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Covid19 Basilicata: 16 nuovi positivi e 34 guariti

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: 16 nuovi positivi e 34 guariti. Sono stati processati 564 tamponi molecolari. Un paziente è deceduto

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 20 ottobre, sono state effettuate 1.126 vaccinazioni. A ieri sono 430.522 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (77,8 per cento) e 389.280 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (70,4 per cento) e 3.151 quelli che hanno ricevuto la terza dose per un totale di somministrazioni effettuate pari a 822.953 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 564 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 16 (e tra questi 15 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata si sono registrate 34 guarigioni, (di cui 33 relative a residenti in Basilicata) e si è verificato un decesso. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile collegandosi alla pagina web.

COVID19 E TERZA DOSE, SPERANZA RISPONDE AL QUESTION TIME

“Valuteremo la terza dose eventualmente anche per altre categorie che oggi sono fuori. Ad oggi sono state somministrate oltre 700mila terze dosi”. Lo ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, rispondendo al question time alla Camera. ‘Siamo arrivati all’ 85,76% di prime dosi tra over12 e all’81, 55% di vaccinati con ciclo completo a stamani. Il green pass è un pezzo fondamentale della strategia del governo ed è uno strumento che gli italiani stanno usando massicciamente, essendo 103 mln quelli scaricati a stamani”. Lo ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, rispondendo al question time alla Camera. Sui tamponi, ha ricordato Speranza, “è stata stipulata un’intesa con le farmacie per calmierare il costo mentre il vaccino è gratuito”. Rispetto poi alla durata di validità dei tamponi ai fini del green pass, Speranza ha sottolineato che “è corretto su materie cosi tecniche un confronto con gli scienziati” “L’auspicio – ha concluso – è che la percentuale di vaccinati possa crescere ancora perchè il vaccino è la chiave fondamentale per chiudere questa stagione così difficile”.

IL PUNTO DELL’ISS

I deceduti per Covid-19 con ciclo vaccinale completo sono ‘iperfragili’ con un’età media più alta sui non vaccinati (85,5 contro 78,3) e un numero medio di patologie significativamente più alto (5,0 contro 3,9 pre-esistenti), afferma un approfondimento del report periodico Iss sui decessi pubblicato oggi e basato su 671 cartelle cliniche dall’1 febbraio al 5 ottobre 2021 [ansa]

Covid19 Basilicata: due nuovi decessi

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: due nuovi decessi. Sono 760 i tamponi molecolari processati, 31 i contagi odierni. Quattro i pazienti in terapia intensiva. Nel Metapontino i nuovi contagi: 2 a Bernalda, 1 a Pisticci. I guariti: 1 a Scanzano Jonico, 1 a Policoro. Tasso di positività regionale 4,0%.

A ieri sono 409.132 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (74,0 per cento) e 338.672 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (61,2 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 747.804 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 760 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 35 positivi (31 residenti, 3 domiciliati e 1 fuori regione). Nella stessa giornata sono state registrate 44 guarigioni (39 residenti, 3 domiciliati e 2 fuori regione) e si SONO VERIFICATI 2 decessi. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi consultabile collegandosi alla pagina web.

TERZA DOSE, IL MINISTRO SPERANZA: PRESTO LA CIRCOLARE
“Sulla terza dose, la giornata di ieri è stata determinante. In queste ore il ministero sta lavorando a una circolare per definire chiaramente quali saranno le categorie di fragili con cui si partirà, penso ai pazienti oncologici e trapiantati. Verrà fatto un elenco molto dettagliato”. Così il ministro della Salute Speranza alla presentazione del “Libro blu” dell’Adm. “Chiusa questa fase, che non è un booster ma il completamento del ciclo vaccinale e che ci auguriamo avvenga a fine settembre”, si partirà con rsa, over 80 e sanitari. “I principali paesi occidentali stanno assunto questa scelta, siamo alla vigilia di una partenza”.

“Continueremo a lavorare nella direzione intrapresa, di un’ulteriore estensione green pass nelle prossime settimane e valuteremo l’estensione dell’obbligo vaccinale. Se sarà necessario il governo non ha paura. E’ consentito dalla costituzione art. 32, e già vigente per gli operatori sanitari e da ieri previsto anche per i non lavoratori nelle Rsa [ansa]

Covid19: Basilicata al 36.9% i vaccinati con 2 dosi

in Emergenza Covid-19

Covid19: Basilicata al 36.9% i vaccinati con 2 dosi. Processati 573 tamponi molecolari, 11 i positivi. Tre guariti: 2 a Bernalda e 1 a Scanzano Jonico. Tasso di positività 1.9%. Zero i decessi, nessun paziente in terapia intensiva. Nel Metapontino due contagi a Bernalda e 2 a Tursi. Sale l’RT nazionale, Roberto Speranza: “nei cambi di colore delle Regioni peserà di più il tasso di ospedalizzazione”

Vaccinazioni e test Covid-19, aggiornamento del 17/7 (dati 16/7)
La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 16 luglio, sono state effettuate 5.927 vaccinazioni. A ieri sono 327.500 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (59,2 per cento) e 204.422 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (36,9 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 531.922 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 573 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 11 (tutti di residenti) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 4 guarigioni, di cui 3 di residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi alla pagina web.

IN ITALIA SALE ALL’ 1.4% IL TASSO DI POSITIVITA’

Covid, 3.121 nuovi casi nelle ultime 24 ore in Italia e 13 morti.

Sono 2.898 i positivi ai test per i Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 2.455. Sono 205.602 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati. Ieri erano stati 190.922. Il tasso di positività è dell’1,4%, in ulteriore crescita rispetto all”1,3% di ieri. La situazione di preoccupazione diffusa in tutto il Paese sta facendo ripensare anche alla ridefinizione dei criteri per quanto riguardai “cambi di colore”delle regioni italiane,  il ministro della Salute, Roberto Speranza, in queste ore ha precisato: “nei cambi di colore delle Regioni peserà di più il tasso di ospedalizzazione”

I pazienti in terapia intensiva per il Covid sono 161, in aumento di 8 nel saldo tra entrate e uscite, secondo giorno di fila di risalita del dato. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 13 (ieri 11). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 1.088, quindi in calo di appena uno rispetto a ieri.

Crescono comuni con almeno 1 caso, più giovani. “Ci sono due dati importanti: il numero dei comuni con almeno un caso non decresce piu ma si va verso la ricrescita. Nelle settimane precedenti erano 2165 ora sono 2267 comune . In molte regioni c’è inoltre una inversione ed una ricrescita”. Lo ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio settimanale della Cabina di regia. Più colpita, ha detto, è la popolazione giovanile tra 20-29 e 10-19.

 

Focolai Covid19 a Bernalda: “tracciamento accurato”

Basilicata: positività all’1.4%

in Emergenza Covid-19

Basilicata: positività all’1.4%. Vaccinazioni e test Covid-19, aggiornamento del 30 giugno: 567 tamponi processati, 8 positivi in regione, zero decessi, nessun paziente in terapia intensiva. Tasso positività 1.4%
Nuovi positivi nel Metapontino: 2 a Policoro, 3 a Tursi. Guariti: 6 a Policoro.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 29 giugno, sono state effettuate 3.886 vaccinazioni.
A ieri sono 293.250 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (53,0 per cento) e 157.539 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (28,5 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 450.789 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).
Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 567 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 8 (tutti relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 22 guarigioni, di cui 19 relative a residenti in Basilicata. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web.

In Basilicata, al momento, secondo i dati in possesso dell’Azienda Sanitaria del Materano l’unica variante presente è quella inglese.

DAL NAZIONALE. SPERANZA: 500 MILA DOSI DI VACCINO AL GIORNO
“I dati delle ultime settimane hanno segnato un importante miglioramento e sono frutto di una campagna di vaccinazione molto positiva, in cui continuiamo a fare 500.000 dosi al giorno e abbiamo avuto oltre 51 milioni di dosi somministrate”. Tuttavia,

“la priorità delle prossime settimane sarà ancora la lotta contro il Covid,

perché è vero che siamo in condizioni molto migliori di qualche settimana fa, ma non possiamo considerare chiusa la partita.

Dobbiamo coltivare il percorso di gradualità iniziato il 26 aprile”. Così il ministro della Salute Roberto Speranza

VARIANTE DELTA, “UNA DOSE DI VACCINO NON BASTA”
La variante Delta avanza in Italia e nell’arco di un mese i casi sono quadruplicati, passando dal 4.2% del totale delle infezioni in maggio al 16,8% in giugno: sono numeri ancora bassi, quelli preliminari forniti dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss), in attesa dei risultati completi dell’indagine lampo, così come sono bassi i numeri dell’epidemia di Covid-19 nel nostro Paese. Tuttavia il ritmo al quale sta aumentando la circolazione di questa variante è un campanello d’allarme, tanto che “serve continuare con determinazione la campagna vaccinale, continuare e aumentare i tamponi, aumentare il sequenziamento”, ha detto il premier Mario Draghi.

“Una sola dose di vaccino non copre adeguatamente” dalla variante Delta, ha detto Locatelli ribadendo la necessità di “completare il ciclo vaccinale”. La variante, ha aggiunto, “solleva preoccupazione perché è più contagiosa e può provocare patologie significative nei soggetti non vaccinati o in chi ha una sola dose di vaccino. Per questo è importante progredire con la campagna” vaccinale.

Covid19 Basilicata, positività 2.3%

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata, positività 2.3%:  1 decesso, 0 pazienti in terapia intensiva. 711 molecolari processati, 21 quelli positivi. Vaccinazioni e test Covid-19, aggiornamento del 26/6 (dati 25/6)

Nel Metapontino, 4 nuovi casi a Pisticci, 2 a Craco. I guariti: 5 a Policoro e Valsinni

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 25 giugno, sono state effettuate 3.322 vaccinazioni. Ad oggi sono 283.087 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (51,2 per cento) e 153.811 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (27,8 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 436.898 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri, sono stati processati 711 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 21 (e di questi 18 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 40 guarigioni (36 delle quali di residenti in Basilicata) e 1 decesso. Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web.

Il Met su Instagram

NAZIONALE: VARIANTE DELTA

“Abbiamo chiaramente la massima attenzione su tutte le varianti. Riteniamo che ci sia bisogno di fare un lavoro coordinato a livello internazionale per seguire con grandissima attenzione l’evoluzione della variante Delta e di tutte le altre varianti. L’Italia sta investendo il più possibile sul sequenziamento, sul tracciamento e continuerà a farlo”, ha detto Roberto Speranza, ministro della Salute. “L’Italia sta facendo una grande campagna di vaccinazione.Negli ultimi due giorni, per due giorni di fila, abbiamo fatto circa 590mila somministrazioni in 24 ore”.

RIAPRONO LE DISCOTECHE

Lunedì le discoteche riaprono ma il Cts (Comitato Tecnico Scientifico) ha anche fissato una serie di paletti: si potrà entrare in discoteca solo con il green pass (certificato di guarigione o di vaccinazione o tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti); andranno mantenuti i dati e i recapiti dei clienti per 14 giorni, in modo da consentire il tracciamento in caso di necessità, e gli ingressi saranno contingentati, massimo il 50% della capienza, dipendenti compresi.

Certificazione verde, dove e come ottenerla

Covid19, tredici nuovi positivi in Basilicata

in Emergenza Covid-19

Covid19, tredici nuovi positivi in Basilicata:  nella giornata di ieri, 22 giugno, sono state effettuate 4.373 vaccinazioni. Tasso positività all’1,7%. Zero decessi e nessun paziente in terapia intensiva

Nel Metapontino 3 nuovi positivi a Pisticci. A Policoro 7 guariti.

A ieri sono 275.894 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (49,9 per cento) e 150.191 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (27,1 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 426.085 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane).

Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 684 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 13 (e tra questi 12 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 81 guarigioni, di cui 79 relative a residenti in Basilicata.

Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi sarà consultabile dopo le ore 14,00 di oggi collegandosi alla pagina web

Il precedente bollettino in Basilicata

VIA LA MASCHERINA ALL’APERTO 

“La mascherina è e resta uno strumento fondamentale – ha detto -. Ho appena firmato un’ordinanza dove si dispone che cade l’obbligo di usarla sempre all’aperto. Va indossata necessariamente solo quando non si può rispettare il distanziamento ma resta un punto fondamentale della nostra strategia”. “E’ vero che i nostri numeri sono migliori rispetto a un mese fa, ma – ha avvertito il ministro – non dobbiamo considerare chiusa la partita”.

“Fermo restando quanto previsto dall’articolo I del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021, che prevede, tra l’altro, l’obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, a partire dal 28 giugno 2021 – si legge nell’ordinanza firmata dal ministro Speranza – nelle ‘zone bianche’ cessa l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie negli spazi all’aperto, fatta eccezione per le situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o si configurino assembramenti o affollamenti, per gli spazi all’aperto delle strutture sanitarie, nonché in presenza di soggetti con conosciuta connotazione di alterata funzionalità del sistema immunitario”. L’ordinanza è valida dal 28 giugno 2021 e fino al 31 luglio 2021. [Ansa]

Covid-19: “Fra 15 giorni probabile che l’ Italia sia tutta gialla”. In Basilicata 170 tamponi positivi sui 1.451 processati

in Emergenza Covid-19

In Basilicata, ieri, guarite 80 persone. Dal Governo nazionale, il ministro Boccia: “pensiamo a restrizioni puntuali per il periodo delle feste che non ci fanno allentare i nostri comportamenti”

 La task force regionale comunica che ieri, 1 dicembre, sono stati processati 1.451 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 170 (e fra questi 154 residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Le positività riscontrate riguardano: 13 residenti in Puglia e lì in isolamento, 2 cittadini stranieri in isolamento in Basilicata, 1 residente in Lombardia in isolamento in Basilicata, 4 di Abriola, 1 di Anzi, 8 di Atella, 1 di Baragiano, 1 di Bella, 3 di Bernalda, 5 di Castelgrande, 1 di Cersosimo, 6 di Corleto Perticara, 1 di Ferrandina, 11 di Forenza, 6 di Lagonegro ,19 di Lauria, 5 di Lavello, 5 di Marsicovetere, 1 di Maschito, 18 di Matera, 9 di Melfi, 1 di Moliterno, 1 di Montemilone, 6 di Muro Lucano, 2 di Nemoli, 3 di Nova Siri, 3 di Oppido Lucano, 1 di Palazzo San Gervasio, 1 di Pietragalla, 13 di Potenza, 2 di Rapolla, 4 di Rionero in Vulture, 1 di Ripacandida, 2 di Rivello, 1 di Roccanova, 1 di Rotonda, 1 di Salandra, 3 di Senise, 1 di Tolve, 1 di Vaglio, 1 di Venosa.

Ieri inoltre sono guarite 80 persone: 2 di Atella, 3 di Barile, 2 di Castelluccio Inferiore, 1 di Castronuovo S. Andrea, 1 di Chiaromonte, 1 di Ferrandina, 6 di Forenza, 1 di Ginestra, 3 di Lauria, 1 di Marsicovetere, 1 di Matera, 29 di Melfi, 1 di Montalbano Jonico, 4 di Paterno, 1 di Pescopagano, 2 di Potenza, 10 di Rionero in Vulture, 2 di Rotonda, 1 di Salandra, 1 di San Fele, 3 di Sant’Arcangelo, 3 di Senise, 1 di Terranova del Pollino. Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 6.166 (6.092 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 154 positività di residenti e si sottraggono 80 guarigioni di residenti). Sono 179 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 38 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 13 in Terapia intensiva, 22 in Pneumologia e 17 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 70 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 11 in Terapia intensiva e 8 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 154.957 tamponi, di cui 145.080 risultati negativi.

DAL GOVERNO NAZIONALE: ORDINANZE ISPIRATE AL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE. “FRA 15 GIORNI E’ POSSIBILE CHE L’ITALIA SIA TUTTA GIALLA”.

“Dicembre dev’essere il mese che ci fa mettere in sicurezza il Paese senza fare un lockdown nazionale. Da qui a 15 giorni tutta Italia o gran parte d’Italia sarà gialla, pensiamo a restrizioni puntuali per il periodo delle feste che non ci fanno allentare i nostri comportamenti”, ha detto il ministro agli Affari Regionali, Francesco Boccia. “Il 7 gennaio il Paese ripartirà, incrociando una grande campagna di vaccini”, ha aggiunto.  “Il vaccino non sarà obbligatorio, ma certo consigliato. Certe categorie dovranno essere messe in sicurezza, come anziani, forze dell’ordine, ospiti delle Rsa, sanitari. Gli studenti? E’ una riflessione che si sta facendo in Parlamento”, ha aggiunto Boccia. “La distribuzione del vaccino sarà capillare, affidata al commissario Arcuri, grazie all’intervento delle forze armate”, ha detto.

Nuovo Dpcm e vaccini, informativa del ministro della Salute, Roberto Speranza al Senato.

Le ordinanze sono scelte ispirate dal principio di precauzione che hanno aiutato a ridurre il contagio e il numero dei nuovi casi. Il governo si è assunto la responsabilita’ di scelte difficili ma necessarie. Senza di esse la pressione sugli ospedali diverrebbe insostenibile. Dall’analisi dei dati nel loro quadro evolutivo emerge che le misure adottate iniziano a dare primi incoraggianti risultati e tutto lascia prevedere che prossimo monitoraggio dovrebbe confermare il calo di rt . Sono fiducioso che a breve l’indice possa scendere sotto1, ha affermato Speranza
Per la stabilizzazione dei primi risultati c’è bisogno di altre settimane di sacrifici e poi di una cura di mantenimento. L’onda resta ancora molto alta quindi attenzione a non scambiare un primo raggio di sole con scampato pericolo. Non facciamoci illusioni, se abbassiamo la guardia la terza ondata è dietro l’angolo, ha proseguito il ministro.

Emergenza Covid-19, la Basilicata “arancione”, nuova ordinanza dal 3 Dicembre

in Emergenza Covid-19

“Ho firmato una nuova ordinanza con cui si rinnovano le misure restrittive relative alla zona rossa della Provincia Autonoma di Bolzano e alla zona arancione delle regioni Basilicata, Liguria e Umbria.
L’ordinanza è valida fino al 3 dicembre 2020, ferma restando la possibilità di nuova classificazione prevista dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020″, così il ministro della Salute, il lucano Roberto Speranza, ha comunicato dalla sua bacheca Facebook.

 

Covid-19, la sintesi nazionale dell’emergenza sanitaria

in Emergenza Covid-19

“Siamo ancora nel pieno dell’epidemia. Sarebbe un grave errore abbassare la guardia proprio ora”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza. “Si finirebbe  per vanificare quanto fatto fino ad oggi. I sacrifici di queste settimane sono seri”. “Gli epidemiologici affermano che si vedono i primi effetti del contenimento. Non siamo però ancora al cambio di fase. Servirà tempo e gradualità”.

Il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, ha ribadito: “Le misure in scadenza il 3 aprile inevitabilmente saranno allungate.

I tempi li deciderà, come è sempre accaduto, il Consiglio dei Ministri sulla base di un’istruttoria che fa la comunità scientifica.

Penso che in questo momento parlare di riapertura sia inopportuno e irresponsabile. Tutti noi vogliamo tornare alla normalità, ma prima dobbiamo riaccendere un interruttore per volta”.

BUONI  PER QUELLI CHE “NON POSSONO FARE LA SPESA”

“Ho appena firmato un dpcm che dispone 4,3 miliardi a valere sul fondo di solidarietà dei Comuni”. Lo dice il premier Giuseppe Conte parlando delle misure per fare fronte all’emergenza Coronavirus.
“Con ordinanza della protezione civile aggiungiamo a questo fondo

400 milioni, un ulteriore anticipo che destiniamo ai comuni col vincolo di destinarlo alle persone che non hanno i soldi per non fare la spesa.

Da qui nasceranno buoni spesa ed erogazioni di generi alimentari”

 

SCUOLA
Il ministro Lucia Azzolina ha annunciato che

la sospensione delle attività didattiche proseguirà ragionevolmente: non c’è una prospettiva di tornare dopo il 3 aprile alle attività didattiche ordinarie.

“Sono orgogliosa di come tutto il mondo della scuola italiana, i suoi docenti, i suoi alunni e tutto il personale, abbia reagito ad un evento di questa portata. Sono orgogliosa di tutti voi e vi ringrazio per aver accompagnato ogni decisione, ogni cambiamento, per quanto repentino, con professionalità e umanità”.

 

AZIENDE, BONUS PROFESSIONISTI

Quanto alla sospensione delle attività produttive non essenziali non sappiamo ancora, è ancora troppo presto. Dall’inizio della settimana inizieremo a lavorarci: il governo ha adottato questa misura col massimo senso della responsabilità”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi. “Stiamo lavorando per rendere fruibile il prima possibile” gli indennizzi e

dal 1 aprile con un click si potrà fare domanda e saranno erogati i 600 euro

 

RALLENTA LA CURVA EPIDEMICA, MA L’INVITO E’ ALLA CAUTELA.
“Un rallentamento nella velocità di crescita della curva epidemica. Questo è un dato positivo da prendere però – avverte – con estrema cautela”. La ragione, chiarisce, è che “gran parte dei dati è riferita al grande focolaio lombardo e se dovesse aprirsi un altro focolaio nella Regione, così come altrove, il quadro cambierebbe nel giro di pochi giorni”. Insomma, i numeri ci dicono che il virus “circola ancora attivamente e dobbiamo aspettare per vedere se il trend di rallentamento si stabilizza e risulta confermato in tutta Italia”. In realtà, prosegue l’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, “il Paese sarà effettivamente al sicuro solo quando l’indice di contagio, il cosiddetto R con zero, sarà inferiore a uno, cioè quando un soggetto positivo avrà la potenzialità di infettare meno di una persona, ma è difficile dire ora quando ciò accadrà”.
il primo è quello dei guariti; sono arrivati a 12.384, ben 1.434 in più di ieri che rappresenta il numero più alto dall’inizio dell’emergenza. Il secondo riguarda invece la Lombardia, la regione più colpita: nelle ultime 24 ore si sono registrati soltanto 15 nuovi ricoveri in ospedale e 27 nuovi ingressi in terapia intensiva. Cosa significa tutto ciò? Che i numeri assoluti restano quelli di una catastrofe enorme – come testimoniano gli 889 morti in più che portano il totale a 10.023 – ma che le misure adottate cominciano a dare i risultati sperati. “Se non le avessimo adottate in forma così drastica – sottolinea anzi Borrelli – avremmo ben altri numeri e ci troveremmo in una situazione insostenibile”. E’ dunque il momento di non mollare di un centimetro, per far sì che la curva dopo aver rallentato cominci davvero a calare. Proprio per questo il 3 aprile l’Italia non riaprirà.

Dichiarazioni riprese da Agenzie di stampa nazionale

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