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Riaperto il ponte Agri sulla provinciale 5

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Riaperto il ponte Agri sulla Strada Provinciale 5, in direzione del comune di Tursi. L’opera è rientrata in funzione lo scorso 22 settembre.

Il ponte era stato chiuso al transito lunedì 20 settembre scorso, su disposizione dell’Ufficio Tecnico della Provincia di Matera, ed è stato riaperto nel pomeriggio di mercoledì 22 settembre.
In particolare, sono stati effettuati interventi di bitumatura, rivestimento e consolidamento della pavimentazione stradale e di rifacimento delle caditoie per consentire un migliore deflusso delle acque piovane, attraverso l’utilizzo di materiale di ultima generazione.

“La Provincia è attenta alle esigenze di sicurezza delle strade, della circolazione dei mezzi e degli utenti, nonché di una ottimale comunicazione tra comuni.  Queste attività, e le numerose che abbiamo in programma sulle nostre strade, rientra in una programmazione volta a risolvere le problematiche riguardanti le arterie del territorio del materano, e che si innesta in un lavoro sinergico di collaborazione a livello istituzionale”, ha spiegato il presidente della Provincia di Matera e sindaco di Montalbano Jonico, Piero Marrese.

Nella categoria dedicata le principali notizie di politica del territorio.

Big Band FolinJazz: tappe anche a Nova Siri e Policoro

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Big Band FolinJazz: tappe anche a Nova Siri e Policoro. Il programma coinvolge anche Pomarico, Montescaglioso e Stigliano

Sarà presentato domani 10 agosto, alle 11.30, nella sala del Presidente della Provincia di Matera, il progetto “L’Italia ritorna a cantare”, promosso dal lavoro sinergico fra la Provincia di Matera e la Fondazione Orchestra Lucana con l’obiettivo di ripartire dopo il lungo periodo di blocco che ha colpito le attività del settore culturale. Alla conferenza stampa parteciperanno il presidente della Provincia Piero Marrese e i componenti del direttivo della Fondazione, la presidente Gianna Racamato e i consiglieri Giorgio Casiello e Gennaro Loperfido.

Il programma prevede cinque concerti che si svolgeranno nei comuni di Nova Siri, Montescaglioso, Policoro, Pomarico e Stigliano. Si riparte con un concerto che, rivolgendosi ad un pubblico trasversale giovane e meno giovane, compie un viaggio nella bellezza delle melodie e dei testi di canzoni che hanno segnato la storia del cantautorato italiano, e che attraverso la programmazione di un tour artistico-musicale nella provincia materana, sarà capace di dare linfa vitale ai tanti musicisti e alle maestranze del nostro territorio fortemente provato dalla pandemia oltre che sostenere la promozione del territorio attraverso la valorizzazione degli spazi e delle aree della provincia.

Il progetto spazia dal Rock al Pop e propone arrangiamenti inediti curati dal Maestro Giacomo Desiante dei brani di Franco Battiato, Riccardo Cocciante, Lucio Dalla, Pino Daniele, Francesco De Gregori, Rino Gaetano, Vasco Rossi, Renato Zero, Zucchero e una Suite dedicata a Mina, interpretati da Lorenzo Campani ed eseguiti, sotto la direzione di Giacomo Desiante, da una grande orchestra.

La Fondazione Orchestra Lucana promuove la diffusione della Musica attraverso le diverse tipologie di organico che vanno dai gruppi da camera a quelli orchestrali, e la Big Band della Fondazione Orchestra Lucana è tra questi.

L’impegno e la dedizione del gruppo nel dar vita a veri e propri laboratori di musica d’insieme hanno fatto si che la Big Band raggiungesse in brevissimo tempo un ottimo standard qualitativo grazie anche a un repertorio impegnativo e coinvolgente che vanta composizioni e arrangiamenti originali. Il confronto con ospiti musicali di altissimo livello e la continua ricerca di occasioni per approfondire e sperimentare diverse dimensioni sonore hanno consentito alla Big Band di costruire un sound d’assieme riconoscibile e al contempo una preziosa duttilità espressiva che permette escursioni a 360 gradi in tutto il panorama musicale.

L’organico della Big Band della Fondazione Orchestra Lucana, diretto da Giacomo Desiante, è costituito da 18 musicisti.

Questo il calendario degli appuntamenti.

Nova Siri – 14 agosto 2021 ore 21.00 – Auditorium “Totò”

Montescaglioso – 17 agosto ore 21.00 – Abbazia San Michele Arcangelo

Policoro – 19 agosto ore 21.00 – Piazza Segni

Pomarico – 20 agosto ore 21.00 – Piazza I Maggio

Stigliano – 30 agosto ore 21.00 – Piazza Garibaldi

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Nella categoria Appuntamenti le principali notizie e le date degli eventi culturali del comprensorio Metapontino e della Basilicata

Micucci: ripristinare il reparto di lungodegenza a Stigliano

in Politica

Micucci: ripristinare il reparto di lungodegenza a Stigliano. Piero Marrese: Siamo al fianco dei sindaci e sosteniamo le legittime richieste.

Ripristinare immediatamente il reparto di lungodegenza presso il presidio ospedaliero S. Peragine di Stigliano, le attività e i servizi di radiologia e l’assegnazione di idonea strumentazione presso il PPI di Stigliano, nonché attivare gli interventi inseriti nell’APQ SNAI “Montagna Materana” e gli ambulatori di cardiologia, con possibilità di effettuare almeno ecocardio, o dermatologia, allergologia o pneumologia.

È quanto prevede una mozione presentata dal sindaco di Stigliano Francesco Micucci, in condivisione con alcuni sindaci del territorio, e approvata all’unanimità dal Consiglio Provinciale di Matera.

“La situazione pandemica, che aveva prodotto la creazione di un reparto covid presso il presidio ospedaliero di Stigliano, ha allentato la sua morsa, anche se non mancano segnali di una ripresa del contagio – è scritto nella mozione -, ed il reparto covid di Stigliano da tempo non fa registrare ricoveri. Alla luce del conseguente trasferimento in altre strutture di personale medico, infermieri e OO.SS., e tenuto conto che il reparto Covid era stato aperto utilizzando gli spazi che erano occupati dalla lungodegenza, le cui attività erano state sospese proprio per fronteggiare l’emergenza, oggi i sindaci rivendicano con forza e determinazione il ripristino dello stesso reparto, evidenziando che un ritardo ulteriore si tradurrebbe non solo in una illegittima chiusura, ma anche in un ingiustificato ed iniquo comportamento da parte della politica regionale, già intervenuta in tal senso in altre strutture lucane.

Inoltre, come hanno spiegato i sindaci, si sta assistendo ad un inconcepibile e irragionevole ritardo nell’assegnazione di macchinari indispensabili per il Pronto Soccorso, privo dei più basilari presidi sanitari per diagnosi rapide, promessi dal 2018 e mai pervenuti. Come gravissimo è il ritardo nella realizzazione dei lavori necessari per la ricollocazione del PPI-PTS e 118, mentre continua ad essere assente un servizio radiologico per gli esterni. “Una situazione paradossale per un ospedale – denuncia il sindaco di Stigliano e consigliere provinciale Francesco Micucci -, soprattutto se si considera che tale servizio sia assicurato e garantito per gli utenti esterni a Policoro e non anche a Stigliano. Le risposte attese sono semplici e di immediata realizzazione, benché negli ultimi quattro anni si siano alternati, in ambito ASM, ben cinque fra Direttori Generali, Facenti Funzione e Commissari, ed in ambito regionale, 2 Direttori compartimentali, 2 Assessori e 3 Governatori.

Pur avendo riposto fiducia nell’azione della politica, ora denunciamo questi gravi ritardi, che hanno riflessi non solo sulla responsabilità politica, ma anche su quella amministrativa, civile, penale e contabile, augurandoci di non intraprendere azioni che in assenza di risposte immediate saremo costretti a percorrere”.

“Siamo al fianco dei sindaci e sosteniamo le legittime richieste, chiedendo con loro al sindaco di Matera Bennardi di convocare urgentemente sul tema una conferenza dei sindaci”, ha concluso il presidente della Provincia Piero Marrese, condividendo la richiesta del sindaco di Stigliano, dopo l’approvazione unanime in Consiglio della mozione.

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Il sindaco di Colobraro Andrea Bernardo eletto presidente Anci Basilicata

in Politica

Il sindaco di Colobraro Andrea Bernardo eletto presidente Anci Basilicata. Piero Marrese: “Insieme per la continuità e sintonia con Upi e la stessa Anci”

Il presidente dell’Unione delle Province di Basilicata Piero Marrese esprime le sue congratulazioni ad Andrea Bernardo, eletto all’unanimità presidente dell’Anci di Basilicata.
“Formulo a Bernardo i migliori auguri per l’incarico che si appresta ad intraprendere, con la convinzione che saprà affrontare nel migliore dei modi le delicate e complesse questioni sulle quali l’Anci di Basilicata affronta da sempre con sforzi e impegno massimo. Sono certo che insieme potremo dare continuità al lavoro istituzionale svolto in questi anni in piena sintonia tra Upi e Anci, e confermo la piena disponibilità delle Province  di Matera e Potenza a collaborare nell’ambito di una sempre più proficua interlocuzione istituzionale. In un periodo così delicato come quello che stiamo vivendo – conclude Marrese -, Upi e Anci si apprestano insieme ad affrontare sfide importanti in un’azione sinergica a supporto e per lo sviluppo delle nostre comunità”.

Gli auguri del governatore della Basilicata, Vito Bardi, al neo presidente Anci

“Faccio gli auguri più sentiti di buon lavoro al neo presidente dell’Anci, Andrea Bernardo. Sono certo che saprà guidare con serietà e autorevolezza l’associazione dei comuni in un tempo molto difficile per le amministrazioni locali. Per superare queste difficoltà abbiamo la necessità di stare tutti dalla stessa parte, Regione, comuni e province. Il Governo regionale è impegnato concretamente a realizzare azioni capaci di far riprendere lo sviluppo della Basilicata e delle sue 131 comunità. In questo viaggio vogliamo avere una stretta e serrata interlocuzione con i comuni consapevoli come siamo che rappresentano la spina dorsale del sistema amministrativo e il primo sportello a cui i cittadini rivolgono le loro richieste. Sono certo che Bernardo saprà confrontarsi con lealtà e impegno nell’interesse generale delle nostre comunità. Abbiamo davanti sfide difficili che vogliamo superare nel migliore dei modi”.

ANCI, L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI COMUNI ITALIANI

Sono 7.041 i Comuni aderenti all’Associazione, dati aggiornati a luglio 2018, rappresentativi del 90% della popolazione, numeri che parlano con chiarezza di un radicamento assai saldo nel tessuto sociale, geografico e culturale italiano. In tutto questo tempo, e con questa straordinaria quantità di interlocutori, l’Anci ha lavorato con passione e continuità al servizio delle istituzioni e al fianco di chi giorno dopo giorno è impegnato a favorire sviluppo e competitività dei territori.

Lungo questo percorso l’Associazione ha saputo interpretare, e qualche volta ha anticipato, i mutamenti socio-economici, politici e culturali che hanno contribuito all’innovazione del mondo delle Autonomie locali, sempre accompagnata dalla consapevolezza che rappresentare i Comuni significa farsi carico di necessità e istanze dei cittadini stessi.

Si tratta di un cammino – tuttora in pieno svolgimento – lungo il quale l’Anci si è man mano guadagnata l’autorevolezza che ne fa oggi l’unica controparte delle Istituzioni sui temi di interesse dei Comuni, e che fa sì che Sindaci, Assessori, Consiglieri e tutte le figure attive in ogni municipalità guardino all’Associazione come a una rete che accomuna migliaia di realtà, ciascuna con pieno diritto di cittadinanza, grazie alla quale esprimere la propria voce con forza moltiplicata.

Un ruolo, e più ancora un modo di interpretarlo, che nel 2004 ha portato all’Anci la medaglia d’oro al merito civile da parte del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. “Per lo spirito di dedizione ai valori del complesso dei Comuni italiani” si legge nella motivazione, ed è come leggere un grazie per aver custodito, valorizzato e promosso un patrimonio – le città – di tradizione e cultura, identità e capacità di innovare che rende vivo e vitale il Paese.

“Rispetto per i sindaci” manifestazione a Roma

in Politica

“Rispetto per i sindaci”, manifestazione a Roma. Piero Marrese: garantire una maggiore tutela alla figura professionale del primo cittadino

“Rispetto, tutela e dignità per i sindaci, sempre in prima linea nell’affrontare la quotidianità e le emergenze delle proprie comunità”. È quanto ha dichiarato il presidente dell’Upi di Basilicata e della Provincia di Matera, nonché sindaco di Montalbano, Piero Marrese, che ha partecipato questa mattina a Roma, con il presidente della Provincia di Potenza Rocco Guarino e altri 600 sindaci di tutta Italia, al Consiglio nazionale dell’Anci e al seguente corteo svoltosi tra la zona Quirinale e i Fori imperiali.

Una giornata promossa dall’Anci con l’obiettivo di avviare un confronto con Governo e Parlamento ed elaborare proposte volte a garantire una maggiore tutela alla figura professionale del primo cittadino, che, pur operando ogni giorno senza risparmiarsi per il bene comune dei suoi cittadini, è spesso anche costretta a districarsi tra lungaggini burocratiche e a incorrere, suo malgrado, in responsabilità amministrative, civili e penali. “Il lavoro del sindaco, oggi ancor più che prima, è pieno di responsabilità ed espone a numerosi rischi; spesso operiamo in condizioni emergenziali e in assenza della dovuta serenità, in quanto ogni atto che firmiamo, o non firmiamo, rappresenta un potenziale avviso di garanzia – osserva il presidente Marrese -. Un’attività che svolgiamo con passione e senso civico, per il bene dei nostri cittadini e con la piena assunzione di ogni responsabilità, ma che esige il massimo rispetto e la giusta dignità. Oggi, purtroppo, sono in tanti i sindaci a dover pagare lo scotto di queste responsabilità, e spesso anche ingiustamente. Nel percorso di rinascita del paese da questa fase di post pandemia, è dunque fondamentale restituire alla figura del primo cittadino i propri diritti ed un ruolo finalmente consono a quella che è l’attività che porta avanti per il bene e nell’interesse della propria comunità”.

I sindaci, al termine della manifestazione, hanno incontrato il presidente del Consiglio Mario Draghi, che ha accolto favorevolmente le proposte presentate nel documento redatto nel Consiglio nazionale.

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G20 Matera, Bardi “Cultura strumento di crescita”

in Politica

G20 Matera, Bardi “Cultura strumento di crescita. Possiamo affermarlo con convinzione da Matera”

Qui di seguito l’intervento del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, tenuto in apertura della cena con i delegati del G20, a Palazzo Lanfranchi a Matera. 

“Desidero rivolgere un caloroso indirizzo di saluto a tutte le delegazioni presenti, alle rappresentanti ed ai rappresentanti dei Governi e degli Stati riuniti in questi giorni a Bari, Matera e Brindisi per affrontare questioni di vitale importanza per il futuro dell’umanità. Rivolgo al Governo italiano ed al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio il mio sentito ringraziamento per aver scelto Matera quale sede di questo incontro. La Basilicata è una piccola regione del Sud, custode di tradizioni millenarie, dove sono evidenti le testimonianze di civiltà e culture che hanno attraversato nel corso dei secoli un territorio ricco di risorse naturali, di un immenso patrimonio archeologico, storico e architettonico.

Matera è un simbolo di questo lungo percorso: capitale del mondo contadino, città che ha saputo più volte reagire alle difficoltà, ribaltando i luoghi comuni sul Sud in perenne attesa di assistenza. Proprio qui da Matera possiamo affermare con convinzione che la cultura è uno dei principali strumenti per la crescita morale e materiale dei popoli.

La Basilicata è una regione plurale, unita intorno al capoluogo, la città di Potenza, punto di riferimento e centro direzionale e di servizi. La Basilicata è anche industria, con uno dei più moderni stabilimenti automobilistici d’Europa, a San Nicola di Melfi, e luogo in cui si sperimenta e si ricerca, da molti anni, il delicato equilibrio fra tutela della natura e dell’ambiente e attività petrolifere, nella valle dell’Agri e dell’Alto Sauro, dove si trova il più grande giacimento di idrocarburi onshore d’Europa.

La Basilicata ha una straordinaria dotazione di aree protette e parchi, con un sistema di dighe e condotte che distribuisce la risorsa idrica in una vasta area del Mezzogiorno d’Italia, con le coste di due mari segnate dalle dune dorate del Metapontino e dal litorale roccioso di Maratea, con i castelli federiciani del Vulture, con le montagne del Pollino e del Sirino, con i tanti piccoli e piccolissimi borghi custodi di tradizioni e identità.

Questa è la Basilicata che oggi, da Matera, saluta i grandi del Mondo, con la speranza che questa e le altre riunioni del G20 possano contribuire a rinsaldare quel clima di collaborazione fra i popoli e gli Stati, indispensabile per uscire dall’emergenza pandemica. Il mio augurio è che possiate portare per sempre un pezzo di Matera e della Basilicata nel vostro cuore”.

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G20 Matera: Strangers and strangeness

in Politica

G20 Matera: Strangers and strangeness, una doppia mostra di reportage di fotografia in Basilicata interconnessa con installazioni architettoniche

Nelle sale espositive di Palazzo Malvinni Malvezzi, in occasione del G20, l’inaugurazione della mostra  “Strangers and strangeness. Planet mending practices. 2021 G20 in Matera”, promossa da Regione Basilicata, Comune di Matera, Comune di Tricarico e Provincia di Matera, in collaborazione con il Comune di Vicchio e sotto la supervisione di Porta Coeli Foundation.

L’appuntamento culturale  inaugura la splendida cornice di Palazzo Malvinni Malvezzi, recentemente ristrutturata e rinnovata dalla Provincia di Matera;

una doppia mostra di reportage di fotografia in Basilicata interconnessa con installazioni architettoniche sulle forme delle liturgie sociali in epoca di distanziamento tra i corpi, che racconta i cambiamenti della società lucana dal dopoguerra a oggi.

“Siamo orgogliosi di aprire per la prima volta ad un evento espositivo i locali di Palazzo Malvinni Malvezzi, in una occasione importante per l’Italia e il nostro Mezzogiorno, in cui Matera e la Basilicata diventano vetrina internazionale – afferma il presidente della Provincia Piero Marrese – Sono molto soddisfatto della collaborazione istituzionale che ha portato alla realizzazione dell’evento frutto di in un’azione sinergica  che abbraccia simbolicamente l’intero territorio lucano”.

Soddisfatta anche la consigliera provinciale delegata alla cultura Annamaria Amenta, che ha partecipato all’inaugurazione. “Si tratta di un evento che apre a tutto il territorio della Provincia materana, con il Comune di Tricarico tra i promotori. Una mostra espositiva arricchita dagli scatti fotografici di Hanri Cartier Bresson e Eli Dijkers, alcuni dei quali effettuati anche nei nostri bellissimi borghi, e che siamo lieti vada ad impreziosire i bellissimi locali di Palazzo Malvinni Malvezzi”.

La mostra  sarà aperta al pubblico dal 30 giugno 2021 al 31 luglio e visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

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Isev2021 Young Investigator Award, riconoscimento per Pasquale D’Acunzo

in Cronaca

Isev2021 Young Investigator Award, riconoscimento per Pasquale D’Acunzo di Tursi: premiati i suoi studi e le scoperte effettuate nel campo della ricerca contro le malattie neurodegenerative e del neuro sviluppo

Piero  Marrese, il presidente della Provincia di Matera, esprime le sue più vive congratulazioni al giovane scienziato di origini tursitane Pasquale D’Acunzo, che di recente ha conseguito il prestigioso riconoscimento ISEV2021 Young Investigator Award, assegnato dalla International Society for Extracellular Vesicles (ISEV). D’Acunzo ha visto premiati i suoi studi e le scoperte effettuate nel campo della ricerca contro le malattie neurodegenerative e del neuro sviluppo, che stanno aprendo a nuovi scenari e nuove speranze. “Un risultato che rappresenta motivo di orgoglio e soddisfazione per tutta la regione Basilicata e che conferma ed esalta le qualità, le capacità e la laboriosità dei nostri cittadini – afferma il presidente Marrese -. Complimenti al dott. D’Acunzo, che, già in giovanissima età, ha saputo emergere all’estero ed è salito alla ribalta internazionale in un settore, come quello della ricerca medica, che richiede numerosi sacrifici e grande spirito di abnegazione. L’augurio che desidero rivolgere al dott. D’Acunzo è che questo successo possa rappresentare un trampolino di lancio per raggiungere ulteriori traguardi in campo professionale e umano. L’impegno che dobbiamo affrontare tutti noi a livello istituzionale, d’intesa con tutte le forze non politiche – conclude Marrese – dovrà essere quello di salvaguardare i nostri migliori studiosi e far sì che gli stessi possano operare ed esprimersi nella propria terra”.

Ad esaltare i lavori del dott. D’Acunzo anche il sindaco di Tursi Salvatore Cosma.

“Si tratta di un grande risultato che la nostra città saluta con orgoglio, congratulandosi con il dottor D’Acunzo e augurandogli ulteriori successi in ambito professionale. L’auspicio è di riaverlo presto a Tursi per celebrare nel modo migliore questo riconoscimento”.

Nella sezione cronaca, le principali notizie del territorio

Case a 1 euro nel centro storico di Montalbano Jonico

in Politica

Case a 1 euro nel centro storico di Montalbano Jonico, approvato il regolamento comunale

CONSULTA O SCARICA IL REGOLAMENTO

“Il Consiglio Comunale ha approvato il “Regolamento delle case a 1 euro”. Uno strumento già utilizzato in molti comuni con lo scopo di ristrutturare gli immobili abbandonati e fatiscenti presenti nei centri storici”, a darne notizia l’assessore comunale, Ines Nesi attraverso un post sulla sua pagina facebook.
L’abbandono e l’incuria della proprietà privata, a lungo andare, può rappresentare un pericolo della pubblica e privata incolumità pertanto è necessario un ripristino degli immobili da parte dei proprietari.
Qualora però, per diverse ragioni, ciò non accade, è l’ente comunale che dovrebbe provvedere con un evidente aggravio per le casse comunali a carico di tutti i cittadini.
Questo strumento operativo invece, consente di:
1) Individuare e mappare gli immobili abbandonati;
2) Acquisire la proprietà per cessione o in modo coatto;
4) Utilizzare direttamente da parte del comune o assegnare a terzi l’immobile;
5) Ristrutturare e mettere in sicurezza gli immobili;
E migliorare così ulteriormente le condizioni e la fruibilità del centro storico, dopo gli innumerevoli lavori eseguiti in questi ultimi anni per la riqualificazione della “Terra Vecchia”, con l’auspicio di incrementarne l’abitabilità nonché l’insediamento di altre attività commerciali.

IL COMMENTO DI PIERO MARRESE, SINDACO DI MONTALBANO JONICO

Il primo cittadino di Montalbano Jonico è intervenuto sul social network nella discussione avviata da Ines Nesi

Abbiamo voluto così creare uno strumento che afferma principi semplici e chiari: l’igiene, la sicurezza e il decoro sono la priorità per una città che ambisce a diventare meta turistica

“Oggi purtroppo abbiamo diverse proprietà abbandonate, piene di rifiuti, orribili sotto l’aspetto del decoro urbano e in molti casi altamente pericolose sia per la pubblica sicurezza sia per condizioni igieniche. Per anni è stato chiesto di riqualificare il centro storico, per anni tutti si sono “sciacquati la bocca” che occorreva coraggio per farlo. Oggi, con questo regolamento, stiamo avviando questo processo di riqualificazione. Voglio dire grazie a questa maggioranza, grazie all’assessore Pennetta per la sua determinazione nel voler portare avanti questo progetto per Montalbano. Abbiamo voluto così creare uno strumento che afferma principi semplici e chiari: l’igiene, la sicurezza e il decoro sono la priorità per una città che ambisce a diventare meta turistica, ma anche e soprattutto per i propri cittadini affinché possano apprezzare meglio questo prezioso angolo di paese. Nessuno esproprierà nulla a nessuno se l’immobile non rappresenta un pericolo, diversamente sarà tutelata la sicurezza pubblica. Il regolamento è stato studiato e valutato con attenzione, in commissione, anche l’opposizione tramite il
Capogruppo ha espresso parere favorevole ed oggi cercano, a quanto pare, di alimentare inutili quante sterili polemiche. Lavoriamo insieme invece, con coraggio e determinazione per ridare un futuro al nostro centro storico, che attende da troppi anni di essere valorizzato e riportato al suo splendore!

Le notizie di politica nella sezione dedicata al territorio

Ferrandina-Matera: opportunità dal recovery plan

in Politica

Ferrandina-Matera: opportunità dal recovery plan, il Consiglio Provinciale di Matera chiede di accelerare il completamento dell’asse ferroviario

Il Consiglio Provinciale di Matera chiede di accelerare il completamento, in tempi ragionevolmente brevi, del collegamento Ferrandina-Matera, formalizzando in una apposita scheda del Recovery Plan Basilicata la prosecuzione della tratta stessa per l’asse ferroviario adriatico Bari-Taranto. È quanto deliberato, con voto unanime, in un ordine del giorno che manifesta l’importanza del collegamento per i settori produttivi e per il comparto turistico provinciale e regionale, oltre che per far uscire dall’isolamento i comuni dell’alta collina materana, alcuni dei quali sono a rischio estinzione. “Da ormai 150 anni la città di Matera e la sua Provincia aspettano il collegamento ferroviario con la rete nazionale, più volte promesso e mai realizzato”, è emerso nel corso dei lavori dell’assise provinciale, dove è stato ricordato lo stanziamento, da parte del Governo, della somma complessiva di 365 milioni di euro. “Si tratta – spiega il presidente Piero Marrese – di un’opera indispensabile non solo per una piena valorizzazione della Provincia di Matera e per il rilancio del turismo, ma soprattutto di un’importanza strategica per tutta l’economia e le produzioni lucane, pugliesi, calabresi. Il suo naturale sbocco verso la Puglia rappresenta una imprescindibile soluzione per i territori provinciali e per il trasporto di persone e merci, un collegamento economico e funzionale tra il Tirreno e l’Adriatico, potenziando la rete con il metapontino, lo Jonio e il Salento, e unendo tre mari e relativi porti, permettendo così il rilancio reale di tutto il tessuto produttivo ed industriale della nostra regione”.
Si rende pertanto necessario un concreto impegno della Regione Basilicata affinchè si adoperi attivamente per l’accelerazione dei lavori di completamento di una tratta strategica per il collegamento tra i due capoluoghi di Provincia Matera e Potenza e le sue aree interne, ma anche per la connessione della città dei Sassi all’Alta Capacità di rete Salerno-Taranto e per raggiungere nella stazione di Salerno l’alta velocità per la dorsale Tirrenica.
L’Odg emanato dal Consiglio Provinciale chiede infine alla Regione di esercitare, attraverso opportune intese e coordinamenti con i governi di Puglia e Campania, le dovute pressioni sul governo nazionale, affinché con i collegamenti per Matera si possa utilizzare la ferrovia Statale per il trasporto di merci da e verso la Puglia e dorsale Adriatica.

foto archivio, non si riferisce al fatto descritto nell’articolo

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