Covid19 Basilicata: un nuovo decesso

in Emergenza Covid-19

Covid19 Basilicata: un nuovo decesso. Sono 4 i pazienti in terapia intensiva, mentre sono 51 i nuovi contagiati. Nel Metapontino 3 nuovi contagi a Policoro, 1 a Tursi. I guariti: 1 a Pisticci. I guariti complessivi nelle ultime 24 ore in regione sono 49.

La task force regionale comunica che nella giornata di ieri, 13 settembre, sono state effettuate 2.394 vaccinazioni. A ieri sono 411.433 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (74,4 per cento) e 346.054 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (62,5 per cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a 757.487 su 553.254 residenti (dati portale Poste italiane). Sempre nella giornata di ieri sono stati processati 995 tamponi molecolari per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 58 (e tra questi 51 residenti in Basilicata), sono risultati positivi. Nella stessa giornata sono state registrate 49 guarigioni, tutte relative residenti in Basilicata, e 1 decesso.
Il bollettino quotidiano con i dati riassuntivi  consultabile collegandosi alla pagina web.

Domani, Poste Italiane, tramite il suo corriere espresso Sda, scortato da militari dell’Esercito Italiano

distribuirà in Basilicata 6.000 dosi di vaccino “Moderna”. 

L’azienda, che già da tempo collabora con il Commissario Straordinario, ha attrezzato 40 furgoni con celle frigo da 1.300 litri ognuna e si occupa della consegna sul territorio nazionale con un network dedicato

DALL’AIFA “OK” ALLA TERZA DOSE

Luce verde alla terza dose per la vaccinazione anti-Covid da parte dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Varie, ha indicato la Commissione tecnico scientifica Aifa nel parere varato, le categorie che potranno effettuare il richiamo: soggetti immunodepressi, trapiantati, malati oncologici, dializzati, anziani over-80, ospiti delle Residenze sanitarie assistite (Rsa) e personale sanitario, ma a seconda del livello di esposizione all’infezione e del rischio individuale di sviluppare forme gravi di COVID-19. Indicazioni anche sulla tempistica della terza dose: dopo “almeno 28 giorni” dalla seconda dose per quanto riguarda i soggetti fragili e dopo “almeno 6 mesi” per le altre categorie. Per i richiami, secondo le indicazioni del parere, verranno utilizzati i vaccini a mRna, ovvero i vaccini Pfizer e Moderna. Nel parere, precisa l’Aifa, non viene invece inclusa la popolazione generale in attesa che l’EMA valuti i dati forniti dalle aziende produttrici dei vaccini”.
[ansa]

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