Treno della Magna Grecia, prosegue il confronto tra Basilicata, Calabria e Puglia sulla tratta Taranto-Sibari

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Treno della Magna Grecia, prosegue il confronto tra Basilicata, Calabria e Puglia sulla tratta Taranto-Sibari

Le difficoltà negli spostamenti quotidiani dei lavoratori della costa jonica riportano al centro dell’attenzione istituzionale il tema dei collegamenti ferroviari lungo la tratta Taranto-Sibari, storicamente conosciuta come tratta della Magna Grecia. A raccogliere le segnalazioni provenienti dal territorio è stato Cosimo Latronico (nella foto), assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr della Regione Basilicata, che ha interessato della questione l’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti Pasquale Pepe. Le criticità riguardano soprattutto gli orari di rientro: molti lavoratori che si spostano lungo la fascia costiera – tra cui dipendenti delle Ferrovie, personale della Marina militare e addetti del settore pubblico e privato – segnalano collegamenti insufficienti che rendono spesso complicato tornare a casa dopo la giornata di lavoro. In diversi casi i pendolari hanno iniziato a organizzarsi autonomamente attraverso gruppi sui social e sistemi di messaggistica per coordinare passaggi in auto e soluzioni di car sharing. Sulla base di queste segnalazioni Pasquale Pepe ha assunto l’iniziativa istituzionale sul dossier, avviando un confronto con le altre regioni attraversate dalla direttrice ferroviaria jonica.

In questo quadro sono stati attivati i primi contatti con Gianluca Gallo, assessore ai Trasporti della Regione Calabria, e con Raffaele Piemontese, assessore ai Trasporti della Regione Puglia, con l’obiettivo di verificare la possibilità di rafforzare il servizio ferroviario lungo l’asse Taranto-Sibari. La tratta attraversa infatti Puglia, Basilicata e Calabria e rappresenta una direttrice strategica per la mobilità dell’intero arco jonico.

Un miglioramento dei collegamenti consentirebbe di sostenere non solo gli spostamenti dei lavoratori, ma anche lo sviluppo turistico e l’integrazione infrastrutturale della fascia costiera.

Un servizio più stabile permetterebbe inoltre di collegare in modo più efficiente i centri del litorale – da Taranto fino a Sibari, passando per Metaponto, Scanzano Jonico, Policoro e Nova Siri – favorendo una mobilità più sostenibile e riducendo il ricorso all’auto privata.

Il rafforzamento della tratta potrebbe inoltre migliorare l’accesso alla rete ferroviaria nazionale: dalle stazioni della costa sarebbe infatti più agevole raggiungere nodi come Taranto o Metaponto e proseguire verso le principali direttrici dell’alta velocità. Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori momenti di confronto tra Basilicata, Calabria e Puglia per verificare le condizioni operative e amministrative utili a rafforzare il servizio ferroviario lungo la tratta Taranto-Sibari. L’obiettivo è arrivare a una soluzione condivisa che restituisca ai territori della Magna Grecia un collegamento ferroviario più efficiente, a sostegno di mobilità, turismo ed economia locale.

[foto archivio ilmetapontino.it]