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Bit 2024: inaugurato lo stand della Basilicata

in Economia

Bit 2024, inaugurato lo stand della Basilicata. Vito Bardi: “Offerta turistica ricca e qualità dell’accoglienza”

E’ stato inaugurato stamani, nell’ambito della Borsa Internazionale del Turismo, lo stand della Regione Basilicata alla presenza del ministro al Turismo, Daniela Santanchè, del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, del direttore generale di Apt Basilicata, Antonio Nicoletti, dell’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Galella, e dell’assessore regionale all’Ambiente, Cosimo Latronico.

Per la circostanza il ministro si è congratulata con la Regione Basilicata per il recente risultato ottenuto come regione più accogliente d’Italia che si aggiunge ai numerosi traguardi raggiunti negli ultimi anni. “Complimenti – ha aggiunto – anche per l’approccio innovativo con cui la Basilicata si presenta al mondo a partire dallo stand presente alla Bit con i suoi bellissimi disegni”. Infine, il ministro ha promesso di venire presto in Basilicata per conoscerla più da vicino.

“La Regione Basilicata – ha detto Bardi – si presenta all’appuntamento della BIT portando un’offerta turistica caratterizzata dalla ricchezza e varietà delle esperienze, e dalla qualità dell’accoglienza.

Anche il nostro stand, le cui grafiche sono composte non da fotografie ma da disegni artistici dedicati ai nostri parchi, vuol essere un nuovo modo di raccontare la Basilicata, una regione dove arte, natura, cultura si incrociano per far vivere esperienze indimenticabili”.

L’assessore Galella si è soffermato in particolare sul supporto offerto dal dipartimento regionale all’Agricoltura anche attraverso la presenza dei Gal che nell’ambito della Bit stanno proponendo una degustazione dei prodotti tipici lucani. “Una bella occasione – ha detto – per far conoscere la Basilicata anche attraverso una originale esperienza enogastronomica particolarmente importante anche per l’industria del turismo”.

“Con questo stand – ha aggiunto l’assessore Latronico – abbiamo voluto valorizzare in modo nuovo il nostro ricco patrimonio ambientale con uno sguardo particolare ai nostri parchi. Un patrimonio dove natura e arte si incrociano facendo vivere esperienze originali”.

“Anche quest’anno – ha concluso Nicoletti – la Basilicata si fa conoscere in modo originale riscuotendo un grande interesse dei viaggiatori. Un dato importante è la capacità del sistema turistico lucano di lavorare in sintonia, ognuno per la sua parte, enti pubblici e operatori privati. Lo dimostra anche la nostra presenza in BIT, a rappresentare i settori enogastronomico, ambientale, culturale, il cicloturismo, il turismo lento e così via. Un’offerta territoriale raccontata non solo per immagini, ma anche con degustazioni, con conferenze ricche di interventi (parliamo di un centinaio di relatori in tre giorni, con eventi anche fuori Fiera), con testimonial, esperienze immersive, e soprattutto con la presenza degli operatori dell’offerta, che sono i nostri principali e più efficaci promoter, grazie alla loro competenza e professionalità”.

La Basilicata alla Bit di Milano con 24 eventi e 30 operatori

in Economia

Apt, la Basilicata alla Bit di Milano con 24 eventi e 30 operatori

Numerosa la presenza di operatori turistici lucani. Spazio anche al turismo enogastronomico con tante attività della Direzione generale Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione.

Ventiquattro eventi, circa 30 operatori, poco meno di cento relatori, una ventina di rappresentanti istituzionali, una sala conferenze “Basilicata Open Space in Bit” con 50 posti, sei spazi di degustazione, tre eventi fuori fiera. Sono solo alcuni dei numeri riguardanti la presenza della regione Basilicata alla Borsa Internazionale del Turismo in programma a Milano dal 4 al 6 febbraio.

Il programma delle attività è stato illustrato stamane ai giornalisti dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Galella, e dal direttore generale di Apt Basilicata, Antonio Nicoletti.

“La Basilicata – ha detto Nicoletti – si presenterà a questo importante appuntamento attraverso un grande stand allestito attraverso disegni di acquerello riprodotti dal Taccuino di Viaggio nei Parchi lucani di Raffaele Pentasuglia con cui racconteremo una regione dove la natura e l’arte parlano lo stesso linguaggio. Una regione dove i viaggiatori possono vivere e condividere le proprie passioni. La Bit è il principale appuntamento turistico e la presenza di circa 30 operatori lucani ci lascia ben sperare per il futuro. Ma in questa edizione abbiamo voluto, grazie alla preziosa collaborazione della Regione Basilicata e del Dipartimento all’Agricoltura guidato dall’assessore Galella, realizzare anche uno spazio conferenze e degustazioni per dare la possibilità ai diversi attori istituzionali della Basilicata di proporre la loro offerta di viaggio nella nostra regione mettendo in evidenza la necessità di valorizzare anche i borghi e le aree interne così come stiamo facendo con le iniziative legate al turismo delle Radici. Insomma, sarà una edizione molto speciale perchè la Basilicata si racconterà attraverso le tante e diverse voci che compongono l’offerta turistica, enogastronomica e culturale. Fra le presenze, oltre ai comuni di Potenza e Matera, delle due province, anche quella di Maratea, entrata nella short list per la nomina di Capitale italiana della cultura 2026, e del Comune di Tito, fra le città finaliste della capitale italiana del libro”.

Degustazione di prodotti tipici lucani e di fragole della Basilicata, esperienze enoturistiche tra vigne e cantine, itinerari dell’agrobiodiversità insieme agli agricoltori custodi, turismo rurale ed enogastronomico per la promozione del territorio con i Gruppi di Azione Locale. Sono solo alcuni dei temi e delle attività che animeranno lo spazio “Basilicata Open space in Bit” della Regione Basilicata grazie alla partecipazione della Direzione generale Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata.

“La Basilicata deve essere nota anche per i suoi prodotti di altissima qualità. La ricetta per accrescere l’attrattività delle destinazioni e della reputazione delle produzioni lucane passa dal turismo enogastronomico – ha dichiarato nel corso della conferenza stampa Alessandro Galella, assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata. Partecipiamo in maniera corale con la rete di cinque GAL, La Cittadella del Sapere, Percorsi, Lucania Interiore, Start 2020 e Locus, e con le altre istituzioni presenti per favorire insieme e con sguardo ottimista l’evoluzione e la crescita del brand Basilicata. Con un occhio sempre più attento alla sostenibilità, vogliamo attirare turisti attratti dall’ambiente naturale e dalla conoscenza dei luoghi e delle sue tradizioni culinarie. Per questo – ha concluso Galella – siamo qui e insieme ai GAL ogni giorno con proposte di assaggi e degustazioni guidate con prodotti a marchio IGP, DOP, presidi Slow FOOD, produzioni artigianali di eccellenza e qualità, che conservano sempre un’impronta identitaria della lucanità intatta, autentica e genuina e che custodisce miti della memoria e valori culturali che proteggono i nostri luoghi, le nostre tradizioni, la nostra storia”.
Per la promozione dell’enogastronomia previste attività sulla valorizzazione degli itinerari dell’agrobiodiversità e gli agricoltori custodi, insieme ad Alsia Basilicata, la presentazione e la degustazione della fragola della Basilicata, insieme al Comitato Promotore della Fragola della Basilicata IGP, un panel con degustazione guidata dedicata all’enoturismo, insieme all’Associazione Italiana Sommelier di Basilicata, alle Cantine del Notaio e Terra dei Re, e un focus sulla valorizzazione delle esperienze dei cinque GAL quali generatori di sviluppo rurale con degustazioni realizzate insieme all’Unione Regionale Cuochi Lucani.

Foto apertura sito Bit

 

Apt Basilicata: bando per aderire al Turismo delle passioni

in Economia

Apt Basilicata, un bando per aderire al Turismo delle passioni: Fiabe e magia, Musica e paesaggio, Vela e attività del mare, Erbe spontanee e fiori, Astronomia

Cinque le prime aree tematiche individuate: Fiabe e magia, Musica e paesaggio, Vela e attività del mare, Erbe spontanee e fiori, Astronomia.

L’Agenzia di promozione territoriale della Basilicata ha pubblicato sul proprio sito istituzionale il bando per l’adesione al progetto “Turismo delle passioni”.

In questa fase di sperimentazione sono cinque gli ambiti individuati a seguito dei primi due cicli di incontri avvenuti sul territorio regionale: Fiabe e magia (con un legame identitario con la Basilicata e con una forte connotazione antropologica); Musica e paesaggio (con un legame identitario con la Basilicata e con un virtuoso e sostenibile rapporto con il territorio); Vela e attività del mare (sport, didattica, escursionistica, crocieristica, ecc.); Erbe spontanee e fiori (fioriture, erbe, semi, piante, aromi, radici, pollini, estratti, alberi, orti, giardini, ecc); Astronomia (osservatori, planetari, centri di ricerca, eventi dedicati agli astrofili, testimonianze storiche, antiche meridiane, ecc.).

Possono aderire al progetto enti pubblici e privati, gestori, titolari, operatori di beni, attività e servizi nei cinque ambiti tematici al momento individuati ed esistenti in Basilicata che abbiano i seguenti requisiti minimi: la Risorsa individuata che può essere un prodotto turistico (ossia fruibile, organizzato, gestito e pronto ad essere inserito nel mercato turistico) oppure una risorsa ambientale / culturale accessibile e fruibile sulla quale si intende costruire una progettualità turistica; la presenza e disponibilità di uno o più appassionati (Professionisti o cultori in grado di raccontare e far vivere la passione turistica – culturale a turisti, viaggiatori, residenti).

“Il turismo delle passioni – afferma il direttore Apt, Antonio Nicoletti – è una modalità di viaggio verso una destinazione, alla ricerca di proposte generate da persone appassionate, con le quali condividere un momento di vita. Siamo in una fase sperimentale e a settembre analizzeremo il primo gruppo di adesioni per comprendere il quadro che emerge. Le tematiche scelte sono da intendersi, al momento, volutamente in senso ampio. Ad esempio fiabe e magia può ricomprendere anche il tema del “mistero” che si accompagna a leggende e curiosità espresse dalla storia dei luoghi e di potenziale interesse per gli appassionati di questa categoria. Il lavoro di raccordo sarà operato da APT, per dare forma a questo nuovo tipo di turismo in Basilicata”.

Per aderire al progetto occorre compilare i moduli allegati al bando pubblicato sul sito: aptbasilicataIT

Turismo in Basilicata: dati positivi secondo APT

in Economia

Turismo in Basilicata: dati positivi secondo i dati APT: “la costa Jonica +25% e +28%”. Incrementi dovuti anche agli arrivi dall’estero

Una stagione turistica 2023 positiva, trainata dall’incremento di arrivi e presenze estere. È questo il dato che emerge più chiaramente dai primi dati, seppur provvisori, rilevati dal sistema statistico di APT Basilicata nei mesi gennaio-giugno. A fronte di un +25% di arrivi e +22% di presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno passato, l’incremento di arrivi stranieri è del 52%, con +44% di presenze.

Tutte le aree della regione hanno registrato incrementi a due cifre percentuali rispetto al 2022: Matera +25% di arrivi e +21% di presenze, Potenza +23% e +18%, la costa Jonica +25% e +28%, il Pollino +24% sia di arrivi che di presenze, il Vulture Alto-Bradano +31% arrivi e +8% presenze, la Val D’Agri +11% e +20%. Unica destinazione in sofferenza, come purtroppo ci si aspettava per i noti motivi degli scorsi mesi, è la città di Maratea.

“Anche qui, l’incremento di arrivi e presenze dall’estero è consistente, a dimostrazione di quanto sia importante rivolgersi a target diversificati, oltre che a quello domestico – commenta il Direttore APT Antonio Nicoletti – È proprio questo l’aspetto più importante di questi sei mesi: mai tanti stranieri ospiti delle nostre strutture, e distribuiti in tutta la regione e non solo nelle aree più note. Contribuisce senz’altro la qualità della nostra offerta, con la visibilità conferita dai risultati delle nostre città e dei nostri borghi”.

Nel periodo gennaio-giugno 2023, rispetto allo stesso periodo del 2022, nell’intera regione c’è stato +52% di arrivi esteri e +44% di presenze rispetto al 2022, e +35% e +23% rispetto al 2019, distribuito più o meno uniformemente nei vari comparti regionali.

“Se l’incremento di turisti nazionali può essere dovuto in parte all’appeal della regione con l’inflazione più bassa d’Italia – continua Nicoletti – il dato sui mercati stranieri è il risultato di attività costanti svolte anche durante il periodo Covid, e mirate ad aprire nuove opportunità per il nostro sistema di offerta, che non è solo mare, con la quasi totalità delle coste bandiera blu, ma anche ambiente incontaminato, borghi, enogastronomia, cultura e adrenalina, in un mix originale da scoprire con lentezza”.

Per il presidente Bardi “Gli investimenti e la strategia di promozione del nostro territorio sono state premiate. Posti unici, accoglienza di qualità, inflazione bassa e il turismo internazionale che ha scoperto la nostra Basilicata anche grazie alle nostre numerose attività. Voglio ringraziare APT: non avevamo mai visto tanti turisti stranieri nella storia della Basilicata e il boom non solo da USA e Francia, ma anche da mercati nuovi come Israele, é un dato epocale, perché si tratta di una cambiamento della nostra dimensione turistica e una proiezione sempre più internazionale della Basilicata. Adesso dobbiamo sostenere ulteriormente le imprese, creare lavoro stabile e dare nuovi servizi, per puntare su una destagionalizzazione che diventa – visti i numeri record – una necessità per la nostra regione”.

 

Foto archivio ilMet, lido di Rotondella

Policoro, Ligorio (Azione) Diversificare l’offerta turistica dando giusto protagonismo agli attrattori culturali

in Politica

“Policoro cresce in termini demografici, questo è quello che confermano i dati di importanti istituti, e cresce anche nelle presenze turistiche durante la stagione estiva. Le politiche attuate in questi anni, dalle amministrazioni che si sono susseguite, hanno fatto sì che la nostra città ormai sia diventata tra le più importanti della costa Jonica, non solo lucana, e tra quelle a più alta attrattività tra le mete turistiche del meridione. Le nostre spiagge, il nostro lungomare e la capacità e lungimiranza degli imprenditori locali, hanno portato Policoro a svolgere il ruolo di catalizzatore di tanti giovani e giovanissimi che qui trovano opportunità di svago e di divertimento, come di tante famiglie che qui hanno investito sull’acquisto di immobili per godersi i loro periodi di vacanza. Punto di arrivo? Assolutamente no!

In un articolo scritto da Paolo Alfieri su Avvenire, lo stesso fa riferimento ad uno studio, e asserisce, prendendo come esempio la Puglia, che non sempre l’aumento degli arrivi favorisce l’aumento dello sviluppo economico delle comunità ma che spesso si parla di scarsi servizi ed alta stagionalità che portano di fatto ad un turismo cosiddetto mordi e fuggi. È quindi opportuno che si apra nelle nostre comunità una riflessione su quale offerta affiancare a quella attuale per creare maggior sviluppo e maggiori opportunità, soprattutto per le nuove generazioni. Sarebbe interessante far viaggiare di pari passo, alle tante offerte che Policoro in questi anni ha saputo offrire grazie al protagonismo di tante associazioni presenti sul territorio, un turismo basato sulla conoscenza (culturale-naturalistico-storica-enogastronomica), magari destagionalizzando ed integrarlo agli attrattori culturali che vengono già messi in campo nel nostro territorio, non solo comunale. Come già fatto in consiglio comunale, ribadisco la necessità di ragionare sul marchio d’area che possa dare un brand al territorio. Si potrebbe tentare cercando di dare maggiore attenzione e soprattutto risorse al mondo della letteratura e dei libri. Pare strano infatti che una Città che si pregia di un attestato da parte del Ministero della Cultura, ovvero “Città che legge”, e che in passato si sia pregiata di esser “Città del libro”, non investa, o lo fa in piccolissima parte, sul turismo culturale offrendo ad organizzazioni che in tutti questi anni hanno dato lustro al mondo della cultura spiccioli al cospetto di altre iniziative.

Auspico che in futuro si possa ragionare sulle opportunità che questo settore offre, che tanto potrebbe dare al nostro territorio in termini di crescita sia sociale che economica, investendo con adeguato supporto sulla crescita di iniziative in merito che porterebbero a diversificare le presenze nella nostra Città con conseguenti ricadute economiche. Ovvio è che per far ciò e mettere a sistema il tutto, anche sul campo delle infrastrutture bisogna agire. Alle case vacanze (sulle quali a livello centrale è in discussione una normativa per regolarle) vanno aggiunte, ed è compito della politica attivarsi nel favorirne gli insediamenti, strutture ricettive all’avanguardia che possano attrarre altro tipo di offerta turistica. Inutile dire poi che bisogna spingere sull’efficienza delle vie di comunicazione. Troppe ancora le criticità per raggiungerci da altre parti d’Italia, per non parlare di chi vuole raggiungerci da paesi esteri.
Sono sicuro che se si saprà ragionare su più fronti, aprendo seri dibattiti tra le amministrazioni a vari livelli, esperti del settore e portatori di interessi, Policoro sarà sempre più leader nel settore dell’offerta turistica. Abbiamo le potenzialità grazie agli imprenditori, alle associazioni ed ai professionisti dei vari settori, oltre ad un territorio dalle peculiarità che in molti ci invidiano, per poter diversificare l’offerta e tentare di creare vero sviluppo per questo territorio e non solo”.

Lo dichiara Vincenzo Ligorio, consigliere comunale di Azione Policoro

Workshop per il Golf Destination in Basilicata a Pisticci e Bernalda

in Economia

Workshop per il Golf Destination in Basilicata a Pisticci e Bernalda

 

Ad ospitare il 1° Workshop per il Golf Destination in Basilicata saranno i Comuni di Bernalda e di Pisticci; patrocinanti dell’iniziativa. Il Castello Medievale dell’antico borgo di Bernalda la location del workshop previsto per venerdì 20 luglio dalle ore 18:30. All’evento prenderanno parte esperti e tecnici del settore anche esteri oltre che amministrazioni locali e regionali, che da 5 anni a questa parte hanno lavorato per la realizzazione di diversi impianti di golf nell’area costiera ionica della Basilicata.
La Società di Sviluppo creata appositamente per questo progetto, la PLG SpA (Pythagoras ‘ Land of Golf SpA) con la Parnership della European Tour Design, della European Golf Destination e della Horwath Htl Italia, ha individuato aree dove la realizzazione iniziale di n. 5 campi consentirà di attrarre centinaia di migliaia di turisti golfisti soprattutto del Nord Europa, i quali ricercano nuove destinazioni soprattutto nel periodo che va da ottobre a tutto maggio. Viene da se che la migrazione dei golfisti è legata alla difficoltà di giocare a golf nel periodo invernale soprattutto nei paesi del Nord Europa, modello di turismo già attivo da decenni in Spagna, Portogallo, Turchia e Marocco con oltre 25.000.000 di presenze, e che ancora in Italia nessuno aveva mai provato a realizzare. Tale mercato è in crescita ed il progetto in Basilicata rappresenterà una eccellenza.
La realizzazione dei campi, metterà a sistema e consentirà alle numerose strutture ricettive già esistenti di essere attive ed accogliere l’importante clientela dei turisti golfisti durante tutto l’anno e soprattutto nel periodo invernale dove il clima della costa Lucana è notoriamente mite.
Il progetto una volta realizzato, raddoppierà le attuali presenze di Turisti di provenienza straniera, in Basilicata; e non solo. Sarà una rigenerazione del Territorio, con un beneficio per tutta la Collettività, a partire dalla creazione di migliaia di posti di lavoro tra occupazione diretta ed indotta che saranno impiegati per tutto l’anno, contrariamente a quanto avviene oggi dove la stagione turistica riferita alle vacanze al mare dura non pù di 2 mesi. Oltre alla Ryder Cup, l’evento del Golf più importante al mondo che sarà ospitato interamente in Italia, si traccia la strada di un progetto straordinario e rivoluzionario per il turismo, l’economia e lo sport del Golf, il Primo Workshop Internazionale per la destagionalizzazione del Turismo in Basilicata. A conclusione del workshop i partecipanti saranno invitati per un momento conviviale presso la vicina struttura ricettiva “Borgo San Gaetano, Dimore di Charme”.

Da Matera la road map del turismo dell’olio 2024

in Economia

Da Matera la road map del turismo dell’olio 2024, iniziativa organizzata dall’Associazione nazionale Città dell’Olio

«Un appuntamento strategico, che da il via ad un processo di confronto che può portare grandi opportunità di sviluppo, e in alcuni casi di rinascita, alle comunità euromediterranee, attraverso un’ulteriore valorizzazione dell’olio e delle centinaia di biodiversità che lo generano». Il presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio, Michele Sonnessa, ha aperto – questa mattina – così i lavori del ReCoMed, meeting internazionale della rete delle città dell’olio del Mediterraneo (che riunisce Italia, Grecia, Spagna, Marocco, Tunisia, Slovenia, Croazia, Montenegro, Turchia e Portogallo), che si è svolto stamane, a Matera, nei suggestivi spazi della Casa Cava, nell’ambito dell’evento “Il Turismo dell’Olio del Mediterraneo”, che si svolge tra oggi e domani nella città dei Sassi, capitale europea della cultura del 2019.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione nazionale Città dell’Olio e fortemente sostenuta dalla Regione Basilicata, ha lo scopo di mettere a confronto le best practice sull’oleoturismo dei paesi ReCOMed in vista di un forum internazionale sul tema che, con la collaborazione dei governi dei vari paesi, s’intende organizzare nell’area euromediterranea nel 2024 e che l’ANCO ha già condiviso col ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida.

Ai saluti del presidente ReCOMed, Georgios Karampatos, quindi, è seguita la relazione sull’oleoturismo in Italia della professoressa Roberta Garibaldi, vicepresidente del comitato Turismo in Ocse e massimo esperto del settore a livello italiano, che l’Associazione nazionale Città dell’Olio ha scelto come consulente per questo importante progetto.

«Nonostante l’Italia produca olio di qualità da Nord a Sud, con oltre 500 varietà di olive e 4319 frantoi attivi, non ha ancora sviluppato un’offerta oleoturistica adeguata alla domanda – ha affermato nel suo intervento la Garibaldi – basti pensare che il 64% degli italiani è interessato ad itinerari turistici tra uliveti e frantoi ma solo l’8% ha avuto modo di farlo. C’è quindi un 56% di gap che va colmato mettendo a valore esperienze già consolidate – ha concluso – ad esempio tramite club di prodotto basati sulla qualità, per favorire la commercializzazione di quelle emergenti e renderne facile la prenotazione, come ormai accade con gli hotel e i voli aerei».

All’intervento di Roberta Garibaldi, sono seguite le relazioni dei paesi della Rete delle città dell’olio del Mediterraneo, che hanno fatto emergere – numeri alla mano – quando il trend del turismo dell’olio sia in crescita in tutta l’area, dando all’iniziativa odierna ancora più valore in termini di opportunità future, poiché la condivisione di esperienze può essere sicuramente lo strumento vincente per creare un legame indissolubile e duraturo tra olivicoltura e turismo.

La due giorni de “Il Turismo dell’Olio del Mediterraneo” proseguirà domani, sabato 24 giugno, nel Basilicata Open Space di piazza Vittorio Veneto, dove si terrà la cerimonia di premiazione del Concorso nazionale Turismo dell’Olio 2022/2023. Presenterà l’evento la giornalista enogastronomica e conduttrice TV Fabiola Pulieri. Sono previsti i saluti istituzionali di Michele Sonnessa Presidente Associazione nazionale Città dell’Olio, Antonio Nicoletti Direttore generale APT Basilicata e Vito Bardi Presidente Regione Basilicata e Roberta Garibaldi Presidente della Giuria. Saranno presenti tutte le aziende finaliste del concorso nelle sei categorie in gara.

Tutte le esperienze sono visibili sul sito 

Open Basilicata – il turismo per tutti: progetto presentato a Bernalda

in Economia

Open Basilicata – il turismo per tutti: progetto presentato a Bernalda. La finalità è quella di  investire nella cultura dell’inclusione

 

È stato presentato ieri pomeriggio, presso l’Auditorium Comunale di Bernalda, il progetto “Open Basilicata – il turismo per tutti”; un’iniziativa basata sulla realizzazione di tre azioni progettuali (Azione 1 – turismo accessibile e inclusivo; Azione 2 – inclusione socio-lavorativa; Azione 3 – promozione della cultura dell’inclusione sociale) in risposta all’esigenza di migliorare le condizioni di vita e di lavoro delle persone con disabilità e per estendere tale miglioramento all’intero contesto comunitario regionale.

“La realizzazione del primo lido inclusivo nel metapontino è un segnale chiaro e tangibile che in Basilicata qualcosa sta cambiando; sta progredendo e deve continuare ad evolversi la cultura dell’inclusione, della fruibilità dei servizi per tutti e su tutto il territorio lucano – ha dichiarato il vicepresidente e assessore alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli – ‘Open Basilicata – il Turismo per tutti’ è un progetto che abbiamo sostenuto sin dalla sua presentazione, per la bontà degli intenti e dei valori in sé racchiusi e che ora, con grande gioia, vediamo prendere forma davanti ai nostri occhi a compimento di una prima fase progettuale alla quale seguiranno azioni di inclusione socio-lavorativa e una fase di promozione della cultura dell’inclusione stessa. Abbiamo creduto sin da subito nel progetto presentato dal Comune di Bernalda, che ringrazio nuovamente, provvedendo con celerità all’attuazione dell’iter procedurale, sia tecnico che amministrativo, necessario ai fini della valutazione per l’ammissibilità a finanziamento dell’iniziativa stessa. Di fatti, con DGR del 24 agosto 2022, abbiamo approvato l’ammissione a finanziamento del progetto che ammonta ad un importo complessivo di 1.320.000 euro. Grazie al lavoro degli uffici della Direzione Generale per la Salute e Politiche della Persona – ha continuato Fanelli – si è provveduto, in tempi celeri, all’attuazione degli interventi nel rispetto del programma di finanziamento, dando l’opportunità al Comune di Bernalda di giungere al completamento delle fasi preliminari alla realizzazione delle attività, ancora in corso di svolgimento, fornendo tutto il supporto tecnico-professionale necessario in un’ottica di sinergia e collaborazione interistituzionale per il raggiungimento degli obiettivi comuni”.

“Nello specifico – ha spiegato Fanelli – gli uffici hanno fornito il supporto necessario alla progettazione, alla definizione degli atti pubblici e degli atti relativi alla gestione del cronoprogramma amministrativo-documentale del comune di Bernalda rispettando i termini previsti dal programma di finanziamento. È fondamentale che la nostra Regione cresca sul tema dell’inclusività e progredisca nell’offrire un sistema integrato e coordinato di servizi turistici, accessibili, che valorizzino il territorio lucano e che siano motivo di orgoglio per tutti noi; senza contare che i benefici che ne derivano, non saranno esclusivamente legati al rilancio dell’area metapontina sul mercato turistico e alla creazione di nuove e variegate opportunità lavorative, ma sarà l’inizio di un percorso che vuole essere molto più ampio e finalizzato alla realizzazione di un sistema capace di andare ad incidere in maniera stabile e duratura nel tempo, sul welfare locale.

Attraverso l’iniziativa, altro valore al quale puntiamo- ha aggiunto l’assessore- riguarda la capacità di interventi atti ad esaltare la specificità di ognuno nel rispetto del valore della persona e delle sue potenzialità. È importante sottolineare il concetto di “disabilità inclusiva” intesa come partecipazione attiva e propositiva anche nelle nostre realtà turistiche affinché tutti possano godere degli stessi piaceri, svaghi, bellezze e opportunità, sentendosi parte di un gruppo all’interno del quale accrescere la propria autonomia, promuovere il senso di autosufficienza e favorire lo sviluppo di relazioni affettive e relazionali.

Per la prima volta in Basilicata, realizzeremo un servizio inclusivo unico nel suo genere per avanguardia e senso civico – ha concluso il vicepresidente Fanelli – Questo vuole essere solo l’inizio per la nostra regione di pratiche virtuose a 360°, non solo nel campo del turismo sociale ed accessibile, che si muovono nel totale azzeramento di barriere architettoniche, culturali e sociali e nella riconfigurazione dei modelli organizzativi in favore di tutta le comunità in contesti che esulano dalla quotidianità e dalle pratiche dell’assistenzialismo”.

Apt presenta alla Bit alcune delle attività per il 2023

in Economia

Apt presenta alla Bit alcune delle attività per il 2023

“Lo scorso anno abbiamo presentato la Basilicata con i suoi attrattori, i parchi, la rete dei musei, le coste, e l’enogastronomia. Oggi raccontiamo la nostra regione per quel pubblico alla ricerca di nuove esperienze da scoprire e da vivere. Viaggiatori che si muovono e vivono seguendo le proprie passioni”. Lo ha detto il direttore generale di Apt Basilicata, Antonio Nicoletti, nel corso di una conferenza stampa alla Bit di Milano a cui hanno partecipato circa 50 giornalisti della stampa nazionale generalista e di settore.

“La nostra regione – ha aggiunto – è vasta e non interessata dal turismo di massa: un’opportunità da far conoscere ai turisti in cerca di luoghi esclusivi, ma a portata di mano, per viaggi che sono occasioni di scoperta, per attività che fanno stare bene con la mente e con il corpo, trovando la risposta ai propri bisogni di evasione, di benessere, nutrimento per le proprie passioni”.

Oggi la periferia è centrale anche nel settore del turismo, e la Basilicata è centrale nelle scelte dei viaggiatori più esigenti. Più accogliente che mai, sempre alle prime posizioni dei ranking dei viaggiatori, per il 2023 è anche tra le destinazioni mondiali consigliate da Vogue e, con le sue coste di Maratea e del Metapontino, anche da Forbes.com.

I borghi, lo stare bene, il mangiare sano, le aree protette e incontaminate in Basilicata camminano di pari passo con le tante attività in grado di rispondere alle diverse passioni dei turisti: dal trekking, all’arte contemporanea, dalle attività adrenaliniche al cicloturismo, dall’equitazione allo yoga, dalla musica al teatro di strada: destinazione ideale per un turismo sostenibile, di qualità e capace di creare benessere.

Per queste ragioni presentiamo oggi l’anteprima di alcune guide che ci accompagnano in questo itinerario. A partire dalla guida di Riza, curata dal prof. Raffaele Morelli, che aiuta il viaggiatore a scoprire i luoghi del benessere della Basilicata. La Guida di Repubblica sull’enogastronomia, con testimonianze di personaggi famosi del mondo della cultura e dello spettacolo dove è possibile scoprire cosa fare e gustare in Basilicata. E, infine la nuovissima guida di Trekking che presto troverete scaricabile sul nostro sito e da oggi sulla piattaforma koomot (scheda in cartella stampa).

Guide che ci aiutano a scoprire cosa fare in una natura selvaggia all’aria aperta e in luoghi incontaminati. Ne è un esempio il videodocumentario “Un’aquila come guida” realizzato con una microcamera istallata sul dorso del rapace e che alterna, appunto, immagini dall’alto con le attività che in quei posti si possono fare. (spot in cartella stampa).

Un racconto che proponiamo anche attraverso gli strumenti della contemporaneità come il videogioco “Pino’s way” ambientato nei nostri parchi, come il fumetto e l’accordo con Panini per ambientare 5 storie di Topolino in Basilicata, come XParks che invita a scoprire le nostre aree protette attraverso la realtà aumentata, o come il videogioco Toursikon che ci aiuta a scoprire, grazie all’iniziativa di un privato, i segreti di un piccolo comune, Tursi.

Il margine che diventa centro, la periferia che diventa primato, il piccolo che diventa luogo intimo, esclusivo, utile e sostenibile.Penso, solo per citarne alcuni, al piccolo paese di Rapone dove ogni anno si organizza il festival della fiaba capace di coinvolgere attivamente bambini e adulti.

Oppure al Lucania Film Festival che da oltre 20 anni organizza un festival internazionale dedicato al cortometraggio in un altro piccolo paese della Basilicata, Pisticci. E ancora in un altro piccolo comune della Basilicata, Salandra, si organizza il festival del cinedocumentario “Storie parallele”, mentre a Ruoti è protagonista la Graphic Novel.

Lungo l’elenco delle attività da vivere in Basilicata fra cultura e turismo. Dall’Atlante delle emozioni a Matera, una mappa della comunità che si attraversa scoprendo i ricordi deGli abitanti, progetto di Matera 2019, dal Marateale alla festa della Paesologia, ad Aliano, al Matera Film Festival, al festival Città delle cento scale, a Potenza. Per non parlare dei tanti carnevali, di cui abbiamo un piccolo esempio qui alla Bit, che puntellano in modo diverso e singolare quasi tutti i comuni della regione, un modo per tenere vive tradizioni antichissime.

Alcune attività realizzate anche in collaborazione con la Fondazione Matera Basilicata 2019. A tal proposito è intervenuto il direttore generale della Fondazione Giovanni Padula: “La Fondazione Matera Basilicata 2019 riparte dall’eredità di Capitale Europea della Cultura 2019 e si propone di estendere una proposta culturale multiforme e contemporanea non solo agli abitanti ma anche ai visitatori della regione. Intendiamo ingaggiare il turista proponendo un’accoglienza ispirata dalla creatività. Insieme ad APT Basilicata proveremo a spingere il loro percorso di visita fino alle aree interne, ricche come vedremo durante i giorni della BIT di iniziative artistiche orientate a chi vuol viaggiare insieme alla cultura.

Un programma animato da molte forme artistiche, che farà conoscere ai turisti un grande poeta lucano come Rocco Scotellaro, nel centenario della sua nascita, provando a scoprire insieme a chi viaggia gli altri scrittori italiani con un legame profondo con le città e il territorio in cui hanno profuso il loro impegno civico e artistico. La diaspora dei lucani del mondo alimenta oggi il turismo delle radici in Basilicata e apriremo un canale rivolto a chi mantiene un legame profondo con la nostra regione, una specie di grande archivio digitale della diaspora”.

In conclusione Nicoletti ha quindi annunciato due importanti appuntamenti che si terranno nel 2023. La seconda edizione di Roots-in, la Borsa internazionale del turismo delle origini, dal tema “Il turismo delle radici e la rigenerazione dei borghi”, a Matera il 20 e il 21 novembre, e le celebrazioni per il centenario della nascita di Rocco Scotellaro.

Per queste celebrazioni – ha detto Nicoletti – come soggetto attuatore del progetto della Regione Basilicata abbiamo designato un comitato scientifico di altissimo livello con il coordinatore, Franco Vitelli, curatore dell’opera omnia del sindaco poeta di Tricarico, Goffredo Fofi, noto critico letterario e cinematografico, Sebastiano Martelli, dell’Università di Salerno, Giulia Dell’Aquila, dell’Università di Bari, e Giuseppe Appella, critico d’arte. Il comitato scientifico ha cominciato a lavorare su un programma che sarà presentato ufficialmente il 19 aprile e che vedrà iniziative a Tricarico, a Matera, a Potenza e in altre città italiane.

Dal suo canto l’Apt ha allestito una pagina web su cui far confluire non solo il programma della Regione Basilicata, ma tutte le attività che istituzioni e altri soggetti stanno programmando, a partire dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, la Lucana Film Commission, il Comune di Tricarico e le altre Iniziative di associazioni, pro-loco, Lucani nel mondo e così via in modo da offrire in uno spazio web tutte le informazioni su questo importante avvenimento culturale che ci accompagnerà per tutto l’anno.

 

Fondo “Four Season” per la destagionalizzazione dei flussi turistici in Basilicata

in Economia

Fondo “Four Season” per la destagionalizzazione dei flussi turistici in Basilicata, regione destinataria dell’Oscar per il cicloturismo

 

“Approvato il Fondo per la destagionalizzazione dei flussi turistici e le linee guida per l’accesso alle agevolazioni. È con soddisfazione che posso annunciare l’adozione di una misura a sostegno del settore turismo, con una dotazione finanziaria inziale di un milione di euro, suscettibile di ulteriore incremento, con l’obiettivo di accrescere e qualificare le presenze turistiche in Basilicata, intervenendo direttamente attraverso l’incentivazione della domanda e favorendo la destagionalizzazione dei prodotti turistici. Una politica fattiva che possa dare risposte immediate alle criticità di settori nevralgici della nostra economia, quali proprio il settore turistico: è questo il senso e il fine della misura. Di concerto con l’Apt, che sarà soggetto attuatore di questa azione di promozione turistica, metteremo in campo una strategia che consenta una ripresa di un settore che ha risentito di un lungo periodo di stallo, con un inevitabile flessione dell’intero comparto. L’obiettivo è favorire l’attrazione dei flussi turistici anche nei periodi non feriali compresi tra settembre e giugno. Per realizzare un ampliamento temporale dell’offerta turistica lucana è, infatti, possibile indirizzare forme incentivanti rivolte a segmenti come il turismo sportivo, congressuale, scolastico, culturale e religioso. I dati rinvenienti da studi del settore ci restituiscono un quadro nel quale questi asset turistici, se incrementati e sostenuti con azioni mirate possono continuare a crescere”.

Così l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, al Lavoro ed ai Servizi alla Comunità Alessandro Galella che sottolinea:

“Nel turismo sportivo, infatti, la Basilicata può fregiarsi di una menzione speciale nell’ambito dell’Italian Green Road Award 2021, l’oscar nazionale del cicloturismo, grazie all’incessante lavoro di promozione che Apt sta svolgendo nel settore del cicloturismo.

In tendenza positiva anche la realizzazione di convegni nella cornice suggestiva offerta da molti dei nostri territori, che evidentemente in linea con il trend italiano, possono avere positivi riscontri con una politica di sostegno e incentivazione. E ancora l’organizzazione di gite scolastiche e viaggi di istruzione in territorio lucano, tour culturali, pellegrinaggi in chiese, santuari, eremi e altri luoghi di culto possono far accrescere questo segmento di mercato. Rendere attrattiva la nostra regione, superando le attuali rigidità della stagionalità, può essere una strategia che amplia le potenzialità dell’offerta turistica lucana, ed è l’obiettivo finale del fondo ‘Four Season’, per il quale mi preme ringraziare il lavoro sinergico della Direzione Generale per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e i Servizi alla Comunità e dell’Apt Basilicata”.

I soggetti proponenti, che potranno accedere alle agevolazioni del fondo, riferisce la responsabile del procedimento del progetto, Giuseppina Lo Vecchio, sono gli organizzatori di convegni e congressi in Basilicata, le agenzie di viaggio, i tour Operator, le strutture ricettive, le scuole pubbliche e private, le società sportive iscritte alla Federazione o al CONI, gli organismi culturali e religiosi. Le domande potranno essere presentate in qualsiasi momento dell’anno a partire dal 17 dicembre p.v., all’Agenzia di Promozione Territoriale (APT Basilicata) tramite invio al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: proloco@pec.aptbasilicata.it, utilizzando il fac simile di domanda allegato alle linee guida approvate con DGR n. 825/01/12/2022 e disponibili sul sito dell’Agenzia di promozione della Basilicata www.aptbasilicata.it.

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