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Cronaca

Ater: uno sportello sarà attivo a Policoro

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Ater: uno sportello sarà attivo a Policoro. Gli assegnatari di case popolari della fascia jonica potranno contare su un nuovo servizio

Con la presente si trasmette, su disposizione dell’Amministratore Unico dell’ATER di Matera, Avv. Lucrezia Guida, il comunicato stampa a firma della medesima, qui di seguito indicato, avente ad oggetto “ATER Matera da febbraio apre lo sportello per l’inquilinato della fascia jonica a Policoro”

Gli assegnatari di case popolari della fascia jonica e dei comuni interni della Provincia di Matera potranno ora contare su un nuovo servizio offerto dall’ATER di Matera per facilitare il disbrigo di pratiche tecniche e amministrative concernenti gli immobili di Edilizia Residenziale Pubblica. Uno sportello per l’inquilino sarà attivo da febbraio, un giorno alla settimana, presso il comune di Policoro per fornire assistenza agli utenti che ne hanno bisogno.

“L’obiettivo di questo sportello – dichiara Lucrezia Guida Amministratore Unico dell’ATER Matera – è quello di garantire agli assegnatari di case popolari un accesso alle informazioni e un supporto specifico per la gestione delle loro abitazioni attraverso un presidio fisso dell’Ente sul territorio che consenta loro di ridurre i disagi di tipo logistico e al contempo ridurre tempi e costi per l’accesso agli sportelli della sede dell’Ente, soprattutto in questo periodo di crisi. Gli inquilini, infatti, potranno presentare domande e ricevere assistenza sulla loro situazione direttamente allo sportello di Policoro, che sarà presidiato da personale messo a disposizione direttamente dall’ATER di Matera. L’attivazione di questo sportello è stata possibile grazie alla sinergia con il Comune di Policoro che ha messo a disposizione i relativi locali. È un passo importante per garantire agli assegnatari di case popolari dei comuni dell’entroterra materano e della fascia jonica un’assistenza immediata. Ci si aspetta che questo sportello aiuti a risolvere i problemi amministrativi e tecnici, dimostrando, ancora una volta, la vicinanza dell’ATER Matera e l’impegno continuo a migliorare la qualità della vita degli inquilini delle case popolari”.

Inoltre, l’apertura dello sportello offre un’opportunità per gli assegnatari di case popolari di interagire con gli operatori del settore e di sviluppare una relazione di fiducia con l’Ente. Lo sportello sarà attivo un giorno alla settimana al piano 1° della sede comunale in piazza Moro a Policoro.

Incendi a Scanzano: un arresto e indagini sui recenti roghi di cui è sospettato

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Incendi a Scanzano: un arresto e indagini  sui recenti roghi di cui è sospettato

Nella notte fra lunedì e martedì 24 Gennaio è stata data esecuzione alla ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Potenza che ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di un 39enne residente a Scanzano Jonico, sospettato di “incendio doloso e danneggiamento seguito da incendio, tentata estorsione, violenza a pubblico ufficiale aggravati dall’uso del c.d. “metodo mafioso”, dall’aver agito per motivi abbietti o futili, dall’aver approfittato di circostanze di tempo e di luogo tali da ostacolare la pubblica o privata difesa, dall’aver cagionato un danno patrimoniale di rilevante gravità alle persone offese”, è scritto nel comunicato stampa diffuso in queste ore dalla Procura distrettuale della Repubblica del Tribunale di Potenza, Direzione Distrettuale Antimafia.

Nel comunicato è poi spiegato che le “articolate indagini” sono state coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica e condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Matera, dal Commissariato di P.S. di Policoro e dalla Direzione Investigativa Antimafia – Dipartimento della P.S. – Sezione Operativa di Potenza.

Nella nota diffusa alla stampa è precisato che gli accertamenti compiuti sono nella fase delle indagini preliminari, che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa dell’indagato.

A seguito di articolate indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di questa Procura della Repubblica e condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Matera, dal Commissariato di P.S. di Policoro e dalla Direzione Investigativa Antimafia – Dipartimento della P.S. – Sezione Operativa di Potenza, è stata data esecuzione alla ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Potenza che ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di SURIANO Davide, 39enne residente a Scanzano Jonico.

I reati ipotizzati nei suoi confronti sono quelli di incendio doloso e danneggiamento seguito da incendio, tentata estorsione, violenza a pubblico ufficiale aggravati dall’uso del c.d. “metodo mafioso”, dall’aver agito per motivi abbietti o futili, dall’aver approfittato di circostanze di tempo e di luogo tali da ostacolare la pubblica o privata difesa, dall’aver cagionato un danno patrimoniale di rilevante gravità alle persone offese.

Gli accertamenti compiuti sono nella fase delle indagini preliminari, che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa dell’indagato.

I reati contestati riguarderebbero 5 episodi incendiari avvenuti nel Maggio del 2022 a Scanzano Jonico, i fatti finiti sotto la lente degli inquirenti riguardano due stabilimenti balneari presenti nella citata località marittima oltre che le proprietà di un ufficiale di p.g. impegnato nelle indagini antimafia in quel contesto territoriale, e un opificio della stessa famiglia dell’uomo oggi indagato.

“Nella serata del 15.05.2022, in Loc. Bufaloria, a Scanzano Jonico, si sviluppava un incendio che interessava la intera struttura lignea dello stabilimento balneare “Baia delle Scimmie”, avente una superficie di circa mq 70. La struttura comprendeva un ristorante, un bar ed un magazzino”.

E, ancora: “nella serata del 17.05.2022, in loc. Terzo Cavone presso il lido balneare denominato “La Kicca” si sviluppava un incendio che interessava nr. 20 pedane in legno componenti il percorso pedonale all’ingresso dello stabilimento balneare; nella nottata del 19.05.2022 si sviluppava un incendio che questa volta interessava l’intera struttura lignea dello stesso stabilimento balneare “La Kicca”, che andava completamente distrutto.

“Il 23.05.2022, veniva danneggiato con il fuoco un deposito di attrezzature agricole, di proprietà di un poliziotto in servizio presso il Commissariato di P.S. di Policoro; nella nottata del 25.05.2022, un incendio di vaste proporzioni distruggeva gran parte di Commercio Ortofrutticolo”, sito in Scanzano Jonico in località Parisi; andavano altresì bruciate 1000 pedane in legno, 500 binz in plastica e 300 quintali di prodotti ortofrutticoli, oltre a celle frigorifero”

Le indagini, secondo quanto riportato nel comunicato, hanno consentito di accertare che l’arrestato sarebbe stato “l’organizzatore ed in alcuni casi anche l’esecutore materiale degli incendi sopra indicati, in concorso con complici al momento rimasti ignoti”.

Le attività di indagine, spiegano gli investigatori, poste in essere immediatamente dopo i fatti, si sostanziavano nell’analisi di immagini di telecamere poste nelle vicinanze dei luoghi interessati dagli eventi, in acquisizioni documentali, in dichiarazioni di persone informate sui fatti, nell’analisi dei tracciati GPS di autovetture di persone a vario titolo coinvolte nella vicenda, dall’analisi delle risultanze dei tabulati di traffico telefonico, in intercettazioni che si sono rivelate di fondamentale importanza.

Il quadro indiziario raccolto – fatta salva la verifica dibattimentale – ha portato a ritenere, a livello di gravità indiziaria, che l’uomo “abbia realizzato gli incendi dei due stabilimenti balneari per ritorsione nei confronti dei loro custodi da cui pretendeva somme di denaro, con modalità tipicamente mafiosa, consistita nell’incendio degli stabilimenti balneari”, scrivono gli inquirenti.

Nell’indagine è finita anche la vicenda di un danneggiamento subito dal deposito agricolo di un agente di Polizia che in passato aveva colto in fragranza, per altri reati, l’arrestato.

Secondo gli investigatori l’incendio dell’opificio di famiglia – sempre sulla base degli indizi raccolti – “sarebbe stato realizzato sia per depistare le indagini che già all’epoca erano indirizzate nei suoi confronti in modo da presentarsi come l’ultima vittima della scia di incendi che si erano verificati in Scanzano Jonico in quei giorni”, sempre secondo gli inquirenti.

Le modalità delle attività delittuose di cui è sospettato sono state qualificate dalle competenti autorità di “tipo mafioso”.

Saranno chiaramente gli esiti processuali a far luce sui fatti e le eventuali responsabilità della persona indagata e sottoposta alla misura cautelare dell’arresto.

Incendi ai lidi di Scanzano Jonico: un arresto

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Incendi ai lidi di Scanzano Jonico: un arresto. Il sospettato, un 39enne, è stato sottoposto a misura cautelare. Indagini condotte dalla Polizia.

Nelle prime ore della mattinata odierna, a seguito di articolate indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica e condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Matera, dal Commissariato di P.S. di Policoro e dalla Direzione Investigativa Antimafia – Sezione Operativa di Potenza è stata data esecuzione alla ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Potenza che ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di un 39enne, ritenuto responsabile di 5 incendi a stabilimenti balneari ed opifici avvenuti nel Maggio del 2022 a Scanzano Jonico.

I dettagli saranno resi noti durante una conferenza stampa che si terrà alle ore 11,30 presso la Procura della Repubblica di Potenza

 

Nella foto uno degli episodi incendiari che si sono verificati a Scanzano Jonico nell’estate 2022

Fonte: Comunicato stampa Polizia di Stato Matera

Manutenzione fiumi: in corso le attività su Bradano. Poi Agri e Basento

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“Si concluderanno entro qualche giorno le attività di manutenzione sui fiumi lucani in prossimità delle centraline della Protezione civile installate per la misurazione del livello dell’acqua finalizzata alla diramazione dei bollettini di allerta meteo e criticità idrauliche”, a comunicarlo in queste ore è la Regione Basilicata attraverso il
Dipartimento Ambiente, territorio ed energia e l’Ufficio risorse idriche che coordina queste azioni sul territorio.
Le prime operazioni di ripristino dell’officiosità idraulica hanno riguardato il Bradano (foto) e proseguiranno con interventi sui fiume Agri e Basento.

Nei giorni scorsi il fiume Basento ha rotto gli argini in diversi punti, è stato il caso di Pisticci (foto apertura), rendendo necessaria la chiusura temporanea di due strade: la provinciale 14 Tinchi-Bernalda, in località Torre Accio, in corrispondenza del ponte, e la via di collegamento tra Marconia e la statale “Basentana”, nei pressi dell’Agrario dove si è verificato un allagamento del piano viabile. La situazione viene monitorata in modo costante dalla Provincia. Non ci sono problemi per le persone, mentre le campagne dell’area sono allagate. Le strade verranno riaperte quando il livello dell’acqua sarà sceso.

Dal bollettino odierno della Protezione Civile risulta “allerta gialla”  in tutti i bacini e i livelli di criticità considerati “ordinari”. La “criticità idraulica” è considerata “ordinaria-gialla”.

 

Avviso di criticità Protezione Civile

 

 

Temperature rigide nel Metapontino: neve attesa in bassa quota

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Correnti “gelide” spinte dalla vasta area di bassa pressione fino al bacino Mediterraneo e nel corso della settimana la neve raggiungerà anche quote molto basse. Nel Metapontino le temperature oscilleranno dai 2 agli undici grandi per quel che riguarderà le massime. Nel prossimo fine settimana, dalle previsione de ilmeteo, c’è da aspettarsi un’ulteriore flessione delle temperature con le massime che andranno dai 7 ai 10 gradi.

22 Gennaio 2023
Nubi e schiarite sulla Piana di Metaponto. I venti saranno prevalentemente deboli e soffieranno da SE con intensità di 10 km/h. Possibili raffiche fino a 19 km/h km/h. Temperature minime comprese tra 2 e 4 °C e massime comprese tra 9 e 11 °C.

23 Gennaio
Poco nuvoloso o velato. I venti saranno prevalentemente deboli e soffieranno da SSE con intensità di 3 km/h. Possibili raffiche fino a 9 km/h. Temperature minime comprese tra 2 e 3 °C e massime comprese tra 9 e 12 °C.
24 Gennaio
Nuvolosità scarsa. Vento di Tramontana con intensità di 5 km/h. Raffiche fino a 12 km/h. Temperature minime comprese tra 0 e 2 °C e massime comprese tra 10 e 12 °C.
25 Gennaio
Nubi sparse sulla Piana di Metaponto. I venti saranno prevalentemente moderati e soffieranno da NNO con intensità di 13 km/h. Possibili raffiche fino a 19 km/h. Temperature minime comprese tra 2 e 3 °C e massime comprese tra 10 e 12 °C.
26 Gennaio
Previste nubi sparse. I venti saranno prevalentemente moderati e soffieranno da Nord-Nord-Ovest con intensità di 15 km/h. Possibili raffiche fino a 22 km/h. Temperature minime comprese tra 2 e 3 °C e massime comprese tra 9 e 12 °C.
27 Gennaio
Nubi e schiarite sulla Piana di Metaponto. Vento da Nord-Nord-Ovest con intensità di 27 km/h. Raffiche fino a 35 km/h. Temperature minime comprese tra 2 e 4 °C e massime comprese tra 7 e 10 °C. [fonte ilmeteo.it]

Medicina interna: a Stigliano al via l’ambulatorio

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Medicina interna: a Stigliano al via l’ambulatorio. Il servizio, presidiato dal dottor Gaetano Dentamaro, si rivolge a un bacino di utenza di circa 13.500 abitanti

Ha preso avvio questa mattina l’attività dell’ambulatorio di Medicina Interna di Stigliano che abbraccia un bacino di utenza di circa 13.500 abitanti. A presidiare l’ambulatorio il dottor Gaetano Dentamaro, specialista in medicina interna e direttore della Struttura Complessa di lungodegenza dell’ospedale distrettuale “Salvatore Peragine” di Stigliano.

“L’ambulatorio, attivato oggi a Stigliano, ben si inserisce nel contesto di potenziamento che sta riguardando i distretti sanitari di tutto il territorio lucano. -dichiara l’assessore alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli- Sono soddisfatto di questo nuovo tassello che oggi aggiungiamo ad un lavoro più ampio che spazia dal rafforzamento delle strutture, al rinnovamento infrastrutturale e tecnologico dei presidi sanitari, per arrivare  alla creazione di nuovi punti di riferimento per la sanità lucana, validi sia in termini di servizi offerti, che di personale medico coinvolto. L’ ambulatorio lancia un nuovo segnale positivo nell’ambito della medicina territoriale; – aggiunge l’assessore Fanelli- sempre Stigliano, sarà sede di un Ospedale di Comunità, che si inserisce nella programmazione rivolta alla rete di assistenza territoriale e svolgerà funzioni di cura intermedie tra il domicilio e il ricovero ospedaliero. L’obiettivo è quello di avanzare sempre più verso una sanità a misura di cittadino, il quale possa quindi avere dei punti di riferimento chiari ed efficienti in risposta al bisogno di cure primarie”.

L’ambulatorio sarà aperto, inizialmente, con cadenza bisettimanale, il lunedì e il mercoledì mattina, con possibilità di prolungamento dell’orario al pomeriggio. Successivamente, gli orari ed il calendario di apertura saranno calibrati sulle effettive esigenze della popolazione di Stigliano e del comprensorio territoriale “collina materana” che include i comuni di Accettura, Aliano Cirigliano, Gorgoglione e San Mauro Forte. In tarda mattinata Dentamaro ha incontrato tutti i 7 medici di famiglia del comprensorio, per coordinare e organizzare al meglio l’attività sanitaria e per recepire le problematiche più importanti. “L’obiettivo condiviso con i medici di famiglia –ha dichiarato Dentamaro- è quello di mettere in sinergia tutte le risorse locali per migliorare i percorsi assistenziali, diagnostici e terapeutici in modo da portare la sanità più vicina ai luoghi di residenza, anche nei piccoli centri”.

È in previsione l’istituzione, nel presidio di Stigliano, anche di un ambulatorio di ecografia, per offrire una rosa di servizi sanitari più completa.

“Con l’apertura di questo ambulatorio – afferma Sabrina Pulvirenti, Direttore Generale dell’Azienda sanitaria locale di Matera- potenziamo i servizi del comprensorio in modo da offrire un’opportunità in più per la popolazione di queste aree interne, svantaggiate dal punto di vista dei collegamenti e delle infrastrutture viarie. In un periodo di crisi sanitaria nazionale, caratterizzato dalla difficoltà di reperire medici e infermieri, l’attivazione di questo presidio è un passo importante nel potenziamento e nella riorganizzazione della rete di assistenza territoriale messo in campo dall’ASM. L’apertura di questo ambulatorio rientra tra le attività che fanno capo alla lungodegenza di Stigliano”.

CDAL: nuovo presidente Lindo Monaco

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CDAL: nuovo presidente Lindo Monaco. Approvato anche il nuovo statuto della Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali (CDAL), diocesi di Matera-Irsina

 

 

I rappresentanti dei movimenti e delle associazioni cattoliche della Diocesi di Matera-Irsina hanno incontrato l’Arcivescovo Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo per chiedere l’approvazione di un nuovo Statuto per la Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali (CDAL), l’organismo costituito dieci anni fa allo scopo di offrire un servizio alla Chiesa locale mettendo in comune i diversi carismi e sensibilità.
Ne fanno parte circa trenta tra associazioni e movimenti, dall’Azione cattolica all’AGESCI, dal Movimento dei Focolari a Comunione e Liberazione, dal Rinnovamento nello Spirito al Cammino neocatecumenale, dall’ANSPI all’Unitalsi e al Serra Club.
Mentre la pratica religiosa appare in declino, ancor più dopo la pandemia, queste realtà testimoniano lo stesso gusto di appartenere alla Chiesa.
Se ne è avuta una prova durante il Congresso Eucaristico Nazionale svoltosi a Matera dal 22 al 25 settembre 2022 sul tema “Torniamo al gusto del pane, per una Chiesa eucaristica e sinodale” quando hanno partecipato, insieme ai volontari delle parrocchie, all’accoglienza dei delegati e dei pellegrini provenienti da ogni parte d’Italia.
Nel suo intervento Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo ha richiamato l’importanza del camminare nello spirito del Sinodo perché “insieme siamo l’unico volto della Chiesa”, una Chiesa aperta che guarda oltre il proprio orizzonte e sull’esempio di Gesù “tende la mano per toccare” i deboli e i poveri, donando loro forza e speranza.
Parole in perfetta sintonia con l’invito di Papa Francesco a riscoprire lo “zelo missionario”:
Non dobbiamo attendere di essere perfetti e di aver fatto un lungo cammino dietro a Gesù per testimoniarlo; il nostro annuncio comincia oggi, lì dove viviamo. Come ci ha insegnato Papa Benedetto, «la Chiesa non fa proselitismo. Essa si sviluppa piuttosto per attrazione».
(dall’Udienza dell’11 gennaio 2023)

Al termine dell’incontro il Vescovo ha nominato come nuovo presidente della CDAL il prof. Lindo Monaco che ha accettato l’incarico confermando, a nome di tutte le Associazioni e i Movimenti della Consulta, di voler proseguire il proprio impegno laicale, tanto nell’ambito ecclesiale che nella società civile.

Ciaspolare e sciare in Basilicata è possibile fra paesaggi mozzafiato

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Ciaspolare e sciare in Basilicata è possibile fra paesaggi mozzafiato.  Possibile sciare in diverse località. Gli impianti pronti per le prossime nevicate

In Basilicata è tornata la neve e sul Pollino si è tornati a ciaspolare. Non ci sono ancora grandi accumuli ma la quantità che si è raccolta è sufficiente per riaprire la stagione delle ciaspole. E allora racchette da neve ai piedi e bastoni da trekking tra le mani per andare alla scoperta di paesaggi mozzafiato.
Ciaspolare è uno sport adatto a tutti, adulti e bambini, basta scegliere il percorso più idoneo valutando la preparazione fisica, la difficoltà e la lunghezza del sentiero da percorrere. Importante affidarsi all’esperienza delle guide ambientali che sapranno consigliare sul percorso più adatto.
Ma in Basilicata è anche possibile sciare dai 1200 agli oltre 1800 metri su piste di diversi gradi di difficoltà ma tutte inserite in scenari naturalistici meravigliosi. In attesa di nevicate più copiose, gli impianti lucani si preparano ad accogliere turisti, sportivi e visitatori.

Sono presenti impianti sciistici in diverse località: monte Sirino nel comune di Lagonegro, Sellata-Pierfaone nel comune di Abriola, monte Volturino nel comune di Marsicovetere, località Arioso a Sasso di Castalda e sulla montagna grande di Viggiano.

E allora non resta che attendere le nevicate più copiose ciaspolando sul Pollino.
La Guida ambientale Adalberto Corraro del centro escursionistico Infopollino ci racconta quali attività si possono praticare con le ciaspole ai piedi. Ascolta il podcast.

 

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L’Ater diventa social: “informare e coinvolgere gli utenti”

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L’ATER Matera entra nel mondo dei social network per informare e coinvolgere gli utenti e gli inquilini sulle attività dell’ente.
L’Ater Matera sbarca sui social con l’obiettivo di offrire un servizio di informazione ancora più completo e coinvolgente verso gli di inquilini e gli stakeholders, comunicando in modo ancora più efficace e innovativo. “Un ecosistema social integrato su cui poterci seguire attraverso Facebook, Instagram, LinkedIn e Twitter, dove pubblicheremo notizie, aggiornamenti in tempo reale e contenuti di interesse per tutti i nostri utenti. Ma non solo: vogliamo creare una vera e propria rete di comunicazione aperta e trasparente, – afferma Lucrezia Guida Amministratore Unico dell’ATER Matera – in cui gli utenti possano interagire con noi e con gli altri membri della community, condividere idee e suggerimenti, e partecipare attivamente alle nostre iniziative nel rispetto delle regole, delle policy e della netiquette. Siamo convinti che i social network siano uno strumento prezioso per avvicinare gli utenti e creare una rete di relazioni solide e durature, e speriamo di poter contare sulla partecipazione attiva e costruttiva degli inquilini e dei nostri stakeholder.”

L’attivazione di questi nuovi canali di comunicazione fa seguito a due importanti iniziative che l’ATER Matera ha messo in campo già dallo scorso anno: l’adesione al Manifesto della Comunicazione non ostile e l’adesione all’associazione PA Social per la diffusione della corretta informazione e comunicazione della Pubblica Amministrazione.

 

I link ai canali social attivi sono raggiungibili ai seguenti account:

Facebook: @atermatera

Twitter: @atermatera

Instagram: @atermatera1

Linkedin: Ater Matera

Anziani ricoverati più a lungo: “perché a casa non possono essere assistiti”

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Secondo un’ indagine della Federazione dei medici internisti ospedalieriAnziani ricoverati più a lungo: “perché a casa non possono essere assistiti”

In Basilicata anziani ricoverati “rimangono fino a quattro giorni oltre il dovuto perché in casa nessuno li assiste e mancano strutture intermedie”.

Un’indagine della Fadoi (Federazione dei medici internisti ospedalieri) “stima che in Basilicata le giornate di ricovero inappropriate siano circa 15 mila per una spesa di undici milioni”

“È il peso che – è scritto nella nota – ricade indebitamente sulla sanità pubblica a causa delle carenze del sistema di assistenza sociale, ma anche dei servizi territoriali sanitari poco attrezzati alla presa in carico di questi pazienti. La survey indica che dalla data di dimissioni indicata dal medico a quella effettiva di uscita in Basilicata in media gli anziani ricoverati passano oltre dovuto in ospedale in media dai due ai quattro giorni in più”.
“Da sempre – ha sottolineato il presidente della Fadoi Basilicata, Giuseppe Nicoletti – la regione soffre la mancanza di strutture alternative al ricovero ospedaliero soprattutto per persone anziane. L’ampio ventaglio di opzioni, del Dm 77, che mira a svolgere il ruolo principale della continuità di cura, risulta essere un libro dei sogni e non viene specificato chi fa che cosa e che competenze vengono messe in campo. Istituire medicine per il Post-acuto sia a carattere riabilitativo che assistenziale nelle vicinanze degli ospedali per acuti e l’intervento più importante e al momento necessario” [ansa]

 

Foto: fonte PX

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