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Elezioni europee, in Basilicata il M5S primo partito seguito da Lega e PD

in Politica

POTENZA, 27 MAG – Per le elezioni europee, in Basilicata – dove ha votato il 47,3% degli aventi diritto – il Movimento 5 Stelle è il primo partito con il 29,6%, seguito dalla Lega (23,3%) e dal Pd (17,3%). Il più votato, in Basilicata, è il leader della Lega, Matteo Salvini, con 16.070 preferenze, seguito dall’europarlamentare uscente Piernicola Pedicini (M5S) con 15.412.
Per le Comunali, invece, ha votato il 61,5% degli aventi diritto, a Potenza il 72%. Nel capoluogo lucano, al termine dello scrutinio per le Europee, il primo partito è il Movimento cinque stelle (24,9%), seguito da Lega (22,1%), Pd (17,5%), Fratelli d’Italia (10,9%) e Forza Italia (10,1%). [ANSA]

Primarie nazionali Pd, appello giovani lucani per Zingaretti

in Politica

È tempo che il Partito Democratico si rinnovi radicalmente. Se, infatti, la sfida è quella della credibilità, della fiducia, della connessione sentimentale con gli italiani, è necessario rifondare il PD in tutti i suoi aspetti: proposta politica, classi dirigenti, modelli di organizzazione e di partecipazione, modalità comunicative. È l’unica strada possibile per riemergere da una delle crisi più profonde in cui la sinistra sia precipitata nella storia del nostro Paese ed il congresso deve costituire un primo importante passo in questa direzione, un’occasione da non sprecare.

Nicola Zingaretti è l’unico candidato che, per la propria storia e per l’impegno di questi anni, può garantire questo processo, nel segno della discontinuità e del cambiamento. Per questo noi lo sosterremo con convinzione.

Abbiamo bisogno di un partito che si dia un radicamento sociale, a partire dalla rappresentanza dei ceti più deboli, dei precari, degli scoraggiati. Abbiamo bisogno di dare centralità al mondo del lavoro, troppo spesso svilito e marginalizzato, e di redistribuire in modo più equo il valore e le opportunità creati dal sistema economico, discutendo e condividendo con gli stessi esclusi nuove regole, forme di rappresentanza e rafforzamento del potere decisionale. Abbiamo bisogno di sostenere e incoraggiare i nostri coetanei che, tra innumerevoli ostacoli e difficoltà, scelgono la strada dell’autoimpresa, mettendosi in gioco con competenze, entusiasmo, voglia di fare. Abbiamo bisogno di investire maggiormente sul sistema di istruzione e formazione, sottofinanziato rispetto agli standard internazionali e troppo poco utilizzato come vettore di innovazione e sviluppo.

Abbiamo bisogno di bloccare l’emorragia di capitale umano che ogni anno abbandona l’Italia alla ricerca di una formazione migliore o di un lavoro dignitoso e che difficilmente vi fa ritorno. Abbiamo bisogno di ampliare la sfera dei diritti, che dall’ambito personale alla scuola, dal lavoro alla sanità ai servizi troppo spesso sono negati. Abbiamo bisogno di investire nello sviluppo sostenibile, utilizzando la tutela dell’ambiente e le nuove tecnologie come leve straordinarie per riconvertire il tessuto produttivo e raggiungere più alti standard di benessere economico e qualità della vita.

Abbiamo bisogno di lanciare una forte proposta di crescita del Mezzogiorno d’Italia, ancora oggi la più grande area sottosviluppata d’Europa, ma anche la maggiore riserva di opportunità, energie vive, competenze per il Paese. Abbiamo bisogno di una battaglia a viso aperto contro chi vuole distruggere la costruzione europea, affinché si proceda verso una più stretta integrazione degli Stati UE e nello stesso tempo si renda questa Europa più giusta e solidale. Abbiamo bisogno di abbandonare una pretesa di autosufficienza, chiamando il mondo dell’associazionismo e della cooperazione, le rappresentanze sindacali e datoriali, la scuola e le università ad essere parte della costruzione dell’alternativa politica al governo di Lega e M5S.

Per questi motivi, è necessario mettersi in cammino: oggi domenica 27 saremo a Bologna, insieme a Nicola Zingaretti e a centinaia di nostri coetanei da tutta Italia, per l’appuntamento “C’è chi dice noi”, per dare forza al percorso di rilancio del PD e di rinnovamento della sua classe dirigente, e lungo la campagna per le primarie ci impegneremo perché anche la Basilicata sia protagonista di questa storia.

Achille Frasca
Aldo Di Roma
Angela Di Lalla
Angelica Cappiello
Angelo Durante
Annalisa Di Giacomo
Antonello Oliva
Antonio Auletta
Carolina Biscaglia
Davide Caputo
Domenico Picciani
Enzo Manfredi
Francesco Coviello
Francesco Lioi
Giovanni Paterna
Giuseppe Barrella
Giuseppe Ceraldi
Luigi Gravela
Luigi Zotta
Marco Zampino
Michele Masulli
Pancrazio Tedesco
Pasquale Labollita
Raffaele La Regina
Samuele Grippa
Teresa Pellegrino
Valerio Manniello
Vincenzo Mongelli
Vito Carlo Micene

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