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Un arresto per droga dopo inseguimento, uomo ai domiciliari

in Cronaca

Nel corso dell’ordinaria attività di controllo del territorio, il personale della Squadra Volanti ha tratto in arresto un uomo, nella flagranza dei reati di detenzione ai fini di spaccio e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Sono stati sottoposti a sequestro penale 49 grammi di eroina, due dosi di eroina e una di marijuana, nonché 3 bottigliette di metadone.

L’individuo, un uomo di 33 anni residente a Grassano, incensurato ma già noto alle Forze di polizia, dopo le formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione della competente Autorità giudiziaria.

“Durante un posto di controllo per le verifiche anti Covid-19 lungo la strada provinciale Matera – Irsina, l’attenzione degli Agenti di Polizia è stata attirata da un veicolo che giungeva a forte velocità e che, alla vista delle Volanti, ha visibilmente accelerato”, riferisce nel comunicato stampa la Questura di Matera. E, ancora: “Ne è scaturito un acceso inseguimento, particolarmente rischioso per le condizioni del manto stradale reso insidioso dalla pioggia e per la presenza di altri veicoli circolanti. E’ stato poi notato chiaramente che dal finestrino veniva lanciato un involucro dopodiché il conducente arrestava di colpo la marcia del veicolo”.

Dalla ricostruzione fornita dalla Questura, l’uomo è stato immediatamente bloccato “e il recupero del plico ha consentito di appurare che conteneva eroina, per la quantità poi misurata di quasi 50 grammi”.

La successiva perquisizione domiciliare a carico del giovane, eseguita sempre dalla Squadra Volante in collaborazione con personale della Squadra Mobile, ha permesso di sequestrare nell’abitazione del soggetto due dosi di eroina, una di marijuana e tre bottigliette di metadone prive di prescrizione medica. Il tutto è stato repertato e sequestrato. L’uomo, su disposizione del P.M di turno della Procura della Repubblica di Matera, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

Droga, due arresti. Due persone arrestate durante un controllo sulla Basentana

in Cultura

Lo spaccio non si ferma: arrestati per droga e sanzionati per non aver osservato le norme anti Covid-19

Una pattuglia della Polizia Stradale di Matera, durante il servizio di controllo del territorio, per il contenimento dell’emergenza sanitaria in atto, alle 02.00 circa di oggi, sulla S.S. 407 Basentana, ha intimato l’alt a due giovani che, a bordo di un autoveicolo, procedevano in direzione di Ferrandina.

“Il passeggero, alla vista della pattuglia, scendeva precipitosamente dall’auto ferma e si allontanava, cercando di far perdere le proprie tracce, nelle campagne limitrofi, portando con se un involucro”, è riportato nel comunicato stampa diffuso dalla Questura di Matera.

E, ancora: “Il fuggitivo veniva raggiunto e bloccato dagli agenti, e nell’involucro veniva rinvenuta sostanza stupefacente del tipo marijuana, per un peso complessivo di 200 grammi circa. Presso l’abitazione dei due giovani, veniva eseguita una perquisizione che consentiva di rinvenire: altra sostanza stupefacente dello stesso tipo, bilancini di precisione ed utensili per la relativa riduzione in dosi e commercializzazione. Venivano pertanto tratti in arresto per il delitto di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente e posti agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio di convalida; Inoltre, veniva loro contestato l’illecito amministrativo di essersi spostati in assenza di una legittima causa di giustificazione, a termini del vigente Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 maggio u.s. I servizi di controllo, particolarmente intensificati per contrastare i comportamenti non in linea con le prescrizioni imposte dalle vigenti disposizioni per contrastare il contagio virale da COVID – 19, proseguiranno anche nei prossimi giorni, con posti di controllo su tutta la viabilità provinciale a cura delle Forze di Polizia”.

 

Metapontino, Flag Coast to Coast: approdi per la pesca professionale

in Economia

 

Il FLAG Coast to Coast punta a superare le criticità legate agli approdi per i pescatori sulla costa ionica con un incarico affidato all’UNIBAS

 

La principale difficoltà della quale il FLAG Coast to Coast intende farsi portavoce è quella legata all’accessibilità al mare in particolare sulla costa ionica. Infatti, come evidenzia il Presidente Nicola Mastromarino “l’assenza di infrastrutture dedicate per movimentare le attrezzature dalla terra al mare, limita le possibilità di pesca, cosa che diventa particolarmente complicata nei mesi invernali“.  Gli operatori della piccola pesca artigianale costiera infatti, non solo in questa particolare fase storica legata alla pandemia da coronavirus, vedono limitate le proprie attività che rischiano di non poter decollare soprattutto a causa dell’assenza di infrastrutture dedicate: un molo dove ormeggiare o un porto dove sia concesso l’esercizio del lavoro rappresentano un tema nevralgico dal quale passa il futuro del settore. Quotidianamente, infatti,

i pescatori professionali ionici sono costretti a compiere, anche con l’ausilio di mezzi meccanici, enormi fatiche per mettere le proprie imbarcazioni in mare e rientrare dopo la giornata di lavoro, dedicando energie e tempo ad una attività che potrebbe essere certamente facilitata con l’esistenza di un approdo.

La costa ionica, caratterizzata da ampie distese sabbiose la cui conformazione subisce gli effetti dei moti ondosi e delle maree non facilita le cose. Inoltre, le due infrastrutture portuali esistenti sulla costa ionica lucana, Porto degli Argonauti a Pisticci e Marinagri a Policoro, si configurano come infrastrutture di tipo turistico, dedicate alla nautica da diporto, presso le quali non è consentito l’approdo e l’esercizio delle attività ai pescatori professionisti operanti sulla costa.

Con l’obiettivo di superare le criticità legate a quanto evidenziato, il FLAG Coast to Coast ha stipulato un accordo di collaborazione con la Scuola di Ingegneria dell’Università degli Studi della Basilicata individuando nella persona del Prof. Ing. Michele Greco il responsabile scientifico delle attività di studio e ricerca.

L’accordo, sottoscritto nel Dicembre 2019, ha come oggetto lo studio idraulico e morfodinamico del paraggio ionico lucano per la realizzazione di approdi per i pescatori professionisti.

Nello specifico, la SI-UNIBAS, diretta dal prof. Ignazio M. Mancini, sarà impegnata, nel corso del 2020, per conto del FLAG Coast to Coast, nello studio di un Masterplan che ipotizzi un porto canale – darsena/approdo per i pescatori nel litorale metapontino e di adeguate strutture per la raccolta ed il riciclo di scarti e rifiuti marini, ai sensi dell’articolo 158  – del D.Lgs. 50/2016.

Per lo scopo, la Scuola di Ingegneria dell’UNIBAS costituirà un apposito Gruppo Tecnico-Scientifico che provvederà a svolgere le attività oggetto della convenzione e a darne adeguata diffusione attraverso l’organizzazione di eventi formativi per il trasferimento delle conoscenze e per la diffusione dell’innovazione scientifica e tecnologica che caratterizzerà lo studio, coinvolgendo professionisti, studenti e operatori del settore.

L’obiettivo pertanto, per il FLAG Coast to Coast, è acquisire uno studio scientifico che contempli efficienza economico/gestionale, tutela ambientale, occupazione, destinato a rafforzare la relazione con il mare e con le tradizioni marinaresche della comunità.

15 positivi in più in Basilicata, 249 i pazienti totali. Undici i deceduti, 3 i guariti

in Emergenza Covid-19

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 3 aprile (dati 2 aprile)

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 2 aprile, sono stati effettuati 195 test per l’infezione da Covid – 19.

Di questi: 180 sono risultati negativi e 15 positivi.

I casi positivi riguardano:

1 il comune di Tricarico;

1 il comune di Policoro;

4 il comune di Pisticci (Marconia);

1 il comune di Nova Siri;

2 il comune di Matera;

1 il comune di Terranova del Pollino;

3 il comune di Potenza;

1 il comune di Moliterno;

1 il comune di Avigliano;

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 249. Ieri erano 235 (questo dato comprende anche due pazienti avviati alla guarigione ma risultati ancora positivi al secondo tampone), ai quali vanno aggiunti i 15 positivi di oggi e sottratto il dato riferito alla persona deceduta ieri a Potenza su un totale di 2622 tamponi analizzati.

Ai 249 positivi vanno aggiunte 11 persone decedute (1 Spinoso, 4 Potenza, 2 Paterno, 1 Moliterno, 1 Villa d’Agri, 1 Irsina, 1 Rapolla), 3 persone guarite, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove attualmente si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente in Basilicata i pazienti ricoverati presso le strutture ospedaliere di Potenza e Matera sono 60 così suddivisi:

Azienda ospedaliera San Carlo (Potenza): malattie infettive 18, terapia intensiva 12, pneumologia 6; Ospedale Madonna delle Grazie (Matera): malattie infettive 17 e terapia intensiva 7.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive. Il prossimo aggiornamento domani, 4 aprile, alle ore 12,00.

Policoro. Mascia (VIDEO) su emergenza Coronavirus: “Esercito nel Metapontino”

in Politica

Emergenza Coronavirus: aggiornamento del 20 marzo.

Posted by Mascia Sindaco di Policoro on Friday, March 20, 2020

Il 20 Marzo 2020 attraverso un video-messaggio, il sindaco di Policoro, Enrico Mascia ha riferito di aver chiesto alle competenti autorità l’intervento dell’Esercito.

“Creare un presidio permanente nelle porte di accesso a levante e ponente sulla SS106 Jonica, importante asse viario accesso dalle vicine regioni, Puglia e Calabria.

La fascia del Metapontino che ad oggi risulta esente da contagio, tale deve rimanere”.

Infine, il primo cittadino torna a ripetere: “Restare a casa”.

Basilicata, progetti di filiera: consegnati i decreti

in Economia

“L’aggregazione premia: Asso Fruit Italia è prima in graduatoria rispetto ai progetti integrati di filiera messi a punto dalla Regione Basilicata”

SCANZANO JONICO. Si è svolta ieri (giovedì), nella sede dell’organizzazione di produttori Asso Fruit Italia (AFI) a Scanzano Jonico,  la consegna ufficiale dei decreti relativi ai progetti di filiera regionali. Al tavolo delle consegne erano presenti, fra gli altri, l’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Fanelli, i responsabili degli uffici regionali preposti, i rappresentanti delle aziende beneficiarie e associate AFI, Andrea Badursi, direttore generale Asso Fruit Italia, Salvatore Pecchia, agronomo e responsabile della progettazione AFI.

“Soddisfazione perché si è raggiunto un risultato atteso da tanto tempo: sono stati premiati i progetti di filiera risultati ammissibili e finanziabili. Sono stati così riconosciuti i meriti ai progetti migliori e che hanno ricadute sul territorio. Crediamo nelle filiere e abbiamo inoltre già provvedimenti in Giunta che si rivolgono ad altre filiere”, ha spiegato l’assessore regionale Fanelli. Che ha aggiunto: “Siamo convinti che attraverso l’aggregazione e la condivisione di percorsi si possano superare le difficoltà tuttora esistenti sui fronti della produzione, trasformazione e commercializzazione e eccellere sui mercati”.

Andrea Badursi ha aggiunto: “L’aggregazione premia: Asso Fruit Italia è prima in graduatoria rispetto ai progetti integrati di filiera messi a punto dalla Regione Basilicata. L’azione messa in campo oggi è la 4.2 che si riferisce alle innovazioni tecnologiche, quindi dotare le aziende degli strumenti e macchinari che consentiranno  di accrescere l’appeal delle produzioni e permettere alle imprese agricole di essere così maggiormente competitive”, ha concluso Badursi.

Vaccinazioni, Asm: “Influenza più contagiosa degli altri anni”

in Cronaca

A seguito delle note pervenute dall’Istituto Superiore di Sanità e dalle Società Scientifiche circa la previsione per questa stagione della recrudescenza dell’influenza che annuncia più contagi rispetto agli anni passati, al fine di garantire e tutelare il diritto alla salute collettiva e individuale, il dr Giulio De Stefano – Direttore Struttura della Complessa Interaziendale ASM- San Carlo (PZ) di Malattie Infettive e il dr Francesco Massimo Romito – Responsabile UOSD Terapia Intensiva Generale Ospedale Madonna delle Grazie – Matera ASM BASILICATA invitano tutte le categorie a rischio ad effettuare la vaccinazione antiinfluenzale. Ribadiscono che le infezioni rappresentino potenziali fattori di rischio intermedi capaci di aumentare la gravità delle singole patologie ed é lo strumento di profilassi più efficace, in grado di ridurre la morbilità e la mortalità nelle popolazioni più deboli.

La vaccinazione stagionale ed antipneumococcica (per la prevenzione della malattia invasiva da pneumococco), come già comunicato dal dr. Espedito Moliterni, Direttore del Dipartimento Prevenzione, Igiene e Sanità Pubblica, si può effettuare in tutti gli Uffici Sanitari dell’ASM ed anche presso gli studi dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera scelta.

La vaccinazione stagionale è prioritaria per i cittadini di età pari o superiore ai 65 anni e per i bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti affetti da malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (incluso l’asma, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico-ostruttiva),  malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite: da diabete mellito e altre malattie metaboliche,  malattie renali con insufficienza renale; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; tumori; malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale; patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici; patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad esempio malattie neuromuscolari).

Devono vaccinarsi con priorità anche: bambini ed adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di Reye in caso di infezione influenzale; donne che all’inizio della stagione epidemica (influenza stagionale) si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza; individui di qualunque età ricoverati presso strutture di lungodegenza; medici e personale sanitario di assistenza; familiari a contatto di soggetti ad alto rischio; soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo; personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (allevatori, addetti alle attività di allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici).

I competenti Uffici dell’Asm, i medici di medicina generale ed i pediatri sono a completa disposizione per ogni ulteriore informazione.

Maltempo, tromba d’aria nella notte nel Metapontino. A Matera Pronto soccorso allagato

in Cronaca

Alberi, in alcuni casi tettoie crollate, segnalazioni a Scanzano Jonico,  in zona Montesano,  di macchine travolte da alberi che non hanno retto alla tromba d’aria della notte scorsa che si è abbattuta sul comprensorio Metapontino. Sempre a Scanzano è crollato uno dei muri di cinta dello stadio comunale, a Matera invece “è come se alcune strade cittadine si fossero trasformate in veri e propri torrenti”. Inoltre, all’ospedale Madonna delle Grazie della città Capitale Europea della Cultura 2019, i locali del pronto soccorso hanno registrato importanti allagamenti. E a tal proposito, il sindacato Fials Matera in una nota diffusa alla stampa chiede perché non siano stati effettuati i lavori di ammodernamento già previsti. Si legge nel comunicato: “Non era mai successo che il Pronto soccorso fosse completamente allagato mettendo a rischio l’incolumità di pazienti e operatori. Ricordiamo che per il Pronto Soccorso erano stati stanziati dei fondi in vista di Matera 2019 per lavori di ristrutturazione e ampliamento in previsione dell’afflusso di utenza nell’anno della Capitale Europea della Cultura. Ma questi lavori non sono mia partiti”.

Danni anche a numerosi impianti agricoli, serre rase al suolo e colture pesantemente danneggiate dal forte vento. Danni anche alle attività turistiche poste a ridosso delle spiagge joniche.

A Policoro sono stati chiusi i sottopassaggi che portano a mare. Forti disagi anche Pisticci, interventi per ripristinare il traffico sulla Pozzitello – San Basilio, la sede stradale è risultata “immelmata” in diversi tratti.

A Colobraro, Valsinni, Tursi e Montalbano Jonico potrebbero inoltre verificarsi cali di pressione o la sospensione idrica domestica perché le forti piogge hanno intorbidito le acque della sorgente del Frida.

A lavoro i Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine e volontari della Protezione civile. L’allerta sia a Matera che nel Metapontino resta altissima, lungo la fascia jonica la criticità è “rossa”.

Metapontino, giro di vite su agenzie viaggio prive di di autorizzazione

in Cronaca

Con la proclamazione di Matera Capitale Europea della Cultura, per il 2019, è aumentato considerevolmente il flusso di visitatori nell’intera Regione Basilicata e, contestualmente, incrementato il fenomeno dell’abusivismo nel settore del turismo e dell’accoglienza.
In tale ambito, la Compagnia di Policoro ha proceduto al monitoraggio dei servizi di trasporto, organizzazione di viaggi ed escursioni presso le località interessate dal flusso turistico, riscontrando un costante ricorso ad operatori completamente abusivi (e quindi più economici), a danno delle agenzie di viaggio e dei tour operators abilitati.
In particolare, sono stati sanzionati, in varie località del Metapontino, diversi soggetti privi della licenza di “agenzia di viaggio” e dell’autorizzazione, prevista da specifica Legge Regionale, all’organizzazione di viaggi e pacchetti turistici.
I finanzieri di Policoro hanno appurato l’esistenza di una vera e propria rete sommersa di improvvisati organizzatori i quali, tramite il passaparola, le locandine ed i diversi social network, propongono servizi a costi contenuti, proprio perché svolti in violazione della normativa amministrativa, tributaria e senza fornire la prevista tutela assicurativa ai clienti/viaggiatori.
Le sanzioni previste sono di oltre Euro 10.000 per ciascun operatore abusivo e si raddoppiano in caso di recidiva. Contestualmente, viene approfondito l’aspetto fiscale tributario.

Il risultato di servizio delle Fiamme Gialle di Policoro conferma l’impegno profuso nella lotta all’abusivismo ed alla concorrenza sleale, ed evidenzia l’attenzione rivolta al contrasto dei comportamenti illeciti di quei soggetti che si avvantaggiano in modo disonesto nel tessuto economico del territorio, a scapito dei cittadini e degli operatori commerciali onesti.

Metapontino, il mondo agricolo protesta e chiede governo e dignità (VIDEO)

in Cronaca

Le promesse delle ripetute e reiterate campagne elettorali susseguitesi nell’ultimo anno cominciano a sciogliersi con il caldo dell’estate: gli agricoltori del Metapontino sono esasperati perché “è meglio non raccogliere proprio”, uno dei tanti commenti registrati nel corso della mattinata che li ha visti protagonisti di un corteo e di incontri con le istituzioni comprensoriali a Scanzano Jonico.

Lo hanno detto e ripetuto, la loro protesta è rivolta a tutti i livelli: Regione, Governo e Unione Europea. Anzi, su uno dei tanti manifesti affissi sui trattori è scritto a chiare lettere: “L’Europa pensa alle banche”.

Ce n’è davvero per tutti: vecchi e nuovi governanti: “Questi sono i vostri risultati”, o ancora si legge sui cartelloni della protesta: “Incominciamo a sospendere l’Imu comunale 2014 – 15”. C’è poi chi invoca rispetto per l’agricoltura e chi puntualizza: “La vera agricoltura messa in ginocchio”.

Tante le voci della protesta che avanza nonostante il caldo torrido di queste ore. “I prezzi al produttore sono bassissimi: 0,15 – 0,20 cent”, ha raccontato Antonio Tornese, uno dei manifestanti. Che ha aggiunto: “Poi però vediamo che la frutta confezionata in Basilicata è venduta a 4,50 euro. Vogliamo capire come bloccare questo fenomeno. Ai produttori restano soltanto le briciole”.

La protesta va avanti comunque, il sit in è a Montalbano Jonico ma la protesta potrebbe continuare estendendosi anche a Potenza. “A Matera ci siamo già andati e per protesta abbiamo preferito regalare la nostra frutta anziché venderla”, ha aggiunto Tornese.

Ora, l’impegno dei sindaci del Metapontino, che oggi hanno accolto la pacifica protesta a Scanzano Jonico, è quello di portare sui tavoli istituzionali le richieste del mondo agricolo.

La speranza è quella che il Governo anziché paventare prossime campagne elettorali decida seriamente di governare. Certo, cosa molto impopolare per chiunque ma che qualcuno dovrà fare.

Protesta degli agricoltori del #Metapontino: sono esasperati e chiedono dignità. Il tempo delle campagne elettorali è finito, ora bisognerà governare #staymet #gianlucapizzolla

Geplaatst door ilMetapontino.it op Vrijdag 21 juni 2019

 

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