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Inchiesta Regione Basilicata. Bardi: “fiducia nella magistratura”

in Cronaca
Giustizia: il tribunale di Potenza

Inchiesta Regione Basilicata. Bardi: “fiducia nella magistratura”. Gli investigatori indagano sulla natura di rapporti fra amministratori, professionisti e imprenditori

La notizia dell’inchiesta è stata data da ilQuotidiano del Sud,  da quanto riportato dal giornale, i fari degli investigatori si sarebbero accesi sul “presunto sistema di favori fra amministrazione pubblica, imprenditori e professionisti”. Su questo tipo di intrecci e sulla loro natura faranno ovviamente luce gli organi inquirenti, le ipotesi spaziano dall’abuso di ufficio alla concussione fino all’associazione a delinquere e “allo scambio elettorale politico mafioso”. Sono quindi molto seri i sospetti su cui gli organi competenti dovranno fare i necessari accertamenti. Dalle notizie riportate dal Quotidiano del Sud sembrerebbe che i fatti finiti nell’inchiesta coinvolgerebbero sia la Regione, sia alcuni comuni lucani che persone collegate professionalmente a pubblici amministratori.

Il governatore della Basilicata, Vito Bardi, è intervenuto nella vicenda e ha commentato in queste ore:  “Da uomo delle Istituzioni ho piena fiducia nelle indagini della Magistratura e al contempo sono sicuro che le persone coinvolte nell’indagine sapranno dimostrare nelle sedi opportune la propria estraneità alle ipotesi di reato. In riferimento al coinvolgimento del Sig. Mario Araneo, tengo a precisare che si tratta di una persona che ha un contratto di collaborazione esterna di Segreteria. Sarà mia cura fare le opportune valutazioni dopo un approfondito confronto, nel frattempo attiverò le procedure interne. La mia vita è sempre stata all’insegna della legalità e del rispetto delle regole. Mi auguro pertanto che su questa vicenda venga fatta luce nel minor tempo possibile. I lucani meritano chiarezza e trasparenza”. Lo afferma in una nota il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, in relazione a un articolo apparso stamattina sul “Quotidiano del Sud” in merito a un’indagine della Procura di Potenza.

Rocco Leone, assessore regionale alla Sanità.

“Ho totale fiducia nella magistratura, da uomo delle Istituzioni. Nella mia vita non ho mai perseguito l’utile personale. Chi mi conosce sa bene che intendo, da sempre, la mia attività lavorativa come una missione e non come un’attività da cui trarre un vantaggio economico. Spero di poter essere ascoltato quanto prima dal pubblico ministero, in modo da fare chiarezza e poter rivendicare una storia personale e politica di rettitudine e legalità”.

Lo afferma in una nota, l’assessore alla Salute e Politiche della Persona, Rocco Leone.

Nella categoria dedicata le principali notizie di cronaca che riguardano la Basilicata e il

Un estratto della dichiarazione dell’assessore regionale Cupparo: “mai ricevuto atti che mi riguardino dalla magistratura”

 “Sono sempre fiducioso nell’operato della Magistratura e quindi confermo la piena disponibilità, una volta conosciute le eventuali contestazioni, a fornire tutti i chiarimenti nelle opportune sedi. Posso solo dire di non aver mai ricevuto da parte di organi giudiziari notizie o atti che mi riguardino. L’odierno articolo del “Quotidiano del Sud”, peraltro, non chiarisce il mio presunto coinvolgimento a che titolo e per quali fatti. Sono comunque sereno perché in tema di onorabilità e correttezza amministrativa, conoscendo e praticando solo la buona politica, credo di non avere nulla da dimostrare e chi mi conosce ne è consapevole”.

Lo dichiara l’assessore regionale Francesco Cupparo.

comprensorio Metapontino.

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Foto archivio, non si riferisce al fatto descritto nell’articolo

Lavoro e Sanità: in Basilicata concorsi per infermieri e amministrativi

in Economia

Lavoro e Sanità: in Basilicata concorsi per infermieri e amministrativi. L’assessore regionale al ramo Rocco Leone: “Il lavoro fatto in questi due anni vede finalmente i suoi frutti, coerentemente con quanto abbiamo detto e in ossequio a quanto richiesto dai lucani”

“Prosegue il nostro impegno per riformare in maniera sostanziale la Sanità in Basilicata. Dopo le decine di posizioni aperte per il personale medico, adesso sono aperte ben 142 posizioni da Infermiere – Collaboratore professionale sanitario (cat. D), 6 posti da Assistente Amministrativo (Cat. C) e 17 posti da Collaboratore Amministrativo Professionale (Cat. D). Si tratta di una notizia attesa da tanti anni e resa possibile grazie alla scelta lungimirante adottata dalla dgr 53 del 4 febbraio 2021 sui concorsi unici regionali. Nessuna riforma del sistema sanitario regionale può funzionare senza l’immissione in ruolo di nuovo personale medico, sanitario e amministrativo ed è quello che stiamo perseguendo. Il lavoro fatto in questi due anni vede finalmente i suoi frutti, coerentemente con quanto abbiamo detto e in ossequio a quanto richiesto dai lucani. Si tratta anche di importanti opportunità di lavoro, soprattutto per i più giovani, in un momento di grande difficoltà a causa della pandemia che stiamo purtroppo ancora affrontando. L’obiettivo da qui a fine anno è ambizioso e contiamo di proseguire con il percorso dei concorsi unici regionali per migliorare davvero l’offerta sanitaria in Basilicata”. Lo afferma in una nota l’assessore alla Sanità, Rocco Leone.

LO SCORSO 23 LUGLIO SULLO STESSO TEMA, LA DICHIARAZIONE DI ROCCO LEONE, ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA’

Basilicata: concorsi unici. Sono 228 i posti disponibili in Sanità. Sessantatré posti sono “posizioni aperte”, pertanto è possibile fare domanda. “Con i concorsi unici la Regione ha dato una svolta alle assunzioni del personale sanitario in Basilicata. Al momento le stazioni appaltanti hanno completato le procedure per 228 posti, di cui già 63 sono posizioni aperte per cui è possibile fare domanda sui siti istituzionali di San Carlo, ASP e ASM. Si tratta solo dell’inizio di un percorso, che vedrà tantissime posizioni aperte da qui a fine anno.
La nostra Regione vuole premiare il merito, dare opportunità di lavoro ai più giovani e colmare il gap che abbiamo ereditato.

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Basilicata: concorsi unici. Sono 228 i posti disponibili in Sanità

Sicurezza attività scolastiche: in Basilicata vaccinazioni 12-19 anni

in Emergenza Covid-19

Basilicata: vaccinazioni 12-19 anni per il riavvio delle attività scolastiche in sicurezza

Come già anticipato nei giorni scorsi dal Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e in applicazione dei provvedimenti del Governo, che cambiando i criteri per le zone bianche, gialle, arancioni e rosse, hanno stabilito un numero minimo di tamponi, ASP e ASM, le Azienda Sanitarie di Potenza e Matera hanno posto in essere una programmazione per raggiungere tale scopo. In tal senso

si vedrà incrementare l’effettuazione di tamponi biomolecolari

utilizzando anche l’equipe delle aziende sanitarie al seguito dei team della Struttura del Commissario Straordinario e della Difesa impegnati nella campagna vaccinale anti-COVID nei comuni della provincia di Potenza. Infine, presso il POD di Chiaromonte e presso il POD di Maratea, vi sarà l’effettuazione di tamponi biomolecolari per SARS-CoV-2, in attuazione per programma “Turismo Covid-Free”.

In Provincia di Matera vi sarà il programma di screening “COVID free area”, per le categorie maggiormente a rischio e anche nelle aree a maggiore vocazione turistica. Si potranno prenotare i tamponi attraverso la piattaforma aziendale online e saranno effettuati presso le sedi di Matera, Policoro, Stigliano, Tinchi e Tricarico.

Asm, anche in provincia di Matera è attiva la piattaforma per la prenotazione gratuita dei tamponi molecolari

Su precisa indicazione dell’Assessore alla Politiche della persona, Rocco Leone,

già da domani ci saranno invece iniziative organizzate dalle due Aziende sanitarie per le vaccinazioni della fascia di età dai 12 ai 19 anni,

volta a pianificare il riavvio delle attività scolastiche in sicurezza. Si partirà dalla provincia di Potenza e successivamente in provincia di Matera, appena arriverà la prossima fornitura vaccinale. A tale modalità di vaccinazione potranno partecipare anche gli assistiti già prenotati sulla piattaforma POSTE in data successiva al 30 luglio 2021.

In sede di prenotazione sarà possibile scaricare la modulistica da compilare e consegnare presso il Punto Vaccinale di prenotazione, ivi compreso il modello da redigersi a cura dei genitori o rappresentanti legali per gli assistiti minorenni. Infine, nella giornata di oggi sono state superate le 600.000 inoculazioni in Basilicata.

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Epatite C: “In Basilicata screening a tappeto”

in Cronaca

Epatite C: “In Basilicata screening a tappeto. Unica regione in Italia a procedere in maniera sistematica”

“La Regione Basilicata è, in questo momento, l’unica in Italia ad aver avviato in modo sistematico e diffuso in tutto il territorio, attraverso i medici di medicina generale, uno screening a tappeto per individuare le persone affette dal virus C”.

Lo ha detto l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone, intervenuto alla Tavola rotonda sul tema “Alleanza contro le epatiti fase II: cronoprogramma e modalità operative pro screening HCV. Focus on Regioni Puglia e Basilicata” promosso dalle Società Scientifiche AISF e SIMIT, e dall’Associazione pazienti EpaC Onlus, riunite sotto la sigla ACE – Alleanza contro le Epatiti.

Nel corso del suo intervento l’assessore ha inoltre aggiunto che il governo regionale ha anche ampliato la platea degli utenti soggetti a screening che prima riguardava la fascia di fascia di età 69-89 anni. “La campagna che abbiamo voluto, invece, interesserà 300 mila lucani: si parte dalla classe 1940 e si arriva ai nati nel 1989. L’allargamento della corte, che ha richiesto ovviamente un ulteriore investimento economico,

ci consentirà di individuare il virus anche fra le persone più giovani consapevoli come siamo che quando compaiono i sintomi il virus si è ormai cronicizzato nella maggior parte dei casi.

Ecco perché abbiamo deciso di allargare lo screening con il prezioso coinvolgimento dei medici di medicina generale che rappresentano sempre il fondamentale presidio per la medicina territoriale. Con loro abbiamo siglato un accordo specifico. In questi giorni stiamo consegnando i kit per la campagna a tappeto per individuare precocemente le persone affette dal virus C. I soggetti positivi saranno inviati dall’epatologo per iniziare l’iter diagnostico e eventualmente terapeutico.”.

“Pertanto la Basilicata, sul fronte della campagna, è molto presente con investimenti specifici e mirati dando un servizio importante alla comunità sapendo che la presenza del virus C può essere molto invalidante. E sappiamo bene che  – ha concluso Leone – arrivare in tempo alla individuazione della malattia può salvare tante vite umane”.

 

Medici 118: corso di formazione in Basilicata

Medici 118: corso di formazione in Basilicata

in Politica

Medici 118: corso di formazione in Basilicata. Leone: dopo oltre 20 anni un corso di formazione rivolto alla categoria.

Un corso di formazione per il personale del servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza Medica (118) finalizzato a valorizzare le competenze ed a consentire l’accesso ai concorsi pubblici per medici di pronto soccorso. Così da aumentare i medici del 118 e risolvere un altro problema strutturale della Sanità lucana.
Lo ha annunciato l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone (nella foto), sottolineando che in Basilicata non veniva organizzato un corso rivolto al personale del 118 dal 1999. “Questo governo regionale – ha aggiunto Leone – punta invece a far crescere le competenze per adeguare la professionalità dei nostri operatori ai bisogni sempre più complessi delle nostre comunità”.
Si tratta di un corso pratico di 300 ore che si terrà con l’affiancamento di medici esperti. A conclusione del percorso formativo ai partecipanti verrà consegnato un attestato che consentirà l’accesso ai concorsi pubblici per medici di pronto soccorso.
“Il corso di formazione – ha aggiunto l’assessore – in accordo con i medici di medicina generale, è aperto a tutti i laureati di medicina e chirurgia. In questo modo allarghiamo la platea dei beneficiari rispetto al passato confermando l’impegno del governo regionale a offrire le opportunità di crescita professionale al maggior numero di persone possibile. Siamo convinti, infine, che il progetto formativo avrà, nel lungo periodo, effetti positivi sul miglioramento della qualità dei servizi al cittadino.
La Basilicata avrà così più medici del 118”

Nella categoria dedicata le notizie principali di politica del territorio e regionali

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Sanità Basilicata attivo il nuovo numero verde per prenotare le visite al CUP

Basilicata: positività 2.9

in Emergenza Covid-19

Basilicata: positività 2.9. In regione sono 16 i nuovi contagi. Zero decessi e nessun ricovero in terapia intensiva.
Nel Metapontino 6 nuovi casi a Tursi e 1 a Scanzano Jonico.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 30 giugno, sono state effettuate 3.456 vaccinazioni. A ieri sono 295.598 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (53,4 per cento) e 158.649 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (28,7 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 454.247 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 539 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 16 (tutti relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 8 guarigioni, di cui 7 relative a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web

Leone: “In Basilicata la vaccinazione si concentra sugli over 60 per prevenire variante Delta”

 E’ del 13,2 percento la popolazione degli over 60 in Basilicata che non ha ancora ricevuto una dose del vaccino anticovid. E’ una percentuale che pone la Basilicata al di sotto della media nazionale (13,3 percento). E’ quanto rileva una elaborazione della Fondazione Gimbe su dati del ministero della Salute e Commissario straordinario Covid 19.

“La campagna vaccinale, in Basilicata – afferma l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone – ha puntato sui soggetti più fragili e gli Over 60. Il dato Gimbe lo conferma. Grazie al grande lavoro dei nostri operatori sanitari e di tutte le forze di volontariato che collaborano nella gestione di questa emergenza, sono certo che presto intercetteremo anche quegli anziani che non hanno ricevuto ancora una prima dose di vaccino. A loro in queste ore va la nostra massima attenzione, anche in collaborazione con la Struttura del Commissario Straordinario e la Difesa”.

Inoltre, da segnalare che in Basilicata non è stato ancora riscontrato alcun caso di variante Delta, che viene seguita con la massima attenzione sia al San Carlo che al Madonna delle Grazie.

Le principali notizie su Covid19 e vaccinazioni in Basilicata nella sezione dedicata

Basilicata, 367 i tamponi processati: 35 i positivi. Nelle scuole lucane procede la campagna screening

in Emergenza Covid-19

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 9 dicembre (dati 8 dicembre)

La task force regionale comunica che ieri, 8 dicembre, sono stati processati 367 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 35 (e fra questi 34 residenti in Basilicata) sono risultati positivi.
Le positività riscontrate riguardano: 1 persona residente e in isolamento in Puglia, 2 residenti a Balvano, 2 a Baragiano, 2 a Castelgrande, 1 a Gorgoglione, 2 a Lauria, 4 a Matera, 3 a Montalbano Jonico, 1 a Montemurro, 3 a Muro Lucano, 2 a Nova Siri, 2 a Picerno, 1 a Pignola, 1 a Pisticci, 2 a Potenza, 1 a Sant’Arcangelo, 1 a Scanzano Jonico, 1 a Senise e 3 a Stigliano.
Nella stessa giornata sono state registrate 95 guarigioni di residenti e 2 di non residenti. Le guarigioni di residenti sono così distribuite: 2 ad Atella, 9 ad Avigliano, 12 a Barile, 1 a Cersosimo, 1 a Francavilla in Sinni, 2 a Grumento Nova, 7 a Latronico, 15 a Lauria, 9 a Marsicovetere, 6 a Melfi, 3 a Moliterno, 1 a Montalbano Jonico, 2 a Paterno, 1 a Pisticci, 1 a Policoro, 1 a Potenza, 2 a Rapolla, 12 a Rionero in Vulture, 2 a Roccanova, 3 a Sant’Arcangelo, 1 a Senise e 2 a Valsinni.
Inoltre, risultano decedute 2 persone, residenti 1 a Ruoti e 1 a Matera. Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 6.103, di cui 5.964 in isolamento domiciliare. Sono 2.604 le persone guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 180 quelle decedute (a cui si aggiungono 3 deceduti in Basilicata ma residenti in altre regioni).
Sono 139 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 36 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 6 in Terapia intensiva, 32 in Pneumologia e 13 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 34 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 7 in Terapia intensiva e 11 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.
Il numero totale dei tamponi molecolari processati in data 8 dicembre è stato condizionato dall’esecuzione dei test rapidi di screening effettuati nella stessa data dagli operatori delle Aziende sanitarie.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 163.306 tamponi, di cui 152.159 risultati negativi.

NELLE SCUOLE LUCANE PROCEDE LA CAMPAGNA SCREENING

“Continua la campagna di screening nelle scuole che coinvolge studenti, docenti e personale scolastico. Dopo Potenza e Matera, nei prossimi giorni l’iniziativa di prevenzione intrapresa dal Dipartimento regionale Politiche della persona si estenderà alle città lucane con popolazione superiore ai 10 mila abitanti e a breve arriverà nei Comuni più piccoli.

Nel materano verranno coinvolti già nei prossimi giorni gli studenti di Policoro, Montescaglioso, Pisticci e Bernalda, mentre nel potentino quelli di Melfi, Venosa, Lavello e Rionero in Vulture”.

Lo rende noto l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone. “Sono incoraggianti – prosegue Leone – i risultati restituiti dagli screening avviati nelle realtà scolastiche di Matera e Potenza. Nella città dei Sassi, su circa 3.500 tamponi effettuati, sono state registrate 4 positività. Nel capoluogo di regione, su 5.400 test, solo una persona è risultata positiva. Come ha evidenziato il presidente Bardi, l’andamento dei contagi nella popolazione scolastica che va dai 6 ai 13 anni, grazie al periodo di didattica a distanza, è in netto miglioramento. E per non disperdere i frutti del lavoro portato avanti sinora e consentire ai nostri ragazzi di frequentare in presenza la scuola, continuiamo a farci guidare dalla logica della prevenzione”.

Attivazione reparto di pneumologia Covid-19 al Madonna delle Grazie

in Emergenza Covid-19

sono state create delle “zone filtro” dotate di lavandini nuovi e impianti dati per le apparecchiature elettromedicali. Particolare attenzione è stata dedicata ai canali di aerazione sia per il regime di depressione (malati covid) che di sovrapressione (immunodepressi)

Il 2 dicembre 2020, ci sarà la presentazione della nuova area Covid dell’Ospedale Madonna delle Grazie, interverranno l’Assessore alla Sanità, Dr. Rocco Leone, il Direttore Generale, Dr. Gaetano Annese e il Direttore Sanitario, Dr. Giovanni Santarsia.
Fortemente voluta dal Direttore Generale, Gaetano Annese, la nuova implementazione del reparto di pneumologia Covid, realizzata in tempi record, 50 giorni, grazie alla sinergia tra il dirigente U.O.C. Direzione Attività Tecniche e Gestione del Patrimonio, dr. Giovanni Donadio e il R.U.P. Ing. Cataldo Loiodice con l’impresa Lucana Manutenzioni Scarl.
Una bella e importante notizia considerando tutte le difficoltà che questa pandemia sta portando.

La nuova area, che si aggiunge alle altre zone Covid già esistenti, dispone di 34 posti letto, a massimo regime, di cui 12 dedicati alla terapia sub-intensiva, che vanno ad ampliare gli altri 74 posti dedicati alla degenza dei pazienti affetti da Sars-CoV-2.

I lavori sono stati svolti mettendo al primo piano le esigenze dei pazienti: nuovo impianto di areazione; implementazione impianto audio-video; adeguamento impianto chiamate infermieri; installazione quadro per la gestione in situ del regime pressorio per ogni singola stanza.

Inoltre sono state create delle “zone filtro” dotate di lavandini nuovi e impianti dati per le apparecchiature elettromedicali. Particolare attenzione è stata dedicata ai canali di aerazione sia per il regime di depressione (malati covid) che di sovrapressione (immunodepressi). E’ stato effettuato l’adeguamento dei gas medicali e sono state scelte apparecchiature sofisticate con standard elevati che, generalmente, sono presenti solo nelle sale operatorie.
Ancora una volta, l’azienda sanitaria di Matera sta dimostrando di mettere al centro del proprio operato i pazienti non solo fornendogli tutte le cure necessarie sia dal punto di vista sanitario che umano, ma anche mettendo e disposizione, nel giro di poco tempo, attrezzature e tecnologia all’avanguardia.

Vaccino Covid-19, dalla Regione Basilicata assicurano: “al lavoro sul piano vaccinale”

in Emergenza Covid-19

“La Basilicata è tra le Regioni che, entro i termini previsti, hanno indicato al commissario per l’emergenza, Domenico Arcuri, le strutture sanitarie che potranno provvedere alla conservazione e alla somministrazione del vaccino anti-covid, in linea con quello che sarà il piano nazionale per le vaccinazioni che si sta predisponendo”.

 Lo rende noto l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone.

 “Con l’obiettivo di definire gli aspetti organizzativi e logistici legati alla campagna vaccinale, a breve sull’argomento è in programma un ulteriore incontro tra i responsabili della task force lucana e i vertici delle aziende sanitarie.

Si parlerà, tra le altre cose, della possibilità di dotare alcuni presidi dei frigoriferi indispensabili per garantire al preparato la catena del freddo a meno 75 gradi, dal momento che l’apparecchiatura è attualmente disponibile all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera e all’Irccs Crob di Rionero.

A fronte del fatto che la casa farmaceutica Pfizer – conclude Leone – ha assicurato la consegna del vaccino direttamente nei punti di somministrazione in apposite borse, contenenti 5 scatole da 975 dosi ciascuna, capaci di garantirne la conservazione per ben 15 giorni

Foto archivio, non si 

riferisce al fatto descritto nell’articolo

Vaccino antinfluenzale, parte la campagna: chiedeteloaldottorLeone

in Politica

“Vorrei invitare gli organi di informazione ed i responsabili di organizzazioni sociali e sindacali a venire in Dipartimento e chiedere informazioni prima di diffondere dichiarazioni basate su dati inesatti che finiscono per creare ansia e tensioni in un momento in cui ce ne sono già a sufficienza. Noi siamo come sempre disponibili a fornire ogni utile chiarimento”.
Così scriveva il Dott. Leone il primo ottobre 2020 dopo aver annunciato che a metà mese sarebbero state disponibili 150.000 dosi di vaccino. È passato ottobre e di vaccini a medici di famiglia e pediatri ne è stata consegnata solo una metà, esaurita in pochi giorni. Con ampio risalto sui media la regione però assicurava: le nuove dosi saranno disponibili a metà novembre, la vaccinazione può attendere.

Passa il 15 novembre e l’attesa risulta vana: il termine è spostato a fine mese.
Il Quotidiano del Sud riporta l’ultima dichiarazione dell’Assessore: “il vaccino arriverà entro il 10 di dicembre”.

Signor Assessore, non le sembra di stare giocando, prima con i numeri ed ora anche con le date?

Noi però ci fidiamo di lei e vogliamo prenderla in parola. Da domani inviteremo tutti i pazienti a telefonare ai numeri pubblici del suo Dipartimento per pretendere le dovute spiegazioni. Siano stanchi di essere additati dai nostri pazienti, mi spiace dirlo per colpa sua, come responsabili di questa situazione. Ci tocca persino subire le insinuazioni di quanti,contando ingenuamente sull’anonimato dei social, stanno diffondendo la voce che noi medici di famiglia i vaccini ce li abbiamo ma li stiamo riservando agli amici degli amici.
Attenderemo il 10 dicembre per tirare le somme ma poi, stia sicuro, non le crederemo più.

Dott. Erasmo Bitetti

segretario SIMG Matera

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