Le donne e l’acqua in Basilicata, evento culturale presso il Museo Archeologico di Policoro il 6 marzo ore 16.00. Nuovi dettagli preziosi per decorare il legame donna/acqua

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Da sempre è noto l’accostamento tra le donne e l’acqua, entrambe sottoposte all’influenza lunare che, come, governa la ciclicità delle maree, regola  i cicli biologici ed emotivi femminili. Freud, come sempre ci ha messo del suo, suggellando questo binomio nella sua interpretazione dei sogni, paragonando l’acqua marina all’utero materno, al liquido amniotico ed all’inconscio. L’acqua è vita, la donna dona la vita, il legame è indiscutibile. Ciò su cui si può discutere sono i dettagli di questo legame indissolubile e  domani 6 marzo alle ore 16.00 il Museo Archeologico della Siritide di Policoro  ne darà occasione con l’evento “Le donne e l’acqua in Basilicata”, nel quale interverranno varie professionalità ( tutte al femminile), sotto la moderazione di Maria Anna Fanelli, Presidente  Ande Potenza, Consigliere Nazionale Ande e Referente SGO, e dell’avvocato e scrittrice Maria Lovito. Presenzieranno per i saluti istituzionali il Direttore del Museo Archeologico Nazionale della Siritide Carmelo Colelli, il sindaco del Comune di Policoro Enrico Bianco e l’assessora alle politiche sociali, pari opportunità e politiche giovanili Cinzia Mastronardi. A dare i saluti finali Angelo Chiorazzo, vice presidente del Consiglio Regionale della Basilicata.

 

La ricercatrice ENEA Carolina Innella metterà in risalto, in un’ ottica scientifica, il valore dell’acqua  come portatrice di vita ( ruolo condiviso con la donna) e bene primario da tutelare, descrivendo modelli di economia circolare proposti da Enea. Il rapporto donne/acqua sarà impreziosito da nuove perle dal punto di vista  etnopsicologico con l’analisi della dottoressa Osvalda Cuccarese e archeologico con gli interventi delle archeologhe Marta Golin, Giuseppina Crupi e della socia Ande Potenza Simona Polese.  L’evento si concluderà con il percorso tematico nel museo della Siritide “La via dell’acqua”, a cura di Maria Castellana, ATAV presso il Museo Archeologico della Siritide.

L’evento rientra nella filosofia, ormai ben consolidata, del direttore del Museo di Policoro Carmelo Colelli, di cogliere ogni  occasione per aprire le porte dell’archeologia del territorio alla comunità, permettendole di aumentarne la conoscenza, e di conseguenza, l’amore. La cittadinanza è invitata.