Il 14 e il 15 Maggio 2023 si vota: per Scanzano Jonico una prova importante
Il 14 e il 15 Maggio 2023 si vota: per Scanzano Jonico una prova importante. L’auspicio di tutti è che i controlli sulle candidature siano ancora più fitti in fase iniziale. Tanti i nomi che circolano, anzi troppi per provare a tracciare un’istantanea giornalistica credibile dei possibili candidati
Il 14 e il 15 Maggio si voterà a Scanzano Jonico e a Tricarico per quanto riguarda la provincia di Matera. Sono invece 10 i comuni del potentino che dovranno esprimersi per rinnovare i consigli municipali ed eleggere i relativi sindaci.
Per Scanzano Jonico l’appuntamento ha un sapore particolare, una sorta di prova di maturità per la città ma anche per le istituzioni che saranno chiamate a vigilare, sin dall’inizio in maniera molto approfondita, sulla regolarità e la sussistenza di tutti i requisiti da parte dei candidati, affinché si evitino altri colpi di scena successivi – sebbene legittimi – al voto e che portino la città ad una nuova gestione commissariale. Un comune che per le potenzialità di cui dispone e la laboriosità dei suoi cittadini avrebbe tutte le energie necessarie per recuperare quel solco che si è creato in questi anni con il resto dei comuni del comprensorio metapontino.
Il corpo elettorale scanzanese dovrà scegliere la proposta politica più sostenibile e che abbia aspiranti sindaci con i requisiti necessari per essere candidati e poi proclamati in caso di vittoria.
La città jonica dal 2019 non ha un sindaco e un consiglio comunale democraticamente eletti, il consiglio comunale fu infatti sciolto per presunte infiltrazioni mafiose. L’appuntamento elettorale dell’autunno 2021 invece si è concluso con un nulla di fatto per i 36 candidati e i 3 aspiranti sindaci delle rispettive liste di appartenenza. Uno sforzo da parte di tutti i candidati che hanno messo in secondo piano gli impegni personali, le famiglie e il lavoro, per dedicarsi alla formulazione dei migliori progetti da sottoporre all’elettorato.
Un sacrificio, anzi una tremenda privazione democratica, per la città tutta di Scanzano Jonico che, come non bastasse il periodo della pandemia senza guida politico-amministrativa, ha dovuto affrontare anche il periodo successivo senza un consiglio comunale che facesse da propellente alle iniziative di matrice politica che avrebbero dato slancio a Scanzano Jonico.
Come si ricorderà il 9 Novembre 2021 nel decreto prefettizio era riportato che “da successivi accertamenti è emerso a carico del signor Mario Altieri una causa di incandidabilità ai sensi dell’articolo 10 comma 1 lettera C. Detta circostanza è stata notificata, da parte della competente Commissione elettorale circondariale di Matera ai sensi e per gli effetti di cui agli articoli 10, c 3 e 12 c 4 del suddetto decreto legislativo 235 del 2012, al presidente dell’adunanza dei presidenti di sezione per gli adempimenti di competenza, in sede di proclamazione degli eletti”.
Già, un accertamento “successivo” ha determinato la mancata proclamazione di Mario Altieri, aspirante sindaco risultato vincitore della competizione con la maggioranza assoluta, seguito dalla lista guidata dall’avvocato Rocco Durante e l’altra guidata dall’avvocato Raffaello Ripoli.
La posizione di Altieri è stata oggetto anche di successivi accertamenti giudiziari in sede amministrativa, fino alla Cassazione che ha sancito la non sussistenza dei requisiti per la proclamazione di Altieri.
Si spera che i controlli rispetto alla sussistenza dei requisiti di tutti i candidati, questa volta, siano approfonditi già nelle fasi iniziali dell’iter di presentazione delle candidature.
I comuni della Provincia di Potenza in cui si voterà: Atella,Forenza, Genzano di Lucania, Lavello, Lagonegro Muro Lucano, Pietrapertosa, Pignola, Ripacandida, Ruvo del Monte, Sasso di Castalda, Vaglio Basilicata.