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Ferrara sarà premiato in Turchia per il “Best 40 under 40 Award 2023”

in Economia

Giuseppe Ferrara, ceo del Lido Sabbia D’Oro, sarà premiato in Turchia per il “Best 40 under 40 Award 2023”

Un lucano tra i migliori imprenditori under 40 D’Europa Giuseppe Ferrara, 34 anni, Ceo del Sabbia d’Oro Beach club di Scanzano jonico e Vice Presidente di Confindustria Giovani Basilicata, verrà insignito durante una prestigiosa cerimonia in programma il 15 Giugno a Istambul in Turchia del “Best 40 under 40 Award 2023” per “l’importante contributo dato nel proprio paese allo sviluppo di un turismo innovativo, alla formazione, al grande impegno durante la pandemia organizzando una raccolta fondi in favore dell’ospedale di Policoro e alla crescita dei giovani tramite messaggi e atti concreti”. Ha pubblicato 2 libri (io idoneo non vincitore e respira questa libertà) con all’ attivo oltre 10mila copie vendute. Business Elite awards valuta e premia tutte le realtà imprenditoriali e le idee vincenti che ogni anno si distinguono. La commissione ha come headquarter Toronto e racchiude la volontà di far emergere giovani imprenditori e metterli in connessione. Il manager lucano è stato scelto dal comitato organizzatore del premio, nato con l’obiettivo di riunire giovani leader, innovatori e imprenditori di tutta Europa che siano sotto i 40 anni. “E’ un onore per me ricevere questo riconoscimento internazionale – ha dichiarato Ferrara – che condivido con tutti i miei coetanei italiani che si impegnano e si sacrificano ogni giorno investendo tempo per raggiungere i propri obiettivi senza lasciare l’Italia. Attraverso questo riconoscimento voglio sollecitare le istituzioni ad investire nelle giovani generazioni e nelle politiche giovanili per fermare quella che è diventata una vera e propria emergenza, l’emigrazione. Sono a disposizione della politica regionale lucana per iniziare un percorso di programmazione e confronto. Questo premio – conclude il manager lucano – si aggiunge alle tante attestazioni di stima che ogni giorno ricevo dai giovani e dagli amministratori.

Il premio verrà consegnato durante una cerimonia che si svolgerà il 15 Giugno prossimo presso il Ciragan Palace Kempinski di Istanbul

alla presenza delle massime cariche Europee e di numerosi giovani imprenditori, oltre la presenza dell’ambasciata italiana in Turchia.

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Uno Chef stellato per il Sabbia D’oro di Scanzano jonico

in Economia

Uno Chef stellato per il Sabbia D’oro di Scanzano jonico. La partnership con Pasquale Napoletano annunciata dal manager Giuseppe Ferrara

La stagione estiva è alle porte e complice la voglia di vivere il mare dopo la pandemia e la recente guerra in Ucraina, molte strutture balneari si preparano alla stagione estiva 2022.

Nel Metapontino e precisamente a Scanzano jonico, la rinomata struttura del Sabbia D’oro Beach Club piazza un colpo molto importante nel settore della ristorazione. Infatti, è stata ufficializzata la partnership tra il lido jonico e lo chef Pasquale Napoletano. Di origini pugliesi e lucano di adozione, lo chef vanta un curriculum di tutto rispetto con collaborazioni in ristoranti stellati e strutture a 5 stelle in Italia ed estero.

«Ho conosciuto Napoletano per caso ma è scattato subito un feeling rispetto al mio modo di vedere la cucina e al suo modo di interpretarla», dichiara il manager della struttura Giuseppe Ferrara, membro del direttivo di Confindustria e del direttivo nazionale Ripresa dei territori. «Questa estate ci dedicheremo ad investire sul capitale umano e questa ne è la prova. Abbiamo intenzione di regalare al territorio una cucina innovativa non dimenticando la tradizione e abbinando un format diurno e serale che dia un servizio sempre avanguardistico e mai banale. Il settore della ristorazione – continua Ferrara –  è molto importante per rimanere sempre ad alti livelli di standard e servizi. Daremo molta attenzione alle materie prime e alla loro origine, con un’attenzione particolare soprattutto alle grandi peculiarità del nostro territorio».

Raggiunto al telefono lo chef Napoletano dichiara: «sono entusiasta di questa collaborazione che mi darà la possibilità di esprimermi in Basilicata. Credo che il Sabbia D’oro sia una realtà importante e che rispecchi il mio modo di lavorare. Attuerò un tipo di cucina mediterranea e finalizzata a valorizzare ogni elemento. Nel team di lavoro ci sarà anche il prezioso ausilio dello chef Daniele Caporaso che vanta numerose esperienze in contesti di spessore. Stiamo già lavorando in sinergia con il reparto cucina al fine di poter aprire le porte del nostro ristorante panoramico nei giorni di Pasqua e Pasquetta, dando la possibilità ai nostri ospiti di provare questa nuova idea di cucina e soprattutto vivere il mare destagionalizzando».

«Per l’estate 2022 – conclude Ferrara – focalizzeremo la nostra attenzione sul format del Pool Party con ospiti internazionali e la cena con vip che daranno sempre più valore alla nostra Basilicata».

Flag Coast to Coast per una reale economia del mare

in Economia

Sealogy, il FLAG Coast to Coast per una reale economia del mare: “Incentivare e sostenere ogni iniziativa utile per una reale economia del mare”

É quanto emerso dagli incontri organizzati dal FLAG Coast to Coast, nel corso del SEALOGY, l’evento fieristico dedicato alla Blue Economy, che si é svolto a Ferrara nei giorni scorsi, dal 17 al 20 novembre. Lo slogan di Sealogy 2021, #partecipailmare, è stato fatto proprio dal FLAG che ha partecipato con un proprio stand e con una nutrita delegazione, formata da soggetti sensibili ed attivi ai temi dello sviluppo costiero, dai pescatori, alle imprese, a WWF e Legambiente, dai comuni di Maratea e Policoro, fino a Slow Food, Federazione Italiana Cuochi ed ai ristoratori. Diversi sono stati i momenti di condivisione e di riflessione.
In particolare, si é parlato di Basilicata MIGLIO ZERO, il progetto attraverso il quale il FLAG intende costruire una rete tra pescatori e consumatori per sostenere la piccola pesca artigianale; e ancora, Sentinelle BLU, ossia il riconoscimento del grande ruolo che i pescatori svolgono in mare e per l’economia degli ambienti marittimi, tanto da essere delle vere e proprie sentinelle di biodiversità, attenzione e sviluppo sostenibile; e poi, pillole di buone pratiche e di storie dai territori costieri della Basilicata, identità e tradizione attraverso il racconto della produzione dei Libbani, le vecchie corde vegetali utilizzate per la pesca.
“Il Sealogy é stata una occasione utile – ha detto Nicola Mastromarino, Presidente del FLAG – per consolidare le sinergie positive sulle quali già lavora il gruppo ed indispensabile per costruire una filiera economica solida per le nostre due coste. Il nostro obiettivo – ha concluso – é anche quello di favorire la condivisione perché ogni pezzo di quella filiera lavori al meglio a favore di una reale economia del mare”.

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La Basilicata all’expo di Dubai: cultura, economia e sostenibilità

in Economia

La Basilicata all’expo di Dubai: cultura, economia e sostenibilità. “Cambiare il mondo attraverso la bellezza”

“La rete delle Capitali europee della cultura può essere il laboratorio di sperimentazione dei progetti ispirati al New European Bauhaus e la piattaforma di pratiche per la condivisione delle conoscenze”. È questo il messaggio lanciato questa mattina da Rossella Tarantino, manager sviluppo e relazioni internazionali della Fondazione Matera Basilicata 2019, al Padiglione Italiano ad Expo 2020 Dubai nel corso del Forum Internazionale che ha aperto la Giornata delle Capitali Europee della Cultura, organizzata dalla Fondazione in partnership con il Commissario Generale d’Italia e con il patrocinio della Commissione Europea.
Ad aprire l’incontro, moderato dalla giornalista Rai Barbara Carfagna, sono stati i volontari del Padiglione Italia, giovani provenienti da diverse università italiane, che hanno illustrato sia l’esperienza che stanno svolgendo, sia i temi della giornata. Subito dopo l’intervento del Commissario generale del Padiglione Italia, Paolo Glisenti, che ha parlato di “giornata storica in cui la Capitali Europee della Cultura si riuniscono per la prima volta fuori dall’Europa, in un luogo come il Padiglione Italia, che è la sintesi di tutti i valori di cui queste città si fanno portatrici”, dando poi lettura del messaggio giunto dal Ministro della Cultura Dario Franceschini. “L’Italia – ha scritto il Ministro – crede profondamente nel ruolo della cultura quale motore di uno sviluppo sostenibile e inclusivo, un concetto ampiamente ribadito in occasione della Ministeriale G20 Cultura in cui abbiamo reso centrale l’idea che la cultura è fattore di crescita economica ed umana, che la cultura unisce il mondo e che questo suo ruolo è ancora più cruciale nella fase post pandemia. L’esperienza di Matera Città europea della cultura 2019 è particolarmente significativa nell’evidenziare come la Città europea della cultura sia stata in grado di anticipare e sviluppare approcci innovativi in linea con le finalità della Nuova Bauhaus Europea”, evidenziando inoltre che “l’Open Design School di Matera 2019, presentato qui oggi, è un progetto visionario e lungimirante”.
Da remoto il contributo di Barbara Gessler, Capo dell’Unità “Creative Europe e programma ECoC”- Commissione Europea, che ha ricordato come siano stati difficili questi due anni di pandemia per il mondo della cultura e quindi per le Capitali Europee della Cultura 2020, Rijeka in Croazia e Galway in Irlanda, che hanno dovuto riconvertire le loro programmazioni, riuscendo comunque a trovare delle soluzioni per coinvolgere, con modalità alternative, i cittadini. “In questo modo – ha detto la Gessler – esse hanno confermato la loro resilienza, creatività e lungimiranza, dimostrando ancora una volta il ruolo della cultura per connettere le persone, rigenerare i luoghi, creare inclusione sociale”.
Nel suo video messaggio, Benedetto Della Vedova, Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione internazionale, ha evidenziato che “Matera 2019, insieme alle altre Capitali Europee della Cultura, è un esempio preclaro di come la cultura possa avviare processi di trasformazione urbana e creare città e comunità sostenibili”. Un concetto espresso anche dal Console Generale Italia-Dubai, Giuseppe Finocchiaro, che ha parlato di Matera come la prova che la cultura sia un driver di sviluppo per l’economia del nostro Paese, invitando a capitalizzare i processi virtuosi attivati dalle Capitali Europee della Cultura.
La parola è poi andata a Rossella Tarantino, che ha spiegato gli obiettivi della Giornata. “Con questa iniziativa – ha detto – abbiamo voluto portare il talento, il genio delle Capitali europee della Cultura qui all’Expo di Dubai. Il percorso di costruzione delle Capitali Europee della Cultura tiene insieme tre elementi: bellezza, unione, sostenibilità. In queste città infatti si sperimenta l’utilizzo non convenzionale degli spazi, e si progettano nuove e iconiche infrastrutture culturali usando principi sostenibili, coinvolgendo le persone, allargando i confini delle città, portando vita a quelle aree più remote. La Capitale Europea della cultura è anche un simbolo di bellezza, non solo esteriore, poiché consente di riconnettere la città alla natura, aumentare il senso di appartenenza, inducendo ad aprire le comunità e a costruire i ponti, garantire a tutti il diritto di accesso alla cultura, cercando di non lasciare nessuno indietro. Queste città sono dunque una piattaforma di sperimentazione per le pratiche promosse dal New European Bauhaus”.
Spazio poi all’intervento del keynote speaker Carlo Ratti, direttore del Senseable City Lab al MIT nonchè uno dei progettisti del Padiglione Italia, totalmente ispirato ai principi di sostenibilità, circolarità, riuso, ingegno creativo e bellezza. “La relazione tra New European Bauhaus e Capitali Europee della Cultura – ha detto Ratti – sta nella sperimentazione che queste ultime possono fare sul concetto di città e sostenibilità. Sono un laboratorio vivente e costante dove poter studiare e migliorare l’integrazione tra natura e intervento umano. Qui possiamo studiare come evolvere questo rapporto e rendere il nostro ambiente sempre più parte integrante del nostro valore culturale”.
La seconda parte dell’incontro è stata dedicata ai progetti delle Capitali Europee della Cultura ispirati ai principi del New European Bauhaus. Novisad 2022, rappresentata da Sara Vuletić, Programme Director, ha diviso la città in cinque hub, creando in ciascuna di essi una “stazione culturale” dove implementare nuove politiche partecipative nei confronti dei cittadini. Esch 2022, con Thierry Kruchten, Head of Tourism, Mobility and Sustainable Development, ha recuperato aree urbane, lavorando sulla marginalità e la riconversione di spazi da restituire alla cittadinanza. Kaunas 2022, con Dovilė Butnoriūtė, Head Of International Relations, ha inserito nel programma progetti di integrazione fra città e natura, con spazi polivalenti dove l’ambiente si lega all’attività quotidiana delle persone. Nova Gorica 2025, con Kaja Širok, Head of the EPICenter programme of a joint cross-border European Capital of Culture, si pone l’obiettivo di creare una città senza confini, unendo la parte slovena a quella italiana, un tema che vuole esportare in Europa, a beneficio delle politiche di integrazione. Matera 2019, con la project manager Rita Orlando, ha raccontato delle attività dell’Open Design School, laboratorio di sperimentazione di soluzioni progettuali aperte, sostenibili, inclusive, che sposa in pieno i principi del New European Bauhaus, di cui è partner.
Il Forum è stato chiuso dall’intervento del Sindaco di Matera, Domenico Bennardi, che ha evidenziato il valore del patrimonio di Matera e di come questo possa essere messo a valore per lo sviluppo della città.

“Siamo qui perché vogliamo provare a cambiare il mondo che ci circonda attraverso la sostenibilità, le persone, la cultura, la bellezza, sensibilizzando da un lato le comunità e le amministrazioni su questi temi e dall’altro spronando i piccoli comuni delle aree interne a pensare in modo diverso”. Con queste parole Giovanni Oliva, Direttore generale della Fondazione Matera Basilicata 2019 ha chiuso ieri al Padiglione Italiano ad Expo 2020 Dubai il secondo Forum Internazionale nell’ambito della Giornata delle Capitali Europee della Cultura, organizzata dalla Fondazione in partnership con il Commissario Generale d’Italia e con il patrocinio della Commissione Europea”.

A Dubai anche Giuseppe Ferrara (direttivo Confindustria), e manager  del Lido Sabbia D’Oro Beach Club 

Dopo i numerosi riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale dello storico
Lido lucano Sabbia D’Oro Beach Club, Giuseppe Ferrara manager 32enne (nella foto a dx), membro del direttivo nazionale ripresa economica e del direttivo turismo Basilicata e giovani di Confindustria, si è recato a Dubai per la grande manifestazione Expo 2020 che si sta tenendo nella grande città araba.

«Sono qui a rappresentare il turismo Made in Italy – ha spiegato Giuseppe Ferrara – che nonostante la pandemia, non smette di ammaliare i turisti di tutto il mondo. Qui a Dubai il modo di pensare e di agire è davvero differente dal nostro Paese, basti pensare che quando visitai 5 anni fa i cantieri erano in fermento e 5 anni dopo ci sono ancora nuovi cantieri. Questo è sinonimo di grande volontà da parte dello sceicco nel voler attrarre nuovi flussi ed investimenti da tutto il mondo. Qui la burocrazia è celere e soprattutto non vi sono restrizioni a livello ambientale, infatti possiamo ammirare costruzioni giganti ed avveniristiche proprio sul mare. Per non parlare delle infrastrutture curate e innovative. Presenzierò – continua Ferrara – insieme allo sceicco per una colazione di lavoro per parlare di nuove strategie e sinergie che possano connettere il nostro Paese con gli Emirati. Con piacere la Basilicata è stata protagonista grazie alla partnership con la fondazione MATERA 2019 presentando per una giornata intera le capitali della cultura. Il fermento di questa città mi sta portando a pensare di aprire nuovi business in un paese che non conosce la parola impossibile. Spero che la politica italiana e soprattutto quella lucana prendano da esempio questo modello ed inizino a sveltire tutti gli iter burocratici, nonché a creare condizioni permeabili per permettere alle imprese di investire con strumenti idonei ed innovativi.

Dopo la pandemia – ha concluso il manager metapontino – che spero possa essere solo un ricordo a breve, il mercato avrà un grande rimbalzo e se riusciamo a farci trovare pronti sotto il punto di vista innovativo, di offerta e infrastrutture, porteremo in Italia un numero importante di nuovi turisti».

Tamponi rapidi ai turisti in spiaggia a Scanzano Jonico

in Emergenza Covid-19

Tamponi rapidi ai turisti in spiaggia: si parte 7 agosto. L’iniziativa sollecitata dalla proposta di Giuseppe Ferrara, manager del Lido Sabbia D’Oro a Scanzano Jonico. Tutte le date previste: 7 – 8 – 14 e 15 Agosto 2021

Un Hub dove poter effettuare tamponi rapidi ai turisti che ne facciano richiesta, al fine di garantire la sicurezza sulle spiagge. È l’iniziativa promossa dal Sabbia D’oro Beach Club di Scanzano Jonico, che la Provincia di Matera ha accolto favorevolmente e sostenuto per l’importanza che riveste in termini di prevenzione, sicurezza e tutela della salute.

L’iniziativa, che vedrà anche la collaborazione della Protezione Civile di Scanzano Jonico, partirà sabato 7 agosto e proseguirà nelle giornate di domenica 8, sabato 14 e domenica 15 agosto (weekend di Ferragosto),

all’interno della struttura balneare sita in via Lido Torre 27 a Scanzano, dove verrà ubicato un apposito gazebo.

“Abbiamo accolto con favore la richiesta del Sabbia D’oro Beach Club, supportando l’iniziativa che, in un periodo così complesso, impegnativo e delicato, come quello che stiamo vivendo a livello sanitario, rappresenta un’azione utile a gestire l’emergenza e garantire al tempo stesso la sicurezza dei turisti e di quanti si riversano sulle nostre spiagge durante l’estate – spiega il presidente della provincia Piero Marrese -. Un ringraziamento a Giuseppe Ferrara gestore della struttura, all’Azienda Sanitaria di Matera, agli operatori sanitari, ai volontari della protezione civile e a quanti saranno impegnati in questa iniziativa, perché è anche grazie ad attività come queste che si promuove e sostiene il turismo della costa jonica che può vivere una nuova fase di rilancio e fare da precursore per iniziative simili a livello locale e nazionale”.

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