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La spiaggia di Scanzano (Lido Torre) si è dotata di sedie Job

in Cronaca

Dal 13 luglio presso al Lido Torre

Scanzano Jonico, 13 luglio 2019 – Anche il comune della piccola cittadina di Scanzano Jonico offrirà l’opportunità, per tutti coloro affetti da disabilità, di godere dei benefici del mare grazie all’utilizzo di carrozzelle “JOB”, messe a disposizione dei bagnanti presso un’apposita struttura collocata al Lido Torre.
In tal modo, le persone diversamente abili potranno usufruire della spiaggia più comodamente e con maggiore sicurezza.
Le sedie saranno a disposizione gratuitamente tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00.
L’Amministrazione Comunale è lieta di presentare e dare il via a questo esclusivo servizio all’intera cittadinanza sabato 13 luglio, al fine di far conoscere e toccare con mano le possibilità garantite dalle carrozzelle “JOB”.
L’Assessore alle politiche sociali Sisto Rosanna si è impegnata in prima persona, dopo un attento esame dei bisogni del territorio e una spiccata sensibilità che accomuna l’intera Amministrazione,per la realizzazione di questo progetto. In merito ha rilasciato queste parole:<<Sono davvero orgogliosa del risultato ottenuto e di quanta stima mi è stata data sia da parte dell’Amministrazione tutta sia dai miei concittadini. Sono altrettanto felice di aver insieme portato anche sulle spiaggie di Scanzano un “mezzo” che riesce a non privare nessuno di quanto di più bello qui abbiamo: il nostro amato mare!>>.

Tipi da spiaggia

in Cultura

La crema solare c’è, l’asciugamano pure, ma il vicino quello no, non si può scegliere. E come dato che la Fortuna è cieca, ma la Sfiga ci vede benissimo, t’aspettavi Brad Pitt ma t’è toccato De Niro.

Tipi da spiaggia: kit di sopravvivenza… e relativo contrappasso.

– ‘Pulitzer’ o ‘l’intellettuale dell’ombrellone accanto’. Così detto per il suo modo di esprimersi: dall’italiano a prova di Crusca e gli occhiali rigorosamente rotondi, rigorosamente a metà naso. Se ha due figli si chiamano decisamente Antonluca ed Antongiulio. Se ha una moglie si chiama, necessariamente (all together): ‘Magdaaaaa’!

Merita la vicina che parla solo in dialetto alternato a parolacce parimenti in vernacolo.

– Il patito di fitness. Lo riconosci subito dalla fesa di tacchino a portata di muscolo, mangiata rigorosamente in riva al mare, alle undici spaccate e, se si trattiene, anche verso le diciassette.

Ingurgitando la fesa, a vista, mostrerà i muscoli, degni figli delle proteine ingurgitate.

La vicina obesa dal krapfen assassino a mezza mattinata: è così che si punisce chi mangia proteine a profusione, come se non ci fosse un domani.

– Lo sportivo a tutti i costi. Quello che nella vita normale: “Palestra? What’s palestra? – ma in spiaggia – inaspettatamente – diventa Messi: tutte le palle sono le sue, la sabbia sull’asciugamano tutta tua.

Tolleranza vs Omicidio: 2 – 1.

La receptionist della palestra, esattamente la stessa che ancora li sta aspettando da quel remoto settembre di non si sa quanti anni fa. Meritano l

– La famiglia. Si muove rigorosamente in branco, adombrata da gazebo pendulo che avanza di pari passo con i vari membri. Sollevato a mo’ di baldacchino, occuperà i tre quarti della spiaggia, relegando gli altri aventi diritto al sole alle zone più periferiche e non necessariamente interessate da aria salubre.

L’Inferno, merita l’Inferno. Non foss’altro che per la quantità di fumo sprigionato dalle loro grigliate. E vivaddio (si fa per dire…)!

Colonna sonora: I will survive’, Cake

Ps: in tutti i casi, keep calm and… meno cinque (mesi) e sarà nuovamente Natale!

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