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Bene la tre giorni a Berlino. Badursi (Asso Fruit Italia): “Dalla parte di chi protesta”

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Bene la tre giorni a Berlino. Alta l’attenzione sull’attualità, Badursi: “Dalla parte di chi protesta”

“La fiera Fruit Logistica di Berlino si conferma un appuntamento importante, un momento di incontro e confronto con player, partner, buyer e istituzioni”, ha così commentato Andrea Badursi, Presidente di Asso Fruit Italia.

E, ancora: “Nell’Italian Fruit Village, nel corso degli incontri avuti con autorevoli giornalisti di testate di settore, economiche e generaliste, abbiamo avuto modo di parlare dell’importanza per le aziende agricole dell’aggregazione come propellente di qualsiasi slancio competitivo. Stare insieme significa dar forza al settore ortofrutticolo; equivale a dire inoltre realizzare la possibilità di poter partecipare in maniera qualificata alle progettualità e ai percorsi di crescita dedicati alle realtà ortofrutticole e previsti dai legislatori, tanto nazionali quanto comunitari”.

Il presidente di Asso Fruit Italia ha aggiunto: “Largo spazio alle eccellenza ortofrutticole, Berlino 2024 è stata anche l’occasione per ricordare i settant’anni di ‘Fragola della Basilicata’, un brand che ha avviato un percorso preciso che va verso l’IGP, un itinerario che vede impegnata l’AOP Arcadia a cui siamo associati, a presiedere infatti il Comitato Promotore IGP è Salvatore Pecchia, responsabile progettazione dell’AOP”.

Quanto all’attualità: “Abbiamo seguito le legittime proteste degli agricoltori ai quali va tutto il nostro sostegno. Il reddito degli agricoltori va tutelato innanzitutto rivedendo le regole e le incongruenze, come quelle che consentono di fatto l’ingresso negli stati UE di ortofrutta coltivata con principi attivi il cui utilizzo è vietato dall’Unione agli Stati europei”

E, infine: “Abbiamo avuto importanti interlocuzioni istituzionali sia regionali che nazionali che hanno riguardato il comparto, le criticità e le prospettive del settore ortofrutticolo”

La Basilicata al Fruitlogistica di Berlino 2024

in Economia

La Basilicata al Fruitlogistica di Berlino 2024 dal dal 7 al 9 febbraio.” 443 milioni di euro il valore della produzione ortofrutticola regionale nel 2022, 100 milioni in più rispetto al 2021″

 

Punta di diamante dell’economia regionale, sia per le produzioni sia per le relazioni commerciali nazionali e internazionali, il comparto ortofrutticolo della Basilicata sarà protagonista al Fruitlogistica di Berlino, la più importante fiera internazionale di settore ospitata nella capitale tedesca dal 7 al 9 febbraio 2024.
La presenza della collettiva regionale è stata illustrata questa mattina in conferenza stampa da Alessandro Galella, assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata insieme a Emilia Piemontese, dirigente generale, i rappresentanti della A. O.P Agorà, Alessandro Quinto e Domenico Laviola, e della O.P Primo Sole, Giuseppe Appio. Esposizione, incontri B2B, talk di approfondimento, lo spazio di 88 metri quadri allestito nella Hall 4.2 D 33, vede protagonista una delegazione di tre Organizzazioni di Produttori, tra cui Assofruit, l’Associazione di Organizzazioni di Produttori Arcadia e O.P. Primo Sole.

“Ammonta a 443 milioni di euro il valore della produzione ortofrutticola regionale nel 2022, 100 milioni in più rispetto al 2021 – ha dichiarato l’esponente regionale nel corso dell’incontro con i giornalisti. Di questi, secondo fonti ministeriali, il 62% viene commercializzato attraverso il sistema delle Organizzazioni dei Produttori Ortofrutticoli, e rappresenta un dato di aggregazione altissimo, il più alto delle regioni del Mezzogiorno. Questi risultati ci lusingano – ha aggiunto Galella – e sono il frutto della grande capacità di cooperare delle nostre imprese ortofrutticole impegnate da anni nel settore a consolidare il loro posizionamento e le loro relazioni commerciali nazionali e internazionali, e che vogliamo continuare a sostenere.
Il comparto ortofrutticolo lucano – ha concluso Galella – infatti è molto competitivo e favorisce anche e soprattutto le piccole imprese, che conferiscono le loro produzioni alle O.P e senza le quali non avrebbero potere e forza contrattuale e non arriverebbero sui banchi del fresco nei paesi esteri.”

“L’ortofrutticoltura lucana – ha dichiarato Piemontese – incide sul mercato del lavoro anche in termini di numero di addetti, in particolare durante il periodo della raccolta, in cui, per la Fragola della Basilicata, ad esempio, si contano 10000 lavoratori impiegati nei Comuni dell’areale di coltivazione. Sono 1100 gli ettari dedicati alla Fragola della Basilicata per la quale è in corso la candidatura per il riconoscimento dell’IGP, 500.000 i quintali di vendita per un fatturato generato di 130 milioni di euro, di cui il 65% commercializzato attraverso il sistema delle O.P. Numeri importanti che consolidano il posizionamento della nostra eccellenza sul mercato internazionale e che, a Berlino, verranno celebrati nell’evento dedicato, visto che la Fragola della Basilicata quest’anno compie 70 anni di età dalla sua prima presenza tra le nostre coltivazioni”.

Nella foto d’apertura Messe Berlin (archivio). Nella foto interna Galella e Piemontese (Ufficio stampa Regione Basilicata)

 

L’ortofrutta lucana al Fruitlogistica 2023 di Berlino

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L’ortofrutta lucana in scena al Fruitlogistica di Berlino: fragola, uva da tavola e ortaggi di qualità.

Il Metapontino è il cuore della produzione ortofrutticola lucana dove si concentrano i ¾ della superficie agricola interessata, con circa 5 mila imprese, per una superficie agricola complessiva di 74.000 ettari di cui circa 21.000 investiti ad ortofrutta.

 

Volano dell’economia regionale, sia per le produzioni che per le relazioni commerciali nazionali e internazionali, il comparto ortofrutticolo della Basilicata andrà in scena al Fruitlogistica di Berlino, la più importante fiera internazionale di settore, ospitata nella capitale tedesca dall’8 al 10 febbraio 2023.

Punto di forza del sistema produttivo regionale, verrà rappresentato nello stand collettivo regionale Hall 4.2 D 33 con una delegazione di quattro Organizzazioni di Produttori, tra cui Assofruit, l’Associazione di Organizzazioni di Produttori, Arcadia, Primo Sole e Terre della luce. Tra gli appuntamenti importanti a cui prenderanno parte il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, assessore ad interim al ramo e il Direttore Generale Politiche Agricole, Emilia Piemontese, l’incontro inaugurale del taglio del nastro, insieme ad altri rappresentanti istituzionali, e il panel dedicato al tema “Uva da tavola e futuro: Idee condivise e azioni sinergiche per l’innovazione varietale” organizzato da Assofruit Italia, seguito dall’evento dedicato alla “felicità alimentare e alla dieta mediterranea”, insieme a rappresentanti politici e istituzionali della Regione Campania e della Camera dei Deputati. Tra presentazioni, degustazioni e incontri con buyer nazionali e internazionali, non mancheranno focus di approfondimento sul percorso intrapreso dalle Organizzazioni di Produttori per l’ottenimento della IGP per la fragola della Basilicata, la cui documentazione è in fase di istruttoria presso il Ministero competente.

“Il comparto ortofrutticolo rappresenta uno dei punti di forza dell’economia regionale – dichiara Vito Bardi – e incide sul mercato del lavoro anche in termini di numero di addetti. Il nostro compito è favorire le migliori condizioni possibili per accrescere la competitività e la sostenibilità della commercializzazione dei prodotti. Con la nostra presenza a Berlino, primo appuntamento del nostro calendario fieristico 2023, vogliamo affiancare e ringraziare le O.P lucane che giorno dopo giorno favoriscono sempre di più i processi di aggregazione accrescendo tutta la competitività del comparto, anche e soprattutto delle piccole imprese, che conferiscono le loro produzioni alle O.P e senza le quali non avrebbero potere e forza contrattuale e non arriverebbero sui banchi del fresco nei paesi esteri.

Tra le priorità del governo regionale – aggiunge Bardi – a garanzia del consolidamento del comparto: sostenere gli alti costi di produzione, rafforzare la qualità, la commercializzazione e la promozione sui mercati con i Programmi Operativi e salvaguardare, attraverso la ricerca, le risorse di acqua e suolo, sempre meno disponibili a causa dei cambiamenti climatici”.

 

Dati di settore

Nel 2021, il valore della produzione del comparto ortofrutticolo lucano è di circa 353 milioni di euro, il contributo maggiore è dato dalla produzione di frutta e verdura, pari a 88 milioni di euro, seguita dalla produzione di agrumi, pari a 35 milioni di euro e di ortaggi, con 215 milioni di euro. Nel 2020 la superficie regionale dedicata è di poco superiore ai 18.000 ha (9.000 ha di frutta e 8.827 ha di ortaggi) con una produzione pari a 1.497.740 tonnellate di cui 20.515 di ortaggi e frutta coltivati 41 in serra, 100.534 di agrumi e la rimanente parte di frutta e ortaggi in piena aria

Il Metapontino è il cuore della produzione ortofrutticola lucana dove si concentrano i ¾ della superficie agricola interessata, con circa 5 mila imprese, per una superficie agricola complessiva di 74.000 ettari di cui circa 21.000 investiti ad ortofrutta. La Val d’Agri è nota per le sue produzioni estive e tardo-estive, come quelle del fagiolo e di altre ortive: si tratta di produzioni di elevata qualità e ad alto valore aggiunto, tra cui si annoverano le IGP del Fagiolo di Sarconi, del Peperone di Senise e della Melanzana Rossa di Rotonda.

Nella Valle dell’Ofanto le specie ortive più diffuse sono il pomodoro da industria, le insalate, i cavoli, il cavolo broccolo e il finocchio. Le principali colture frutticole regionali sono l’albicocco, il pesco e la nettarina, mentre tra gli agrumi primeggiano l’arancio e il mandarino (clementina), che consentono maggiori margini di guadagno. La destinazione industriale interessa principalmente il pomodoro da industria (per la produzione di pelati, concentrati, polpe e passate) seguito da albicocco, fragola ed agrumi.

Fruit Logistica, Asso Fruit: buona la prima. Il ministro Bellanova in visita allo stand della Basilicata

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“Il primo giorno del Fruit Logistica è stato denso di appuntamenti commerciali, promozionali e istituzionali”, così Andrea Badursi, direttore generale Asso Fruit Italia, ha commentato l’esperienza a Berlino che si terrà fino al prossimo 7 Febbraio. Badursi ha poi aggiunto: “Con grande entusiasmo abbiamo accolto Teresa Bellanova, attuale ministro alle Politiche Agricole, che ha visitato lo stand della Basilicata e incontrato gli espositori lucani”. E, ancora Badursi: “A Berlino abbiamo annunciato la nostra partecipazione al Fruit&Salad on the Beach, appuntamento che ormai fa parte delle azioni Asso Fruit Italia visto l’alto contenuto educativo dell’evento”.

Il direttore generale, nel parlare di promozione,  ha poi aggiunto: “È stato emozionante vedere Sal De Riso utilizzare anche le produzioni Asso Fruit Italia nello show cooking svoltosi nell’Italian Fruit Village”.

Infine, Badursi: “Un ringraziamento all’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Fanelli, e al direttore generale delle Politiche Agricole della Regione Basilicata, Donato Del Corso, per il lavoro svolto per il Fruit Logistica che continua ad essere una vetrina per le aziende lucane”

Fruit Logistica 2019, presenti le aziende Metapontine – il video racconto

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Innovazione, internazionalizzazione, qualità. Ma ancora: trasparenza verso i consumatori, le nuove sfide del biologico e impegno nella promozione delle buone abitudini alimentari. Sono stati alcuni degli argomenti che hanno contraddistinto l’operato delle aziende lucane presenti in fiera a Berlino.

Il racconto dell’esperienza direttamente dai protagonisti di Fruit Logistica 2019

Fruit Logistica 2019, resoconto Asso Fruit Italia dell’esperienza a Berlino

in Economia

Nicodemo: Disco rosso, ancora,  da Pechino a arance bionde,  uva da tavola e ciliegie, i produttori del Mezzogiorno bloccati.

BERLINO. “Innovazione, biologico, nuova Pac, gli argomenti trattati in fiera.  E soprattutto internazionalizzazione quindi export che per arance bionde, uva da tavola e ciliegie continua ad essere un limite per quanto riguarda il canale cinese, tanto via mare quanto via aerea. Negli incontri B2B avuti il 6 Febbraio scorso nella trattoria lucana ‘La Muntagnola’, nel cuore pulsante di Berlino, con i buyer cinesi avremmo dovuto chiudere accordi commerciali,  tuttavia le lentezze burocratiche del loro governo al momento impongono l’ingiustificato stop. E’ necessario, fin da subito, che i protocolli relativi alle suddette colture siano analizzati contestualmente a quelli di altre produzioni come le pere e le mele già all’attenzione delle preposte autorità. Non ha senso attendere e creare una paralisi, come già accaduto con le arance bionde,  che inibisce pesantemente i produttori di regioni come la Puglia, la Basilicata, la Calabria. Confidiamo –  e siamo ottimisti – nel supporto dei competenti ministeri italiani affinché accelerino gli iter necessari”, così Francesco Nicodemo presidente di Asso Fruit Italia (AFI) ha commentato  la tre giorni di Fruit Logistica a Berlino per questo 2019.

 

Andrea Badursi, direttore generale AFI, ha aggiunto: “La parentesi relativa al biologico non si è affatto chiusa a Berlino, infatti la prossima settimana saremo presenti a Norimberga nella prestigiosa vetrina del Biofach. Asso Fruit Italia, con l’impegno degli associati, ha avviato una serie di iniziative che vanno dalla produzione alla valorizzazione e dunque alla commercializzazione dei prodotti biologici di cui c’è forte richiesta. La nostra intenzione, condivisa con tutto il management AFI, è consolidare la presenza sui mercati con questa tipologia di prodotto”.

Salvatore Pecchia, agronomo dell’Ufficio tecnico AFI, ha aggiunto: “A Berlino si è discusso, in diversi focus specialistici, della PAC e dei futuri sviluppi della stessa. Il ruolo delle Organizzazioni di produttori si auspica che sarà strategico e potenziato. Confidiamo nello snellimento delle procedure a livello nazionale (piani strategici nazionali, ndr) per ottimizzare i risultati.

Giuditta Signorella, nel riprendere le considerazioni espresse da Italia Ortofrutta Unione Nazionale ha aggiunto: “L’Italia è al primo posto in Europa come capacità di utilizzo delle risorse Ocm, parliamo di 250 milioni di euro all’anno. Un dato che fa ben sperare e che va preservato e ampliato”.

Infine, Andrea Badursi ha concluso: “Anche quest’anno, l’impegno della nostra Organizzazione di produttori, in collaborazione con altre prestigiose Op, andrà nella direzione dell’educazione alimentare, infatti parteciperemo nuovamente al Fruit&Salad in the Beach che si allargherà anche con le tappe invernali nelle scuole con il coinvolgimenti dei bambini, degli insegnanti e dei genitori”.

Asso Fruit Italia a Berlino per il Fruit Logistica 2019

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L’organizzazione di produttori Asso Fruit Italia per il 2019 sarà presente al Fruit Logistica di Berlino, l’OP avrà uno spazio espositivo nello stand della Regione Basilicata Hall 4.2 / A -10 e condividerà l’esperienza anche con Italia Ortofrutta – Unione nazionale hall 2.2 A-07.

“Esporre, raccontare e far conoscere la qualità, può essere così riassunta l’esperienza di Asso Fruit Italia in quel di Berlino”, ha detto Andrea Badursi, direttore generale di Asso Fruit Italia.

Che ha aggiunto: “Abbiamo in agenda numerosi incontri di natura commerciale e istituzionale oltre a quelli B2B. Anche quest’anno ci occuperemo a cominciare da Berlino di pianificare azioni che vanno nella direzione della promozione dell’educazione alimentare e molto risalto, in particolare nello stand della Basilicata, alle nostre produzioni biologiche. Il 2019 ci vedrà impegnati con maggior forza su questo fronte con appuntamenti che si svolgeranno in inverno e come di consueto in estate. Al centro delle ridette iniziative di cui in seguito daremo maggiori dettagli ci sono i bambini ai quali comunicare l’importanza delle buone abitudini alimentari, che passano dal consumo consapevole di frutta e ortaggi a cui è opportuno abbinare la pratica dello sport”.

 

A rappresentare Asso Fruit Italia nei due stand, oltre al presidente Francesco Nicodemo,  ci saranno:

Andrea Badursi: direttore generale

Giuditta Signorella, Salvatore Pecchia, Alessandro Comple, Fabiano Malvasi.

Ufficio Commerciale: oltre al responsabile dei prodotti biologici Alessandro Petrelli, ci sarà Domenica Gallo. Con l’Organizzazione di produttori ci sarà Gianluca Pizzolla, dell’omonima azienda che si occupa di comunicazione e ufficio stampa (Italia).

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