Archivio tag

erosione

L’APPROFONDIMENTO. A Scanzano Jonico l’erosione anche al Lido Bufaloria: arenile ristretto

in Cronaca

Se Terzo Madonna è ormai “distrutta”, a Bufaloria il fenomeno non sembra più solo “incipiente”: l’arenile si è ristretto. Le ultime mareggiate del 19-20 e 21 Ottobre 2024 non hanno risparmiato anche quest’altro “angolo di paradiso” presente a Scanzano Jonico e che merita di essere preservato.

 

L’erosione del litorale a Scanzano Jonico se al Lido Terzo Madonna ha devastato spiaggia, opere e vegetazione, al vicino lido di Bufaloria ha avviato un processo distruttivo sicuramente più lento ma in prospettiva altrettanto preoccupante.
Appare evidente che l’arenile in località Bufaloria si sia di molto ridotto negli ultimi anni, nell’estate 2024 il fenomeno è diventato molto importante.

Senza adeguati provvedimenti per quanto ancora esisterà la storica Bufaloria con la sua spiaggia bella e selvaggia?

Il patrimonio naturalistico e marino di Scanzano Jonico è a serio rischio, come la sicurezza dei luoghi e delle persone.

Nel prossimo speciale “la Spiaggia degli Dei di Metaponto”, anch’essa interessata dai fenomeni erosivi.

 

Erosione a Terzo Madonna a Scanzano: il fallimento da sinistra a destra

Erosione costiera: urgenza irrisolta. Appuntamento a Scanzano il 20 Dicembre

in Appuntamenti

Erosione costiera: urgenza irrisolta. Appuntamento a Scanzano il 20 Dicembre alle 17:30. Incontro che vede la partecipazione di Roberto Cifarelli (PD) e Marcello Pittella (Avanti)

Domani, martedì 20 dicembre, alle ore 17.30 presso il lido Il FARO a Scanzano Jonico si terrà un incontro dal titolo: Erosione Costiera, urgenza irrisolta.

Negli ultimi anni la Regione Basilicata aveva stanziato oltre 16 milioni di euro così ripartiti per la realizzazione di interventi finalizzati alla mitigazione dell’erosione costiera per Metaponto e Scanzano Jonico, oltre a 1,7 milioni per il canale 7 di Policoro.

Solo su Scanzano l’erosione negli ultimi anni ha divorato 200 metri di arenile e di boscata al punto che località Terzo Madonna, sulla riva sinistra del fiume Agri è stata completamente inghiottita.

L’incontro è organizzato dall’Associazione Ci Riguarda e vedrà la partecipazione dei Consiglieri regionali Roberto Cifarelli e Marcello Pittella insieme ad operatori di settore e amministratori locali.

 

Erosione: a Scanzano Jonico il fenomeno c’è e si vede. Aspro confronto politico sui fondi “definanziati”

Bardi: i fondi per mitigare l’erosione a Scanzano saranno rifinanziati

in Politica

Bardi: i fondi per mitigare l’erosione a Scanzano saranno rifinanziati. Il governatore è intervenuto su Twitter per confermare la versione di Cariello sul rifinanziamento

 

Le misure per contrastare l’erosione alla spiaggia di Terzo Madonna a Scanzano Jonico saranno rifinanziate: parola di Vito Bardi che ha citato lo stesso consigliere Cariello che in un precedente post sul suo profilo facebook aveva rassicurato i cittadini di Scanzano Jonico. Il governatore lucano in queste ore ha ritwittato sulla pagina ufficiale Twitter de ilmetapontino.it.

Bardi ha poi aggiunto che “l’importante è fare le opere, non solo stanziare i fondi. La capacità di spesa è il grande problema dei territori (e non solo”.

La vicenda “erosione” e il “definanziamento” delle misure previste per la mitigazione del fenomeno proprio a Scanzano Jonico, dove è evidente la fase acuta, è stato oggetto di confronto mediatico – politico nei giorni scorsi.

A sollevare la questione è stato l’ex sindaco di Scanzano Jonico, Raffaello Ripoli, che in un post su facebook ha denunciato che la Giunta regionale ha definanziato”, fra gli altri, l’intervento previsto (e finanziato, nell’anno 2017 – Amministrazione Ripoli) per €.7.580.000,00 (settemilionicinquecentottantamilaeuro) di “Mitigazione Fenomeno Erosione Costiera del Metapontino”, da effettuarsi sulla spiaggia in Località Terzo Madonna di Scanzano Jonico.

Dopo l’intervento di Ripoli, il post facebook del consigliere Pasquale Cariello che ha tranquillizzato ” I fondi regionali anti erosione sono stati soltanto congelati e rimandati al PNRR perché sono state approvate le misure economiche per fare il progetto esecutivo che da anni attendeva una risoluzione per la zona costiera di Scanzano”.

La vicenda è stata ripresa poi dai consiglieri regionali di minoranza Roberto Cifarelli (PD)  e Marcello Pittella (Azione) che hanno annunciato interrogazioni sul tema.

Segui ilMet anche su Instagram

 

Erosione: a Scanzano Jonico il fenomeno c’è e si vede. Aspro confronto politico sui fondi “definanziati”

Erosione: a Scanzano Jonico il fenomeno c’è e si vede. Aspro confronto politico sui fondi “definanziati”

in Politica

Erosione: a Scanzano Jonico il fenomeno c’è e si vede. Aspro confronto politico sui fondi “definanziati”. Il problema sollevato dall’ex sindaco, Raffaello Ripoli. Segui la pagina Instagram per vedere le altre foto.

L’erosione c’è, si vede e come dimostrano i dati dell’Ispra, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (v. infografica), in Basilicata è in costante e inesorabile avanzamento – che in termini percentuali significa + 25.

La spiaggia di Terzo Madonna a Scanzano Jonico è la testimonianza più evidente del fenomeno lungo la fascia metapontina. Il mare grosso di queste ore, poi, mostra ancor di più gli effetti, le lingue di sabbia utilizzabili per sostare sono molto sottili. Durante l’estate, quando il mare è calmo è a malapena possibile sistemare qualche ombrellone in quegli spazi. 

Nella vicina Metaponto di Bernalda si è provveduto con le “barriere soffolte”, a Scanzano Jonico il solo intervento “tampone” è la “scogliera” realizzata alcuni anni fa con massi bianchi e attualmente ben visibili.

Era atteso un intervento definitivo ma a quanto pare non adesso perché le misure finanziarie destinate non ci sono più.

Anzi, sulla questione proprio nei giorni scorsi è intervenuto l’ex sindaco di Scanzano Jonico, Raffaello Ripoli, che in un post sulla sua pagina facebook esordisce così: “Con deliberazione di Giunta Regionale N°202200842 del 02.12.2022 proposta dall’ufficio Programmazione e attuazione delle Politiche di Coesione della Regione Basilicata viene “definanziato”, fra gli altri, l’intervento previsto (e finanziato, nell’anno 2017 – Amministrazione Ripoli) per €.7.580.000,00 (settemilionicinquecentottantamilaeuro) di “Mitigazione Fenomeno Erosione Costiera del Metapontino”, da effettuarsi sulla spiaggia in Località Terzo Madonna di Scanzano Jonico”. Nel suo commento, l’ex amministratore, non dimentica la stoccata ai rappresentanti istituzionali dei quali mette in risalto “l’inconsistenza assoluta sulle questioni serie” e aggiunge: “sono completamente assenti ed impalpabili”.

Il rappresentante istituzionale geograficamente più vicino a Ripoli, e alla città di Scanzano Jonico in cui risiede, è il consigliere regionale, Pasquale Cariello (Lega), il quale attraverso la sua pagina facebook  poche ore dopo l’uscita di Ripoli, ha replicato e in un passaggio del suo post ha precisato: “nessun finanziamento regionale volto alla nostra comunità andrà mai perso per negligenza o “poco interesse”. I fondi regionali anti erosione sono stati soltanto congelati e rimandati al PNRR perché sono state approvate le misure economiche per fare il progetto esecutivo che da anni attendeva una risoluzione per la zona costiera di Scanzano”. E anche nella risposta di Cariello non manca la nota polemica, molto criptica e senza specifici destinatari: “A qualcuno che abitualmente dorme nel post elezioni e magicamente si risveglia con l’arrivo delle stesse, auguro come sempre una buona campagna elettorale, più sui contenuti e meno sugli slogan”.

Sempre a livello cittadino, sul tema è intervenuto anche Alessandro Gallicchio (Fronte Comune, formazione politica di Scanzano Jonico) “Dopo l’ultima delibera regionale è ancor più evidente che Scanzano non è tra gli interessi di questo governo regionale. Cosa che mi lascia alquanto allibito visto che abbiamo un consigliere regionale che dovrebbe vigilare”.

La risposta social di Cariello, dopo il post di Ripoli, non è passata inosservata ai suoi colleghi regionali, sulla vicenda infatti sono intervenuti sia il consigliere regionale Roberto Cifarelli (PD) che Marcello Pittella, ex governatore della Basilicata attualmente in quota Azione.

Il primo, nel chiedere che fine abbiano fatto i 7 milioni di euro, ha aggiunto “questo argomento genera preoccupazione anche nei comuni limitrofi che sono interessati al problema dell’erosione costiera. Tuttavia Pasquale Cariello, nelle vesti di supereroe fantastico del metaponino, di fronte alla furia del mare e dell’erosione, tranquillizza tutti dicendo che le risorse regionali anti erosione sono state soltanto congelate e rimandate al PNRR e che sarebbero state approvate le misure economiche per fare il progetto esecutivo che da anni attendeva una risoluzione per la zona costiera di Scanzano”.

Cifarelli ha poi aggiunto: “Sarebbe opportuno supportare quanto dichiarato con atti formali di impegni economici tanto per la progettazione quanto per la esecuzione dei lavori La verità, conclude il capogruppo PD Roberto Cifarelli, è che i lavori che avrebbero dovuto essere già cantierizzati diventano oggi argomento di nuova programmazione, con buona pace dei cittadini e degli operatori economici di Scanzano Jonico. Tuttavia, sulla questione degli interventi nei Comuni interessati all’erosione costiera presenterò un’interrogazione consiliare”.

Anche Marcello Pittella ha annunciato la sua interrogazione rivolta al presidente della Giunta regionale per “sapere se quegli interventi, attesi da operatori e comunità, siano una priorità del governo regionale. Verranno stanziate nuove risorse? Quali? Si procederà con gli interventi attesi?

Il lavoro di anni ed i sacrifici di un territorio che ha già patito non possono essere cancellati. Attendiamo tutti risposte ed azioni conseguenti”.

Il dibattito, al netto delle fisiologiche quanto sterili sbavature politiche fra i protagonisti, pone all’attenzione una questione molto seria che ha a che fare con la sicurezza, l’economia e lo sviluppo della città di Scanzano Jonico che da molto tempo, anche con il supporto e le denunce fatte anni addietro dagli operatori turistici, ha portato all’attenzione di tutti il dramma dell’erosione anche sul versante “Agri”.

Il consigliere Cariello, che almeno a caldo non ha replicato ai suoi omologhi Cifarelli e a Pittella, già nel suo post ha annunciato che nei prossimi giorni, attraverso un incontro pubblico, renderà conto alla comunità di tutto ciò che ha fatto per Scanzano e quanti progetti sono ancora in atto”.

Come sempre sarà il tempo, si spera a stretto giro, a dire cosa sarà del litorale jonico e del tratto di costa corrispondente a Scanzano Jonico che in questa fase è il malato acuto.

Piano regionale delle coste, la giunta adotta Documento programmatico

in Politica

Annunciati “programmi ad hoc per mitigare l’erosione delle spiagge dei litorali lucani. Manteniamo un altro impegno assunto”

Entro dicembre 2020 un piano per mitigare l’erosione e l’arretramento della costa jonica. Entro giugno 2021, invece, sarà predisposto un piano di interventi per la costa tirrenica. Sono queste le principali novità contenute nel Documento programmatico al Piano regionale delle coste, uno degli impegni assunti dal governo Bardi, ora in via di realizzazione.
Il Documento, approvato ieri dall’esecutivo lucano su proposta dell’assessore regionale all’Ambiente ed Energia Gianni Rosa, traccia le linee strategiche per un’attenta valutazione delle condizioni dei litorali della Basilicata. Nello stesso tempo, definisce in quale modo operare per difendere le coste e ristabilire gli equilibri ambientali compromessi, perseguendo l’obiettivo della ricostruzione delle spiagge in crisi strutturale.
“Con l’approvazione di questo documento – ha commentato l’assessore Rosa – riprendiamo un tema importante per lo sviluppo e la salvaguardia delle aree costiere, tema fermo al 2016, quando l’allora giunta regionale adottò una versione non completa di un piano di gestione delle aree che non ha concluso mai il suo iter di approvazione. Abbiamo scelto la strada del Documento programmatico per facilitare anche il lavoro del Commissario straordinario delegato volto alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e alla verifica dell’efficacia dei sistemi di difesa adottati fino ad oggi”.
“Il Documento conferma – ha aggiunto Rosa – l’impegno politico a redigere e ad approvare nella prima metà del 2021 non solo il Piano regionale delle coste ma anche di procedere alla revisione dell’intero impianto normativo in merito alla gestione delle aree del demanio marittimo. Intanto stiamo lavorando anche alla revisione della legge regionale n. 39 del 2009 che disciplina le funzioni di programmazione, pianificazione e gestione integrata degli interventi di difesa della costa”.
Per raggiungere questo obiettivo, la Regione ha già sottoscritto un Accordo di collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana per l’accesso e utilizzo di prodotti Cosmo-Skymed necessari alla mappatura delle linee di costa e sta definendo un’ulteriore collaborazione con l’Istituto nazionale di geofisica e Vulcanologia per comprendere meglio i fenomeni che modificano la linea di costa nell’area jonica e tirrenica.
Il Documento programmatico sarà pubblicato integralmente sul Bollettino ufficiale della Regione Basilicata e sul sito istituzionale nella sezione Trasparenza.

Erosione costiera nel Metapontino, al via i primi interventi

in Economia

“I 200 milioni afferenti gli interventi di dissesto idrogeologico dopo lunghe trattative con il Ministero dell’Ambiente e diversi anni di incertezze tra istruttorie bloccate e perdita dei fondi, finalmente cominciano ad avere le prime concrete ricadute sul territorio. Con il decreto firmato oggi dal commissario per il dissesto idrogeologico sono stati stanziati i primi fondi per gli interventi urgenti volti alla mitigazione del fenomeno dell’erosione costiera, già lungamente oggetto di studio e di analisi, oltre che di precedenti interventi, da parte dell’ufficio Difesa del suolo del Dipartimento Infrastrutture della Regione”. Lo rende noto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Donatella Merra.

“Negli ultimi mesi – afferma l’assessore – il fenomeno dell’erosione costiera nel Metapontino è stato lungamente dibattuto nel dipartimento Infrastrutture anche a seguito della valutazione relativa al primo progetto di fattibilità già approvato, che prevedeva delle barriere similari a quelle che ad oggi pare non abbiano sortito effetti positivi sulla costa. Con il decreto commissariale oggi emanato sono previsti i primi interventi per cercare di provvedere con un ripascimento dei punti maggiormente lesi dal fenomeno dell’erosione. A seguito del finanziamento dell’intervento nell’alveo del dell’elenco Rendis, per un totale di oltre 15 milioni di euro, il progetto per la mitigazione dell’erosione costiera del Metapontino e quindi la realizzazione di barriere per cercare di limitare il fenomeno erosivo, sempre più devastante negli ultimi anni, sarà ripreso e realizzato nella sua interezza”.

Manutenzione scarichi a mare, convocata conferenza di servizio

in Politica

Conferenza di servizio per decidere sugli interventi da eseguire per la manutenzione degli scarichi a mare dei canali di bonifica del Metapontino

Facendo seguito all’impegno preso dall’assessore all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa, è stata convocata per il 29 maggio alle ore 10, presso la Sala Inguscio della Regione Basilicata, su iniziativa dell’Ufficio Ciclo dell’Acqua, una conferenza di servizio per decidere sugli interventi da eseguire per la manutenzione degli scarichi a mare dei canali di bonifica del Metapontino. Come emerso da un recente sopralluogo effettuato dall’assessore, accompagnato da tecnici regionali e dall’amministratore unico del Consorzio di Bonifica, Giuseppe Musacchio, non è più rimandabile la pulizia di ogni singolo sbocco, allo scopo di eliminare gli accumuli portati dal mare che impediscono il normale deflusso o variano il corso dei canali.

Nella conferenza, oltre ad acquisire i pareri e le autorizzazioni necessarie per i lavori più urgenti, si discuterà di un protocollo tecnico-operativo che sta predisponendo il Dipartimento Ambiente, per assicurare una manutenzione costante per i prossimi dieci anni con interventi programmati e senza intoppi burocratici. Alla conferenza di servizi sono stati invitati, insieme agli uffici regionali competenti, il Consorzio di bonifica di Basilicata, che deve garantire la funzionalità dei canali, la Capitaneria di Porto di Taranto, l’Ufficio locale marittimo di Policoro, l’Arpab, la Provincia di Matera e i Comuni di Bernalda, Pisticci, Scanzano Jonico, Policoro, Rotondella e Nova Siri.

Inoltre, al fine di rispondere alla necessità di realizzare opere di investimento a medio e lungo termine,

si è deciso di candidare un progetto “Life natura arco jonico”, che con  un importo di circa 22 milioni di euro consentirebbe la creazione di bacini di lagunaggio con annessi impianti di fitodepurazione delle acque

con il triplice effetto di mitigare il dissesto idrogeologico, di abbattere i carichi inquinanti mediante fitodepurazione, garantendo una qualità delle acque scaricate a mare, e di ristorare gli habitat originari della piana metapontina con la realizzazione di oasi di protezione di specie sia faunistiche che floristiche.

“L’impegno per la risoluzione dei problemi – ha dichiarato l’assessore Rosa – è costante. Da una parte proviamo a sburocratizzare i processi autorizzativi, dall’altra proviamo a recuperare risorse rivenienti dall’Unione europea al di fuori dei fondi strutturali”.

Torna su