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Centrosinistra: progetto comune Bernalda e Metaponto

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Centrosinistra: progetto comune Bernalda e Metaponto per affrontare le sfide ambientali, economiche e sociali.

Le forze politiche democratiche di centro-sinistra, area a cui la nostra comunità è fortemente radicata, sono unite nella costruzione di un progetto comune per Bernalda e Metaponto, pronto ad affrontare le sfide ambientali, economiche e sociali che ci attendono e che guarderà oltre le elezioni amministrative del prossimo autunno. 

È in corso un passaggio politico che ha vissuto una fase embrionale in seguito alla rottura del patto di governo che reggeva la precedente amministrazione e che ha avuto bisogno del suo tempo per arrivare a vedere la luce. Si è delineato, così, un nucleo di costruzione di un nuovo centrosinistra, che ha il suo cardine nella centralità della persona, dell’inclusione e del pluralismo e che sta trovando la sua espressione nel valore costituzionale dei partiti politici e nel contributo attivo delle forze responsabili della società civile, delle associazioni e dei singoli cittadini.

L’appartenenza, in termini di valori, all’area del centro-sinistra poggia sugli assi portanti dell’attenzione al lavoro, allo sviluppo sostenibile, all’ambiente, alla transizione ecologica, all’equità sociale. Questi elementi fondativi e queste forze politiche si sono riconosciute a vicenda, senza lasciare spazio ad equivoci: chi sente l’appartenenza a questi valori ha uno spazio aperto e democratico nel quale dare il proprio contributo. 

La nuova leadership si pone l’obiettivo di proporre un progetto politico e amministrativo della città con un approccio inclusivo e deciso a non schiacciare l’azione di governo verso la quotidiana amministrazione, ma ad elevare il senso di responsabilità della politica dinanzi a scelte importanti ed innovative che sono parte integrante di una linea programmatica chiara e definita. Obiettivi comuni, motivazione e disponibilità sono le condizioni necessarie a dispetto di opportunismo ed interesse, concetti che non devono trovare spazio nell’esercizio dell’azione di governo.

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Fonte: comunicato stampa Angelo Troiano

Scanzano Jonico: piano d’ambito, evento online del “Laboratorio 2031”

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Scanzano Jonico: piano d’ambito ne parleranno Luigi Di maggio, Giusy Rocco, Antonello Musillo, Claudio Scarnato, Federica Benedetto

Il Laboratorio Scanzano 2031, nato dalla collaborazione tra il Partito Democratico e il Movimento Cinque Stelle di Scanzano Jonico, ha organizzato per venerdì 18 giugno un dibattito sul Piano d’Ambito. In continuità con i lavori avviati nei mesi scorsi, quando il Laboratorio si è focalizzato sui temi del senso di appartenenza al paese e delle occasioni di aggregazione, si affronterà “quella che è una questione trentennale, eppure cruciale per la crescita del nostro paese”, si legge nella nota diffusa dal Laboratorio 2030. E, ancora: “Si avrà modo di spiegare e illustrare dettagliatamente questo intervento, di sintetizzarne gli sviluppi nel corso degli anni, nonché di sottolinearne i benefici, relativi non a una singola area di Scanzano ma alla comunità tutta, in termini di crescita urbanistica, turistica ed economica. Non si può, infatti, investire su luoghi e occasioni di aggregazione senza dare al paese la possibilità di espandersi. Il dibattito si terrà online sulla pagina Facebook Laboratorio Scanzano 2031. Appuntamento a venerdì 18 giugno, ore 19:30”.

La video-intervista.

Ad animare il dibattito, moderato da Pasquale Rimoli, ci saranno: Luigi Di maggio, Giusy Rocco, Antonello Musillo, Claudio Scarnato, Federica Benedetto.

IL PRECEDENTE

Era il mese di febbraio 2021 quando il Movimento 5 Stelle di Scanzano Jonico, rappresentato nella circostanza da Michele Di Tursi, e Rocco Durante (segretario cittadino PD), hanno annunciato l’apertura del “cantiere” che ha lo scopo di aggregare le risorse cittadine e le formazioni sociali che vogliono la crescita della città.

Attualmente la città di Scanzano Jonico è commissariata dopo lo scioglimento per “infiltrazioni mafiose”, appare verosimile che l’appuntamento elettorale per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale sarà nella primavera 2022.

 

Badursi presenta la segreteria del Partito Democratico Pisticci e Marconia

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 Badursi presenta la segreteria:  “Percorsi virtuosi, giovani e futuro, esperienza e capacità relazionali. Il confronto con le forze civiche e politiche cittadine sulle idee: nessuno spazio alla polemica e al gossip sulle persone”

PISTICCI. “Generare percorsi virtuosi, offrire visione e slancio alla città, giovani, lavoro e politiche giovanili: sono i capisaldi del lavoro che impegneranno quotidianamente la Segreteria che ho l’onore e l’onere di avere accanto in questo percorso rinnovato nei modi e nei contenuti”, così Andrea Badursi,  nuovo Segretario del Partito Democratico di Pisticci e Marconia.

“I temi condivisi che hanno dato vigore alla nascita della Segreteria sono: lo sviluppo turistico, agricolo, industriale, la sensibilità verso la cultura e la sua valorizzazione e il  sostegno alle iniziative dell’artigianato cittadino, dei commercianti, dei liberi professionisti e di tutti coloro che vorranno mettersi in discussione a livello professionale nella nostra città e nei tanti “centri” di aggregazione urbana che la arricchiscono ”, ha aggiunto Badursi.

A comporre la Segreteria – voluta dal coordinamento cittadino su designazione del Segretario – ci sono:

Giovanni Borraccia, impiegato e già Segretario Cittadino dei Giovani Democratici, Rossana Florio, avvocato e già Consigliere Comunale e Consigliere Provinciale, Eligio Iannuzziello, avvocato, Marco Losenno (Vice Segretario), studente e Segretario Provinciale dei Giovani Democratici, Antonio Malvasi (Tesoriere), operaio e sindacalista, Daniela Sassano, Segretario Cittadino dei Giovani Democratici.

Andrea Badursi, infine, ha aggiunto: “Gli scenari politici sono molto cambiati, anche nelle province, nei così detti centri periferici, si avvertono i segni evidenti di un grande mutamento in atto e nessuno può permettersi di farsi trovare impreparato. Il senso di responsabilità  degli interpreti politici e civici deve dilatare i confini dell’impegno verso la comunità per renderlo molto più pragmatico e inclusivo quindi capace di offrire soluzioni ai problemi.  Condivisione e partecipazione  arricchiranno la fase del confronto già avviato con le forze presenti a Pisticci e Marconia.  Seguiremo questo itinerario con coraggio, ottimismo, fiducia e la consueta passione”, ha concluso Badursi.

Andrea Badursi segretario cittadino del Partito Democratico di Pisticci e Marconia

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“Priorità alla città e ai cittadini”

PISTICCI. Guiderà la segreteria cittadina fino al nuovo congresso ma nel mezzo dovrà accompagnare il partito cittadino verso l’importante appuntamento con le elezioni per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale: il Partito Democratico di Pisticci ha scelto come segretario Andrea Badursi , personalità nota per l’attivismo politico e per i ruoli amministrativi sia in consiglio comunale, dove attualmente siede in qualità di capogruppo PD, sia per le precedenti esperienze nel consiglio provinciale di Matera.

Andrea Badursi ha così commentato la sua elezione all’unanimità: “Non sarà una reggenza formale la mia, anzi tutt’altro, interpreterò il ruolo con la consueta passione e la dedizione alla causa: il benessere della città e dei suoi cittadini”, ha spiegato.

Badursi ha poi aggiunto: “Sono numerose le questioni sul tavolo, la città di Pisticci necessita oggi più che mai di progettualità, visione e lungimiranza, le troppe divisioni tra i gruppi politici locali hanno portato la città ad uno stallo che si ripercuote sulla vita sociale ed economica della nostra comunità.

L’ultimo anno e mezzo ha provato seriamente tutti, ora con senso di responsabilità e concretezza occorre essere molto attivi nel proporre soluzioni e andare incontro soprattutto a quelle fasce di popolazione più deboli. Purtroppo la pandemia ha contribuito ad allargare i solchi e le distanze sociali, e sarà compito delle nuove compagini di governo cittadino fronteggiare, gestire e risolvere le insopportabili disuguaglianze”.

Infine, Badursi ha aggiunto: “abbiamo l’ambizione di costruire un progetto capace di aggregare tutte le forze politiche e civiche che vogliono veramente bene a questa comunità, l’aggregazione deve avvenire intorno ai temi strategici: lo sviluppo turistico, agricolo, sociale e culturale, l’ambiente e la programmazione del territorio. Valore e attuazione sarà data al principio di sussidiarietà, inteso come vicinanza delle istituzionali municipali ai bisogni di cittadini, associazioni e parti sociali”.

Andrea Badursi succede ad Antonella Giasi. Al segretario uscente, Badursi ha porto il caloroso ringraziamento per l’impegno e la responsabilità profusi nell’esercizio del ruolo. All’evento online ha preso parte il segretario provinciale del Partito Democratico, Claudio Scarnato.

Bernalda, i consiglieri del Pd si dimettono. La tessera con la Lega del sindaco “disprezzo della lealtà” verso progetto civico

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Le dimissioni dei consiglieri del Partito Democratico di Bernalda, comunicate lo scorso 23 Marzo 2021,  sono arrivate in seguito alla decisione del primo cittadino, Domenico Tataranno, di tesserarsi con la Lega. Il progetto civico iniziale, sostenuto anche dal PD, è dunque franato. I dimissionari a tal proposito hanno parlato di “totale disprezzo della lealtà con cui avevamo messo da parte ogni nostra appartenenza partitica per il bene di un progetto civico”

Essendo venute meno, irrimediabilmente, le condizioni per continuare ad espletare il mandato elettorale a causa delle scelte operate dal sindaco, che ha ignorato ogni singola istanza della sua maggioranza finalizzate a chiudere la crisi politica e amministrative generatasi, abbiamo rassegnato le dimissioni da consiglieri comunali del gruppo Partito Democratico. E’ stata un’azione coordinata e comune con i consiglieri del gruppo civico che ringraziamo per serietà e per la condivisione del senso di responsabilità. La gravità e il susseguirsi di atti del sindaco finalizzati solo ad alimentare la sfiducia della maggioranza ci ha fatto comprendere che non ci sarebbero mai più stati i margini di un’azione amministrativa reciprocamente condivisa e coerente con quelli che sono gli obiettivi fissati nel programma elettorale.  Solo il tempo permetterà a noi e al nostro partito di dettagliare tutti le motivazioni che ci hanno portato a questa scelta sofferta e adesso è prematuro parlare delle azioni e dell’impegno per il futuro.

Non solo i tempi e i modi della scelta di tesserarsi alla Lega, ma prima il totale disprezzo della lealtà con cui avevamo messo da parte ogni nostra appartenenza partitica per il bene di un progetto civico

e comune di cui si era fatto garante e poi il totale disinteresse a quello che è l’organo di massima espressione democratica quale è il Consiglio Comunale, ci hanno portato a scegliere la strada che nel minor tempo possibile ponesse fine ad un’esperienza ormai senza credibilità. Assumendoci le nostre responsabilità abbiamo sentito il dovere di non far assistere tutta la cittadinanza ad un continuo tentativo tragicomico di imporre posizioni del primo cittadino totalmente opposte a quelle prese ed utilizzate nella campagna elettorale che ci ha visti vittoriosi nel 2019. Non siamo certo felici di essere stati obbligati a prendere una posizione così netta né siamo stati mossi da interessi personali. Riteniamo responsabile e necessario ridare nel futuro la possibilità ai cittadini di esprimere al meglio le loro preferenze con trasparenza, consapevolezza e senza prese in giro.

 

 

Il Segretario Enzo Piccini
Enza Bonelli
Antonella Marinaro
Francesco Lovecchio

Il Pd di Bernalda si costerna, si indigna ma conferma la fiducia a Tataranno, sindaco leghista

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In un momento di crisi politica comunale non vi è spazio e modo di provare soddisfazione per quelle che sono scelte difficili e sofferte. Vogliamo riporre fiducia nella scelta di sei consiglieri di costituire in Consiglio Comunale il nuovo “Gruppo Civico” atto a segnare identità e distanza dalle politiche espresse dalla Lega con Salvini Premier.

Per quanto riscontriamo una comunione d’intenti generale le ragioni che hanno determinato la crisi hanno snaturato il progetto politico condiviso e il Partito Democratico non può più sacrificare la delimitazione dei confini ideologici rimarcati. Ciò nonostante ci rendiamo conto che bisogna mirare a garantire serietà e trasparenza sui doveri di una classe dirigente eletta da democratiche e limpide competizioni elettorali che vedevano marcatamente altrove e perdenti le forze di centrodestra. Con la sua scelta, se pur legittima, il sindaco ha dimezzato la portata progettuale iniziale ma non possiamo permettere di svilire l’operato e l’impegno profuso fino ad oggi.

Al netto di questo impegno abbiamo pubblicamente confermato a tutti i consiglieri di maggioranza la nostra volontà di mantenere un dialogo diretto e responsabile affinché non si lasci niente per intentato.

Dobbiamo però rimarcare che gli ultimi eventi confermano che anche in caso di passo indietro da parte del sindaco non si potrebbe mai ripristinare un effettivo status ex ante, mancherebbero gli elementi di credibilità e fiducia oltre che di una prospettiva per il nostro paese. Anche congelate scelte di opportunità e politiche così contrastanti non ci potrebbero vedere accomunati in obiettivi politici comuni. E’ stata profondamente sbagliata la mossa di divulgare con i canali istituzionali del Comune di Bernalda e Metaponto un video che non parlava di atti amministrativi ma per lo più di scelte personali e di prospettive individuali che poco hanno a che fare con le necessità collettive. Inoltre, ci lascia basiti che la Lega cittadina, lo stesso partito storicamente contrario allo sviluppo del Sud Italia e che difendeva Salvini mentre invece di pensare a governare andava a ballare al Papete, provi a dipingere come privi di buon senso gli ex assessori comunali. Ancor di più ci sorprende, nonostante il nostro sollecito, che non sia stato espresso pubblicamente cosa ne pensi proprio il sindaco di questi attacchi del suo partito alle persone che invece hanno sempre lavorato al suo fianco.

L’unica prospettiva possibile rimane quella dell’autonomia e dell’appoggio esterno viste le poche decisioni e i continui cambi di programma del sindaco rispetto al poco concordato durante il pieno di una crisi. Il primo cittadino ammette di aver sottovalutato le reazioni della sua scelta ma continua a prendere decisioni tendenti più a provocare la sfiducia della maggioranza che a mettere in discussione la sua posizione, dimissioni incluse che sarebbero l’unica mossa a non permettergli più di candidarsi. La speranza è che non si stia giocando con il futuro di un intero paese.

 

Città della Pace, PD Scanzano Jonico: non sia un’occasione persa per la comunità

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Bisogna fare presto! La Città della Pace rischia di diventare una cattedrale nel deserto e soprattutto l’ennesima occasione persa per Scanzano Jonico e il Metapontino. È ormai palese che il presidente Bardi e la sua giunta stiano rallentando se non bloccando il completamento di questa struttura e non agire in tempi rapidi significherà perdere i fondi dedicati e non avviare il progetto. Come Partito Democratico di Scanzano Jonico crediamo fermamente nell’accoglienza e ogni occasione che possa contrastare il fenomeno del caporalato e dello sfruttamento lavorativo non deve andare perduta. Da più parti giunge l’invito ad agire e a fare fronte comune contro il caporalato: lo stesso prefetto di Matera, Rinaldo Argentieri, ha sottolineato recentemente l’importanza di operare a favore della dignità dei braccianti stranieri, che rappresentano una risorsa rilevante per l’economia del Metapontino. Non è questo, dunque, il tempo delle strategie politiche e dei facili allarmismi, è il tempo di cominciare a costruire qualcosa di serio che, in primis, possa rendere ancora più bella e accogliente la nostra comunità, in secondo luogo possa opporre una solida risposta alla piaga del caporalato. Non è il tempo del terrorismo psicologico né quello delle teorie del complotto, è tempo di tornare a investire sul territorio in nome della pace, della solidarietà, dell’integrazione e del rispetto della dignità umana e dei diritti dei lavoratori. Ci rivolgiamo direttamente al concittadino, il consigliere Pasquale Cariello: lui crede come noi nell’importanza della lotta al caporalato? Lui crede come noi nell’importanza dell’accoglienza degli stranieri e dei lavoratori stagionali in particolare in alloggi dignitosi e non alla mercé di quanti speculano su di loro? Lui crede come noi nell’importanza di avviare dei programmi di formazione rivolti ai braccianti, nell’organizzazione di un sistema di trasporto adeguato da e verso i luoghi di lavoro, nella possibilità di avviare percorsi di autoimprenditorialità rivolti alla manodopera straniera? Lui crede come noi nella prospettiva di integrare nella società i cittadini extracomunitari? Lui crede come noi che, se i lavori non verranno completati, la Città della Pace sarà una cattedrale del deserto, l’ennesimo regalo vuoto di questi primi due anni della sua esperienza di consigliere regionale?

PD Scanzano Jonico, pronta la segreteria cittadina

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Il neoeletto segretario del Partito Democratico di Scanzano Jonico Rocco Durante (nella foto d’apertura) ha nominato, in queste ore,  la sua segreteria così composta:
Rimoli Pasquale – Vice Segretario
Mattia Sabato – Segretario GD
Marica Stigliano – delega Diritti scolastici e universitari
Margherita Sigismondi – delega Economia e Tributi
Salvatore Pecchia – delega Agricoltura, Ambiente e Made in Italy
Romano Tommaso – delega Sanità e Politiche per la disabilità
Gigi Di Maggio – delega Turismo e Terzo settore
Elisa Dolce – delega Lavoro e Welfare
Alessandro Gallicchio – responsabile organizzazione

Lettera aperta alla Commissione Straordinaria di Scanzano Jonico

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Scriviamo queste parole come cittadini di Scanzano Jonico, prima che come tesserati e militanti di un partito politico. Ci facciamo portavoce dell’esigenza di un’intera comunità che, specialmente in questa fase emergenziale legata al Covid-19, fa fatica a interfacciarsi con le istituzioni, a ritrovarsi in esse, ad avere insomma dei punti di riferimento. Da più parti, nella nostra cittadina, vi è la percezione di essere caduti in un vuoto istituzionale, a seguito dello scioglimento del consiglio comunale. Gli scanzanesi vorrebbero, infatti, conoscere chi sta amministrando, poter dare il proprio contributo ai processi decisionali, confrontarsi. Vorrebbero semplicemente esercitare il proprio diritto-dovere di partecipazione alla vita democratica del proprio paese. Ora più che mai si sente l’esigenza di avere qualcuno che interpelli e renda partecipe la comunità della vita amministrativa! E siamo fermamente convinti che se la Commissione aprirà un dialogo con partiti, associazioni, gruppi, con quanti investono su questa terra, non si potrà che avere un dialogo tutto a favore della crescita di Scanzano Jonico. Certi che le istanze del popolo scanzanese riceveranno la dovuta considerazione, auguriamo buon lavoro alla Commissione.

Circolo PD di Scanzano Jonico

1 Maggio, Scarnato (Pd): “Grande il senso di responsabilità dei lavoratori”

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Il Primo Maggio è la festa del lavoratori. Quest’anno purtroppo sarà una festa del lavoro insolita. Non tanto per la situazione sociale ed economica che stiamo vivendo quanto per le difficoltà che tutti stiamo vivendo dal punto di vista occupazionale in questo drammatico momento storico. Il lavoro nobilita l’uomo e non averne oppure doverci rinunciare a causa del virus, genera instabilità ed inquietudine che si ripercuote sulla vita sociale e familiare. Non ci saranno le piazze gremite di gente ma non dobbiamo rinunciare a rendere il Primo Maggio un giorno speciale.
Nel porgere i miei auguri a tutti per la festa dei lavoratori, spero che quanto prima possiamo tutti riprendere la nostra normalità, garantendo la salvaguardia e la ripresa delle attività lavorative per ridare dignità a uomini e donne che in questo momento storico stanno dimostrando grande responsabilità e senso civico per sconfiggere tutti insieme il Coronavirus.

Segretario Provinciale Partito Democratico,

Claudio Scarnato

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