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Cronaca

La spiaggia pubblica di Scanzano Jonico si dota delle sedie JOB

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La spiaggia pubblica di Scanzano Jonico segna un punto importante nel più ampio progetto di abbattimento dei limiti che impediscono a tutti i cittadini di avere accesso alla spiaggia pubblica. Questa mattina il taglio del nastro, la benedizione e i primi bagni. Il progetto è stato illustrato da Rosanna Sisto, che gentilmente intervistata dalla giornalista Isabella Valente, ha spiegato l’importanza del progetto. Presenti alla cerimonia anche l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone, il presidente del consiglio e consigliere provinciale Silvio De Marco, il vicesindaco Santolo Sabato, l’assessore comunale Donatella Puce.

 

Assessore Leone: “Test prenatale non invasivo per le donne lucane”

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L’iniziativa punta a valorizzare il percorso nascita nelle strutture sanitarie regionali, consentendo alle gestanti di evitare il ricorso inappropriato a test diagnostici invasivi come l’amniocentesi

Dal prossimo mese di settembre, il laboratorio specialistico di Genetica medica dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, in accordo con il Centro di riferimento regionale di Medicina fetale e diagnosi prenatale dell’Ospedale San Carlo di Potenza e le unità operative di Ostetricia e ginecologia che operano sul territorio, garantirà il test di screening prenatale non invasivo (Nips), utile per individuare gravidanze ad alto rischio di anomalie cromosomiche attraverso un semplice prelievo di sangue materno.

“Le donne lucane – dichiara l’assessore alla Salute e Politiche sociali, Rocco Leone, dopo l’approvazione nella seduta di giunta di questa mattina della delibera che introduce il Nips nel sistema sanitario regionale – potranno finalmente eseguire questo test di screening nelle nostre strutture pubbliche, evitando il ricorso inappropriato a pratiche diagnostiche più impegnative che in qualche raro caso possono procurare anche l’aborto. In questo modo, come sottolinea il Ministero della Salute, ci andiamo ad allineare agli altri Paesi europei e la Basilicata diventa la prima regione italiana ad offrirlo gratuitamente a tutte le donne in gravidanza che presentano un rischio intermedio di anomalie cromosomiche, desunto dal precedente esame di screening combinato”.

Il test, basato su specifiche tecniche molecolari, consente di esaminare, a partire dalla decima settimana di gestazione, la probabilità di riscontrare nel feto problematiche collegate al numero di cromosomi, quali la sindrome di Patau, la sindrome di Edwards e la sindrome di Down.

“La Basilicata – aggiunge Leone – deve valorizzare ulteriormente il percorso nascita in tutte le strutture sanitarie, comprese quelle situate nelle aree periferiche, rendendole sempre più a misura di donna. Sono convinto che questa opportunità legata al test di screening prenatale verrà giudicata positivamente anche dalle mamme residenti nella zona del vulture-melfese che stanno apprezzando l’impegno del governo regionale finalizzato al rilancio del Punto nascita di Melfi”.

La spiaggia di Scanzano (Lido Torre) si è dotata di sedie Job

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Dal 13 luglio presso al Lido Torre

Scanzano Jonico, 13 luglio 2019 – Anche il comune della piccola cittadina di Scanzano Jonico offrirà l’opportunità, per tutti coloro affetti da disabilità, di godere dei benefici del mare grazie all’utilizzo di carrozzelle “JOB”, messe a disposizione dei bagnanti presso un’apposita struttura collocata al Lido Torre.
In tal modo, le persone diversamente abili potranno usufruire della spiaggia più comodamente e con maggiore sicurezza.
Le sedie saranno a disposizione gratuitamente tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00.
L’Amministrazione Comunale è lieta di presentare e dare il via a questo esclusivo servizio all’intera cittadinanza sabato 13 luglio, al fine di far conoscere e toccare con mano le possibilità garantite dalle carrozzelle “JOB”.
L’Assessore alle politiche sociali Sisto Rosanna si è impegnata in prima persona, dopo un attento esame dei bisogni del territorio e una spiccata sensibilità che accomuna l’intera Amministrazione,per la realizzazione di questo progetto. In merito ha rilasciato queste parole:<<Sono davvero orgogliosa del risultato ottenuto e di quanta stima mi è stata data sia da parte dell’Amministrazione tutta sia dai miei concittadini. Sono altrettanto felice di aver insieme portato anche sulle spiaggie di Scanzano un “mezzo” che riesce a non privare nessuno di quanto di più bello qui abbiamo: il nostro amato mare!>>.

Arrestate due persone: trasportavano droga

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Le Fiamme Gialle della Tenenza di Metaponto, nei giorni scorsi, durante l’attuazione di un piano mirato al contrasto dei “traffici illeciti”, hanno fermato e sottoposto a controllo un’autovettura che transitava lungo la Statale 106 “jonica” – direzione Reggio Calabria – con a bordo due cittadini della provincia di Cosenza.
“All’ “ALT” dei militari, il passeggero dell’autovettura cercava di disfarsi di un involucro lanciandolo fuori dal finestrino, ma non senza che i finanzieri notassero il gesto”, è riportato nella nota stampa diffusa dalla Guardia di Finanza di Matera. E, ancora: “Recuperato l’involucro, si accertava trattarsi di un panetto di hashish del peso di grammi 100. Pertanto, l’hashish veniva sequestrato e i due occupanti l’autovettura, entrambi 40enni, risultati gravati da numerosi precedenti penali in materia di stupefacenti, venivano tratti in arresto nella flagranza del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, in violazione all’art. 73 del D.P.R. 309/90 (Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti).
I recenti arresti e sequestri di stupefacenti confermano la validità delle azioni poste in essere dalla Guardia di Finanza nel controllo economico-finanziario della provincia materana, atteso che le maggiori arterie stradali presenti sul territorio si dimostrano sempre più nevralgiche per i traffici e lo smistamento di droghe dirette sia in Puglia che Calabria”.

Scanzano, parcheggi a pagamento a mare: nei prossimi giorni scatta l’obbligo

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Con il contributo delle minoranze è stato rivisto il progetto, l’obiettivo è stato quello di aumentare i parcheggi non a pagamento. Entro metà settimana prossima l’ordinanza sindacale e l’obbligo di pagare per chi sceglie le strisce blu

SCANZANO JONICO. Entro metà della prossima settimana i parcheggi nelle strisce blu saranno a pagamento e ci sarà la relativa ordinanza sindacale. Sulla questione è stato ascoltato il sindaco di Scanzano Jonico, Raffaello Ripoli, che ha raccontato le recenti evoluzioni della vicenda che sta occupando il dibattito civico e politico in città. Un dato su tutti: maggioranza e minoranza hanno lavorato insieme per “rimodulare” – come ha precisato Ripoli – il
progetto originario con l’intenzione comune di aumentare gli stalli gratuiti e predisporre quindi la relativa segnaletica “bianca”. Pertanto, una volta apportate le modifiche seguirà il provvedimento formale necessario, pochi giorni ancora, dunque.
Al sindaco sono state rivolte anche altredomande, gli è stato chiesto dell’area che si trova a sinistra (direzione spiaggia) delle rotatorie su via Lido Torre. Ripoli ha spiegato: “Sono aree nella disponibilità dell’Alsia, il comune non ha competenze”.

Ma è possibile parcheggiare in quell’area, la polizia municipale può applicare eventuali sanzioni lì?

“No”.

Capitolo “Bufaloria”.

Ripoli ha spiegato: “il parcheggio nelle strisce blu si paga.
Sui bordi della Strada Provinciale è possibile parcheggiare lungo il lato consentito dalla segnaletica esistente. Il permesso vige da sempre: basta guardare la segnaletica che è quella che ordina. Non è certo il sindaco a stabilire. A maggior ragione su una strada provinciale”.

E gli stalli dei disabili?

“Ci sono e sono indicati. Anzi, dico di più: se il disabile trova occupato indebitamente il suo posto può parcheggiare gratuitamente negli stalli blu a condizione che esponga la relativa documentazione (il tesserino, ndr). Ovviamente chi occupa i parcheggi dei disabili indebitamente rischia, oltre alla sanzione, la denuncia penale”, ha precisato.

A Policoro è operativa la Guardia medica turistica

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Anche quest’anno torna operativa il Servizio di Guardia Medica Turistica, su iniziativa dell’Amministrazione e di concerto con l’Azienda Sanitaria di Matera, ASM. La Guardia Medica Turistica di Policoro opererà in sinergia con il Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza Medica, 118, e con i restanti servizi sanitari dell’Asm, contribuendo a decongestionare il Pronto Soccorso di Policoro, sovraffollato durante i mesi estivi anche a causa del notevole afflusso di turisti. In questo modo, i codici di Pronto Soccorso di bassa priorità (bianchi e verdi) potranno trovare la loro più naturale e rapida soluzione grazie ai medici della Guardia Turistica.

Il servizio sarà attivo tutti i giorni, feriali e festivi, dal 6 luglio 2019 all’8 settembre 2019 nella stessa sede utilizzata nella stagione estiva 2018 sita in Largo Enotria, lato sinistro del lungomare di Policoro, presso i locali comunali della duna attrezzata attigui al parcheggio, dalle ore 9.00 alle ore 19.00. L’iniziativa risponde alla necessità di avere un presidio medico, in grado di prestare primo soccorso e assistenza sanitaria di base, in prossimità delle aree maggiormente frequentate nel periodo estivo da cittadini, turisti e visitatori della nostra città, assicurando in tal modo un’estate più sicura.

 

Incidente Policoro, torna in libertà l’uomo sospettato di “omissione di soccorso”

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Il Gip di Matera, la dottoressa Rosa Nettis, ha ritenuto insufficienti le esigenze cautelari così ha rimesso in libertà l’uomo accusato di non aver prestato soccorso, nel corso di un incidente a Policoro, a due giovani che avrebbe investito e ferito in maniera lieve stando alle prime ricostruzioni dell’accaduto.

Lo scorso 3 luglio, dopo aver reso interrogatorio, l’uomo, assistito dall’avvocato Filippo Vinci, ha risposto alle domande e ha così chiarito la sua posizione. Il giudice al termine della Camera di Consiglio, “non ha accolto la richiesta della Procura della Repubblica che tendeva alla conferma degli arresti domiciliari”, ha riferito il legale. Sono state dunque accolte totalmente le richieste della difesa che ha insistito per la immediata rimessione in libertà del suo assistito, “stante la insussistenza delle esigenze cautelari sottese alla richiesta degli arresti”.

Reddito minimo inserimento e tirocini inclusione sociale, ecco le proroghe

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La giunta regionale su proposta dell’assessore alle Attività produttive, Francesco Cupparo ha approvato, nell’ultima riunione, due importanti delibere che danno respiro ad una consistente platea di lavoratori

Con l’obiettivo di andare incontro alle esigenze di parte della popolazione lucana che vive in condizioni di difficoltà economica, la giunta regionale della Basilicata su proposta dell’assessore alle Attività produttive, Francesco Cupparo ha approvato, nell’ultima riunione, due importanti delibere. La prima concerne la proroga “delle attività del Programma Reddito minimo di inserimento fino al 31 dicembre 2019 senza soluzione di continuità”. Nel prendere in considerazione “nel corso della proroga disposta con il provvedimento” la possibilità di attivare “misure alternative alla proroga stessa, ferma restando l’utilizzazione delle risorse finanziarie destinate ai beneficiari in carico al programma alla data del 30 giugno 2019”, la giunta ha stimato in circa 6 milioni di euro la somma occorrente per la prosecuzione delle attività fino al 31 dicembre prossimo, che sarà così suddivisa: 5 milioni e 760 mila euro per i lavoratori (il costo medio mensile dell’indennità è di 500 euro per i 1920 beneficiari e per la durata di sei mesi); la restante somma fra le coperture assicurative e l’agenzia Arlab, il soggetto gestore per l’attuazione del Programma Reddito minimo di inserimento”. L’altra delibera approvata in giunta è quella che autorizza “la proroga o la ripetizione dei Tirocini di inclusione sociale (Tis) per tre mesi, per i numerosi Comuni ospitanti che ne hanno attestato la necessità”. La somma occorrente per il finanziamento dell’indennità mensile di partecipazione ai Tis di 769 destinatari individuati è pari a circa un milione e 130 mila euro (comprendente anche la somma occorrente alla copertura finanziaria delle remunerazione del soggetto promotore). “Riteniamo importante – ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive, Francesco Cupparo – garantire alla popolazione lucana che vive in particolari condizioni di difficoltà l’adeguato sostegno nell’ambito delle politiche di inclusione sociale”.

Lavoro sommerso: maxi sanzione per un esercente

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Continua l’azione di contrasto al sommerso di lavoro e d’azienda da parte dei militari della Guardia di Finanza del Comando Provincia di Matera, allo scopo di osteggiare quei fenomeni connessi agli illeciti in materia previdenziale e contributiva legati allo sfruttamento di lavoratori dipendenti assunti irregolarmente e all’evasione fiscale.
“Nel corso di un’attività ispettiva condotta nei confronti di un’impresa di ristorazione operante sul litorale della costa ionico-metapontina, i Finanzieri della Compagnia di Policoro hanno appurato che tre persone prive di un regolare contratto di lavoro venivano impiegate in specifiche mansioni lavorative. In merito, il datore di lavoro non aveva posto in essere alcun adempimento di ordine previdenziale ed assicurativo e non aveva effettuato la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto d’impiego”, è riportato nel comunicato stampa diffuso dalla Guardia di Finanza. E, ancora: “Contestualmente è stato altresì accertato che l’imprenditore ha omesso di presentare le previste dichiarazioni sia ai fini delle Imposte Dirette che dell’IVA.
Pertanto, i finanzieri, a conclusione della complessa attività di verifica, hanno contestato al responsabile dell’impresa le previste sanzioni amministrative (c.d. maxisanzione) commisurate al numero dei lavoratori e al periodo della manodopera prestata in nero e, sotto l’aspetto puramente fiscale, hanno proceduto alla ricostruzione del reale volume d’affari e dei ricavi conseguiti negli anni d’imposta 2017 e 2018 constatando una base imponibile sottratta ad imposizione di oltre 230mila euro.
Il servizio testimonia il costante impegno profuso dalla Guardia di Finanza di Matera sul territorio nell’attività di prevenzione e repressione degli illeciti comportamenti a salvaguardia delle regole del mercato e della legalità economica nonché a tutela dei soggetti più deboli (i dipendenti) per i quali, nel caso in ispecie, la vigente normativa prevede a cura del datore di lavoro l’obbligo di regolarizzazione delle posizioni lavorative e il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali omessi”.

Policoro, controlli del fine settimana: eseguito un arresto per omissione di soccorso

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Un uomo di 40 anni è stato arrestato dai Carabinieri, a Policoro (Matera), con l’accusa di omissione di soccorso, per aver ferito lievemente con la sua auto, modello Audi,  alcuni giovani, che erano ai bordi di una strada perché reduci di un altro incidente. L’arresto è avvenuto durante gli intensi controlli effettuati nel fine settimana a Policoro.

Infatti,  numerose pattuglie e militari, con l’impiego della Stazione Mobile, hanno presidiato il centro cittadino del Comune di Policoro e  la zona costiera.

Così nella fitta rete di controlli sono finiti 43 veicoli e 79 persone; tra queste quattro soggetti sono stati sorpresi alla guida con un tasso alcolemico superiore a quello consentito dalla legge, per due di loro è scattata anche la denuncia all’Autorità Giudiziaria, mentre per gli altri due la sanzione amministrativa e per tutti il ritiro della patente.

Altri due giovani sono stati segnalati alla Prefettura in qualità di assuntori di sostanze stupefacenti poiché a seguito di perquisizione sono stati trovati in possesso di una dose di cocaina e 5 gr. circa di marijuana.

 

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