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Vince il “campo largo” di Bardi in Basilicata: conferme per il centrodestra

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Vince il “campo largo” di Bardi (56,63%) in Basilicata: conferme per il centrodestra. Ha votato poco meno del 50% degli aventi diritto. Marrese al 42.16, Follia 1.21%

Conferma per il governatore della Basilicata Vito Bardi (Forza Italia) con il 56,63% dei voti. Per Piero Marrese il 42,16% dei consensi. All’altro contendente in quota Volt, Eustachio Follia, è andato l’1,21%. Fratelli d’Italia risulta il partito più votato in Basilicata, con il 17,39%. Poi il Partito Democratico col 13,87%. Nella coalizione di centrodestra Forza Italia ottiene il 13,01% dei voti, mentre la Lega si ferma al 7,81% dei consensi seguita da Azione con il 7,51%. Nel centrosinistra il Movimento 5 stelle ottiene il 7,66%, dietro a Basilicata casa comune (11,18%). Alle urne si sono recati il 49,8% dei lucani.

Quanto ai nomi che comporranno il nuovo consiglio regionale: il Movimento cinque stelle ha eletto, per la provincia di Potenza, Alessia Araneo, e per quella di Matera, Viviana Verri.
Fratelli d’Italia ha eletto in provincia di Potenza Maddalena Fazzari.

I colleghi di sesso maschile sono: Carmine Cicala (Fratelli d’Italia), Marcello Pittella (Azione), Mario Polese (esponente di Italia Viva, in lista con la civica Orgoglio Lucano), Gianuario Aliandro (Forza Italia), Roberto Cifarelli (Pd) e Giovanni Vizziello (Basilicata Casa Comune). Gli altri nove consiglieri regionali eletti sono: Michele Napoli (FdI), Francesco Cupparo (FI), Nicola Massimo Morea (Azione), Pasquale Pepe e Domenico Raffaele Tataranno (Lega), Angelo Chiorazzo (Basilicata Casa Comune), Piero Lacorazza (Pd), Antonio Bochicchio (Avs-Si-Psi-Basilicata possibile) e il candidato governatore del centrosinistra Piero Marrese (Pd).

Non sono stati rieletti il vicepresidente uscente Francesco Fanelli (Lega), Alessandro Galella (Fdi) e Gerardina Sileo (Lega).

Bardi: “Ha vinto la politica delle cose concrete”

“È stata premiata la politica delle cose concrete. I cittadini sono stanchi di ascoltare parole, vogliono vedere i fatti, e quando li vedono premiano. La condivisione di programmi con il campo allargato può dare nuovi risultati, realizzando le iniziative e i processi che sono già stati avviati. La vera sfida è quella di continuare su questa strada”. Lo ha detto Vito Bardi, riconfermato presidente della Regione Basilicata alle elezioni del 21 e 22 aprile 2024, in un incontro con i giornalisti che si è svolto oggi a Potenza.

“È stata una campagna elettorale non semplice e molto intensa – ha aggiunto Bardi -, sono soddisfatto per il calore con cui sono stato accolto e per i candidati, molto attenti e presenti, che hanno avuto un dialogo costruttivo con il territorio. L’opposizione ha pagato le difficoltà nella scelta del candidato, che li ha indeboliti anche dal punto di vista dell’immagine. Ma quando si vince con un distacco come questo vuol dire che la gente ha fiducia e vuole continuare a lavorare con chi ha dato riposte al territorio. Ci sono presupposti per proseguire sul cammino del cambiamento, che richiede tempo e attenzione”.

Quanto all’allargamento della coalizione di centrodestra ad Azione ed IV, Bardi ha ribadito che “si tratta di accordi presi a livello nazionale e poi a livello locale. Il fatto di essere riusciti ad allargare la coalizione è un risultato positivo per la Basilicata, basato sulla condivisione dei programmi: il campo largo si fa perché si condividono i programmi. Le due iniziative comuni che abbiamo discusso con Azione riguardano la necessità di condividere le scelte e le iniziative per una sanità migliore, e l’altro punto è quello delle infrastrutture. Credo che con le competenze di ognuno, potremo fare il meglio”.
Riguardo alla formazione del nuovo governo regionale, Bardi ha infine annunciato che avrà un’interlocuzione con tutti i protagonisti della vittoria e poi farà le sue valutazioni sulla Giunta.

 

I consiglieri e i voti ottenuti

Piero Marrese (PD) – candidato governatore coalizione centrosinistra 44.796 voti

1. Angelo Chiorazzo (Basilicata casa comune) – 7.284 voti
2. Maurizio Marcello Claudio Pittella (Azione) – 7.157 voti
3. Carmine Cicala (FDI) – 4.913 voti
4. Roberto Cifarelli (PD) – 4.967 voti
5. Maddalena Fazzari (FDI)- 4.782 voti
6. Piero Lacorazza (PD)- 4.707 voti
7. Pasquale Pepe (Lega) – 4.565 voti
8. Francesco Cupparo (FI) – 4.372 voti
9. Michele Napoli (FDI) – 4.319 voti
10. Mario Polese (IV) – 3.492 voti
11. Cosimo Latronico (FDI) – 3.440 voti
12. Alessia Araneo (M5S) – 3.254 voti
13. Gianuario Aliandro (FI) – 3.045 voti
14. Michele Casino (FI) – 2.853 voti
15. Nicola Massimo Morea (Azione) – 2.722 voti
16. Giovanni Vizziello (Basilicata casa comune) – 2.419 voti
17. Domenico Raffaele Tataranno (Lega) – 2.294 voti
18. Viviana Verri (M5S) – 2.161 voti
19. Antonio Bochicchio (AVS) – 1.843 voti

Dall’edilizia scolastica alla “Zes”: per Piero Marrese bilancio positivo

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Dall’edilizia scolastica alla “Zes”: per Piero Marrese bilancio positivo. Nel 2023 “migliorare ancora”

“Un bilancio decisamente positivo reso possibile grazie anche all’apporto di consiglieri provinciali, sindaci, amministratori locali e dipendenti. Per il 2023 l’obiettivo è migliorare ancora”. Così il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ha commentato il 2022 alla vigilia del nuovo anno che, ha premesso, “dovrà essere ancor più positivo”. Marrese, come riportato nella nota istituzionale, ha messo in evidenza “i risultati nei settori di competenza provinciale: viabilità, edilizia scolastica e contrasto all’abbandono illegale dei rifiuti, senza escludere il PNRR”.

“E’ stato un anno intenso, speso costantemente nell’interesse dei cittadini e del territorio ascoltando, proponendo e agendo. Per la viabilità provinciale sono numerosi i lavori conclusi e gli appalti assegnati. Abbiamo raccolto i risultati dell’intensa attività di progettazione degli ultimi anni, che ci ha consentito di far partire numerosi cantieri con alcune arterie importanti che vedranno l’avvio dei lavori nel nuovo anno. Nell’edilizia scolastica, pur scontando difficoltà strutturali ed economiche comuni a tutte le Province, grazie alla intensa attività di programmazione e di interlocuzione siamo riusciti a trovare risorse per realizzare sedi più moderne e sicure e sono stati approvati progetti candidati a valere sul PNRR: da quello per la realizzazione di un nuovo plesso a Matera a quelli per l’impiantistica sportiva nelle scuole.

Nel 2023 inaugureremo due nuovi plessi, a Matera e Marconia. Soddisfazione anche per l’approvazione del progetto per l’abbattimento delle barriere fisico-cognitive nella biblioteca Stigliani di Matera.

“La lotta all’abbandono indiscriminato dei rifiuti ha registrato importanti risultati, con l’individuazione di alcuni cittadini tramite fototrappole, sistema che stiamo incrementando per frenare il fenomeno. Non è mancata un’attività di raccordo con i territori per il dimensionamento scolastico e sul tema della sanità, che pur non essendo di competenza della Provincia, è stato al centro della mia azione con la convocazione di incontri tra sindaci e dirigenza dell’Asm. Nell’ottica della sinergia con territori ed enti locali, nel 2023 sarà celebrato un Consiglio provinciale aperto a Pisticci sul tema”.

E, ancora: “Importante il coinvolgimento della Provincia nell’istituzione della Zes e l’attenzione sulla piattaforma logistica in Valbasento, vera scommessa del nostro ente. Intensa è stata l’interlocuzione con altri presidenti di Provincia per dare un nuovo protagonismo a questi enti, un’attività che proseguirà anche nel 2023, anche per sopperire alle problematiche che la riforma Delrio ha purtroppo acuito, sottraendo risorse e centralità alle Province. Nel nuovo anno il lavoro che ci attende, sia sotto il profilo della programmazione che della sinergica collaborazione con i territori ed enti sovraordinati, è corposo. Ci aspetta un 2023 di grande lavoro per rilanciare il protagonismo del nostro territorio. Amministrare una Provincia vuol dire avere sia una visione strategica ampia e dettagliata, che non trascuri nessuno, che agire con una filosofia improntata al dialogo e alla collaborazione”.

Provincia di Matera: al via il secondo mandato da presidente per Piero Marrese

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Provincia di Matera: al via il secondo mandato da presidente per Piero Marrese. La rielezione del candidato unico, quota PD,  si fonda su 253 voti (ponderati)

Il sindaco di Montalbano Jonico, Piero Marrese, è stato riconfermato alla presidenza della Provincia di Matera per il suo secondo mandato dopo essere stato eletto per la prima volta nel 2018. “Era dal 1965 che l’ente di via Ridola non registrava il secondo mandato consecutivo di un presidente: in quel caso, infatti, fu Salvatore Peragine ad essere rieletto”, è scritto nel post pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale della Provincia di Matera.

Nel post è poi riportato che l’affluenza si è attestata sul 66,93%, pari a 253 votanti su una platea di 378 aventi diritto. In termini di voti, Marrese ha ottenuto 253 voti che, in termini di voto ponderato, si traducono in 745,997 voti: un risultato di rilievo.

“Per Marrese non si tratta della prima riconferma nel corso della sua attività di amministratore: eletto sindaco di Montalbano Jonico per la prima volta nel 2015, infatti, cinque anni più tardi seppe confermarsi catalizzando su di sé ben l’89,82% dei consensi, risultato mai verificatosi nella cittadina jonica, a conferma di una propensione all’ascolto oltre che della capacità di appeal verso cittadini e amministratori, che gli hanno manifestato un consenso corposo ad iniziare da quasi tutti i sindaci della Provincia di aree politiche diverse”.

“Sono commosso, emozionato, orgoglioso di questo consenso ricevuto. I sindaci e gli amministratori locali, al di là del colore politico, mi hanno infatti onorato del loro sostegno conferendomi un secondo mandato pieno che mi vede sempre più motivato e ottimista, sebbene le Province scontino problemi seri, specie di natura finanziaria e di risorse umane, determinate dalla riforma Delrio. Ciò nonostante non ho mai ceduto alla tentazione dello sconforto o del pessimismo, ma, armandomi di positività, ottimismo e determinazione, ho sempre cercato il meglio per le istituzioni che amministro”.

Marrese ha già anticipato alcuni dei punti programmatici del suo secondo mandato.
“Continuerò a percorrere la strada del nuovo protagonismo delle Province italiane, percorso già iniziato in questi anni, e, in attesa di una riforma seria che rimetta al centro le Province riportando i cittadini ad eleggere direttamente tutti gli organi di questi enti, forte dell’esperienza passata e della conoscenza delle problematiche dell’ente, avvierò una profonda riorganizzazione interna della Provincia di Matera. Con il coinvolgimento capillare del territorio, ad iniziare dalle aree interne, poi, punterò sulla viabilità che necessita di interventi importanti, chiedendo che anche il Governo nazionale e la Regione facciano il loro per dare concretezza a questo obiettivo.

Il futuro del territorio non si ferma: continueremo a scriverlo nella forma più giusta per i nostri cittadini”.

Scarnato (PD): “Il centrodestra dimostra di non avere alcun radicamento”

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Scarnato (PD): “Il centrodestra dimostra di non avere alcun radicamento”. E’ il commento del segretario provinciale del Pd dopo la candidatura unica di Piero Marrese a presidente della Provincia

 

Alle ore 12:00 di domenica 13 Novembre sono scaduti i termini per la presentazione delle candidature della più alta carica istituzionale della Provincia di Matera.
A quell’ora, abbiamo registrato una sola candidatura, quella di Piero Marrese, Presidente della provincia uscente. La candidatura di Piero, proposta dal PD a tutte le forze politiche di centro sinistra, ha trovato un largo consenso. Lo confermano le sottoscrizioni che contano le firme di 22 Sindaci su 31 e di 156 amministratori su una platea totale di 378 aventi diritto.
Piero è stato capace di instaurare rapporti di fiducia con tutte le amministrazioni comunali della Provincia. Un lavoro instancabile di quantità e qualità, una presenza importante ed insostituibile sul nostro territorio. Quattro anni di un ottimo lavoro gestendo la fase del Covid e tutte le emergenze sul territorio, passando per le varie calamità naturali e le crisi dei comparti economici, fino all’attuale crisi energetica.

Ringrazio i Consiglieri Provinciali, Sindaci e Amministratori del Partito Democratico e esprimo soddisfazione per il grande lavoro di affiancamento che ha accompagnato il percorso di Piero. Decisiva è stata l’unità e la compattezza della Federazione Provinciale che, dopo l’assemblea tenutasi il 30 ottobre, con la delegazione da me guidata, ha reso autorevole e convincente la proposta della riconferma di Piero ai partiti di centro-sinistra. Colgo l’occasione per ringraziare tutte le forze politiche di centro-sinistra per aver accolto tale proposta.

C’è un dato politico che intendo sottolineare: il Centro-Destra nonostante i proclami sulla stampa, dimostra di non aver nessun radicamento nei territori e non riesce ad indicare un candidato Presidente che possa competere alle elezioni provinciali.

Pur ritenendo che il principio democratico sia il valore assoluto di una competizione di qualsiasi livello, il centro-destra oggi strozza questo principio mostrando le proprie debolezze facendo emergere una grave disorganizzazione e una mancanza di presenza sul territorio. D’altronde con un governo regionale così debole e privo di visioni per il futuro non ci si poteva aspettare altro.
Ci aspettiamo che dopo questo fallimento politico anche Bardi tragga le proprie conclusione mettendo fine al suo mandato.

In bocca al lupo a Piero Marrese e avanti con il lavoro che ci attende per le prossime sfide elettorali.

Il segretario Provinciali Pd di Matera
Claudio Scarnato

Riaperto il ponte Agri sulla provinciale 5

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Riaperto il ponte Agri sulla Strada Provinciale 5, in direzione del comune di Tursi. L’opera è rientrata in funzione lo scorso 22 settembre.

Il ponte era stato chiuso al transito lunedì 20 settembre scorso, su disposizione dell’Ufficio Tecnico della Provincia di Matera, ed è stato riaperto nel pomeriggio di mercoledì 22 settembre.
In particolare, sono stati effettuati interventi di bitumatura, rivestimento e consolidamento della pavimentazione stradale e di rifacimento delle caditoie per consentire un migliore deflusso delle acque piovane, attraverso l’utilizzo di materiale di ultima generazione.

“La Provincia è attenta alle esigenze di sicurezza delle strade, della circolazione dei mezzi e degli utenti, nonché di una ottimale comunicazione tra comuni.  Queste attività, e le numerose che abbiamo in programma sulle nostre strade, rientra in una programmazione volta a risolvere le problematiche riguardanti le arterie del territorio del materano, e che si innesta in un lavoro sinergico di collaborazione a livello istituzionale”, ha spiegato il presidente della Provincia di Matera e sindaco di Montalbano Jonico, Piero Marrese.

Nella categoria dedicata le principali notizie di politica del territorio.

Big Band FolinJazz: tappe anche a Nova Siri e Policoro

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Big Band FolinJazz: tappe anche a Nova Siri e Policoro. Il programma coinvolge anche Pomarico, Montescaglioso e Stigliano

Sarà presentato domani 10 agosto, alle 11.30, nella sala del Presidente della Provincia di Matera, il progetto “L’Italia ritorna a cantare”, promosso dal lavoro sinergico fra la Provincia di Matera e la Fondazione Orchestra Lucana con l’obiettivo di ripartire dopo il lungo periodo di blocco che ha colpito le attività del settore culturale. Alla conferenza stampa parteciperanno il presidente della Provincia Piero Marrese e i componenti del direttivo della Fondazione, la presidente Gianna Racamato e i consiglieri Giorgio Casiello e Gennaro Loperfido.

Il programma prevede cinque concerti che si svolgeranno nei comuni di Nova Siri, Montescaglioso, Policoro, Pomarico e Stigliano. Si riparte con un concerto che, rivolgendosi ad un pubblico trasversale giovane e meno giovane, compie un viaggio nella bellezza delle melodie e dei testi di canzoni che hanno segnato la storia del cantautorato italiano, e che attraverso la programmazione di un tour artistico-musicale nella provincia materana, sarà capace di dare linfa vitale ai tanti musicisti e alle maestranze del nostro territorio fortemente provato dalla pandemia oltre che sostenere la promozione del territorio attraverso la valorizzazione degli spazi e delle aree della provincia.

Il progetto spazia dal Rock al Pop e propone arrangiamenti inediti curati dal Maestro Giacomo Desiante dei brani di Franco Battiato, Riccardo Cocciante, Lucio Dalla, Pino Daniele, Francesco De Gregori, Rino Gaetano, Vasco Rossi, Renato Zero, Zucchero e una Suite dedicata a Mina, interpretati da Lorenzo Campani ed eseguiti, sotto la direzione di Giacomo Desiante, da una grande orchestra.

La Fondazione Orchestra Lucana promuove la diffusione della Musica attraverso le diverse tipologie di organico che vanno dai gruppi da camera a quelli orchestrali, e la Big Band della Fondazione Orchestra Lucana è tra questi.

L’impegno e la dedizione del gruppo nel dar vita a veri e propri laboratori di musica d’insieme hanno fatto si che la Big Band raggiungesse in brevissimo tempo un ottimo standard qualitativo grazie anche a un repertorio impegnativo e coinvolgente che vanta composizioni e arrangiamenti originali. Il confronto con ospiti musicali di altissimo livello e la continua ricerca di occasioni per approfondire e sperimentare diverse dimensioni sonore hanno consentito alla Big Band di costruire un sound d’assieme riconoscibile e al contempo una preziosa duttilità espressiva che permette escursioni a 360 gradi in tutto il panorama musicale.

L’organico della Big Band della Fondazione Orchestra Lucana, diretto da Giacomo Desiante, è costituito da 18 musicisti.

Questo il calendario degli appuntamenti.

Nova Siri – 14 agosto 2021 ore 21.00 – Auditorium “Totò”

Montescaglioso – 17 agosto ore 21.00 – Abbazia San Michele Arcangelo

Policoro – 19 agosto ore 21.00 – Piazza Segni

Pomarico – 20 agosto ore 21.00 – Piazza I Maggio

Stigliano – 30 agosto ore 21.00 – Piazza Garibaldi

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Nella categoria Appuntamenti le principali notizie e le date degli eventi culturali del comprensorio Metapontino e della Basilicata

Micucci: ripristinare il reparto di lungodegenza a Stigliano

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Micucci: ripristinare il reparto di lungodegenza a Stigliano. Piero Marrese: Siamo al fianco dei sindaci e sosteniamo le legittime richieste.

Ripristinare immediatamente il reparto di lungodegenza presso il presidio ospedaliero S. Peragine di Stigliano, le attività e i servizi di radiologia e l’assegnazione di idonea strumentazione presso il PPI di Stigliano, nonché attivare gli interventi inseriti nell’APQ SNAI “Montagna Materana” e gli ambulatori di cardiologia, con possibilità di effettuare almeno ecocardio, o dermatologia, allergologia o pneumologia.

È quanto prevede una mozione presentata dal sindaco di Stigliano Francesco Micucci, in condivisione con alcuni sindaci del territorio, e approvata all’unanimità dal Consiglio Provinciale di Matera.

“La situazione pandemica, che aveva prodotto la creazione di un reparto covid presso il presidio ospedaliero di Stigliano, ha allentato la sua morsa, anche se non mancano segnali di una ripresa del contagio – è scritto nella mozione -, ed il reparto covid di Stigliano da tempo non fa registrare ricoveri. Alla luce del conseguente trasferimento in altre strutture di personale medico, infermieri e OO.SS., e tenuto conto che il reparto Covid era stato aperto utilizzando gli spazi che erano occupati dalla lungodegenza, le cui attività erano state sospese proprio per fronteggiare l’emergenza, oggi i sindaci rivendicano con forza e determinazione il ripristino dello stesso reparto, evidenziando che un ritardo ulteriore si tradurrebbe non solo in una illegittima chiusura, ma anche in un ingiustificato ed iniquo comportamento da parte della politica regionale, già intervenuta in tal senso in altre strutture lucane.

Inoltre, come hanno spiegato i sindaci, si sta assistendo ad un inconcepibile e irragionevole ritardo nell’assegnazione di macchinari indispensabili per il Pronto Soccorso, privo dei più basilari presidi sanitari per diagnosi rapide, promessi dal 2018 e mai pervenuti. Come gravissimo è il ritardo nella realizzazione dei lavori necessari per la ricollocazione del PPI-PTS e 118, mentre continua ad essere assente un servizio radiologico per gli esterni. “Una situazione paradossale per un ospedale – denuncia il sindaco di Stigliano e consigliere provinciale Francesco Micucci -, soprattutto se si considera che tale servizio sia assicurato e garantito per gli utenti esterni a Policoro e non anche a Stigliano. Le risposte attese sono semplici e di immediata realizzazione, benché negli ultimi quattro anni si siano alternati, in ambito ASM, ben cinque fra Direttori Generali, Facenti Funzione e Commissari, ed in ambito regionale, 2 Direttori compartimentali, 2 Assessori e 3 Governatori.

Pur avendo riposto fiducia nell’azione della politica, ora denunciamo questi gravi ritardi, che hanno riflessi non solo sulla responsabilità politica, ma anche su quella amministrativa, civile, penale e contabile, augurandoci di non intraprendere azioni che in assenza di risposte immediate saremo costretti a percorrere”.

“Siamo al fianco dei sindaci e sosteniamo le legittime richieste, chiedendo con loro al sindaco di Matera Bennardi di convocare urgentemente sul tema una conferenza dei sindaci”, ha concluso il presidente della Provincia Piero Marrese, condividendo la richiesta del sindaco di Stigliano, dopo l’approvazione unanime in Consiglio della mozione.

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Il sindaco di Colobraro Andrea Bernardo eletto presidente Anci Basilicata

in Politica

Il sindaco di Colobraro Andrea Bernardo eletto presidente Anci Basilicata. Piero Marrese: “Insieme per la continuità e sintonia con Upi e la stessa Anci”

Il presidente dell’Unione delle Province di Basilicata Piero Marrese esprime le sue congratulazioni ad Andrea Bernardo, eletto all’unanimità presidente dell’Anci di Basilicata.
“Formulo a Bernardo i migliori auguri per l’incarico che si appresta ad intraprendere, con la convinzione che saprà affrontare nel migliore dei modi le delicate e complesse questioni sulle quali l’Anci di Basilicata affronta da sempre con sforzi e impegno massimo. Sono certo che insieme potremo dare continuità al lavoro istituzionale svolto in questi anni in piena sintonia tra Upi e Anci, e confermo la piena disponibilità delle Province  di Matera e Potenza a collaborare nell’ambito di una sempre più proficua interlocuzione istituzionale. In un periodo così delicato come quello che stiamo vivendo – conclude Marrese -, Upi e Anci si apprestano insieme ad affrontare sfide importanti in un’azione sinergica a supporto e per lo sviluppo delle nostre comunità”.

Gli auguri del governatore della Basilicata, Vito Bardi, al neo presidente Anci

“Faccio gli auguri più sentiti di buon lavoro al neo presidente dell’Anci, Andrea Bernardo. Sono certo che saprà guidare con serietà e autorevolezza l’associazione dei comuni in un tempo molto difficile per le amministrazioni locali. Per superare queste difficoltà abbiamo la necessità di stare tutti dalla stessa parte, Regione, comuni e province. Il Governo regionale è impegnato concretamente a realizzare azioni capaci di far riprendere lo sviluppo della Basilicata e delle sue 131 comunità. In questo viaggio vogliamo avere una stretta e serrata interlocuzione con i comuni consapevoli come siamo che rappresentano la spina dorsale del sistema amministrativo e il primo sportello a cui i cittadini rivolgono le loro richieste. Sono certo che Bernardo saprà confrontarsi con lealtà e impegno nell’interesse generale delle nostre comunità. Abbiamo davanti sfide difficili che vogliamo superare nel migliore dei modi”.

ANCI, L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI COMUNI ITALIANI

Sono 7.041 i Comuni aderenti all’Associazione, dati aggiornati a luglio 2018, rappresentativi del 90% della popolazione, numeri che parlano con chiarezza di un radicamento assai saldo nel tessuto sociale, geografico e culturale italiano. In tutto questo tempo, e con questa straordinaria quantità di interlocutori, l’Anci ha lavorato con passione e continuità al servizio delle istituzioni e al fianco di chi giorno dopo giorno è impegnato a favorire sviluppo e competitività dei territori.

Lungo questo percorso l’Associazione ha saputo interpretare, e qualche volta ha anticipato, i mutamenti socio-economici, politici e culturali che hanno contribuito all’innovazione del mondo delle Autonomie locali, sempre accompagnata dalla consapevolezza che rappresentare i Comuni significa farsi carico di necessità e istanze dei cittadini stessi.

Si tratta di un cammino – tuttora in pieno svolgimento – lungo il quale l’Anci si è man mano guadagnata l’autorevolezza che ne fa oggi l’unica controparte delle Istituzioni sui temi di interesse dei Comuni, e che fa sì che Sindaci, Assessori, Consiglieri e tutte le figure attive in ogni municipalità guardino all’Associazione come a una rete che accomuna migliaia di realtà, ciascuna con pieno diritto di cittadinanza, grazie alla quale esprimere la propria voce con forza moltiplicata.

Un ruolo, e più ancora un modo di interpretarlo, che nel 2004 ha portato all’Anci la medaglia d’oro al merito civile da parte del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. “Per lo spirito di dedizione ai valori del complesso dei Comuni italiani” si legge nella motivazione, ed è come leggere un grazie per aver custodito, valorizzato e promosso un patrimonio – le città – di tradizione e cultura, identità e capacità di innovare che rende vivo e vitale il Paese.

“Rispetto per i sindaci” manifestazione a Roma

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“Rispetto per i sindaci”, manifestazione a Roma. Piero Marrese: garantire una maggiore tutela alla figura professionale del primo cittadino

“Rispetto, tutela e dignità per i sindaci, sempre in prima linea nell’affrontare la quotidianità e le emergenze delle proprie comunità”. È quanto ha dichiarato il presidente dell’Upi di Basilicata e della Provincia di Matera, nonché sindaco di Montalbano, Piero Marrese, che ha partecipato questa mattina a Roma, con il presidente della Provincia di Potenza Rocco Guarino e altri 600 sindaci di tutta Italia, al Consiglio nazionale dell’Anci e al seguente corteo svoltosi tra la zona Quirinale e i Fori imperiali.

Una giornata promossa dall’Anci con l’obiettivo di avviare un confronto con Governo e Parlamento ed elaborare proposte volte a garantire una maggiore tutela alla figura professionale del primo cittadino, che, pur operando ogni giorno senza risparmiarsi per il bene comune dei suoi cittadini, è spesso anche costretta a districarsi tra lungaggini burocratiche e a incorrere, suo malgrado, in responsabilità amministrative, civili e penali. “Il lavoro del sindaco, oggi ancor più che prima, è pieno di responsabilità ed espone a numerosi rischi; spesso operiamo in condizioni emergenziali e in assenza della dovuta serenità, in quanto ogni atto che firmiamo, o non firmiamo, rappresenta un potenziale avviso di garanzia – osserva il presidente Marrese -. Un’attività che svolgiamo con passione e senso civico, per il bene dei nostri cittadini e con la piena assunzione di ogni responsabilità, ma che esige il massimo rispetto e la giusta dignità. Oggi, purtroppo, sono in tanti i sindaci a dover pagare lo scotto di queste responsabilità, e spesso anche ingiustamente. Nel percorso di rinascita del paese da questa fase di post pandemia, è dunque fondamentale restituire alla figura del primo cittadino i propri diritti ed un ruolo finalmente consono a quella che è l’attività che porta avanti per il bene e nell’interesse della propria comunità”.

I sindaci, al termine della manifestazione, hanno incontrato il presidente del Consiglio Mario Draghi, che ha accolto favorevolmente le proposte presentate nel documento redatto nel Consiglio nazionale.

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G20 Matera, Bardi “Cultura strumento di crescita”

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G20 Matera, Bardi “Cultura strumento di crescita. Possiamo affermarlo con convinzione da Matera”

Qui di seguito l’intervento del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, tenuto in apertura della cena con i delegati del G20, a Palazzo Lanfranchi a Matera. 

“Desidero rivolgere un caloroso indirizzo di saluto a tutte le delegazioni presenti, alle rappresentanti ed ai rappresentanti dei Governi e degli Stati riuniti in questi giorni a Bari, Matera e Brindisi per affrontare questioni di vitale importanza per il futuro dell’umanità. Rivolgo al Governo italiano ed al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio il mio sentito ringraziamento per aver scelto Matera quale sede di questo incontro. La Basilicata è una piccola regione del Sud, custode di tradizioni millenarie, dove sono evidenti le testimonianze di civiltà e culture che hanno attraversato nel corso dei secoli un territorio ricco di risorse naturali, di un immenso patrimonio archeologico, storico e architettonico.

Matera è un simbolo di questo lungo percorso: capitale del mondo contadino, città che ha saputo più volte reagire alle difficoltà, ribaltando i luoghi comuni sul Sud in perenne attesa di assistenza. Proprio qui da Matera possiamo affermare con convinzione che la cultura è uno dei principali strumenti per la crescita morale e materiale dei popoli.

La Basilicata è una regione plurale, unita intorno al capoluogo, la città di Potenza, punto di riferimento e centro direzionale e di servizi. La Basilicata è anche industria, con uno dei più moderni stabilimenti automobilistici d’Europa, a San Nicola di Melfi, e luogo in cui si sperimenta e si ricerca, da molti anni, il delicato equilibrio fra tutela della natura e dell’ambiente e attività petrolifere, nella valle dell’Agri e dell’Alto Sauro, dove si trova il più grande giacimento di idrocarburi onshore d’Europa.

La Basilicata ha una straordinaria dotazione di aree protette e parchi, con un sistema di dighe e condotte che distribuisce la risorsa idrica in una vasta area del Mezzogiorno d’Italia, con le coste di due mari segnate dalle dune dorate del Metapontino e dal litorale roccioso di Maratea, con i castelli federiciani del Vulture, con le montagne del Pollino e del Sirino, con i tanti piccoli e piccolissimi borghi custodi di tradizioni e identità.

Questa è la Basilicata che oggi, da Matera, saluta i grandi del Mondo, con la speranza che questa e le altre riunioni del G20 possano contribuire a rinsaldare quel clima di collaborazione fra i popoli e gli Stati, indispensabile per uscire dall’emergenza pandemica. Il mio augurio è che possiate portare per sempre un pezzo di Matera e della Basilicata nel vostro cuore”.

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