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Michele Di Tursi

SìAmo Scanzano: il commissariamento un disastro annunciato per la città

in Politica

SìAmo Scanzano: il commissariamento un disastro annunciato per la città. La proposta: raccoglieremo le firme per chiedere l’istituzione di una struttura periferica e operativa della DIA (Direzione Investigativa Antimafia) in Basilicata e chiederemo che la sede sia a Scanzano

LA DIRETTA SOCIAL DELLA CONFERENZA STAMPA DEL 10|11|2021

Si è svolta questa mattina la conferenza stampa della lista SìAmo Scanzano nella sede del comitato elettorale nella città in cui si sono svolte le elezioni che hanno portato a un nulla di fatto – e al nuovo commissariamento –  perché ci sarebbero motivi ostativi alla candidabilità di Mario Altieri, il candidato sindaco della lista risultata vincente con maggioranza assoluta (53%). Altieri, infatti, ha annunciato l’intenzione di adire le vie legali affinché sia riesaminata nelle opportune sedi la sua posizione e la sua “riabilitazione” che a suo dire sarebbe in regola.  Nel corso della conferenza stampa, quando è stato affrontato il tema della legalità e il contesto sociale che ha determinato lo scioglimento del consiglio comunale per presunte infiltrazioni mafiose, Michele Di Tursi, aspirante consigliere ha rivendicato l’impegno della lista nel sostenere il tema.

“Lanciamo subito una proposta e una iniziativa: raccoglieremo le firme per chiedere l’istituzione della DIA (Direzione Investigativa Antimafia) in Basilicata e chiederemo che la sede sia a Scanzano. Vogliamo più istituzioni, più Stato, più legalità. Per fare uscire Scanzano dal vicolo cieco in cui è stata portata”, ha spiegato Di Tursi.  L’argomento ha sollecitato l’intervento di Giusy Rocco, componente della lista, che ha segnalato come nel corso degli appuntamenti elettorali il tema non è stato mai tralasciato.

L’aspirante sindaco Rocco Durante, nel suo intervento ha invece spiegato: “Politicamente ci preme dire che avevamo preannunciato il rischio del commissariamento e che il nostro appello al voto negli ultimi giorni era centrato proprio su questo. Votando la lista di Altieri si sarebbe andato verso un nuovo commissariamento e questo la città non può permetterselo. Perderemo tempo, risorse, e soprattutto la possibilità di accedere ai fondi e ai progetti del tanto sbandierato PNRR. Un disastro e una sconfitta per Scanzano.

Di questo disastro qualcuno dovrà prendersi la responsabilità sia politica che legale di aver fatto andare a vuoto una tornata elettorale, e di aver fatto candidare persone che hanno speso soldi e tempo inutilmente. Soprattutto chi sapeva e si è candidato ugualmente.

Durante ha poi aggiunto: “L’esperienza e il gruppo di SiAMO Scanzano non si esaurisce con questa elezione. Anzi, continueremo a lavorare di più e meglio, convinti della bontà delle nostre idee e azioni. Abbiamo da subito accettato il verdetto delle urne e fatto gli auguri a Mario Altieri dicendoci pronti a fare opposizione in Consiglio Comunale. Dopo due anni di commissariamento e dopo uno scioglimento per presunte infiltrazioni mafiose, avremmo voluto che Scanzano avesse un Sindaco votato e non un nuovo Commissario Prefettizio.

Non avremmo nemmeno accettato, come dichiarato, di subentrare come secondi alla guida del Comune. Noi al Comune ci andremo ma con il voto e la legittimità popolare.

Le Istituzioni hanno deciso e si sono pronunciate, noi da cittadini che credono nello Stato e nella legalità ci rimettiamo alle loro valutazioni, sentenze e provvedimenti con grande fiducia.
A Scanzano è stato decretato l’arrivo del Commissario Prefettizio nella persona della Dott.ssa Camerini, alla quale facciamo da subito gli auguri di buon lavoro e comunichiamo la nostra disponibilità a collaborare per il bene della nostra comunità”.

E, infine: “L’esperienza e il gruppo di SiAMO Scanzano non si esaurisce con questa elezione. Anzi. Continueremo a lavorare di più e meglio, convinti della bontà delle nostre idee e azioni”.

Covid-19 Basilicata: 151 nuovi positivi,14 i ricoverati nelle intensive. Nel Metapontino 12 nuovi casi. 71 I guariti in Regione

in Emergenza Covid-19

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 20 marzo su dati 19 marzo 2021

 

La task force regionale comunica che ieri, 19 marzo, sono stati processati 1.524 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 151 (e fra questi 145 relativi a residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Le positività riguardano: 5 persone residenti ad Avigliano, 1 a Balvano, 3 a Banzi (di cui 1 in isolamento a Genzano di Lucania), 2 a Baragiano, 2 a Bella, 6 a Bernalda (di cui 1 in isolamento a Policoro), 1 a Cancellara, 4 a Episcopia, 2 a Fardella, 2 a Forenza, 6 a Genzano di Lucania, 7 a Irsina, 2 a Latronico, 1 a Lauria, 3 a Lavello, 4 a Maratea, 15 a Matera, 3 a Melfi, 4 a Montescaglioso, 4 a Palazzo San Gervasio, 1 a Pescopagano, 21 a Picerno, 1 a Pietragalla, 2 a Pignola, 3 a Pisticci, 2 a Policoro, 3 a Pomarico, 14 a Potenza, 3 a Rionero in Vulture, 1 a Ruvo del Monte (in isolamento ad Avigliano), 3 a San Chirico Nuovo (in isolamento a Picerno), 1 a San Fele, 1 a Salandra, 4 a Satriano di Lucania, 5 a Tito, 1 a Tursi, 2 a Venosa, 1 persona residente nel Lazio (in isolamento a Matera), 1 persona di nazionalità straniera (in isolamento ad Avigliano), 4 persone residenti in Puglia e lì in isolamento.

 

Sono 71 le persone guarite, tutte residenti in Basilicata:

1 residente ad Avigliano, 2 a Castelluccio Inferiore, 2 a Ferrandina, 4 a Lauria, 23 a Maratea, 1 a Marsicovetere, 3 a Matera, 1 a Melfi, 1 a Miglionico, 2 a Pisticci, 1 a Roccanova, 2 a Rotonda, 1 a Rotondella, 14 a Sant’Arcangelo, 1 a Satriano di Lucania, 1 a Senise, 7 a Tursi, 4 a Viggiano. Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 4.197, di cui 4.017 in isolamento domiciliare. Sono 13.201 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 393 quelle decedute. Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 180: a Potenza 35 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 34 in Pneumologia, 16 in Medicina d’urgenza, 26 nel reparto di Medicina interna Covid e 4 in Terapia intensiva dell’ospedale San Carlo; a Matera 34 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 19 in Pneumologia, 2 nel reparto di Medicina interna Covid e 10 in Terapia intensiva dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

 

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 268.198 tamponi molecolari, di cui 247.511 sono risultati negativi, e sono state testate 162.308 persone.

 

Nel Metapontino

6 a Bernalda

3 a Pisticci

2 a Policoro

1 a Tursi

Merlo, Giacco, Musillo e Di Tursi sulla raccolta differenziata: “verso un’economia circolare”

in Politica

Finalmente si parte (in realtà l’avvio contrattuale porta la data del 1 settembre) con il nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta. Ci lasciamo alle spalle una fallimentare gestione del servizio di igiene urbana che andava avanti dal 2010, tra rescissione consensuale del contratto (2015) e ordinanze sindacali urgenti e contingibili. Ora si cambia: sarà la Comunità a scrivere la pagina di una Scanzano “a rifiuti zero”, sostenibile dal punto di vista ambientale e che guarda verso un’economia circolare (riduci, riusa, ricicla), a vantaggio nostro e delle generazioni future.

La raccolta differenziata si basa soprattutto sulla collaborazione attiva di ogni singola figura. Siamo tutti coinvolti, a tutti i livelli (scuola, cittadini, istituzioni, aziende, ecc.) ed indirizzati verso un impegno collettivo che dimostri responsabilità e senso civico. È fondamentale che ognuno di noi si faccia parte diligente osservando le regole che disciplinano una corretta raccolta differenziata (l’obbiettivo è quello di raggiungere il 65% in fase di start-up e allinearsi a valori del 75% a regime). Allo stesso tempo è legittimo pretendere dal gestore del servizio di raccolta dei rifiuti il rigoroso rispetto delle condizioni contrattuali.

 

Sabino Rocco GIACCO e Maria Giovanna MERLO del gruppo politico Scanzano Libera (ex consiglieri comunali);

Antonello MUSILLO (ex consigliere comunale) e Michele DI TURSI (attivista) del Movimento Cinque Stelle Scanzano Jonico.

 

Fragole e solidarietà: le fragole del Metapontino contro la violenza

in Storie di Frutta

Attraverso la vendita delle fragole del Metapontino in questi giorni si punta a sostenere un centro anti-violenza: il nostro ruolo è stato quello di mettere in contatto un giovane imprenditore agricolo di Scanzano Jonico,  Michele Di Tursi con l’associazione fiorentina, condividendo lo spirito benefico dell’iniziativa

 

MATERA – L’Associazione Giovani Imprenditori Agricoli della Basilicata e Party Society associazione che riunisce giovani imprenditori, manager e professionisti, famosa per l’organizzazione delle feste più esclusive di Firenze, uniscono il Metapontino e il Capoluogo Toscano con il progetto benefico “Strawberry Fields Forever” che attraverso la vendita delle fragole del Metapontino in questi giorni punta a sostenere un centro antiviolenza. “Creare relazioni è una delle priorità di AGIA-CIA – commenta Rudy Marranchelli Presidente Regionale – il nostro ruolo è stato quello di mettere in contatto un giovane imprenditore agricolo di Scanzano Jonico,  Michele Di Tursi con l’associazione fiorentina, condividendo lo spirito benefico dell’iniziativa. La fragola rappresenta un’eccellenza della nostra regione grazie all’impegno e alla dedizione degli agricoltori e tutti gli operatori impegnati nella filiera. Tante le donne impegnate nel settore e con il progetto si punta a celebrare soprattutto loro, senza nessuna discriminazione sociale”.

” Celebriamo tutte le donne di ogni età, nazione e religione. Destineremo i proventi per finanziare Artemisia, un’associazione di Promozione Sociale – Onlus che ha sede a Firenze e garantisce assistenza a donne, bambine e bambine che subiscono violenza e ad adulti che hanno subito violenza nell’infanzia – comunicano i soci di Party Society sottolineando – che l’associazione celebra tutti i giorni le cose davvero importanti come il diritto a una Vita priva di violenze. Solidarietà a chi ne ha davvero bisogno.”  Party Society è un’associazioni senza scopo di lucro che raduna 50 amici, imprenditori, con la voglia di organizzare feste diverse dal normale per i propri amici, ogni volta con un tema diverso. “In un momento come questo – prosegue Gullo –, durante il quale non si possono organizzare eventi di nessun genere, abbiamo deciso di reinventarci e proprio nella solidarietà abbiamo trovato un nuovo spirito associazionistico”. Così gli imprenditori di Party Society hanno deciso di ritrovarsi tutti insieme, distanti ma uniti nell’obiettivo di “fare solidarietà”, trovando nell’AGIA di Basilicata un partner affidabile, attendo alle politiche e iniziative di sostenibilità ambientali, economiche e sociali.

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