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Crescono i consumi di gas (+4,3%): da ottobre bollette più salate

in Economia

Il mese di ottobre si è aperto con una novità che non piacerà ai cittadini tricolori: a partire da ottobre è infatti previsto un rialzo non indifferente degli importi riportati nelle bollette del gas. Vediamo più nel dettaglio tutti i dati di settore che si riferiscono al consumo e ai costi del gas, cercando anche di capire in che modo è possibile tagliare le spese in casa.

Consumi in rialzo, lievitano i costi in bolletta

Risulta in crescita il consumo di gas da parte degli italiani: nel primo semestre 2019 è stato infatti registrato un incremento della domanda pari al 4,3% rispetto allo scorso anno.In controtendenza rispetto al calo registrato nei due precedenti trimestri del 2019, durante i quali il prezzo del gas era sceso del 6,9% e del 9,9%, in questo quarto trimestre dell’anno il costo sarà maggiore del 3,9%.A partire dall’1 ottobre, dunque, i cittadini italiani dovranno sostenere dei costi in bolletta più alti, che di conseguenza andranno a pesare sui bilanci annuali di ogni famiglia.

Secondo quanto comunicato dall’Arera, una famiglia tipo (che consuma in media 1.400 metri cubi di gas l’anno) quest’anno arriverà a spendere circa 1.107 euro per il gas (11 euro in più rispetto al 2018). In questo contesto, il Codacons sottolinea l’eccessivo peso che hanno le tasse nelle bollette italiane: queste, rappresentate dalle voci “imposte” e “oneri di sistema”, arrivano a coprire circa il 43% dell’importo complessivo riportato in bolletta, gonfiando le spese da affrontare.

Le abitudini che possono fare la differenza

 Nonostante la difficoltà data dai frequenti aumenti, è possibile limitare le spese in casa adottando delle abitudini virtuose, che avranno un impatto positivo non solo sul proprio bilancio annuale ma anche sull’ambiente. A questo proposito sarà prima di tutto necessario valutare l’effettiva convenienza delle tariffe proposte dal proprio gestore, prendendo in considerazione anche altre offerte per la fornitura di gas per la casa se consentono un risparmio maggiore, ma anche e soprattutto modificare le proprie abitudini di consumo.

Come fare? Non c’è bisogno di fare chissà quali sacrifici in questo senso: è sufficiente fare più attenzione all’uso del gas, evitando tutti quegli sprechi che si fanno spesso inconsapevolmente. La spesa maggiore è data senza ombra di dubbio dal riscaldamento, dunque sarà necessario impostare una temperatura che non superi i 18-20°C, attivando solo i termosifoni presenti negli ambienti più utilizzati della casa e spegnendoli del tutto quando non si è in casa per diversi giorni. Anche i pannelli termoriflettenti sono di grande aiuto in quest’ottica, in quanto massimizzano l’efficienza di ogni singolo termosifone, riducendo al minimo la dispersione di calore. Attenzione anche agli infissi: se sono vecchi e poco funzionali, è consigliabile sostituirli onde evitare sprechi inutili e fughe di calore, oppure usare dei paraspifferi. Durante la cottura, invece, è meglio usare i coperchi per coprire pentole e padelle, in modo da ottimizzare la cottura riducendone i tempi, e spegnere i fornelli o il forno un po’ in anticipo rispetto al dovuto, sfruttando il calore residuo.

 

 

Come riconoscere un broker Forex affidabile?

in Economia

Il trading Forex rappresenta una delle attività di maggiore successo degli ultimi anni, per quanto riguarda il settore finanziario e gli investimenti online, in grado di attirare milioni di nuovi utenti in tutto il mondo ogni anno. Nonostante effettivamente metta a disposizione opportunità interessanti, senza dimenticare che si tratta di un’attività ad alto rischio di perdita del capitale, per fare trading online nel modo giusto è indispensabile rivolgersi soltanto a broker Forex affidabili.

Il vantaggio principale è la possibilità di investire in sicurezza, evitando qualsiasi rischio e truffa operata da intermediari senza scrupoli. Inoltre un broker serio garantisce anche i depositi, procedure trasparenti in merito ai versamenti e ai prelievi, commissioni contenute e nessun costo nascosto. Soprattutto per chi è alle prime armi è indispensabile capire come individuare il broker Forex giusto, perciò vediamo alcuni consigli utili.

Certificazioni e trasparenza

Per muovere i primi passi nel trading Forex è essenziale che il broker sia in regola con le normative di legge, sia italiane che europee. La prima verifica da effettuare riguarda dunque il controllo delle certificazioni, che i broker migliori mettono sempre in evidenza all’interno dei loro siti web ufficiali. Le autorizzazioni devono essere rilasciate da organismi europei, tra cui i principali sono la CySEC di Cipro e la FCA nel Regno Unito, senza dimenticare che la società deve essere registrata presso la Consob, affinché ne verifichi l’operato tutelando gli investitori italiani.

Reputazione e recensioni

Dopo l’analisi delle abilitazioni è fondamentale controllare la reputazione del broker Forex. Questa verifica può essere realizzata visitando i portali specializzati sul trading online, le community di trader e i siti web gestiti da esperti del settore. Le recensioni sono importanti, perché consentono di tutelarsi contro le truffe, evitare di aprire conti di trading su piattaforme poco serie, in più permettono di aiutarsi a vicenda, individuando con maggiore facilità gli operatori più adatti alle proprie esigenze. Se volete conoscere subito delle piattaforme sicure potete consultare questa lista di broker Forex affidabili.

Costi e servizi

Fatta una selezione dei broker, considerando certificazioni e reputazione online, il prossimo passo consiste nell’analisi dei costi e dei servizi proposti dalla piattaforma. Per un trader principiante è utile che non vengano applicati costi fissi particolarmente elevati, in questo modo si possono investire anche piccole somme senza problemi. Solitamente i broker Forex migliori applicano degli spread sulle operazioni effettuate, dei differenziali tra il costo d’acquisto e quello di cessione, un sistema che consente di pagare commissioni progressive a seconda dei movimenti.

Allo stesso tempo i servizi devono essere adeguati, quindi sono necessarie piattaforme semplici da utilizzare, possibilmente personalizzabili in base alle proprie esigenze personali, grafici aggiornati in tempo reale, strumenti di automazione, assistenza e materiale formativo di qualità. I broker Forex più affidabili sono quelli che prevedono un percorso di crescita, accompagnando il trader dalle prime fasi fino al raggiungimento di un livello professionale, a seconda dei propri obiettivi, perciò la presenza di corsi, seminari e altre risorse è essenziale per la scelta della piattaforma giusta.

Asset e mercati

La valutazione del broker più indicato per fare trading Forex, realizzando operazioni di speculazione sul prezzo delle coppie delle valute, prevede infine un controllo degli asset e dei mercati messi a disposizione dall’intermediario finanziario. I trader alle prime armi hanno bisogno di settori estremamente liquidi, come il Forex e le coppie di divise EUR/USD, USD/GBP e USD/CHF, quindi è importante verificare che siano previste queste opzioni e che le commissioni non siano troppo elevate.

Un altro aspetto rilevante è la possibilità di operare su più mercati differenti, dunque non solo sul Forex ma anche sulle materie prime, le criptovalute, le azioni e gli indici. In questo modo è possibile differenziare la propria strategia d’investimento, riducendo i rischi e proteggendo in maniera più efficace il capitale. Investire nel trading Forex è un’attività ad alto rischio, ma in grado di offrire numerose opportunità, tuttavia come abbiamo visto è indispensabile affidarsi soltanto a broker sicuri e completamente affidabili.

Confartigianato: preoccupati da calo sartorie artigianali in Basilicata

in Economia

Dal disegno al taglio fino alla realizzazione artigianale di capi e complementi d’abbigliamento, sono 73 gli artigiani specializzati nella sartoria in Basilicata (50 in provincia di Potenza e 23 in quella di Matera) con 82 dipendenti. Ma in cinque anni si registra un decremento del 22,3% (al 2014 le sartorie artigianali e di confezioni su misura erano 93). A riferirlo è Confartigianato Matera che ha rielaborato su scala regionale e provinciale il Rapporto di Camera di commercio di Milano-Monza-Brianza-Lodi su dati del registro delle imprese secondo trimestre 2019 e 2014 e su dati Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con ANPAL. Il dato più significativo – commenta Rosa Gentile, presidente Confcommercio Matera – è il peso significativo delle donne che son titolari di 58 imprese su 73 di cui 38 a Potenza e 20 a Matera, a riprova dell’abilità e creatività sartoriale femminile. E’ evidente che il calo di sartorie artigiane ci preoccupa tanto più che il sarto-la sarta è anche una professione richiesta dalle imprese in generale: 2.440 le entrate previste solo in Lombardia nel 2018 su più di 18 mila programmate in Italia (13,5%), in crescita rispetto alle attese dell’anno precedente quando erano 1.720. Uno su nove è giovane, quasi la metà è di difficile reperimento (45%) e sono preferite le donne nel 60% circa dei casi.

Dobbiamo rafforzare l’impegno a tutela della sartoria artigiana che trova una crescita di domanda sui mercati italiano ed estero. Il sistema moda – continua Gentile che sta lavorando ad un grande evento di moda a Matera per metà dicembre prossimo – non è solo grandi firme, ma è anche una vasta rete di piccoli artigiani, che dal disegno al taglio realizzano capi unici.Per fortuna la globalizzazione, la massificazione e l’omologazione hanno scatenato un fenomeno di pari forza ma opposto: la voglia di personalizzazione, originalità, qualità e buon gusto. E tutto questo è successo appena in tempo prima che “maestri e maestre” italiani sparissero per raggiunti limiti di età e, con loro, il patrimonio di competenze, conoscenze e cultura unici al mondo La sartoria artigianale nonostante, o forse grazie alla crisi, è un settore ancora vivace, ed il sarto-sarta è una professione “a tutto tondo” riscoperta da giovani e meno giovani che voglio distinguersi. Il segnale più incoraggiante sul risveglio del settore è che il 17% delle imprese sono imprese giovani con titolari sotto i 35 anni. Un bel risultato visto che solo qualche anno fa una delle maggiori difficoltà era proprio il ricambio generazionale”. “La ricetta vincente –continua – è dunque presentarsi sul mercato con creatività e qualità. Lo spazio c’è. Oggi sappiamo che tra le professioni più richieste ci sono quelle di sarta modellista, professionalità importanti in cui la disponibilità è ancora superiore all’offerta”.

 

Il Lido Sabbia d’oro di Scanzano Jonico fa brillare la Basilicata on the beach. Per il secondo anno eletto tra i migliori stabilimenti balneari d’Italia.

in Economia

Dopo la vittoria dello scorso anno, il Lido Sabbia d’oro Beach Club di Scanzano Jonico si è aggiudicato con 8.261 voti la medaglia d’argento nella categoria “Best Beach Design”, dedicata alle migliori spiagge dal punto di vista dell’architettura e dell’arredo. A decretarlo è stato il concorso “Best Beach 2019”, l’oscar nazionale dei lidi italiani organizzato per la quarta edizione dal portale di informazione Mondo Balneare. La premiazione è avvenuta giovedì 10 ottobre alla fiera di settore Sun Beach & Outdoor Style di Rimini dove erano presenti anche i vertici dell’APT Basilicata, che hanno fatto un plauso speciale a una struttura importante per il turismo lucano.

«Sono molto felice – ha spiegato il manager del Lido Sabbia d’oro beach club Giuseppe Ferrara – di essere nuovamente sul podio delle migliori spiagge italiane. Il mio stabilimento balneare oltre ad essere una realtà regionale, è diventato negli ultimi anni una realtà che rappresenta la Basilicata a livello nazionale come testimoniano i riconoscimenti ricevuti. Un segnale forte che evidenzia la possibilità di creare imprese di eccellenza non solo nelle regioni blasonate come Emilia, Toscana e Puglia e dimostra che in Basilicata non solo Matera fa parlare delle sue bellezze, ma anche il Metapontino viene rappresentato al meglio a livello nazionale. Il mio ringraziamento, quindi, va a tutto lo staff del mio beach club e ai nostri ospiti che hanno creato un mosaico perfetto». Durante la premiazione è stato proiettato anche l’”after movie” del 2019, un emozionante video sull’idea dell’offerta turistica a 360° del Lido Sabbia d’oro, che èstato molto apprezzato dai presenti.

Sui progetti futuri Ferrara non si sbilancia, ma annuncia novità importanti. «A breve lanceremo un progetto che presenterà una visione futuristica e soprattutto totalmente green. Un nuovo concept che porterà nuovi flussi turistici e destagionalizzerà al meglio attraverso interventi di strategy  marketing 4.0. Presenteremo questa idea  – conclude il manager metapontino – anche al fine di tastare se la politica e gli uffici competenti hanno davvero voglia di aiutarci e quindi partecipare alla crescita di un territorio splendido oppure come al solito ostacolarne la crescita».

Club Candonga, nasce il comitato tecnico per consolidare il percorso qualità

in Economia

  “L’obiettivo è innalzare sempre più la qualità di Candonga Fragola Top Quality ®”

 

Carmela Suriano: “Si consolida la rete della qualità per valorizzare sempre più la fragola del Consorzio di valorizzazione Club Candonga”

POLICORO. E’ stato istituito ed è già operativo il Team tecnico guidato dal dottor agronomo, Marco Valerio Del Grosso, che affiancherà i produttori del consorzio di valorizzazione Club Candonga. Obiettivo dell’iniziativa, che coinvolge i tecnici di fiducia dei produttori associati al Club, è quello di continuare e ampliare il percorso della qualità che finora ha contraddistinto il lavoro dei soci che hanno reso la Candonga Fragola Top Quality prodotto “premium price” del comparto fragole.

Marco Valerio Del Grosso ha così spiegato l’iniziativa: “L’obiettivo è migliorare ulteriormente la qualità della Candonga Fragola Top Quality® pertanto abbiamo dato vita al comitato di tecnici che già collaborano con i soci del Consorzio Club Candonga: ci saranno incontri frequenti sia formativi che informativi. Studiare e valutare tutta una serie di posizioni e svolgere i controlli di qualità ovviamente prima della partenza del prodotto”. Del Grosso ha poi ha aggiunto: “Il comitato ha il compito di prevenire l’insorgenza di problemi e mettere a punto le necessarie strategie che contribuiranno al sempre miglior posizionamento sul mercato della Candonga Fragola Top Quality”.

E, ancora, nel riferirsi ai primi due mesi dal trapianto della piantina, Del Grosso ha spiegato: “I primi due mesi sono fondamentali, è necessario avere un buon apparato radicale, quindi una buona base che è la premessa di un ottimo sviluppo”.

 Carmela Suriano, CEO Club Candonga, ha così commentato l’iniziativa: “L’obiettivo dei produttori del Consorzio di valorizzazione Club Candonga è quello di offrire tutti i supporti per innalzare sempre più la qualità della nostra fragola. A questo proposito è stato creato il team di tecnici che affiancherà i produttori nelle varie fasi creando così la rete che favorirà il miglioramento delle tecniche di produzione”.

Suriano ha poi aggiunto: “I cambiamenti climatici in corso impongono percorsi produttivi diversi, pertanto è dovere del Consorzio individuare le tecniche colturali più avanzate per garantire livelli organolettici altissimi e salubrità per il consumatore”.

TTG RIMINI. La Basilicata seconda per reputazione online.

in Economia

“IDD – Italia Destinazione Digitale” è il premio che da quattro anni Travel Appeal realizza per TTG, analizzando i dati sulla reputazione online delle regioni italiane.
E per il quarto anno consecutivo la Basilicata si attesta tra le primissime regioni d’Italia conquistandosi il secondo posto alle spalle dell’Alto Adige, con un gradimento del dell’88,1%. La ricerca analizza milioni di commenti, recensioni, attività social riguardanti tutto il sistema turistico italiano, generando report sul grado di percezione che i turisti hanno di una destinazione.

Negli ultimi quattro anni dunque, la Basilicata conquista due primi posti assoluti come regione più amata d’Italia (2016 e 2018) e due secondi posti (2017 e 2019), “confermandosi come una destinazione emergente nel panorama turistico italiano – afferma il direttore generale dell’APT, Mariano Schiavone, in questi giorni a Rimini per l’importante fiera – che negli ultimi anni ha visto crescere parallelamente tanto la sua reputazione online quanto il turismo reale, registrando costanti tassi di crescita nei flussi di presenze ed arrivi, italiani e stranieri”.
“Matera ovviamente protagonista – aggiunge Schiavone – la cui forza di comunicazione trascina l’immagine dell’intera destinazione regionale, il che conferma che tutto il settore in Basilicata sta migliorando in qualità. Dunque il merito di un nuovo importante risultato non va solo a chi fa promozione ma è da condividere con tutti gli operatori lucani”.

Presenza della Basilicata quest’anno anche agli HSA – Hospitality Social Awards –, tenutisi a Rimini l’8 ottobre scorso, premio che viene assegnato alle migliori strategie di social media marketing delle destinazioni e che in questa edizione ha visto la Basilicata ancora una volta tra i finalisti, dopo essersi aggiudicata negli anni scorsi il terzo ed il secondo posto.

Carta ricaricabile: pagare in modo sicuro, innovativo e veloce come un flash

in Economia

L’avvento delle nuove tecnologie ha avuto un forte impatto in qualsiasi ambito, nessuno escluso. Anche il mondo del risparmio, in tal senso, non ha fatto certo eccezione. Una rivoluzione, oramai, iniziata da qualche decennio e che non conosce alcuna sosta. Ed è ben rappresentata dalla comparsa sulle scene della cosiddetta “moneta virtuale“. Nel nostro paese, i primi bancomat sono apparsi negli anni ’80, modificando radicalmente le abitudini dei clienti bancari: poco alla volta, le code agli sportelli bancari per prelevare somme di denaro si sono assottigliate, favorendo la diffusione capillare di questo straordinario strumento. Grazie ad una tessera era finalmente possibile ritirare i propri soldi o pagare direttamente presso gli esercenti dotati di apparecchiatura POS.

Fra Bancomat e carta di credito s’intromette la ricaricabile: è rivoluzione nel mondo dei pagamenti

Se il Bancomat è stato il capostipite, la carta di credito ha rappresentato, senza alcun dubbio, un’evoluzione concettuale e pratica delle modalità di spesa degli italiani. Ottenerla, infatti, non era semplice: inizialmente, le banche erano solita offrirla a clientela di un determinato standing, possibilmente con capacità reddituali ed economiche elevate. Possederla, di conseguenza, rappresentava uno status symbol.

Anche all’atto pratico, però, la carta di credito ha inciso profondamente nell’incremento alla propensione al consumo del cittadino italiano: grazie all’addebito posticipato, in un’unica soluzione in un predeterminato giorno del mese, ha reso i consumatori maggiormente liberi di poter effettuare acquisti. La comparsa sulle scene, poi, della versione “revolving“, che consente la rateizzazione dell’addebito maturato in un singolo mese, ha reso ancor più sopportabili le spese d’acquisto, anche se un ricorso frequente a questa metodologia può rendere meno veritiera la situazione debitoria. Ed è quindi consigliabile utilizzarle con estrema cura.

Negli anni ’90, il progresso tecnologico ha consentito a tutti i cittadini del mondo, di qualsiasi angolo del Pianeta, di interconnettersi fra loro grazie a Internet, la grande rete telematica che ha letteralmente modificato lo stile e le abitudini di ognuno di noi. Un boom che, poco alla volta, ha portato all’esplosione dell’e-commerce, il settore, oggi, nel quale vengono effettuati la maggior parte degli acquisti di beni e servizi. Anche il mondo bancario, in tal senso, non poteva restare insensibile. E l’avvento delle carte ricaricabili, o prepagate che dir si voglia, è andato incontro alle esigenze degli internauti, alla ricerca di uno strumento pratico e sicuro per poter effettuare i propri acquisti online.

Comoda, sicura e di forte appeal per i giovani: tutti i vantaggi di possedere una prepagata

Per richiedere una carta prepagata, è sufficiente recarsi presso un istituto bancario oppure inoltrare richiesta online, opzione, quest’ultima, che viene concessa dai maggiori player nazionali del settore del credito. E’ possibile effettuare le ricariche, inoltre, addebitando direttamente il proprio conto corrente, effettuando un bonifico e, spesso, recandosi semplicemente in tabaccheria. Praticamente ovunque. I vantaggi di possederne una sono molteplici. Il più importante è attinente all’ambito della sicurezza: la prepagata espone al rischio di frodi, reali o telematiche che siano, solo ed esclusivamente per la somma presente sulla stessa. Un sicuro upgrade rispetto a bancomat e, soprattutto, carta di credito, che dispongono di un plafond mensile (mediamente €.1500,00) che potrebbe essere totalmente prelevato nel caso fosse perpetrata un’operazione di phishing.

L’offerta presente sul mercato è ampia e variegata. Ma non tutte le carte prepagate sono davvero affini alle nostre esigenze. Su carta di credito.net puoi trovare le informazioni sulla attivazione della carta ricaricabile superflash, una delle migliori presenti in commercio, in grado di rendere comodi e sicuri tutti i pagamenti, sia online che presso gli esercenti commerciali. Questa carta, oltretutto, può risultare particolarmente gradita anche ai più giovani, un piacevole regalo da donare ai propri figli, dove, perché no, caricare la “paghetta” settimanale: al posto dei vecchi e ormai desueti contanti, utilizzare la carta prepagata può costituire un ottimo primo approccio al mondo del risparmio per qualsiasi ragazzo.

 

Crescono le erogazioni di mutui in Italia, tassi fermi al minimo

in Economia

Dopo Ferragosto i tassi dei mutui hanno segnato un drastico calo, per la gioia dei richiedenti. Il crollo dei tassi continua dunque a spingere molti italiani a richiedere finanziamenti, come conferma l’andamento positivo delle erogazioni di questi ultimi nel corso di quest’anno in tutta Italia, Basilicata compresa. Prendiamo quindi in analisi i dati di settore per approfondire la situazione attuale.

Tutti i dati attuali e previsioni per i mesi futuri

Quest’anno ha visto un aumento delle erogazioni dei mutui alle famiglie italiane: nel primo trimestre 2019, infatti, la crescita registrata è stata pari al +1,2%. Andando più nel dettaglio, sono stati i mutui a supporto dell’acquisto immobiliare quelli che hanno avuto una crescita maggiore (+4,2%), mentre le operazioni di surroga e di sostituzione hanno segnato un netto calo (-14,1%).In questo contesto, i tassi continuano a scendere arrivandoai minimi storici nel mese di agosto, con uno 0,23%. Considerata la situazione favorevole dei tassi così bassi e prendendo in considerazione un taglio medio da 125.000 euro in 25 anni, rispetto ad appena un anno fa gli italiani potrebbero risparmiare circa 30 euro al mese, ossia 9.000 euro di interessi in meno sull’intera durata del finanziamento.

Per quanto riguarda l’andamento dei tassi, la tendenza dipenderà dalla direzione che prenderanno le politiche economiche italiane, in particolar modo quelle a sostegno dell’occupazione e di reddito delle famiglie. Prendendo in considerazione il mercato immobiliare, chi è intenzionato ad acquistare (a scopo abitativo o per investimento) può approfittare della situazione attuale che offre vantaggi non indifferenti.

Cosa considerare in fase di richiesta

In fase di richiesta del mutuo è importante valutare alcuni aspetti, per non correre rischi di alcun tipo nei mesi e soprattutto negli anni successivi. Innanzitutto, proprio per avere una maggiore sicurezza in questo senso, sarà opportuno stipulare anche una polizza assicurativa, comparando su Assicurazione.it le polizze mutuo più vantaggiose e scegliendo quella che fa al caso proprio. In seguito è doveroso informarsi al meglio sul piano di ammortamento previsto, in quanto sarà questo a stabilire l’importo erogato e la frequenza e l’ammontare preciso delle singole rate da corrispondere. Un errore molto diffuso, poi, consiste nel calcolare solo l’importo del mutuo e i tassi e tralasciare le spese accessorie: bisogna invece fare estrema attenzione e considerare tutte le voci di spesa, tra cui quelle notarili e quelle di perizia, ad esempio.

 

 

 

 

Aprire un conto corrente: guida e suggerimenti utili

in Economia

Oggi, per poter gestire il proprio denaro, è indispensabile avere un conto corrente. Sul mercato esistono diverse tipologie di conto corrente tutte abbastanza semplice da aprire. Ovviamente, prima di procedere alla scelta si dovrà avere ben chiara la banca alla quale ci affideremo, solitamente la scelta si basa su due criteri fondamentali che sono quello del risparmio e quello della vicinanza della filiale da casa. A seguire ci si potrà recare in banca con i documenti necessari e chiedere di aprire il nostro conto corrente che sarà pensato in base alle nostre esigenze.Generalmente l’apertura del conto corrente è immediata, e ciò permette di utilizzarlo sin da subito, basta che siano stati controllati documenti e informazioni del cliente.

Come scegliere la migliore soluzione

Prima di procedere alla scelta bisogna considerare diversi fattori che possono portarci verso la migliore soluzione. Alcuni conti, come il conto corrente zero spese, prevedono l’apertura totalmente gratis, altri invece richiedono un deposito minimo iniziale. Ormai sono molti i clienti che preferiscono affidarsi alla rete anche per aprire il loro conto corrente perché spesso è considerata una formula particolarmente vantaggiosa per ogni tipo di utente e di consumatore. Il primo consiglio è quello di chiedere più preventivi a diverse banche e confrontare le offerte. Per scegliere il conto corrente migliore non bisogna fare il confronto su una sola voce (canone, tasso di interesse, ecc.), ma occorre valutare il costo totale annuo del conto, compreso il costo del bancomat, della carta di credito, del carnet assegni, dei bonifici. Per offrire un utile parametro di valutazione dei costi, nel foglio informativo del conto corrente la banca fornisce l’ISC – Indicatore Sintetico di Costo che fornisce una misura del costo complessivo del conto corrente in base alle spese e alle commissioni che possono essere addebitate al cliente nel corso dell’anno, senza considerare gli oneri fiscali e gli interessi. Occhio, poi, alla durata dell’offerta. Le banche spesso fanno offerte invitanti per catturare nuovi clienti. Attenzione, però, le condizioni possono cambiare repentinamente o avere una durata limitata. Verificate, quindi, se la banca si impegna a tenere ferme le condizioni per un certo tempo (solitamente è un anno) e controllate cosa succederà allo scadere del termine. Inoltre, spesso le offerte vantaggiose che vi presentano quando aprite il conto sono collegate al verificarsi di determinati requisiti come l’accredito dello stipendio o la domiciliazione delle utenze. Tra gli strumenti più apprezzati figurano i conti correnti a zero spese. Non prevedono un canone annuo né costi fissi, e quindi è possibile avere un conto corrente senza dover spendere un euro. Ci sono però due accorgimenti da considerare sui conti a zero spese. Oggigiorno, praticamente tutte le banche ne offrono uno, ma spesso si fa confusione tra “canone zero” e “canone azzerabile”. Quest’ultimo si riferisce a un canone annuo che sarà di 0 euro sempre che si eseguano un determinato numero di operazioni mensili: solitamente richiedono almeno l’accredito dello stipendio, ma a volte occorre eseguire più movimenti. È importante dunque prestare attenzione perché sul mercato ci sono più conti “azzerabili” che veri e propri conti zero spese. Un altro punto importante da ricordare è che i conti senza spese sono ideali per chi non deve fare troppe operazioni. In effetti, se si devono fare molti prelievi, disporre bonifici frequenti, utilizzare una carta di credito o ci si rivolge più allo sportello che al web, allora la spesa inizialmente prevista come “zero” crescerà. Nel momento in cui parliamo di conti correnti non possiamo non prendere come riferimento i giovani e le loro esigenze che sicuramente sono ben diverse dalle richieste di un pubblico 50enne. Per i giovani ad esempio sarebbero opportuno aprire un conto corrente online a zero spese, che magari offre la possibilità di svolgere delle operazioni in filiale (limitate) solo se necessarie. Solitamente ci sono delle esigenze di base che devono essere soddisfatte, come ad esempio possedere un conto di appoggio dove ricevere lo stipendio o effettuare dei pagamenti online o degli acquisti su internet. I conti correnti online sono, al pari di tutti i conti correnti tradizionali o ai conti deposito, protetti dal Fondo di Tutela Interbancaria dei depositi fino ad un massimo di 100 mila euro in casi di bail-in delle banche. Questo invece non avviene per le carte prepagate. Uno dei tanti servizi di base e necessari al buon funzionamento del conto corrente è l’invio periodico dell’estratto conto (detto anche in forma abbreviata E/C), questo servizio di solito ha un costo per ogni invio in forma cartacea ma è possibile azzerare il costo aderendo all’invio telematico (via web). L’estratto conto serve a riepilogare tutti i movimenti del conto corrente in ordine cronologico cioè in base alla data in cui è avvenuta ogni operazione, può essere inviato ogni mese (estratto conto mensile) oppure ogni 3 mesi (estratto conto trimestrale). Di solito per chiudere un conto corrente la maggior parte delle banche non addebita né spese e né penali ma potresti trovare alcune banche che applicano al cliente correntista delle spese per la chiusura del conto corrente. Il modo migliore per sapere se la banca applicherà delle spese è quello di leggere attentamente il foglio informativo e il contratto perché devono essere obbligatoriamente riportate.

 

 

 

La Germania guarda alla Basilicata, cresce il numero di arrivi di turisti tedeschi

in Economia

“Nel 2019 una crescita degli arrivi di turisti tedeschi in tutta la regione di circa il 35% e delle presenze di oltre il 25%. Con picchi ovviamente straordinari a Matera, rispettavamente del 70% in più di arrivi e di quasi il 90% di aumento delle presenze”

Nel 2017, a seguito di una ricerca sul web presentata al TTG di Rimini, la Basilicata risultò essere la regione che registrava il più alto gradimento tra i viaggiatori tedeschi. E negli anni questo gradimento si è sostanzialmente mantenuto alto in virtù anche di una particolare attenzione che la promozione turistica pone a questo mercato.

“I tedeschi guardano alla Basilicata come ad una destinazione particolarmente adatta alla loro ricerca di viaggio – spiega il direttore generale dell’APT, Mariano Schiavone – con una particolare vocazione allo slow tourism, al walking, ai borghi, alle attività nella natura. Infatti oltre ad essere alti gli indici di gradimento, sono in forte crescita anche i flussi turistici reali: in termini di arrivi e presenze, che sono il vero indicatore economico e sostanziale. Le azioni di promozione che si orientano al mercato tedesco, infatti sono sempre di più e sempre più mirate, e questo ci fa leggere anche con soddisfazione che la crescita che, in particolare confrontando il periodo gennaio-luglio del 2019 rispetto allo scorso anno, ha visto una crescita degli arrivi di questi turisti in tutta la regione di circa il 35% e delle presenze di oltre il 25%. Con picchi ovviamente straordinari a Matera, rispettavamente del 70% in più di arrivi e di quasi il 90% di aumento delle presenze. Ovviamente si tratta di dati che fanno riferimento non alla totalità delle strutture della regione ma a gran parte di esse”.

Le iniziative in campo in questo periodo verso il mercato tedesco infatti confermano questa attenzione, anche di operatori della promozione e della comunicazione.

E’ stato infatti già realizzato e mandato in onda sul canale culturale franco-tedesco Arte il documentario “Matera. Madre nascosta” diretto dal regista Alessandro Soetje che ha illustrato al grande pubblico le bellezze della Capitale Europea della Cultura 2019. Si tratta di un accordo di collaborazione tra la sede dell’ENIT di Francoforte e l’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata, con l’agenzia di produzione televisiva Alpenway per la realizzazione del documentario. La stessa Enit ha già comunicato questa azione anche per annunciare che dopo la trasmissione su Arte, il film sarà in seguito proiettato sui canali SWR e 3SAT, nonché visibile nella mediateca di questi canali. Il documentario racconta Matera e la sua autenticità: terra di pietre, cave e tracce umane. Il film dà voce agli abitanti della città dei Sassi e le loro tradizioni.

“Con Enit si consolida una collaborazione che da tempo vede l’APT impegnata a promuovere la nostra destinazione nei mercati europei – afferma il direttore generale dell’agenzia lucana Mariano Schiavone – ed in particolare il mercato tedesco che per noi è tra i più interessanti. Questo nuovo strumento di comunicazione dunque rappresenta una modalità particolarmente efficace proprio in virtù di una condivisione con l’ente nazionale che, da un lato intende promuovere la Basilicata e Matera come un prodotto italiano di primo piano e, dall’altro, conosce il sistema della comunicazione della Germania che ci consente di fare scelte mirate”.

A ciò si aggiunge anche un particolare interesse da parte della stampa di settore di giornalisti autori di guide turistiche e studiosi alla ricerca di particolari nicchie da scoprire.

È il caso, in particolare di tre nuove guide in lingua tedesca relative alla Basilicata, uscite in questi mesi e in via di diffusione nei mercati di riferimento. Tre nuove guide con la peculiare caratteristica di avere in Matera la prima vera attrazione e da lì allargare lo sguardo all’intera regione o a parti di essa, frutto di collaborazioni pluriennali con il partner ENIT e con opinion leader che hanno ormai siglato una relazione consolidata con la regione, tale da considerarli ambasciatori eccellenti in terra teutonica.

La prima, interamente dedicata alla Basilicata, a cura dell’autore bavarese Peter Amann per la casa editrice Reise Know-How: 430 pagine con dettagli e curiosità sulla regione, i suoi luoghi e la sua gente (c’è una sezione dedicata anche alla traduzione dei modi dire e proverbi lucani). Contiene vari itinerari, alcuni insoliti, per viaggiatori tedeschi alla scoperta di nuove destinazioni.
Un’altra guida, abbinata alla Puglia, a cura della giornalista Nicoletta De Rossi e del fotogiornalista Udo Bernhart, per la casa editrice tedesca Bruckmann, di oltre 200 pagine dedicate ad itinerari naturalistici, culturali ed enogastronomici, con particolare attenzione alle proposte di viaggio per bambini e famiglie.

Infine la terza, più mirata in quanto realizzata da un’archeologa austriaca, Ingrid Hoebel, alla scoperta dei 40 siti archeologici più importanti in Basilicata: dalle Tavole Palatine alle Cattedrali normanne, esempi base straordinari della cultura europea.
Un anno, infine, pieno di presenze autorevoli anche da parte di una quindicina di testate giornalistiche di vario genere, tra cui il Die Welt, la rivista Geosaison e la Bayerisches Radio.

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