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Agricoltura, verifiche per “gelate” nel Metapontino, Val d’Agri e Alto Bradano

in Economia

“Sto monitorando personalmente, con gli Uffici competenti e con la preziosa collaborazione delle organizzazioni professionali agricole la grave situazione che si è determinata a seguito delle gelate dei giorni scorsi. In particolare, mi vengono segnalati ingenti danni al comparto frutticolo del Metapontino, della Val d’Agri e dell’Alto Bradano. I tecnici del Dipartimento già sono stati allertati per iniziare subito le verifiche, dando seguito sia alle segnalazioni già pervenute che a quelle che perverranno, al fine di mettere in campo tutte le azioni possibili, anche straordinarie, in raccordo con le altre Regioni, considerato che l’eccezionale fenomeno calamitoso ha interessato diverse aree del paese”. E’ quanto dichiara l’assessore regionale alle Politiche agricole, Francesco Fanelli

Agrumi, Asso Fruit Italia: “E’ crisi, prezzi bassi, momento no per clementine”

in Economia

“Alti costi di produzione, difficoltà da parte del mercato ad assorbire i diversi calibri, in particolare quelli più piccoli che rappresentano comunque un cospicuo quantitativo: per le clementine è un momento difficile. E i produttori ne sanno qualcosa, purtroppo”, così Salvatore Pecchia, ufficio tecnico Asso Fruit Italia. “Siamo attivi, attraverso i nostri associati, su circa 500 ettari fra arance e mandarini, per un fatturato di 9 milioni di euro, quindi l’osservatorio è abbastanza interessante per avere un’idea del trend negativo che comunque abbiamo riscontrato ascoltando e leggendo anche le dichiarazioni di altre realtà aziendali”, ha spiegato l’agronomo. Che in conclusione ha aggiunto: “I prezzi sono bassi e molto spesso, purtroppo, i produttori preferiscono non raccogliere per evitare i relativi costi”.

Quanto alle possibili soluzione, Andrea Badursi, presidente dell’Asso Fruit Italia, ha proposto: “Premesso che anche le clementine di calibro maggiore stanno registrando serie difficoltà per quanto riguarda i prezzi, sarebbe auspicabile coinvolgere la GDO affinché insieme con OP e produttori pianifichi campagne di sensibilizzazione rispetto alla frutta più piccola come calibro che ha le stesse qualità nutrizionali di quella con i calibri più grandi e che ovviamente parlano prima agli occhi dei consumatori. Occorre accettare la sfida: che è ancor prima di ogni cosa culturale.

In questo modo si contribuisce a difendere il lavoro dei produttori continuando ad assicurare ai consumatori il Made in Italy vero, quello che fa rima con qualità e sicurezza alimentare”, ha concluso.

Zes jonica, assessore Cupparo formalizza candidatura Ferrandina per istituzione Zona franca doganale

in Economia

L’assessore alle Attività produttive della Regione Basilicata, Francesco Cupparo (nella foto), partecipando oggi, in videoconferenza, alla riunione del Comitato di Indirizzo della ZES Ionica interregionale Puglia e Basilicata, ha formalizzato la candidatura dell’area di Ferrandina per l’istituzione di Zona Franca Doganale all’interno della Zes. Cupparo ha riferito, inoltre, che la Giunta si riserva di valutare la candidatura di una seconda area, in questo caso in provincia di Potenza, sempre per l’istituzione di Zona Franca Doganale.

“La volontà della Giunta – ha evidenziato l’assessore – è quella di accelerare al massimo l’iter della Zes e pertanto Ferrandina, snodo naturale di collegamento con il porto di Taranto, ha già un’adeguata infrastrutturazione che nei prossimi giorni verificheremo con tecnici”.

Durante la riunione dell’organismo – composto, oltre che dal Presidente, Sergio Preite, dal Rappresentante della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Antonio Mattia, e dagli assessori Cupparo e Alessandro Delli Noci (Regione Puglia) – è stato deciso di concedere alle Regioni un ulteriore periodo prima della candidatura completa all’Agenzia Dogane e Monopoli, presumibilmente entro il prossimo dicembre. Il Presidente Preite ha riferito che a breve avverrà la nomina da parte del Mise del commissario della Zes.

La grande novità introdotta nel decreto Semplificazioni – è stato sottolineato – riguarda la possibilità di istituire nelle ZES, anche interregionali, delle aree doganali intercluse ai sensi del Codice doganale europeo, che autorizza gli Stati membri a determinare delle zone franche a livello locale in cui operare in regime di sospensione dell’IVA per le merci importate e da esportare.

Altro argomento affrontato è la definizione di pacchetti localizzativi che contengano benefici regionali e locali aggiuntivi a quelli fiscali e amministrativi già previsti di carattere nazionale per le ZES. Su questo l’assessore Cupparo ha anticipato che la Giunta regionale sta predisponendo uno specifico piano.

Contributi europei, sotto inchiesta una società di persone sospettata di truffa

in Cronaca

la società controllata ha fruito di una “sovra-fatturazione” finalizzata a prospettare una spesa sostenuta sensibilmente più elevata rispetto ai normali prezzi e condizioni di mercato, in contrasto con quanto previsto dal Bando Regionale

La Compagnia della Guardia di Finanza di Policoro ha condotto un’articolata attività di polizia economico-finanziaria nei confronti di una Società di persone dell’area sinnica destinataria di un contributo europeo per oltre 90.000 euro, erogato dalla Regione Basilicata nell’ambito delle agevolazioni per lo sviluppo e la qualificazione della filiera turistica del “Metapontino Basso Sinni”. “Gli accertamenti, svolti attraverso l’analisi della documentazione contabile, bancaria e vari rilevamenti sul posto, hanno consentito di appurare come il rappresentante legale della società, titolare di una nota struttura ricettiva della zona, al fine di ottenere le provvidenze in parola, necessarie per ristrutturare l’attività, avesse presentato alla Regione Basilicata fatture attestanti l’acquisto di beni informatici (non conferenti con l’attività esercitata), presso una ditta individuale intestata ad un familiare, indicando costi notevolmente maggiorati rispetto al prezzo originario”, è quanto riportato nella nota della Guardia di Finanza. E, ancora: “In tal modo, la società controllata ha fruito di una “sovra-fatturazione” finalizzata a prospettare una spesa sostenuta sensibilmente più elevata rispetto ai normali prezzi e condizioni di mercato, in contrasto con quanto previsto dal Bando Regionale.  Peraltro, i suddetti importi, artatamente gonfiati, annotati sui registri obbligatori, hanno consentito un indebito risparmio di imposta. I responsabili sono stati segnalati alla Procura competente sia per il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (art. 640 bis c.p.) che per i reati di emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti (artt. 2 ed 8 del D.Lgs. 74/2000). Gli interventi della Guardia di Finanza nel comparto delle uscite del bilancio comunitario, esperiti per evitare un utilizzo improprio dei fondi destinati allo sviluppo delle zone economicamente disagiate, mirano altresì alla tutela delle imprese che agiscono nella piena legalità e nel rispetto delle leggi”.

 

Erosione costiera nel Metapontino, al via i primi interventi

in Economia

“I 200 milioni afferenti gli interventi di dissesto idrogeologico dopo lunghe trattative con il Ministero dell’Ambiente e diversi anni di incertezze tra istruttorie bloccate e perdita dei fondi, finalmente cominciano ad avere le prime concrete ricadute sul territorio. Con il decreto firmato oggi dal commissario per il dissesto idrogeologico sono stati stanziati i primi fondi per gli interventi urgenti volti alla mitigazione del fenomeno dell’erosione costiera, già lungamente oggetto di studio e di analisi, oltre che di precedenti interventi, da parte dell’ufficio Difesa del suolo del Dipartimento Infrastrutture della Regione”. Lo rende noto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Donatella Merra.

“Negli ultimi mesi – afferma l’assessore – il fenomeno dell’erosione costiera nel Metapontino è stato lungamente dibattuto nel dipartimento Infrastrutture anche a seguito della valutazione relativa al primo progetto di fattibilità già approvato, che prevedeva delle barriere similari a quelle che ad oggi pare non abbiano sortito effetti positivi sulla costa. Con il decreto commissariale oggi emanato sono previsti i primi interventi per cercare di provvedere con un ripascimento dei punti maggiormente lesi dal fenomeno dell’erosione. A seguito del finanziamento dell’intervento nell’alveo del dell’elenco Rendis, per un totale di oltre 15 milioni di euro, il progetto per la mitigazione dell’erosione costiera del Metapontino e quindi la realizzazione di barriere per cercare di limitare il fenomeno erosivo, sempre più devastante negli ultimi anni, sarà ripreso e realizzato nella sua interezza”.

Un arresto per droga dopo inseguimento, uomo ai domiciliari

in Cronaca

Nel corso dell’ordinaria attività di controllo del territorio, il personale della Squadra Volanti ha tratto in arresto un uomo, nella flagranza dei reati di detenzione ai fini di spaccio e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Sono stati sottoposti a sequestro penale 49 grammi di eroina, due dosi di eroina e una di marijuana, nonché 3 bottigliette di metadone.

L’individuo, un uomo di 33 anni residente a Grassano, incensurato ma già noto alle Forze di polizia, dopo le formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione della competente Autorità giudiziaria.

“Durante un posto di controllo per le verifiche anti Covid-19 lungo la strada provinciale Matera – Irsina, l’attenzione degli Agenti di Polizia è stata attirata da un veicolo che giungeva a forte velocità e che, alla vista delle Volanti, ha visibilmente accelerato”, riferisce nel comunicato stampa la Questura di Matera. E, ancora: “Ne è scaturito un acceso inseguimento, particolarmente rischioso per le condizioni del manto stradale reso insidioso dalla pioggia e per la presenza di altri veicoli circolanti. E’ stato poi notato chiaramente che dal finestrino veniva lanciato un involucro dopodiché il conducente arrestava di colpo la marcia del veicolo”.

Dalla ricostruzione fornita dalla Questura, l’uomo è stato immediatamente bloccato “e il recupero del plico ha consentito di appurare che conteneva eroina, per la quantità poi misurata di quasi 50 grammi”.

La successiva perquisizione domiciliare a carico del giovane, eseguita sempre dalla Squadra Volante in collaborazione con personale della Squadra Mobile, ha permesso di sequestrare nell’abitazione del soggetto due dosi di eroina, una di marijuana e tre bottigliette di metadone prive di prescrizione medica. Il tutto è stato repertato e sequestrato. L’uomo, su disposizione del P.M di turno della Procura della Repubblica di Matera, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

Droga, due arresti. Due persone arrestate durante un controllo sulla Basentana

in Cultura

Lo spaccio non si ferma: arrestati per droga e sanzionati per non aver osservato le norme anti Covid-19

Una pattuglia della Polizia Stradale di Matera, durante il servizio di controllo del territorio, per il contenimento dell’emergenza sanitaria in atto, alle 02.00 circa di oggi, sulla S.S. 407 Basentana, ha intimato l’alt a due giovani che, a bordo di un autoveicolo, procedevano in direzione di Ferrandina.

“Il passeggero, alla vista della pattuglia, scendeva precipitosamente dall’auto ferma e si allontanava, cercando di far perdere le proprie tracce, nelle campagne limitrofi, portando con se un involucro”, è riportato nel comunicato stampa diffuso dalla Questura di Matera.

E, ancora: “Il fuggitivo veniva raggiunto e bloccato dagli agenti, e nell’involucro veniva rinvenuta sostanza stupefacente del tipo marijuana, per un peso complessivo di 200 grammi circa. Presso l’abitazione dei due giovani, veniva eseguita una perquisizione che consentiva di rinvenire: altra sostanza stupefacente dello stesso tipo, bilancini di precisione ed utensili per la relativa riduzione in dosi e commercializzazione. Venivano pertanto tratti in arresto per il delitto di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente e posti agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio di convalida; Inoltre, veniva loro contestato l’illecito amministrativo di essersi spostati in assenza di una legittima causa di giustificazione, a termini del vigente Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 maggio u.s. I servizi di controllo, particolarmente intensificati per contrastare i comportamenti non in linea con le prescrizioni imposte dalle vigenti disposizioni per contrastare il contagio virale da COVID – 19, proseguiranno anche nei prossimi giorni, con posti di controllo su tutta la viabilità provinciale a cura delle Forze di Polizia”.

 

Metapontino, Flag Coast to Coast: approdi per la pesca professionale

in Economia

 

Il FLAG Coast to Coast punta a superare le criticità legate agli approdi per i pescatori sulla costa ionica con un incarico affidato all’UNIBAS

 

La principale difficoltà della quale il FLAG Coast to Coast intende farsi portavoce è quella legata all’accessibilità al mare in particolare sulla costa ionica. Infatti, come evidenzia il Presidente Nicola Mastromarino “l’assenza di infrastrutture dedicate per movimentare le attrezzature dalla terra al mare, limita le possibilità di pesca, cosa che diventa particolarmente complicata nei mesi invernali“.  Gli operatori della piccola pesca artigianale costiera infatti, non solo in questa particolare fase storica legata alla pandemia da coronavirus, vedono limitate le proprie attività che rischiano di non poter decollare soprattutto a causa dell’assenza di infrastrutture dedicate: un molo dove ormeggiare o un porto dove sia concesso l’esercizio del lavoro rappresentano un tema nevralgico dal quale passa il futuro del settore. Quotidianamente, infatti,

i pescatori professionali ionici sono costretti a compiere, anche con l’ausilio di mezzi meccanici, enormi fatiche per mettere le proprie imbarcazioni in mare e rientrare dopo la giornata di lavoro, dedicando energie e tempo ad una attività che potrebbe essere certamente facilitata con l’esistenza di un approdo.

La costa ionica, caratterizzata da ampie distese sabbiose la cui conformazione subisce gli effetti dei moti ondosi e delle maree non facilita le cose. Inoltre, le due infrastrutture portuali esistenti sulla costa ionica lucana, Porto degli Argonauti a Pisticci e Marinagri a Policoro, si configurano come infrastrutture di tipo turistico, dedicate alla nautica da diporto, presso le quali non è consentito l’approdo e l’esercizio delle attività ai pescatori professionisti operanti sulla costa.

Con l’obiettivo di superare le criticità legate a quanto evidenziato, il FLAG Coast to Coast ha stipulato un accordo di collaborazione con la Scuola di Ingegneria dell’Università degli Studi della Basilicata individuando nella persona del Prof. Ing. Michele Greco il responsabile scientifico delle attività di studio e ricerca.

L’accordo, sottoscritto nel Dicembre 2019, ha come oggetto lo studio idraulico e morfodinamico del paraggio ionico lucano per la realizzazione di approdi per i pescatori professionisti.

Nello specifico, la SI-UNIBAS, diretta dal prof. Ignazio M. Mancini, sarà impegnata, nel corso del 2020, per conto del FLAG Coast to Coast, nello studio di un Masterplan che ipotizzi un porto canale – darsena/approdo per i pescatori nel litorale metapontino e di adeguate strutture per la raccolta ed il riciclo di scarti e rifiuti marini, ai sensi dell’articolo 158  – del D.Lgs. 50/2016.

Per lo scopo, la Scuola di Ingegneria dell’UNIBAS costituirà un apposito Gruppo Tecnico-Scientifico che provvederà a svolgere le attività oggetto della convenzione e a darne adeguata diffusione attraverso l’organizzazione di eventi formativi per il trasferimento delle conoscenze e per la diffusione dell’innovazione scientifica e tecnologica che caratterizzerà lo studio, coinvolgendo professionisti, studenti e operatori del settore.

L’obiettivo pertanto, per il FLAG Coast to Coast, è acquisire uno studio scientifico che contempli efficienza economico/gestionale, tutela ambientale, occupazione, destinato a rafforzare la relazione con il mare e con le tradizioni marinaresche della comunità.

15 positivi in più in Basilicata, 249 i pazienti totali. Undici i deceduti, 3 i guariti

in Emergenza Covid-19

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 3 aprile (dati 2 aprile)

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 2 aprile, sono stati effettuati 195 test per l’infezione da Covid – 19.

Di questi: 180 sono risultati negativi e 15 positivi.

I casi positivi riguardano:

1 il comune di Tricarico;

1 il comune di Policoro;

4 il comune di Pisticci (Marconia);

1 il comune di Nova Siri;

2 il comune di Matera;

1 il comune di Terranova del Pollino;

3 il comune di Potenza;

1 il comune di Moliterno;

1 il comune di Avigliano;

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 249. Ieri erano 235 (questo dato comprende anche due pazienti avviati alla guarigione ma risultati ancora positivi al secondo tampone), ai quali vanno aggiunti i 15 positivi di oggi e sottratto il dato riferito alla persona deceduta ieri a Potenza su un totale di 2622 tamponi analizzati.

Ai 249 positivi vanno aggiunte 11 persone decedute (1 Spinoso, 4 Potenza, 2 Paterno, 1 Moliterno, 1 Villa d’Agri, 1 Irsina, 1 Rapolla), 3 persone guarite, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove attualmente si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente in Basilicata i pazienti ricoverati presso le strutture ospedaliere di Potenza e Matera sono 60 così suddivisi:

Azienda ospedaliera San Carlo (Potenza): malattie infettive 18, terapia intensiva 12, pneumologia 6; Ospedale Madonna delle Grazie (Matera): malattie infettive 17 e terapia intensiva 7.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive. Il prossimo aggiornamento domani, 4 aprile, alle ore 12,00.

Policoro. Mascia (VIDEO) su emergenza Coronavirus: “Esercito nel Metapontino”

in Politica

Emergenza Coronavirus: aggiornamento del 20 marzo.

Posted by Mascia Sindaco di Policoro on Friday, March 20, 2020

Il 20 Marzo 2020 attraverso un video-messaggio, il sindaco di Policoro, Enrico Mascia ha riferito di aver chiesto alle competenti autorità l’intervento dell’Esercito.

“Creare un presidio permanente nelle porte di accesso a levante e ponente sulla SS106 Jonica, importante asse viario accesso dalle vicine regioni, Puglia e Calabria.

La fascia del Metapontino che ad oggi risulta esente da contagio, tale deve rimanere”.

Infine, il primo cittadino torna a ripetere: “Restare a casa”.

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