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Cronaca

Marconia di Pisticci, due arresti per droga

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Sorpresi in auto con gr 300 di cocaina e gr.500 di hashish

La Polizia di Stato ha arrestato due giovani, rispettivamente di 25 e 23 anni, entrambi residenti a Marconia di Pisticci, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Agenti del Commissariato di P.S. di Pisticci, durante servizi specifici di contrasto delle attività di spaccio di sostanze stupefacenti, hanno intercettato e fermato sulla S.P. Destra Basento, in agro di Pisticci, località Incoronata, un’auto di grossa cilindrata per procedere al suo controllo.

“Prima di arrestare la marcia, il passeggero seduto sul sedile anteriore destro si è disfatto di una busta di plastica bianca gettandola fuori dal finestrino”, è scritto nel comunicato diffuso dalla Polizia. E, ancora: “Il gesto non è sfuggito agli operatori, che hanno subito recuperato il sacchetto dal ciglio della strada rinvenendo al suo interno panetti di hashish e altra droga. Identificati i due giovani a bordo dell’auto, si è verificato che trattavasi di due soggetti già noti a questi Uffici in quanto gravitanti nel mondo della compravendita di stupefacenti. Gli agenti hanno proseguito l’attività nei loro confronti procedendo alle perquisizioni, sia personali che domiciliari”, è riportato nel comunicato.

“In casa di uno dei due sono stati così rinvenuti: 3 bilancini elettronici e altro materiale, impiegati per il confezionamento delle dosi di droga, oltre a 3 compresse di “Suboxone”. I successivi riscontri della Polizia Scientifica hanno permesso di appurare che quanto rinvenuto al momento del controllo su strada consisteva in 4 involucri di cocaina del peso complessivo di gr. 300 e 5 panetti di hashish da gr. 100 ciascuno per complessivi gr. 500. La droga è stata sottoposta a sequestro e i due giovani che la detenevano sono stati arrestati e condotti nel carcere di Matera. In allegato la foto della droga e del materiale impiegato per il confezionamento delle dosi”.

Irsina, furto nella Chiesa parrocchiale dell’Immacolata

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Irsina, i ladri entrano nella Chiesa parrocchiale dell’Immacolata e forzano il tabernacolo: portati via la pisside e un ostensrio.  Di seguito la lettere di monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo.

 

Carissimi confratelli nel sacerdozio, diaconi, religiosi e religiose, carissimi fedeli tutti,

ho appreso da Don Nicolino Menzano che questa notte, nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata, in Irsina, sono entrati ladri sacrileghi.  Vi do questa notizia con grande dolore. E’ stato forzato il tabernacolo, portata via la pisside e un ostensorio. Per fortuna le ostie consacrate sono state trovate buttate per terra ma non sappiamo se alcune siano state portate via per utilizzarle per altri scopi.

Secondo il Diritto Canonico chi ha compiuto questo gesto è incorso nella scomunica, la cui assoluzione è riservata solo alla Santa Sede, data la gravità dell’atto (scomunica latae sententiae  secondo il can  1367).

Vi chiedo di pregare e far pregare davanti a Gesù Eucaristia per riparare a un peccato così grave. Preghiera che possa toccare i cuori degli autori di un simile atto e chiedere perdono.  Invito ogni sacerdote, nei prossimi giorni, a celebrare una santa Messa per la remissione dei peccati, a recitare le preghiere di riparazione che vi allego, vivendo un’ora di adorazione coinvolgendo la propria comunità.

Il 7 gennaio 2021 alle h. 17.30, presiederò la celebrazione Eucaristica nella chiesa dell’Immacolata di Irsina.

Subito dopo, con i fedeli, resterò in adorazione davanti alla SS. Eucaristia, invocando la misericordia del Signore. La Vergine Immacolata e Santa Eufemia preghino per noi.

Vi benedico.

Pronti a mobilitarci per difendere nuovamente la Basilicata dalle scorie radioattive

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Scanzano J.co, 05 gennaio 2020 – La pubblicazione della Carta delle aree potenzialmente idonee ad ospitare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi conferma quello che abbiamo da sempre temuto. Anche la Basilicata è coinvolta nella scelta per l’individuazione del deposito.  L’Associazione Antinucleare ScanZiamo le Scorie conferma la posizione motivata da sempre. NO ALLE SCORIE. Il territorio della Basilicata non è idoneo ad ospitare il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. La Regione Basilicata e gli Enti coinvolti facciano risentire nuovamente e con forza la loro contrarietà a qualsiasi ipotesi di ubicazione nel nostro territorio. Nei prossimi giorni terremo iniziative di informazione e controinformazione per scongiurare tale ipotesi che pregiudicherebbe l’economia locale in particolare il turismo e l’agricoltura. Per le Istituzioni locali che sono coinvolte e che vogliono mobilitarsi mettiamo a disposizione l’esperienza dell’Associazione Antinucleare. 

L’astigmatismo è un difetto visivo molto diffuso

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L’astigmatismo è un difetto della vista che comporta una visione distorta e poco nitida degli oggetti, sia da vicino che da lontano. La messa a fuoco delle immagini avviene su due piani differenti della retina, ossia uno anteriore ed uno posteriore invece di convergere in un unico punto. Tale disturbo della vista è causato da un difetto di curvatura della cornea e, molto più raramente in verità, dall’irregolarità del cristallino. I bambini e gli adulti possono riscontrare difficoltà sia nella lettura di un libro, che nella visione di oggetti e dettagli. Ad oggi, non si conoscono precisamente le origini di tale disturbo visivo.

 Quali sono le cause?

 L’astigmatismo uno dei difetti visivi più comuni può essere causato da un fattore prettamente ereditario. Ciò, però, non è sempre vero. Può essere dovuto anche ad un trauma subito dall’occhio. In rarissimi casi, la causa è imputabile al cheratocono, ossia un disturbo che conferisce alla cornea una forma conica. Per la cura dell’ultimo caso è necessario l’utilizzo di lenti a contatto speciali oppure si può decidere di intervenire chirurgicamente.

Classificazioni dell’astigmatismo

 Il disturbo in oggetto può essere di due tipi.

Si parla di astigmatismo regolare, il più diffuso tra la popolazione, è correggibile con l’ausilio di occhiali e lenti a contatto. In questo caso, il meridiano più curvo e quello più piatto sono tra loro ortogonali.

A sua volta gli astigmatismi regolari possono classificarsi in base alla posizione delle linee focali rispetto alla retina.

A tal proposito si avrà la seguente suddivisione.

  • Astigmatismo miopico composto: le linee focali sono dinanzi alla retina;
  • Astigmatismo miopico semplice: una linea cade sulla retina e l’altra davanti;
  • Astigmatismo misto: una linea cade davanti e l’altra dietro la retina;
  • Astigmatismo ipermetropico semplice: una linea focale cade sulla retina e l’altra dietro;
  • Astigmatismo ipermetropico composto: entrambe le linee cadono dietro la retina.

L’astigmatismo irregolare, invece, ha una curvatura che cambia lungo lo stesso meridiano ed i due meridiani principali non sono ortogonali fra loro. Tale situazione rappresenta una complicazione a livello correttivo. Non saranno utili le lenti, in quanto non garantirebbero una compensazione adeguata e perfetta.

Quali sono i sintomi?

Principalmente i sintomi consistono in un calo della vista, come già scritto, sia da lontano che da vicino e nell’offuscamento della visione. Cefalea, bruciori oculari e lacrimazione sono i primi campanelli d’allarme che gli occhi inviano. A questi, potrebbero aggiungersi annebbiamento della vista, congiuntivite e dolori oculari in seguito all’esecuzione di lavori da vicino prolungati.

Rimedi e conclusione

L’astigmatismo può curarsi utilizzando gli occhiali oppure delle lenti a contatto, a seconda dei casi e delle scelte personali. È un difetto che può curarsi anche tramite chirurgia. Si tratta di un disturbo visivo che si può riscontrare e riconoscere mediante visita oculistica. Sarà il medico ad indicare quale potrà essere il rimedio da adottare per la cura dell’astigmatismo. È sempre consigliabile e consigliato effettuare periodici check up, per controllare lo stato di salute degli occhi e la presenza di eventuali difetti e disturbi.

 

Vaccini antinfluenzali, l’Asm: “l’alta richiesta ha messo in affanno le aziende farmaceutiche produttrici”

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Il cospicuo numero di richieste di vaccini antinfluenzali, quest’anno, ha portato in affanno la produzione delle aziende farmaceutiche presenti a livello nazionale e mondiale, causando un notevole ritardo nella distribuzione delle dosi. Lo conferma il fatto che l’A.I.F.A., Agenzia Italiana per il Farmaco, nella lista dei farmaci mancanti, ha inserito tutti i vaccini antinfluenzali. Tutte le ASL presenti sul territorio, i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, i centri vaccinali e le farmacie, sono in attesa di ricevere le dosi per poter continuare la campagna vaccinale prevista per l’anno 2020/2021. L’Azienda Sanitaria di Matera, il giorno 29 ottobre 2020 ha effettuato un ordine per le strutture di Matera e di Policoro. L’Azienda farmaceutica ha consegnato solo le dosi destinate a Policoro, quindi, l’ASM è in attesa di un nuovo lotto d’importazione per le restanti dosi di Matera. L’U.O.C. della Farmacia Ospedaliera dell’Ospedale Madonna delle Grazie, su espressa richiesta del Direttore Generale Gaetano Annese, ha ulteriormente sollecitato l’Azienda farmaceutica “Seqirus” a fornire, in tempi rapidi e veloci, le dosi di vaccino ordinate. La suddetta azienda, auspica di poter provvedere alla fornitura del lotto mancante entro la settimana prossima. Va sottolineato, inoltre, che molte gare per l’acquisizione della fornitura dei vaccini antinfluenzali sono risultate deserte.

 

Autovelox Comune di Pomarico, Adiconsum: “continua a funzionare per non essendo omologato”

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L’Adiconsum di Matera tramite l’Avv. Giuseppe Tedesco, del Foro di Matera, rappresenta e difende centinaia di automobilisti che a partire dal mese di settembre 2019 e ancora oggi stanno ricevendo da parte della Polizia Municipale  del Comune di Pomarico (MT) i verbali di contestazione per presunta violazione delle norme del  Codice della Strada  accertata con gli autovelox installati in modalità remoto sul tratto di strada della S. S.  7, in territorio comunale di Pomarico, sia nella direzione verso la Basentana e sia in direzione verso Matera.

A seguito dei numerosi ricorsi presentati all’Ufficio del Giudice di Pace di Matera a partire dal mese di giugno 2020 sono state depositate numerose sentenze di accoglimento con le quali è stato disposto l’annullamento dei verbali emessi dalla Polizia Locale del Comune di Pomarico. La motivazione principale, riportata nelle sentenze emesse da tutti i Giudici di pace che prestano servizio presso l’ufficio di Matera, è la mancata omologazione delle apparecchiature utilizzate per i rilievi della velocità ritenendo le diciture approvazione ed omologazione differenti ai fini dell’utilizzo delle dette apparecchiature, così come disposto dall’art. 142 c. 6 del CdS.

In data 29 luglio 2020, quando le sentenze di accoglimento e di annullamento dei verbali erano diventate più che numerose, il Comune di Pomarico con delibera di Giunta n. 84,  assumeva le seguenti decisioni:

“DARE MANDATO

  • al Responsabile del Settore di Vigilanza – competente in materia – di predisporre tutti gli atti necessari al fine della regolarizzazione della strumentazione, da parte della ditta concessionaria del servizio di gestione e rilevazione delle operazioni afferenti i procedimenti sanzionatori delle violazioni delle norme del Codice della Strada”;
  • al Responsabile dell’Ufficio Legale di questo Comune, di non costituirsi nei procedimenti introdotti ex post alla emissione delle sentenze di annullamento dei verbali di che trattasi e, comunque, fino al ripristino della regolare funzionalità della strumentazione omologata, approvata, immatricolata e tarata, nelle forme previste dalla legge.

 

Il contenuto del predetto atto genera grandi perplessità per diversi ordini di motivi:

  1. il Comune di Pomarico è consapevole della irregolarità della strumentazione tanto da dare mandato al Responsabile del Settore di Vigilanza di predisporre gli atti di regolarizzazione;
  2. l’autorizzazione a non costituirsi in giudizio sino a quando non sarà ripristinata la regolare funzionalità delle apparecchiature.

Tutto ciò è decisamente sconcertante perché il Comune di Pomarico, pur sapendo, OMETTE volutamente di spegnere le apparecchiature mentre tale atto è l’unico da assumere.

Si deve anche evidenziare il Comune di Pomarico sta compiendo ulteriori illegittimità atteso che nonostante gli automobilisti ottemperino alle disposizioni riportate nel verbale di contestazione, in merito alla comunicazione dei  dati del conducente,  sta procedendo, in modo forzato,  alla notifica dei verbali per un importo minimo di euro 292,00 e massimo di euro 584,00 che sistematicamente  vengono opposti da coloro che si accorgono della stortura. Ma molti automobilisti, per leggerezza, per stanchezza, per distrazione, pagano quest’ultimo verbale pur avendo fatto opposizione a quello per l’eccesso di velocità.

Tale situazione è divenuta realmente insostenibile per cui abbiamo chiesto – ha affermato Marina Festa, Presidente Provinciale dell’Adiconsum di Matera – alle Autorità competenti di intervenire in merito affinché si ponga fine a tali vessazioni con l’immediato spegnimento dei rilevatori di velocità.

Comunicato stampa Adiconsum

L’accusa è “malversazione”, denunciato un imprenditore agricolo dalle Fiamme Gialle di Policoro

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Il Dipartimento Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata, in seguito alla scoperta della mancata esecuzione del progetto, ha provveduto a notificare la decadenza del contributo

La Compagnia della Guardia di Finanza di Policoro ha portato a termine un’articolata attività di polizia economico-finanziaria, nel comparto della spesa pubblica, “nei confronti di una ditta individuale attiva nel Metapontino nel settore ortofrutticolo, che aveva avuto accesso ad un contributo di 620.000,00 Euro, nell’ambito degli aiuti Europei previsti dalla Politica Agricola Comune (P.A.C.). Il titolare della ditta sottoposto a controllo, dopo aver presentato domanda di aiuto alla Regione Basilicata per la realizzazione di un micro impianto per la produzione di energia solare e macchinari per l’ammodernamento dell’azienda, riusciva ad ottenere un anticipo di Euro 310.000,00 per l’avvio del programma di investimento, da concludere entro il mese di marzo 2017″, è riportato nel comunicato stampa diffuso in queste ore dalla Guardia di Finanza.

E, ancora: “Tali lavori, tuttavia, come documentato dalle Fiamme Gialle di Policoro, anche a mezzo di rilevazioni effettuate sul posto, non sono mai stati eseguiti così come sono risultati assenti i macchinari previsti nel progetto. Le indagini svolte, anche attraverso una minuziosa analisi di documentazione bancaria, consentivano di rilevare che il cospicuo acconto percepito dall’imprenditore era stato destinato a finalità diverse da quelle previste. Infatti, i fondi ottenuti erano prima trasferiti su rapporti bancari intestati ad altre aziende comunque riconducibili al beneficiario e, poi, prelevati per contanti e destinati ad altri fini.  Pertanto, il responsabile è stato segnalato alla competente Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di malversazione a danno dello Stato. Il Dipartimento Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata, in seguito alla scoperta della mancata esecuzione del progetto, ha provveduto a notificare la decadenza del contributo. La Guardia di Finanza prosegue la propria azione di contrasto agli sperperi di risorse pubbliche provenienti dai fondi europei, nazionali, regionali e locali, che rappresentano un rilevante danno per il complessivo sistema degli incentivi alle imprese e che alimentano una concorrenza sleale a nocumento degli operatori economici onesti e rispettosi delle regole”.

 

Controlli della Polizia di Stato: 5 persone denunciate e 2 attività commerciali sanzionate

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Nel corso dei servizi di controllo del territorio, la Polizia di Stato ha proceduto a denunciare all’Autorità giudiziaria cinque persone e a sanzionare due esercizi commerciali per violazioni di vario genere.

A Matera, gli agenti della Squadra Volanti hanno effettuato diversi interventi a seguito di segnalazioni per conflitti insorti nell’ambito di rapporti di vicinato, evitando che i litigi potessero degenerare in episodi di violenza. Quattro soggetti sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria a vario titolo, per reati quali minacce, violazione degli obblighi di assistenza familiare, esercizio arbitrario delle proprie ragioni e oltraggio a pubblico ufficiale.

Nell’ambito invece di servizi specifici finalizzati al controllo del rispetto delle disposizioni vigenti in tema di prevenzione del contagio da SARS-CoV-2, sono stati sanzionati i titolari di due esercizio commerciali, uno a Matera e l’altro a Montescaglioso, e un avventore. Quest’ultimo è stato anche denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale. I verbali di accertamento sono stati trasmessi al Prefetto per l’applicazione della chiusura dei due esercizi da 5 a 30 giorni.

“Falsi nullatenenti” scoperti dalla Guardia di Finanza. Gli investigatori: “Percepivano indebitamente il reddito di cittadinanza”

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I finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Matera, durante i numerosi controlli volti al riscontro del possesso dei requisiti previsti per legge da parte dei percettori di Reddito di Cittadinanza, hanno scoperto “5 persone (due uomini e tre donne) che hanno indebitamente percepito il beneficio, perché avevano omesso di annotare nell’ISEE la reale consistenza del patrimonio mobiliare avendo conseguito ingenti vincite di premi in danaro”, è scritto nel comunicato stampa inviato dalla Compagnia di Matera.

E, ancora: “All’Ente erogatore veniva, invece, evidenziata una falsa situazione patrimoniale familiare di sostanziale indigenza, tanto da ottenere l’attribuzione del Reddito di Cittadinanza. Le Fiamme Gialle materane, attraverso analisi informatiche svolte con l’ausilio delle banche dati in uso al Corpo, hanno scoperto che i 5 soggetti, abitualmente dediti al gioco online (poker, scommesse sportive, tombola e bingo, ecc.) erano tutti titolari di conti gioco sui quali erano state accreditate vincite complessive per circa 1,7 milioni di euro. Nessuno di loro, però, in sede di richiesta di ammissione al beneficio patrimoniale di cui risultavano percettori, né successivamente, aveva provveduto a segnalare gli importi vinti al gioco online, violando così gli obblighi previsti in tal senso dalla legge n. 26 del 2019, ed ottenendo indebitamente il Reddito di Cittadinanza per complessivi 50.000,00 euro. L’esito delle indagini della Guardia di Finanza ha comportato sia l’interessamento dell’Autorità Giudiziaria, in quanto la condotta omissiva prevede una pena da due a sei anni di reclusione, sia la segnalazione all’I.N.P.S. finalizzata alla revoca del beneficio economico non spettante”.

 

 

 

Basilicata, vaccini antinfluenzali insufficienti, i medici protestano: “non li ritireremo”

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inaccettabile che i medici di famiglia debbano  decidere chi vaccinare e chi non vaccinare dopo aver subito, a causa degli annunci prima e dei silenzi dopo della Regione, ogni tipo di insulto e di accusa per la situazione che si è venuta a creare

La FIMMG Matera (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) ha avuto conferma da fonti aziendali che la seconda  fornitura di vaccini anti influenzali destinati a Matera e Provincia sarà meno di un quarto del fabbisogno necessario a  vaccinare la restante parte degli aventi diritto, per età o per patologia.

Per di più non c’è garanzia che possa esserci  una nuova  distribuzione di vaccini entro la fine dell’anno.

La FIMMG ritiene inaccettabile che i medici di famiglia debbano  decidere chi vaccinare e chi non vaccinare dopo aver subito, a causa degli annunci prima e dei silenzi dopo della Regione, ogni tipo di insulto e di accusa per la situazione che si è venuta a creare.

A questo gioco al ribasso non ci stiamo: è il momento che chi ha sbagliato i conti, giocando con i numeri e con le date della campagna vaccinale, assuma le proprie responsabilità.

Annunciamo pertanto che non ritireremo le esigue dosi di vaccino (quando e se dovessero arrivare) che ci sono state riservate, invitando i nostri pazienti a recarsi presso i Distretti della ASM per effettuare le vaccinazioni residue.

 

 

Michele Campanaro

segretario provinciale FIMMG Matera

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