale, dell’igiene e della salute pubblica, ed è risultato idoneo nell’albo dei Direttori amministrativi della Regione Basilicata ai sensi del Delibera di Giunta Regionale n. 52 del primo febbraio 2023 avente ad oggetto: “Aggiornamento dell’elenco regionale degli aspiranti all’incarico di direttore amministrativo e dell’elenco regionale degli aspiranti all’incarico di direttore sanitario di aziende ed enti del Sistema Sanitario Regionale di Basilicata di cui all’avviso pubblico approvato con DGR n. 404/2022”.

“Analizzeremo i bisogni – ha dichiarato Tricarico – e cercheremo di ottimizzare la distribuzione del personale esistente concentrandolo sulle funzioni che richiedono una maggior efficienza. Auspico, in questo senso, una proficua collaborazione con i direttori per affrontare in maniera propositiva le problematiche e costruire un percorso virtuoso volto a guadagnare la fiducia dei cittadini e degli utenti dell’ASM in funzione dei servizi offerti”.

Il nuovo Direttore Amministrativo ha sottolineato anche la necessità di “creare una interfaccia con le istituzioni, gli amministratori locali, le associazioni, per recepire proposte e suggerimenti al fine di adeguare, in maniera condivisa, la risposta dell’ente alle esigenze dei cittadini”.

“Ringrazio Marcello Tricarico per aver accettato l’incarico –ha dichiarato il DG, Sabrina Pulvirenti – con la consapevolezza del difficile compito che lo aspetta, e con la convinzione che potrà dare il massimo mettendo a servizio dell’ASM le proprie capacità professionali e la propria esperienza per migliorare la qualità dell’offerta assistenziale erogata”.

L’Asm comunica le 86 assunzioni ma i sindacalisti non ci stanno

in Economia

L’Asm comunica all’opinione pubblica le 86 assunzioni ma i sindacalisti Cgil precisano: “è il gioco delle tre carte

La Cgil e la Fp Cgil di Matera, con riferimento al comunicato stampa dell’ASM di Matera del 29 dicembre dal titolo: L’AZIENDA SANITARIA LOCALE DI MATERA POTENZIA LA STRUTTURA ASSUMENDO 86 UNITA’ LAVORATIVE, con il quale si annuncia che “Medici, infermieri, e personale amministrativo a tempo indeterminato: saranno immessi in ruolo già dal prossimo 1 gennaio 2023”, intervengono per fare chiarezza sul reale significato dei numeri divulgati dalla Direzione dell’Azienda Sanitaria di Matera.
Infatti, il Direttore Generale, mette a conoscenza l’opinione pubblica di aver “…. dato il via libera all’assunzione di nuovo personale sanitario e alla stabilizzazione di quello già in servizio…. “ e che “… in questi giorni ha firmato una serie di delibere per il potenziamento delle risorse umane in forza presso le strutture sanitarie di Matera e provincia, attraverso l’assunzione di nuovo personale medico, infermieristico, tecnico ed amministrativo e la stabilizzazione di quello interno, con la stipula di contratti a tempo indeterminato, per un totale di 61 unità…Delle 61 unità assunte, 41 derivano dalla procedura di stabilizzazione Covid, mentre 20 sono state assunte con la procedura di immissione in ruolo. L’ASM ha assunto, inoltre, 7 unità di personale amministrativo di livello C e 18 amministrativi di livello D che andranno a migliorare le performance dei servizi sanitari”.

Innanzitutto, scrivono i sindacalisti Cgil,  rileviamo che il comunicato stampa presenta un’articolazione di dati privi di specificazioni di dettaglio relativi alle specifiche professionalità oggetto delle assunzioni e alla destinazione delle risorse umane già assunte e da assumere. Con i dati viene fatto una sorta di gioco delle tre carte, rendendo difficile per i lettori la comprensione delle ricadute reali che questa operazione tanto sbandierata comporterà sull’aumento del personale in servizio e, conseguentemente, sull’erogazione dei servizi sanitari ai cittadini, sull’assicurazione del rispetto dei LEA e sull’abbattimento delle liste di attesa.
Per comprendere meglio è necessario mettere in fila i numeri e fare delle semplici operazioni matematiche, per fare chiarezza sulla composizione reale delle 86 assunzioni “già dal 1° gennaio 2023”.
Le 86 assunzioni sono costituite da 61 assunzioni a tempo indeterminato e 25 assunzioni a tempo determinato di personale amministrativo (18 collaboratori amministrativi e 7 assistenti amministrativi).
Le 61 assunzioni a tempo indeterminato sono così costituite:
• n. 41 unità si riferiscono al personale “stabilizzato”, cioè assunto a tempo indeterminato in applicazione delle norme nazionali per la stabilizzazione dei “precari COVID” e delle ripetute battaglie e sollecitazioni delle Organizzazioni Sindacali; si tratta di personale – prevalentemente non medico – e in gran parte già in servizio presso l’ASM;
• n. 20 unità sono il risultato della procedura di immissione in ruolo, ai sensi dell’art. 30, comma 2 bis, del D. Lgs. N.165/2001 di personale già in servizio presso l’ASM in comando o in assegnazione temporanea; hanno presentato domanda di immissione in ruolo n. 20 persone e n. 19 sono state dichiarate ammissibili (1 Dirigente Medico, 1 Dirigente Veterinario, 1 Dirigente Ingegnere, 1 Assistente Sociale, 1 Fisioterapista, 4 Infermieri, 6 Operatori Socio Sanitari, 3 figure Amministrative/tecniche, 1 Autista ambulanza); attualmente sono state assunte solo 5 unità di personale, le altre 14 potranno essere assunte dopo la concessione del nulla osta da parte delle Aziende di appartenenza.

Sempre secondo i sindacalisti:

“Facendo i conti per bene la maggior parte delle 86 unità di “nuovo personale” sono già in servizio presso l’ASM e sostanzialmente non si tratta delle risorse umane aggiuntive che servirebbero per l’erogazione dei servizi sanitari ai cittadini, sull’assicurazione del rispetto dei LEA e sull’abbattimento delle liste di attesa”.

Vorremmo inoltre sapere dall’ASM a quanto ammonta invece il numero delle unità di personale che sono cessate nel corso del 2022 per dimissioni volontarie, mobilità esterna e pensionamenti e quale sarà il saldo al 31 dicembre 2022 tra le (poche) entrate e le (tante) uscite di personale.
In questa totale assenza di chiarezza e trasparenza non possiamo associarci alla soddisfazione espressa dall’assessore regionale alla Salute e Politiche Sociali Francesco Fanelli, al quale riproponiamo la convocazione urgente del Tavolo regionale che affronti la grave situazione in cui versa la Sanità materana come sottolineata dalle manifestazioni e dalla Petizione “Contro il declino della sanità materana” sottoscritta da 13.000 cittadini.

Al di là di comunicati roboanti e furbeschi la collettività ha bisogno di azioni e numeri reali e trasparenti

sulle assunzioni di personale, perché l’erogazione dei servizi cammina sulle gambe degli uomini e delle donne che tutti i giorni sono in prima linea in tutte le strutture ospedaliere e territoriali dell’ASM a contatto con i cittadini/utenti, gli uni e gli altri oramai logorati ed esausti dalla situazione drammatica della sanità.

Sanità: in Basilicata 86 nuove assunzioni

Comunicato stampa:

Il Segretario generale

La Segretaria Generale
CGIL Matera FP CGIL Matera
Eustachio Nicoletti Giulia Adduce

Ospedale di Stigliano: lavori di riqualificazione per 1 milione di euro

in Cronaca

Ospedale di Stigliano: lavori di riqualificazione per 1 milione di euro: a marzo incominceranno i lavori

L’ospedale di Stigliano sarà riqualificato confermandosi presidio di riferimento sanitario per il Distretto della salute collina materana-metapontino. Con la delibera 889 dello scorso 27 dicembre 2022 l’Azienda Sanitaria locale di Matera ha aggiudicato la gara di appalto per l’esecuzione dei lavori di adeguamento funzionale e miglioramento sismico del fabbricato antistante l’ospedale che ospiterà il nuovo Presidio di Primo Intervento, oltre che il Presidio Territoriale di Soccorso. L’opera è finanziata con fondi del Programma Operativo Val d’Agri per un milione di euro, di cui 350mila per interventi strutturali e 650mila per strumentazioni tecnologiche e diagnostiche oltre che informatiche per la connessione in rete con le altre strutture sanitarie dalla regione. Il nuovo Presidio di Primo Intervento è stato concepito rispettando tutti i requisiti strutturali, tecnologici ed impiantistici previsti dalla normativa vigente. I lavori avranno inizio entro marzo 2023 e si concluderanno in 8 mesi.
Soddisfazione è stata espressa per la salvaguardia e la riqualificazione di questo importante presidio sanitario che abbraccia un grande numero di paesi nella provincia materana, dall’Assessore alla Salute e Politiche della persona Francesco Fanelli e dal Direttore Generale dell’Asm, Sabrina Pulvirenti.

“Si tratta di un ulteriore importante passo – ha dichiarato l’assessore Fanelli- verso il potenziamento dell’assistenza territoriale in tutta la Regione”. “Quello territoriale è un servizio di fondamentale importanza che è doveroso venga offerto al cittadino nelle strutture di prossimità. Stiamo attuando azioni concrete nei confronti di tutti i presidi sanitari che. di volta in volta. saranno coinvolti; strutture che vogliamo salvaguardare e potenziare sia nell’assetto infrastrutturale che nell’organico preposto affinché i cittadini possano avere riferimenti di cura ben dislocati sull’intero territorio e possano usufruire di un’assistenza efficiente e di prossimità”.

Un investimento che acquista ancora più valore se si considera che Stigliano è stato individuato dal PNRR (Programma nazionale di Ripresa e Resilienza) come ospedale di comunità, motivo per cui l’ASM sta acquistando (con delibere n. 810 del 25/11/2022 e n. 898 del 27/12/2022) le attrezzature tecnologiche, medicali, diagnostiche e ha concluso la procedura concorsuale (con delibera n. 872 del 20/12/2022) per l’individuazione del nuovo Direttore dell’Unità Operativa Complessa (UOC) di lungodegenza medica, di prossima apertura, non appena sarà completata la pianta organica prevista.

“Con l’aggiudicazione di questi lavori –sostiene il DG Pulvirenti- riconsegneremo al territorio un presidio sanitario di strategica importanza geografica per i paesi interni della collina materana e per quelli del metapontino. Dunque non è in atto nessuno smantellamento dei presidi sanitari di provincia che svolgono un ruolo fondamentale nei territori interni. Un risultato raggiunto in tempi record se si considera che i fondi assegnati per questa opera sono stati resi disponibili soltanto alla fine di luglio 2022. In soli 4 mesi l’ASM ha provveduto all’esecuzione della progettazione, all’avvio della gara ed alla conclusione della procedura di appalto come previsto dal Decreto Semplificazioni e dal Recovery plan. Se i lavori procedono secondo il cronoprogramma saremo in gradi di inaugurare la struttura entro il 2023, migliorando le performance sanitarie in provincia di Matera”.

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