In occasione della festa della Donna la Pinacoteca di Policoro presso Borgo Casalini apre le sue porte il 7 e 8 marzo (orari 10:oo-12.00/18:00-22:00) alle “Donne di Amelia“, mostra pittorica di Amelia Cervelli. L’ingresso è libero.
Mossa fin da bambina dalla più fervida passione per le arti figurative, Amelia Cervelli è un’ artista autodidatta e poliedrica, capace di dar vita con i colori e il suo tratto ai materiali più disparati ( ceramica, vetro, sassi). Nella mostra “Le donne di Amelia”, sono le tele ed i colori acrilici ( usati anche in modo non convenzionale) i mezzi attraverso i quali si raccontano i volti delle donne, e ci svelano qualcosa in più sul mistero femminile. Cosa meglio del volto, principale veicolo di comunicazione non verbale, emblema della presentazione di sé e specchio di emozioni, può esprimere l’unicità di ogni donna?
Ogni volto ritratto è come il risultato di un gioco di luce bianca che incide su un prisma: la luce si scompone nei vari colori ed ogni quadro accoglie un “colore diverso”, una sfumatura psicologica, umana, culturale unica ed irripetibile, che dà tono e caratterizza ogni donna. In questa esplosione di colori, possiamo cogliere la donna triste che nega lo sguardo, quella altera, la donna che sfoggia le proprie radici etniche, quella timida o allegra. C’è la donna e le sue mille “Sé” in un percorso pittorico che parla alle altre, spingendole all’auto-riflessione, ma anche agli uomini, rendendo loro meno distante l’universo femminile. Con le sue opere Amelia Cervelli abbatte la visione stereotipata di un “mondo femminile tutto in rosa” e ci permette di intravedere tutti gli altri colori dell’essere femminile.

“Non mi stancherò mai di mettere su tela le donne, perché scrigno di mille sfaccettature, mille colori e, dalla notte dei tempi, in continua evoluzione e divenire, in perenne conquista di sé stesse”, afferma l’artista.